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venerdì 12 ottobre 2012

EHF Champions League: Kiel umilia il Constanta. Primi punti per il Kadetten.

I due anticipi infrasettimanali del terzo turno di Velux EHF Champions League maschile hanno regalato dinamiche di gara diametralmente opposte.

La sfida tra THW Kiel ed HCM Constanţa si è rivelata ancor più impari di quanto ci si aspettasse. Una gara quasi inutile da commentare, anche perché lo score finale si commenta da solo: 35-14 per i tedeschi!! Complici i soliti numeri di Titi Omeyer, le vittime sacrificali giunte alla Sparkassen Arena dalla Romania impiegano oltre dieci minuti a perforare la difesa avversaria per la prima volta, ma già allora il punteggio (5-1) faceva presagire come sarebbe finita. E' eloquentissimo pure il 15-5 (frutto di un nuovo 'parzialone' di 8-1 che stronca ogni velleità di rimonta ...) del 28°, per quanto una doppietta ospite negli ultimi due giri d'orologio renda il passivo di metà partita un po' meno imbarazzante. Il gap torna comunque a salire inesorabilmente nella ripresa, raggiungendo livelli astronomici sino al +21 della sirena. E senza le parate di Ionuţ Stănescu sarebbe stato ancora peggio. Tanto da far scrivere gli stessi media rumeni di 'prestaţie dezastruoasă'. Dategli torto ...

I top scorer in casacca 'zebrata', Momir Ilić e Daniel Narcisse, vanno a referto cinque volte a testa (il serbo dai sette metri in un paio di occasioni), mentre il poker firmato dal centrale Branko Angelovski non serve troppo (eufemismo) ai rumeni, forse già concentrati sulla sfida-spareggio con il Celje del prossimo turno, quando la schiacciasassi THW verrà invece messa alla prova da un rivale di ben altra caratura, l'ambizioso MKB Veszprém.

A Sciaffusa, invece, troviamo strani corsi e ricorsi storici. Se quasi esattamente un anno fa (correva il giorno 13 Ottobre 2011) i locali Kadetten ed il Croatia Osiguranje si davano battaglia in un match sul filo del rasoio, poi vinto dagli ospiti per 27-28, la versione 2012 del confronto offre lo stesso equilibrio, e pure il medesimo score finale. Però stavolta a far festa sono i padroni di casa, che si impongono con una rete in extremis di Christian Dissinger. La giovane stella tedesca indirizza la partita nel verso giusto (per i suoi) a pochi secondi dal termine, mettendo i due punti nelle casse svizzere e 'vendicando' sia il KO di un anno fa sia quello subito all'ultimo istante in Ungheria il passato week-end.

La sfida della BBC Arena si è sviluppata su successive 'ondate', su break e controbreak delle contendenti. Alla partenza di marca elvetica (sino al 14-7) ha fatto seguito la reazione ospite, con relativo pareggio a quota 16 ad inizio ripresa, poi un nuovo allungo dei 'Cadetti' (22-17) non scompone gli avversari, subito in grado di riequilibrare il punteggio. Fino alla zampata finale degli svizzeri.

Oltre alla mezza dozzina di reti griffate 'Dissi', risultano fondamentali le parate di Arunas Vaškevicius, mentre la vena realizzativa del pivot Marino Marić (nove goal) e dell'ala destra Zlatko Horvat (sette) non evita lo scivolone di un Croatia Osiguranje rimasto a tre punti dopo altrettante giornate, ed ora davanti ai Kadetten, che lasciano finalmente quota zero, per una sola lunghezza.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo B:
* THW Kiel - HCM Constanţa 35-14 (16-7)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Croatia Osiguranje 28-27 (16-15)
(Dettagli; Video completo)

giovedì 11 ottobre 2012

EHF Champions League: stasera due anticipi del terzo turno.

Oggi doppio appuntamento serale in Velux EHF Champions League maschile. Il THW Kiel ospita l'HCM Constanţa; un incrocio dall'esito apparentemente scontato, con i tedeschi reduci da due vittorie - il grande trionfo di Madrid ed i 43 goal rifilati all'IK Sävehof - ed i rumeni ancora al palo dopo gli scivoloni contro gli stessi svedesi ed il Veszprém.

Un ritorno alla Sparkassen Arena, dove ha giocato per un paio di campionati, che non dovrebbe riservare molte soddisfazioni, dal mero punto di vista del risultato, al pivot serbo Milutin Dragičević, adesso in forza alla compagine del Mar Nero, per la quale aveva già militato dal 2005 al 2007. Il centrale George Buricea sa benissimo che il Constanţa non ha nulla da perdere in un match del genere, ed attende con maggiore trepidazione il futuro 'spareggio per il quarto posto' contro il Celje, ma Alexandru Csepreghi sembra convinto che, con una buona difesa da parte dei suoi, stasera potrebbe uscirne qualcosa di interessante.

Arbitrano i francesi Said Bounouara e Khalid Sami. Fischio d'inizio alle ore 20, diretta web sul portale LaOla1.tv, e televisiva su Eurosport tedesco. In Romania l'incontro è offerto dal canale Digisport 1, solitamente visibile a chi ha scaricato il programma Sopcast.

Contemporaneamente alla sfida di cui sopra, va in scena, nel gruppo D, il match fra Kadetten Schaffhausen e Croatia Osiguranje Zagabria. In teoria più equiibrato dell'altro, ma praticamente già dal sapore di 'ultima spiaggia' per i giovani padroni di casa, sconfitti nelle prime due giornate, in cui al contrario gli odierni ospiti, pur senza strafare, hanno ottenuto una vittoria (caslinga sul Pick Szeged) ed un pareggio (a Minsk).

Duello dal pronostico non facilissimo, data anche l'esperienza della passata stagione, quando la BBC Arena fu testimone di un confronto avvincente, finito con il successo minimo (28-27) dei croati. Da allora entrambe le squadre si sono rinnovate, con i balcanici apparentemente usciti meglio dal mercato estivo, apparenza subito confermata dai risultati.

Arbitrano gli israeliani Shlomo Cohen ed Yoram Peretz. Diretta web anche in questo caso su LaOla1.tv, e sulla pagina internet dello Schweizer Sport Fernsehen.

venerdì 28 settembre 2012

EHF Champions League 2012-13. E' partita la fase a gruppi!

La Velux EHF Champions League 2012-13 è ufficialmente iniziata ieri (giovedì 27 Settembre) con ben quattro partite infrasettimanali. Il match-clou di apertura era quello tra SG Flensburg Handewitt e Montpellier Agglomeration HB, sfida di buon lignaggio che non ha deluso le aspettative, terminando con la suddivisione della posta dopo sessanta minuti avvincenti ed equilibrati, spesso giocati ad alti ritmi.

Partenza a mille dei padroni di casa, che grazie in particolare alle reti di Holger Glandorf scappano sull'8-3. Ma i francesi, forse inizialmente con la testa al presunto scandalo-scommesse in cui sono coinvolti in patria (riguardo ad una partita, persa in maniera 'sospetta', dello scorso Maggio) , reagiscono bene, sistemando la difesa e correggendo le iniziali imprecisioni in attacco. Tanto da impattare a quota 18 appena prima dell'intervallo, cui si giunge però con i locali avanti di uno.

Nella ripresa Dragan Gajić, Nikola Karabatić, Issam Tej ed il portiere Mickaël Robin consentono al Montpellier di ribaltare il risultato, portandosi fin sul più tre. Senza chiudere il match; i tedeschi ne approfittano e ritrovano la parità, con alla fine persino una chance (sprecata) di vittoria. Si torna a casa con un punto a testa, e la senszione, da entrambe le parti, di un possibile successo gettato alle ortiche.

Un altro 'peso massimo' in campo nel poker di anticipi era il Barcellona Intersport, che si è sbarazzato senza eccessivi problemi del Kadetten Schaffhausen. Blaugrana corsari in Svizzera già nella prima parte, terminata 17-12 per gli ospiti, anche se il pubblico della BBC Arena aveva assistito ad un match inizialmente equilibrato, almeno fino al 7 pari dopo 14 minuti. Fino a quando il pivot francese Cedric Sorhaindo ed il portiere bosniaco Danijel Šarić trascinano i catalani ad un vantaggio significativo (12-7).

Nella seconda parte i campioni di Svizzera, che pur senza i centrali Peter Kukucka e Sergio Muggli contano sul ritorno in campo del terzino tedesco Christian Dissinger (a segno tre volte) si sforzano di resistere, ma non riescono a mettere in difficoltà la retroguardia catalana, con i vari Viran Morros, Sorhaindo e Magnus Jernemyr a fare da perni difensivi. Ed alla fine il gap sale in doppia cifra, sigillata da Albert Rocas. Buona, anzi buonissima la prima per la truppa di Xavi Pascual.

