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venerdì 19 ottobre 2012

Champions League: Veszprém da leggenda! il Kiel va al tappeto dopo oltre un anno!!


Prima o poi doveva capitare. E infatti è capitato. Dopo 17 risultati utili consecutivi (14 vittorie, 3 pareggi) in Champions League, spalmati su oltre dodici mesi - il THW Kiel ha perso!!

Autore di questa vera e propria impresa non è un rivale qualunque, ma la 'neo-corazzata' MKB Veszprém KC, costruita per vincere, ed uscita vincitrice dai primi quattro confronti del girone B. Compresa la battaglia di Madrid dello scorso week-end e ancor di più grande battaglia di ieri sera, una sfida avvincente, infarcita di colpi di scena ed in bilico fino all'ultimo secondo, regalando al termine un'immensa soddisfazione agli oltre cinquemila che stipavano l'Arena locale senza mai smettere di dare la propria spinta ai ragazzi di Carlos Ortega.
Celebrazioni dei vincitori dopo un match tiratissimo

Uno scontro fra titani da cui sono emerse figure 'titaniche': László Nagy, che dopo la grande prestazione di Madrid si ripete e sfiora la doppia cifra, Tamás Iváncsik ed il portiere Nándor Fazekas (solo per nominarne alcuni) tra la fila ungheresi, G.V. Sigurdsson e Christian Sprenger per le zebre. Senza dimenticare quel Marco Antonio Oneto, pivot cileno con passaporto del nostro paese, che con la sua doppietta (a conti fatti decisiva, visto lo scarto minimo alla sirena) ha dato al trionfo del Veszprém un po' di sapore italiano. Abbastanza in ombra l'ex di turno Marko Vujin, in rete appena due volte al suo ritorno come avversario dopo i sei anni trascorsi, da protagonista, in terra d'Ungheria.

Il big match di giornata non ha deluso le aspettative, all'inizio per merito dei padroni di casa, partiti tanto forte da obbligare mister Gislasson al time-out dopo un quarto d'ora, con i tedeschi sotto 9-6. Pausa quanto mai opportuna: il Kiel trova la giusta reazione, impatta con Sprenger (12 a 12) e si concede pure il vantaggio di metà gara (15-14) grazie ad una zampata del Gudjon Valur d'Islanda. La lotta punto a punto continua nella ripresa, con Nagy a fare il suo dovere, ma è il Kiel a provare la fuga sul 25-23.

Tentativo però miseramente fallito: un grande Fazekas (foto a sinistra) provvidenzialmente sostituisce Mirko Alilović tra i pali magiari e subito incanta la platea; le sue strepitose parate rilanciano l'MKB che ribalta la situazione e si porta sul 27-25. Il gigante di Kecskemét, appena giunto alle 36 primavere, respinge al mittente i tentativi germanici, superandosi in particolare su Narcisse lanciato in contropiede e su Ekberg dai sette metri. Oneto e Jamal invece non sbagliano, e fissano il tabellone sul 31-28.

Sembra fatta, ma il Kiel è il Kiel, si sa, e non getta la spugna così facilmente. Christian Zeitz, siglando il suo poker personale, riporta i campioni d'Europa ad una sola lunghezza. Il minuto finale è da brividi: i padroni di casa pasticciano in attacco e non riescono a chiudere i giochi, lo stesso Ortega ci mette del suo chiamando, con tempismo perfettamente imperfetto, un time-out proprio nel mezzo di un'azione offensiva quasi finalizzata. Ma il THW non riesce ad approfittarne: l'ultimo tentativo zebrato si schianta sui tabelloni a bordo campo, come il (troppo) lungo passaggio 'coast-to-coast', a fil di sirena, di Omeyer verso Sigurdsson.
Cliccare per ingrandire

Un assist mancato che finisce col dare il via alla festa ungherese, in campo e sugli spalti. Per quanto sia prematuro lanciarsi in giudizi netti a metà ottobre, dopo solo una manciata di partite, e per quanto lo stesso Ortega smorzi facili entusiasmi affermando che bisognerà lavorare molto per mantenere un tale livello di gioco, la candidatura di questo MKB Veszprém, ieri in grado di superare un difficilissimo esame di tedesco, al trono d'Europa appare tutt'altro che infondata.

Da parte sua l'allenatore del Kiel (KO dopo un anno e nove giorni, l'ultima volta fu opera del Montpellier corsaro alla Sparkassen Arena), Alfred Gislason ha parlato di 'un incontro rivelatosi molto difficile, ma questo non è stata una sorpresa per noi. Abbiamo affrontato una squadra fantastica in uno dei migliori palazzetti di tutto il mondo. Venire qui è stato un autentico piacere per me, anche se, puntando a cogliere almeno un punto, non possiamo certo essere contenti del nostro risultato'.

Clicca l'immagine sopra per il VIDEO COMPLETO del match.

giovedì 18 ottobre 2012

EHF Champions League: Atlético Madrid in crisi. Mercoledì ok per Berlino e Gorenje. Oggi grande sfida Veszprém - Kiel (ed altri 3 match)


La sfida tra IK Sävehof ed Atlético Madrid, collocata fra gli anticipi infrasettimanali del quarto turno, lascia una delle contendenti ferma a quota due in classifica, con in tasca una sola vittoria ed un poco onorevole trittico di insuccessi, e con il passaggio agli ottavi di finale già a rischio.

Quale delle due? Il Sävehof, direte voi, secondo logica. Ma di questi tempi anche la logica è merce rara; ed infatti la squadra in piena crisi, perlomeno in ambito internazionale, è quella spagnola, abituata a dominare in Europa, che ieri sera é andata incontro ad una delle sconfitte di maggior peso specifico della sua storia. Anche numericamente: gli irriconoscibili uomini di Talant Dushebajev sono finiti K.O. per 35-30, dopo aver chiuso in svantaggio (per 17-16) pure la frazione di apertura.

L'incontro ha in realtà camminato su piani di equilibrio fino all'ultimo quarto d'ora, quando gli scandinavi hanno preso definitivamente il largo. Decisivo l'apporto di Kristian Bliznac (7 reti) ed Eric Schefvert (6), ma forse ancor di più i numeri fra i pali di un esaltante (ed esaltato) Thomas Forsberg, sceso in campo nella ripresa per chiudere la via del goal otto volte (di cui una su rigore) agli iberici. I quali, pur contando sull'abituale bottino di Kiril Lazarov e sul pokerissimo di Jurkiewicz, hanno come (parziale) giustificazione le assenze di J.J. Hombrados (fuori dai giochi per oltre sei mesi a causa dell'infortunio al legamento crociato rimediato domenica scorsa contro il Veszprém) in porta, e di elementi del calibro di Ivano Balić e del terzino sinistro danese Nikolaj Markussen.

Il norvegese Magnus Dahl ha fatto del proprio meglio per non far rimpiangere il mitico 'guardameta' della nazionale spagnola, ed almeno nel primo tempo sembrava esserci riuscito. Ma non è stato sufficiente, pure a causa dei troppi errori in attacco, che hanno vanificato il promettente inizio gara degli ospiti. Gli svedesi, al contrario, hanno dato prova di maturità e freddezza, soprattutto nell'ultima tranche dell'incontro, amministrando perfettamente un margine tanto gradito quanto difficile da prevedere, che ad altre squadre avrebbe forse dato le vertigini.

Gli attuali problemi dell'ex Ciudad Real sono sconosciuti al Füchse Berlino, ieri sbarazzatosi del Kadetten Sciaffusa. Come lo score finale (31-27) lascia intuire, gli svizzeri non hanno mai gettato la spugna, né dopo il loro pessimo inizio (6-2 per i tedeschi), né in seguito, rispondendo ad ogni successivo allungo berlinese con un proprio tentativo di rimonta. Ma nonostante la buona prova di Arūnas Vaškevičius in porta, e le reti dei giovani promettenti Marko Marić (9) e Christian Dissinger (5), la superiorità di Iker Romero, il quale ha sostituito Sven-Sören Christophersen, infortunatosi al braccio durante il primo tempo, e compagni non è mai stata veramente in discussione.

Festa in Svezia, in Germania, e pure in Slovenia. Dove il Gorenje Velenje, già vincitore nella prima giornata, torna al successo dopo qualche tempo regolando senza troppi complimenti il non irresistibile (eufemismo) Bjerringbro Silkeborg di Danimarca. L'ala sinistra Fahrudin Melić ripete in fotocopia l'ottima prestazione (e le cifre: nove goal) di Kielce, ma se sabato scorso ciò non aveva potuto evitare la sconfitta, questa volta, contro un avversario di livello molto inferiore ai polacchi, i due punti arrivano sul serio. Il BSV impiega nove minuti circa a perforare la difesa locale per la prima volta, ma nel frattempo il Gorenje aveva provveduto ad incanalare il match nella giusta (per loro) direzione. Lo score della pausa lunga (14-7) è di per sé eloquentissimo; nella ripresa gli slavi aumentano il loro vantaggio, giusto per stroncare ogni (im)possibile minima velleità di riscatto ospite. Tutto quanto segue, fino al più nove della sirena, è ordinaria amministrazione.

Il turno attuale di una Champions League sempre più formato 'spezzatino' prosegue oggi con un interessante poker di incontri. Su tutti, come ovvio, lo scontro al vertice del gruppo C, dove la schiacciasassi THW Kiel verrà messa alla prova da quell'MKB Veszprém i cui primi risultati sono conformi ad aspettative ed investimenti. L'esame di ungherese (e di spagnolo, vista la colonia iberica in terra magiara) si preannuncia assai difficile per i campioni d'Europa in carica, che fra l'altro schiereranno quel Marko Vujin di ritorno da avversario nel luogo di molti suoi recenti trionfi. Di sicuro il match con fischio d'inizio alle 19 ci dirà molto su consistenza e possibilità di entrambe le squadre. Diretta TV su Eurosport tedesco, web sul 'solito' LaOla1.tv.

