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lunedì 12 marzo 2012

Champions League donne: finito il 'Main Round'. Anche il Larvik va in semifinale.

Pericolo scampato: il Larvik HK resta a galla. Le campionesse d'Europa in carica concludono il loro tribolato girone del Main Round con una prestazione vittoriosa (e convincente) che le spedisce in semifinale. Un successo pure di prestigio, vista la caratura dell'avversario: quel Györi AUDI ETO dominatore del girone e forse attuale candidato numero uno al trono continentale. Anche se la squadra allenata dall'ex di turno Karl Erik Bøhn, da tempo sicura del primo posto finale nel Gruppo I, non ha esattamente dato il mille per cento (per usare un eufemismo) nella trasferta di sabato in terra nordica, davanti a 3.100 spettatori circa.

Le ungheresi, con l'altra ex Heidi Løke in campo ma con Katalin Pálinger preferita alla Lunde-Haraldsen, partono bene e abbozzano addirittura una fuga, però verso la fine del primo tempo il Larvik reagisce, impatta a quota 10 e ribalta la situazione, tornando negli spogliatoi sul 13-11. Il divario si allarga nella ripresa toccando punte quasi imbarazzanti (31-22) per le ospiti, nelle cui fila si distingue soprattutto la 'capocannoniera' Anita Görbicz (e parzialmente la Løke), mentre le altre paiono navigare nell'anonimato.

Fra le scandinave, che s'imporranno di sette lunghezze, degne di nota le prove del portiere Cecilie Leganger e di Amanda Kurtović. La prima, coadiuvata da un'ottima fase difensiva, sfodera una delle prestazioni che l'hanno trasformata in mito della pallamano europea. La ventenne ala destra di origini croate, a segno cinque volte, dimostra il proprio talento (già visto ai Mondiali dello scorso Dicembre) ed una freddezza invidiabile per la sua giovane età. Voci di mercato danno la Kurtović in partenza per Viborg, in sostituzione di Cristina Vărzaru, al termine della stagione: sarebbe un peccato se il Larvik se la lasciasse davvero scappare. Bene pure Linn Jørum Sulland, al solito implacabile dai nove come dai sette metri, e Tine Rustad Kristiansen che offre un buon contributo in termini numerici.

Il trionfo su un demotivato Györ non era sufficiente ad assicurare un posto tre le Fantastiche Quattro: il Larvik ha avuto bisogno di una mano dal Grupo Asfi Itxako Navarra, che ha battuto il F.C. Midtjylland cancellandone le illusioni di uno storico passaggio del turno. Le stesse spagnole, in verità, erano in corsa per la qualificazione, ma il risultato del match in Norvegia ha vanificato la loro vittoria, pure apprezzata dal pubblico di casa (vedi striscione nella foto sopra).

Alla Lizazzeria di Estella non c'è storia: danesi in testa all'inizio (2-1) ma poi in balia di avversarie che, trascinate dal duo Silvia Navarro / Sandy Barbosa e da un'arcigna difesa, caratteristica di entrambe le squadre dato che per vedere il primo goal abbiamo dovuto attendere sei minuti, volano sull'otto a quattro e chiudono il tempo avanti di tre (10-7). La situazione migliora ulteriormente al ritorno in campo, prima che i terzini Line Jørgensen e Trine Troelsen, spina dorsale ospite, provino a condurre il Midtjylland alla rimonta. Sforzo inutile: potranno solo avvicinarsi alle iberiche, e nemmeno più di tanto. L'Itxako si prende l'intera posta in palio, ma a fine gara delusione ed amarezza sono comuni alle due contendenti.

Main Round - Girone I: 6a Giornata
* Larvik HK - Györi AUDI ETO KC 32-25
Dettagli / Video integrale
* Grupo Asfi Itxako Navarra - F.C. Midtjylland 24-21
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-1 (173-156) +17
2. Larvik HK (Nor) 6 p. 2-2-2 (142-147) -5
3. Grupo Asfi Itxako (Spa) 5 p. 1-3-2 (139-139) 0
4. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-4 (144-156) -12

Poco da dire sul Gruppo II, giunto al traguardo con un paio di match ininfluenti per la classifica. Il Budućnost Podgorica, con la vittoria finale del girone ormai in tasca, regala ai propri fans un'altra serata di gloria e termina a punteggio pieno: 6 partite, 12 punti. Non male. Vittima di turno delle varie Katarina Bulatović (finita in doppia cifra), Bojana Popović (otto meraviglie per la stella montenegrina) e compagnia, con nota di merito per il portiere Clara Woltering, è l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, qualificato a prescindere dal K.O. domenicale. A dire il vero nel primo tempo le rumene riescono a mettere in difficoltà le padrone di casa, grazie ad una buona difesa con relativi contropiedi finalizzati soprattutto dalla rapida Iulia Managarova (foto a sinistra). Ma la 23enne ucraina non basta ad evitare il +2 (17-15) del Budućnost alla pausa. Il margine raddoppia nel secondo tempo, anche se il turnover effettuato da Dragan Adžić in casa slava consente all'Oltchim di ritornare pericolosamente a meno uno (23-22). Senza però andare oltre: è invece la squadra di Podgorica ad allungare di nuovo e festeggiare un successo non facile ma meritato.

Ultimo, anche per importanza, il confronto tra RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball. Le slovene chiudono con onore vincendo di quattro mentre alla transalpine (prive di Ekaterina Andryushina, risparmiata per i futuri impegni di campionato) rimane l'unico punto, conquistato in casa contro l'Oltchim, come (magra) consolazione. La sfida di sabato in terra slava si decide nei primi trenta minuti, con il Krim a prendere il largo grazie a due croate: il martello Andrea Penezić (attuale seconda miglior realizzatrice del torneo, purtroppo alla sua ultima partita...) con i suoi goal ed il portiere Jelena Grubišić con parate che superano il 55%. L'intensità di gioco locale subisce una flessione nella seconda parte, e le francesi tentano di approfittarne spingendosi fino al meno due, con Marion Limal, Kristina Liscević e Svetlana Ognjenović sugli scudi. La rimonta non riesce a completarsi, e quando la Penezić torna a colpire le speranze di fare il colpaccio svaniscono del tutto.

In semifinale il Larvik ritroverà il Budućnost, già eliminato dalle norvegesi proprio in questa fase del torneo nella scorsa edizione, e l'Oltchim se la vedrà con il Györi AUDI ETO, in un derby-remake della semifinale 2009-10, che allora vide le rumene prevalere sulle magiare. Stavolta però i favori del pronostico vanno alle due squadre battute in passato.

Main Round - Girone II: 6a Giornata
* Budućnost Podgorica - Oltchim Râmnicu Vâlcea 31-25
Dettagli / Video integrale
* Krim Mercator Lubiana - Metz Handball 28-24
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Budućnost Podgorica (Mne) 12 p. 6-0-0 (182-149) +33
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-2 (166-163) +3
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 4 p. 2-0-4 (147-161) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-5 (144-166) -22

Semifinali (And.: 31/03 - 01/04. Rit.: 07-08/04)
* Larvik HK (Nor) - Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Győri Audi ETO KC (Ung)

sabato 10 marzo 2012

Champions League femminile. Anteprima ultimo turno Main Round. 'Amarcord' a Larvik.

Si chiude tra oggi (tre incontri) e domani (una sola partita) la seconda fase della Champions League femminile 2011/12.

Nel Gruppo II i giochi sono fatti: il Budućnost è matematicamente sicuro del primo posto e l'Oltchim lo accompagnerà in semifinale. Le due 'grandi potenze' est-europee si affrontano a Podgorica in un match privo di molti significati, ma comunque utile a Dragan Adžić (che dovrà fare a meno, causa infortunio, del giovane talento serbo Dragana Cvijić per tre settimane circa) e Radu Voina per concedere maggiore spazio alle rispettive seconde linee, e ad entrambe le compagini per offrire una dimostrazione di forza e dare un colpo al morale di un'avversaria nella lotta per il titolo europeo. Morale peraltro altssimo, in casa rumena, dopo l'annuncio dell'arrivo di Allison Pineau a partire dalla prossima stagione.

Ancor meno interessante si annuncia il confronto tra le eliminate RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball: in palio rimane soltanto l'onore, e per le francesi l'opportunità di cogliere un successo storico alla loro prima volta nel Main Round, mentre la macchina da goal Andrea Penezić avrà l'ultima chance di aumentare il proprio bottino personale in questa edizione del torneo.

Ben diversa la situazione nel Gruppo I, dove alle spalle del Győri Audi ETO incontrastata regina ben tre squadre (Larvik HK, FC Midtjylland e Grupo Asfi Itxako) rimangono in corsa per l'ultimo posto disponibile nel club delle Fantastiche Quattro che si disputeranno il trono. Apre le danze lo scontro di cartello tra norvegesi ed ungheresi, con il ritorno a Larvik, da avversari, di Heidi Løke e del coach Karl Erik Bøhn, coppia pure nella vita reale. La prima ha vinto la Champions, proprio tra le fila scandinave, la passata stagione, e adesso punta al bis con una nuova maglia, mentre al secondo tale gioia era stata negata dopo il brusco licenziamento avvenuto al termine del 2010 in seguito a contrasti con la dirigenza (e non certo per mancanza di risultati sul campo). A far scoppiare la miccia era stato proprio l'annuncio del trasferimento del pivot in Ungheria.

