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giovedì 8 marzo 2012

Coppa del re di pallamano. Barça e Valladolid avanti. Oggi si concludono i quarti di finale.

Tutto secondo copione, almeno in quanto a risultati, nella giornata inaugurale della Final Eight di Coppa del Re in Spagna. Barcellona Intersport e Valladolid staccano il biglietto per le semifinali dopo aver 'onorato' i rispettivi impegni al Palacio de los Deportes Infanta Cristina di Torrevieja (Alicante). Ma se Tin Tokic e compagnia travolgono l'Academia Octavio galiziana in virtù di un grande secondo tempo, il Barça fatica più del previsto contro il Naturhouse La Rioja.

Già vincitori a fatica nell'ultimo turno di campionato a Saragozza, i catalani si impongono di appena due reti ad un rivale sulla carta piuttosto agevole. Un segnale (anzi due) sullo stato di forma non perfetto della squadra di Xavi Pascual? Di sicuro rimangono in grande spolvero Laszlo Nagy e Siarhei Rutenka, bravi a togliere le castagne dal fuoco per i blaugrana con quindici reti in coppia. Peraltro l'ungherese, ieri MVP ed a segno più volte in azioni al limite del passivo, era riuscito a 'salvare' l'Intersport già contro il CAI Aragón.

La compagine dell'ex di turno Rubén Garabaya mette in seria difficoltà i più quotati avversari nel primo tempo, che il Naturhouse, trascinato da un Nikola Prce galattico (sette reti su otto tentativi per il terzino croato) e dal portiere Jorge Martínez (46% all'intervallo), chiude avanti per 14-13, dopo aver raggiunto pure il doppio vantaggio. La sfida rimane in equilibrio anche nella ripresa, come sancito dal tabellone: 19 pari, poi 21-21, quindi 23-23, con Prce bravo ad arrivare in doppia cifra. Alla fine, però, la maggior qualità ed esperienza del Barcellona, ed in particolare del duo est-europeo, consente ai Campioni d'Europa di cavarsela anche in questa battaglia: 28-26.

Nella prossima sfida del torneo i blaugrana si ritroveranno di fronte quel Cuatro Rayas che già li aveva eliminati nell'edizione 2011, e stavolta uscito trionfatore dal primo match di mercoledì (con la nota negativa dell'infortunio ad Asier Antonio). I castigliani, pur sbagliando molto, specialmente con le ali, prendono il comando fin dalle battute iniziali e vanno anche sul più tre (9-6), senza però riuscire a staccare gli avversari, rimasti in partita con i goal del brasiliano Raúl Nantes. Tanto che alla pausa lunga la differenza favorevole al Valladolid è minima (13-12). Nel Cuatro Rayas si mettono in evidenza Victor Alonso, Ángel Romero ed il duo Joli-Gurbindo.

Al rientro in campo, l'Academia Octavio Vigo stringe le fila in difesa e prova a resistere; ma gli riesce per appena cinque minuti, poi finalmente i favoriti scappano. Grazie in particolare a Gurbindo, Romero e Nikcevic (quest'ultimo trasformato dopo un mediocre primo tempo) il Valladolid scava un solco che, al 53° minuto, raggiunge i sei goal (27-21). Contropiede dopo contropiede, il gap cresce ancora fino al 32-24 della sirena. Gurbindo viene scelto come migliore giocatore dell'incontro e Sierra come miglior portiere, mentre a Raúl Nantes, in rete ben dodici volte, rimane lo 'status' di top scorer. Tin Tokic cerca la via del goal dai nove metri nel finale, ma il portiere Pablo Chantada gli nega la soddisfazione.

Il torneo prosegue oggi con gli altri due quarti. L'Atlético Madrid parte favorito (ma non troppo) contro il Reale Ademar León: i biancorossi sono campioni in carica (come Ciudad Real, perchè l'ultima partecipazione dell'antico Atlético risale a vent'anni fa), ma l'esperienza negativa della recente semifinale di Copa Asobal suggerisce di non fidarsi di un rivale in grave crisi economica e societaria ma sempre pronto a graffiare sul campo. Tra l'altro, proprio a Torrevieja l'Ademar vinse l'edizione 2001/02 sconfiggendo il Ciudad Real nell'ultimo atto della manifestazione. La squadra di casa, alla sua prima volta nella fase finale del torneo, chiuderà invece la serata affrontando il Caja3 BM. Aragón.

Possibili link a live streaming sui portali fromsport (pagina 'others') e livescorehunter (pagina 'handball') intorno all'orario d'inizio.

Copa del Rey Asobal 2012 - Quarti di Finale
* Cuatro Rayas Valladolid - Academia Octavio 32-24 (13-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* F.C. Barcelona Intersport - Naturhouse La Rioja 28-26 (13-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Giovedì 8 Marzo. Ore 19:00 (Torrevieja)
* BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León
Giovedì 8 Marzo. Ore 21:00 (Torrevieja)
* BM. Torrevieja - Caja3 BM. Aragón Saragozza

martedì 7 febbraio 2012

ASOBAL: l'anno nuovo parte nel segno della continuità. Atlético vincente in 'casa Tokic'. Barça senza problemi.

Chiusa la parentesi-europeo, la Liga spagnola di pallamano riprende dal punto esatto dove l'avevamo lasciata a fine 2011: con Barcellona Intersport ed Atlético Madrid praticamente invincibili.

Catalani corsari a Logroño, dove battono agevolmente il Naturhouse La Rioja, tra l'altro privo dell'ex blaugrana Rubén Garabaya, ancora infortunato. Padroni di casa in grado di rispondere fino al sette pari, quindi un poker di reti del Barça scava il primo solco. Si arriva alla pausa sul 16-12 per gli ospiti, con i vari Nagy, Rutenka e Sorhaindo a dominare la scena. Il divario cresce ulteriormente nella ripresa: il 22-13 dopo una decina di minuti fa intendere come per il Naturhouse non ci siano possibilità di rimonta. Il Barcellona Intersport deve quindi 'limitarsi' ad amministrare fino al 32-22 della sirena.

Colpo esterno pure dell'Atlético, che espugna il fortino del Valladolid di Tin Tokic e soprattutto di un José Manuel Sierra ancora in forma 'europea'. Il portiere della nazionale fa di tutto per sbarrare la via del goal a molti dei suoi compagni nella selección, stavolta in casacca 'nemica', però alla fine deve gettare la spugna. L'inizio gara è favorevole al Cuatro Rayas, che concede la prima rete agli avversari dopo ben otto minuti, ed al diciassettesimo ha doppiato il rivale (8-4), tanto da obbligare coach Dushebajev a chiedere time-out. Scelta provvidenziale, data la reazione dei madrileni, che (dopo il 9-4 locale) serrano le fila in difesa e tornano in parità, prima che Marko Krivokapic sigli l'11-10 dell'intervallo.

L'inizio del secondo tempo è promettente per il Valladolid, di nuovo in fuga sul 13-10. Ma, complice il terzo due minuti rifilato ad Asier Antonio, perno della difesa castigliana, l'Atlético riagguanta gli avversari a quota 14, con pieno merito soprattutto di Jonas Källman, e sullo slancio passa a condurre. Sierra si sforza di mantenere i suoi in partita, ma la panchina 'lunga' dei biancorossi fa la differenza, ed anche grazie agli errori della manovra locale, Lazarov e compagni scappano definitivamente, sino al 28-22 finale, forse troppo punitivo verso gli sconfitti.

Il Valladolid K.O. con i vice-campioni d'Europa viene staccato in graduatoria dal Reale Ademar, sebbene la squadra di León venga fermata sul pareggio dal Torrevieja. Incontro a predominanza locale, ma con gli ospiti davanti nell'ultimo minuto, almeno fino al 22-22 definitivo siglato da Rodrigo Salinas dai sette metri. Bene il Saragozza vittorioso sull'Antequera, ed il Ciudad Encantada Cuenca di Zupo Equisoain, uscito con i due punti in tasca dalla trasferta in casa Alser Sagunto: decisive le undici reti del cubano Jorge Luis Paván (ex Conversano), ottimo dai sei come dai nove metri, e le prodezze di Richard Kappelin fra i pali.

