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giovedì 18 ottobre 2012

EHF Champions League: Atlético Madrid in crisi. Mercoledì ok per Berlino e Gorenje. Oggi grande sfida Veszprém - Kiel (ed altri 3 match)


La sfida tra IK Sävehof ed Atlético Madrid, collocata fra gli anticipi infrasettimanali del quarto turno, lascia una delle contendenti ferma a quota due in classifica, con in tasca una sola vittoria ed un poco onorevole trittico di insuccessi, e con il passaggio agli ottavi di finale già a rischio.

Quale delle due? Il Sävehof, direte voi, secondo logica. Ma di questi tempi anche la logica è merce rara; ed infatti la squadra in piena crisi, perlomeno in ambito internazionale, è quella spagnola, abituata a dominare in Europa, che ieri sera é andata incontro ad una delle sconfitte di maggior peso specifico della sua storia. Anche numericamente: gli irriconoscibili uomini di Talant Dushebajev sono finiti K.O. per 35-30, dopo aver chiuso in svantaggio (per 17-16) pure la frazione di apertura.

L'incontro ha in realtà camminato su piani di equilibrio fino all'ultimo quarto d'ora, quando gli scandinavi hanno preso definitivamente il largo. Decisivo l'apporto di Kristian Bliznac (7 reti) ed Eric Schefvert (6), ma forse ancor di più i numeri fra i pali di un esaltante (ed esaltato) Thomas Forsberg, sceso in campo nella ripresa per chiudere la via del goal otto volte (di cui una su rigore) agli iberici. I quali, pur contando sull'abituale bottino di Kiril Lazarov e sul pokerissimo di Jurkiewicz, hanno come (parziale) giustificazione le assenze di J.J. Hombrados (fuori dai giochi per oltre sei mesi a causa dell'infortunio al legamento crociato rimediato domenica scorsa contro il Veszprém) in porta, e di elementi del calibro di Ivano Balić e del terzino sinistro danese Nikolaj Markussen.

Il norvegese Magnus Dahl ha fatto del proprio meglio per non far rimpiangere il mitico 'guardameta' della nazionale spagnola, ed almeno nel primo tempo sembrava esserci riuscito. Ma non è stato sufficiente, pure a causa dei troppi errori in attacco, che hanno vanificato il promettente inizio gara degli ospiti. Gli svedesi, al contrario, hanno dato prova di maturità e freddezza, soprattutto nell'ultima tranche dell'incontro, amministrando perfettamente un margine tanto gradito quanto difficile da prevedere, che ad altre squadre avrebbe forse dato le vertigini.

Gli attuali problemi dell'ex Ciudad Real sono sconosciuti al Füchse Berlino, ieri sbarazzatosi del Kadetten Sciaffusa. Come lo score finale (31-27) lascia intuire, gli svizzeri non hanno mai gettato la spugna, né dopo il loro pessimo inizio (6-2 per i tedeschi), né in seguito, rispondendo ad ogni successivo allungo berlinese con un proprio tentativo di rimonta. Ma nonostante la buona prova di Arūnas Vaškevičius in porta, e le reti dei giovani promettenti Marko Marić (9) e Christian Dissinger (5), la superiorità di Iker Romero, il quale ha sostituito Sven-Sören Christophersen, infortunatosi al braccio durante il primo tempo, e compagni non è mai stata veramente in discussione.

Festa in Svezia, in Germania, e pure in Slovenia. Dove il Gorenje Velenje, già vincitore nella prima giornata, torna al successo dopo qualche tempo regolando senza troppi complimenti il non irresistibile (eufemismo) Bjerringbro Silkeborg di Danimarca. L'ala sinistra Fahrudin Melić ripete in fotocopia l'ottima prestazione (e le cifre: nove goal) di Kielce, ma se sabato scorso ciò non aveva potuto evitare la sconfitta, questa volta, contro un avversario di livello molto inferiore ai polacchi, i due punti arrivano sul serio. Il BSV impiega nove minuti circa a perforare la difesa locale per la prima volta, ma nel frattempo il Gorenje aveva provveduto ad incanalare il match nella giusta (per loro) direzione. Lo score della pausa lunga (14-7) è di per sé eloquentissimo; nella ripresa gli slavi aumentano il loro vantaggio, giusto per stroncare ogni (im)possibile minima velleità di riscatto ospite. Tutto quanto segue, fino al più nove della sirena, è ordinaria amministrazione.

Il turno attuale di una Champions League sempre più formato 'spezzatino' prosegue oggi con un interessante poker di incontri. Su tutti, come ovvio, lo scontro al vertice del gruppo C, dove la schiacciasassi THW Kiel verrà messa alla prova da quell'MKB Veszprém i cui primi risultati sono conformi ad aspettative ed investimenti. L'esame di ungherese (e di spagnolo, vista la colonia iberica in terra magiara) si preannuncia assai difficile per i campioni d'Europa in carica, che fra l'altro schiereranno quel Marko Vujin di ritorno da avversario nel luogo di molti suoi recenti trionfi. Di sicuro il match con fischio d'inizio alle 19 ci dirà molto su consistenza e possibilità di entrambe le squadre. Diretta TV su Eurosport tedesco, web sul 'solito' LaOla1.tv.

Nel medesimo raggruppamento, ed in contemporanea al match-clou, l'HCM Constanţa è costretto a sfruttare il fattore-campo contro il Celje Pivovarna Laško. Una sconfitta contro gli sloveni lascerebbe i campioni di Romania a quota zero, ed in pratica toglierebbe loro ogni residua chance di qualificazione. Ma anche un pareggio rischia di servire poco a Dalibor Čutura e soci.

L'obbligo assoluto di far punti riguarda pure il Montpellier HB, fanalino di coda del gruppo A. Con il ritorno alla vittoria in Ligue 1 e la prova dignitosa contro l'Amburgo, i francesi hanno dimostrato di saper in qualche modo reagire al 'terremoto' che li ha colpiti nelle ultime settimane. Però uscire a mani vuote dalla sfida esterna con il Chekhovskie Medvedi comprometterebbe seriamente il cammino europeo dei transalpini, che proprio in queste ore devono anche far fronte alla probabilissima defezione di un altro sponsor, ed alla sospensione dei contratti di Dragan Gajic, Issam Tej, Primoz Prost ed ovviamente i fratelli Karabatić. Certamente i russi, a loro volta in cerca di un pronto riscatto davanti ai propri fans dopo il pesante K.O. subito a Flensburg quattro giorni prima, non faranno sconti.

Tenzone importantissima in chiave quarto posto pure nel girone D, dove l'attuale ultima della classe (Dinamo Minsk) ospita l'attuale penultima (Pick Szeged). Un match che ha già l'amaro sapore di ultima spiaggia: un nuovo scivolone avrebbe effetti molto sgraditi, in particolare per i bielorussi.

Come è ormai diventata piacevole abitudine, ogni match è in live streaming sul portale Laola1.tv. Sul sito medesimo è possibile anche trovare la differite integrali delle sfide precedenti.

Velux EHF Champions League - 4a Giornata: anticipi
Gruppo B:
* Sävehof IK (Sve) - Atlético Madrid (Spa) 35-30
(Dettagli; Video completo)
Gruppo C:
* Gorenje Velenje (Slo) - Bjerringbro Silkeborg (Dan) 31-23
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
Füchse Berlino (Ger) - Kadetten Sciaffusa (Svi) 31-27
(Dettagli; Video completo)

Velux EHF Champions League - 4a Giornata:
programma odierno
Gruppo A h. 18:30
* Chekhovskie Medvedi (Rus) - Montpellier Aggl. HB (Fra)
Gruppo B h. 19:00
* HCM Constanţa (Rom) - Celje Pivovarna Laško (Slo)
* MKB Veszprém KC (Ung) - THW Kiel (Ger)
Gruppo D h. 17:30
* HC Dinamo Minsk (Blr) - Pick Szeged (Ung)

*** TUTTI GLI INCONTRI in LIVE STREAMING sul portale www.laola1.tv.

giovedì 11 ottobre 2012

Asobal: Barça secondo logica, Atlético a fatica, Ademar KO negli anticipi del sesto turno.


Niente di nuovo sul fronte occidentale: il F.C. Barcelona Intersport e l'Atlético Madrid proseguono la loro corsa in parallelo in vetta alla classifica Asobal. Dodici punti a testa dopo sei giornate: per entrambe le grandi del campionato spagnolo 'partita' rimane sinonimo di 'vittoria', anche se spesso in maniera più netta e spettacolare da parte blaugrana. Tendenza confermata dagli anticipi infrasettimanali di ieri sera, con il Barça facile corsaro sul campo, ovviamente tutto esaurito, del Villa de Aranda Autocares Bayo, ed i madrileni a sudarsi i due punti in quel di Sagunto. Le due rivali 'storiche' prendono assieme il largo in campionato grazie al contemporaneo scivolone dell'Ademar León nella tana del Cangas.

Daniel Sarmiento e compagni non lasciano scampo agli avversari, per quanto il Villa Aranda, reduce da alcuni buoni risultati (chiedere referenze a Granollers, Saragozza e Valladolid), in partenza riesce, grazie ad un'efficace sei-zero, a creare qualche grattacapo all'attacco catalano. Sull'altro versante, però, Danijel Šarić chiude spesso e volentieri la porta ai tentativi locali. Si arriva quindi all'intervallo con uno score piuttosto basso: 9-12.

La fatica di una mezz'ora giocata quasi alla pari dei 'campeones' in carica, per la felicità degli oltre 2,700 sugli spalti del Pabellón Principe de Asturias di Aranda de Duero, che hanno trasformato la partita in un'autentica fiesta, si fa comunque notare al ritorno in campo, quando il Villa Aranda cede in maniera definitiva. Il parziale di 7-3 per il Barça nei quindici minuti iniziali del secondo tempo chiude i giochi, se mai fossero stati aperti. La difesa di Xavi Pascual funziona, mentre l'allenatore locale, visto ormai perduto l'incontro, decide di 'premiare' le seconde linee offrendo loro qualche minuto contro un rivale di tale prestigio.

