Visualizzazione post con etichetta Hypo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Hypo. Mostra tutti i post

martedì 15 novembre 2011

Champions Donne. Fase a gruppi: risultati e classifiche finali.

La fase a gironi dell'attuale Champions League femminile ha riservato sorprese fino all'ultimo. Vittima più illustre ne è stata il Viborg HK. Partita con il botto umiliando le campionesse in carica del Larvik, sembrava poi aver smarrito la retta via, ma dopo la seconda vittoria ancora a spese delle numero uno di Norvegia ed Europa, la qualificazione sembrava nuovamente cosa fatta.

E invece le danesi si sono squagliate come neve al sole al momento della verità: la sciagurata sconfitta di Koprivinica contro il Podravaka Vegeta di Koprivinica, fino allora incapace di vincere un singolo match, è costata loro il passaggio del turno. Le otto meraviglie di Rikke Skov non sono bastate, anche perché sull'altro lato del campo le ha risposto alla grande Sanja Damnjanović, in rete dieci volte. Una 'doppia cifra' che ha permesso al terzino sinistro serbo di concludere la prima fase in testa alla classifica marcatrici (al pari con Katrin Engel austriaca del Thüringer HC ed Andrea Penezić croata del Krim). Peccato che la sua avventura nella Champions 2011/12 sia terminata qui.

Partenza a razzo per le croate, ma la reazione scandinava non si fa attendere, ed il Viborg è in vantaggio (di uno) alla pausa. Skov e compagne si fanno valere pure al ritorno in campo, peccato per loro che il vento cambi di nuovo negli ultimi venti minuti: attacchi poco efficaci, difesa meno solida, e le balcaniche ribaltano la situazione. I contropiedi di Henriette Mikkelsen mantengono il Viborg in partita, ma sono le slave ad avere l'ultima parola. E ad emettere la sentenza che condanna le (più che mai ex) regine d'Europa al purgatorio della Coppa Coppe per il secondo anno di fila.

Per la gioia di Larvik HK e Krim Lubiana: con una grande prova dell'estremi difensore Cecilie Leganger, le detentrici del trofeo scongiurano i rischi di un'uscita di scena prematura e terminano addirittura in vetta al gruppo B. Le stesse slovene, nonostante la sconfitta interna (19-22; primo tempo 11 pari), possono comunque festeggiare l'approdo al turno seguente.

E' festa anche per Győri Audi ETO e Metz Handball. Se le francesi si erano già guadagnate il biglietto per il Main Round nell'anticipo di sabato, la macchina da guerra magiara ha offerto una nuova dimostrazione di potenza ed autorità prendendosi la rivincita su quell'Hypo Niederősterreich che le aveva inaspettatamente sgambettate appena qualche giorno prima. Favorita dall'infortunio occorso a Bernadett Temes, elemento importante della squadra austriaca, la truppa di Csaba Konkoly aveva preso un margine significativo già nella prima parte, terminata sul 17-12.

Grande reazione dell'Hypo in apertura di ripresa, tanto da eguagliare i conti in appena nove minuti. A quel punto salgono in cattedra il terzino Andrea Lekić e l'ala destra Jovanka Radičević; quest'ultima, con ben dodici goal a referto, trascinerà la propria squadra alla vittoria. Győri Audi ETO (come prevedibile, anche se in maniera forse più tribolata del previsto) vincitrice del gruppo C, Metz Handball con lei al Main Round, Randers HK battuta in Francia e rimandata in Coppa Coppe, e per le viennesi, uscita a mani vuote dal girone, la certezza di avere comunque una buona squadra, in grado di poter tornare ad alti livelli in futuro.

Poco da dire sulla domenica del girone A dove, con il Budućnost montenegrino già vincitore ed il Midtjylland di Danimarca secondo, Thüringer HC e Byåsen Trondheim si sono affrontate per l'onore delle armi. Dividendosi la posta: primo tempo di marca norvegese, ma le tedesche hanno ribaltato la situazione nel secondo, rischiando addirittura di ottenere la loro prima storica vittoria in questa competizione. Traguardo mancato, ma almeno si sono prese il primo, storico, punto. Le scandinave proseguiranno il loro cammino europeo in Coppa Coppe.

Un tempo per parte anche nella sfida tra Oltchim Râmnicu Vâlcea e Grupo Asfi Itxako Navarra, entrambe già qualificate. Ma nessuna spartizione del bottino in questo caso: le rumene si sono accaparrate i due punti e la vittoria finale nel girone D, vendicando l'eliminazione patita ad opera delle spagnole nella scorsa Champions. Difesa e contropiede hanno fatto la differenza in favore dell'Itxako nei primi trenta minuti, poi è uscita la qualità delle ragazze di Radu Voina: i numeri di Talida Tolnai in porta, quelli di Yeliz Özel (ottima performance della fuoriclasse turca) e Valentina Ardean-Elisei (a segno dieci volte) in attacco hanno contribuito in modo determinante a ribaltare la situazione, regalando il successo ai propri tifosi, ed al pivot Ionela Stanca, alla sua ultima sfida europea con la maglia dell'Oltchim prima del ... 'congedo-maternità'! Per le ospiti grande prova (come al solito) di Alexandrina Barbosa, le cui sette reti non sono però bastate ad evitare la sconfitta. La Dinamo Volgograd russa, che nella mattinata domenicale aveva dato un'ulteriore amarezza al malcapitato Buxtehuder SV, sconfiggendolo con un perentorio 29-23, finisce terza e viene dirottata in Coppa delle Coppe.

Champions League Donne 2011/12
Fase a Gruppi - 6a Giornata


Girone A:
FC Midtjylland (Dan) - Budućnost (Mne) 34-20
Thüringer HC (Ger) - Byåsen IL (Nor) 28-28
CLASSIFICA FINALE:
1. Budućnost Podgorica 10 (501) 172-149 (+23)
2. FC Midtjylland Ikast 8 (402) 146-127 (+19)
3. Byåsen Trondheim 7 (213) 131-149 (-18)
4. Thüringer HC Erfurt 1 (015) 139-163 (-24)

Girone B:
Krim Mercator (Slo) - Larvik HK (Nor) 19-22
Podravka Vegeta (Cro) - Viborg HK (Dan) 28-27
CLASSIFICA FINALE:
1. Larvik HK 8 (402) 161-138 (+23)
2. RK Krim Mercator Lubiana 6 (222) 143-151 (-8)
3. Viborg HK 6 (222) 161-161 (0)
4. Podravka Vegeta Koprivinica 4 (123) 146-161 (-15)

Girone C:
Metz Handball (Fra) - Randers HK (Dan) 25-20
Györi AUDI ETO (Ung) - Hypo Niederösterreich (Aut) 37-29
CLASSIFICA FINALE:
1. Györi AUDI ETO KC 8 (402) 183-154 (+29)
2. Metz Handball 6 (303) 154-156 (-2)
3. Randers HK 6 (303) 163-170 (-7)
4. Hypo Niederösterreich 4 (204) 167-187 (-20)

Girone D:
Dinamo Volgograd (Rus) - Buxtehuder SV (Ger) 29-23
Oltchim Vâlcea (Rom) - Gr. Asfi Itxako (Spa) 30-22
CLASSIFICA FINALE:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 10 (501) 168-146 (+22)
2. Grupo Asfi Itxako Navarra 8 (402) 163-158 (+5)
3. Dinamo Volgograd 6 (303) 170-160 (+10)
4. Buxtehuder SV 0 (006) 138-175 (-37)

martedì 28 giugno 2011

EHF Champions League Femminile 2011-12: sorteggi gironi prima fase

Hanno avuto luogo questa mattina, come d'abitudine in quel di Vienna, i sorteggi relativi ai gironi della prima fase di EHF Champions League femminile per la stagione 2011/12. Ne è uscito un gruppo relativamente agevole per le campionesse in carica del Larvik HK, che potrebbero anche ritrovare il Viborg, se quest'ultimo dovesse passare il turno preliminare, e vendicarsi dell'eliminazione patita per mano delle danesi nella Champions 2009-12; più duro invece per l'Itxako Reyno de Navarra, sorprendente finalista della passata edizione, che dovrà fare i conti con un'altra sete di rivincita: quella dell'Oltchim rumeno, eliminato a sorpresa proprio dalle iberiche nel Main Round alcuni mesi fa. Interessante la sfida tra il FC Midtjylland neo-campione di Danimarca ed il Budućnost montenegrino, mentre il Györ, tra i principali indiziati per la vittoria finale, potrebbe trovarsi un'altra squadra dello Jutland, il Randers HK, ammesso che quest'ultima esca vincente dal suo gruppo di qualificazione.

Ecco tutti i risultati del sorteggio:

GRUPPO A
FC Midtjylland Ikast (Dan)
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
Vincente Gruppo 2 Qualificazioni

GRUPPO B
Larvik HK (Nor)
Krim Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
Vincente Gruppo 1 Qualificazioni

GRUPPO C
Györi Audi ETO (Ung)
Hypo Niederösterreich (Aut)
Metz (Fra)
Vincente Gruppo 4 Qualificazioni

GRUPPO D
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Itxako Reyno de Navarra Estella (Spa)
Dinamo Volgograd (Rus)
Vincente Gruppo 3 Qualificazioni

Da segnalare anche come le viennesi dell'Hypo Niederösterreich ritroveranno in Champions League le francesi del Metz Handball, due anni dopo la (in)famosa partita che vide Gunnar Prokop, allenatore delle prime e soprattutto 'deus ex-machina' della sua squadra e più in generale della pallamano austriaca, entrare in campo e placcare in puro 'stile rugby' la povera Svetlana Ognjenovic, giocatrice del Metz lanciata in contropiede. Qui sotto il filmato, tratto da Youtube, dell'incredibile gesto antisportivo di Prokop, il quale ovviamente ha subito una durissima squalifica.

lunedì 22 novembre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 6a Giornata

Si è dunque conclusa nel fine settimana la fase a gruppi della Champions League femminile 2010/11. E con essa ha avuto termine l'impero del Viborg Håndbold Klub . Le danesi sono riuscite a battere la Dinamo Volgograd nel match casalingo decisivo, ma non con lo scarto necessario per passare in vantaggio nei confronti diretti, e di conseguenza passare il turno visto che le due squadre hanno terminato il girone A appaiate a quota sei punti. Il Viborg paga un primo tempo disastroso, che le vede soccombere di tre lunghezze (14-17) all'intervallo dopo essere state anche a meno quattro. Troppo sola Grit Jurack per contrastare il potere di Marina Lambevska e delle sue compagne. La musica cambia - e di molto - nella ripresa, complice una più efficace difesa e la buona prova di Louise Bager Due fra i pali, tanto che il pubblico di casa torna a sperare quando ogni speranza sembrava ormai persa, ma il più sette a cui arrivano le scandinave, sia a pochi minuti dal termine sia al suono della sirena conclusiva, non basta e lascia coach Jakob Vestergaard e le sue ragazze con l'amaro in bocca.

