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sabato 10 marzo 2012

Champions League femminile. Anteprima ultimo turno Main Round. 'Amarcord' a Larvik.

Si chiude tra oggi (tre incontri) e domani (una sola partita) la seconda fase della Champions League femminile 2011/12.

Nel Gruppo II i giochi sono fatti: il Budućnost è matematicamente sicuro del primo posto e l'Oltchim lo accompagnerà in semifinale. Le due 'grandi potenze' est-europee si affrontano a Podgorica in un match privo di molti significati, ma comunque utile a Dragan Adžić (che dovrà fare a meno, causa infortunio, del giovane talento serbo Dragana Cvijić per tre settimane circa) e Radu Voina per concedere maggiore spazio alle rispettive seconde linee, e ad entrambe le compagini per offrire una dimostrazione di forza e dare un colpo al morale di un'avversaria nella lotta per il titolo europeo. Morale peraltro altssimo, in casa rumena, dopo l'annuncio dell'arrivo di Allison Pineau a partire dalla prossima stagione.

Ancor meno interessante si annuncia il confronto tra le eliminate RK Krim Mercator Lubiana e Metz Handball: in palio rimane soltanto l'onore, e per le francesi l'opportunità di cogliere un successo storico alla loro prima volta nel Main Round, mentre la macchina da goal Andrea Penezić avrà l'ultima chance di aumentare il proprio bottino personale in questa edizione del torneo.

Ben diversa la situazione nel Gruppo I, dove alle spalle del Győri Audi ETO incontrastata regina ben tre squadre (Larvik HK, FC Midtjylland e Grupo Asfi Itxako) rimangono in corsa per l'ultimo posto disponibile nel club delle Fantastiche Quattro che si disputeranno il trono. Apre le danze lo scontro di cartello tra norvegesi ed ungheresi, con il ritorno a Larvik, da avversari, di Heidi Løke e del coach Karl Erik Bøhn, coppia pure nella vita reale. La prima ha vinto la Champions, proprio tra le fila scandinave, la passata stagione, e adesso punta al bis con una nuova maglia, mentre al secondo tale gioia era stata negata dopo il brusco licenziamento avvenuto al termine del 2010 in seguito a contrasti con la dirigenza (e non certo per mancanza di risultati sul campo). A far scoppiare la miccia era stato proprio l'annuncio del trasferimento del pivot in Ungheria.

Heidi Løke. Non solo il pivot numero uno, ma anche
la miglior giocatrice in assoluto dello scorso anno solare,
fresca vincitrice dell'IHF Player of the Year 2011 Award.

I due tornano, per l'occasione, in patria in un momento invidiabile: Bøhn allena la grande favorita per il successo finale in Champions, oltre alla rappresentativa ungherese, e la campionessa d'Europa (per club e nazionali) e del Mondo (ovvero Løke) è pure fresca di nomina a 'Giocatrice dell'Anno IHF 2011', riconoscimento ottenuto sbaragliando la concorrenza di Allison Pineau, Andrea Penezić, Andrea Lekić e soprattutto di quella Katrine Lunde-Haraldsen compagna sia nella nazionale di Oslo che nel Győr. Løke e Lunde-Haraldsen ritroveranno varie connazionali ed amiche, e sarà curioso vedere se prevarrà la 'solidarietà nordica' oppure il desiderio di rivincita, soprattutto da parte di Karl Erik Bøhn, contro l'ex club, che attualmente naviga in cattive acque - a livello europeo, non nel campionato norvegese dove continua a dominare a piacimento - ed ha assoluto bisogno dei due punti odierni.

Il match di andata, terminato con un eloquente 31-22, fu un monologo del Győri Audi ETO, ma una delle grandi protagoniste, la stella Anita Görbicz, difficilmente sarà in campo stavolta: un leggero infortunio alla coscia capitatole in allenamento suggerisce di risparmiarla in via precauzionale. Anche le norvegesi hanno aggiunto un nuovo nome alla (lunga) lista di assenti ed infortunati nella corrente stagione: l'ala sinistra Sara Breistøl si è fratturata la mascella nell'ultima sfida di campionato e dovrà essere operata.