Non sorprende, quindi, che il gap alla sirena sconfini ben oltre la doppia cifra. Albert Rocas, con sette reti (tre su rigore), risulta l'unico, fra tutti gli atleti in campo, a superare quota quattro come bottino personale; bene pure Siarhei Rutenka per il Barça ed Iker Antonio nel Villa Aranda. Alla fine tutti contenti: il Barcellona per il risultato, i tifosi di Aranda per una partita storica terminata con la caccia all'autografo di idoli che fino a poco tempo prima vedevano solo in televisione. Una piacevole giornata di sport di cui il balonmano spagnolo, che di questi tempi non se la sta passando benissimo, aveva in effetti necessità.

Gli ultimi istanti dell'incontro di Aranda de Duero visti dagli spalti. Il pubblico era quello 'delle grandi occasioni'.

Nessuna 'festa popolare' a Puerto Sagunto, ma una vera propria battaglia da cui l'Atlético Madrid esce vincitore di un soffio, facendo la differenza nei minuti finali. La partenza dei 'colchoneros' non è male, però il Fertiberia risponde colpo su colpo, mettendo persino la testa avanti (10-9 al minuto 18), e chiudendo la prima frazione una lunghezza dietro i più quotati avversari. Come il Barcellona, anche l'Atlético risece ad ampliare il divario al ritorno in campo (22-18), ma in questa occasione i padroni di casa reagiscono e si rifanno sotto, anche 'grazie' ad un Hombrados non esattamente impeccabile fra i pali.

Ci pensano il solito Kiril Lazarov (a segno sei volte, una in più del reintegrato Nikolaj Markussen) ed una buona fase difensiva foriera di preziosi contropiedi a mettere al sicuro la vittoria per i biancorossi, ora attesi dal match-clou domenicale di Champions League con il pericoloso MKB Veszprèm dell'ex Chema Rodríguez.

L'altra rappresentante spagnola nel massimo torneo continentale, l'Ademar León, passa dall'impresa (che di questi tempi tanto impresa non è ...) di sbancare Montpellier al K.O. sofferto per mano del Cangas in campionato. Trasferta amara in terra di Galizia per la truppa di Manolo Cadenas, che parte bene ma subisce il ritorno degli avversari (i quali scappano sul 12-9), reagendo però di nuovo, tanto da arrivare alla pausa lunga a più due (17-15), con parecchio merito del portiere croato Matej Asanin.

Alla ripresa delle ostilità i castigliani, cui alla fine non basteranno i nove goal firmati Carlos Ruesga, vanno pure sul 20-17, ma a quel punto sale in cattedra l'altro estremo difensore, Javier Santana, le cui sei parate consecutive trascinano il Cangas ad un ennesimo ribaltone. Ed a sette minuti dalla fine, con Cadenas 'obbligato' a chiedere time-out, il tabellone dice 26-23 per i locali, successivamente in grado di resistere alla nuova rimonta ospite (26 pari) e vincere l'incontro allo sprint: é il terzino Adrián Rosales a mandare in visibilio i 1.200 tifosi galiziani con una rete a fil di sirena.

* Villa Aranda - F.C. Barcelona 19-31 (9-12)
Villa de Aranda Autocares Bayo: Javi Díaz. Amérigo; Hugo Garza (1), Kike Plaza (2), Julián Rasero, Iker Antonio (4), Manel Cirac (2), Garañul (3), Jordi Corcera (1), Maki, Diego Camino (1), Ilija Sladic (1), Alberto Camino (3), Alberto Martín (1, 1 rig.), José María Martínez, Alberto González.
F.C. Barcelona Intersport: Danijel Saric, Arpad Sterbik; Stranovsky (3), Rocas (7, 3 rig.), Aguirrezabalaga (3), Gurbindo (3), Raúl Entrerríos (3), Cedric Sorhaindo (1), Jesper Nøddesbo (2), Víctor Tomás (1), Daniel Sarmiento (2), Magnus Jernemyr, Siarhei Rutenka (4), Viran Morros (1), Aitor Ariño (1).

* Puerto Sagunto - Atlético Madrid 29-31 (14-15)
Fertiberia Puerto Sagunto: David Bruixola, Samuel; Iker Serrano (2), Mateu Castellá, Javier Tarrasó (4), Moriñigo (2), Chernov (3), Latorre (11), Rubén Ruiz (2), Berrios (5), Ángel Fernández;
Balonmano Atlético de Madrid: Hombrados, Antonio Diez; Romero (1), Markussen (5), Davis (2), García Parrondo (3), Cañellas (3), Lazarov (6), Miguel Sánchez, Edu Fernández (4), Kallman, Ferrer, Barachet (3), Masachs (4).

* Cangas - Ademar 29-28 (15-17)
Balonmano Cangas: Santana, Kevin García; Lasica (2), Pousada (7), Eijo, Feldman, Adrián Rosales (6), Moisés (1), Suso Soliño (3, 2 rig.), Amarelle, David García (6, 1 rig.), Cerqueira (3), Pumar (1), Krook.
Ademar León: Malumbres, Asanin; Álvaro Cabanas, Golubovic (4), Ruesga (9, 2 rig.), Carou (2), Goñi (1), Borges (4), Raúl Nantes (3, 2 rig.), Vranjes, Vrazalic (5), Carillo, Piñeiro.

CLASSIFICA (cliccare per ingrandire)

sabato 6 ottobre 2012

EHF Champions League: anteprima sfide di sabato 6 Ottobre 2012.

Sabato 6 Ottobre 2012: giornata decisamente piena nella EHF Champions League maschile, con ben dieci squadre pronte a scendere in campo (TUTTE, ovviamente, anche in streaming sul portale laOla1.tv).

La sfida d'apertura in ordine cronologico è anche quella maggiormente significativa: Barcellona e Füchse Berlin, entrambe uscite vincitrici dal primo atto, si giocano la leadership del gruppo D. Ai motivi di pura classifica ed alla lotta fra la tradizione catalana ed il 'nuovo che avanza' in salsa tedesca si aggiunge l'interesse destato dal ritorno di Iker Romero - e pure Konstantin Igropoulo - in quel Palau Blaugrana scenario di molti trionfi del basco, e pure del russo. Romero ha vestito la casacca del suo prossimo rivale per otto stagioni, vincendo tra l'altro le Champions League del 2005 e 2011: quest'ultima rappresenta lo zenit del biennio trascorso a Barcellona da Igropoulo, passato alle volpi teutoniche (attualmente ai vertici della Bundesliga) giusto la scorsa estate.

Nella truppa di Xavi Pascual dovrebbero rivedersi i pivot Sorhaindo e Jernemyr. Prima del match (che andrà in diretta pure su Eurosport tedesco) si terrà un minuto di silenzio atto a commemorare il tedesco Erhard Wunderlich (foto sotto), ex giocatore del Barça (nella stagione 83-84) scomparso Giovedì a Colonia a soli 56 anni :( .
Subito dopo toccherà all'altra grande della pallamano iberica, l'Atlético Madrid in cerca di rivincite dopo il K.O. rifilatogli del Kiel nella 'sfida delle sfide' di domenica scorsa. Il Celje Pivovarna Laško, quest'anno rimaneggiato ed occasionalmente privo dell'ottimo Luka Zvizej, fuori per tre settimane, sembra possedere i crismi dell'avversario ideale per i vice-campioni d'Europa assetati di un riscatto; ma sarebbe prematuro dare un successo esterno per scontato: gli slavi, che avranno dalla loro il solito, caldo pubblico, hanno tenuto testa al quotatissimo Veszprém per buona parte del match d'esordio, prima di crollare e perdere alla fine di 10 lunghezze. Gli spagnoli sono atterrati a Venezia, per poi trasferirsi in Slovenia in pullman, quasi al completo, senza Nikolaj Markussen (lesione al ginocchio destro per la macchina da reti danese) ed i due 'scartati' da coach Talant: Miguel Sánchez Migallón ed Antonio Díez.

Nel girone di Barça e Füchse vanno in campo pure Pick Szeged e Kadetten Sciaffusa. Ma nella sfida tra due squadre battute all'esordio la posta in palio è rimanere in corsa per la qualificazione alla Top 16, mentre un'eventuale sconfitta rischia di compromettere il proprio cammino europeo dopo appena due giornate. Gli svizzeri potranno contare nuovamente sul giovane Christian Dissinger (campione del mondo juniores 2011 con la nazionale della sua Germania) che, lesionatosi un ginocchio nell'Ottobre 2011 mentre affrontava il Barcellona, è tornato in campo dopo quasi un anno, e proprio contro i catalani.

Alle ore 19 locali (le cinque del pomeriggio in Italia), l'ambizioso Vive Targi Kielce sosterrà l'esame di russo nella tana del San Pietroburgo. Polacchi intenzionati a rimanere a punteggio pieno, padroni di casa sfavoriti ma che ad ogni modo proveranno a lasciare la sgradita quota zero in classifica.

La giornata di grande pallamano internazionale si chiude (d)alle 18:00 con Metalurg - Gorenje Velenje, derby balcanico che vale il primato del gruppo C. Macedoni e sloveni hanno infatti vinto (e convinto) nei rispettivi debutti, ed ora se la giocano a Skopje. Non fosse altro che per il fattore-campo, i favori del pronostico sembrano andare agli uomini di Lino Červar, pur reduci da un inopinato scivolone contro il modesto Nexe Nasice nella 'Regional League' balcanica. L'ex mister della nostra nazionale però non sottovaluta gli sloveni, squadra molto combattiva in difesa, ed in grado di approfittare velocemente degli errori avversari.
Di sotto orari ed incontri dei match del 6 Ottobre 2012.

* h. 16:15 - GRUPPO D (Barcellona):
F.C. Barcelona Intersport (Spa, 2) - Füchse Berlino (Ger, 2)
* h. 16:30 GRUPPO B (Celje):
Celje Pivovarna Laško (Slo, 0) - BM. Atlético Madrid (Spa, 0)
* h. 17:00 - GRUPPO C (Chekhov??):
St. Petersburg HC (Rus, 0) - KS Vive Targi Kielce (Pol, 2)
* h. 17:15 - GRUPPO D (Szeged):
Pick Szeged (Ung, 0) - Kadetten Schaffhausen (Svi, 0)
* h. 18:00 GRUPPO C (Skopje):
HC Metalurg Skopje (Mac, 2) - RK Gorenje Velenje (Slo, 2)

venerdì 7 settembre 2012

Sabato 8 Settembre: ed é ancora Atlético - Barcellona!!