Heidi Løke. Non solo il pivot numero uno, ma anche
la miglior giocatrice in assoluto dello scorso anno solare,
fresca vincitrice dell'IHF Player of the Year 2011 Award.

I due tornano, per l'occasione, in patria in un momento invidiabile: Bøhn allena la grande favorita per il successo finale in Champions, oltre alla rappresentativa ungherese, e la campionessa d'Europa (per club e nazionali) e del Mondo (ovvero Løke) è pure fresca di nomina a 'Giocatrice dell'Anno IHF 2011', riconoscimento ottenuto sbaragliando la concorrenza di Allison Pineau, Andrea Penezić, Andrea Lekić e soprattutto di quella Katrine Lunde-Haraldsen compagna sia nella nazionale di Oslo che nel Győr. Løke e Lunde-Haraldsen ritroveranno varie connazionali ed amiche, e sarà curioso vedere se prevarrà la 'solidarietà nordica' oppure il desiderio di rivincita, soprattutto da parte di Karl Erik Bøhn, contro l'ex club, che attualmente naviga in cattive acque - a livello europeo, non nel campionato norvegese dove continua a dominare a piacimento - ed ha assoluto bisogno dei due punti odierni.

Il match di andata, terminato con un eloquente 31-22, fu un monologo del Győri Audi ETO, ma una delle grandi protagoniste, la stella Anita Görbicz, difficilmente sarà in campo stavolta: un leggero infortunio alla coscia capitatole in allenamento suggerisce di risparmiarla in via precauzionale. Anche le norvegesi hanno aggiunto un nuovo nome alla (lunga) lista di assenti ed infortunati nella corrente stagione: l'ala sinistra Sara Breistøl si è fratturata la mascella nell'ultima sfida di campionato e dovrà essere operata.

Un mancato successo del Larvik lascerebbe campo libero ad Itxako Estella oppure F.C. Midtjylland, che si daranno battaglia in Spagna nel pomeriggio. Le iberiche, ultimamente abbonate al pari, e coinvolte nella crisi economica (leggasi: stipendi arretrati non pagati alle giocatrici) che attanaglia il balonmano a Madrid e dintorni, sono obbligate a fare bottino pieno stavolta, e conteranno sul sostegno del loro pubblico 'caliente'. Ma forse non su quello del terzino Macarena Aguilar, uscita con il naso malconcio (eufemismo) dalla sfida contro l'arcigna difesa del Larvik due settimane fa, e da allora incapace di allenarsi in maniera adeguata. Le danesi punteranno sulle bordate di Trine Troelsen, ormai una certezza per la truppa di mister Zinglersen, e sulla giovanissima Fie Woller, principale artefice a suon di goal del clamoroso trionfo a Larvik che ha rimesso in gioco la squadra dello Jutland nell'ultimo turno. Il traguardo storico è a portata di mano, ed in caso di vittoria esterna in Navarra sarebbe raggiunto comunque, a prescindere dal risultato dell'altro incontro.

L'elenco dei match con i rispettivi orari e la copertura web è il seguente:

GRUPPO I - Sabato 10 Marzo
* h. 16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - Györi AUDI ETO KC (Ung, 9)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* h. 19:15 Grupo Asfi Itxako (Spa, 3) - F.C. Midtjylland (Dan, 4)
Diretta Web: ehftv.com

GRUPPO II - Sabato 10 Marzo
* h. 20:00 Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Metz (Fra, 1)
GRUPPO II - Domenica 11 Marzo
* h. 19:00 Budućnost (Mne, 10) - Oltchim Rm. Vâlcea (Rom, 7)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 2 Romania (Sopcast)

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
Dettagli / Video integrale
* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
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Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
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* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

venerdì 24 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile: occasioni d'oro per Györ e Budućnost.

Superato il giro di boa, il Main Round di Champions League femminile inizia il suo viaggio di ritorno. Ed immediatamente offre a due squadre la possibilità di staccare in netto anticipo il biglietto per le semifinali. Nel gruppo I il 'match-ball' è a disposizione del Győri Audi ETO KC, che questa sera alle ore 18:30 sarà ospite del F.C. Midtjylland ad Ikast, in terra di Danimarca. Ungheresi brillantissime nei tre incontri finora disputati nel girone, con Anita Görbicz ed Heidi Løke sugli scudi (e non solo loro), e reduci dalla prova vincente e convincente contro il Larvik HK detentore del trofeo. Ma la sfida d'andata fra le rivali odierne, in cui Trine Troelsen e compagne pur uscendo sconfitte avevano tenuto testa alle più quotate avversarie, invita alla prudenza prima di assegnare i due punti con troppa facilità alle magiare. Diretta web dell'incontro su LaOla1.tv.

Contemporaneamente scenderà in campo la capolista dell'altro girone (II), quel Budućnost Podgorica che, al pari del Győr, rimane a punteggio pieno ed arriva da una straordinaria prova nel turno precedente, nel quale aveva sbancato la Sala Traian di Râmnicu Vâlcea travolgendo il malcapitato Oltchim. Le montenegrine sono però attese da un impegno sulla carta non facile nella tana del Krim Mercator sloveno, corsaro a Metz lo scorso week-end, e quindi con il giusto morale e la determinazione necessaria per tentare lo sgambetto alla prima della classe. L'entrata gratuita al palazzetto di Lubiana dovrebbe favorire una grande affluenza di pubblico, che non farà mancare la sua voce a sostegno di Gorica Ačimović (presumibilmente della partita nonostante alcuni problemi alla spalla) e compagne. Le quali avranno bisogno di tutto il calore dei propri tifosi (e dei goal di Andrea Penezić, attualmente seconda nella classifica delle top scorer) se intendono contrastare la forza dei terzini Katarina Bulatović e Bojana Popović, e mettere in difficoltà il portiere tedesco Clara Woltering, che si sta sempre più rivelando ottimo acquisto per la truppa di Dragan Adžić. Diretta web alle ore 18:30 su EHF TV, sul portale LaOla1.tv, e sul canale rumeno Digisport 1 (visibile su Sopcast).

Le altre due sfide sono in programma fra domani sera e domenica pomeriggio. Nell'esatta riedizione del match conclusivo dello scorso torneo, il Grupo Asfi Itxako Navarra è obbligato a fare risultato contro il Larvik HK in quanto, come ribadito in un'intervista al sito EHF della fuoriclasse portoghese Alexandrina Barbosa, una sconfitta significherebbe in pratica eliminazione certa per le iberiche. Non sarà impresa facile, almeno in teoria, ma il pareggio strappato fuori casa all'andata è un precedente incoraggiante per la squadra di Ambros (e Carmen) Martín, ancor più se combinato alla deludente prova delle scandinave in Ungheria nell'ultimo turno, quando la velocità del Győr aveva travolto le difese nordiche. In Spagna contano sull'apporto dei loro sostenitori, chiamati a trasformare il palazzetto di Estella in una 'pentola a pressione'. Le vichinghe puntano invece sui goal di Linn-Kristin Riegeluth, la cui mezza dozzina di reti nella gara vinta sul Tertnes in campionato ha portato l'ala destra norvegese a diventare la miglior realizzatrice di sempre con la maglia del Larvik (rete avversaria centrata 1282 volte in tutto!!). Inizio alle ore 19:00 di Sabato 25 Febbraio, con diretta internet sui portali Ehftv.com e LaOla1.tv.

Dopo il clamoroso K.O. interno per mano del Budućnost, che ha seriamente ridimensionato le ambizioni rumene, l'Oltchim è atteso al riscatto sul campo del Metz Handball, unica squadra rimasta al palo dopo tre turni. Probabilmente l'avversario ideale per Radu Voina e le sue giocatrici, per quanto non vada sottovalutata la grinta di una debuttante (a tali livelli) che vorrà onorare l'ultimo impegno casalingo con una buona performance ed almeno un punto all'attivo. E se il Metz è riuscito a mettere in qualche difficoltà il Budućnost nella prima giornata, non è detto che non possa creare grattacapi pure ad una rivale il cui pivot Oana Manea, pur atteso regolarmente in campo domenica prossima, ha avuto problemi durante la settimana. Diretta web, Domenica 26 Febbraio alle ore 17:30, sul portale LaOla1.tv e sul canale rumeno Digisport 1, quest'ultimo visibile a chiunque abbia scaricato Sopcast.

GRUPPO I - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
FC Midtjylland Ikast (Dan, 2) - Györi AUDI ETO (Ung, 6)
* Sab. 25.02.2012 - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa, 1) - LarviK HK (Nor, 3)

GRUPPO II - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Budućnost (Mne, 6)
* Dom. 26.02.2012 - h. 17:30
Metz Handball (Fra, 0) - Oltchim (Rom, 4)

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League femminile: l'Itxako strappa un punto al Larvik. Tutto il resto secondo pronostico.

QUASI tutto come previsto nel secondo turno del Main Round di Champions femminile. Vincono Győri Audi ETO, Oltchim Vâlcea e Budućnost Podgorica, mentre l'unica sorpresa arriva da Larvik, dove le campionesse d'Europa in carica vengono fermate sul pari dall'Itxako Navarra nel re-match della finale della passata edizione.