L'HCM Constanţa 'giustiziera' del nostro Bozen nel turno preliminare cede al debutto della fase a gironi sul campo dell'IK Sävehof. Gli svedesi, obbligati ad inseguire solo nei primi minuti (5-6 all'8° di gioco) conducono di due lunghezze all'intervallo (dopo essere stati sul 16-11) e raddoppiano il loro vantaggio nel secondo tempo, nel quale pure avevano raggiunto le cinque reti di scarto. Tra i protagonisti del successo scandinavo Fredrik Larsson (9 goal) e soprattutto la giovane rivelazione norvegese Kent Robin Tønnesen, classe 1991, a segno otto volte. I rumeni devono arrendersi a prescindere dalle reti griffate Čutura, Toma, Simicu ed Humet.

Successo interno pure nella gara tra Chekhovskie Medvedi e Partizan Belgrado. Anche dalle parti di Mosca c'è equilibrio di partenza, fino all'11-10 per i russi, che in seguito prendono il largo e chiudono i primi trenta minuti sul 21-16. Gli ospiti tornano in scia nel secondo tempo, ma falliscono per un soffio l'aggancio, e quando gli 'orsi' piazzano un micidiale 5-1, portandosi dal 28-27 al 33-28, i giochi si chiudono definitivamente. Dmitry Kovalev, in rete otto volte, tra i migliori realizzatori della loro squadra, che giungerà alla sirena avanti di sette, punizione forse un po'eccessiva per i balcanici, ai quali non serve lo show personale del terzino destro Nenad Maksić, finito in doppia cifra.

Velux EHF Champions League - 1a Giornata: anticipi

Gruppo A:
*Chekhovskie Medvedi - Partizan Belgrado 38-31
(Dettagli; Video)

Gruppo A:
* Flensburg Handewitt - Montpellier AHB 37-37
(Dettagli; Video)

Gruppo B:
* IK Sävehof - HCM Constanţa 35-31
(Dettagli; Video)

Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Barcellona Intersport 23-33
(Dettagli; Video)

giovedì 15 marzo 2012

EHF Champions League maschile. Kiel trionfatore in Polonia. Giovedì i Kadetten all'esame Atlético.

Un successo facile facile. Una prova di forza non inaspettata ma pur sempre notevole. Questo il responso dell'esibizione offerta dal THW Kiel nella tana dell'Orlen Wisla Plock. Almeno se guardiamo al risultato finale, ed al secondo tempo dell'incontro di apertura degli ottavi di Champions League maschile.

Nei primi trenta minuti, invece, la compagine polacca, spinta da un tifo straordinario e calorosissimo, ha saputo tener testa alla macchina da vittorie germanica, partendo bene (3-1, poi persino 5-2 e 7-4 qualche minuto più tardi), rimanendo in scia agli avversari quando questi hanno ribaltato la situazione con un pokerissimo di reti consecutive, ed impattando di nuovo la contesa a quota 12 grazie al norvegese Christian Spanne, migliore in campo dei suoi. La grande illusione dei 5.500 che gremivano gli spalti della locale Orlen Arena si è però ... arenata in quel punto: da allora le Zebre hanno macinato gioco e reti, infilando un mini-parziale che li ha condotti all'intervallo sul più due (14-12) e proseguendo l'opera nel secondo tempo, cominciato con un altro poker di segnature che fa da preludio al 21-13 pro-Kiel del 36°.

Fondamentali le parate di Andreas Palicka (foto), subentrato ad Omeyer dopo appena 23 minuti, con i relativi contropiedi vincenti a fiaccare la resistenza del Wisla, che subisce il colpo e continua a sbagliare troppo in attacco. A punirlo ci pensano Filip Jicha, top scorer del THW con sette reti, più i vari Sprenger, Klein, Ahlm ed Andersson, tutti a fare cinquina nella porta nemica. Il time-out chiesto da Lars Walther non evita la débacle del Wisla, il cui ritardo va in doppia cifra (20-30) a dieci minuti dalla fine e raggiunge le dodici lunghezze alla sirena (24-36). Il match di ritorno, in programma già domenica prossima alla Sparkassen Arena, rischia di trasformarsi in semplice formalità per gli uomini di Alfred Gislason.

** Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger) 24-36 (12-14)
(Video integrale del match. Clicca qui.)
* Orlen Wisla Plock: Wichary, Dudek; Kwiatkowski, Bäckström (n.e.), Eklemovic (2), Spanne (6), Wisniewski (5), Kubisztal, Kavas (4), Dobelsek (3), Zolotenko, Twardo, Toromanovic (4), Syprzak, Olsen (n.e.)
* THW Kiel: Omeyer, Palicka; Kim Andersson (5), Lundström, Sprenger (5), Ahlm (5), Zeitz (2), Palmarsson (3), Narcisse (1), Ilic (3, 2 rig.), Klein (5), Jicha (7, 3 rig.).

Il turno di Champions prosegue giovedì sera con la sfida tra Kadetten Sciaffusa e Balonmano Atlético de Madrid. Qualificatisi grazie al quarto posto in un girone che includeva pure il Barcellona, gli svizzeri partono sfavoriti contro l'altra grande potenza della Liga Asobal, peraltro con il morale alle stelle dopo il recentissimo trionfo in Copa del Rey. Ma nella capitale spagnola farebbero bene a non sottovalutare quanto accaduto nello scorso torneo: proprio in questa fase, i Kadetten rifilarono una dura lezione al Montpellier, sconfitto di cinque lunghezze in terra elvetica, anche se poi i francesi ribaltarono l'eliminatoria in casa.

'Cadetti' senza Christian Dissinger, fuori da inizio stagione per una rottura ai legamenti crociati, ospiti ancora privi del mitico portiere Arpad Sterbik operato ad un ginocchio. Il precedente della stagione 2006/2007, con l'allora Ciudad Real a maramaldaggiare sia nel match interno (39-31) che, precedentemente, in trasferta (37-30) conta in maniera relativa, poiché gli svizzeri sono decisamente migliori rispetto ad un lustro fa. Lo stesso Talant Dujshebaev appare, nella dichiarazioni della vigilia, conscio della superiorità dei suoi ma pure della forza degli avversari, in grado di produrre un gioco dinamico e veloce, davanti al loro pubblico.

Inizio gara alle ore 19:30, con direzione affidata ai lituani Vaidas Mazeika e Mindaugas Gatelis. Diretta web sulla pagina dello , il cui streaming spesso non è fra i migliori, e sul canale Digisport 3 rumeno, solitamente disponibile a chi abbia scaricato Sopcast.

giovedì 9 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile. Kiel a valanga sul Pick, impresa Wisla in Romania, monologo Kadetten a Sciaffusa.

Ennesima dimostrazione di forza del THW Kiel, che davanti ai quasi diecimila della Sparkassen Arena non lascia scampo al Pick Szeged, annicchilito già dai primi minuti e di fatto estromesso dalla Champions League con due turni d'anticipo.

Trascinati dalla coppia Sprenger - Zeitz, autrice da sola di oltre la metà dei goal 'zebrati', i tedeschi lasciano gustare alla loro vittima di turno il vantaggio iniziale (a cura dello slovacco Frantisek Sulc, miglior realizzatore dei suoi nel torneo), poi si scatenano. 3-1, 9-4, 12-4: numeri che segnano le tappe di un allungo inesorabile, in grado di chiudere la partita in poco più di un quarto d'ora. Il massimo vantaggio del tempo arriva sul 14-5 siglato in contrattacco da Narcisse, poi agli ospiti viene concesso di riportare il gap a scenari più accettabili, tipo il 18-12 della pausa. In evidenza, nell'ultima parte della frazione, il giovane serbo Dusan Beocanin, che finirà il match con sei reti all'attivo, medesimo bottino di Sulc.

Gli uomini di Alfred Gislason, con Henrik Lundström al posto di Dominik Klein e Daniel Kubes al centro, stanno attenti a non lasciare avvicinare troppo i rivali al rientro in campo. Zeitz e Jicha fanno il loro dovere, ed Omeyer (oggi al 48 percento) offre il suo contributo con una spettacolare doppia parata. Si va sul 23-13, massimo vantaggio per il THW, dopo 36 minuti. Pure con Andreas Palicka a sostituire il 'Titi' dell'handball fra i pali, il gap non fa che aumentare. Christian Sprenger realizza il suo nono goal personale per fissare il 27-16, poi tocca a Kubes e Lundström. L'ultima parte serve giusto al top scorer di giornata per finire in doppia cifra, al divario per raggiungere i 14 goal (31-17), ed a Sulc e Roland Mikler, quest'ultimo sostituto di Péter Tatai nella porta ungherese nel quarto conclusivo di gara, per farsi notare e contribuire alla riduzione di un margine comunque sempre troppo elevato.

