Visualizzazione post con etichetta Itxako. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Itxako. Mostra tutti i post

lunedì 12 marzo 2012

Champions League donne: finito il 'Main Round'. Anche il Larvik va in semifinale.

Pericolo scampato: il Larvik HK resta a galla. Le campionesse d'Europa in carica concludono il loro tribolato girone del Main Round con una prestazione vittoriosa (e convincente) che le spedisce in semifinale. Un successo pure di prestigio, vista la caratura dell'avversario: quel Györi AUDI ETO dominatore del girone e forse attuale candidato numero uno al trono continentale. Anche se la squadra allenata dall'ex di turno Karl Erik Bøhn, da tempo sicura del primo posto finale nel Gruppo I, non ha esattamente dato il mille per cento (per usare un eufemismo) nella trasferta di sabato in terra nordica, davanti a 3.100 spettatori circa.

Le ungheresi, con l'altra ex Heidi Løke in campo ma con Katalin Pálinger preferita alla Lunde-Haraldsen, partono bene e abbozzano addirittura una fuga, però verso la fine del primo tempo il Larvik reagisce, impatta a quota 10 e ribalta la situazione, tornando negli spogliatoi sul 13-11. Il divario si allarga nella ripresa toccando punte quasi imbarazzanti (31-22) per le ospiti, nelle cui fila si distingue soprattutto la 'capocannoniera' Anita Görbicz (e parzialmente la Løke), mentre le altre paiono navigare nell'anonimato.

Fra le scandinave, che s'imporranno di sette lunghezze, degne di nota le prove del portiere Cecilie Leganger e di Amanda Kurtović. La prima, coadiuvata da un'ottima fase difensiva, sfodera una delle prestazioni che l'hanno trasformata in mito della pallamano europea. La ventenne ala destra di origini croate, a segno cinque volte, dimostra il proprio talento (già visto ai Mondiali dello scorso Dicembre) ed una freddezza invidiabile per la sua giovane età. Voci di mercato danno la Kurtović in partenza per Viborg, in sostituzione di Cristina Vărzaru, al termine della stagione: sarebbe un peccato se il Larvik se la lasciasse davvero scappare. Bene pure Linn Jørum Sulland, al solito implacabile dai nove come dai sette metri, e Tine Rustad Kristiansen che offre un buon contributo in termini numerici.

Il trionfo su un demotivato Györ non era sufficiente ad assicurare un posto tre le Fantastiche Quattro: il Larvik ha avuto bisogno di una mano dal Grupo Asfi Itxako Navarra, che ha battuto il F.C. Midtjylland cancellandone le illusioni di uno storico passaggio del turno. Le stesse spagnole, in verità, erano in corsa per la qualificazione, ma il risultato del match in Norvegia ha vanificato la loro vittoria, pure apprezzata dal pubblico di casa (vedi striscione nella foto sopra).

Alla Lizazzeria di Estella non c'è storia: danesi in testa all'inizio (2-1) ma poi in balia di avversarie che, trascinate dal duo Silvia Navarro / Sandy Barbosa e da un'arcigna difesa, caratteristica di entrambe le squadre dato che per vedere il primo goal abbiamo dovuto attendere sei minuti, volano sull'otto a quattro e chiudono il tempo avanti di tre (10-7). La situazione migliora ulteriormente al ritorno in campo, prima che i terzini Line Jørgensen e Trine Troelsen, spina dorsale ospite, provino a condurre il Midtjylland alla rimonta. Sforzo inutile: potranno solo avvicinarsi alle iberiche, e nemmeno più di tanto. L'Itxako si prende l'intera posta in palio, ma a fine gara delusione ed amarezza sono comuni alle due contendenti.

Main Round - Girone I: 6a Giornata
* Larvik HK - Györi AUDI ETO KC 32-25
Dettagli / Video integrale
* Grupo Asfi Itxako Navarra - F.C. Midtjylland 24-21
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-1 (173-156) +17
2. Larvik HK (Nor) 6 p. 2-2-2 (142-147) -5
3. Grupo Asfi Itxako (Spa) 5 p. 1-3-2 (139-139) 0
4. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-4 (144-156) -12

Poco da dire sul Gruppo II, giunto al traguardo con un paio di match ininfluenti per la classifica. Il Budućnost Podgorica, con la vittoria finale del girone ormai in tasca, regala ai propri fans un'altra serata di gloria e termina a punteggio pieno: 6 partite, 12 punti. Non male. Vittima di turno delle varie Katarina Bulatović (finita in doppia cifra), Bojana Popović (otto meraviglie per la stella montenegrina) e compagnia, con nota di merito per il portiere Clara Woltering, è l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, qualificato a prescindere dal K.O. domenicale. A dire il vero nel primo tempo le rumene riescono a mettere in difficoltà le padrone di casa, grazie ad una buona difesa con relativi contropiedi finalizzati soprattutto dalla rapida Iulia Managarova (foto a sinistra). Ma la 23enne ucraina non basta ad evitare il +2 (17-15) del Budućnost alla pausa. Il margine raddoppia nel secondo tempo, anche se il turnover effettuato da Dragan Adžić in casa slava consente all'Oltchim di ritornare pericolosamente a meno uno (23-22). Senza però andare oltre: è invece la squadra di Podgorica ad allungare di nuovo e festeggiare un successo non facile ma meritato.

Ultimo, anche per importanza, il confronto tra RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball. Le slovene chiudono con onore vincendo di quattro mentre alla transalpine (prive di Ekaterina Andryushina, risparmiata per i futuri impegni di campionato) rimane l'unico punto, conquistato in casa contro l'Oltchim, come (magra) consolazione. La sfida di sabato in terra slava si decide nei primi trenta minuti, con il Krim a prendere il largo grazie a due croate: il martello Andrea Penezić (attuale seconda miglior realizzatrice del torneo, purtroppo alla sua ultima partita...) con i suoi goal ed il portiere Jelena Grubišić con parate che superano il 55%. L'intensità di gioco locale subisce una flessione nella seconda parte, e le francesi tentano di approfittarne spingendosi fino al meno due, con Marion Limal, Kristina Liscević e Svetlana Ognjenović sugli scudi. La rimonta non riesce a completarsi, e quando la Penezić torna a colpire le speranze di fare il colpaccio svaniscono del tutto.

In semifinale il Larvik ritroverà il Budućnost, già eliminato dalle norvegesi proprio in questa fase del torneo nella scorsa edizione, e l'Oltchim se la vedrà con il Györi AUDI ETO, in un derby-remake della semifinale 2009-10, che allora vide le rumene prevalere sulle magiare. Stavolta però i favori del pronostico vanno alle due squadre battute in passato.

Main Round - Girone II: 6a Giornata
* Budućnost Podgorica - Oltchim Râmnicu Vâlcea 31-25
Dettagli / Video integrale
* Krim Mercator Lubiana - Metz Handball 28-24
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Budućnost Podgorica (Mne) 12 p. 6-0-0 (182-149) +33
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-2 (166-163) +3
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 4 p. 2-0-4 (147-161) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-5 (144-166) -22

Semifinali (And.: 31/03 - 01/04. Rit.: 07-08/04)
* Larvik HK (Nor) - Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Győri Audi ETO KC (Ung)

sabato 10 marzo 2012

Champions League femminile. Anteprima ultimo turno Main Round. 'Amarcord' a Larvik.

Si chiude tra oggi (tre incontri) e domani (una sola partita) la seconda fase della Champions League femminile 2011/12.

Nel Gruppo II i giochi sono fatti: il Budućnost è matematicamente sicuro del primo posto e l'Oltchim lo accompagnerà in semifinale. Le due 'grandi potenze' est-europee si affrontano a Podgorica in un match privo di molti significati, ma comunque utile a Dragan Adžić (che dovrà fare a meno, causa infortunio, del giovane talento serbo Dragana Cvijić per tre settimane circa) e Radu Voina per concedere maggiore spazio alle rispettive seconde linee, e ad entrambe le compagini per offrire una dimostrazione di forza e dare un colpo al morale di un'avversaria nella lotta per il titolo europeo. Morale peraltro altssimo, in casa rumena, dopo l'annuncio dell'arrivo di Allison Pineau a partire dalla prossima stagione.

Ancor meno interessante si annuncia il confronto tra le eliminate RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball: in palio rimane soltanto l'onore, e per le francesi l'opportunità di cogliere un successo storico alla loro prima volta nel Main Round, mentre la macchina da goal Andrea Penezić avrà l'ultima chance di aumentare il proprio bottino personale in questa edizione del torneo.

Ben diversa la situazione nel Gruppo I, dove alle spalle del Győri Audi ETO incontrastata regina ben tre squadre (Larvik HK, FC Midtjylland e Grupo Asfi Itxako) rimangono in corsa per l'ultimo posto disponibile nel club delle Fantastiche Quattro che si disputeranno il trono. Apre le danze lo scontro di cartello tra norvegesi ed ungheresi, con il ritorno a Larvik, da avversari, di Heidi Løke e del coach Karl Erik Bøhn, coppia pure nella vita reale. La prima ha vinto la Champions, proprio tra le fila scandinave, la passata stagione, e adesso punta al bis con una nuova maglia, mentre al secondo tale gioia era stata negata dopo il brusco licenziamento avvenuto al termine del 2010 in seguito a contrasti con la dirigenza (e non certo per mancanza di risultati sul campo). A far scoppiare la miccia era stato proprio l'annuncio del trasferimento del pivot in Ungheria.

