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sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions League donne: anteprima 2a Giornata. Match-clou in Ungheria.

Si fa sempre più sul serio in Champions League femminile. Le sedici squadre impegnate nei quattro gironi della fase a gruppi sono alla ricerca di conferme e/o smentite ai verdetti emessi dal turno inaugurale dello scorso week-end. Si parte oggi pomeriggio con l'esatta metà (quattro) degli incontri di scena in questo turno.

Ad aprire le danze il grande favorito Oltchim Râmnicu Vâlcea, che dopo la vittoria all'esordio cerca altri due punti ad Amburgo, sul campo del Buxtehuder SV qualificatosi a sorpresa, ma difficilmente in grado di recitare un ruolo da protagonista nell'attuale fase. Le rumene, che in settimana hanno 'festeggiato' pure il ritorno di Cristina Neagu fra le convocate della nazionale di Bucarest, hanno dalla loro una rosa di qualità nettamente superiore, ed il precedente della passata stagione, con successi casalingo ed esterno, sempre nel girone, a scapito delle loro avversarie odierne.

Alle otto e mezza di sera circa, a Maria Enzersdorf (nei pressi di Vienna), va in scena l'altro match del GRUPPO A, sulla carta più equilibrato. L'Hypo Niederösterreich 'austro-brasiliano', uscito a mani vuote ma a testa alta dalla 'tana del lupo' in Romania una settimana fa, stavolta proverà a monetizzare gli sforzi e mettere in cascina i primi punti, davanti ai propri tifosi. L'avversario però è di quelli tosti: il Randers HK vincitore in maniera convincente all'esordio, che punta ormai dritto a raggiungere il 'Main Round' per la prima volta nella sua storia.

Nel GRUPPO B, l'altra grande favorita di stagione, il Györi Audi ETO KC battuto in finale l'anno scorso, è impegnata in un classico 'derby' romeno-ungherese sul campo del Cluj-Napoca. Kathrine Lunde Haraldsen e compagne non sono esattamente l'avversario ideale per una squadra alla ricerca dei suoi primi due punti di sempre in questa competizione, ma l'U Jolidon, quasi in grado di strappare un punto al più quotato Krim Mercator al debutto, sicuramente non lascerà nulla di intentato. Favori del pronostico ovviamente per la squadra ospite, uscita vincitrice dal match con il Podravka Vegeta grazie alla panchina più lunga (e di qualità) e ad un maggiore gamma di 'bocche da fuoco', da Andrea Lekić alla brasileira Duda Amorim, dalla 'diva' Anita Görbicz ad Heidi Løke e così via. Gli stessi elementi che potrebbero fare la differenza questo pomeriggio.

Nel medesimo girone, altro derby fra buoni (??) vicini: stavolta parliamo di Slovenia e Croazia, ovvero Krim Mercator e Podravka Vegeta, da tempo le squadre-faro delle rispettive nazioni. Una sfida tra avversarie che si conoscono alla perfezione, sulla quale aleggerà l'ombra di Andrea Penezić, macchina da goal croata attualmente in forza al club sloveno ma, ahimè, assente da (e per) lungo tempo a causa dell'infortunio rimediato durante le scorse Olimpiadi. Un pronostico non è cosa facile: se il Krim può fare affidamento su una rosa obiettivamente migliore, la rinnovata squadra slovena ha pure mostrato qualche crepa, e meccanismi ancora in fase di rodaggio, nella sfida vinta di un soffio con il Cluj. Per cui il fattore-campo potrebbe alla fine risultare determinante a vantaggio del Podravka.

Il match di cartello del secondo turno è con ogni probabilità quello che, domenica dalle 18, chiuderà il sipario sul week-end. Un dessert appetitoso: lo scontro al vertice del GRUPPO C, dove la ambizioni del Ferencváros, tanto travolgente al debutto in Russia da stupire persino il suo coach Gábor Elek, verranno messe alla prova dalla solidità di un Larvik pure in grado di fare bottino pieno nella sfida d'apertura.

I 'giustizieri' della Dinamo Volgograd hanno mostrato le loro carte, ed ora hanno bisogno di continuare sul giusto cammino se vogliono essere attori protagonisti anche in Champions dopo due trionfi consecutivi in Coppa Coppe, ma sempre tenendo i piedi ben saldi per terra: lo stesso Elek d'altronde non smette mai di predicare prudenza. In particolare contro un rivale quale il Larvik, forte ed esperto quanto basta, reduce da tre stagioni sempre almeno in semifinale (con addirittura la conquista del titolo nel 2011) e dal ritorno nella sue fila di una certa Gro Hammerseng, che non ha bisogno di presentazioni. Il Sävehof, la cui porta è stata trafitta cinque volte della centrale icona dell'handball scandinavo, ne ha fatto le spese per primo. Vedremo se capiterà pure alle ungheresi, che però avranno dalla loro il sostegno, non da poco, di tifosi tradizionalmente 'vocali' assai.

IK Sävehof e Dinamo Volgograd se la giocheranno due ore prima in Svezia, in un match già quasi da ultima spiaggia per entrambe. Un nuovo scivolone rischierebbe di precludere il cammino europeo della malcapitata con così largo anticipo. Le russe hanno in Tatiana Khmyrova un notevole asso nella manica in fase offensiva, ma una riedizione della difesa-colabrodo 'esibita' contro il FTC Budapest darebbe tante, troppe opportunità alle padrone di casa.

Nel GRUPPO D va in onda una incrocio d’alto lignaggio: le campionesse in carica del Budućnost Podgorica fanno visita al Viborg HK regina d'Europa nel 2009 e 2010. Il 'derby di Bojana', fra le due squadre portate in trionfo dalla mitica Popović (e che si sono contese i servizi della fuoriclasse fino all'ultimo: in Danimarca la volevano in campo, in Montenegro sono riusciti a tenersela, come General Manager), arriva dopo un primo turno dagli esiti diametralmente opposti: le slave hanno asfaltato lo Zvezda Zvenigorod, dimostrando come, a dispetto delle varie defezioni estive, rimangano decisamente in grado di far sentire la propria voce in questo torneo. Il Viborg è invece andato KO in Germania, pur senza lasciarsi travolgere. E nonostante i molti infortuni che le hanno tartassate di recente, nello Jutland confidano in un pronto riscatto. le possibilità, affidate alle varie Skov, Fisker, Gulldén, ci sono; ma la difesa, fin troppo 'ospitale' nella gara precedente, ora deve fare la sua parte.

Il Thüringer HC, possibile squadra-rivelazione dell'attuale torneo, cerca conferme in Russia a spese dello Zvezda Zvenigorod. Le nuove regine di Germania, dal roster rimpolpato dopo un'aggressiva campagna acquisti, sfidano un avversario che punta a scacciare i dubbi sorti dopo il K.O. di Podgorica. Alle varie Anja Althaus e Mie Augustesen, già subito molto utili alla causa tedesca, proveranno a rispondere Liudmila Postnova, a rete cinque volte sabato scorso, e compagnia. Le padrone di casa, giunte alla fase a gruppi dopo la facile vittoria nel 'torneo Wild Card' (a spese di un'altra tedesca: il Lipsia), sono obbligate a far punti se non vogliono trovarsi così presto alle soglie dell'eliminazione.

Qui sotto il programma dell'intero fine settimana in Champions League femminile.

Ricordiamo che TUTTE LE PARTITE, qui elencate in ordine cronologico, sono visibili in live streaming gratuito al seguente link sul portale LaOla1.tv. Nel medesimo sito sono disponibili pure i video integrali di tutti i match già disputati.

Sabato 20 Ottobre 2012
Gruppo A - h. 15:00 (Amburgo)
Buxtehuder SV (Ger; 0) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom; 2)
Gruppo D - h. 15:00 (Chekhov)
Zvezda Zvenigorod (Rus; 0) - Thüringer HC (Ger; 2)
Gruppo B - h. 16:30 (Cluj-Napoca)
Jolidon Cluj Napoca (Rom; 0) - Györi Audi ETO KC (Ung; 2)
Gruppo A - h. 20:25 (Maria Enzersdorf, Vienna)
Hypo Niederösterreich (Aut; 0) - Randers HK (Dan; 2)
Domenica 21 Ottobre 2012
Gruppo B - h. 17:30 (Koprivnica)
HC Podravka Vegeta (Cro; 0) - Krim Mercator Lubiana (Slo; 2)
Gruppo C - h. 18:00 (Dabas)
FTC Rail Cargo Hungaria (Ung; 2) - Larvik HK (Nor; 2)
Gruppo A - h. 16:00 (Partille)
IK Sävehof (Sve; 0) - Dinamo Volgograd (Rus; 0)
Gruppo D - h. 17:00 (Viborg)
Viborg HK (Dan; 0) - Budućnost Podgorica (Mne; 2)

sabato 13 ottobre 2012

Champions League Femminile ai nastri di partenza. Presentazione.

La pallamano torna a tingersi di rosa: parte oggi la fase a gruppi della Champions League femminile 2012/2013. Si apre ufficialmente la caccia al Budućnost Podgorica, che la scorsa primavera ha regalato al Montenegro indipendente il suo primo titolo internazionale per club di sempre, nell'handball quantomeno.

Ripetersi a tali livelli sembra però molto difficile per le balcaniche, che non potranno più contare sull'apporto in campo di due elementi (a dir poco) chiave: Bojana Popović e Katarina Bulatović. La prima ha deciso di porre termine ad una carriera straordinaria come giocatrice, pur rimanendo nell'ambiente: appese le scarpe al chiodo, ora siede sulla panchina della squadra di Podgorica come General Manager, ruolo in cui può far valere tutta la sua precedente esperienza da atleta e dispensare consigli. La seconda si è trasferita in Romania per rinforzare ulteriormente quella che appare come la grande favorita per la conquista del prossimo titolo europeo: l'Oltchim Râmnicu Vâlcea.