La Dinamo Volgograd quindi passa il turno, assieme a quel Budućnost Podgorica che, sconfiggendo senza penarsi troppo (e rischiando un po' troppo nella prima frazione) il modesto assai IK Sävehof rimane l'unica partecipante in grado di terminare questa fase a punteggio pieno. Esattamente come le malcapitate svedesi restano la sola compagine ad aver perso tutti e sei gli incontri disputati. Alle scandinave rimarrà comunque la soddisfazione di essere entrate nell'Europa 'che conta', e pure gli applausi che il pubblico della Sportski Centar Morača ('ultras' montenegrini compresi) ha riservato al portiere svedese Cecilia Grubbström quando questa ha segnato un gran bel goal direttamente dalla sua porta, prendendo alla sprovvista la sua collega dall'altra lato del campo. Il cammino europeo di Budućnost e Dinamo Volgograd continua, quello del Viborg ... pure, ma questa volta in Coppa delle Coppe, mentre al Sävehof possiamo solo augurare un veloce ritorno nella massima competizione continentale.

Gruppo A - Risultati
** Viborg HK – Dinamo Volgograd 36:29 (14:17) statistiche
** Budućnost Podgorica- IK Sävehof 33:26 (16:14) statistiche

Classifica
1. Buducnost Podgorica 12 600 (45) QUALIFICATO
2. Dinamo Volgograd 6 303 (5) QUALIFICATO
3. Viborg HK 6 303 (-1) in Coppa della Coppe
4. IK Sävehof 0 006 (-49)

Oltre alla Dinamo, stacca il biglietto per il turno successivo anche il Lipsia, che va ad imporsi a Vienna sull'Hypo Niederösterreich nel match decisivo, vendicando pure la sconfitta interna del match di andata. Tedesche nella storia dopo la loro seconda entrata consecutiva tra le otto migliori d'Europa. Partita caratterizzata da molti errori in attacco, dovuti però anche alla bravura delle difese e dei rispettivi portieri: Olga Sanko, che di certo meriterebbe un posto nella nazionale russa, per l'Hypo e
Katja Schülke, le cui parate sono risultate decisive proprio come nella fase a gruppi della passata stagione, per il Leipzig. La sempre pericolosa Ale Do Nascimento è troppo sola come 'bocca di fuoco dell'Hypo, per cui dopo un primo tempo concluso sul 12-11 per le padrone di casa, le ragazze di Sassonia riescono a ribaltare la situazione nella seconda parte, mettono la testa avanti al 36°e non mollano il comando fino alla sirena, a dispetto degli sforzi delle locali, cui stavolta manca parzialmente l'apporto di Gabriela Rotis-Nagy, mentre le vincitrici possono contare sulle sette meraviglie di Anne Ulbricht.

Nell'altro scontro l'Itxako Reyno de Navarra travolge fra le mura amiche di Estella il DVSC-Korvex Debrecen magiaro e conclude nel migliore dei modi la sua camminata vittoriosa nel girone B. Ungheresi in partita solo per una ventina di minuti, poi le spagnole, dalla straordinaria molteplicità di giocatrici capaci di andare in goal, spiccano il volo e pongono la propria candidatura al ruolo di outsider di lusso, che potrebbe giocare qualche scherzo alle più blasonate avversarie che si troverà di fronte nel main round.

Gruppo B - Risultati
Hypo Niederösterreich - HC Leipzig 20:23 (12:11) statistiche
Itxako Reyno Navarra - DVSC-Korvex 39:24 (10:14) statistiche

Classifica
1. Itxako Reyno De Navarra Estella 10 501 (36) QUALIFICATO
2. Hypo Niederösterreich Vienna 6 303 (-4) QUALIFICATO
3. HC Leipzig 6 303 (-4) in Coppa della Coppe
4. DVSC-Korvex Debrecen 2 105 (-28)

Il calendario del girone C intanto ha già giocato un brutto scherzo ad Oltchim Vâlcea e Larvik HK: con le norvegesi già prime e le rumene matematicamente qualificate il loro scontro diretto, in programma per l'ultima giornata, si è rivelato una piacevole passerella di star, ma essenzialmente priva di contenuti. Vinta - giustamente e chiaramente - dalla squadra di casa, che poi era quella che aveva schierato più titolari (tra le scandinave invece erano rimaste in patria le varie Cecilie Leganger, Tonje Larsen, Gro Hammerseng e pure Linka Riegelhuth, impossibilitata a recarsi in Romania dopo che le era stato rubato il passaporto in Norvegia ... per la serie tutto il mondo è paese!). Oltchim più gagliardo, convincente e determinato a vendicare la sconfitta dell'andata. Missione compiuta, ed ora la panchina di Péter Kovács, neo-coach delle vice-campionesse d'Europa, traballa sempre meno.

A Tolone c'era invece in palio il terzo posto e la permanenza europea (in Coppa Coppe). Vittoria locale del Saint Cyr Var Handball a spese di un Randers HK la cui uscita da ogni competizione internazionale completa, nel peggiore dei modi, la débacle della pallamano danese, ovvero di quello spesso definito 'il miglior campionato femminile del mondo' (ma sarà ancora così)? Scandinave nervose e più di una volta irritate dall'arbitraggio, ma proprio come nel caso del Viborg le maggiori responsabilità ricadono su di un pessimo primo tempo, che rende inutili i tentativi di rimonta in un finale quantomeno generoso. La solita, immensa (11 reti) Camilla Dalby dal braccio potente non basta alle vincitrici della scorsa Coppa EHF, mentre la multinazionale della Costa Azzurra festeggia alle grande, assieme ai propri tifosi, l'esito in fin dei conti soddisfacente nella sua prima apparizione in Champions.

Gruppo C - Risultati
** Toulon Saint Cyr Var - Randers HK 24:23 (16:10) statistiche
** Oltchim Râmnicu Vâlcea - Larvik HK 33:28 (18:13) statistiche

Classifica
1. Larvik HK 10 501 (45) QUALIFICATO
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 8 303 (17) QUALIFICATO
3. Toulon Saint Cyr Var 4 204 (-23) in Coppa della Coppe
4. Randers HK 2 105 (-39)

Scontro al vertice nel gruppo D con vittoria - e sono cinque di fila - dell'Audi ETO Győr, che supera l'ostacolo Krim Lubiana, peraltro già battuto in Slovenia, e conquista il primo posto finale nel girone. Orsolya Verten - una mezza dozzina di goal il suo bottino personale dell'incontro - e compagne partono a razzo, ma il Krim reagisce e limita i danni al meno due dell'intervallo. Le ungheresi spingono sull'acceleratore pure al ritorno in campo, ed il 16-10 del minuto 39 lascia poche speranze alle rivali; il distacco aumenta fino al 24-16 e le ospiti - con l'ucraina Vergelyuk e la giovanissima slovena Mavsar top scorer (cinque reti a testa), ma Andrea Penezić sottotono, riescono solo a rendere il passivo finale meno pesante.

Meglio tardi che mai. Gli sforzi del Podravka Vegeta Koprivnica lungo tutto l'arco della prima fase vengono finalmente premiati all'ultima occasione possibile. Le croate trovano i due punti umiliando lo Zvezda Zvenigorod, comunque già sicuro del passaggio in Coppa Coppe. Ben quarantuno reti per le balcaniche, grazie soprattutto ad Ivana Petković (nove) e Vesna Milanović-Litre (sette); poco utile alla truppa del (questa volta assente) generale Trefilov, sconfitta pesantemente in entrambi i parziali, l'ottimo score personale (11 segnature) del pivot Ekaterina Vetkova.

Gruppo D - Risultati
** Audi ETO Győr - RK Krim Ljubljana 26:21 (11:9) statistiche
** Podravka - Zvezda Zvenigorod 41:28 (22:17) statistiche

Classifica
1. Györi AUDI ETO KC 10 501 (30) QUALIFICATO
2. RK Krim Lubiana 8 402 (9) QUALIFICATO
3. Zvezda Zvenigorod 4 204 (-27) in Coppa della Coppe
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 2 105 (-12)

Tutte le partite di cui sopra chiudono la fase a gruppi, ma già incombe il Main Round. O almeno il relativo sorteggio, che avrà luogo domani mattina (martedì 23 Novembre) alle ore 11 circa presso il quartier generale viennese dell'European Handball Federation, ma anche su ehfTV.com! e - guarda caso - qui su Pallamanoeuropa.

venerdì 19 novembre 2010

Champions League femminile: sarà D-Day o V-Day?

No, lo sbarco in Normandia non c'entra. E nemmeno Beppe Grillo con tutti i grillini. La 'D' in questione è quella di Dinamo (Volgograd). E la 'V' è quella di Viborg (Håndbold Klub). Ovvero delle due squadre che si affronteranno senza esclusione di colpi domenica pomeriggio (ore 14:15) in Danimarca, e sul portale EHFTV.com. In palio c'è l'ultimo posto disponibile per il Main Round nel girone A. Le campionesse d'Europa in carica sono chiamate ad un'impresa difficilissima: non solo devono battere le russe, ma addirittura con almeno otto reti di scarto, per raggiungerle in classifica e passare in vantaggio nei confronti diretti, ribaltando il clamoroso 41-33 dell'andata. Il Viborg viene da una convincente vittoria in campionato, e le buone prestazioni di Anja Althaus, fondamentale nel trionfo dello scorso anno, in difesa e del portiere Louise Bager Due tra i pali rappresentano una importante iniezione di fiducia. Ma il compito che attende la truppa di coach Jakob Vestergaard è veramente di quelli tosti, anche perché la Dinamo di Kochetova e Khmyrova, nonostante qualche passaggio a vuoto negli ultimi due incontri (uno vinto a fatica in Svezia, l'altro perso in casa contro il Budućnost), rimane squadra di qualità sufficiente a limitare i danni ed estromettere le rivali dalla massima competizione europea. L'Armata Verde gioca anche per l'onore nazionale: in caso di precoce eliminazione, sarebbe la prima volta dal 2001/2002 che nessuna squadra danese - ovvero del presunto miglior campionato del mondo - riesce ad arrivare alla seconda fase di Champions.

Massimo interesse per la battaglia dello Jutland, poco da dire riguardo all'altro confronto del girone A, dove il Budućnost di Popović e Bulatović, ancora a punteggio pieno, dovrebbe fare un sol boccone dell'IK Sävehof, ancora a quota zero, alla Sportski Centar Morača di Podgorica e terminare la prima fase con una cifra record di dodici punti. Coach Dragan Adžić potrebbe anche dare maggiore spazio alle seconde linee, ma i dubbi sull'esito della sfida sono praticamente inesistenti.

Un posto nel Main Round è in palio anche nel gruppo B. A contenderselo saranno, dalle parti di Vienna, Hypo Niederösterreich e Lipsia. Austriache con il fattore campo dalla loro parte ma costrette a vincere - con qualunque scarto - se vogliono afferrare una qualificazione che solo alcune settimane fa appariva impensabile. Così come appariva scontato il passaggio delle tedesche alla seconda fase, che però adesso, dopo la sconfitta con le stesse viennesi all'andata e quella più recente ad opera dell'Itxako, è molto a rischio. L'inopinata disfatta casalinga in Bundesliga contro il Frankfurter HC, risalente ad alcuni giorni fa potrebbe essere un cattivissimo presagio, o forse solo testimoniare quanto al Leipzig fossero già tutte con la testa alla sfida decisiva di Vienna. Fischio d'inizio alle ore 20:25 di sabato sera, diretta web su EHFTV.com, e televisiva su Eurosport 2 e sul canale austriaco in chiaro (satellite ASTRA) ORF Sport Plus. L'altro match del gruppo vedrà le spagnole dell'Itxako Reyno de Navarra Estella, già sicure del primo posto finale, ospitare il DVSC-Korvex Debrecen ungherese, ormai ultimo e fuori da ogni prospettiva europea, ma desideroso di finire egregiamente, a dispetto dell'infortunio di Barbara Bognár, quella che rimane comunque un'onorevole Champions League.

