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giovedì 15 marzo 2012

Asobal: Barcellona Intersport ancora vincente, ma i dubbi rimangono. Bene l'Ademar.

Il Barcellona Intersport continua a vincere, ma non fuga i dubbi e le incertezze che da qualche tempo lo avvolgono. Il ventunesimo successo, su altrettante partite, nella Liga è decisamente tribolato, come del resto gli altri più recenti in Campionato e Coppa di Spagna, però serve da reazione al crollo verticale di tre giorni prima contro l'Atlético Madrid.

I catalani, senza Laszlo Nagy, Juanín García ed il pivot Cédric Sorhaindo, tutti risparmiati da coach Xavi Pascual in vista dell'appuntamento di Champions League col Montpellier, e con Rutenka e Sarmiento abbondantemente 'dosificati', si trovano di fronte un Amaya Sport San Antonio Pamplona battagliero, in grado di giocare alla pari lungo l'intero confronto, a dispetto dell'assenza dell'infortunato capitano Niko Mindeguía.

L'ottimo avvio blaugrana (8-4 dopo 9 minuti, quindi 11-7), propiziato dalle reti di Cristian Ugalde, Mikel Aguirrezabalaga e Konstantin Igropulo, si rivela illusorio: gli ospiti stringono le maglie in difesa ed impattano a quota 14, obbligando Pascual al time-out. L'equilibrio resta intatto sino alla pausa (17-17), con Julen López che regala alla squadra di Pamplona il vantaggio al ritorno in campo. Il riscatto locale è firmato da Sarmiento e Rutenka, di intesa con Nøddesbo ed Igropulo, e produce il 26-22 del 42° minuto.

Il Barcellona non riesce però a chiudere l'incontro, e si ritrova in ben due occasioni (27-26 e 30-29) gli avversari alle calcagna. Con addirittura un nuovo pareggio firmato dal montenegrino Vasko Ševaljević a tre minuti dalla sirena. L'arrivo in volta sorride ai blaugrana che, grazie alle parate di Johan Sjöstrand (nove nella sola ripresa) se la cavano pure stavolta, ma volano in Francia con alcuni punti interrogativi di troppo sulla loro condizione.

Vittoria casalinga non facile anche nel secondo anticipo del ventunesimo turno. Il Reale Ademar León di Antonio García Robledo, a segno otto volte, e Carlos Ruesga (foto a sinistra) si impone (33-30) al Caja3 BM. Aragón in uno 'spareggio' fra aspiranti al terzo posto, con il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic alla finestra. Pronti-via, e gli ospiti sono già avanti 4-1, obbligando il coach locale ad un rapido time-out. La reazione si vede: i padroni di casa sistemano la fase difensiva con una efficace 5-1, e sul finire del primo tempo estraggono dal cilindro un 'parzialone' che li porta dal 7-9 al 14-10. All'intervallo il tabellone segnerà 16-12.

Nella ripresa il Caja3 prova a rifarsi sotto, ma sbatte contro il muro-Losert: il portiere croato respinge al mittente più di un tentativo di rimonta avversario e consente ai suoi di mantenere un buon margine (21-17). Almeno fino a quando Javi García ed il nazionale spagnolo Jorge Maqueda prendono in mano la situazione e conducono il Saragozza al pareggio: 24-24 ad undici minuti dalla fine. Ci penserà un Álvaro Ferrer in stato di grazia a togliere le castagne dal fuoco e portare i suoi alla vittoria nel finale (decisivo un parziale di 4-1 negli ultimi istanti), con il contributo del pivot Rafa Baena e del secondo portiere Vicente Álamo, bravo a neutralizzare pure un sette metri. Sistemato il Caja3, ora a León possono dedicarsi alla sfida interna di Champions League (sabato 17 Marzo, ore 17:30) contro il MKB Vézsprem regina d'Ungheria.

* Barcelona Intersport - Amaya Sport S.Antonio 34-33 (17-17)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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* Reale Ademar León - Caja3 Aragón 33-30 (16-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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CLASSIFICA
F.C. Barcelona Intersport 42 punti (+)
BM. Atlético Madrid 38
Reale Ademar León 31 (+)
Cuatro Rayas BM Valladolid 29
Caja3 Balonmano Aragón 24 (+)
Ciudad Encantada Cuenca 21
Balonmano Torrevieja 21
Naturhouse La Rioja 17
Fraikin BM. Granollers 17
AMAYA Sport San Antonio Pamplona 16 (+)
Academia Octavio Vigo 15
Helvetia Anaitasuna 14
Quabit BM. Guadalajara 12
Maygar BM. Antequera 11
Balonmano Huesca 10
Alser Puerto Sagunto 6
(+) = Una partita in più

venerdì 9 marzo 2012

Copa del Rey di pallamano. Quarti di finale: Atlético a valanga, Torrevieja a sorpresa.

Nella seconda giornata dei quarti di finale di Copa del Rey, tutto facile per l'Atlético Madrid, che si sbarazza agevolmente (35-28) di un Reale Ademar León afflitto da problemi economici (con corollario di stipendi non pagati, la solita triste storia ...) e costretto ad incassare una sconfitta pesante.

L'equilibrio dura lo spazio di quattro minuti, ed il tempo di scambiarsi una rete a testa, poi i madrileni scappano e gli avversari non saranno mai in grado di riprenderli. Il gap si dilata, all'inizio lentamente, ma sempre in modo inesorabile: 7-5 (minuto 11), 11-8 (minuto 17), 16-10 (minuto 23), fino al 18-11 ed al 20-14 dell'intervallo. Nemmeno i vari cambi attuati da Talant Dujshebaev (foto sotto) fermano l'onda biancorossa: dal pivot Aguinagalde (cui risponde il compagno di reparto dell'Ademar Rafa Baena) alle bordate di Lazarov, Cañellas, Markussen ed Entrerríos fino alla rapidità di Chema Rodríguez, l'Atlético ha molte frecce al proprio arco, e tutte riescono a colpire in modo efficace, rendendo inutile qualche prodezza di Davor Cutura, unica alternativa in attacco di un León comunque troppo monotono nella continua ricerca di Baena.