Dopo vari tentativi falliti, il presidente Petre Berbecaru ha deciso di 'blindare' la squadra con un'aggressiva campagna acquisti: oltre alla già menzionata macchina da goal serbo-montenegrina, in Oltenia è arivata gente del calibro di Alison Pineau, della stella portoghese Alexandrina Barbosa, di due portieri di qualità come la francese Amandine Leynaud (infortunatasi di recente) e la spagnola Silvia Navarro. Il tutto inserito in un contesto già in precedenza forte e solido, che dovrebbe vedere il rientro a tempo pieno di Cristina Neagu. Il tutto affidato alle alchimie di Jakob Vestergaard, mister danese con un curriculum importante che include il doppio trionfo europeo sulla panchina del Viborg (2009 e 2010, l'ultima volta proprio contro l'Oltchim in una doppia finale a senso unico). Probabilmente una delle scelte migliori per guidare una squadra quest'anno assolutamente 'obbligata' a vincere tutto.

Il cielo sulla Romania non è sempre sereno, però: ultimamente sono arrivate dense nubi, sotto forma delle difficoltà economiche in cui si trova invischiato lo sponsor principale, ditta chimica a corto di denaro, per la quale si vocifera di una prossima privatizzazione. Per evitare che il giocattolino costruito tanto diligentemente si rompa così presto, Berbecaru ha cercato ed ottenuto (così lui afferma) il sostegno di altri sponsor, in grado di assicurare la continuità finanziaria del team. Ed i tifosi che domenica sera riempiranno il palazzetto locale per assistere al match d'esordio contro l'Hypo NiederÖsterreich (in pratica una succursale della nazionale brasiliana in terra viennese, con serie ambizioni di passare il primo turno), e tentare di lasciarsi i problemi economici del club alle spalle, sembrano dargli fiducia.

La costruzione della 'candidata' perfetta al titolo europeo ha in realtà un recentissimo (e non troppo incoraggiante) precedente: il Györi Audi ETO KC delle mille fuoriclasse, che la passata stagione appariva in grado di sbaragliare qualunque avversaria, ed invece è caduta fragorosamente all'ultimo ostacolo prima del traguardo, perdendo la finale con il Budućnost.

Persa un'occasione, ne arriva un'altra: in Ungheria ci proveranno ancora, con QUASI tutto lo stesso 'nocciolo duro' della squadra (le varie Anita Görbicz, Heidi Løke, Katrine Lunde Haraldsen, Andrea Lekić ecc.), con Orsolya Herr incaricata di non far rimpiangere la mitica Katalin Palinger in porta, e la novità francese Raphaëlle Tervel a rinforzare la fase difensiva ed aumentare il tasso di esperienza. Ma la novità più grossa arriva dalla panchina: l'ormai ex doppiolavorista norvegese Karl Erik Bøhn ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla nazionale magiara, lasciando il suo posto nel club ad Ambros Martín, lo spagnolo che due Champions League fa sorprese tutti portando l'outsider Itxako ad un soffio dalla titolo europeo.

Il cammino verso la gloria, quest'anno forse senza la pressione insita nel ruolo di grande favorita passato ad altri, comincia oggi pomeriggio contro il Podravka Vegeta Koprivinica, tradizionale massima espressione dell'handball croato, che pure ha mantenuto il suo nucleo di atlete (ma non il presidente: l'uomo d'affari Jörn Pedersen è arrivato dalla Danimarca per sostituire Krunoslav Besvir) ma non sembra in grado di sgambettare il suo fortissimo rivale odierno. Per quanto, soprattutto nelle sfide d'esordio, le sorprese siano frequentemente dietro l'angolo.

Se la triade dell'est - Budućnost, Oltchim, Györ - si è già ritagliata un ruolo da protagonista - non bisogna dimenticare la vecchia nobiltà scandinava: a cominciare dal Larvik HK campione nel 2011. Superato l'impressionante record dei 250 risultati utili consecutivi nel 'cortile di casa' (campionato norvegese), le regine dei fiordi si rituffano in una competizione che negli ultimi anni le ha viste sempre arrivare fra le prime quattro. Pure nell'ultima, travagliata stagione.

Le biancorosse potranno contare sul ritorno post-maternità di Gro Hammerseng, icona e leggenda non solo della pallamano del suo paese (ora in squadra assieme alla nuova compagna di vita Anja Edin), e dell'ex infortunata Tonje Larsen. Anche a Larvik hanno mantenuto il nocciolo della squadra, pur con la partenza della giovane e promettente Amanda Kurtović, emigrata in terra danese. Tragitto opposto di quello effettuato da Kristina Bille, forte ala destra della nazionale di Copenaghen ora trasferitasi più a nord. Il primo impegno di coppa, il derby casalingo contro le svedesi dell'IK Sävehof, unica squadra completamente'autoctona' dell'intera fase a gruppi, mai fortissime e forse ulteriormente indebolitosi, dovrebbe presentare l'eccessiva sottovalutazione dell'avversario come unico rischio.

E continuando con l'handbold danese. Le pagine gloriose scritte a suoni di trionfi dai vari Salgelse e Viborg nel decennio passato sono ingiallite a tempo di record, e per quanto la colonia straniera nell'ex 'paese dei Bengodi' rimanga folta, sono sempre più le fuoriclasse che rimangono sorde al canto della Sirenetta e preferiscono approdare su altri lidi (specie est-europei). Ciò nonostante, la Danimarca si presenta ai nastri di partenza con due formazioni agguerrite: il Viborg HK ex regina d'Europa ed il Randers alla ricerca di un prestigioso status internazionale, dopo averlo acquisito in ambito domestico.

Le prime hanno subito dovuto fare i conti con gli infortuni del loro contingente norvegese: all'assenza per un lungo periodo della mancina Kurtović, oro olimpico a Londra, si aggiunge quella di Marit Malm Frafjord, pivot della nazionale attualmente campionessa di tutto, fuori per un mese causa spalla malridotta. In più si troveranno di fronte quel Thüringer HC nuovo padrone dello scenario tedesco, e con serie aspirazioni ad un'ottima Champions dopo l'arrivo nelle sue fila della 'rocciosa' Anja Althaus, che proprio domani esordirà contro la sua ex squadra, e delle giovani promesse Mie Augustesen (danese) ed Ana Gros (slovena, la passata stagione al Györ) oltre che del portiere serbo Katarina Tomašević. La rinforzata squadra tedesca, con l'aiuto del suo pubblico, potrebbe creare seri problemi alla porta difesa (a turno...) da Cléopatre Darleux e Cecillia Grubbström.

Germania e Danimarca incrociano le spade, stavolta a nord, pure in un altro match: il Randers HK, che da quest'anno può contare sull'apporto della coppia franco-spagnola Siraba Dembele / Macarena Aguilar, ospita lunedì sera l'outsider Buxtehuder SV. Favori del pronostico tutti per la squadra di casa, ma le germaniche hanno già dimostrato la loro abilità nel ruolo di guastafeste: è sufficiente chiedere al Byåsen Trondheim, forse illusosi di poter comodamente vincere il torneo di qualificazione giocato in casa, ed invece trovatosi battuto e beffato proprio dal Buxtehuder. Camilla Dalby e compagne ricordino che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...

Nonsologyor. Nonosolooltchim. Stavolta ungheresi e rumene sono rappresentate da due squadre per ciascuno. Alla tradizionale iperpotenza magiara si è aggiunto il Ferencváros Rail Cargo, squadra di Budapest che per qualificarsi ha strapazzato le slovacche dello Iuventa Michalovce (rivali del Sassari nelle scorse competizioni europee), ma domenica pomeriggio si troverà di fronte un avversario di alt(r)a caratura: la Dinamo Volgograd zarina del campionato russo per la quarta volta di fila. Un mix di atlete esperte ed affermate e giovani dal promettente avvenire, che farà affidamento sulle varie Anna Sedoykina ed Anastasija Pidpalova e (domani) sui propri tifosi.

In ambito rumeno l'alternativa alla corazzata dell'Oltenia si chiama U Jolidon Cluj, costantemente obbligato a lottare per la seconda piazza (quando va bene) in patria, ma in grado di togliersi soddisfazioni a livello europeo, vincendo un torneo di qualificazione contro rivali di buon lignaggio (il Muratpasa turco, lo Zaječar serbo e soprattutto il Rostov Don) ed ora atteso da un difficile esordio nella fase a gironi sul campo del Krim Mercator Lubiana. Per ovviare (o almeno provarci) all'indebolimento dovuto all'infortunio 'olimpico' della macchina da goal Andrea Penezić, in Slovenia hanno reclutato le svedesi Linnea Torstensson e (in porta) Gabriella Kain oltre a Carmen Martin, spagnola dal talento ormai riconosciuto, ed al pivot brasileiro Daniela Piedade.

Nonostante il KO del Rostov nel turno preliminare, anche la Russia è doppiamente rappresentata in Champions League. C'é la Dinamo Volgograd di cui sopra e c'é lo Zvezda Zvenigorod, il quale dopo aver eliminato Issy Paris e Lipsia (ostacoli non proprio altissimi) nelle qualificazioni, sta per mettere alla prova il 'nuovo' ed assai ringiovanito Budućnost. Va precisato come, oltre alla Popović ed a Katka Bulatović, a Podgorica dovranno fare a meno di Sonja Barjaktarović e del pivot Ana Djokić (entrambe finite al Rostov) e di Maja Savić, ritiratasi. Defezioni potenzialmente foriere di gravi problemi alla squadra. Ma già la sfida interna di questa sera con le russe ci potrà dire di più sul valore attuale della truppa di Dragan Adžić.

Siamo partiti con il Budućnost, ed abbiamo chiuso la nostra presentazione ancora con il Budućnost. Ora è tempo di lasciare la parola al campo, con l'augurio di assistere ad un grande torneo. Purtroppo senza rappresentanti italiane, ma questa non è una novità :-( . In bocca al lupo a tutte!