Praticamente in contemporanea con l'inizio (per le altre squadre) della Liga Asobal va in scena l'ennesimo atto della perenne sfida tra le dominatrici del 'balonmano' iberico: Atlético de Madrid e F.C. Barcelona Intersport si danno appuntamento sabato 8 Settembre al palazzo dello sport di Vistalegre, nella capitale spagnola.

A rendere interessante il confronto non è solo il trofeo in palio (la 'Supercopa de España', per dirlo alla castigliana) ma pure la curiosità di vedere come le due grandi rivali si presentano alla nuova stagione. In particolare l'Atlético, che durante l'estate ha cambiato molto: via diversi elementi, anche di notevole spicco, e largo ai giovani ... ed ai 'miti' di questo sport. Riassumendo con ordine: dall'ex Ciudad Real è partita gente del calibro di Luc Abalo, Didier Dinart, Alberto Entrerríos, Isaías Guardiola, Chema Rodríguez e di quell'Arpad Sterbik approdato proprio al 'nemico', in casacca blaugrana. Ma il club biancorosso ha fatto notizia pure sul lato 'entrate', soprattutto riportando in Spagna, alla corte di Talant Dujshebaev, un tizio chiamato Ivano Balić, che al centro avrà come compagno di reparto un altro neo-acquisto, Álvaro Ferrer. E poi assicurandosi i servizi del talentuoso campione olimpico Xavier Barachet, di Josep Masachs (che si aggiunge al veterano Joan Cañellas nella 'colonia catalana' a Madrid) all'ala destra, del croato Jakov Gojun come rinforzo per la difesa, e del norvegese Magnus Dahl (23 anni per un metro e 98, ceduto dal Paris Handball) tra i pali.

L'Atlético versione 2012/13 é squadra con molte novità che, come ammesso da Cañellas e dal pivot Aguinagalde, ha bisogno di tempo per trovare l'amalgama giusta, ma possiede gli elementi e la qualità necessari per far suo il primo trofeo 'domestico' della stagione. Una stagione già 'iniziata' nel migliore dei modi con la recente vittoria nel Súper Globe in Qatar, dove i madrileni hanno vendicato, battendo il Kiel 28-23 nella finalissima, l'ultimo atto della scorsa Champions League. Un buon segnale, adesso occorre proseguire su questo cammino in scenari meno esotici del Golfo Persico, ma non meno importanti dal punto di vista sportivo.

Dall'altra parte, come logico, occhi puntati su Arpad Sterbik. Il suo arrivo in Catalogna ha già provocato 'effetti collaterali' (la rescissione del contratto di Johan Sjöstrand: il futuro sostituto di Titi Omeyer al Kiel rischiava di avere minutaggio praticamente nullo al Barça ...), ma ora tutti vogliono vederlo all'opera contro quelli che fino a poche settimane fa erano i suoi compagni di squadra e tifosi. Il portiere di origine est-europea è giunto alla nuova destinazione con progetti ambziosi ('voglio vincere la Champions') e sembra già ben integrato nella rosa barcellonista, dove ha trovato molti precedenti compagni di club e/o nazionale. Sarà interessante sapere quale accoglienza il pubblico di Vistalegre, che ci auguriamo riempia gli spalti come un anno fa, riserverà al suo ex-pupillo, in particolare dopo certe dichiarazioni post-trasferimento ('vengo da una grande squadra, e sono arrivato in una ancor più grande') che qualcuno a Madrid potrebbe non aver gradito. Saranno suonati più dolci, ai timpani degli 'aficionados' biancorossi, i complimenti del grande ex al 'nuovo' Atlético', che a parere di Sterbik non ha nulla di invidiare, in termini di forza e qualità, allo squadrone dell'anno scorso.

Al pari dei madrileni, i loro sfidanti sono reduci da un ottimo pre-campionato, in cui hanno subito prevalso nel derby con il Fraikin Granollers, per mettere quindi sotto le varie Dinamo Minsk, Vardar Skopje, Chekhovskie Medvedi e Reale Ademar nel torneo di Doboj (Bosnia) ed infine maramaldeggiare nella 'Coppa di Catalogna', che ha regalato al Barcellona il primo 'titulo' stagionale grazie al trionfo (28-20) nella finalissima con i 'soliti' cugini del Granollers.

Appuntamento dunque alle ore 18 di domani, sabato 8. Chi non si trova 'in loco', e magari neppure in Spagna, potrà comunque assistere alla grande sfida via internet, grazie allo streaming in diretta del sito laola1.tv.

martedì 4 settembre 2012

Alfred Gislason (THW Kiel): vogliamo ancora la Final Four

Un'intervista con Alfred Gislason, 52enne allenatore islandese dal 2008 sulla panchina di quel THW Kiel attuale campione d'Europa, è apparsa di recente sul sito web dell'EHF (European Handball Federation). Fra meno di quattro settimane, i detentori del titolo saranno attesi da un inizio da brividi della nuova stagione internazionale, visto come, proprio al debutto, le 'Zebre' incroceranno per l'ennesima volta le spade con i loro grandi rivali dell'Atlético Madrid, battuti dal Kiel nella Final Four di Champions della scorso maggio, ma presisi la rivincita nell'ultimo atto del Super Globe (il 'Mondiale per club') andato in scena solo pochi giorni fa a Doha, in Qatar. La rivincita della rivincita è in programma in Spagna il 30 settembre 2012, all'esordio di un gruppo molto ostico di cui, in molti si augurano, potrebbe far parte il Bozen, fra poco impegnato nella sua piccola 'Final Four': il turno preliminare di Champions League in terra di Romania (sfida con il Constanta alle ore 17 italiane di sabato prossimo). Il sorteggio non è stato molto benevolo verso i campioni in carica, ma Gislason non se ne lamenta. Anzi...

* ehfCL.com: Quali sono le sue aspettative verso la prossima stagione di VELUX EHF Champions League?
** Alfred Gislason: Siamo molto soddisfatti degli avversari che dovremo affrontare nella fase a gruppi. Saremo messi alla prova sin dalla partenza, e tutte quelle partite importanti rappresenteranno un grande spettacolo per i nostri tifosi. Sono sicuro che il nostro palazzetto sarà esaurito in ogni match, il che, mi auguro, ci aiuterà a rendere migliori le nostre performance. Il nostro obiettivo è ovviamente tornare alla Final Four; vogliamo spezzare la maledizione che ha finora impedito a tutti i passati campioni in carica di ripresentarsi a Colonia l'anno seguente.

* ehfCL.com: Quale significato ha la partecipazione alla EHF Champions League per lei e la sua squadra?
** Alfred Gislason: La VELUX EHF Champions League è la competizione numero uno di ogni stagione, in quanto mette di fronte tutte le migliori squadre del mondo, e ciascuna partita rappresenta una grande sfida per noi.

* ehfCL.com: Quali sono, a suo parere, le favorite di questa stagione per raggiungere la Final Four e per vincere il titolo?
** Alfred Gislason: Come ho già detto, noi vogliamo arrivare a Colonia. Oltre alla nostra squadra mi aspetto che Barcellona e Atlético Madrid prendano parte della Final Four. Ma pure compagini quali Veszprém, Berlino, Chekhovskie Medvedi, Flensburg o Montpellier hanno i mezzi per arrivare sino in fondo. A mio parere il livello della pallamano in Champions League non è mai stato alto come in questa stagione. Per cui risulta veramente difficile prevedere le 'grandi favorite'.

venerdì 6 luglio 2012

EHF Champions League 2012/13. Sorteggi. Kiel ed Atlético nello stesso girone. Con prospettiva Bolzano!

La strada per Colonia passa da Herzogenaurach. La località tedesca che ospita il quartier generale dell'Adidas ha fatto da scenario (potere dello sponsor, si direbbe ...) ai sorteggi della fase a gruppi di EHF Champions League 2012/13 in campo maschile e femminile.

Nel primo caso, le palline colorate hanno riservato un sorteggio decisamente interessante, sia a livello generale che 'nostro particolare': il Gruppo B ha messo nuovamente insieme le due finaliste della passata edizione, il THW Kiel tedesco ed il Balonmano Atlético de Madrid della capitale spagnola, aggiungendovi ulteriore pepe con la presenza del forte Veszprém regina d'Ungheria.

E (magari) dell'SSV Bozen! Nel 'girone di ferro', infatti, approderà (oltre al Celje sloveno ed al Sävehof che gioca le sue gare interne dalle parti di Gotebörg) pure la vincente del torneo di qualificazione in cui i neo-campioni d'Italia affronteranno prima il Constanţa rumeno, ed in un'eventuale finale il Tatran Presov slovacco oppure il Maccabi israeliano. Non sarà compito facile per la squadra con lo scudetto sulle maglie, tenuto conto pure del fattore-campo avverso, ma la prospettiva di poter incontrare rivali di tale calibro nel turno successivo aumenterà sicuramente la determinazione di coach Fusina (sempre che sieda lui sulla panchina sudtirolese) e compagnia.

Gruppo A abbordabile ma non facilissimo: il Montpellier potrebbe incrociare le spade con l'Amburgo, e con un trio (Medvedi / Flensburg / Ademar) da prendere con le molle. Decisamente più facile, almeno sulla carta, il compito del Copenaghen nel girone C, mentre il Barça ritrova i 'vecchi nemici' dello Zagabria ed il Füchse Berlino del grande ex Iker Romero.

Un po' più equilibrati i raggruppamenti femminili modello '4x4'. Il Krim Lubiana, dominatore del campionato nel quale militerà pure la nostra squadra 'federale', se la vedrà con il Györi Audi Eto finalista alcuni mesi fa, mentre le 'vecchie regine' del continente, ossia quel Viborg HK danese alla ricerca della gloria perduta, saranno obbligate a passare il turno preliminare per sfidare in seguito il Budućnost dell'ex Bojana Popović, attuale campione in carica. Il Larvik vincitore dell'edizione 2011 rischia invece di trovare sul proprio cammino l'ostacolo Ferencváros (le ungheresi hanno appena conquistato la Coppa Coppe), oltre alla sempre temibile Dinamo Volgograd.

