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lunedì 3 gennaio 2011

Romania: Ionela Stanca lascia la nazionale

Sorprendente decisione di uno dei migliori pivot al mondo: Ionela Stanca, atleta dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea, ha comunicato il proprio ritiro dalla nazionale rumena, con la quale ha conquistato, giusto un paio di settimane fa, la medaglia di bronzo ai campionati europei femminili. Successo fruttatole 60.000 Lei (poco più di 14 mila Euro).

'Sorprendente' in realtà solo fino ad un certo punto: i problemi ed i dolori al ginocchio di cui soffre la bionda giocatrice di Constanţa, da quattro mesi sottoposta ad infiltrazioni, rendono per lei impossibile essere al 100% su entrambi i fronti (club e nazionale), per cui la Stanca, che compirà 30 anni lunedì prossimo, si è ritrovata a dover scegliere tra le due opzioni, ed ha optato per concentrarsi unicamente sulla prima, puntando ora a vincere la EHF Champions League con l'Oltchim, alla ricerca del sup primo titolo continentale, e tra le massime favoirte dell'attuale torneo.

giovedì 23 dicembre 2010

Linn Jørum Sulland. Quando si dice una 'ragazza d'oro'.

Dorati sono i suoi lunghi capelli. Ma 'dorata' fu anche la sua partecipazione ai recenti campionati Europei femminili: Linn Jørum Sulland (foto sotto, cliccare per ingrandire) terzino destro della nazionale norvegese, chiamata da coach Thorir Hergeirsson per disputare semifinale e finale del torneo alla fine vinto con pieno merito, ha guadagnato la miseria di 135 mila Corone norvegesi, pari a circa 17.200 Euro, per i diciotto-minuti-diciotto in cui è stata in campo. Segnando comunque una decina di goal - molti dai sette metri. Una media-reti niente male, così come niente male sono i denari finiti nelle sue tasche in seguito ai risultati (titolo europeo e qualificazione a Mondiali 2011, Europei 2012 ed Olimpiadi di Londra, tutto in un sol colpo), cui la biondina 26enne ha contribuito.


L'atleta del Larvik HK si è detta felice (ci mancherebbe ...) degli 'incassi', ed ha aggiunto che non essere stata convocata inizialmente le è servito per vedersi le partite dal divano di casa, e 'studiare' i portieri avversari, specie in occasione dei rigori. 'Studi' poi risultati molto utili, visto che una volta in campo la Jørum Sulland si è dimostrata quasi infallibile dai sette metri. Con quel che Ie sono fruttati, i suoi erano davvero dei 'golden goal'.

mercoledì 22 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: la finale in (doppia) replica su Sportitalia 2.

Chi si fosse perso la replica di Norvegia-Svezia, finale degli Europei femminili 2010 di handball, ritrasmessa da Sportitalia2 domenica sera alle 23.30, ha ancora una possibilità di vedere la partita con il commento in italiano di Giampiero Scevola.

Con le unghie (soprattutto) e coi denti.
Così Tonje Larsen e Heidi Løke difendono
la Norvegia dalla minaccia Linnea Torstenson.
Cliccare per ingrandire.

Anzi due: il canale infatti manderà nuovamente in onda il match, oggi pomeriggio (mercoledì 22 Dicembre 2010) alle ore 16.15, e domani mattina intorno alle ore 10, secondo quanto pubblicato nella sezione 'guida tv' sul sito dell'emittente. Oltre che in televisione, il segnale di Sportitalia 2 può essere visto anche su internet, al seguente URL:

http://www.sportitalia.com/SI2live.aspx

Altri dettagli sulle partite visibili (gratuitamente) in televisione e su internet nel nostro paese sono disponibili nell'apposita sezione del sito Pallamanoitalia:

http://www.pallamanoitalia.it/risultati-classifiche/la-pallamano-in-tv/

martedì 21 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: il resoconto delle finali è su PallamanoItalia

Ebbene si. Dopo la prima e la seconda fase, anche il nostro resoconto dettagliato delle semifinali e finali degli Europei Femminili EHF 2010 di Danimarca e Norvegia, è online su PallamanoItalia, il sito numero UNO nel nostro paese per tutto quanto fa handball.


Il link su cui cliccare per trovare l'articolo è il seguente:

http://www.pallamanoitalia.it/europei-femminili-e-sempre-e-solo-norvegia-15779/

lunedì 20 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: Risultati delle finali, statistiche dei match ed individuali. Classifica Finale.