Di sotto l'elenco delle partite della prima giornata nella fase a gruppi, spalmate fra oggi e lunedì (orari italiani). Ricordiamo che, esattamente come in ambito maschile. quest'anno TUTTE le sfide sono visibili in diretta streaming sul portale LaOla1.tv. Thank you EHF!!! :)

SABATO 13 OTTOBRE:
* h. 1715 (Gruppo B):
Györi Audi ETO KC (Ung) - HC Podravka Vegeta (Cro)

* h. 1745 (Gruppo C):
Larvik HK (Nor) - IK Sävehof (Sve)

* h. 2000 (Gruppo D):
Budućnost Podgorica (Mne) - Zvezda Zvenigorod (Rus)

DOMENICA 14 OTTOBRE:
* h. 1400 (Gruppo C):
Dinamo Volgograd (Rus) - FTC Rail Cargo Budapest (Ung)

* h. 15:00 (Gruppo D):
Thüringer HC Nordhausen (Ger) - Viborg HK (Dan)

* h. 1800 (Gruppo A):
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Hypo NiederÖsterreich (Aut)

* h. 19:30 (Gruppo B):
RK Krim Mercator Lubiana (Slo) - U Jolidon Cluj (Rom)

LUNEDI' 15 OTTOBRE:
* h. 1900 (Gruppo B):
Randers HK (Dan) - Buxtehuder SV (Ger)

sabato 29 settembre 2012

La Scelta di Bojana

Come riportano eurohandball.com ed altre fonti d'informazione, uno dei miti della pallamano di sempre ha smesso di giocare, ma si è ritagliata un ruolo di alto livello.

Ha appeso le scarpe al chiodo giusto dopo aver vinto una Champions League (la sesta della sua veneranda carriera) e sfiorato l'oro Olimpico. Ma questo non implica che la leggendaria Bojana Popović sia uscita dal giro dell'handball di altissimo livello. Piuttosto il contrario, visto che la quasi 33enne montenegrina di origini serbe (è nata in quel di Niš, luogo natale pure di un certo Nikola Karabatić...) ha appena assunto l'incarico di direttore sportivo del 'suo' Budućnost Podgorica, lasciato vacante causa maternità da Anica Djurović.

La fuoriclasse ha accettato di buon grado il nuovo ruolo nel club, che solo pochi mesi prima aveva condotto, da giocatrice, sul trono d'Europa. Il compito della Popović sarà reso più facile dall'ottima conoscenza dell'ambiente e delle sue atlete, molte delle quali già compagne in campo negli ultimi due anni.

Bojana, già in panchina a dispensare preziosi consigli (foto sopra) nella sfida di martedì scorso contro lo Jagodina (Regional League, vittoria del Budućnost per 32-30) ammette che l'attuale rosa non sembra forte come quella dominatrice della passata stagione, specialmente in fase offensiva, ma possiede la qualità e l'esperienza necessarie per affrontare un'ottima campagna europea, a partire dalla fase a gruppi in cui si troverà come avversarie lo Zvezda Zvenigorod russo, il Thüringer di Germania e soprattutto quel Viborg HK danese dove Bojana ha vinto, da assoluta protagonista, due titoli europei consecutivi (2009 e 2010).

Quel Viborg che, ultimamente, avrebbe pure cercato di richiamare la fuoriclasse tra le proprie fila, in campo o quantomeno nella posizione di DS. La 'signora della pallamano' ha però deciso di restare a Podgorica, con grande soddisfazione di Predrag Bošković, presidente del sodalizio balcanico, che (forse spinto dall'entusiasmo) si lascia andare e non esclude un ritorno in campo di Bojana: 'se lei lo vorrà, troverà le porte sempre aperte'.

Magari per ripetere magie come quella del video di sotto, estratta dal cilindro durante la scorsa semifinale di Champions League (Budućnost - Larvik) contro un'altra 'grande', il portiere norvegese Cecilie Leganger, sua ex compagna di vittorie allo Slagelse.


Bojana Popović - Squadre:
* 1996-1998 : DIN-Classic Niš (Yug)
* 1998-2002 : Budućnost Podgorica (Yug)
* 2002-2007 : Slagelse DT (Dan)
* 2007-2010 : Viborg HK (Dan)
* 2010-2012 : ŽRK Budućnost Pogdorica (Mne)

Bojana Popović - Palmares:
* 6 Champions League
(2004, 2005, 2007, 2009, 2010 e 2012);
* 1 Coppa EHF
(2003);
* 4 campionati jugoslavi
(1999, 2000, 2001 e 2002);
* 3 Coppe di Jugoslavia
(2000, 2001 e 2002);
* 6 campionati danesi
(2004, 2005, 2007, 2008, 2009 e 2010);
* 3 Coppe di Danimarca
(2003, 2007 e 2008);
* 2 campionati montenegrini
(2011 e 2012);
* 2 Coppe del Montenegro
(2011 e 2012);
* Medaglia d'argento Olimpiadi Londra 2012
(Nazionale del Montenegro);
* Medaglia di bronzo Campionati Mondiali 2001 in Italia
(Nazionale della Yugoslavia).

Bojana Popović - riconoscimenti individuali:
* 3 volte Top Scorer di Champions League
(2004, 2005 e 2007);
* 4 volte miglior atleta campionato danese
(2004, 2005, 2007 e 2008);
* All-Star Team Giochi Olimpici Londra 2012.

giovedì 6 settembre 2012

Femminile: Video Oltchim - Zaječar e Randers - Viborg

Dal sempre ottimo sito spagnolo Balonfemme, dedicato come suggerisce il nome unicamente all'handball femminile, i video di due importanti match in scena nei giorni scorsi: l'amichevole di prestigio disputata mercoledì 4 Settembre, fra il 'Mega Iper' Oltchim Valcea, favorita numero uno (vista la quantità di giocatrici di alto livello portata in Romania ed aggiunta ad una 'base' già di per sè molto forte) per la conquista della prossima Champions League, e le campionesse serbe dello Zaječar, e la più datata (risale a fine agosto) Supercoppa danese con protagoniste le 'grandi' Randers HK e Viborg HK, in onda sul canale TV2 Sporten del paese nordico. Buona visione!

* Oltchim - Zaječar 1a Parte

** Oltchim - Zaječar 2a Parte

Oltchim-Zajecar 2 parte 4-09-12 di balonfemme

*** Randers HK - Viborg HK (Supercoppa Femm. Danimarca)

venerdì 6 luglio 2012

EHF Champions League 2012/13. Sorteggi. Kiel ed Atlético nello stesso girone. Con prospettiva Bolzano!

La strada per Colonia passa da Herzogenaurach. La località tedesca che ospita il quartier generale dell'Adidas ha fatto da scenario (potere dello sponsor, si direbbe ...) ai sorteggi della fase a gruppi di EHF Champions League 2012/13 in campo maschile e femminile.

Nel primo caso, le palline colorate hanno riservato un sorteggio decisamente interessante, sia a livello generale che 'nostro particolare': il Gruppo B ha messo nuovamente insieme le due finaliste della passata edizione, il THW Kiel tedesco ed il Balonmano Atlético de Madrid della capitale spagnola, aggiungendovi ulteriore pepe con la presenza del forte Veszprém regina d'Ungheria.

E (magari) dell'SSV Bozen! Nel 'girone di ferro', infatti, approderà (oltre al Celje sloveno ed al Sävehof che gioca le sue gare interne dalle parti di Gotebörg) pure la vincente del torneo di qualificazione in cui i neo-campioni d'Italia affronteranno prima il Constanţa rumeno, ed in un'eventuale finale il Tatran Presov slovacco oppure il Maccabi israeliano. Non sarà compito facile per la squadra con lo scudetto sulle maglie, tenuto conto pure del fattore-campo avverso, ma la prospettiva di poter incontrare rivali di tale calibro nel turno successivo aumenterà sicuramente la determinazione di coach Fusina (sempre che sieda lui sulla panchina sudtirolese) e compagnia.

Gruppo A abbordabile ma non facilissimo: il Montpellier potrebbe incrociare le spade con l'Amburgo, e con un trio (Medvedi / Flensburg / Ademar) da prendere con le molle. Decisamente più facile, almeno sulla carta, il compito del Copenaghen nel girone C, mentre il Barça ritrova i 'vecchi nemici' dello Zagabria ed il Füchse Berlino del grande ex Iker Romero.

Un po' più equilibrati i raggruppamenti femminili modello '4x4'. Il Krim Lubiana, dominatore del campionato nel quale militerà pure la nostra squadra 'federale', se la vedrà con il Györi Audi Eto finalista alcuni mesi fa, mentre le 'vecchie regine' del continente, ossia quel Viborg HK danese alla ricerca della gloria perduta, saranno obbligate a passare il turno preliminare per sfidare in seguito il Budućnost dell'ex Bojana Popović, attuale campione in carica. Il Larvik vincitore dell'edizione 2011 rischia invece di trovare sul proprio cammino l'ostacolo Ferencváros (le ungheresi hanno appena conquistato la Coppa Coppe), oltre alla sempre temibile Dinamo Volgograd.