Risultato completo dei sorteggi di EHF Champions League 2012/13 (Fase a Gruppi):

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE:

** Gruppo A:
Montpellier Agglomeration HB (Fra)
Chekhovskie Medvedi (Rus)
SG Flensburg-Handewitt (Ger)
Reale Ademar León (Spa)
Vincente Gruppo Wildcard (v):
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v): HSV Hamburg (Ger), Saint-Raphael Var Handball (Fra),
Bjerringbro-Silkeborg (Dan), Orlen Wisla Plock (Pol)
(i) * RK Sloga Doboj (Bih) - Lovćen Cettigne (Mne)
RK Partizan Belgrado (Srb) - Porto (Por)

** Gruppo B:
THW Kiel (Ger)
MKB Veszprém KC (Ung)
Balonmano Atlético de Madrid (Spa)
IK Sävehof (Sve)
Celje Pivovarna Lasko (Slo)
* Vincente Gruppo 3 Qualificazioni (iii)

(iii) * SSV Loacker Bozen (Ita) - HCM Constanţa (Rom)
Tatran Presov (Svk) - Maccabi Srugo Rishon Lezion (Isr)

** Gruppo C:
AG København (Dan)
RK Gorenje Velenje (Slo)
KS Vive Targi Kielce (Pol)
Chambéry Savoie Handball (Fra)
St. Petersburg HC (Rus)
* Vincente Gruppo 2 Qualificazioni (ii)

(ii) * Metalurg Skopje (Mac) - Alpha HC Hard (Aut)
Haslum (Nor) - Dinamo Poltava (Ukr)

** Gruppo D:
FC Barcelona Intersport (Spa)
HC Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
Kadetten Sciaffusa (Svi)
Füchse Berlino (Ger)
Pick Szeged (Ung)
* Vincente Gruppo 4 Qualificazioni (iv)

(iv) * Besiktas Istanbul (Tur) - Dinamo Minsk (Blr)

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE:

** Gruppo A:
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Randers HK (Dan)
Hypo Niederösterreich (Aut)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 2 (ii)

(ii) * Byåsen Trondheim (Nor) - Metalurg Skopje (Mac)
* Buxtehuder SV (Ger) - SV Dalfsen (Hol)

** Gruppo B:
Gyori Audi Etö (Ung)
RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 3 (iii)

(iii) * U Jolidon Cluj (Rom) - Muratpasa Belediyesi SK (Tur)
* Rostov-Don (Rus) - RK Zaječar (Srb)

** Gruppo C:
Larvik HK (Nor)
Dinamo Volgograd (Rus)
IK Sävehof (Sve)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 4 (iv)

(iv) * SVK IUVENTA Michalovce (Svk) - FTC Rail Cargo (Ung)

** Gruppo D:
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
* Vincente Gruppo Wild Card (v)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v) * Gruppo Wild Card:
Issy Paris (Fra) / Zvezda Zvenigorod (Rus) / HC Leipzig (Ger)
(i) * Viborg HK (Dan) - LC Brühl (Svi)
* Balonmano Bera Bera (Spa) - Vistal Laczpol Gdynia (Pol)

giovedì 15 marzo 2012

EHF Champions League maschile. Kiel trionfatore in Polonia. Giovedì i Kadetten all'esame Atlético.

Un successo facile facile. Una prova di forza non inaspettata ma pur sempre notevole. Questo il responso dell'esibizione offerta dal THW Kiel nella tana dell'Orlen Wisla Plock. Almeno se guardiamo al risultato finale, ed al secondo tempo dell'incontro di apertura degli ottavi di Champions League maschile.

Nei primi trenta minuti, invece, la compagine polacca, spinta da un tifo straordinario e calorosissimo, ha saputo tener testa alla macchina da vittorie germanica, partendo bene (3-1, poi persino 5-2 e 7-4 qualche minuto più tardi), rimanendo in scia agli avversari quando questi hanno ribaltato la situazione con un pokerissimo di reti consecutive, ed impattando di nuovo la contesa a quota 12 grazie al norvegese Christian Spanne, migliore in campo dei suoi. La grande illusione dei 5.500 che gremivano gli spalti della locale Orlen Arena si è però ... arenata in quel punto: da allora le Zebre hanno macinato gioco e reti, infilando un mini-parziale che li ha condotti all'intervallo sul più due (14-12) e proseguendo l'opera nel secondo tempo, cominciato con un altro poker di segnature che fa da preludio al 21-13 pro-Kiel del 36°.

Fondamentali le parate di Andreas Palicka (foto), subentrato ad Omeyer dopo appena 23 minuti, con i relativi contropiedi vincenti a fiaccare la resistenza del Wisla, che subisce il colpo e continua a sbagliare troppo in attacco. A punirlo ci pensano Filip Jicha, top scorer del THW con sette reti, più i vari Sprenger, Klein, Ahlm ed Andersson, tutti a fare cinquina nella porta nemica. Il time-out chiesto da Lars Walther non evita la débacle del Wisla, il cui ritardo va in doppia cifra (20-30) a dieci minuti dalla fine e raggiunge le dodici lunghezze alla sirena (24-36). Il match di ritorno, in programma già domenica prossima alla Sparkassen Arena, rischia di trasformarsi in semplice formalità per gli uomini di Alfred Gislason.

** Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger) 24-36 (12-14)
(Video integrale del match. Clicca qui.)
* Orlen Wisla Plock: Wichary, Dudek; Kwiatkowski, Bäckström (n.e.), Eklemovic (2), Spanne (6), Wisniewski (5), Kubisztal, Kavas (4), Dobelsek (3), Zolotenko, Twardo, Toromanovic (4), Syprzak, Olsen (n.e.)
* THW Kiel: Omeyer, Palicka; Kim Andersson (5), Lundström, Sprenger (5), Ahlm (5), Zeitz (2), Palmarsson (3), Narcisse (1), Ilic (3, 2 rig.), Klein (5), Jicha (7, 3 rig.).

Il turno di Champions prosegue giovedì sera con la sfida tra Kadetten Sciaffusa e Balonmano Atlético de Madrid. Qualificatisi grazie al quarto posto in un girone che includeva pure il Barcellona, gli svizzeri partono sfavoriti contro l'altra grande potenza della Liga Asobal, peraltro con il morale alle stelle dopo il recentissimo trionfo in Copa del Rey. Ma nella capitale spagnola farebbero bene a non sottovalutare quanto accaduto nello scorso torneo: proprio in questa fase, i Kadetten rifilarono una dura lezione al Montpellier, sconfitto di cinque lunghezze in terra elvetica, anche se poi i francesi ribaltarono l'eliminatoria in casa.

'Cadetti' senza Christian Dissinger, fuori da inizio stagione per una rottura ai legamenti crociati, ospiti ancora privi del mitico portiere Arpad Sterbik operato ad un ginocchio. Il precedente della stagione 2006/2007, con l'allora Ciudad Real a maramaldaggiare sia nel match interno (39-31) che, precedentemente, in trasferta (37-30) conta in maniera relativa, poiché gli svizzeri sono decisamente migliori rispetto ad un lustro fa. Lo stesso Talant Dujshebaev appare, nella dichiarazioni della vigilia, conscio della superiorità dei suoi ma pure della forza degli avversari, in grado di produrre un gioco dinamico e veloce, davanti al loro pubblico.

Inizio gara alle ore 19:30, con direzione affidata ai lituani Vaidas Mazeika e Mindaugas Gatelis. Diretta web sulla pagina dello , il cui streaming spesso non è fra i migliori, e sul canale Digisport 3 rumeno, solitamente disponibile a chi abbia scaricato Sopcast.

domenica 11 marzo 2012

ULTIM'ORA: l'Atlético Madrid vince la Copa del Rey 2012 di pallamano.

Grande successo e prova di forza del Balonmano Atlético de Madrid capace di imporsi per 37-31 al Barcellona Intersport (che a sua volta conferma il calo di rendimento notato negli ultimi tempi, ed oggi mette in mostra un Danijel Saric non in gran forma) nella finale di Coppa del Re disputatasi questo pomeriggio a Torrevieja, vicino ad Alicante. La squadra della capitale spagnola rischia di affondare nel primo tempo, in cui finisce sotto pure di quattro (12-8 e successivo 13-9) ma è brava a reagire, in particolare per merito di Joan Cañellas, ed alla pausa si trova ad appena una lunghezza (14-15) dagli avversari.

Il ritorno in campo si annuncia promettente per i catalani, ma la doppietta di Laszlo Nagy si rivela un fuoco di paglia: trascinato dai goal di Nikolaj Markussen e Julen Aguinagalde l'Atlético infila un mega-parziale di 7-1 nel giro di appena sei minuti, ribaltando completamente la situazione. Ci penserannno poi Jonas Källman e Kiril Lazarov (quest'ultimo, manco a dirlo, top scorer dei suoi) ad allungare ulteriormente. Il gap si dilata fino al 32-25, anche grazie ai salvataggi di un Hombrados che fa la sua parte nel match, ed il seguente, timido tentativo di rientro dei blaugrana non porterà a nulla. Non servirà neppure l'infallibilità dai sei metri di Raul Entrerrios: al Pabellón Infanta Cristina la festa finale é tutta in bianco e rosso.

Copa del Rey 2012. Finale
* BM. Atlético Madrid - F.C. Barcelona Intersport 37-31 (14-15)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Copa del Rey di pallamano. Barça e Atlético, come da pronostici, in finale.

Tutto come previsto anche nelle semifinali di Coppa del Re. F.C. Barcelona ed Atlético Madrid si impongono alle rispettive avversarie e daranno luogo questo pomeriggio, alle ore 16, all'ennesimo capitolo della loro saga, che si protrae dai tempi (non così remoti) del Ciudad Real. Seguendo un copione abbastanza frequente nelle ultime settimane, i madrileni sono apparsi più in forma rispetto ai catalani, per quanto si debba ammettere che la caratura dell'avversario capitato al Barça (il Cuatro Rayas Valladolid) fosse maggiore di quella di un Torrevieja entusiasta per il risultato storico conseguiro, ma in grado di far valere il fattore campo solo fino a un certo punto. Troppo ampio il divario tra la corazzata di Talant Dujshebaev e la volenterosa truppa locale.