A fine gara Gislasson non nasconde la soddisfazione per il risultato, ottenuto per giunta risparmiando a sufficienza i vari Aron Palmarsson, Kim Andersson, Tobias Reichmann e Filip Jicha, tutti con qualche problema di forma, e per il buon gioco della squadra, che ha commesso pochi errori. Sull'altra panchina Laszlo Skaliczki si rammarica per gli errori in attacco, puniti dai contropiedi avversari, e per una fase difensiva non sempre all'altezza. Infine il terzino magiaro Daniel Buday ammette che il Pick è squadra ancora giovane ed inesperta, non in grado di replicare fuori casa le buone prove offerte davanti al suo pubblico. Ma sfide come questa possono sempre risultare utili per accumulare esperienza, magari da sfruttare l'anno prossimo.

** THW Kiel - Pick Szeged 34-24 (18-12)
THW Kiel: Omeyer, Palicka; Andersson (n.e.), Lundström (4), Dragicevic (n.e.), Sprenger (11), Ahlm (3), Kubes (1), Reichmann (n.e.), Zeitz (7), Narcisse (3), Ilic (1), Klein (3), Jicha (1).
Pick Szeged: Toth (n.e.), Tatai, Mikler, Buday (5, 3 rig.), Bajorhegyi, Vadkerti, Nagy, Beocanin (6), Pribanic (4), Zubai (2), Czina, Prodanovic, Sulc (6), Ancsin (1).

Nelle altre sfide del giovedì, impresa del Wisla Plock, che a Buzău umilia il Constanta con lo score di 34-19 (p.t. 15-12). I polacchi, al loro primo successo esterno, compiono un passo decisivo verso una sorprendente qualificazione, mentre i rumeni, sconfitti in maniera molto più netta rispetto all'andata, finiscono matematicamente fuori dai giochi. I padroni di casa in realtà partono determinati, con un'immediata tripletta della 'stella' Laurenţiu Toma. Ma dopo due sette metri sbagliati in poco tempo, le cose si complicano. Gli ospiti prendono le redini dell'incontro, e fermare Michal Kubisztal diventa arduo. L'ex giocatore del Füchse Berlino arriverà a dodici goal in totale, mentre anche il portiere Marcin Wichary darà il suo contributo alla causa. Se all'intervallo i giochi paiono comunque aperti, l'inizio ripresa decide la gara, con un parziale di OTTO reti a zero per il Wisla, rimasta praticamente l'unica squadra in campo. Quel che resta è pura accademia.

** HCM Constanta - Orlen Wisla Plock 19-34 (12-15)
HCM Constanta: Toma 7, Stamate 3, Şimicu 2, Irimescu 2, Sadoveac 2, Stavrositu 1, Sabou 1, Adzici 1
Orlen Wisla Plock: Kubisztal 12, Spanne 7, Kavas 4, Toromanovici 3, Wisniewski 2, Dobelsek 2, Paczkowski 2, Eklemovici 1, Kwiatkowski 1.

Non ha bisogno di commenti la terza sfida di giornata. E'sufficiente lo score finale: 43-18 per i Kadetten svizzeri sul Bosna Sarajevo ridotto dalla crisi economica a parodia di squadra. Fra i giocatori balcanici visti nella gara di andata, perlatro vinta dagli elvetici per 34-23, solo il portiere Edin Tatar era presente anche a Sciaffusa. Con queste premesse, era difficile aspettarsi qualcosa di diverso dal monologo dei padroni di casa, che dopo alcune difficoltà iniziali (due soli goal in 7 minuti) avanzano a piacimento, portandosi sul 12-3 al diciassettesimo, tramutato nel 23-8 dell'intervallo. Il massimo vantaggio è raggiunto al 51° sul 40-11. Top scorer elvetici risultano Andrija Pendić con otto reti, e l'ala sinistra Flügel Florian 'fermatasi' a quota sette. A questo punto il Kadetten raggiunge Chambéry e Sävehof a sei punti, e 'tiferà' Barcellona e Zagabria nel week-end, per rendere la lotta per il quarto posto ancora più incerta.

** Kadetten Sciaffusa - Bosna Sarajevo 43-18 (23-8).

EHF Champions League Maschile. Si torna in campo con tre partite. C'è anche il THW Kiel.

Dopo i vari campionati nazionali, riapre i battenti pure la Champions League maschile di handball. Esaurita la lunga pausa-Europei, il massimo torneo continentale per club torna stasera con ben tre anticipi dell'ottava giornata della fase a gruppi. Il resto degli incontri avrà luogo nel week-end.

Con la spinta di due buone notizie ricevute (il K.O. del Füchse Berlino ad Amburgo e l'arrivo tra le 'zebre', dalla prossima stagione, dell'asso islandese Gudjón Valur Sigurdsson all'ala sinistra in sostituzione di Hendrik Lundström) il THW Kiel scende in campo alle ore 19:00 contro un Pick Szeged ormai all'ultima spiaggia. Per gli ungheresi, già battuti a casa loro, una nuova sconfitta sarebbe sinonimo di eliminazione, ma le circostanze non sono certo le più favorevoli ad una squadra con assoluto bisogno di punti: seppur già qualificati agli ottavi, i tedeschi difficilmente daranno luce verde agli avversari odierni. Diretta TV su Eurosport Germania (satellite Astra, 19:2° Est). Eventuali dirette web possibili: link su Sport Lemon.

Contemporaneamente, a Buzău (Romania), il Constanta si gioca le ultime cartucce ospitando la rivelazione Wisla Plock. Polacchi vincitori (30-29) all'andata, con polemiche sull'arbitraggio da parte degli sconfitti. Un successo pure in terra straniera (sarebbe comunque il primo fuori casa) li proietterebbe ad un passo dalla qualificazione. Diretta web sul portale EHFTV.com e sul canale Digisport 2 romeno (di solito su Sopcast).

Infine, alle otto di sera, il Kadetten Sciaffusa, in lotta con Chambéry Savoie ed IK Sävehof per la quarta piazza nel girone A, ospita il Bosna Gaz Sarajevo ancora a secco (non di gas, ma di punti...). Svizzeri decisi a fare bottino pieno per approfittare del turno favorevole ed agganciare svedesi e francesi a quota sei. Il precedente dell'andata (netto successo in Bosnia: 34-23) è di buon auspicio. Diretta web prevista sul portale Schweizer Sport Fernsehen, il cui streaming non è però dei migliori.

* h. 19:00: HCM Constanta (ROM) - Orlen Wisla Plock (POL)
* h. 19:00: THW Kiel (GER) - Pick Szeged (UNG)
* h. 20:00: Kadetten Sciaffusa (SVI) - Bosna BH Gaz Sarajevo (BIH)

venerdì 25 novembre 2011

Champions League Maschile: la marcia di Cervar si ferma in Romania. Bene Medvedi e Kadetten.

Negli anticipi di giovedì del sesto turno di Champions League maschile, prevedibile successo del Chekhovskie Medvedi sul Bjerringbro-Silkeborg. L'orso russo prende un piccolo margine di vantaggio nel primo tempo e lo incrementa nella ripresa. Le otto meraviglie di Mikhail Chipurin si rivelano importantissime per la truppa di Dimitri Torgovanov, che sale al terzo posto nel gruppo B con sei punti in altrettanti match. I danesi, squadra materasso del girone, rimangono ancorati a quota zero; inutile la buona prova dell'ala svedese Fredrik Petersen.

Meno scontata nei pronostici, ma altrettanto netta, la vittoria del Kadetten Sciaffusa sul Sävehof. Gli svizzeri ribaltano il risultato avverso di Goteborg e, oltre ad agganciare gli svedesi a quota quattro, li superano in classifica in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti. Dopo un inizio equilibrato, i Cadetti piazzano un micidiale 6-0 che li porta all'intervallo con un comodo margine di vantaggio. Gli scandinavi reagiscono e si portano a meno tre verso il tratto finale dell'incontro, ma le parate di Arunas Vaskevicius rispediscono al mittente il tentativo vichingo e consentono agli elvetici di portare a casa un trionfo forse di importanza capitale.

La partita più entusiasmante della serata va in scena a Buzau, dove la striscia positiva del Metalurg Skopje di Lino Cervar si interrompe per mano del Constanta, finalmente in grado di portare a casa i primi punti della sua campagna europea. Frazione inaugurale di marca macedone, terminata sul 12-9 per gli ospiti, però i rumeni escono alla grande nella ripresa, riagguantano la parità e, dopo un goal del 'solito' Naumce Mojsovski, stavolta in rete cinque volte, piazzano la zampata vincente con Alexandru Csepreghi (top scorer dei suoi assieme a Laurentiu Toma) in un ultimo minuto convulso, mentre due atleti di casa ed uno dei loro avversari stavano terminando l'incontro sulla panca dei puniti. Il Metalurg si ferma a sette punti ma conserva tutte le sue chances di passaggio del turno, i rumeni per il momento non gettano ancora la spugna.