Risultati e statistiche dell'ultima giornata di gara gli Europei di Pallamano Femminile 2010. Vittoria della Norvegia che supera la Svezia nella finalissima della MCH Arena di Herning, e vendica nel migliore dei modi la sconfitta di una settimana fa nel Main Round, ma soprattutto porta a casa il suo quinto titolo continentale, il quarto consecutivo. Norvegesi in difficoltà nel primo tempo, terminato sotto di una rete. Poi escono nella ripresa ed hanno la meglio su un avversaria mai domo, ma calato alla distanza dopo il suo ottimo Europeo.

Padrone di casa danesi beffate anche nella finalina: il bronzo va alla Romania che, dopo venti minuti equilibrati, prende il comando del match e non lo lascia più, anche se la Danimarca rimane in scia e prova a riagganciarsi nel finale. Ci pensa il portiere Talida Tolnai a respingere gli attacchi avversari ed a mettere la medaglia sotto chiave. Di seguito trovate i risultati ed i link ai vari dettagli e statistiche dell'incontro.

FINALE 1°-2° POSTO
** Norvegia - Svezia 25-20 (10-11)

* Statistiche match
* Play-by-play (in inglese)
* Statistiche di squadra
* Rapporto dell'incontro

FINALE 3°-4° POSTO
** Romania - Danimarca 16-15 (9-7)

* Statistiche match
* Play-by-play (in inglese)
* Statistiche di squadra
* Rapporto dell'incontro


CLASSIFICA FINALE CAMPIONATO EUROPEO 2010:
1. NORVEGIA
2. Svezia
3. Romania

4. Danimarca
5. Francia
6. Montenegro
7. Russia
8. Olanda
9. Croazia
10. Ungheria
11. Spagna
12. Ucraina
13. Germania
14. Serbia
15. Islanda
16. Slovenia

CLASSIFICA MARCATORI - TOP 20
1. NEAGU Cristina Georgiana (ROM) 53 reti
2. TORSTENSON Linnea (SVE) 48 reti
3. POPOVIC Bojana (MNE) 46 reti
4. LOKE Heidi (NOR) 40 reti
5. VISSER Maura (HOL) 36 reti
5. GULLDÉN Isabelle (SVE) 36 reti
7. SZUCSÁNSZKI Zita (UNG) 34 reti
8. PENEZIC Andrea (CRO) 31 reti
8. JOVANOVIC Marija (MNE) 31 reti
10. STANCA Ionela (ROM) 28 reti
11. HAMMERSENG Gro (NOR) 27 reti
11. FRANIC Kristina (CRO) 27 reti
11. NORGAARD Ann Grete (DAN) 27 reti
11. SIGNATE Mariama (FRA) 27 reti
11. PIDPALOVA Anastasiia (UCR) 27 reti
16. PENA Nerea (SPA) 26 reti
17. DALBY Camilla (DAN) 25 reti
17. RADICEVIC Jovanka (MNE) 25 reti
17. MANAHAROVA Iuliia (UCR) 25 reti
17. HERREM Camilla (NOR) 24 reti

* Cliccare QUI per tutte le altre STATISTICHE INDIVIDUALI.

domenica 19 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: La squadra ideale del torneo

La squadra ideale dei Campionati Europei Femminili di pallamano 2010, scelta ed annunciata prima della finalissima. Sorprende l'assenza di Bojana Popovic, ma fino a un certo punto, visto che a farle concorrenza nel suo ruolo di terzino sinistro c'era una certa Neagu ... Linnea Torstenson è in pratica sparita dal campo nel secondo tempo della finalissima, ma questo poco conta a livello personale: la svedese è stata scelta come miglior giocatrice del torneo.

Linnea Torstenson, MVP degli Europei 2010.
(Cliccare per ingrandire).

