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venerdì 19 ottobre 2012

Ciao Islanda!! Ólafur Stefánsson appende la maglia (della nazionale) al chiodo.


Ólafur Stefánsson non giocherà più nella nazionale del suo paese. Il più grande marcatore, e diremmo pure giocatore, nella storia della pallamano d'Islanda ha ieri confermato alla RUV (il canale televisivo pubblico dell'isola dei geyser) le voci che già circolavano al termine delle Olimpiadi di Londra. Il terzino destro di Reykjavík, classe 1973 per un metro e novantasei di pura classe, era rimasto a piedi, a livello di club, dopo il fallimento della sua ultima squadra, l'AG København.

In un ventennio di battaglie (la prima fu contro l'Egitto) vestendo i colori dell'isola nordica Stefánsson ha conquistato, da capitano, la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008, ed il bronzo ai successivi Campionati Europei del 2010 (con presenza nell'All-Star Team in entrambe le occasioni, e pure ad Atene 2004 ed agli Europei 2002), mettendo a segno ben oltre 1500 reti in poco meno di 330 partite.

Nella pallamano di club, la militanza nel Valur Reykjavík, in cui si era formato, dal 1992 al 1996 ha fruttato al giovane atleta tre 'scudetti' del suo paese. Dopo il trasferimento in Germania, si è imposto sia in Bundesliga (2001) che addirittura in Champions (2002), vestendo la casacca del Magedburgo. Dal quale è partito per unirsi ad un'altra squadra destinata a segnare un'epoca: il Ciudad Real. L'avventura in Castiglia-La Mancia gli avrebbe 'regalato', fra le altre cose, quattro campionati spagnoli, cinque coppe Asobal e soprattutto un triplete di viaggi sul tetto d'Europa (2006, 2008 e 2009).

Segue il ritorno nelle lande tedesche, sponda Rhein-Neckar Löwen, dove lascia oltre duecento timbri nelle porte avversarie in due stagioni, pur senza vincere titoli importanti; e poi gli ultimi bagliori di una carriera luminosissima: il contributo al 'giocattolino' del miliardario 'Kasi' Jesper Nielsen, quel Copenaghen che prima di terminare 'in bancarotta' raggiunge la Final 4 di Champions League a Colonia.

giovedì 2 agosto 2012

AG København. La 'saga nordica' finisce in bancarotta.

Ai margini delle Olimpiadi, un'altra notizia-bomba ha scosso il panorama dell'handball internazionale. Il castello di carte è crollato, tanto velocemente come era stato costruito: l'AG København, ipermegasquadra messa in piedi per arrivare a tempo di record ai vertici europei, ed in effetti giunta alla Final Four di Champions League lo scorso maggio, è in bancarotta. Il club in grado di portare oltre 30 mila spettatori ad una finale di campionato ripartirà dalla terza divisione nazionale, mentre le numerose stelle reclutate a suon di palanche dal magnate Jesper Laustrup Nielsen, che ha abbandonato la nave (lasciandola alla deriva, vista la mancanza di investitori seriamente intenzionati a prenderne il posto) non ritenendo il progetto più vantaggioso, in termini economici, sono ora 'libere' di cercarsi un'altra squadra.

Sarà particolarmente interessante vedere la destinazione di Mikkel Hansen, ma oltre all'IHF Player of the Year 'in carica' pure altri elementi (Sigurdsson, Ekberg, Atlason giusto per nominarne alcuni) potrebbero rinforzare varie compagini europee. Magari rimpolpando il roster dell'ambizioso IFK Kristianstad svedese o soprattutto quel Paris Saint Germain Handball che, grazie ai petrodollari degli emiri, non sembra badare a spese (proprio come la sua controparte calcistica) e punta a sostituire il club della capitale danese come 'next big thing'. Seguendone le orme tanto nella rapida ascesa quanto nella fragorosa caduta? Vedremo. Di sicuro la lista della spesa (effettuata) parigina è già impressionante: basta dare un'occhiata qua: http://fr.wikipedia.org/wiki/Paris_Saint-Germain_Handball#Transferts_en_2012.2F2013. Altrettanto sicuramente, la saga nordica appena conclusasi, senza lieto fine, nella città della Sirenetta non lascia una piacevole sensazione.


venerdì 20 aprile 2012

Copenaghen vs.Barcellona. Stasera L'EVENTO. In uno stadio di calcio. E in diretta web.

Partono oggi i quarti di finale di EHF Champions League maschile. Apre le danze l'attesissima sfida tra AG København e F.C. Barcelona Intersport, sotto la direzione di gara dei tedeschi Lars Geipel e Marcus Helbig.

Terminata seconda nel gruppo che comprendeva pure la schiacciasassi THW Kiel, dopo aver battuto due volte su due il Montpellier, e sbarazzatasi negli ottavi del Sävehof campione di Svezia, la corazzata danese, messa in piedi a suon di colpi di mercato, grazie ai soldi del magnate Jesper 'Kasi' Nielsen, con lo scopo di arrivare il più velocemente possibile sul tetto d'Europa, misura le proprie (grandi) ambizioni contro i detentori del titolo, nonché leader a punteggio pieno della Liga Asobal dopo ben 25 turni.

Superato un momento relativamente difficile, con successi stentati in campionato e qualche battuta d'arresto fra Coppa del Re e massimo torneo continentale, i blaugrana paiono tornati a vincere e convincere. Ma questa sera si troveranno di fronte 'il peggior rivale che ci potesse capitare', come l'ha definito l'ex centrale ora dirigente Enric Masip: un'impressionante manciata di fuoriclasse, a cominciare da Mikkel Hansen, 'Giocatore dell'Anno IHF 2011' e trascinatore della nazionale fresca vincitrice degli Europei.

Il martello di Helsingør, che ha vestito la maglia blaugrana dal 2008 al 2010, non è l'unica freccia all'arco del coach svedese Magnus Andersson, il quale può contare anche su altri due ex del Barça: il portiere Kasper Hvidt, che difese la porta catalana per un biennio ed ora si alterna fra i pali al 39enne Peter Henriksen (recentemente tolto dalle liste di disoccupazione a cui era stato spedito da una lesione del legamento crociato, e chiamato a sostituire l'infortunato norvegese Steinar Ege), ed il terzino/centrale Joachim 'Trattore' Boldsen, perno della difesa nordica. Mentre lo spagnolo Cristian Malmagro, per sette stagioni al Granollers, è atteso da un derby personale con i 'cugini' della metropoli.

Nel novero dei campioni incaricati di portare l'AGK ai vertici dell'handball internazionale figurano anche Lars Jørgensen e René Toft Hansen finito nell All-Star Team degli Europei lo scorso Gennaio, lo svedese Nicklas Ekberg e ben quattro elementi della nazionale islandese: Arnór Atlason, Snorri Guðjónsson, il veterano Ólafur Stefánsson, e quel Guðjón Valur Sigurðsson che vuole regalare un grande trofeo al presidente Nielsen prima di trasferirsi al Kiel (assieme a Toft Hansen; quest'ultimo verrà sostituito la prossima estate dallo spagnolo Carlos Prieto, altro ex del Barcellona).

La quantità e qualità di fuoriclasse del Barça non ha certo bisogno di presentazione. Stasera Xavi Pascual potrà schierare pure Siarhei Rutenka, cui l'EHF ha in seconda istanza, dopo ricorso catalano, tolto la giornata di squalifica ricevuta dopo l'espulsione per fallo su Karabatic nel ritorno degli ottavi con il Montpellier. Una buona notizia per gli attuali campioni d'Europa, che potranno fare affidamento su una panchina più lunga ed obiettivamente migliore rispetto ai loro avversari.

Anche se, a detta dello stesso mister iberico, le due squadre hanno stili di gioco simili, basati su ferree difese (principalmente 6-0) e contrattacchi spesso e volentieri finalizzati dalle rispettive ali. A cui ovviamente vanno aggiunte, in campo danese, le bordate 'doc' del Michelone, che più di uno a Barcellona starà sicuramente rimpiangendo, mangiandosi le dita per esserselo lasciato scappare.

Da parte sua Hansen, che già ha battuto il Barça quattro anni fa, quando giocava nel meno famoso GOG Svendborg, ha confessato alla TV2 Sporten del suo paese di voler vincere per arrivare alla Final Four di Colonia, ma di non cercare nessuna vendetta contro la sua ex squadra, aggiungendo di ricordare il biennio passato al Palau Blaugrana come un periodo ad ogni modo positivo.