** Chekhovskie Medvedi - Bjerringbro Silkeborg 30-23 (15-13)
Chekhovskie Medvedi: Mikhail Chipurin 8, Sergiy Shelmenko 5, Vasily Filippov 4, Vitaly Ivanov 3, Samvel Aslanyan 2, Dmitry Kovalev 2, Siarhei Harbok 2, Eduard Koksharov 2, Daniil Shishkarev 1, Timur Dibirov 1
Bjerringbro-Silkeborg: Fredrik Petersen 7, Mads Øris Nielsen 3, Gudmundur Arni Olafsson 3, Rasmus Lauge 3, Simon Kristiansen 2, Audray Tuzolana 2, Nikolaj Øris Nielsen 1, Robert Arrhenius 1, Dennis Kirkegaard 1.

** Kadetten Sciaffusa - IK Sävehof 40-32 (20-14)

** HCM Constanţa - Metalurg Skopje 20-19 (9-12)
HCM Constanţa: Csepreghi 4, Toma 4, Buricea 3, Ghionea 2, Stavrositu 2, Irimescu 2, Sabou 2, Stamate 1
Metalurg Skopje: Mojsovski 5, Markovic 3, Mirkulovski 3, Rakcevic 2, Alshovski 2, Kozlina 2, Georgievski 1, Mojsoski 1.

giovedì 24 novembre 2011

Champions League maschile: oggi tre sfide. Cervar punta ad un nuovo successo.

Il menu odierno di Champions League maschile, ormai giunta al sesto turno, propone un tris di sfide più o meno interessanti. Si parte alle ore 17:00 italiane (le 19:00 a Mosca e dintorni), quando per il Gruppo B il Chekhovskie Medvedi vorrà replicare la vittoria dello scorso week-end contro il Bjerringbro-Silkeborg. Già trionfatore nella tana dell'ultima della classe, l'orso russo questa volta avrà il fattore-campo dalla suo parte, e cercherà di sfruttarlo per catturare la (facile) preda e migliorare la sua posizione in classifica, ad oggi non del tutto esaltante.

Due ore più tardi, quando in Romania saranno le venti, il Metalurg Skopje di Lino Cervar, una delle rivelazioni dell'attuale torneo, sfiderà l'HCM Constanta a Buzău nel Girone C. I macedoni stanno facendo molto bene, e la convincente prova casalinga contro i rumeni è stato un altro segnale dell'ottima forma del centrale Naumce Mojosovski (momentaneo top scorer di Champions League) e dei suoi compagni, che stasera punteranno a mettersi in tasca altri due punti, in modo da staccare quanto prima il biglietto per la fase successiva.

Difficile che trovino un rivale arrendevole però. Gli uomini di coach Constantin Ştefan, arrivati al giro di boa della fase a gruppi con un impietoso zero in classifica, sono obbligati a fare risultato pieno (magari con la spinta decisiva dei propri caldi tifosi) per rimanere, almeno secondo la matematica, in corsa per un posto in quegli ottavi di finale cui in passato erano approdati, ma che ora come ora sembra un miraggio. Diretta su ehftv.com e sul canale rumeno Digisport 2 - spesso disponibile per chi ha scaricato Sopcast.

Il 'match clou' (si fa per dire) della serata è forse quello in scena alla BBC Arena di Sciaffusa, località svizzera dove il locale Kadetten pallamanistico e l'IK Sävehof di Svezia si giocano una grossa fetta del passaggio al turno seguente nel Gruppo A. Il 31-25 interno di una settimana fa ha proiettato il Sävehof a quota quattro in graduatoria, doppiando i punti avversari. Ma questa sera gli elvetici hanno l'occasione giusta per riagganciare gli scandinavi, e magari superarli nel novero dei confronti diretti. Basterà loro 'soltanto' vincere di sette o più lunghezze. Un risultato positivo per i vichinghi chiuderebbe invece di fatto il discorso qualificazione, portando il Sävehof ad un passo dal traguardo storico. Diretta web possibile, dalle ore 20:30, sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen

Champions League Maschile – Programma Giovedì 24/11/2011
h. 17:00 Chekhovskie Medv. (Rus) - Bjerringbro-Silkeborg (Dan)
h. 19:00 HCM Constanta (Rom) - HC Metalurg Skopje (Mac)
h. 20:30 Kadetten Sciaffusa (Svi) - IK Sävehof (Sve)

giovedì 17 novembre 2011

CL: IK Sävehof - Kadetten Sciaffusa 31-25 (14-14).

Trionfo locale nell'anticipo di Giovedì, valido per la quinta giornata di Champions League maschile. Gli scandinavi vincono, salgono a quota quattro nel girone A e, lasciando gli svizzeri - al loro quarto passo falso in serie - con appena due punti in classifica, compiono un discreto balzo in avanti in ottica qualificazione.

Primo tempo equilibrato e conclusosi in parità, poi le parate di Thomas Forsberg fanno la differenza nella ripresa. Ad un quarto d'ora dalla fine, sul 24-21, la tenzone è tutto sommato ancora aperta, ma a quel punto un nuovo parziale di 4-1 chiude definitivamente i giochi, per la felicità del pubblico di Goteborg. Ottima la prova di Viktor Frìden (otto reti), e di Michael Apelgren, a segno sette volte.

venerdì 7 ottobre 2011

EHF Champions League maschile. 2a Giornata. Amburgo e Barcellona OK negli anticipi.

Missione compiuta. HSV Hamburg e FC Barcelona Intersport tornano a casa dalle rispettive trasferte con due ulteriori punti in tasca, e proseguono la marcia 'trionfale' in testa ai loro gironi. Niente sorprese nemmeno negli anticipi di Giovedì sera dunque; la Velutex EHF Champions League maschile 2011-12 rimane, almeno per ora, il regno del prevedibile.

I tedeschi non si lasciano condizionare dalle numerose assenze, nè dalla mole di recenti impegni (quattro sfide in otto giorni), nè dal pubblico di Buzău, e conquistano - più o meno - agevolmente il successo in Romania, lasciando il malcapitato HCM Constanta ancora a quota zero in classifica. Formazione di casa in partita sino al cinque pari, poi una mezza dozzina di reti consecutive a favore dell'HSV chiude di fatto la contesa già nel primo tempo, conclusosi sul 17-12 per i campioni di Germania.

In verità Alexandru Csepreghi, miglior realizzatore dei suoi, e compagni provano un tentativo di reazione al ritorno in campo, però la resistenza locale dura fino all'ultimo quarto d'ora di gioco, quando i ragazzi di coach Per Carlén producono un nuovo allungo che assicurerà loro la vittoria definitiva con lo score di 34-26. Domagoj Duvnjak - a segno otto volte - e l'efficacia difensiva risultano le principali armi vincenti della squadra teutonica.


Diverse le modalità del successo (30-26) del Barça, ancora una volta obbligato a guadagnarsi il pane con fatica e sudore. Il Kadetten Sciaffusa regala una prestazione 'gagliarda' agli oltre tremila spettatori della BBC Arena, tenendo testa ai campioni d'Europa nel primo tempo. I catalani abbozzano subito la fuga, ma dopo qualche tentennamento iniziale gli svizzeri reagiscono, grazie soprattutto al rumeno Jurca e ad Aleksandar Stojanović, e tornano negli spogliatoi (in rimonta) sotto di appena una lunghezza: 13-14.

Sulle ali dell'entusiasmo i 'cadetti', trascinati dai numeri fra i pali di Remo Quadrelli e delle reti - nove in totale - dell'ala sinistra polacca Leszek Starczan, pareggiano addirittura i conti ad inizio ripresa, e rispondono colpo su colpo agli avversari fino al 18 pari. A quel punto un parziale di sette a zero, frutto dei contrattacchi dei 'soliti' Juanín García e Victor Tomás, del braccio 'caldo' di Siarhei Rutenka e dell'efficacia del pivot danese Jesper Nøddesbo, taglia le gambe alla squadra di casa, la quale deve anche fare i conti con il serio infortunio di Christian Dissinger. L'istinto combattivo degli elvetici permette loro di dimezzare il gap fino al meno quattro, ed uscire dal campo fra gli applausi, ma la posta in palio va agli uomini di Xavi Pascual.

GRUPPO A:
** Kadetten Schaffhausen (2) - FC Barcelona Intersport (4) 26-30 (13-14)
Dettagli.

GRUPPO C:
** HCM Constanta (0) - HSV Hamburg (4) 26-34 (12-17)
Dettagli.

giovedì 6 ottobre 2011

EHF Champions League maschile. 2a Giornata: Amburgo e Barcellona 'nobilitano' gli anticipi infrasettimanali.

Appena quattro giorni dopo la conclusione di un turno inaugurale che ha riservato poche sorprese, si torna in campo per gli anticipi della seconda 'tappa' della fase a gruppi di Champions League maschile.

Di scena questa sera niente meno che i detentori del trofeo, quel Barcellona Intersport che ha penato forse più del previsto prima di regolare lo Chambéry francese al debutto interno (in un Palau Blaugrana come troppo spesso accade semivuoto), ma alla fine, tra parate del solito Daniel Šarić e contropiedi 'doc' delle ali Victor Tomás e Juanín García, ha portato a casa i primi due punti, aggiudicandosi il match per 28-25.