* PORTIERE: HARALDSEN, Katrine Lunde (Norvegia)
* ALA SINISTRA: AUGUSTESEN, Mie (Danimarca)
* TERZINO SINISTRO: NEAGU, Cristina Georgiana (Romania)
* CENTRALE: HAMMERSENG, Gro (Norvegia)
* PIVOT: LOKE, Heidi (Norvegia)
* TERZINO DESTRO: PENA, Nerea (Spagna)
* ALA DESTRA: KVIESGAARD, Maibritt (Danimarca)

* MIGLIOR DIFENSORE: WIBERG Johanna (Svezia)
* MVP TORNEO: TORSTENSON Linnea (Svezia)

EHF Europei Femminili: Il Goal-by-Goal della finale



Min. 01:20 0-1 Gulldén (Sve)
Min. 02:49 1-1 Frafjord (Nor)
Min. 04:36 2-1 Hammerseng (Nor)
Min. 05:45 3-1 Nøstvold (Nor)
Min. 06:38 3-2 Torstenson (Sve)
Min. 10:09 4-2 Hammerseng (Nor)
Min. 14:43 4-3 Flognman (Sve)
Min. 15:40 4-4 Johansson (Sve)
Min. 16:59 4-5 Boson (Sve)
Min. 19:25 4-6 Wallén (Sve)
Min. 19:34 5-6 Larsen (Nor)
Min. 23:19 6-6 Herrem (Nor)
Min. 24:07 6-7 Torstenson (Sve)
Min. 25:22 6-8 Flognman (Sve)
Min. 26:07 7-8 Hammerseng (Nor)
Min. 26:39 7-9 Johansson (Sve)
Min. 27:26 7-10 Gulldén (Sve)
Min. 27:46 8-10 Nøstvold (Nor)
Min. 28:15 8-11 Torstenson (Sve)
Min. 28:29 9-11 Sulland (Nor)
Min. 29:49 10-11 Herrem (Nor)
Min. 31:09 11-11 Breivang (Nor)
Min. 32:49 12-11 Herrem (Nor)
Min. 33:29 12-12 Johansson (Sve)
Min. 33:40 13-12 Mørk (Nor)
Min. 34:47 13-13 Wiel Fredén (Sve)
Min. 34:57 14-13 Hammerseng (Nor)
Min. 38:15 15-13 Løke (Nor)
Min. 40:02 16-13 Hammerseng (Nor)
Min. 42:01 17-13 Sulland (Nor)
Min. 43:11 18-13 Breivang (Nor)
Min. 44:17 19-13 Løke (Nor)
Min. 44:51 19-14 Flognman (Sve)
Min. 46:59 19-15 Gulldén (Sve)
Min. 49:18 19-16 Islas Helgesson (Sve)
Min. 50:59 20-16 Løke (Nor)
Min. 52:10 20-17 Gulldén (Sve)
Min. 52:57 21-17 Løke (Nor)
Min. 53:23 21-18 Gulldén (Sve)
Min. 54:47 22-18 Herrem (Nor)
Min. 56:23 23-18 Sulland (Nor)
Min. 57:20 23-19 Gulldén (Sve)
Min. 58:16 23-20 Gulldén (Sve)
Min. 58:57 24-20 Løke (Nor)
Min. 59:57 25-20 Breivang (Nor)

Ultim'ora: LA NORVEGIA E' CAMPIONE D'EUROPA

Vittoria finale della Norvegia ai Campionati Europei di Pallamano femminile 2010. Ad Herning, in Danimarca, le scandinave battono la Svezia in una finale-derby dai due volti. Primo tempo dominato, o quasi, dalle svedesi, che soffocano la manovra avversaria con la solita, efficace, intensissima difesa, ed arrivano alla pausa con un vantaggio (11-10) forse persino riduttivo per quanto si era visto in campo.

Passata la paura del primo tempo, le norvegesi
hanno vinto il loro quinto titolo continentale.
E Gro Hammerseng può alzare il trofeo.

Ma la maggiore qualità ed esperienza della Norvegia, vincitrice delle ultime tre edizioni precedenti, esce nella ripresa. In cui le atlete norvegesi, trascinate da una Gro Hammerseng per cui è persino difficle trovare aggettivi adatti, ribaltano la situazione, e conducono in porto una vittoria giusta anche se forse più sofferta del previsto, contro un'avversario che non si è mai arreso, per quanto le sue energie siano calate alla distanza. Significativo il secondo tempo di Linnea Torstenson, scesa a livelli molto inferiori di quanto la stella della nazionale svedese ci aveva abituati in precedenza. 25-20 lo score finale che porta la Norvegia ad uno straordinario poker di vittorie di fila, cui va aggiunta la loro 'prima volta' nel 1998.