Nel medesimo raggruppamento, ed in contemporanea al match-clou, l'HCM Constanţa è costretto a sfruttare il fattore-campo contro il Celje Pivovarna Laško. Una sconfitta contro gli sloveni lascerebbe i campioni di Romania a quota zero, ed in pratica toglierebbe loro ogni residua chance di qualificazione. Ma anche un pareggio rischia di servire poco a Dalibor Čutura e soci.

L'obbligo assoluto di far punti riguarda pure il Montpellier HB, fanalino di coda del gruppo A. Con il ritorno alla vittoria in Ligue 1 e la prova dignitosa contro l'Amburgo, i francesi hanno dimostrato di saper in qualche modo reagire al 'terremoto' che li ha colpiti nelle ultime settimane. Però uscire a mani vuote dalla sfida esterna con il Chekhovskie Medvedi comprometterebbe seriamente il cammino europeo dei transalpini, che proprio in queste ore devono anche far fronte alla probabilissima defezione di un altro sponsor, ed alla sospensione dei contratti di Dragan Gajic, Issam Tej, Primoz Prost ed ovviamente i fratelli Karabatić. Certamente i russi, a loro volta in cerca di un pronto riscatto davanti ai propri fans dopo il pesante K.O. subito a Flensburg quattro giorni prima, non faranno sconti.

Tenzone importantissima in chiave quarto posto pure nel girone D, dove l'attuale ultima della classe (Dinamo Minsk) ospita l'attuale penultima (Pick Szeged). Un match che ha già l'amaro sapore di ultima spiaggia: un nuovo scivolone avrebbe effetti molto sgraditi, in particolare per i bielorussi.

Come è ormai diventata piacevole abitudine, ogni match è in live streaming sul portale Laola1.tv. Sul sito medesimo è possibile anche trovare la differite integrali delle sfide precedenti.

Velux EHF Champions League - 4a Giornata: anticipi
Gruppo B:
* Sävehof IK (Sve) - Atlético Madrid (Spa) 35-30
(Dettagli; Video completo)
Gruppo C:
* Gorenje Velenje (Slo) - Bjerringbro Silkeborg (Dan) 31-23
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
Füchse Berlino (Ger) - Kadetten Sciaffusa (Svi) 31-27
(Dettagli; Video completo)

Velux EHF Champions League - 4a Giornata:
programma odierno
Gruppo A h. 18:30
* Chekhovskie Medvedi (Rus) - Montpellier Aggl. HB (Fra)
Gruppo B h. 19:00
* HCM Constanţa (Rom) - Celje Pivovarna Laško (Slo)
* MKB Veszprém KC (Ung) - THW Kiel (Ger)
Gruppo D h. 17:30
* HC Dinamo Minsk (Blr) - Pick Szeged (Ung)

*** TUTTI GLI INCONTRI in LIVE STREAMING sul portale www.laola1.tv.

venerdì 12 ottobre 2012

EHF Champions League: Kiel umilia il Constanta. Primi punti per il Kadetten.

I due anticipi infrasettimanali del terzo turno di Velux EHF Champions League maschile hanno regalato dinamiche di gara diametralmente opposte.

La sfida tra THW Kiel ed HCM Constanţa si è rivelata ancor più impari di quanto ci si aspettasse. Una gara quasi inutile da commentare, anche perché lo score finale si commenta da solo: 35-14 per i tedeschi!! Complici i soliti numeri di Titi Omeyer, le vittime sacrificali giunte alla Sparkassen Arena dalla Romania impiegano oltre dieci minuti a perforare la difesa avversaria per la prima volta, ma già allora il punteggio (5-1) faceva presagire come sarebbe finita. E' eloquentissimo pure il 15-5 (frutto di un nuovo 'parzialone' di 8-1 che stronca ogni velleità di rimonta ...) del 28°, per quanto una doppietta ospite negli ultimi due giri d'orologio renda il passivo di metà partita un po' meno imbarazzante. Il gap torna comunque a salire inesorabilmente nella ripresa, raggiungendo livelli astronomici sino al +21 della sirena. E senza le parate di Ionuţ Stănescu sarebbe stato ancora peggio. Tanto da far scrivere gli stessi media rumeni di 'prestaţie dezastruoasă'. Dategli torto ...

I top scorer in casacca 'zebrata', Momir Ilić e Daniel Narcisse, vanno a referto cinque volte a testa (il serbo dai sette metri in un paio di occasioni), mentre il poker firmato dal centrale Branko Angelovski non serve troppo (eufemismo) ai rumeni, forse già concentrati sulla sfida-spareggio con il Celje del prossimo turno, quando la schiacciasassi THW verrà invece messa alla prova da un rivale di ben altra caratura, l'ambizioso MKB Veszprém.

A Sciaffusa, invece, troviamo strani corsi e ricorsi storici. Se quasi esattamente un anno fa (correva il giorno 13 Ottobre 2011) i locali Kadetten ed il Croatia Osiguranje si davano battaglia in un match sul filo del rasoio, poi vinto dagli ospiti per 27-28, la versione 2012 del confronto offre lo stesso equilibrio, e pure il medesimo score finale. Però stavolta a far festa sono i padroni di casa, che si impongono con una rete in extremis di Christian Dissinger. La giovane stella tedesca indirizza la partita nel verso giusto (per i suoi) a pochi secondi dal termine, mettendo i due punti nelle casse svizzere e 'vendicando' sia il KO di un anno fa sia quello subito all'ultimo istante in Ungheria il passato week-end.

La sfida della BBC Arena si è sviluppata su successive 'ondate', su break e controbreak delle contendenti. Alla partenza di marca elvetica (sino al 14-7) ha fatto seguito la reazione ospite, con relativo pareggio a quota 16 ad inizio ripresa, poi un nuovo allungo dei 'Cadetti' (22-17) non scompone gli avversari, subito in grado di riequilibrare il punteggio. Fino alla zampata finale degli svizzeri.

Oltre alla mezza dozzina di reti griffate 'Dissi', risultano fondamentali le parate di Arunas Vaškevicius, mentre la vena realizzativa del pivot Marino Marić (nove goal) e dell'ala destra Zlatko Horvat (sette) non evita lo scivolone di un Croatia Osiguranje rimasto a tre punti dopo altrettante giornate, ed ora davanti ai Kadetten, che lasciano finalmente quota zero, per una sola lunghezza.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo B:
* THW Kiel - HCM Constanţa 35-14 (16-7)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Croatia Osiguranje 28-27 (16-15)
(Dettagli; Video completo)

giovedì 11 ottobre 2012

EHF Champions League: stasera due anticipi del terzo turno.

Oggi doppio appuntamento serale in Velux EHF Champions League maschile. Il THW Kiel ospita l'HCM Constanţa; un incrocio dall'esito apparentemente scontato, con i tedeschi reduci da due vittorie - il grande trionfo di Madrid ed i 43 goal rifilati all'IK Sävehof - ed i rumeni ancora al palo dopo gli scivoloni contro gli stessi svedesi ed il Veszprém.

Un ritorno alla Sparkassen Arena, dove ha giocato per un paio di campionati, che non dovrebbe riservare molte soddisfazioni, dal mero punto di vista del risultato, al pivot serbo Milutin Dragičević, adesso in forza alla compagine del Mar Nero, per la quale aveva già militato dal 2005 al 2007. Il centrale George Buricea sa benissimo che il Constanţa non ha nulla da perdere in un match del genere, ed attende con maggiore trepidazione il futuro 'spareggio per il quarto posto' contro il Celje, ma Alexandru Csepreghi sembra convinto che, con una buona difesa da parte dei suoi, stasera potrebbe uscirne qualcosa di interessante.

Arbitrano i francesi Said Bounouara e Khalid Sami. Fischio d'inizio alle ore 20, diretta web sul portale LaOla1.tv, e televisiva su Eurosport tedesco. In Romania l'incontro è offerto dal canale Digisport 1, solitamente visibile a chi ha scaricato il programma Sopcast.

Contemporaneamente alla sfida di cui sopra, va in scena, nel gruppo D, il match fra Kadetten Schaffhausen e Croatia Osiguranje Zagabria. In teoria più equiibrato dell'altro, ma praticamente già dal sapore di 'ultima spiaggia' per i giovani padroni di casa, sconfitti nelle prime due giornate, in cui al contrario gli odierni ospiti, pur senza strafare, hanno ottenuto una vittoria (caslinga sul Pick Szeged) ed un pareggio (a Minsk).

Duello dal pronostico non facilissimo, data anche l'esperienza della passata stagione, quando la BBC Arena fu testimone di un confronto avvincente, finito con il successo minimo (28-27) dei croati. Da allora entrambe le squadre si sono rinnovate, con i balcanici apparentemente usciti meglio dal mercato estivo, apparenza subito confermata dai risultati.

Arbitrano gli israeliani Shlomo Cohen ed Yoram Peretz. Diretta web anche in questo caso su LaOla1.tv, e sulla pagina internet dello Schweizer Sport Fernsehen.

mercoledì 26 settembre 2012

THW Kiel - Magdeburgo: zebre vincenti (a fatica) nell'anticipo. Stasera Lubecca vs. Berlino.