Oltchim Vâlcea-Larvik rischia invece di trasformarsi in una parata di stelle dagli scarsi contenuti. Con le norvegesi già sicure del primo posto, e le rumene della qualificazione al Main Round, in palio rimane solo l'onore - quello della inespugnabile fortezza Sala Sporturilor Traian da una parte, e di chi vorrebbe concludere il turno a punteggio pieno, onorando al tempo stesso la propria sfida numero 100 nella massima competizione per club, dall'altra. Ma come suggeriscono le assenze (per scelta) delle varie Gro Hammerseng, Kari-Mette Johansen, Tonje Larsen e Cecilie Leganger, nelle file scandinave, non saremmo sorpresi se, con gli Europei femminili ormai alle porte, le due squadre, ossatura delle rispettive nazionali, puntassero soprattutto ad evitare ogni rischio di infortunio dei loro 'pezzi da novanta'. Diretta sul canale Digisport rumeno, spesso visibile su internet scaricando il programma Sopcast.

Per i motivi di cui sopra, paradossalmente, un confronto in teoria non di cartello quale Tolone-Randers HK diventa 'match-clou' della giornata nel girone C, tanto da finire in diretta web su ehftv.com. La posta in gioco è il terzo posto che garantisce quantomeno l'accesso alla Coppa della Coppe, a cui entrambe le squadre sicuramente tengono: le francesi, già capaci di vincere nella tana avversaria all'andata, per concludere in modo positivo la loro prima campagna in Champions League, e le scandinave, desiderose di vendicare la sconfitta di ottobre, per evitare il fallimento che presupporrebbe, per la squadra vincitrice della scorsa EHF Cup, un'estromissione così anticipata dalla scena internazionale. Diretta su Sport+, canale satellitare francese a pagamento.

Al contrario, tutto deciso per il terzo posto nel gruppo D. Ad andare in Coppa Coppe sarà lo Zvezda Zvenigorod della stella Ludmila Postnova e del giovane talento Anna Sen, che nell'impegno conclusivo di Champions farà visita in Croazia al Podravka Vegeta Koprivnica, il cui unico scopo rimane ormai lasciare quella maledetta quota zero in classifica, frutto di alcune partite mal giocate, e di altre buone ma sfortunate. Ancora da assegnare la prima posizione: deciderà al riguardo lo scontro diretto (anche su Eurosport 2) fra Audi ETO Győr e RK Krim Lubiana. Ungheresi trionfatrici all'andata, anche grazie all'ex di turno Anna Gros, e determinate a vincere anche sul loro campo, in virtù del loro grande momento di forma (in particolare quello di Anita Gőrbicz, che come Orsolya Vérten è stata tenuta a riposo nel più recente match di campionato), anche se tra mille luci c'è pure qualche ombra, come i problemi dell'ultima arrivata Katrine Lunde Haraldsen, in difficoltà ad adattarsi ai nuovi ritmi di allenamento e alla lingua magiara. Slovene comunque soddisfatte del loro cammino in Champions, e decise a combinare qualche scherzetto alle più quotate avversarie.

Programma per orari italiani:
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC (8) - Krim Lubiana (8)
19:00 Itxako Reyno De Navarra (8) - DVSC-Korvex Debrecen (2)
20:25 Hypo Niederösterreich Vienna (4) - HC Leipzig (6)
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK (4) - Dinamo Volgograd (6)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (6) - Larvik (10)
17:15 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Zvezda Zvenigorod (4)
18:45 Toulon Saint Cyr (2) - Randers HK (2)
19:30 Budućnost Podgorica (10) - IK Sävehof (0)

Programma per gironi:

Gruppo A:
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK (4) - Dinamo Volgograd (6)
19:30 Budućnost Podgorica (10) - IK Sävehof (0)

Gruppo B:
Sabato 20 Novembre
19:00 Itxako Reyno De Navarra (8) - DVSC-Korvex Debrecen (2)
20:25 Hypo Niederösterreich Vienna (4) - HC Leipzig (6)

Gruppo C:
Domenica 21 Novembre
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (6) - Larvik (10)
18:45 Toulon Saint Cyr (2) - Randers HK (2)

Gruppo D:
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC (8) - Krim Lubiana (8)
Domenica 21 Novembre
17:15 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Zvezda Zvenigorod (4)

Copertura Televisiva / Internet (dirette):
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC - Krim Lubiana (Eurosport2)
19:00 Itxako Reyno De Navarra - DVSC-Korvex (Eurosport2)
20:25 Hypo - Leipzig (EHFTV.com / ORF Sport / Eurosport2)
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK - Dinamo Volgograd (EHFTV.com)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea - Larvik (Digisport Sopcast)
18:45 Toulon Saint Cyr - Randers (Sport+ Satellite ASTRA)

lunedì 15 novembre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 5a Giornata

Forse il Viborg Håndbold Klub non avrà sette vite, ma di sicuro ne ha almeno cinque. Dopo altrettanti turni di Champions League, infatti, le attuali detentrici del titolo sono ancora in corsa per la qualificazione alla fase successiva nel girone A. Merito anche e soprattutto della ex Bojana Popović che, con la sua nuova squadra, il Budućnost Podgorica, ha fatto un bel favore alle antiche compagne - con le quali aveva condiviso parecchi trionfi negli ultimi anni - andando a vincere in quel di Volgograd contro la Dinamo diretta rivale del Viborg per il secondo posto nel gruppo A. Il primo è ormai matematicamente nelle tasche delle montenegrine, brave a rimanere a punteggio pieno anche dopo la difficile trasferta in terra di Russia. Olga Levina (otto reti), Tatiana Khmyrova e compagne hanno provato a fare il colpaccio e, dopo una forte partenza delle ospiti, ad un certo punto della prima frazione sembravano quasi in grado di riuscirci. Ma il ritorno del Budućnost, spinto dalla Popović (sette goal per lei a fine partita) e dalla ancora una volta scatenata Katarina Bulatović (nove volte a segno, rinforzando il secondo posto nella classifica marcatrici di Champions), permette alle balcaniche di tornare negli spogliatoi in vantaggio. Il margine cresce nella ripresa, ed anche grazie alle parate della 24enne Sonja Barjaktarović le girls di coach Dragan Adžić respingono i tentativi di rimonta russa nell'ultima parte dell'incontro.

Da parte sua, il Viborg HK sbriga la 'pratica Sävehof IF', sbarazzandosi per la seconda volta del non trascendentale avversario svedese. La sfida è in pratica chiusa già dalla prima frazione, che le campionesse d'Europa dominano fino al 23-16 dell'intervallo, complice la difesa-colabrodo ospite. Nella seconda metà le padrone di casa allentano parzialmente il ritmo, ed il Sävehof, trascinato dai dieci centri di Isabelle Gulldén, ne approfitta per ridurre le distanze sino ad un onorevole meno quattro finale. La tunisina Mouna Chebbah - otto volte in rete - ed il pivot norvegese Marit Malm Frafjord - sei goal ed un apporto significativo anche in difesa - sono le migliori in campo per il Viborg, che però adesso è chiamato ad una prova durissima: sconfiggere la Dinamo ribaltando il meno otto dell'andata in Russia. Visto il cammino delle danesi nell'attuale competizione, l'impresa sembra al limite dell'impossibile. Ma rimane l'unica opzione per la truppa di Jakob Vestergaard, che già in passato ci ha abituato a grandi rimonte (vedasi tra le altre la finale del 2009 contro il Gyor). Per cui a Volgograd farebbero bene ad ascoltare le pillole di saggezza del vecchio Trap e a ... non dire gatto se non c'è l'hanno nel sacco :D .

Gruppo A - Risultati
** Viborg HK – Sävehof IF 37:33 (23:16) statistiche
** Dinamo Volgograd – Budućnost Podgorica 27:32 (14:15) statistiche

Classifica
1. Buducnost Podgorica 10 500 (38) QUALIFICATO
2. Dinamo Volgograd 6 302 (12)
3. Viborg HK 4 203 (-8)
4. IK Sävehof 0 005 (-42)

I giochi rimangono aperti pure nel gruppo B. Se infatti l'Itxako Reyno de Navarra, rispettando i pronostici di inizio stagione, si è dimostrata la migliore squadra del girone e qualificata con un turno di anticipo, assicurandosi pure la vittoria finale nel raggruppamento, il Lipsia ora rischia grosso. Le spagnole si sono vendicate della sconfitta interna subita nella prima giornata andando a sbancare il campo delle tedesche. Delusione per gli oltre tremila spettatori della locale Arena, che hanno visto la loro squadra, priva di alcune giocatrici importanti, tener testa alle avversarie per solo metà tempo. Poi l'allungo delle iberiche, propiziato dai salvataggi di Silvia Navarro fra i pali della sua porta, ha condotto l'Itxako fino al 20-16 della pausa. Divario lievitato, complice qualche errore di troppo del Lipsia, fino al 27-20 in apertura di ripresa, con i tentativi di rimonta finali delle germaniche, spinte dalla polacca Karolina Kudlacz, di nuovo miglior realizzatrice delle sue, in grado solo di rendere il passivo finale meno amaro.

Il nuovo scivolone del Leipzig, che dopo due turni in molti vedevano già qualificato, rilancia le ambizioni dell'Hypo Niederösterreich, che dopo due turni in molti vedevano già desolatamente fuori dai giochi. I rientri delle varie Dani Piedade e Terese Pedersen hanno dato nuova linfa alle austriache e favorito il loro recupero in classifica, per quanto le due artefici primarie del trionfo di sabato sul combattivo Debrecen, mai arresosi, siano risultate la 'solita' Alexandra Do Nascimento (otto reti per la brasiliana) ed il terzino sinistro di origine rumena Gabriela Rotis-Nagy. Ora alle viennesi manca 'solo' una vittoria - con qualsiasi punteggio - nell'ultima, decisiva sfida interna con il Lipsia per completare l'opera ed allo stesso tempo estromettere le rivali tedesche dalla massima competizione per club. Nulla da fare invece per il DVSC-Korvex, a cui non sono servite le 'otto meraviglie' del centrale Barbara Bognár: ormai ultime nel girone, le ungheresi concluderanno la loro tutt'altro che disonorevole avventura europea in Spagna nel prossimo week-end.