Heidi Løke. Non solo il pivot numero uno, ma anche
la miglior giocatrice in assoluto dello scorso anno solare,
fresca vincitrice dell'IHF Player of the Year 2011 Award.

I due tornano, per l'occasione, in patria in un momento invidiabile: Bøhn allena la grande favorita per il successo finale in Champions, oltre alla rappresentativa ungherese, e la campionessa d'Europa (per club e nazionali) e del Mondo (ovvero Løke) è pure fresca di nomina a 'Giocatrice dell'Anno IHF 2011', riconoscimento ottenuto sbaragliando la concorrenza di Allison Pineau, Andrea Penezić, Andrea Lekić e soprattutto di quella Katrine Lunde-Haraldsen compagna sia nella nazionale di Oslo che nel Győr. Løke e Lunde-Haraldsen ritroveranno varie connazionali ed amiche, e sarà curioso vedere se prevarrà la 'solidarietà nordica' oppure il desiderio di rivincita, soprattutto da parte di Karl Erik Bøhn, contro l'ex club, che attualmente naviga in cattive acque - a livello europeo, non nel campionato norvegese dove continua a dominare a piacimento - ed ha assoluto bisogno dei due punti odierni.

Il match di andata, terminato con un eloquente 31-22, fu un monologo del Győri Audi ETO, ma una delle grandi protagoniste, la stella Anita Görbicz, difficilmente sarà in campo stavolta: un leggero infortunio alla coscia capitatole in allenamento suggerisce di risparmiarla in via precauzionale. Anche le norvegesi hanno aggiunto un nuovo nome alla (lunga) lista di assenti ed infortunati nella corrente stagione: l'ala sinistra Sara Breistøl si è fratturata la mascella nell'ultima sfida di campionato e dovrà essere operata.

Un mancato successo del Larvik lascerebbe campo libero ad Itxako Estella oppure F.C. Midtjylland, che si daranno battaglia in Spagna nel pomeriggio. Le iberiche, ultimamente abbonate al pari, e coinvolte nella crisi economica (leggasi: stipendi arretrati non pagati alle giocatrici) che attanaglia il balonmano a Madrid e dintorni, sono obbligate a fare bottino pieno stavolta, e conteranno sul sostegno del loro pubblico 'caliente'. Ma forse non su quello del terzino Macarena Aguilar, uscita con il naso malconcio (eufemismo) dalla sfida contro l'arcigna difesa del Larvik due settimane fa, e da allora incapace di allenarsi in maniera adeguata. Le danesi punteranno sulle bordate di Trine Troelsen, ormai una certezza per la truppa di mister Zinglersen, e sulla giovanissima Fie Woller, principale artefice a suon di goal del clamoroso trionfo a Larvik che ha rimesso in gioco la squadra dello Jutland nell'ultimo turno. Il traguardo storico è a portata di mano, ed in caso di vittoria esterna in Navarra sarebbe raggiunto comunque, a prescindere dal risultato dell'altro incontro.

L'elenco dei match con i rispettivi orari e la copertura web è il seguente:

GRUPPO I - Sabato 10 Marzo
* h. 16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - Györi AUDI ETO KC (Ung, 9)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* h. 19:15 Grupo Asfi Itxako (Spa, 3) - F.C. Midtjylland (Dan, 4)
Diretta Web: ehftv.com

GRUPPO II - Sabato 10 Marzo
* h. 20:00 Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Metz (Fra, 1)
GRUPPO II - Domenica 11 Marzo
* h. 19:00 Budućnost (Mne, 10) - Oltchim Rm. Vâlcea (Rom, 7)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 2 Romania (Sopcast)

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
Dettagli / Video integrale
* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
Dettagli / Video integrale
* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League femminile: Budućnost e Györ già in semifinale!

Budućnost Podgorica e Györi Audi ETO si qualificano per le semifinali con due turni d'anticipo. Le montenegrine vincono, in maniera forse più ampia di quanto racconti il 27-26 finale, il derby ex-yugoslavo di Lubiana giocato venerdì scorso. Le reti di Bojana Popović e Katarina Bulatović e le parate della tedesca Clara Woltering proiettano la squadra di coach Adžić sul più cinque già nel primo tempo, ed il vantaggio cresce ad avvio ripresa, prima della reazione del Krim Mercator griffata Andrea Penezić (erano state però Tamara Mavsar e l'austro-bosniaca Gorica Acimović ad evitare il tracollo definitivo locale nella prima parte). Ci pensa l'ex di turno Dragana Cvijić a ricacciare indietro le avversarie, restituendo al Budućnost quel margine di sicurezza che non sarà intaccato neppure dagli ultimi assalti delle slovene.

Nel caso del Györ, troviamo una nuova prestazione vincente e convincente della corazzata di Karl Erik Bøhn, che esce con i due punti in tasca dal non facile campo di Ikast. Le danesi del F.C. Midtjylland vengono battute in maniera autorevole, per quanto l'inizio gara risulti equilibrato e la squadra di casa riesca pure a mettere la testa avanti. Un time-out dell'allenatore norvegese delle magiare cambia l'inerzia del match: il Györi ETO scappa sul 9-6, e manterrà il più tre anche alla pausa lunga. Al ritorno in campo si decide la gara: FCM a secco per otto interminabili minuti, mentre Andrea Lekić e compagne vanno in rete cinque volte consecutive e scavano un solco incolmabile tra sé e le avversarie. L'arcigna difesa ospite ha fatto la differenza, ed il Györ amministrerà il vantaggio sino al termine, con Bøhn che si può permettere di dare spazio alle seconde linee. Né il cambio in porta (Sabine Englert sostituita da quella Ingrid Ødegård che molti ricorderanno tra i pali norvegesi nella finale europea di beach handball 2009 contro le azzurre ...) né le reti del solito, prolifico terzino Trine Troelsen saranno d'aiuto alle danesi, sconfitte e un po' più vicine all'eliminazione.

Se le regine dei rispettivi gruppi vanno a gonfie vele, Larvik HK ed Oltchim avanzano con passo molto più incerto, per quanto i pareggi esterni ottenuti nello scorso week-end avvicinino entrambe alla qualificazione. Le norvegesi impegnate nella tana dell'Asfi Itxako Navarra devono rimediare ad un primo tempo disastroso, specie in attacco, terminato sul 12-6 per le iberiche. Al rientro in campo le detentrici del titolo appaiono trasformate, e riagguantano con relativa velocità le spagnole, arrivando pure a mettere la testa avanti sul 15-16. La battaglia continua fino al termine, ed il 19 pari della sirena può anche considerarsi il risultato più equo. Ottime le prove dei due portieri, Cecilie Leganger tra i pali nordici e dall'altro lato del campo una Silvia Navarro sempre più affermata come una delle migliori in assoluto nel proprio ruolo. Applausi, fra le altre, pure alle grintose Sandy Barbosa e Macarena Aguilar (Itxako; quest'ultima uscita con il naso malconcio in seguito ad un duro colpo ricevuto nell'ultima fase di gara) e Karoline Dhyre Breivang (Larvik).

Il pareggio delle rumene in terra di Francia accontenta, con qualche rimpianto, il Metz Handball che ottiene il primo, storico (e forse unico) punto nel Main Round, ed allo stesso tempo permette alla truppa di Radu Voina di affrontare l'imminente sfida-spareggio contro il Krim con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi in anticipo. Anche la prima parte della gara di domenica scorsa era terminata in assoluto equilibrio, grazie alla forte reazione con cui le locali avevano reagito all'allungo di un Oltchim in grado di volare sul più quattro dopo 15 minuti. Decisive al riguardo le bordate di Ekaterina Andryushina e la rete di Nina Kamto siglata appena prima dell'intervallo. Francesi scatenate nella ripresa; la grinta transalpina e la parate di Amandine Leynaud le portano addirittura sul +3 (21-18 ed in seguito 25-22). A quel punto molti avranno creduto nel successo della padrone di casa, ma la maggiore esperienza e qualità delle ospiti è uscita fuori ed ha nuovamente livellato la situazione. E' poi toccato all'ala sinistra rumena Valentina Ardean-Elisei rispondere dai sette metri al precedente goal della 'ungherese di Francia' Viktória Csáki e sigillare il definitivo 26-26. Metz fuori dai giochi a testa alta, augurandosi che le esperienze di quest'anno possano contribuire, in futuro, ad ottenere risultati ancora migliori.

GRUPPO I - Risultati 4a Giornata
* Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK 19-19
Dettagli / Video integrale
* FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC 24-29
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Györi AUDI ETO KC (Ung) 8 p. 4-0-0 (123-99) +24
________________________________________
2. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-1 90-95 (-5)
-----------------------------------------------------------------
3. Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa) 2 p. 0-2-2 (90-93) -3
4. F.C. Midtjylland (Dan) 2 p. 1-0-3 (96-112) -16

GRUPPO II - Risultati 4a Giornata
* RK Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica 26-27
Dettagli / Video integrale
* Metz Handball - Oltchim Râmnicu Vâlcea 26-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 8 p. 4-0-0 (119-98) +21
________________________________________
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 5 p. 2-1-1 (111-106) +5
--------------------------------------------------------------------
3. RK Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-3 (93-107) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-3 (94-106) -12

venerdì 24 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile: occasioni d'oro per Györ e Budućnost.

