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lunedì 7 maggio 2012

EHF Champions femminile. Finale: al Györ il primo round. Ma tra Anita e Bojana è scontro stellare.

Il Györi Audi ETO KC si aggiudica l'andata della finalissima di Champions League femminile al termine di un duello equilibrato ed emozionante con il Budućnost Podgorica. Ma il 29-27 della sirena lascia aperte tutte le opzioni in vista della gara di ritorno, in programma domenica 13 in Montenegro.

Le padrone di casa, per l'occasione 'in trasferta' alla Veszprém Arena (con maggiore capienza, ma prevedibilmente esaurita in ogni ordine di posti), partono a gran velocità, mettendo a segno le tre reti iniziali. Katrine Lunde-Haraldsen, che ambisce a tornare sul tetto d'Europa per la terza volta in quattro anni (le prime due assieme a Bojana Popović, oggi stella delle sue avversarie), si fa trovare pronta fra i pali, neutralizzando un rigore della stessa Bojana ed un altro di Katarina Bulatović.
Però la truppa di Dragan Adzić ha esperienza e carattere sufficienti per non lasciarsi abbattere, e reagisce attraverso la Popović ed il pivot Ana Djokić, ex di turno (in sei anni a Györ ha vinto campionati e coppe a iosa...) in grado di beffare più volte la stretta marcatura cui viene sottoposta. Come da pronostico, entrambe le contendenti mettono in mostra difese aggressive; lo testimoniano i numerosi sette metri fischiati, con qualche errore di troppo per le slave al momento di concretizzarli, nonché le due penalità rifilate a Dragana Cvijić dopo appena 13 minuti. La giovane serba si guadagnerà poi anche il terzo due minuti, terminando la propria gara in anticipo.

Con Djokić e Popović a rispondere colpo su colpo alle magiare, mentre Lunde Haraldsen (46% di parate) e Clara Woltering continuano a fare il proprio dovere nelle rispettive porte, non sorprende che il match continui su binari d'equilibrio, per quanto sia il Györ a menare le danze (13-12) all'intervallo. Vantaggio cresciuto in modo notevole al rientro in campo: la squadra allenata dal norvegese Karl-Erik Bøhn vola sul più cinque (23-18 al 48° minuto) grazie soprattutto alle reti - alla fine saranno una dozzina - della sua 'diva' Anita Görbicz, mattatrice dell'incontro da parte locale (Heidi Løke si fermerà invece a quota quattro).
Adzić si vede obbligato a chiedere un time-out, rivelatosi quanto mai opportuno: le balcaniche tornano sul binario giusto e si rifanno sotto. E' Popović, a segno qualcosa come 14 volte in totale, a frasi carico in prima persona della rimonta, con l'ausilio delle parate 'made in Germany' della Woltering. Bene anche Jovanka Radičević (altra ex) fra le padrone di casa, deludente Andrea Lekić, mentre nelle fila ospiti la Bulatović incappa in una giornata no.

Si arriverà dunque ai sessanta minuti decisivi per il titolo con il Györi Audi ETO, grande favorito per la vittoria finale nei pronostici della scorsa estate, in posizione favorevole, ma con le slave, che potranno contare sull'apporto del solito, caldissimo pubblico (la cui versione 'ultras in trasferta' ha avuto qualche scambio di cortesie con i poliziotti ungheresi sugli spalti di Veszprém...) dello Sportski Centar Morača, in grado di mantenere intatte le loro chances. Seppure i precedenti in terra montenegrina non siano poi così negativi per le magiare.

Si arriverà all'ultima ora di gioco della stagione nella massima incertezza, ma con un'unica certezza: tra Görbicz e Popović (e tutte le loro compagne) sarà di nuovo una battaglia avvincente.

Di sotto le statistiche della finale di andata (cliccare per ingrandire).

sabato 10 marzo 2012

Champions League femminile. Anteprima ultimo turno Main Round. 'Amarcord' a Larvik.

Si chiude tra oggi (tre incontri) e domani (una sola partita) la seconda fase della Champions League femminile 2011/12.

Nel Gruppo II i giochi sono fatti: il Budućnost è matematicamente sicuro del primo posto e l'Oltchim lo accompagnerà in semifinale. Le due 'grandi potenze' est-europee si affrontano a Podgorica in un match privo di molti significati, ma comunque utile a Dragan Adžić (che dovrà fare a meno, causa infortunio, del giovane talento serbo Dragana Cvijić per tre settimane circa) e Radu Voina per concedere maggiore spazio alle rispettive seconde linee, e ad entrambe le compagini per offrire una dimostrazione di forza e dare un colpo al morale di un'avversaria nella lotta per il titolo europeo. Morale peraltro altssimo, in casa rumena, dopo l'annuncio dell'arrivo di Allison Pineau a partire dalla prossima stagione.