Il THW Kiel si prepara all'attesissimo debutto di Champions League contro l'Atlético Madrid (la riedizione dell'ultima finale andrà in scena domenica 30 alle ore 18 nella capitale spagnola) con una vittoria a spese del Magdeburgo nell'anticipo del martedì sera del campionato tedesco.

Vittoria in realtà laboriosa per le Zebre, trovatesi di fronte ad un rivale coriaceo, in grado di rispondere colpo su colpo, reagire allo svantaggio più 'ampio' (due reti...) nei primi trenta minuti (anche grazie al portiere Gerrie Eijlers) e persino tornare negli spogliatoi avanti di uno (17-16). Gli ospiti non smettono di lottare nemmeno al rientro in campo, fino alle tre reti d'autore (Zeitz, Jicha e Narcisse) consecutive che mandano il tabellone sul 26-22 a meno di un quarto d'ora dalla sirena, di fatto aprendo la strada all'affermazione del THW. Il Magdeburgo risponde con una contro-tripletta (a firma Jurecki, Weber e Pajovic) riportandosi di nuovo a meno uno (27-28) e costringendo mister Gislason al time-out. Ma è il loro ultimo acuto prima dello scatto finale della Zebre, propiziato da una doppietta di Vujin dai sette metri e sigillato da una rete in contropiede di Sigurdsson, lanciato da Narcisse.

Il Kiel intasca i due punti e rimane in scia al Rhein-Neckar Löwen, unica squadra rimasta a punteggio pieno, ed al Füchse Berlino, quest'ultimo impegnato stasera alle 20:15 in quel di Lubecca. Il Magdeburgo, trascinato dai goal di Kneer e Schäpsmeier (sei a testa, quanto Jicha dall'altra parte), si conferma squadra tosta ma, dopo l'ottimo avvio di stagione, si trova ora intorno al centro-classifica, con tre successi ed altrettanti K.O.

Maggiori dettagli numerici sulla sfida della Sparkassen Arena in questo link.
VIDEO: Sulla pagina Facebook di Pallamano Europa trovate il video dell'ultima parte del match.

giovedì 6 settembre 2012

DKB Bundesliga - 3a Giornata. Grandi OK (pure l'Amburgo). Continua la favola-Wetzlar.

' Grandi' tutte vittoriose nella terza giornata di campionato in terra di Germania. Ma che fatica per l'Amburgo, che dopo la fragorosa caduta all'esordio ha rischiato un nuovo stop esterno. L'HSV si è infatti imposto al Magdeburgo, a punteggio pieno dopo i primi due turni, solo di una lunghezza (29-28), e grazie ad una rete di Blaženko Lacković all'ultimo secondo di una gara tiratissima ed estremamente avvincente, con gli ospiti a menare le danze per quasi tutto il tempo, ma i padroni di casa, spinti dal 'pubblico delle grandi occasioni' della GETEC-Arena, a non mollare mai, né dopo un inizio sfavorevole né quando finiscono sotto di tre (21-24) ad una dozzina di minuti dal termine. Ci penserà un esaltatissimo Robert Weber a ristabilire la parità (a quota 27) definitivamente rotta dal terzino sinistro croato a fil di sirena. La smodata esultanza dei vincitori a fine gara la dice tutta sul significato che ha assunto questo 'scampato pericolo' per l'HSV, ora atteso da un appuntamento fondamentale: il torneo 'Wild Card' di qualificazione alla Champions League in quel di Saint-Raphaël. In Costa Azzurra i tedeschi troveranno la squadra locale, gli sloveni del Cimos Capodistria, e soprattutto l'Orlen Wisla Plock polacco, loro avversario nella 'semifinale' di sabato prossimo.

Il KO del Magedburgo lascia al vertice un insolito trio composto da Füchse Berlino, Rhein-Neckar Löwen e da quel HSG Wetzlar protagonista della grande impresa anti-Amburgo nella prima giornata. RNL finalmente davanti ai propri tifosi, ed uscito vincente dal match-clou di mercoledì a spese del Lubecca. Uwe Gensheimer (miglior bocca da fuoco dei suoi con una mezza dozzina di reti) e compagni 'sistemano' le cose già nella prima frazione, terminata sul 12-8, e tengono a bada ogni velleità avversaria nella ripresa. Nella squadra di Gudmundur Gudmundsson bene pure Alexander Petersson e lo svedese Kim Ekhdal Du Rietz, anche se l'MVP di giornata è il portiere danese Niklas Landin, 'presentatosi' al suo nuovo pubblico con sedici parate, non pochi rigori compresi. Ad aiutarlo una difesa che, nelle dichiarazioni post-partita di coach Gudmundsson, è stata la vera chiave di volta del successo (ed in effetti aver concesso meno di venti reti ad una squadra fino allora a punteggio pieno sembra davvero un ottimo risultato).

Ai Leoni del Baden-Württemberg rispondono le Volpi berlinesi: Füchse ok contro il Göppingen nonostante un pessimo finale di primo tempo che vede gli ospiti tornare negli spogliatoi avanti di tre (9-12). E senza le parate di Silvio Heinevetter sarebbe stato ancora peggio. Il divario raggiunge il poker di reti al ritorno in campo, ma la reazione che scalda gli oltre seimila della Max-Schmeling-Halle non si lascia attendere. Gli ospiti provano ancora a scappare (19-22) con tre goal in altrettanti minuti, però la volpe riagguanta la preda e stavolta se la mangia. Alla fine é 29-26 per la squadra della capitale. Protagonisti principali Konstantin Igropulo e Sven-Sören Christophersen: il russo appena giunto dal Barça fa sfracelli nella difesa rivale e sfiora la doppia cifra, il suo compagno di squadra lo segue mettendo a referto sette goal. Sull'altro lato del campo da applausi, per quanto inutile ai fini del risultato, la prova del terzino sinistro Pavel Horák.

La terza (tutt'altro che) incomoda nel gruppo di testa è il Wetzlar rivelazione di questo inizio campionato, che fatica più di quanto il primo quarto d'ora di gara lasciasse presagire ma alla fine s'impone, con il minimo scarto, al Grosswallstadt tuttora invischiato nei bassifondi della classifica. Decisivo il sette metri realizzato da Steffen Fäth con poco più di un giro d'orologio rimasto. Prova positiva anche per Philipp Müller, a segno sei volte, mentre la vena realizzativa del trio Spatz - Graubner - Thiede non impedisce la sconfitta ospite.

E così, complice il calendario, il Wetzlar si può permettere ancora per qualche tempo di guardare dall'alto persino il Kiel. THW a punteggio pieno, ma con 'solo' quattro punti avendo una partita in meno. Le Zebre fanno comunque il loro dovere espugnando la tana dell'Hannover. Le reti (nove) di Guðjón Valur Sigurðsson, il pokerissimo di Christian Zeitz nel secondo tempo ed i salvataggi di Andreas Palicka, oltre all'apporto di Filip Jicha e Renè Toft Hansen, risultano fondamentali nella vittoria consecutiva numero 39 (t-r-e-n-t-a-n-o-v-e!!) del THW. Successo in verità non troppo agevole, contro una squadra che ha potuto contare sui goal di Morten Olsen e del terzino sinistro Mait Patrail, neo-acquisto proveniente dall'Estonia, nonché sul tifo dei tremila di una AWD-Hall comprensibilmente al tutto esaurito. Nella prima mezz'ora il Kiel arriva a più cinque, ma pure a causa di qualche imprecisione in attacco vede gli avversari tornare sotto, chiudendo il tempo avanti 'solo' 20-17. Ripresa più o meno sugli stessi binari, con i campioni d'Europa (privi dell'infortunato Marcus Ahlm) sempre padroni della gara, ma mai dominatori, tanto da arrivare alla sirena con uno scarto non disonorevole per i battuti. Degno di nota pure il debutto in Bundesliga dello svedese Niclas Ekberg.

Il Flensburg avversario del Kiel nel recupero del 7 Novembre prossimo continua sul suo cammino parallelo alle Zebre. Due partite, quattro punti. Anzi, due partite, due trionfi: dopo aver umiliato il povero Tusem Essen all'esordio, riserva un trattamento simile al Balingen-Weilstetten, rispedito a casa con quindici reti al passivo. 39-24 lo score finale per il team di Ljubomir Vranjes, cui i rivali di giornata tengono testa per una ventina di minuti, salvo poi lasciare campo libero ai vari Thomas Mogensen (otto reti), Michael Knudsen (sei), Lars Kaufmann (idem), Anders Eggert (cinque) eccetera. La squadra più 'danese' di Germania appare in gran forma in questo inizio stagione.

Nelle rimanenti sfide del terzo turno, il TBV Lemgo conquista i primi due punti a spese del Melsungen, con Timm Schneider implacabile dai sette metri e finito in doppia cifra. Il sopracitato Tusem Essen tenta il 'colpaccio' in casa del Gummersbach, ma cede negli ultimi due minuti e rimane al palo in graduatoria. Fondamentali i goal di Kentin Mahè, che fa la differenza al momento decisivo e conferma la sua leadership nella classifica marcatori (vedi a fine pezzo). Successo numero uno anche per il TSV GWD Minden, che in un match forse già con i crismi dello spareggio-salvezza regola il Neuhausen e lo lascia a quota zero. L'ottima prestazione dello sloveno Nenad Biblija (attuale 'top scorer' del campionato ... se togliessimo i rigori) risulta molto utile; quella di Ralf Bader, pur sette volte a referto, invece a conti fatti non serve.