Superato il giro di boa, il Main Round di Champions League femminile inizia il suo viaggio di ritorno. Ed immediatamente offre a due squadre la possibilità di staccare in netto anticipo il biglietto per le semifinali. Nel gruppo I il 'match-ball' è a disposizione del Győri Audi ETO KC, che questa sera alle ore 18:30 sarà ospite del F.C. Midtjylland ad Ikast, in terra di Danimarca. Ungheresi brillantissime nei tre incontri finora disputati nel girone, con Anita Görbicz ed Heidi Løke sugli scudi (e non solo loro), e reduci dalla prova vincente e convincente contro il Larvik HK detentore del trofeo. Ma la sfida d'andata fra le rivali odierne, in cui Trine Troelsen e compagne pur uscendo sconfitte avevano tenuto testa alle più quotate avversarie, invita alla prudenza prima di assegnare i due punti con troppa facilità alle magiare. Diretta web dell'incontro su LaOla1.tv.

Contemporaneamente scenderà in campo la capolista dell'altro girone (II), quel Budućnost Podgorica che, al pari del Győr, rimane a punteggio pieno ed arriva da una straordinaria prova nel turno precedente, nel quale aveva sbancato la Sala Traian di Râmnicu Vâlcea travolgendo il malcapitato Oltchim. Le montenegrine sono però attese da un impegno sulla carta non facile nella tana del Krim Mercator sloveno, corsaro a Metz lo scorso week-end, e quindi con il giusto morale e la determinazione necessaria per tentare lo sgambetto alla prima della classe. L'entrata gratuita al palazzetto di Lubiana dovrebbe favorire una grande affluenza di pubblico, che non farà mancare la sua voce a sostegno di Gorica Ačimović (presumibilmente della partita nonostante alcuni problemi alla spalla) e compagne. Le quali avranno bisogno di tutto il calore dei propri tifosi (e dei goal di Andrea Penezić, attualmente seconda nella classifica delle top scorer) se intendono contrastare la forza dei terzini Katarina Bulatović e Bojana Popović, e mettere in difficoltà il portiere tedesco Clara Woltering, che si sta sempre più rivelando ottimo acquisto per la truppa di Dragan Adžić. Diretta web alle ore 18:30 su EHF TV, sul portale LaOla1.tv, e sul canale rumeno Digisport 1 (visibile su Sopcast).

Le altre due sfide sono in programma fra domani sera e domenica pomeriggio. Nell'esatta riedizione del match conclusivo dello scorso torneo, il Grupo Asfi Itxako Navarra è obbligato a fare risultato contro il Larvik HK in quanto, come ribadito in un'intervista al sito EHF della fuoriclasse portoghese Alexandrina Barbosa, una sconfitta significherebbe in pratica eliminazione certa per le iberiche. Non sarà impresa facile, almeno in teoria, ma il pareggio strappato fuori casa all'andata è un precedente incoraggiante per la squadra di Ambros (e Carmen) Martín, ancor più se combinato alla deludente prova delle scandinave in Ungheria nell'ultimo turno, quando la velocità del Győr aveva travolto le difese nordiche. In Spagna contano sull'apporto dei loro sostenitori, chiamati a trasformare il palazzetto di Estella in una 'pentola a pressione'. Le vichinghe puntano invece sui goal di Linn-Kristin Riegeluth, la cui mezza dozzina di reti nella gara vinta sul Tertnes in campionato ha portato l'ala destra norvegese a diventare la miglior realizzatrice di sempre con la maglia del Larvik (rete avversaria centrata 1282 volte in tutto!!). Inizio alle ore 19:00 di Sabato 25 Febbraio, con diretta internet sui portali Ehftv.com e LaOla1.tv.

Dopo il clamoroso K.O. interno per mano del Budućnost, che ha seriamente ridimensionato le ambizioni rumene, l'Oltchim è atteso al riscatto sul campo del Metz Handball, unica squadra rimasta al palo dopo tre turni. Probabilmente l'avversario ideale per Radu Voina e le sue giocatrici, per quanto non vada sottovalutata la grinta di una debuttante (a tali livelli) che vorrà onorare l'ultimo impegno casalingo con una buona performance ed almeno un punto all'attivo. E se il Metz è riuscito a mettere in qualche difficoltà il Budućnost nella prima giornata, non è detto che non possa creare grattacapi pure ad una rivale il cui pivot Oana Manea, pur atteso regolarmente in campo domenica prossima, ha avuto problemi durante la settimana. Diretta web, Domenica 26 Febbraio alle ore 17:30, sul portale LaOla1.tv e sul canale rumeno Digisport 1, quest'ultimo visibile a chiunque abbia scaricato Sopcast.

GRUPPO I - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
FC Midtjylland Ikast (Dan, 2) - Györi AUDI ETO (Ung, 6)
* Sab. 25.02.2012 - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa, 1) - LarviK HK (Nor, 3)

GRUPPO II - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Budućnost (Mne, 6)
* Dom. 26.02.2012 - h. 17:30
Metz Handball (Fra, 0) - Oltchim (Rom, 4)

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League femminile: l'Itxako strappa un punto al Larvik. Tutto il resto secondo pronostico.

QUASI tutto come previsto nel secondo turno del Main Round di Champions femminile. Vincono Győri Audi ETO, Oltchim Vâlcea e Budućnost Podgorica, mentre l'unica sorpresa arriva da Larvik, dove le campionesse d'Europa in carica vengono fermate sul pari dall'Itxako Navarra nel re-match della finale della passata edizione.

Un 23-23 che regala un punto in classifica alle spagnole, già in grado di creare numerosi grattacapi alle scandinave nel primo tempo, terminato con 10 goal per parte (cifra che testimonia la prevalenza delle difese sugli attacchi, nonché la bravura di Silvia Navarro tra i pali) e condotto principalmente dalle ospiti, prima del pareggio siglato da Karolne Dhyre Breivang a fil di sirena. Nota negativa: l'infortunio al ginocchio capitato a Nerea Pena dopo soltanto nove minuti. Norvegesi più determinate ed aggressive al rientro in campo, specie in fase difensiva, tanto da volare sul più tre con il contributo di qualche superiorità numerica. Ma dopo un opportuno time out di mister Ambros Martín, omonimo di quella Carmen Martín che risulterà top scorer delle navarre, l'Itxako torna a fare danni alla porta di Cecilie Leganger, con pieno merito di Macarena Aguilar ed Alexandrina Barbosa, e con Raphaëlle Tervel a fare la sua parte in difesa. L'equilibrio ristabilito prosegue a fasi alterne sino al termine, quando il biondo terzino destro Linn Jørum Sulland, che poco prima aveva siglato il pareggio, fallisce l'ultima occasione per carpire i due punti. A fine gara mister Ole Gustav Gjekstad appare visibilmente insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali.

Nell'altro match del Gruppo I, il FC Midtylland resiste una ventina di minuti all'uragano Győr. A differenza di quanto scritto nell'articolo precedente, il giovane talento Lærke Møller fa il suo ritorno sui campi da gioco, anche se l'artefice della resistenza offerta dalle danesi è soprattutto Trine Troelsen, brava a punire gli errori di un avversario talora troppo frenetico in attacco. Avvicinandosi all'intervallo, però, le reti di Jovanka Radičević e Heidi Løke, quest'ultima magistralmente assistita da Andrea Lekić ed Anita Görbicz, portano al primo serio vantaggio ungherese, con l'aiuto di alcune penalità rifilate alle scandinave. La serba Lekić, una delle candidate all'IHF World Player of the Year 2011, si fa notare pure come realizzatrice (dai nove metri), e con una straordinaria Orsolya Vérten sugli scudi l'ETO scappa fino a più sei. L'ultima reazione danese, che approfitta di una difesa rivale stavolta non irresistibile, serve a dimezzare il gap con un quarto d'ora rimasto, ma non va oltre. L'implacabile Løke continua a colpire, ed il Győr estende il proprio margine di vantaggio sino al 35-27 conclusivo.