Un 23-23 che regala un punto in classifica alle spagnole, già in grado di creare numerosi grattacapi alle scandinave nel primo tempo, terminato con 10 goal per parte (cifra che testimonia la prevalenza delle difese sugli attacchi, nonché la bravura di Silvia Navarro tra i pali) e condotto principalmente dalle ospiti, prima del pareggio siglato da Karolne Dhyre Breivang a fil di sirena. Nota negativa: l'infortunio al ginocchio capitato a Nerea Pena dopo soltanto nove minuti. Norvegesi più determinate ed aggressive al rientro in campo, specie in fase difensiva, tanto da volare sul più tre con il contributo di qualche superiorità numerica. Ma dopo un opportuno time out di mister Ambros Martín, omonimo di quella Carmen Martín che risulterà top scorer delle navarre, l'Itxako torna a fare danni alla porta di Cecilie Leganger, con pieno merito di Macarena Aguilar ed Alexandrina Barbosa, e con Raphaëlle Tervel a fare la sua parte in difesa. L'equilibrio ristabilito prosegue a fasi alterne sino al termine, quando il biondo terzino destro Linn Jørum Sulland, che poco prima aveva siglato il pareggio, fallisce l'ultima occasione per carpire i due punti. A fine gara mister Ole Gustav Gjekstad appare visibilmente insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali.

Nell'altro match del Gruppo I, il FC Midtylland resiste una ventina di minuti all'uragano Győr. A differenza di quanto scritto nell'articolo precedente, il giovane talento Lærke Møller fa il suo ritorno sui campi da gioco, anche se l'artefice della resistenza offerta dalle danesi è soprattutto Trine Troelsen, brava a punire gli errori di un avversario talora troppo frenetico in attacco. Avvicinandosi all'intervallo, però, le reti di Jovanka Radičević e Heidi Løke, quest'ultima magistralmente assistita da Andrea Lekić ed Anita Görbicz, portano al primo serio vantaggio ungherese, con l'aiuto di alcune penalità rifilate alle scandinave. La serba Lekić, una delle candidate all'IHF World Player of the Year 2011, si fa notare pure come realizzatrice (dai nove metri), e con una straordinaria Orsolya Vérten sugli scudi l'ETO scappa fino a più sei. L'ultima reazione danese, che approfitta di una difesa rivale stavolta non irresistibile, serve a dimezzare il gap con un quarto d'ora rimasto, ma non va oltre. L'implacabile Løke continua a colpire, ed il Győr estende il proprio margine di vantaggio sino al 35-27 conclusivo.

Main Round - Gruppo I: 2a Giornata
* Győri Audi ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN) 35-27 (17-13)
Statistiche
Video
* Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA) 23-23 (10-10)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Györi AUDI ETO KC 4 punti 2-0-0 (63-53)
2. Larvik 3 punti 1-1-0 (49-45)
3. Grupo Asfi Itxako Navarra 1 punto 0-1-1 (49-51)
4. FC Midtjylland 0 punti 0-0-2 (49-61)

Nel Gruppo II il Budućnost ha la meglio sul Krim Mercator Lubiana grazie ad un ottimo secondo tempo, mentre i trenta minuti iniziali erano finiti sul 14-13 per le slovene, che avevano beneficiato del ritorno di numerose giocatrici assenti causa infortunio nel turno anteriore. Tanto da inscenare una partenza sprint, che le porta in triplo vantaggio. Con Bojana Popović 'disinnescata' dalla retroguardia ospite, Dragan Adžić sceglie di giocarsi la carta Radmila Miljanić. Decisione azzeccatisssima: la ventitreenne ala destra lo ripagherà della fiducia mettendo a segno dieci reti in tutto. Un parziale di 5-1 ribalta la situazione a vantaggio delle montenegrine, anche se il trio di terzini Penezić (migliore delle sue, nove volte a referto), Franić ed Aćimović risponde a tono e regala il vantaggio sloveno al ritorno negli spogliatoi. Il vento cambia nella ripresa: il Budućnost difende in modo più efficace, il Krim sbaglia di più (anche per 'colpa' delle parate di Clara Woltering) e, con appena due reti siglate in 14 minuti, viene inevitabilmente punito. Una tendenza di fatto proseguita sino al 29-21 che chiude l'incontro.

Se la sfida dello Sportski centar Morača si decide nei secondi trenta minuti, all'Oltchim basta un tempo per regolare la pratica-Metz. Un buon avvio di Valentina Ardean-Elisei e compagne, subito a segno quattro volte (contro le zero avversarie) serve a togliere immediatamente entusiasmo e carica alle ospiti, nelle cui fila in pratica si distinguono solo Ekaterina Andryushina ed il neo-acquisto Liscević. Il divario di metà gara aumenta nella ripresa, ed alla fine il sempre caldo pubblico dell'Oltenia può festeggiare un successo di ben nove reti ed il primato in condominio con il Budućnost.

Main Round - Gruppo II: 2a Giornata
* Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Mercator (SLO) 29-21 (13-14)
Statistiche
Video
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz Handball (FRA) 30-21 (18-12)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 punti 2-0-0 (61-46)
2. Budućnost Podgorica 4 punti 2-0-0 (58 -48)
3. Metz Handball 0 punti 0-0-2 (48-59)
4. RK Krim Mercator Lubiana 0 punti 0-0-2 (46-60)

martedì 15 novembre 2011

Champions League Femminile: i gironi del 'Main Round'.

Hanno avuto luogo questa mattina, al quartier generale EHF di Vienna, i sorteggi relativi alla seconda fase (detta anche 'Main Round') di Champions League femminile 2011/2012.

Le otto squadre - due per ciascun raggruppamento - qualificate dal turno precedente, curiosamente in rappresentanza di otto diverse nazioni, sono state divise in due nuovi gironi 'all'italiana', ciascuno con due prime classificate ed altrettante 'medaglie d'argento' dei gruppi precedenti. Chi si è già incontrato nella prima fase non potrà farlo di nuovo nel Main Round.

Ne sono usciti gli abbinamenti di cui sotto:

Main Round - Gruppo 1
* Larvik HK (Nor)
* Györi AUDI ETO KC (Ung)
** Grupo Asfi Itxako Navarra Estella (Spa)
** FC Midtjylland Ikast (Dan)

Main Round - Gruppo 2
* Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
** RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
** Metz Handball (Fra)

* = Vincitrice gruppo 1a fase;
** = Seconda classificata gruppo 1a fase.

Il Girone 1 è a prima vista di maggiore caratura, con le detentrici del trofeo (Larvik HK), indebolite rispetto alla passata stagione ma pur sempre temibili, l'altra finalista 2010/11 (Asfi Itxako) e pure la grande favorita di quest'anno, il Györi ETO ungherese ripieno di fuoriclasse, anche grazie all'arrivo del pivot Heidi Løke proprio dal Larvik. Attenzione però al FC Midtjylland, pur sempre espressione (l'unica rimasta in Champions) di quel campionato danese che continua a ritenersi il torneo nazionale numero uno al mondo. Con il ritorno a pieni giri della stella Lærke Møller, rischiano davvero di NON svolgere il ruolo di vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro.

Il secondo girone appare meno complicato. L'Oltchim finalista nel 2010, ed il Budućnost di Bojana Popović giunto tra le prime quattro la scorsa stagione, sembrano favorite per l'approdo alle semifinali, rispetto ad un Krim Lubiana sorprendente giustiziere del Viborg ed al Metz già soddisfatto di uno storico passaggio del turno. Ma stiamo pur sempre parlando delle otto migliori squadre d'Europa, e a questi livelli non vi sono partite semplici per definizione. Inoltre le recenti esperienze capitate a Randers e Viborg, che in molti ritenevano già al Main Round ed invece si sono ritrovate in Coppa Coppe, dovrebbero ulteriormente indurre ad astenersi da sentenze premature.

Si gioca nei fine settimana di Febbraio e Marzo 2012, con i seguenti calendari:

Gruppo 1
** 04.-05.02.12
FC Midtjylland - Larvik
Grupo Asfi Itxako Navarra - Györi AUDI ETO KC
** 11.-12.02.12
Györi AUDI ETO KC - FC Midtjylland
Larvik HK - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 18.-19.02.12
Györi AUDI ETO KC - Larvik HK
FC Midtjylland - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 25.-26.02.12
FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK
** 03.-04.03.12
Larvik HK - FC Midtjylland
Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 10.-11.03.12
Larvik HK - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - FC Midtjylland

Gruppo 2
** 04.-05.02.12
Metz Handball - Budućnost Podgorica
Krim Mercator Lubiana - Oltchim Rm. Vâlcea
** 11.-12.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Metz Handball
Budućnost Podgorica - Krim Mercator Lubiana
** 18.-19.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Budućnost Podgorica
Metz Handball - Krim Mercator Lubiana
** 25.-26.02.12
Metz Handball - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica
** 03.-04.03.12
Budućnost Podgorica - Metz Handball
Oltchim Rm. Vâlcea - Krim Mercator Lubiana
** 10.-11.03.12
Budućnost Podgorica - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Metz Handball

sabato 12 novembre 2011

Champions donne: il Midtjylland danese trionfa nell'anticipo e passa al 'Main Round'.