Risultato completo dei sorteggi di EHF Champions League 2012/13 (Fase a Gruppi):

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE:

** Gruppo A:
Montpellier Agglomeration HB (Fra)
Chekhovskie Medvedi (Rus)
SG Flensburg-Handewitt (Ger)
Reale Ademar León (Spa)
Vincente Gruppo Wildcard (v):
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v): HSV Hamburg (Ger), Saint-Raphael Var Handball (Fra),
Bjerringbro-Silkeborg (Dan), Orlen Wisla Plock (Pol)
(i) * RK Sloga Doboj (Bih) - Lovćen Cettigne (Mne)
RK Partizan Belgrado (Srb) - Porto (Por)

** Gruppo B:
THW Kiel (Ger)
MKB Veszprém KC (Ung)
Balonmano Atlético de Madrid (Spa)
IK Sävehof (Sve)
Celje Pivovarna Lasko (Slo)
* Vincente Gruppo 3 Qualificazioni (iii)

(iii) * SSV Loacker Bozen (Ita) - HCM Constanţa (Rom)
Tatran Presov (Svk) - Maccabi Srugo Rishon Lezion (Isr)

** Gruppo C:
AG København (Dan)
RK Gorenje Velenje (Slo)
KS Vive Targi Kielce (Pol)
Chambéry Savoie Handball (Fra)
St. Petersburg HC (Rus)
* Vincente Gruppo 2 Qualificazioni (ii)

(ii) * Metalurg Skopje (Mac) - Alpha HC Hard (Aut)
Haslum (Nor) - Dinamo Poltava (Ukr)

** Gruppo D:
FC Barcelona Intersport (Spa)
HC Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
Kadetten Sciaffusa (Svi)
Füchse Berlino (Ger)
Pick Szeged (Ung)
* Vincente Gruppo 4 Qualificazioni (iv)

(iv) * Besiktas Istanbul (Tur) - Dinamo Minsk (Blr)

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE:

** Gruppo A:
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Randers HK (Dan)
Hypo Niederösterreich (Aut)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 2 (ii)

(ii) * Byåsen Trondheim (Nor) - Metalurg Skopje (Mac)
* Buxtehuder SV (Ger) - SV Dalfsen (Hol)

** Gruppo B:
Gyori Audi Etö (Ung)
RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 3 (iii)

(iii) * U Jolidon Cluj (Rom) - Muratpasa Belediyesi SK (Tur)
* Rostov-Don (Rus) - RK Zaječar (Srb)

** Gruppo C:
Larvik HK (Nor)
Dinamo Volgograd (Rus)
IK Sävehof (Sve)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 4 (iv)

(iv) * SVK IUVENTA Michalovce (Svk) - FTC Rail Cargo (Ung)

** Gruppo D:
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
* Vincente Gruppo Wild Card (v)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v) * Gruppo Wild Card:
Issy Paris (Fra) / Zvezda Zvenigorod (Rus) / HC Leipzig (Ger)
(i) * Viborg HK (Dan) - LC Brühl (Svi)
* Balonmano Bera Bera (Spa) - Vistal Laczpol Gdynia (Pol)

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

martedì 15 novembre 2011

Champions Donne. Fase a gruppi: risultati e classifiche finali.

La fase a gironi dell'attuale Champions League femminile ha riservato sorprese fino all'ultimo. Vittima più illustre ne è stata il Viborg HK. Partita con il botto umiliando le campionesse in carica del Larvik, sembrava poi aver smarrito la retta via, ma dopo la seconda vittoria ancora a spese delle numero uno di Norvegia ed Europa, la qualificazione sembrava nuovamente cosa fatta.

E invece le danesi si sono squagliate come neve al sole al momento della verità: la sciagurata sconfitta di Koprivinica contro il Podravaka Vegeta di Koprivinica, fino allora incapace di vincere un singolo match, è costata loro il passaggio del turno. Le otto meraviglie di Rikke Skov non sono bastate, anche perché sull'altro lato del campo le ha risposto alla grande Sanja Damnjanović, in rete dieci volte. Una 'doppia cifra' che ha permesso al terzino sinistro serbo di concludere la prima fase in testa alla classifica marcatrici (al pari con Katrin Engel austriaca del Thüringer HC ed Andrea Penezić croata del Krim). Peccato che la sua avventura nella Champions 2011/12 sia terminata qui.

Partenza a razzo per le croate, ma la reazione scandinava non si fa attendere, ed il Viborg è in vantaggio (di uno) alla pausa. Skov e compagne si fanno valere pure al ritorno in campo, peccato per loro che il vento cambi di nuovo negli ultimi venti minuti: attacchi poco efficaci, difesa meno solida, e le balcaniche ribaltano la situazione. I contropiedi di Henriette Mikkelsen mantengono il Viborg in partita, ma sono le slave ad avere l'ultima parola. E ad emettere la sentenza che condanna le (più che mai ex) regine d'Europa al purgatorio della Coppa Coppe per il secondo anno di fila.

Per la gioia di Larvik HK e Krim Lubiana: con una grande prova dell'estremi difensore Cecilie Leganger, le detentrici del trofeo scongiurano i rischi di un'uscita di scena prematura e terminano addirittura in vetta al gruppo B. Le stesse slovene, nonostante la sconfitta interna (19-22; primo tempo 11 pari), possono comunque festeggiare l'approdo al turno seguente.

E' festa anche per Győri Audi ETO e Metz Handball. Se le francesi si erano già guadagnate il biglietto per il Main Round nell'anticipo di sabato, la macchina da guerra magiara ha offerto una nuova dimostrazione di potenza ed autorità prendendosi la rivincita su quell'Hypo Niederősterreich che le aveva inaspettatamente sgambettate appena qualche giorno prima. Favorita dall'infortunio occorso a Bernadett Temes, elemento importante della squadra austriaca, la truppa di Csaba Konkoly aveva preso un margine significativo già nella prima parte, terminata sul 17-12.

Grande reazione dell'Hypo in apertura di ripresa, tanto da eguagliare i conti in appena nove minuti. A quel punto salgono in cattedra il terzino Andrea Lekić e l'ala destra Jovanka Radičević; quest'ultima, con ben dodici goal a referto, trascinerà la propria squadra alla vittoria. Győri Audi ETO (come prevedibile, anche se in maniera forse più tribolata del previsto) vincitrice del gruppo C, Metz Handball con lei al Main Round, Randers HK battuta in Francia e rimandata in Coppa Coppe, e per le viennesi, uscita a mani vuote dal girone, la certezza di avere comunque una buona squadra, in grado di poter tornare ad alti livelli in futuro.

Poco da dire sulla domenica del girone A dove, con il Budućnost montenegrino già vincitore ed il Midtjylland di Danimarca secondo, Thüringer HC e Byåsen Trondheim si sono affrontate per l'onore delle armi. Dividendosi la posta: primo tempo di marca norvegese, ma le tedesche hanno ribaltato la situazione nel secondo, rischiando addirittura di ottenere la loro prima storica vittoria in questa competizione. Traguardo mancato, ma almeno si sono prese il primo, storico, punto. Le scandinave proseguiranno il loro cammino europeo in Coppa Coppe.

Un tempo per parte anche nella sfida tra Oltchim Râmnicu Vâlcea e Grupo Asfi Itxako Navarra, entrambe già qualificate. Ma nessuna spartizione del bottino in questo caso: le rumene si sono accaparrate i due punti e la vittoria finale nel girone D, vendicando l'eliminazione patita ad opera delle spagnole nella scorsa Champions. Difesa e contropiede hanno fatto la differenza in favore dell'Itxako nei primi trenta minuti, poi è uscita la qualità delle ragazze di Radu Voina: i numeri di Talida Tolnai in porta, quelli di Yeliz Özel (ottima performance della fuoriclasse turca) e Valentina Ardean-Elisei (a segno dieci volte) in attacco hanno contribuito in modo determinante a ribaltare la situazione, regalando il successo ai propri tifosi, ed al pivot Ionela Stanca, alla sua ultima sfida europea con la maglia dell'Oltchim prima del ... 'congedo-maternità'! Per le ospiti grande prova (come al solito) di Alexandrina Barbosa, le cui sette reti non sono però bastate ad evitare la sconfitta. La Dinamo Volgograd russa, che nella mattinata domenicale aveva dato un'ulteriore amarezza al malcapitato Buxtehuder SV, sconfiggendolo con un perentorio 29-23, finisce terza e viene dirottata in Coppa delle Coppe.

Champions League Donne 2011/12
Fase a Gruppi - 6a Giornata


Girone A:
FC Midtjylland (Dan) - Budućnost (Mne) 34-20
Thüringer HC (Ger) - Byåsen IL (Nor) 28-28
CLASSIFICA FINALE:
1. Budućnost Podgorica 10 (501) 172-149 (+23)
2. FC Midtjylland Ikast 8 (402) 146-127 (+19)
3. Byåsen Trondheim 7 (213) 131-149 (-18)
4. Thüringer HC Erfurt 1 (015) 139-163 (-24)

Girone B:
Krim Mercator (Slo) - Larvik HK (Nor) 19-22
Podravka Vegeta (Cro) - Viborg HK (Dan) 28-27
CLASSIFICA FINALE:
1. Larvik HK 8 (402) 161-138 (+23)
2. RK Krim Mercator Lubiana 6 (222) 143-151 (-8)
3. Viborg HK 6 (222) 161-161 (0)
4. Podravka Vegeta Koprivinica 4 (123) 146-161 (-15)

Girone C:
Metz Handball (Fra) - Randers HK (Dan) 25-20
Györi AUDI ETO (Ung) - Hypo Niederösterreich (Aut) 37-29
CLASSIFICA FINALE:
1. Györi AUDI ETO KC 8 (402) 183-154 (+29)
2. Metz Handball 6 (303) 154-156 (-2)
3. Randers HK 6 (303) 163-170 (-7)
4. Hypo Niederösterreich 4 (204) 167-187 (-20)

Girone D:
Dinamo Volgograd (Rus) - Buxtehuder SV (Ger) 29-23
Oltchim Vâlcea (Rom) - Gr. Asfi Itxako (Spa) 30-22
CLASSIFICA FINALE:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 10 (501) 168-146 (+22)
2. Grupo Asfi Itxako Navarra 8 (402) 163-158 (+5)
3. Dinamo Volgograd 6 (303) 170-160 (+10)
4. Buxtehuder SV 0 (006) 138-175 (-37)

sabato 5 novembre 2011

Champions donne: programma del week-end (5 e 6 Novembre)

Orari (italiani) ed incontri, con relativa copertura web del fine settimana in EHF Champions League femminile. Una quinta giornata - di fatto il 'ritorno' di quella inaugurale - che può emettere più di un verdetto interessante, spedendo diverse formazioni al Main Round con un turno di anticipo.