Main Round - Gruppo I: 2a Giornata
* Győri Audi ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN) 35-27 (17-13)
Statistiche
Video
* Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA) 23-23 (10-10)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Györi AUDI ETO KC 4 punti 2-0-0 (63-53)
2. Larvik 3 punti 1-1-0 (49-45)
3. Grupo Asfi Itxako Navarra 1 punto 0-1-1 (49-51)
4. FC Midtjylland 0 punti 0-0-2 (49-61)

Nel Gruppo II il Budućnost ha la meglio sul Krim Mercator Lubiana grazie ad un ottimo secondo tempo, mentre i trenta minuti iniziali erano finiti sul 14-13 per le slovene, che avevano beneficiato del ritorno di numerose giocatrici assenti causa infortunio nel turno anteriore. Tanto da inscenare una partenza sprint, che le porta in triplo vantaggio. Con Bojana Popović 'disinnescata' dalla retroguardia ospite, Dragan Adžić sceglie di giocarsi la carta Radmila Miljanić. Decisione azzeccatisssima: la ventitreenne ala destra lo ripagherà della fiducia mettendo a segno dieci reti in tutto. Un parziale di 5-1 ribalta la situazione a vantaggio delle montenegrine, anche se il trio di terzini Penezić (migliore delle sue, nove volte a referto), Franić ed Aćimović risponde a tono e regala il vantaggio sloveno al ritorno negli spogliatoi. Il vento cambia nella ripresa: il Budućnost difende in modo più efficace, il Krim sbaglia di più (anche per 'colpa' delle parate di Clara Woltering) e, con appena due reti siglate in 14 minuti, viene inevitabilmente punito. Una tendenza di fatto proseguita sino al 29-21 che chiude l'incontro.

Se la sfida dello Sportski centar Morača si decide nei secondi trenta minuti, all'Oltchim basta un tempo per regolare la pratica-Metz. Un buon avvio di Valentina Ardean-Elisei e compagne, subito a segno quattro volte (contro le zero avversarie) serve a togliere immediatamente entusiasmo e carica alle ospiti, nelle cui fila in pratica si distinguono solo Ekaterina Andryushina ed il neo-acquisto Liscević. Il divario di metà gara aumenta nella ripresa, ed alla fine il sempre caldo pubblico dell'Oltenia può festeggiare un successo di ben nove reti ed il primato in condominio con il Budućnost.

Main Round - Gruppo II: 2a Giornata
* Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Mercator (SLO) 29-21 (13-14)
Statistiche
Video
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz Handball (FRA) 30-21 (18-12)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 punti 2-0-0 (61-46)
2. Budućnost Podgorica 4 punti 2-0-0 (58 -48)
3. Metz Handball 0 punti 0-0-2 (48-59)
4. RK Krim Mercator Lubiana 0 punti 0-0-2 (46-60)

martedì 15 novembre 2011

Champions League Femminile: i gironi del 'Main Round'.

Hanno avuto luogo questa mattina, al quartier generale EHF di Vienna, i sorteggi relativi alla seconda fase (detta anche 'Main Round') di Champions League femminile 2011/2012.

Le otto squadre - due per ciascun raggruppamento - qualificate dal turno precedente, curiosamente in rappresentanza di otto diverse nazioni, sono state divise in due nuovi gironi 'all'italiana', ciascuno con due prime classificate ed altrettante 'medaglie d'argento' dei gruppi precedenti. Chi si è già incontrato nella prima fase non potrà farlo di nuovo nel Main Round.

Ne sono usciti gli abbinamenti di cui sotto:

Main Round - Gruppo 1
* Larvik HK (Nor)
* Györi AUDI ETO KC (Ung)
** Grupo Asfi Itxako Navarra Estella (Spa)
** FC Midtjylland Ikast (Dan)

Main Round - Gruppo 2
* Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
** RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
** Metz Handball (Fra)

* = Vincitrice gruppo 1a fase;
** = Seconda classificata gruppo 1a fase.

Il Girone 1 è a prima vista di maggiore caratura, con le detentrici del trofeo (Larvik HK), indebolite rispetto alla passata stagione ma pur sempre temibili, l'altra finalista 2010/11 (Asfi Itxako) e pure la grande favorita di quest'anno, il Györi ETO ungherese ripieno di fuoriclasse, anche grazie all'arrivo del pivot Heidi Løke proprio dal Larvik. Attenzione però al FC Midtjylland, pur sempre espressione (l'unica rimasta in Champions) di quel campionato danese che continua a ritenersi il torneo nazionale numero uno al mondo. Con il ritorno a pieni giri della stella Lærke Møller, rischiano davvero di NON svolgere il ruolo di vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro.

Il secondo girone appare meno complicato. L'Oltchim finalista nel 2010, ed il Budućnost di Bojana Popović giunto tra le prime quattro la scorsa stagione, sembrano favorite per l'approdo alle semifinali, rispetto ad un Krim Lubiana sorprendente giustiziere del Viborg ed al Metz già soddisfatto di uno storico passaggio del turno. Ma stiamo pur sempre parlando delle otto migliori squadre d'Europa, e a questi livelli non vi sono partite semplici per definizione. Inoltre le recenti esperienze capitate a Randers e Viborg, che in molti ritenevano già al Main Round ed invece si sono ritrovate in Coppa Coppe, dovrebbero ulteriormente indurre ad astenersi da sentenze premature.

Si gioca nei fine settimana di Febbraio e Marzo 2012, con i seguenti calendari:

Gruppo 1
** 04.-05.02.12
FC Midtjylland - Larvik
Grupo Asfi Itxako Navarra - Györi AUDI ETO KC
** 11.-12.02.12
Györi AUDI ETO KC - FC Midtjylland
Larvik HK - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 18.-19.02.12
Györi AUDI ETO KC - Larvik HK
FC Midtjylland - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 25.-26.02.12
FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK
** 03.-04.03.12
Larvik HK - FC Midtjylland
Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 10.-11.03.12
Larvik HK - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - FC Midtjylland

Gruppo 2
** 04.-05.02.12
Metz Handball - Budućnost Podgorica
Krim Mercator Lubiana - Oltchim Rm. Vâlcea
** 11.-12.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Metz Handball
Budućnost Podgorica - Krim Mercator Lubiana
** 18.-19.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Budućnost Podgorica
Metz Handball - Krim Mercator Lubiana
** 25.-26.02.12
Metz Handball - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica
** 03.-04.03.12
Budućnost Podgorica - Metz Handball
Oltchim Rm. Vâlcea - Krim Mercator Lubiana
** 10.-11.03.12
Budućnost Podgorica - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Metz Handball

sabato 8 ottobre 2011

Champions League femminile. Seconda giornata. Programma completo del week-end.

Dopo il clamoroso esito dell'anticipo di ieri, con il Viborg HK che all'esordio aveva umiliato le campionesse in carica del Larvik a sua volta asfaltato (cliccare qui per i dettagli) dall'outsider RK Krim Mercator a Lubiana (danesi imbarazzanti nel primo quarto d'ora, nel quale non riescono in alcun modo a trovare la via del goal e subiscono un parziale 'di benvenuto' di 10-0. La reazione delle scandinave, affidata soprattutto a Johanna Ahlm ed alla veterana Rikke Skov, giunge troppo tardi ed è poca cosa. Sul lato sloveno, prova maiuscola del portiere Jelena Grubisić e del bomber Andrea Penezić) la seconda giornata di Champions League femminile - nella sua fase a gruppi - entra nel vivo con sette sfide in programma fra sabato e domenica.

Proprio nel Girone B, comandato dalla rivelazione Krim, il Larvik deludente all'esordio cercherà il pronto riscatto in ambito internazionale, con la spinta morale del trionfo di tre giorni fa nel campionato norvegese. Presunta vittima 'sacrificale', anche se per nulla disposto a svolgerne il ruolo, il Podravka Vegeta Koprivinica croato, battuto in casa dalle slovene in gara uno e già costretto a cercare punti tra i fiordi per mantenere le sue (scarse) chances di passaggio del turno.

Nel Gruppo A al contrario il FC Midtjylland ed il Budućnost, vincitrici al primo turno, sono attese da due - presumibilmente - agevoli impegni interni, che dovrebbero consentire ad entrambe di andare in fuga ed ipotecare la qualificazione al Main Round. Le danesi, pur senza entusiasmare, e con una prova sottotono dei loro terzini, hanno fatto bottino pieno (grazie soprattutto alle parate di Sabine Englert) all'esordio a Trondheim e, aspettando che la fuoriclasse Laerke Møller reintegri le fila della squadra, puntano a battere anche il Thüringer HC, compagine tedesca dal grande entusiasmo e generosità, e diretta da un buon allenatore quale Herbert Müller, ma dalla scarsa esperienza ad alti livelli.

Un altro estremo difensore teutonico, il neo-acquisto Clara Woltering, aveva pure fatto bene lo scorso week-end, risultando fondamentale (assieme ai pivot Ana Djokić e Dragana Cvijić) nel trionfo del Budućnost in Germania. Ora le montenegrine, che ritrovano il caldissimo abbraccio di Podgorica, sono favorite rispetto al Byåsen norvegese, il quale a sua volta aveva sfoggiato tutti i propri limiti nella (brutta) gara persa all'esordio. Troppo inefficace l'attacco, troppo sola Tonje Nostvøld.

Conferme e riscatti attesi nel Gruppo C. Il Randers HK che nel turno precedente aveva esaltato i propri tifosi travolgendo le favoritissime magiare del Győri AUDI ETO (salvo poi buscarle dall'assai meno nobile Team Tvis Holstebro in campionato, queste squadre danesi sono imprevedibili ...) cerca, e forse troverà, altri due punti in terra d'Austria, contro l'Hypo Niederösterreich ormai da tempo EX grande d'Europa. Le padrone di casa sperano di recuperare il loro capitano Alexandra Nascimento (uno dei membri della folta colonia brasiliana alla corte viennese), ma anche se dovessero riuscirci la loro missione contro la macchina da reti Camilla Dalby e le altre danesi rimarrebbe ai limiti del proibitivo.