Niente di nuovo nel secondo tempo, se non ad ulteriore vantaggio dell'Atlético, al cui festival di reti partecipa pure Roberto García Parrondo. Il margine arriva persino in doppia cifra (32-22), ed il coach dei madrileni, fresco di rinnovo di contratto, può permettersi di dare spazio alle seconde linee, compreso il giovane portiere Antonio Díez.

Nella semifinale di sabato, la parata di stelle in maglia a strisce bianche e rosse si troverà di fronte la rivelazione Balonmano Torrevieja, brava a sfruttare il fattore-campo per imporsi al CAI Saragozza. 27-25 il risultato finale per i padroni di casa, dopo un supplementare. La partenza è però di marca ospite: il Torrevieja sbaglia eccessivamente in attacco, e gli avversari lo puniscono: intorno alla metà del primo tempo, il CAI è avanti per 11-6. Un opportuno time-out ed un opportunissimo assestamento della difesa contribuiscono, assieme ai goal di Pepe Novelle e del pivot Eloy González, a riportare i locali in partita. Il Caja3 Aragón, nel quale si afferma sempre più il giovane nazionale Jorge Maqueda, riesce comunque a tornare negli spogliatoi in vantaggio con il minimo scarto (15-14). Al rientro in campo il Torrevieja riesce, con qualche difficoltà, ad impattare l'incontro (a quota 17), e la battaglia punto a punto va avanti fino al sessantesimo, cui si giunge ancora in parità: 24-24. Nel frattempo, il mister ospite Mariano Ortega, ex giocatore del Barcellona, si guadagna un cartellino rosso per proteste.

L'appendice ai tempi regolamentari decreta il trionfo degli alicantini, con i numeri del portiere (foto a lato) serbo Dimitrije Pejanović (autentico eroe di giornata grazie a percentuali superiori al 50%, e protagonista fra i pali in tutto il corso del match) e la tripletta di Jorge Sánchez a mandare in visibilio il pubblico del Palacio de Deportes Infanta Cristina. Il piccolo Torrevieja ha già conseguito un risultato storico, adesso proverà a sgambettare il gigante madrileno, con il 'vantaggio' di non avere nulla da perdere e la determinazione di chi vorrà vendere cara la pelle. Nell'altra semifinale, il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic proverà a sorprendere il Barcellona di Laszlo Nagy (e dell'italiano Oneto), approfittando magari delle piccole crepe mostrate dalla corazzata catalana negli ultimi tempi.

Copa del Rey 2012. Quarti di Finale: seconda giornata
* * * BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León 35-28 (20-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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* Balonmano Torrevieja - Caja3 Aragón 27-25 dts (14-15; 24-24)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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Semifinali (Sabato 11 Marzo)
* h. 18:00 F.C Barcelona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid
* h. 20:00 Balonmano Torrevieja - Atlético de Madrid

giovedì 8 marzo 2012

Coppa del re di pallamano. Barça e Valladolid avanti. Oggi si concludono i quarti di finale.

Tutto secondo copione, almeno in quanto a risultati, nella giornata inaugurale della Final Eight di Coppa del Re in Spagna. Barcellona Intersport e Valladolid staccano il biglietto per le semifinali dopo aver 'onorato' i rispettivi impegni al Palacio de los Deportes Infanta Cristina di Torrevieja (Alicante). Ma se Tin Tokic e compagnia travolgono l'Academia Octavio galiziana in virtù di un grande secondo tempo, il Barça fatica più del previsto contro il Naturhouse La Rioja.

Già vincitori a fatica nell'ultimo turno di campionato a Saragozza, i catalani si impongono di appena due reti ad un rivale sulla carta piuttosto agevole. Un segnale (anzi due) sullo stato di forma non perfetto della squadra di Xavi Pascual? Di sicuro rimangono in grande spolvero Laszlo Nagy e Siarhei Rutenka, bravi a togliere le castagne dal fuoco per i blaugrana con quindici reti in coppia. Peraltro l'ungherese, ieri MVP ed a segno più volte in azioni al limite del passivo, era riuscito a 'salvare' l'Intersport già contro il CAI Aragón.

La compagine dell'ex di turno Rubén Garabaya mette in seria difficoltà i più quotati avversari nel primo tempo, che il Naturhouse, trascinato da un Nikola Prce galattico (sette reti su otto tentativi per il terzino croato) e dal portiere Jorge Martínez (46% all'intervallo), chiude avanti per 14-13, dopo aver raggiunto pure il doppio vantaggio. La sfida rimane in equilibrio anche nella ripresa, come sancito dal tabellone: 19 pari, poi 21-21, quindi 23-23, con Prce bravo ad arrivare in doppia cifra. Alla fine, però, la maggior qualità ed esperienza del Barcellona, ed in particolare del duo est-europeo, consente ai Campioni d'Europa di cavarsela anche in questa battaglia: 28-26.

Nella prossima sfida del torneo i blaugrana si ritroveranno di fronte quel Cuatro Rayas che già li aveva eliminati nell'edizione 2011, e stavolta uscito trionfatore dal primo match di mercoledì (con la nota negativa dell'infortunio ad Asier Antonio). I castigliani, pur sbagliando molto, specialmente con le ali, prendono il comando fin dalle battute iniziali e vanno anche sul più tre (9-6), senza però riuscire a staccare gli avversari, rimasti in partita con i goal del brasiliano Raúl Nantes. Tanto che alla pausa lunga la differenza favorevole al Valladolid è minima (13-12). Nel Cuatro Rayas si mettono in evidenza Victor Alonso, Ángel Romero ed il duo Joli-Gurbindo.

