Visualizzazione post con etichetta Metz. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Metz. Mostra tutti i post

venerdì 9 marzo 2012

Allison Pineau all'Oltchim Râmnicu Vâlcea!!

La bomba di mercato della settimana viaggia sull'asse Francia-Romania. La fuoriclasse Allison Pineau giocherà nelle fila dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea (almeno) fino al 2014. La centrale transalpina, che a nemmeno 23 anni può già vantare due medaglie d'argento ai Campionati del Mondo ed il titolo di 'IHF World player of the Year 2009' (nel 2010 il riconoscimento è andato ad un'altra pedina dell'Oltchim, Cristina Neagu, e l'anno seguente al pivot norvegese Heidi Løke), ha firmato un contratto biennale, in partenza il prossimo 1° Luglio, con la squadra est-europea, di cui vestirà la maglia numero 10.

Pineau, attualmente in fase di recupero dal grave infortunio al ginocchio di cui è rimasta vittima a Dicembre nella semifinale dei Mondiali brasiliani, era terminata al centro dei rumors di mercato dopo aver fatto sapere che non avrebbe più difeso i colori del Metz Handball, con i quali ha messo a segno 29 reti nella prima fase di Champions League 2011-12. Ma con i quali difficilmente avrebbe potuto aspirare a traguardi come il successo finale nel massimo torneo per club, invece pienamente nel mirino della compagine allenata da Radu Voina (coach tra l'altro in grado di parlare la lingua francese).

Il mistero della sua futura destinazione è stato svelato in una recente conferenza stampa a Parigi: 'mi hanno contattato numerosi club di primo piano, ma l'Oltchim è quello da cui ho ricevuto l'offerta migliore. Sarà un piacere far parte di una tale grande squadra, i cui obiettivi rimangono gli stessi anche nel lungo periodo, ed in ogni competizione a cui partecipa. Ho sempre considerato la mia nuova squadra tra le migliori in Europa ed il fatto di poter avere compagne talentuose ed un buon allenatore ha influito parecchio nella mia decisione. Inoltre il campionato in Romania è meno duro di quello francese, il che mi consentirà di prendere delle pause per far riposare il ginocchio. L'Oltchim ha tanti grandissimi tifosi, e voglio renderli felici. Devo ancora smaltire i postumi del terribile infortunio di Dicembre, ma vi posso assicurare che al 1° di Luglio, quando mi allenerò per la prima volta con le nuove compagne, sarò al 100% sia mentalmente che fisicamente'.

Alle parole dell'atleta di Charters hanno fatto eco quelle di Petre Berbecaru, presidente del sodalizio rumeno: 'all'Oltchim abbiamo sempre considerato Allison una grande giocatrice, e siamo contenti di annunciare che ha firmato per noi. Con questo nuovo acquisto confermiamo la nostra fame di vittorie e la serietà del nostro progetto. Si è trattato di un trasferimento da ovest ad est, non facile, ma alla fine divenuto realtà. Spero non rimanga l'unico'.

lunedì 5 marzo 2012

Champions League femminile: Colpo danese a Larvik! Le regine d'Europa a forte rischio eliminazione. Al Győr basta un pari. Oltchim in semifinale.

La quinta e penultima giornata del Main Round di Champions League femminile ha regalato alcune sorprese. Su tutte il K.O. interno del Larvik HK, steso dal F.C. Midtjylland. Le danesi hanno profanato l'Arena delle campionesse d'Europa in carica con il punteggio di 27-20, vendicando la sconfitta dell'andata (22-26) e riaprendo il discorso qualificazione. E pensare che le cose si erano messe bene per la squadra di casa, avanti 5-2 dopo l'espulsione di Sabine Englert, portiere tedesco del Midtjylland colpevole di un fallo su un'avversaria. Un opportuno time-out di Ryan Zingerlsen spezza però il momento negativo e le ospiti riescono ad evitare un precoce tracollo. La battaglia prosegue fino all'intervallo, con il pivot Susan Thorsgaard in evidenza fra le danesi, ma il Larvik riesce a tornare negli spogliatoi in vantaggio, seppur minimo (12-11).

La débacle norvegese si materializza in quello che lo stesso coach vichingo Ole Gustav Gjekstad non esita a definire 'il peggior secondo tempo mai visto'. Trenta minuti, o quasi, imbarazzanti per la squadra che l'anno scorso (con una rosa però abbastanza differente e più ampia) dominava la scena europea. Alle padrone di casa va tutto storto, mentre le varie Trine Østergaard e Nycke Groot (l'olandese si è rivelata ottimo sostituto della infortunata stella Laerke Møller) le puniscono mandando il Midtjylland sul più tre (20-17) all'entrata dell'ultimo quarto d'ora di gioco.

Nessuna reazione da parte locale; al contrario il gap si consolida, portando le danesi in vantaggio anche nel computo dei confronti diretti. Fino al più sette conclusivo; guarda caso il numero di reti firmato dall'ala sinistra 19enne Fie Woller, top scorer di giornata per l'FCM; un elemento da tener d'occhio, come la ventenne Østergaard. Ma forse ancor più determinante è risultata la prestazione di Ingrid Ødegård (sì, quella della finale europea di beach handball del 2009 contro l'Italia...), portiere norvegese che ha rimpiazzato in modo egregio la Englert, rendendo spesso e volentieri ardua la via del goal alle proprie connazionali.

Il risultato del derby scandinavo rimette in corsa l'Itxako Reyno de Navarra, compagine iberica che in una nuova puntata del suo personale 'X Factor' impone il pareggio (casalingo) anche al favoritissimo Győri Audi ETO KC, a sua volta in grado di conquistare la vittoria matematica nel girone pur lasciando sul terreno il primo punto nel gruppo. La scelta di mister Karl Erik Bøhn di dare spazio ad alcune abituali seconde linee favorisce le spagnole, brave a scappare sul 3-1 nonostante l'assenza dell'infortunata Macarena Aguilar, ed a non farsi abbattere dall'immediata reazione ungherese (con la 'diva' Anita Görbicz che aveva firmato il sorpasso dai 7 metri). Le fuoriclasse Sandy Barbosa e Carmen Martín, oltre all'ala Naiara Egozkue, rimandano avanti l'Itxako, con la complicità di una Silvia Navarro ancora immensa fra i pali. Il margine arriva a toccare le quattro reti prima dell'intervallo, cui si giunge sul 13-11 ospite.