Un mancato successo del Larvik lascerebbe campo libero ad Itxako Estella oppure F.C. Midtjylland, che si daranno battaglia in Spagna nel pomeriggio. Le iberiche, ultimamente abbonate al pari, e coinvolte nella crisi economica (leggasi: stipendi arretrati non pagati alle giocatrici) che attanaglia il balonmano a Madrid e dintorni, sono obbligate a fare bottino pieno stavolta, e conteranno sul sostegno del loro pubblico 'caliente'. Ma forse non su quello del terzino Macarena Aguilar, uscita con il naso malconcio (eufemismo) dalla sfida contro l'arcigna difesa del Larvik due settimane fa, e da allora incapace di allenarsi in maniera adeguata. Le danesi punteranno sulle bordate di Trine Troelsen, ormai una certezza per la truppa di mister Zinglersen, e sulla giovanissima Fie Woller, principale artefice a suon di goal del clamoroso trionfo a Larvik che ha rimesso in gioco la squadra dello Jutland nell'ultimo turno. Il traguardo storico è a portata di mano, ed in caso di vittoria esterna in Navarra sarebbe raggiunto comunque, a prescindere dal risultato dell'altro incontro.

L'elenco dei match con i rispettivi orari e la copertura web è il seguente:

GRUPPO I - Sabato 10 Marzo
* h. 16:45 Larvik HK (Nor, 4 punti) - Györi AUDI ETO KC (Ung, 9)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* h. 19:15 Grupo Asfi Itxako (Spa, 3) - F.C. Midtjylland (Dan, 4)
Diretta Web: ehftv.com

GRUPPO II - Sabato 10 Marzo
* h. 20:00 Krim Mercator Lubiana (Slo, 2) - Metz (Fra, 1)
GRUPPO II - Domenica 11 Marzo
* h. 19:00 Budućnost (Mne, 10) - Oltchim Rm. Vâlcea (Rom, 7)
Diretta Web: ehftv.com / Digisport 2 Romania (Sopcast)

mercoledì 23 novembre 2011

Danimarca - Germania. Pari e patta in un test-match per i Mondiali femminili.

In un significativo test di preparazione ai Campionati del Mondo ormai quasi giunti ai nastri di partenza, Danimarca e Germania, alla novantesima sfida sui campi di pallamano femminile, si spartiscono la posta - per la nona volta. Al Forum di Horsens è andata in scena, davanti ad oltre 2,300 spettatori, una partita intensa, seppur magari non meravigliosa dati i molti errori da ambo le parti, tra due possibili protagoniste della massima rassegna internazionale.

La Germania è partita meglio, ma le nordiche hanno reagito, tanto che il massimo equilibrio regnava pure all'intervallo. In seguito la Danimarca prova ripetutamente la fuga, però le tedesche non mollano la presa ed agguantano, grazie ad una rete di Sabina Richter, loro miglior 'bocca da fuoco', il pareggio definitivo ad una manciata di secondi dal termine, dopo che le padrone di casa avevano gettato al vento la loro chance di sigillare il match.

Nella formazione di Jan Pytlick, che presentava alcune assenze di rilievo ma ha comunque offerto una prova diversa di quella di un mese fa a Mestrino contro le azzurre, si sono distinte il terzino Trine Troelsen (foto sopra), MVP della serata ed elemento ormai imprescindibile di una fase offensiva stavolta non al meglio (sono mancati in particolare i contropiedi), e pure Susan Thorsgaard e Christina Krogshede, con Christina Pedersen (nella prima frazione) e Sandra Toft (nella seconda) a fare il proprio dovere fra i pali. Prima di imbarcarsi sul volo per il Brasile, le danesi affronteranno l'Olanda in due ulteriori test-match, Mercoledì 23 ad Odense e Giovedì 24 a Kjellerup.

Tornando alla Germania, il risultato conseguito nella mai facile tana avversaria rinforzerà ulteriormente il morale della squadra dopo il buon secondo posto alla Møbelringen Cup, ed anche se mister Jensen si è detto soddisfatto solamente dei primi dieci minuti giocati dalla sua compagine, le speranze di far bene (sicuramente meglio della scialba campagna di Norvegia dei passati Europei) sono più che legittime.

