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sabato 29 settembre 2012

La Scelta di Bojana

Come riportano eurohandball.com ed altre fonti d'informazione, uno dei miti della pallamano di sempre ha smesso di giocare, ma si è ritagliata un ruolo di alto livello.

Ha appeso le scarpe al chiodo giusto dopo aver vinto una Champions League (la sesta della sua veneranda carriera) e sfiorato l'oro Olimpico. Ma questo non implica che la leggendaria Bojana Popović sia uscita dal giro dell'handball di altissimo livello. Piuttosto il contrario, visto che la quasi 33enne montenegrina di origini serbe (è nata in quel di Niš, luogo natale pure di un certo Nikola Karabatić...) ha appena assunto l'incarico di direttore sportivo del 'suo' Budućnost Podgorica, lasciato vacante causa maternità da Anica Djurović.

La fuoriclasse ha accettato di buon grado il nuovo ruolo nel club, che solo pochi mesi prima aveva condotto, da giocatrice, sul trono d'Europa. Il compito della Popović sarà reso più facile dall'ottima conoscenza dell'ambiente e delle sue atlete, molte delle quali già compagne in campo negli ultimi due anni.

Bojana, già in panchina a dispensare preziosi consigli (foto sopra) nella sfida di martedì scorso contro lo Jagodina (Regional League, vittoria del Budućnost per 32-30) ammette che l'attuale rosa non sembra forte come quella dominatrice della passata stagione, specialmente in fase offensiva, ma possiede la qualità e l'esperienza necessarie per affrontare un'ottima campagna europea, a partire dalla fase a gruppi in cui si troverà come avversarie lo Zvezda Zvenigorod russo, il Thüringer di Germania e soprattutto quel Viborg HK danese dove Bojana ha vinto, da assoluta protagonista, due titoli europei consecutivi (2009 e 2010).

Quel Viborg che, ultimamente, avrebbe pure cercato di richiamare la fuoriclasse tra le proprie fila, in campo o quantomeno nella posizione di DS. La 'signora della pallamano' ha però deciso di restare a Podgorica, con grande soddisfazione di Predrag Bošković, presidente del sodalizio balcanico, che (forse spinto dall'entusiasmo) si lascia andare e non esclude un ritorno in campo di Bojana: 'se lei lo vorrà, troverà le porte sempre aperte'.

Magari per ripetere magie come quella del video di sotto, estratta dal cilindro durante la scorsa semifinale di Champions League (Budućnost - Larvik) contro un'altra 'grande', il portiere norvegese Cecilie Leganger, sua ex compagna di vittorie allo Slagelse.


Bojana Popović - Squadre:
* 1996-1998 : DIN-Classic Niš (Yug)
* 1998-2002 : Budućnost Podgorica (Yug)
* 2002-2007 : Slagelse DT (Dan)
* 2007-2010 : Viborg HK (Dan)
* 2010-2012 : ŽRK Budućnost Pogdorica (Mne)

Bojana Popović - Palmares:
* 6 Champions League
(2004, 2005, 2007, 2009, 2010 e 2012);
* 1 Coppa EHF
(2003);
* 4 campionati jugoslavi
(1999, 2000, 2001 e 2002);
* 3 Coppe di Jugoslavia
(2000, 2001 e 2002);
* 6 campionati danesi
(2004, 2005, 2007, 2008, 2009 e 2010);
* 3 Coppe di Danimarca
(2003, 2007 e 2008);
* 2 campionati montenegrini
(2011 e 2012);
* 2 Coppe del Montenegro
(2011 e 2012);
* Medaglia d'argento Olimpiadi Londra 2012
(Nazionale del Montenegro);
* Medaglia di bronzo Campionati Mondiali 2001 in Italia
(Nazionale della Yugoslavia).

Bojana Popović - riconoscimenti individuali:
* 3 volte Top Scorer di Champions League
(2004, 2005 e 2007);
* 4 volte miglior atleta campionato danese
(2004, 2005, 2007 e 2008);
* All-Star Team Giochi Olimpici Londra 2012.

lunedì 7 maggio 2012

EHF Champions femminile. Finale: al Györ il primo round. Ma tra Anita e Bojana è scontro stellare.

Il Györi Audi ETO KC si aggiudica l'andata della finalissima di Champions League femminile al termine di un duello equilibrato ed emozionante con il Budućnost Podgorica. Ma il 29-27 della sirena lascia aperte tutte le opzioni in vista della gara di ritorno, in programma domenica 13 in Montenegro.

Le padrone di casa, per l'occasione 'in trasferta' alla Veszprém Arena (con maggiore capienza, ma prevedibilmente esaurita in ogni ordine di posti), partono a gran velocità, mettendo a segno le tre reti iniziali. Katrine Lunde-Haraldsen, che ambisce a tornare sul tetto d'Europa per la terza volta in quattro anni (le prime due assieme a Bojana Popović, oggi stella delle sue avversarie), si fa trovare pronta fra i pali, neutralizzando un rigore della stessa Bojana ed un altro di Katarina Bulatović.
Però la truppa di Dragan Adzić ha esperienza e carattere sufficienti per non lasciarsi abbattere, e reagisce attraverso la Popović ed il pivot Ana Djokić, ex di turno (in sei anni a Györ ha vinto campionati e coppe a iosa...) in grado di beffare più volte la stretta marcatura cui viene sottoposta. Come da pronostico, entrambe le contendenti mettono in mostra difese aggressive; lo testimoniano i numerosi sette metri fischiati, con qualche errore di troppo per le slave al momento di concretizzarli, nonché le due penalità rifilate a Dragana Cvijić dopo appena 13 minuti. La giovane serba si guadagnerà poi anche il terzo due minuti, terminando la propria gara in anticipo.

Con Djokić e Popović a rispondere colpo su colpo alle magiare, mentre Lunde Haraldsen (46% di parate) e Clara Woltering continuano a fare il proprio dovere nelle rispettive porte, non sorprende che il match continui su binari d'equilibrio, per quanto sia il Györ a menare le danze (13-12) all'intervallo. Vantaggio cresciuto in modo notevole al rientro in campo: la squadra allenata dal norvegese Karl-Erik Bøhn vola sul più cinque (23-18 al 48° minuto) grazie soprattutto alle reti - alla fine saranno una dozzina - della sua 'diva' Anita Görbicz, mattatrice dell'incontro da parte locale (Heidi Løke si fermerà invece a quota quattro).
Adzić si vede obbligato a chiedere un time-out, rivelatosi quanto mai opportuno: le balcaniche tornano sul binario giusto e si rifanno sotto. E' Popović, a segno qualcosa come 14 volte in totale, a frasi carico in prima persona della rimonta, con l'ausilio delle parate 'made in Germany' della Woltering. Bene anche Jovanka Radičević (altra ex) fra le padrone di casa, deludente Andrea Lekić, mentre nelle fila ospiti la Bulatović incappa in una giornata no.

Si arriverà dunque ai sessanta minuti decisivi per il titolo con il Györi Audi ETO, grande favorito per la vittoria finale nei pronostici della scorsa estate, in posizione favorevole, ma con le slave, che potranno contare sull'apporto del solito, caldissimo pubblico (la cui versione 'ultras in trasferta' ha avuto qualche scambio di cortesie con i poliziotti ungheresi sugli spalti di Veszprém...) dello Sportski Centar Morača, in grado di mantenere intatte le loro chances. Seppure i precedenti in terra montenegrina non siano poi così negativi per le magiare.

Si arriverà all'ultima ora di gioco della stagione nella massima incertezza, ma con un'unica certezza: tra Görbicz e Popović (e tutte le loro compagne) sarà di nuovo una battaglia avvincente.

Di sotto le statistiche della finale di andata (cliccare per ingrandire).

venerdì 20 aprile 2012

Copenaghen vs.Barcellona. Stasera L'EVENTO. In uno stadio di calcio. E in diretta web.

Partono oggi i quarti di finale di EHF Champions League maschile. Apre le danze l'attesissima sfida tra AG København e F.C. Barcelona Intersport, sotto la direzione di gara dei tedeschi Lars Geipel e Marcus Helbig.

Terminata seconda nel gruppo che comprendeva pure la schiacciasassi THW Kiel, dopo aver battuto due volte su due il Montpellier, e sbarazzatasi negli ottavi del Sävehof campione di Svezia, la corazzata danese, messa in piedi a suon di colpi di mercato, grazie ai soldi del magnate Jesper 'Kasi' Nielsen, con lo scopo di arrivare il più velocemente possibile sul tetto d'Europa, misura le proprie (grandi) ambizioni contro i detentori del titolo, nonché leader a punteggio pieno della Liga Asobal dopo ben 25 turni.

Superato un momento relativamente difficile, con successi stentati in campionato e qualche battuta d'arresto fra Coppa del Re e massimo torneo continentale, i blaugrana paiono tornati a vincere e convincere. Ma questa sera si troveranno di fronte 'il peggior rivale che ci potesse capitare', come l'ha definito l'ex centrale ora dirigente Enric Masip: un'impressionante manciata di fuoriclasse, a cominciare da Mikkel Hansen, 'Giocatore dell'Anno IHF 2011' e trascinatore della nazionale fresca vincitrice degli Europei.