La differenza di motivazione, e l'assenza di fuoriclasse quali Katarina Bulatović ed il portiere Clara Woltering, hanno fatto la differenza in campo, ed hanno pure fatto giustizia di ogni possibile dubbio della vigilia. Il Budućnost Podgorica, già ampiamente qualificato, e matematico vincitore del gruppo B grazie ai successi in tutte e cinque le sfide precedenti, non ha opposto molta resistenza al FC Midtjylland, che invece nell'anticipo dell'ultimo turno della fase a gironi, di scena venerdì sera ad Ikast, si giocava tutte le proprie chances di passare al turno successivo.

Il diverso atteggiamento nei confronti del match in realtà non si era visto molto nelle primissime fasi, in cui le balcaniche, trascinate dal centrale-folletto Ana Djokić, riuscivano a tener testa alle avversarie, ma dopo il primo quarto di gara l'FCM ha preso il largo, ed a nulla è servito il time-out chiesto da coach Dragan Adžić su un eloquente 13-8 per le danesi.

Spinte dal tifo di casa, Sabine Englert e compagnia non hanno fatto altro che incrementare il proprio vantaggio fino al +9 (19-10) dell'intervallo, grazie ad un parziale di 5-0 propiziato da una doppietta del giovane terzino destro Line Jørgensen (qualcuno se la ricorderà tra le 'meno peggiori' della nazionale danese a Mestrino un paio di settimane fa ...).

Il gap si è fatto ancor più imbarazzante nella ripresa, inaugurata dai numeri di Majbritt Kviesgaard e Linnea Torstensson, toccando (a dispetto di un illusorio momento di 'gloria' delle ospiti, quando Adžić è ricorso ad una difesa 3-2-1) le quindici reti di scarto, ed il 34-20 della sirena ha sancito il trionfo delle scandinave, che approdano al Main Round da seconde della classe con otto punti, relegando le 'cugine' norvegesi del Byåsen in Coppa Coppe. La sfida domenicale tra l'Erfurt tedesco, ormai desolatamente ultimo, e la squadra di Trondheim varrà soltanto per l'onore.

FCM - Budućnost Podgorica 34-20 (19-10)
FC Midtjylland: Majbritt Kviesgaard 7, Line Jørgensen 5, Fie Woller 4, Trine Troelsen 4 (2 rig.), Lærke Møller 3, Susan Thorsgaard 3, Louise Svalastog 3, Nycke Groot 3, Trine Østergaard 1, Linnea Torstensson 1
Budućnost: Dijana Stevin 5, Ana Dokić 4, Bojana Popović 3 (1 rig.), Radmilla Miljanić 3, Dijana Golubić 2, Maja Savić 2, Dragana Cvijić 1

sabato 8 ottobre 2011

Champions League femminile. Seconda giornata. Programma completo del week-end.

Dopo il clamoroso esito dell'anticipo di ieri, con il Viborg HK che all'esordio aveva umiliato le campionesse in carica del Larvik a sua volta asfaltato (cliccare qui per i dettagli) dall'outsider RK Krim Mercator a Lubiana (danesi imbarazzanti nel primo quarto d'ora, nel quale non riescono in alcun modo a trovare la via del goal e subiscono un parziale 'di benvenuto' di 10-0. La reazione delle scandinave, affidata soprattutto a Johanna Ahlm ed alla veterana Rikke Skov, giunge troppo tardi ed è poca cosa. Sul lato sloveno, prova maiuscola del portiere Jelena Grubisić e del bomber Andrea Penezić) la seconda giornata di Champions League femminile - nella sua fase a gruppi - entra nel vivo con sette sfide in programma fra sabato e domenica.

Proprio nel Girone B, comandato dalla rivelazione Krim, il Larvik deludente all'esordio cercherà il pronto riscatto in ambito internazionale, con la spinta morale del trionfo di tre giorni fa nel campionato norvegese. Presunta vittima 'sacrificale', anche se per nulla disposto a svolgerne il ruolo, il Podravka Vegeta Koprivinica croato, battuto in casa dalle slovene in gara uno e già costretto a cercare punti tra i fiordi per mantenere le sue (scarse) chances di passaggio del turno.

Nel Gruppo A al contrario il FC Midtjylland ed il Budućnost, vincitrici al primo turno, sono attese da due - presumibilmente - agevoli impegni interni, che dovrebbero consentire ad entrambe di andare in fuga ed ipotecare la qualificazione al Main Round. Le danesi, pur senza entusiasmare, e con una prova sottotono dei loro terzini, hanno fatto bottino pieno (grazie soprattutto alle parate di Sabine Englert) all'esordio a Trondheim e, aspettando che la fuoriclasse Laerke Møller reintegri le fila della squadra, puntano a battere anche il Thüringer HC, compagine tedesca dal grande entusiasmo e generosità, e diretta da un buon allenatore quale Herbert Müller, ma dalla scarsa esperienza ad alti livelli.

Un altro estremo difensore teutonico, il neo-acquisto Clara Woltering, aveva pure fatto bene lo scorso week-end, risultando fondamentale (assieme ai pivot Ana Djokić e Dragana Cvijić) nel trionfo del Budućnost in Germania. Ora le montenegrine, che ritrovano il caldissimo abbraccio di Podgorica, sono favorite rispetto al Byåsen norvegese, il quale a sua volta aveva sfoggiato tutti i propri limiti nella (brutta) gara persa all'esordio. Troppo inefficace l'attacco, troppo sola Tonje Nostvøld.

Conferme e riscatti attesi nel Gruppo C. Il Randers HK che nel turno precedente aveva esaltato i propri tifosi travolgendo le favoritissime magiare del Győri AUDI ETO (salvo poi buscarle dall'assai meno nobile Team Tvis Holstebro in campionato, queste squadre danesi sono imprevedibili ...) cerca, e forse troverà, altri due punti in terra d'Austria, contro l'Hypo Niederösterreich ormai da tempo EX grande d'Europa. Le padrone di casa sperano di recuperare il loro capitano Alexandra Nascimento (uno dei membri della folta colonia brasiliana alla corte viennese), ma anche se dovessero riuscirci la loro missione contro la macchina da reti Camilla Dalby e le altre danesi rimarrebbe ai limiti del proibitivo.

Chi si augura di non ripetere la più recente performance è ovviamente il Győr. Al momento una 'parata di stelle' non ancora diventata squadra, seppure coach Konkoly avrà tutto il tempo di lavorarci sopra. Le magiare ritrovano i propri tifosi, ma anche un avversario, il Metz Handball, da prendere con le molle, visto il modo autoritario con cui le francesi si erano sbarazzate dell'Hypo una settimana fa, e la determinazione con la quale cercheranno una vittoria da dedicare a mister Sébastien Gardillou, in ospedale per un'operazione di appendicite. Løke, Palinger e compagne hanno i favori del pronostico dalla loro parte, ma guai a dare tutto per scontato.

Infine il Gruppo D, in cui il Grupo Asfi Itxako e l'Oltchim, già a segno fuori casa nella prima giornata, provano a ripetersi. Le spagnole avevano dimostrato di essere ormai una realtà consolidata del panorama internazionale, vincendo e covincendo in terra di Russia pur senza elementi-chiave quali Nerea Peña e Begoña Fernandez. Adesso, con la Peña praticamente recuperata, tornano ad Estella per affrontare il Buxtheuder SV, che non è certo squadra da far tremare i polsi.

Per quanto, sulle ali dell'entusiasmo, le tedesche avessero sfoderato una prestazione degnaa di nota al loro debutto assoluto in Champions League, con un portiere in grado di effettuare 16 parate e di spaventare per parte dell'incontro l'Oltchim Vâlcea. Alla fine, in virtù delle loro maggiori esperienza e qualità, e delle reti del pivot Oana Manea, le rumene avevano conquistato i due punti. Che domani potrebbero diventare quattro se, come probabile, le ragazze di Radu Voina batteranno la Dinamo Volgograd. Le russe, che l'anno scorso avevano fatto notizia eliminando il Viborg al primo turno, rischiano però un'uscita anticipata dalla massima competizione europea in caso di nuova sconfitta.

Sotto il programma per gironi, in orari italiani, e con la principale copertura web e tv. ORF Sport Plus è un canale austriaco che trasmette (sotto dicitura TW1) sul satellite Astra.

GRUPPO A: Sabato 8 Ottobre - h. 14:30
FC Midtjylland (DAN) - Thüringer HC (GER)
(diretta web su: ehftv.com / la ola1.tv)

GRUPPO A: Domenica 9 Ottobre - h. 19:30
Budućnost (MNE) - Byåsen (NOR)

GRUPPO B: Già giocata

RK Krim Mercator (SLO) - Viborg HK (DEN) 31-25 dettagli

GRUPPO B: Sabato 8 Ottobre - h. 18:15

Larvik HK (NOR) - HC Podravka Vegeta (CRO)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 2 Romania)

GRUPPO C: Sabato 8 Ottobre - h. 20:20

Hypo Niederösterreich (AUT) - Randers HK (DEN)
(diretta TV su: ORF Sport Plus / dir. web su la ola1.tv)

GRUPPO C: Domenica 9 Ottobre - h. 15:00
Győri AUDI ETO KC (UNG) - Metz Handball (FRA)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 1 Romania)

GRUPPO D: Sabato 8 Ottobre - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (SPA) - Buxtehuder SV (GER)
(diretta web su: ehftv.com / la ola1.tv)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 17:00
C.S. Oltchim Vâlcea (ROM) - Dinamo Volgograd (RUS)
(diretta web (Sopcast) su: Digi Sport 1 Romania)

domenica 15 maggio 2011

Challenge, Coppa Coppe, EHF Cup: oggi di scena TUTTI i tornei 'minori' (maschili e femminili)

Dopo la grande sfida di ieri, combattuta sino all'ultimo, che ha consegnato alla storia un inedito vincitore della Champions League donne, e di cui parleremo nei dettagli in seguito, il week-end europeo continua con una domenica ricca di appuntamenti.