Su tutte spiccano la sfida tra Györi ETO e Randers HK, con le favoritissime ungheresi, pur prive di Orsolya Vérten, in cerca di vendetta contro la squadra che le aveva umiliate a sorpresa oltre un mese fa (intanto il Metz francese sta alla finestra, augurandosi di fare a sua volta bottino pieno nella tana di un Hypo Niederösterreich ormai quasi senza stimoli di classifica...), e l'ennesimo capitolo della saga nordica fra Larvik HK e Viborg HK, con le attuali campionesse d'Europa pure in cerca di rivincite a spese dell'Armata Verde dello Jutland, a sua volta protagonista di un debutto brillante nella sfida di andata ma incapace di dare un seguito alla sua ottima performance dello scorso primo Ottobre.

Tanto che Grit Jurack e compagne (compresa quell'Anja Althaus causa infortunio non in grado di dare il suo contributo dai sei metri ed in difesa) sono a serio rischio eliminazione, che diverrebbe cruda ed amara realtà, per il secondo anno consecutivo, in caso di sconfitta tra i fiordi abbinata ad un possibilissimo successo interno del Krim Lubiana nel derby balcanico con il Podravka Vegeta croato, uscito a mani vuote dalla gara con il Larvik nonostante una discreta prestazione.

Incroci scandinavi pure in quel di Ikast, dove le padrone di casa del FC Midtylland non dovrebbero trovare molte difficoltà a replicare la vittoria dell'andata contro il Byåsen norvegese, ed a rimanere in scia al Budućnost regina di Montenegro (e del gruppo A), a sua volta atteso da un impegno in teoria agevole contro il Thüringer HC fanalino di coda a dispetto delle 33 meraviglie dell'ala destra Katrin Engel, attuale top scorer del torneo.

Decisiva la sfida di Estella-Lizarra che vede l'Itxako finalista della passata edizione opposto ad una Dinamo Volgograd pronta a fare ancora qualche sgambetto a rivali sulla carta maggiormente quotate. Un risultato positivo delle spagnole, combinato ad un tutt'altro che improbabile trionfo dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea a spese della cenerentola (ma in grado di tener testa all'Itxako nell'ultimo incontro) teutonica Buxtehuder SV, chiuderebbe però i giochi del gruppo a tutto vantaggio di rumene ed iberiche, relegando l'attuale leader del campionato russo in Coppa delle Coppe.

Champions League Donne - 5a Giornata. Orari ed incontri:
Sabato 05/11/2011
13:00 FC Midtjylland Ikast (DAN) - Byåsen Trondheim (NOR)
14:45 Larvik HK (NOR) - Viborg HK (DAN)
** (Diretta su EHFTV. Cliccare qui).
16:30 Györi AUDI ETO KC (UNG) - Randers HK (DAN)
17:30 Krim Mercator Lubiana (SLO) - Podravka Vegeta ((CRO)
19:00 Grupo Asfi Itxako (SPA) - Dinamo Volgograd (RUS)
** (Diretta su EHFTV. Cliccare qui).
20:20 Hypo Niederösterreich Vienna (AUT) - Metz (FRA)
** (Diretta Satellite su ORF Sport Plus; diretta web su laola1.tv)

Domenica 06/11/2011
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Buxtehuder SV (GER)
** (Diretta su EHFTV. Cliccare qui. Anche su laola1.tv).
19:30 Budućnost Podgorica (MNE) - Thüringer HC (GER)
** (Diretta su EHFTV. Cliccare qui. Anche su laola1.tv).

Champions League Donne - 5a Giornata. Per Gruppi:
GIRONE A:
Budućnost Podgorica (8 Punti) - Thüringer HC (0)
FC Midtjylland Ikast (6) - Byåsen Trondheim (2)
GIRONE B:
Larvik HK (6 punti) - Viborg HK (4)
RK Krim Mercator Lubiana (5) - Podravka V. Koprivinica (1)
GIRONE C:
Györi AUDI ETO KC (4 punti; 3 partite) - Randers HK (6; 4)
Hypo Niederösterreich Vienna (0; 3) - Metz Handball (4; 4)
GIRONE D:
Grupo Asfi Itxako Estella (6 punti) - Dinamo Volgograd (4)
C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (6) - Buxtehuder SV (0)

venerdì 7 ottobre 2011

Champions League femminile. Anticipo di 'alto lignaggio' in terra di Slovenia.

Anticipo di lusso della seconda giornata di EHF Champions League femminile in programma questa sera in Slovenia. Il Viborg HK delle meraviglie, che all'esordio aveva asfaltato le campionesse in carica del Larvik ancor più nettamente di quanto dicesse il 34-26 finale, rende visita all'insidioso Krim Mercator Lubiana, a sua volta uscito vincitore dal primo turno, avendo sconfitto (grazie ad un'ottima fase difensiva) il Podravaka Vegeta Koprivinica croato in un combattuto derby balcanico (24-23 lo score finale) ormai divenuto un 'classico' della massima competizione europea.

In palio non c'è solo il primato nel gruppo B, ma pure una enorme iniezione di fiducia, sia per le slovene, che rimpolpando la loro classifica potrebbero davvero puntare a sovvertire i pronostici della vigilia, che le davano spacciate nella morsa scandinava Viborg-Larvik, sia per le danesi, le quali con una nuova prestazione vincente - e se possibile convincente - rinforzerebbero la propria candidatura al ritorno sul tetto d'Europa. Anche a dispetto dall'infortunio purtroppo capitato al neo-acquisto Isabelle Gulldén, macchina da goal svedese inarrestabile autrice di una dozzina di reti contro la difesa-colabrodo del Larvik lo scorso week-end, ma adesso fuori dai giochi per un mese e mezzo circa (con il rischio di perdersi pure i Mondiali in Brasile) causa frattura al dito di una mano, rimediata nell'ultimo match di campionato.

Fischio d'inizio alle ore 18, arbitrano i rumeni Stark e Stefan. Diretta web sul portale ehftv.com.

sabato 1 ottobre 2011

Champions League femminile: introduzione alla prima giornata.

Archiviato il match inaugurale, con la vittoria sofferta ma comunque preziosa (24-20; pt 13-11; qui i dettagli) dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea sul campo di Amburgo, dove l'ambiziosa compagine gestita da Radu Voina ha dovuto fare i conti con lo stato di grazia del portiere tedesco Jana Krause (sedici parate) ma alla fine è riuscita a prevalere sul grintoso Buxtehuder SV, grazie in particolare alle reti di Oana Manea ed Oana Chirila, la prima giornata di Champions League femminile 2011-12 entra nel vivo con due giorni di sfide infuocate.

Si comincia a mezzogiorno (ora italiana) con l'Asfi Itxako, sorprendente finalista della passata edizione, impegnato sul non facile terreno della Dinamo Volgograd russa, che presenta quattro atlete della nazionale vincitrice della World Cup lo scorso fine settimana, mentre le iberiche dovranno fare a meno di elementi-chiave quali Nerea Peña e Begoña Fernandez.

Giusto il tempo di sedersi a tavola per una breve pausa-pranzo, ed arriva ... il piatto forte della giornata, l'atteso scontro fra le dominatrici delle ultime tre Champions: il Viborg HK vincitore nel 2009 e 2010 ed il Larvik HK che lo scorso Maggio ha scritto il suo nome per la prima volta nell'albo d'oro del torneo. Entrambe le squadre appaiono in realtà indebolite rispetto ai pur recentissimi 'tempi d'oro', e se le danesi hanno già pagato il loro calo con una disastrosa campagna europea la passata stagione, le norvegesi potrebbero risentire assai della mancanza di Heidi Løke, trasferitasi in Ungheria, e di Gro Hammerseng, la cui gravidanza terrà inevitabilmente il mitico capitano della nazionale scandinava fuori di giochi per parecchio tempo.

L'impianto della squadra detentrice del titolo risulta comunque di qualità, e la voglia di vendicare l'eliminazione subita ad opera delle danesi nelle semifinali 2009-10 potrebbe dare una spinta ulteriore alle norvegesi, che però dovranno a loro volta vedersela con le smanie di riscatto del Viborg dopo un'annata deludente, e con le ambizioni del nuovo coach danese Martin Albertsen, il quale potrà contare sull'apporto della stella di Svezia Isabelle Gulldén, neo-acquisto della compagine dello Jutland.

Incroci scandinavi anche nel Gruppo A: alla nazione uscita perdente dalla sfida delle 14:15 verrà concessa immediatamente l'opportunità di riscattarsi: due ore dopo vanno in campo a Trondheim il Byåsen locale ed il FC Midtjylland Ikast danese. Le 'eterne seconde' del campionato norvegese, un gruppo fondamentalmente giovane nel quale sono state inserite giocatrici esperte come il portiere Terese Pedersen ed il pivot June Andeneas (ex Levanger), e che possono fare affidamento su un buon allenatore quale Valeri Putans - campione europeo e mondiale sulla panchina della nazionale juniores - sono tornate nell'Europa che conta di più, e puntano a rimanerci il più a lungo possibile. Ambizioni subito messe alla prova dalle neo-regine del campionato numero uno al mondo, quel Midtjylland (fino a qualche tempo fa imbottito di atlete norvegesi, tra cui Tonje Nøstvold, oggi al Byåsen) forte e temibile a prescindere dall'ormai lunga assenza del loro talentuoso centrale Lærke Møller.

Ultima portata del menu odierno è l'incontro fra il Metz Handball francese e l'Hypo Niederösterreich. Anch'esso foriero di recenti ricordi, legati però in particolare all'episodio di 'cronaca' che due anni fa vide al centro Gunnar Prokop. L'allora coach-presidente-deus ex machina della compagine austriaca si rese protagonista di un clamoroso gesto antisportivo quando, a pochi istanti dalla sirena, di fatto entrò in campo per 'placcare', in puro stile rugbystico, Svetlana Ognjenović, atleta del Metz lanciata in un contropiede che avrebbe potuto dare la vittoria alla sua squadra.