I madrileni scappano subito sul 6-2, e nonostante un'orogogliosa reazione del Torrevieja, che si porta sul 5-6, mantegnono le redini della partita, pure in virtù di una panchina assai più lunga e di maggiore qualità. Già all'intervallo, sul 13-9, gli ospiti prenotano il biglietto per la finalissima; e nella ripresa, con il solito Lazarov a martellare la difesa rivale e J.J. Hombrados a mettere in scena il suo personale festival tra i pali, il gap aumenta a prescindere dell'ottima prova del portiere locale Dimitrije Pejanovic, già sugli scudi nel turno precedente. Il Torrevieja spara le sue ultime cartucce ritornando a meno tre (16-19), ma il finale è di marca Atlético, sino al 27-20 che pone fine alle danze.

Più faticoso il successo del Barcellona Intersport, costretto ad inseguire il Cuatro Rayas Valladolid per buona parte di una grande partita. Joli, Félix García e Romero svolgono un ottima lavoro difensivo e contribuiscono notevolmente al più tre (16-13) che, un po'a sorpresa, segna il tabellone dopo trenta minuti. Nel secondo tempo il Barça accelera il ritmo, ed approfittando di superiorità numerica e contropiedi ficcanti prova a rientrare (21-20 al 42°). Il primo tentativo d'aggancio fallisce, ma due rigori concretizzati da Rutenka rimettono di nuovo i catalani in corsa. Il pareggio arriva a quota 23, il successivo goal di Nagy completa il ribaltamento della situazione, seppure l'equilibrio continui per qualche tempo. Fino ad un ulteriore sette metri vincente griffato dal fuoriclsse di origine bielorussa, cui segue una gran parata di Saric, che rsepinge al mittente l'ultimo tiro di Joli, ed il successivo contrattacco di Víctor Tomás utile a sancire il 28-26 della sirena.

Semifinali (Sabato 11 Marzo)
* Barcelona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid 28-26 (13-16)
CUATRO RAYAS: Sierra), Yeray Lamariano, Marcos (-), Víctor Alonso (1), Gurbindo (3), Krivokapic(4), Delgado (-), Nikcevic (3), Romero (4), Tokic (-), Joli (6), Cutura (4), García (-), Lykk (1).
F.C. BARCELONA: Johann Sjostrand, Danijel Saric; Noddesbo (4), Ugalde(2), Nagy (3), Jernemyr (-), Aguirrezabalaga (2), Rocas (3), Morros (-), Rutenka (6), Sarmiento (2), Juanín García (2), Víctor Tomás (2), Raúl Entrerríos (-), Igropulo (-).

* Balonmano Torrevieja - Atlético de Madrid 20-27 (9-13)
TORREVIEJA: Pejanovic, Héctor Tomás; Cuartero (3), Chernov (3), Rochel (1), Novelle (5), Ortigosa (1), Eloy González (6), Jorge Sánchez (-), Juan Castro (-), Vidal (-), Pablo López (-), Salinas (1), Rasic (-)
ATLÉTICO MADRID: Hombrados, Antonio Díez; Roberto García (3), Guardiola (-), Dinart (-), Kallman (2), Markussen (3), Chema Rodríguez (1), Edu Fernández (2), Aginagalde (2), Davis (2), Cañellas (5, 1 rig.), Jurkiewicz (-), Alberto Entrerríos (1), Lazarov (6)

FINALE (Domenica 11 Marzo, ore 16:00)
** F.C. Barcelona Intersport - Atlético de Madrid
(Diretta Web)

venerdì 9 marzo 2012

Copa del Rey di pallamano. Quarti di finale: Atlético a valanga, Torrevieja a sorpresa.

Nella seconda giornata dei quarti di finale di Copa del Rey, tutto facile per l'Atlético Madrid, che si sbarazza agevolmente (35-28) di un Reale Ademar León afflitto da problemi economici (con corollario di stipendi non pagati, la solita triste storia ...) e costretto ad incassare una sconfitta pesante.

L'equilibrio dura lo spazio di quattro minuti, ed il tempo di scambiarsi una rete a testa, poi i madrileni scappano e gli avversari non saranno mai in grado di riprenderli. Il gap si dilata, all'inizio lentamente, ma sempre in modo inesorabile: 7-5 (minuto 11), 11-8 (minuto 17), 16-10 (minuto 23), fino al 18-11 ed al 20-14 dell'intervallo. Nemmeno i vari cambi attuati da Talant Dujshebaev (foto sotto) fermano l'onda biancorossa: dal pivot Aguinagalde (cui risponde il compagno di reparto dell'Ademar Rafa Baena) alle bordate di Lazarov, Cañellas, Markussen ed Entrerríos fino alla rapidità di Chema Rodríguez, l'Atlético ha molte frecce al proprio arco, e tutte riescono a colpire in modo efficace, rendendo inutile qualche prodezza di Davor Cutura, unica alternativa in attacco di un León comunque troppo monotono nella continua ricerca di Baena.

Niente di nuovo nel secondo tempo, se non ad ulteriore vantaggio dell'Atlético, al cui festival di reti partecipa pure Roberto García Parrondo. Il margine arriva persino in doppia cifra (32-22), ed il coach dei madrileni, fresco di rinnovo di contratto, può permettersi di dare spazio alle seconde linee, compreso il giovane portiere Antonio Díez.

Nella semifinale di sabato, la parata di stelle in maglia a strisce bianche e rosse si troverà di fronte la rivelazione Balonmano Torrevieja, brava a sfruttare il fattore-campo per imporsi al CAI Saragozza. 27-25 il risultato finale per i padroni di casa, dopo un supplementare. La partenza è però di marca ospite: il Torrevieja sbaglia eccessivamente in attacco, e gli avversari lo puniscono: intorno alla metà del primo tempo, il CAI è avanti per 11-6. Un opportuno time-out ed un opportunissimo assestamento della difesa contribuiscono, assieme ai goal di Pepe Novelle e del pivot Eloy González, a riportare i locali in partita. Il Caja3 Aragón, nel quale si afferma sempre più il giovane nazionale Jorge Maqueda, riesce comunque a tornare negli spogliatoi in vantaggio con il minimo scarto (15-14). Al rientro in campo il Torrevieja riesce, con qualche difficoltà, ad impattare l'incontro (a quota 17), e la battaglia punto a punto va avanti fino al sessantesimo, cui si giunge ancora in parità: 24-24. Nel frattempo, il mister ospite Mariano Ortega, ex giocatore del Barcellona, si guadagna un cartellino rosso per proteste.

L'appendice ai tempi regolamentari decreta il trionfo degli alicantini, con i numeri del portiere (foto a lato) serbo Dimitrije Pejanović (autentico eroe di giornata grazie a percentuali superiori al 50%, e protagonista fra i pali in tutto il corso del match) e la tripletta di Jorge Sánchez a mandare in visibilio il pubblico del Palacio de Deportes Infanta Cristina. Il piccolo Torrevieja ha già conseguito un risultato storico, adesso proverà a sgambettare il gigante madrileno, con il 'vantaggio' di non avere nulla da perdere e la determinazione di chi vorrà vendere cara la pelle. Nell'altra semifinale, il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic proverà a sorprendere il Barcellona di Laszlo Nagy (e dell'italiano Oneto), approfittando magari delle piccole crepe mostrate dalla corazzata catalana negli ultimi tempi.

Copa del Rey 2012. Quarti di Finale: seconda giornata
* * * BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León 35-28 (20-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* Balonmano Torrevieja - Caja3 Aragón 27-25 dts (14-15; 24-24)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Semifinali (Sabato 11 Marzo)
* h. 18:00 F.C Barcelona Intersport - Cuatro Rayas Valladolid
* h. 20:00 Balonmano Torrevieja - Atlético de Madrid

giovedì 8 marzo 2012

Balonmano Atlético Madrid: Lazarov e Dujshebaev rinnovano i loro contratti.

Erano l'oggetto del desiderio di molte squadre di vertice europee, ma il loro attuale club non se li è lasciati scappare: il Balonmano Atlético Madrid ha confermato il prolungamento dei rispettivi contratti di Kiril Lazarov e Talant Dujshebaev.

Il terzino destro macedone (foto in alto), autentica macchina da goal, tanto da vincere la classifica capocannonieri di Champions League già per due volte, e risultare top scorer sia agli Europei 2012 che ai Mondiali 2009, ha firmato il proprio rinnovo sino al 2014, ed almeno per il momento non farà nuove aggiunte ad una collezione che comprende, oltre a quella biancorossa, le maglie di MKB Vészprem e Croatia Osiguranje Zagabria, nonché del Pelister Bitola con cui ha debuttato quattordici anni fa.

'Sto bene qui, non avevo dubbi sul fatto che avrei rinnovato. Per me questa squadra e Talant sono come una grande famiglia, diretta dal miglior allenatore possibile per chiunque aspiri a traguardi importanti' ha affermato Lazarov, soddisfatto del modo in cui si sono concluse le trattative.

Una soddisfazione condivisa da Luis Miguel López, general manager del club della capitale iberica: 'E' una giornata importante per noi, in quanto conferma la continuità del progetto Atlético Madrid, un progetto di lungo periodo, che ha futuro.'. Una giornata che pure mette a tacere i rumors circa un possibile trasferimento di Talant Dushebajev (foto in alto) sulla panchina dell'HSV Hamburg. Niente sirene della Bundesliga dunque: il coach spagnolo originario del Kirghisistan rimane 'a casa'.

A Madrid sono pure contenti del futuro arrivo di Xavier Barachet, 23enne compagno di reparto di Lazarov (e di Isaías Guardiola) attualmente in forza allo Chambéry Savoie francese, il quale a dispetto della giovane età può vantare due ori Mondiali ed uno Europeo nel suo palmares. Rimane aperta la questione portiere, con Arpad Sterbik fuori per un mese dopo l'operazione al menisco, ma la dirigenza madrilena ha escluso qualunque nuovo acquisto per rimpiazzare temporaneamente il forte estremo difensore: sarà il giovane Antonio Díez ad aiutare Hombrados fra i pali durante tutto questo periodo.

Coppa del re di pallamano. Barça e Valladolid avanti. Oggi si concludono i quarti di finale.

Tutto secondo copione, almeno in quanto a risultati, nella giornata inaugurale della Final Eight di Coppa del Re in Spagna. Barcellona Intersport e Valladolid staccano il biglietto per le semifinali dopo aver 'onorato' i rispettivi impegni al Palacio de los Deportes Infanta Cristina di Torrevieja (Alicante). Ma se Tin Tokic e compagnia travolgono l'Academia Octavio galiziana in virtù di un grande secondo tempo, il Barça fatica più del previsto contro il Naturhouse La Rioja.