DKB Bundesliga 2012/13: 3a Giornata - Risultati
* SC Magdeburg - HSV Hamburg 28-29 Dettagli
* HSG Wetzlar - TV Grosswallstadt 26-25 Dettagli
* TSV GWD Minden - TV 1893 Neuhausen 28-23 Dettagli
* Flensburg Handewitt - Balingen Weilstetten 39-24 Dettagli
* Rhein-Neckar Löwen - TuS N Lübbecke 24-19 Dettagli
* Füchse Berlin - Frisch Auf Göppingen 29-26 Dettagli
* TBV Lemgo - MT Melsungen 31-28 Dettagli
* VfL Gummersbach - TUSEM Essen 29-27 Dettagli
* TSV Hannover Burgdorf - THW Kiel 30-36 Dettagli

CLASSIFICA dopo 3 giornate (cliccare per ingrandire)
Classifica marcatori dopo 3 giornate (cliccare x ingrandire)

martedì 4 settembre 2012

Alfred Gislason (THW Kiel): vogliamo ancora la Final Four

Un'intervista con Alfred Gislason, 52enne allenatore islandese dal 2008 sulla panchina di quel THW Kiel attuale campione d'Europa, è apparsa di recente sul sito web dell'EHF (European Handball Federation). Fra meno di quattro settimane, i detentori del titolo saranno attesi da un inizio da brividi della nuova stagione internazionale, visto come, proprio al debutto, le 'Zebre' incroceranno per l'ennesima volta le spade con i loro grandi rivali dell'Atlético Madrid, battuti dal Kiel nella Final Four di Champions della scorso maggio, ma presisi la rivincita nell'ultimo atto del Super Globe (il 'Mondiale per club') andato in scena solo pochi giorni fa a Doha, in Qatar. La rivincita della rivincita è in programma in Spagna il 30 settembre 2012, all'esordio di un gruppo molto ostico di cui, in molti si augurano, potrebbe far parte il Bozen, fra poco impegnato nella sua piccola 'Final Four': il turno preliminare di Champions League in terra di Romania (sfida con il Constanta alle ore 17 italiane di sabato prossimo). Il sorteggio non è stato molto benevolo verso i campioni in carica, ma Gislason non se ne lamenta. Anzi...

* ehfCL.com: Quali sono le sue aspettative verso la prossima stagione di VELUX EHF Champions League?
** Alfred Gislason: Siamo molto soddisfatti degli avversari che dovremo affrontare nella fase a gruppi. Saremo messi alla prova sin dalla partenza, e tutte quelle partite importanti rappresenteranno un grande spettacolo per i nostri tifosi. Sono sicuro che il nostro palazzetto sarà esaurito in ogni match, il che, mi auguro, ci aiuterà a rendere migliori le nostre performance. Il nostro obiettivo è ovviamente tornare alla Final Four; vogliamo spezzare la maledizione che ha finora impedito a tutti i passati campioni in carica di ripresentarsi a Colonia l'anno seguente.

* ehfCL.com: Quale significato ha la partecipazione alla EHF Champions League per lei e la sua squadra?
** Alfred Gislason: La VELUX EHF Champions League è la competizione numero uno di ogni stagione, in quanto mette di fronte tutte le migliori squadre del mondo, e ciascuna partita rappresenta una grande sfida per noi.

* ehfCL.com: Quali sono, a suo parere, le favorite di questa stagione per raggiungere la Final Four e per vincere il titolo?
** Alfred Gislason: Come ho già detto, noi vogliamo arrivare a Colonia. Oltre alla nostra squadra mi aspetto che Barcellona e Atlético Madrid prendano parte della Final Four. Ma pure compagini quali Veszprém, Berlino, Chekhovskie Medvedi, Flensburg o Montpellier hanno i mezzi per arrivare sino in fondo. A mio parere il livello della pallamano in Champions League non è mai stato alto come in questa stagione. Per cui risulta veramente difficile prevedere le 'grandi favorite'.

DKB Bundesliga 2012/13: sorpresa iniziale, Amburgo al tappeto. Stasera grande sfida a Magdeburgo.

Il massimo campionato tedesco, e probabilmente mondiale, di pallamano è già nel pieno dell'attività. La Bundesliga maschile, quest'anno 'targata' DKB (Deutsche Kreditbank) ha esaurito le sue due prime giornate, e la terza si trova immediatamente alle porte.

Un inizio col botto, data la pesante sconfitta dell'Amburgo in quel di Wetzlar nella gara d'esordio. Le sette meraviglie, a testa, di Tobias Rechmann (appena arrivato dal Kiel) e Steffen Fäth mandano in visibilio i quasi quattromila della Rittal Arena e trascinano la squadra di Kai Wandschneider, che peraltro si ripeterà nel turno successivo espugnando il campo del Balingen-Weilstetten. Il KO dei galletti amburghesi in terra d'Assia, cui farà seguito il loro trionfo interno nel secondo turno a spese del TV Großwallstadt, rimane comunque l'unica, vera, grande sorpresa di quest'alba di campionato. Per il resto, tutto più o meno secondo previsioni con Füchse Berlino (seppur con qualche difficoltà iniziale) e Rhein-Neckar Löwen a rispondere presente ai primi due appelli.

Sembra strano vedere Flensburg-Handewitt e soprattutto, ovviamente, THW Kiel lontani dalla vetta della classifica ... ma c'è un motivo: lo scontro diretto fra le due squadre è stato rinviato (causa impegni delle 'zebre' nella sesta edizione del Super Globe in Qatar, vinto dall'Atlético de Madrid proprio sui campioni d'Europa) al giorno 7 di Novembre. Entrambe avevano comunque svolto egregiamente i rispettivi compiti nella giornata inaugurale, con Anders Eggert finito in doppia cifra per la formazione più a nord di Germania.

Assieme a Wetzlar, 'Volpi' e 'Leoni', pure Lubecca e Magdeburgo (quest'ultimo con l'attuale miglior differenza reti in assoluto) si trovano a punteggio pieno. Nonostante i diciannove goal di Kentin Mahé, al momento top scorer del campionato, il Gummersbach ha conquistato 'appena' due punti in classifica, però va detto che proprio all'esordio il giovane centrale francese ed i suoi compagni si sono trovati di fronte il rullo compressore Kiel. Bene anche Ivan Ninčević, ala sinistra croata del Berlino, in grado di perforare la rete avversaria già sedici volte in due partite.

E intanto, stasera, è di nuovo grande handball, con l'Amburgo che ritorna in trasferta proprio nella tana della capolista Magdeburgo, alle ore 20:15. Riscatto esterno per l'HSV o continuazione della marcia 'reale' di Björgvin Páll Gústavsson (portiere della nazionale islandese) e soci? Di sicuro sarà una partita da non perdere (in ogni senso). Diretta tv sul canale tedesco Sport 1, visibile in chiaro sul satellite Astra, e probabilmente anche su internet: basta cercare eventuali link, intorno all'orario di inizio, su sportlemon.tv oppure livescorehunter. Il resto del programma della terza giornata, compreso lo scontro al vertice tra RNL e Lubecca, si trova alla fine del post.

DKB Bundesliga 2012/13: 1a Giornata
* TBV Lemgo - TuS N-Lübbecke 29-32 Dettagli
* HSG Wetzlar - HSV Hamburg 33-26 Dettagli
* Hannover Burgdorf - Balingen Weilstetten 25-20 Dettagli
* Frisch Auf Göppingen - Rhein Neckar Löwen 25-30 Dettagli
* Füchse Berlin - TSV GWD Minden 29-25 Dettagli
* SC Magdeburg - TV 1893 Neuhausen 35-24 Dettagli
* TV Grosswallstadt - MT Melsungen 23-23 Dettagli
* VfL Gummersbach - THW Kiel 25-34 Dettagli
* SG Flensburg-Handewitt - TUSEM Essen 40-20 Dettagli

DKB Bundesliga 2012/13: 2a Giornata
* TV 1893 Neuhausen - Füchse Berlin 22-29 Dettagli
* TSV GWD Minden - VfL Gummersbach 27-31 Dettagli
* HSV Hamburg - TV Grosswallstadt 29-19 Dettagli
* TuS N-Lübbecke - TSV Hannover Burgdorf 36-28 Dettagli
* MT Melsungen - Rhein Neckar Löwen 23-26 Dettagli
* HBW Balingen Weilstetten - HSG Wetzlar 26-28 Dettagli
* Frisch Auf Göppingen - TBV Lemgo 33-28 Dettagli
* TUSEM Essen - SC Magdeburg 26-32 Dettagli
* THW Kiel - SG Flensburg Handewitt 07.11.2012, h.19:30

CLASSIFICA dopo 2 Giornate (cliccare per ingrandire)
DKB Bundesliga 2012/13: 3a Giornata - Programma
-- Martedì 04.09.2012
* h. 20:15: SC Magdeburg : HSV Hamburg
-- Mercoledì 05.09.2012
* h. 19:00: HSG Wetzlar - TV Grosswallstadt
* h. 19:00: TSV GWD Minden - TV 1893 Neuhausen
* h. 20:15: SG Flensburg-Handewitt - HBW Balingen-Weilstetten
* h. 20:15: Rhein-Neckar Löwen - TuS N-Lübbecke
* h. 20:15: Füchse Berlino - Frisch Auf Göppingen (Sport 1)
* h. 20:15: TBV Lemgo - MT Melsungen
* h. 20:15: VfL Gummersbach - TUSEM Essen
* h. 20:15: TSV Hannover-Burgdorf - THW Kiel

venerdì 6 luglio 2012

EHF Champions League 2012/13. Sorteggi. Kiel ed Atlético nello stesso girone. Con prospettiva Bolzano!