La solita Görbicz suona la carica nel secondo tempo; la situazione è ribaltata e, dopo una rete a firma Andrea Lekić, il tabellone segna più due per il Győr. Strada spianata verso un nuovo trionfo, magari con l'aiuto di qualche 2 minuti rifilato alle avversarie? Per nulla. la tempistica di coach Ambros Martín nel chiedere time-out è perfetta, e successivamente Patricia Pinedo e Maja Zebić si incaricano di riportare la loro squadra avanti (24-22). Sale di nuovo in cattedra la serba Lekić, e la spartizione della posta diventa realtà: alla fine è 25 pari. A questo punto, se vuole entrare fra le magnifiche quattro per il secondo anno consecutivo, l'Itxako deve battere il Midtjylland in Spagna nell'ultimo turno ed augurarsi che il Győr faccia il proprio dovere espugnando l'ormai ex-inespugnabile fortino del Larvik.

Main Round - Girone I: 5a Giornata
* Larvik HK - FC Midtjylland 20-27
Dettagli / Video integrale
* Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra 25-25
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
Classifica
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-0 (148-124) +4
_______________________________________
2. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-3 (123-132) -9
------------------------------------------------------------------
3. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-2 (110-122) -12
4. Grupo Asfi Itxako (Spa) 3 p. 0-3-2 (115-118) -3

Alle sorprese del gruppo I fa da contraltare il 'tutto come previsto' dell'altro girone: il Budućnost certifica il primo posto finale sbrigando agevolmente la pratica Metz Handball. Alla Morača Sports Center di Podgorica non c'è storia: mettendo in mostra la loro difesa aggressiva 'doc', le balcaniche prendono il largo sin dall'inizio, ed il 15-9 di metà gara fa già capire a chi andranno i due punti. Il secondo tempo è quasi pura accademia per Bojana Popović (miglior realizzatrice con nove reti), Katarina Bulatović (che timbra la porta avversaria una mezza dozzina di volte), Clara Woltering (21 parate) e compagne. L'abbozzo di rimonta ospite frutta il meno tre (21-18; min. 45), ma viene subito rispedito al mittente dalla truppa di mister Adzić. Unica nota negativa: l'infortunio al ginocchio sinistro di Dragana Cvijić, che rischia di obbligare la giovane atleta serba ad un lungo stop.

Insieme alle slave fa festa l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, che batte il Krim Mercator Lubiana davanti a tremila tifosi circa e torna in semifinale, dove ritroverà il Győr, dopo due anni. Le rumene fugano i dubbi sorti nelle due partite precedenti di coppa e tornano a presentare le loro credenziali nella battaglia per il trono europeo. La partenza è buona: fra parate di Luminița Dinu-Huțupan, quasi al livello dei vecchi tempi, ed una Valentina Ardean-Elisei inarrestabile all'ala sinistra volano sul 10-7. Le ospiti non gettano la spugna e, complice qualche successivo errore dell'attacco rivale, ristabiliscono l'equilibrio a quota 12. Gli ultimi cinque minuti del tempo sono però di marca Oltchim, tanto che si arriva a metà dell'opera sul 17-15 per le padrone di casa, già avanti per 16-13.

Il Krim prova a rientrare nel secondo periodo, ma quando il terzino sinistro Marija Jovanović, montenegrina dell'Oltchim, sale in cattedra per le avversarie si fa dura. Anche perché una magnifica Dinu-Huțupan continua il suo personale show fra i pali. Il 27-20 che offre il benvenuto agli ultimi dieci minuti di gara sembra chiudere l'incontro, ed in effetti per la squadra di Radu Voina è sufficiente amministrare fino al 30-26 della sirena. Missione compiuta: adesso ci si può già focalizzare sul grande derby con le ungheresi, provando magari a ripetere l'exploit del 2010.

Main Round - Girone II: 5a Giornata
* Budućnost Podgorica - Metz Handball 32-26
Dettagli / Video integrale
* Oltchim Râmnicu Vâlcea - Krim Mercator Lubiana 30-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 5 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 10 p. 5-0-0 (151-124) +27
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-1 (141-132) +9
_________________________________________
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-4 (119-137) -18
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-4 (120-138) -18

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League femminile: Budućnost e Györ già in semifinale!

Budućnost Podgorica e Györi Audi ETO si qualificano per le semifinali con due turni d'anticipo. Le montenegrine vincono, in maniera forse più ampia di quanto racconti il 27-26 finale, il derby ex-yugoslavo di Lubiana giocato venerdì scorso. Le reti di Bojana Popović e Katarina Bulatović e le parate della tedesca Clara Woltering proiettano la squadra di coach Adžić sul più cinque già nel primo tempo, ed il vantaggio cresce ad avvio ripresa, prima della reazione del Krim Mercator griffata Andrea Penezić (erano state però Tamara Mavsar e l'austro-bosniaca Gorica Acimović ad evitare il tracollo definitivo locale nella prima parte). Ci pensa l'ex di turno Dragana Cvijić a ricacciare indietro le avversarie, restituendo al Budućnost quel margine di sicurezza che non sarà intaccato neppure dagli ultimi assalti delle slovene.

Nel caso del Györ, troviamo una nuova prestazione vincente e convincente della corazzata di Karl Erik Bøhn, che esce con i due punti in tasca dal non facile campo di Ikast. Le danesi del F.C. Midtjylland vengono battute in maniera autorevole, per quanto l'inizio gara risulti equilibrato e la squadra di casa riesca pure a mettere la testa avanti. Un time-out dell'allenatore norvegese delle magiare cambia l'inerzia del match: il Györi ETO scappa sul 9-6, e manterrà il più tre anche alla pausa lunga. Al ritorno in campo si decide la gara: FCM a secco per otto interminabili minuti, mentre Andrea Lekić e compagne vanno in rete cinque volte consecutive e scavano un solco incolmabile tra sé e le avversarie. L'arcigna difesa ospite ha fatto la differenza, ed il Györ amministrerà il vantaggio sino al termine, con Bøhn che si può permettere di dare spazio alle seconde linee. Né il cambio in porta (Sabine Englert sostituita da quella Ingrid Ødegård che molti ricorderanno tra i pali norvegesi nella finale europea di beach handball 2009 contro le azzurre ...) né le reti del solito, prolifico terzino Trine Troelsen saranno d'aiuto alle danesi, sconfitte e un po' più vicine all'eliminazione.

Se le regine dei rispettivi gruppi vanno a gonfie vele, Larvik HK ed Oltchim avanzano con passo molto più incerto, per quanto i pareggi esterni ottenuti nello scorso week-end avvicinino entrambe alla qualificazione. Le norvegesi impegnate nella tana dell'Asfi Itxako Navarra devono rimediare ad un primo tempo disastroso, specie in attacco, terminato sul 12-6 per le iberiche. Al rientro in campo le detentrici del titolo appaiono trasformate, e riagguantano con relativa velocità le spagnole, arrivando pure a mettere la testa avanti sul 15-16. La battaglia continua fino al termine, ed il 19 pari della sirena può anche considerarsi il risultato più equo. Ottime le prove dei due portieri, Cecilie Leganger tra i pali nordici e dall'altro lato del campo una Silvia Navarro sempre più affermata come una delle migliori in assoluto nel proprio ruolo. Applausi, fra le altre, pure alle grintose Sandy Barbosa e Macarena Aguilar (Itxako; quest'ultima uscita con il naso malconcio in seguito ad un duro colpo ricevuto nell'ultima fase di gara) e Karoline Dhyre Breivang (Larvik).