Già vincitori a fatica nell'ultimo turno di campionato a Saragozza, i catalani si impongono di appena due reti ad un rivale sulla carta piuttosto agevole. Un segnale (anzi due) sullo stato di forma non perfetto della squadra di Xavi Pascual? Di sicuro rimangono in grande spolvero Laszlo Nagy e Siarhei Rutenka, bravi a togliere le castagne dal fuoco per i blaugrana con quindici reti in coppia. Peraltro l'ungherese, ieri MVP ed a segno più volte in azioni al limite del passivo, era riuscito a 'salvare' l'Intersport già contro il CAI Aragón.

La compagine dell'ex di turno Rubén Garabaya mette in seria difficoltà i più quotati avversari nel primo tempo, che il Naturhouse, trascinato da un Nikola Prce galattico (sette reti su otto tentativi per il terzino croato) e dal portiere Jorge Martínez (46% all'intervallo), chiude avanti per 14-13, dopo aver raggiunto pure il doppio vantaggio. La sfida rimane in equilibrio anche nella ripresa, come sancito dal tabellone: 19 pari, poi 21-21, quindi 23-23, con Prce bravo ad arrivare in doppia cifra. Alla fine, però, la maggior qualità ed esperienza del Barcellona, ed in particolare del duo est-europeo, consente ai Campioni d'Europa di cavarsela anche in questa battaglia: 28-26.

Nella prossima sfida del torneo i blaugrana si ritroveranno di fronte quel Cuatro Rayas che già li aveva eliminati nell'edizione 2011, e stavolta uscito trionfatore dal primo match di mercoledì (con la nota negativa dell'infortunio ad Asier Antonio). I castigliani, pur sbagliando molto, specialmente con le ali, prendono il comando fin dalle battute iniziali e vanno anche sul più tre (9-6), senza però riuscire a staccare gli avversari, rimasti in partita con i goal del brasiliano Raúl Nantes. Tanto che alla pausa lunga la differenza favorevole al Valladolid è minima (13-12). Nel Cuatro Rayas si mettono in evidenza Victor Alonso, Ángel Romero ed il duo Joli-Gurbindo.

Al rientro in campo, l'Academia Octavio Vigo stringe le fila in difesa e prova a resistere; ma gli riesce per appena cinque minuti, poi finalmente i favoriti scappano. Grazie in particolare a Gurbindo, Romero e Nikcevic (quest'ultimo trasformato dopo un mediocre primo tempo) il Valladolid scava un solco che, al 53° minuto, raggiunge i sei goal (27-21). Contropiede dopo contropiede, il gap cresce ancora fino al 32-24 della sirena. Gurbindo viene scelto come migliore giocatore dell'incontro e Sierra come miglior portiere, mentre a Raúl Nantes, in rete ben dodici volte, rimane lo 'status' di top scorer. Tin Tokic cerca la via del goal dai nove metri nel finale, ma il portiere Pablo Chantada gli nega la soddisfazione.

Il torneo prosegue oggi con gli altri due quarti. L'Atlético Madrid parte favorito (ma non troppo) contro il Reale Ademar León: i biancorossi sono campioni in carica (come Ciudad Real, perchè l'ultima partecipazione dell'antico Atlético risale a vent'anni fa), ma l'esperienza negativa della recente semifinale di Copa Asobal suggerisce di non fidarsi di un rivale in grave crisi economica e societaria ma sempre pronto a graffiare sul campo. Tra l'altro, proprio a Torrevieja l'Ademar vinse l'edizione 2001/02 sconfiggendo il Ciudad Real nell'ultimo atto della manifestazione. La squadra di casa, alla sua prima volta nella fase finale del torneo, chiuderà invece la serata affrontando il Caja3 BM. Aragón.

Possibili link a live streaming sui portali fromsport (pagina 'others') e livescorehunter (pagina 'handball') intorno all'orario d'inizio.

Copa del Rey Asobal 2012 - Quarti di Finale
* Cuatro Rayas Valladolid - Academia Octavio 32-24 (13-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* F.C. Barcelona Intersport - Naturhouse La Rioja 28-26 (13-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play

Giovedì 8 Marzo. Ore 19:00 (Torrevieja)
* BM. Atlético de Madrid - Reale Ademar León
Giovedì 8 Marzo. Ore 21:00 (Torrevieja)
* BM. Torrevieja - Caja3 BM. Aragón Saragozza

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League maschile: il punto sull'ottava giornata.

Nell'intenso week-end di Champions League, spicca l'impresa dell'IK Sävehof, che a Goteborg rifila il secondo K.O. europeo stagionale al Croatia Osiguranje Zagabria e compie un significativo passo in avanti verso la qualificazione agli ottavi. Buon avvio degli svedesi, ma gli ospiti rimontano ed impattano sul 16-16. Decisivo a quel punto un micidiale break di 11-3, ottenuto grazie ad uno dei migliori quarti d'ora di sempre della formazione vichinga, che porta lo score sul 27-19 rendendo vano lo sforzo finale dei croati. Risultato accolto favorevolmente dal Barcellona Intersport che, pure in virtù del suo netto successo sul campo dello Chambéry, porta il margine di vantaggio sullo Zagabria a quattro punti, ipotecando il primo posto finale nel girone. A loro volta i francesi, mai veramente in partita contro un grande Danijel Šarić e contro gli altri campioni d'Europa, sono obbligati a vedersela, per la quarta piazza, con il Kadetten Sciaffusa, che negli anticipi infrasettimanali era passato come un rullo compressore sulle rovine del Bosna Sarajevo

GRUPPO A - 8a Giornata: Risultati
* Chambéry Savoie (FRA) - F.C. Barcelona (SPA) 19-30 (10-15)
Statistiche / Video integrale partita
* IK Sävehof (SVE) - Croatia Osiguranje (CRO) 28-25 (12-10)
Statistiche / Video integrale partita
* Kadetten Sciaffusa (SVI) - Bosna Sarajevo (BIH) 43-18 (23-8)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. FC Barcelona Intersport 16 p. 8-0-0 (268-189) +79
2. Croatia Osiguranje Zagabria 12 p. 6-0-2 (228-198) +30
______________________________________________________
3. IK Sävehof 8 p. 4-0-4 (227-240) -13
4. Kadetten Sciaffusa 6 p. 3-0-5 (253-228) +25
------------------------------------------------------
5. Chambery Savoie HB 6 p. 3-0-5 (212-223) -11
6. HC Bosna BH Gas Sarajevo 0 p. 0-0-8 (155-265) -110

Sorpresa, con risvolti indirettamente positivi per una squadra iberica, anche nel gruppo B, dove l'Atlético Madrid, giustiziere con qualche difficoltà in più del previsto (con i suoi 20 salvataggi Niklas Landin ha provato a fare lo sgambetto agli spagnoli, come agli Europei, ma stavolta non ha funzionato...) del fanalino di coda Bjerringbro-Silkeborg, ha raddoppiato il margine sul Veszprém KC, clamorosamente K.O. tra le mura amiche per colpa di un inaspettato Vive Targi Kielce, che fra reti (nove) di Michal Jurecki e parate (17) di Marcus Cleverly fa il colpaccio nella tana del lupo. Decisivi l'ottimo inizio gara, poi ribaltato dagli ungheresi (avanti 13-12 alla pausa), e l'ancor migliore secondo tempo. Parlando di ... animali, le Volpi (Füchse) berlinesi catturano la pelle dell'orso (Medvedi) russo, (ab)battendolo al termine di una sfida equilibrata (a quattro minuti dalla fine si era ancora in parità) con il punteggio di 31-28, e lo staccano rimanendo da soli al terzo posto in graduatoria, mentre i moscoviti, pure superati dal Kielce, ora rischiano davvero. Fondamentali le reti di Mark Bult e Sven-Sören Christophersen nel momento-chiave, ma ancor di più le 'otto meraviglie' firmate Marcus Richwien.

GRUPPO B - 8a Giornata: Risultati
* MKB Veszprém (UNG) - Vive Targi Kielce (POL) 21-24 (13-12)
Statistiche / Video integrale partita
* Atlético de Madrid (SPA) - Bjerringbro S. (DAN) 31-27 (15-13)
Statistiche / Video integrale partita
* Füchse Berlino (GER) - Chekhovskie Medv. (RUS) 31-28 (17-19)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. BM Atlético de Madrid 14 p. 6-2-0 (259-230) +29
_____________________________________
2. MKB Veszprém KC 10 p. 5-0-3 (212-209) +3
3. Füchse Berlino 9 p. 4-1-3 (241-233) +8
4. KS Vive Targi Kielce 8 p. 4-0-4 (232-233) -1
-------------------------------------------------------------
5. Chekhovskie Medvedi 7 p. 2-3-3 (235-224) +11
6. Bjerringbro-Silkeborg 0 p. 0-0-8 (200-250) -50

Nel girone C l'Amburgo, pur senza il capitano Pascal Hens, trionfa in Russia e si mantiene come unica squadra a punteggio pieno in assoluto, al pari del Barça. Inizio gara equilibrato, ma a cavallo dei due tempi l'Armata Teutonica piazza il break decisivo, e poi maramaldeggia fino al +11 della sirena. Le sei reti di Bertrand Gille e le 17 parate di Johanne Bitter, in forma migliore rispetto alla gara di campionato con il Berlino, contribuiscono ad un trionfo che lascia il San Pietroburgo sull'orlo dell'eliminazione, a tutto vantaggio del Wisla Plock corsaro in Romania un paio di giorni prima. Equilibrio assoluto tra Cimos Koper e Metalurg Skopje: entrambe segnano 11 reti per tempo e salgono appaiate a quota dieci in classifica. Con maggiori rimpianti in casa slovena, però: gli istriani erano avanti per 22-19 ad appene tre minuti dalla fine, e si sono lasciati raggiungere, per poi fallire l'ultima occasione con Milorad Krivokapić. Eroe di giornata per gli uomini di Lino Cervar il portiere Darko Stanić, che con la divisa del Metalurg ha confermato lo stato di grazia messo in mostra agli Europei.