Innanzitutto, si assegnano in giornata gli altri tre titoli femminili: apre le danze il Mar Alicante, che ospita in terra iberica le ungheresi del Ferencváros, forti del più cinque (34-29) conquistato una settimana fa in casa loro. Se la 'remontada' cui ambiscono le spagnole appare difficile, in una situazione ancor più complicata si trova il Team Tvis Holstebro, 'piccola' realtà della pallamano danese catapultata in una finale europea 'fratricida' contro le più esperte connazionali del FC Midtjylland (ex Ikast-Bording). Il netto successo (28-21) dell'andata ha portato il Midtjylland alle soglie del titolo, ma Ann Grete Nørgaard e compagne faranno sicuramente di tutto per sorprendere ancora una volta. Fischio d'inizio alle 16:50.

In mezzo alle due sfide, cronologicamente parlando, troviamo il match di ritorno della finale di Challenge Cup, trofeo meno nobile ma pur sempre interessante. Proprio come il Ferencváros, le francesi del Mios Biganos cercheranno di difendere, a partire dalle 14:00 italiane, il patrimonio di cinque reti conquistato tra le mura amiche lo scorso fine settimana. Non sarà facilissimo, in quanto oltre che con la voglia di rivalsa del Muratpasa Belediyesi SK turco, dovranno vedersela con il calore del pubblico di Antalya, che sicuramente non mancherà di accorrere in massa al palazzetto 'Süleyman Evcilmen Spor ve Sergi Salonu' per sostenere la squadra.

Terminate le sfide femminili, e stabilite le vincitrici dei rispetivi trofei, andranno in campo i gentiluomini, in questo caso per gli incontri di andata delle tre finali europee 'minori'. Si parte alle 17:45 nella zona di Parigi, dove il Tremblay en France proverà a sfidare storia, pronostici e soprattutto un avversario tosto quale il VfL Gummersbach (che presenta due francesi nelle sue fila, Igor Anic e Geoffroy Krantz), campione in carica della Coppa Coppe e deciso a mantenere il titolo saldo fra le sue mani, oltre che a scrivere un nuovo capitolo di una leggenda gloriosa che comprende pure successi in Champions League e Coppa EHF.

Proprio quest'ultimo trofeo avrà - di nuovo - un vincitore tedesco: a contendersi il titolo saranno il TV Grosswallstadt, 'giustiziere' dei campioni uscenti del TBV Lemgo nel derby di semifinale, ed il Frisch Auf Göppingen. Questi ultimi sono di gran lunga avanti, rispetto ai rivali odierni, nella classifica della Bundesliga - peraltro già vinta matematicamente dell'Amburgo, bravo a spezzare il dominio del THW Kiel - ma le gerarchie del campionato tedesco non necessariamente si riflettono in una sfida secca di 120 minuti. Fischio d'inizio odierno alle 19:15.

La finale di Challenge sarà 'rinchiusa', cronologicamente parlando, tra le altre due pure in ambito maschile: alle ore 18 italiane (le 17 locali) va in scena al Pavilhão da Luz di Lisbona il primo duello per il titolo, con protagoniste il Benfica, che punta a succedere ai concittadini-rivali dello Sporting nell'albo d'oro della manifestazione, ed il Cimos Koper, rappresentante di quella Capodistria che fu italiana ma ora batte bandiera slovena. Per il club portoghese si tratta di un evento storico. Per la squadra della città natale di Tin Tokic pure. Vedremo chi uscirà vincitore dalla battaglia ...

Coppa Coppe Donne - Finale di Ritorno
12:30 C.B. Mar Alicante (Spa) - FTC Rail Cargo Hungaria (Ung)
(andata: 29-34)
** Diretta web su EHFTV.com

Challenge Cup Donne - Finale di Ritorno

14:00 Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur) - Mios Biganos (Fra)
(andata: 26-31)

Coppa EHF Donne - Finale di Ritorno

16:50 Team Tvis Holstebro (Dan) - FC Midtjylland Handball (Dan)
(andata: 21-28)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa Coppe Uomini - Finale di Andata
17:45 Tremblay en France (Fra) - VfL Gummersbach (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

Challenge Cup Uomini - Finale di Andata
18:00 S.L. Benfica Lisbona (Por) - RK Cimos Capodistria (Slo)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa EHF Uomini - Finale di Andata
19:15 Frisch Auf Göppingen (Ger) - TV Grosswallstadt (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

lunedì 9 maggio 2011

Coppe Europee Femminili. Finali andata di Coppa Coppe, EHF & Challenge

Nonsolochampions. Si sono disputate nel week-end pure le finali di andata delle altre competizioni europee femminili per club.

*** In Coppa delle Coppe, buona la prima per il Ferencváros Rail Cargo Hungaria che a Dabas, ad una cinquantina di chilometri da Budapest, prevale di cinque lunghezze (34-29) sul Mar Alicante. La giovane promessa Szandra Zácsik, tornata di recente dal Krim sloveno, si mette subito in luce, di fronte a circa 2.500 tifosi, tra le fila delle padrone di casa, ma la spagnole si dimostrano in grado di tenere il ritmo nelle fasi di apertura, portandosi pure avanti sul 6-7 e 7-8, grazie ad una stratosferica Isabel Ortuño che firma sette dei dieci goal iniziali della sua squadra, e ad opportuni cambi difensivi. Le magiare accelerano nel tratto finale del primo tempo, trascinate da Zita Szucsánski e dal terzino destro Noemi Barabasne, e tornano negli spogliatoi sul 17-12.

Il margine aumenta fino al +7 nella ripresa ma le iberiche, poco soddisfatte dell'arbitraggio dei bielorussi Gousko e Repkin, non si danno per vinte, con Ortuño - che a fine gara ne avrà messe a segno 14 - sempre sugli scudi, si riportano sul meno tre e concludono con un passivo di cinque reti che, per quanto non facile da ribaltare, tiene ancora aperti i giochi in vista del ritorno in programma ad Alicante fra meno di una settimana.

** FTC-RAIL CARGO - MAR ALICANTE 34-29 (17-12)
FTC-RAIL CARGO: Zacsik (5), Szarka, Szucsanszki (6), Barabasne (7), Szadvari (3), Szamoransky (1), Bari, Abramovich (p), Kovacsicz (6), Nemeth, Tomori, Pastrovics, Balogh, Szamoransky (6).
MAR ALICANTE: Maestro, Tobiasen (3), Barrios, Núñez (2), Jovovic (3), Pradel (p), Laura Ortuño, Isabel Ortuño (14), Laima, San Isidro, Ángela Martín (2), Craciun (1), Demoniere, De Sousa (4)

*** Più netta la vittoria del FC Midtjylland, che emerge vincitore dalla sfida tutta danese (ma con anche un po' di Italia: Marco Trespidi delegato EHF) contro la rivelazione Team Tvis Holstebro, ed ipoteca il successo finale in Coppa EHF. Il trionfo locale matura nella ripresa, dopo un inizio equilibrato, con le ospiti capaci di reggere l'urto almeno fino al primo allungo delle padrone di casa, che arriva al momento giusto per mettere tra sè e le rivali un discreto margine e tornare negli spogliatoi sul 13-10. Il gap si dilata successivamente, addirittura sino ai dieci goal di scarto, grazie, tra le altre cose, alle parate di un'ottima Sabine Englert ed ai numeri di Trine Troelsen, che termina in doppia cifra e si aggiudica a suon di reti il 'derby' con Ann-Grethe Nørgaard, compagna di squadra in quella nazionale danese che affronterà le azzurre nel girone di qualificazione agli Europei 2012.

** FC Midtjylland - Team Tvis Holstebro 28-21 (13-10)
FC Midtjylland: Trine Troelsen 10, Linnea Torstenson 6, Tonje Nøstvold 3, Line Jørgensen 2, Alette Stang 2, Trine Østergaard 2, Susan Thorsgaard 1, Lærke Møller 1, Malene Dalgaard 1.
Team Tvis Holstebro: Ann-Grethe Nørgaard 7, Tove Seest 3, Kristina Kristiansen 3, Mette Gravholt 3, Nycke Groot 2, Mette Chemnitz 1, Rut Jonsdottir 1, Lisette Zeigermann 1.


Con Marco Trespidi in versione delegato EHF,
anche il tricolore fa presenza nel derby danese di coppa.

Foto Jens Anton. Altri scatti dell'incontro, opera del medesimo fotografo, in questo link.

Ulteriori fotografie (cliccare link sotto):
hfoto.dk
msfoto.dk

*** Domenica di coppe pure in Francia dove il Mios Biganos, che in semifinale aveva battuto il Nîmes a sua volta precedente 'carnefice' del Vigasio, fa un notevole passo avanti verso il trionfo finale in Challenge Cup, portando a casa la prima sfida dell'ultimo atto: turche del Muratpasa Belediyesi SK sconfitte di cinque reti a Bordeaux.