Il pareggio delle rumene in terra di Francia accontenta, con qualche rimpianto, il Metz Handball che ottiene il primo, storico (e forse unico) punto nel Main Round, ed allo stesso tempo permette alla truppa di Radu Voina di affrontare l'imminente sfida-spareggio contro il Krim con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi in anticipo. Anche la prima parte della gara di domenica scorsa era terminata in assoluto equilibrio, grazie alla forte reazione con cui le locali avevano reagito all'allungo di un Oltchim in grado di volare sul più quattro dopo 15 minuti. Decisive al riguardo le bordate di Ekaterina Andryushina e la rete di Nina Kamto siglata appena prima dell'intervallo. Francesi scatenate nella ripresa; la grinta transalpina e la parate di Amandine Leynaud le portano addirittura sul +3 (21-18 ed in seguito 25-22). A quel punto molti avranno creduto nel successo della padrone di casa, ma la maggiore esperienza e qualità delle ospiti è uscita fuori ed ha nuovamente livellato la situazione. E' poi toccato all'ala sinistra rumena Valentina Ardean-Elisei rispondere dai sette metri al precedente goal della 'ungherese di Francia' Viktória Csáki e sigillare il definitivo 26-26. Metz fuori dai giochi a testa alta, augurandosi che le esperienze di quest'anno possano contribuire, in futuro, ad ottenere risultati ancora migliori.

GRUPPO I - Risultati 4a Giornata
* Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK 19-19
Dettagli / Video integrale
* FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC 24-29
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Györi AUDI ETO KC (Ung) 8 p. 4-0-0 (123-99) +24
________________________________________
2. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-1 90-95 (-5)
-----------------------------------------------------------------
3. Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa) 2 p. 0-2-2 (90-93) -3
4. F.C. Midtjylland (Dan) 2 p. 1-0-3 (96-112) -16

GRUPPO II - Risultati 4a Giornata
* RK Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica 26-27
Dettagli / Video integrale
* Metz Handball - Oltchim Râmnicu Vâlcea 26-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 8 p. 4-0-0 (119-98) +21
________________________________________
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 5 p. 2-1-1 (111-106) +5
--------------------------------------------------------------------
3. RK Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-3 (93-107) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-3 (94-106) -12

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League femminile: l'Itxako strappa un punto al Larvik. Tutto il resto secondo pronostico.

QUASI tutto come previsto nel secondo turno del Main Round di Champions femminile. Vincono Győri Audi ETO, Oltchim Vâlcea e Budućnost Podgorica, mentre l'unica sorpresa arriva da Larvik, dove le campionesse d'Europa in carica vengono fermate sul pari dall'Itxako Navarra nel re-match della finale della passata edizione.

Un 23-23 che regala un punto in classifica alle spagnole, già in grado di creare numerosi grattacapi alle scandinave nel primo tempo, terminato con 10 goal per parte (cifra che testimonia la prevalenza delle difese sugli attacchi, nonché la bravura di Silvia Navarro tra i pali) e condotto principalmente dalle ospiti, prima del pareggio siglato da Karolne Dhyre Breivang a fil di sirena. Nota negativa: l'infortunio al ginocchio capitato a Nerea Pena dopo soltanto nove minuti. Norvegesi più determinate ed aggressive al rientro in campo, specie in fase difensiva, tanto da volare sul più tre con il contributo di qualche superiorità numerica. Ma dopo un opportuno time out di mister Ambros Martín, omonimo di quella Carmen Martín che risulterà top scorer delle navarre, l'Itxako torna a fare danni alla porta di Cecilie Leganger, con pieno merito di Macarena Aguilar ed Alexandrina Barbosa, e con Raphaëlle Tervel a fare la sua parte in difesa. L'equilibrio ristabilito prosegue a fasi alterne sino al termine, quando il biondo terzino destro Linn Jørum Sulland, che poco prima aveva siglato il pareggio, fallisce l'ultima occasione per carpire i due punti. A fine gara mister Ole Gustav Gjekstad appare visibilmente insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali.

Nell'altro match del Gruppo I, il FC Midtylland resiste una ventina di minuti all'uragano Győr. A differenza di quanto scritto nell'articolo precedente, il giovane talento Lærke Møller fa il suo ritorno sui campi da gioco, anche se l'artefice della resistenza offerta dalle danesi è soprattutto Trine Troelsen, brava a punire gli errori di un avversario talora troppo frenetico in attacco. Avvicinandosi all'intervallo, però, le reti di Jovanka Radičević e Heidi Løke, quest'ultima magistralmente assistita da Andrea Lekić ed Anita Görbicz, portano al primo serio vantaggio ungherese, con l'aiuto di alcune penalità rifilate alle scandinave. La serba Lekić, una delle candidate all'IHF World Player of the Year 2011, si fa notare pure come realizzatrice (dai nove metri), e con una straordinaria Orsolya Vérten sugli scudi l'ETO scappa fino a più sei. L'ultima reazione danese, che approfitta di una difesa rivale stavolta non irresistibile, serve a dimezzare il gap con un quarto d'ora rimasto, ma non va oltre. L'implacabile Løke continua a colpire, ed il Győr estende il proprio margine di vantaggio sino al 35-27 conclusivo.

Main Round - Gruppo I: 2a Giornata
* Győri Audi ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN) 35-27 (17-13)
Statistiche
Video
* Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA) 23-23 (10-10)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Györi AUDI ETO KC 4 punti 2-0-0 (63-53)
2. Larvik 3 punti 1-1-0 (49-45)
3. Grupo Asfi Itxako Navarra 1 punto 0-1-1 (49-51)
4. FC Midtjylland 0 punti 0-0-2 (49-61)

Nel Gruppo II il Budućnost ha la meglio sul Krim Mercator Lubiana grazie ad un ottimo secondo tempo, mentre i trenta minuti iniziali erano finiti sul 14-13 per le slovene, che avevano beneficiato del ritorno di numerose giocatrici assenti causa infortunio nel turno anteriore. Tanto da inscenare una partenza sprint, che le porta in triplo vantaggio. Con Bojana Popović 'disinnescata' dalla retroguardia ospite, Dragan Adžić sceglie di giocarsi la carta Radmila Miljanić. Decisione azzeccatisssima: la ventitreenne ala destra lo ripagherà della fiducia mettendo a segno dieci reti in tutto. Un parziale di 5-1 ribalta la situazione a vantaggio delle montenegrine, anche se il trio di terzini Penezić (migliore delle sue, nove volte a referto), Franić ed Aćimović risponde a tono e regala il vantaggio sloveno al ritorno negli spogliatoi. Il vento cambia nella ripresa: il Budućnost difende in modo più efficace, il Krim sbaglia di più (anche per 'colpa' delle parate di Clara Woltering) e, con appena due reti siglate in 14 minuti, viene inevitabilmente punito. Una tendenza di fatto proseguita sino al 29-21 che chiude l'incontro.