Gruppo B - Risultati
** Hypo Niederösterreich – DVSC-Korvex Debrecen 28:26 (15:14) statistiche
** HC Leipzig – SD Itxako Reyno de Navarra 27:31 (16:20) statistiche

Classifica
1. Itxako Reyno De Navarra Estella 8 401 (21) QUALIFICATO
2. HC Leipzig 6 302 (-1)
3. Hypo Niederösterreich Vienna 4 203 (-7)
4. DVSC-Korvex Debrecen 2 104 (-13)

Tutto definito, almeno se parliamo delle prime due posizioni, nel gruppo C. Anche l'Oltchim Vâlcea finalista della scorsa edizione ha infatti staccato il biglietto per il main round, vendicandosi della sconfitta patita a Randers nel primo turno. Le rumene hanno inizialmente faticato a trovare il ritmo contro le scandinave aggressive in difesa, ma una volta riuscitevi hanno decisamente preso le redini dell'incontro. Tanto da giungere all'intervallo sul più tre. Gap raddoppiato nella ripresa, in cui le reti del pivot Ionela Stanca (top scorer delle sue con otto gol), e Ramona Farcau (sette), combinate con la buona prova della stella Neagu, hanno chiuso la porta alle speranze del Randers, ora chiamato a vincere in quel Tolone per ritagliarsi almeno un posto in Coppa delle Coppe. Un'uscita di scena così anticipata da ogni competizione europea sarebbe un duro colpo per le vincitrici dell'ultima Coppa EHF.

Da parte sua, nulla da fare per la compagine della Costa Azzurra, impegnata nella tuttora inespugnabile tana-fortezza del Larvik HK. Norvegesi troppo forti, e bravissime nel mettere in pratica la 'ricetta Marit Breivik': un inizio scatenato a base di difese aggressive e micidiali contropiedi per mettere tra sé e le avversarie un gap già incolmabile, e quindi controllare la situazione nel resto del match. Tattica che aveva fruttato medaglie d'oro a Olimpiadi ed Europei per la nazionale della mitica allenatrice scandinava, e che viene replicata con successo da coach Karl-Erik Bøhn nella squadra regina di Norvegia. Certo quando si hanno elementi del calibro di Linn-Kristin Ullevoldsæter Riegelhuth (detta 'Ferrari' in omaggio alla sua velocità quando è lanciata a rete), tornata in piena forma dopo il periodo buio al Copenaghen, e dell'acrobatico pivot Heidi Løke, miglior marcatrice dell'intero torneo ma soprattutto vera e propria spina nel fianco delle difese avversarie, tutto è più facile. Tanto facile che in partite come queste alla fine persino le seconde linee possono godere di più minuti in campo del solito. Da sottolineare il ritorno di Gro Hammerseng, ed il boato con cui il pubblico ha accolto la suo prima rete, e la stretta marcatura 'a donna' riservata a Christiane Mwasesa, tanto che alla macchina da goal congolese, a segno ben dieci volte in Romania la settimana precedente, questa volta è stata concesso un misero bottino: appena tre palloni nella porta avversaria.

Gruppo C - Risultati
** Larvik HK – Toulon Saint Cyr Var 38:26 (23:12) statistiche
** Oltchim Vâlcea – Randers HK 28:22 (12:9) statistiche

Classifica
1. Larvik HK 10 500 (50) QUALIFICATO
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 6 302 (12) QUALIFICATO
3. Toulon Saint Cyr Var 2 104 (-24)
4. Randers HK 2 104 (-38)

Krim Lubiana e Győri Audi ETO avanti con autorità nel gruppo D. Slovene e magiare si giocheranno la vetta del girone nello scontro del prossimo week-end in Ungheria (alle padrone di casa basterà un pareggio), ma intanto si sono assicurate il passaggio del turno. Le croate del Podravaka Vegeta hanno nuovamente disputato una gara coraggiosa e generosa, pure grazie alle ventitré parate di Ivana Jelzic, ma ancora una volta alla fine hanno dovuto soccombere ad avversarie maggiormente quotate. Anche perché pure dall'altra parte del campo c'era un portiere (Jelena Grubišić, 18 salvataggi) che non scherzava. Match equilibrato nel primo tempo, concluso in parità, e per buon parte della ripresa fino al 22-21 sul tabellone, poi il Krim ha prodotto l'accelerazione finale, grazie soprattutto all'ex di turno Andrea Penezić, il cui passaggio dalle croate alle slovene nella scorsa estate a spostato gli equilibri del derby balcanico (ancor più) a favore del Krim.

Gli 'zeru punti' in classifica del povero Podravka rimangono l'unica buona notizia del week-end per lo Zvezda Zvenigorod, che quantomeno si assicura il terzo posto nel girone ed il passaggio nella Coppa Coppe. Duro, invece, il responso del campo di Győr per la truppa del generale Trefilov. Russe totalmente inadeguate, a dispetto delle otto reti di Anna Sen sempre più giovane prodigio, a contrastare la potenza delle ungheresi, che puniscono quasi tutti i loro errori nei primi venti minuti. Tra difesa (magiara) efficace, numeri di Katalin Pálinger tra i pali e spietati contropiedi, si arriva facilmente al +7 (19-12) dell'intervallo. Nella ripresa Katrine Lunde Haraldsen sostituisce egregiamente la Pálinger in porta, mentre Anita Görbicz, sempre in gran forma, completa il suo show, che le frutterà sette reti in totale. Le russe alzano bandiera bianca, aspettando di tornare ancora in Champions con maggiori chances ed esperienza. Il Győr invece ricorda alle varie Larvik, Oltchim e Budućnost che tra le pretendenti al trono ci sono anche loro e che, con una squadra ed una Görbicz del genere, il caloroso pubblico magiaro può legittimamente pensare in grande.

Gruppo D - Risultati
** Győri Audi ETO – Zvezda Zvenigorod 33:22 (19:12) statistiche
** RK Krim – Podravka Vegeta 26:22 (12:12) statistiche

Classifica
1. Györi AUDI ETO KC 8 401 (25) QUALIFICATO
2. RK Krim Lubiana 8 401 (14) QUALIFICATO
3. Zvezda Zvenigorod 4 203 (-14)
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 0 005 (-25)

sabato 13 novembre 2010

Champions League Femminile 2010/11. Anteprima 5a Giornata.

Orari ed incontri del quinto turno di Champions League Femminile 2010/11, che potrebbe vedere la clamorosa e definitiva eliminazione del Viborg HK nel girone A. Le vincitrici delle due ultime edizioni, menomate da infortuni e da una campagna acquisti-cessioni assolutamente in passivo dal punto di vista tecnico-agonistico, in realtà non dovrebbero aver problemi a sconfiggere la cenerentola IK Sävehof, già umiliata in Svezia. Ma un solo punto della Dinamo Volgograd nell'altra sfida, quella tra le russe ed il Budućnost Podgorica a punteggio pieno e già qualificato al Main Round, sancirebbe l'uscita di scena delle danesi dalla massima competizione per club. Non sarà comunque facile per le padrone di casa, sia per la forza delle montenegrine sia perché la Dinamo, vincente ma non convincente a Partille lo scorso week-end, rischia di dover fare a meno della stella Kochetova.

Nel gruppo B spareggio per il primo posto in Germania tra Lipsia ed Itxako Estella. Chi vince si qualifica ed ipoteca (nel caso delle spagnole, che hanno recuperato il fondamentale apporto di Macarena Aguilar, top scorer contro l'Hypo) o si assicura (nel caso delle tedesche) il primo posto. Chi perde, sarà costretto con ogni probabilità ad aspettare ancora un turno per staccare il biglietto per il Main Round. Nè il Debrecen nè il ritrovato Hypo, che si affrontano oggi dalle parti di Vienna, con Dani Piedade di nuovo in campo per le austriache, sembrano ormai in grado di sbarrare la strada alle altre due squadre. Ma una vittoria nello scontro tra le ultime del girone è fondamentale per continuare il proprio cammino europeo, seppur nella meno nobile Coppa delle Coppe.

Nel gruppo C al Larvik HK già promosso, e a cui basta un punto nel match con il Tolone alla Larvik Arena (dove, tanto per intenderci, NESSUNO è mai riuscito a vincere) per sigillare il primo posto finale, dovrebbe aggiungersi l'Oltchim, che nell'altrettanto inespugnabile Vâlcea ospita un Randers HK in crisi di gioco e risultati - almeno a livello internazionale - e menomato dalle numerose assenze.

Infine il gruppo D, ove pure i giochi potrebbero chiudersi con una giornata di anticipo. Il Krim Lubiana non dovrebbe avere troppi problemi a conquistare la posta in palio nel match contro il Podravka Koprivnica ancora fermo al palo, mentre un po' più ostico potrebbe risultare l'impegno casalingo del Győr ETO contro lo Zvezda Zvenigorod che ha vinto l'incontro di andata in Russia. Ma l'apporto del solito, caloroso pubblico magiaro e quello di Anita Gőrbicz ultimamente in gran spolvero, unito alla magica coppia di portieri Lunde Haraldsen / Pálinger, dovrebbero assicurare loro i due punti ed il passaggio del turno.

PROGRAMMA PER ORARIO ITALIANO:
Sabato 13 Novembre:
17:15 Larvik HK (8 punti) - Toulon Saint Cyr (2)
17:25 Györi AUDI ETO KC (6) - Zvezda Zvenigorod (4)
18:15 RK Krim Lubiana (6) - Podravka Vegeta (0)
20:25 Hypo Niederösterreich (2) - DVSC-Korvex (2)
Domenica 14 Novembre:
12:00 Dinamo Volgograd (6) - Budućnost Podgorica (8)
15:00 HC Leipzig (6) - Itxako Reyno De Navarra (6)
15:50 Viborg HK (2) - IK Sävehof Partille (0)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (4) - Randers HK (2)

PROGRAMMA PER GIRONI:
Gruppo A - Domenica 14 Novembre:
12:00 Dinamo Volgograd (6) - Budućnost Podgorica (8)
15:50 Viborg HK (2) - IK Sävehof Partille (0)

Gruppo B - Sabato 13 Novembre:
20:25 Hypo Niederösterreich (2) - DVSC-Korvex (2)
Gruppo B - Domenica 14 Novembre:
15:00 HC Leipzig (6) - Itxako Reyno De Navarra (6)

Gruppo C - Sabato 13 Novembre:
17:15 Larvik HK (8 punti) - Toulon Saint Cyr (2)
Gruppo C - Domenica 14 Novembre:
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (4) - Randers HK (2)

Gruppo D - Sabato 13 Novembre:
17:25 Györi AUDI ETO KC (6) - Zvezda Zvenigorod (4)
18:15 RK Krim Lubiana (6) - Podravka Vegeta (0)

COPERTURA TELEVISIVA / INTERNET:
Sabato 13 Novembre:
17:15 Larvik HK - Toulon Saint Cyr (Sport+ Satellite Astra)
17:25 Györi AUDI ETO KC - Zvezda Zvenigorod (EHFTV.com)
18:15 RK Krim Lubiana - Podravka Vegeta (Eurosport 2)
20:25 Hypo Niederösterreich - DVSC-Korvex (ORF Sport + Astra)
Domenica 14 Novembre:
12:00 Dinamo Volgograd - Budućnost Podgorica (??)
15:00 HC Leipzig - Itxako Reyno De Navarra (Eurosport 2)
15:50 Viborg HK - IK Sävehof Partille (EHFTV.com)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea - Randers HK (EHFTV.com)

mercoledì 10 novembre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 4a Giornata

La quarta giornata di Champions League femminile 2010/11, disputata fra sabato e domenica scorsi, ha emesso i primi verdetti definitivi, ed uno non definitivo ma dalla portata ancora più ampia. Budućnost e Larvik si sono infatti qualificate con due turni di anticipo al main round. Le norvegesi, pur prive anche stavolta di Gro Hammerseng, passeggiano su un Randers che a differenza delle rivali risente parecchio delle proprie assenze. Partita dominata in lungo e in largo da Linn-Kristin Riegelhuth (otto reti) e compagne. Nello stesso girone C fondamentale successo, in chiave-qualificazione, dell'Oltchim Vâlcea che soffre in un primo tempo equilibrato nella tana del Tolone, ma sfrutta la maggior classe ed esperienza (ed il fatto di avere giocatrici come Neagu ed Ardean Elisei) per avere la meglio sulle coriacee francesi, spinte da Christiane Mwasesa, nell'ultima parte dell'incontro. Rumene ad un passo dall'approdo al turno successivo, una vittoria nei prossimi due match dovrebbe bastare.