Il martello di Helsingør, che ha vestito la maglia blaugrana dal 2008 al 2010, non è l'unica freccia all'arco del coach svedese Magnus Andersson, il quale può contare anche su altri due ex del Barça: il portiere Kasper Hvidt, che difese la porta catalana per un biennio ed ora si alterna fra i pali al 39enne Peter Henriksen (recentemente tolto dalle liste di disoccupazione a cui era stato spedito da una lesione del legamento crociato, e chiamato a sostituire l'infortunato norvegese Steinar Ege), ed il terzino/centrale Joachim 'Trattore' Boldsen, perno della difesa nordica. Mentre lo spagnolo Cristian Malmagro, per sette stagioni al Granollers, è atteso da un derby personale con i 'cugini' della metropoli.

Nel novero dei campioni incaricati di portare l'AGK ai vertici dell'handball internazionale figurano anche Lars Jørgensen e René Toft Hansen finito nell All-Star Team degli Europei lo scorso Gennaio, lo svedese Nicklas Ekberg e ben quattro elementi della nazionale islandese: Arnór Atlason, Snorri Guðjónsson, il veterano Ólafur Stefánsson, e quel Guðjón Valur Sigurðsson che vuole regalare un grande trofeo al presidente Nielsen prima di trasferirsi al Kiel (assieme a Toft Hansen; quest'ultimo verrà sostituito la prossima estate dallo spagnolo Carlos Prieto, altro ex del Barcellona).

La quantità e qualità di fuoriclasse del Barça non ha certo bisogno di presentazione. Stasera Xavi Pascual potrà schierare pure Siarhei Rutenka, cui l'EHF ha in seconda istanza, dopo ricorso catalano, tolto la giornata di squalifica ricevuta dopo l'espulsione per fallo su Karabatic nel ritorno degli ottavi con il Montpellier. Una buona notizia per gli attuali campioni d'Europa, che potranno fare affidamento su una panchina più lunga ed obiettivamente migliore rispetto ai loro avversari.

Anche se, a detta dello stesso mister iberico, le due squadre hanno stili di gioco simili, basati su ferree difese (principalmente 6-0) e contrattacchi spesso e volentieri finalizzati dalle rispettive ali. A cui ovviamente vanno aggiunte, in campo danese, le bordate 'doc' del Michelone, che più di uno a Barcellona starà sicuramente rimpiangendo, mangiandosi le dita per esserselo lasciato scappare.

Da parte sua Hansen, che già ha battuto il Barça quattro anni fa, quando giocava nel meno famoso GOG Svendborg, ha confessato alla TV2 Sporten del suo paese di voler vincere per arrivare alla Final Four di Colonia, ma di non cercare nessuna vendetta contro la sua ex squadra, aggiungendo di ricordare il biennio passato al Palau Blaugrana come un periodo ad ogni modo positivo.


Highlights dell'unico match di handball già disputato al Parken Stadium di Copenaghen, la finale di campionato 2010-2011 tra AGK e Silkeborg. Un ambiente incredibile, l'antipasto di quello che troveremo stasera nella sfida-evento contro il Barcellona.

Gli scandinavi puntano a sfruttare al massimo il fattore ambientale: per questo motivo hanno scelto, come sede dell'incontro, il Parken Stadium della capitale danese, 'arena' abitualmente riservata ai gladiatori del calcio, dove oggi si attendono oltre 21 mila spettatori (già metà dei biglietti erano stati venduti nelle prime ore successive al sorteggio!). Cui vanno aggiunti tutti quelli che seguiranno AGK-Barcellona su uno dei venti e passa canali di vari continenti, fra cui Dubai Media Incorporated e la messicana Televisa, che lo trasmetteranno. Il tutto per un 'semplice' incontro di pallamano.

Anzi, per 'il più grande match di handball mai disputato in terra danese'. Parola di Søren Colding, direttore generale del Copenaghen. Un evento assolutamente da non perdere. In diretta web dalle ore 20:10 sul portale ehftv.com.

giovedì 15 marzo 2012

EHF Champions League maschile. Kiel trionfatore in Polonia. Giovedì i Kadetten all'esame Atlético.

Un successo facile facile. Una prova di forza non inaspettata ma pur sempre notevole. Questo il responso dell'esibizione offerta dal THW Kiel nella tana dell'Orlen Wisla Plock. Almeno se guardiamo al risultato finale, ed al secondo tempo dell'incontro di apertura degli ottavi di Champions League maschile.

Nei primi trenta minuti, invece, la compagine polacca, spinta da un tifo straordinario e calorosissimo, ha saputo tener testa alla macchina da vittorie germanica, partendo bene (3-1, poi persino 5-2 e 7-4 qualche minuto più tardi), rimanendo in scia agli avversari quando questi hanno ribaltato la situazione con un pokerissimo di reti consecutive, ed impattando di nuovo la contesa a quota 12 grazie al norvegese Christian Spanne, migliore in campo dei suoi. La grande illusione dei 5.500 che gremivano gli spalti della locale Orlen Arena si è però ... arenata in quel punto: da allora le Zebre hanno macinato gioco e reti, infilando un mini-parziale che li ha condotti all'intervallo sul più due (14-12) e proseguendo l'opera nel secondo tempo, cominciato con un altro poker di segnature che fa da preludio al 21-13 pro-Kiel del 36°.

Fondamentali le parate di Andreas Palicka (foto), subentrato ad Omeyer dopo appena 23 minuti, con i relativi contropiedi vincenti a fiaccare la resistenza del Wisla, che subisce il colpo e continua a sbagliare troppo in attacco. A punirlo ci pensano Filip Jicha, top scorer del THW con sette reti, più i vari Sprenger, Klein, Ahlm ed Andersson, tutti a fare cinquina nella porta nemica. Il time-out chiesto da Lars Walther non evita la débacle del Wisla, il cui ritardo va in doppia cifra (20-30) a dieci minuti dalla fine e raggiunge le dodici lunghezze alla sirena (24-36). Il match di ritorno, in programma già domenica prossima alla Sparkassen Arena, rischia di trasformarsi in semplice formalità per gli uomini di Alfred Gislason.

** Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger) 24-36 (12-14)
(Video integrale del match. Clicca qui.)
* Orlen Wisla Plock: Wichary, Dudek; Kwiatkowski, Bäckström (n.e.), Eklemovic (2), Spanne (6), Wisniewski (5), Kubisztal, Kavas (4), Dobelsek (3), Zolotenko, Twardo, Toromanovic (4), Syprzak, Olsen (n.e.)
* THW Kiel: Omeyer, Palicka; Kim Andersson (5), Lundström, Sprenger (5), Ahlm (5), Zeitz (2), Palmarsson (3), Narcisse (1), Ilic (3, 2 rig.), Klein (5), Jicha (7, 3 rig.).

Il turno di Champions prosegue giovedì sera con la sfida tra Kadetten Sciaffusa e Balonmano Atlético de Madrid. Qualificatisi grazie al quarto posto in un girone che includeva pure il Barcellona, gli svizzeri partono sfavoriti contro l'altra grande potenza della Liga Asobal, peraltro con il morale alle stelle dopo il recentissimo trionfo in Copa del Rey. Ma nella capitale spagnola farebbero bene a non sottovalutare quanto accaduto nello scorso torneo: proprio in questa fase, i Kadetten rifilarono una dura lezione al Montpellier, sconfitto di cinque lunghezze in terra elvetica, anche se poi i francesi ribaltarono l'eliminatoria in casa.

'Cadetti' senza Christian Dissinger, fuori da inizio stagione per una rottura ai legamenti crociati, ospiti ancora privi del mitico portiere Arpad Sterbik operato ad un ginocchio. Il precedente della stagione 2006/2007, con l'allora Ciudad Real a maramaldaggiare sia nel match interno (39-31) che, precedentemente, in trasferta (37-30) conta in maniera relativa, poiché gli svizzeri sono decisamente migliori rispetto ad un lustro fa. Lo stesso Talant Dujshebaev appare, nella dichiarazioni della vigilia, conscio della superiorità dei suoi ma pure della forza degli avversari, in grado di produrre un gioco dinamico e veloce, davanti al loro pubblico.

Inizio gara alle ore 19:30, con direzione affidata ai lituani Vaidas Mazeika e Mindaugas Gatelis. Diretta web sulla pagina dello , il cui streaming spesso non è fra i migliori, e sul canale Digisport 3 rumeno, solitamente disponibile a chi abbia scaricato Sopcast.

mercoledì 14 marzo 2012

Wisla Plock - THW Kiel. Un'duello tra amici' apre gli ottavi di Champions League maschile.

Giunta al termine la seconda fase della competizione femminile, che ora si prende qualche settimana di pausa, in Champions League tornano di scena i gentleman. Gli ottavi di finale partono questa sera con il match di andata tra Wisla Plock e THW Kiel (ore 20:00). Arbitrano i rumeni Stark e Stefan. Diretta Tv su Eurosport tedesco, nonché sul criptatissimo Sport+ francese. Diretta web sul 'solito' portale ehftv.com.