Se la sfida dello Sportski centar Morača si decide nei secondi trenta minuti, all'Oltchim basta un tempo per regolare la pratica-Metz. Un buon avvio di Valentina Ardean-Elisei e compagne, subito a segno quattro volte (contro le zero avversarie) serve a togliere immediatamente entusiasmo e carica alle ospiti, nelle cui fila in pratica si distinguono solo Ekaterina Andryushina ed il neo-acquisto Liscević. Il divario di metà gara aumenta nella ripresa, ed alla fine il sempre caldo pubblico dell'Oltenia può festeggiare un successo di ben nove reti ed il primato in condominio con il Budućnost.

Main Round - Gruppo II: 2a Giornata
* Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Mercator (SLO) 29-21 (13-14)
Statistiche
Video
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz Handball (FRA) 30-21 (18-12)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 punti 2-0-0 (61-46)
2. Budućnost Podgorica 4 punti 2-0-0 (58 -48)
3. Metz Handball 0 punti 0-0-2 (48-59)
4. RK Krim Mercator Lubiana 0 punti 0-0-2 (46-60)

lunedì 6 febbraio 2012

Champions League femminile di pallamano. Il Main Round parte senza sorprese.

Parlare di giochi fatti dopo la prima giornata è forse prematuro, ma sicuramente le quattro grandi favorite per l'approdo alle semifinali hanno iniziato il Main Round con il piglio giusto, e fatto immediatamente un buon passo in avanti verso il turno successivo. Quattro vittorie esterne in altrettante partite hanno subito piazzato Larvik e Györ in un caso, Oltchim e Buducnost nell'altro, in vetta ai rispettivi gironi.

E' toccato per prime alle norvegesi, brave a far loro il derby scandinavo contro il FC Midtjylland. Una vittoria agevole, da dedicare a Gro Hammerseng, che ha appena portato a termine con successo la sua maternità. Danesi rimaneggiate senza la stella Laerke Møller. Larvik invece con una grande Cecilie Leganger, che offre l'ennesima dimostrazione della sua bravura fra i pali, ma pure la difesa delle campionesse in carica svolge il proprio compito, favorendo contropiedi finalizzati da Kari Mette Johansen e compagne. Le padrone di casa tengono il ritmo per una decina di minuti, poi devono alzare bandiera bianca di fronte allo strapotere avversario. Il 16-9 pro-Larvik all'intervallo parla da solo. Nel secondo tempo la ragazze di mister Zinglersen riducono il gap, per merito soprattutto del terzino Trine Troelsen e dell'asso svedese Linnea Torstenson, ma la rimonta resta un miraggio. Leganger continua a fare buona guardia, e i due punti alla fine volano tra i fiordi.

La tradizionale classe dei portieri norvegesi fa la differenza pure nell'altro match del Gruppo I. Katrine Lunde Haraldsen, con i suoi numeri, propizia la vittoria del Györi Audi Eto KC nella tana del Grupo Asfi Itxako, il Pabellón Tierra Estella - Lizarrerria pieno di tifosi nonostante il cattivo tempo. Un successo per 28-26 che 'vendica' l'eliminazione subita, proprio per mano delle navarre, nella semifinale del passato torneo. Un risultato al quale non sono estranee le dieci reti di una Anita Görbicz in versione extralusso. A rendere felice il debutto di Karl Erik Bøhn sulla panchina del Györ ha contribuito pure la sua compagna Heidi Løke: proprio un goal del pivot nordico, allo scadere del primo tempo, rompe l'equilibrio e porta le ospiti all'intervallo sul 14-13, dopo precedenti vantaggi (anche di tre cifre: 10-7) spagnoli favoriti dalla parate di Silvia Navarro e dalla prestazione della fuoriclasse Alexandrina Barbosa. La scelta iberica di passare ad una 5-1 difensiva al ritorno di campo non è felice: fra prodezze 'made in Lunde' e qualche sbaglio di troppo dell'attacco Itxako, stavolta sono le ungheresi a scappare fino al 25-21. Come nell'altro match, i tentativi di rimonta locale si rivelano inutili: le indiziate numero uno (forse) al successo nella manifestazione si mettono in tasca la prima vittoria, con qualche polemica creata da pubblico e media spagnoli per un arbitraggio evidentemente poco gradito.

Nel Gruppo II, l'Oltchim Râmnicu Vâlcea batte un pugno sul tavolo con una prova vincente e convincente in terra di Slovenia. Dove in verità le cose si erano messe male: la partenza-sprint di Gorica Aćimović trascina il Krim Lubiana, mentre le rumene sembrano avere le polveri bagnate. Tempo di prendere il ritmo giusto, e la squadra di coach Voina (con la leggendaria Luminiţa Dinu-Huţupan tornata fra i pali anche in Europa un paio d'anni dopo il 'ritiro') ristabilisce l'equilibrio, infranto prima del ritorno negli spogliatoi quando l'Oltchim stringe le maglie in difesa e, piazzando qualche contropiede efficace, si porta sul 16-13 a proprio favore dell'intervallo. La ripresa comincia nel segno degli errori su entrambi i lati, poi la fuoriclasse turca Yeliz Özel, miglior realizzatrice delle sue con otto reti mandate a referto, trascina le ospiti verso vantaggi importanti. La bosniaca naturalizzata austriaca Aćimović (a segno nove volte in tutto) tenta di reagire, e le slovene si riportano a meno tre. Ma la nuova, ultima accelerazione dell'Oltchim non lascia loro scampo, e fissa il punteggio sul 31-25 conclusivo. In Romania hanno buoni motivi per essere soddisfatti.

Risultato positivo per il Budućnost Podgorica, seppure le montenegrine debbano faticare per aver ragione di un coriaceo Metz Handball. Le francesi, al loro debutto assoluto in questa fase del torneo, oppongono una resistenza forse inaspettata da Bojana Popović (sei goal), Katarina Bulatović (sette) e compagnia, costrette, per uscire indenni dalle Arènes, a far ricorso alla maggiore esperienza internazionale, che ha permesso loro di punire gli errori avversari (tiri e passaggi sbagliati: un dazio da pagare inevitabilmente per la squadra di mister Sébastien Gardillou, alla sua 'prima volta' tra le 'magnifiche otto') con cinici contropiedi, ed alle venti meraviglie di Clara Woltering, confermatasi azzeccatissimo neo-acquisto in porta. Transalpine KO, come nel precedente di Coppa Coppe 2010, ma a testa alta, con l'ultima arrivata Kristina Liscević brava a non far rimpiangere Allison Pineau; solo Claudine Mendy segna più di lei nelle fila del Metz. Offrono il loro contributo pure Ekatarina Andryushina, con la sua tripletta, ed il portiere Amandine Leynaud (13 salvataggi).