Gruppo C - Risultati
** Randers HK – Larvik HK 20:38 (13:20) statistiche
** Toulon Saint Cyr – Oltchim Vâlcea 22:26 (13:13) statistiche

Classifica
1. Larvik HK 8 400 (38) QUALIFICATO
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 202 (6)
3. Toulon Saint Cyr Var 2 103 (-12)
4. Randers HK 2 103 (-32)

Lo scontro più importante della settimana era comunque quello di Podgorica (girone A), dove lo scatenato Budućnost non lascia scampo al povero Viborg HK, alla sua terza sconfitta consecutiva. Danesi in partita solo nella metà iniziale, poi la truppa di coach Dragan Adžić, con Jovanka Radicević in grande spolvero, chiude le maglie in difesa e piazza un micidiale 7-1 che stronca ogni speranza delle campionesse d'Europa. Le quali si trovano ad un passo da una clamorosa quanto prematura eliminazione, complice il successo della Dinamo Volgograd in terra di Svezia. Russe senza Kochetova ed in difficoltà per buona parte della sfida con il modesto IK Sävehof, ma anche in questa occasione la squadra favorita ha sfruttato la sua maggior esperienza ed il tasso qualitativo per uscire alla distanza e prendersi tutta la posta in palio, pur senza convincere molto. Ed ora a Khmyrova (nove reti in Scandinavia), Iatsenko (dieci) e compagne basta un solo punto in due partite, ma anche due sconfitte potrebbero andar bene, purché a Viborg si limitino i danni fino ad un 'massimo' di meno otto. 'Impresa' tutt'altro che proibitiva. In altre parole, solo una miracolosa serie di circostanze può salvare le campionesse d'Europa (più che mai) uscenti.

Gruppo A - Risultati
** IK Sävehof – Dinamo Volgograd 30:35 (17:16) statistiche
** Budućnost Podgorica – Viborg HK 32:24 (16:17) statistiche

Classifica
1. Buducnost Podgorica 8 400 (33) QUALIFICATO
2. Dinamo Volgograd 6 301 (17)
3. Viborg HK 2 103 (-12)
4. IK Sävehof 0 004 (-38)

Un punticino nei prossimi due impegni è quanto hanno bisogno pure Itxako e Lipsia, sempre a braccetto in testa al girone B. Ritrovato il 'portiere dai calzoni corti' Terese Pedersen, l'Hypo Niederösterreich non è più la squadra-materasso delle prime due giornate, ma la buona prestazione tra i pali della norvegese e della sua collega Olga Sanko, nonchè la mezza dozzina di segnature della 'solita' Do Nascimento, non è sufficiente a fermare le spagnole, vincitrici con due reti di scarto al termine di un incontro equilibrato, nel quale hanno fatto la differenza Macarena Aguilar e Carmen Martín (cinque goal a testa). Risultato in sospeso fino all'ultimo anche nell'altra battaglia, che ha visto il Leipzig prevalere sul difficile campo del Debrecen. Molti errori da entrambe la parti, tanto che lo score è piuttosto basso all'intervallo; le tedesche sembrano assicurarsi un margine di vantaggio decisivo ad inizio ripresa (13-9), ma il ritorno delle ungheresi, propiziato dalla buona performance del portiere Èva Kiss, rimette tutto in discussione: 18-18 e poi 19-19 a pochi istanti dal termine. Un goal di Ania Rösler ed un'ultima chance mancata dalle magiare decidono la sfida a favore delle ospiti. Per le quali è risultata importante anche la prova della polacca Karolina Kudlacz, che ne ha messe ben sette nella porta avversaria.

Gruppo B - Risultati
** DVSC-Korvex Debrecen – HC Leipzig 19:20 (8:11) statistiche
** Itxako Reyno de Navarra – Hypo Niederösterreich 23:21 (11:7) statistiche

Classifica
1. Itxako Reyno De Navarra Estella 6 301 (17)
2. HC Leipzig 6 301 (3)
3. Hypo Niederösterreich Vienna 2 103 (-9)
4.DVSC Korvex Debrecen 2 103 (-11)

Giochi quasi fatti anche nel girone D, ove il Krim Lubiana torna a casa con due preziosissimi punti dalla sua 'campagna di Russia'. La difesa slovena e le parate di Jelena Grubisić fanno la differenza nella prima parte, in cui il povero Zvezda Zvenigorod va in rete appena sette (!) volte, per la 'gioia' di coach Trefilov. La musica cambia nella ripresa, con Kuznetsova e compagne a segno tre volte tanto, ma dopo il meno dodici (7-19) dell'intervallo la frittata era ormai fatta. Le ragazze di Marta Bon non lasciano rientrare le avversarie e praticamente le escludono dal Main Round. Al quale, ormai è matematicamente certo, non arriverà il Podravka Vegeta, vittima sacrificale di un Audi ETO Győr sempre più in palla e padrone dell'incontro sin dall'inizio. Le 'sette meraviglie' dall'ala sinistra Orsolya Vérten aiutano le ungheresi, ma è soprattutto il ritrovato livello di Anita Görbicz, otto reti ed una nuova prestazione maiuscola, che ora fa sognare i tifosi magiari. Croate mai in partita stavolta, ed incapaci di replicare le prove, sfortunate ma quantomeno dignitose, del girone di andata.

Gruppo D - Risultati
** Zvezda Zvenigorod – Krim Lubiana 28:32 (7:19) statistiche
** Podravka Vegeta - Audi ETO Győr 24:35 (10:19) statistiche

Classifica
1. Györi AUDI ETO KC 6 301 (14)
2. RK Krim Lubiana 6 301 (10)
3. Zvezda Zvenigorod 4 202 (-3)
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 0 004 (-21)

Con ancora due giornate da disputarsi nella fase a gruppi, sembra delinearsi chiaramente il lotto delle squadre che andranno avanti: alle già qualificate norvegesi e montenegrine dovrebbero aggiungersi con ogni probabilità Lipsia, Itxako, Krim e Győr, e crediamo pure Oltchim e Dinamo Volgograd, sancendo un clamoroso fallimento della pallamano danese. Il Viborg in realtà ci ha già abituati a grandi rimonte in passato, ma questa volta il compito sembra veramente troppo arduo, persino per uno come Jakob Vestergaard.

venerdì 5 novembre 2010

Champions League Femminile 2010/11. Anteprima 4a Giornata.

Orari - italiani - incontri e copertura televisiva / web del quarto turno (prima di ritorno) della fase a gruppi di EHF Champions League femminile 2010/11, di scena nell'imminente week-end.

Su tutto spicca la grande sfida della Morača di Podgorica, ove dopo due sconfitte in tre partite il Viborg campione d'Europa in carica è costretto a fare risultato se vuole evitare seri rischi di una clamorosa e prematura eliminazione nel Gruppo A. Ma l'avversario è tra i meno indicati possibili: quel Budućnost in forma strepitosa che, trascinato da Bojana Popović e Katarina Bulatović, ha impressionato tutti nella prima parte della fase. A rendere l'impresa ancor più ardua per coach Jakob Vestergaard è la situazione dell'infermeria danese, con più di un elemento in precarie condizioni fisiche, cui si è aggiunto l'infortunio al menisco che terrà fuori dai campi per almeno due mesi il terzino Carmen Amariei, uno degli elementi-chiave della squadra. Dall'altro lato si segnala l'assenza di Dragana Pecevska, ala sinistra fuori per un mesetto causa stiramento muscolare, ma sostituita egregiamente dalla giovane e promettente Maida Mehmedović nella sfida con il Sävehof.

Certo, per quanto lontane dalla migliore condizione, le ragazze del Viborg sono sempre un avversario di ben altra caratura rispetto alla compagine svedese, che a sua volta cercherà di conquistare i suoi primi punti nel match casalingo (l'ultimo) contro la Dinamo Volgograd. Un successo esterno per la varie Kochetova, Khmyrova e Levina, combinato ad una sconfitta del Viborg in terra di Montenegro, porterebbe davvero le vincitrici delle ultime due edizioni ad un passo da un'incredibile uscita di scena.

Nel Gruppo B la vittoria dell'Hypo Niederösterreich in quel di Lipsia nel turno precedente ha rimescolato le carte ed ora le viennesi, tornate in corsa a dispetto dei pronostici (anche nostri) negativi, sono attese alla prova del fuoco: la trasferta nella tana dell'Itxako Reyno de Navarra Estella. Le spagnole si sono riprese alla grande dal passo falso iniziale e sono tornate le favoritissime per la vittoria nel girone. E rimangono favorite anche per l'incontro di sabato sera, pure a ragione delle assenze che continuano a tormentare le austriache: l'Hypo infatti recupera il portiere norvegese Terese Pedersen, ma la forte brasiliana Dani Piedade dovrebbe rimanere ancora lontana dal rettangolo di gioco.

Nell'altra sfida del girone, il Debrecen ungherese si gioca praticamente le sue ultime speranze tra le mura amiche contro il Lipsia, chiamato al riscatto dopo il passaggio a vuoto della giornata precedente. Le ungheresi non vi arrivano nelle migliori condizioni, in quanto all'infortunio di Rita Borbás si è aggiunto quello del terzino Annamária Bogdanovics, mentre alle tedesche mancherà il pivot Anne Müller.

Derby scandinavo nel Gruppo C, dove pure troviamo una squadra danese ad alto rischio-eliminazione: il Randers clamorosamente battuto in casa dal Tolone due settimane fa si trova adesso nella non invidiabile condizione di dover fare risultato contro il fortissimo Larvik per continuare a sperare nella qualificazione. La vittoria di mercoledì scorso in campionato potrebbe dare la spinta alle ragazze dello Jutland, ma il dream team di coach Karl-Erik Bøhn,ossatura della nazionale norvegese, rimane sempre avversario a dir poco ostico.

Se nello Jutland se la passano male, non è che in Romania vada molto meglio: due sconfitte in tre partite hanno gettato qualche ombra sulla qualificazione dell'Oltchim Vâlcea, che molti davano per scontata. Il nuovo allenatore Peter Kovacs non sembra attualmente correre rischi, ma se non dovesse arrivare un buon responso dalla sfida di Tolone, che le rumene affronteranno probabilmente senza Cristina Neagu ed Adriana Nechita, la sua panchina potrebbe cominciare a traballare. Le francesi, poi, sono avversario da prendere con le molle, avendo già dimostrato a Randers tutta la loro capacità di far male. Anche se i segnali giunti dall'ultima sfida della Ligue transalpina, persa contro il Parigi, non sono molto positivi.