Chi si augura di non ripetere la più recente performance è ovviamente il Győr. Al momento una 'parata di stelle' non ancora diventata squadra, seppure coach Konkoly avrà tutto il tempo di lavorarci sopra. Le magiare ritrovano i propri tifosi, ma anche un avversario, il Metz Handball, da prendere con le molle, visto il modo autoritario con cui le francesi si erano sbarazzate dell'Hypo una settimana fa, e la determinazione con la quale cercheranno una vittoria da dedicare a mister Sébastien Gardillou, in ospedale per un'operazione di appendicite. Løke, Palinger e compagne hanno i favori del pronostico dalla loro parte, ma guai a dare tutto per scontato.

Infine il Gruppo D, in cui il Grupo Asfi Itxako e l'Oltchim, già a segno fuori casa nella prima giornata, provano a ripetersi. Le spagnole avevano dimostrato di essere ormai una realtà consolidata del panorama internazionale, vincendo e covincendo in terra di Russia pur senza elementi-chiave quali Nerea Peña e Begoña Fernandez. Adesso, con la Peña praticamente recuperata, tornano ad Estella per affrontare il Buxtheuder SV, che non è certo squadra da far tremare i polsi.

Per quanto, sulle ali dell'entusiasmo, le tedesche avessero sfoderato una prestazione degnaa di nota al loro debutto assoluto in Champions League, con un portiere in grado di effettuare 16 parate e di spaventare per parte dell'incontro l'Oltchim Vâlcea. Alla fine, in virtù delle loro maggiori esperienza e qualità, e delle reti del pivot Oana Manea, le rumene avevano conquistato i due punti. Che domani potrebbero diventare quattro se, come probabile, le ragazze di Radu Voina batteranno la Dinamo Volgograd. Le russe, che l'anno scorso avevano fatto notizia eliminando il Viborg al primo turno, rischiano però un'uscita anticipata dalla massima competizione europea in caso di nuova sconfitta.

Sotto il programma per gironi, in orari italiani, e con la principale copertura web e tv. ORF Sport Plus è un canale austriaco che trasmette (sotto dicitura TW1) sul satellite Astra.

GRUPPO A: Sabato 8 Ottobre - h. 14:30
FC Midtjylland (DAN) - Thüringer HC (GER)
(diretta web su: ehftv.com / la ola1.tv)

GRUPPO A: Domenica 9 Ottobre - h. 19:30
Budućnost (MNE) - Byåsen (NOR)

GRUPPO B: Già giocata

RK Krim Mercator (SLO) - Viborg HK (DEN) 31-25 dettagli

GRUPPO B: Sabato 8 Ottobre - h. 18:15

Larvik HK (NOR) - HC Podravka Vegeta (CRO)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 2 Romania)

GRUPPO C: Sabato 8 Ottobre - h. 20:20

Hypo Niederösterreich (AUT) - Randers HK (DEN)
(diretta TV su: ORF Sport Plus / dir. web su la ola1.tv)

GRUPPO C: Domenica 9 Ottobre - h. 15:00
Győri AUDI ETO KC (UNG) - Metz Handball (FRA)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 1 Romania)

GRUPPO D: Sabato 8 Ottobre - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (SPA) - Buxtehuder SV (GER)
(diretta web su: ehftv.com / la ola1.tv)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 17:00
C.S. Oltchim Vâlcea (ROM) - Dinamo Volgograd (RUS)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 1 Romania)

martedì 28 giugno 2011

EHF Champions League Femminile 2011-12: sorteggi gironi prima fase

Hanno avuto luogo questa mattina, come d'abitudine in quel di Vienna, i sorteggi relativi ai gironi della prima fase di EHF Champions League femminile per la stagione 2011/12. Ne è uscito un gruppo relativamente agevole per le campionesse in carica del Larvik HK, che potrebbero anche ritrovare il Viborg, se quest'ultimo dovesse passare il turno preliminare, e vendicarsi dell'eliminazione patita per mano delle danesi nella Champions 2009-12; più duro invece per l'Itxako Reyno de Navarra, sorprendente finalista della passata edizione, che dovrà fare i conti con un'altra sete di rivincita: quella dell'Oltchim rumeno, eliminato a sorpresa proprio dalle iberiche nel Main Round alcuni mesi fa. Interessante la sfida tra il FC Midtjylland neo-campione di Danimarca ed il Budućnost montenegrino, mentre il Györ, tra i principali indiziati per la vittoria finale, potrebbe trovarsi un'altra squadra dello Jutland, il Randers HK, ammesso che quest'ultima esca vincente dal suo gruppo di qualificazione.

Ecco tutti i risultati del sorteggio:

GRUPPO A
FC Midtjylland Ikast (Dan)
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
Vincente Gruppo 2 Qualificazioni

GRUPPO B
Larvik HK (Nor)
Krim Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
Vincente Gruppo 1 Qualificazioni

GRUPPO C
Györi Audi ETO (Ung)
Hypo Niederösterreich (Aut)
Metz (Fra)
Vincente Gruppo 4 Qualificazioni

GRUPPO D
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Itxako Reyno de Navarra Estella (Spa)
Dinamo Volgograd (Rus)
Vincente Gruppo 3 Qualificazioni

Da segnalare anche come le viennesi dell'Hypo Niederösterreich ritroveranno in Champions League le francesi del Metz Handball, due anni dopo la (in)famosa partita che vide Gunnar Prokop, allenatore delle prime e soprattutto 'deus ex-machina' della sua squadra e più in generale della pallamano austriaca, entrare in campo e placcare in puro 'stile rugby' la povera Svetlana Ognjenovic, giocatrice del Metz lanciata in contropiede. Qui sotto il filmato, tratto da Youtube, dell'incredibile gesto antisportivo di Prokop, il quale ovviamente ha subito una durissima squalifica.

sabato 14 maggio 2011

Champions League Femminile. Itxako e Larvik: OGGI un appuntamento con la storia!

Ore 19:15. L'inizio della fine. Comincia a quell'ora, infatti, l'ultimo atto della Champions League femminile 2010-11. Di scena al Pabellón Anaitasuna di Pamplona la grande sfida fra Itxako Reyno de Navarra e Larvik HK. Le spagnole si muovono, per l'occasione, dalla loro cittadina Estella-Lizarra fino al capoluogo regionale, mentre il Larvik giunge dalle fredde lande del nord con la missione di portarsi a casa il trofeo. Tutto ancora apertissimo dopo il 23-21 dell'andata per le norvegesi, frutto di sessanta minuti intensi ma non bellissimi, nei quali entrambe le contendenti avevano probabilmente sentito troppo la pressione per la posta in gioco.

Da una parte abbiamo l'entusiasmo e l'imprevedibilità (anche a livello tattico, con la difesa come arma vincente ...) di una squadra come l'Itxako che ha stupito tutti, arrivando in finale da assoluta outsider, ma che pur essendo già stata protagonista di una stagione da incorniciare non vuole fermarsi sul più bello, e punta a completare l'opera lasciando una nuova vittima eccellente (dopo le varie Hypo, Oltchim, Györi ETO, tutte potenze dell'handball femminile che si sono dovute inchinare alla truppa di Ambros Martin...) sul proprio cammino. Dalla veterana Emiliya Turey ad Oana Soit, dalla brasiliana Barbosa alla francese Tervel perno della difesa per arrivare all'ottima Silvia Navarro, baluardo della porta di Itxako e 'seleccion' spagnola, e chiudere con le varie Nerea Peña e Begoña Fernandez, la materia prima (giocatrici e qualità) per finalizzare la grande impresa non manca di certo. Spagnole per una volta lontane dalla loro abituale arena, ma che in cambio avranno il sostegno di un maggior numero di tifosi rispetto al solito ....

Dall'altro lato del campo, però, c'è semplicemente il Larvik Håndballklubb. Ovvero una 'macchina da pallamano' costruita per vincere tutto, innestando su un organico già ultra-competitivo nuovi arrivi di prestigio, che hanno reso il club del Vestfold l'ossatura di quella nazionale norvegese da anni dominatrice sulla scena europea. Curiosamente la Norvegia ha spesso fallito (molte volte per mano della Russia della Turey) gli appuntamenti mondiali, proprio come le sue squadre di club hanno lasciato a desiderare in ambito Champions. La vittoria nel massimo trofeo continentale per club rimane infatti uno dei pochi vuoti da colmare per svariate giocatrici del Larvik.

E quale migliore occasione di riempirlo che quella offerta dal match odierno? Classe ed esperienza non fanno difetto alle varie Tonje Larsen e Cecilie Leganger, giovincelle di oltre 35 anni che all'andata hanno dimostrato di saper ancora essere decisive, alla grande. E poi come non citare Gro Hammerseng, Linka Riegelhuth, il pivot Heidi Løke ... ? La squadra allenata da Tor Odvar Moen è tutta una parata di fuoriclasse, che hanno saputo reggere la pressione di ambienti caldissimi nei turni precedenti, e difficilmente si lasceranno impressionare dal 'muy caliente' pubblico spagnolo.