I catalani renderanno visita ai campioni svizzeri del Kadetten Sciaffusa, reduci dalla bella vittoria (34-23) di Sarajevo nella giornata di esordio. Una squadra, quella elvetica, che ha saputo far fronte alle partenze di elementi significativi quali il portiere della nazionale islandese Björgvin Gustavsson (passato al Magdeburgo tedesco), l'ex miglior realizzatore Mait Patrail (pure in Germania, al TBV Lemgo) ed il ceco Jan Filip (trasferitosi al San Gallo), finendo con il rinforzarsi grazie al lituano Arunas Vaskevicius fra i pali, al centrale Andrija Pendić, ai terzini Ruben Schelbert e Marko Vukelić, alle ali Nik Tominec (sloveno) e Christian Dissinger (tedesco). Una squadra che, come giustamente sottolineato dall'allenatore barcellonista Xavi Pascual, sarebbe un grave errore sottovalutare, specie in un campo da cui l'anno scorso il poderoso Montpellier di Karabatic uscì con le ossa rotte. Catalani in Svizzera senza l'italiano Oneto, ma con il portiere delle giovanili Rodrigo Corrales - il che significa che uno tra Daniel Šarić e Johann Sjöstrand rischia di rimanere fuori.

Fischio d'inizio alle ore 20, diretta web sia sul portale ehftv.com che sulla pagina dello Schweizer Sport Fernsehen.


Sessanta minuti prima (ore 20 locali, ore 19 tedesche ed italiane), tocca invece all'Amburgo, atteso a Buzau dal caldissimo pubblico dell'HCM Constanta. I rumeni devono smaltire la delusione relativa alla sconfitta contro il Wisla Plock, arrivata nei minuti conclusivi di un incontro che avevano già in pugno e si sono lasciati sfuggire. Ma sarà difficile che riescano a trovare il riscatto proprio contro la corazzata germanica, proveniente a sua volta dall'agevole trionfo sul San Pietroburgo. Anche se le numerose assenze cui coach Per Carlén è costretto a far fronte (dal figlio Oscar a Michael Kraus, da Marcin Lijewski all'ultimo arrivato - in infermeria - Igor Vori, uscito con un ginocchio malconcio dall'anticipo di Bundesliga di due giorni fa) potrebbero complicare le cose ai tedeschi ed aprire qualche spiraglio a favore dei padroni di casa, privi degli infortunati Şimicu e Mocanu, ma pur sempre con il 'vantaggio' di poter giocare senza avere nulla da perdere contro un avversario di tale caratura.

Arbitrano i serbi Ivan Mosorinski ed Aleksandar Pandzic. Diretta su Eurosport tedesco (Satellite Astra) e Digi Sport 2 rumeno (quest'ultimo FORSE visibile in streaming da qualche parte, si saprà meglio all'ora dell'incontro ...).

giovedì 24 marzo 2011

Champions League Maschile di pallamano: Cominciano gli ottavi di finale.

Partono questa sera gli ottavi di finale della Champions League Maschile 2010-11 di pallamano. L'antipasto del primo turno ad eliminazione diretta vede in scena quattro squadre. Si parte alle 19:30 con una interessante battaglia fra l'Amburgo, regina della Bundesliga ma meno travolgente in campo europeo, ed il Cuatro Rayas Valladolid. La corazzata multinazionale tedesca è ovviamente la grande favorita, ma l'allenatore spagnolo Juan Carlos Pastor non perde la speranza e punta a 'defender y correr', ovvero su un'arcigna difesa combinata a efficaci contropiedi, per scardinare le certezze avversarie. E su Håvard Tvedten, stella norvegese e macchina da goal degli iberici (anche se la prossima stagione giocherà nell'Aab Aalborg danese), che prima di volare in Danimarca vuole lasciare ancora una volta il segno, ed in un'intervista al sito dell'EHF si dichiara pronto a lottare per sovvertire i pronostici, aggiungendo comunque che sarà necessario evitare errori, e fare una partita praticamente perfetta.

Gli ospiti, che cercheranno di evitare un passivo che di fatto chiuda i giochi dopo sessanta minuti, recuperano Eduardo Gurbindo, pur restando ancora privi dell'infortunato Guillame Joli. I tedeschi vogliono guarire dalla 'sindrome spagnola', che li ha visti in passato sconfitti nelle sfide ad eliminazione diretta contro una squadra di quel paese, anche se si è sempre trattato del Ciudad Real e non del più accessibile Valladolid.

** Diretta televisiva via satellite sulla versione germanica di Eurosport (satellite Astra, 19.2° Est), e live streaming sul sito ehftv.com.

Un'ora dopo, ovvero a partire dalle 20:30, tocca a Nikola Karabatic e soci. Il Montpellier Agglomeration HB affronta infatti in terra di Svizzera i Kadetten di Sciaffusa, nell'andata di un'eliminatoria che nelle previsioni è tutta dalla loro parte, per quanto i transalpini farebbero bene a non fidarsi troppo, considerati pure i problemi di cui la loro squadra soffre, in particolare in Champions, sul lato destro del campo, con il recente infortunio al ginocchio del tunisino Aymen Hammed che probabilmente riporterà in campo, nel ruolo di ala titolare, Florent Joli, di ritorno come Wissem Hmam e soprattutto Mickaël Guigou, mentre la presenza di William Accambray, anch'egli uscito malconcio da una gara disputata con la sua nazionale, è quasi sicuramente, se non del tutto, da escludere.

Da parte loro gli elvetici, finalisti di Coppa EHF la passata stagione e quest'anno arrivati agli ottavi di finale di Champions League (prima squadra del loro paese a raggiungere tale traguardo) con sorpresa di molti, proveranno a fare lo sgambetto ai più quotati avversari, e se possibile a regalare una nuova insperata gioia ai tifosi della ... , che già hanno visto squadre come Pick Szeged e Chekhovskie Medvedi - quest' ultima 'giustiziera' del Montpellier nella scorsa Champions - cadere per mano di Björgvin Páll Gustavsson, talentuoso portiere della nazionale islandese, e dei suoi compagni. Giusto dunque fare la massima attenzione per gli uomini di Patrice Canayer, che dopo risultati non esaltantisssimi - il Montpellier è dietro lo Chambéry in campionato e ormai fuori dalla coppa nazionale - in patria puntano al riscatto in ambito internazionale.

** Diretta dell'incontro sul canale satellitare francese (criptato) Sport+, su DigiSport Plus rumeno, ma soprattutto sullo Schweizer Sport Fernsehen, visibile in streaming (anche se non sempre con buona qualità) in questa pagina (cliccare qui).

giovedì 10 febbraio 2011

Champions League Maschile: grande Shevelev a Ciudad Real. Minsk corsara in Svizzera.

Sorprendente risultato in uno dei recuperi della Champions League maschile di pallamano giocati mercoledì sera: la Dinamo Minsk ottiene la sua prima, storica vittorie esterna nella massima competizione per club. I bielorussi espugnano il campo del Kadetten Sciaffusa - a Winterhtur - e salgono a quattro punti (uno meno degli svizzeri) aggannciando l'Aalborg danese e ritornando in corsa per il quarto posto nel gruppo C. La Dinamo si impone con un 35-30 che non ammette discussioni, frutto innanzitutto di una prima parte ben giocata da subito e dominata nel finale, tanto da concludere sul 18-12, con gli uomini di Petr Hrachovec troppo imprecisi nei dieci minuti prima dell'intervallo, mentre gli ospiti non avevano problemi a trovare la via del goal.

Ma se il parziale del primo tempo era già netto, la seconda parte diventa addirittura umiliante per i malcapitati elvetici, che finiscono addirittura ... doppiati!! 30-15 al minuto 46 circa. La reazione nell'ultimo quarto d'ora di gioco è forte, ma troppo tardiva; la frittata era ormai fatta - e mangiata - ed i 14 goal praticamente in altrettante azioni a fine partita riescono solo a rendere il tutto un po' meno indigesto ai 'Cadetti'.