Una sfida, almeno sulla carta, a senso unico, che mette a confronto realtà profondamente diverse. Da una parte la mega-corazzata teutonica, a punteggio pieno dopo 24 turni di campionato (e stiamo parlando della Bundesliga...) e vincitrice del proprio girone europeo, con il ritorno alla Final Four di Colonia come target minimo (ma le 'zebre' puntano dritto alla riconquista dello scettro continentale). Dall'altra una squadra rivelazione che aveva già ottenuto un risultato notevole partecipando alla Champions League (in virtù della clamorosa vittoria sul favorito Kielce nelle finali dello scorso campionato polacco) e che passando il primo turno ha compiuto un'impresa davvero storica. Anche alla luce dell'ultimo, disastroso precedente: l'uscita immediata, con un solo punto in sei partite, dal torneo di tre anni fa.

Ma le due contendenti hanno pure qualcosa di significativo in comune: la partnership nell'iniziativa 'Handball Friends in a United Europe', che ha portato il Kiel ad allenarsi e giocare un torneo in Polonia la scorsa estate, ed il Wisla a restituire successivamente la visita in terra di Germania. In entrambe le occasioni (Orlen Cup ed Unser Norden Cup) il successo è andato al favorito THW, ma il risultato stretto (29-31) della sfida di Plock potrebbe far sperare in un avvincente ed equilibrato match odierno, magari con il contributo del capocanniere dei polacchi Michal Kubisztal (foto), ex Bundesliga con il Füchse Berlino. Così come incoraggia il precedente casalingo dell'edizione 2005/2006, quando il Wisla colse la vittoria tra le mura amiche (32-31), anche se poi finì asfaltato (37-22) fuori casa. Il coach dei tedeschi Alfred Gislason, costretto a fare a meno degli infortunati Tobias Reichmann e Daniel Kubes e di Milutin Dragićević, non si fida troppo e punta ad un 'colpo' esterno che indirizzi da subito l'eliminatoria nel senso a lui più gradito.

La partnership tra Wisla e Kiel, rinnovata con due amichevoli in programma nel prossimo Agosto, è una buona iniziativa (pure in ambito 'business': la Orlen, principale sponsor dei polacchi, è anche partner commerciale del THW nella stagione corrente) che ha reso il presidente del sodalizio est-europeo Andrzej Miszczynski felice per l'esito del sorteggio: 'abbiamo buoni rapporti con il THW Kiel, senza dubbio uno dei migliori club del mondo, contro il quale è un piacere giocare. Noi stiamo ancora cercando di ritagliarci un posto fra le squadre europee di vertice, ed ogni partita contro avversari di tale rango offre una grande opportunità per migliorarci. Faremo sicuramente del nostro meglio. La Orlen Arena di Plock sarà esaurita, con oltre 5.500 persone sugli spalti'.

L'unico deluso era forse Lars Walther, mister danese del Wisla, il quale fra tante amichevoli con il THW avrebbe desiderato un avversario spagnolo, almeno per cambiare un po'...

lunedì 12 marzo 2012

Champions League donne: finito il 'Main Round'. Anche il Larvik va in semifinale.

Pericolo scampato: il Larvik HK resta a galla. Le campionesse d'Europa in carica concludono il loro tribolato girone del Main Round con una prestazione vittoriosa (e convincente) che le spedisce in semifinale. Un successo pure di prestigio, vista la caratura dell'avversario: quel Györi AUDI ETO dominatore del girone e forse attuale candidato numero uno al trono continentale. Anche se la squadra allenata dall'ex di turno Karl Erik Bøhn, da tempo sicura del primo posto finale nel Gruppo I, non ha esattamente dato il mille per cento (per usare un eufemismo) nella trasferta di sabato in terra nordica, davanti a 3.100 spettatori circa.

Le ungheresi, con l'altra ex Heidi Løke in campo ma con Katalin Pálinger preferita alla Lunde-Haraldsen, partono bene e abbozzano addirittura una fuga, però verso la fine del primo tempo il Larvik reagisce, impatta a quota 10 e ribalta la situazione, tornando negli spogliatoi sul 13-11. Il divario si allarga nella ripresa toccando punte quasi imbarazzanti (31-22) per le ospiti, nelle cui fila si distingue soprattutto la 'capocannoniera' Anita Görbicz (e parzialmente la Løke), mentre le altre paiono navigare nell'anonimato.

Fra le scandinave, che s'imporranno di sette lunghezze, degne di nota le prove del portiere Cecilie Leganger e di Amanda Kurtović. La prima, coadiuvata da un'ottima fase difensiva, sfodera una delle prestazioni che l'hanno trasformata in mito della pallamano europea. La ventenne ala destra di origini croate, a segno cinque volte, dimostra il proprio talento (già visto ai Mondiali dello scorso Dicembre) ed una freddezza invidiabile per la sua giovane età. Voci di mercato danno la Kurtović in partenza per Viborg, in sostituzione di Cristina Vărzaru, al termine della stagione: sarebbe un peccato se il Larvik se la lasciasse davvero scappare. Bene pure Linn Jørum Sulland, al solito implacabile dai nove come dai sette metri, e Tine Rustad Kristiansen che offre un buon contributo in termini numerici.

Il trionfo su un demotivato Györ non era sufficiente ad assicurare un posto tre le Fantastiche Quattro: il Larvik ha avuto bisogno di una mano dal Grupo Asfi Itxako Navarra, che ha battuto il F.C. Midtjylland cancellandone le illusioni di uno storico passaggio del turno. Le stesse spagnole, in verità, erano in corsa per la qualificazione, ma il risultato del match in Norvegia ha vanificato la loro vittoria, pure apprezzata dal pubblico di casa (vedi striscione nella foto sopra).

Alla Lizazzeria di Estella non c'è storia: danesi in testa all'inizio (2-1) ma poi in balia di avversarie che, trascinate dal duo Silvia Navarro / Sandy Barbosa e da un'arcigna difesa, caratteristica di entrambe le squadre dato che per vedere il primo goal abbiamo dovuto attendere sei minuti, volano sull'otto a quattro e chiudono il tempo avanti di tre (10-7). La situazione migliora ulteriormente al ritorno in campo, prima che i terzini Line Jørgensen e Trine Troelsen, spina dorsale ospite, provino a condurre il Midtjylland alla rimonta. Sforzo inutile: potranno solo avvicinarsi alle iberiche, e nemmeno più di tanto. L'Itxako si prende l'intera posta in palio, ma a fine gara delusione ed amarezza sono comuni alle due contendenti.

Main Round - Girone I: 6a Giornata
* Larvik HK - Györi AUDI ETO KC 32-25
Dettagli / Video integrale
* Grupo Asfi Itxako Navarra - F.C. Midtjylland 24-21
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Classifica finale
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-1 (173-156) +17
2. Larvik HK (Nor) 6 p. 2-2-2 (142-147) -5
3. Grupo Asfi Itxako (Spa) 5 p. 1-3-2 (139-139) 0
4. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-4 (144-156) -12

Poco da dire sul Gruppo II, giunto al traguardo con un paio di match ininfluenti per la classifica. Il Budućnost Podgorica, con la vittoria finale del girone ormai in tasca, regala ai propri fans un'altra serata di gloria e termina a punteggio pieno: 6 partite, 12 punti. Non male. Vittima di turno delle varie Katarina Bulatović (finita in doppia cifra), Bojana Popović (otto meraviglie per la stella montenegrina) e compagnia, con nota di merito per il portiere Clara Woltering, è l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, qualificato a prescindere dal K.O. domenicale. A dire il vero nel primo tempo le rumene riescono a mettere in difficoltà le padrone di casa, grazie ad una buona difesa con relativi contropiedi finalizzati soprattutto dalla rapida Iulia Managarova (foto a sinistra). Ma la 23enne ucraina non basta ad evitare il +2 (17-15) del Budućnost alla pausa. Il margine raddoppia nel secondo tempo, anche se il turnover effettuato da Dragan Adžić in casa slava consente all'Oltchim di ritornare pericolosamente a meno uno (23-22). Senza però andare oltre: è invece la squadra di Podgorica ad allungare di nuovo e festeggiare un successo non facile ma meritato.

Ultimo, anche per importanza, il confronto tra RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball. Le slovene chiudono con onore vincendo di quattro mentre alla transalpine (prive di Ekaterina Andryushina, risparmiata per i futuri impegni di campionato) rimane l'unico punto, conquistato in casa contro l'Oltchim, come (magra) consolazione. La sfida di sabato in terra slava si decide nei primi trenta minuti, con il Krim a prendere il largo grazie a due croate: il martello Andrea Penezić (attuale seconda miglior realizzatrice del torneo, purtroppo alla sua ultima partita...) con i suoi goal ed il portiere Jelena Grubišić con parate che superano il 55%. L'intensità di gioco locale subisce una flessione nella seconda parte, e le francesi tentano di approfittarne spingendosi fino al meno due, con Marion Limal, Kristina Liscević e Svetlana Ognjenović sugli scudi. La rimonta non riesce a completarsi, e quando la Penezić torna a colpire le speranze di fare il colpaccio svaniscono del tutto.