La strada per Colonia passa da Herzogenaurach. La località tedesca che ospita il quartier generale dell'Adidas ha fatto da scenario (potere dello sponsor, si direbbe ...) ai sorteggi della fase a gruppi di EHF Champions League 2012/13 in campo maschile e femminile.

Nel primo caso, le palline colorate hanno riservato un sorteggio decisamente interessante, sia a livello generale che 'nostro particolare': il Gruppo B ha messo nuovamente insieme le due finaliste della passata edizione, il THW Kiel tedesco ed il Balonmano Atlético de Madrid della capitale spagnola, aggiungendovi ulteriore pepe con la presenza del forte Veszprém regina d'Ungheria.

E (magari) dell'SSV Bozen! Nel 'girone di ferro', infatti, approderà (oltre al Celje sloveno ed al Sävehof che gioca le sue gare interne dalle parti di Gotebörg) pure la vincente del torneo di qualificazione in cui i neo-campioni d'Italia affronteranno prima il Constanţa rumeno, ed in un'eventuale finale il Tatran Presov slovacco oppure il Maccabi israeliano. Non sarà compito facile per la squadra con lo scudetto sulle maglie, tenuto conto pure del fattore-campo avverso, ma la prospettiva di poter incontrare rivali di tale calibro nel turno successivo aumenterà sicuramente la determinazione di coach Fusina (sempre che sieda lui sulla panchina sudtirolese) e compagnia.

Gruppo A abbordabile ma non facilissimo: il Montpellier potrebbe incrociare le spade con l'Amburgo, e con un trio (Medvedi / Flensburg / Ademar) da prendere con le molle. Decisamente più facile, almeno sulla carta, il compito del Copenaghen nel girone C, mentre il Barça ritrova i 'vecchi nemici' dello Zagabria ed il Füchse Berlino del grande ex Iker Romero.

Un po' più equilibrati i raggruppamenti femminili modello '4x4'. Il Krim Lubiana, dominatore del campionato nel quale militerà pure la nostra squadra 'federale', se la vedrà con il Györi Audi Eto finalista alcuni mesi fa, mentre le 'vecchie regine' del continente, ossia quel Viborg HK danese alla ricerca della gloria perduta, saranno obbligate a passare il turno preliminare per sfidare in seguito il Budućnost dell'ex Bojana Popović, attuale campione in carica. Il Larvik vincitore dell'edizione 2011 rischia invece di trovare sul proprio cammino l'ostacolo Ferencváros (le ungheresi hanno appena conquistato la Coppa Coppe), oltre alla sempre temibile Dinamo Volgograd.

Risultato completo dei sorteggi di EHF Champions League 2012/13 (Fase a Gruppi):

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE:

** Gruppo A:
Montpellier Agglomeration HB (Fra)
Chekhovskie Medvedi (Rus)
SG Flensburg-Handewitt (Ger)
Reale Ademar León (Spa)
Vincente Gruppo Wildcard (v):
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v): HSV Hamburg (Ger), Saint-Raphael Var Handball (Fra),
Bjerringbro-Silkeborg (Dan), Orlen Wisla Plock (Pol)
(i) * RK Sloga Doboj (Bih) - Lovćen Cettigne (Mne)
RK Partizan Belgrado (Srb) - Porto (Por)

** Gruppo B:
THW Kiel (Ger)
MKB Veszprém KC (Ung)
Balonmano Atlético de Madrid (Spa)
IK Sävehof (Sve)
Celje Pivovarna Lasko (Slo)
* Vincente Gruppo 3 Qualificazioni (iii)

(iii) * SSV Loacker Bozen (Ita) - HCM Constanţa (Rom)
Tatran Presov (Svk) - Maccabi Srugo Rishon Lezion (Isr)

** Gruppo C:
AG København (Dan)
RK Gorenje Velenje (Slo)
KS Vive Targi Kielce (Pol)
Chambéry Savoie Handball (Fra)
St. Petersburg HC (Rus)
* Vincente Gruppo 2 Qualificazioni (ii)

(ii) * Metalurg Skopje (Mac) - Alpha HC Hard (Aut)
Haslum (Nor) - Dinamo Poltava (Ukr)

** Gruppo D:
FC Barcelona Intersport (Spa)
HC Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
Kadetten Sciaffusa (Svi)
Füchse Berlino (Ger)
Pick Szeged (Ung)
* Vincente Gruppo 4 Qualificazioni (iv)

(iv) * Besiktas Istanbul (Tur) - Dinamo Minsk (Blr)

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE:

** Gruppo A:
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Randers HK (Dan)
Hypo Niederösterreich (Aut)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 2 (ii)

(ii) * Byåsen Trondheim (Nor) - Metalurg Skopje (Mac)
* Buxtehuder SV (Ger) - SV Dalfsen (Hol)

** Gruppo B:
Gyori Audi Etö (Ung)
RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 3 (iii)

(iii) * U Jolidon Cluj (Rom) - Muratpasa Belediyesi SK (Tur)
* Rostov-Don (Rus) - RK Zaječar (Srb)

** Gruppo C:
Larvik HK (Nor)
Dinamo Volgograd (Rus)
IK Sävehof (Sve)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 4 (iv)

(iv) * SVK IUVENTA Michalovce (Svk) - FTC Rail Cargo (Ung)

** Gruppo D:
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
* Vincente Gruppo Wild Card (v)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v) * Gruppo Wild Card:
Issy Paris (Fra) / Zvezda Zvenigorod (Rus) / HC Leipzig (Ger)
(i) * Viborg HK (Dan) - LC Brühl (Svi)
* Balonmano Bera Bera (Spa) - Vistal Laczpol Gdynia (Pol)

giovedì 15 marzo 2012

EHF Champions League maschile. Kiel trionfatore in Polonia. Giovedì i Kadetten all'esame Atlético.

Un successo facile facile. Una prova di forza non inaspettata ma pur sempre notevole. Questo il responso dell'esibizione offerta dal THW Kiel nella tana dell'Orlen Wisla Plock. Almeno se guardiamo al risultato finale, ed al secondo tempo dell'incontro di apertura degli ottavi di Champions League maschile.

Nei primi trenta minuti, invece, la compagine polacca, spinta da un tifo straordinario e calorosissimo, ha saputo tener testa alla macchina da vittorie germanica, partendo bene (3-1, poi persino 5-2 e 7-4 qualche minuto più tardi), rimanendo in scia agli avversari quando questi hanno ribaltato la situazione con un pokerissimo di reti consecutive, ed impattando di nuovo la contesa a quota 12 grazie al norvegese Christian Spanne, migliore in campo dei suoi. La grande illusione dei 5.500 che gremivano gli spalti della locale Orlen Arena si è però ... arenata in quel punto: da allora le Zebre hanno macinato gioco e reti, infilando un mini-parziale che li ha condotti all'intervallo sul più due (14-12) e proseguendo l'opera nel secondo tempo, cominciato con un altro poker di segnature che fa da preludio al 21-13 pro-Kiel del 36°.

Fondamentali le parate di Andreas Palicka (foto), subentrato ad Omeyer dopo appena 23 minuti, con i relativi contropiedi vincenti a fiaccare la resistenza del Wisla, che subisce il colpo e continua a sbagliare troppo in attacco. A punirlo ci pensano Filip Jicha, top scorer del THW con sette reti, più i vari Sprenger, Klein, Ahlm ed Andersson, tutti a fare cinquina nella porta nemica. Il time-out chiesto da Lars Walther non evita la débacle del Wisla, il cui ritardo va in doppia cifra (20-30) a dieci minuti dalla fine e raggiunge le dodici lunghezze alla sirena (24-36). Il match di ritorno, in programma già domenica prossima alla Sparkassen Arena, rischia di trasformarsi in semplice formalità per gli uomini di Alfred Gislason.

** Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger) 24-36 (12-14)
(Video integrale del match. Clicca qui.)
* Orlen Wisla Plock: Wichary, Dudek; Kwiatkowski, Bäckström (n.e.), Eklemovic (2), Spanne (6), Wisniewski (5), Kubisztal, Kavas (4), Dobelsek (3), Zolotenko, Twardo, Toromanovic (4), Syprzak, Olsen (n.e.)
* THW Kiel: Omeyer, Palicka; Kim Andersson (5), Lundström, Sprenger (5), Ahlm (5), Zeitz (2), Palmarsson (3), Narcisse (1), Ilic (3, 2 rig.), Klein (5), Jicha (7, 3 rig.).

Il turno di Champions prosegue giovedì sera con la sfida tra Kadetten Sciaffusa e Balonmano Atlético de Madrid. Qualificatisi grazie al quarto posto in un girone che includeva pure il Barcellona, gli svizzeri partono sfavoriti contro l'altra grande potenza della Liga Asobal, peraltro con il morale alle stelle dopo il recentissimo trionfo in Copa del Rey. Ma nella capitale spagnola farebbero bene a non sottovalutare quanto accaduto nello scorso torneo: proprio in questa fase, i Kadetten rifilarono una dura lezione al Montpellier, sconfitto di cinque lunghezze in terra elvetica, anche se poi i francesi ribaltarono l'eliminatoria in casa.

'Cadetti' senza Christian Dissinger, fuori da inizio stagione per una rottura ai legamenti crociati, ospiti ancora privi del mitico portiere Arpad Sterbik operato ad un ginocchio. Il precedente della stagione 2006/2007, con l'allora Ciudad Real a maramaldaggiare sia nel match interno (39-31) che, precedentemente, in trasferta (37-30) conta in maniera relativa, poiché gli svizzeri sono decisamente migliori rispetto ad un lustro fa. Lo stesso Talant Dujshebaev appare, nella dichiarazioni della vigilia, conscio della superiorità dei suoi ma pure della forza degli avversari, in grado di produrre un gioco dinamico e veloce, davanti al loro pubblico.