ULTERIORI DETTAGLI A SEGUIRE

EHF Europei Femminili: Danimarca KO e delusa, il bronzo va alla Romania

La Romania vince la sfida delle deluse e conquista una graditissima medaglia di bronzo, fermando la rincorsa della Danimarca ad un ritorno sul podio continentale, e ridimensionando il cammino inizialmente trionfale delle padrone di casa. Radu Voina dà un senso positivo alla sua campagna europea in una partita poco spettacolare, come suggerito dallo score finale (16-15, primo tempo 9-7), ma piuttosto intensa. Equilibrio ed alternanza al comando caratterizzano i primi venti minuti, poi le rumene, con Cristina Neagu come al solito al timone, prendono un margine di vantaggio, risicato, che però si tengono fino al termine.

Nonostante Talida Tolnai dia l'ennesima dimostrazione della sua bravura, sbarrando la strada ad oltre metà dei tiri avversari, le danesi provano a rientrare e, pur rimanendo attaccate come una cozza alle rivali per tutto il secondo tempo, falliscono sempre l'aggancio. Compreso quando, a mezzo minuto dalla fine, le mani magiche della Tolnai respingono l'ultimo assalto di Rikke Skov, e le speranze dei tifosi della Messecenter Arena, oggi un po' sotto tono, svaniscono. Le rumene mantengono palla fino alla sirena, per poi esplodere in un pianto che questa volta è di gioia. La sconfitta della prima fase è vendicata, ora si può tornare a Bucarest con una medaglia che, pur non cancellando il rammarico per un risultato migliore che era assolutamente alla sua portata, si spera rappresenti l'inizio di una scalata che porti la 'tricolore' dal gradino più basso del podio a quello più alto, così ambito da diversi anni e mai ancora raggiunto.

La Danimarca, in cui stavolta brillano Ann Grete Nørgaard, Rikke Skov ed il portiere Karin Mortensen, ma deludono nuovamente Camilla Dalby e Trine Troelsen, dopo essersi svegliata bruscamente dai suoi sogni d'oro scopre che anche l'Età del Bronzo rimane lontana, e che le cose, a conti fatti, non sono andate poi così meglio di quanto ci si augurasse ad inizio torneo. Anzi, tutt'altro. Con le talentuose 'ragazze dell'88/89' sempre più importanti nell'economia della squadra, però, la Danimarca appare destinata a completare in futuro il suo ritorno tra le primissime squadre d'Europa. Sul quando rimangono ancora dubbi ...

E ADESSO SPAZIO ALLA FINALISSIMA: NORVEGIA E SVEZIA VANNO IN CAMPO TRA POCO A CONTENDERSI IL TITOLO.

EHF Europei Femminili: il riassunto della SECONDA fase è su PallamanoItalia

Dopo quello della prima fase, anche il nostro resoconto dettagliato del Main Round degli Europei Femminili EHF 2010 di Danimarca e Norvegia, con relativa introduzione alle semifinali ed alle finali che assegneranno le medaglie, è online (un grazie dovuto a Matteo Aldamonte) su PallamanoItalia, il sito numero UNO nel nostro paese per tutto quanto fa handball.

Il link su cui cliccare per trovare l'articolo è il seguente:

http://www.pallamanoitalia.it/15766-15766/

EHF Europei Femminili: Semifinali e Finale 5° Posto. Risultati e statistiche

Risultati e statistiche degli incontri disputati Sabato 18 Dicembre alla MCH Arena di Herning, Danimarca. La giornata si apre con la Francia, cresciuta come spesso le capita nell'ultima parte della manifestazione - ma stavolta la brutta prima fase le è costata la possibilità di entrare nella lotta per le medaglie - che batte il Montenegro nella sfida per il quinto posto, guadagnandosi l'accesso alla qualificazioni per la Olimpiadi di Londra 2012. E continua con il suo piatto forte: le due semifinali. Nella prima vittoria a sorpresa della rivelazione Svezia, che al termine di una gara non bella ma di sicuro tiratissima ed avvincente mette fine alle speranze della Romania, per l'ennesima volta scivolata a pochi passi dal traguardo. Nella seconda, camminata trionfale della Norvegia che surclassa la povera Danimarca in un derby scandinavo senza storia e, oltre a sconfiggere le cugine per la decima volta consecutiva negli scontri diretti, si guadagna la sua settima finalissima in questo torneo.