Al rientro in campo, l'Academia Octavio Vigo stringe le fila in difesa e prova a resistere; ma gli riesce per appena cinque minuti, poi finalmente i favoriti scappano. Grazie in particolare a Gurbindo, Romero e Nikcevic (quest'ultimo trasformato dopo un mediocre primo tempo) il Valladolid scava un solco che, al 53° minuto, raggiunge i sei goal (27-21). Contropiede dopo contropiede, il gap cresce ancora fino al 32-24 della sirena. Gurbindo viene scelto come migliore giocatore dell'incontro e Sierra come miglior portiere, mentre a Raúl Nantes, in rete ben dodici volte, rimane lo 'status' di top scorer. Tin Tokic cerca la via del goal dai nove metri nel finale, ma il portiere Pablo Chantada gli nega la soddisfazione.

Il torneo prosegue oggi con gli altri due quarti. L'Atlético Madrid parte favorito (ma non troppo) contro il Reale Ademar León: i biancorossi sono campioni in carica (come Ciudad Real, perchè l'ultima partecipazione dell'antico Atlético risale a vent'anni fa), ma l'esperienza negativa della recente semifinale di Copa Asobal suggerisce di non fidarsi di un rivale in grave crisi economica e societaria ma sempre pronto a graffiare sul campo. Tra l'altro, proprio a Torrevieja l'Ademar vinse l'edizione 2001/02 sconfiggendo il Ciudad Real nell'ultimo atto della manifestazione. La squadra di casa, alla sua prima volta nella fase finale del torneo, chiuderà invece la serata affrontando il Caja3 BM. Aragón.

Possibili link a live streaming sui portali fromsport (pagina 'others') e livescorehunter (pagina 'handball') intorno all'orario d'inizio.

Copa del Rey Asobal 2012 - Quarti di Finale
* Cuatro Rayas Valladolid - Academia Octavio 32-24 (13-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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* F.C. Barcelona Intersport - Naturhouse La Rioja 28-26 (13-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
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Giovedì 8 Marzo. Ore 19:00 (Torrevieja)
* BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León
Giovedì 8 Marzo. Ore 21:00 (Torrevieja)
* BM. Torrevieja - Caja3 BM. Aragón Saragozza

giovedì 9 febbraio 2012

ASOBAL: Barça e Atlético travolgenti. Cinque goal per Oneto. Bene anche l'Ademar.

Tutto come previsto nel mercoledì sera di gare in Spagna. Il Barcellona Intersport, di scena alle ore 19, non lascia scampo all'Helvetia Anaitasuna e porta a diciassette il numero di vittorie consecutive, su altrettante partite, in questo campionato. Il 6-1 piazzato dai catalani nei primi sette giri d'orologio fa pensare ad una passeggiata, ma gli ospiti si regalano quattro minuti di gloria e con un poker di reti (reso possibile dalle parate di Matías Schulz) riaprono il match, costringendo Toni Rubiella, sulla panchina blaugrana al posto di Xavi Pascual, operato alla valvola aortica a fine dicembre, a chiedere un time-out provvidenziale.

Per circa 17 lunghi minuti, infatti, i navarri (che devo pure fare in conti con l'infortunio di Paco López) non riusciranno più a mandare in porta un solo pallone. Tanto che, fra bombe di László Nagy dai nove metri e contropiedi del solito Juanín García, top scorer dei suoi con una mezza dozzina di reti, il Barcellona va alla pausa con un comodo 14-7. Gara praticamente archiviata. Nel secondo tempo, assente Víctor Tomás, c'è spazio per Shiarhei Rutenka, Dani Sarmiento e soprattutto Marco Antonio Oneto: il pivot 'italiano' ringrazia della fiducia accordatagli timbrando il cartellino ben cinque volte in tutto. Si fa notare pure il giovane portiere Rodrigo Corrales, scelto come titolare al posto di Sarić, e bravo a respingere undici tiri avversari fra cui un sette metri. Alla sirena è 32-18. Il Barcellona ha sbrigato le faccende domestiche nel migliore dei modi e può volare a Chambéry: l'Europa lo aspetta.

L'Atlético Madrid rifila il medesimo scarto (+14) all'avversario di turno: gli uomini di Talant Dujshebaev (il quale, in un'intervista con i media spagnoli, ha rivelato il suo desiderio di diventare 'il Ferguson del Balonmano spagnolo', rimanendo sulla panchina della stessa squadra per molti anni. Una risposta alle voci che lo davano in partenza per il Qatar o con destinazione HSV Hamburg) asfaltano con un convincente 34-20 il Torrevieja di fronte a 'solo' 1,123 spettatori. Fondamentali le parate di José Javier Hombrados e la solidità difensiva dei biancorossi. Ne derivano contropiedi vincenti, finalizzati in particolare da Jonas Källman ed in grado di compensare qualche imprecisione di troppo in fase offensiva. Fra gli ospiti solamente il pivot Eloy González riesce a creare grattacapi alla retroguardia madrilena, ma è troppo poco.

Si arriva a metà gara sul 17-9, e nella ripresa la musica non cambia: con Luc Abalo sugli scudi, il gap va oltre la doppia cifra (24-13). Il trionfo è ormai in cassaforte e 'l'aspirante Ferguson' del balonmano spagnolo si permette di gettare nella mischia il portiere delle giovanili Antonio Díez, che lo ripaga per mezzo di alcuni pregevoli interventi. Con lui in campo, il divario cresce ancora fino al 34-20 della sirena. Ora è tempo di concentrarsi sulla sfida di Champions (sempre a Vistalegre) contro il Silkeborg danese.

Il Reale Ademar León, pur senza numerose pedine, si sbarazza del Naturhouse La Rioja con un perentorio 38-27. Successo costruito già nei primi venti minuti, che vedono i castigliani avanti 12-6. Al 16-10 dell'intervallo fa seguito una ripresa sempre di marca locale, ed il margine arriva a toccare proporzioni pesanti per il Naturhouse, al suo secondo K.O. in quattro giorni nonostante il rientro di Garabaya. Degne di nota le prove di Venio Losert fra i pali e dell'argentino Gonzalo Carou in difesa, mentre Carlos Ruesga e Dalibor Cutura (quest'ultimo reduce dall'argento agli Europei con la sua Serbia) sono una spina nel fianco degli avversari. Il Reale Ademar è in gran forma, pronto ad ospitare il Montpellier nella grande sfida di Champions League in programma Domenica 12.