Inizio gara alle ore 19:30, con direzione affidata ai lituani Vaidas Mazeika e Mindaugas Gatelis. Diretta web sulla pagina dello , il cui streaming spesso non è fra i migliori, e sul canale Digisport 3 rumeno, solitamente disponibile a chi abbia scaricato Sopcast.

mercoledì 14 marzo 2012

Wisla Plock - THW Kiel. Un'duello tra amici' apre gli ottavi di Champions League maschile.

Giunta al termine la seconda fase della competizione femminile, che ora si prende qualche settimana di pausa, in Champions League tornano di scena i gentleman. Gli ottavi di finale partono questa sera con il match di andata tra Wisla Plock e THW Kiel (ore 20:00). Arbitrano i rumeni Stark e Stefan. Diretta Tv su Eurosport tedesco, nonché sul criptatissimo Sport+ francese. Diretta web sul 'solito' portale ehftv.com.

Una sfida, almeno sulla carta, a senso unico, che mette a confronto realtà profondamente diverse. Da una parte la mega-corazzata teutonica, a punteggio pieno dopo 24 turni di campionato (e stiamo parlando della Bundesliga...) e vincitrice del proprio girone europeo, con il ritorno alla Final Four di Colonia come target minimo (ma le 'zebre' puntano dritto alla riconquista dello scettro continentale). Dall'altra una squadra rivelazione che aveva già ottenuto un risultato notevole partecipando alla Champions League (in virtù della clamorosa vittoria sul favorito Kielce nelle finali dello scorso campionato polacco) e che passando il primo turno ha compiuto un'impresa davvero storica. Anche alla luce dell'ultimo, disastroso precedente: l'uscita immediata, con un solo punto in sei partite, dal torneo di tre anni fa.

Ma le due contendenti hanno pure qualcosa di significativo in comune: la partnership nell'iniziativa 'Handball Friends in a United Europe', che ha portato il Kiel ad allenarsi e giocare un torneo in Polonia la scorsa estate, ed il Wisla a restituire successivamente la visita in terra di Germania. In entrambe le occasioni (Orlen Cup ed Unser Norden Cup) il successo è andato al favorito THW, ma il risultato stretto (29-31) della sfida di Plock potrebbe far sperare in un avvincente ed equilibrato match odierno, magari con il contributo del capocanniere dei polacchi Michal Kubisztal (foto), ex Bundesliga con il Füchse Berlino. Così come incoraggia il precedente casalingo dell'edizione 2005/2006, quando il Wisla colse la vittoria tra le mura amiche (32-31), anche se poi finì asfaltato (37-22) fuori casa. Il coach dei tedeschi Alfred Gislason, costretto a fare a meno degli infortunati Tobias Reichmann e Daniel Kubes e di Milutin Dragićević, non si fida troppo e punta ad un 'colpo' esterno che indirizzi da subito l'eliminatoria nel senso a lui più gradito.

La partnership tra Wisla e Kiel, rinnovata con due amichevoli in programma nel prossimo Agosto, è una buona iniziativa (pure in ambito 'business': la Orlen, principale sponsor dei polacchi, è anche partner commerciale del THW nella stagione corrente) che ha reso il presidente del sodalizio est-europeo Andrzej Miszczynski felice per l'esito del sorteggio: 'abbiamo buoni rapporti con il THW Kiel, senza dubbio uno dei migliori club del mondo, contro il quale è un piacere giocare. Noi stiamo ancora cercando di ritagliarci un posto fra le squadre europee di vertice, ed ogni partita contro avversari di tale rango offre una grande opportunità per migliorarci. Faremo sicuramente del nostro meglio. La Orlen Arena di Plock sarà esaurita, con oltre 5.500 persone sugli spalti'.

L'unico deluso era forse Lars Walther, mister danese del Wisla, il quale fra tante amichevoli con il THW avrebbe desiderato un avversario spagnolo, almeno per cambiare un po'...

martedì 13 marzo 2012

Bundesliga maschile: THW Kiel e Berlino avanti tutta. Amburgo K.O. a Flensburg. Bene il Löwen.

Il rullo compressore THW Kiel prosegue la sua marcia vincente nel torneo maschile, dove ha ottenuto 48 punti su 48. Vittima di turno delle Zebre il Großwallstadt dai non pochi infortunati, al quale sabato sera viene concessa la miseria di 15 reti. La capolista, con Momir Ilic top scorer di giornata, finisce quasi per doppiare l'avversario, dominando il match sin dai primi minuti (l'8-2 segnato dal tabellone dopo un quarto d'ora effettivo parla da solo ...). Alla capolista risponde in maniera quasi speculare il Füchse Berlino, che travolge, ed in questo caso riesce effettivamente a doppiare, il malcapitato Eintracht Hildesheim cenerentola del campionato. L'equilibrio dura lo spazio di quattro minuti, poi un parziale di 8-0, sotto la spinta di Ivan Nincevic, Torsten Laen e Mark Butt, sistema immediatamente le cose. Per il resto non c'è partita.

Con le prime due in classifica a regolare i rispettivi sparring-partner, a fare davvero notizia è la sconfitta dell'Amburgo, messo KO dal Flensburg-Handewitt nello 'spareggio' per la terza piazza. Una nuova battuta d'arresto per un HSV che in ambito domestico non riesce a trovare la continuità e la forza esibite in Champions League. Le sette meraviglie di Domagoj Duvnjak non bastano, anche perché sull'altro lato del campo sono in tre (Eggert, Glandorf e Svan Hansen) ad ottenere lo stesso bottino personale. L'Amburgo comanda le danze per un quarto d'ora circa, quindi sono i padroni di casa a prendere il largo fino al più quattro (14-10). La doppietta di Duvnjak riporta i suoi avanti ad inizio ripresa (19-20), ma si tratta di un fuoco di paglia: i locali riprenderanno il vantaggio e lo manterranno fino all'ultimo, con picchi addirittura di otto reti. Con questo sconfitta l'Amburgo (pur con un incontro da recuperare) viene staccato dal Flensburg, e vede avvicinarsi pericolosamente il Rhein Neckar Löwen, che nell'anticipo di venerdì sera aveva regolato il Magdeburgo.

Successo di 'appena' tre lunghezze per i Leoni di Guðmundur Guðmundsson in un match che in partenza sembrava molto più agevole (12-7 dopo 21 minuti circa, con il pivot norvegese Bjarte Myrhol a fare da trascinatore, e Goran Stojanović a fare la sua parte tra i pali), ed invece ha visto gli avversari rientrare a quota 17 (merito soprattutto di Yves Grafenhorst), e provare a resistere pure al nuovo allungo di Uwe Gensheimer, decisivo con le sue otto reti, e compagnia. Alla fine, però, gli oltre diecimila della SAP Arena di Mannheim possono festeggiare la sesta vittoria consecutiva.

Nelle altre sfide il TBV Lemgo viene fermato sul pareggio dall'Hannover, che conquista nel finale di partita un prezioso punto-salvezza, mentre il Frisch Auf Göppingen di Pavel Horak, a segno una mezzo dozzina di volte tra cui quella determinante, esce vincitore a fatica dalla tana dell'Hüttenberg, sempre più desolatamente penultimo in classifica nonostante le sei reti (per ciascuno) di Timm Schneider e Florian Laudt. Vittoria di misura, che comunque frutta due punti d'oro, anche per il Gummersbach a spese del Lubecca: Kentin Mahé ed Adrian Pfahl realizzano da soli più della metà delle reti locali, ma dall'altra parte il trio Tluczynski / Niemeyer / Verjans non è da meno. Nell'ingarbugliata lotta per non retrocedere vanno a segno, e quasi si tolgono dagli impicci di bassa classifica, pure il Melsungen corsaro a Solingen in particolare grazie all'apporto dei suoi greci, ed il Balingen Weilstetten che, con Roland Schlinger in stato di grazia, sconfigge e scavalca il Wetzlar, rendendo vane le prodezze dello slovacco Daniel Valo.

Bundesliga Maschile - 24a Giornata: Risultati
* Rhein Neckar Löwen - SC Magdeburg 30-27 Dettagli
* SG Flensburg Handewitt - HSV Hamburg 36-30 Dettagli
* THW Kiel - TV Großwallstadt 28-15 Dettagli
* VfL Gummersbach - TuS N-Lübbecke 31-30 Dettagli
* TSV Hannover Burgdorf - TBV Lemgo 28-28 Dettagli
* TV 05/07 Hüttenberg - Frisch Auf Göppingen 18-19 Dettagli
* Füchse Berlin - Eintracht Hildesheim 36-18 Dettagli
* HBW Balingen Weilstetten - HSG Wetzlar 28-25 Dettagli
* Bergischer HC - MT Melsungen 25-27 Dettagli
CLASSIFICA dopo 24 giornate
1. THW Kiel 48:0
2. Füchse Berlin 40:8
3. SG Flensburg-Handewitt 37:11
4. HSV Hamburg 35:11
5. Rhein-Neckar Löwen 33:13
6. SC Magdeburg 28:20
7. TBV Lemgo 26:20
8. Frisch Auf Göppingen 23:25
9. TuS N-Lübbecke 21:27
10. MT Melsungen 21:27
11. TSV Hannover-Burgdorf 19:29
12. HBW Balingen-Weilstetten 19:29
13. VfL Gummersbach 18:28
14. HSG Wetzlar 18:30
15. TV Großwallstadt 17:31
16. Bergischer HC 14:34
17. TV 05/07 Hüttenberg 9:39
18. Eintracht Hildesheim 2:46

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League maschile di pallamano: risultato sorteggi ottavi di finale.