1a Giornata - RISULTATI:

GRUPPO 1:
FC Midtjylland (Dan) - Larvik HK (Nor) 22-26 (9-16)
* Statistiche;
* Video integrale del match
Grupo Asfi Itxako (Spa) - Györi Audi ETO (Ung) 26-28 (13-14)
* Statistiche;
* Video integrale del match

GRUPPO 2:
Krim Mercator (Slo) - Oltchim Rm.Vâlcea (Rom) 25-31 (13-16)
* Statistiche;
* Video integrale del match
Metz Handball (Fra) - Budućnost Podgorica (Mne) 27-29 (14-15)
* Statistiche;
* Video integrale del match

giovedì 12 gennaio 2012

Romania: torna la grande Luminiţa. Norvegia: Amanda saluta il Larvik. Francia: Liščević sostituto di Pineau.

Fuoriclasse (del passato) che viene (indietro), fuoriclasse (del futuro) che va (dove non si sa). Nella pallamano femminile hanno fatto ultimamente notizia Luminiţa Dinu-Huţupan e Amanda Kurtović.

La prima, uno dei più grandi portieri di sempre (votata miglior portiere del Mondo nel 2000 e miglior giocatrice dei Mondiali 2005, campionessa d'Europa per club nel trienno 2001-2003), ha deciso di tornare in pista a quarant'anni suonati. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2009, ed affrontato con successo la maternità, la Dinu si era ritagliata uno spazio nel ruolo di allenatrice dei portieri, sia nell'Oltchim Râmnicu Vâlcea che nella nazionale rumena.

Ma proprio il club numero uno del suo paese sta attraversando un momento difficile sul lato estremi difensori: alla tendinite che tiene lontano dai campi di gioco la croata Sanela Knezović, rinforzo arrivato quest'estate dal Budućnost, si aggiunge la poca fiducia nutrita da mister Radu Voina nei confronti di Mihaela Smedescu; per cui in Oltenia hanno dovuto fare di necessità virtu e 'richiamare in servizio' la mitica Dinu, che affiancherà la veterana Talida Tolnai. Il contratto di Luminiţa dovrebbe arrivare fino all'estate, con possibilità di un eventuale rinnovo per un'altra stagione.

In Norvegia, invece, la 'bomba di mercato' della settimana riguarda Amanda Kurtović. La giovane stella che ad appena 20 anni ha già nel suo palmares l'oro Mondiale conquistato un mese fa in Brasile (oltre al titolo Europeo Juniores del 2009), nonchè una Champions League vinta, seppur non da protagonista, con la maglia del Larvik nel maggio scorso.

Una casacca che, fra qualche mese, sembra proprio non vestirà più: la giovane ala destra ha annunciato che lascerà il Larvik HK (senza specificare la sua prossima destinazione); Kurtović era tornata nella squadra regina d'Europa dopo un breve periodo tra le fila dell'altra 'grande' del campionato norvegese, il Byaasen Trondheim, a cui era a sua volta clamorosamente approdata dopo il passaggio al Larvik HK, dal Nordstrand Oslo, nell'estate 2010. Ma a Larvik si trovava chiusa dalla varie Linka Riegelhuth e Nora Mørk, quindi aveva deciso di trasferirsi a Nord; dove però non era soddisfatta, quindi era tornata nel club precedente. Che ora pare nuovamente andarle stretto ...

Norvegese nata in Svezia e di origini croate, Amanda sta tenendo fede alle sue abitudini sportivamente 'nomadi', seguendo, in piccolo, una traiettoria simile a quella del suo idolo Zlatan Ibrahimović. La ragazza è sicuramente tosta, possiede classe e talento, dimostrati anche ai Campionati del Mondo, dove ha potuto giocare parecchi minuti ed andare a segno più volte, anche nella finalissima, senza cedere alla pressione che un tale palcoscenico può esercitare su una ventenne debuttante. Se qualche squadra italiana fosse per caso interessata ... che si faccia avanti! xD

Infine, una notizia di mercato dalla Francia: la sostituta (provvisoria) al Metz di Allison Pineau, infortunatasi ai legamenti durante gli scorsi Mondiali, ha finalmente un nome: Kristina Liščević, centrale serba proveniente dal Metalurg Skopje, a sua volta attualmente in serie difficoltà economiche. La Liščević ha firmato un contratto con il club transalpino per quel che resta dell'attuale stagione, e per la prossima.

martedì 15 novembre 2011

Champions League Femminile: i gironi del 'Main Round'.

Hanno avuto luogo questa mattina, al quartier generale EHF di Vienna, i sorteggi relativi alla seconda fase (detta anche 'Main Round') di Champions League femminile 2011/2012.

Le otto squadre - due per ciascun raggruppamento - qualificate dal turno precedente, curiosamente in rappresentanza di otto diverse nazioni, sono state divise in due nuovi gironi 'all'italiana', ciascuno con due prime classificate ed altrettante 'medaglie d'argento' dei gruppi precedenti. Chi si è già incontrato nella prima fase non potrà farlo di nuovo nel Main Round.

Ne sono usciti gli abbinamenti di cui sotto:

Main Round - Gruppo 1
* Larvik HK (Nor)
* Györi AUDI ETO KC (Ung)
** Grupo Asfi Itxako Navarra Estella (Spa)
** FC Midtjylland Ikast (Dan)

Main Round - Gruppo 2
* Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
** RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
** Metz Handball (Fra)

* = Vincitrice gruppo 1a fase;
** = Seconda classificata gruppo 1a fase.

Il Girone 1 è a prima vista di maggiore caratura, con le detentrici del trofeo (Larvik HK), indebolite rispetto alla passata stagione ma pur sempre temibili, l'altra finalista 2010/11 (Asfi Itxako) e pure la grande favorita di quest'anno, il Györi ETO ungherese ripieno di fuoriclasse, anche grazie all'arrivo del pivot Heidi Løke proprio dal Larvik. Attenzione però al FC Midtjylland, pur sempre espressione (l'unica rimasta in Champions) di quel campionato danese che continua a ritenersi il torneo nazionale numero uno al mondo. Con il ritorno a pieni giri della stella Lærke Møller, rischiano davvero di NON svolgere il ruolo di vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro.