Il Caja3 Aragón Saragozza a sua volta espugna il campo dell'Academia Octavio e si muove verso i quartieri alti della classifica. Decisivo quanto avvenuto a cavallo fra i due tempi, ed in particolare il break (quattro reti a zero) che segna l'apertura di ripresa. Sotto per 16-24 con appena un quarto d'ora di gioco rimasto, i galiziani cambiano portiere e tattica difensiva, e riescono a risalire fino al meno due (25-27, min. 57), ma non vanno oltre.

Il Fraikin Balonmano Granollers supera l'ostacolo Alser Puerto Sagunto con qualche difficoltà. Partita equilibrata ed a fasi alterne, con gli ultimi in classifica in grado di scappare sul 16-13 al 26°, prima che una reazione locale riporti le squadre in parità all'intervallo. I catalani non vogliono correre ulteriori rischi, ed al rientro in campo si portano a +5 (24-19), ma gli ospiti si rifanno sotto grazie a tre reti consecutive. Senza però impedire agli uomini di coach Cadenas di far loro i due punti.

* F.C. Barcelona Intersport - Helvetia Anaitasuna 32-18 (14-7)
F.C. BARCELONA INTERSPORT: Rodrigo Corrales, Saric; Rocas (3), Nagy (4), Sorhaindo (2), Jernemyr (0), Raúl Entrerríos (2), Juanín García (6, 1 rig.), Rutenka (4), Aguirrezabalaga (1), Igropulo (1), Sarmiento (3), Noddesbo (1), Oneto (5).
HELVETIA ANAITASUNA: Schulz, Sánchez; Etxebarría (1), Borragán (2, 1 rig.), Reig (3), Montávez (1), Bernatonis (1), Chocarro (2), Latorre (1), Redondo (0), Ragot (5, 2 rig.), Nadoveza (1), Cristian (1), Paco López (0).

* Fraikin Granollers - Alser Puerto Sagunto 31-28 (16-16)
GRANOLLERS: Gonzalo, Pérez; Blanxart (3), Malasinskas (2), Campos (1), Nenadic (3), Resina (4), Grundsten (6), Pujol (0), Raigal (3), Solé (1), Félez (1), Reznicek (7, 3 rig.).
PUERTO SAGUNTO: Bruixola , Ibañez; Sorrentino (4), Stefanovic (6), Sifre (6, 1 rig.), Tarrasó (5), Rodríguez (4), Cid (2), Ruiz (0), Moya Florido (1).

* Atlético de Madrid - Torrevieja 34-20 (17-9)
ATLÉTICO MADRID: Hombrados, Antonio Díez; Abalo (4), Guardiola (5), Dinart (0), Davis (1), Markussen (2), Cañellas (3), Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Alberto Entrerríos (2), Kallman (7), Aginagalde (0), Edu Fernández (3).
BALONMANO TORREVIEJA: Pejanovic, Héctor Tomás; Cuartero (0), Chernov (0), Rochel (2), Vidal (1), Jorge Sánchez (1), Eloy González (5), Ortigosa (3, 2 rig.), Quesada (0), Pablo López (1), Salinas (5, 1 rig.), Rasic (2).

* Reale Ademar León - Naturhouse La Rioja 38-27 (16-8)
REALE ADEMAR: Losert, Álamo; Cabanas (2), Andreu (2), Carou (0), Goñi (1), Cutura (8), Stranovsky (6, 2 rig.), Antonio García (6), Ruesga (9), Baena (1), Borges (1), Piñeiro (2, 1 rig.).
NATURHOUSE LA RIOJA: Jorge Martínez, Aguinagalde; Curuvija (3, 3 rig.), Velasco (0), Tioumentsev (4), Dujshebaev (4), Garabaya (5), Pedro Rodríguez (0), Víctor Hugo (3), Juárez (0), Abrao (2), Arrieta (1), García Vega (0), Prce (5).

* Academia Octavio - Caja3 BM. Aragón 26-29 (13-15)
ACADEMIA OCTAVIO: Javi Díaz, Maciel; Edu Moledo (2), Cacheda (4), Polakovic (5), Víctor Frade (1), Nantes (2), Cerillo (4, 1 rig.), Rafa Dasilva, Cerqueira (1), Fran González (5, 2 rig.), Barbón, Nando (2).
CAJA3 ARAGÓN: Malumbres (1), Cartón (3, 1 rig.), Maqueda (3), Víctor Vigo (4), Javi García (3), Grebenar (1), Sorli (4), Casanova, Lozano (4), Alberto Val (2), Humet (2), Masachs (2).

CLASSIFICA dopo 17 Giornate
1. FC Barcelona Intersport 34 punti
2. BM. Atlético Madrid 32
3. Reale Ademar León 24
4. Cuatro Rayas BM Valladolid 21 (**)
5. Caja3 BM Saragozza 20
6. Ciudad Encantada Cuenca 17 (**)
7. Balonmano Torrevieja 16
8. Naturhouse La Rioja 16
9. Fraikin BM. Granollers 15
10. Academia Octavio 15
11. AMAYA Sport San Antonio 12 (**)
12. Quabit BM. Guadalajara 12 (**)
13. Helvetia Anaitasuna 11
14. Balonmano Huesca 8 (**)
15. Balonamno Antequera 7 (**)
16. Alser Puerto Sagunto 6
(**) = una partita in meno

lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

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giovedì 2 dicembre 2010

Emergenza infortuni: il THW Kiel 'affitta' Robert Arrhenius

Con il pivot Marcus Alhm, ultimo arrivato in un'infermeria ormai quasi al 'tutto esaurito', fuori combattimento fino a Gennaio dopo la frattura alla mano rimediata nell'ultimo turno di Champions League, il THW Kiel corre ai ripari, e lo fa attingendo (come nel caso di Alex Pajovic, ceduto dal Ciudad Real) nella Liga spagnola; in Germania infatti arriverà, proveniente dal CAI Balonmano Aragón di Saragozza, il suo compatriota Robert Arrhenius.

