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martedì 28 dicembre 2010

Danimarca: Viborg e Copenhagen regine di coppa

A nemmeno dieci giorni dal termine degli Europei, torna la pallamano femminile di alto livello in Danimarca. Protagonista, manco a dirlo, il Viborg HK. Le campionesse (ormai uscenti) d'Europa si rituffano nelle competizioni domestiche per ritrovare il sorriso perduto con la prematura eliminazione dalla Champions League di quest'anno. E se in campionato dettano legge, con dieci successi su altrettanti incontri, in Coppa di Danimarca (quest'anno detta anche Nordea Cup) aggiungono un nuovo gioiello alla loro collezione, portando a casa il trofeo per l'ottava volta, di fronte a circa duemilaottocento spettatori. Vittima di turno dell'Armata Verde il Team Tvis Holstebro, squadra generosa ma che, con un bilancio equamente diviso tra vittorie e sconfitte nel campionato nazionale, non poteva far tremare più di tanto i polsi alle quotate avversarie.

In realtà ci hanno provato, e con una difesa 4-2 piuttosto efficace nei primi minuti, assistita da un portiere di sicuro avvenire quale Sandra Toft (classe 1989), sono anche riusciti a spaventare Jakob Vestergaard e la sua squadra, tanto da costringere il pluridecorato coach del Viborg a chiamare un opportuno time-out su un non piacevole 8-9 al minuto 17. Il TTH riesce a mantenere il comando fino a sei minuti dalla pausa (11-10), poi lo scatto delle favorite nell'ultima parte del tempo non lascia loro scampo. Complice la sostituzione del portiere Christina Pedersen con una più ispirata Louise Bager Due, che parerà tre rigori su quattro e si distinguerà pure in altre occasioni, il Viborg si porta sul 13-11, concludendo la prima frazione su un 17-13 che faceva presagire come sarebbe andata a finire.


Il divario cresce ulteriormente nella ripresa, con il Team Tvis Holstebro sempre più in difficoltà in fase offensiva. Ed a questo punto gli unici dubbi rimasti riguardano l'entità dell'ormai certa vittoria delle campionesse nazionali e continentali, le cui bocche da fuoco Rikke Skov e Grit Jurack stanno demolendo l'avversario a suon di goal, mentre Gorica Acimovic fa bene il suo lavoro in difesa. Si entra nell'ultimo quarto di gioco sul 28-20, poi il Viborg toglie parzialmente il piede dall'acceleratore, lasciando anche spazio alle giovani promesse Pia Hildebrand, Mathilde Kristensen, Katja Marcher e Caroline Müller, le prime due in grado di mettere pure la loro firma sulla vittoria, che si materializza alla sirena sul risultato di 36-28. Bene per il TTH le atlete Tove Seest Jensen, Cornelia Nycke Groot e la nazionale danese Ann Grete Nørgaard, ma la loro prestazione non è stata sufficiente a fermare un Viborg che, dopo la delusione Champions, si candida per una seconda parte di stagione degna del suo blasone, e del suo valore.

** Viborg HK - Team Tvis Holstebro 36-28 (17-13)
Viborg HK: Rikke Skov 9, Grit Jurack 8, Mouna Chebbah 4, Henriette Mikkelsen 4, Gorica Acimovic 3, Marit Malm Frafjord 2, Maja Savic 2, Anja Althaus 2, Pia Hildebrand 1, Mathilde Kristensen 1
Team Tvis Holstebro: Tove Seest 6, Nycke Groot 5, Ann Grete Nørgaard 5, Kristina Kristiansen 4, Lizette Zeigermann 3, Mette Gravholt 1, Hanne Nielsen 1, Karina Pedersen 1, Mette Chemnitz 1, Jenny Gustafsson 1

In campo maschile, il progetto AG København comincia a dare i suoi frutti. Battendo l'ostico Århus Håndbold per 26-20 nella finale di coppa, e per giunta nella tana dell'avversario (la NRGi Arena), la squadra della capitale, costruita per vincere e già dominatrice in campionato, mette in tasca il suo primo trofeo. Grazie anche ad una partenza col piede giusto: il norvegese Steinar Ege chiude la porta al 'nemico' per quasi sette minuti, ed il Copenhagen si porta velocemente sul 3-0.