GRUPPO C - 8a Giornata: Risultati
* Cimos Koper (SLO) - Metalurg Skopje (MAC) 22-22 (11-11)
Statistiche / Video integrale partita
* St. Petersburg (RUS) - HSV Hamburg (GER) 25-36 (13-17)
Statistiche / Video integrale partita
* HCM Constanta (ROM) - Orlen Wisla Plock (POL) 19-34 (12-15)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. HSV Hamburg 16 p. 8-0-0 (258-195) +63
2. HC Metalurg Skopje 10 p. 4-2-2 (207-186) +21
3. RK Cimos Capodistria 10 p. 4-2-2 (212-197) +15
_____________________________________
4. Orlen Wisla Plock 7 p. 3-1-4 (221-221) 0
-------------------------------------------------------------
5. St. Petersburg HC 3 p. 1-1-6 (191-245) -54
6. HCM Constanta 2 p. 1-0-7 (187-232) -45

Poche sorprese nell'ultimo raggruppamento, dove al THW Kiel vincitore a metà settimana sul Pick Szeged risponde il Copenhagen, che manda al tappeto quel Partizan Belgrado tuttora incapace di raccogliere il suo primo punto. Sfida in pratica chiusa dopo trenta minuti, con in danesi in rete 18 volte, metà delle quali per mano della 'Scandinavian Connection': Gudjon Valur Sigurdsson e Niclas Ekberg. Ma pure un grande Kasper Hvidt fra i pali svolge ottimamente il suo compito, ricordando a tutti che fra i migliori portieri di Danimarca ed Europa non c'è solo Landin. La ripresa è una formalità.

Sul campo del Reale Ademar León è invece battaglia per sessanta minuti. Il confronto tra gli spagnoli ed i francesi del Montpellier termina con una tirata vittoria locale, con lo stesso margine (minimo) che aveva sigillato il primo tempo. Partenza O.K. per Nikola Karabatic e compagni, avanti per 7-3 con un Richard Stochl a fare buona guardia tra i pali, ma i castigliani reagiscono e, per mezzo di un parziale di 6-0, mettono la testa avanti. Seguono vantaggi alternati, tanto che il tabellone segna 27 pari con due giri d'orologio rimasti. Saranno Antonio García e soprattutto un immenso Carlos Ruesga (undici reti come bottino personale) a decretare il trionfo iberico.

GRUPPO D - 8a Giornata: Risultati
* AG Kobenhavn (DAN) - Partizan Belgrado (SRB) 29-23 (18-11)
Statistiche / Video integrale partita
* Reale Ademar León (SPA) - Montpellier HB (FRA) 29-28 (13-12)
Statistiche / Video integrale partita
* THW Kiel (GER) - Pick Szeged (UNG) 34-24 (18-12)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. THW Kiel 13 p. 6-1-1 (256-211) +45
2. AG København 12 p. 6-0-2 (243-217) +26
3. Reale Ademar León 11 p. 5-1-2 (243-233) +10
4. Montpellier Agglomeration 8 p. 4-0-4 (250-242) +8
_________________________________________
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-6 (229-264) -35
6. RK Partizan Belgrado 0 p. 0-0-8 (202-256) -54)

giovedì 9 febbraio 2012

ASOBAL: Barça e Atlético travolgenti. Cinque goal per Oneto. Bene anche l'Ademar.

Tutto come previsto nel mercoledì sera di gare in Spagna. Il Barcellona Intersport, di scena alle ore 19, non lascia scampo all'Helvetia Anaitasuna e porta a diciassette il numero di vittorie consecutive, su altrettante partite, in questo campionato. Il 6-1 piazzato dai catalani nei primi sette giri d'orologio fa pensare ad una passeggiata, ma gli ospiti si regalano quattro minuti di gloria e con un poker di reti (reso possibile dalle parate di Matías Schulz) riaprono il match, costringendo Toni Rubiella, sulla panchina blaugrana al posto di Xavi Pascual, operato alla valvola aortica a fine dicembre, a chiedere un time-out provvidenziale.

Per circa 17 lunghi minuti, infatti, i navarri (che devo pure fare in conti con l'infortunio di Paco López) non riusciranno più a mandare in porta un solo pallone. Tanto che, fra bombe di László Nagy dai nove metri e contropiedi del solito Juanín García, top scorer dei suoi con una mezza dozzina di reti, il Barcellona va alla pausa con un comodo 14-7. Gara praticamente archiviata. Nel secondo tempo, assente Víctor Tomás, c'è spazio per Shiarhei Rutenka, Dani Sarmiento e soprattutto Marco Antonio Oneto: il pivot 'italiano' ringrazia della fiducia accordatagli timbrando il cartellino ben cinque volte in tutto. Si fa notare pure il giovane portiere Rodrigo Corrales, scelto come titolare al posto di Sarić, e bravo a respingere undici tiri avversari fra cui un sette metri. Alla sirena è 32-18. Il Barcellona ha sbrigato le faccende domestiche nel migliore dei modi e può volare a Chambéry: l'Europa lo aspetta.

L'Atlético Madrid rifila il medesimo scarto (+14) all'avversario di turno: gli uomini di Talant Dujshebaev (il quale, in un'intervista con i media spagnoli, ha rivelato il suo desiderio di diventare 'il Ferguson del Balonmano spagnolo', rimanendo sulla panchina della stessa squadra per molti anni. Una risposta alle voci che lo davano in partenza per il Qatar o con destinazione HSV Hamburg) asfaltano con un convincente 34-20 il Torrevieja di fronte a 'solo' 1,123 spettatori. Fondamentali le parate di José Javier Hombrados e la solidità difensiva dei biancorossi. Ne derivano contropiedi vincenti, finalizzati in particolare da Jonas Källman ed in grado di compensare qualche imprecisione di troppo in fase offensiva. Fra gli ospiti solamente il pivot Eloy González riesce a creare grattacapi alla retroguardia madrilena, ma è troppo poco.

Si arriva a metà gara sul 17-9, e nella ripresa la musica non cambia: con Luc Abalo sugli scudi, il gap va oltre la doppia cifra (24-13). Il trionfo è ormai in cassaforte e 'l'aspirante Ferguson' del balonmano spagnolo si permette di gettare nella mischia il portiere delle giovanili Antonio Díez, che lo ripaga per mezzo di alcuni pregevoli interventi. Con lui in campo, il divario cresce ancora fino al 34-20 della sirena. Ora è tempo di concentrarsi sulla sfida di Champions (sempre a Vistalegre) contro il Silkeborg danese.

Il Reale Ademar León, pur senza numerose pedine, si sbarazza del Naturhouse La Rioja con un perentorio 38-27. Successo costruito già nei primi venti minuti, che vedono i castigliani avanti 12-6. Al 16-10 dell'intervallo fa seguito una ripresa sempre di marca locale, ed il margine arriva a toccare proporzioni pesanti per il Naturhouse, al suo secondo K.O. in quattro giorni nonostante il rientro di Garabaya. Degne di nota le prove di Venio Losert fra i pali e dell'argentino Gonzalo Carou in difesa, mentre Carlos Ruesga e Dalibor Cutura (quest'ultimo reduce dall'argento agli Europei con la sua Serbia) sono una spina nel fianco degli avversari. Il Reale Ademar è in gran forma, pronto ad ospitare il Montpellier nella grande sfida di Champions League in programma Domenica 12.

Il Caja3 Aragón Saragozza a sua volta espugna il campo dell'Academia Octavio e si muove verso i quartieri alti della classifica. Decisivo quanto avvenuto a cavallo fra i due tempi, ed in particolare il break (quattro reti a zero) che segna l'apertura di ripresa. Sotto per 16-24 con appena un quarto d'ora di gioco rimasto, i galiziani cambiano portiere e tattica difensiva, e riescono a risalire fino al meno due (25-27, min. 57), ma non vanno oltre.

Il Fraikin Balonmano Granollers supera l'ostacolo Alser Puerto Sagunto con qualche difficoltà. Partita equilibrata ed a fasi alterne, con gli ultimi in classifica in grado di scappare sul 16-13 al 26°, prima che una reazione locale riporti le squadre in parità all'intervallo. I catalani non vogliono correre ulteriori rischi, ed al rientro in campo si portano a +5 (24-19), ma gli ospiti si rifanno sotto grazie a tre reti consecutive. Senza però impedire agli uomini di coach Cadenas di far loro i due punti.

* F.C. Barcelona Intersport - Helvetia Anaitasuna 32-18 (14-7)
F.C. BARCELONA INTERSPORT: Rodrigo Corrales, Saric; Rocas (3), Nagy (4), Sorhaindo (2), Jernemyr (0), Raúl Entrerríos (2), Juanín García (6, 1 rig.), Rutenka (4), Aguirrezabalaga (1), Igropulo (1), Sarmiento (3), Noddesbo (1), Oneto (5).
HELVETIA ANAITASUNA: Schulz, Sánchez; Etxebarría (1), Borragán (2, 1 rig.), Reig (3), Montávez (1), Bernatonis (1), Chocarro (2), Latorre (1), Redondo (0), Ragot (5, 2 rig.), Nadoveza (1), Cristian (1), Paco López (0).

* Fraikin Granollers - Alser Puerto Sagunto 31-28 (16-16)
GRANOLLERS: Gonzalo, Pérez; Blanxart (3), Malasinskas (2), Campos (1), Nenadic (3), Resina (4), Grundsten (6), Pujol (0), Raigal (3), Solé (1), Félez (1), Reznicek (7, 3 rig.).
PUERTO SAGUNTO: Bruixola , Ibañez; Sorrentino (4), Stefanovic (6), Sifre (6, 1 rig.), Tarrasó (5), Rodríguez (4), Cid (2), Ruiz (0), Moya Florido (1).

* Atlético de Madrid - Torrevieja 34-20 (17-9)
ATLÉTICO MADRID: Hombrados, Antonio Díez; Abalo (4), Guardiola (5), Dinart (0), Davis (1), Markussen (2), Cañellas (3), Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Alberto Entrerríos (2), Kallman (7), Aginagalde (0), Edu Fernández (3).
BALONMANO TORREVIEJA: Pejanovic, Héctor Tomás; Cuartero (0), Chernov (0), Rochel (2), Vidal (1), Jorge Sánchez (1), Eloy González (5), Ortigosa (3, 2 rig.), Quesada (0), Pablo López (1), Salinas (5, 1 rig.), Rasic (2).

