Visualizzazione post con etichetta Ferencváros. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ferencváros. Mostra tutti i post

sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions League donne: anteprima 2a Giornata. Match-clou in Ungheria.

Si fa sempre più sul serio in Champions League femminile. Le sedici squadre impegnate nei quattro gironi della fase a gruppi sono alla ricerca di conferme e/o smentite ai verdetti emessi dal turno inaugurale dello scorso week-end. Si parte oggi pomeriggio con l'esatta metà (quattro) degli incontri di scena in questo turno.

Ad aprire le danze il grande favorito Oltchim Râmnicu Vâlcea, che dopo la vittoria all'esordio cerca altri due punti ad Amburgo, sul campo del Buxtehuder SV qualificatosi a sorpresa, ma difficilmente in grado di recitare un ruolo da protagonista nell'attuale fase. Le rumene, che in settimana hanno 'festeggiato' pure il ritorno di Cristina Neagu fra le convocate della nazionale di Bucarest, hanno dalla loro una rosa di qualità nettamente superiore, ed il precedente della passata stagione, con successi casalingo ed esterno, sempre nel girone, a scapito delle loro avversarie odierne.

Alle otto e mezza di sera circa, a Maria Enzersdorf (nei pressi di Vienna), va in scena l'altro match del GRUPPO A, sulla carta più equilibrato. L'Hypo Niederösterreich 'austro-brasiliano', uscito a mani vuote ma a testa alta dalla 'tana del lupo' in Romania una settimana fa, stavolta proverà a monetizzare gli sforzi e mettere in cascina i primi punti, davanti ai propri tifosi. L'avversario però è di quelli tosti: il Randers HK vincitore in maniera convincente all'esordio, che punta ormai dritto a raggiungere il 'Main Round' per la prima volta nella sua storia.

Nel GRUPPO B, l'altra grande favorita di stagione, il Györi Audi ETO KC battuto in finale l'anno scorso, è impegnata in un classico 'derby' romeno-ungherese sul campo del Cluj-Napoca. Kathrine Lunde Haraldsen e compagne non sono esattamente l'avversario ideale per una squadra alla ricerca dei suoi primi due punti di sempre in questa competizione, ma l'U Jolidon, quasi in grado di strappare un punto al più quotato Krim Mercator al debutto, sicuramente non lascerà nulla di intentato. Favori del pronostico ovviamente per la squadra ospite, uscita vincitrice dal match con il Podravka Vegeta grazie alla panchina più lunga (e di qualità) e ad un maggiore gamma di 'bocche da fuoco', da Andrea Lekić alla brasileira Duda Amorim, dalla 'diva' Anita Görbicz ad Heidi Løke e così via. Gli stessi elementi che potrebbero fare la differenza questo pomeriggio.

Nel medesimo girone, altro derby fra buoni (??) vicini: stavolta parliamo di Slovenia e Croazia, ovvero Krim Mercator e Podravka Vegeta, da tempo le squadre-faro delle rispettive nazioni. Una sfida tra avversarie che si conoscono alla perfezione, sulla quale aleggerà l'ombra di Andrea Penezić, macchina da goal croata attualmente in forza al club sloveno ma, ahimè, assente da (e per) lungo tempo a causa dell'infortunio rimediato durante le scorse Olimpiadi. Un pronostico non è cosa facile: se il Krim può fare affidamento su una rosa obiettivamente migliore, la rinnovata squadra slovena ha pure mostrato qualche crepa, e meccanismi ancora in fase di rodaggio, nella sfida vinta di un soffio con il Cluj. Per cui il fattore-campo potrebbe alla fine risultare determinante a vantaggio del Podravka.

Il match di cartello del secondo turno è con ogni probabilità quello che, domenica dalle 18, chiuderà il sipario sul week-end. Un dessert appetitoso: lo scontro al vertice del GRUPPO C, dove la ambizioni del Ferencváros, tanto travolgente al debutto in Russia da stupire persino il suo coach Gábor Elek, verranno messe alla prova dalla solidità di un Larvik pure in grado di fare bottino pieno nella sfida d'apertura.