Partenza a razzo delle transalpine, subito avanti per 5-1, ma le ospiti non si lasciano intimidire e arrivano alla pausa in vantaggio di un punto, frutto di una reazione che le aveva addirittura trascinate al +3 (8-11, minuto 25). Il secondo tempo però, inizia bene come il primo per le francesi, e continua meglio, facendo la differenza in maniera gradita a Paule Baudoin, Ines Khoulidi (le reti di entrambe risultano preziosissime...) e compagne, mentre le nove meraviglie di Marina Tankaskaya tengono ancora a galla le turche in vista del ritorno di domenica prossima ad Antalya.

** Mios Biganos - Muratpasa Belediyesi SK 31-26 (12-13)
Mios Biganos: Khouildi 7, Baudoin 6, Ciavatti-Boukili 4, Fier de Moura 4, Nze Minko 4, Vaitanaki 3, Genes-Szukielowicz 2, Degoue 1, Bona, Chopo, Joseph Mathieu, Jurgutyte, Kent, Lewille.
Muratpasa Belediyesi SK: Tankaskaya 9, Hosgör 4, Akgün 3, Ilkova 3, Sen 3, Topaloglu 3, Karakoc 1, Ay, Colak Oral, Ertap, Ker, Lucic, Tut, Ulucan.

sabato 7 maggio 2011

La Champions e le altre: anteprima finali coppe europee femminili

Week-end molto ricco, a livello internazionale, per gli appassionati di pallamano femminile. Tra oggi e domani sono infatti in programma gli incontri di andata di ben tre finali delle coppe europee.

Il piatto forte, manco a dirlo, è rappresentato dai primi sessanta minuti della sfida che assegnerà la Champions League 2010-11. Il trono lasciato vacante dal Viborg HK, autore di una stagione perfettamente disastrosa (fuori subito dalla Champions, simile destino in Coppa Coppe, e la settimana scorsa hanno compiuto pure l'impresa di venire eliminati in semifinale play-off dal campionato che fino allo scorso anno dominavano), è conteso dalle ultime due partecipanti rimaste in corsa: la più attesa delle finaliste ed una delle meno probabili.

La prima è ovviamente il Larvik Håndballklubb, macchina da guerra costruita per la vittoria. Che, dopo anni di trionfi in patria cui non faceva riscontro una altrettanto vincente traiettoria europea, sembra in grado di portare a casa il massimo trofeo continentale. Dal mitico portiere Cecilie Leganger (classe 1975), che sfida con successo età ed avversarie, al pivot Heidi Løke, di gran lunga il numero uno al mondo nel suo ruolo, dalla carismatica centrale Gro Hammerseng alla sua ... ex-fidanzata Katja Nyberg, la quale dopo essere rimasta fuori quasi tutta la stagione causa infortuni non poteva certamente perdersi la finale (la sua effettiva presenza in campo rimane però in dubbio), ed a tante altre fuoriclasse, la 'parata di stelle' della corazzata vichinga è impressionante. Il punto debole della squadra nordica è forse rappresentato dall'allenatore: Tor Odvar Moen, di poca esperienza, almeno alla guida diretta di una compagine di tale livello, subentrato a Karl Erik Bøhn dopo il clamoroso licenziamento di quest'ultimo, dovuto a dissidi con la società e non certo a mancanza di risultati, a fine 2010. Ma anche il neo-coach della squadra del Vestfold è sembrato in grado di fare molto bene.

Sull'altro lato della barricata c'è la 'rivelazione' Itxako Reyno de Navarra, il cui approdo alla sfida conclusiva non è però frutto del caso. Anche loro, come il Larvik, erano stati protagonisti di un'aggressiva campagna-acquisti che aveva portato ad Estella (Lizarra, se preferite la parlata basca ...), tra le altre, la forte rumena Oana Soit e due elementi di grande esperienza quali il terzino Raphaëlle Tervel, capitano della nazionale francese, ed Emiliya Turey, ala russa di origine africana già vincitrice della Champions League in passato con lo Slagelse danese e pluri-campionessa mondiale con la sua nazionale.

Innesti effettuati su un roster già di tutto rispetto, ma che non avevano impedito a molti di 'snobbare' la squadra spagnola ad inizio stagione, preferendole, nei pronostici, il Larvik HK oppure le 'solite' danesi, o anche l'Oltchim rumeno ed il Győri ETO regina d'Ungheria. E invece, tra fasi a gruppi e semifinali, le ragazze di coach Ambros Martin hanno fatto fuori tutte le loro avversarie, comprese le due grandi potenze est-europee, e si sono guadagnate con pieno merito un biglietto, da protagoniste, per l'ultima rappresentazione stagionale.


Il Larvik arriva alla finalissima da chiara favorita, ed in gran forma. Come ribadito dalla maniera in cui hanno asfaltato ogni rivale nel loro campionato, stravinto per l'ennesima volta. Fuori il Byåsen Trondheim (che fino a poco tempo fa riusciva almeno a dar loro filo da torcere di tanto in tanto, mentre adesso il divario tra le due squadre è troppo esagerato...) in semifinale, senza storia la finale contro il Tertnes Bergen: la 'Final Four' del passato week-end non è stata altro che un allenamento nel 'cortile di casa' per Tonje Larsen e compagne, un'ulteriore iniezione di fiducia nelle vene di campionesse ultra-determinate a colmare uno dei pochi vuoti rimasti nelle gloriose carriere di molte di loro.

Dare la coppa in anticipo alle norvegesi sarebbe comunque prematuro, così come sottovalutare l'Itxako, la cui forte difesa e le capacità di modificare le strategie di gioco in corsa potrebbero mettere in seria difficoltà le bocche da fuoco scandinave, rischia di rivelarsi un grave errore. Qualcuno, all'Oltchim come al Győri ETO ed in altri posti, l'aveva forse già fatto, ed i risultati parlano da soli: in finale ci sono le spagnole, mentre tante stelle della pallamano europea (da Anita Gőrbicz a Cristina Neagu, a molte altre ancora) staranno a guardare il match davanti alla TV.

Il cammino verso la finale delle norvegesi è stato impressionante, costellato di partite travolgenti di cui hanno fatto le spese anche rivali di qualità come il Budućnost Podgorica. Ma non privo di macchie: la sconfitta di Valcea, in un match comunque inutile ai fini della qualificazione, e soprattutto il clamoroso scivolone casalingo contro il Győr nel Main Round dimostrano che il Larvik non è imbattibile, e danno qualche speranza in più alle iberiche. Il precedente della Stelioplast Cup, con le scandinave che battono l'Itxako in finale per 25-19, è invece di buon auspicio per il Larvik; ma si trattava di un torneo pre-campionato risalente all'estate scorsa. Anche in Norvegia sanno che una finalissima di Champions League, competizione in cui le due compagini non si sono mai affrontate in precedenza, è tutt'altra cosa.

Fischio d'inizio alle 16:45 odierne, con la Larvik Arena comprensibilmente esaurita, e l'arbitraggio affidato ai croati Matija Gubica e Boris Milosevic. Per chi non sarà sul posto, c'è comunque la diretta streaming di EHFTV.com, e la differita - domani alle 16:30 ed alle 23:00 - su Eurosport 2.

Domani, domenica 8 Maggio, sarà anche il giorno dell'andata delle finali di Coppa Coppe ed EHF Cup. Con la Spagna ancora protagonista nel primo caso: il Mar Alicante fa infatti visita alle ungheresi del Ferencváros Rail Cargo Hungaria. Ricoprendo, come l'Itxako, il ruolo della sfavorita che potrebbe regalarci qualche sorpresa, magari approfittando del ritorno casalingo. Il tutto avrà inizio, alla Dabas-Diego Sportcsarnok, alle ore 15, con i bielorussi Gousko e Repkin a dirimere la contesa, ed EHFTV.com a fornire la diretta internet.

Sfida interamente danese in Coppa EHF: se il Viborg ha deluso su tutti i fronti, sono rimaste FC Midtjylland Handball e Team Tvis Holstebro a salvare l'orgoglio del campionato numero uno al mondo. La prima è una realtà da anni vicino ai vertici del movimento nazionale ed internazionale, ora con l'opportunità di fare il grande salto, sia in patria, dove si giocheranno il titolo dopo aver estromesso il Viborg, sia in Europa, in quel torneo vinto nove anni fa e di cui sono state finaliste nel 2007. La seconda è una piacevole sorpresa che non molti ritenevano in grado di giungere all'atto finale, ed invece ora si trova di fronte ad un appuntamento storico, decisa a fare un nuovo sgambetto a più quotate avversarie. Si parte alle 16:50, con direzione di gara made in Serbia (Branka Maric e Zorica Masic), ma pure un tocco di 'italianità', visto che sarà proprio Marco Trespidi a ricoprire il ruolo di delegato EHF. Anche in questo caso, partita in streaming su EHFTV.com.

Sabato 7 Maggio - h. 16:45 (Champions League)
Larvik HK (NOR) - Itxako Reyno De Navarra (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 15:00 (Coppa Coppe)
FTC-Rail Cargo Hungaria (UNG) - C.B. Mar Alicante (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 16:50 (Coppa EHF)
FC Midtjylland Handball (DAN) - Team Tvis Holstebro (DAN)

Tutte le partite in diretta web su ehftv.com.

sabato 9 aprile 2011

Coppe Europee Femminili 'minori'. Programma semifinali andata.