** Kadetten Sciaffusa – Dinamo Minsk 30-35 (12-18)
Kadetten Sciaffusa: Patrail 9, Graubner 7, Ursic 4, Stojanovic 3, Bucher 2, Cvijetic 2, Filip 1, Goepfert 1, Starczan 1
Dinamo Minsk: Pukhouski 8, Atman 6, Babichev 6, Rutenka 5, Kazhaneuski 4, Shylovich 4, Cepulis 1, Niazhura 1

Classifica Gruppo C:
1. Chekovskie Medvedi 11 p. 511 220-192 (+28)
2. Pefaversa BM. Valladolid 10 p. 421 213-201 (+12)
3. Pick Szeged 8 p. 403 203-201 (+2 )
4. Kadetten Sciaffusa 5 p. 214 215-224 (-9)
6. AaB Håndbold Aalborg 4 p. 124 216-238 (-22)
5. HC Dinamo Minsk 4 p. 124 219-230 (-11)

Nessuna sorpresa nell'altro match della serata, anche se, a dir la verità, a un certo punto qualcuno si era forse illuso. Il Ciudad Real piega infatti il San Pietroburgo (32-27 lo score alla sirena), e mantiene a debita distanza Flensburg e Croatia Osiguranje; ma mette in mostra più o meno le medesime incertezze già viste nella sfida di campionato ad Antequera pochi giorni fa. I russi non si lasciano impressionare dalla partenza locale, né dall'ambiente della Quijote Arena, e rimangono davanti ai più quotati avversari per buona parte del primo tempo. Tanto da trovarsi sul 13-11, e pure con palla in mano, a pochi istanti dalla pausa. Peccato (per loro) che una palla persa, con relativa punizione per mano di Abalo, consenta agli avversari di tornare negli spogliatoi con solo un minimo svantaggio.

Che resta tale anche ad inizio ripresa (16-17, min. 41), con Chema Rodríguez a tenere a galla gli spagnoli assai sottotono, fino a quando sale in cattedra il più imprevedibile 'hombre del partido': Olexandr Shevelev, il quale secondo i 'gossip' del pre-partita non avrebbe dovuto essere pronto per il match: invece lo è, eccome se lo è... Il pivot ucraino, appena acquistato dagli iberici, non riesce ancora a comunicare, causa barriera linguistica, con i compagni, ma in campo, dove va sin dai primi minuti, lascia parlare i numeri, peraltro molto eloquenti: cinque reti, che addirittura lo trasformano nel capocannoniere di giornata degli uomini di Dushebajev.

Suo il pareggio (20-20); sua la bravura nel 'guadagnarsi' due minuti per gli avversari, che si riveleranno decisivi. A quel punto David Davis porta il CR in vantaggio, Sterbik e la difesa 5-1 fanno ovviamente la loro parte, ed i campioni di Spagna prendono il largo, approfittando della relativa inseperienza di molti atleti del San Pietroburgo, crollati alla distanza, scattando sul 23-20 ed arrivando fina al 32-25 a pochi istanti dalla conclusione.

I due punti arrivano, ma le fatiche dei recenti Mondiali stanno facendo pagare pegno ai campionissimi del Renovalia, capaci comunque di superare le difficoltà - compresi gli infortuni a Jurkiewicz, Kiril e persino Isais Guardiola nel corso del match - grazie alla loro enorme classe ed esperienza. Come ammesso da Talant Dushebajev nel dopo-partita, le vittorie sono arrivate, adesso bisogna fare meglio se si vuole arrivare in fondo in tutte le competizioni.

** Renovalia Ciudad Real - San Pietroburgo 32-27 (12-13)
Renovalia Ciudad Real: J.J. Hombrados, Arpad Sterbik; Isaías Guardiola (3), David Davis (5), Luc Abalo (3), Chema Rodríguez (4), Mariusz Jurkiewicz (2), Olexandr Shevelev (5), García Parrondo (4; 2 rig.), Joan Cañellas (2), Alberto Entrerríos (3), Viran Morros, Didier Dinart, Kiril Lazarov (1).
HC San Pietroburgo: Kostygov, Bogdanov; Nasirov (3), Lyashenko (3), Pyshkin (4), Vyshnevskyy (1), Pronin (4), Shindin (3), Gaboev (2), Sanashkin, Mukhin (3; 2 rig.), Chezlov, Orlov (2), Polyakov (2).

Classifica Gruppo D:
1. Renovalia Ciudad Real 13 p. 610 216-166 (+50)
2. Croatia Osiguranje Zagabria 10 p. 421 218-180 (+38)
3. SG Flensburg-Handewitt 10 p. 502 207-183 (+24)
4. HC San Pietroburgo 4 p. 205 189-215 (-26)
5. HCM Constanta 4 p. 205 183 210 (-27)
6. HC Bosna Sarajevo 1 p. 016 155-214 (-59)

mercoledì 9 febbraio 2011

Champions League maschile: oggi recuperi a Sciaffusa e Ciudad Real.

Tornano oggi i grandi protagonisti della Champions League di pallamano maschile. In campo questa sera quattro squadre, impegnate nei recuperi di turni precedenti. Aprono le danze alle ore 19:30 gli svizzeri del Kadetten Sciaffusa ed i bielorussi della Dinamo Minsk: è in gioco il quarto posto del Gruppo C, con relativa qualificazione alla fase seguente. Per la compagine dell'ex-URSS, ultima in classifica con appena due punti, si tratta davvero dell'ultima spiaggia: una vittoria è praticamente d'obbligo.

I loro avversari odierni, che arrivano da un successo proprio sul campo della Dinamo e da una grande vittoria contro l'Aalborg danese, scavalcato in classifica, si trovano in una situazione migliore: cinque punti all'attivo e tre match casalinghi di fila davanti. Ma non vorranno sprecare l'occasione offerta da questa gara. Lo ha confermato Björgvin Gustavsson (fotografia sotto), forte portiere islandese dei Kadetten, che dopo aver ben figurato individualmente ai mondiali con la sua nazionale vuole mietere successi anche nel club elvetico, finalista di EHF Cup la scorsa stagione.

Diretta web su ehftv.com e sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen.


Mezz'ora dopo, tocca al blasone del Renovalia Ciudad Real, che in Dicembre non aveva potuto ricevere la visita del San Pietroburgo, a causa di uno sciopero in grado di paralizzare il traffico aereo in Spagna. Il match va dunque in scena questa sera alla Quijote Arena, con i favori del pronostico tutti dalla parte di Sterbik e compagni, intenzionati a chiudere in anticipo i giochi nel gruppo D, che guardano dall'alto a quota undici (un punto in più di SG Flensburg-Handewitt e Croatia Osiguranje Zagabria). Ma i russi, in lotta con l'HCM Constanta per il quarto posto nel girone - le due formazioni hanno quattro punti a testa - rischiano di pagare caro un eventuale, e probabile, scivolone, per cui tenteranno ad ogni costo di fare risultato, a dispetto di ogni logica e previsione.

Talant Dushebajev non potrà contare su Jonas Källman (infortunatosi ai Mondiali nella sua Svezia e fuori per circa un mese) e Julen Aguinagalde (pubalgia). Al loro posto chiamati dalle giovanili Nacho Plaza e Juanjo Fernández. I tempi non sembrano ancora maturi invece per vedere in campo l'ultimo acquisto della società, il 23enne pivot ucraino Olexandr Shevelev, arrivato dal campionato russo con un contratto (per ora) di sei mesi.

Da segnalare che i giocatori del Ciudad Real vincitori di medaglie nelle rispettive nazionali ai recenti campionati del Mondo (in pratica gli spagnoli più Dinart ed Abalo) sono stati ricevuti e premiati da Rosa Romero, sindaco donna della città, ad ulteriore testimonianza del forte legame fra la località iberica e lo sport che l'ha resa famosa in tutta Europa. Tanto che Ciudad Real sarà sede di incontri ai Mondiali 2013.

Diretta in Spagna sul canale televisivo Teledeporte, ma per il momento non risulta alcuno streaming, né altra maniera di vedere gratis il match in diretta in Italia.

venerdì 15 ottobre 2010

Champions League Maschile. Anticipi della 4a Giornata.

Il quarto turno della EHF Champions League 2010/11 maschile ha avuto inizio nella serata di Giovedì 14 Ottobre, con ben tre anticipi relativi ad altrettanti gruppi.

*** Nel girone B facile (seppure non facilissima) e prevedibile vittoria dell'Amburgo che, dopo due poco attese ed ancor meno gradite battute d'arresto, riprende il cammino a spese del non irresistibile IK Sävehof. Tedeschi finalmente all'opera davanti al proprio pubblico (quasi 2.500 spettatori) ma inizialmente ancora sotto shock dopo le sconfitte di Veszprém e Kolding, tanto che si trovano a dover rincorrere gli avversari, efficaci in contropiede, più di una volta nel corso della frazione inaugurale, che i padroni di casa riescono ad ogni modo a concludere avanti di due lunghezze (16-14), grazie in particolare alle reti di Hans Lindberg, Torsten Jansen e Bertrand Gille.

Il vantaggio si dilata nella ripresa, merito soprattutto del portiere svedese dell'Amburgo Per Sandström, le cui prodezze rendono la via del goal difficile da trovare ai propri connazionali nonché ex-compagni di squadra. Pascal Hens e Stefan Schröder contribuiscono a scavare un solco incolmabile, a dispetto dell'esclusione - causa tripla penalità - di Domagoj Duvnjak. Bene pure il terzino sinistro croato Blaženko Lacković, il quale con una mezza dozzina di marcature mette la propria firma sul successo dell'HSV (Marcin Lijewski da parte sua ne fa cinque), che ora attende alla Sporthalle la 'vittima designata' Tatran Presov per continuare sulla strada della riscossa.