I 'giustizieri' della Dinamo Volgograd hanno mostrato le loro carte, ed ora hanno bisogno di continuare sul giusto cammino se vogliono essere attori protagonisti anche in Champions dopo due trionfi consecutivi in Coppa Coppe, ma sempre tenendo i piedi ben saldi per terra: lo stesso Elek d'altronde non smette mai di predicare prudenza. In particolare contro un rivale quale il Larvik, forte ed esperto quanto basta, reduce da tre stagioni sempre almeno in semifinale (con addirittura la conquista del titolo nel 2011) e dal ritorno nella sue fila di una certa Gro Hammerseng, che non ha bisogno di presentazioni. Il Sävehof, la cui porta è stata trafitta cinque volte della centrale icona dell'handball scandinavo, ne ha fatto le spese per primo. Vedremo se capiterà pure alle ungheresi, che però avranno dalla loro il sostegno, non da poco, di tifosi tradizionalmente 'vocali' assai.

IK Sävehof e Dinamo Volgograd se la giocheranno due ore prima in Svezia, in un match già quasi da ultima spiaggia per entrambe. Un nuovo scivolone rischierebbe di precludere il cammino europeo della malcapitata con così largo anticipo. Le russe hanno in Tatiana Khmyrova un notevole asso nella manica in fase offensiva, ma una riedizione della difesa-colabrodo 'esibita' contro il FTC Budapest darebbe tante, troppe opportunità alle padrone di casa.

Nel GRUPPO D va in onda una incrocio d’alto lignaggio: le campionesse in carica del Budućnost Podgorica fanno visita al Viborg HK regina d'Europa nel 2009 e 2010. Il 'derby di Bojana', fra le due squadre portate in trionfo dalla mitica Popović (e che si sono contese i servizi della fuoriclasse fino all'ultimo: in Danimarca la volevano in campo, in Montenegro sono riusciti a tenersela, come General Manager), arriva dopo un primo turno dagli esiti diametralmente opposti: le slave hanno asfaltato lo Zvezda Zvenigorod, dimostrando come, a dispetto delle varie defezioni estive, rimangano decisamente in grado di far sentire la propria voce in questo torneo. Il Viborg è invece andato KO in Germania, pur senza lasciarsi travolgere. E nonostante i molti infortuni che le hanno tartassate di recente, nello Jutland confidano in un pronto riscatto. le possibilità, affidate alle varie Skov, Fisker, Gulldén, ci sono; ma la difesa, fin troppo 'ospitale' nella gara precedente, ora deve fare la sua parte.

Il Thüringer HC, possibile squadra-rivelazione dell'attuale torneo, cerca conferme in Russia a spese dello Zvezda Zvenigorod. Le nuove regine di Germania, dal roster rimpolpato dopo un'aggressiva campagna acquisti, sfidano un avversario che punta a scacciare i dubbi sorti dopo il K.O. di Podgorica. Alle varie Anja Althaus e Mie Augustesen, già subito molto utili alla causa tedesca, proveranno a rispondere Liudmila Postnova, a rete cinque volte sabato scorso, e compagnia. Le padrone di casa, giunte alla fase a gruppi dopo la facile vittoria nel 'torneo Wild Card' (a spese di un'altra tedesca: il Lipsia), sono obbligate a far punti se non vogliono trovarsi così presto alle soglie dell'eliminazione.

Qui sotto il programma dell'intero fine settimana in Champions League femminile.

Ricordiamo che TUTTE LE PARTITE, qui elencate in ordine cronologico, sono visibili in live streaming gratuito al seguente link sul portale LaOla1.tv. Nel medesimo sito sono disponibili pure i video integrali di tutti i match già disputati.