Successo esterno per il Fraikin Granollers di Manolo Cadenas, bravo a strapazzare l'Helvetia Anaitasuna. Inizio migliore per i padroni di casa, ma i catalani ribaltano la situazione e costruiscono subito le basi del loro trionfo, con la complicità dell'espulsione di Matías Schulz, portiere argentino dell'Helvetia colpevole di un contatto fuori area con un avversario lanciato in contropiede. Tra le fila degli ospiti, sugli scudi in particolare Aidenas Malasinskas e Draško Nenadic. Vittorie casalinghe per l'Amaya Sport San Antonio, che travolge il malcapitato Huesca, ed il Quabit Guadalajara, bravo a regolare l'Academia Octavio galiziana (28-23) in virtù di una buona seconda parte, dopo l'undici pari dell'intervallo.

ASOBAL - 16a Giornata: Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Atlético Madrid 22-28
AMAYA Sport San Antonio - BM. Huesca 37-23
Caja3 Aragón Saragozza - BM. Antequera 32-26
Quabit BM. Guadalajara - Academia Octavio Vigo 28-23
Alser Puerto Sagunto - Ciudad Encantada Cuenca 25-28
Helvetia Anaitasuna - Fraikin BM. Granollers 24-33
Naturhouse La Rioja - F.C. Barcelona Intersport 22-32
BM. Torrevieja - Reale Ademar León 22-22

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

giovedì 22 dicembre 2011

Copa Asobal: Tokic e Atlético KO, La finale è Ademar - Barça.

Sorpresa nella Copa Asobal, di scena tra Mercoledì e Giovedì al Palacio de Deportes di León. Niente finale annunciata fra Barcelona Intersport ed Atlético Madrid: a contendere il trofeo ai blaugrana, stasera alle ore 21:00 (probabile diretta web su laola1.tv), saranno i padroni di casa del Reale Ademar, in una riedizione dei tornei 1998 e 2008, entrambi vinti dai leonesi. I madrileni fanno invece la loro 'brava' parte nella serata disastrosa del club (culminata con l'eliminazione dalla Coppa del Re di calcio) e cedono per 28-27 agli uomini di Isidoro Martínez, nonostante la solita dose di reti assicurata da Kiril Lazarov.

Sfida spettacolare di fronte a un pubblico da grandi occasioni, con un ritmo altissimo fin dalle prime battute. Errori e relativi contropiedi da una parte e dall'altra, ma Venlo Losert e J.J. Hombrados fanno il loro dovere ed impediscono al rispettivo avversario di prendere alcun margine significativo.

Poi, a prescindere dall'apparente efficacia della 6-0 difensiva locale, i biancorossi tentano la fuga (9-6 al ventesimo) grazie soprattutto ad Alberto Entrerríos, ed ai due minuti rifilati a Stranovsky. La reazione dell'Ademar, firmata dal pivot Rafa Baena, capocannoniere dello scorso campionato, e da Carlos Ruesga, non si fa attendere, ed alla pausa è tutto come prima: 13-13.

Al ritorno in campo, è un Reale-show, a dispetto dell'entrata di Didier Dinart, in panca nel primo tempo. Entrerríos e più in generale l'attacco dell'Atlético vengono disinnescati, e finiscono per commettere qualche errore di troppo in fase offensiva. Con i locali subito a punirli. Ne esce un sorprendente parziale di 7-1, ed un massimo vantaggio di sei reti (24-18) intorno a metà tempo, firmato in particolare da Martin Stranovsky, Denis Krivochlykov ed ancora Ruesga.

Game over? Non se di mezzo c'è la truppa di coach Talant, e personaggi come Roberto García Parrondo, pedina-chiave, in difesa come al contrattacco, della 'remontada' atletica, che riporta i madrileni addirittura avanti (26-25), e poi le squadre di nuovo in parità (27 a testa) quando rimangono solo due giri d'orologio. Stavolta però a Dujshebaev, forse un po' esagerato con il suo turnover, va male: l'unica rete degli ultimi 120 secondi la timbra Antonio García Robledo, che regala al pubblico di casa un'enorme gioia, negando all'ex-Ciudad Real l'opportunità di vincere il suo secondo titolo dopo il trasferimento nella capitale.

Pronostico rispettato nella prima semifinale, con il Barça di un grande Raúl Entrerríos, ex di turno infallibile dai sei come dai nove metri, che prevale sul Cuatro Rayas Valladolid del sottoutilizzato Tin Tokic. Lo score della sirena (32-26) può far credere ad una passeggiata, ma così non è stato: i catalani si sono dovuti sudare la vittoria, contro un avversario coriaceo che ha saputo reagire ad un inizio sfavorevole: Gurbindo e Jolí trascinano i castigliani alla rimonta dopo il prima scatto (5-2 dopo sei minuti) barcellonista.

All'equatore del primo tempo il tabellone segna otto pari, ma falli in attacco e palle perse offrono all'Intersport il nuovo break su un piatto d'argento. Tanto che si va alla pausa sul 18-14, con un botta e risposta fra Rutenka e Krivokapic nei minuti finali del periodo.

Gap spazzato via in un battibaleno nella ripresa: quattro reti di fila (due ad opera di Nikcevic) degli uomini di Juan Carlos Pastor, e la sua controparte Xavi Pascual si vede obbligata a chiamare time-out. I cambi del mister catalano non sortiscono gli effetti desiderati, e dall'altra parte ancora un immenso Gurbindo risponde colpo su colpo, mantenendo un equilibrio che si romperà davvero solo nell'ultima tranche di gara, quando la panchina lunga a disposizione di Pascual farà la differenza, e pure Laszlo Nagy ci metterà lo zampino, mentre il Valladolid rimarrà a secco per circa sette minuti.

XXII COPA ASOBAL - SEMIFINALI
** Barcellona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid 32-26 (18-14)
Statistiche 1 (pdf)
Statistiche 2 (pdf)
Play by play (pdf)

** Reale Ademar León - BM. Atlético de Madrid 28-27 (13-13)
Statistiche 1 (pdf)
Statistiche 2 (pdf)
Play by play (pdf)

FINALE - Giovedì 22 Dicembre, h. 21:00
** Reale Ademar León - F.C. Barcelona Intersport

mercoledì 21 dicembre 2011

Spagna: oggi e domani la Copa Asobal. Tokic sfida il Barça.

Tempo di Natale. Tempo di Copa ASOBAL. L'edizione numero 22 della seconda Coppa Nazionale della pallamano iberica comincia oggi al Palacio Municipal de los Deportes di León. Vi prendono parte le quattro migliori squadre del campionato (al termine del girone d'andata), che si affrontano nelle due semifinali odierne, mentre domani sera, alle ore 21:00, sarà già il momento di assegnare il titolo, ambitissimo in quanto regala automaticamente una piazza nella prossima Champions League.

Apre i battenti alle ore 19:00 il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic, che punta all'impresa contro l'apparentemente invincibile Barcellona Intersport. Non sarà della partita invece ... l'altro 'italiano', il pivot blaugrana Marco Oneto (lombalgia), però ci saranno i quattro ragazzi del vivaio che mister Xavi Pascual ha portato con la squadra ieri in Castiglia: Rodrigo Corrales, Aitor Ariño, Carlos Molina e David Balaguer. Laszlo Nagy, invece, fa notizia per la sua imminente decisione riguardo all'opportunità di vestire la maglia della Selección spagnola alle Olimpiadi di Londra.

Il Barça è giunto ormai alla ventesima partecipazione in questo trofeo, vinto sei volte con altrettante finali perdute. Una di queste sconfitte giunse proprio per mano del Valladolid (28-27), allora squadra ospitante, nell'edizione 2002-2003, anche se per l'attuale compagine di Tokic quella di oggi rimane solo la 'quinta volta' nel torneo. L'ultimo precedente di Liga, con i catalani facili trionfatori (32-23) non è un buon segnale per il Cuatro Rayas, che però ha dalla sua l'entusiasmo per il terzo posto in classifica appena raggiunto.