Incontri ed orari delle semifinali di andata delle altre tre coppe europee femminili: Coppa Coppe, EHF e Challenge Cup. Due sfide si disputano oggi, mentre le restanti quattro, compresi il duello Metz-Ferencvaros ed un interessante derby francese di Challenge Cup, sono in programma per domani.

Coppa delle Coppe - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 19:30
Lugi Lund (Sve) - Mar Alicante (Spa)
** Domenica 10 Aprile h. 14:30
Metz Handball (Fra) - FTC-Rail Cargo Hungaria Budapest (Ung)

Coppa EHF - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 14:30
FC Midtjylland Ikast (Dan) - VfL Oldenburg (Ger)
** Domenica 10 Aprile h. 15:00
Lada Togliatti (Rus) - Team Tvis Holstebro (Dan)

Challenge Cup - Semifinali:
** Domenica 10 Aprile h. 13:30
HandbalAcademie Arnhem (Hol) - Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur)
** Domenica 10 Aprile h. 17:00
Mios Biganos (Fra) - Handball Cercle Nimes (Fra)

giovedì 3 febbraio 2011

Pallamano femminile: risultati infrasettimanali in Danimarca e Norvegia.

Turni infrasettimanali in vari campionati europei femminili: impegnate le squadre che nel week-end disputeranno gli incontri delle coppe europee.

In Danimarca il Viborg HK campione d'Europa (ormai uscente) continua il suo momento di difficoltà, ma almeno esce vincitore, in rimonta, da una partita che nel primo tempo sembrava perduta. La squadra di Jakob Vestergaard rimane così in scia al Randers capolista, che a sua volta, spinta dalla solita immensa Camilla Dalby, trionfa a Copenhagen. Battuta d'arresto inattesa invece per il Midtylland che scivola nuovamente al terzo posto.

In Norvegia il Larvik passeggia sul campo del Vipers Kristiansand, già sconfitto agevolmente nella finale dei playoff dello scorso campionato ed in quella di Coppa nazionale a fine Dicembre. Heidi Løke fa come al solito il suo dovere e nessuno sente più di tanto la mancanza dell'indisponibile Nora Mørk. Bene anche le loro principali avversarie: il Byåsen che fa suo il 'derby del Trondelag' ma rimane staccatissimo in classifica.

Campionato Danese Femminile (GuldBageren Ligaen):
16a giornata - anticipi


** FIF København - Randers HK 18-30 (8-14) galleria fotografica
FIF Copenhagen: Josephine Touray 4, Marianne Bonde Pedersen 4, Julie Parkhøj 2, Olivera Jurisic 2, Mia Møldrup 2, Christina Krogshede Nielsen 1, Michelle Skovgaard 1, Melanie Smith Nielsen 1, Julie Transel 1.
Randers HK: Camilla Dalby 10, Mette Melgaard 3, Berit Hudtloff Kristensen 3, Maria Fisker 3, Katrine Fruelund 3, Gitte Aaen 2, Nina Wörz 2, Gitte Andersen 1, Sofie Strangholt Johansen 1, Mie Augustensen 1, Anna Sophie Okkels 1.

** Roskilde HB - Team Esbjerg 25-38 (10-16)
Roskilde HB: Tine Mikkelsen 6, Camilla Sølling Hansen 5, Amalie G. Sørensen 4, Louise Olsen 4, Mia Rej Bidstrup 2, Karina Jørgensen 2, Emilie Grav 1, Sanni L. Eriksen 1
Team Esbjerg: Angelica Wallén 9, Ulrika Ågren 8, Marta Manque Gonzalez 7, Dagmar Stuparicova 5, Anna-Maria Johansson 3, Kelsi Fairbrother 3, Dijana Golubic 2, Mia Nielsen 1

** KIF Vejen - FC Midtjylland 25-20 (10-7)
Topscorer KIF Vejen: Lise Binger 6, Maida Arslanagic 5
FCM: Tonje Nøstvold 3, Line Jørgensen 3, Trine Troelsen 3, Trine Østergaard 3, Alette Stang 2, Lærke Møller 2, Linnea Torstensson 2, Susan Thorsgaard 1, Isabel Blanco 1

** Team Tvis Holstebro - Viborg HK 26-27 (16-16)
Team Tvis Holstebro: Mette Gravholt 8, Nycke Groot 6, Anne Grethe Nørgaard 5, Kristina Kristiansen, Rut Jönsdoottir 2, Tove Seest 2, Mette Christensen 1
Viborg HK: Grit Jurack 6, Marit Malm Frafjord 5, Rikke Skov og Henriette Mikkelsen 4, Mouna Chebbah 3, Maja Savic 2, Gorica Acimovic 2, Anja Althaus 1

Classifica:
Randers HK 28
Viborg HK 26
FC Midtjylland 24
KIF Vejen 21
Team Esbjerg 17
Team Tvis Holstebro 17
FIF Copenhagen 15
* HC Odense 12
* SK Aarhus 11
* Aalborg DH 10
Roskilde Håndbold 7
* SønderjyskE 0

* = Una partita in meno

Campionato Norvegia Femminile (Postenligaen)
14a giornata - anticipi


** Våg Vipers Kristiansand - Larvik 20-31 (6-18)
Våg Vipers Kristiansand: Lindy M.K. Taraldsen 1, Veronica E. Kristiansen 3, Christin Høgsaas Daland 3,Michelle Brandstrup 2, Ingunn Birkeland 9, Emma Jonsson 1, Louise Pedersen 1
Larvik HK: Tonje Larsen 1, Sara Breistøl 1, Heidi Løke 8, Tine Rustad Kristiansen 4, Gro Hammerseng 4,Linn-Kristin U. Riegelhuth 4, Linn Jørum Sulland 6, Tine Stange 3

** Selbu - Byåsen Trondheim 17-28 (7-12)
Selbu: Katinka Haltvik 1, Andrea Næss 3, Marianne Storkås 2, Teodora Tomac 7, Tina Engan 2, Marte Snorroeggen 2
Byåsen Trondheim: Hanna Yttereng 1, Mai Marcussen 1, Trine Kambuås 3, Silje Katrine Waade 1, Ida Alstad 7, Marie Henriksen 3, Inga Berit Svestad 3, Raja Toumi 4, Iva Zamorska 5

Classifica:
Larvik HK 28 (14 partite)
Byåsen Trondheim 22 (14)
Tertnes Bergen 17 (13)
Stabæk Oslo 17 (13)
Storhamar 12 (14)
Våg Vipers Kristiansand 12 (14)
Sola 10 (13)
Flint Tønsberg 10 (14)
Levanger HK 9 (12)
Nordstrand Oslo 8 (13)
Fredrikstad Ballklub 7 (13)
Selbu 4 (13)

giovedì 4 novembre 2010

Anche l'occhio vuole la sua parte: il nuovo calendario del Midtjylland.

Seguendo una ormai consolidata, e di sicuro gradita, tradizione, anche questa volta - la quinta - le giocatrici del FC Midtjylland (ex Ikast-Brande) danese hanno deciso di deliziare gli occhi dei loro fans con un calendario per l'anno che verrà. E, come dimostrato dalle fotografie qui sotto, bisogna proprio ammettere che classe, eleganza e fascino non mancano alla squadra dello Jutland, che anche (o perlomeno) in questo campo sono riuscite a sopperire alla partenza della biondissima e carismatica Gro Hammerseng. E non potrebbe essere diversamente, con elementi del 'calibro' di Trine Troelsen, Lærke Møller, Susan Thorsgaard e la norvegese di origine spagnola Isabel Blanco.

Proprio la Troelsen, alla sua 'prima volta' da modella per il calendario della squadra, ha commentato così: 'E' stato divertente vedere me stessa e tutte le altre ragazze in una prospettiva totalmente insolita. All'inizio ero un po' imbarazzata perché qualcosa del genere non mi era mai capitato prima. Venire trattata come una modella non è cosa di tutti i giorni, ma è stata un'esperienza affascinante'.

Bando alle ciance adesso: ecco alcuni degli scatti (né 'incriminati', né tanto meno in alcun modo volgari) del calendario. Chi vuole può acquistare il calendario direttamente dal sito internet (in lingua danese) della squadra scandinava, che nello scorso week-end ha raggiunto il numero record di oltre 80,000 contatti, per la modica cifra di 99 corone (circa 13.28 euro).










E se cotanta e cotale anteprima non fosse sufficiente, ecco un breve video del backstage del calendario trasmesso da una TV locale danese!

sabato 5 giugno 2010

Il punto sul mercato femminile - Sabato 5 Giugno 2010

Chi allenerà l'Oltchim? Turey all'Itxako. Rinforzi per Akaba ed Alcobendas. Wörz: ancora Randers. Nuova squadra per Line Jørgensen. L'Odense su un giovanissimo talento. Trine Haltvik nello staff del Selbu, dal cui organico potrebbe partire la fortissima Tomac. Lorentsen allo Storhamar.