Sono stati effettuati ieri mattina ad Horsholm, in Danimarca, i sorteggi degli ottavi di finale della VELUX EHF Champions League maschile di pallamano 2011/12. Di seguito tutti gli accoppiamenti:

* Füchse Berlino (Ger) - HSV Hamburg (Ger)
* Montpellier Agglomération (Fra) - Barcellona Intersport (Spa)
* Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger)
* Kadetten Sciaffusa (Pol) - BM. Atlético Madrid (Spa)
* Reale Ademar León (Spa) - MKB Veszprém KC (Ung)
* KS Vive Targi Kielce (Pol) - RK Cimos Capodistria (Slo)
* HC Metalurg Skopje (Mac) - Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
* IK Sävehof Partille (Sve) - AG København (Dan)

Si annuncia un grande derby tra Berlino ed Amburgo, dall'esito tutt'altro che scontato: per quanto l'HSV abbia dominato il proprio girone europeo, e possa vantare una maggiore esperienza internazionale, mentre le Volpi hanno faticato moltissimo addirittura per arrivare al quarto posto nel loro raggruppamento, i risultati della attuale Bundesliga consigliano prudenza assoluta prima di avventurarsi in facili pronostici. Interessante pure il confronto tra il Montpellier Agglomération finora poco convincente in Europa ed i campionissimi del Barcellona Intersport. Catalani favoriti, ma con Karabatic e compagni la sorpresa potrebbe nascondersi dietro l'angolo.

Sfide tra 'vicini di casa' in vista nei Balcani, dove Lino Cervar torna nella 'sua' Zagabria da avversario sulla panchina del Metalurg Skopje (le due squadre si conoscono piuttosto bene giocando pure insieme nella Regional league), e più a nord, con il Copenaghen dalle grandi ambizioni favoritissimo rispetto all'IK Sävehof, a sua volta già in grado di ottenere un grande risultato approdando agli ottavi. Ancor più storica la qualificazione del Wisla Plock, che a questo punto affronterà la corazzata THW Kiel senza la pressione del risultato ad ogni costo.

Scarse chances di passaggio ai quarti per i polacchi, comunque; qualcuna in più invece per i connazionali del KS Kielce, opposti al Cimos Koper. Ma pure i capodistriani saranno motivatissimi a scrivere un nuovo capitolo della loro favola. Se l'Atlético Madrid ha il pronostico dalla sua parte contro il Kadetten Sciaffusa, più incerta appare la tenzone fra Reale Ademar e Veszprém: se gli ungheresi torneranno ai livelli anteriori alla pausa di Gennaio, avranno buone opportunità di entrare fra le magnifiche otto (magari sfruttando il fattore-campo nel retour-match), altrimenti per gli iberici la 'grande impresa' potrebbe rivelarsi più facile del previsto.

Andata tra il 14 ed il 18 Marzo, incontri di ritorno in programma la settimana successiva.

EHF Champions League maschile: terminata la fase a gruppi.

Risultati, classifiche finali, dettagli e video completi degli incontri. Un panorama dell'ultima giornata della fase a gruppi di Champions League maschile 2011/12, che ha emesso verdetti in quantità.

Nel girone A il Barcellona Intersport, il cui pivot Jesper Nøddesbo si dimostra in stato di grazia, mette in cassaforte il primo posto finale con una gara di buon livello in Svezia, dove espugna facilmente il campo del già qualificato IK Sävehof a Göteborg. A poco serve il successo casalingo del Croatia Osiguranje che, pur senza Ivano Balić e Tonči Valčić, a Zagabria prevale su un combattivo Kadetten Sciaffusa. Balcanici avanti per 31-28 alla sirena, con nota di merito a Zlatko Horvat (otto reti) ed al portiere Marin Sego (17 parate), ma comunque 'relegati' alla piazza d'onore; elvetici K.O. ma pur sempre agli ottavi grazie alla migliore differenza reti rispetto allo Chambéry Savoie, a sua volta artefice di una vittoria tanto netta quanto inutile ai danni della carcassa del Bosna Sarajevo.

Equilibrio ed emozioni nel gruppo B, dove sia il Veszprém KC, opposto ad un Atlético Madrid forse un poco meno determinato del solito, che il Füchse Berlino (in casa con la cenerentola Silkeborg) trovano a fatica, con il minimo scarto e addirittura con il medesimo score finale (28-27), i due punti che li mandano al turno successivo. Gli ungheresi, grazie al goal in chiusura del nazionale serbo Uros Vilovski, persino come secondi classificati (quindi con il vantaggio di un rivale sulla carta più agevole, e del match di ritorno in casa), i tedeschi al quarto posto, dietro a quel Vive Targi Kielce in grado di pareggiare, in un altro match intenso e vibrante, con il Chekhovskie Medvedi, che sbaglia l'ultimo, determinante contropiede. La squadra moscovita, giunta sino alla Final Four di Colonia nel 2010, stavolta non riesce neppure ad entrare fra le prime 16 d'Europa.

La sfida incrociata tra russi e polacchi sorride ai secondi pure nel gruppo C: il Wisla Plock, una delle maggiori rivelazioni del torneo, sbanca alla grande San Pietroburgo, anche per effetto di un'ottima fase difensiva, e si ritrova con pieno merito agli ottavi di finale. Un risultato che pochi avrebbero immaginato in casa Orlen, e pure altrove, solo un anno fa. Le altre due piacevoli sorprese, Cimos Koper e Metalurg Skopje, si sfidavano a distanza per il secondo posto. Andato agli sloveni che si sbarazzano, in virtù di un grande secondo tempo, dell'HCM Constanta maglia nera e delusione del gruppo, mentre i macedoni guidati da Lino Cervar credono alla grande impresa per oltre cinquanta minuti ma poi devono arrendersi allo strapotere dell'Amburgo, unica squadra a punteggio pieno, brava a trovare gli stimoli per fare sua la partita (in un ambiente 'caldo') pur essendo già da tempo certa della vittoria nel raggruppamento. Decisivi Domagoj Duvnjak ed Hans Lindberg con cinque reti a testa.

La sfida di cartello era però nel gruppo D, uno scontro tra due serie pretendenti al trono continentale. Di fronte a 5.600 spettatori circa, AG København e THW Kiel rispettano tutte le aspettative della vigilia e mettono in scena un match di grande livello ed intensità, che finisce senza vincitori né vinti. L'assalto dei 'nuovi ricchi' danesi, condotti da Sigurdsson e Mikkel Hansen, alla 'vecchia nobiltà' germanica viene respinto, seppur a fatica, da Titi Omeyer (che risponde alle prodezze di Steinar Ege e Kasper Hvidt sull'altro lato) e compagni, a dire il vero insolitamente imprecisi in attacco. La parità dell'intervallo si conferma anche dopo sessanta minuti, per quanto nella città della Sirenetta abbiano cullato illusioni di vittoria. Il pari e patta di Brøndby lascia gli scandinavi al secondo posto nel girone, ma la possibilità di vedere entrambe le protagoniste alla Lanxess Arena a fine Maggio sembra tutt'altro che remota. Negli altri due match trionfano sia il Reale Ademar spagnolo, bravo a regolare il Pick Szeged finito fuori dagli ottavi (nota di merito ai capo-cannonieri: Martin Stranovsky per gli iberici, di nuovo Gabor Anscin nella fila magiare), ed il Montpellier Agglomération HB, che sbriga agevolmente la pratica-Partizan a Belgrado ma si troverà un avversario difficilissimo nella prossima sfida ad eliminazione diretta.

GRUPPO A - Risultati 10a Giornata
* Croatia Osiguranje Zagabria - Kadetten Sciaffusa 31-28
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* Chambéry Savoie - Bosna BH Gas Sarajevo 40-19
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* IK Sävehof - F.C. Barcelona Intersport 26-39
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Classifica Finale
1. F.C. Barcelona Intersport (Spa) 18 p. 9-0-1 (336-245) +91
2. Croatia Osiguranje Zagabria (Cro) 16 p. 8-0-2 (289-255) +34
3. IK Sävehof Partille (Sve) 10 p. 5-0-5 (291-300) -9
4. Kadetten Sciaffusa (Svi) 8 p. 4-0-6 (309-283) +26
____________________________________
5. Chambéry Savoie HB (Fra) 8 p. 4-0-6 (276-270) +6
6. Bosna BH Gaz Sarajevo (Bih) 0 p. 0-0-10 (195-343) -148

GRUPPO B - Risultati 10a Giornata
* Füchse Berlino - Bjerringbro Silkeborg 28-27
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* KS Vive Targi Kielce - Chekhovskie Medvedi 26-26
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* MKB Veszprém KC - Atlético Madrid 28-27
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Classifica Finale
1. BM. Atlético Madrid (Spa) 16 p. 7-2-1 (318-285) +33
2. MKB Veszprém KC (Ung) 12 p. 6-0-4 (266-266) 0
3. KS Vive Targi Kielce (Pol) 11 p. 5-1-4 (295-285) +10
4. Füchse Berlino (Ger) 11 p. 5-1-4 (296-292) +4
_____________________________________
5. Chekhovskie Medvedi (Rus) 10 p. 3-4-3 (291-276) +15
6. Bjerringbro-Silkeborg (Dan) 0 p. 0-0-10 (253-315) -62