Ancor meno interessante si annuncia il confronto tra le eliminate RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball: in palio rimane soltanto l'onore, e per le francesi l'opportunità di cogliere un successo storico alla loro prima volta nel Main Round, mentre la macchina da goal Andrea Penezić avrà l'ultima chance di aumentare il proprio bottino personale in questa edizione del torneo.

Ben diversa la situazione nel Gruppo I, dove alle spalle del Győri Audi ETO incontrastata regina ben tre squadre (Larvik HK, FC Midtjylland e Grupo Asfi Itxako) rimangono in corsa per l'ultimo posto disponibile nel club delle Fantastiche Quattro che si disputeranno il trono. Apre le danze lo scontro di cartello tra norvegesi ed ungheresi, con il ritorno a Larvik, da avversari, di Heidi Løke e del coach Karl Erik Bøhn, coppia pure nella vita reale. La prima ha vinto la Champions, proprio tra le fila scandinave, la passata stagione, e adesso punta al bis con una nuova maglia, mentre al secondo tale gioia era stata negata dopo il brusco licenziamento avvenuto al termine del 2010 in seguito a contrasti con la dirigenza (e non certo per mancanza di risultati sul campo). A far scoppiare la miccia era stato proprio l'annuncio del trasferimento del pivot in Ungheria.

Heidi Løke. Non solo il pivot numero uno, ma anche
la miglior giocatrice in assoluto dello scorso anno solare,
fresca vincitrice dell'IHF Player of the Year 2011 Award.

I due tornano, per l'occasione, in patria in un momento invidiabile: Bøhn allena la grande favorita per il successo finale in Champions, oltre alla rappresentativa ungherese, e la campionessa d'Europa (per club e nazionali) e del Mondo (ovvero Løke) è pure fresca di nomina a 'Giocatrice dell'Anno IHF 2011', riconoscimento ottenuto sbaragliando la concorrenza di Allison Pineau, Andrea Penezić, Andrea Lekić e soprattutto di quella Katrine Lunde-Haraldsen compagna sia nella nazionale di Oslo che nel Győr. Løke e Lunde-Haraldsen ritroveranno varie connazionali ed amiche, e sarà curioso vedere se prevarrà la 'solidarietà nordica' oppure il desiderio di rivincita, soprattutto da parte di Karl Erik Bøhn, contro l'ex club, che attualmente naviga in cattive acque - a livello europeo, non nel campionato norvegese dove continua a dominare a piacimento - ed ha assoluto bisogno dei due punti odierni.

Il match di andata, terminato con un eloquente 31-22, fu un monologo del Győri Audi ETO, ma una delle grandi protagoniste, la stella Anita Görbicz, difficilmente sarà in campo stavolta: un leggero infortunio alla coscia capitatole in allenamento suggerisce di risparmiarla in via precauzionale. Anche le norvegesi hanno aggiunto un nuovo nome alla (lunga) lista di assenti ed infortunati nella corrente stagione: l'ala sinistra Sara Breistøl si è fratturata la mascella nell'ultima sfida di campionato e dovrà essere operata.

Un mancato successo del Larvik lascerebbe campo libero ad Itxako Estella oppure F.C. Midtjylland, che si daranno battaglia in Spagna nel pomeriggio. Le iberiche, ultimamente abbonate al pari, e coinvolte nella crisi economica (leggasi: stipendi arretrati non pagati alle giocatrici) che attanaglia il balonmano a Madrid e dintorni, sono obbligate a fare bottino pieno stavolta, e conteranno sul sostegno del loro pubblico 'caliente'. Ma forse non su quello del terzino Macarena Aguilar, uscita con il naso malconcio (eufemismo) dalla sfida contro l'arcigna difesa del Larvik due settimane fa, e da allora incapace di allenarsi in maniera adeguata. Le danesi punteranno sulle bordate di Trine Troelsen, ormai una certezza per la truppa di mister Zinglersen, e sulla giovanissima Fie Woller, principale artefice a suon di goal del clamoroso trionfo a Larvik che ha rimesso in gioco la squadra dello Jutland nell'ultimo turno. Il traguardo storico è a portata di mano, ed in caso di vittoria esterna in Navarra sarebbe raggiunto comunque, a prescindere dal risultato dell'altro incontro.

L'elenco dei match con i rispettivi orari e la copertura web è il seguente:

GRUPPO I - Sabato 10 Marzo
* h. 16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - Györi AUDI ETO KC (Ung, 9)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* h. 19:15 Grupo Asfi Itxako (Spa, 3) - F.C. Midtjylland (Dan, 4)
Diretta Web: ehftv.com

GRUPPO II - Sabato 10 Marzo
* h. 20:00 Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Metz (Fra, 1)
GRUPPO II - Domenica 11 Marzo
* h. 19:00 Budućnost (Mne, 10) - Oltchim Rm. Vâlcea (Rom, 7)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 2 Romania (Sopcast)