Due ore dopo tocca ai padroni di casa, il Reale Ademar León che se la vedrà con un avversario molto difficile: il Balonmano Atlético de Madrid. Di fatto una riedizione del match di campionato svoltosi appena quattro giorni fa, e dominato (39-31) dall'ex-Ciudad Real, ora di nuovo con i favori del pronostico per quanto Talant Dujshebaev si sforzi di affermare, in conferenza stampa, che quella di Coppa Asobal sarà tutta un'altra partita. Proprio con il nome precedente, l'attuale squadra della capitale ha già combattuto in undici edizioni del torneo, vincendone sei ed uscendo a mani vuote dalla finale in appena un caso. Per il ... Balonmano Atlético de Madrid si tratta invece di un debutto assoluto, in parte rovinato dalle ultime notizie riguardanti le aritmie di cui soffrono Arpad Sterbik e Jonas Kallman, per quanto entrambi saranno comunque della partita.

Dirette televisive su Teledeporte, ma chiunque voglia vedere le partite in Italia deve affidarsi ad internet. I link si trovano, intorno all'orario dei rispettivi fischi d'inizio, alle seguenti pagine:

http://www.laola1.tv/
Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta

Semifinali Copa ASOBAL - Mercoledì 21 Dicembre
(Palacio Municipal de Deportes de León)

** 19:00 FC Barcelona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid
Arbitri: Oscar Raluy López e Angel Luis Sabroso Ramirez

** 21:00 Reale Ademar León - BM. Atlético de Madrid
Arbitri: José Miguel García Fernández e Javier Pastor Gamón.

domenica 18 dicembre 2011

ASOBAL: il Torrevieja sfiora il colpaccio, ma il Barça vince ancora.

Ci hanno provato, ci hanno creduto, ci sono QUASI riusciti. Ma alla fine anche il Club Balonmano Torrevieja ha dovuto arrendersi alla legge del più forte. Con tanto rammarico, perché la squadra della cittadina presso Alicante, protagonista di un ottimo campionato, stava vincendo di tre reti (32-29) contro il Barcellona Intersport a cinque minuti dalla fine dell'incontro di sabato, valevole per il 15° turno della Liga Asobal.

E invece la sorpresa di giornata, e forse dell'intera stagione, è sfumata in un attimo, lasciando i milletrecento del Pabellón Infanta Cristina (paradossalmente intitolato alla moglie di Iñaki Urdangarin, grande ex-stella del Barça ...) con l'amaro in bocca.

L'Invincibile Armata di Xavi Pascual ha dunque portato a casa la sua ventiduesima vittoria consecutiva fra Campionato e Champions League. Ma con quanta fatica ...

E pensare che all'inizio sembrava l'ennesima passeggiata per i blaugrana, subito avanti per 5-2 e poi 9-5 con Aguirrezabalaga ed Igropulo trascinatori. Illusione di breve durata: ci pensano i goal di Chernov a riportare i catalani coi piedi per terra, ed esaltare i tifosi locali: 13 pari siglato da Jorge Sánchez al 25°. Il solito Saric-inesca evita guai peggiori a consente al Barcellona di tornare negli spogliatoi in vantaggio (15-17).

Ma i guai arrivano nella ripresa, soprattutto per colpa (o merito se preferite) delle parate di Pejanovic e delle reti di Sánchez e Rodrigo Salinas, che mettono alle corde gli impacciati - in attacco - uomini di Pascual. A sua volta obbligato a inserire nella mischia Laszlo Nagy, tenuto in panca nei primi trenta minuti. L'ungherese di Spagna, eletto miglior giocatore dell'anno in un sondaggio internet, ci mette un po' ad entrare in partita, ma poi risulta decisivo, assieme a Siarhei Rutenka e Raul Entrerríos, per la vittoria blaugrana. Arrivata grazie ad un parziale di 5-0 che 'rimette le cose a posto' in extremis.

Stavolta Davide non ha abbattuto Golia; il 'piccolo' Torrevieja manca il suo appuntamento con la storia, mentre il Barça vola a quota trenta, e mantiene a due punti di distanza l'Atlético Madrid, a sua volta trionfatore nella tana del Reale Ademar León con un 39-31 che non ammette repliche. Tin Tokic non segna, ma il suo Cuatro Rayas Valladolid espugna (34-32) il campo dell'Amaya Sport Pamplona e raggiunge l'Ademar al terzo posto in classifica.

** Torrevieja - Barcellona Intersport 32-34 (15-17)
Balonamano Torrevieja: Pejanovic, Ortigosa (0), Eloy Gonzalez (5), Rochel (3), Vidal (0), Chernov (4), Quartetto (6, 3 rig.), Jorge Sanchez (7) Juan Castro (0), Pepe Novelle (0), Rodrigo Salinas (6), Milan Rasic (1).
F.C. Barcelona Intersport: Sjostrand, Saric, Raul Entrerrios (8), Sorhaindo (2), Ugalde (2), Aguirrezabalaga (4, 1 rig.), Albert Rocas (3, 1 rig.), Igropulo (3), Rutenka (8, 2 rig.), Morros (0), Oneto (1), Ariño (0), Nagy (3).

** Reale Ademar - Atlético Madrid 31-39 (15-19)
Real Ademar León: Álamo, Losert; Cabanas (0), Di Panda (3), Cutura (4), Andreu (3), Antonio García (5), Stranovsky (9, 7 rig.), Carou (1), Ferrer (1), Ruesga (1), Baena (2), Borges (2), Jaime González (0).
Balonmano Atlético de Madrid: Sterbik, Hombrados; Abalo (2), Guardiola (1), Kallman (3), Dinart (0), Jurkiewicz (1), Chema Rodríguez (2), Lazarov (8, 2 rig.), Aguinagalde (6), Davis (3), García Parrondo (1, 1 rig.), Entrer.

Caja3 BM Saragozza - Huesca 31-28
Quabit BM Guadalajara - Antequera 37-23
Torrevieja - FC Barcelona Intersport 32-34
Alser Puerto Sagunto - Academia Octavio Vigo 29-29
AMAYA Sport S.Antonio - Cuatro Rayas Valladolid 32-34
Reale Ademar León - BM. Atlético Madrid 31-39
Helvetia Anaitasuna - Ciudad Encantada (Dom. 12:30)
Naturhouse La Rioja - Fraikin BM Granollers (Dom. 19:30)

CLASSIFICA
1. FC Barcelona Intersport 30
2. BM. Atlético 28
3. Cuatro Rayas BM Valladolid 21
4. Reale Ademar León 21
5. Caja3 BM 16
6. Torrevieja 15
7. Academia Octavio 15
8. * Ciudad Encantada Cuenca 15
9. * Naturhouse La Rioja 14
10. * Fraikin BM Granollers 11
11. AMAYA Sport San Antonio 10
12. Quabit BM Guadalajara 10
13. * Helvetia Anaitasuna 9
14. Huesca 8
15. Antequera 7
16. Alser Puerto Sagunto 6

martedì 13 dicembre 2011

Spagna: Barcellona Intersport e Balonmano Atlético Madrid tornano subito in campo.

Turno infrasettimanale in Spagna: va in onda la quattordicesima giornata, con due anticipi di lusso in programma già questa sera. Nella Liga Asobal tornano in campo le due protagoniste del 'Classico' di sabato scorso: il Barcellona Intersport trionfatore a Madrid ritrova il pubblico di casa (per farlo accorrere numeroso, si è anche pensato di regalare due biglietti omaggio a ciascun socio del club che ne farà richiesta) nella sfida con il Reale Ademar, che vedrà di fronte le due migliori difese iberiche.

Catalani invincibili in patria ed Europa, e rinfrancati dalla notizia del rinnovo dell'ala destra Víctor Tomás fino al 2016, ma oggi attesi da un altro test impegnativo contro la terza forza del campionato. Con 21 punti in tredici partite, infatti, il Reale Ademar León si trova ad 'appena' cinque lunghezze dai blaugrana, e proverà a riuscire dove gli altri hanno fallito. Fischio d'inizio alle ore 20:45. Diretta televisiva in Spagna su Teledeporte, e si spera che pure il web offra qualche live streaming.