Interessante anche la giornata nel Gruppo D, dove due delle tre squadre di vertice si affrontano in Russia: lo Zvezda Zvenigorod del mitico Trefilov ospita il Krim Lubiana. Una vittoria per la Postnova e la giovin meraviglia Anna Sen porterebbe le padrone di casa ad un passo da un'inattesa qualificazione, dopo due anni di fallimenti europei, mettendo nei guai le slovene che qualcuno aveva affrettatamente dato come sicure vincitrici del gruppo. L'assenza della promessa serba Dragana Cvijič rischia di farsi sentire parecchio nella squadra allenata da Marta Bon.

Il Győri AUDI ETO, favorito nella sfida di Koprivinica contro il Podravka Vegeta, potrebbe approfittare dello scontro diretto tra le due altre capoliste. Ma per quanto Anita Görbicz sembri tornata in gran forma, e Katrine Lunde Haraldsen si stia ambientando sempre più fra i pali della sua nuova squadra (ed oltre a lei c'è pur sempre anche una certa Katalin Pálinger a difendere la porta magiara ...), le ungheresi devono fare attenzione alle croate che, pur rimanendo a quota zero, hanno offerto buone prestazioni nella prima fase del girone, e spinte dal loro pubblico potrebbero finalmente trovare quel pizzico di fortuna finora mancato loro, e soprattutto i primi, meritatissimi punti.

* INCONTRI PER GRUPPO:
Girone A (Domenica 07 Novembre):
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)
Girone B (Sabato 06 / Domenica 07 Novembre):
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
Girone C (Domenica 07 Novembre):
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
Girone D (Domenica 07 Novembre):
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)

** INCONTRI PER ORARIO (ITALIANO):
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako Reyno de Navarra (4) - Hypo Niederösterreich (2)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod Chekhov (4) - Krim Lubiana (4)
14:00 Randers HK (2) - Larvik HK (6)
14:20 IK Sävehof Partille (0) - Dinamo Volgograd (4)
14:30 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Györi AUDI ETO (4)
16:30 DVSC Korvex Debrecen(2) - HC Leipzig (4)
17:30 Toulon Saint Cyr (2) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (2)
19:30 Buducnost Podgorica (6) - Viborg HK (2)

*** COPERTURA TV / INTERNET:
Sabato 06 Novembre:
19:00 Itxako - Hypo Niederösterreich (Eurosport 2 / Laola1.tv)
Domenica 07 Novembre:
12:00 Zvezda Zvenigorod - Krim Lubiana (EHFTV.com)
14:20 IK Sävehof Partille - Dinamo Volgograd (EHFTV.com)
16:30 Debrecen - HC Leipzig (Eurosport 2 / MDR Satellite Astra)
19:30 Buducnost Podgorica - Viborg HK (EHFTV.com)

lunedì 18 ottobre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 2a Giornata

Il piatto forte del secondo turno della fase a gruppi di EHF Champions League femminile, giocatosi tra sabato e domenica scorsi, era sicuramente rappresentato dal ritorno di Bojana Popovic a Viborg, città che l'ha vista trionfatrice, assieme al resto della squadra locale, in Europa negli ultimi due anni.

Visto l'esito dell'incontro, con il Viborg HK battuto pesantemente dal Buducnost Podgorica (34-25 lo score finale), saranno ora in molti nello Jutland a rimpiangere la fuoriclasse montenegrina. A onor del vero, più che la Popovic, a segno 'appena' cinque volte, l'autentica mattatrice dell'incontro è stata Katarina Bulatovic, terzino destro serbo dal goal facile, tanto da metterne ben dodici nella porta danese. Che ormai non è più difesa dalla fortissima Kathrine Lunde Haraldsen, ed anche questo potrebbe creare seri problemi alle ambizioni della squadra di coach Jakob Vestergaard nel corso della stagione.

Dopo un breve allungo iniziale, il Viborg si perde e viene allo scoperto la qualità delle balcaniche, già vincitrici della Coppa Coppe nella passata stagione - per cui questo match rappresentava una sorta di 'supercoppa europea'. Il Buducnost prende il comando dal minuto 11, e chiude il tempo avanti per 18-16. Ma proprio quando ci si aspetta una reazione (degna) delle campionesse d'Europa, la 'indisciplinata' (definizione data dalla Popovic nelle interviste del dopo-partita) Armata Verde comincia ad accumulare errori, puniti senza pietà dalle avversarie, che rendono concreto un risultato fino a poco tempo fa impensabile nella tana del Viborg, al quale poco sono servite le buone prestazioni di Henriette Mikkelsen, Grit Jurack e Mouna Chebbah, non molto aiutate dalle loro compagne.

Intanto a Podgorica si godono la lezione rifilata alle avversarie e cominciano a pensare in grande. Se hanno umiliato le regine d'Europa, perché non credere di poter strappare loro il trono?

Nell'altro incontro del Girone A, agevole successo della Dinamo Volgograd sul malcapitato IK Sävehof. Superati ben due turni di qualificazione, le svedesi paiono avere ormai esaurito il bonus a disposizione. Le undici reti di scarto già all'intervallo dicono molto sulla loro incapacità di contrastare lo strapotere delle russe. Le quali, trascinate dalla magica accoppiata Khmyrova - Kochetova (dieci reti a testa per le due stelle della squadra) possono fare un pensierino a sfruttare le falle di un Viborg non più perfetta macchina da guerra, e provare a passare il turno. Decisivo al riguardo sarà lo scontro diretto in programma a Volgograd domenica prossima.

Gruppo A - Risultati
** Dinamo Volgograd - IK Sävehof 37:26 (statistiche)
** Viborg HK - Buducnost Podgorica 25:34 (statistiche)

Classifica
1. Buducnost Podgorica 4 200 (16)
2. Viborg HK 2 101 (4)
3. Dinamo 2 101 (4)
4. IK Sävehof 0 002 (-24)

Nel Girone B, pare senza fine il calvario dell'Hypo Niederösterreich, ex-grande d'Europa ormai allo sbando. Senza più il deus ex machina della pallamano austriaca Gunnar Prokop, senza i rinforzi promessi in estate e mai arrivati, e pure senza alcune delle loro migliori giocatrici tuttora infortunate, le viennesi devono subire una pesante batosta casalinga ad opera dell'Itxako Reyno de Navarra. La prova della brasiliana Do Nascimento è troppo poco per evitare il disastro, maturato nel secondo tempo dopo che si era arrivati alla pausa con i giochi ancora aperti (12-13). Le ambiziose spagnole, con il portiere Silvia Navarro in forma ed il trio Emilia Turey / Begoña Fernández / Alexandrina Barbosa bravo a fare strage nella retroguardia avversaria, rialzano la testa dopo l'inatteso scivolone casalingo contro il Lipsia.

E proprio le tedesche continuano la loro marcia trionfale abbattendo pure il Debrecen. 31-25 il risultato finale per Ania Rösler - top scorer della formazione germanica - e compagne, che staccano le ungheresi e rimangono sole al comando del gruppo. Lipsia avanti dall'inizio alla fine, anche con distacchi importanti, come il 16-11 dell'intervallo, seppure un ritorno delle magiare (spinte da Anett Karmen Sopronyi e Viktoria Csaki, entrambe autrici di sette reti) intorno alla metà della ripresa mette in dubbio la vittoria locale, poi sigillata da quattro marcature nel finale, mentre il DVSC improvvisamente smarrisce la strada del goal.

Gruppo B - Risultati
** HC Leipzig - DVSC Korvex 31:25 (statistiche)
** Hypo Niederösterreich - Itxako Reyno De Navarra 19:30 (statistiche)

Classifica
1. HC Leipzig 4 200 (7)
2. Itxako Reyno De Navarra Estella 2 101 (10)
3. DVSC Korvex 2 101 (-5)
4. Hypo Niederösterreich Vienna 0 002 (-12)

Nonsoloviborg. Il fine settimana da incubo della pallamano danese era cominciato sabato, giorno della disfatta del Randers sul campo di Larvik. Il derby scandinavo cancella quanto di buono mostrato da Camilla Dalby (cinque reti per lei in Norvegia, comunque) e compagne nel turno precedente, ed al tempo stesso ribadisce il valore delle loro avversarie. Le vincitrici della scorsa Coppa EHF si sciolgono immediatamente al cospetto della 'parata di stelle' norvegese. Ed anche le parate del leggendario portiere Cecilie Leganger contribuiscono all'inizio travolgente delle padrone di casa, avanti 8-3 dopo 11 minuti e che raddoppiano il loro vantaggio fino al 18-8 dell'intervallo. L'attrice principale dello show è però, manco a dirlo, Heidi Løke: nei primi trenta minuti il miglior pivot del mondo mette a segno, da sola, tante reti quante ne fa l'intera squadra avversaria.

Il secondo tempo diventa in pratica una festa alla Larvik Arena; Løke cala parzialmente d'intensità, ma la 35enne Leganger continua a fare il suo lavoro tra i pali, con percentuali attorno al 50 %. Ed il vantaggio cresce fino al 33-19 conclusivo. Per quanto chi scrive nutra ancora dubbi sulla effettiva bravura di coach Karl Erik Bøhn, è innegabile che con un simile concentrato di talento (che include le varie Gro Hammerseng, Linka Riegeluth ecc.), i sogni di gloria norvegesi siano più che legittimi.

Intanto però anche l'Oltchim Râmnicu Vâlcea rilancia le sue ambizioni. Sconfitte nettamente, nella forma come nella sostanza, a Randers, le Galacticele vice-campionesse d'Europa ritrovano punti e fiducia nel primo impegno casalingo. L'avversario, il Tolone della compatriota Adina Maria Tuvene, non è certo da far tremare i polsi, ma le ragazze del già discusso nuovo allenatore Peter Kovacs fanno le cose per bene, e non danno alcuna possibilità alle francesi. Ulteriore motivo di soddisfazione è la prova della ritrovata ala sinistra Valentina Ardean-Elisei, che con sette reti all'attivo riesce a far meglio della 'stella' Neagu, a sua volta fermatasi a quota cinque ma di certo protagonista di una buona gara. Paula Ungureanu svolge come sempre il suo dovere tra i pali, in un match praticamente chiuso nel primo tempo (finito 15-9 per la squadra di casa), anzi già dopo 13 minuti, quando le rumene erano avanti per 10-4. Nella ripresa l'Oltchim mantiene una sufficiente intensità difensiva, pur trovando qualche piccolo problema in attacco.