Le vichinghe, al momento quanto di più vicino alla perfezione, sono favorite d'obbligo, ma l'equilibrio che ha caratterizzato buona parte di gara uno alla Larvik Arena, unito all'esempio di clamorosi scivoloni (come quello casalingo con il Gyor nei gironi del Main Round) che ogni tant(issim)o capitano al Larvik, rendono ogni pronostico 'assoluto' ed unilaterale quanto mai prematuro.

Fiscio d'inizio questaa sera, Sabato 14 Maggio 2011, alle ore 19:15. Diretta web, come al solito, sul portale EHFTV.com, e pure sul canale rumeno Digisport (quest'ultimo visibile scaricando il programma Sopcast...)

Altri link ad eventuali live streaming dell'incontro potrebbero apparire, intorno all'orario del match, sui vari siti 'del mestiere' (rojadirecta, livescoreunhter, fromsport, ATDHE.net eccetera ...).

Differita televisiva su Eurosport 2 domani (Domenica 15 Maggio) alle ore 13:00 ed alle 23:00.

sabato 7 maggio 2011

Ultim'ora: Larvik - Itxako 23-21 (8-9)

Il Larvik HK si aggiudica il primo round della finale di Champions League femminile tra le mura amiche, ma senza scavare fra sè e le avversarie il solco che molti si aspettavano. Successo norvegese di due reti (23-21) al termine di un match intenso ed emozionante anche se non bellissimo, con buone difese e portieri ma un po' troppi errori in fase offensiva, ai quali non è estranea la forte pressione per la posta in palio.

Non a caso proprio le veterane di mille battaglie Tonje Larsen e Cecilie Leganger sono le migliori in campo per le scandinave; Barbosa, Martin ed il portier Navarro si distinguono invece tra le fila spagnole.

Buon inizio delle iberiche, avanti per quasi tutto il primo tempo, terminato su un 8-9 insolitamente basso. Il Larvik torna in campo maggiormente deciso, scappa sul 15-12 ed arriva fino al +4 (19-15), ma la gagliarda formazione navarra non si lascia travolgere, ed anzi contiene il distacco in termini più che accettabili. Tutto rimandato alla sfida del prossimo weekend a Pamplona, dunque.

Ulteriori dettagli a seguire.

La Champions e le altre: anteprima finali coppe europee femminili

Week-end molto ricco, a livello internazionale, per gli appassionati di pallamano femminile. Tra oggi e domani sono infatti in programma gli incontri di andata di ben tre finali delle coppe europee.

Il piatto forte, manco a dirlo, è rappresentato dai primi sessanta minuti della sfida che assegnerà la Champions League 2010-11. Il trono lasciato vacante dal Viborg HK, autore di una stagione perfettamente disastrosa (fuori subito dalla Champions, simile destino in Coppa Coppe, e la settimana scorsa hanno compiuto pure l'impresa di venire eliminati in semifinale play-off dal campionato che fino allo scorso anno dominavano), è conteso dalle ultime due partecipanti rimaste in corsa: la più attesa delle finaliste ed una delle meno probabili.

La prima è ovviamente il Larvik Håndballklubb, macchina da guerra costruita per la vittoria. Che, dopo anni di trionfi in patria cui non faceva riscontro una altrettanto vincente traiettoria europea, sembra in grado di portare a casa il massimo trofeo continentale. Dal mitico portiere Cecilie Leganger (classe 1975), che sfida con successo età ed avversarie, al pivot Heidi Løke, di gran lunga il numero uno al mondo nel suo ruolo, dalla carismatica centrale Gro Hammerseng alla sua ... ex-fidanzata Katja Nyberg, la quale dopo essere rimasta fuori quasi tutta la stagione causa infortuni non poteva certamente perdersi la finale (la sua effettiva presenza in campo rimane però in dubbio), ed a tante altre fuoriclasse, la 'parata di stelle' della corazzata vichinga è impressionante. Il punto debole della squadra nordica è forse rappresentato dall'allenatore: Tor Odvar Moen, di poca esperienza, almeno alla guida diretta di una compagine di tale livello, subentrato a Karl Erik Bøhn dopo il clamoroso licenziamento di quest'ultimo, dovuto a dissidi con la società e non certo a mancanza di risultati, a fine 2010. Ma anche il neo-coach della squadra del Vestfold è sembrato in grado di fare molto bene.

Sull'altro lato della barricata c'è la 'rivelazione' Itxako Reyno de Navarra, il cui approdo alla sfida conclusiva non è però frutto del caso. Anche loro, come il Larvik, erano stati protagonisti di un'aggressiva campagna-acquisti che aveva portato ad Estella (Lizarra, se preferite la parlata basca ...), tra le altre, la forte rumena Oana Soit e due elementi di grande esperienza quali il terzino Raphaëlle Tervel, capitano della nazionale francese, ed Emiliya Turey, ala russa di origine africana già vincitrice della Champions League in passato con lo Slagelse danese e pluri-campionessa mondiale con la sua nazionale.

Innesti effettuati su un roster già di tutto rispetto, ma che non avevano impedito a molti di 'snobbare' la squadra spagnola ad inizio stagione, preferendole, nei pronostici, il Larvik HK oppure le 'solite' danesi, o anche l'Oltchim rumeno ed il Győri ETO regina d'Ungheria. E invece, tra fasi a gruppi e semifinali, le ragazze di coach Ambros Martin hanno fatto fuori tutte le loro avversarie, comprese le due grandi potenze est-europee, e si sono guadagnate con pieno merito un biglietto, da protagoniste, per l'ultima rappresentazione stagionale.


Il Larvik arriva alla finalissima da chiara favorita, ed in gran forma. Come ribadito dalla maniera in cui hanno asfaltato ogni rivale nel loro campionato, stravinto per l'ennesima volta. Fuori il Byåsen Trondheim (che fino a poco tempo fa riusciva almeno a dar loro filo da torcere di tanto in tanto, mentre adesso il divario tra le due squadre è troppo esagerato...) in semifinale, senza storia la finale contro il Tertnes Bergen: la 'Final Four' del passato week-end non è stata altro che un allenamento nel 'cortile di casa' per Tonje Larsen e compagne, un'ulteriore iniezione di fiducia nelle vene di campionesse ultra-determinate a colmare uno dei pochi vuoti rimasti nelle gloriose carriere di molte di loro.

Dare la coppa in anticipo alle norvegesi sarebbe comunque prematuro, così come sottovalutare l'Itxako, la cui forte difesa e le capacità di modificare le strategie di gioco in corsa potrebbero mettere in seria difficoltà le bocche da fuoco scandinave, rischia di rivelarsi un grave errore. Qualcuno, all'Oltchim come al Győri ETO ed in altri posti, l'aveva forse già fatto, ed i risultati parlano da soli: in finale ci sono le spagnole, mentre tante stelle della pallamano europea (da Anita Gőrbicz a Cristina Neagu, a molte altre ancora) staranno a guardare il match davanti alla TV.

Il cammino verso la finale delle norvegesi è stato impressionante, costellato di partite travolgenti di cui hanno fatto le spese anche rivali di qualità come il Budućnost Podgorica. Ma non privo di macchie: la sconfitta di Valcea, in un match comunque inutile ai fini della qualificazione, e soprattutto il clamoroso scivolone casalingo contro il Győr nel Main Round dimostrano che il Larvik non è imbattibile, e danno qualche speranza in più alle iberiche. Il precedente della Stelioplast Cup, con le scandinave che battono l'Itxako in finale per 25-19, è invece di buon auspicio per il Larvik; ma si trattava di un torneo pre-campionato risalente all'estate scorsa. Anche in Norvegia sanno che una finalissima di Champions League, competizione in cui le due compagini non si sono mai affrontate in precedenza, è tutt'altra cosa.

Fischio d'inizio alle 16:45 odierne, con la Larvik Arena comprensibilmente esaurita, e l'arbitraggio affidato ai croati Matija Gubica e Boris Milosevic. Per chi non sarà sul posto, c'è comunque la diretta streaming di EHFTV.com, e la differita - domani alle 16:30 ed alle 23:00 - su Eurosport 2.

Domani, domenica 8 Maggio, sarà anche il giorno dell'andata delle finali di Coppa Coppe ed EHF Cup. Con la Spagna ancora protagonista nel primo caso: il Mar Alicante fa infatti visita alle ungheresi del Ferencváros Rail Cargo Hungaria. Ricoprendo, come l'Itxako, il ruolo della sfavorita che potrebbe regalarci qualche sorpresa, magari approfittando del ritorno casalingo. Il tutto avrà inizio, alla Dabas-Diego Sportcsarnok, alle ore 15, con i bielorussi Gousko e Repkin a dirimere la contesa, ed EHFTV.com a fornire la diretta internet.