I padroni di casa, con Jan Tromle Nielsen pure non male tra i pali, comunque impattano e riescono perfino a mettere il naso avanti sul 7-6 a metà tempo, ma la corazzata AG contro-ribalta la situazione, e nemmeno una doppia penalità ferma Kasper Hvidt, subentrato ad Ege fra i pali, ed i suoi compagni. L'Aarhus, incapace di sfruttare a dovere le proprie ali, subisce un parziale di 0-1 pure in superiorità numerica.

Se il 13-10 dell'intervallo è foriero di belle speranze, ancor meglio va al ritorno in campo: subito due reti per portare lo score sul 15-10, e poi il margine aumenta fino al più sette. I cambi tattici attuati dal mister rivale servono appena a ridurre leggermente i danni fino al -4 (20-24) che segna il tabellone a cinque minuti dalla sirena. Ma nulla più di questo. Il punteggio finale è impietoso per gli sconfitti, e regala una gioia alla parata di stelle (da Hvidt a Mikkel Hansen, da Ege a Lars Jørgensen) arrivate nella capitale per fare grande la squadra.

lunedì 17 maggio 2010

IHF Super Globe. Parata di Stelle contro il Ciudad Real.

Comincia oggi in Qatar una settimana (o quasi) di pallamano-spettacolo: il mitico (??) IHF Super Globe, in pratica un 'mondiale per club' che vedrà di fronte del 17 al 21 Maggio le migliori rappresentative di ciascun continente. L'Europa sarà rappresentata, non c'è nemmeno bisogno di dirlo, dal todopoderoso Ciudad Real, che dopo aver completato una Liga straordinaria, stabilendo il record di trenta vittorie in altrettanti incontri, e prima di volare in Germania a difendere il titolo europeo nella Final Four di Champions, proverà a salire direttamente sul tetto del mondo. E magari anche a portarsi a casa il premio di oltre trecento mila euro riservato al vincitore, che non guasta mai (nemmeno la metà di tale cifra, ossia ciò andrà al secondo classificato, è da buttar via ...)

Chi pensa ad una passeggiata di salute per Sterbik e compagni potrebbe però ricredersi, visto che gli spagnoli si troveranno di fronte gente del calibro di ... Ivano Balic, Kiril Lazarov, Damir Bicanic, Ratko Nikolic, Blazenko Lackovic, il portiere croato Mirko Alilovic ed il forte difensore danese Lars Jorgensen. Tutti 'reclutati' per l'occasione dagli sceicchi dei Golfo affinché possano aiutare la squadra di casa, l'Al-Sadd, a vincere il trofeo per la seconda volta. Naturalmente per trasformare una tale infornata di campioni in un vero e proprio gruppo, anche se solo per pochi giorni, ci vuole un allenatore all'altezza della situazione, e la scelta dei signori del petrodollaro è caduta sul serbo Veselin Vujovic, ex del Ciudad Real (e più recentemente del Vardar Skopje), in Qatar già da Gennaio ed ora felice di lanciare la sfida alla sua squadra di una volta.

E felice di veder lievitare il suo conto in banca ovviamente, grazie alla 'generosità' di Tamim Bin Hamad Al-Thami, presidente del club ma soprattutto principe ereditario dello stato arabo e nababbo in grado di far sembrare Florentino Pèrez un poveraccio (a proposito: con la vittoria del Barça nella Liga calcistica ... 300 Milioni di Euro spesi & ZERU TITULI per il Real Madrid! Complimenti a Florentino e alla sua 'strategia vincente' eheh ...). Una sorta di 'mercato delle vacche' definito ridicolo da giocatori come Alberto Entrerrios, ma al quale l'IHF ha dato il suo imprimatur.

Ad ogni modo si è mosso anche l'Al-Saad libanese, rinforzatosi con il 'noleggio' dei croati Tonci Valcic e Denis Spoljaric (dal Croatia Osiguranje Zagabria) e del montenegrino Petar Kapisoda (dal Bosna Sarajevo), pur senza raggiungere i livelli della omonima squadra del Qatar. Le possibilità dei libanesi di rappresentare un'alternativa all'Al-Sadd qatariota ed al comunque favorito Ciudad Real sono scarse assai, e praticamente nulle quelle degli altri team coinvolti: lo Zamalek egiziano, proveniente da un famoso quartiere del Cairo, ed in cui milita Hussein Ali Zaky ex del CR, l'UNOPAR Sercomtel Londrina dal Paranà brasiliano in rappresentanza del Sudamerica, ed il Southern Stars australiano non dovrebbero risultare più che semplici comparse.