Maggiori indicazioni per loro, come per il Larvik, verranno comunque dallo scontro diretto, nonché match-clou del prossimo turno, in scena in Norvegia sabato prossimo, e (giustamente) in diretta streaming su ehftv.com

Gruppo C - Risultati
** Larvik - Randers HK 33:19 (statistiche)
** Oltchim Râmnicu Vâlcea - Toulon Saint Cyr 28:19 (statistiche)

Classifica
1. Larvik 4 200 (17)
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 2 101 (5)
3. Randers HK 2 101 (-10)
4. Toulon Saint Cyr Var 0 002 (-12)

Partite equilibrate, con successi locali, nel Gruppo D. Inizia sabato il Krim Lubiana, che adempie al suo ruolo di favorita del girone e sconfigge la resistenza del coriaceo Zvezda Zvenigorod, rimanendo da solo a punteggio pieno. Andrea Penezić si conferma ottimo acquisto aggiungendo sette nuove reti al proprio bottino personale, ma ancor meglio (nove goal) fa Barbara Varlec, di ritorno nella capitale slovena quest'estate. Contro una tale coppia non serve la generosità della giovane compagine allenata dal mitico Evgeni Trefilov. Postnova poco incisiva, ma tra le russe si mette in mostra ancora una volta il gioiellino Anna Sen: vent'anni, otto reti a Lubiana, e tutti i numeri per diventare una stella di prima grandezza dell'handball internazionale.

Slovene in fuga, russe agguantate al secondo posto dal Györ. Ancora lontane dalla miglior forma, le ungheresi ritrovano il mastino difensivo Simona Spiridon e soprattutto i primi due punti, superando l'ostacolo Podravka Vegeta. Le vice-campionesse d'Europa 2009, semifinaliste nella passata edizione, sono state al comando per quasi tutto l'incontro, però mai in grado di mettere il successo sotto chiave. Il Koprivinica reagisce allo svantaggio iniziale impattando sul 14-14, cui fa seguito un nuovo mini break che consente alle magiare di tornare negli spogliatoi sul più tre. Le prime fasi della ripresa sono promettenti per i duemila tifosi locali, tanto che il Györ scappa sul 22-16, ma ancora una volta le speranze di un facile trionfo si rivelano una chimera: le combattive croate, con ben otto giocatrici a segno, e tutte più di una volta, si rifanno sotto fino al 23-22 ed al successivo 26-25. Il punteggio finale comunque sorride alle ungheresi, la cui bocca di fuoco - a quota otto reti - è il giovane nuovo acquisto Ana Gros, lasciando le ospiti amareggiate e polemiche sull'operato della coppia arbitrale rumena (Diana Carmen Florescu e Anamaria Duta).

Gruppo D - Risultati
** RK Krim Lubiana - Zvezda Zvenigorod 37:32 (statistiche)
** Györi Audi ETO - Podravka Vegeta 27:25 (statistiche)

Classifica
1. RK Krim Lubiana 4 200 (10)
2. Györi Audi ETO 2 101 (-1)
3. Zvezda Zvenigorod 2 101 (-2)
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 0 002 (-7)

venerdì 16 luglio 2010

Notizie di mercato femminile. 16 Luglio 2010.

CLAMOROSO: Bojana Popovic torna in Montenegro!! Il Viborg sceglie Amariei come sostituta. Leganger al Larvik. Arriva anche la Lunde-Borgersen? Alma torna 'all'ovile'.

Ritorniamo all'opera dopo due settimane, ed una breve vacanza, con alcune importanti notizie di mercato riguardanti la pallamano femminile.

La 'bomba di mercato' dell'estate, a livello femminile, è sicuramente il ritorno a casa di Bojana Popovic. Considerata da molti la giocatrice numero uno al mondo - a dispetto di improbabili 'Player of the Year Award' finiti ad atlete francesi poco più che ventenni, la montenegrina reduce da due trionfi europei consecutivi con il Viborg indosserà dalla prossima stagione la casacca del Budućnost Podgorica, la migliore squadra del suo paese, il Montenegro. All'origine del rimpatrio di Bojana, cui restavano due anni di contratto in Danimarca, la situazione del marito, mai realmente ambientatosi nel freddo Jutland, ed al quale era stata fatta una buona offerta lavorativa nel paese balcanico. A Viborg hanno preso atto della situazione e, dopo aver raggiunto un accordo economico con la squadra di Podgorica, hanno dato via libera al trasferimento.

Dopo il clamoroso esito dell'affare-Bojana, a Viborg hanno cercato di correre immediatamente ai ripari. Il loro primo obiettivo - centrato - è stato Carmen Amariei. La nazionale rumena, ex compagna della Popovic nello Slagelse (con il quale aveva vinto la Champions League nel 2005 e nel 2007), si era trovata senza squadra dopo la scomparsa del Copenhagen, nelle cui fila aveva militato la scorsa stagione, e la crisi societaria dell'Hypo austriaco, con le dimissioni di Gunnar Prokop ed il conseguente annullamento dell'acquisto di Amariei ed altre tre giocatrici. Per sua fortuna, è arrivata l'offerta del club campione d'Europa, con il quale il terzino sinistro ha firmato un contratto annuale. 'Sono contenta, e sollevata, di aver trovato una squadra tanto velocemente. Ed in più non si tratta di una squadra qualunque, ma dei campioni d'Europa', ha affermato la Amariei, alla cui soddisfazione ha fatto eco quella di coach Jakob Vestergaard: 'Carmen rappresenta una buona soluzione per noi. Riempirà il vuoto lasciato da Bojana tanto in difesa come in attacco'.

Un'altra ex-compagna di squadra della Amariei (e ai tempi pure della Popovic) ha fatto notizia recentemente. La veterana Cecilie Leganger, uno dei migliori portieri al mondo, ritorna in patria. Dopo parecchie annate alla 'corte' di Anja Andersen, prima nelle fila dello Slagelse e poi nel fallimentare 'esperimento Copenhagen', la norvegese ha deciso di attraversare nuovamente lo Skagerrak, ma questa volta in direzione nord, preferendo le campionesse nazionali del Larvik alle loro grandi rivali del Byåsen. La Leganger, nel cui palmares figura anche un titolo mondiale (l'unico finora vinto dalla nazionale di Oslo) ha firmato per 3 stagioni, rinforzando ulteriormente una compagine che punta decisa alla vittoria nella prossima Champions League, per quanto tra i fiordi dovranno far fronte alla complicata situazione di Katja Nyberg, i cui continui problemi alla spalla la porteranno ad una operazione che potrebbe tenerla lontano dai campi di gioco per lungo tempo, tanto da mettere a rischio la sua partecipazione agli Europei 'casalinghi' di Dicembre.

A Larvil potrebbe anche arrivare, per lo meno secondo alcune voci non confermate, Kristine 'Kikki' Lunde-Borgersen, un'altra 'vittima' del caos societario dell'Hypo Niederösterreich, e quindi rimasta momentanemente senza squadra dopo il suo mancato trasferimento in Austria. Si è parlato (per meglio dire, scritto) di un suo passaggio all'Oltchim rumeno, così come di un ritorno al club di origine - il modesto Vipers Kristiansand nella massima divisione norvegese - ma per il momento la destinazione della miglior giocatrice dell'Europeo femminile 2008, la cui gemella Katrine, pure lei in partenza da Viborg, ha già trovato posto fra i pali del Györi ETO ungherese, rimane ancora in sospeso.

Ultimo, probabilmente anche per importanza, il ritorno della ventunenne Alma Hasanic al Nordstrand. Il mancato portiere di riserva della nazionale di beach handball campionessa del mondo (alla fine le è stata preferita Katrine Hjelmeland) vestirà nuovamente la maglia del club della parte meridionale di Oslo dopo una sfortunata stagione al Njård, culminata con la retrocessione della compagine norvegese.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

venerdì 2 luglio 2010

Gunnar Prokop lascia l'Hypo Niederösterreich

La notizia più importante della settimana giunge dritta dritta da Vienna, dove il leggendario - ed estremamente controverso in più occasioni, dal 'KO' subito ad opera di un 'hooligan' macedone a Skopje nel 2001 al più recente 'placaggio' di una giocatrice avversaria in un incontro di Champions League - Gunnar Prokop, ha annunciato mercoledì la sua intenzione di lasciare l'incarico di manager dell'Hypo Niederösterreich.


Immagini (piuttosto forti) dell'aggressione
subita da Prokop a Skopje, al termine della finale
di Champions League 1999-2000 vinta dall'Hypo sul Kometal.

Il 'deus ex machina' per eccellenza della pallamano austriaca, che ha portato la sua squadra alla vittoria nel massimo trofeo continentale per ben otto volte, lascia il club - che aveva contribuito a fondare nel 1972 - a causa di 'differenze di vedute' con gli altri dirigenti della squadra, principalmente riguardo ai nuovi acquisti promessi, ma mai concretizzatisi. Si tratta di Gitte Aaen, Kristine Lunde-Borgersen e Carmen Amariei, tutte annunciate 'in arrivo' a Vienna dal campionato danese, ma che ora potrebbero trovare una nuova sistemazione.


Lo 'scandalo' più recente: Gunnar Prokop placca, in stile rugbistico,
la giocatrice del Metz Svetlana Ognjenovic lanciata in contropiede.

Prokop verrà sostituito nel suo ruolo manageriale da Dieter Heger, esperto di marketing e sponsorizzazioni sportive che fa parte della dirigenza dell'Hypo, in qualità di segretario, da circa un anno. Sulla panchina della squadra austriaca - da sempre imbattibile in patria ma in questi ultimi anni lontana dai livelli cui era abituata in ambito europeo - siederà Martin Matuschkowitz, il quale aveva già lavorato per le viennesi nelle stagioni 1997/98 e 2003/04 ed ultimamente si era occupato del settore giovanile del club.

lunedì 7 giugno 2010

Women's Regional Handball League: Buducnost Campione!


Successo casalingo del Buducnost Podgorica nella Final Four della Women's Regional Handball League - in pratica un campionato 'panbalcanico' con l'aggiunta dell'Hypo austriaco - svoltasi nel fine settimana in Montenegro. Le padrone di casa hanno infatti battuto il Krim Lubiana in semifinale e sconfitto 'allo sprint' l'Hypo Niederösterreich della macchina da goal brasiliana Alex Do Nascimento nella finalissima. Una vittoria di prestigio che sigilla un grande finale di stagione per la squadra balcanica, a segno pure in Coppa delle Coppe giusto alcune settimane fa. Grazie soprattutto alle reti di Andrea Penezić ed alle parate di Ivana Jelčić, le croate del Podravka Vegeta Koprivinica portano invece a casa il bronzo, ed i relativi seimila euro, in virtù del 36-32 rifilato al Krim nella 'finale di consolazione'.

Semifinale #1
** Podravka Vegeta Koprivinica - Hypo Niederösterreich 26-36 (13-18)

Podravka Vegeta: Zderic, Jelcic, Covic, Vukojevic, Koznjak, Pongrac, Vidak, Petkovic 6 (1 rig.), Pavic, Zebic 5, Gace 4, Poljak, Seric, Pasicnik 3, Tatari 3, Penezic 5
Hypo Niederösterreich: Pedersen, Sanko, Do Nascimento 13 (5 rig.), Piedade 7, Kirsner 7, Lerant 2, Oh 2, Limal 3, Grausenburger, Cararo, Rotis-Nagy 2

Semifinale #2
** Buducnost T-Mobile Podogorica - Krim Mercator Lubiana 32-28 (14-12)

Buducnost Podogrica: Vukcevic, Barjaktarovic, Knezovic, Miljanic 2, Radicevic 3, Djokic 4, Jovanovic 5 (2 rig.), Radovic 2, Pecevska 2, Kindl, Horvat, Bulatovic 9 (4 rig.), Mehmedovic 3, Lazovic 2, Zamoranski, Markovic
Krim Lubiana: Grubisic, Stefanisin, Mihajlovic, Gros 2 (1 rig.), Vergeljuk 4, Naglic, Vidic, Bodnjeva 6, Koren 1, Jankovic 2 (1 rig.), Cvijic 3, Zrnec 3, Lekic 6 (1 rig.), De Souza 1.