Highlights dell'unico match di handball già disputato al Parken Stadium di Copenaghen, la finale di campionato 2010-2011 tra AGK e Silkeborg. Un ambiente incredibile, l'antipasto di quello che troveremo stasera nella sfida-evento contro il Barcellona.

Gli scandinavi puntano a sfruttare al massimo il fattore ambientale: per questo motivo hanno scelto, come sede dell'incontro, il Parken Stadium della capitale danese, 'arena' abitualmente riservata ai gladiatori del calcio, dove oggi si attendono oltre 21 mila spettatori (già metà dei biglietti erano stati venduti nelle prime ore successive al sorteggio!). Cui vanno aggiunti tutti quelli che seguiranno AGK-Barcellona su uno dei venti e passa canali di vari continenti, fra cui Dubai Media Incorporated e la messicana Televisa, che lo trasmetteranno. Il tutto per un 'semplice' incontro di pallamano.

Anzi, per 'il più grande match di handball mai disputato in terra danese'. Parola di Søren Colding, direttore generale del Copenaghen. Un evento assolutamente da non perdere. In diretta web dalle ore 20:10 sul portale ehftv.com.

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League maschile di pallamano: risultato sorteggi ottavi di finale.

Sono stati effettuati ieri mattina ad Horsholm, in Danimarca, i sorteggi degli ottavi di finale della VELUX EHF Champions League maschile di pallamano 2011/12. Di seguito tutti gli accoppiamenti:

* Füchse Berlino (Ger) - HSV Hamburg (Ger)
* Montpellier Agglomération (Fra) - Barcellona Intersport (Spa)
* Orlen Wisla Plock (Pol) - THW Kiel (Ger)
* Kadetten Sciaffusa (Pol) - BM. Atlético Madrid (Spa)
* Reale Ademar León (Spa) - MKB Veszprém KC (Ung)
* KS Vive Targi Kielce (Pol) - RK Cimos Capodistria (Slo)
* HC Metalurg Skopje (Mac) - Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
* IK Sävehof Partille (Sve) - AG København (Dan)

Si annuncia un grande derby tra Berlino ed Amburgo, dall'esito tutt'altro che scontato: per quanto l'HSV abbia dominato il proprio girone europeo, e possa vantare una maggiore esperienza internazionale, mentre le Volpi hanno faticato moltissimo addirittura per arrivare al quarto posto nel loro raggruppamento, i risultati della attuale Bundesliga consigliano prudenza assoluta prima di avventurarsi in facili pronostici. Interessante pure il confronto tra il Montpellier Agglomération finora poco convincente in Europa ed i campionissimi del Barcellona Intersport. Catalani favoriti, ma con Karabatic e compagni la sorpresa potrebbe nascondersi dietro l'angolo.

Sfide tra 'vicini di casa' in vista nei Balcani, dove Lino Cervar torna nella 'sua' Zagabria da avversario sulla panchina del Metalurg Skopje (le due squadre si conoscono piuttosto bene giocando pure insieme nella Regional league), e più a nord, con il Copenaghen dalle grandi ambizioni favoritissimo rispetto all'IK Sävehof, a sua volta già in grado di ottenere un grande risultato approdando agli ottavi. Ancor più storica la qualificazione del Wisla Plock, che a questo punto affronterà la corazzata THW Kiel senza la pressione del risultato ad ogni costo.

Scarse chances di passaggio ai quarti per i polacchi, comunque; qualcuna in più invece per i connazionali del KS Kielce, opposti al Cimos Koper. Ma pure i capodistriani saranno motivatissimi a scrivere un nuovo capitolo della loro favola. Se l'Atlético Madrid ha il pronostico dalla sua parte contro il Kadetten Sciaffusa, più incerta appare la tenzone fra Reale Ademar e Veszprém: se gli ungheresi torneranno ai livelli anteriori alla pausa di Gennaio, avranno buone opportunità di entrare fra le magnifiche otto (magari sfruttando il fattore-campo nel retour-match), altrimenti per gli iberici la 'grande impresa' potrebbe rivelarsi più facile del previsto.

Andata tra il 14 ed il 18 Marzo, incontri di ritorno in programma la settimana successiva.

EHF Champions League maschile: terminata la fase a gruppi.

Risultati, classifiche finali, dettagli e video completi degli incontri. Un panorama dell'ultima giornata della fase a gruppi di Champions League maschile 2011/12, che ha emesso verdetti in quantità.

Nel girone A il Barcellona Intersport, il cui pivot Jesper Nøddesbo si dimostra in stato di grazia, mette in cassaforte il primo posto finale con una gara di buon livello in Svezia, dove espugna facilmente il campo del già qualificato IK Sävehof a Göteborg. A poco serve il successo casalingo del Croatia Osiguranje che, pur senza Ivano Balić e Tonči Valčić, a Zagabria prevale su un combattivo Kadetten Sciaffusa. Balcanici avanti per 31-28 alla sirena, con nota di merito a Zlatko Horvat (otto reti) ed al portiere Marin Sego (17 parate), ma comunque 'relegati' alla piazza d'onore; elvetici K.O. ma pur sempre agli ottavi grazie alla migliore differenza reti rispetto allo Chambéry Savoie, a sua volta artefice di una vittoria tanto netta quanto inutile ai danni della carcassa del Bosna Sarajevo.

Equilibrio ed emozioni nel gruppo B, dove sia il Veszprém KC, opposto ad un Atlético Madrid forse un poco meno determinato del solito, che il Füchse Berlino (in casa con la cenerentola Silkeborg) trovano a fatica, con il minimo scarto e addirittura con il medesimo score finale (28-27), i due punti che li mandano al turno successivo. Gli ungheresi, grazie al goal in chiusura del nazionale serbo Uros Vilovski, persino come secondi classificati (quindi con il vantaggio di un rivale sulla carta più agevole, e del match di ritorno in casa), i tedeschi al quarto posto, dietro a quel Vive Targi Kielce in grado di pareggiare, in un altro match intenso e vibrante, con il Chekhovskie Medvedi, che sbaglia l'ultimo, determinante contropiede. La squadra moscovita, giunta sino alla Final Four di Colonia nel 2010, stavolta non riesce neppure ad entrare fra le prime 16 d'Europa.

La sfida incrociata tra russi e polacchi sorride ai secondi pure nel gruppo C: il Wisla Plock, una delle maggiori rivelazioni del torneo, sbanca alla grande San Pietroburgo, anche per effetto di un'ottima fase difensiva, e si ritrova con pieno merito agli ottavi di finale. Un risultato che pochi avrebbero immaginato in casa Orlen, e pure altrove, solo un anno fa. Le altre due piacevoli sorprese, Cimos Koper e Metalurg Skopje, si sfidavano a distanza per il secondo posto. Andato agli sloveni che si sbarazzano, in virtù di un grande secondo tempo, dell'HCM Constanta maglia nera e delusione del gruppo, mentre i macedoni guidati da Lino Cervar credono alla grande impresa per oltre cinquanta minuti ma poi devono arrendersi allo strapotere dell'Amburgo, unica squadra a punteggio pieno, brava a trovare gli stimoli per fare sua la partita (in un ambiente 'caldo') pur essendo già da tempo certa della vittoria nel raggruppamento. Decisivi Domagoj Duvnjak ed Hans Lindberg con cinque reti a testa.

La sfida di cartello era però nel gruppo D, uno scontro tra due serie pretendenti al trono continentale. Di fronte a 5.600 spettatori circa, AG København e THW Kiel rispettano tutte le aspettative della vigilia e mettono in scena un match di grande livello ed intensità, che finisce senza vincitori né vinti. L'assalto dei 'nuovi ricchi' danesi, condotti da Sigurdsson e Mikkel Hansen, alla 'vecchia nobiltà' germanica viene respinto, seppur a fatica, da Titi Omeyer (che risponde alle prodezze di Steinar Ege e Kasper Hvidt sull'altro lato) e compagni, a dire il vero insolitamente imprecisi in attacco. La parità dell'intervallo si conferma anche dopo sessanta minuti, per quanto nella città della Sirenetta abbiano cullato illusioni di vittoria. Il pari e patta di Brøndby lascia gli scandinavi al secondo posto nel girone, ma la possibilità di vedere entrambe le protagoniste alla Lanxess Arena a fine Maggio sembra tutt'altro che remota. Negli altri due match trionfano sia il Reale Ademar spagnolo, bravo a regolare il Pick Szeged finito fuori dagli ottavi (nota di merito ai capo-cannonieri: Martin Stranovsky per gli iberici, di nuovo Gabor Anscin nella fila magiare), ed il Montpellier Agglomération HB, che sbriga agevolmente la pratica-Partizan a Belgrado ma si troverà un avversario difficilissimo nella prossima sfida ad eliminazione diretta.