Come ovvio e giusto, Prokop fu sanzionato pesantemente per il suo incredibile gesto, e da allora le squadre si sono già affrontate una volta in Coppa Coppe, ma il ritorno della sfida nella massima competizione europea porterà ancora con sé il ricordo di quella serata viennese. Diretta web su ehftv.com e televisiva sul canale ORF Sport Plus (satellite Astra).

Tre le partite in programma domenica. Su tutte spicca la 'battaglia di Randers', dove le formazione locale, una buona squadra rinforzata ulteriormente dagli acquisti del terzino Susann Müller e di Veronica Cuadrado, proverà a fermare l'annunciato strapotere del Győri AUDI ETO. La corazzata ungherese sembra proprio la favorita numero uno al trionfo quest'anno, grazie agli arrivi dell'ala destra Jovanka Radičević, della fuoriclasse serba Andrea Lekić e soprattutto di una certa Heidi Løke, che non ha bisogno di presentazione. Il tutto inserito in un organico già in precedenza fortissimo, con talenti quali Anita Görbicz e la coppia stellare di portieri Pálinger-Lunde Haraldsen. Coach Csaba Konkoly si trova al volante di una fuoriserie, finora guidata nel migliore dei modi, visti gli ottimi risultati conseguiti in pre-campionato. Ora è d'obbligo mantenere la rotta.

Contemporaneamente alla grande sfida dello Jutland, alle tre del pomeriggio di domenica andrà in scena Podravka Vegeta - Krim Mercator, derby slavo di minor richiamo rispetto a quelli scandinavi sopra menzionati, ma pur sempre degno di nota, non fosse altro che per la rivalità consolidata tra due squadre ormai abituate ad darsi battaglia tanto in Champions quanto nella 'Regional League' balcanica.

Sempre alla stessa ora, il Thüringer HC tedesco, allenato dall'esperto Herbert Müller, fa il suo debutto assoluto in Champions, cercando di sovvertire i pronostici che lo vedono sconfitto dinnanzi al Budućnost Podgorica. Pronostici rinforzati dalle assenze delle infortunate Lydia Jakubisova e soprattutto Nadja Nadgornaja. Anche se le montenegrine, semifinaliste della passata Champions, quest'anno devono far fronte alle defezioni di Maria Jovanović e del portiere Sanela Knezović, entrambe passate all'Oltchim rumeno. Il compito di non far rimpiangere quest'ultima è stato affidato proprio ad un estremo difensore tedesco, l'ottima Clara Woltering. Probabile diretta web su laola1.tv.

Programma completo - Orari italiani:

01.10.2011 h. 12:00 (Gruppo D)
Dinamo Volgograd (RUS) - Grupo Asfi Itxako (SPA)

01.10.2011 h. 14:30 (Gruppo B)
Viborg HK (DAN) - Larvik HK (NOR)

01.10.2011 16:15 (Gruppo A)
Byasen Trondheim (NOR) - FC Midtjylland (DAN)

01.10.2011 h. 18:30 (Gruppo C)
Metz Handball (FRA) - Hypo Niederösterreich (AUT)
(ehftv.com / ORF Sport Plus)

02.10.2011 h. 15:00 (Gruppo A)
Thüringer HC Erfurt (GER) - Budućnost Podgorica (MNE)
(laola1.tv /sintesi su MDR dalle 17:15)

02.10.2011 h. 15:00 (Gruppo B)
Podravka Vegeta Koprivnica (CRO) - Krim Mercator (SLO)

02.10.2011 h. 15:00 (Gruppo C)
Randers HK (DEN) - Györi AUDI ETO KC (HUN)

martedì 28 giugno 2011

EHF Champions League Femminile 2011-12: sorteggi gironi prima fase

Hanno avuto luogo questa mattina, come d'abitudine in quel di Vienna, i sorteggi relativi ai gironi della prima fase di EHF Champions League femminile per la stagione 2011/12. Ne è uscito un gruppo relativamente agevole per le campionesse in carica del Larvik HK, che potrebbero anche ritrovare il Viborg, se quest'ultimo dovesse passare il turno preliminare, e vendicarsi dell'eliminazione patita per mano delle danesi nella Champions 2009-12; più duro invece per l'Itxako Reyno de Navarra, sorprendente finalista della passata edizione, che dovrà fare i conti con un'altra sete di rivincita: quella dell'Oltchim rumeno, eliminato a sorpresa proprio dalle iberiche nel Main Round alcuni mesi fa. Interessante la sfida tra il FC Midtjylland neo-campione di Danimarca ed il Budućnost montenegrino, mentre il Györ, tra i principali indiziati per la vittoria finale, potrebbe trovarsi un'altra squadra dello Jutland, il Randers HK, ammesso che quest'ultima esca vincente dal suo gruppo di qualificazione.

Ecco tutti i risultati del sorteggio:

GRUPPO A
FC Midtjylland Ikast (Dan)
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
Vincente Gruppo 2 Qualificazioni

GRUPPO B
Larvik HK (Nor)
Krim Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
Vincente Gruppo 1 Qualificazioni

GRUPPO C
Györi Audi ETO (Ung)
Hypo Niederösterreich (Aut)
Metz (Fra)
Vincente Gruppo 4 Qualificazioni

GRUPPO D
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Itxako Reyno de Navarra Estella (Spa)
Dinamo Volgograd (Rus)
Vincente Gruppo 3 Qualificazioni

Da segnalare anche come le viennesi dell'Hypo Niederösterreich ritroveranno in Champions League le francesi del Metz Handball, due anni dopo la (in)famosa partita che vide Gunnar Prokop, allenatore delle prime e soprattutto 'deus ex-machina' della sua squadra e più in generale della pallamano austriaca, entrare in campo e placcare in puro 'stile rugby' la povera Svetlana Ognjenovic, giocatrice del Metz lanciata in contropiede. Qui sotto il filmato, tratto da Youtube, dell'incredibile gesto antisportivo di Prokop, il quale ovviamente ha subito una durissima squalifica.

sabato 18 giugno 2011

Champions League 2011/12. La Final Four ancora a Colonia. Tokic ai preliminari. Wild Card per il Viborg femminile.

Non c'è due senza tre. O più semplicemente ... Arena che vince non si cambia. Dopo il grande successo di pubblico nelle edizioni 'da tutto esaurito' del 2010 e del 2011, il Comitato Esecutivo dell'EHF ha deciso che pure la prossima Final Four di VELUX EHF Champions League maschile si svolgerà nel magnifico scenario della Lanxess Arena di Colonia (Germania). L'evento avrà luogo Sabato 26 e Domenica 27 Maggio 2012, ma i biglietti saranno acquistabili on-line già da Settembre sul sito ufficiale http://ehffinal4.com/.

L'organo direttivo della Federazione continentale, i cui lavori sono in corso di svolgimento nell'isola di Malta, ha inoltre preso importanti decisioni riguardo alcune delle partecipanti alla massima competizione per club, sia a livello maschile che femminile.

Per quanto concerne gli uomini, le richiedenti ammesse al torneo a quattro (anch'esso con formato 'Final Four'), che tra il 3 e 4 Settembre prossimi si contenderanno, in una località ancora da decidere, la wild-card per la EHF Champions League 2011-12 sono le seguenti:

* Cuatro Rayas BM Valladolid (Spagna)
* Rhein-Neckar Löwen (Germania)
* Dunkerque HB Grand Littoral (Francia)
* KS Vive Targi Kielce (Polonia)

La nuova squadra dell'azzurro Tin Tokic (foto a sinistra) avrà dunque l'opportunità di giocarsi l'accesso alla Champions 2011-12, per quanto si troverà di fronte avversari difficilissimi, a partire ovviamente da quel Rhein-Neckar Löwen giunto sino all'ultimo atto della passata edizione. Soltanto il vincitore del torneo di qualificazione staccherà il biglietto per la Champions League, mentre le altre partecipanti verranno 'dirottate' sulla Coppa EHF.

In ambito femminile, il successo finale del Larvik HK lo scorso Maggio ha liberato il posto per un'altra formazione norvegese: nella fattispecie il Tertnes Bergen, terza classificata della scorsa regular season e finalista dei play-off del loro campionato, e di conseguenza ammessa al turno preliminare, che si svolgerà sotto forma di raggruppamenti di quattro squadre nel terzo week-end di Settembre. Fa ancora più notizia però la 'wild card' per il turno preliminare assegnata al Viborg HK, regina della scena europea per due anni, ma reduce da un'ultima stagione deludente, che l'ha vista addirittura eliminata in semifinale in patria. Evidentemente le vittorie mietute nel 2009 e 2010 sono state sufficienti per convincere gli alti papaveri dell'European Handball Federation a dare fiducia alla compagine dello Jutland.

I sorteggi per i turni preliminari della Champions League 2011/12 verranno effettuati al 'quartier generale' dell'EHF Office a Vienna alla ore 16:00 di Lunedì 27 Giugno.

I sorteggi per la prima fase (a gironi) della competizione avranno invece luogo la mattina seguente (Martedì 28 Giugno 2011) presso il Gartenhotel Altmannsdorf, sempre nella capitale austriaca.

martedì 8 marzo 2011

Pallamano femminile: valzer delle panchine in tre grandi club europei?

Si profila un interessante movimento di allenatori in alcuni dei più importanti e prestigiosi club europei. Dopo il licenziamento in tronco, dovuto a tutto tranne che alla mancanza di buoni risultati, di Karl Erik Bøhn (foto a sinistra), dal Larvik HK al termine del passato Dicembre, con momentaneo affidamento della guida della potente squadra norvegese a Tor Odvar Moen, il quale però potrebbe fungere solamente da traghettatore sino al termine della stagione, è toccato all'Oltchim Râmnicu Vâlcea, portabandiera della pallamano rumena, la cui panchina è da qualche tempo preda di movimenti tellurici.