Impegno interno anche per l'Atlético Madrid, di nuovo a Vistalegre dopo lo scivolone contro il Barça. La sfida delle ore 20:30 con l'Amaya Sports San Antonio, che chiude il 2011 casalingo dei biancorossi, non richiamerà gli oltre 12 mila fans del Clásico, ma dovrà per forza segnare il pronto riscatto dei padroni di casa (pur privi di Dinart e Aginagalde, 'vittime' del turnover di coach Dushebajev) se vogliono continuare a nutrire speranze di vittoria finale contro un Barcellona scatenato. La squadra di Pamplona, invischiata nella zona medio-bassa della classifca con dieci punti (quattro vittorie, 2 pareggi, sette sconfitte), e reduce da sei battute d'arresto in sette partite esterne, difficilmente potrà fermare la sete di rivincita dell'ex Ciudad Real.

La giornata si completerà domani con altri sei incontri. Il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic ospiterà il Caja3 BM. Aragón sperando, con l'aiuto del Barcellona, di riavvicinarsi alla terza piazza, adesso lontana quattro punti, mentre Zupo e il suo Cuenca se la vedranno con il Naturhouse La Rioja di Logroño.

Martedì 13.12.2011
* 20:30: BM. Atlético de Madrid - AMAYA Sport San Antonio
* 20:45: FC Barcelona Intersport - Reale Ademar León
Mercoledì 14.12.2011
* 20:30 Cuatro Rayas Valladolid - Caja3 BM. Aragón
* 20:45 BM. Antequera - Alser BM. Puerto Sagunto
* 20:45 Academia Octavio Vigo - Helvetia Anaitasuna
* 20:45 Fraikin BM. Granollers - BM. Torrevieja
* 21:00 BM. Huesca - Quabit BM. Guadalajara
* 21:00 BM. Ciudad Encantada Cuenca - Naturhouse La Rioja

sabato 3 settembre 2011

EHF Champions League: il Valladolid (ed altre squadre) in diretta web.

Links ai live streaming di alcuni degli incontri di Champions League Maschile (turno preliminare, semifinali) di scena in questo momento (ore 18:30 di Sabato 3 Settembre 2011). Cliccare sulle partite sottostanti.

Cuatro Rayas Valladolid - KS Kielce
(con Tin Tokic)

Tatran Presov - FC Porto

IK Savehof - Besiktas Istanbul.

venerdì 2 settembre 2011

EHF Champions League 2011. Si parte! Da oggi le qualificazioni.

Comincia oggi l'assalto a Barcellona e Larvik!! Inizia nel pomeriggio la stagione di EHF Champions League datata 2011-12. La strada per Colonia parte da varie città del Vecchio Continente, dove vanno in scena le partite dei turni preliminari, sia maschili che femminili, le quali si protrarranno lungo tutto l'arco del fine settimana.

Il fischio d'inizio ufficiale verrà dato alle ore 15:30 odierne alla Chemkostav Arena di Michalovce, cittadina slovacca che ospiterà le sfide del Girone B femminile. Protagoniste all'esordio le temibili serbe dello RK Zajecar, opposte al Britterm Veseli nad Moravou della Repubblica Ceca. Entrambi i raggruppamenti femminili consistono in gironi 'all'italiana' di quattro squadre, le cui rispettive prime due classificate accederanno alla fase seguente di qualificazione, che avrà luogo fra due settimane. Le altre due squadre di ogni gruppo saranno invece 'retrocesse' in Coppa delle Coppe.

Oltre che in Slovacchia, si gioca nella città greca di Patrasso, in un palazzetto in grado di ospitare fino a quasi cinquemila tifosi. Quanti di essi poi riempiranno effettivamente gli spalti, è tutto un altro discorso ....

Il piatto forte del week-end è però rappresentato dalle qualificazioni maschili, ed in particolare dal raggruppamento 'wild card', da giocarsi alla MOSiR Hala Legionow di Kielce sul modello 'Final Four' (semifinali il sabato, finali la domenica, SOLO la PRIMA classificata passa il turno ...), come del resto gli altri tre gironi con protagonisti gli uomini, e caratterizzato da squadre di alto lignaggio. Fra le quali, ovviamente, spicca il Rhein-Neckar Löwen, giunto sino alla Lanxess Arena la passata stagione.

Ma a noi italiani interessa soprattutto il Cuatro Rayas Balonmano Valladolid, formazione iberica in cui, da quest'anno, milita il 'nostro' Tin Tokic. L'italiano di Umago ed i suoi compagni sono subito attesi da un compito molto difficile: domani sera alle ore 18 se la vedranno infatti con i padroni di casa del forte KS Vive Targi Kielce polacco, mentre nell'altra sfida, in programma un paio d'ore prima, il RNL ha i favori del pronostico tutti dalla sua parte, contro un Dunkerque HB Grand Littoral che cercherà di evitare il ruolo di vittima sacrificale.

Prešov (ancora una volta Slovacchia...), Vienna (Sporthalle Hollgasse) e l'israeliana Rishion Le Zion saranno le sedi delle altre tre 'mini Final Four'. Sia in Austria che in Israele gli orari delle finali di domenica dipenderanno dai risultati precedenti delle rispettive squadre locali, che giocheranno comunque le seconde partite domenicali.


Ecco nei dettagli (orari italiani, squadre, luoghi e televisioni /siti internet che manderanno in onda gli incontri...) tutte le sfide del week-end.

** Gruppo 'Wild Card' Maschile (Kielce, Polonia):
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
Rhein-Neckar Löwen (GER) - Dunkerque Grand Littoral (FRA)
(Eurosport Player, Polsat Sport, Digisport Romania, www.laola1.tv).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00
Cuatro Rayas Valladolid (SPA) - KS Vive Targi Kielce (POL)
(rtvcyl, Polsat Sport, www.laola1.tv, Digisport Romania).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30
Finale 3°-4° Posto
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00
Finale 1°-2° Posto
(Eurosport Player, Polsat Sport, Digisport Romania, www.laola1.tv)

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 1 (Prešov, Slovacchia)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
AEK Atene (GRE) - RK Partizan Belgrado (SRB)
(Arena Sport, www.laola1.tv).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00:
Tatran Prešov (SVK) - FC Porto Vitalis (POR)
(Sport TV Portugal, Digisport Slovakia, www.laola1.tv).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30
Finale 3°-4° Posto
(Arena Sport, www.laola1.tv, Digisport Romania ?)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00
Finale 1°-2° Posto
(Sport TV, www.laola1.tv, Digisport Romania).

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 2 (Vienna, Austria)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:45:
IK Sävehof (SVE) - Besiktas JK Istanbul (TUR)
(Sport TV Turkey, www.laola1.tv, TV10 Sweden).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 20:15:
Dinamo Minsk (BLR) - Fivers (AUT)
(ORF Sport Plus, www.laola1.tv).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 14:00
Finale 3°-4° Posto (se NON la giocano i Fivers)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 16:30
Finale 1°-2° Posto (se la giocano i Fivers)
(ORF Sport Plus, www.laola1.tv, Sport TV Turkey? TV10 Sweden?)

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 3 (Rishon Le Zion, Israele)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:00:
FH Hafnarfjördur (ISL) - Haslum HK (NOR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 19:30:
HC Metalurg Skopje (MAC) - Maccabi Rishon Lezion (ISR)
(Sport5 Israel).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 17:00
Finale 3°-4° Posto (se NON la gioca il Maccabi)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 19:30
Finale 1°-2° Posto (se la gioca il Maccabi, altrimenti orari invertiti ...)