Sfida interamente danese in Coppa EHF: se il Viborg ha deluso su tutti i fronti, sono rimaste FC Midtjylland Handball e Team Tvis Holstebro a salvare l'orgoglio del campionato numero uno al mondo. La prima è una realtà da anni vicino ai vertici del movimento nazionale ed internazionale, ora con l'opportunità di fare il grande salto, sia in patria, dove si giocheranno il titolo dopo aver estromesso il Viborg, sia in Europa, in quel torneo vinto nove anni fa e di cui sono state finaliste nel 2007. La seconda è una piacevole sorpresa che non molti ritenevano in grado di giungere all'atto finale, ed invece ora si trova di fronte ad un appuntamento storico, decisa a fare un nuovo sgambetto a più quotate avversarie. Si parte alle 16:50, con direzione di gara made in Serbia (Branka Maric e Zorica Masic), ma pure un tocco di 'italianità', visto che sarà proprio Marco Trespidi a ricoprire il ruolo di delegato EHF. Anche in questo caso, partita in streaming su EHFTV.com.

Sabato 7 Maggio - h. 16:45 (Champions League)
Larvik HK (NOR) - Itxako Reyno De Navarra (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 15:00 (Coppa Coppe)
FTC-Rail Cargo Hungaria (UNG) - C.B. Mar Alicante (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 16:50 (Coppa EHF)
FC Midtjylland Handball (DAN) - Team Tvis Holstebro (DAN)

Tutte le partite in diretta web su ehftv.com.

venerdì 6 maggio 2011

Champions League donne. La finale secondo Raphaëlle Tervel (Itxako).

Veterana di mille battaglie - alcune delle quali, la passata stagione, proprio con la maglia delle sue prossime avversarie - Raphaëlle Tervel, 32enne carismatico capitano della nazionale francese, oro ai Mondiali 2003 ed argento nel 2009, è uno dei perni della difesa dell'Itxako Reyno de Navarra. Quando si trasferì dal Larvik, in cui in realtà aveva militato solo pochi mesi - dopo 10 anni nella natia Besançon ed un triennio all'Akaba Bera Bera basco - nessuno o quasi avrebbe immaginato di vederla in finale di Champions League, contro la sua precedente squadra.

Tanto meno dopo la stagione travagliatissima nel club spagnolo: fuori per cinque mesi a causa di problemi alla spalla, ne salta poi altri due in seguito a una distorsione alla caviglia. Ma come in ogni favola che si rispetti, i buoni trionfano: lo spirito di sacrificio ed il richiamo che solo una finale di Champions League può offrire hanno la meglio. In realtà per completare il lieto fine ci vorrebbe pure una vittoria contro le norvegesi, ma già il fatto di essere della partita dopo tali premesse rappresenta, per la Tervel, un grande successo, del quale parla ai microfoni di eurohandball.com, sito ufficiale dell'EHF.

ehfCL.com: Come si sente dopo tutti questi infortuni?
Raphaëlle Tervel: E' stata una stagione straordinariamente difficile per me. Però ora mi sento meglio ogni giorno che passa. Dopo i miei infortuni, la squadra si è data nuovi obiettivi, che mi hanno motivato tantissimo a recuperare. Mi sono preparata ottimamente per le prossime sfide, e spero di essere pronta al 100% ad aiutare le mie compagne.

ehfCL.com: Si sente dunque pronta a fare il suo ritorno in campo in una partita così difficile come una finale di Champions League ?
Raphaëlle Tervel: Ora mi sento benissimo. Giocare la finale di Champions League è la più grande fonte di motivazione che una giocatrice possa avere. E' la mia prima finale, e probabilmente sarà anche la mia ultima possibilità di vincere questo trofeo, per cui sono certa di essere prontissima.

ehfCL.com: E l'Itxako è pronto per questa sfida?
Raphaëlle Tervel: Sì, naturalmente. Siamo convinte di poter vincere. Siamo migliorate molto lungo il corso della stagione e adesso giochiamo ad alti livelli. In difesa siamo in grado di applicare diversi sistemi, e l'ambiente all'interno della squadra è ottimo. Ma tutto questo è normale: se si vince, tutto va bene ...

ehfCL.com: Quanto sono utili le partite del campionato spagnolo per l'Itxako?
Raphaëlle Tervel: Dopo la semifinale contro il Györ abbiamo avuto una settimana di riposo, il che è stato ottimo per noi. Poi abbiamo giocato due partite nel campionato spagnolo, interessanti e utili. Partite che ci hanno dato l'opportunità di sperimentare diverse alternative. Di preparare al meglio le sfide con il Larvik, ed al tempo stesso recuperare lo stesso 'feeling' delle partite contro il Györ.

ehfCL.com: Cosa pensa del Larvik?
Raphaëlle Tervel: Che giocano una pallamano molto veloce. Fondamentalmente ... correre, correre e correre (risata). E' chiaro che hanno lavorato molto sodo, perché giocano come una vera squadra, un gruppo. I loro contropiedi sono efficaci e spesso decisivi. Non dovremo quindi perdere palloni a causa di errori inutili. Sappiamo bene che ogni nostro errore si trasformerà in un goal ricevuto.

Champions League donne. Finale: parla Karoline Dyhre Breivang

Giunti ormai alle porte della gran finale di EHF Champions League femminile, il cui primo atto vedrà opposte Larvik HK ed Itxako Reyno de Navarra, in campo domani pomeriggio in Norvegia, gli 'intervistatori seriali' del sito ufficiale dell'EHF tornano in azione.

La loro prima vittima si chiama Karoline Dyhre Breivang, terzino che da anni rappresenta uno dei punti di forza della 'galattica' nazionale norvegese, ed esponente di quella 'generazione '80' che, assieme alle varie Gro Hammerseng, Katrine Lunde Haraldsen ecc., molto ha contribuito all'epopea una squadra che, tra Olimpiadi, Europei e tornei 'minori', ha mietuto e continua a mietere successi in giro per il mondo. Ma, come nel caso di altre fuoriclasse di Oslo e dintorni, al palmares della popolare (soprattutto nel suo paese) 'Karo' manca ancora qualcosa di significativo; ad esempio un titolo di campionessa d'Europa per club. Vuoto da colmare nei prossimi due week-end, se possibile.

Ecco come l'atleta norvegese dai rossi capelli vede l'imminente sfida contro le spagnole.

ehfCL.com: Cosa pensa dell'Itxako, vostro avversario nella finale di EHF Champions League?
Karoline Dyhre Breivang: Ci fa piacere incontrare una squadra come l'Itxako, che non avevamo mai affrontato prima in questa competizione.

ehfCL.com: Il Larvik è il favorito per la conquista del titolo?
Karoline Dyhre Breivang: E' difficile dire se in questa sfida ci sia un favorito o meno. Il risultato finale dipenderà dalla forma delle squadre nei giorni dei due rispettivi match.

ehfCL.com: Nella fase di preparazione all'attuale stagione siete riusciti a battere l'Itxako in finale di un torneo in Germania; un buon auspicio per il prossimo scontro di Champions League?
Karoline Dyhre Breivang: No, la situazione era completamente diversa, in quanto si trattava di un palazzetto più piccolo ed entrambe le squadre erano all'inizio della loro preparazione stagionale. A mio parere, sia noi che loro siamo migliorate nettamente rispetto ad allora.

ehfCL.com: Si aspettava che l'Itxako arrivasse fino a questo punto?
Karoline Dyhre Breivang: Prima dell'inizio del torneo, le spagnole non erano tra le principale favorite per la vittoria finale, ma nel Main Round, ed anche in semifinale contro il Györ, hanno disputato alcune partite impressionanti. Hanno iniziato nel gruppo più facile assieme a Lipsia, Hypo e Debrecen, ma dopo la vittoria nel loro girone della prima fase sono cresciute di partita in partita.

ehfCL.com: Finora la sua squadra ha perso solamente due volte in tutta la stagione: una, poco importante, con l'Oltchim Vâlcea, e poi la netta sconfitta in casa contro il Györ nel Main Round. Quest'ultima partita ha come 'suonato la sveglia' per voi?
Karoline Dyhre Breivang: No, io non la vedo così. Credo sia stata una sconfitta molto simile a quella subita in nazionale contro la Svezia a Lillehammer, nel Main Round degli scorsi Europei. Una semplice giornata nera, alla fine rivelatasi senza conseguenze, che non ha modificato il nostro cammino.

ehfCL.com: State già sognando il titolo della Champions League?
Karoline Dyhre Breivang: Abbiamo lavorato sodo per molti anni per arrivare dove siamo adesso. L'anno scorso avevamo raggiunto la semifinale, poi persa contro il Viborg; ma quest'anno abbiamo la possibilità di vincere il trofeo. Giocare una finale di Champions League non è soltanto il mio sogno personale, ma anche quello delle mie compagne. Abbiamo una buona squadra e, naturalmente, speriamo di sollevare il trofeo.

ehfCL.com: Giocare la partita decisiva in trasferta, a Pamplona, rappresenta uno svantaggio per il Larvik?
Karoline Dyhre Breivang: Io non lo vedo assolutamente come uno svantaggio. In questa stagione siamo riuscite diverse volte a fare bene in trasferta, come ad esempio nelle nostre vittorie a Györ ed a Podgorica. Ci concentreremo prima di tutto sulla nostra partita in casa, e poi cercheremo di vincere il titolo in Spagna.

ehfCL.com: La maggior parte delle sue compagne di squadra nella nazionale norvegese giocano pure nel Larvik. Non è un po' noioso stare con le medesime persone tutto l'anno?
Karoline Dyhre Breivang: Niente affatto, noi siamo un gruppo di ottime amiche. Abbiamo tutte investito buona parte del nostro tempo ed energie nei nostri progetti, sia con il Larvik che con la nazionale. Ci piace stare insieme tutto l'anno.