Sabato 20 Ottobre 2012
Gruppo A - h. 15:00 (Amburgo)
Buxtehuder SV (Ger; 0) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom; 2)
Gruppo D - h. 15:00 (Chekhov)
Zvezda Zvenigorod (Rus; 0) - Thüringer HC (Ger; 2)
Gruppo B - h. 16:30 (Cluj-Napoca)
Jolidon Cluj Napoca (Rom; 0) - Györi Audi ETO KC (Ung; 2)
Gruppo A - h. 20:25 (Maria Enzersdorf, Vienna)
Hypo Niederösterreich (Aut; 0) - Randers HK (Dan; 2)
Domenica 21 Ottobre 2012
Gruppo B - h. 17:30 (Koprivnica)
HC Podravka Vegeta (Cro; 0) - Krim Mercator Lubiana (Slo; 2)
Gruppo C - h. 18:00 (Dabas)
FTC Rail Cargo Hungaria (Ung; 2) - Larvik HK (Nor; 2)
Gruppo A - h. 16:00 (Partille)
IK Sävehof (Sve; 0) - Dinamo Volgograd (Rus; 0)
Gruppo D - h. 17:00 (Viborg)
Viborg HK (Dan; 0) - Budućnost Podgorica (Mne; 2)

lunedì 9 maggio 2011

Coppe Europee Femminili. Finali andata di Coppa Coppe, EHF & Challenge

Nonsolochampions. Si sono disputate nel week-end pure le finali di andata delle altre competizioni europee femminili per club.

*** In Coppa delle Coppe, buona la prima per il Ferencváros Rail Cargo Hungaria che a Dabas, ad una cinquantina di chilometri da Budapest, prevale di cinque lunghezze (34-29) sul Mar Alicante. La giovane promessa Szandra Zácsik, tornata di recente dal Krim sloveno, si mette subito in luce, di fronte a circa 2.500 tifosi, tra le fila delle padrone di casa, ma la spagnole si dimostrano in grado di tenere il ritmo nelle fasi di apertura, portandosi pure avanti sul 6-7 e 7-8, grazie ad una stratosferica Isabel Ortuño che firma sette dei dieci goal iniziali della sua squadra, e ad opportuni cambi difensivi. Le magiare accelerano nel tratto finale del primo tempo, trascinate da Zita Szucsánski e dal terzino destro Noemi Barabasne, e tornano negli spogliatoi sul 17-12.

Il margine aumenta fino al +7 nella ripresa ma le iberiche, poco soddisfatte dell'arbitraggio dei bielorussi Gousko e Repkin, non si danno per vinte, con Ortuño - che a fine gara ne avrà messe a segno 14 - sempre sugli scudi, si riportano sul meno tre e concludono con un passivo di cinque reti che, per quanto non facile da ribaltare, tiene ancora aperti i giochi in vista del ritorno in programma ad Alicante fra meno di una settimana.

** FTC-RAIL CARGO - MAR ALICANTE 34-29 (17-12)
FTC-RAIL CARGO: Zacsik (5), Szarka, Szucsanszki (6), Barabasne (7), Szadvari (3), Szamoransky (1), Bari, Abramovich (p), Kovacsicz (6), Nemeth, Tomori, Pastrovics, Balogh, Szamoransky (6).
MAR ALICANTE: Maestro, Tobiasen (3), Barrios, Núñez (2), Jovovic (3), Pradel (p), Laura Ortuño, Isabel Ortuño (14), Laima, San Isidro, Ángela Martín (2), Craciun (1), Demoniere, De Sousa (4)

*** Più netta la vittoria del FC Midtjylland, che emerge vincitore dalla sfida tutta danese (ma con anche un po' di Italia: Marco Trespidi delegato EHF) contro la rivelazione Team Tvis Holstebro, ed ipoteca il successo finale in Coppa EHF. Il trionfo locale matura nella ripresa, dopo un inizio equilibrato, con le ospiti capaci di reggere l'urto almeno fino al primo allungo delle padrone di casa, che arriva al momento giusto per mettere tra sè e le rivali un discreto margine e tornare negli spogliatoi sul 13-10. Il gap si dilata successivamente, addirittura sino ai dieci goal di scarto, grazie, tra le altre cose, alle parate di un'ottima Sabine Englert ed ai numeri di Trine Troelsen, che termina in doppia cifra e si aggiudica a suon di reti il 'derby' con Ann-Grethe Nørgaard, compagna di squadra in quella nazionale danese che affronterà le azzurre nel girone di qualificazione agli Europei 2012.