Un 'affitto' di reciproco interesse: se la società tedesca intende frenare l'emorragia di assenze, l'atleta svedese punta a trovare abbastanza minuti di gioco, che gli consentano di tornare in forma dopo il suo lungo stop per infortunio (rottura del muscolo pettorale), sperando che questo gli sia utile per essere presente in nazionale e fare il proprio dovere ai prossimi campionati del Mondo (peraltro nel suo paese) e disputare una buona seconda parte di stagione quando tornerà in Spagna nel 2011.

Lo stesso club iberico ha acconsentito al trasferimento, nella convinzione che il mese 'sabbatico' di Arrhenius tra le fila dei campioni d'Europa possa fare bene sia all'atleta che alla compagine spagnola. 'Sono molto grato alla società, che si è resa conto della mia situazione sin dal primo momento, e con la quale siamo giunti ad un accordo che ha soddisfatto entrambe le parti. Sono molto contento e mi sento orgoglioso del fatto che una squadra come il Kiel, che reputo la migliore del mondo, punti su di me per far fronte all'assenza di Marcus Ahlm; penso che sarà una bella esperienza' è stato il commento del pivot scandinavo. Pure il coach della nazionale vichinga, Ola Lindgren, si è detto soddisfatto al riguardo.

fonte: wikimedia

Nato a Skövde nel 1979, Robert Arrhenius ha vestito le casacche della squadra della sua città, del Teka Cantabria Santander (2000-2003), dell'HSG Nordhorn (2003-2006 ) e del CAI, sua attuale compagine.

giovedì 25 novembre 2010

Asobal: Risultati, classifica e highlights delle partite di mercoledì 24 Novembre.

Risultati, tabellini e video highlights degli incontri di mercoledì nella Liga spagnola. Su tutti ovviamente il Clásico che ha visto lo storico trionfo del Barcellona sul Ciudad Real, sconfitto dopo 67 partite vittoriose in campionato. Barça trascinato al primato solitario da Juanín García, Laszlo Nagy e dal portiere Danijel Saric, mentre il Reale Ademar León trionfa ad Alcobendas e si avvicina in classifica al CR. Valladolid OK in Champions ma non in patria, dove cade anche a Saragozza; per il CAI segna persino il portiere Pablo Hernández. Punti-salvezza importanti quelli incassati dal Puerto Sagunto, che oltre a sconfiggere il Naturhouse La Rioja trova anche l'accordo con Ivan Lapcevic, 34enne serbo ex-giocatore di Barcellona, Gummersbach e Veszprem.

F.C. Barcelona Borges - Renovalia Ciudad Real 27-24 (15-12)
Barcelona Borges: Saric, Sjostrand; Rocas (0), Noddesbo (1), Nagy (2), Sarmiento (0), Rutenka (3, 1 rig.), Juanin Garcia (12), Jernemyr (0), Sorhaindo (0), Iker Romero (1), Víctor Tomás (4), Raúl Entrerríos (4), Igropulo (0)
Ciudad Real: Sterbik, Hombrados; Abalo (3), Morros (1), Dinart (0), Chema Rodríguez (3), Jurkiewicz (0), Kallman (1), Lazarov (4, 1 rig.), Aguinagalde (5), García Parrondo (2), Cañellas (1), Alberto Entrerríos (2), Isais Guardiola (2)

Highlights


CAI BM. Aragón - Cuatro Rayas BM. Valladolid 35-31 (14-15)
CAI Aragón: Malumbres, Pablo Hernández (1); Maqueda (5), Val (3), Larsson (1), Lozano (8), Stojanovic (5), Masachs (3), Casanova (2), Prendes (2), Grebenar (1), Cartón (2), Stankovic (0), Sorli (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Svensson; Fernández (3), Antonio (0), Tvedten (2, 1 rig.), Krivocapik (1), Ávila (0), Cutura (0), Rambo (0), Bilbija (8), Perales (6), Joli (6, 1 rig.), Romero (3), Gurbindo (2)

Highlights


Alser BM. Puerto Sagunto - Naturhouse La Rioja 29-24 (16-9)
Alser Puerto Sagunto: Peg, Bruixola; Backovic (3), Serrano (2), Ruiz (0), Dukic (0), Sifré (0), Tarrasó (0), Muiña (5), Prce (6), Jorge (4), Ángel (0), Latorre (5), Bauer (4)
Naturhouse la Rioja: Aguinagalde, Lorger; Parra(4), Juarez (4), Tioumentsev (6), Velasco (2), Sorrentino (0), López (0), Dujshebaev (1), Praznic (1), Garabaya (4), Amargant (1), Kojic (1), Abrao (0)

Highlights


Balonmano Alcobendas - Reale Ademar León 21-29 (9-12)
BM. Alcobendas: Mijatovic, Wences; Ángel Castaño (1), Sluijters (3), Víctor Tremps (3), Dukic (0), Milos Pesic (6), Mikel Muñoz (3), Mastias Vink (3), Manu Colón (0), Rubén (2), Catalina (0), Rados Pesic (0), Rohaly (0)
Reale Ademar: Alamo, Losert: Texeira (0), Buntic (2), Chernov (0), Carou (0), Stranovsky (6), Ruesga (7), Vega (1), Andreu (3), Krivochlykov (7), Aguirrezabalaga (1), Ortigosa (1), Cutura (1)

Highlights


CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)


giovedì 18 novembre 2010

ASOBAL - Il punto sulla 11a Giornata

Turno infrasettimanale nella Liga Asobal maschile, con impegnate le quattro squadre che nel prossimo week-end riprenderanno il loro cammino in Champions League. Incluse, ovviamente, le due capoliste Renovalia Ciudad Real e F.C. Barcelona Borges, che continuano le rispettive marce(tte) trionfali, l'una a fianco dell'altra.