Il secondo girone appare meno complicato. L'Oltchim finalista nel 2010, ed il Budućnost di Bojana Popović giunto tra le prime quattro la scorsa stagione, sembrano favorite per l'approdo alle semifinali, rispetto ad un Krim Lubiana sorprendente giustiziere del Viborg ed al Metz già soddisfatto di uno storico passaggio del turno. Ma stiamo pur sempre parlando delle otto migliori squadre d'Europa, e a questi livelli non vi sono partite semplici per definizione. Inoltre le recenti esperienze capitate a Randers e Viborg, che in molti ritenevano già al Main Round ed invece si sono ritrovate in Coppa Coppe, dovrebbero ulteriormente indurre ad astenersi da sentenze premature.

Si gioca nei fine settimana di Febbraio e Marzo 2012, con i seguenti calendari:

Gruppo 1
** 04.-05.02.12
FC Midtjylland - Larvik
Grupo Asfi Itxako Navarra - Györi AUDI ETO KC
** 11.-12.02.12
Györi AUDI ETO KC - FC Midtjylland
Larvik HK - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 18.-19.02.12
Györi AUDI ETO KC - Larvik HK
FC Midtjylland - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 25.-26.02.12
FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK
** 03.-04.03.12
Larvik HK - FC Midtjylland
Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 10.-11.03.12
Larvik HK - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - FC Midtjylland

Gruppo 2
** 04.-05.02.12
Metz Handball - Budućnost Podgorica
Krim Mercator Lubiana - Oltchim Rm. Vâlcea
** 11.-12.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Metz Handball
Budućnost Podgorica - Krim Mercator Lubiana
** 18.-19.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Budućnost Podgorica
Metz Handball - Krim Mercator Lubiana
** 25.-26.02.12
Metz Handball - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica
** 03.-04.03.12
Budućnost Podgorica - Metz Handball
Oltchim Rm. Vâlcea - Krim Mercator Lubiana
** 10.-11.03.12
Budućnost Podgorica - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Metz Handball

sabato 12 novembre 2011

Champions donne: oggi sfida decisiva per Metz e Randers.

Aspettando il 'Big Bang' di domani, con una mezza dozzina di incontri in programma - praticamente un inedito per le domeniche di questa manifestazione - a sigillare la fase a gruppi, il menu odierno di Champions League femminile prevede solo un match, seppur di importanza capitale: in un gruppo C ancora apertissimo a sessanta minuti dalla dalla fine, il Metz Handball francese ospita il Randers HK danese.

Le transalpine, con quattro punti in classifica, si trovano di fronte ad un appuntamento con la storia: battere le scandinave, che le precedono di due lunghezze, alla locale Arènes significa approdare alla fase successiva. Un'impresa per nulla impossibile: Svetlana Ognjenovic e compagne - incluso il terzino sinistro della nazionale Claudine Mendy, di ritorno in rosa - si sono già imposte (27-26) all'andata in terra di Jutland, proprio grazie ad una rete 'last minute' dell'ala sinistra serba.

Le battute d'arresto contro Győri ETO ed Hypo hanno in seguito reso arduo il cammino delle giallo-blu, che ad ogni modo restano fiduciose. Una vittoria, con conseguente entrata del Metz nel 'G8' dell'handball femminile, si rivelerebbe balsamica per l'intero movimento francese, regalandogli un ulteriore posto nella futura Champions League.

Le francesi troveranno di fronte un avversario deciso a riprendersi dopo la batosta subita in Ungheria lo scorso week-end, ed a fare la sua parte nel possibile tris delle squadre danesi (FC Midtjylland già al Main Round, Viborg HK ad un passo dalla qualificazione), con Chana Masson, portierona do Brasil, stavolta fra i pali - all'andata non era in campo, e il Randers ne ha patito.

Fischio d'inizio alle ore 18:30 con diretta web su EHFTV.COM e direzione di gara affidata ai croati Matija Gubica e Boris Milosevic.

martedì 28 giugno 2011

EHF Champions League Femminile 2011-12: sorteggi gironi prima fase

Hanno avuto luogo questa mattina, come d'abitudine in quel di Vienna, i sorteggi relativi ai gironi della prima fase di EHF Champions League femminile per la stagione 2011/12. Ne è uscito un gruppo relativamente agevole per le campionesse in carica del Larvik HK, che potrebbero anche ritrovare il Viborg, se quest'ultimo dovesse passare il turno preliminare, e vendicarsi dell'eliminazione patita per mano delle danesi nella Champions 2009-12; più duro invece per l'Itxako Reyno de Navarra, sorprendente finalista della passata edizione, che dovrà fare i conti con un'altra sete di rivincita: quella dell'Oltchim rumeno, eliminato a sorpresa proprio dalle iberiche nel Main Round alcuni mesi fa. Interessante la sfida tra il FC Midtjylland neo-campione di Danimarca ed il Budućnost montenegrino, mentre il Györ, tra i principali indiziati per la vittoria finale, potrebbe trovarsi un'altra squadra dello Jutland, il Randers HK, ammesso che quest'ultima esca vincente dal suo gruppo di qualificazione.

Ecco tutti i risultati del sorteggio:

GRUPPO A
FC Midtjylland Ikast (Dan)
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
Vincente Gruppo 2 Qualificazioni

GRUPPO B
Larvik HK (Nor)
Krim Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
Vincente Gruppo 1 Qualificazioni

GRUPPO C
Györi Audi ETO (Ung)
Hypo Niederösterreich (Aut)
Metz (Fra)
Vincente Gruppo 4 Qualificazioni

GRUPPO D
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Itxako Reyno de Navarra Estella (Spa)
Dinamo Volgograd (Rus)
Vincente Gruppo 3 Qualificazioni

Da segnalare anche come le viennesi dell'Hypo Niederösterreich ritroveranno in Champions League le francesi del Metz Handball, due anni dopo la (in)famosa partita che vide Gunnar Prokop, allenatore delle prime e soprattutto 'deus ex-machina' della sua squadra e più in generale della pallamano austriaca, entrare in campo e placcare in puro 'stile rugby' la povera Svetlana Ognjenovic, giocatrice del Metz lanciata in contropiede. Qui sotto il filmato, tratto da Youtube, dell'incredibile gesto antisportivo di Prokop, il quale ovviamente ha subito una durissima squalifica.

sabato 9 aprile 2011

Coppe Europee Femminili 'minori'. Programma semifinali andata.

Incontri ed orari delle semifinali di andata delle altre tre coppe europee femminili: Coppa Coppe, EHF e Challenge Cup. Due sfide si disputano oggi, mentre le restanti quattro, compresi il duello Metz-Ferencvaros ed un interessante derby francese di Challenge Cup, sono in programma per domani.