Successivamente al mancato rinnovo del contratto di Radu Voina (foto a sinistra), ora rimasto ad allenare 'solo' la nazionale di Bucarest, è arrivato la scorsa estate l'ungherese Peter Kovács, i cui risultati però non hanno convinto il presidentissimo Ioan Gavrilescu, che ai primi di Febbraio, proprio alla vigilia dell'inizio del Main Round di Champions League, lo ha destituito senza tanti complimenti, optando per un nome di grande richiamo quale Anja Andersen (foto sotto).

Peccato che l'avventura in terra di Oltenia della leggendaria danese, che sognava di trasformare l'Oltchim nel 'Barcellona della pallamano femminile', modellandolo sull'esempio del suo idolo Pep Guardiola, sia naufragato dopo appena quattro settimane, sotto l'effetto della sua eccentrica gestione della squadra, di esperimenti tattici poco compresi ed ancor meno apprezzati, dell'eccessivo tempo passato dalla Andersen lontano dalla Romania in questo mese, e naturalmente dei non entusiasmanti risultati della compagine est-europea sotto la sua guida. La panchina vacante (e bollente) sarà sicuramente occupata nelle prossime ore, ma anche in questo caso, soprattutto se, coma sembra, Radu Voina dovesse (per il momento?) rinunciare al suo ritorno a Râmnicu Vâlcea, potrebbe trattarsi di una soluzione temporanea, che lascerebbe la porta aperta a nuovi arrivi più o meno 'di grido' la prossima estate.

Magari sotto il nome di Jakob Vestergaard (foto a sinistra)? Improbabile, ma non del tutto da scartare. Quel che è certo è che l'allenatore in grado di condurre il Viborg HK al trionfo nelle ultime due edizioni di Champions League (mancando però il 'triplete' quest'anno) lascerà la panchina della sua attuale squadra a fine stagione. Lo ha comunicato lo stesso coach scandinavo, ringraziando la società dello Jutland per la fiducia accordatigli durante questi anni, e per tutto il tempo passato alla guida della corazzata danese, del quale si sente soddisfatto. Ma al medesimo tempo comunicando la necessità di provare nuove esperienze altrove, che siano nell'ambito di una panchina di pallamano oppure no. La dirigenza del Viborg si è detta dispiaciuta per tale decisione, che però comprende, ringraziando Vestergaard per quanto fatto ed ottenuto. Dopo Larvik e Oltchim, si è aperto il toto-allenatore anche per il Viborg.

Siete coach di pallamano femminile? Volete fare un'esperienza internazionale di alto livello? Fatevi avanti. Potrebbe essere la vostra grande occasione ... ;)

martedì 8 febbraio 2011

Coppe Europee Femminili: risultati del week-end

Aspettando la doppia sfida tra Vigasio e le serbe del Vrnjacka Banja, che avrà luogo sul campo del Comitel sabato e domenica prossimi, ecco tutti i risultati del fine settimana nelle coppe europee femminili 'minori': Coppa Coppe, Coppa EHF e Challenge Cup. Alcune eliminatorie, giocate su campo unico nel week-end, sono già state decise, altre no. Ancora apertissima è la sfida di Coppa Coppe tra il Viborg HK ed il Ferencvaros Budapest, con le campionesse d'Europa uscenti che rischiano di uscire anche da questa competizione dopo il difficile match di ritorno che le attende in Ungheria.

Cliccare sulle immagini sotto per ingrandire.

Coppa Coppe

Coppa EHF

Challenge Cup

venerdì 4 febbraio 2011

Torna la Champions femminile. Con novità significative tra le partecipanti.

Con gli Europei femminili ed i Mondiali maschili ormai alle spalle, i club tornano ad occupare la grande scena internazionale. Specialmente la Champions League donne, piatto forte del week-end che sta per avere inizio. Le otto pretendenti al trono lasciato vacante dal Viborg HK danese, clamorosamente fuori dal massimo torneo continentale dopo la prima fase, ed ora 'costretto' a vincere la Coppa delle Coppe per salvare il salvabile nella sua stagione europea, si affrontano in due gironi di quattro squadre ciascuna, le cui rispettive prime due classificate staccano il biglietto per le semifinali.

Si parte questa sera. Vanno in campo alle ore 20:15 (diretta su ehftv.com) il Krim Lubiana e l'Itxako Reyno de Navarra, compagini non tra le favoritissime per il successo finale, ma in grado di dire la loro e puntare ad un posto fra le 'fantastiche quattro' che si giocheranno il titolo. Le slovene hanno cambiato molto durante la pausa agonistica internazionale di oltre due mesi. Fuori Szandra Zácsik, giovane talento ungherese tornata nel patrio Ferencváros, ed Ana Kosmac, che ha attraversato la città per finire alle 'cugine' dell'Olimpija Lubiana. Le quali, però, hanno ceduto ben tre rinforzi al Krim: i terzini Vesna Puš, esperto capitano della nazionale slovena, e Maja Šon (che ha recentemente sofferto di problemi al ginocchio e non è disponibile) oltre all'ala destra Mirjana Gojković. Dal prestigioso campionato danese è invece arrivato il pivot 25enne Ariane Geissmann, di passaporto svizzero. La russa dagli occhi a mandorla Ludmila Bodnieva è in forte dubbio per le slovene, mentre è sicura l'assenza del giovane 'mastino' difensivo Dragana Cvijić, da tempo fuori servizio a causa di un brutto infortunio.

Adriana Stefani Gava, nuovo portiere dell'Itxako spagnolo
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Fra le spagnole, che recuperano sia Nerea Pena che la francese Raphaëlle Tervel, ci sono pure delle novità: fuori dalla porta (in ogni senso) la russa Tatiana Alizar, tornata in patria, fra i pali arriva la brasiliana Adriana Stefani Gava, sorpresa di ricevere la chiamata delle campionesse di Spagna mentre si trovava in vacanza sulle spiagge del suo paese. L'Itxako si è rinforzata parecchio nella scorsa estate, con investimenti che hanno già dato frutti significativi, sotto forma di una prima storica qualificazione al Main Round di Champions. Ma la scarsa esperienza a questi livelli potrebbe costare caro alla società della Navarra. Che oltretutto ha dato qualche segnale preoccupante 'conquistando' la sua prima sconfitta stagionale in campionato proprio alcuni giorni fa.

Si continua sabato, con una sfida a mezzogiorno. Le due del pomeriggio a Volgograd, dove la locale Dinamo, nuova regina del campionato russo, proverà a lasciare altre vittime sul suo cammino dopo aver estromesso il Viborg dalla Champions League nel turno precedente. Il prossimo obiettivo non sarà per nulla facile: trattasi del potente Győri ETO, corazzata ungherese che, oltre a dominare in patria, punta da qualche anno a salire sul tetto d'Europa, andandoci vicino (semifinale) l'anno scorso, ed ancor più vicino (finalista) nel 2009. La cattiva notizia per gli ospiti è l'infortunio che terrà fuori dai giochi l'ala destra di club e nazionale Adrienn Orbán, ma più importante è quella buona: Anita Görbicz è tornata in forma e, viste le ultime esaltanti prove fornite in Champions prima della sua ennesima sosta forzata, è normale che i tifosi magiari, già entusiasti per l'arrivo del fortissimo pivot norvegese Heidi Løke dalla prossima stagione, siano alle stelle. Anche se l'attuale pivot del Győr Simona Spiridon forse andrà proprio a sostituire la nordica tra i fiordi.

Anita è tornata. Thumbs up for Győri ETO!
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Prima di intraprendere il cammino verso est, Løke aiuterà le sue attuali compagne del Larvik HK nel tentativo di portare il trofeo per la prima volta in terra di Norvegia. Un vuoto da colmare per un paese che, a livello di nazionali maggiori, domina da anni la scena continentale. La scalata delle nordiche verso il possibile successo (ri)comincia a Lipsia, dove Løke, Hammerseng e compagnia affronteranno la squadra locale - peraltro già regolata due volte nel Main Round della passata stagione.

Quasi di sicuro senza schierare Nora Mørk, infortunatasi alla caviglia e da tenere precauzionalmente fuori dalla mischia, ma con al suo posto la novità Amanda Kurtović, ala destra di origine croata, nonché ennesimo prodotto di quella fucina di talenti che è stata la nazionale junior dominatrice della scena giovanile negli ultimi due anni. Amanda aveva già vestito la maglia delle campionesse di Norvegia quest'estate, ma senza nemmeno disputare un incontro: sentendosi 'chiusa' da giocatrici più esperte ed affermate aveva deciso di trasferirsi presso le loro grandi rivali, il Byåsen. Salvo poi non trovarsi bene (per questioni extra-sportive) a Trondheim, e tornare sui suoi passi, e sulla via di Larvik. Niente male come 'palmares' per l'irrequieta diciannovenne nata in Svezia.

Karl Erik Bøhn, silurato dai dirigenti del Larvik.
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La vera novità del Larvik è però un'altra: l'assenza di coach Karl Erik Bøhn, licenziato senza troppi complimenti alla fine di Dicembre, dopo quasi sei anni di onorato servizio. E non certo a causa dei risultati sul campo, visto che la squadra, oltre a dominare in maniera irrisoria la scena nel 'cortile di casa' norvegese, stava facendo molto bene pure in Europa. Ma in quanto 'vittima collaterale' dell'affare-Løke: i vertici del club non avrebbero gradito il ruolo di 'consigliere' (secondo loro) svolto da Bøhn - guarda caso pure fidanzato della giocatrice - nella scelta di quest'ultima di trasferirsi in Ungheria. Per questo motivo è giunto il benservito all'allenatore (adesso in contenzioso economico con la società), anche se la fortissima compagine scandinava non sembra averne risentito sotto la guida del semi-sconosciuto Tor Odvar Moen. E nemmeno la Løke stessa, che continua a svolgere il proprio compito e sfornare reti a raffica.