** Qualificazioni Femminili - Gruppo A (Patrasso, Grecia)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 17:00:
Ormi Loux Patrasso (GRE) - LC Brühl Handball (SVI)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 19:00:
MizuWaAi Dalfsen (OLA) - Gil Eanes Lagos (POR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:00:
LC Brühl Handball (SVI) - MizuWaAi Dalfsen (OLA)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 19:00:
Gil Eanes Lagos (POR) - Ormi Loux Patrasso (GRE)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 17:00:
LC Brühl Handball (SVI) - Gil Eanes Lagos (POR)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 19:00:
Ormi Loux Patrasso (GRE) - MizuWaAi Dalfsen (OLA)

** Qualificazioni Femminili - Gruppo B (Michalovce, Slovacchia)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 15:30:
RK Zajecar (SRB) - Britterm Veseli nad Moravou (CZE)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 18:00:
Üsküdar B.S.K. (TUR) - Iuventa Michalovce (SVK)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
Britterm Veseli nad Moravou (CZE) - Üsküdar B.S.K. (TUR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00:
Iuventa Michalovce (SVK) - RK Zajecar (SRB)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30:
Üsküdar B.S.K. (TUR) - RK Zajecar (SRB)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00:
Iuventa Michalovce (SVK) - Britterm Veseli nad Moravou (CZE)

martedì 21 giugno 2011

EHF Champions League 2011. Tokic contro il Kielce polacco.

Sono stati sorteggiati gli accoppiamenti delle semifinali del mini-torneo di qualificazione alla Champions League Maschile 2011-12. I giorni 3 e 4 Settembre prossimi, in località ancora da scegliere, quattro squadre 'di alto lignaggio' si daranno battaglia per conquistare l'ambita wild-card che regala l'accesso alla massima competizione continentale per club. Tra loro il Cuatro Rayas Valladolid, che dalla imminente stagione avrà nelle sue fila pure l'azzurro Tin Tokic.

Rivale degli spagnoli nella prima semifinale sarà la temibile formazione polacca del Vive Targi Kielce, clamorosamente sconfitta dal Wisla Plock nella finale dei play-off del loro paese alcuna settimane fa, ma pur sempre compagine da prendere con le molle. La vincitrice di questa sfida affronterà, il giorno successivo, la squadra che avrà la meglio nell'altra semifinale, in teoria molto meno equilibrata, con protagoniste il favoritissimo Rhein-Neckar Löwen, già arrivato alla Final Four partendo dalle qualificazioni la passata stagione, e la 'cenerentola' del torneo, i francesi del Dunkerque.

Semifinale 1:
Cuatro Rayas BM Valladolid (SPA) vs.
KS Vive Targi Kielce (POL)

Semifinale 2:
Rhein-Neckar Löwen (GER) vs.
Dunkerque HB Grand Littoral (FRA)

sabato 18 giugno 2011

Champions League 2011/12. La Final Four ancora a Colonia. Tokic ai preliminari. Wild Card per il Viborg femminile.

Non c'è due senza tre. O più semplicemente ... Arena che vince non si cambia. Dopo il grande successo di pubblico nelle edizioni 'da tutto esaurito' del 2010 e del 2011, il Comitato Esecutivo dell'EHF ha deciso che pure la prossima Final Four di VELUX EHF Champions League maschile si svolgerà nel magnifico scenario della Lanxess Arena di Colonia (Germania). L'evento avrà luogo Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2012, ma i biglietti saranno acquistabili on-line già da Settembre sul sito ufficiale http://ehffinal4.com/.

L'organo direttivo della Federazione continentale, i cui lavori sono in corso di svolgimento nell'isola di Malta, ha inoltre preso importanti decisioni riguardo alcune delle partecipanti alla massima competizione per club, sia a livello maschile che femminile.

Per quanto concerne gli uomini, le richiedenti ammesse al torneo a quattro (anch'esso con formato 'Final Four'), che tra il 3 e 4 Settembre prossimi si contenderanno, in una località ancora da decidere, la wild-card per la EHF Champions League 2011-12 sono le seguenti:

* Cuatro Rayas BM Valladolid (Spagna)
* Rhein-Neckar Löwen (Germania)
* Dunkerque HB Grand Littoral (Francia)
* KS Vive Targi Kielce (Polonia)

La nuova squadra dell'azzurro Tin Tokic (foto a sinistra) avrà dunque l'opportunità di giocarsi l'accesso alla Champions 2011-12, per quanto si troverà di fronte avversari difficilissimi, a partire ovviamente da quel Rhein-Neckar Löwen giunto sino all'ultimo atto della passata edizione. Soltanto il vincitore del torneo di qualificazione staccherà il biglietto per la Champions League, mentre le altre partecipanti verranno 'dirottate' sulla Coppa EHF.

In ambito femminile, il successo finale del Larvik HK lo scorso Maggio ha liberato il posto per un'altra formazione norvegese: nella fattispecie il Tertnes Bergen, terza classificata della scorsa regular season e finalista dei play-off del loro campionato, e di conseguenza ammessa al turno preliminare, che si svolgerà sotto forma di raggruppamenti di quattro squadre nel terzo week-end di Settembre. Fa ancora più notizia però la 'wild card' per il turno preliminare assegnata al Viborg HK, regina della scena europea per due anni, ma reduce da un'ultima stagione deludente, che l'ha vista addirittura eliminata in semifinale in patria. Evidentemente le vittorie mietute nel 2009 e 2010 sono state sufficienti per convincere gli alti papaveri dell'European Handball Federation a dare fiducia alla compagine dello Jutland.

I sorteggi per i turni preliminari della Champions League 2011/12 verranno effettuati al 'quartier generale' dell'EHF Office a Vienna alla ore 16:00 di Lunedì 27 Giugno.

I sorteggi per la prima fase (a gironi) della competizione avranno invece luogo la mattina seguente (Martedì 28 Giugno 2011) presso il Gartenhotel Altmannsdorf, sempre nella capitale austriaca.

lunedì 30 maggio 2011

Mercato: Tin Tokic ufficialmente al Valladolid!

La trattativa è andata in porto. Le voci di mercato sono diventate realtà. Secondo quanto riportato oggi dai media spagnoli, Tin Tokic è ufficialmente un giocatore del Cuatro Rayas Valladolid. La 24enne ala sinistra azzurra lascia l'Arrate Eibar per sostituire lo sloveno Nenad Bilbija nelle fila della forte compagine castigliana. Il cui allenatore Juan Carlos Pastor ha affermato, nella tradizionale conferenza stampa di fine stagione, che 'Tokic è un giocatore giovane in grado sia di difendere che di attaccare bene', abilità che, secondo il coach iberico, 'gli permetteranno di sfruttare al meglio il contrattacco' nella sua nuova squadra.

L'acquisto dell'italiano di origine istriana è il primo passo della campagna acquisti di una squadra comunque alle prese con vincoli di bilancio (come tante altre del resto...) e costretta a far fronte alla improvvisa defezione del giovane talento norvegese Christoffer Rambo, il quale ha deciso di tornare in patria, all'Elverum, 'per motivi personali'. Torna in Scandinavia pure l'altro vichingo, la 'macchina da goal' Håvard Tvedten, che andrà a rinforzare l'Aalborg danese. Dovrebbe invece rimanere il fuoriclasse Eduardo Gurbindo, terzino destro rivelazione dei passati Mondiali.

Compagni di squadra di Tokic dovrebbero essere, a meno di novità clamorose, anche José Manuel Sierra ed il leggendario 'Spider' Svensson, quest'ultimo sempre attivo ed in forma anche dopo aver superato gli 'anta', che difenderanno ancora la porta del Cuatro Rayas, oltre ad Asier Antonio come perno difensivo, Eduard Fernández e Ángel Romero nel ruolo di pivot, il francese Guillaume Joli e lo spagnolo Víctor Alonso all'ala destra; Alexis Rodríguez compagno di reparto di Tokic sul lato sinistro, Oscar Perales ed il serbo Davor Cutura in qualità di centrali. Ed in più l'eventuale sostituto di Rambo, ancora da individuare.

Se le finanze del club lo consentiranno, la società rinnoverà il contratto di Marko Krivokapic, terzino sinistro serbo. Alla prima squadra potrebbero anche unirsi l'ala-terzino Víctor Megías Pino ed il centrale Álvaro Rogel, proveniente dalle giovanili, così come il 16enne terzino Miguel Lacasa.

giovedì 5 maggio 2011

'Bomba' di mercato (da confermare): Tin Tokic al Valladolid?