** FC Midtjylland - Team Tvis Holstebro 28-21 (13-10)
FC Midtjylland: Trine Troelsen 10, Linnea Torstenson 6, Tonje Nøstvold 3, Line Jørgensen 2, Alette Stang 2, Trine Østergaard 2, Susan Thorsgaard 1, Lærke Møller 1, Malene Dalgaard 1.
Team Tvis Holstebro: Ann-Grethe Nørgaard 7, Tove Seest 3, Kristina Kristiansen 3, Mette Gravholt 3, Nycke Groot 2, Mette Chemnitz 1, Rut Jonsdottir 1, Lisette Zeigermann 1.


Con Marco Trespidi in versione delegato EHF,
anche il tricolore fa presenza nel derby danese di coppa.

Foto Jens Anton. Altri scatti dell'incontro, opera del medesimo fotografo, in questo link.

Ulteriori fotografie (cliccare link sotto):
hfoto.dk
msfoto.dk

*** Domenica di coppe pure in Francia dove il Mios Biganos, che in semifinale aveva battuto il Nîmes a sua volta precedente 'carnefice' del Vigasio, fa un notevole passo avanti verso il trionfo finale in Challenge Cup, portando a casa la prima sfida dell'ultimo atto: turche del Muratpasa Belediyesi SK sconfitte di cinque reti a Bordeaux.

Partenza a razzo delle transalpine, subito avanti per 5-1, ma le ospiti non si lasciano intimidire e arrivano alla pausa in vantaggio di un punto, frutto di una reazione che le aveva addirittura trascinate al +3 (8-11, minuto 25). Il secondo tempo però, inizia bene come il primo per le francesi, e continua meglio, facendo la differenza in maniera gradita a Paule Baudoin, Ines Khoulidi (le reti di entrambe risultano preziosissime...) e compagne, mentre le nove meraviglie di Marina Tankaskaya tengono ancora a galla le turche in vista del ritorno di domenica prossima ad Antalya.

** Mios Biganos - Muratpasa Belediyesi SK 31-26 (12-13)
Mios Biganos: Khouildi 7, Baudoin 6, Ciavatti-Boukili 4, Fier de Moura 4, Nze Minko 4, Vaitanaki 3, Genes-Szukielowicz 2, Degoue 1, Bona, Chopo, Joseph Mathieu, Jurgutyte, Kent, Lewille.
Muratpasa Belediyesi SK: Tankaskaya 9, Hosgör 4, Akgün 3, Ilkova 3, Sen 3, Topaloglu 3, Karakoc 1, Ay, Colak Oral, Ertap, Ker, Lucic, Tut, Ulucan.

sabato 7 maggio 2011

La Champions e le altre: anteprima finali coppe europee femminili

Week-end molto ricco, a livello internazionale, per gli appassionati di pallamano femminile. Tra oggi e domani sono infatti in programma gli incontri di andata di ben tre finali delle coppe europee.

Il piatto forte, manco a dirlo, è rappresentato dai primi sessanta minuti della sfida che assegnerà la Champions League 2010-11. Il trono lasciato vacante dal Viborg HK, autore di una stagione perfettamente disastrosa (fuori subito dalla Champions, simile destino in Coppa Coppe, e la settimana scorsa hanno compiuto pure l'impresa di venire eliminati in semifinale play-off dal campionato che fino allo scorso anno dominavano), è conteso dalle ultime due partecipanti rimaste in corsa: la più attesa delle finaliste ed una delle meno probabili.