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Classifica Girone B
1. KIF Kolding 6 (3 partite)
2. MKB Veszprém 6 (3 partite)
3. HSV Hamburg 4 (4 partite)
4. Montpellier HB 2 (3 partite)
5. IK Sävehof 2 (4 partite)
6. TATRAN Presov 0 (3 partite)

*** Il Chekhovskie Medvedi conquista momentaneamente il primato solitario del gruppo C dopo aver impartito una lezione ai Kadetten di Sciaffusa. Lezione in realtà non troppo pesante per gli svizzeri che, dopo un disastroso primo tempo, sia a livello difensivo che in attacco (soltanto tre reti nelle prime quindici azioni offensive), riescono comunque a limitare i danni nella ripresa - almeno dopo essere finiti sotto per 31-22 al minuto 41 - ed a subire un passivo finale di 'appena' tre lunghezze (38-35), dopo essersi addirittura illusi (30-33 al min. 53) di riuscire a completare una storica rimonta. Le nove reti del centrale Vasili Filippov, così come la prestazione del resto della compagine moscovita, sono un graditissimo regalo di compleanno per coach Vladimir Maximov, giunto ieri alle sue 65 primavere (o autunni, se preferite...).

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Classifica Girone C
1. Chekhovskie Medvedi 7 (4 partite)
2. Cuatro Rayas Valladolid 5 (3 partite)
3. Pick Szeged 4 (3 partite)
4. HC Dinamo Minsk 2 (3 partite)
5. Kadetten Sciaffusa 1 (4 partite)
6. AaB Handball Aalborg 1 (3 partite)

*** Vittoria interna anche nell'altro match della giornata. Ma l'HCM Constanta trova i suoi primi punti nel gruppo D solo al termine di una tirata ed emozionante sfida contro il Bosna Sarajevo, decisa negli ultimissimi secondi. La partenza a razzo degli uomini di Eden Hairi (7-1 dopo appena 13 minuti) fa presagire una sorta di passeggiata per i romeni, ma il cambio di modulo difensivo dei bosniaci fa scendere i duemila della 'Sala' dal settimo cielo: complice qualche disattenzione di troppo della retroguardia locale, il Bosna ritrova incredibilmente la parità ad una manciata di minuti dall'intervallo. Peccato per loro che la difesa degli slavi vada (ancora) nel panico, e che Laurentiu Toma - una volta di più top scorer dei suoi - e soci ne approfittino per riguadagnare un comodo vantaggio (16-12) prima di tornare negli spogliatoi.

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Il Costanza sembra in grado di amministrare la situazione al meglio nella seconda parte, arrivando persino alle sette reti di margine (22-15 al minuto 43), ma deve subire un nuovo ritorno degli avversari, che prima si portano ai meno quattro (21-25) ad altrettanti minuti dal termine, e quindi ritrovano magicamente il pareggio. Gli ultimi palloni scottano, ma le mani di Marius 'Pablo' Stavrositu restano fredde: il centrale del Costanza castiga il portiere avversario dai sei metri a pochissimi istanti dalla sirena e regala all'HCM un preziosissimo quanto sofferto trionfo - che spedisce il Bosna all'ultimo posto del girone - in attesa che l'imminente sfida contro il San Pietroburgo offra maggiori indicazioni sulle effettive chances di passaggio del turno dei romeni.

Stavrositu esulta. Il goal della vittoria è suo.

Classifica Girone D
1. Renovalia Ciudad Real 6 (3 partite)
2. HC Croatia Osiguranje Zagabria 5 (3 partite)
3. SG Flensburg-Handewitt 4 (3 partite)
4. San Pietroburgo 2 (3 partite)
5. HCM Constanta 2 (4 partite)
6. HC Bosna Sarajevo 1 (4 partite)

sabato 25 settembre 2010

EHF Champions League Maschile: programma di Sabato 25 Settembre.

Tre incontri sono previsti per la giornata odierna, due validi per il gruppo A, da molti definito 'girone di ferro' di questa prima fase della competizione, ed uno per il Gruppo C. Solamente tre incontri quindi, ma (almeno due) di alto livello: oggi scendono in campo, infatti, le due finaliste dell'ultima edizione di Champions. Aprono le danze i detentori del titolo, i tedeschi del THW Kiel che ospitano alla Sparkassen Arena i francesi del Chambéry Savoie HB, teorico vaso di coccio in mezzo ai tanti vasi di ferro del loro raggruppamento. Inizio della contesa fissato per le tre del pomeriggio.

Poco meno di un'ora e mezza dopo, toccherà al Palau Blaugrana, tana del Barcellona, ospitare il debutto stagionale nella massima competizione europea per club dei catalani, rimasti con l'amaro in bocca dopo la finale persa a Colonia e decisi a tornare in Germania la prossima primavera, questa volta per riprendersi il trofeo. Il primo ostacolo sul loro cammino sarà l'ostico Rhein-Neckar Löwen che, dopo aver ampiamente rinnovato l'organico, proprio alla vigilia della partita ha deciso di sostituire l'ormai ex allenatore Ola Lindgren con Gudmundur Gudmundsson, il coach che ha guidato l'Islanda all'argento olimpico ed al bronzo mondiale.

Ultimo, cronologicamente e forse anche per importanza, il match che vedrà opposti il Pick Szeged magiaro ed i 'Cadetti' svizzeri dello Sciaffusa, e che avrà luogo alla Varosi Sportcsarnok in terra d'Ungheria a partire dalle 17:25. Le due squadre si sono già affrontate nell'edizione 2006/2007, con vittoria magiara in casa dei Kadetten, ma sorpendente pareggio in quel di Szeged.

Gruppo A
15:00 THW Kiel (Ger) - Chambery Savoie HB (Fra)
** (Diretta televisiva su EUROSPORT Germania. Satellite Astra).

16:20 F.C. Barcelona Borges (Spa) - Rhein-Neckar Löwen (Ger)
** (Diretta web su EHFTV.COM, e satellitare su EUROSPORT Germania).

Gruppo C
17:25 Pick Szeged (Ung) - Kadetten Schaffhausen (Svi)
** (Diretta web su SSF - Schweizer Sport Fernsehen:
http://www.schweizersportfernsehen.ch/ssf/start.asp?).

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sabato 29 maggio 2010

Il Lemgo vince la Coppa EHF

Secondo successo tedesco in un paio di giorni nella competizioni europee per club: dopo il Gummersbach trionfatore in Coppa Coppe giovedì scorso, oggi è toccato al TBV Lemgo, che fa tesoro del successo casalingo dello scorso week-end e resiste ai tentativi di rimonta da parte del Kadetten Sciaffusa, perdendo alla fine solamente per 30-28 (primo tempo 14-10 per gli svizzeri padroni di casa, che avevano illuso i propri tifosi sulle possibilità di rimonta) e portandosi dunque a casa la Coppa EHF 2009/2010.

Highlights dell'incontro

** Kadetten Schaffhausen - TBV Lemgo 30:28 (14:10)

Kadetten Sciaffusa: Gustavsson, Quadrelli , Kukucka (4), Rauh, Graubner (1), Patrail (7), Filip (5), Starczan (1), Marcinkevicius, Stojanovic (5), Bucher (1), Ursic (3), Liniger (3, 2 rig.).
TBV Lemgo: Galia, Lichtlein, Kraus (12), Ilyes, Preiss (3), Bechtloff (1), Schmetz (2), Glandorf, Kehrmann(1), Mocsai (1), Strobel, Hermann (7), Svavarsson (1), Kubes.

Spettatori: 1500 circa.
Parziali: 1:0, 2:1, 2:3, 3;4, 5:4, 5:5, 7:5, 7:6, 9:6, 9:8, 13:8, 13:9, 14:9, 14:10 (fine pt); 14:11, 15:12, 17:12, 17:16, 18:16, 19:17, 19:20, 21:20, 23:22, 24:24, 26:24, 27:25, 28:26, 28:27, 29:27, 29:28, 30:28.
Penalità: Kadetten: 2x2 Min., TBV Lemgo: 4x2 Min.

Andata: 18-24. TBV Lemgo vincitore della EHF Cup 2009/2010.
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Coppe Europee. Le altre partite di Sabato 29 Maggio 2010

Non solo Champions. Oltre a Chekhovskie Medvedi-Barcellona ed al 'piatto forte' della giornata, ovviamente Ciudad Real-THW Kiel, oggi in Europa si giocano altri due incontri di cartello, rispettivamente le gare di ritorno delle finali di Coppa EHF e Challenge Cup.