Se confermata e concretizzata, sarebbe un'ottima notizia per la pallamano italiana. Secondo quanto riportato dal blog 'El guerrero manchego', attento al Ciudad Real ma pure al resto del panorama spagnolo ed internazionale, e dal quotidiano Diario Vasco, un nostro nazionale starebbe per approdare ad una delle 'grandi' iberiche ed europee, che quest'anno ha disputato, con discreto successo, la Champions League maschile: il Cuatro Rayas Valladolid, alla ricerca di un sostituto dello sloveno Nenad Bilbija, avrebbe individuato la sua prossima ala sinistra in Tin Tokic.

Il 25enne azzurro nato ad Umago, ex Trieste (nella città giuliana aveva avuto le prime e finora uniche esperienze nelle coppe europee), è attualmente in forza all'Eibar Arrate, sempre in Asobal; e proprio dalla società basca, che ha quasi raggiunto la salvezza matematica, arriverebbero conferme di contatti in fase avanzata per il trasferimento del giocatore nel prestigioso sodalizio castigliano. Tokic è in scadenza di contratto con l'Arrate, nelle cui fila è arrivato due anni fa, ed un rinnovo non pare in vista.

Al contrario Juan Carlos Pastor, riconfermatissimo allenatore del Cuatro Rayas, ha più volte affermato che, date anche la situazione del mercato e le attuali possibilità economiche del club, la migliore opzione sarebbe un giocatore giovane e dal futuro promettente. Caratteristiche che si addicono a Tokic, il quale ha sua volta ha affermato di non avere ancora preso una decisione riguardo alla sua prossima destinazione, pur avendo offerte da alcune società di Spagna, Francia e Svizzera, nessuna comunque del prestigio del Cuatro Rayas, che 'rischia' di trovarsi a disputare la massima competizione per club anche l'anno prossimo. Si attendono sviluppi...

venerdì 29 aprile 2011

Tomas 'Spider' Svensson e l'elisir di lunga ... carriera.

Quarantre anni e non sentirli. Continuando a sfidare il moto perpetuo delle lancette dell'orologio. Quando Tomas Runar Svensson vinse il suo primo titolo mondiale con la nazionale svedese, un bel po' di lustri orsono, un tal Víctor Alonso, suo attuale compagno di squadra nel Cuatro Rayas Valladolid, addirittura non era ancora venuto al mondo. Ma questo piccolo dettaglio non deve impressionare più di tanto il portierone di Eskilstuna, nato nel Febbraio 1968 e che continuerà ad esibire la sua classe, fondamentale nel renderlo uno dei migliori estremi difensori che la pallamano abbia mai potuto vantare, almeno fino alle 44 primavere. 'Spider Svensson', come era stato soprannominato, ha infatti rinnovato il suo accordo economico con il club spagnolo ancora per una stagione.


Le prestazioni sfoggiate dallo scandinavo hanno cancellato ogni dubbio emerso all'inizio dell'attuale campionato, quando lo svedese aveva pure meditato il ritiro. Non fosse mai: la società si è convinta di quanto fosse cosa buona e giusta offrirgli una nuova possibilità (anche se 'al ribasso', ma di questi tempi é pratica corrente nei contratti Asobal...), ed il giocatore ha accettato. Essenzialmente 'per tre motivi: perchè mi piace giocare, posso continuare a farlo e mi sento ben voluto. I tifosi di Valladolid mi hanno trattato molto bene'.

Superando in longevità il record del mitico David Barrufet. Addirittura stracciando quello del connazionale Mats Olsson, che appese le scarpe al chiodo nel 1997 a soli 37 anni. Altri tempi. Ora c'è sempre più gente che rimane tra i pali pure dopo gli 'anta' e, secondo le previsioni del medesimo Svensson, ne avremo ancora di più in futuro, grazie alla 'evoluzione dello sport, del materiale, della preparazione, del recupero dagli infortuni' (Spider Dixit...).

Ed il soggetto ne parla a ragion veduta, visto che quando arrivò tra le fila della sua attuale squadra, nel 2009, un problema al ginocchio gli impediva di correre. Tutto dimenticato: oggi Svensson è arzillo e scattante come non mai: 'fisicamente non ho alcun problema ad allenarmi come piace a me'. E nemmeno a fare praticamente da allenatore al suo giovane compagno di squadra Sierra, nè a bagnare il naso ad una generazione di portieri che un po' fatica ad emergere e 'rubare il posto'agli 'anziani' colleghi. Ma con elementi del calibro di Svensson, che quando arrivò in Spagna nel lontano 1990 (c'era ancora il leggendario Atlético de Madrid, in cui militò un paio di stagioni) pensava di rimanerci appena qualche mese, non c'è da stupirsi ....


Tomas Runar Svensson
Nato a Eskilstuna, Svezia il 15 Febbraio 1968
Altezza: 1,94 m
Peso: 98 kg

Carriera:
1984 - 1990: IF Guif Eskilstuna (Svezia)
1990 - 1992: Atlético de Madrid (Spagna)
1992 - 1995: Club Deportivo Bidasoa (Spagna)
1995 - 2002: FC Barcelona
2002 - 2005: HSV Hamburg (Germania)
2005 - 2009: Portland San Antonio Pamplona (Spagna)
2009 - ??: Club Balonmano Valladolid (Spagna)

Nazionale: 1988–2009: Svezia (237 presenze)

Olimpiadi:
Barcelona 1992 - Argento
Atlanta 1996 - Argento
Sydney 2000 - Argento

Campionati Mondiali:
Cecoslovacchia 1990 - Oro
Svezia 1993 - Bronzo
Islanda 1995 - Bronzo
Egitto 1999 - Oro

Campionati Europei:
Portogallo 1994 - Oro
Croazia 2000 - Oro

domenica 10 aprile 2011

Spagna: niente sorprese in finale. La Copa del Rey torna al Ciudad Real.

Dopo un biennio targato Barcellona, il Ciudad Real ritorna a scrivere il proprio nome nell'albo d'oro della Coppa del Re spagnola, la cui 36ma edizione ha chiuso i battenti a Vigo domenica sera. Il Renovalia (ab)batte il Cuatro Rayas Valladolid, con il punteggio di 31-22, al termine di una sfida dai due volti.

Un primo tempo quasi perfetto degli uomini di Juan Carlos Pastor che, replicando l'ottima difesa in grado di mettere in seria difficoltà il Barcellona il giorno precedente, riescono a partire con uno straordinario 4-0, mantenendo la loro porta inviolata per i primi sette minuti. Ed a resistere - anche grazie al talento del giovane Eduardo Gurbindo (suoi 5 dei primi 6 goal del Valladolid) - al ritorno degli uomini di Dushebajev, a sua volta bravo ad effettuare i cambi tattici che, con l'aiuto dei goal del solito Kiril Lazarov, rimettono in carreggiata i manchegos. Tanto che si arriva alla pausa senza vincitori né vinti, con un 12-12 (siglato dal solito Gurbindo, il quale a poco dalla sirena risponde al primo vantaggio di marca Renovalia in tutto il primo tempo) che rispecchia l'equilibrio visto in campo.

Ma, purtroppo per il Valladolid, anche una ripresa a senso unico, in cui il Cuatro Rayas, che molto aveva speso nella prima parte, rimane senza benzina. Gli avversari ne approfittano e, tra contropiedi di Jonas Källman e Isaías Guardiola, piazzano subito un break che li porta sul promettente 18-15 al 36° minuto. Ed è solo l'antipasto del dominio successivo di Luc Abalo (una tripletta per il francese in questa gara) e soci, che allungano fino al 26-19 segnato impietosamente dal tabellone ad una dozzina di minuti dalla sirena, e perfezionatosi a sua volta in un successivo ed eloquentissimo 30-20. Il resto è pura accademia, con le parate di José Manuel Sierra, oggi comunque migliore di Sterbik, mai sufficienti a riportare il Valladolid in partita, anche per il crollo alla distanza dello stesso Gurbindo, a segno appena una volta nei secondi trenta minuti.

Il Ciudad Real ringrazia e porta a casa il suo 'triplete' stagionale, aggiungendo alle vittorie in Supercoppa di Spagna e Coppa ASOBAL il trionfo odierno. Ed ora, con il campionato quasi del tutto perso a vantaggio del Barça (il quale, deludente tra gli adulti nella Final Eight di Vigo, si consola con il successo finale nella 'Minicopa' giovanile), in Castiglia-La Mancia puntano a chiudere la stagione conquistando l'obbiettivo più importante: il ritorno sul tetto d'Europa.