Il pasticcio in salsa norvegese rischia di apparire una bazzecola in confronto a quanto appena successo in Romania: Peter Kovacs, arrivato in estate sulla panchina dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea e mai in grado di convincere totalmente pubblico e critica, è stato rimpiazzato a sorpresa, e piuttosto bruscamente, dalla dirigenza societaria nella giornata di Giovedì. Al suo posto, senza alcun preavviso per l'ormai ex-coach, si trova niente meno che la leggendaria Anja Andersen. Probabilmente la miglior giocatrice della storia, ma con un palmares invidiabile pure da allenatrice, viste le tre Champions League conquistate (la prima a soli 35 anni) dirigendo lo Slagelse della sua Danimarca.


Le magie di Anja Andersen (da giocatrice) in un video.

In realtà la Andersen viene da due stagioni deludenti al Copenhagen, ma quest'ultima esperienza non ha scoraggiato i dirigenti rumeni, che vedono in lei la persona adatta a condurre la fortissima squadra dell'Oltenia, di fatto spina dorsale della nazionale bronzo agli Europei, alla conquista della sua prima Champions League, fallita solo all'ultimo atto nel 2010. Naturalmente anche Cristina Neagu, incoronata miglior giocatrice dell'anno passato e fresca di rinnovo del contratto con l'attuale club, e le sue compagne dovranno fare la loro parte in campo.

Il clamoroso quanto imprevedibile arrivo di Anja A. in terra rumena ha relegato in secondo piano l'altro recente acquisto dell'Oltchim: Yuliya Managarova, ala destra ucraina di 22 anni che bene aveva figurato ai campionati europei nemmeno due mesi fa, e che in Romania vestirà la maglia numero sei, sperando di non far rimpiangere Ramona Maier Farcau, attualmente infortunata.


Le magie di Anja Andersen (da giocatrice) in un altro video.

E fatto passare addirittura in terzo piano il prossimo avversario delle vice-campionesse d'Europa. Non uno qualunque, ma il Budućnost Podgorica che, sotto la guida dell'ottimo Dragan Adžić, si è rivelato unica squadra in grado di vincere tutti e sei gli incontri della prima fase, surclassando all'andata come al ritorno il (non più) galattico Viborg. E mettendo in mostra una condizione invidiabile pure nelle recenti sfide della Regional Handball League, campionato 'pan-balcanico' in cui hanno battuto Podravka Vegeta, Metalurg Skopje e lo Zaječar serbo.

La stella della formazione è ovviamente Bojana Popović, con l'ausilio fondamentale di talenti del calibro di Katarina Bulatović, e del 'folletto' Ana Djokić dai sei metri. Queste ultime erano però assenti agli Europei, dove il Montenegro (allenato dal medesimo Adžić e terminato in un'onorevole sesta posizione) venne eliminato dal giro-medaglie proprio dalla Romania. Il desiderio di 'vendetta' delle slave sarà quindi forte, ed unito alla voglia di rivincita personale della Popović su chi l'ha beffata nella sfida per il titolo di IHF Player of the Year 2010. Ma anche dall'altra parte hanno alcuni conti in sospeso: lo scorso maggio Bojana era risultata fondamentale nel trionfo del Viborg - allora suo club di appartenenza - in Champions League, proprio a spese dell'Oltchim. Tra grandi nomi, squadre di alto livello e 'vendette incrociate' la battaglia che chiuderà il week-end europeo con un botto presenta infiniti spunti d'interesse. Che spettacolo sia!

Champions League Femminile 2010/11
Seconda Fase (Main Round): Prima Giornata (orari italiani)


Venerdì 4 Febbraio 2011
** 20:15 Krim Mercator Lubiana - Itxako Reyno de Navarra
(Gruppo 1 - Diretta web su ehftv.com)

Sabato 5 Febbraio 2011
** 12:00 Dinamo Volgograd - Györi AUDI ETO KC
(Gruppo 2 - Diretta web su ehftv.com)
** 15:00 HC Leipzig - Larvik HK (NOR)
(Gruppo 2 - Sintesi dalle 16:30 circa sul canale satellitare MDR)

Domenica 6 Febbraio 2011
** 17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea - Budućnost Podgorica
(Gruppo 1 - Diretta web su ehftv.com)

giovedì 3 febbraio 2011

Pallamano femminile: risultati infrasettimanali in Danimarca e Norvegia.

Turni infrasettimanali in vari campionati europei femminili: impegnate le squadre che nel week-end disputeranno gli incontri delle coppe europee.

In Danimarca il Viborg HK campione d'Europa (ormai uscente) continua il suo momento di difficoltà, ma almeno esce vincitore, in rimonta, da una partita che nel primo tempo sembrava perduta. La squadra di Jakob Vestergaard rimane così in scia al Randers capolista, che a sua volta, spinta dalla solita immensa Camilla Dalby, trionfa a Copenhagen. Battuta d'arresto inattesa invece per il Midtylland che scivola nuovamente al terzo posto.

In Norvegia il Larvik passeggia sul campo del Vipers Kristiansand, già sconfitto agevolmente nella finale dei playoff dello scorso campionato ed in quella di Coppa nazionale a fine Dicembre. Heidi Løke fa come al solito il suo dovere e nessuno sente più di tanto la mancanza dell'indisponibile Nora Mørk. Bene anche le loro principali avversarie: il Byåsen che fa suo il 'derby del Trondelag' ma rimane staccatissimo in classifica.

Campionato Danese Femminile (GuldBageren Ligaen):
16a giornata - anticipi


** FIF København - Randers HK 18-30 (8-14) galleria fotografica
FIF Copenhagen: Josephine Touray 4, Marianne Bonde Pedersen 4, Julie Parkhøj 2, Olivera Jurisic 2, Mia Møldrup 2, Christina Krogshede Nielsen 1, Michelle Skovgaard 1, Melanie Smith Nielsen 1, Julie Transel 1.
Randers HK: Camilla Dalby 10, Mette Melgaard 3, Berit Hudtloff Kristensen 3, Maria Fisker 3, Katrine Fruelund 3, Gitte Aaen 2, Nina Wörz 2, Gitte Andersen 1, Sofie Strangholt Johansen 1, Mie Augustensen 1, Anna Sophie Okkels 1.

** Roskilde HB - Team Esbjerg 25-38 (10-16)
Roskilde HB: Tine Mikkelsen 6, Camilla Sølling Hansen 5, Amalie G. Sørensen 4, Louise Olsen 4, Mia Rej Bidstrup 2, Karina Jørgensen 2, Emilie Grav 1, Sanni L. Eriksen 1
Team Esbjerg: Angelica Wallén 9, Ulrika Ågren 8, Marta Manque Gonzalez 7, Dagmar Stuparicova 5, Anna-Maria Johansson 3, Kelsi Fairbrother 3, Dijana Golubic 2, Mia Nielsen 1

** KIF Vejen - FC Midtjylland 25-20 (10-7)
Topscorer KIF Vejen: Lise Binger 6, Maida Arslanagic 5
FCM: Tonje Nøstvold 3, Line Jørgensen 3, Trine Troelsen 3, Trine Østergaard 3, Alette Stang 2, Lærke Møller 2, Linnea Torstensson 2, Susan Thorsgaard 1, Isabel Blanco 1

** Team Tvis Holstebro - Viborg HK 26-27 (16-16)
Team Tvis Holstebro: Mette Gravholt 8, Nycke Groot 6, Anne Grethe Nørgaard 5, Kristina Kristiansen, Rut Jönsdoottir 2, Tove Seest 2, Mette Christensen 1
Viborg HK: Grit Jurack 6, Marit Malm Frafjord 5, Rikke Skov og Henriette Mikkelsen 4, Mouna Chebbah 3, Maja Savic 2, Gorica Acimovic 2, Anja Althaus 1

Classifica:
Randers HK 28
Viborg HK 26
FC Midtjylland 24
KIF Vejen 21
Team Esbjerg 17
Team Tvis Holstebro 17
FIF Copenhagen 15
* HC Odense 12
* SK Aarhus 11
* Aalborg DH 10
Roskilde Håndbold 7
* SønderjyskE 0

* = Una partita in meno

Campionato Norvegia Femminile (Postenligaen)
14a giornata - anticipi


** Våg Vipers Kristiansand - Larvik 20-31 (6-18)
Våg Vipers Kristiansand: Lindy M.K. Taraldsen 1, Veronica E. Kristiansen 3, Christin Høgsaas Daland 3,Michelle Brandstrup 2, Ingunn Birkeland 9, Emma Jonsson 1, Louise Pedersen 1
Larvik HK: Tonje Larsen 1, Sara Breistøl 1, Heidi Løke 8, Tine Rustad Kristiansen 4, Gro Hammerseng 4,Linn-Kristin U. Riegelhuth 4, Linn Jørum Sulland 6, Tine Stange 3

** Selbu - Byåsen Trondheim 17-28 (7-12)
Selbu: Katinka Haltvik 1, Andrea Næss 3, Marianne Storkås 2, Teodora Tomac 7, Tina Engan 2, Marte Snorroeggen 2
Byåsen Trondheim: Hanna Yttereng 1, Mai Marcussen 1, Trine Kambuås 3, Silje Katrine Waade 1, Ida Alstad 7, Marie Henriksen 3, Inga Berit Svestad 3, Raja Toumi 4, Iva Zamorska 5

Classifica:
Larvik HK 28 (14 partite)
Byåsen Trondheim 22 (14)
Tertnes Bergen 17 (13)
Stabæk Oslo 17 (13)
Storhamar 12 (14)
Våg Vipers Kristiansand 12 (14)
Sola 10 (13)
Flint Tønsberg 10 (14)
Levanger HK 9 (12)
Nordstrand Oslo 8 (13)
Fredrikstad Ballklub 7 (13)
Selbu 4 (13)