I campioni di Spagna stanno demolendo ormai un record dietro l'altro, e sono arrivati a quota 67 vittorie consecutive in campionato! Demoliscono anche il malcapitato Alcobendas, vittima sacrificale nell'incontro di mercoledì sera, con un punteggio (40-27) abbastanza eloquente riguardo alla superiorità dei manchegos, i quali adesso puntano a raggiungere e superare i 69 (!!!) risultati utili di fila collezionati ai suoi tempi dal leggendario Atlético Madrid.

In realtà gli ospiti partono bene, grazie ad una buona difesa ed ai relativi contropiedi. Ma non riescono ad andare oltre il 3-1 iniziale. Il Ciudad Real riagguanta velocemente il pareggio, e appena riesce a sistemare la fase difensiva, con una efficace 5-1, chiude di fatto l'incontro. Il 15-6 del minuto 18, ed il 21-11 dell'intervallo, sono numeri che non lasciano scampo ai madrileni, i quali nella ripresa vedono il loro svantaggio crescere, per quanto il Ciudad Real pensi anche a risparmiare energie in vista dell'imminente sfida europea di Sarajevo. Bene Arpad Sterbik fra i pali del Renovalia, il cui miglior marcatore della serata, nelle quale ad ogni modo parecchi giocatori della 'invincibile Armada' di coach Dushebajev trovano la via del gol, risulta Julen Aginagalde, a segno sette volte.

** Renovalia Ciudad Real - Alcobendas 40-27 (21-11)
Renovalia Ciudad Real: Arpad Sterbik, J.J. Hombrados; Jonas Kallman (1), Isaías Guardiola (4), Cañellas (4, 2 rig.), Julen Aginagalde (7), David Davis (2), García Parrondo (5, 1 rig.), Kiril Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Chema Rodríguez (3), Alberto Entrerríos (2), Viran Morros (3), Luc Abalo (2).
Balonmano Alcobendas: Wenceslao Aldomar, Mijatovic; Sluijters (4), Vink (0), Alfonso de la Rubia (2), Manolo Colon (0), Mikel Muñoz (2), Víctor Tremps (8), Milos Pesic (5), Manuel Catalina (0), Rados Pesic (2), Alejandro Rohaly (0), Ángel Castaño (3), Dukic (1).

Meno netta la vittoria del Barça, atteso però da un impegno non facile sul campo del Cuatro Rayas Valladolid, terzo in classifica e fino a ieri vincitore di ben otto incontri su dieci. La buona difesa dei blaugrana, ed il portiere Saric, riescono a disinnescare le bocche da fuoco dei castigliani - a cominciare dal norvegese Tvedten, in rete solo una volta. Anche i locali, però, difendono bene e rendono la vita difficile a Rutenka e soci nella prima parte, che termina con il Valladolid avanti per 13-12, dopo aver toccato persino il più tre sull'8-5, complici qualche esclusione di troppo per gli ospiti e la precisione dai sette metri di Guillaume Joli, oltre alle parate di Sierra. Il vento cambia nella ripresa, grazie soprattutto a Daniel Saric, che 'ipnotizza' i rivali e, assieme alla solita 'macchina da contropiede' Juanín García, proietta gli uomini di Xavi Pascual fino al 17-20. Il time-out chiesto dall'allenatore del Cuatro Rayas non serve a molto: la sfida è ormai nelle mani degli ospiti, che continuano a difendere egregiamente e si portano a casa i due punti.

** Cuatro Rayas Valladolid - Barcelona Borges 22-26 (13-12)
Cuatro Rayas BM Valladolid: Sierra, Eduard Fernández (0), Asier Antonio (0), Tvedten (1), Krivokapic (2), Ávila (0), Cutura (3), Joli (7, 5 rig.), Gurbindo (4), Perales (2), Ángel Romero (2), Bilbija (0), Rambo (1).
FC Barcelona Borges: Saric (Sjostrand), Noddesbo (2), Juanín García (7), Sarmiento (1), Nagy (3), Rutenka (7), Albert Rocas (1, 1 rig.), Jernemyr (0), Sorhaindo (1), Igropulo (1), Entrerríos (1), Víctor Tomás (2).

La sconfitta del Valladolid permette al Reale Ademar, vincitore martedì sul Sagunto, di restare da solo al terzo posto, seppur abbastanza lontano dall'inarrivabile coppia di testa. Nonostante le sette marcature a testa di Ognjen Backovic e Nicola Prce, l'Alser Puerto Sagunto non riesce a ripetere la buona prova offerta contro il Ciudad Real e, complice una difesa colabrodo, finisce in balia dei leonesi in una partita equilibrata solo nei primi 15 minuti, ma poi terminata con un poco onorevole 41-31. Il nazionale croato Denis Buntic si rivela un'autentica spina nel fianco della retroguardia ospite, ma anche Dalibor Cutura e Carlos Ruesga svolgono ottimamente il proprio compito, tanto da far dimenticare l'assenza dell'infortunato slovacco Martin Stranovsky.

** Reale Ademar - Puerto Sagunto 41-31 (21-16)
Reale Ademar: Losert (Álamo); Ortigosa (3), Aguirrezabalaga (2), Carou (0), Chernov (0), Andreu (6), Costa (4), Ruesga (7, 1 rig.), Cutura (7, 4 rig.), Buntic (6), Castresana (2), Vega (1), Krivoschlykov (3)
Alser Puerto Sagunto: Buixolá (Peg); Sánchez (1), Backovic (7), Prce (7), Serrano (5), Dukic (1), Bauer (3, 2 p), Ruiz (0), Tarrasó (2), Latorre (2), Muiña (3), Sifré (0), Nebot (0)

Nell'ultimo incontro infrasettimanale, successo dell'Amaya Sport San Antonio che espugna la fortezza del Torrevieja, ponendo fine alla miglior serie positiva (quattro turni di imbattibilità) dei locali in Asobal. Navarri al comando praticamente lungo tutto l'arco del match, a partire dai frenetici attimi iniziali. Il 10-6 per la squadra di Pamplona al minuto 21, merito principalmente dell'ala sinistra David Rasic, già fa intuire a chi andrà la posta in palio, anche se una forte reazione del Torrevieja permette ad Abraham Rochel e compagni di ritrovare la parità al minuto 26 (12-12). Trattasi però di mera illusione: gli ospiti premono di nuovo sull'acceleratore e chiudono la prima frazione sul più tre, incrementando notevolmente il vantaggio nella ripresa (fino al 28-20), per poi terminare in scioltezza sul 31-26 a loro favore.