** Valladolid - Ciudad Real 22-31 (12-12)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra; Tvedten (2 ,1 rig.), Krivocapic, Asier Antonio, Ávila, Víctor Alonso y Eduard Fernández (3), Óscar Perales (2), Gurbindo (8), Davor Cutura (2), Bilbija (5), Rambo, Alexis.
Renovalia Ciudad Real: Sterbik, Hombrados; Abalo (3), Lazarov (6, 1 rig.), Julen Aguinagalde (2), Cañellas (2), Jurkiewicz (1), Källman (6), Viran Morros (2), Dinart, Isaías Guardiola (5), Alberto Entrerríos (2), Davis (1), Shevelev (1).

sabato 9 aprile 2011

Coppa del Re. Niente Barça: sarà finale Valladolid - Ciudad Real.

Non ci sarà un nuovo 'Clasico' anche nella pallamano. Il Valladolid ha estratto dal cilindro la sorpresa della giornata - e della settimana - ed affondato la corazzata Barcellona Borges. Blaugrana sconfitti di una lunghezza (25-24) grazie ad una rete del terzino sinistro sloveno Nenad Bilbija, che a pochissimi secondi dalla fine beffa il portiere-baby dei catalani Gonzalo Pérez de Vargas e manda il Cuatro Rayas dritto alla finalissima di domani sera (ore 20), privando i catalani della loro quinta finale consecutiva.

Proprio il diciannovenne estremo difensore del Barça era stato tra i positivi protagonisti della metà iniziale del confronto, dominata da due arcigne difese, ma anche dai suoi interventi, e terminata sul 12-10 per la capolista della Liga, pure grazie al pivot Jesper Noddesbø - secondo miglior realizzatore dei suoi dopo Siarhei Rutenka.

La retroguardia avversaria riesce a mettere in difficoltà la manovra offensiva blaugrana ad inizio ripresa, tanto che, con l'apporto di Óscar Perales, il Valladolid prova la fuga (17-15). Tentativo fallito: si continua punto a punto, con alternanza di vantaggi minimi, fino agli ultimi istanti del match. Le parate di José Manuel Sierra rischiano di essere vanificate da un due minuti rifilato ad Asier Antonio e da una palla persa da Gurbindo, con Nagy e compagni che ne approfittano per mettere la testa avanti, ma a quel punto sale in cattedra lo sloveno con una sua 'magica' tripletta negli ultimi minuti, ed in particolare con il suo goal a fil di sirena, contestatissimo dal Barcellona, che reclamava per un fallo di Perales non sanzionato dagli arbitri.

I ragazzi di coach Pastor troveranno nella finalissima il Ciudad Real, sbarazzatosi (con Alberto Entrerríos in campo) in maniera agevole del Granollers, in una sfida assai meno combattuta dell'altra semifinale, e di quanto ci si potesse attendere alla vigilia. Fondamentale il travolgente inizio dei manchegos, la cui 5-1 mette subito in difficoltà i catalani, mentre Fredrik Ohlander, portiere vichingo del Fraikin Granollers, non sembra molto in giornata.

A differenza di Sterbik, le cui prodezze, combinate con la 'mano calda' di Kiril Lazarov (12 reti in totale), fanno schizzare il Renovalia su un 10-2 che sembra aver già chiuso i conti. Il Granollers abbozza una reazione, soprattutto dopo l'entrata del lituano Malasinskas, ma riesce appena a ridurre lo svantaggio: 14-17 ad un minuto dall'intervallo, cui si arriva sul +4 per i campioni di Spagna. Che raddoppiano velocemente il loro margine di vantaggio al ritorno in campo: 24-16 al minuto 36. Con J.J. Hombrados a sostituire degnamente Sterbik, ed Luc Abalo ad assistere ottimamente Kire il Macedone in fase realizzativa, neppure Malasinskas può bastare: il Fraikin è costretto ad alzare bandiera bianca, ed il Renovalia conduce in porto una bella vittoria, col risultato finale di 40-33.

** Fraikin Granollers - Renovalia Ciudad Real 33-40 (14-18)
Fraikin Granollers: Ohlander, Manel Pérez; Nikcevic (7, 5 rig.), Antonio García (1), Grundsten (4), Ferrer (3), Campos (2), Svitlica (4), Salva Puig (2), Malasinskas (7), Raigal, Nenadic (3), Blanxart, Resina.
Renovalia Ciudad Real: Sterbik, Hombrados; Abalo (8), Isaías Guardiola (1), Viran Morros (2), Davis (2), Jukiewicz (2), Cañellas (4), Lazarov (12, 2 rig.), Julen Aguinalgalde (2), Alberto Entrerríos (4), Källman, Shevelev (3).

** Barcellona - Cuatro Rayas Valladolid 25-26 (12-10)
F.C. Barcelona Borges: Pérez de Vargas, Sjöstrand; Víctor Tomás (2), Ugalde (1), Oneto (1), Igropulo (1), Rutenka (7), Raul Entrerríos (2), Noddesbø (4), Nagy (3), Jermenyr (3), Sarmiento (2), Sorhaindo, Juanín García (2).
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Svensson; Víctor Alonso, Tvedten (8), Delgado Ávila, Krivocapic, Asier Antonio, Edu Fernández (2), Gurbindo (2), Perales (5), Cutura (4), Bilbija (5), Alexis Rodríguez, Rambo.

Spagna. Coppa del Re: oggi le semifinali.

Le semifinali della Copa del Rey di pallamano maschile, di scena oggi nella città galiziana di Vigo, propongono due interessanti confronti, dagli esiti tutt'altro che scontati.

Si parte alle ore 16:00 con il Renovalia Ciudad Real, che le ultime voci di 'radiomercato' danno interessato all'ala sinistra francese Arnaud Bingo, opposto al Fraikin Granollers. Gli uomini di Talant Dujshebaev, che vedono la riconquista del titolo nella Liga Asobal sempre più lontano, tenteranno di prendersi la rivincita in Coppa. Ma troveranno innanzitutto sulla loro strada la formazione catalana che, forte della capacità offensiva dimostrata nel loro quarto di finale (vinto sul CAI Saragozza per 40-36) cercherà di sorprendere i favoriti avversari, alle prese con la squalifica di Didier Dinart, combinata all'infortunio alla caviglia di Alberto Entrerríos, che ha già tenuto quest'ultimo fuori dal vittorioso (36-30) quarto contro il San Antonio Pamplona e potrebbe fare lo stesso nella sfida odierna. A lui potrebbero aggiungersi, tra gli assenti, sia l'ala Roberto García Parrondo che il centrale Chema Rodríguez, entrambi usciti malconci dall'ultimo incontro. Con l'aiuto delle altrui disgrazie, ma anche dello stato di forma di un eccellente Aidenas Malasinskas, a Granollers sognano di vendicare la batosta interna subita in campionato una dozzina di giorni fa, e costata ai catalani il terzo posto in classifica. Dujshebaev sembra esserne perfettamente conscio, e pronostica un match gravido di sofferenze per i suoi. Dall'altra parte l'esperto coach Manolo Cadenas ritiene che sarà fondamentale riuscire ad aggirare la forte difesa del Ciudad Real.

In palio c'è un biglietto per la finalissima di domani, probabilmente contro il Barcellona. Probabilmente, ma non sicuramente, in quanto i blaugrana hanno sofferto un po' più del dovuto per superare (30-28) il Reale Ademar León, tradito forse più dai suoi errori che dai numeri di Juanín García (undici reti all'attivo giovedì sera) e soci, nel turno precedente. Ed oggi si trovano di fronte un agguerrito Cuatro Rayas Valladolid (bravo a sbarazzarsi senza patemi d'animo della squadra locale nei quarti), sulla carta più debole ma in realtà dotato di grande talento e capace di fornire ottime prestazioni. Chiedere referenze all'Amburgo, che prima di sconfiggere gli spagnoli ha dovuto soffrire e subire per quasi tutto il primo tempo della gara di andata degli ottavi di Champions. Ma anche allo stesso Barcellona, che non ha avuto vita troppo facile contro il Cuatro Rayas, ex squadra di Raúl Entrerríos, in recenti sfide di campionato. Ad una difesa piuttosto solida, e tra le migliori della Liga, i castigliani aggiungono infatti elementi come Gurbindo, Perales e Cutura che possono sempre far danno alle retroguardie avversarie - per quanto quella del Barça rimanga di primissima qualità. Fischio d'inizio fissato per le 20:00.