La prima è ovviamente il Larvik Håndballklubb, macchina da guerra costruita per la vittoria. Che, dopo anni di trionfi in patria cui non faceva riscontro una altrettanto vincente traiettoria europea, sembra in grado di portare a casa il massimo trofeo continentale. Dal mitico portiere Cecilie Leganger (classe 1975), che sfida con successo età ed avversarie, al pivot Heidi Løke, di gran lunga il numero uno al mondo nel suo ruolo, dalla carismatica centrale Gro Hammerseng alla sua ... ex-fidanzata Katja Nyberg, la quale dopo essere rimasta fuori quasi tutta la stagione causa infortuni non poteva certamente perdersi la finale (la sua effettiva presenza in campo rimane però in dubbio), ed a tante altre fuoriclasse, la 'parata di stelle' della corazzata vichinga è impressionante. Il punto debole della squadra nordica è forse rappresentato dall'allenatore: Tor Odvar Moen, di poca esperienza, almeno alla guida diretta di una compagine di tale livello, subentrato a Karl Erik Bøhn dopo il clamoroso licenziamento di quest'ultimo, dovuto a dissidi con la società e non certo a mancanza di risultati, a fine 2010. Ma anche il neo-coach della squadra del Vestfold è sembrato in grado di fare molto bene.

Sull'altro lato della barricata c'è la 'rivelazione' Itxako Reyno de Navarra, il cui approdo alla sfida conclusiva non è però frutto del caso. Anche loro, come il Larvik, erano stati protagonisti di un'aggressiva campagna-acquisti che aveva portato ad Estella (Lizarra, se preferite la parlata basca ...), tra le altre, la forte rumena Oana Soit e due elementi di grande esperienza quali il terzino Raphaëlle Tervel, capitano della nazionale francese, ed Emiliya Turey, ala russa di origine africana già vincitrice della Champions League in passato con lo Slagelse danese e pluri-campionessa mondiale con la sua nazionale.

Innesti effettuati su un roster già di tutto rispetto, ma che non avevano impedito a molti di 'snobbare' la squadra spagnola ad inizio stagione, preferendole, nei pronostici, il Larvik HK oppure le 'solite' danesi, o anche l'Oltchim rumeno ed il Győri ETO regina d'Ungheria. E invece, tra fasi a gruppi e semifinali, le ragazze di coach Ambros Martin hanno fatto fuori tutte le loro avversarie, comprese le due grandi potenze est-europee, e si sono guadagnate con pieno merito un biglietto, da protagoniste, per l'ultima rappresentazione stagionale.


Il Larvik arriva alla finalissima da chiara favorita, ed in gran forma. Come ribadito dalla maniera in cui hanno asfaltato ogni rivale nel loro campionato, stravinto per l'ennesima volta. Fuori il Byåsen Trondheim (che fino a poco tempo fa riusciva almeno a dar loro filo da torcere di tanto in tanto, mentre adesso il divario tra le due squadre è troppo esagerato...) in semifinale, senza storia la finale contro il Tertnes Bergen: la 'Final Four' del passato week-end non è stata altro che un allenamento nel 'cortile di casa' per Tonje Larsen e compagne, un'ulteriore iniezione di fiducia nelle vene di campionesse ultra-determinate a colmare uno dei pochi vuoti rimasti nelle gloriose carriere di molte di loro.

Dare la coppa in anticipo alle norvegesi sarebbe comunque prematuro, così come sottovalutare l'Itxako, la cui forte difesa e le capacità di modificare le strategie di gioco in corsa potrebbero mettere in seria difficoltà le bocche da fuoco scandinave, rischia di rivelarsi un grave errore. Qualcuno, all'Oltchim come al Győri ETO ed in altri posti, l'aveva forse già fatto, ed i risultati parlano da soli: in finale ci sono le spagnole, mentre tante stelle della pallamano europea (da Anita Gőrbicz a Cristina Neagu, a molte altre ancora) staranno a guardare il match davanti alla TV.