Coppa delle Coppe - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 19:30
Lugi Lund (Sve) - Mar Alicante (Spa)
** Domenica 10 Aprile h. 14:30
Metz Handball (Fra) - FTC-Rail Cargo Hungaria Budapest (Ung)

Coppa EHF - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 14:30
FC Midtjylland Ikast (Dan) - VfL Oldenburg (Ger)
** Domenica 10 Aprile h. 15:00
Lada Togliatti (Rus) - Team Tvis Holstebro (Dan)

Challenge Cup - Semifinali:
** Domenica 10 Aprile h. 13:30
HandbalAcademie Arnhem (Hol) - Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur)
** Domenica 10 Aprile h. 17:00
Mios Biganos (Fra) - Handball Cercle Nimes (Fra)

venerdì 31 dicembre 2010

Francia: Pineau e il Metz vincono la Coupe de la Ligue femminile

Vittoria del Metz nella Coppa di Lega francese, le cui fasi finali si sono svolte in Bretagna tra martedì e giovedì. Le capoliste della Ligue 1 femminile hanno avuto la meglio sulle 'padrone di casa' dell'Arvor Brest, precedenti giustiziere delle campionesse nazionali del Tolone, al termine di una finalissima combattuta fino agli ultimi istanti, e disputata di fronte a circa 4.500 spettatori. Allison Pineau, fondamentale per il successo del Metz, e compagne hanno regalato alla loro squadra la vittoria numero sette in questo trofeo.

Coupe de la Ligue Femminile 2010 - FINALE:
** METZ – ARVOR 29 BREST 29-27 (13-14)
Metz: Leynaud, Darleux; Cissé (0/1), Mendy (3/4), Kanto, Zaadi-Deuna, Pineau (7/14) , Abdellahi (2/3), Piejos (5/8), Schmele (1/4), Franic (4/10; 1/2 rig.), Ringayen (0/1), Ognjenovic (5/8; 2/3 rig.), Horvat.
Arvor 29 Pays de Brest: Pessoa, Houba; Boudan (6/8), Diop (1/1), Salaun (1/1), Stachowska, Guillerme (1/3), Gelebart, Portjanko (7/16; 3/3 rig.), Filipovic (8/14; 1/1 rig.), Le-Boulch (1/2), Manach (0/1), Coatanea, Lacrabère (2/12).

SEMIFINALI:
** ARVOR 29 - TOULON SAINT-CYR : 35-26 (18-12)
Arvor 29 Pays de Brest: Pessoa, Houba; Boudan (8/10), Diop (2/2), Salaun, Stachowska (2/2), Guillerme (2/2), Gelebart (0/1), PortJanko (8/10; 2/2 rig.), Filipovic (5/14), Le Boulch (0/1), Manach (3/5), Coatanea, Lacrabère (5/11).
Toulon Saint-Cyr Var: Oliveira, Bettacchini; Le Bihan (1/1), Flognman ; Gnabouyou (6/13), Mwasesa (9/15), Helgesson (3/7; 2/3 rig.), Gondo (1/1), Gomis, Audebert (1/3), Bettachini, Tuvene (0/4; 0/2 rig.), Dembele (4/5), Brkljacic (0/2), Deroin (1/3).
** LE HAVRE - METZ : 20-25 (10-12)
Le Havre: Van der Wall, Peireira; Alberto (8/13; 2/3 rig.), Garbarenko (1/1), Sawaneh (1/1), Tounkara (0/2), Boldyreva (1/3), Fachinello (4/10), Martins, Mbang, Ntsama-Akoa (4/11), Snopova, Chereches (2/3).
Metz: Leynaud, Darleux (9/18); Cisse (2/6), Mendy (0/1), Kanto (4/5), Zaadi-Deuna, Pineau (4/8), Abdellahi (0/1), Piejos (5/11), Schmele (0/2), Franic (2/5), Ringayen (0/1), Ognjenovic (7/8; 2/3 rig.), Horvat (1/2).

QUARTI DI FINALE:
** Arvor 29 Pays de Brest - Fleury Loiret Handball 31-25
** Toulon Saint-Cyr - Cergy-Pontoise 35-29
** Le Havre - Cercle Nîmes HB 28-20
** Metz - Mios Biganos 27-24

lunedì 7 giugno 2010

Il Metz vince la Coppa di Francia femminile

Dopo la clamorosa batosta nelle semifinali dei playoff in campionato, con conseguente mancata qualificazione alla prossima Champions League, il Metz si prende una piccola rivincita e chiude la stagione aggiudicandosi, per la prima volta dal lontano 1999 e la quinta in assoluto, la Coppa di Francia femminile: il passato fine-settimana ha infatti sconfitto l'eterno piazzato Le Havre nella finale giocata al Palais des Sports Pierre de Coubertin di Parigi.

Le gialloblu hanno avuto la meglio per quattro reti, grazie soprattutto ad un parziale di 6-1 sul finire della primo tempo, che le ha portate sul 15-11, dal quale le loro avversarie non hanno mai saputo riprendersi, a dispetto delle chances di tornare in parità di cui il Le Havre ha usufruito, senza saperne approfittare, rispettivamente al 48° ed al 52° minuto.



Il Metz aggiunge questo titolo, un premio meritato soprattutto per la quasi quarantenne Isabelle Wendling che con la partita di sabato ha posto fine alla propria carriera (come del resto fatto dalla meno celebre Delphine Guehl), a quello di Coppa di Lega, nelle cui semifinali pure avevano sopraffatto il povero Le Havre, ed agli altri venticinque già finiti nella bacheca della squadra della Lorena. Purtroppo per loro il campionato è finito a sorpresa nella bacheca del Tolone.

Risultati che, combinandosi con partenze (Kysucanova, Ayglon, Pal, François e Blarde) e fine di carriera varie, dovrebbesegnare il termine di un ciclo e l'inizio di una nuova epoca per il Metz, come del resto ammesso dal presidente della società Thierry Weizman al quotidiano locale Le Républicain Lorrain. Una nuova era che, proprio grazie al successo nella Coupe de France, partirà dal secondo torneo continentale in ordine d'importanza, la Coppa Coppe, invece che dal terzo - quella Coppa EHF ancora una volta 'terreno di caccia' del Le Havre, semifinalista nella passata edizione del torneo. Il Tolone farà il suo debutto in Champions League mentre Mios Biganos e Cercle Nîmes rappresenteranno la Francia in Challenge Cup.

Coppa di Francia Femminile - Finale
** Metz - Le Havre 27-23 (15-13)

Metz: Leynaud (7 parate), Darleux (8 parate), Kysucanova (3), Guehl (1), François, Pineau (3), Abdellahiz (1), Piéjos (6), Ayglon (2), Wendling (1), Franic (3 ,1 rig.), Ognjenovic (6, 1 rig.), Horacek (1), Pal
Le Havre: Zoqby de Paula (5 parate), Pradel (8 parate), Mendy (3), Camara, Sawaneh, Guillerme (1), Gega (2), Siodmiak (5), Ba, Aoustin, Cavaleiro (2, 2 rig.), Marzouk (8), Ntsama-Akoa (2)
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

sabato 24 aprile 2010

Brevi dalla Francia - 24 Aprile

Si complicano le cose per il Montpellier. La squadra transalpina dovrà fare a meno di due pedine importanti nel viaggio in Russia per la sfida di mercoledì prossimo contro il Medvedi, valida per i quarti di finale di Champions League. L'ala sinistra, nonchè nazionale francese, Michaël Guigou dovrà stare a riposo, causa probelmi alla coscia sinistra, una decina di giorni circa, con la speranza quantomeno di riuscire ad esserci nella partita di ritorno, mentre l'infortunio al quadricipite della sua coscia sinistra sofferto in settimana durante gli allenamenti terrà lo sloveno Vid Kavticnik, capocannoniere della squadra in Champions, lontano dai campi da gioco per un periodo da quattro a sei settimane. L'allenatore Patrice Canayer si augura almeno che questi contrattempi riescano a rafforzare ulteriormente lo spirito di squadra in vista del non facile confronto con i russi.