Copa del Rey 2011: Semifinali (Vigo, Sabato 9 Aprile):

** 16:00 Fraikin Granollers - Renovalia Ciudad Real

** 20:00 F.C. Barcelona Borges - Cuatro Rayas Valladolid

Diretta in Spagna sul canale Teledeporte. Sarà forse possibile vedere le partite in streaming anche in Italia, cercando l'eventuale link relativo sui vari siti dedicati (Rojadirecta, Fromsport, Livescorehunter ecc...)

giovedì 24 marzo 2011

Champions League Maschile di pallamano: Cominciano gli ottavi di finale.

Partono questa sera gli ottavi di finale della Champions League Maschile 2010-11 di pallamano. L'antipasto del primo turno ad eliminazione diretta vede in scena quattro squadre. Si parte alle 19:30 con una interessante battaglia fra l'Amburgo, regina della Bundesliga ma meno travolgente in campo europeo, ed il Cuatro Rayas Valladolid. La corazzata multinazionale tedesca è ovviamente la grande favorita, ma l'allenatore spagnolo Juan Carlos Pastor non perde la speranza e punta a 'defender y correr', ovvero su un'arcigna difesa combinata a efficaci contropiedi, per scardinare le certezze avversarie. E su Håvard Tvedten, stella norvegese e macchina da goal degli iberici (anche se la prossima stagione giocherà nell'Aab Aalborg danese), che prima di volare in Danimarca vuole lasciare ancora una volta il segno, ed in un'intervista al sito dell'EHF si dichiara pronto a lottare per sovvertire i pronostici, aggiungendo comunque che sarà necessario evitare errori, e fare una partita praticamente perfetta.

Gli ospiti, che cercheranno di evitare un passivo che di fatto chiuda i giochi dopo sessanta minuti, recuperano Eduardo Gurbindo, pur restando ancora privi dell'infortunato Guillame Joli. I tedeschi vogliono guarire dalla 'sindrome spagnola', che li ha visti in passato sconfitti nelle sfide ad eliminazione diretta contro una squadra di quel paese, anche se si è sempre trattato del Ciudad Real e non del più accessibile Valladolid.

** Diretta televisiva via satellite sulla versione germanica di Eurosport (satellite Astra, 19.2° Est), e live streaming sul sito ehftv.com.

Un'ora dopo, ovvero a partire dalle 20:30, tocca a Nikola Karabatic e soci. Il Montpellier Agglomeration HB affronta infatti in terra di Svizzera i Kadetten di Sciaffusa, nell'andata di un'eliminatoria che nelle previsioni è tutta dalla loro parte, per quanto i transalpini farebbero bene a non fidarsi troppo, considerati pure i problemi di cui la loro squadra soffre, in particolare in Champions, sul lato destro del campo, con il recente infortunio al ginocchio del tunisino Aymen Hammed che probabilmente riporterà in campo, nel ruolo di ala titolare, Florent Joli, di ritorno come Wissem Hmam e soprattutto Mickaël Guigou, mentre la presenza di William Accambray, anch'egli uscito malconcio da una gara disputata con la sua nazionale, è quasi sicuramente, se non del tutto, da escludere.

Da parte loro gli elvetici, finalisti di Coppa EHF la passata stagione e quest'anno arrivati agli ottavi di finale di Champions League (prima squadra del loro paese a raggiungere tale traguardo) con sorpresa di molti, proveranno a fare lo sgambetto ai più quotati avversari, e se possibile a regalare una nuova insperata gioia ai tifosi della ... , che già hanno visto squadre come Pick Szeged e Chekhovskie Medvedi - quest' ultima 'giustiziera' del Montpellier nella scorsa Champions - cadere per mano di Björgvin Páll Gustavsson, talentuoso portiere della nazionale islandese, e dei suoi compagni. Giusto dunque fare la massima attenzione per gli uomini di Patrice Canayer, che dopo risultati non esaltantisssimi - il Montpellier è dietro lo Chambéry in campionato e ormai fuori dalla coppa nazionale - in patria puntano al riscatto in ambito internazionale.

** Diretta dell'incontro sul canale satellitare francese (criptato) Sport+, su DigiSport Plus rumeno, ma soprattutto sullo Schweizer Sport Fernsehen, visibile in streaming (anche se non sempre con buona qualità) in questa pagina (cliccare qui).

lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

CLASSIFICA (cliccare per ingrandire):

sabato 18 dicembre 2010

Spagna: Finali della Copa Asobal


Nonsoloeuropei. Il fine settimana offre anche altri spunti interessanti a livello internazionale. Per esempio la Copa Asobal in Spagna, parente povera della più celebre Copa del Rey, con la Final Four della 21a edizione in programma tra sabato e domenica nella città galiziana di Vigo. Che potrebbe ospitare l'ennesimo capitolo dell'eterna lotta fra Barcellona e Ciudad Real, finaliste pure l'anno scorso con vittoria della prima ai supplementari, e prova superlativa di David Barrufet. Per arrivare allo scontro diretto le due grandi rivali devono superare i rispettivi impegni odierni. I Blaugrana imbattuti in campionato se la vedranno, da favoriti, con il sempre ostico Reale Ademar, che vinse il trofeo (per la tera volta) nel 2008/2009 proprio a spese dei catalani. Barça senza l'ala destra Victor Tomás, ma ancor più pesanti risultano le assenze fra i castigliani, privi del centrale Carlos Ruesga e della stella slovacca Martin Stranovsky. Nell'ultima sfida della Liga, la capolista aveva sbancato la tana avversaria al termine di una partita equilibrata solo per un tempo.

Pronostico dalla parte del Ciudad Real nella seconda sfida, ma il Cuatro Rayas Valladolid è sempre da prendere con le molle, specialmente in tornei come questo, che bene sembrano adattarsi a loro. Ed ancor di più in un momento non felice in campionato, per cui i pucelanos, solo settimi nella classifica della Liga e pure reduci da due sfortunate prestazioni in Champions League, punteranno molto sulla Copa Asobal come terreno di riscatto. Ci sarà bisogno di una grande prova dei campioni di Spagna per arrivare in finale e tentare di conquistare il trofeo per la sesta volta, raggiungendo in questo modo proprio il Barcellona, che al momento vanta il miglior palmares nella competizione.

Sabato 18 Dicembre - ore 16:00
Reale Ademar León - F.C. Barcelona Borges

Sabato 18 Dicembre - ore 20:00
Renovalia Ciudad Real - Cuatro Rayas Valladolid

Domenica 19 Dicembre - ore 20:00
Finale

martedì 14 dicembre 2010

Asobal: Video Highlights della 15a Giornata

Dalla pagina youtube del massimo campionato iberico, gli highlights delle otto partite della 15a giornata, l'ultima dell'anno solare 2010, prima della lunga pausa che durerà fino ad inizio Febbraio. Vittorie per Barcellona, Ciudad Real e Granollers. Tokic e Zupo vanno KO. Pari e patta nel derby tra Ademar e Cuatro Rayas.

BM. Antequera 28 - F.C. Barcelona Borges 35

Naturhouse La Rioja 17 - Renovalia Ciudad Real 27


Toledo Balonmano 24 - Fraikin BM. Granollers 29


J.D. Arrate 21 - Alser BM. Puerto Sagunto 26


CAI BM. Aragón 37 - Cuenca 2016 31


Reale Ademar León 21 - Cuatro Rayas BM. Valladolid 21


Quabit BM. Guadalajara 26 - AMAYA Sport San Antonio 31


BM. Torrevieja 22 - BM. Alcobendas 20