** Torrevieja - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-15)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Sebastian Simonet (6), Rochel (8, 4 rig.), Lykke (1), Pellitero (4), David Cuartero (0), Borja Fernández (3), Jiménez (0), Diego Esteban (1), Matias Vieyra (3).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Gedeón Guardiola (1), Vargas (), Urdiales (1), Eloy González (3), Rasic (10, 2 rig.), Aquirrezabalaga (3), Sevaljevic (5, 1 rig.), Borragan (1), Mindegía (2), Humet (4), Crowley (1, 1 rig.).

La giornata-spezzatino prosegue oggi con l'Arrate di Tin Tokic, privo del pivot croato Ivan Sever rottosi il menisco, impegnato in una fondamentale sfida-salvezza contro il neopromosso Guadalajara che lo sopravanza in classifica di appena una lunghezza ed è alla ricerca della sua prima vittoria esterna. L'incontro, che andrà in diretta sul canale iberico Teledeporte, avrà inizio alle 20.45.

Domani sera il Granollers cercherà di rimanere nei 'quartieri alti' provando a fare risultato nella non facile tana del Naturhouse La Rioja di Logroño, ed il turno si chiuderà sabato con il fanalino di coda Toledo che tenterà di mettersi in tasca un nuovo, importante successo, ma il CAI Aragón potrebbe non essere d'accordo. E con il Cuenca di Zupo a far calare il sipario sull'undicesima giornata visitando il campo dell'Antequera.

Giovedì 18.11.2010
** 20:45 J.D. Arrate Eibar - Quabit Guadalajara
Venerdì 19.11.2010
** 20:45 Naturhouse La Rioja - Fraikin Granollers
Sabato 20.11.2010
** 18:00 Toledo Balonmano - CAI BM. Aragón
** 18:30 e-gim BM. Antequera - Cuenca 2016

CLASSIFICA PROVVISORIA (Cliccare per ingrandire)
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lunedì 14 giugno 2010

Brevi di Mercato. Lunedì 14 Giugno 2010

Dzomba al Kielce. Nuovo portiere per il Flensburg. Nuovo presidente per il Barcellona. Djukic a Sagunto, Masachs a Saragozza, Obradovic a Montpellier. Il punto su Guadalajara e Valladolid in Spagna, Saint-Cyr e Chambéry Savoie in Francia. Oltchim, Storhamar, Buducnost e Sindelfingen protagonisti sul mercato femminile.

Per quanto 'oscurata' dal drammatico incidente capitato a Karol Bielecki, la notizia di mercato più significativa degli ultimi giorni è stata senza dubbio il passaggio del nazionale croato Mirza Dzomba all'Iskra Kielce polacco, con il quale ha firmato un contratto valido fino al 30 Giugno 2012. I campioni di Polonia hanno acquistato pure la giovane promessa Damian Kostrzewa dal Danzica, che però verrà probabilmente girato in prestito a qualche altra formazione, almeno per la prossima annata.

Intanto in Germania il Flensburg si è assicurato il sostituto di Johan Sjöstrand - a sua volta partito per Barcellona dove prenderà il posto che fu di David Barrufet: trattasi di Søren Rasmussen, portiere della nazionale danese e dell'Aab Aalborg che ha appena vinto il suo primo titolo di sempre nella massima serie del paese scandinavo.

Parlando di Barcellona, la società catalana ha un nuovo presidente. Scaduto il mandato di Joan Laporta, le elezioni per il successore - per le quali hanno avuto diritto di voto esclusivamente i soci del club - hanno visto il netto trionfo di Sandro Rosell, ex-vicepresidente dimessosi dall'incarico alcuni anni orsono a causa di contrasti personali con Laporta. Quanto la nuova figura al vertice della società possa influire sulla sezione handball del club è ancora tutto da vedersi. Pur vincendo una Champions League, e fermandosi solo ad un passo da un nuovo trionfo giusto un paio di settimane fa, sotto Joan Laporta il Barça non è stato in grado di ripetere i successi dell'era di Josep Lluis Nuñez, quando i blaugrana dominavano l'Europa, ed ha dovuto 'subire' l'ascesa del Ciudad Real sia in campo nazionale che continentale.

Il Balonmano Puerto Sagunto ha annunciato la contrattazione del terzino tedesco di passaporto serbo Sasa Djukic, 34enne proveniente dal Barakaldo basco, che farà così il suo ritorno in Liga Asobal la prossima stagione. Il veterano Djukic ha militato anche in squadre come l'HC Costanza romeno, Algeciras, il Dunaferr ungherese, l'Octavio Pilotes Posada spagnolo ed il Bidasoa.

Il CAI Balonmano Aragón di Saragozza ha acquistato per un anno l'ala destra catalana Josep Masachs (27 anni, un metro e ottanta per 83 chili), prodotto del vivaio del Granollers ma con una militanza pure nel Ciudad Real e nel Portland San Antonio, anche se nella passata stagione ha vestito i colori del retrocesso Pilotes Posada Vigo, dove ha messo a segno ben 183 reti.