Il cammino verso la finale delle norvegesi è stato impressionante, costellato di partite travolgenti di cui hanno fatto le spese anche rivali di qualità come il Budućnost Podgorica. Ma non privo di macchie: la sconfitta di Valcea, in un match comunque inutile ai fini della qualificazione, e soprattutto il clamoroso scivolone casalingo contro il Győr nel Main Round dimostrano che il Larvik non è imbattibile, e danno qualche speranza in più alle iberiche. Il precedente della Stelioplast Cup, con le scandinave che battono l'Itxako in finale per 25-19, è invece di buon auspicio per il Larvik; ma si trattava di un torneo pre-campionato risalente all'estate scorsa. Anche in Norvegia sanno che una finalissima di Champions League, competizione in cui le due compagini non si sono mai affrontate in precedenza, è tutt'altra cosa.

Fischio d'inizio alle 16:45 odierne, con la Larvik Arena comprensibilmente esaurita, e l'arbitraggio affidato ai croati Matija Gubica e Boris Milosevic. Per chi non sarà sul posto, c'è comunque la diretta streaming di EHFTV.com, e la differita - domani alle 16:30 ed alle 23:00 - su Eurosport 2.

Domani, domenica 8 Maggio, sarà anche il giorno dell'andata delle finali di Coppa Coppe ed EHF Cup. Con la Spagna ancora protagonista nel primo caso: il Mar Alicante fa infatti visita alle ungheresi del Ferencváros Rail Cargo Hungaria. Ricoprendo, come l'Itxako, il ruolo della sfavorita che potrebbe regalarci qualche sorpresa, magari approfittando del ritorno casalingo. Il tutto avrà inizio, alla Dabas-Diego Sportcsarnok, alle ore 15, con i bielorussi Gousko e Repkin a dirimere la contesa, ed EHFTV.com a fornire la diretta internet.

Sfida interamente danese in Coppa EHF: se il Viborg ha deluso su tutti i fronti, sono rimaste FC Midtjylland Handball e Team Tvis Holstebro a salvare l'orgoglio del campionato numero uno al mondo. La prima è una realtà da anni vicino ai vertici del movimento nazionale ed internazionale, ora con l'opportunità di fare il grande salto, sia in patria, dove si giocheranno il titolo dopo aver estromesso il Viborg, sia in Europa, in quel torneo vinto nove anni fa e di cui sono state finaliste nel 2007. La seconda è una piacevole sorpresa che non molti ritenevano in grado di giungere all'atto finale, ed invece ora si trova di fronte ad un appuntamento storico, decisa a fare un nuovo sgambetto a più quotate avversarie. Si parte alle 16:50, con direzione di gara made in Serbia (Branka Maric e Zorica Masic), ma pure un tocco di 'italianità', visto che sarà proprio Marco Trespidi a ricoprire il ruolo di delegato EHF. Anche in questo caso, partita in streaming su EHFTV.com.

Sabato 7 Maggio - h. 16:45 (Champions League)
Larvik HK (NOR) - Itxako Reyno De Navarra (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 15:00 (Coppa Coppe)
FTC-Rail Cargo Hungaria (UNG) - C.B. Mar Alicante (SPA)

Domenica 8 Maggio - h. 16:50 (Coppa EHF)
FC Midtjylland Handball (DAN) - Team Tvis Holstebro (DAN)

Tutte le partite in diretta web su ehftv.com.

sabato 9 aprile 2011

Coppe Europee Femminili 'minori'. Programma semifinali andata.

Incontri ed orari delle semifinali di andata delle altre tre coppe europee femminili: Coppa Coppe, EHF e Challenge Cup. Due sfide si disputano oggi, mentre le restanti quattro, compresi il duello Metz-Ferencvaros ed un interessante derby francese di Challenge Cup, sono in programma per domani.