In semifinale il Larvik ritroverà il Budućnost, già eliminato dalle norvegesi proprio in questa fase del torneo nella scorsa edizione, e l'Oltchim se la vedrà con il Györi AUDI ETO, in un derby-remake della semifinale 2009-10, che allora vide le rumene prevalere sulle magiare. Stavolta però i favori del pronostico vanno alle due squadre battute in passato.

Main Round - Girone II: 6a Giornata
* Budućnost Podgorica - Oltchim Râmnicu Vâlcea 31-25
Dettagli / Video integrale
* Krim Mercator Lubiana - Metz Handball 28-24
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Budućnost Podgorica (Mne) 12 p. 6-0-0 (182-149) +33
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-2 (166-163) +3
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 4 p. 2-0-4 (147-161) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-5 (144-166) -22

Semifinali (And.: 31/03 - 01/04. Rit.: 07-08/04)
* Larvik HK (Nor) - Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Győri Audi ETO KC (Ung)

sabato 10 marzo 2012

Champions League femminile. Anteprima ultimo turno Main Round. 'Amarcord' a Larvik.

Si chiude tra oggi (tre incontri) e domani (una sola partita) la seconda fase della Champions League femminile 2011/12.

Nel Gruppo II i giochi sono fatti: il Budućnost è matematicamente sicuro del primo posto e l'Oltchim lo accompagnerà in semifinale. Le due 'grandi potenze' est-europee si affrontano a Podgorica in un match privo di molti significati, ma comunque utile a Dragan Adžić (che dovrà fare a meno, causa infortunio, del giovane talento serbo Dragana Cvijić per tre settimane circa) e Radu Voina per concedere maggiore spazio alle rispettive seconde linee, e ad entrambe le compagini per offrire una dimostrazione di forza e dare un colpo al morale di un'avversaria nella lotta per il titolo europeo. Morale peraltro altssimo, in casa rumena, dopo l'annuncio dell'arrivo di Allison Pineau a partire dalla prossima stagione.

Ancor meno interessante si annuncia il confronto tra le eliminate RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball: in palio rimane soltanto l'onore, e per le francesi l'opportunità di cogliere un successo storico alla loro prima volta nel Main Round, mentre la macchina da goal Andrea Penezić avrà l'ultima chance di aumentare il proprio bottino personale in questa edizione del torneo.

Ben diversa la situazione nel Gruppo I, dove alle spalle del Győri Audi ETO incontrastata regina ben tre squadre (Larvik HK, FC Midtjylland e Grupo Asfi Itxako) rimangono in corsa per l'ultimo posto disponibile nel club delle Fantastiche Quattro che si disputeranno il trono. Apre le danze lo scontro di cartello tra norvegesi ed ungheresi, con il ritorno a Larvik, da avversari, di Heidi Løke e del coach Karl Erik Bøhn, coppia pure nella vita reale. La prima ha vinto la Champions, proprio tra le fila scandinave, la passata stagione, e adesso punta al bis con una nuova maglia, mentre al secondo tale gioia era stata negata dopo il brusco licenziamento avvenuto al termine del 2010 in seguito a contrasti con la dirigenza (e non certo per mancanza di risultati sul campo). A far scoppiare la miccia era stato proprio l'annuncio del trasferimento del pivot in Ungheria.

Heidi Løke. Non solo il pivot numero uno, ma anche
la miglior giocatrice in assoluto dello scorso anno solare,
fresca vincitrice dell'IHF Player of the Year 2011 Award.

I due tornano, per l'occasione, in patria in un momento invidiabile: Bøhn allena la grande favorita per il successo finale in Champions, oltre alla rappresentativa ungherese, e la campionessa d'Europa (per club e nazionali) e del Mondo (ovvero Løke) è pure fresca di nomina a 'Giocatrice dell'Anno IHF 2011', riconoscimento ottenuto sbaragliando la concorrenza di Allison Pineau, Andrea Penezić, Andrea Lekić e soprattutto di quella Katrine Lunde-Haraldsen compagna sia nella nazionale di Oslo che nel Győr. Løke e Lunde-Haraldsen ritroveranno varie connazionali ed amiche, e sarà curioso vedere se prevarrà la 'solidarietà nordica' oppure il desiderio di rivincita, soprattutto da parte di Karl Erik Bøhn, contro l'ex club, che attualmente naviga in cattive acque - a livello europeo, non nel campionato norvegese dove continua a dominare a piacimento - ed ha assoluto bisogno dei due punti odierni.

Il match di andata, terminato con un eloquente 31-22, fu un monologo del Győri Audi ETO, ma una delle grandi protagoniste, la stella Anita Görbicz, difficilmente sarà in campo stavolta: un leggero infortunio alla coscia capitatole in allenamento suggerisce di risparmiarla in via precauzionale. Anche le norvegesi hanno aggiunto un nuovo nome alla (lunga) lista di assenti ed infortunati nella corrente stagione: l'ala sinistra Sara Breistøl si è fratturata la mascella nell'ultima sfida di campionato e dovrà essere operata.

Un mancato successo del Larvik lascerebbe campo libero ad Itxako Estella oppure F.C. Midtjylland, che si daranno battaglia in Spagna nel pomeriggio. Le iberiche, ultimamente abbonate al pari, e coinvolte nella crisi economica (leggasi: stipendi arretrati non pagati alle giocatrici) che attanaglia il balonmano a Madrid e dintorni, sono obbligate a fare bottino pieno stavolta, e conteranno sul sostegno del loro pubblico 'caliente'. Ma forse non su quello del terzino Macarena Aguilar, uscita con il naso malconcio (eufemismo) dalla sfida contro l'arcigna difesa del Larvik due settimane fa, e da allora incapace di allenarsi in maniera adeguata. Le danesi punteranno sulle bordate di Trine Troelsen, ormai una certezza per la truppa di mister Zinglersen, e sulla giovanissima Fie Woller, principale artefice a suon di goal del clamoroso trionfo a Larvik che ha rimesso in gioco la squadra dello Jutland nell'ultimo turno. Il traguardo storico è a portata di mano, ed in caso di vittoria esterna in Navarra sarebbe raggiunto comunque, a prescindere dal risultato dell'altro incontro.

L'elenco dei match con i rispettivi orari e la copertura web è il seguente:

GRUPPO I - Sabato 10 Marzo
* h. 16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - Györi AUDI ETO KC (Ung, 9)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* h. 19:15 Grupo Asfi Itxako (Spa, 3) - F.C. Midtjylland (Dan, 4)
Diretta Web: ehftv.com

GRUPPO II - Sabato 10 Marzo
* h. 20:00 Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Metz (Fra, 1)
GRUPPO II - Domenica 11 Marzo
* h. 19:00 Budućnost (Mne, 10) - Oltchim Rm. Vâlcea (Rom, 7)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 2 Romania (Sopcast)

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
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* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
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* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

giovedì 1 marzo 2012

EHF Champions League Maschile: gli orari della Final Four 2012.

La European Handball Federation ha reso noti gli orari della Final Four di Velux EHF Champions League maschile 2011/12, di scena il 26 e 27 Maggio prossimi nell'ormai 'tradizionale' scenario della Lanxess Arena di Colonia, in grado di ospitare fino a ventimila spettatori circa. E dove si annuncia un nuovo, molto probabile tutto esaurito, visto che 17 mila biglietti sono stati già venduti.

Giornalisti, fotografi, inviati radio-televisivi eccetera possono già inviare le loro richieste di accredito online tramite il portale ehfFINAL4.com entro le ore 17:00 di Venerdì 4 Maggio.

Ad 'allietare' il pubblico durante l'evento saranno gli Europe, rock-band svedese di grande successo nella seconda metà degli anni '80, che alla Lanxess Arena faranno risentire le note di 'The Final Countdown', singolo che, cantato dall'allora idolo Joy Tempest, spopolò nelle classifiche di mezza Europa un quarto di secolo fa (tanto per intenderci, quando squadre tipo ... SKA Minsk, Wybrzeże Danzica e CSKA Mosca dominavano la scena della pallamano internazionale). Un tuffo nel passato per i fans non più giovanissimi.

Sabato 26 Maggio 2012
* h: 15:15 prima semifinale
* h: 18:00 seconda semifinale

Domenica 27 Maggio 2012
* h: 15:15 finale 3/4 posto
* h: 18:00 finale 1/2 posto

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League femminile: Budućnost e Györ già in semifinale!

Budućnost Podgorica e Györi Audi ETO si qualificano per le semifinali con due turni d'anticipo. Le montenegrine vincono, in maniera forse più ampia di quanto racconti il 27-26 finale, il derby ex-yugoslavo di Lubiana giocato venerdì scorso. Le reti di Bojana Popović e Katarina Bulatović e le parate della tedesca Clara Woltering proiettano la squadra di coach Adžić sul più cinque già nel primo tempo, ed il vantaggio cresce ad avvio ripresa, prima della reazione del Krim Mercator griffata Andrea Penezić (erano state però Tamara Mavsar e l'austro-bosniaca Gorica Acimović ad evitare il tracollo definitivo locale nella prima parte). Ci pensa l'ex di turno Dragana Cvijić a ricacciare indietro le avversarie, restituendo al Budućnost quel margine di sicurezza che non sarà intaccato neppure dagli ultimi assalti delle slovene.

Nel caso del Györ, troviamo una nuova prestazione vincente e convincente della corazzata di Karl Erik Bøhn, che esce con i due punti in tasca dal non facile campo di Ikast. Le danesi del F.C. Midtjylland vengono battute in maniera autorevole, per quanto l'inizio gara risulti equilibrato e la squadra di casa riesca pure a mettere la testa avanti. Un time-out dell'allenatore norvegese delle magiare cambia l'inerzia del match: il Györi ETO scappa sul 9-6, e manterrà il più tre anche alla pausa lunga. Al ritorno in campo si decide la gara: FCM a secco per otto interminabili minuti, mentre Andrea Lekić e compagne vanno in rete cinque volte consecutive e scavano un solco incolmabile tra sé e le avversarie. L'arcigna difesa ospite ha fatto la differenza, ed il Györ amministrerà il vantaggio sino al termine, con Bøhn che si può permettere di dare spazio alle seconde linee. Né il cambio in porta (Sabine Englert sostituita da quella Ingrid Ødegård che molti ricorderanno tra i pali norvegesi nella finale europea di beach handball 2009 contro le azzurre ...) né le reti del solito, prolifico terzino Trine Troelsen saranno d'aiuto alle danesi, sconfitte e un po' più vicine all'eliminazione.

Se le regine dei rispettivi gruppi vanno a gonfie vele, Larvik HK ed Oltchim avanzano con passo molto più incerto, per quanto i pareggi esterni ottenuti nello scorso week-end avvicinino entrambe alla qualificazione. Le norvegesi impegnate nella tana dell'Asfi Itxako Navarra devono rimediare ad un primo tempo disastroso, specie in attacco, terminato sul 12-6 per le iberiche. Al rientro in campo le detentrici del titolo appaiono trasformate, e riagguantano con relativa velocità le spagnole, arrivando pure a mettere la testa avanti sul 15-16. La battaglia continua fino al termine, ed il 19 pari della sirena può anche considerarsi il risultato più equo. Ottime le prove dei due portieri, Cecilie Leganger tra i pali nordici e dall'altro lato del campo una Silvia Navarro sempre più affermata come una delle migliori in assoluto nel proprio ruolo. Applausi, fra le altre, pure alle grintose Sandy Barbosa e Macarena Aguilar (Itxako; quest'ultima uscita con il naso malconcio in seguito ad un duro colpo ricevuto nell'ultima fase di gara) e Karoline Dhyre Breivang (Larvik).

Il pareggio delle rumene in terra di Francia accontenta, con qualche rimpianto, il Metz Handball che ottiene il primo, storico (e forse unico) punto nel Main Round, ed allo stesso tempo permette alla truppa di Radu Voina di affrontare l'imminente sfida-spareggio contro il Krim con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi in anticipo. Anche la prima parte della gara di domenica scorsa era terminata in assoluto equilibrio, grazie alla forte reazione con cui le locali avevano reagito all'allungo di un Oltchim in grado di volare sul più quattro dopo 15 minuti. Decisive al riguardo le bordate di Ekaterina Andryushina e la rete di Nina Kamto siglata appena prima dell'intervallo. Francesi scatenate nella ripresa; la grinta transalpina e la parate di Amandine Leynaud le portano addirittura sul +3 (21-18 ed in seguito 25-22). A quel punto molti avranno creduto nel successo della padrone di casa, ma la maggiore esperienza e qualità delle ospiti è uscita fuori ed ha nuovamente livellato la situazione. E' poi toccato all'ala sinistra rumena Valentina Ardean-Elisei rispondere dai sette metri al precedente goal della 'ungherese di Francia' Viktória Csáki e sigillare il definitivo 26-26. Metz fuori dai giochi a testa alta, augurandosi che le esperienze di quest'anno possano contribuire, in futuro, ad ottenere risultati ancora migliori.

GRUPPO I - Risultati 4a Giornata
* Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK 19-19
Dettagli / Video integrale
* FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC 24-29
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Györi AUDI ETO KC (Ung) 8 p. 4-0-0 (123-99) +24
________________________________________
2. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-1 90-95 (-5)
-----------------------------------------------------------------
3. Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa) 2 p. 0-2-2 (90-93) -3
4. F.C. Midtjylland (Dan) 2 p. 1-0-3 (96-112) -16

GRUPPO II - Risultati 4a Giornata
* RK Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica 26-27
Dettagli / Video integrale
* Metz Handball - Oltchim Râmnicu Vâlcea 26-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 8 p. 4-0-0 (119-98) +21
________________________________________
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 5 p. 2-1-1 (111-106) +5
--------------------------------------------------------------------
3. RK Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-3 (93-107) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-3 (94-106) -12

Champions League maschile di pallamano: risultato sorteggi ottavi di finale.

Sono stati effettuati ieri mattina ad Horsholm, in Danimarca, i sorteggi degli ottavi di finale della VELUX EHF Champions League maschile di pallamano 2011/12. Di seguito tutti gli accoppiamenti:

* Füchse Berlino (Ger) - HSV Hamburg (Ger)
* Montpellier Agglomération (Fra) - Barcellona Intersport (Spa)
* Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger)
* Kadetten Sciaffusa (Pol) - BM. Atlético Madrid (Spa)
* Reale Ademar León (Spa) - MKB Veszprém KC (Ung)
* KS Vive Targi Kielce (Pol) - RK Cimos Capodistria (Slo)
* HC Metalurg Skopje (Mac) - Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
* IK Sävehof Partille (Sve) - AG København (Dan)

Si annuncia un grande derby tra Berlino ed Amburgo, dall'esito tutt'altro che scontato: per quanto l'HSV abbia dominato il proprio girone europeo, e possa vantare una maggiore esperienza internazionale, mentre le Volpi hanno faticato moltissimo addirittura per arrivare al quarto posto nel loro raggruppamento, i risultati della attuale Bundesliga consigliano prudenza assoluta prima di avventurarsi in facili pronostici. Interessante pure il confronto tra il Montpellier Agglomération finora poco convincente in Europa ed i campionissimi del Barcellona Intersport. Catalani favoriti, ma con Karabatic e compagni la sorpresa potrebbe nascondersi dietro l'angolo.

Sfide tra 'vicini di casa' in vista nei Balcani, dove Lino Cervar torna nella 'sua' Zagabria da avversario sulla panchina del Metalurg Skopje (le due squadre si conoscono piuttosto bene giocando pure insieme nella Regional league), e più a nord, con il Copenaghen dalle grandi ambizioni favoritissimo rispetto all'IK Sävehof, a sua volta già in grado di ottenere un grande risultato approdando agli ottavi. Ancor più storica la qualificazione del Wisla Plock, che a questo punto affronterà la corazzata THW Kiel senza la pressione del risultato ad ogni costo.

Scarse chances di passaggio ai quarti per i polacchi, comunque; qualcuna in più invece per i connazionali del KS Kielce, opposti al Cimos Koper. Ma pure i capodistriani saranno motivatissimi a scrivere un nuovo capitolo della loro favola. Se l'Atlético Madrid ha il pronostico dalla sua parte contro il Kadetten Sciaffusa, più incerta appare la tenzone fra Reale Ademar e Veszprém: se gli ungheresi torneranno ai livelli anteriori alla pausa di Gennaio, avranno buone opportunità di entrare fra le magnifiche otto (magari sfruttando il fattore-campo nel retour-match), altrimenti per gli iberici la 'grande impresa' potrebbe rivelarsi più facile del previsto.

Andata tra il 14 ed il 18 Marzo, incontri di ritorno in programma la settimana successiva.

EHF Champions League maschile: terminata la fase a gruppi.

Risultati, classifiche finali, dettagli e video completi degli incontri. Un panorama dell'ultima giornata della fase a gruppi di Champions League maschile 2011/12, che ha emesso verdetti in quantità.

Nel girone A il Barcellona Intersport, il cui pivot Jesper Nøddesbo si dimostra in stato di grazia, mette in cassaforte il primo posto finale con una gara di buon livello in Svezia, dove espugna facilmente il campo del già qualificato IK Sävehof a Göteborg. A poco serve il successo casalingo del Croatia Osiguranje che, pur senza Ivano Balić e Tonči Valčić, a Zagabria prevale su un combattivo Kadetten Sciaffusa. Balcanici avanti per 31-28 alla sirena, con nota di merito a Zlatko Horvat (otto reti) ed al portiere Marin Sego (17 parate), ma comunque 'relegati' alla piazza d'onore; elvetici K.O. ma pur sempre agli ottavi grazie alla migliore differenza reti rispetto allo Chambéry Savoie, a sua volta artefice di una vittoria tanto netta quanto inutile ai danni della carcassa del Bosna Sarajevo.

Equilibrio ed emozioni nel gruppo B, dove sia il Veszprém KC, opposto ad un Atlético Madrid forse un poco meno determinato del solito, che il Füchse Berlino (in casa con la cenerentola Silkeborg) trovano a fatica, con il minimo scarto e addirittura con il medesimo score finale (28-27), i due punti che li mandano al turno successivo. Gli ungheresi, grazie al goal in chiusura del nazionale serbo Uros Vilovski, persino come secondi classificati (quindi con il vantaggio di un rivale sulla carta più agevole, e del match di ritorno in casa), i tedeschi al quarto posto, dietro a quel Vive Targi Kielce in grado di pareggiare, in un altro match intenso e vibrante, con il Chekhovskie Medvedi, che sbaglia l'ultimo, determinante contropiede. La squadra moscovita, giunta sino alla Final Four di Colonia nel 2010, stavolta non riesce neppure ad entrare fra le prime 16 d'Europa.

La sfida incrociata tra russi e polacchi sorride ai secondi pure nel gruppo C: il Wisla Plock, una delle maggiori rivelazioni del torneo, sbanca alla grande San Pietroburgo, anche per effetto di un'ottima fase difensiva, e si ritrova con pieno merito agli ottavi di finale. Un risultato che pochi avrebbero immaginato in casa Orlen, e pure altrove, solo un anno fa. Le altre due piacevoli sorprese, Cimos Koper e Metalurg Skopje, si sfidavano a distanza per il secondo posto. Andato agli sloveni che si sbarazzano, in virtù di un grande secondo tempo, dell'HCM Constanta maglia nera e delusione del gruppo, mentre i macedoni guidati da Lino Cervar credono alla grande impresa per oltre cinquanta minuti ma poi devono arrendersi allo strapotere dell'Amburgo, unica squadra a punteggio pieno, brava a trovare gli stimoli per fare sua la partita (in un ambiente 'caldo') pur essendo già da tempo certa della vittoria nel raggruppamento. Decisivi Domagoj Duvnjak ed Hans Lindberg con cinque reti a testa.

La sfida di cartello era però nel gruppo D, uno scontro tra due serie pretendenti al trono continentale. Di fronte a 5.600 spettatori circa, AG København e THW Kiel rispettano tutte le aspettative della vigilia e mettono in scena un match di grande livello ed intensità, che finisce senza vincitori né vinti. L'assalto dei 'nuovi ricchi' danesi, condotti da Sigurdsson e Mikkel Hansen, alla 'vecchia nobiltà' germanica viene respinto, seppur a fatica, da Titi Omeyer (che risponde alle prodezze di Steinar Ege e Kasper Hvidt sull'altro lato) e compagni, a dire il vero insolitamente imprecisi in attacco. La parità dell'intervallo si conferma anche dopo sessanta minuti, per quanto nella città della Sirenetta abbiano cullato illusioni di vittoria. Il pari e patta di Brøndby lascia gli scandinavi al secondo posto nel girone, ma la possibilità di vedere entrambe le protagoniste alla Lanxess Arena a fine Maggio sembra tutt'altro che remota. Negli altri due match trionfano sia il Reale Ademar spagnolo, bravo a regolare il Pick Szeged finito fuori dagli ottavi (nota di merito ai capo-cannonieri: Martin Stranovsky per gli iberici, di nuovo Gabor Anscin nella fila magiare), ed il Montpellier Agglomération HB, che sbriga agevolmente la pratica-Partizan a Belgrado ma si troverà un avversario difficilissimo nella prossima sfida ad eliminazione diretta.

GRUPPO A - Risultati 10a Giornata
* Croatia Osiguranje Zagabria - Kadetten Sciaffusa 31-28
Dettagli / Video integrale
* Chambéry Savoie - Bosna BH Gas Sarajevo 40-19
Dettagli / Video integrale
* IK Sävehof - F.C. Barcelona Intersport 26-39
Dettagli / Video integrale
Classifica Finale
1. F.C. Barcelona Intersport (Spa) 18 p. 9-0-1 (336-245) +91
2. Croatia Osiguranje Zagabria (Cro) 16 p. 8-0-2 (289-255) +34
3. IK Sävehof Partille (Sve) 10 p. 5-0-5 (291-300) -9
4. Kadetten Sciaffusa (Svi) 8 p. 4-0-6 (309-283) +26
____________________________________
5. Chambéry Savoie HB (Fra) 8 p. 4-0-6 (276-270) +6
6. Bosna BH Gaz Sarajevo (Bih) 0 p. 0-0-10 (195-343) -148

GRUPPO B - Risultati 10a Giornata
* Füchse Berlino - Bjerringbro Silkeborg 28-27
Dettagli / Video integrale
* KS Vive Targi Kielce - Chekhovskie Medvedi 26-26
Dettagli / Video integrale
* MKB Veszprém KC - Atlético Madrid 28-27
Dettagli / Video integrale
Classifica Finale
1. BM. Atlético Madrid (Spa) 16 p. 7-2-1 (318-285) +33
2. MKB Veszprém KC (Ung) 12 p. 6-0-4 (266-266) 0
3. KS Vive Targi Kielce (Pol) 11 p. 5-1-4 (295-285) +10
4. Füchse Berlino (Ger) 11 p. 5-1-4 (296-292) +4
_____________________________________
5. Chekhovskie Medvedi (Rus) 10 p. 3-4-3 (291-276) +15
6. Bjerringbro-Silkeborg (Dan) 0 p. 0-0-10 (253-315) -62

GRUPPO C - Risultati 10a Giornata
* RK Cimos Capodistria - HCM Constanta 28-24
Dettagli / Video integrale
* St. Petersburg HC - Orlen Wisla Plock 24-32
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* HC Metalurg Skopje - HSV Hamburg 23-25
Dettagli / Video integrale
Classifica Finale
1. HSV Hamburg (Ger) 19 p. 9-1-0 (310-245) +65
2. RK Cimos Capodistria (Slo) 13 p. 5-3-2 (267-248) +19
3. HC Metalurg Skopje (Mac) 12 p. 5-2-3 (254-231) +23
4. Orlen Wisla Plock (Pol) 9 p. 4-1-5 (273-269) +4
_____________________________________
5. St. Petersburg HC (Rus) 5 p. 2-1-7 (241-301) -60
6. HCM Constanta (Rom) 2 p. 1-0-9 (235-286) -51

GRUPPO D - Risultati 10a Giornata
* AG København - THW Kiel 24-24
Dettagli / Video integrale
* Reale Ademar León - Pick Szeged 31-25
Dettagli / Video integrale
* RK Partizan Belgrado - Montpellier Agglomération 20-30
Dettagli / Video integrale
Classifica Finale
1. THW Kiel (Ger) 16 p. 7-2-1 (318-263) +55
2. AG København (Dan) 15 p. 7-1-2 (298-268) +30
3. Reale Ademar León (Spa) 13 p. 6-1-3 (302-296) +6
4. Montpellier Agglom. HB (Fra) 10 p. 5-0-5 (307-293) +14
_________________________________________
5. Pick Szeged (Ung) 6 p. 3-0-7 (285-316) -31
6. RK Partizan Belgrado (Srb) 0 p. 0-0-10 (243-317) -74

sabato 25 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile: il programa dell'ultima giornata.

Programma completo, diviso per orari (con relative copertura web e TV tra parentesi) e per gruppi, dell'ultimo turno della fase a gironi di Champions League maschile, di scena fra oggi e domani.

Giochi fatti, o quasi, nel primo raggruppamento, con il Barcellona quasi matematicamente primo a dispetto del K.O. interno dello scorso week-end per mano del Croatia Osiguranje Zagabria. Ai catalani basta un punto sul campo di Goteborg, dove affronteranno l'IK Sävehof già sicuro del passaggio del turno. Ma anche in caso di sconfitta in Svezia, e contemporaneo successo dei balcanici sul Kadetten Sciaffusa, solo un cataclisma potrebbe annullare il margine di 47 reti che il Barça possiede su Ivano Balic e compagnia. Situazione simile nel confronto a distanza fra Kadetten e Chambéry, con in palio il quarto posto. I francesi possono anche battere lo sparring-partner Sarajevo e raggiungere in classifica gli svizzeri, ma la differenza reti è ora troppo favorevole a questi ultimi (di 44 lunghezze) perchè in Savoia si concedano troppe illusioni.

Nel girone B il Veszprém si è complicato il cammino nelle ultime giornate, ed è atteso da un avversario del nome importante: Balonmano Atlético de Madrid. Gli ungheresi saranno però determinatissimi e come al solito spinti dai loro scatenati fans, mentre gli spagnoli, già certi della vittoria finale nel girone, potrebbero anche non dare il mille per cento nella trasferta odierna. Pure il cammino del Füchse non è stato tutto rose e fiori, ma la sfida casalinga contro il fanalino di coda Silkeborg dovrebbe regalare ai berlinesi i due punti necessari per uno storico passaggio del turno, che lascerebbe Kielce e Medvedi a contendersi il biglietto per gli ottavi in un match-spareggio. Polacchi avanti di un punto e con il fattore-campo dalla loro, anche se una (non molto probabile, osiamo dire ...) K.O. casalingo del Veszprém potrebbe catapultare Kielce e russi insieme al turno seguente.

Russi e Polacchi protagonisti anche nel terzo raggruppamento: il San Pietroburgo ospita il Wisla Plock e deve vincere con almeno cinque reti di scarto per passare agli ottavi e lasciare fuori una delle squadre-sorpresa del torneo. Parlando di rivelazioni, il Metalurg di Lino Cervar deve difendere il punto di vantaggio in classifica sul Cimos Koper, ed il relativo secondo posto, ma è atteso da un rivale di grido come l'Amburgo (quanto i tedeschi prenderanno sul serio la trasferta sul caldo campo di SKopje è comunque tutto da vedersi ...), mentre gli istriani giocheranno comodamente in casa contro l'HCM Constanta ultimo della classe.

Nel gruppo D l'incontro di cartello delle giornata vale il primo posto finale, ed una buona dose di prestigio. Il Copenaghen delle meraviglie (e delle molte palanche) vuole rilanciare alla grande le proprie ambizioni battendo e scavalcando la corazzata THW Kiel. Il Reale Ademar León sicuro della terza piazza ospita invece il Pick Szeged, mentre il Montpellier cerca a Belgrado punti e soprattutto fiducia in vista del durissimo confronto che l'attenderebbe dopo la qualificazione agli ottavi; nel prossimo turno Karabatic a compagni se la vedrebbero infatti con una tra Barcellona, Atlético Madrid ed Amburgo.

Sabato 25.02.2012
* h. 14:30 Füchse Berlino (Ger) - Bjerringbro Silkeborg (Dan)
(Eurosport Germania)
* h. 17:00 Vive Targi Kielce (Pol) - Chekhovskie Medvedi (Rus)
(ehf tv)
* h. 17:00 MKB Veszprém (Ung) - Atlético Madrid (Spa)
(Digisport 2 Romania)
* h. 20:00 Cimos Capodistria (Slo) - HCM Constanta (Rom)
(TV Koper Capodistria / Digisport 2 Romania)
* h. 20:30 Croatia Osiguranje (Cro) - Kadetten Sciaffusa (Svi)
(ehf tv / schweizer sport fernsehen)
* h. 20:30 Chambéry Savoie (Fra) - Bosna Sarajevo (Bih)
Domenica 26.02.2012
* h. 13:00 San Pietroburgo (Rus) - Orlen Wisla Plock (Pol)
(ehf tv)
* h. 16:10 IK Sävehof (Sve) - Barcelona Intersport (Spa)
* h. 16:50 AG København (Dan) - THW Kiel (Ger)
(Eurosport Germania / Digisport 2 Romania / Sitel 3)
* h. 18:00 Reale Ademar León (Spa) - Pick Szeged (Ung)
* h. 18:30 Metalurg Skopje (Mac) - HSV Hamburg (Ger)
(Eurosport Germania / Sitel 3 Macedonia)
* h. 19:00 Partizan Belgrado (Srb) - Montpellier HB (Fra)

Girone A
* Croatia Osig. Zagabria (14) - Kadetten Sciaffusa (8)
* Chambéry Savoie (6) - Bosna BH Gas Sarajevo (0)
* IK Sävehof (10) - F.C. Barcelona Intersport (16)
Girone B
* Füchse Berlino (9) - Bjerringbro Silkeborg (0)
* KS Vive Targi Kielce (10) - Chekhovskie Medvedi (9)
* MKB Veszprém KC (10) - BM. Atlético Madrid (16)
Girone C
* RK Cimos Capodistria (11) - HCM Constanta (2)
* San Pietroburgo HC (5) - Orlen Wisla Plock (7)
* HC Metalurg Skopje (12) - HSV Hamburg (17)
Girone D
* AG København (14) - THW Kiel (15)
* Reale Ademar León (11) - Pick Szeged (6)
* Partizan Belgrado (0) - Montpellier Agglomeration HB (8)

venerdì 24 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile: occasioni d'oro per Györ e Budućnost.

Superato il giro di boa, il Main Round di Champions League femminile inizia il suo viaggio di ritorno. Ed immediatamente offre a due squadre la possibilità di staccare in netto anticipo il biglietto per le semifinali. Nel gruppo I il 'match-ball' è a disposizione del Győri Audi ETO KC, che questa sera alle ore 18:30 sarà ospite del F.C. Midtjylland ad Ikast, in terra di Danimarca. Ungheresi brillantissime nei tre incontri finora disputati nel girone, con Anita Görbicz ed Heidi Løke sugli scudi (e non solo loro), e reduci dalla prova vincente e convincente contro il Larvik HK detentore del trofeo. Ma la sfida d'andata fra le rivali odierne, in cui Trine Troelsen e compagne pur uscendo sconfitte avevano tenuto testa alle più quotate avversarie, invita alla prudenza prima di assegnare i due punti con troppa facilità alle magiare. Diretta web dell'incontro su LaOla1.tv.

Contemporaneamente scenderà in campo la capolista dell'altro girone (II), quel Budućnost Podgorica che, al pari del Győr, rimane a punteggio pieno ed arriva da una straordinaria prova nel turno precedente, nel quale aveva sbancato la Sala Traian di Râmnicu Vâlcea travolgendo il malcapitato Oltchim. Le montenegrine sono però attese da un impegno sulla carta non facile nella tana del Krim Mercator sloveno, corsaro a Metz lo scorso week-end, e quindi con il giusto morale e la determinazione necessaria per tentare lo sgambetto alla prima della classe. L'entrata gratuita al palazzetto di Lubiana dovrebbe favorire una grande affluenza di pubblico, che non farà mancare la sua voce a sostegno di Gorica Ačimović (presumibilmente della partita nonostante alcuni problemi alla spalla) e compagne. Le quali avranno bisogno di tutto il calore dei propri tifosi (e dei goal di Andrea Penezić, attualmente seconda nella classifica delle top scorer) se intendono contrastare la forza dei terzini Katarina Bulatović e Bojana Popović, e mettere in difficoltà il portiere tedesco Clara Woltering, che si sta sempre più rivelando ottimo acquisto per la truppa di Dragan Adžić. Diretta web alle ore 18:30 su EHF TV, sul portale LaOla1.tv, e sul canale rumeno Digisport 1 (visibile su Sopcast).

Le altre due sfide sono in programma fra domani sera e domenica pomeriggio. Nell'esatta riedizione del match conclusivo dello scorso torneo, il Grupo Asfi Itxako Navarra è obbligato a fare risultato contro il Larvik HK in quanto, come ribadito in un'intervista al sito EHF della fuoriclasse portoghese Alexandrina Barbosa, una sconfitta significherebbe in pratica eliminazione certa per le iberiche. Non sarà impresa facile, almeno in teoria, ma il pareggio strappato fuori casa all'andata è un precedente incoraggiante per la squadra di Ambros (e Carmen) Martín, ancor più se combinato alla deludente prova delle scandinave in Ungheria nell'ultimo turno, quando la velocità del Győr aveva travolto le difese nordiche. In Spagna contano sull'apporto dei loro sostenitori, chiamati a trasformare il palazzetto di Estella in una 'pentola a pressione'. Le vichinghe puntano invece sui goal di Linn-Kristin Riegeluth, la cui mezza dozzina di reti nella gara vinta sul Tertnes in campionato ha portato l'ala destra norvegese a diventare la miglior realizzatrice di sempre con la maglia del Larvik (rete avversaria centrata 1282 volte in tutto!!). Inizio alle ore 19:00 di Sabato 25 Febbraio, con diretta internet sui portali Ehftv.com e LaOla1.tv.

Dopo il clamoroso K.O. interno per mano del Budućnost, che ha seriamente ridimensionato le ambizioni rumene, l'Oltchim è atteso al riscatto sul campo del Metz Handball, unica squadra rimasta al palo dopo tre turni. Probabilmente l'avversario ideale per Radu Voina e le sue giocatrici, per quanto non vada sottovalutata la grinta di una debuttante (a tali livelli) che vorrà onorare l'ultimo impegno casalingo con una buona performance ed almeno un punto all'attivo. E se il Metz è riuscito a mettere in qualche difficoltà il Budućnost nella prima giornata, non è detto che non possa creare grattacapi pure ad una rivale il cui pivot Oana Manea, pur atteso regolarmente in campo domenica prossima, ha avuto problemi durante la settimana. Diretta web, Domenica 26 Febbraio alle ore 17:30, sul portale LaOla1.tv e sul canale rumeno Digisport 1, quest'ultimo visibile a chiunque abbia scaricato Sopcast.

GRUPPO I - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
FC Midtjylland Ikast (Dan, 2) - Györi AUDI ETO (Ung, 6)
* Sab. 25.02.2012 - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa, 1) - LarviK HK (Nor, 3)

GRUPPO II - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Budućnost (Mne, 6)
* Dom. 26.02.2012 - h. 17:30
Metz Handball (Fra, 0) - Oltchim (Rom, 4)

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League maschile: il punto sull'ottava giornata.