Si comincia oggi con il presunto 'allenamento' del Ciudad Real con lo Zamalek, ed a seguire il 'derby degli omonimi', primo test per l'Al-Sadd del Qatar contro quello del Libano.

PROGRAMMA:

Lunedi, 17 Maggio
Gruppo A: Ciudad Real (SPA) - Zamalek (EGI) 16:45
Gruppo B: Al-Sadd (QAT) - Al-Sadd (LIB) 18:15 (ora italiana)

Martedì 18 Maggio
Gruppo A: Ciudad Real (SPA) - Unopar (BRA) 16:45 (ora italiana)
Gruppo B: Al-Sadd (QAT) - Southern Stars (AUS) 18:15 (ora italiana)

Mercoledì 19 Maggio
Gruppo A: Zamalek (EGI) - Unopar (BRA) 16:45 (ora italiana)
Gruppo B: Al-Sadd (LIB) - Southern Stars (AUS) 18:15 (ora italiana)

Giovedi 20 Maggio
Semifinale: 1a Gruppo A / 2a Gruppo B 16:45 (ora italiana)
Semifibale: 1a Gruppo B / 2a Gruppo A 18:45 (ora italiana)

Venerdì 21 Maggio
Finale 5°/6° posto 15:15 (ora italiana)
Finale 3°/4° posto 17:15 (ora italiana)
Finale 1°/2° posto 19:15 (ora italiana)
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lunedì 10 maggio 2010

Ultime di Mercato. 10 Maggio 2010

Il forte difensore danese Lars Jørgensen passa alla squadra qatariota dell'Al-Sadd. Ma solo per qualche settimana, Raggiungerà nel paese arabo la macchina da goal macedone Kiril Lazarov ed il suo buon amico croato Ivano Balic, tutti reclutati dagli sceicchi del Golfo per aiutare l'Al-Sadd a vincere il Super Globe - in pratica un campionato mondiale per club - che si giocherà dal 17 al 21 maggio prossimo. 'Sarà una bellissima esperienza e sono contento di giocare in una difesa offensiva' ha dichiarato lo scandinavo.L'Al-Sadd affronterà nel suo gruppo i quasi omonimi libanesi dell'Al-Sad e la compagine australiana Southern Stars.

In Francia le ultime di mercato riguardano il Digione che, se come probabile conquisterà la salvezza ormai vicina, potrà contare sul portiere serbo Nebojsa Stojinovic la prossima stagione. Il trentacinquenne attualmente in forza al Montpellier potrebbe non essere l'unico estremo difensore a finire a Digione: la squadra sembra interessata pure a Daouda Karaboué, anch'egli adesso intento a difendere la porta di Karabatic e compagni, ma la cui situazione nelle fila dei campioni di Francia potrebbe diventare precaria con l'imminente arrivo di Mickaël Robin e dello slovacco Richard Stochl, quest'ultimo ora tra i pali del Celje sloveno.

Passando all'handball femminile, sembra che la 'telenovela dell'anno' sia finalmente finita: il forte centrale tunisino, nonché miglior giocatrice del continente africano, Mouna Chebbah, arrivata in Danimarca due anni fa dal Besançon francese, passa ufficialmente dall'Esbjerg al Viborg HK.

Un boccata d'aria fresca per lo Storhamar in Norvegia e l'Odense GOG in Danimarca, entrambe a rischio scioglimento per mancanza di liquidi, ma ora entrambe secondo la stampa in grado di trovare sponsor che ne assicurino la continuità. Anche se entrambe perderanno i rispettivi giovani talenti: Maya Jakobsen va dallo Storhamar al Byåsen, e la giovane svedese di origini bosniache Fatima Malic dall'Odense torna in patria nelle fila dell'IVH Västerås.

Non solo Gitte Aaen, Carmen Amariei e Kristine Lunde. A trasferirsi dalla Danimarca all'Hypo Niederösterreich sarà molto probabilmente anche il futuro allenatore delle viennesi, Ryan Zinglersen. In questo caso si tratterebbe di un ritorno, in quanto Zinglersen ha già occupato la panchina dell'Hypo nella stagione 20004-2005.