Coppa delle Coppe - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 19:30
Lugi Lund (Sve) - Mar Alicante (Spa)
** Domenica 10 Aprile h. 14:30
Metz Handball (Fra) - FTC-Rail Cargo Hungaria Budapest (Ung)

Coppa EHF - Semifinali:
** Sabato 09 Aprile h. 14:30
FC Midtjylland Ikast (Dan) - VfL Oldenburg (Ger)
** Domenica 10 Aprile h. 15:00
Lada Togliatti (Rus) - Team Tvis Holstebro (Dan)

Challenge Cup - Semifinali:
** Domenica 10 Aprile h. 13:30
HandbalAcademie Arnhem (Hol) - Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur)
** Domenica 10 Aprile h. 17:00
Mios Biganos (Fra) - Handball Cercle Nimes (Fra)

giovedì 15 aprile 2010

Tuttomercato. Mercoledì 15 Aprile 2010.

Iniziamo la carrellata di notizie di 'Handball-mercato' con novità a tinte azzurre, quelle dei nazionali italiani Tin Tokic e Michele Skatar.

Secondo quando riportato recentemente sull'ottimo sito
http://www.pallamanoitalia.it/, il terzino Tin Tokic è vicino alla conferma per un altro anno tra le fila dell'Arrate, squadra di Eibar (Paesi Baschi) in cui milita dall'inizio della corrente stagione. Ad annunciarlo è stato José Alberto Barruetabeña, vicepresidente della compagine che attualmente lotta per rimanere nella Liga Asobal. Anche il portiere sloveno Blaz Voncina, determinate nel successo-chiave sull'Antequera dello scorso venerdì, e l'ungherese Istvan Redei sarebbero stati confermati.

Nessuna conferma invece, ma una sorta di 'promozione' per Michele Skatar, che passerebbe dalle fila del Mulhouse, formazione attualmente nella Ligue-2 francese, a quelle del Nantes, squadra della massima divisione transalpina.

Tornando in terra di Spagna, la notizia della settimana è il mancato rinnovo del contratto da parte di Viran Morros, che lascerà il Ciudad Real a Giugno, secondo quanto pubblicato sul sito dei campioni nazionali ed europei. Il giocatore ha mantenuto il mistero sulla sua prossima destinazione, ma i 'rumors' puntano il dito sui rivali del Barcellona. Seguirà dunque Morros le orme di Rutenka, trasferitosi dalla Mancha in Catalogna la scorsa estate?

Di nuovo in Francia, dove il Montpellier continua a reclutare portieri. Dopo lo slovacco Richard Stochl, nelle fila del club dalla prossima stagione, ed il promettente Mickaël Robin (a partire dal luglio 2011) i dominatori del campionato hanno preso oggi il bosniaco Nebojsa Grahovac, ventiseienne alto un metro e novantuno che conta già 35 presenze con la nazionale del suo paese. Procedente dal Bosna Sarajevo, ha firmato un contratto annuale con il club transalpino.

In campo femminile le news più importanti vengono da Viborg dove, come già anticipato in precedenti post, entrambi le fuoriclasse tedesche in forza alla compagine danese, Grit Jurack ed Anja Althaus, hanno prolungato i rispettivi contratti fino al 2012.

Un'altra compagine di spicco dell'Handball femminile, il Györi ETO ungherese ancora in lotta per un posto nella finale di Champions, si è appena assicurata i servizi del talentuoso terzino destro Ana Gros, diciannovenne slovena che passerà dal Krim Mercator Lubiana alle pianure magiare. Assieme a Barbara Varlec, che ha però 22 anni, la mancina Gros é da molti vista come la futura stella della pallamano slovena, ma a sua differenza ha deciso di tentare la sorte all'estero e firmare un contratto biennale con la squadra più forte d'Ungheria.

Squadra che ha perduto Zsuzsanna Tomori, la quale ha rescisso il contratto con il Györ alcune settimane or sono. Il terzino sinistro della nazionale magiara ha già firmato con il Ferencváros Torna Club (FTC). Con l'arrivo di Beatrix Kökény, ex-giocatrice ed idolo della tifoseria, alla dirigenza, e soprattutto di denaro fresco da parte di sponsor e autorità locali, la squadra di Budapest punta a tornare grande, come lo era nel 2002 quando arrivò alla finale di Champions contro il Kometal Skopje (e l'anno prima erano giunte fino alle semifinale).