* Reale Ademar León - Naturhouse La Rioja 38-27 (16-8)
REALE ADEMAR: Losert, Álamo; Cabanas (2), Andreu (2), Carou (0), Goñi (1), Cutura (8), Stranovsky (6, 2 rig.), Antonio García (6), Ruesga (9), Baena (1), Borges (1), Piñeiro (2, 1 rig.).
NATURHOUSE LA RIOJA: Jorge Martínez, Aguinagalde; Curuvija (3, 3 rig.), Velasco (0), Tioumentsev (4), Dujshebaev (4), Garabaya (5), Pedro Rodríguez (0), Víctor Hugo (3), Juárez (0), Abrao (2), Arrieta (1), García Vega (0), Prce (5).

* Academia Octavio - Caja3 BM. Aragón 26-29 (13-15)
ACADEMIA OCTAVIO: Javi Díaz, Maciel; Edu Moledo (2), Cacheda (4), Polakovic (5), Víctor Frade (1), Nantes (2), Cerillo (4, 1 rig.), Rafa Dasilva, Cerqueira (1), Fran González (5, 2 rig.), Barbón, Nando (2).
CAJA3 ARAGÓN: Malumbres (1), Cartón (3, 1 rig.), Maqueda (3), Víctor Vigo (4), Javi García (3), Grebenar (1), Sorli (4), Casanova, Lozano (4), Alberto Val (2), Humet (2), Masachs (2).

CLASSIFICA dopo 17 Giornate
1. FC Barcelona Intersport 34 punti
2. BM. Atlético Madrid 32
3. Reale Ademar León 24
4. Cuatro Rayas BM Valladolid 21 (**)
5. Caja3 BM Saragozza 20
6. Ciudad Encantada Cuenca 17 (**)
7. Balonmano Torrevieja 16
8. Naturhouse La Rioja 16
9. Fraikin BM. Granollers 15
10. Academia Octavio 15
11. AMAYA Sport San Antonio 12 (**)
12. Quabit BM. Guadalajara 12 (**)
13. Helvetia Anaitasuna 11
14. Balonmano Huesca 8 (**)
15. Balonamno Antequera 7 (**)
16. Alser Puerto Sagunto 6
(**) = una partita in meno

mercoledì 8 febbraio 2012

ASOBAL: stasera cinque anticipi. Impegni 'facili' per Barcellona ed Atlético. Diretta web per Ademar - Naturhouse.

Mentre in Germania, dopo la vittoria di ieri del Lemgo (31-29 sul Flensburg), l'HSV Hamburg ed il Füchse Berlino si sfidano alle ore 20:15, con diretta tv su Sport 1 tedesco satellitare e diretta internet su laola1.tv, per stabilire 'ufficialmente' l'anti-Kiel (ma se le Zebre continuano di questo passo, anche la vincente potrà solo fare da damigella d'onore a Jicha e compagni), il campionato spagnolo torna in scena con cinque anticipi della 17a giornata, che vedono impegnate le squadre future protagoniste del week-end di coppe europee fra Sabato 11 e Domenica 12 Febbraio.

Turno sulla carta agevole per la 'coppia regina': Barcellona Intersport ed Atlético Madrid. Gli invincibili catalani ospitano l'Helvetia Anaitasuna al Palau Blaugrana, mentre i loro diretti rivali/inseguitori se la vedranno con la rivelazione Torrevieja, in un match forse leggermente più insidioso. Sempre stasera va in campo la terza della classe, quel Reale Ademar León che, dopo aver staccato il Valladolid, tenterà (a dispetto della serie di infortuni che lo ha colpito) l'allungo mettendosi in tasca i due punti in palio contro il Naturhouse La Rioja, a sua volta uscito malconcio dal debutto nel 2012 contro il Barça.

Il Caja3 BM. Aragón Saragozza di Mariano Ortega proverà a compiere un nuovo salto verso i quartieri alti della classifica, ma il compito che l'attende in Galizia contro l'Academia Octavio si presenta tutt'altro che facile. Più facile in teoria per il Fraikin Granollers: catalani con il secondo successo di fila nell'anno nuovo già nel mirino, in campo (loro) alle otto di sera contro il fanalino di coda Alser Puerto Sagunto. Chiuderanno il turno sabato il derby castigliano fra il Cuenca di Zupo e Paván ed il Quabit Guadalajara e lo scontro tra Balonmano Antequera (andalusi, con oltre mezzo milione di Euro di debiti e giocatori 'in fuga', ormai vicini al fallimento; il problema adesso per loro è avere abbastanza gente da mandare in campo...) ed AMAYA Sport San Antonio Pamplona, e domenica la sfida del Cuatro Rayas Valladolid dell'azzurro Tokic nella tana di un Huesca obbligato a vincere per uscire dai bassifondi della graduatoria.

Diretta web di Reale Ademar León - Naturhouse La Rioja su laola1.tv.

ASOBAL - 17a Giornata: programma
Mercoledì 8 Febbraio
** h. 19.00: Barcellona Intersport - Helvetia Anaitasuna
** h. 20.00: Fraikin Granollers - Alser Puerto Sagunto
** h. 20.30: Atlético Madrid - Balonmano Torrevieja
** h. 20.30: Reale Ademar León - Naturhouse La Rioja
** h. 20.45: Academia Octavio Vigo - Caja3 BM. Aragón
Sabato 11 Febbraio
** h. 18.30: BM. Antequera - AMAYA Sport San Antonio
** h. 19.00: Ciudad Encantada Cuenca - Quabit Guadalajara
Domenica 12 Febbraio
** h. 20.15: Balonmano Huesca - Cuatro Rayas Valladolid

martedì 7 febbraio 2012

ASOBAL: l'anno nuovo parte nel segno della continuità. Atlético vincente in 'casa Tokic'. Barça senza problemi.

Chiusa la parentesi-europeo, la Liga spagnola di pallamano riprende dal punto esatto dove l'avevamo lasciata a fine 2011: con Barcellona Intersport ed Atlético Madrid praticamente invincibili.

Catalani corsari a Logroño, dove battono agevolmente il Naturhouse La Rioja, tra l'altro privo dell'ex blaugrana Rubén Garabaya, ancora infortunato. Padroni di casa in grado di rispondere fino al sette pari, quindi un poker di reti del Barça scava il primo solco. Si arriva alla pausa sul 16-12 per gli ospiti, con i vari Nagy, Rutenka e Sorhaindo a dominare la scena. Il divario cresce ulteriormente nella ripresa: il 22-13 dopo una decina di minuti fa intendere come per il Naturhouse non ci siano possibilità di rimonta. Il Barcellona Intersport deve quindi 'limitarsi' ad amministrare fino al 32-22 della sirena.

Colpo esterno pure dell'Atlético, che espugna il fortino del Valladolid di Tin Tokic e soprattutto di un José Manuel Sierra ancora in forma 'europea'. Il portiere della nazionale fa di tutto per sbarrare la via del goal a molti dei suoi compagni nella selección, stavolta in casacca 'nemica', però alla fine deve gettare la spugna. L'inizio gara è favorevole al Cuatro Rayas, che concede la prima rete agli avversari dopo ben otto minuti, ed al diciassettesimo ha doppiato il rivale (8-4), tanto da obbligare coach Dushebajev a chiedere time-out. Scelta provvidenziale, data la reazione dei madrileni, che (dopo il 9-4 locale) serrano le fila in difesa e tornano in parità, prima che Marko Krivokapic sigli l'11-10 dell'intervallo.

L'inizio del secondo tempo è promettente per il Valladolid, di nuovo in fuga sul 13-10. Ma, complice il terzo due minuti rifilato ad Asier Antonio, perno della difesa castigliana, l'Atlético riagguanta gli avversari a quota 14, con pieno merito soprattutto di Jonas Källman, e sullo slancio passa a condurre. Sierra si sforza di mantenere i suoi in partita, ma la panchina 'lunga' dei biancorossi fa la differenza, ed anche grazie agli errori della manovra locale, Lazarov e compagni scappano definitivamente, sino al 28-22 finale, forse troppo punitivo verso gli sconfitti.

Il Valladolid K.O. con i vice-campioni d'Europa viene staccato in graduatoria dal Reale Ademar, sebbene la squadra di León venga fermata sul pareggio dal Torrevieja. Incontro a predominanza locale, ma con gli ospiti davanti nell'ultimo minuto, almeno fino al 22-22 definitivo siglato da Rodrigo Salinas dai sette metri. Bene il Saragozza vittorioso sull'Antequera, ed il Ciudad Encantada Cuenca di Zupo Equisoain, uscito con i due punti in tasca dalla trasferta in casa Alser Sagunto: decisive le undici reti del cubano Jorge Luis Paván (ex Conversano), ottimo dai sei come dai nove metri, e le prodezze di Richard Kappelin fra i pali.

Successo esterno per il Fraikin Granollers di Manolo Cadenas, bravo a strapazzare l'Helvetia Anaitasuna. Inizio migliore per i padroni di casa, ma i catalani ribaltano la situazione e costruiscono subito le basi del loro trionfo, con la complicità dell'espulsione di Matías Schulz, portiere argentino dell'Helvetia colpevole di un contatto fuori area con un avversario lanciato in contropiede. Tra le fila degli ospiti, sugli scudi in particolare Aidenas Malasinskas e Draško Nenadic. Vittorie casalinghe per l'Amaya Sport San Antonio, che travolge il malcapitato Huesca, ed il Quabit Guadalajara, bravo a regolare l'Academia Octavio galiziana (28-23) in virtù di una buona seconda parte, dopo l'undici pari dell'intervallo.

ASOBAL - 16a Giornata: Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Atlético Madrid 22-28
AMAYA Sport San Antonio - BM. Huesca 37-23
Caja3 Aragón Saragozza - BM. Antequera 32-26
Quabit BM. Guadalajara - Academia Octavio Vigo 28-23
Alser Puerto Sagunto - Ciudad Encantada Cuenca 25-28
Helvetia Anaitasuna - Fraikin BM. Granollers 24-33
Naturhouse La Rioja - F.C. Barcelona Intersport 22-32
BM. Torrevieja - Reale Ademar León 22-22

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)