Finale 3°/4° Posto
** Podravka Vegeta Koprivinica - Krim Mercator Lubiana 36-32 (18-15)

Podravka Vegeta: Jelcic, Zderic 1, Penezic 12 (4 rig.), Zebic 6, Gace 6, Tatari 5, Seric 2, Pasicnik 2, Koznjak 2, Petkovic 1, Covic, Vukojevic, Pongrac, Vidak, Pavic, Poljak
Krim Lubiana: Stefanisin, Grubišic 3, Lekic 7 (1 rig.), Bodnieva 5, Gros 4 (3 rig.), Zrnec 4, De Souza 3, Vergeljuk 3, Cvic 2 (1 rig.), Jankovic 1, Mihajlovic, Naglic, Vidic, Koren

FINALISSIMA
** Buducnost T-Mobile Podgorica - Hypo Niederösterreich 30-29 (19-15)

Buducnost Podgorica: Vukcevic, Knezovic, Barjaktarovic, Bulatovic 9 (5 rig.), Jovanovic 4 (1 rig.), Radovic 4, Mehmedovic 4, Radicevic 4, Miljanic 3, Dokic 2, Pecevska, Kindl, Markovic, Lazovic, Szamoransky
Hypo Niederösterreich: Pedersen, Sanko, Do Nascimiento 7 (4 rig.), Limal 7, Piedade 5, Carraro 3, Kirsner 3, Rotis-Nagy 2, Oh 2, Lerant, Grausenburger
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

mercoledì 2 giugno 2010

Ultime di Mercato. Mercoledì 2 Giugno 2010.

Il punto sul mercato del Barça, del Toledo, dell'Arrate. C'è chi resta al Rhein-Neckar Löwen e chi arriva all'Antequera. Voina saluta l'Oltchim, e scatta il toto-allenatore. Emorragia di talenti dalla Danimarca, ma qualcuna va in senso contrario. Adieu Canò! Itxako Navarra: è ora di sfoltire la rosa.

Anche questa volta c'è moooooltissima carne al fuoco per quanto riguarda l'handball-mercato.

Partiamo dall'ambito maschile, dove pare ormai cosa fatta il rinnovo, per altri due anni, del contratto che lega il pivot danese Jesper Nøddesbo al Barcellona Borges. Le sue buone prestazioni nella recente Final Four di Champions League dovrebbero aver fugato ogni dubbio, da parte della dirigenza blaugrana, su qualità e meriti dello scandinavo, che dunque non si trasferirà al KIF Kolding, a dispetto dei rumors circolati qualche settimana fa. Rinnovo biennale di contratto anche per un altro scandinavo, lo svedese Magnus Jernemyr, in Catalogna fino al 30 Giugno 2012, come il suo collega bravo a convincere Enric Masip e gli altri 'capi' della società presieduta (ma solo per una dozzina di giorni ancora) da Joan Laporta.

Sul piede di partenza invece il pivot Rúben Garabaya, che si trasferisce al Naturhouse La Rioja, ed il cui posto verrà preso dal nazionale francese-martinicano Cedric Sorhaindo, venticinque anni per un metro e novantadue di altezza. Tra i presunti arrivi a 'Can Barça' si è parlato (can quasi assoluta certezza) del portiere svedese del Flensburg Johan Sjöstrand, del centrale Raúl Entrerríos e pure di Hans Lindberg, macchina da goal danese attualmente all'Amburgo, nelle cui fila ha dimostrato tutta la sua capacità di perforare le difese rivali.

L'arrivo di Lindberg, con contratto triennale, potrebbe implicare la partenza di Albert Rocas, che in questo caso si aggiungerebbe a quelle ormai certe del sopracitato Garabaya, di Joachim Boldsen (scadenza di contratto), di Mikkel Hansen (al pari di Boldsen se ne torna in patria per rinforzare l'ambizioso Copenhagen), e di Demetrio Lozano, sottoutilizzato da Xavi Pascual nella stagione appena conclusasi. Infine si vocifera dell'interesse blaugrana per l'ala venticinquenne Mikel Aguirrezabalaga, prodotto del vivaio dei vice-campioni d'Europa, ma in campo con la maglia dell'Ademar León nell'ultima annata.

Rimane dov'è il nazionale tedesco Uwe Gensheimer. L'ala sinistra del Rhein-Neckar Löwen ha esteso il suo contratto, in vigore fino al 30 Giugno 2012, per altri due anni. La formazione della Bundesliga si è inoltre assicurata, a partire dal Luglio 2011 e per una durata di tre stagioni, i servigi del giovane e talentuoso serbo Zarko Šešum, attualmente in forza all'MKB Veszprém ungherese arrivato fino ai quarti di finale (proprio come il RNL) nell'ultima Champions.

Rinnovo del contratto raggiunto anche, in Spagna per tre giocatori del Lábaro Toledo: il portiere e capitano Fermín Ballesteros (alla sua 'nona volta' nelle file della squadra castigliana) più il terzino e vice-capitano Quique Plaza ed il centrale Ángel Pérez, pure loro veterani dell'equipo. Nei giorni precedenti avevano assicurato la loro continuità Pedro Fuentes, Eitutis, Jabato, Barbón e Stazdas. Non rimarrà in rosa Jesús Herrero, con le valigie pronte dopo quattro stagioni, mentre arriverà il centrale Daniel Svensson, proveniente da quell'Aab Aalborg che ha appena conquistato, per la prima volta nella sua storia, il titolo nazionale danese.

Gli andalusi dell'Antequera 2010 hanno acquistato dal retrocesso Octavio Pilotes Posada Vigo l'esperto portiere basco di ventisette anni Yeray Lamariano (ex Arrate, Ademar León, con il quale aveva vinto una Coppa delle Coppe, e Bidasoa) in sostituzione di Matís Schulz.

A proposito di Arrate, sembra che la squadra di Tin Tokic rischi di perdere uno dei suoi migliori elementi, il pivot Iker Serrano, il quale ha affermato che attualmente ci sono poche possibilità per lui di rimanere ad Eibar. Il suo contratto biennale scade il 30 giugno prossimo, e le difficoltà economiche in cui versa il club, sommate ad alcune offerte piovutegli sul tavolo, forse pure dall'estero, potrebbero convincerlo a cambiare aria. La situazione di Marc García, Javier Arroyo, Törö Szabolcs, Sergio Cid, Ivica Obrvan, Dalibor Cutura e Sergio Berrios, anch'essi in scadenza di contratto, è tutt'altro che definita.

Nel campo delle gentildonne, invece ... ancora una volta la notizia principale riguarda un gentiluomo: quel Radu Voina che, secondo quando riportato dai media rumeni, ha rifiutato il rinnovo del contratto con l'Oltchim Râmnicu Vâlcea. Voina dunque rimarrà unicamente alla guida della nazionale del suo paese. Intanto sono già partite le speculazioni relative alla successione del mitico coach di Sighisoara, alcune decisamente fantasiose, come quella della Gazeta Sportulilor che vorrebbe niente meno che la mitica Anja Andersen in testa all'elenco dei candidati.

Rimanendo alle vice-campionesse d'Europa, sia Steluta Luca che Roxana Gatzel hanno firmato un nuovo contratto con l'Oltchim, anche se la prima ha affermato che questa sarà molto probabilmente la sua stagione finale sui campi di gioco. Il presidente Ioan Gavrilescu ha inoltre assicurato la continuità di Valentina Elisei, di Paula Ungureanu per almeno un'altra stagione, e di Tereza Pâslaru che come la Gatzel ha firmato un contratto biennale. Il solo punto interrogativo adesso rimane il futuro di Gabriella Szücs.

Altra notizia di rilievo è che la norvegese Kristine Lunde-Borgersen, nuovo acquisto di spicco dell'Hypo Niederösterreich dopo alcune trionfanti stagioni al Viborg HK danese, è stata operata al ginocchio destro e rischia di saltare buona parte della preparazione della squadra austriaca per la stagione 2010/11. Il raduno dell'Hypo è previsto per il prossimo 14 Luglio.

La carismatica connazionale Gro Hammerseng ha disputato martedì la sua ultima partita con la casacca del FC Midtjylland danese, e d'ora in poi potrà dedicarsi esclusivamente (in ambito sportivo, è ovvio) alla sua nuova squadra, il fortissimo Larvik HK, che punta dritto al trionfo in Champions League la prossima stagione, ed al suo personale ritorno in quella nazionale norvegese con cui ha vinto Olimpiadi e (per ben tre volte) Campionati Europei.

Nora Reiche, ventiseienne ala/terzino destro della nazionale di Germania, lascia il Viborg HK campione danese ed Europeo per trasferirsi nel THC Erfurt del suo paese, con il quale ha trovato un accordo della durata di due anni. Niente rinnovo contrattuale in Danimarca, dunque, per la Reiche, tenuta lontano dai campi da problemi ai legamenti crociati per quasi due anni, e poco utilizzata da coach Jakob Vestergaard anche nella passata stagione, in cui pure era tornata a giocare. 'Sarà del tutto diverso rispetto a Viborg, ma di sicuro molto interessante', ha detto la giocatrice a proposito della sua imminente esperienza in patria.

Stesso destino per un'altra atleta tedesca: la 33enne Stefanie Melbeck torna in patria tra le fila del Buxtehuder, recente vincitore della Challenge Cup, con il quale ha firmato un contratto biennale, dopo tre stagioni al KIF Vejen danese.

Nonostante una tale emorragia di talenti dalla Guldbageren Ligaen danese, c'è anche qualcuna che copre il tragitto in senso contrario, come la tedesca Susann Müller, punta di diamante del Lipsia campione di Germania ma ora in partenza con destinazione Jutland, e più precisamente SK Aarhus.

Lascerà la sua attuale compagine, l'Odense GOG una delle migliori giovani giocatrici danesi, il terzino destro ventenne Line Jørgensen, la quale dovrebbe comunque rimanere sul suolo patrio, anche se il nome del suo futuro club verrà rivelato solo alla fine di questa settimana.

Stéphanie Cano, terzino sinistro della nazionale francese (della quale è stata pure capitano, e con la quale ha vinto il titolo mondiale sette anni fa) sino agli ultimi Giochi Olimpici, si ritira definitivamente dalla pallamano all'età di 36 anni. Ha giocato il suo ultimo match, nelle seconda divisione transalpina, tra le fila del Bègles e contro il Bouillargues.

Nely Carla Alberto, nazionale spagnola, passa dall'Itxako Reyno de Navarra - dove uno sfoltimento della rosa si è reso necessario in seguito all'ultima, faraonica campagna acquisti - alle francesi del Le Havre.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter