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sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions League donne: anteprima 2a Giornata. Match-clou in Ungheria.

Si fa sempre più sul serio in Champions League femminile. Le sedici squadre impegnate nei quattro gironi della fase a gruppi sono alla ricerca di conferme e/o smentite ai verdetti emessi dal turno inaugurale dello scorso week-end. Si parte oggi pomeriggio con l'esatta metà (quattro) degli incontri di scena in questo turno.

Ad aprire le danze il grande favorito Oltchim Râmnicu Vâlcea, che dopo la vittoria all'esordio cerca altri due punti ad Amburgo, sul campo del Buxtehuder SV qualificatosi a sorpresa, ma difficilmente in grado di recitare un ruolo da protagonista nell'attuale fase. Le rumene, che in settimana hanno 'festeggiato' pure il ritorno di Cristina Neagu fra le convocate della nazionale di Bucarest, hanno dalla loro una rosa di qualità nettamente superiore, ed il precedente della passata stagione, con successi casalingo ed esterno, sempre nel girone, a scapito delle loro avversarie odierne.

Alle otto e mezza di sera circa, a Maria Enzersdorf (nei pressi di Vienna), va in scena l'altro match del GRUPPO A, sulla carta più equilibrato. L'Hypo Niederösterreich 'austro-brasiliano', uscito a mani vuote ma a testa alta dalla 'tana del lupo' in Romania una settimana fa, stavolta proverà a monetizzare gli sforzi e mettere in cascina i primi punti, davanti ai propri tifosi. L'avversario però è di quelli tosti: il Randers HK vincitore in maniera convincente all'esordio, che punta ormai dritto a raggiungere il 'Main Round' per la prima volta nella sua storia.

Nel GRUPPO B, l'altra grande favorita di stagione, il Györi Audi ETO KC battuto in finale l'anno scorso, è impegnata in un classico 'derby' romeno-ungherese sul campo del Cluj-Napoca. Kathrine Lunde Haraldsen e compagne non sono esattamente l'avversario ideale per una squadra alla ricerca dei suoi primi due punti di sempre in questa competizione, ma l'U Jolidon, quasi in grado di strappare un punto al più quotato Krim Mercator al debutto, sicuramente non lascerà nulla di intentato. Favori del pronostico ovviamente per la squadra ospite, uscita vincitrice dal match con il Podravka Vegeta grazie alla panchina più lunga (e di qualità) e ad un maggiore gamma di 'bocche da fuoco', da Andrea Lekić alla brasileira Duda Amorim, dalla 'diva' Anita Görbicz ad Heidi Løke e così via. Gli stessi elementi che potrebbero fare la differenza questo pomeriggio.

Nel medesimo girone, altro derby fra buoni (??) vicini: stavolta parliamo di Slovenia e Croazia, ovvero Krim Mercator e Podravka Vegeta, da tempo le squadre-faro delle rispettive nazioni. Una sfida tra avversarie che si conoscono alla perfezione, sulla quale aleggerà l'ombra di Andrea Penezić, macchina da goal croata attualmente in forza al club sloveno ma, ahimè, assente da (e per) lungo tempo a causa dell'infortunio rimediato durante le scorse Olimpiadi. Un pronostico non è cosa facile: se il Krim può fare affidamento su una rosa obiettivamente migliore, la rinnovata squadra slovena ha pure mostrato qualche crepa, e meccanismi ancora in fase di rodaggio, nella sfida vinta di un soffio con il Cluj. Per cui il fattore-campo potrebbe alla fine risultare determinante a vantaggio del Podravka.

Il match di cartello del secondo turno è con ogni probabilità quello che, domenica dalle 18, chiuderà il sipario sul week-end. Un dessert appetitoso: lo scontro al vertice del GRUPPO C, dove la ambizioni del Ferencváros, tanto travolgente al debutto in Russia da stupire persino il suo coach Gábor Elek, verranno messe alla prova dalla solidità di un Larvik pure in grado di fare bottino pieno nella sfida d'apertura.

I 'giustizieri' della Dinamo Volgograd hanno mostrato le loro carte, ed ora hanno bisogno di continuare sul giusto cammino se vogliono essere attori protagonisti anche in Champions dopo due trionfi consecutivi in Coppa Coppe, ma sempre tenendo i piedi ben saldi per terra: lo stesso Elek d'altronde non smette mai di predicare prudenza. In particolare contro un rivale quale il Larvik, forte ed esperto quanto basta, reduce da tre stagioni sempre almeno in semifinale (con addirittura la conquista del titolo nel 2011) e dal ritorno nella sue fila di una certa Gro Hammerseng, che non ha bisogno di presentazioni. Il Sävehof, la cui porta è stata trafitta cinque volte della centrale icona dell'handball scandinavo, ne ha fatto le spese per primo. Vedremo se capiterà pure alle ungheresi, che però avranno dalla loro il sostegno, non da poco, di tifosi tradizionalmente 'vocali' assai.

IK Sävehof e Dinamo Volgograd se la giocheranno due ore prima in Svezia, in un match già quasi da ultima spiaggia per entrambe. Un nuovo scivolone rischierebbe di precludere il cammino europeo della malcapitata con così largo anticipo. Le russe hanno in Tatiana Khmyrova un notevole asso nella manica in fase offensiva, ma una riedizione della difesa-colabrodo 'esibita' contro il FTC Budapest darebbe tante, troppe opportunità alle padrone di casa.

Nel GRUPPO D va in onda una incrocio d’alto lignaggio: le campionesse in carica del Budućnost Podgorica fanno visita al Viborg HK regina d'Europa nel 2009 e 2010. Il 'derby di Bojana', fra le due squadre portate in trionfo dalla mitica Popović (e che si sono contese i servizi della fuoriclasse fino all'ultimo: in Danimarca la volevano in campo, in Montenegro sono riusciti a tenersela, come General Manager), arriva dopo un primo turno dagli esiti diametralmente opposti: le slave hanno asfaltato lo Zvezda Zvenigorod, dimostrando come, a dispetto delle varie defezioni estive, rimangano decisamente in grado di far sentire la propria voce in questo torneo. Il Viborg è invece andato KO in Germania, pur senza lasciarsi travolgere. E nonostante i molti infortuni che le hanno tartassate di recente, nello Jutland confidano in un pronto riscatto. le possibilità, affidate alle varie Skov, Fisker, Gulldén, ci sono; ma la difesa, fin troppo 'ospitale' nella gara precedente, ora deve fare la sua parte.

Il Thüringer HC, possibile squadra-rivelazione dell'attuale torneo, cerca conferme in Russia a spese dello Zvezda Zvenigorod. Le nuove regine di Germania, dal roster rimpolpato dopo un'aggressiva campagna acquisti, sfidano un avversario che punta a scacciare i dubbi sorti dopo il K.O. di Podgorica. Alle varie Anja Althaus e Mie Augustesen, già subito molto utili alla causa tedesca, proveranno a rispondere Liudmila Postnova, a rete cinque volte sabato scorso, e compagnia. Le padrone di casa, giunte alla fase a gruppi dopo la facile vittoria nel 'torneo Wild Card' (a spese di un'altra tedesca: il Lipsia), sono obbligate a far punti se non vogliono trovarsi così presto alle soglie dell'eliminazione.

Qui sotto il programma dell'intero fine settimana in Champions League femminile.

Ricordiamo che TUTTE LE PARTITE, qui elencate in ordine cronologico, sono visibili in live streaming gratuito al seguente link sul portale LaOla1.tv. Nel medesimo sito sono disponibili pure i video integrali di tutti i match già disputati.

Sabato 20 Ottobre 2012
Gruppo A - h. 15:00 (Amburgo)
Buxtehuder SV (Ger; 0) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom; 2)
Gruppo D - h. 15:00 (Chekhov)
Zvezda Zvenigorod (Rus; 0) - Thüringer HC (Ger; 2)
Gruppo B - h. 16:30 (Cluj-Napoca)
Jolidon Cluj Napoca (Rom; 0) - Györi Audi ETO KC (Ung; 2)
Gruppo A - h. 20:25 (Maria Enzersdorf, Vienna)
Hypo Niederösterreich (Aut; 0) - Randers HK (Dan; 2)
Domenica 21 Ottobre 2012
Gruppo B - h. 17:30 (Koprivnica)
HC Podravka Vegeta (Cro; 0) - Krim Mercator Lubiana (Slo; 2)
Gruppo C - h. 18:00 (Dabas)
FTC Rail Cargo Hungaria (Ung; 2) - Larvik HK (Nor; 2)
Gruppo A - h. 16:00 (Partille)
IK Sävehof (Sve; 0) - Dinamo Volgograd (Rus; 0)
Gruppo D - h. 17:00 (Viborg)
Viborg HK (Dan; 0) - Budućnost Podgorica (Mne; 2)

sabato 13 ottobre 2012

Champions League Femminile ai nastri di partenza. Presentazione.

La pallamano torna a tingersi di rosa: parte oggi la fase a gruppi della Champions League femminile 2012/2013. Si apre ufficialmente la caccia al Budućnost Podgorica, che la scorsa primavera ha regalato al Montenegro indipendente il suo primo titolo internazionale per club di sempre, nell'handball quantomeno.

Ripetersi a tali livelli sembra però molto difficile per le balcaniche, che non potranno più contare sull'apporto in campo di due elementi (a dir poco) chiave: Bojana Popović e Katarina Bulatović. La prima ha deciso di porre termine ad una carriera straordinaria come giocatrice, pur rimanendo nell'ambiente: appese le scarpe al chiodo, ora siede sulla panchina della squadra di Podgorica come General Manager, ruolo in cui può far valere tutta la sua precedente esperienza da atleta e dispensare consigli. La seconda si è trasferita in Romania per rinforzare ulteriormente quella che appare come la grande favorita per la conquista del prossimo titolo europeo: l'Oltchim Râmnicu Vâlcea.

Dopo vari tentativi falliti, il presidente Petre Berbecaru ha deciso di 'blindare' la squadra con un'aggressiva campagna acquisti: oltre alla già menzionata macchina da goal serbo-montenegrina, in Oltenia è arivata gente del calibro di Alison Pineau, della stella portoghese Alexandrina Barbosa, di due portieri di qualità come la francese Amandine Leynaud (infortunatasi di recente) e la spagnola Silvia Navarro. Il tutto inserito in un contesto già in precedenza forte e solido, che dovrebbe vedere il rientro a tempo pieno di Cristina Neagu. Il tutto affidato alle alchimie di Jakob Vestergaard, mister danese con un curriculum importante che include il doppio trionfo europeo sulla panchina del Viborg (2009 e 2010, l'ultima volta proprio contro l'Oltchim in una doppia finale a senso unico). Probabilmente una delle scelte migliori per guidare una squadra quest'anno assolutamente 'obbligata' a vincere tutto.

Il cielo sulla Romania non è sempre sereno, però: ultimamente sono arrivate dense nubi, sotto forma delle difficoltà economiche in cui si trova invischiato lo sponsor principale, ditta chimica a corto di denaro, per la quale si vocifera di una prossima privatizzazione. Per evitare che il giocattolino costruito tanto diligentemente si rompa così presto, Berbecaru ha cercato ed ottenuto (così lui afferma) il sostegno di altri sponsor, in grado di assicurare la continuità finanziaria del team. Ed i tifosi che domenica sera riempiranno il palazzetto locale per assistere al match d'esordio contro l'Hypo NiederÖsterreich (in pratica una succursale della nazionale brasiliana in terra viennese, con serie ambizioni di passare il primo turno), e tentare di lasciarsi i problemi economici del club alle spalle, sembrano dargli fiducia.

La costruzione della 'candidata' perfetta al titolo europeo ha in realtà un recentissimo (e non troppo incoraggiante) precedente: il Györi Audi ETO KC delle mille fuoriclasse, che la passata stagione appariva in grado di sbaragliare qualunque avversaria, ed invece è caduta fragorosamente all'ultimo ostacolo prima del traguardo, perdendo la finale con il Budućnost.

Persa un'occasione, ne arriva un'altra: in Ungheria ci proveranno ancora, con QUASI tutto lo stesso 'nocciolo duro' della squadra (le varie Anita Görbicz, Heidi Løke, Katrine Lunde Haraldsen, Andrea Lekić ecc.), con Orsolya Herr incaricata di non far rimpiangere la mitica Katalin Palinger in porta, e la novità francese Raphaëlle Tervel a rinforzare la fase difensiva ed aumentare il tasso di esperienza. Ma la novità più grossa arriva dalla panchina: l'ormai ex doppiolavorista norvegese Karl Erik Bøhn ha scelto di dedicarsi esclusivamente alla nazionale magiara, lasciando il suo posto nel club ad Ambros Martín, lo spagnolo che due Champions League fa sorprese tutti portando l'outsider Itxako ad un soffio dalla titolo europeo.

Il cammino verso la gloria, quest'anno forse senza la pressione insita nel ruolo di grande favorita passato ad altri, comincia oggi pomeriggio contro il Podravka Vegeta Koprivinica, tradizionale massima espressione dell'handball croato, che pure ha mantenuto il suo nucleo di atlete (ma non il presidente: l'uomo d'affari Jörn Pedersen è arrivato dalla Danimarca per sostituire Krunoslav Besvir) ma non sembra in grado di sgambettare il suo fortissimo rivale odierno. Per quanto, soprattutto nelle sfide d'esordio, le sorprese siano frequentemente dietro l'angolo.

Se la triade dell'est - Budućnost, Oltchim, Györ - si è già ritagliata un ruolo da protagonista - non bisogna dimenticare la vecchia nobiltà scandinava: a cominciare dal Larvik HK campione nel 2011. Superato l'impressionante record dei 250 risultati utili consecutivi nel 'cortile di casa' (campionato norvegese), le regine dei fiordi si rituffano in una competizione che negli ultimi anni le ha viste sempre arrivare fra le prime quattro. Pure nell'ultima, travagliata stagione.

Le biancorosse potranno contare sul ritorno post-maternità di Gro Hammerseng, icona e leggenda non solo della pallamano del suo paese (ora in squadra assieme alla nuova compagna di vita Anja Edin), e dell'ex infortunata Tonje Larsen. Anche a Larvik hanno mantenuto il nocciolo della squadra, pur con la partenza della giovane e promettente Amanda Kurtović, emigrata in terra danese. Tragitto opposto di quello effettuato da Kristina Bille, forte ala destra della nazionale di Copenaghen ora trasferitasi più a nord. Il primo impegno di coppa, il derby casalingo contro le svedesi dell'IK Sävehof, unica squadra completamente'autoctona' dell'intera fase a gruppi, mai fortissime e forse ulteriormente indebolitosi, dovrebbe presentare l'eccessiva sottovalutazione dell'avversario come unico rischio.

E continuando con l'handbold danese. Le pagine gloriose scritte a suoni di trionfi dai vari Salgelse e Viborg nel decennio passato sono ingiallite a tempo di record, e per quanto la colonia straniera nell'ex 'paese dei Bengodi' rimanga folta, sono sempre più le fuoriclasse che rimangono sorde al canto della Sirenetta e preferiscono approdare su altri lidi (specie est-europei). Ciò nonostante, la Danimarca si presenta ai nastri di partenza con due formazioni agguerrite: il Viborg HK ex regina d'Europa ed il Randers alla ricerca di un prestigioso status internazionale, dopo averlo acquisito in ambito domestico.

Le prime hanno subito dovuto fare i conti con gli infortuni del loro contingente norvegese: all'assenza per un lungo periodo della mancina Kurtović, oro olimpico a Londra, si aggiunge quella di Marit Malm Frafjord, pivot della nazionale attualmente campionessa di tutto, fuori per un mese causa spalla malridotta. In più si troveranno di fronte quel Thüringer HC nuovo padrone dello scenario tedesco, e con serie aspirazioni ad un'ottima Champions dopo l'arrivo nelle sue fila della 'rocciosa' Anja Althaus, che proprio domani esordirà contro la sua ex squadra, e delle giovani promesse Mie Augustesen (danese) ed Ana Gros (slovena, la passata stagione al Györ) oltre che del portiere serbo Katarina Tomašević. La rinforzata squadra tedesca, con l'aiuto del suo pubblico, potrebbe creare seri problemi alla porta difesa (a turno...) da Cléopatre Darleux e Cecillia Grubbström.

Germania e Danimarca incrociano le spade, stavolta a nord, pure in un altro match: il Randers HK, che da quest'anno può contare sull'apporto della coppia franco-spagnola Siraba Dembele / Macarena Aguilar, ospita lunedì sera l'outsider Buxtehuder SV. Favori del pronostico tutti per la squadra di casa, ma le germaniche hanno già dimostrato la loro abilità nel ruolo di guastafeste: è sufficiente chiedere al Byåsen Trondheim, forse illusosi di poter comodamente vincere il torneo di qualificazione giocato in casa, ed invece trovatosi battuto e beffato proprio dal Buxtehuder. Camilla Dalby e compagne ricordino che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio...

Nonsologyor. Nonosolooltchim. Stavolta ungheresi e rumene sono rappresentate da due squadre per ciascuno. Alla tradizionale iperpotenza magiara si è aggiunto il Ferencváros Rail Cargo, squadra di Budapest che per qualificarsi ha strapazzato le slovacche dello Iuventa Michalovce (rivali del Sassari nelle scorse competizioni europee), ma domenica pomeriggio si troverà di fronte un avversario di alt(r)a caratura: la Dinamo Volgograd zarina del campionato russo per la quarta volta di fila. Un mix di atlete esperte ed affermate e giovani dal promettente avvenire, che farà affidamento sulle varie Anna Sedoykina ed Anastasija Pidpalova e (domani) sui propri tifosi.

In ambito rumeno l'alternativa alla corazzata dell'Oltenia si chiama U Jolidon Cluj, costantemente obbligato a lottare per la seconda piazza (quando va bene) in patria, ma in grado di togliersi soddisfazioni a livello europeo, vincendo un torneo di qualificazione contro rivali di buon lignaggio (il Muratpasa turco, lo Zaječar serbo e soprattutto il Rostov Don) ed ora atteso da un difficile esordio nella fase a gironi sul campo del Krim Mercator Lubiana. Per ovviare (o almeno provarci) all'indebolimento dovuto all'infortunio 'olimpico' della macchina da goal Andrea Penezić, in Slovenia hanno reclutato le svedesi Linnea Torstensson e (in porta) Gabriella Kain oltre a Carmen Martin, spagnola dal talento ormai riconosciuto, ed al pivot brasileiro Daniela Piedade.

Nonostante il KO del Rostov nel turno preliminare, anche la Russia è doppiamente rappresentata in Champions League. C'é la Dinamo Volgograd di cui sopra e c'é lo Zvezda Zvenigorod, il quale dopo aver eliminato Issy Paris e Lipsia (ostacoli non proprio altissimi) nelle qualificazioni, sta per mettere alla prova il 'nuovo' ed assai ringiovanito Budućnost. Va precisato come, oltre alla Popović ed a Katka Bulatović, a Podgorica dovranno fare a meno di Sonja Barjaktarović e del pivot Ana Djokić (entrambe finite al Rostov) e di Maja Savić, ritiratasi. Defezioni potenzialmente foriere di gravi problemi alla squadra. Ma già la sfida interna di questa sera con le russe ci potrà dire di più sul valore attuale della truppa di Dragan Adžić.

Siamo partiti con il Budućnost, ed abbiamo chiuso la nostra presentazione ancora con il Budućnost. Ora è tempo di lasciare la parola al campo, con l'augurio di assistere ad un grande torneo. Purtroppo senza rappresentanti italiane, ma questa non è una novità :-( . In bocca al lupo a tutte!

Di sotto l'elenco delle partite della prima giornata nella fase a gruppi, spalmate fra oggi e lunedì (orari italiani). Ricordiamo che, esattamente come in ambito maschile. quest'anno TUTTE le sfide sono visibili in diretta streaming sul portale LaOla1.tv. Thank you EHF!!! :)

SABATO 13 OTTOBRE:
* h. 1715 (Gruppo B):
Györi Audi ETO KC (Ung) - HC Podravka Vegeta (Cro)

* h. 1745 (Gruppo C):
Larvik HK (Nor) - IK Sävehof (Sve)

* h. 2000 (Gruppo D):
Budućnost Podgorica (Mne) - Zvezda Zvenigorod (Rus)

DOMENICA 14 OTTOBRE:
* h. 1400 (Gruppo C):
Dinamo Volgograd (Rus) - FTC Rail Cargo Budapest (Ung)

* h. 15:00 (Gruppo D):
Thüringer HC Nordhausen (Ger) - Viborg HK (Dan)

* h. 1800 (Gruppo A):
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Hypo NiederÖsterreich (Aut)

* h. 19:30 (Gruppo B):
RK Krim Mercator Lubiana (Slo) - U Jolidon Cluj (Rom)

LUNEDI' 15 OTTOBRE:
* h. 1900 (Gruppo B):
Randers HK (Dan) - Buxtehuder SV (Ger)

sabato 29 settembre 2012

La Scelta di Bojana

Come riportano eurohandball.com ed altre fonti d'informazione, uno dei miti della pallamano di sempre ha smesso di giocare, ma si è ritagliata un ruolo di alto livello.

Ha appeso le scarpe al chiodo giusto dopo aver vinto una Champions League (la sesta della sua veneranda carriera) e sfiorato l'oro Olimpico. Ma questo non implica che la leggendaria Bojana Popović sia uscita dal giro dell'handball di altissimo livello. Piuttosto il contrario, visto che la quasi 33enne montenegrina di origini serbe (è nata in quel di Niš, luogo natale pure di un certo Nikola Karabatić...) ha appena assunto l'incarico di direttore sportivo del 'suo' Budućnost Podgorica, lasciato vacante causa maternità da Anica Djurović.

La fuoriclasse ha accettato di buon grado il nuovo ruolo nel club, che solo pochi mesi prima aveva condotto, da giocatrice, sul trono d'Europa. Il compito della Popović sarà reso più facile dall'ottima conoscenza dell'ambiente e delle sue atlete, molte delle quali già compagne in campo negli ultimi due anni.

Bojana, già in panchina a dispensare preziosi consigli (foto sopra) nella sfida di martedì scorso contro lo Jagodina (Regional League, vittoria del Budućnost per 32-30) ammette che l'attuale rosa non sembra forte come quella dominatrice della passata stagione, specialmente in fase offensiva, ma possiede la qualità e l'esperienza necessarie per affrontare un'ottima campagna europea, a partire dalla fase a gruppi in cui si troverà come avversarie lo Zvezda Zvenigorod russo, il Thüringer di Germania e soprattutto quel Viborg HK danese dove Bojana ha vinto, da assoluta protagonista, due titoli europei consecutivi (2009 e 2010).

Quel Viborg che, ultimamente, avrebbe pure cercato di richiamare la fuoriclasse tra le proprie fila, in campo o quantomeno nella posizione di DS. La 'signora della pallamano' ha però deciso di restare a Podgorica, con grande soddisfazione di Predrag Bošković, presidente del sodalizio balcanico, che (forse spinto dall'entusiasmo) si lascia andare e non esclude un ritorno in campo di Bojana: 'se lei lo vorrà, troverà le porte sempre aperte'.

Magari per ripetere magie come quella del video di sotto, estratta dal cilindro durante la scorsa semifinale di Champions League (Budućnost - Larvik) contro un'altra 'grande', il portiere norvegese Cecilie Leganger, sua ex compagna di vittorie allo Slagelse.


Bojana Popović - Squadre:
* 1996-1998 : DIN-Classic Niš (Yug)
* 1998-2002 : Budućnost Podgorica (Yug)
* 2002-2007 : Slagelse DT (Dan)
* 2007-2010 : Viborg HK (Dan)
* 2010-2012 : ŽRK Budućnost Pogdorica (Mne)

Bojana Popović - Palmares:
* 6 Champions League
(2004, 2005, 2007, 2009, 2010 e 2012);
* 1 Coppa EHF
(2003);
* 4 campionati jugoslavi
(1999, 2000, 2001 e 2002);
* 3 Coppe di Jugoslavia
(2000, 2001 e 2002);
* 6 campionati danesi
(2004, 2005, 2007, 2008, 2009 e 2010);
* 3 Coppe di Danimarca
(2003, 2007 e 2008);
* 2 campionati montenegrini
(2011 e 2012);
* 2 Coppe del Montenegro
(2011 e 2012);
* Medaglia d'argento Olimpiadi Londra 2012
(Nazionale del Montenegro);
* Medaglia di bronzo Campionati Mondiali 2001 in Italia
(Nazionale della Yugoslavia).

Bojana Popović - riconoscimenti individuali:
* 3 volte Top Scorer di Champions League
(2004, 2005 e 2007);
* 4 volte miglior atleta campionato danese
(2004, 2005, 2007 e 2008);
* All-Star Team Giochi Olimpici Londra 2012.

venerdì 6 luglio 2012

EHF Champions League 2012/13. Sorteggi. Kiel ed Atlético nello stesso girone. Con prospettiva Bolzano!

La strada per Colonia passa da Herzogenaurach. La località tedesca che ospita il quartier generale dell'Adidas ha fatto da scenario (potere dello sponsor, si direbbe ...) ai sorteggi della fase a gruppi di EHF Champions League 2012/13 in campo maschile e femminile.

Nel primo caso, le palline colorate hanno riservato un sorteggio decisamente interessante, sia a livello generale che 'nostro particolare': il Gruppo B ha messo nuovamente insieme le due finaliste della passata edizione, il THW Kiel tedesco ed il Balonmano Atlético de Madrid della capitale spagnola, aggiungendovi ulteriore pepe con la presenza del forte Veszprém regina d'Ungheria.

E (magari) dell'SSV Bozen! Nel 'girone di ferro', infatti, approderà (oltre al Celje sloveno ed al Sävehof che gioca le sue gare interne dalle parti di Gotebörg) pure la vincente del torneo di qualificazione in cui i neo-campioni d'Italia affronteranno prima il Constanţa rumeno, ed in un'eventuale finale il Tatran Presov slovacco oppure il Maccabi israeliano. Non sarà compito facile per la squadra con lo scudetto sulle maglie, tenuto conto pure del fattore-campo avverso, ma la prospettiva di poter incontrare rivali di tale calibro nel turno successivo aumenterà sicuramente la determinazione di coach Fusina (sempre che sieda lui sulla panchina sudtirolese) e compagnia.

Gruppo A abbordabile ma non facilissimo: il Montpellier potrebbe incrociare le spade con l'Amburgo, e con un trio (Medvedi / Flensburg / Ademar) da prendere con le molle. Decisamente più facile, almeno sulla carta, il compito del Copenaghen nel girone C, mentre il Barça ritrova i 'vecchi nemici' dello Zagabria ed il Füchse Berlino del grande ex Iker Romero.

Un po' più equilibrati i raggruppamenti femminili modello '4x4'. Il Krim Lubiana, dominatore del campionato nel quale militerà pure la nostra squadra 'federale', se la vedrà con il Györi Audi Eto finalista alcuni mesi fa, mentre le 'vecchie regine' del continente, ossia quel Viborg HK danese alla ricerca della gloria perduta, saranno obbligate a passare il turno preliminare per sfidare in seguito il Budućnost dell'ex Bojana Popović, attuale campione in carica. Il Larvik vincitore dell'edizione 2011 rischia invece di trovare sul proprio cammino l'ostacolo Ferencváros (le ungheresi hanno appena conquistato la Coppa Coppe), oltre alla sempre temibile Dinamo Volgograd.

Risultato completo dei sorteggi di EHF Champions League 2012/13 (Fase a Gruppi):

CHAMPIONS LEAGUE MASCHILE:

** Gruppo A:
Montpellier Agglomeration HB (Fra)
Chekhovskie Medvedi (Rus)
SG Flensburg-Handewitt (Ger)
Reale Ademar León (Spa)
Vincente Gruppo Wildcard (v):
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v): HSV Hamburg (Ger), Saint-Raphael Var Handball (Fra),
Bjerringbro-Silkeborg (Dan), Orlen Wisla Plock (Pol)
(i) * RK Sloga Doboj (Bih) - Lovćen Cettigne (Mne)
RK Partizan Belgrado (Srb) - Porto (Por)

** Gruppo B:
THW Kiel (Ger)
MKB Veszprém KC (Ung)
Balonmano Atlético de Madrid (Spa)
IK Sävehof (Sve)
Celje Pivovarna Lasko (Slo)
* Vincente Gruppo 3 Qualificazioni (iii)

(iii) * SSV Loacker Bozen (Ita) - HCM Constanţa (Rom)
Tatran Presov (Svk) - Maccabi Srugo Rishon Lezion (Isr)

** Gruppo C:
AG København (Dan)
RK Gorenje Velenje (Slo)
KS Vive Targi Kielce (Pol)
Chambéry Savoie Handball (Fra)
St. Petersburg HC (Rus)
* Vincente Gruppo 2 Qualificazioni (ii)

(ii) * Metalurg Skopje (Mac) - Alpha HC Hard (Aut)
Haslum (Nor) - Dinamo Poltava (Ukr)

** Gruppo D:
FC Barcelona Intersport (Spa)
HC Croatia Osiguranje Zagabria (Cro)
Kadetten Sciaffusa (Svi)
Füchse Berlino (Ger)
Pick Szeged (Ung)
* Vincente Gruppo 4 Qualificazioni (iv)

(iv) * Besiktas Istanbul (Tur) - Dinamo Minsk (Blr)

CHAMPIONS LEAGUE FEMMINILE:

** Gruppo A:
Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Randers HK (Dan)
Hypo Niederösterreich (Aut)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 2 (ii)

(ii) * Byåsen Trondheim (Nor) - Metalurg Skopje (Mac)
* Buxtehuder SV (Ger) - SV Dalfsen (Hol)

** Gruppo B:
Gyori Audi Etö (Ung)
RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
Podravaka Vegeta Koprivinica (Cro)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 3 (iii)

(iii) * U Jolidon Cluj (Rom) - Muratpasa Belediyesi SK (Tur)
* Rostov-Don (Rus) - RK Zaječar (Srb)

** Gruppo C:
Larvik HK (Nor)
Dinamo Volgograd (Rus)
IK Sävehof (Sve)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 4 (iv)

(iv) * SVK IUVENTA Michalovce (Svk) - FTC Rail Cargo (Ung)

** Gruppo D:
Budućnost Podgorica (Mne)
Thüringer HC (Ger)
* Vincente Gruppo Wild Card (v)
* Vincente Gruppo Qualificazioni 1 (i)

(v) * Gruppo Wild Card:
Issy Paris (Fra) / Zvezda Zvenigorod (Rus) / HC Leipzig (Ger)
(i) * Viborg HK (Dan) - LC Brühl (Svi)
* Balonmano Bera Bera (Spa) - Vistal Laczpol Gdynia (Pol)

lunedì 7 maggio 2012

EHF Champions femminile. Finale: al Györ il primo round. Ma tra Anita e Bojana è scontro stellare.

Il Györi Audi ETO KC si aggiudica l'andata della finalissima di Champions League femminile al termine di un duello equilibrato ed emozionante con il Budućnost Podgorica. Ma il 29-27 della sirena lascia aperte tutte le opzioni in vista della gara di ritorno, in programma domenica 13 in Montenegro.

Le padrone di casa, per l'occasione 'in trasferta' alla Veszprém Arena (con maggiore capienza, ma prevedibilmente esaurita in ogni ordine di posti), partono a gran velocità, mettendo a segno le tre reti iniziali. Katrine Lunde-Haraldsen, che ambisce a tornare sul tetto d'Europa per la terza volta in quattro anni (le prime due assieme a Bojana Popović, oggi stella delle sue avversarie), si fa trovare pronta fra i pali, neutralizzando un rigore della stessa Bojana ed un altro di Katarina Bulatović.
Però la truppa di Dragan Adzić ha esperienza e carattere sufficienti per non lasciarsi abbattere, e reagisce attraverso la Popović ed il pivot Ana Djokić, ex di turno (in sei anni a Györ ha vinto campionati e coppe a iosa...) in grado di beffare più volte la stretta marcatura cui viene sottoposta. Come da pronostico, entrambe le contendenti mettono in mostra difese aggressive; lo testimoniano i numerosi sette metri fischiati, con qualche errore di troppo per le slave al momento di concretizzarli, nonché le due penalità rifilate a Dragana Cvijić dopo appena 13 minuti. La giovane serba si guadagnerà poi anche il terzo due minuti, terminando la propria gara in anticipo.

Con Djokić e Popović a rispondere colpo su colpo alle magiare, mentre Lunde Haraldsen (46% di parate) e Clara Woltering continuano a fare il proprio dovere nelle rispettive porte, non sorprende che il match continui su binari d'equilibrio, per quanto sia il Györ a menare le danze (13-12) all'intervallo. Vantaggio cresciuto in modo notevole al rientro in campo: la squadra allenata dal norvegese Karl-Erik Bøhn vola sul più cinque (23-18 al 48° minuto) grazie soprattutto alle reti - alla fine saranno una dozzina - della sua 'diva' Anita Görbicz, mattatrice dell'incontro da parte locale (Heidi Løke si fermerà invece a quota quattro).
Adzić si vede obbligato a chiedere un time-out, rivelatosi quanto mai opportuno: le balcaniche tornano sul binario giusto e si rifanno sotto. E' Popović, a segno qualcosa come 14 volte in totale, a frasi carico in prima persona della rimonta, con l'ausilio delle parate 'made in Germany' della Woltering. Bene anche Jovanka Radičević (altra ex) fra le padrone di casa, deludente Andrea Lekić, mentre nelle fila ospiti la Bulatović incappa in una giornata no.

Si arriverà dunque ai sessanta minuti decisivi per il titolo con il Györi Audi ETO, grande favorito per la vittoria finale nei pronostici della scorsa estate, in posizione favorevole, ma con le slave, che potranno contare sull'apporto del solito, caldissimo pubblico (la cui versione 'ultras in trasferta' ha avuto qualche scambio di cortesie con i poliziotti ungheresi sugli spalti di Veszprém...) dello Sportski Centar Morača, in grado di mantenere intatte le loro chances. Seppure i precedenti in terra montenegrina non siano poi così negativi per le magiare.

Si arriverà all'ultima ora di gioco della stagione nella massima incertezza, ma con un'unica certezza: tra Görbicz e Popović (e tutte le loro compagne) sarà di nuovo una battaglia avvincente.

Di sotto le statistiche della finale di andata (cliccare per ingrandire).

lunedì 12 marzo 2012

Champions League donne: finito il 'Main Round'. Anche il Larvik va in semifinale.

Pericolo scampato: il Larvik HK resta a galla. Le campionesse d'Europa in carica concludono il loro tribolato girone del Main Round con una prestazione vittoriosa (e convincente) che le spedisce in semifinale. Un successo pure di prestigio, vista la caratura dell'avversario: quel Györi AUDI ETO dominatore del girone e forse attuale candidato numero uno al trono continentale. Anche se la squadra allenata dall'ex di turno Karl Erik Bøhn, da tempo sicura del primo posto finale nel Gruppo I, non ha esattamente dato il mille per cento (per usare un eufemismo) nella trasferta di sabato in terra nordica, davanti a 3.100 spettatori circa.

Le ungheresi, con l'altra ex Heidi Løke in campo ma con Katalin Pálinger preferita alla Lunde-Haraldsen, partono bene e abbozzano addirittura una fuga, però verso la fine del primo tempo il Larvik reagisce, impatta a quota 10 e ribalta la situazione, tornando negli spogliatoi sul 13-11. Il divario si allarga nella ripresa toccando punte quasi imbarazzanti (31-22) per le ospiti, nelle cui fila si distingue soprattutto la 'capocannoniera' Anita Görbicz (e parzialmente la Løke), mentre le altre paiono navigare nell'anonimato.

Fra le scandinave, che s'imporranno di sette lunghezze, degne di nota le prove del portiere Cecilie Leganger e di Amanda Kurtović. La prima, coadiuvata da un'ottima fase difensiva, sfodera una delle prestazioni che l'hanno trasformata in mito della pallamano europea. La ventenne ala destra di origini croate, a segno cinque volte, dimostra il proprio talento (già visto ai Mondiali dello scorso Dicembre) ed una freddezza invidiabile per la sua giovane età. Voci di mercato danno la Kurtović in partenza per Viborg, in sostituzione di Cristina Vărzaru, al termine della stagione: sarebbe un peccato se il Larvik se la lasciasse davvero scappare. Bene pure Linn Jørum Sulland, al solito implacabile dai nove come dai sette metri, e Tine Rustad Kristiansen che offre un buon contributo in termini numerici.

Il trionfo su un demotivato Györ non era sufficiente ad assicurare un posto tre le Fantastiche Quattro: il Larvik ha avuto bisogno di una mano dal Grupo Asfi Itxako Navarra, che ha battuto il F.C. Midtjylland cancellandone le illusioni di uno storico passaggio del turno. Le stesse spagnole, in verità, erano in corsa per la qualificazione, ma il risultato del match in Norvegia ha vanificato la loro vittoria, pure apprezzata dal pubblico di casa (vedi striscione nella foto sopra).

Alla Lizazzeria di Estella non c'è storia: danesi in testa all'inizio (2-1) ma poi in balia di avversarie che, trascinate dal duo Silvia Navarro / Sandy Barbosa e da un'arcigna difesa, caratteristica di entrambe le squadre dato che per vedere il primo goal abbiamo dovuto attendere sei minuti, volano sull'otto a quattro e chiudono il tempo avanti di tre (10-7). La situazione migliora ulteriormente al ritorno in campo, prima che i terzini Line Jørgensen e Trine Troelsen, spina dorsale ospite, provino a condurre il Midtjylland alla rimonta. Sforzo inutile: potranno solo avvicinarsi alle iberiche, e nemmeno più di tanto. L'Itxako si prende l'intera posta in palio, ma a fine gara delusione ed amarezza sono comuni alle due contendenti.

Main Round - Girone I: 6a Giornata
* Larvik HK - Györi AUDI ETO KC 32-25
Dettagli / Video integrale
* Grupo Asfi Itxako Navarra - F.C. Midtjylland 24-21
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Győri Audi ETO KC (Ung) 9 p. 4-1-1 (173-156) +17
2. Larvik HK (Nor) 6 p. 2-2-2 (142-147) -5
3. Grupo Asfi Itxako (Spa) 5 p. 1-3-2 (139-139) 0
4. F.C. Midtjylland Ikast (Dan) 4 p. 2-0-4 (144-156) -12

Poco da dire sul Gruppo II, giunto al traguardo con un paio di match ininfluenti per la classifica. Il Budućnost Podgorica, con la vittoria finale del girone ormai in tasca, regala ai propri fans un'altra serata di gloria e termina a punteggio pieno: 6 partite, 12 punti. Non male. Vittima di turno delle varie Katarina Bulatović (finita in doppia cifra), Bojana Popović (otto meraviglie per la stella montenegrina) e compagnia, con nota di merito per il portiere Clara Woltering, è l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, qualificato a prescindere dal K.O. domenicale. A dire il vero nel primo tempo le rumene riescono a mettere in difficoltà le padrone di casa, grazie ad una buona difesa con relativi contropiedi finalizzati soprattutto dalla rapida Iulia Managarova (foto a sinistra). Ma la 23enne ucraina non basta ad evitare il +2 (17-15) del Budućnost alla pausa. Il margine raddoppia nel secondo tempo, anche se il turnover effettuato da Dragan Adžić in casa slava consente all'Oltchim di ritornare pericolosamente a meno uno (23-22). Senza però andare oltre: è invece la squadra di Podgorica ad allungare di nuovo e festeggiare un successo non facile ma meritato.

Ultimo, anche per importanza, il confronto tra RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball. Le slovene chiudono con onore vincendo di quattro mentre alla transalpine (prive di Ekaterina Andryushina, risparmiata per i futuri impegni di campionato) rimane l'unico punto, conquistato in casa contro l'Oltchim, come (magra) consolazione. La sfida di sabato in terra slava si decide nei primi trenta minuti, con il Krim a prendere il largo grazie a due croate: il martello Andrea Penezić (attuale seconda miglior realizzatrice del torneo, purtroppo alla sua ultima partita...) con i suoi goal ed il portiere Jelena Grubišić con parate che superano il 55%. L'intensità di gioco locale subisce una flessione nella seconda parte, e le francesi tentano di approfittarne spingendosi fino al meno due, con Marion Limal, Kristina Liscević e Svetlana Ognjenović sugli scudi. La rimonta non riesce a completarsi, e quando la Penezić torna a colpire le speranze di fare il colpaccio svaniscono del tutto.

In semifinale il Larvik ritroverà il Budućnost, già eliminato dalle norvegesi proprio in questa fase del torneo nella scorsa edizione, e l'Oltchim se la vedrà con il Györi AUDI ETO, in un derby-remake della semifinale 2009-10, che allora vide le rumene prevalere sulle magiare. Stavolta però i favori del pronostico vanno alle due squadre battute in passato.

Main Round - Girone II: 6a Giornata
* Budućnost Podgorica - Oltchim Râmnicu Vâlcea 31-25
Dettagli / Video integrale
* Krim Mercator Lubiana - Metz Handball 28-24
Dettagli / Video integrale
Classifica finale
1. Budućnost Podgorica (Mne) 12 p. 6-0-0 (182-149) +33
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 7 p. 3-1-2 (166-163) +3
3. Krim Mercator Lubiana (Slo) 4 p. 2-0-4 (147-161) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-5 (144-166) -22

Semifinali (And.: 31/03 - 01/04. Rit.: 07-08/04)
* Larvik HK (Nor) - Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Győri Audi ETO KC (Ung)

sabato 3 marzo 2012

Coppe Europee Femminili: il programma del week-end. Occasioni d'oro per Larvik ed Oltchim.


Il programma completo del week-end nelle Coppe Europee di handball, per l'occasione tutto al femminile.

In Champions League, dopo Györ e Budućnost, anche Larvik HK ed Oltchim hanno l'opportunità di staccare il biglietto per le semifinali in anticipo. A prescindere dalle poco convincenti ultime prestazioni europee (che hanno portato la dirigenza a 'punire' le giocatrici con una riduzione di stipendio del 50%) al club numero uno di Romania basta un pareggio nel match casalingo con il Krim Mercator Lubiana; le norvegesi, pur molto lontane dalla grande forma(zione) del 2010-11, devono invece far risultato tra le mura amiche nel derby nordico con il F.C. Midtjylland di Trine Troelsen, peraltro già battuto in Danimarca, ed augurarsi che non si materializzi una assai improbabile sconfitta interna del Györ per mano dell'Itxako Reyno de Navarra. Le stesse ungheresi saranno motivate a guadagnarsi quel punto che basterebbe a sancire la loro vittoria finale nel girone, mentre nell'altro gruppo il vincente e convincente Budućnost Podgorica di Dragan Adžić (e delle molte freccie al proprio arco, dalle 'solite' Popović e Bulatović ai brillanti neo-acquisti Woltering e Cvijić, solo per citarne alcune) deve fare bottino pieno, e non è certo impresa ardua, nella sfida casalinga contro il già eliminato Metz Handball finora in grado di conquistare solo un punto.

Negli altri tornei, spiccano le sfide di Coppa Coppe, con il Viborg ex-regina d'Europa ormai dirottato su competizioni minori, dove pure si trova di fronte avversari non facili come il Debrecen ungherese. Anche Byåsen-Lipsia è uno scontro già visto in occasioni di maggiore prestigio. Interessante pure la sfida tra Ferencvaros Budapest e lo Zvezda Zenigorod. L'altra squadra russa, la forte Dinamo Volgograd, sarà un test impegnativo per le ambizioni dello Zaječar serbo. Vari match di spessore in Coppa EHF, mentre la Challenge Cup vedrà una squadra turca ed una ucraina affrontarsi per due volte nel giro di 24 ore: l'andata e il ritorno si svolgono entrambi ad Antalya.

EHF Champions League Femminile - Main Round
Gruppo I - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - F.C. Midtjylland (Dan, 2)
17:15 Györi ETO (Ung, 8) - Asfi Grupo Itxako (Spa, 2)
Gruppo II - 5a Giornata. Domenica 4 Marzo
17:00 Oltchim Vâlcea (Rom, 5) - Krim Mercator Lubiana (Slo, 2)
19:00 Budućnost Podgorica (Mne, 8) - Metz Handball (Fra, 1)

Le partite di Larvik, Râmnicu Vâlcea e Podgorica saranno trasmesse in diretta web sul portale ehftv.com.

Coppa Coppe Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 RK Zaječar (Srb) - HC Dinamo Volgograd (Rus)
20:00 Ferencvaros Rail Cargo (Ung) - Zvezda Zvenigorod (Rus)
** Andata. Domenica 4 Marzo
15:00 Viborg HK (Dan) - DVSC Korvex (Ung) 18:00 Byåsen IL Trondheim (Nor) - HC Leipzig (Ger)

EHF Championship Trophy Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
19:00 Mar Alicante (Spa) - Milli Piyango (Tur)
19:00 KIF Vejen (Dan) - TSV 04 Bayer Leverkusen (Ger)
20:00 HB Cercle Nîmes (Fra) - HC Zalău (Rom)
** Andata. Domenica 4 Marzo
14:00 Team Tvis Holstebro (Dan) - Lada Togliatti (Rus)

Challenge Cup Femminile - Quarti di Finale
** Andata. Sabato 3 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
17:00 DHK Banik Most (Cze) - HSC Le Havre (Fra)
19:00 RK Zelina (Cro) - Lokomotiva Zagreb (Cro)
** Ritorno. Domenica 4 Marzo
14:00 Muratpasa Belediyesi (Tur) - Podatkova Univ. (Ucr)
(anche il match di ritorno si disputa ad Antalya, Turchia)

mercoledì 29 febbraio 2012

Champions League femminile: Budućnost e Györ già in semifinale!

Budućnost Podgorica e Györi Audi ETO si qualificano per le semifinali con due turni d'anticipo. Le montenegrine vincono, in maniera forse più ampia di quanto racconti il 27-26 finale, il derby ex-yugoslavo di Lubiana giocato venerdì scorso. Le reti di Bojana Popović e Katarina Bulatović e le parate della tedesca Clara Woltering proiettano la squadra di coach Adžić sul più cinque già nel primo tempo, ed il vantaggio cresce ad avvio ripresa, prima della reazione del Krim Mercator griffata Andrea Penezić (erano state però Tamara Mavsar e l'austro-bosniaca Gorica Acimović ad evitare il tracollo definitivo locale nella prima parte). Ci pensa l'ex di turno Dragana Cvijić a ricacciare indietro le avversarie, restituendo al Budućnost quel margine di sicurezza che non sarà intaccato neppure dagli ultimi assalti delle slovene.

Nel caso del Györ, troviamo una nuova prestazione vincente e convincente della corazzata di Karl Erik Bøhn, che esce con i due punti in tasca dal non facile campo di Ikast. Le danesi del F.C. Midtjylland vengono battute in maniera autorevole, per quanto l'inizio gara risulti equilibrato e la squadra di casa riesca pure a mettere la testa avanti. Un time-out dell'allenatore norvegese delle magiare cambia l'inerzia del match: il Györi ETO scappa sul 9-6, e manterrà il più tre anche alla pausa lunga. Al ritorno in campo si decide la gara: FCM a secco per otto interminabili minuti, mentre Andrea Lekić e compagne vanno in rete cinque volte consecutive e scavano un solco incolmabile tra sé e le avversarie. L'arcigna difesa ospite ha fatto la differenza, ed il Györ amministrerà il vantaggio sino al termine, con Bøhn che si può permettere di dare spazio alle seconde linee. Né il cambio in porta (Sabine Englert sostituita da quella Ingrid Ødegård che molti ricorderanno tra i pali norvegesi nella finale europea di beach handball 2009 contro le azzurre ...) né le reti del solito, prolifico terzino Trine Troelsen saranno d'aiuto alle danesi, sconfitte e un po' più vicine all'eliminazione.

Se le regine dei rispettivi gruppi vanno a gonfie vele, Larvik HK ed Oltchim avanzano con passo molto più incerto, per quanto i pareggi esterni ottenuti nello scorso week-end avvicinino entrambe alla qualificazione. Le norvegesi impegnate nella tana dell'Asfi Itxako Navarra devono rimediare ad un primo tempo disastroso, specie in attacco, terminato sul 12-6 per le iberiche. Al rientro in campo le detentrici del titolo appaiono trasformate, e riagguantano con relativa velocità le spagnole, arrivando pure a mettere la testa avanti sul 15-16. La battaglia continua fino al termine, ed il 19 pari della sirena può anche considerarsi il risultato più equo. Ottime le prove dei due portieri, Cecilie Leganger tra i pali nordici e dall'altro lato del campo una Silvia Navarro sempre più affermata come una delle migliori in assoluto nel proprio ruolo. Applausi, fra le altre, pure alle grintose Sandy Barbosa e Macarena Aguilar (Itxako; quest'ultima uscita con il naso malconcio in seguito ad un duro colpo ricevuto nell'ultima fase di gara) e Karoline Dhyre Breivang (Larvik).

Il pareggio delle rumene in terra di Francia accontenta, con qualche rimpianto, il Metz Handball che ottiene il primo, storico (e forse unico) punto nel Main Round, ed allo stesso tempo permette alla truppa di Radu Voina di affrontare l'imminente sfida-spareggio contro il Krim con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi in anticipo. Anche la prima parte della gara di domenica scorsa era terminata in assoluto equilibrio, grazie alla forte reazione con cui le locali avevano reagito all'allungo di un Oltchim in grado di volare sul più quattro dopo 15 minuti. Decisive al riguardo le bordate di Ekaterina Andryushina e la rete di Nina Kamto siglata appena prima dell'intervallo. Francesi scatenate nella ripresa; la grinta transalpina e la parate di Amandine Leynaud le portano addirittura sul +3 (21-18 ed in seguito 25-22). A quel punto molti avranno creduto nel successo della padrone di casa, ma la maggiore esperienza e qualità delle ospiti è uscita fuori ed ha nuovamente livellato la situazione. E' poi toccato all'ala sinistra rumena Valentina Ardean-Elisei rispondere dai sette metri al precedente goal della 'ungherese di Francia' Viktória Csáki e sigillare il definitivo 26-26. Metz fuori dai giochi a testa alta, augurandosi che le esperienze di quest'anno possano contribuire, in futuro, ad ottenere risultati ancora migliori.

GRUPPO I - Risultati 4a Giornata
* Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK 19-19
Dettagli / Video integrale
* FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC 24-29
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Györi AUDI ETO KC (Ung) 8 p. 4-0-0 (123-99) +24
________________________________________
2. Larvik HK (Nor) 4 p. 1-2-1 90-95 (-5)
-----------------------------------------------------------------
3. Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa) 2 p. 0-2-2 (90-93) -3
4. F.C. Midtjylland (Dan) 2 p. 1-0-3 (96-112) -16

GRUPPO II - Risultati 4a Giornata
* RK Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica 26-27
Dettagli / Video integrale
* Metz Handball - Oltchim Râmnicu Vâlcea 26-26
Dettagli / Video integrale
Classifica dopo 4 giornate
1. Budućnost Podgorica (Mne) 8 p. 4-0-0 (119-98) +21
________________________________________
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) 5 p. 2-1-1 (111-106) +5
--------------------------------------------------------------------
3. RK Krim Mercator Lubiana (Slo) 2 p. 1-0-3 (93-107) -14
4. Metz Handball (Fra) 1 p. 0-1-3 (94-106) -12

venerdì 24 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile: occasioni d'oro per Györ e Budućnost.

Superato il giro di boa, il Main Round di Champions League femminile inizia il suo viaggio di ritorno. Ed immediatamente offre a due squadre la possibilità di staccare in netto anticipo il biglietto per le semifinali. Nel gruppo I il 'match-ball' è a disposizione del Győri Audi ETO KC, che questa sera alle ore 18:30 sarà ospite del F.C. Midtjylland ad Ikast, in terra di Danimarca. Ungheresi brillantissime nei tre incontri finora disputati nel girone, con Anita Görbicz ed Heidi Løke sugli scudi (e non solo loro), e reduci dalla prova vincente e convincente contro il Larvik HK detentore del trofeo. Ma la sfida d'andata fra le rivali odierne, in cui Trine Troelsen e compagne pur uscendo sconfitte avevano tenuto testa alle più quotate avversarie, invita alla prudenza prima di assegnare i due punti con troppa facilità alle magiare. Diretta web dell'incontro su LaOla1.tv.

Contemporaneamente scenderà in campo la capolista dell'altro girone (II), quel Budućnost Podgorica che, al pari del Győr, rimane a punteggio pieno ed arriva da una straordinaria prova nel turno precedente, nel quale aveva sbancato la Sala Traian di Râmnicu Vâlcea travolgendo il malcapitato Oltchim. Le montenegrine sono però attese da un impegno sulla carta non facile nella tana del Krim Mercator sloveno, corsaro a Metz lo scorso week-end, e quindi con il giusto morale e la determinazione necessaria per tentare lo sgambetto alla prima della classe. L'entrata gratuita al palazzetto di Lubiana dovrebbe favorire una grande affluenza di pubblico, che non farà mancare la sua voce a sostegno di Gorica Ačimović (presumibilmente della partita nonostante alcuni problemi alla spalla) e compagne. Le quali avranno bisogno di tutto il calore dei propri tifosi (e dei goal di Andrea Penezić, attualmente seconda nella classifica delle top scorer) se intendono contrastare la forza dei terzini Katarina Bulatović e Bojana Popović, e mettere in difficoltà il portiere tedesco Clara Woltering, che si sta sempre più rivelando ottimo acquisto per la truppa di Dragan Adžić. Diretta web alle ore 18:30 su EHF TV, sul portale LaOla1.tv, e sul canale rumeno Digisport 1 (visibile su Sopcast).

Le altre due sfide sono in programma fra domani sera e domenica pomeriggio. Nell'esatta riedizione del match conclusivo dello scorso torneo, il Grupo Asfi Itxako Navarra è obbligato a fare risultato contro il Larvik HK in quanto, come ribadito in un'intervista al sito EHF della fuoriclasse portoghese Alexandrina Barbosa, una sconfitta significherebbe in pratica eliminazione certa per le iberiche. Non sarà impresa facile, almeno in teoria, ma il pareggio strappato fuori casa all'andata è un precedente incoraggiante per la squadra di Ambros (e Carmen) Martín, ancor più se combinato alla deludente prova delle scandinave in Ungheria nell'ultimo turno, quando la velocità del Győr aveva travolto le difese nordiche. In Spagna contano sull'apporto dei loro sostenitori, chiamati a trasformare il palazzetto di Estella in una 'pentola a pressione'. Le vichinghe puntano invece sui goal di Linn-Kristin Riegeluth, la cui mezza dozzina di reti nella gara vinta sul Tertnes in campionato ha portato l'ala destra norvegese a diventare la miglior realizzatrice di sempre con la maglia del Larvik (rete avversaria centrata 1282 volte in tutto!!). Inizio alle ore 19:00 di Sabato 25 Febbraio, con diretta internet sui portali Ehftv.com e LaOla1.tv.

Dopo il clamoroso K.O. interno per mano del Budućnost, che ha seriamente ridimensionato le ambizioni rumene, l'Oltchim è atteso al riscatto sul campo del Metz Handball, unica squadra rimasta al palo dopo tre turni. Probabilmente l'avversario ideale per Radu Voina e le sue giocatrici, per quanto non vada sottovalutata la grinta di una debuttante (a tali livelli) che vorrà onorare l'ultimo impegno casalingo con una buona performance ed almeno un punto all'attivo. E se il Metz è riuscito a mettere in qualche difficoltà il Budućnost nella prima giornata, non è detto che non possa creare grattacapi pure ad una rivale il cui pivot Oana Manea, pur atteso regolarmente in campo domenica prossima, ha avuto problemi durante la settimana. Diretta web, Domenica 26 Febbraio alle ore 17:30, sul portale LaOla1.tv e sul canale rumeno Digisport 1, quest'ultimo visibile a chiunque abbia scaricato Sopcast.

GRUPPO I - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
FC Midtjylland Ikast (Dan, 2) - Györi AUDI ETO (Ung, 6)
* Sab. 25.02.2012 - h. 19:00
Grupo Asfi Itxako Navarra (Spa, 1) - LarviK HK (Nor, 3)

GRUPPO II - PROGRAMMA
* Ven. 24.02.2012 - h. 18:30
Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Budućnost (Mne, 6)
* Dom. 26.02.2012 - h. 17:30
Metz Handball (Fra, 0) - Oltchim (Rom, 4)

martedì 14 febbraio 2012

EHF Champions League femminile: l'Itxako strappa un punto al Larvik. Tutto il resto secondo pronostico.

QUASI tutto come previsto nel secondo turno del Main Round di Champions femminile. Vincono Győri Audi ETO, Oltchim Vâlcea e Budućnost Podgorica, mentre l'unica sorpresa arriva da Larvik, dove le campionesse d'Europa in carica vengono fermate sul pari dall'Itxako Navarra nel re-match della finale della passata edizione.

Un 23-23 che regala un punto in classifica alle spagnole, già in grado di creare numerosi grattacapi alle scandinave nel primo tempo, terminato con 10 goal per parte (cifra che testimonia la prevalenza delle difese sugli attacchi, nonché la bravura di Silvia Navarro tra i pali) e condotto principalmente dalle ospiti, prima del pareggio siglato da Karolne Dhyre Breivang a fil di sirena. Nota negativa: l'infortunio al ginocchio capitato a Nerea Pena dopo soltanto nove minuti. Norvegesi più determinate ed aggressive al rientro in campo, specie in fase difensiva, tanto da volare sul più tre con il contributo di qualche superiorità numerica. Ma dopo un opportuno time out di mister Ambros Martín, omonimo di quella Carmen Martín che risulterà top scorer delle navarre, l'Itxako torna a fare danni alla porta di Cecilie Leganger, con pieno merito di Macarena Aguilar ed Alexandrina Barbosa, e con Raphaëlle Tervel a fare la sua parte in difesa. L'equilibrio ristabilito prosegue a fasi alterne sino al termine, quando il biondo terzino destro Linn Jørum Sulland, che poco prima aveva siglato il pareggio, fallisce l'ultima occasione per carpire i due punti. A fine gara mister Ole Gustav Gjekstad appare visibilmente insoddisfatto di alcune decisioni arbitrali.

Nell'altro match del Gruppo I, il FC Midtylland resiste una ventina di minuti all'uragano Győr. A differenza di quanto scritto nell'articolo precedente, il giovane talento Lærke Møller fa il suo ritorno sui campi da gioco, anche se l'artefice della resistenza offerta dalle danesi è soprattutto Trine Troelsen, brava a punire gli errori di un avversario talora troppo frenetico in attacco. Avvicinandosi all'intervallo, però, le reti di Jovanka Radičević e Heidi Løke, quest'ultima magistralmente assistita da Andrea Lekić ed Anita Görbicz, portano al primo serio vantaggio ungherese, con l'aiuto di alcune penalità rifilate alle scandinave. La serba Lekić, una delle candidate all'IHF World Player of the Year 2011, si fa notare pure come realizzatrice (dai nove metri), e con una straordinaria Orsolya Vérten sugli scudi l'ETO scappa fino a più sei. L'ultima reazione danese, che approfitta di una difesa rivale stavolta non irresistibile, serve a dimezzare il gap con un quarto d'ora rimasto, ma non va oltre. L'implacabile Løke continua a colpire, ed il Győr estende il proprio margine di vantaggio sino al 35-27 conclusivo.

Main Round - Gruppo I: 2a Giornata
* Győri Audi ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN) 35-27 (17-13)
Statistiche
Video
* Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA) 23-23 (10-10)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Györi AUDI ETO KC 4 punti 2-0-0 (63-53)
2. Larvik 3 punti 1-1-0 (49-45)
3. Grupo Asfi Itxako Navarra 1 punto 0-1-1 (49-51)
4. FC Midtjylland 0 punti 0-0-2 (49-61)

Nel Gruppo II il Budućnost ha la meglio sul Krim Mercator Lubiana grazie ad un ottimo secondo tempo, mentre i trenta minuti iniziali erano finiti sul 14-13 per le slovene, che avevano beneficiato del ritorno di numerose giocatrici assenti causa infortunio nel turno anteriore. Tanto da inscenare una partenza sprint, che le porta in triplo vantaggio. Con Bojana Popović 'disinnescata' dalla retroguardia ospite, Dragan Adžić sceglie di giocarsi la carta Radmila Miljanić. Decisione azzeccatisssima: la ventitreenne ala destra lo ripagherà della fiducia mettendo a segno dieci reti in tutto. Un parziale di 5-1 ribalta la situazione a vantaggio delle montenegrine, anche se il trio di terzini Penezić (migliore delle sue, nove volte a referto), Franić ed Aćimović risponde a tono e regala il vantaggio sloveno al ritorno negli spogliatoi. Il vento cambia nella ripresa: il Budućnost difende in modo più efficace, il Krim sbaglia di più (anche per 'colpa' delle parate di Clara Woltering) e, con appena due reti siglate in 14 minuti, viene inevitabilmente punito. Una tendenza di fatto proseguita sino al 29-21 che chiude l'incontro.

Se la sfida dello Sportski centar Morača si decide nei secondi trenta minuti, all'Oltchim basta un tempo per regolare la pratica-Metz. Un buon avvio di Valentina Ardean-Elisei e compagne, subito a segno quattro volte (contro le zero avversarie) serve a togliere immediatamente entusiasmo e carica alle ospiti, nelle cui fila in pratica si distinguono solo Ekaterina Andryushina ed il neo-acquisto Liscević. Il divario di metà gara aumenta nella ripresa, ed alla fine il sempre caldo pubblico dell'Oltenia può festeggiare un successo di ben nove reti ed il primato in condominio con il Budućnost.

Main Round - Gruppo II: 2a Giornata
* Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Mercator (SLO) 29-21 (13-14)
Statistiche
Video
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz Handball (FRA) 30-21 (18-12)
Statistiche
Video
CLASSIFICA:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 4 punti 2-0-0 (61-46)
2. Budućnost Podgorica 4 punti 2-0-0 (58 -48)
3. Metz Handball 0 punti 0-0-2 (48-59)
4. RK Krim Mercator Lubiana 0 punti 0-0-2 (46-60)

domenica 12 febbraio 2012

EHF Champions League Femminile. La seconda giornata del Main Round va in scena oggi.

Il nuovo turno di Champions League femminile, corrispondente alla seconda giornata del Main Round, è insolitamente limitata alla Domenica. Tutte la squadre impegnate vanno in campo oggi pomeriggio; e tutte e quattro le favorite per l'approdo in semifinale, già vincitrici fuori casa all'esordio, hanno l'opportunità di incassare due nuovi punti nei confronti interni che le attendono, ed ipotecare in pratica la qualificazione con netta anticipo.

Si parte alle tre e un quarto con il Györi Audi ETO KC del neo-allenatore Karl Erik Bøhn, indiziato numero uno per il successo finale e reduce dal colpo in Navarra di otto giorno prima, che ospita il FC Midtjylland danese a sua volta vittima di un K.O. interno nella prima giornata, anche a causa di qualche errore offensivo di troppo. Scandinave ancora senza la stella Laerke Møller. Diretta web sul portale EHF TV, su laola1.tv ed infine su Digisport 2 rumeno, visibile a chi ha scaricato il programma Sopcast.

Nel medesimo gruppo, alle cinque meno un quarto si gioca la riedizione della finale dello scorso anno, vinta dal Larvik HK anche se, nel retour-match in Spagna, l'Itxako aveva sfiorato l'impresa. Oggi però si gioca tra i fiordi, e pure alla luce di quanto visto la scorsa settimana i favori del pronostico vanno alle campionesse in carica, da anni dominatrici assolute del loro torneo nazionale. Assente di rilievo in campo nordico Tine Stange, fuori causa infortunio per un periodo da otto a dieci mesi. Non solo la stagione è per lei finita, ma il terzino di Tonsberg sarà pure costretta a saltare le Olimpiadi in estate. Ma con la stessa Leganger vista in Danimarca a fare da guardia alla sacra porta norvegese, per le iberiche saranno guai... Diretta web annunciata sul portale laola1.tv.

Dalle ore 17 in poi, spazio al gruppo B, con l'Oltchim Râmnicu Vâlcea vincente e convincente in Slovenia, e Luminiţa Dinu-Huţupan già protagonista fra i pali alla suo ritorno in Europa, che ritrova il suo pubblico. E trova un rivale sulla carta non irresistibile: il Metz Handball, già artefice di un risultato storico grazie alla sua entrata fra le Magnifiche Otto d'Europa. Le francesi non si fanno molte illusioni riguardo ad un nuovo passaggio del turno, ma nella sfida, pur persa, contro il Budućnost non hanno sfigurato, ed anche il confronto odierno in Romania, giocato senza eccessiva pressione, potrebbe servire alla truppa di Sébastien Gardillou per fare ulteriore esperienza. E magari uno sgambetto a più quotate avversarie. Diretta web sul portale laola1.tv e su Digisport 1 rumeno (Sopcast).

Chiude le danze il derby ex-yugoslavo di Podgorica, con le montenegrine favorite rispetto al Krim Mercator Lubiana. Alla Morača Arena si annuncia uno scontro stellare fra la mitica Bojana Popović e quell'Andrea Penezić tra le condidate al titolo di EHF Player of the Year 2011 (ma non troppo esaltante al debutto nel gruppo). Anche se poi, come accaduto in Francia la scorsa settimana, potrebbero risultare decisive le parate di Clara Woltering, tedesca emigrata di recente alla corte di mister Dragan Adžić. Diretta web sul portale EHF TV, su laola1.tv ed infine su Digisport 2 rumeno (Sopcast).

GRUPPO I
* h. 15:15 Györi AUDI ETO (UNG) - FC Midtjylland (DAN)
* h. 16:45 Larvik HK (NOR) - Grupo Asfi Itxako (SPA)

GRUPPO II
* h. 18:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM) - Metz (FRA)
* h. 19:00 Budućnost Podgorica (MNE) - Krim Lubiana (SLO)

venerdì 3 febbraio 2012

Torna la Champions League femminile: Larvik di scena in Danimarca (e sul web)

Passata la sbornia di Europei e Mondiali vari, i club si riprendeno la scena. Tornano le coppe Europee, ed in particolare la Champions League femminile, la cui seconda fase è ai nastri di partenza nella serata odierna.

L'onore di inaugurare il 'Main Round' spetta, e non potrebbe essere altrimenti, al Larvik HK, detentore del trofeo ma pure 'colonna portante' di quella nazionale norvegese dominatrice ai recenti Campionati del Mondo. Le campionesse in carica volano in Danimarca, paese fresco vincitore della massima rassegna continentale maschile, però in questo caso rappresentato dal FC Midtjylland, formazione alla prese con assenze ed infortuni vari, ed con risultati non molto lusinghieri in ambito domestico. La squadra di Ikast dovrà fare a meno di una pedina-chiave quale la giovane centrale Lærke Møller, infortunatasi (per la seconda volta in pochi mesi) una decina di giorni fa. Spazio dunque alla sua vice, la nazionale olandese Nycke Groot. Dubbi anche sulla condizione del portiere tedesco Sabine Englert, in fase di recupero dopo un infortunio. Sarà della partita? Il Larvik si annuncia in forma; il pivot Isabel Blanco torna da avversaria sul campo che la ha vista protagonista, con i colori locali, per molti anni. L'unico grattacapo per mister Tor Odvar Moen si chiama Tine Stange, uscita malconcia dall'ultima sfida del 'campionato delle campionesse'. Fischio d'inizio alle ore 18:30 odierne, diretta web su EHFTTV.com e Laola1.tv.

La giornata inaugurale prosegue e si completa sabato. Il Györi Audi ETO delle altre due stelle della nazionale norvegese, il portiere Katrine Lunde Haraldsen ed il pivot Heidi Løke, va in campo alle ore 19:00 contro il Grupo Asfi Itxako Reyno De Navarra. La trasferta in casa delle finaliste della passata stagione, ma soprattutto contro la squadra che le eliminò in semifinale la scorsa primavera, vedrà il debutto internazionale, sulla panchina delle magiare, di Karl Erik Bøhn, altro vichingo trasferitosi in Ungheria, paese di cui ora allena pure la nazionale. Il principale artefice (in qualità di coach) della crescita del Larvik proverà a vincere la Champions con una squadra straniera. Ma non sarà semplice; la concorrenza è agguerrita, ed il girone in cui Andrea Lekić e compagne sono inserite appare molto impegnativo, seppure la centrale serba e la compagna di reparto Anita Görbicz (che ha rinnovato il suo contratto fino al 2017) ostentino ottimismo.

Da parte iberica, si conta sul pieno recupero dell'ala destra Carmen Martín (afflitta recentemente da problemi al ginocchio) come del pivot Begoña Fernández, quest'ultima affamata di gioco e vittorie dopo l'assenza forzata dai mondiali dello scorso Dicembre, nei quali la Selección ha conquistato uno storico bronzo. Spagnole anche 'caricate' dal fondamentale successo conseguito un paio di giorni fa sul campo del Bera Bera nel match-clou della Liga femminile.

La grande notizia della giornata di partenza del Gruppo II è il ritorno di Luminita Dinu-Hutupan, leggendario portiere rumeno, tra le migliori di sempre nel suo ruolo. Ritiratatsi un paio di anni fa, e passata ad allenare dei portieri del club numero uno del suo paese, ha deciso di far fronte alla problematica situazione (che riguarda gli altri estremi difensori: Sanela Knezević e Talida Tolnai) dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea rimettendosi tuta e scarpe e tornando fra i pali. Già scesa in campo nel torneo nazionale, adesso è pronta per il palcoscenico europeo. La squadra di Radu Voina gioca in trasferta a Lubiana con Oana Manea come unico pivot (Ekaterina Vetkova è indisposta), senza la Neagu (come al solito), ma pure priva di Roxana Han e del terzino destro Geiger, emigrate verso altri lidi: la prima al Craiova, la seconda in Germania. Il Krim rivale delle rumene non è però messo meglio. Anzi: coach Tone Tiselj ha a che fare con i problemi di Kristina Franić, Andreja Šerić Liudmila Bodnieva e dell'ungherese Ibolya Mehlmann. La freccia all'arco degli sloveni, che proveranno comunque ad andre oltre il risultato dello scorso anno e qualificarsi per le semifinali, si chiama Andrea Penezić, candidata all'IHF World Player of the Year 2011. Se Voina intende portare a casa i due punti, dovrà riuscire a disinnescare la fuoriclasse croata.

L'ultima sfida del sabato, e del fine settimana, vede il Metz Handball sorprendente qualificato al secondo turno sfidare il Budućnost Podgorica arrivato tra le Magnifiche Quattro la passata stagione, con buone possibilità di ripetersi quest'anno. Le montenegrine si sono rinforzate con l'arrivo di Elena Gjorgijevska dal Metalurg Skopje (pur cedendo Dijana Števin in prestito al Nîmes, rivale del Metz nel campionato francese), e l'infortunio di Dijana Jovetić riguarda la mano destra, non quella 'di tiro' dell'atleta. Nella fila transalpine è arrivata la centrale serba Kristina Liscević, in sostituzione della Pineau tornata a casa infortunata dai Mondiali brasiliani. Pure all'infortunio di Katty Piejos si è rimediato attingendo al mercato est-europeo: reclutanta Viktória Csáki dal Debrecen ungherese.

GRUPPO I - 1a GIORNATA

** Venerdì 03 Febbraio - h: 18:30 (Ikast):
FC Midtjylland Ikast (DAN) - Larvik HK (NOR)
(Digisport 1 Romania (Sopcast) / EHFTV.COM / LaOla1.tv)

** Sabato 04 Febbraio - h: 19:00 (Estella):
Grupo Asfi Itxako. (SPA) - Györi AUDI ETO KC (UNG)
(EHFTV.COM / LaOla1.tv)

GRUPPO II - 1a GIORNATA

** Sabato 04 Febbraio - h: 18:00 (Lubiana):
RK Krim Mercator (SLO) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM)
(Digisport 1 Romania (Sopcast) / LaOla1.tv)

** Sabato 04 Febbraio - h: 19:00 (Metz):
Metz Handball (FRA) - Budućnost Podgorica (MNE)
(LaOla1.tv)

martedì 15 novembre 2011

Champions League Femminile: i gironi del 'Main Round'.

Hanno avuto luogo questa mattina, al quartier generale EHF di Vienna, i sorteggi relativi alla seconda fase (detta anche 'Main Round') di Champions League femminile 2011/2012.

Le otto squadre - due per ciascun raggruppamento - qualificate dal turno precedente, curiosamente in rappresentanza di otto diverse nazioni, sono state divise in due nuovi gironi 'all'italiana', ciascuno con due prime classificate ed altrettante 'medaglie d'argento' dei gruppi precedenti. Chi si è già incontrato nella prima fase non potrà farlo di nuovo nel Main Round.

Ne sono usciti gli abbinamenti di cui sotto:

Main Round - Gruppo 1
* Larvik HK (Nor)
* Györi AUDI ETO KC (Ung)
** Grupo Asfi Itxako Navarra Estella (Spa)
** FC Midtjylland Ikast (Dan)

Main Round - Gruppo 2
* Budućnost Podgorica (Mne)
* Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
** RK Krim Mercator Lubiana (Slo)
** Metz Handball (Fra)

* = Vincitrice gruppo 1a fase;
** = Seconda classificata gruppo 1a fase.

Il Girone 1 è a prima vista di maggiore caratura, con le detentrici del trofeo (Larvik HK), indebolite rispetto alla passata stagione ma pur sempre temibili, l'altra finalista 2010/11 (Asfi Itxako) e pure la grande favorita di quest'anno, il Györi ETO ungherese ripieno di fuoriclasse, anche grazie all'arrivo del pivot Heidi Løke proprio dal Larvik. Attenzione però al FC Midtjylland, pur sempre espressione (l'unica rimasta in Champions) di quel campionato danese che continua a ritenersi il torneo nazionale numero uno al mondo. Con il ritorno a pieni giri della stella Lærke Møller, rischiano davvero di NON svolgere il ruolo di vaso di coccio in mezzo a quelli di ferro.

Il secondo girone appare meno complicato. L'Oltchim finalista nel 2010, ed il Budućnost di Bojana Popović giunto tra le prime quattro la scorsa stagione, sembrano favorite per l'approdo alle semifinali, rispetto ad un Krim Lubiana sorprendente giustiziere del Viborg ed al Metz già soddisfatto di uno storico passaggio del turno. Ma stiamo pur sempre parlando delle otto migliori squadre d'Europa, e a questi livelli non vi sono partite semplici per definizione. Inoltre le recenti esperienze capitate a Randers e Viborg, che in molti ritenevano già al Main Round ed invece si sono ritrovate in Coppa Coppe, dovrebbero ulteriormente indurre ad astenersi da sentenze premature.

Si gioca nei fine settimana di Febbraio e Marzo 2012, con i seguenti calendari:

Gruppo 1
** 04.-05.02.12
FC Midtjylland - Larvik
Grupo Asfi Itxako Navarra - Györi AUDI ETO KC
** 11.-12.02.12
Györi AUDI ETO KC - FC Midtjylland
Larvik HK - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 18.-19.02.12
Györi AUDI ETO KC - Larvik HK
FC Midtjylland - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 25.-26.02.12
FC Midtjylland - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - Larvik HK
** 03.-04.03.12
Larvik HK - FC Midtjylland
Györi AUDI ETO KC - Grupo Asfi Itxako Navarra
** 10.-11.03.12
Larvik HK - Györi AUDI ETO KC
Grupo Asfi Itxako Navarra - FC Midtjylland

Gruppo 2
** 04.-05.02.12
Metz Handball - Budućnost Podgorica
Krim Mercator Lubiana - Oltchim Rm. Vâlcea
** 11.-12.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Metz Handball
Budućnost Podgorica - Krim Mercator Lubiana
** 18.-19.02.12
Oltchim Rm. Vâlcea - Budućnost Podgorica
Metz Handball - Krim Mercator Lubiana
** 25.-26.02.12
Metz Handball - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Budućnost Podgorica
** 03.-04.03.12
Budućnost Podgorica - Metz Handball
Oltchim Rm. Vâlcea - Krim Mercator Lubiana
** 10.-11.03.12
Budućnost Podgorica - Oltchim Rm. Vâlcea
Krim Mercator Lubiana - Metz Handball

sabato 12 novembre 2011

Champions donne: il Midtjylland danese trionfa nell'anticipo e passa al 'Main Round'.

La differenza di motivazione, e l'assenza di fuoriclasse quali Katarina Bulatović ed il portiere Clara Woltering, hanno fatto la differenza in campo, ed hanno pure fatto giustizia di ogni possibile dubbio della vigilia. Il Budućnost Podgorica, già ampiamente qualificato, e matematico vincitore del gruppo B grazie ai successi in tutte e cinque le sfide precedenti, non ha opposto molta resistenza al FC Midtjylland, che invece nell'anticipo dell'ultimo turno della fase a gironi, di scena venerdì sera ad Ikast, si giocava tutte le proprie chances di passare al turno successivo.

Il diverso atteggiamento nei confronti del match in realtà non si era visto molto nelle primissime fasi, in cui le balcaniche, trascinate dal centrale-folletto Ana Djokić, riuscivano a tener testa alle avversarie, ma dopo il primo quarto di gara l'FCM ha preso il largo, ed a nulla è servito il time-out chiesto da coach Dragan Adžić su un eloquente 13-8 per le danesi.

Spinte dal tifo di casa, Sabine Englert e compagnia non hanno fatto altro che incrementare il proprio vantaggio fino al +9 (19-10) dell'intervallo, grazie ad un parziale di 5-0 propiziato da una doppietta del giovane terzino destro Line Jørgensen (qualcuno se la ricorderà tra le 'meno peggiori' della nazionale danese a Mestrino un paio di settimane fa ...).

Il gap si è fatto ancor più imbarazzante nella ripresa, inaugurata dai numeri di Majbritt Kviesgaard e Linnea Torstensson, toccando (a dispetto di un illusorio momento di 'gloria' delle ospiti, quando Adžić è ricorso ad una difesa 3-2-1) le quindici reti di scarto, ed il 34-20 della sirena ha sancito il trionfo delle scandinave, che approdano al Main Round da seconde della classe con otto punti, relegando le 'cugine' norvegesi del Byåsen in Coppa Coppe. La sfida domenicale tra l'Erfurt tedesco, ormai desolatamente ultimo, e la squadra di Trondheim varrà soltanto per l'onore.

FCM - Budućnost Podgorica 34-20 (19-10)
FC Midtjylland: Majbritt Kviesgaard 7, Line Jørgensen 5, Fie Woller 4, Trine Troelsen 4 (2 rig.), Lærke Møller 3, Susan Thorsgaard 3, Louise Svalastog 3, Nycke Groot 3, Trine Østergaard 1, Linnea Torstensson 1
Budućnost: Dijana Stevin 5, Ana Dokić 4, Bojana Popović 3 (1 rig.), Radmilla Miljanić 3, Dijana Golubić 2, Maja Savić 2, Dragana Cvijić 1

domenica 17 aprile 2011

Champions Donne: semifinali di ritorno su EHFTV.com.

Le due semifinali di ritorno della Champions League Femminile vanno in diretta streaming oggi sul portale EHFTV.com. (URL: http://www.ehftv.com/).

Si parte alle 17:30 con la sfida tra il Györi AUDI ETO KC e l'Itxako Reyno De Navarra, e con le (ex??) favorite ungheresi costrette a rimediare al 21-26 subito lo scorso week-end in terra spagnola. Una rimonta tutt'altro che impossibile, per quanto la squadra di Oana Soit e Silvia Navarro, che ha già dimostrato di non avere timori referenziali per nessuno, punti a completare la sua storica annata conquistandosi un posto nella finalissima.

Archiviata la prima gara, toccherà ad un'altra sfida interessante: alle ore 19:30 il Budućnost Podgorica di Bojana Popovic ospita il fortissimo Larvik HK di Gro Hammerseng e di tante altre stelle. Pure le montenegrine devono cercare di ribaltare il -5 (in questo caso 20-25) subito in campo avverso otto giorni oggi, e sperano di riuscirvi con l'aiuto del sempre caldissimo pubblico dello Sportski centar Morača. Si preannuncia una lotta epica tra le fuoriclasse balcaniche e le norvegesi.

Oltre alle due dirette su EHFTV, i fans italiani avranno l'opportunità di assistere alla sfida tra Gyor ed Itxako in registrata domani (Lunedì 18 Aprile) dalle ore 14:00 circa sul canale satellitare Eurosport 2.

mercoledì 13 aprile 2011

Champions Donne. Semifinali: Itxako e Larvik a metà dell'opera.

Due vittorie casalinghe con il medesimo scarto - cinque reti - e punteggi quasi identici nelle semifinali di andata della Champions League femminile.

L'Itxako Reyno de Navarra non smette di stupire. Dopo aver eliminato il favoritissimo Oltchim, le spagnole fanno un'altra vittima illustre: il Győri Audi ETO. Vittima solo a metà, almeno per ora: perchè il 26-21 con cui è terminata la sfida di sabato scorso al Pabellón Lizarrerria di Estella lascia ancora aperto il discorso qualificazione. Ma in ogni caso si tratta di un grande risultato per le ragazze di Ambros Martín, che tra l'altro hanno dovuto reagire ad un inizio gara sfavorevole, con vantaggi ungheresi per buona parte dei primi trenta minuti, e con la Barbosa a tenere a galla le padrone di casa.

Un opportuno time-out chiesto dall'allenatore spagnolo, magari 'aiutato' dall'esclusione temporanea della giovanissima Kurucz, è però riuscito a cambiare il vento, tanto da portare le spagnole all'intervallo sul 13-11. Score positivo, che diventa ancor più favorevole nella ripresa, grazie ad un'ottima fase difensiva (una 5-1 con Barbosa in posizione avanzata a disturbare la manovra avversaria) alle parate di Silvia Navarro, portiere della nazionale spagnola, ed alla precisione in attacco delle iberiche, che arrivano fino a sette reti di vantaggio, mentre Anita Gőrbicz non riesce ad incidere più di tanto, Anikó Kovacsics non la rimpiazza adeguatamente, e soprattutto si nota l'assenza del terzino brasiliano Eduarda Amorim. Buona invece la prova di Aurelia Bradeanu.

Per fortuna delle ospiti, sia Pálinger che Lunde-Haraldsen fanno il loro dovere tra i pali magiari, e consentono al Győr di arrivare alla sfida di domenica prossima, da disputare di fronte ai loro caldissimi tifosi, con un deficit tutto sommato rimediabile. L'Itxako invece si presenterà alla sfida più importante della stagione sulle ali dell'entusiasmo, dopo avere messo il titolo nazionale in tasca: il recente trionfo in casa del Bera Bera, dove peraltro bastava un pareggio, ha regalato alle navarre il loro terzo campionato consecutivo, a spese delle grandi rivali dell'Elda Prestigio.

** Itxako Reyno de Navarra - Gyori ETO 26-21 (13-11)
Itxako Reyno de Navarra Estella: Navarro, Barnó, Pinedo (1), Martín, Turey (5), Fernández (2), Barbosa (3), Stefani, Egozkue (1), Aguilar (3), Tervel, Soit (3), Alonso, Martín (4), Kurbanova (1) y Pena (3).
Győri Audi ETO KC: Pálinger, Lunde Haraldsen; Verten (2), Mravikova (3), Bradeanu (6), Amorín, Hornyak (3), Spiridon (1), Kurucz, Görbicz (2), Kovacsics (1), Orban, Mayer (2) y Gros (1).

Trionfo interno, ma giochi ancora aperti, pure dall'altro lato del tabellone. Nonostante il sostegno dei loro 'Varvari', gruppo di tifo organizzato che ricalca (nel 'look', spesso a petto nudo, nello stile, e a quanto pare nella tendenza di alucni elementi a commettere piccoli furti e non pagare i conti in bar, aeroporti eccetera...) di molte tifoserie ultras di stampo calcistico, giunti tra i fiordi per far sentire la propria voce, il Budućnost Podgorica non riesce ad espugnare la fortezza-Larvik.

Le montenegrine tornano a casa con un passivo che occupa tutte le dita di una mano, al termine di un incontro non eccessivamente bello, caratterizzato da errori su entrambi i lati del campo, ed in cui le rispettive 'grandi stelle' brillano poco. Il pivot Heidi Løke viene disinnescato dalla retroguardia balcanica, mentre Bojana Popović non riesce mai ad entrare in partita. Certo la quantità di talento tra le fila del Larvik è così elevata da non faticare molto a trovare chi tolga comunque le castagne dal fuoco.


Ci pensa la 'vecchia guardia'. 'Vecchia' almeno anagraficamente, ma sempre in grado di tirare fuori dal cilindro le sue magie: il carismatico capitano Gro Hammerseng, impeccabile regista nella fase offensiva, la veterana Tonje Larsen (classe 1975), una sicurezza in difesa ma stavolta efficace pure in attacco. E soprattutto Cecilie Leganger (foto sopra, cliccare per ingrandire). Coetanea della Larsen, e da anni tra i migliori portieri del globo terracqueo, se non il numero uno in assoluto, la norvegese sfodera una nuova prestazione all'altezza della sua fama, e chiude spesso e volentieri (in particolare nel secondo tempo) la porta del Larvik alle avversarie, con parate che vanno dall'ordinario al quasi impossibile.

Dall'altra parte sono le reti dell'ala destra Jovanka Radičević - e la sua grinta, sotto forma di urla liberate dopo ogni trasformazione - a tenere in piedi le ragazze di coach Dragan Adžić, che però devono fare a meno di Ana Radović, espulsa con rosso diretto, nell'ultima parte dell'incontro. Match equilibrato nel primo quarto d'ora, poi le nordiche accelerano e vanno alla pausa sul 13-10, dopo essere state avanti pure di quattro. L'inizio ripresa sembra favorevole alle ospiti, che si riportano in scia (solo 17-16 pro-Larvik) alle scandinave. Ma la biondissima Linn Jørum Sulland - anche lei in grande spolvero davanti ai propri sostenitori - e le sue compagne piazzano un nuovo break micidiale, che le porta fino sul più sette.

Purtroppo per loro, le norvegesi non riescono ad assestare il colpo definitivo al Budućnost, che anche grazie al portiere Sanela Knezović (brava a subire appena un paio di goal negli ultimi dieci minuti) rosicchia qualcosa nel finale, limitando il passivo a quelle cinque reti non impossibili da ribaltare di fronte allo scatenato pubblico dello Sportski centar Morača, il cui 'ambiente' fornisce spesso un aiuto decisivo alla squadra di casa.

** Larvik HK - Budućnost Podgorica 25-20 (13-10)
Larvik HK: Gro Hammerseng 6, Tonje Larsen 6, Nora Mørk 4, Linn-Kristin Riegelhuth 3, Heidi Løke 2, Linn Jørum Sulland 2, Tine Stange 1, Karoline Dyhre Breivang 1.
Budućnost Podgorica: Jovanka Radicević 7, Marija Jovanović 3, Bojana Popović 3, Ana Djokić 2, Ana Radović 2, Majda Mehmedović 1, Radmila Miljanić 1, Dragana Pecevska 1.