Dopo il no di Radu Voina al rinnovo contrattuale, all'Oltchim Râmnicu Vâlcea vice-campione d'Europa impazza il toto-allenatore. Se le voci più bizzarre menzionano addirittura la grande Anja Andersen, il presidente della società rumena Ioan Gavrilescu ed i giornali del paese hanno fatto pure altre ipotesi, tra cui Roth Kallman, ex-coach dell'ETO Gyor ungherese, il cui punto debole è rappresentato ... dalla scarsa dimestichezza con le lingue straniere, oppure Tonje Tiselj, già due volte sul tetto d'Europa con il Krim Lubiana, e che in passato aveva rinunciato a dirigere l'Oltchim per motivi familiari. L'ultimo nome in circolazione è quello di Peter Kovacs, attuale selezionatore della Turchia, che se andasse a Râmnicu Vâlcea potrebbe portare come 'regalo' Yeliz Özel, fortissima giocatrice turca già obiettivo di mercato della squadra di Gavrilescu.

Dalla Romania alla Spagna, dove l'Itxako Reyno de Navarra ha annunciato ufficialmente il suo ennesimo rinforzo: si tratta, come già anticipato nelle scorse settimane, della russa Emiliya Turey , proveniente dal Copenhagen. Va ad unirsi ad una 'parata di stelle' comprendente Carmen Martín, Oana Soit ed il capitano delle 'Bleues' francesi Raphaelle Tervel.

L'Akaba BeraBera spagnolo ha illustrato i suoi tre nuovi acquisti:
Melinda Berta: ala destra ungherese di 29 anni proveniente dal Ferencvàros Budapest;
Dara Carvalho: pivot brasiliano di 29 anni proveniente dal Mar Alicante;
Wendy Obein: portiere francese di 24 anni proveniente dal Fleury francese

Dal medesimo Fleury arriva ad un'altra squadra iberica, l'Alcobendas, il centrale francese 25enne Nimétigna Keita.

Dopo una stagione di successi (finale in campionato, trionfo in Coppa EHF) in Danimarca, la nazionale tedesca Nina Wörz ha espresso la volontà di rimanere al Randers HK.

Il giovane talento (classe 1989) danese. Line Jørgensen ha sciolto il mistero riguardo al suo nuovo club: sarà il FC Midtjylland (ex Ikast), in cerca di rinforzi dopo il ritorno di Gro Hammerseng e Katja Nyberg in Norvegia. La squadra dello Jutland centrale si è anche assicurata due promettenti membri della nazionale Under 18: tali Mathilde Neesgaard e Mia Biltoft, di cui (si spera) sentiremo parlare molto in futuro.

A sua volta anche il GOG Odense, ormai ex-club della Jørgensen, è corsa ai ripari accaparrandosi un altro giovanissimo talento, l'ala sinistra Stine Knudsen, parte della spedizione della nazionale Under 18 che in Agosto disputerà (da favorita) i campionati mondiali nella Repubblica Dominicana.

Dopo la forte tedesca Susan Müller, di provenienza Lipsia, l'Aarhus danese potrebbe mettere a segno un altro colpo di mercato: secondo il quotidiano di Trondheim Adresseavisen, la croata Marta Tomac , la scorsa stagione miglior marcatrice del Selbu norvegese, si sarebbe già recata nello Jutland per vedere se è possibile un suo trasferimento a sud dello Skagerrak.

Se la macchina da goal Tomac forse parte, al Selbu di sicuro arriva Trine Haltvik. La leggendaria ex-campionessa (ed ex-miglior giocatrice del mondo) entra a far parte dello staff tecnico della squadra che dall'anno prossimo sarà allenata dal suo compagno di vita Eskil Berg Andreassen - tuttora coach della nazionale norvegese di beach handball. La Haltvik probabilmente si allenerà pure con la squadra, e non esclude a priori un ritorno in campo, anche se confessa che sarà molto difficile.

Berg Andreassen sostituirà sulla panchina di Selbu quel Valeri Putans che, dopo aver vinto gli Europei Juniores con la nazionale norvegese (ed a Luglio punta ai mondiali in Corea...), passa ad allenare il prestigioso Byåsen. Dal quale però se ne va il forte terzino destro Gina Lorentsen, con destinazione Storhamar, la terza squadra del paese, che a sua volta pare aver scongiurato i problemi economici che ne avevano addirittura messo a rischio la partecipazione al prossimo campionato.
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mercoledì 5 maggio 2010

Campionato Danese Femminile. Il Punto sul Mercato.

Sul sito europamester.dk è comparso un interessante articolo che fa il punto sulla situazione di mercato nella GuldBageren Ligaen danese, che fino a prova contraria rimane il campionato femminile numero uno al mondo, come testimoniato anche dalla presenza di tre club (Viborg, Randers, KIF Vejen) dello Jutland nelle imminenti finali delle varie coppe europee.

Un mercato in piena effervescenza, anche se gli ultimi sviluppi non vanno nel senso migliore: in particolare i trasferimenti di quattro assi norvegesi all'estero (Riegelhuth, Nyberg e Hammerseng tornano in patria e Katrine Lunde-Haraldsen va in Ungheria) ed ancor più il terremoto societario che ha colpito il FCK di Anja Andersen, che cambierà nome in FIF e perderà quasi tutto il suo organico dopo il fallimentare tentativo di esportare nella capitale giocatrici e mentalità vincenti, hanno assestato qualche colpo alla competitività della manifestazione. Ciononostante la GuldBageren Ligaen continua a mantenere il suo appeal, con arrivi (Marit Malm Frafjord e Kari Aalvik Grismbø dalla Norvegia a Viborg, Mariama Signate dal Nimes all'Aalborg DH, ed altri ancora ...) eccellenti che riescono - almeno in parte - a bilanciare le partenze dei 'grandi nomi'.

Questa è comunque la situazione attuale, assolutamente provvisoria e soggetta a frequenti modifiche, squadra per squadra:

Viborg Håndbold Klub
Arrivi
** Marit Malm Frafjord (Byåsen)
** Christina Pedersen (FCK Håndbold)
Partenze
** Lene Lund Nielsen (gravidanza)
** Katrine Lunde Haraldsen (Györi Audi ETO)
** Katarina Bralo (HBC Nîmes)
** Kristine Lunde (?)
** Gitte Aaen (Hypo Niederösterreich)
** Sandra Mittet (NFH)
** Monika Kovacsicz (Ferencvaros FTC RightPhone)

FC Midtylland Håndbold
Arrivi
** Mathilde Neesgaard (Tarm-Foersum)
** Linnea Torstensson (Aalborg DH)
Partenze
** Gro Hammerseng (Larvik HK)
** Katja Nyberg (Larvik HK)
** Line Fruensgaard (fine carriera)
** Sara Hansen (fine carriera)
** Mette Sjøberg (?)

FCK Håndbold
(che a partire dalla prossima stagione si chiamerà FIF)
Partenze
** Christina Pedersen (Viborg HK)
** Louise Lyksborg (HC Leipzig)
** Johanna Wilberg (Team Eslöv)
** Linn-Kristin Riegelhuth (Larvik HK)
** Nadine Krause (ProVital Blomberg Lippe)
Rescissione Contratto
** Maren Baumbach
** Emilia Turey
** Cecilie Laganger
** Mette Melgaard
** Tanja Milanovic
** Michelle Skovgaard
** Sofie Bloch
** Mia Rej
** Carmen Amariei
** Melanie Smith
** Christina Krogshede
** Christina Dahrup
** Julie Transel
** Maja Savic
** Marianne Bonde

NB - Tutte le giocatrici straniere, tranne forse Maja Savic, potrebbero lasciare la Danimarca.

Aalborg DH
Arrivi
** Sabine Pedersen (Frederikshavn FOX)
** Trine Hansen (HBC Nîmes)
** Julie Goiorani (HBC Nîmes)
** Linda Hansen (HBC Nîmes)
** Mariama Signate (HBC Nîmes)
Partenze
** Frida Toveby
** Therese Wallter
** Matilda Boson
** Madeleine Gustafsson (fine carriera)
** Linnea Torstensson (FCM Håndbold)

Team Tvis Holstebro
Arrivi
** Jenny Gustafsson (SønderjyskE)
** Mette Gravholt (Roskilde)
Partenze
** Henriette Dahl (Ringkøbing Håndbold)
** Pernille Olesen (Tarm Foersum)

GOG Odense
(che a partire dalla prossima stagione si chiamerà HB Odense)
Partenze
** Tina Flogman (Toulon/St Cyr Var HB)
** Louise Pedersen (Vipers Kristiansand)
** Susan Andersen (fine carriera)

Team Esbjerg
Arrivi
** Kari Aalvik Grimsbø (Byåsen)
Partenze
** Heidi Flaatnes (fine carriera )
** Mouna Chebbah (????)
(la futura destinazione della stella della nazionale tunisina sta diventando una sorta di telenovela in Danimarca. Resta alla sua attuale squadra? Va al Viborg? Forse in Spagna? Per saperne di più, basta seguire le prossime puntate :D ...)

Randers HK
Arrivi
** Anna Sophie Okkels (SK Aarhus)
Partenze
** Tatiana Silitch (fine carriera)

SK Aarhus
Partenze
** Anna Sophie Okkels (Randers HK)
** Im Jeong Choi (Corea)
** Karin Mortensen (?)

KIF Vejen
Partenze
** Rikke Schmidt (fine carriera)

Roskilde Håndbold
Partenze
** Mette Gravholt (Team Tvis Holstebro)

SønderjyskE
Partenze
** Jenny Gustafsson (Team Tvis Holstebro)