** Danimarca - Germania 22-22 (10-10)
Danimarca: Toft, Mortensen, Pedersen; Melgaard, Kviesgaard (3), Thorsgaard (2), Fisker (1), Krogshede (3), Larsen (2), L. Jørgensen (1), Kristiansen (2/2), Troelsen (7/1), Nørgaard, Spellerberg (1), St. Jørgensen
Germania: Englert, Schülke, Woltering; Klein (3), Mietzner (3/1), Augsburg (1), Müller, Loerper (1), Krause (1), Richter (5/2), Langkeit (1), Melbeck (1), Althaus, Nadgornaja (2/1), Wohlbold (3), Schulze (1)

lunedì 13 dicembre 2010

Ultim'ora: EHF Europei femminili. La Danimarca fa sul serio. Battuta pure la Russia

Danimarca lanciatissima verso le semifinali. A differenza delle norvegesi, la squadra di Jan Pytlick non ha passaggi a vuoto (per il momento). Di fronte all'entusiasta pubblico - oltre 12 mila tifosi - della Messecenter Arena di Herning stipata fino all'inverosimile, le padrone di casa vincono e convincono, A farne le spese è la giovane Russia, campione del mondo in carica che però questa volta non fa paura, ed esce dal campo con uno spiacevole (per loro) 26-20 finale.

Le scandinave decidono il match nella ripresa (il parziale di 10-2 rifilato ad inizio secondo tempo ad una Russia che sembrava rimasta negli spogliatoi è la chiave di volta dell'incontro); la prima metà - caratterizzata da un certo nervosismo e da parecchi errori su entrambi i lati, ma in realtà dominata dalle danesi più di quanto dicesse il punteggio all'intervallo - era finita sull'11-10, dopo una bella rimonta dell'orso russo, grazie al sigillo di Trine Troelsen (che arriverà a fine partita con una eloquente cinquina come bottino personale).

A livello indidviduale, da segnalare il cartellino rosso rifilato al portiere Anna Sedoykina, mentre dall'altra parte del campo l'aiuto di Karin Mortensen (MVP della Danimarca con percentuali tra i pali intorni al 50%; la sua compagna di reparto Maria Sidorova lo è per la Russia) alla sua formazione risulta di nuovo fondamentale. Bene anche Mette Melgaard come regista della fase difensiva locale, ed ottima l'ala sinistra Mie Augustesen con le sue sette meraviglie. Non morde invece Tatiana Khmyrova, a segno appena tre volte su otto tentativi.

giovedì 4 novembre 2010

Anche l'occhio vuole la sua parte: il nuovo calendario del Midtjylland.

Seguendo una ormai consolidata, e di sicuro gradita, tradizione, anche questa volta - la quinta - le giocatrici del FC Midtjylland (ex Ikast-Brande) danese hanno deciso di deliziare gli occhi dei loro fans con un calendario per l'anno che verrà. E, come dimostrato dalle fotografie qui sotto, bisogna proprio ammettere che classe, eleganza e fascino non mancano alla squadra dello Jutland, che anche (o perlomeno) in questo campo sono riuscite a sopperire alla partenza della biondissima e carismatica Gro Hammerseng. E non potrebbe essere diversamente, con elementi del 'calibro' di Trine Troelsen, Lærke Møller, Susan Thorsgaard e la norvegese di origine spagnola Isabel Blanco.

Proprio la Troelsen, alla sua 'prima volta' da modella per il calendario della squadra, ha commentato così: 'E' stato divertente vedere me stessa e tutte le altre ragazze in una prospettiva totalmente insolita. All'inizio ero un po' imbarazzata perché qualcosa del genere non mi era mai capitato prima. Venire trattata come una modella non è cosa di tutti i giorni, ma è stata un'esperienza affascinante'.

Bando alle ciance adesso: ecco alcuni degli scatti (né 'incriminati', né tanto meno in alcun modo volgari) del calendario. Chi vuole può acquistare il calendario direttamente dal sito internet (in lingua danese) della squadra scandinava, che nello scorso week-end ha raggiunto il numero record di oltre 80,000 contatti, per la modica cifra di 99 corone (circa 13.28 euro).










E se cotanta e cotale anteprima non fosse sufficiente, ecco un breve video del backstage del calendario trasmesso da una TV locale danese!

lunedì 3 maggio 2010

Campionato Danese Femminile. Il Punto

Fallisce in maniera praticamente definitiva l'esperimento-Copenhagen. Il tentativo di trapiantare nella capitale allenatrice, giocatrici e mentalità vincente dello Slagelse tre volte regina d'Europa, iniziato nell'estate 2008, si è dovuto confrontare con la dura realtà: scarso pubblico, poco interesse e risultati inferiori alle aspettative. Una Coppa Coppe conquistata la scorsa primavera e la coppa nazionale vinta a Dicembre sono poca cosa, specie se paragonati all'ultimo posto nella fase a gruppi di Champions, tra l'altro in un girone non irresistibile, e all'incapacità di arrivare alla finale in campionato.