Metz e Nîmes per la prima volta di fronte in una finale di Coppa di Lega francese. Nelle loro semifinale di venerdì Pineau e compagne si sono sbarazzate del Le Havre (28-22), ma oggi pomeriggio dovranno vedersela, oltre che con l'Handball Cercle Nîmes, con il pubblico della Parnasse, che ieri ha spinto le padrone di casa di questa Final Eight alla vittoria contro il Toulon (26-24) ed oggi cercherà di aiutarle a sovvertire i pronostici che vedono le ragazze di Bertrand François favorite nella loro settima finale di questa coppa (opposta alla 'prima volta' del Nîmes), e determinate a riscattarsi dopo la bruciante eliminazione dalla Coppa delle Coppe europea sofferta una settimana fa ad opera del Buducnost.

Appuntamento alle ore 16 in punto, con diretta web su http://video-direct.france3.fr/player.php?id=814, però molto probabilmente limitata al solo territorio francese.

Francia - Coppa di Lega Femmnilie: semifinali
* Metz - Le Havre 28-22 (galleria forografica)
* Nîmes - Toulon 26-24 (16-14)

Finale (Sabato 24 Aprile)
1600 Handball Cercle Nîmes-Metz

giovedì 15 aprile 2010

Buducnost-Metz: ultimo comunicato dell'EHF

L'European Handball Federation, massimo organo continentale, ha emesso oggi sul proprio sito un nuovo comunicato riguardante i fatti accaduti domenica scorsa alla Moraca di Podgorica. Traduciamo dall'inglese (e anche un po' dal burocratese...).

Come riportato da Eurohandball.com all'inizio della settimana, un grave incidente si é verificato durante la semifinale di andata delle Coppa Coppe femminile svoltasi a Podgorica in data 11 aprile 2010.

Otto secondi dopo la fine della partita tra Buducnost T-Mobile e Metz Handball, un individuo non autorizzato é entrato nell'area circostante il campo di gioco dalla zona riservata agli spettatori ed ha aggredito l'allenatore del Metz Handball.

Il Tribunale di arbitrato dell'EHF ha aperto un procedimento al riguardo, avviando le investigazioni relative alle circostanze dell'incidente. Le parti interessate sono state invitate a presentare le loro dichiarazioni entro Lunedi 19 aprile 2010. La decisione del Tribunale sarà pubblicata a seguito del procedimento.


Un comunicato che, a quattro giorni dai fatti, non sembra dire molto sulla posizione dei 'signori dell'handball' al riguardo. O forse dice fin troppo. Già più volte nell'occhio del ciclone a causa di sentenze controverse, non ultima quella, gravida di polemiche, sul 'caso Prokop' (anche allora il Metz era coinvolto), l'EHF pare avere tra le mani una nuova patata bollente, con il rischio di vedersi contestata qualsiasi decisione prenda. Da qui la prudenza che qualcuno può giudicare eccessiva, il rifiuto di prendere posizione in un affare che forse richiederebbe un approccio più deciso.

Di certo l'atteggiamento delle parti in causa non aiuta. Magari scambiando l'EHF per Babbo Natale, il presidente del Metz ha scritto una letterina in cui chiede un regalo un po' difficile da ottenere: la vittoria a tavolino non solo nella partita di Podgorica ma per l'intera eliminatoria. Decisamente esigente il tipo, considerato pure che l'aggressione a François Bertrand, per altro piuttosto agitato lungo tutto il corso dell'incontro, non ha influito sul risultato del match. Come se non bastasse, Thierry Weizman avrebbe in qualche modo collegato l'attacco subito dal suo allenatore al clima creatosi in seguito alla leggera (a suo parere) entità delle sanzioni propinate dall'EHF a Gunnar Prokop dopo i fattacci dello scorso autunno.

Vedremo gli ulteriori sviluppi di questa spiacevole vicenda nei prossimi giorni, o settimane, ma non prima che le squadre tornino ad affrontarsi sul campo di Metz, si spera senza ulteriori problemi, sabato prossimo alle ore venti in punto.

martedì 13 aprile 2010

Allenatore del Metz aggredito.

Sembra che al povero Metz non ne vada bene una quest'anno. Già saliti ai disonori della cronaca qualche mese fa, in seguito al clamoroso 'placcaggio' del deus ex machina della pallamano austriaca Gunnar Prokop ai danni della giocatrice Svetlana Ognjenovic nella sfida di Champions contro l'Hypo, con inevitabile corredo di polemiche e squalifiche, i transalpini sono stati vittime di un nuovo episodio increscioso, stavolta nella persona dell'allenatore Bertrand François, preso a cazzotti da un energumeno montenegrino entrato in campo al termine della semifinale di andata di Coppa della Coppe tra Metz e Buducnost, giocata domenica scorsa alla Morača di Podgorica, da molti definito il palazzetto più 'caldo' d'Europa.

Il facinoroso è stato immediatamente bloccato dai poliziotti presenti, ma ciò non ha impedito al presidente del Metz di inviare all'EHF una ferma lettera di protesta, chiedendo persino di non giocare la partita di ritorno e dare il successo a tavolino ai francesi. Richiesta piuttosto difficile da accettare, come confermato dal vicepresidente della federazione internazionale Jean Brihault, il quale ha dichiarato che è stato aperto un procedimento sul caso ma nessuna decisione verrà presa prima dell'incontro di ritorno, che andrà regolarmente in scena in Lorena sabato prossimo, alle otto della sera.

I campi balcanici non sono nuovi ad 'incidenti' (??) del genere. Alcuni anni or sono la pallamano macedone era stata sottoposta a dure sanzioni dopo che un fan del Kometal Skopje aveva schiaffeggiato, ma guarda un po' ... Gunnar Prokop!

Prokop, Metz e 'tifosi' dell'ex-Yugoslavia. Un intreccio che nel nord della Francia si augurano non debba più ripetersi.

Aspettando ulteriori sviluppi della situazione, 'gustatevi' il video (senza audio) dove si vede brevemente l'aggressione subita da François in Montenegro.