GRUPPO A - Risultati 10a Giornata
* Croatia Osiguranje Zagabria - Kadetten Sciaffusa 31-28
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* Chambéry Savoie - Bosna BH Gas Sarajevo 40-19
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* IK Sävehof - F.C. Barcelona Intersport 26-39
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Classifica Finale
1. F.C. Barcelona Intersport (Spa) 18 p. 9-0-1 (336-245) +91
2. Croatia Osiguranje Zagabria (Cro) 16 p. 8-0-2 (289-255) +34
3. IK Sävehof Partille (Sve) 10 p. 5-0-5 (291-300) -9
4. Kadetten Sciaffusa (Svi) 8 p. 4-0-6 (309-283) +26
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5. Chambéry Savoie HB (Fra) 8 p. 4-0-6 (276-270) +6
6. Bosna BH Gaz Sarajevo (Bih) 0 p. 0-0-10 (195-343) -148

GRUPPO B - Risultati 10a Giornata
* Füchse Berlino - Bjerringbro Silkeborg 28-27
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* KS Vive Targi Kielce - Chekhovskie Medvedi 26-26
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* MKB Veszprém KC - Atlético Madrid 28-27
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Classifica Finale
1. BM. Atlético Madrid (Spa) 16 p. 7-2-1 (318-285) +33
2. MKB Veszprém KC (Ung) 12 p. 6-0-4 (266-266) 0
3. KS Vive Targi Kielce (Pol) 11 p. 5-1-4 (295-285) +10
4. Füchse Berlino (Ger) 11 p. 5-1-4 (296-292) +4
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5. Chekhovskie Medvedi (Rus) 10 p. 3-4-3 (291-276) +15
6. Bjerringbro-Silkeborg (Dan) 0 p. 0-0-10 (253-315) -62

GRUPPO C - Risultati 10a Giornata
* RK Cimos Capodistria - HCM Constanta 28-24
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* St. Petersburg HC - Orlen Wisla Plock 24-32
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* HC Metalurg Skopje - HSV Hamburg 23-25
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Classifica Finale
1. HSV Hamburg (Ger) 19 p. 9-1-0 (310-245) +65
2. RK Cimos Capodistria (Slo) 13 p. 5-3-2 (267-248) +19
3. HC Metalurg Skopje (Mac) 12 p. 5-2-3 (254-231) +23
4. Orlen Wisla Plock (Pol) 9 p. 4-1-5 (273-269) +4
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5. St. Petersburg HC (Rus) 5 p. 2-1-7 (241-301) -60
6. HCM Constanta (Rom) 2 p. 1-0-9 (235-286) -51

GRUPPO D - Risultati 10a Giornata
* AG København - THW Kiel 24-24
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* Reale Ademar León - Pick Szeged 31-25
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* RK Partizan Belgrado - Montpellier Agglomération 20-30
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Classifica Finale
1. THW Kiel (Ger) 16 p. 7-2-1 (318-263) +55
2. AG København (Dan) 15 p. 7-1-2 (298-268) +30
3. Reale Ademar León (Spa) 13 p. 6-1-3 (302-296) +6
4. Montpellier Agglom. HB (Fra) 10 p. 5-0-5 (307-293) +14
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5. Pick Szeged (Ung) 6 p. 3-0-7 (285-316) -31
6. RK Partizan Belgrado (Srb) 0 p. 0-0-10 (243-317) -74

martedì 20 dicembre 2011

Champions League Maschile. Kiel e Montpellier si impongono nei recuperi.

E'ancora spettacolo alla Sparkassen Arena. La Champions League maschile archivia l'anno solare 2011 con una sfida da quartieri alti fra il THW Kiel e l'AG København del magnate Jesper Nielsen, che dopo aver sfidato le Zebre in Bundesliga con il Rhein-Neckar Löwen ci prova in ambito internazionale con l'altro suo 'giocattolo': la squadra della capitale danese, costruita a suon di milioni per arrivare nel più breve tempo possibile ai vertici dell'handball europeo.

Il denaro però non riesce a garantire il successo sempre e comunque, ed al Copenaghen se ne sono accorti domenica, dopo aver perso una gara giocata ottimamente per oltre 40 minuti. Il primo tempo è infatti soprattutto di marca ospite, con Niklas Ekberg ed il nuovo capocannoniere del torneo Mikkel Hansen (otto reti a testa) a fare la differenza, nonostante le penalità rifilate alla loro squadra.

La classe di Filip Jicha e le parate di Thierry Omeyer tengono il Kiel in partita, ma una doppietta di Hansen manda tutti negli spogliatoi sul 14-12 per l'AGK, accompagnato in Germania da circa 500 fans (su oltre 10 mila spettattori). Gli scandinavi tengono botta pure nella ripresa, portandosi fino al +3 (20-17) dopo 41 minuti, ma a quel punto arriva la reazione dei padroni di casa, che infilano un break importante e prendono in mano le redini dell'incontro.

Non le molleranno più fino al 28-26 della sirena, con l'ultimo goal THW timbrato da Christian Zeitz, uno dei principali artefici (in compagnia del solito Titi in porta) della riscossa locale. Oltre ai due punti, i tedeschi fanno loro anche il primato del gruppo.

** THW Kiel - AG København 28-26 (12-14) (video)
THW Kiel: Zeitz 7, Jicha 5, Ilic 4, Ahlm 3, Andersson 3, Klein 3, Lundström 1, Palmarsson 1, Sprenger 1, Dragicevic, Kubes, Narcisse, Omeyer, Palicka, Reichmann
AG København: Ekberg 8, Hansen 8, Sigurdsson 3, Stefansson 2, Rene Toft Hansen 2, Henrik Toft Hansen 2, Gudjonsson 1, Boldsen, Ege, Hundstrup, Hvidt, Jorgensen, Larsen, Malmagro Viana, Ottesen

Nell'altro recupero del girone D, successo interno del Montpellier, che grazie alle reti di Dragan Gaijć, Nikola Karabatić e del tunisino Issam Tej centra il trionfo numero 100 in Champions League ed ipoteca la qualificazione ai danni della sua vittima di giornata, il Pick Szeged, ormai staccato di quattro punti in classifica (e con gli scontri diretti a vantaggio dei francesi) a tre turni dalla conclusione della fase a gruppi.

Non è stata impresa facile comunque: gli ungheresi, consci dell'importanza del match, non hanno mai gettato la spugna, nemmeno davanti all'8-5 locale dopo un quarto d'ora, e con i goal di Ancsin e Sulc sono arrivati a condurre per 14-12 a cinque minuti dalla pausa lunga.

La reazione transalpina, favorita dalle prodezze fra i pali di un Primoz Prost in stato di grazia e dalle penalità rifilate all'arcigna difesa ospite, ha mandato il MAHB negli spogliatoi con tre reti di vantaggio (17-14), ma la gara è rimasta su binari d'equilibrio, con i magiari a riportarsi sotto (22-23) a metà secondo tempo e la possibilità del pareggio negata loro da Prost, prima dello scatto finale che ha assicurato il successo ai padroni di casa, i quali schieravano uno stoico Vid Kavticnik in campo seppur indisposto.

** Montpellier HB - Pick Szeged 29-26 (17-14) (video)
Montpellier Agglomeration HB: Gajić 7, Nikola Karabatić 5, Tej 5, Bojinovic 4, Honrubia 4, Kavticnik 2, Arvin-Berod 1, Hmam 1, Bonnefond, Cochard, Gutfreund, Luka Karabatić, Prost, Salou, Stochl.
Pick Szeged: Ancsin 7, Sulc 6, Buday 3, Lekai 3, Prodanovic 3, Pribanic 2, Zubai 2, Bajorhegyi, Czina, Fekete, Mikler, Tatai, Toth, Vadkerti.

CLASSIFICA GRUPPO D
1. THW Kiel 11 p. 5-1-1 222-187 (+35)
2. AG København 10 p. 5-0-2 214-194 (+20)
3. Reale Ademar León 9 p. 4-1-2 214-205 (+9)
4. Montpellier Agglomeration HB 8 p. 4-0-3 222-213 (+9)
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-5 205-230 (-25)
6. RK Partizan Beograd 0 p. 0-0-7 179-227 (-48)

sabato 17 dicembre 2011

Champions League maschile: due recuperi in programma Domenica. Big Match a Kiel.

Oltre ad assegnare titolo e medaglie nelle sfide conclusive dei Campionati del Mondo donne in Brasile, la giornata di Domenica 18 Dicembre offre due appuntamenti di sicuro interesse a livello maschile: i recuperi del girone D di Champions League. Tra i quali spicca il confronto della Sparkasse Arena, dove alle ore 17:00 (diretta web sul portale ehftv.com, e televisiva sulla satellitare Eurosport Germania) il THW Kiel dominatore della Bundesliga proverà a balzare in testa pure al suo gruppo europeo, battendo se possibile l'attuale capolista AG København.

La corazzata danese con tutte le sue stelle (il grande Mikkel Hansen, fra i candidati al premio di 'giocatore dell'anno 2O11', Olafur Stefansson, Gudjon Sigurdsson, Kasper Hvidt ecc.), costruita per approdare in breve tempo ai vertici continentali, è attesa da un esame molto difficile e significativo in casa di Jicha e compagni. Alcune centinaia dei loro tifosi passerà il confine per sostenere la truppa del magnate Jesper Nielsen in 'territorio nemico', ovvero ad appena 270 chilometri circa dalla capitale di Danimarca. Entrambe le formazioni vengono da trionfi esterni, guarda caso con lo stesso punteggio (34-31): i tedeschi sul campo del Montpellier, i loro dirimpettai scandinavi nel fortino del Pick Szeged.

E proprio francesi e magiari si affronteranno, in casa dei primi, nell'altra sfida. Un autentico spareggio per il quarto posto (e la qualificazione agli ottavi di finale), attualmente occupato dal MAHB di Karabatic, che però arriva da alcuni risultati non proprio lusinghieri in Champions e conserva soltanto due lunghezze di vantaggio (6 a 4) sui futuri rivali, già pronti all'operazione aggancio (ma in pratica eliminati in caso di sconfitta...). Il Pick aveva sfruttato il fattore campo all'andata, conclusasi sul 38-35 (p.t. 18-17) con Frantisek Sulc e Mate Lekai sugli scudi.

Montpellier alla Park&Suites Arena privo di William Accambray: anch'egli fra i candidati al prestigioso premio già menzionato riguardo a Mikkel Hansen, ma vittima di una lussazione ad un dito della mano destra durante la sfida vinta di misura sul Nîmes mercoledì scorso. Un infortunio che potrebbe richiedere fino ad otto settimane per il pieno recupero, facendo saltare la partecipazione del terzino sinistro ai prossimi campionati Europei (in Serbia dal 15 al 29 Gennaio 2012).

Domenica 18.12.2011 h. 17:00:
** THW Kiel (GER) - AG København (DAN)
(EHF TV / Eurosport Germania)
** Montpellier HB (FRA) - Pick Szeged (UNG)

CLASSIFICA GIR. D:
1. AG København 10 p. 5-0-1 188 -166 (+22)
2. THW Kiel 9 p. 4-1-1 194-161 (+33)
3. Reale Ademar Leon 9 p. 4-1-2 214-205 (+9)
4. Montpellier Agglomération HB 6 p. 3-0-3 193-187 (+6)
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-4 179-201 (-22)
6. RK Partizan Belgrado 0 p. 0-0-7 179-227 (-48)

sabato 26 novembre 2011

Champions League maschile. 6a Giornata: il programma del week-end.

Ecco il menu del fine settimana in Champions League maschile. Le sfide in programma sono di fatto rivincite (o 'riperdite', a seconda dei punti di vista...) dei match andati in scena nel turno precedente, con le identiche protagoniste.

Su tutto spicca il confronto di Brøndby, città alla periferia occidentale di Copenaghen dove, Domenica pomeriggio (fischio d'inizio alle ore 17), l'AGK costruito per vincere, ma tornato a casa da León con una sconfitta, cercherà la sua vendetta contro gli spagnoli del Reale Ademar. Oltre all'onore ed ai due punti, in palio c'è la vetta solitaria del girone D, con il THW Kiel rigenerato, almeno in classifica, dalla doppia sfida contro il Partizan Belgrado comunque alla finestra.

Degni di nota gli incontri di Zagabria e Veszprém; nel primo caso il Croatia Osiguranje proverà a bissare il successo ottenuto in terra francese e sconfiggere lo Chambéry Savoie pure in casa (diretta Digisport 3 Romania), staccando nettamente i transalpini in classifica e consolidando il secondo posto dietro il Barcellona Intersport, dal quale ci si attende un altro diluvio di reti nella porta della cenerentola Bosna Gaz BH Sarajevo (e a dir la verità ci si aspetta pure un Palau Blaugrana abbastanza vuoto oggi pomeriggio...).

Nel caso dei magiari, invece, l'MKB conta sulla spinta dei propri caldissimi tifosi per ribadire, domani (in diretta internet su ehftv.com., televisiva su Eurosport tedesco) quella superiorità rispetto al Füchse Berlino già notata in Germania. E per conquistare il primato solitario del Gruppo B, anche se probabilmente giusto per alcune ore: il Balonmano Atlètico de Madrid chiuderà infatti la serie di partite ospitando il KS Vive Targi Kielce polacco dalle 20:15 di Domenica. Pure in questo caso, live streaming sul portale ehftv.com.

Aggiungere due punti interni a quelli raccolti in territorio nemico una settimana fa è il target di Amburgo e Cimos Koper. I primi, unica squadra a punteggio pieno assieme al Barça, non dovrebbero avere troppi problemi (anche se all'andata qualcuno ce l'hanno avuto...) a superare il Wisla Plock (diretta TV Eurosport tedesco), mentre a Capodistria si augurano di replicare l'ottima prova di San Pietroburgo di qualche giorno fa e sconfiggere di nuovo i russi, arrivando così alle soglie della qualificazione agli ottavi (diretta dalle cinque di pomeriggio su ehftv.com).

GRUPPO A - Sabato 26 Novembre h. 16:15
FC Barcelona (Spa; 10 punti) - Bosna Sarajevo (Bih; 0)
GRUPPO C - Sabato 26 Novembre h. 17:00
RK Cimos Capodistria (Slo; 6) - St. Petersburg HC (Rus; 3)
GRUPPO A - Sabato 26 Novembre h. 20:15
Croatia Osiguranje (Cro; 8) - Chambèry Savoie (Fra; 8)

GRUPPO C - Domenica 27 Novembre h. 15:30
HSV Hamburg (Ger; 10) - Orlen Wisla Plock (Pol; 4)
GRUPPO D - Domenica 27 Novembre h. 16:50
AG København (Dan; 6) - Reale Ademar León (Spa; 7)
GRUPPO B - Domenica 27 Novembre h. 17:00
MKB Veszprém KC (Ung; 8) - Füchse Berlino (Ger; 5)
GRUPPO B - Domenica 27 Novembre h. 20:15
Atlètico Madrid (Spa; 9) - Vive Targi Kielce (Pol; 4)

sabato 19 novembre 2011

Champions League uomini. 5a Giornata: programma del week-end

Fine settimana senza grandissimi 'scontri fra titani' in Champions maschile. La sfida più di cartello, con tanto di live streaming su ehftv.com, è con ogni probabilità quella che vede l'AG Copenhagen, autentica mina vagante (del Gruppo D e dell'intera competizione) con le sue tre vittorie in altrettante partite, attesa sul difficile campo del Reale Ademar di León in Castiglia. Dello scontro incrociato fra prima e terza della classe potrebbe trarre vantaggio il Montpellier Agglomeration di Nikola Karabatic, che dopo aver sbancato Kiel (ma anche perso contro l'AG) mira a conquistare l'apparentemente più espugnabile terreno di gioco del Pick Szeged in Ungheria. Dall'esito probabilmente scontato il match casalingo del THW Kiel contro il Partizan Belgrado rimasto ancora a secco.

Altro confronto interessante di scena in Francia (e su EHF TV), dove lo Chambèry savoiardo prova a fare lo sgambetto al Croatia Osiguranje di Ivano Balic. In palio c'è lo 'status' di principale inseguitrice del Barcellona Intersport, finora inarrestabile regina del gruppo A. Difficile che i campioni d'Europa, bravi a collezionare solo vittorie pure nella Liga, si lascino fermare del Bosna Sarajevo fanalino di coda e sempre sconfitto nella Champions 2011/12. Partita dal gusto speciale per Danijel Saric, portierone blaugrana che torna - da avversario - nella sua Bosnia.

Un'altra (almeno momentanea) schiacciasassi è l'Amburgo, capolista solitaria del gruppo C a dispetto degli infortuni vari. Questo fine settimana i tedeschi, che dovrebbero recuperare Michael Kraus, rendono visita al Wisla Plock, più o meno sorprendentemente in lizza per il passaggio alla fase seguente proprio grazie alle vittorie interne. Diretta su Eurosport tedesco. Nel frattempo il Metalurg di Lino Cervar, e della macchina da goal Naumce Mojsovski, che punta a tornare in testa alla classifica marcatori superando il connazionale Kiril Lazarov, prova ad aggiungere un nuovo tassello alla propria eccellente campagna europea: conquistare i due punti a Skopje contro l'HCM Constanta rumeno, ancora fermo al palo dopo quattro turni, non appare come un'impresa impossibile.

Terminiamo con il gruppo B, già protagonista negli anticipi infrasettimanali in virtù degli importanti successi esterni di Atlético Madrid ed MKB Veszprém KC. Il menu del week-end, in questo caso, non è di quelli prelibati: si affrontano solo le due ultime della classe, il Bjerringbro-Silkeborg scandinavo che tenterà di smuovere la propria desolante classifica, ed il Chekhovskie Medvedi moscovita che, dopo aver assaporato la Final Four un anno e mezzo fa, ora rischia di non superare nemmeno il primo turno avendo collezionato solo pareggi e sconfitte nei primi incontri. Vittoria quasi d'obbligo per i russi, se intendono rimanere in corsa.

Programma in ordine cronologico:

SABATO 19 NOVEMBRE
15:00 Orlen Wisla Plock (POL) - HSV Hamburg (GER)
16:15 Pick Szeged (UNG) - Montpellier HB (FRA)
19:00 Bosna Gaz Sarajevo (BIH) - Barcelona Intersport (SPA)
19:00 Reale Ademar León (ESP) - AG København (DEN)
20:00 HC Metalurg Skopje (MKD) - HCM Constanta (ROM)
DOMENICA 20 NOVEMBRE
16:50 Bjerringbro-Silkeborg (DEN) - Chekhovskie Medvedi (RUS)
17:00 Chambéry Savoie (FRA) - Croatia Osig. Zagabria (CRO)
17:00 THW Kiel (GER) - RK Partizan Belgrado (SRB)

Programma per Gruppi (tra parentesi i punti in classifica):

Gruppo A
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 19:00
Bosna BH Gaz Sarajevo (0) - FC Barcelona Intersport (8)
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 17:00
Chambéry Savoie (6) - Croatia Osiguranje (6) (ehftv.com)

Gruppo B
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 16:50
Bjerringbro-Silkeborg (0) - Chekhovskie Medvedi (2)

Gruppo C
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 15:00
Orlen Wisla Plock (4) - HSV Hamburg (8) (Eurosport D)
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 20:00
HC Metalurg Skopje (5) - HCM Constanta (0)

Gruppo D
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 16:15
Pick Szeged (2) - Montpellier HB (6)
SABATO 19 NOVEMBRE - h. 19:00
Reale Ademar León (5) - AG København (6) (ehftv.com)
DOMENICA 20 NOVEMBRE - h. 17:00
THW Kiel (3) - RK Partizan Belgrado (0)

sabato 8 ottobre 2011

VELUX EHF Champions League maschile. Seconda giornata. Programma completo del week-end.

Amburgo e Barcellona hanno fatto il loro dovere vincendo i rispettivi anticipi di Giovedì sera. Ora tocca alle altre.

Su tutte le sfide in programma nel secondo fine settimana di Velux EHF Champions League maschile 2011-12 spicca ovviamente quella tra il THW Kiel ed il Montpellier HB, di scena in Germania alle sette di sera domenicali. Uno scontro fra titani che, come ulteriore motivo d'interesse, presenta il ritorno di Nikola Karabatic sul luogo di tanti successi (due trionfi finali in Champions compresi) ottenuti proprio con la maglia delle 'zebre'. Nonchè la personale sfida del portierissimo transalpino Thierry Omeyer al club protagonista del suo passato ... e del suo futuro!

Nel medesimo gruppo un'altra compagine dalle grandi ambizioni, l'AG København esaltata dopo il trionfo di Belgrado all'esordio (propiziato dalla vena realizzativa dell'ala Gudjon Valur Sigurdsson), si presenta al proprio pubblico a Broendby sfidando il Pick Szeged, con il pronostico tutto dalla sua parte. Chiude (o apre, se lo osserviamo dal punto di vista cronologico) il Girone D la sfida tra Reale Ademar León e Partizan, con gli spagnoli padroni di casa e ancora a punteggio pieno nella Liga strafavoriti rispetto ai giovani rivali serbi.

Scontro al vertice pure nel Gruppo B, dove la Champions League arriva finalmente nella capitale spagnola. L'ex Ciudad Real, ormai divenuto Balonmano Atlético de Madrid, ospita il Chekhovskie Medvedi russo. Le due squadre, reduci da destini diversi nella giornata inaugurale, si erano date battaglia anche nella finalina per il terzo posto a Colonia nel Maggio 2010, con vittoria dell'allora Ciudad Real. E' molto probabile che il nuovo incontro abbia un esito simile.

Nello stesso girone, il Füchse Berlino, che la scorsa settimana aveva fatto storia conquistando il suo primo punto in Champions, desidera continuare sulla giusta strada ed abbattere l'ostacolo Vive Targi Kielce. I polacchi però, nonostante la precedente battuta d'arresto interna con il Veszprém, rimangono squadra temibile, anche e soprattutto in virtù degli ex-Bundesliga presenti nelle loro fila. Il forte ed appena citato MKB Veszprém, per l'appunto reduce da un prezioso successo, ospita il Bjerringbro Silkeborg danese, presunta cenerentola del raggruppamento. Pronostico tutto per i magiari, che potranno contare anche sulla spinta dei loro caldissimi fans.

Nel Gruppo A, il Croatia Osiguranje Zagabria prova a rimanere in scia al Barcellona, al momento unica leader a punteggio pieno. Regolato il Sävehof la scorsa settimana, Ivano Balic e compagnia non dovrebbero penare molto per far loro il derby balcanico di questa sera, con un Bosna Sarajevo, deludente all'esordio, come vittima designata. Vittoria croata fu anche nell'esatto precedente della scorsa stagione - seppure l'altra sfida, in Bosnia, terminò in un pareggio. Lo Chambéry Savoie uscito dal Palau Blaugrana con tanti complimenti per aver fatto soffrire i detentori del titolo, ma pure a mani vuote, stavolta non dovrebbe fallire: a differenza dei campioni d'Europa in carica, gli svedesi dell'IK Sävehof sembrano ampiamente alla portata dell'attuale capolista di Ligue 1.

Infine il Gruppo C, nel quale si cerca una - in verità improbabile - seria alternativa allo strapotere dell'HSV Hamburg. La candidata meno azzardata sembra essere il Metalurg Skopje di Lino Cervar, che bene ha figurato in gara 1 di fronte al pubblico amico. Ma lontano dal calore della curva macedone, e per giunta nella fredda San Pietroburgo, le cose potrebbero risultare molto più difficili. I russi, desiderosi di rimediare al passo falso del debutto, ci sperano.

L'ambiente casalingo, i goal di Kavas and Kubisztal e secondo qualche rumeno pure alcune decisioni arbitrali, avevano fruttato al Wisla Plock la prima, sorprendente vittoria al debutto in Champions League. Ma per i campioni - anche in questo caso a sorpresa - di Polonia continuare a stupire non sarà impresa da poco. Li attende infatti una non facile battaglia sul campo di Capodistria, e soprattutto la determinazione del Cimos, che punta al riscatto dopo lo scivolone iniziale in Macedonia, nato da un pessimo primo tempo (4 reti in 24 minuti) cui non si è saputo rimediare. Stavolta in Istria si punta a far meglio ...

Sotto il programma per gironi, in orari italiani, e con la principale copertura web e tv. Eurosport Germania trasmette sul satellite Astra.

GRUPPO A: Già giocata
Kadetten Sciaffusa (SVI) - F.C Barcelona Intersport (SPA) 26-30

GRUPPO A: Sabato 8 Ottobre - h. 20:15
Croatia Osiguranje Zagabria (CRO) - Bosna Gas Sarajevo (BIH)
(diretta web su: ehftv.com)

GRUPPO A: Domenica 9 Ottobre - h. 17:00
Chambéry Savoie HB (FRA) - IK Sävehof Partille (SVE)

GRUPPO B: Sabato 8 Ottobre - h. 18:15
MKB Veszprém (UNG) - Bjerringbro Silkeborg (DAN)
(diretta web su: ehftv.com)

GRUPPO B: Domenica 9 Ottobre - h. 17:30
Füchse Berlino (GER) - KS Vive Targi Kielce (POL)
(diretta web su: ehftv.com / diretta TV: Eurosport Germania)

GRUPPO B: Domenica 9 Ottobre - h. 20:15
Atlético Madrid (SPA) - Chekhovskie Medvedi (RUS)

GRUPPO C: Già giocata
HCM Constanta (ROM) - HSV Hamburg (GER) 26-34

GRUPPO C: Sabato 8 Ottobre - h. 20:00
RK Cimos Capodistria (SLO) - Orlen Wisla Plock (POL)

GRUPPO C: Domenica 9 Ottobre - h. 13:00
St. Petersburg HC (RUS) - HC Metalurg Skopje (MAC)

GRUPPO D: Sabato 8 Ottobre - h. 18:00
Reale Ademar León (SPA) - RK Partizan Belgrado (SRB)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 16:50
AG København (DAN) - Pick Szeged (UNG)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 19:00
THW Kiel (GER) - Montpellier HB (FRA)
(diretta web su: ehftv.com / diretta TV: Eurosport Germania)

sabato 1 ottobre 2011

EHF Champions League maschile. 1a Giornata: programma del week-end.

Dopo i due anticipi infrasettimanali, vinti da Amburgo e Croatia Osiguranje Zagabria rispettivamente su San Pietroburgo ed IK Sävehof, ecco i match del primo fine settimana di VELUX EHF Champions League maschile 2011-12.

Aprono i battenti questo pomeriggio il Wisla Plock, sorprendente vincitore dello scorso campionato polacco, ed il Costanza incontrastato re di Romania. Alle 16:15 rubano la scena i campioni in carica, il Barça delle meraviglie che ospita al Palau Blaugrana i francesi dello Chambéry Savoie, vittima 'designata' ma di certo non rassegnata. Diretta internet sul portale ehftv.com.

Test esterni per le altre possibili grandi protagoniste del torneo, dall'Atlético Madrid (ex Ciudad Real) impegnato ad Herning in Danimarca contro il Silkeborg, al THW Kiel che fa visita al MAI facile campo di Szeged in Ungheria, mentre la 'mina vagante' Copenaghen inizia il suo cammino verso la (ambita) gloria in quel di Vrsac, Serbia, contro il Partizan Belgrado. Le Volpi di Berlino (Fuechse) con il loro rinforzo Iker Romero sfidano l'Orso russo (Medvedi) al loro debutto in Champions.

Interessanti risultano pure le 'sfide dell'est' fra lo Skopje di Lino Cervar ed il Capodistria sloveno, e soprattutto tra il Kielce di Polonia 'giustiziere' di RNL e Valladolid nel torneo di qualificazione casalingo, e quel Veszprém magiaro che nelle due ultime edizioni ha ben figurato. Da seguire pure Montpellier - Ademar León, mentre sulla pagina web dello Schweizer Sport Fernsehen sarà possibile (crediamo) seguire la sfida dei Cadetti di Sciaffusa in terra balcanica contro il Bosna Sarajevo.

Programma completo, con orari italiani e principale copertura web / televisiva, qui sotto:


01.10.2011 h. 15:00 (Gruppo C)
Orlen Wisla Plock (POL) - HCM Constanta (ROM)
(Digi Sport 2 Romania)

01.10.2011 h. 16:15 (Gruppo A)
FC Barcelona Intersport (SPA) - Chambéry Savoie (FRA)
(ehftv.com / Digi Sport 2 Romania)

01.10.2011 h. 17:00 (Gruppo D)
RK Partizan Belgrado (SRB) - AG København (DAN)

01.10.2011 h. 18:00 (Gruppo C)
HC Metalurg Skopje (MAC) - RK Cimos Koper (SLO)
(Sitel 3 ... se si vede)

01.10.2011 h. 19:00 (Gruppo A)
HC Bosna BH Gaz Sarajevo (BIH) - Kadetten Sciaffusa(SVI)
(Schweizer Sport Fernsehen)

02.10.2011 h. 15:00 (Gruppo B)
KS Vive Targi Kielce (POL) - MKB Veszprém (UNG)
(ehftv.com / Digi Sport 2 Romania)

02.10.2011 h. 16:45 (Gruppo B)
Chekhovskie Medvedi (RUS) - Füchse Berlin (GER)
(ehftv.com / Eurosport Germania)

02.10.2011 h. 16:50 (Gruppo B)
Bjerringbro-Silkeborg (DAN) - BM Atlético Madrid (SPA)

02.10.2011 h. 17:00 (Gruppo D)
Montpellier HB (FRA) - Reale Ademar León (SPA)

02.10.2011 h. 19:00 (Gruppo D)
Pick Szeged (UNG) - THW Kiel (GER)
(Digi Sport 2 Romania / Eurosport Germania)

mercoledì 2 febbraio 2011

Mercato: Accambray e Du Rietz prossime 'vittime' di Jesper Nielsen?

Chi dopo Niklas Landin e Alexander Pettersson (di cui avevamo già parlato ieri)? In Danimarca continuano le voci su presunti possibili nuovi acquisti da parte di 'Kasi-Jesper', all'anagrafe Jesper Laustrup Nielsen, il magnate presidente del Rhein Neckar Löwen in Germania e al tempo stesso propietario dell'AG København nella capitale danese.

In dichiarazioni rese a sporten.tv2.dk Nielsen ha affermato di aver messo gli occhi su due giocatori il cui talento è stato confermato dal recente Mondiale: il francese William Accambray (classe 1988), nativo di Cannes e attualmente terzino del Montpellier HB, e l'ancor più giovane (23/07/1989) terzino sinistro Kim Ekdahl Du Rietz (foto a sinistra), l'unico atleta della nazionale svedese che ancora militi in patria - nel Lugi Lund. Ma per il ventuenne con ottimo fiuto del goal potrebbero presto spalancarsi le porte di un prestigioso campionato estero, se Nielsen si deciderà a mettere le mani su di lui. Ed a mettere mano al portafogli, ovviamente. Che poi il riccone danese riesca a portare pure Accambray in uno dei suoi due 'giocattoli' è tutto un altro discorso, ma non saremmo sorpresi se ci facesse un pensierino, e magari qualche serio tentativo ...

Per la cronaca, 'Kasi-Jesper' Nielsen, il quale finanzia pure la squadra di calcio del Brøndby Copenhagen, deve fama e fortune economiche alla Kasi Group (da cui deriva il suo soprannome), società fondata nel 2003 che da Amburgo opera nel ramo distribuzione gioielli (della danese Pandora Group) ed orologi, e nel 2008 contava circa 140 dipendenti. Una fonte di palanche niente male per il Paperone nordico, che ha deciso di investire parte dei suoi ricavi nel calcio ma soprattutto nell'handball.

martedì 1 febbraio 2011

Löwen scatenati sul mercato: arrivano Petersson e il portiere-rivelazione Landin (dal 2012)

La notizia era nell'aria da qualche tempo, ma ora sembra avere tutti i crismi dell'ufficialità, inclusa la conferma del diretto interessato. Niklas Landin, portiere-rivelazione dei recentissimi Campionati del Mondo, vestirà la maglia del Rhein-Neckar Löwen dal Luglio 2012.

Dietro l'arrivo (a quale prezzo non è stato rivelato) della giovane stella danese, argento ai Mondiali con la sua nazionale, c'è Jesper Nielsen, presidente ma soprattutto magnate-mecenate che, a colpi di palanche e grandi acquisti, sta cercando di rinforzare il club tedesco, ed allo stesso tempo trasformare l'AG København - di cui è proprietario - in una delle migliori realtà a livello continentale, con ambizioni di arrivare fin sul tetto d'Europa. Tanto che qualcuno aveva addirittura ipotizzato che Landin potesse raggiungere Mikkel Hansen nella capitale danese; ma dalle parti della Sirenetta hanno già gli ottimi Kasper Hvidt e Steinar Ege, quindi preferiscono investire in altri ruoli e giocatori (Karabatic? Balic? Ólafur Stefánsson? Le voci si rincorrono. Per ora giusto quelle ...). E poi vuoi mettere il fascino della Bundesliga? Logico quindi che il ragazzone di due metri per 22 anni abbia imboccato il cammino verso Mannheim.

Nielsen, risposta dell'handball ai vari Abramovich e Florentino Pérez, voleva averlo in Germania anche prima (e non è detto che non continui a provarci): nella prossima estate, quando Slawomir Szmal farà le valigie per tornare in patria nel Vive Targi Kielce. Ma Landin (foto a sinistra) ha preferito onorare i suoi impegni (più o meno, in quanto l'estate scorsa aveva firmato per tre anni, ma il suo contratto includeva una clausola di rescissione dopo il secondo...) con l'attuale club, il meno conosciuto Bjerringbro-Silkeborg, per la gioia di coach Carsten Albrektsen: 'Sono felicissimo di poter avere un portiere di tale bravura ancora per diciotto mesi, ed anche onorato ed orgoglioso che insieme noi siamo riusciti a contribuire allo sviluppo di un giocatore di talento, che naturalmente poi si misurerà sulla grande scena (internazionale)'. Albrektsen vede il passaggio del suo pupillo in una squadra tedesca come l'evoluzione naturale della carriera di un elemento di valore come Landin.

Da parte sua il giocatore preferisce mantenere un basso profilo e pensare al futuro più immediato, che è ancora nel suo paese: 'Ovviamente sarà interessante in Germania, ma adesso sono felice di giocare in una delle squadre migliori di Danimaca, e sia io che il mio club puntiamo a vincere titoli'. E punta anche, possibilmente, a vincere qualcosa pure con la nazionale. Il grande salto può attendere, per un ragazzo che dimostra di avere la testa sulle spalle e intraprendere la scalata verso l'Olimpo dei grandi portieri (molti lo vedono come il degno successore di Titi Omeyer ...) un passo alla volta, perfezionandosi e migliorando gradualmente.

I ruggiti di mercato dei Leoni non si fermano qui: contemporaneamente a Landin arriverà in casa RNL il 30enne Alexander Petersson (foto sopra), ala-terzino islandese di origine lettone, molto bravo in difesa, che sta contribuendo al superlativo campionato del Füchse dopo aver militato anche a Dusseldorf, nel TV Grosswallstadt e nel Flensburg-Handewitt. Rimarrà a Berlino ancora una stagione per poi raggiungere Gudmundur Gudmundsson, suo coach già in nazionale, anche nella squadra di club allenata da quest'ultimo. Dove Petersson resterà, secondo contratto, per tre anni.

Prima di loro, ricordiamo, giungerà dall'Amburgo il forte terzino polacco Krzysztof Lijewski. Ma questo era già risaputo da alcuni mesi.

Zebre di Kiel, Volpi di Berlino, 'galletti amburghesi' e il resto della zoo-Bundesliga sono avvisati: dall'estate 2012 i Leoni avranno denti ancora più affilati. E tanta, tanta fame ...

martedì 28 dicembre 2010

Danimarca: Viborg e Copenhagen regine di coppa

A nemmeno dieci giorni dal termine degli Europei, torna la pallamano femminile di alto livello in Danimarca. Protagonista, manco a dirlo, il Viborg HK. Le campionesse (ormai uscenti) d'Europa si rituffano nelle competizioni domestiche per ritrovare il sorriso perduto con la prematura eliminazione dalla Champions League di quest'anno. E se in campionato dettano legge, con dieci successi su altrettanti incontri, in Coppa di Danimarca (quest'anno detta anche Nordea Cup) aggiungono un nuovo gioiello alla loro collezione, portando a casa il trofeo per l'ottava volta, di fronte a circa duemilaottocento spettatori. Vittima di turno dell'Armata Verde il Team Tvis Holstebro, squadra generosa ma che, con un bilancio equamente diviso tra vittorie e sconfitte nel campionato nazionale, non poteva far tremare più di tanto i polsi alle quotate avversarie.

In realtà ci hanno provato, e con una difesa 4-2 piuttosto efficace nei primi minuti, assistita da un portiere di sicuro avvenire quale Sandra Toft (classe 1989), sono anche riusciti a spaventare Jakob Vestergaard e la sua squadra, tanto da costringere il pluridecorato coach del Viborg a chiamare un opportuno time-out su un non piacevole 8-9 al minuto 17. Il TTH riesce a mantenere il comando fino a sei minuti dalla pausa (11-10), poi lo scatto delle favorite nell'ultima parte del tempo non lascia loro scampo. Complice la sostituzione del portiere Christina Pedersen con una più ispirata Louise Bager Due, che parerà tre rigori su quattro e si distinguerà pure in altre occasioni, il Viborg si porta sul 13-11, concludendo la prima frazione su un 17-13 che faceva presagire come sarebbe andata a finire.


Il divario cresce ulteriormente nella ripresa, con il Team Tvis Holstebro sempre più in difficoltà in fase offensiva. Ed a questo punto gli unici dubbi rimasti riguardano l'entità dell'ormai certa vittoria delle campionesse nazionali e continentali, le cui bocche da fuoco Rikke Skov e Grit Jurack stanno demolendo l'avversario a suon di goal, mentre Gorica Acimovic fa bene il suo lavoro in difesa. Si entra nell'ultimo quarto di gioco sul 28-20, poi il Viborg toglie parzialmente il piede dall'acceleratore, lasciando anche spazio alle giovani promesse Pia Hildebrand, Mathilde Kristensen, Katja Marcher e Caroline Müller, le prime due in grado di mettere pure la loro firma sulla vittoria, che si materializza alla sirena sul risultato di 36-28. Bene per il TTH le atlete Tove Seest Jensen, Cornelia Nycke Groot e la nazionale danese Ann Grete Nørgaard, ma la loro prestazione non è stata sufficiente a fermare un Viborg che, dopo la delusione Champions, si candida per una seconda parte di stagione degna del suo blasone, e del suo valore.

** Viborg HK - Team Tvis Holstebro 36-28 (17-13)
Viborg HK: Rikke Skov 9, Grit Jurack 8, Mouna Chebbah 4, Henriette Mikkelsen 4, Gorica Acimovic 3, Marit Malm Frafjord 2, Maja Savic 2, Anja Althaus 2, Pia Hildebrand 1, Mathilde Kristensen 1
Team Tvis Holstebro: Tove Seest 6, Nycke Groot 5, Ann Grete Nørgaard 5, Kristina Kristiansen 4, Lizette Zeigermann 3, Mette Gravholt 1, Hanne Nielsen 1, Karina Pedersen 1, Mette Chemnitz 1, Jenny Gustafsson 1

In campo maschile, il progetto AG København comincia a dare i suoi frutti. Battendo l'ostico Århus Håndbold per 26-20 nella finale di coppa, e per giunta nella tana dell'avversario (la NRGi Arena), la squadra della capitale, costruita per vincere e già dominatrice in campionato, mette in tasca il suo primo trofeo. Grazie anche ad una partenza col piede giusto: il norvegese Steinar Ege chiude la porta al 'nemico' per quasi sette minuti, ed il Copenhagen si porta velocemente sul 3-0.


I padroni di casa, con Jan Tromle Nielsen pure non male tra i pali, comunque impattano e riescono perfino a mettere il naso avanti sul 7-6 a metà tempo, ma la corazzata AG contro-ribalta la situazione, e nemmeno una doppia penalità ferma Kasper Hvidt, subentrato ad Ege fra i pali, ed i suoi compagni. L'Aarhus, incapace di sfruttare a dovere le proprie ali, subisce un parziale di 0-1 pure in superiorità numerica.

Se il 13-10 dell'intervallo è foriero di belle speranze, ancor meglio va al ritorno in campo: subito due reti per portare lo score sul 15-10, e poi il margine aumenta fino al più sette. I cambi tattici attuati dal mister rivale servono appena a ridurre leggermente i danni fino al -4 (20-24) che segna il tabellone a cinque minuti dalla sirena. Ma nulla più di questo. Il punteggio finale è impietoso per gli sconfitti, e regala una gioia alla parata di stelle (da Hvidt a Mikkel Hansen, da Ege a Lars Jørgensen) arrivate nella capitale per fare grande la squadra.

martedì 1 giugno 2010

Danimarca: Aalborg Campione!

L'AaB Håndbold, rappresentativa della città di Aalborg, ha vinto per la prima volta il titolo nazionale danese maschile al termine di una estenuante sfida con i precedenti campioni, il KIF Kolding. La finale dei play-off per il titolo è andata a gara tre, dopo che entrambe le compagini si erano aggiudicate i rispettivi incontri casalinghi; il match decisivo, svoltosi il passato fine settimana all'Arena Gigantium di Aalborg, in presenza di quasi cinquemila spettatori, si è trascinato fino ai rigori.

Come nella prima partita, alla fine persa con il minimo scarto, il Kolding iniziava bene, arrivando quasi a doppiare gli avversari (11-6, divenuto in seguito 12-7) nel tempo iniziale di gara tre, che ha però visto un grande ritorno dei padroni di casa, in grado di arrivare all'intervallo in perfetta parità (14-14). Curiosamente lo stesso parziale si è avuto nella ripresa, con il KIF ancora in vantaggio per la maggior parte del tempo, ma il risultato fisso sul 28-28 al termine dei sessanta minuti.

Responso affidato ai sette metri dunque, ed era la prima volta che la massima competizione di handball nella terra di Amleto veniva decisa in quel modo. Anzi, ai rigori ad oltranza, perché l'equilibrio non veniva rotto neppure al termine della prima serie di 5+5 tiri (32-32). A quel punto, il Kolding ha sbagliato il rigore seguente, mentre il norvegese Kristian Kjelling, già autore di ben quattordici reti (la metà del bottino dell'Aab) nei tempi regolamentari, si è confermato come assoluto protagonista dell'incontro ed ha messo a segno il tiro che ha chiuso definitivamente i giochi - ed il campionato.

"E' la cosa più bella che mi sia mai capitata. E' semplicemente folle' ha detto il portiere dell'Aalborg Jannick Green, mentre il suo compagno di squadra, e perno della difesa, Daniel Svensson ha avuto parole di 'conforto' anche per gli sconfitti: 'Erano due squadre dello stesso livello. E' stato un po 'triste che tutto si sia dovuto decidere in questo modo, ma alla fine sono ovviamente felice di aver vinto'.

Nell'altro campo, il pivot della nazionale danese René Toft Hansen, in partenza per il recentemente formatosi AG København, si è detto dispiaciuto di non essere riuscito a chiudere la sua carriera al Kolding con un'altra vittoria.

Entrambe le finaliste si sono qualificate di diritto alla fase a gironi della prossima Champions League. Sarà la nona volta per il Kolding, mentre l'Aalborg farà il suo debutto nella più importante competizione per club.

** AaB Aalborg - KIF Kolding 33-32 dopo i rigori (14-14; 28-28)

AaB Aalborg: Kristian Kjelling 14 (3 rig.), Jonas Larholm 5 (1 rig.), Jonas Larholm 4, Henrik Toft Hansen 4, Kristian Svensson 2, Jan Lennartsson 2 (1 rig.), Rasmus Wremer 1, Henrik Møllgaard 1.
KIF Kolding: Bo Spellerberg 8 (1 rig.), Kasper Søndergaard 7 (2 rig.), Anders Oechsler 4, Rene Toft Hansen 3, Lukas Karlsson 3 (1 rig.), Boris Schnuchel 2, Olof Ask 2, Simon Edelberg Jensen 2, Lasse Mikkelsen 1 (1 rig.).

Penalità: AaB Aalborg: 1x2 Min., KIF Kolding: 3x2 Min.

Risultato Finale Serie: AaB Aalborg - KIF Kolding 2-1

AaB Aalborg vincitore campionato maschile danese 2009/10.

* Cliccare per accedere alla galleria fotografica della finale
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giovedì 22 aprile 2010

Brevi del 22 Aprile 2010

Malmagro a Copenhagen, Nyberg in nazionale, l'ultimo atto di Champions donne a Bucarest, semifinali in Svezia.

***** In Spagna gli avevano detto di cercarsi un'altra squadra perché non avevano più i soldi per pagarlo, e lui ha provveduto. Cristian Malmagro, ala sinistra attualmente in forza al Reyno de Navarra San Antonio, lascerà Pamplona a Giugno, destinazione Danimarca. Ha infatti firmato un contratto di tre anni con l'AG Kobenhavn, ambizioso frutto della fusione tra il FCK Handbold ed il meno conosciuto AG Handbold.

'Sono molto felice. Si tratta di un progetto nuovo ed ambizioso, di un club forte sia dal lato sportivo che da quello economico, e coi tempi di crisi che corrono non è una cosa facile', ha detto Malmagro, che nella formazione presieduta dal milionario Jesper Nielsen troverà Kasper Hvidt e Lars Jorgensen, ex del San Antonio e nel caso di Hvidt anche del Barcellona, nonchè Mikkel Hansen, che pure abbandonerà i blaugrana a fine stagione.

***** Da un trasferimento ad un gradito ritorno, quello di Katja Nyberg in nazionale. Ancor prima del definitivo passaggio al Larvik, la miglior giocatrice del mondiale 2007 ritrova la casacca con la quale ha trionfato alle Olimpiadi di Pechino e due volte (2004 e 2006) ai campionati d'Europa femminili. A quasi due anni di distanza dalla sua ultima volta, proprio nella rassegna a cinque cerchi, la Nyberg é stata convocata dall'allenatore Thorir Hergeirsson per lo stage che si terrà a Sandefjord dal 6 al 9 maggio prossimi. Tra le giocatrici assenti al raduno spiccano invece i nomi di Katrine Lunde Haraldsen, candidata al titolo di World Player of the year 2009, e della gemella Kristine Lunde-Borgersen, impegnate con il Viborg HK nella finale di Champions League.

***** E proprio riguardo al doppio confronto tra la campionesse uscenti e l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, per la prima volta in finale, l'EHF ha ufficialmente comunicato luoghi ed orari delle partite, che nessuna della finaliste disputerà nel proprio palazzetto. Per favorire un maggiore accesso di pubblico, infatti, il Viborg ha scelto il Messecenter di Herning, cittadina intorno ai 45 chilometri a sud, mentre le romene non vogliono perdere l'occasione di fare le cose in grande ed hanno puntato addirittura sulla capitale Bucarest, convinte (probabilmente a ragione) di avere il sostegno dell'intera nazione nel non facile assalto al trono continentale. Ecco date e luoghi.

Finale Champions Andata - Sabato 8 Maggio 2010, ore 1615
+++ Viborg HK (Dan) - C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Messecenter, Herning (Danimarca)

Finale Champions Ritorno - Sabato 15 Maggio 2010, ore 1945 (2045 locali)
+++ C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Viborg HK (Dan)
Sala Polivalentă, Bucharest (Romania)

***** Infine il risultato dell'unico incontro di cartello della giornata in Europa, gara due della semifinale maschile dei play-off in Svezia, disputata alla Eskilstuna Sporthall di fronte a 2555 persone che hanno creato un bell'ambiente ma sono rimaste alla fine deluse per la sconfitta della squadra locale contro il Savehöf, che porta gli ospiti sul 2-0 nella serie, con la possibilità di chiudere la sfida lunedì prossimo alla Partille Bohalle vicino a Goteborg.

Campionato Svedese Maschile - Semifinale Gara 2
* Guif Eskilstuna - IK Savehöf 28-30 (14-18)
MARCATORI
GUIF: Tobias Aren 9, Mathias Zachrisson 8 (3 rig.), Robin Andersson 5, Mathias Tholin 4, Richard Blank 1, Haukur Andrésson 1.
Sävehof: Tobias Albrechtsson 6, Viktor Fridén 4 (3 rig.), Erik Fritzon 4, Johan Jakobsson 4, Andreas Ungesson 3, Tobias Johansson 3, Alexander Stenbäcken 3, Robert Johansson 2, Emil Berggren 1.