A Sciaffusa (Svizzera) i Kadetten locali, dominatori nel loro campionato, tenteranno di ribaltare il 18-24 subito lo scorso fine settimana in casa del TBV Lemgo per vincere la EHF Cup. I tedeschi, che a fine stagione vedranno il giocatore della nazionale Michael Kraus partire, forse alla volta dell'Amburgo, potranno sicuramente contare su una buona rendita, ottenuta tra la mura amiche grazie soprattutto alle parate di Martin Galia, portiere che viene dalla Repubblica Ceca, ed alla vena realizzativa di Florian Kehrmann - otto reti in gara uno.

Ma, come ricorda lo stesso 'top-scorer' germanico, fidarsi troppo di un tale margine di vantaggio potrebbe risultare controproducente, anche perché in casa propria gli svizzeri si trasformano in perfetta macchina da guerra. Ne sanno qualcosa al Frisch Auf Göppingen, eliminato dai "Cadetti" nei quarti di finale, e soprattutto al Flensburg, che proprio a causa loro ha dovuto rinunciare ai sogni di una finale tutta tedesca. In Svizzera sperano, con l'aiuto del pubblico che riempirà la Schweizersbild-Halle, di giocare il terzo brutto scherzo di fila ad un club del paese vicino.

Un risultato che, se ottenuto, consegnerebbe gli uomini di coach Petr Hrachovec, e del presidente Giorgio Behr, alla storia. In caso contrario, a fare la storia potrebbe essere la pallamano tedesca, già trionfatrice con il Vfl Gummersbach in Coppa Coppe appena due giorni fa, e che a quel punto aspetterebbe 'solo' il successo del Kiel nella Final Four 'casalinga' di Champions per suggellare il proprio dominio continentale. Ma queste per ora sono soltanto chiacchiere.

Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 1400 circa (probabile diretta internet su ehftv.com), conteranno solo i fatti.

Cliccare sull'immagine per ingrandire.

Questa sera, invece, toccherà all'MMTS Kwidzyn in Challenge Cup. I polacchi, ormai divenuti 'vecchia conoscenza' degli appassionati di pallamano italiani dopo la sfida di semifinale contro il Bologna United, sono di scena alle ore 2030 (1930 locali) al Pavilhão Municipal de Desportos - Cidade de Almada, dove cercheranno di ribaltare il 25-27 subito in casa propria domenica scorsa dallo Sporting Clube de Portugal di Lisbona, sezione Andebol della polisportiva che, tra le altre cose, ha lanciato ai suoi tempi un certo Cristiano Ronaldo nel calcio.

Sarà un compito tutt'altro che agevole per il Kwidzyn, specialmente in un palazzetto quasi completamente pieno (fino ad alcune ore fa erano ancora disponibili solo duecento biglietti circa, che potrebbero andare esauriti in tempo per l'incontro) e contro avversari decisissimi a ripetere la prestazione positiva dell'andata, frutto in particolare della buona serata del cannoniere Pedro Solha, di Bosko Bjelanovic, Mitja Lesjak e Vladimir Petric, oltre che del portiere Ricardo Correia, entrato nel secondo tempo a Kwidzyn e subito messosi in mostra.

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Ma in Polonia saranno determinati a giocarsi il tutto per tutto pur di evitare il paradosso di concludere una stagione storica (conquista delle rispettive finali sia in campionato che in Challenge Cup) nel peggiore dei modi (netta sconfitta con il Kielce nell'atto conclusivo dei play-off in patria, e battuta d'arresto contro i 'leoni' portoghesi nelle partite decisive a livello continentale).

Assaporare un'altra volta la gloria senza conquistarla sarebbe crudele per i polacchi, anche se gli uomini di Paulo Faria, ben consci di essere a loro volta di fronte ad un appuntamento storico, certamente non faranno loro sconti.
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lunedì 24 maggio 2010

Risultati del Giorno - 23 Maggio 2010

Risultati dei principali incontri di Domenica 23 Maggio 2010. Dopo il Gummersbach che aveva travolto il Granollers sabato, anche un'altra squadra tedesca (il Lemgo) ha messo una seria ipoteca sul successo in una coppa internazionale maschile. La Germania ha anche vinto, proprio domenica, un trofeo in ambito femminile, ma in questo caso entrambe le finaliste (di Challenge Cup per la precisione) venivano dallo stesso paese. La Challenge maschile è invece ancora ferma alla sfida di andata, con il Kwidzyn polacco che comincia a pagare il prezzo di una stagione estenuante e si arrende in casa ai 'leoni' dello Sporting Lisbona. Complimenti al KIF Vejen che ha raggiunto uno storico terzo posto finale nel campionato danese femminile, mentre le disavventure del Copenhagen sono terminate nel peggiore dei modi. RNL battuto nel posticipo tedesco, Tolosa vincente in quello francese.

EHF Cup Maschile - Finale Andata
* TBV Lemgo - Kadetten SH Handball Sciaffusa 24-18 (12-8)

TBV Lemgo: Kehrmann 8, Kraus 4 (1 rig.), Glandorf 3, Bechtloff 3, Svavarsson 2, Preiß 2, Mocsai 1, Ilyes 1.
Kadetten: Patrail 5, Kukucka 4, Stojanovic 3, Ursi 3 (1 rig.), Starczan 2, Filip 1.

Challenge Cup Maschile - Finale Andata
* MMTS Kwidzyn (Pol) - Sporting Lisbona (Por) 25-27 (13-14)

MMTS Kwidzyn: Suchowicz, Gawlik, Orzechowski 5, Mroczkowski 3, Wardziński 5, Peret 2, Marhun 1, Adamuszek 3, Witaszak, Cieślak, Rombel 1, Seroka 4, Czertowicz 1, Waszkiewicz.
Sporting Clube de Portugal Lisbona: Gomes, Correia, Galambas, Portela 1, Bjelanović 6, Petrić 3, Solha 7, Dias, Lesjak 4, Pinto 2, Marques 1, Rocha, Nunes, Magalhaes 3.

Challenge Cup Femminile - Finale Ritorno
* Buxtehuder (Ger) - Frisch Auf Göppingen (Ger) 28-26 (16-15)

Buxtehuder SV: Lamein 8 (3 rig.), Henze 5, Klein 4 (1 rig.), Vogt 3, Lütz 2, Oldenburg 2, Schmäschke 2, Prior 1 (1 rig.), Wode 1.
Göppingen: Fritz 6, Vojtiskova 5, Stellbrink 4 (1 rig.), Unseld 3, Dinkel 3, Breitinger 2, Schröder 2, Dangel 1 (1 rig.).

(Andata: 40-28). Buxtehuder SV vincitore della Challenge Cup Femminile.

Bundesliga Maschile - 32a Giornata
* Rhein-Neckar-Löwen - Füchse Berlin 26-33 (dettagli)

CLASSIFICA
1 THW Kiel 58:6
2 HSV Hamburg 57:7
3 SG Flensburg-Handewitt 50:14
4 Rhein-Neckar Löwen 45:19
5 Frisch Auf Göppingen 44:18
6 VfL Gummersbach 43:21
7 TBV Lemgo 40:24
8 TV Grosswallstadt 38:26
9 Füchse Berlin 38:26
10 TuS N-Lübbecke 24:40
11 MT Melsungen 23:41
12 SC Magdeburg 22:42
13 HSG Wetzlar 21:43 14 TSV Hannover-Burgdorf 20:44
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:46
16 TSV Dormagen 13:49
17 TSV GWD Minden 10:54
18 HSG Düsseldorf 10:54

Francia - Ligue 1 Maschile: 25a Giornata
* Toulouse Union - Dijon 25-21 (statistiche)

CLASSIFICA
1 Montpellier 48
2 Chambéry 41
3 Tremblay 31
4 Saint Raphael 30 (24)
5 Dunkerque 29
6 Ivry 28
7 Istres 24
8 Nantes 20
9 Nîmes 18 (24)
10 Dijon 18
11 Cesson-Sévigné 16
12 Toulouse 16
13 Aurillac 14
14 Créteil 13

Danimarca - Guldbageren League: Finale 3°/4° Ritorno
* KIF Vejen - FCK Håndbold 33-23 (17-11)

sabato 1 maggio 2010

Coppe Maschili: Sciaffusa e Gummersbach in Finale. Flensburg e Pamplona fuori.

Coppa EHF Maschile: Semifinale Ritorno

* Kadetten Sciaffusa (Swi) – SG Flensburg-Handewitt (Ger) 24-22 (12-12) (Andata 30-31)

** Kadetten Sciaffusa in Finale

Parziali: 1:3 (4 min.), 4:3 (10 min.), 4:6 (13 min.), 6:6 (17 min.), 8:7 (21 min.), 10:9 (24 min.), 11:12 (27.) – 12:14 (32 min.), 13:18 (40 min.), 17:18 (48 min.), 19:20 (53 min.), 20:21 (54 min.), 24:21 (58 min.)

Coppa delle Coppe Maschile: Semifinale Ritorno

Reyno de Navarra San Antonio (Spa) - VfL Gummersbach (Ger)
28-31 (12-16) (Andata 26-30)

** VfL Gummersbach in finale