Vincitrici della regular season grazie ad una partenza sprint - e per questo arrivate ai play-off con un punto di bonus che avrebbe potuto risultare decisivo a loro favore - le ragazze di Anja Andersen hanno poi deluso: l'ultimo, cruciale appuntamento, lo scontro casalingo di sabato con il Randers, che il FCK doveva vincere a tutti i costi di almeno tre reti (non un'impresa impossibile) è terminato in un desolante pareggio, nonostante la prestazione maiuscola di Linka Riegelhuth. Giusto esito di una sfida equilibrata, con nessuna squadra capace di andare avanti per più di due lunghezze nell'arco dei sessanta minuti.

Fuori malamente dai giochi in tutte le competizioni di primo piano, il Copenhagen dovrebbe subire anche un forte ridimensionamento societario; il ritorno della Riegelhuth in Norvegia è ormai cosa certa, ed altre atlete (come Louise Lyksborg in partenza per Lipsia) dovrebbero lasciare la capitale danese. Lo stesso capiterà molto probabilmente ad Anja Andersen in panchina, e dulcis in fundo la squadra dovrebbe pure cambiare nome.

Il Copenhagen incontrerà il KIF Vejen nella poco significativa sfida per il terzo posto, mentre a contendere il titolo allo strafavorito Viborg ci sarà il Randers, compagine dello Jutland partita senza grande ambizioni e che si ritrova nella finale nazionale ed in quella europea di Coppa EHF, dove affronterà le spagnole dell'Elda Prestigio. Che poi arrivi davvero qualche 'titulo' è cosa tutt'altro che certa - anzi non ci sorprenderemmo se dovessero uscire dalla due sfide a mani vuote - ma la stagione dei giovani talenti Camilla Dalby e Mie Augustesen, e delle loro compagne, è già adesso da incorniciare.

Un'ampia galleria fotografica dell'incontro è disponibile in questa pagina,

Da parte sua il Viborg, da tempo sicuro di un posto nella patria finale, e con la mente ormai alla prossima battaglia europea contro l'Oltchim, concede l'onore delle armi a Gro Hammerseng, la leggendaria giocatrice norvegese alla sua ultima partita con la maglia del FC Midtjylland. Le tre reti della bionda vichinga, che assieme a Katja Nyberg e alla stessa Riegelhuth andrà a rinforzare il Larvik dalla prossima stagione, sono decisive nel successo (il primo a Viborg da dieci anni!) della sua squadra in casa delle campionesse in carica. Trine Troelsen è però la miglior marcatrice delle ospiti, mentre un'altra nazionale danese, Rikke Skov, va a segno sette volte per la truppa di Jakob Vestergaard. Il Midtjylland non potrà quindi aspirare al titolo a livello senior, ma si consola con il trionfo nel campionato nazionale Under 18.

Campionato Danese Femminile - Playoff: Gruppo A

-FCK Håndbold - Randers HK 26-26 (13-12)

FCK: Linn-Kristin Riegelhuth 13 (4 rig.), Carmen Amariei 4, Louise Lyksborg 2, Marianne Bonde 2, Julie Transel 1, Mia Rej 1, Sofie Bloch-Sørensen 1, Michelle Skovgaard 1, Christina Krogshede 1.
Randers HK: Nina Wörz 8 (1 rig.), Maria Fisker 4, Camilla Dalby 4 (1 rig.), Mie Augustesen 3, Katrine Fruelund 3 (3 rig.), Berit Kristensen 2, Alessandra Medeiros 1, Jelena Eric 1.

Classifica Finale:
Randers HK 6 (220 / 106-100)
FCK Håndbold 4 (112 / 92-96)
Team Esbjerg 3 (112 / 103-105)

** Randers HK in finale.

Campionato Danese Femminile - Playoff: Gruppo B

* Viborg HK - FC Mitdjylland 31-32

Viborg HK: Rikke Skov 7, Anja Althaus 6, Nora Reiche 5, Bojana Popovic 4, Grit Jurack 3 (1 rig.), Henriette Mikkelsen 3, Gitte Aen 1, Johanna Ahlm 1, Kristine Lunde-Borgersen 1
FCM: Trine Troelsen 12 (6 rig.), Tonje Nostvold 9, Gro Hammerseng 3, Susan Thorsgaard 3, Malena Dalgaard 3, Alette Stang 1, Line Fruensgaard 1

Classifica Finale:
Viborg HK 7 (301 / 113-97)
KIF Vejen 4 (202 / 91 - 93)
FC Midtjylland 2 (103 / 91-105)

** Viborg HK in finale.