L'ala destra ventenne Víctor Alonso, che ha appena rescisso il suo contratto con il Reyno de Navarra Pamplona, si unisce ai vari Ángel Romero, Alexis Rodríguez, Cristoffer Rambo, Guillaume Joli e Davor Cutura come nuovo acquisto del Cuatro Rayas Valladolid per la prossima annata, nella quale il club sarà impegnato in Champions League. Gli elementi della rosa dei castigliani per la stagione 2010/11 saranno quindi José Manuel Sierra e Tomas Svensson (portieri), Eduard Fernández e Ángel Romero (pivot), Davor Cutura e Óscar Perales (centrali); Alexis Rodríguez e Havard Tvedten (alo sinistre), Guillaume Joli e Víctor Alonso (ali estre), Marko Krivokapic e Nenad Bilbija (terzini sinistri) ed infine Eduardo Gurbindo e Cristoffer Rambo (terzini destri) più José Delgado Ávila ed il difensore Asier Antonio.

Il Rayet Guadalajara neopromosso nella Liga spagnola ha deciso di scommettere sull'ala Coque Fontenla, ex del Teucro, che non gioca dalla stagione 2007 / 2008, prima a causa di problemi al tendine d'Achille e poi per dissidi con la sua squadra. Gli spagnoli hanno anche annunciato il rinnovo dei rispettivi contratti dei giocatori Mateu Castellá, Andrés Epeldegui, Sergio de la Salud, Juan Basmalis, Javi Suárez e Sergio Valles, mentre sono ancora in corso le trattative con César Beret.

Il bosniaco Bradislav Obradovic, proveniente dall'Antequera spagnolo e finito pure nelle mira del Barcellona, ha firmato per un anno con il Montpellier.

Sempre in Francia, il Chambéry Savoie pensa al futuro con l'acquisto di tre giovani promesse della pallamano transalpina: il pivot Kévin Rondel del Creteil, il portiere Mathieu Merceron dal Talence ed il centrale Loïc Laurent dal Lione.

Al Saint-Cyr puntano invece a mantenere i giocatori che hanno brillantemente assicurato al club la permanenza in Ligue 1. Rinnovo di contratto dunque per Laszlo Fulop, José Hernandez-Pola, Rémi Oliver e Rabah Soudani. Dal lato entrate si segnalano gli arrivi di Adrien Molinié dal Villeurbanne, Sylvain Rognon dal Mulhouse e Yassine Idrissi dal Créteil. Fanno le valigie invece Julien Lardeux, Skander Bouchkara e Modestas Bakaitis. Matthieu Soille e Wiliams Manebard potrebbero prolungare i loro rispettivi contratti nei prossimi giorni.

Poche nuove in ambito femminile: all'Oltchim, aspettando Robert Kovacs in panchina, i riflettori sono puntati sulla giocatrice Gabriella Szűcs, che nonostante numerose offerte ha deciso di rimanere in Oltenia, accettando pure una significativa riduzione dell'ingaggio.

Rinnovo del contratto certo anche per la norvegese Anja Edin, che ha firmato con lo Storhamar per due ulteriori stagioni. La compagine della Norvegia centrale avrà sicuramente bisogno dei numeri della sua fuoriclasse, dato che nella prossima stagione partirà con quattro punti di penalità, non soddisfacendo tutti i criteri economici richiesti dalla federazione del paese nordico. Tutto sommato un castigo 'leggero' per una squadra che fino a poco tempo fa rischiava addirittura la bancarotta.

Lidija Horvat, terzino destro della nazionale croata, è invece sul piede di partenza, dal Buducnost T-Mobile montenegrino vincitore di Coppa Coppe e Women's Regional Handball League ad una non meglio precisata formazione francese, che con ogni probabilità sarà il Metz.

Sempre molto attivo sul mercato il club tedesco VfL Sindelfingen: dopo Maren Baumbach, arriva la nazionale olandese ventunenne Marcella Deen, di provenienza VOC Amsterdam.
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domenica 18 aprile 2010

Liga Asobal: Granollers allo sprint nel posticipo.

Fraikin BM Granollers-CAI Aragón 26-25 (14-13)

Il Fraikin BM Granollers si aggiudica con il minimo scarto (26-25) il posticipo domenicale dell'Asobal contro il CAI Aragon, grazie ad una maggiore precisione nei momenti decisivi della partita, che é rimasta sempre in equilibrio.

I catalani, che nella prossima stagione saranno allenati da Manolo Cadenas, di ritorno su una panchina dopo l'esonero a Barcellona poco più di un anno fa, hanno mostrato la loro migliore versione contro un avversario che non si é mai dato per vinto. Il loro gioco si é basato essenzialmente su un'efficace difesa 6-0 combinata alla bravura tra i pali del vichingo Fredrik Nils Ohlander. Il Granollers ha chiuso tutti gli spazi agli aragonesi, che tuttavia sono spesso riusciti a trovare il modo di incrementare il loro bottino.

Equilibrio dunque, ma quasi sempre a favore della squadra di casa, tranne che sul 9-10 per i ragazzi allenati da Mariano Ortega intorno alla metà del primo tempo. Subito dopo, un parziale di 5-1 ha portato il Granollers al massimo vantaggio (14-11), senza però staccarsi di dosso il CAI, che ha lottato punto a punto fino a quando una rete del montenegrino Aleksandar Svitlica ha regalato il successo ai suoi, spinti pure degli otto gol di Davor Cutura, lo stesso numero di reti messe a segno da Antonio Cartón per gli ospiti.

MARCATORI
FRAIKIN GRANOLLERS: Pujol (3), García (5), Campos (2), Svitlica (2), Grundsten (3), Cutura (8, 3 rig.), Andreu (1), Ferrer (0), Puig (2), Apelgren (0), Raigal (0).
CAI ARAGON: Stankovic (3), Grebenar (0), Ruiz (0), Cartón (8, 6 rig.), Arrhenius (1), Stojanovic (3), Larsson (4), Lamadrid (1), Sorli (2), Maqueda (3), Postigo (0), Sifre (0)

Liga Asobal
Classifica dopo 25 Giornate (Clicca)