Il secondo obiettivo di mercato del Ferencváros é l'ala destra (mancina) del Viborg HK Mónika Kovacsicz, campionessa d'Europa con le danesi la scorsa stagione, ed ora pronta al ritorno in patria nonché nella formazione in cui ha già militato una volta, vincendo pure la classifica della marcatrici in campionato. Ma a Budapest si parla anche di un'altra nazionale ungherese senior e di un membro della squadra femminile junior che ha vinto l'argento agli ultimi Europei. D'altronde per passare dall'attuale posizione di centro classifica al ruolo di principale alternativa ad Anita Görbicz e compagne si richiedono sforzi notevoli ...

Clamoroso il passaggio di Oana Florica Soit dall'Elda Prestigio all'Itxako, le due formazioni più forti di Spagna. Come scritto nel post di ieri relativo al match-clou della Liga femminile, la ventottenne ala sinistra romena di Cluj Napoca lascerà il club in cui ha giocato per ben otto anni, diventando una delle figure chiave dell'equipo, e si trasferirà in Navarra. Intanto si è presentata ai suoi futuri tifosi bucando dieci volte la rete dell'Itxako, e risultando decisiva nella vittoria (20-23) dell'Elda. Niente male come biglietto da visita ...

Dalla calde lande iberiche al Circolo Polare Artico, alle cui porte si trova la città di Trondheim. Proprio lì si trasferirà Maja Jakobsen, ala destra veloce e dal tiro potente (se ne sono accorte pure le azzurrine di Boris Cuk, a cui la Jakobsen ha segnato undici volte nell'incontro di qualificazione agli Europei disputato un anno fa) attualmente in forza allo Storhamar, ma che dal prossimo campionato vestirà la maglia del più forte Byåsen. Non estraneo alla sua decisione é stato certamente l'arrivo di Valeri Putans, già suo allenatore nella nazionale junior, sulla panchina del secondo club norvegese.

E proprio l'allenatore delle juniorjentene campionesse d'Europa potrebbe portare altri giovani talenti a Trondheim. Si parla di Hanna Yttereng, perno della difesa della nazionale giovanile, ed in questo caso si tratterebbe di un ritorno al Byåsen. Si parla anche dell'estremo difensore Guro Rundbråten (a Trondheim avranno bisogno di un portiere quando Kari Aalvik Grimsbø volerà in Danimarca a stagione terminata), che come Yttereng già gioca per Valeri Putans al Selbu. Ma si è pure accennato al playmaker dello Stabaek Stine Bredal Oftedal, definita erede della leggendaria Gro Hammerseng, e ad altre giovani promesse dell'handball nazionale. Byåsen dunque destinato, con l'arrivo di molte future stelle, a sovvertire le patrie gerarchie tra alcuni anni? Forse no, anche perchè mentre qui siamo ancora nel campo delle ipotesi a Larvik hanno già preso le contromisure, reclutando le due punte di diamante della nazionale di Valeri Putans: Nora Mørk, che veste i colori delle regine di Norvegia già dal Settembre 2009, ed Amanda Kurtovic, che entrerà in squadra dalla prossima stagione.

In conclusione una breve notizia anche dal mercato degli allenatori. Anzi, una conferma: quella di Heine Jensen sulla panchina del Lipsia. A dispetto dell'età, che lo rende il più giovane 'mister' della Bundesliga femminile, il trentaduenne danese ha già ottenuto risultati significativi, quali aver posto fine al dominio del Norimberga in campionato e condotto l'HC Leipzig ad uno storico superamento del primo turno in Champions League. Per questo tutti erano soddisfatti nella città tedesca quando Jensen ha deciso di prolungare il contratto che lo lega ad 'una della squadre migliori al mondo', che gioca 'in un posto meraviglioso' (parole dello stesso allenatore), fino al 2012.