Champions League Donne: il video 'promozionale' spagnolo della finale

Direttamente dal canale Youtube della squadra, ecco come le ragazze dell'Itxako Reyno de Navarra si 'preparano' alla più grande sfida di sempre per il club sportivo spagnolo, la finale di Champions League donne contro il Larvik HK, il cui primo atto andrà in scena sabato pomeriggio in terra di Norvegia (diretta streaming sul portale ehftv.com; differita, con commento in Italiano, su Eurosport 2 domenica alle 16:30 ed alle 23:00)

Una maniera di 'prepararsi' piuttosto ... insolita, ma divertente nella sua originalità.

domenica 17 aprile 2011

Champions Donne: semifinali di ritorno su EHFTV.com.

Le due semifinali di ritorno della Champions League Femminile vanno in diretta streaming oggi sul portale EHFTV.com. (URL: http://www.ehftv.com/).

Si parte alle 17:30 con la sfida tra il Györi AUDI ETO KC e l'Itxako Reyno De Navarra, e con le (ex??) favorite ungheresi costrette a rimediare al 21-26 subito lo scorso week-end in terra spagnola. Una rimonta tutt'altro che impossibile, per quanto la squadra di Oana Soit e Silvia Navarro, che ha già dimostrato di non avere timori referenziali per nessuno, punti a completare la sua storica annata conquistandosi un posto nella finalissima.

Archiviata la prima gara, toccherà ad un'altra sfida interessante: alle ore 19:30 il Budućnost Podgorica di Bojana Popovic ospita il fortissimo Larvik HK di Gro Hammerseng e di tante altre stelle. Pure le montenegrine devono cercare di ribaltare il -5 (in questo caso 20-25) subito in campo avverso otto giorni oggi, e sperano di riuscirvi con l'aiuto del sempre caldissimo pubblico dello Sportski centar Morača. Si preannuncia una lotta epica tra le fuoriclasse balcaniche e le norvegesi.

Oltre alle due dirette su EHFTV, i fans italiani avranno l'opportunità di assistere alla sfida tra Gyor ed Itxako in registrata domani (Lunedì 18 Aprile) dalle ore 14:00 circa sul canale satellitare Eurosport 2.

mercoledì 13 aprile 2011

Champions Donne. Semifinali: Itxako e Larvik a metà dell'opera.

Due vittorie casalinghe con il medesimo scarto - cinque reti - e punteggi quasi identici nelle semifinali di andata della Champions League femminile.

L'Itxako Reyno de Navarra non smette di stupire. Dopo aver eliminato il favoritissimo Oltchim, le spagnole fanno un'altra vittima illustre: il Győri Audi ETO. Vittima solo a metà, almeno per ora: perchè il 26-21 con cui è terminata la sfida di sabato scorso al Pabellón Lizarrerria di Estella lascia ancora aperto il discorso qualificazione. Ma in ogni caso si tratta di un grande risultato per le ragazze di Ambros Martín, che tra l'altro hanno dovuto reagire ad un inizio gara sfavorevole, con vantaggi ungheresi per buona parte dei primi trenta minuti, e con la Barbosa a tenere a galla le padrone di casa.

Un opportuno time-out chiesto dall'allenatore spagnolo, magari 'aiutato' dall'esclusione temporanea della giovanissima Kurucz, è però riuscito a cambiare il vento, tanto da portare le spagnole all'intervallo sul 13-11. Score positivo, che diventa ancor più favorevole nella ripresa, grazie ad un'ottima fase difensiva (una 5-1 con Barbosa in posizione avanzata a disturbare la manovra avversaria) alle parate di Silvia Navarro, portiere della nazionale spagnola, ed alla precisione in attacco delle iberiche, che arrivano fino a sette reti di vantaggio, mentre Anita Gőrbicz non riesce ad incidere più di tanto, Anikó Kovacsics non la rimpiazza adeguatamente, e soprattutto si nota l'assenza del terzino brasiliano Eduarda Amorim. Buona invece la prova di Aurelia Bradeanu.

Per fortuna delle ospiti, sia Pálinger che Lunde-Haraldsen fanno il loro dovere tra i pali magiari, e consentono al Győr di arrivare alla sfida di domenica prossima, da disputare di fronte ai loro caldissimi tifosi, con un deficit tutto sommato rimediabile. L'Itxako invece si presenterà alla sfida più importante della stagione sulle ali dell'entusiasmo, dopo avere messo il titolo nazionale in tasca: il recente trionfo in casa del Bera Bera, dove peraltro bastava un pareggio, ha regalato alle navarre il loro terzo campionato consecutivo, a spese delle grandi rivali dell'Elda Prestigio.

** Itxako Reyno de Navarra - Gyori ETO 26-21 (13-11)
Itxako Reyno de Navarra Estella: Navarro, Barnó, Pinedo (1), Martín, Turey (5), Fernández (2), Barbosa (3), Stefani, Egozkue (1), Aguilar (3), Tervel, Soit (3), Alonso, Martín (4), Kurbanova (1) y Pena (3).
Győri Audi ETO KC: Pálinger, Lunde Haraldsen; Verten (2), Mravikova (3), Bradeanu (6), Amorín, Hornyak (3), Spiridon (1), Kurucz, Görbicz (2), Kovacsics (1), Orban, Mayer (2) y Gros (1).

Trionfo interno, ma giochi ancora aperti, pure dall'altro lato del tabellone. Nonostante il sostegno dei loro 'Varvari', gruppo di tifo organizzato che ricalca (nel 'look', spesso a petto nudo, nello stile, e a quanto pare nella tendenza di alucni elementi a commettere piccoli furti e non pagare i conti in bar, aeroporti eccetera...) di molte tifoserie ultras di stampo calcistico, giunti tra i fiordi per far sentire la propria voce, il Budućnost Podgorica non riesce ad espugnare la fortezza-Larvik.

Le montenegrine tornano a casa con un passivo che occupa tutte le dita di una mano, al termine di un incontro non eccessivamente bello, caratterizzato da errori su entrambi i lati del campo, ed in cui le rispettive 'grandi stelle' brillano poco. Il pivot Heidi Løke viene disinnescato dalla retroguardia balcanica, mentre Bojana Popović non riesce mai ad entrare in partita. Certo la quantità di talento tra le fila del Larvik è così elevata da non faticare molto a trovare chi tolga comunque le castagne dal fuoco.


Ci pensa la 'vecchia guardia'. 'Vecchia' almeno anagraficamente, ma sempre in grado di tirare fuori dal cilindro le sue magie: il carismatico capitano Gro Hammerseng, impeccabile regista nella fase offensiva, la veterana Tonje Larsen (classe 1975), una sicurezza in difesa ma stavolta efficace pure in attacco. E soprattutto Cecilie Leganger (foto sopra, cliccare per ingrandire). Coetanea della Larsen, e da anni tra i migliori portieri del globo terracqueo, se non il numero uno in assoluto, la norvegese sfodera una nuova prestazione all'altezza della sua fama, e chiude spesso e volentieri (in particolare nel secondo tempo) la porta del Larvik alle avversarie, con parate che vanno dall'ordinario al quasi impossibile.

Dall'altra parte sono le reti dell'ala destra Jovanka Radičević - e la sua grinta, sotto forma di urla liberate dopo ogni trasformazione - a tenere in piedi le ragazze di coach Dragan Adžić, che però devono fare a meno di Ana Radović, espulsa con rosso diretto, nell'ultima parte dell'incontro. Match equilibrato nel primo quarto d'ora, poi le nordiche accelerano e vanno alla pausa sul 13-10, dopo essere state avanti pure di quattro. L'inizio ripresa sembra favorevole alle ospiti, che si riportano in scia (solo 17-16 pro-Larvik) alle scandinave. Ma la biondissima Linn Jørum Sulland - anche lei in grande spolvero davanti ai propri sostenitori - e le sue compagne piazzano un nuovo break micidiale, che le porta fino sul più sette.

Purtroppo per loro, le norvegesi non riescono ad assestare il colpo definitivo al Budućnost, che anche grazie al portiere Sanela Knezović (brava a subire appena un paio di goal negli ultimi dieci minuti) rosicchia qualcosa nel finale, limitando il passivo a quelle cinque reti non impossibili da ribaltare di fronte allo scatenato pubblico dello Sportski centar Morača, il cui 'ambiente' fornisce spesso un aiuto decisivo alla squadra di casa.

** Larvik HK - Budućnost Podgorica 25-20 (13-10)
Larvik HK: Gro Hammerseng 6, Tonje Larsen 6, Nora Mørk 4, Linn-Kristin Riegelhuth 3, Heidi Løke 2, Linn Jørum Sulland 2, Tine Stange 1, Karoline Dyhre Breivang 1.
Budućnost Podgorica: Jovanka Radicević 7, Marija Jovanović 3, Bojana Popović 3, Ana Djokić 2, Ana Radović 2, Majda Mehmedović 1, Radmila Miljanić 1, Dragana Pecevska 1.