Nell'intenso week-end di Champions League, spicca l'impresa dell'IK Sävehof, che a Goteborg rifila il secondo K.O. europeo stagionale al Croatia Osiguranje Zagabria e compie un significativo passo in avanti verso la qualificazione agli ottavi. Buon avvio degli svedesi, ma gli ospiti rimontano ed impattano sul 16-16. Decisivo a quel punto un micidiale break di 11-3, ottenuto grazie ad uno dei migliori quarti d'ora di sempre della formazione vichinga, che porta lo score sul 27-19 rendendo vano lo sforzo finale dei croati. Risultato accolto favorevolmente dal Barcellona Intersport che, pure in virtù del suo netto successo sul campo dello Chambéry, porta il margine di vantaggio sullo Zagabria a quattro punti, ipotecando il primo posto finale nel girone. A loro volta i francesi, mai veramente in partita contro un grande Danijel Šarić e contro gli altri campioni d'Europa, sono obbligati a vedersela, per la quarta piazza, con il Kadetten Sciaffusa, che negli anticipi infrasettimanali era passato come un rullo compressore sulle rovine del Bosna Sarajevo

GRUPPO A - 8a Giornata: Risultati
* Chambéry Savoie (FRA) - F.C. Barcelona (SPA) 19-30 (10-15)
Statistiche / Video integrale partita
* IK Sävehof (SVE) - Croatia Osiguranje (CRO) 28-25 (12-10)
Statistiche / Video integrale partita
* Kadetten Sciaffusa (SVI) - Bosna Sarajevo (BIH) 43-18 (23-8)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. FC Barcelona Intersport 16 p. 8-0-0 (268-189) +79
2. Croatia Osiguranje Zagabria 12 p. 6-0-2 (228-198) +30
______________________________________________________
3. IK Sävehof 8 p. 4-0-4 (227-240) -13
4. Kadetten Sciaffusa 6 p. 3-0-5 (253-228) +25
------------------------------------------------------
5. Chambery Savoie HB 6 p. 3-0-5 (212-223) -11
6. HC Bosna BH Gas Sarajevo 0 p. 0-0-8 (155-265) -110

Sorpresa, con risvolti indirettamente positivi per una squadra iberica, anche nel gruppo B, dove l'Atlético Madrid, giustiziere con qualche difficoltà in più del previsto (con i suoi 20 salvataggi Niklas Landin ha provato a fare lo sgambetto agli spagnoli, come agli Europei, ma stavolta non ha funzionato...) del fanalino di coda Bjerringbro-Silkeborg, ha raddoppiato il margine sul Veszprém KC, clamorosamente K.O. tra le mura amiche per colpa di un inaspettato Vive Targi Kielce, che fra reti (nove) di Michal Jurecki e parate (17) di Marcus Cleverly fa il colpaccio nella tana del lupo. Decisivi l'ottimo inizio gara, poi ribaltato dagli ungheresi (avanti 13-12 alla pausa), e l'ancor migliore secondo tempo. Parlando di ... animali, le Volpi (Füchse) berlinesi catturano la pelle dell'orso (Medvedi) russo, (ab)battendolo al termine di una sfida equilibrata (a quattro minuti dalla fine si era ancora in parità) con il punteggio di 31-28, e lo staccano rimanendo da soli al terzo posto in graduatoria, mentre i moscoviti, pure superati dal Kielce, ora rischiano davvero. Fondamentali le reti di Mark Bult e Sven-Sören Christophersen nel momento-chiave, ma ancor di più le 'otto meraviglie' firmate Marcus Richwien.

GRUPPO B - 8a Giornata: Risultati
* MKB Veszprém (UNG) - Vive Targi Kielce (POL) 21-24 (13-12)
Statistiche / Video integrale partita
* Atlético de Madrid (SPA) - Bjerringbro S. (DAN) 31-27 (15-13)
Statistiche / Video integrale partita
* Füchse Berlino (GER) - Chekhovskie Medv. (RUS) 31-28 (17-19)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. BM Atlético de Madrid 14 p. 6-2-0 (259-230) +29
_____________________________________
2. MKB Veszprém KC 10 p. 5-0-3 (212-209) +3
3. Füchse Berlino 9 p. 4-1-3 (241-233) +8
4. KS Vive Targi Kielce 8 p. 4-0-4 (232-233) -1
-------------------------------------------------------------
5. Chekhovskie Medvedi 7 p. 2-3-3 (235-224) +11
6. Bjerringbro-Silkeborg 0 p. 0-0-8 (200-250) -50

Nel girone C l'Amburgo, pur senza il capitano Pascal Hens, trionfa in Russia e si mantiene come unica squadra a punteggio pieno in assoluto, al pari del Barça. Inizio gara equilibrato, ma a cavallo dei due tempi l'Armata Teutonica piazza il break decisivo, e poi maramaldeggia fino al +11 della sirena. Le sei reti di Bertrand Gille e le 17 parate di Johanne Bitter, in forma migliore rispetto alla gara di campionato con il Berlino, contribuiscono ad un trionfo che lascia il San Pietroburgo sull'orlo dell'eliminazione, a tutto vantaggio del Wisla Plock corsaro in Romania un paio di giorni prima. Equilibrio assoluto tra Cimos Koper e Metalurg Skopje: entrambe segnano 11 reti per tempo e salgono appaiate a quota dieci in classifica. Con maggiori rimpianti in casa slovena, però: gli istriani erano avanti per 22-19 ad appene tre minuti dalla fine, e si sono lasciati raggiungere, per poi fallire l'ultima occasione con Milorad Krivokapić. Eroe di giornata per gli uomini di Lino Cervar il portiere Darko Stanić, che con la divisa del Metalurg ha confermato lo stato di grazia messo in mostra agli Europei.

GRUPPO C - 8a Giornata: Risultati
* Cimos Koper (SLO) - Metalurg Skopje (MAC) 22-22 (11-11)
Statistiche / Video integrale partita
* St. Petersburg (RUS) - HSV Hamburg (GER) 25-36 (13-17)
Statistiche / Video integrale partita
* HCM Constanta (ROM) - Orlen Wisla Plock (POL) 19-34 (12-15)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. HSV Hamburg 16 p. 8-0-0 (258-195) +63
2. HC Metalurg Skopje 10 p. 4-2-2 (207-186) +21
3. RK Cimos Capodistria 10 p. 4-2-2 (212-197) +15
_____________________________________
4. Orlen Wisla Plock 7 p. 3-1-4 (221-221) 0
-------------------------------------------------------------
5. St. Petersburg HC 3 p. 1-1-6 (191-245) -54
6. HCM Constanta 2 p. 1-0-7 (187-232) -45

Poche sorprese nell'ultimo raggruppamento, dove al THW Kiel vincitore a metà settimana sul Pick Szeged risponde il Copenhagen, che manda al tappeto quel Partizan Belgrado tuttora incapace di raccogliere il suo primo punto. Sfida in pratica chiusa dopo trenta minuti, con in danesi in rete 18 volte, metà delle quali per mano della 'Scandinavian Connection': Gudjon Valur Sigurdsson e Niclas Ekberg. Ma pure un grande Kasper Hvidt fra i pali svolge ottimamente il suo compito, ricordando a tutti che fra i migliori portieri di Danimarca ed Europa non c'è solo Landin. La ripresa è una formalità.

Sul campo del Reale Ademar León è invece battaglia per sessanta minuti. Il confronto tra gli spagnoli ed i francesi del Montpellier termina con una tirata vittoria locale, con lo stesso margine (minimo) che aveva sigillato il primo tempo. Partenza O.K. per Nikola Karabatic e compagni, avanti per 7-3 con un Richard Stochl a fare buona guardia tra i pali, ma i castigliani reagiscono e, per mezzo di un parziale di 6-0, mettono la testa avanti. Seguono vantaggi alternati, tanto che il tabellone segna 27 pari con due giri d'orologio rimasti. Saranno Antonio García e soprattutto un immenso Carlos Ruesga (undici reti come bottino personale) a decretare il trionfo iberico.

GRUPPO D - 8a Giornata: Risultati
* AG Kobenhavn (DAN) - Partizan Belgrado (SRB) 29-23 (18-11)
Statistiche / Video integrale partita
* Reale Ademar León (SPA) - Montpellier HB (FRA) 29-28 (13-12)
Statistiche / Video integrale partita
* THW Kiel (GER) - Pick Szeged (UNG) 34-24 (18-12)
Statistiche / Video integrale partita
CLASSIFICA
1. THW Kiel 13 p. 6-1-1 (256-211) +45
2. AG København 12 p. 6-0-2 (243-217) +26
3. Reale Ademar León 11 p. 5-1-2 (243-233) +10
4. Montpellier Agglomeration 8 p. 4-0-4 (250-242) +8
_________________________________________
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-6 (229-264) -35
6. RK Partizan Belgrado 0 p. 0-0-8 (202-256) -54)