GRUPPO C - Risultati 10a Giornata
* RK Cimos Capodistria - HCM Constanta 28-24
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* St. Petersburg HC - Orlen Wisla Plock 24-32
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* HC Metalurg Skopje - HSV Hamburg 23-25
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Classifica Finale
1. HSV Hamburg (Ger) 19 p. 9-1-0 (310-245) +65
2. RK Cimos Capodistria (Slo) 13 p. 5-3-2 (267-248) +19
3. HC Metalurg Skopje (Mac) 12 p. 5-2-3 (254-231) +23
4. Orlen Wisla Plock (Pol) 9 p. 4-1-5 (273-269) +4
_____________________________________
5. St. Petersburg HC (Rus) 5 p. 2-1-7 (241-301) -60
6. HCM Constanta (Rom) 2 p. 1-0-9 (235-286) -51

GRUPPO D - Risultati 10a Giornata
* AG København - THW Kiel 24-24
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* Reale Ademar León - Pick Szeged 31-25
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* RK Partizan Belgrado - Montpellier Agglomération 20-30
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Classifica Finale
1. THW Kiel (Ger) 16 p. 7-2-1 (318-263) +55
2. AG København (Dan) 15 p. 7-1-2 (298-268) +30
3. Reale Ademar León (Spa) 13 p. 6-1-3 (302-296) +6
4. Montpellier Agglom. HB (Fra) 10 p. 5-0-5 (307-293) +14
_________________________________________
5. Pick Szeged (Ung) 6 p. 3-0-7 (285-316) -31
6. RK Partizan Belgrado (Srb) 0 p. 0-0-10 (243-317) -74

venerdì 10 febbraio 2012

Mercato: nuova rivoluzione al Löwen. Via Bielecki e Lijewski, arrivano tre rinforzi.

Seguendo le orme di Slawomir Szmal, Mariusz Jurasik and Grzegorz Tkaczyk, altri due polacchi del Rhein Neckar Löwen hanno deciso di tornare in patria. Non certo due giocatori qualunque: Karol Bielecki (foto) e Krzysztof Lijewski raggiungeranno le fila del KS Vive Targi Kielce al termine dell'attuale stagione. La notizia è stata annunciata dal sito web della squadra tedesca e ripresa da vari media. Bielecki è da tempo una delle colonne portanti del RNL, la cui casacca ha continuato a vestire pure dopo il gravissimo infortunio all'occhio sinistro, mentre Lijewski era entrato fra i 'Leoni' la scorsa estate dopo sei campionati all'Amburgo.

Per ovviare alle numerose partenze eccellenti, che includono pure gli islandesi Guðjón Valur Sigurðsson e Ólafur Stefánsson, emigrati a Copenaghen già al termine della passata stagione (il primo sarà di nuovo in viaggio, destinazione Kiel, fra pochi mesi), in Germania hanno 'prenotato' rimpiazzi giovani ma ormai affermati a livello internazionale: il portiere Niklas Landin, uno dei principali artefici della vittoria danese ai recenti europei (ora in forza al Bjerringbro-Silkeborg), il promettente terzino svedese Kim Ekdahl du Rietz, nel campionato in corso al servizio del Nantes HBC transalpino, ed l'ala destra Alexander Pettersson (foto), che quest'anno gioca con l'Islanda (pur avendo origini lettoni) e con il Füchse Berlino, e nel 2010 venne eletto 'sportivo dell'anno' dalla stampa dell'isola dei Geyser.

giovedì 9 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile. Kiel a valanga sul Pick, impresa Wisla in Romania, monologo Kadetten a Sciaffusa.

Ennesima dimostrazione di forza del THW Kiel, che davanti ai quasi diecimila della Sparkassen Arena non lascia scampo al Pick Szeged, annicchilito già dai primi minuti e di fatto estromesso dalla Champions League con due turni d'anticipo.

Trascinati dalla coppia Sprenger - Zeitz, autrice da sola di oltre la metà dei goal 'zebrati', i tedeschi lasciano gustare alla loro vittima di turno il vantaggio iniziale (a cura dello slovacco Frantisek Sulc, miglior realizzatore dei suoi nel torneo), poi si scatenano. 3-1, 9-4, 12-4: numeri che segnano le tappe di un allungo inesorabile, in grado di chiudere la partita in poco più di un quarto d'ora. Il massimo vantaggio del tempo arriva sul 14-5 siglato in contrattacco da Narcisse, poi agli ospiti viene concesso di riportare il gap a scenari più accettabili, tipo il 18-12 della pausa. In evidenza, nell'ultima parte della frazione, il giovane serbo Dusan Beocanin, che finirà il match con sei reti all'attivo, medesimo bottino di Sulc.

Gli uomini di Alfred Gislason, con Henrik Lundström al posto di Dominik Klein e Daniel Kubes al centro, stanno attenti a non lasciare avvicinare troppo i rivali al rientro in campo. Zeitz e Jicha fanno il loro dovere, ed Omeyer (oggi al 48 percento) offre il suo contributo con una spettacolare doppia parata. Si va sul 23-13, massimo vantaggio per il THW, dopo 36 minuti. Pure con Andreas Palicka a sostituire il 'Titi' dell'handball fra i pali, il gap non fa che aumentare. Christian Sprenger realizza il suo nono goal personale per fissare il 27-16, poi tocca a Kubes e Lundström. L'ultima parte serve giusto al top scorer di giornata per finire in doppia cifra, al divario per raggiungere i 14 goal (31-17), ed a Sulc e Roland Mikler, quest'ultimo sostituto di Péter Tatai nella porta ungherese nel quarto conclusivo di gara, per farsi notare e contribuire alla riduzione di un margine comunque sempre troppo elevato.

A fine gara Gislasson non nasconde la soddisfazione per il risultato, ottenuto per giunta risparmiando a sufficienza i vari Aron Palmarsson, Kim Andersson, Tobias Reichmann e Filip Jicha, tutti con qualche problema di forma, e per il buon gioco della squadra, che ha commesso pochi errori. Sull'altra panchina Laszlo Skaliczki si rammarica per gli errori in attacco, puniti dai contropiedi avversari, e per una fase difensiva non sempre all'altezza. Infine il terzino magiaro Daniel Buday ammette che il Pick è squadra ancora giovane ed inesperta, non in grado di replicare fuori casa le buone prove offerte davanti al suo pubblico. Ma sfide come questa possono sempre risultare utili per accumulare esperienza, magari da sfruttare l'anno prossimo.

** THW Kiel - Pick Szeged 34-24 (18-12)
THW Kiel: Omeyer, Palicka; Andersson (n.e.), Lundström (4), Dragicevic (n.e.), Sprenger (11), Ahlm (3), Kubes (1), Reichmann (n.e.), Zeitz (7), Narcisse (3), Ilic (1), Klein (3), Jicha (1).
Pick Szeged: Toth (n.e.), Tatai, Mikler, Buday (5, 3 rig.), Bajorhegyi, Vadkerti, Nagy, Beocanin (6), Pribanic (4), Zubai (2), Czina, Prodanovic, Sulc (6), Ancsin (1).

Nelle altre sfide del giovedì, impresa del Wisla Plock, che a Buzău umilia il Constanta con lo score di 34-19 (p.t. 15-12). I polacchi, al loro primo successo esterno, compiono un passo decisivo verso una sorprendente qualificazione, mentre i rumeni, sconfitti in maniera molto più netta rispetto all'andata, finiscono matematicamente fuori dai giochi. I padroni di casa in realtà partono determinati, con un'immediata tripletta della 'stella' Laurenţiu Toma. Ma dopo due sette metri sbagliati in poco tempo, le cose si complicano. Gli ospiti prendono le redini dell'incontro, e fermare Michal Kubisztal diventa arduo. L'ex giocatore del Füchse Berlino arriverà a dodici goal in totale, mentre anche il portiere Marcin Wichary darà il suo contributo alla causa. Se all'intervallo i giochi paiono comunque aperti, l'inizio ripresa decide la gara, con un parziale di OTTO reti a zero per il Wisla, rimasta praticamente l'unica squadra in campo. Quel che resta è pura accademia.

** HCM Constanta - Orlen Wisla Plock 19-34 (12-15)
HCM Constanta: Toma 7, Stamate 3, Şimicu 2, Irimescu 2, Sadoveac 2, Stavrositu 1, Sabou 1, Adzici 1
Orlen Wisla Plock: Kubisztal 12, Spanne 7, Kavas 4, Toromanovici 3, Wisniewski 2, Dobelsek 2, Paczkowski 2, Eklemovici 1, Kwiatkowski 1.

Non ha bisogno di commenti la terza sfida di giornata. E'sufficiente lo score finale: 43-18 per i Kadetten svizzeri sul Bosna Sarajevo ridotto dalla crisi economica a parodia di squadra. Fra i giocatori balcanici visti nella gara di andata, perlatro vinta dagli elvetici per 34-23, solo il portiere Edin Tatar era presente anche a Sciaffusa. Con queste premesse, era difficile aspettarsi qualcosa di diverso dal monologo dei padroni di casa, che dopo alcune difficoltà iniziali (due soli goal in 7 minuti) avanzano a piacimento, portandosi sul 12-3 al diciassettesimo, tramutato nel 23-8 dell'intervallo. Il massimo vantaggio è raggiunto al 51° sul 40-11. Top scorer elvetici risultano Andrija Pendić con otto reti, e l'ala sinistra Flügel Florian 'fermatasi' a quota sette. A questo punto il Kadetten raggiunge Chambéry e Sävehof a sei punti, e 'tiferà' Barcellona e Zagabria nel week-end, per rendere la lotta per il quarto posto ancora più incerta.

** Kadetten Sciaffusa - Bosna Sarajevo 43-18 (23-8).