Semifinale 1 (Herning)
Romania - Svezia 23-25 (13-14) statistiche (clicca)

Semifinale 2 (Herning)
Norvegia - Danimarca 29-19 (14-10) statistiche (clicca)

Finale 5°-6° Posto (Herning)
Francia - Montenegro 23-19 (12-5) statistiche (clicca)

sabato 18 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: E' sempre il Regno di Norvegia!

La festa, appena cominciata, è già finita. La Danimarca deve riporre in tutta fretta nella valigia i sogni di gloria. La Legge del Più Forte non fa sconti, e nemmeno il pubblico delle grandissime occasioni della Messecenter Arena riesce ad evitare l'inevitabile. La Norvegia fa un solo boccone delle 'cugine' in un derby scandinavo segnato dall'inizio alla fine, da quel 5-0 che indirizza subito il match nel senso voluto dalle campionesse in carica, al 14-10 dell'intervallo, con le norvegesi brave a tenere a freno i tentativi di rimonta e l'entusiasmo delle rivali, ad una ripresa dove la Danimarca ci prova, ma nulla può contro lo strapotere delle avversarie, che nel finale dilagano fino al 29-19 della sirena, fin troppo punitivo per la squadra di casa.

Una vittoria soprattutto della 'vecchia guardia' norvegese, con la 30enne Katrine Lunde Haraldsen muro invalicabile in porta e la coetanea Gro Hammerseng a dirigere in modo quasi perfetto sia l'attacco che la difesa delle sue, e a tenere le redini della squadra anche nei momenti in cui la Danimarca, dopo un inizio da incubo, aveva ritrovato goal ed entusiasmo e si era riportata pericolosamente sotto. Bene Tonje Larsen, 35 anni e solo una rete, ma piazzata al momento giusto per ricacciare indietro le avversarie. Heidi Løke fa il suo dovere, non male neppure Tonje Nøstvold, e se le ali della squadra a volte sembrano appena delle spettatrici non paganti, e Nora Mørk si lascia insolitamente travolgere da una pressione troppo elevata per i suoi diciannove anni e non ne azzecca una, la Norvegia può sempre contare su un valore aggiunto quale Linn Jørum Sulland. Quanto era mancata alla nazionale di Oslo. Tra rigori eseguiti con la massima freddezza ed i suoi tiri 'doc' dalla distanza, il biondo terzino destro del Larvik stabilisce una sorta di record: sette reti in sette minuti. Miglior realizzatrice delle sue.

Contro questa squadra non possono fare molto le danesi. L'assenza di Mie Augustesen si fa sentire, ma anche quelle in campo non riescono a pungere più di tanto. Camilla Dalby e Trine Troelsen sono bocche da fuoco piuttosto fatuo, A.G. Nørgaard ci mette la sua grinta, ma pochi goal, Rikke Skov è generosa e talvolta beffa la sua ex-compagna di club Haraldsen (ma non basta), ed anche la buona prova del giovane pivot Susan Thorsgaard, migliore delle sue, a conti fatti serve a poco. Non riesce a brillare come nei match precedenti neppure il portiere Karin Mortensen; a sua discolpa la grande qualità delle macchine da successo che si è trovata a fronteggiare.

Jan Pytlick porta a casa la decima sconfitta consecutiva nei suoi scontri diretti con la Norvegia, e adesso la Danimarca giovane e comunque destinata a prendersi ampie soddisfazioni in futuro sfiderà la rabbia e la fame di medaglie rumena nella lotta per il bronzo. Thorir Hergeirsson invece mette in tasca la settima finale europea della storia per la nazionale norvegese, e va ad incontrare la Svezia per il titolo numero quattro, e pure per vendicare l'inopinata batosta subita appena sette giorni prima a Lillehammer. Norvegia favorita, ma dovrà fare tesoro della sua più recente esperienza contro la fabbrica di sorprese made in Sweden.

EHF Europei Femminili: Svezia da urlo: batte Romania e pronostici e va in finale !!

Clamoroso al Cibali! Anzi, alla Messecenter Arena. In un incontro colmo di errori e poco spettacolare, ma avvincente fino agli ultimi istanti, la Svezia delle meraviglie abbatte la favoritissima (nel match) Romania e si guadagna l'accesso alla finale per il titolo europeo.

25-23 il risultato che fa urlare di gioia le scandinave, trascinate dalla solita Linnea Torstenson (NOVE goal questa volta per il terzino destro del FC Midtjylland) e da una eccellente fase difensiva, capace di neutralizzare spesso la manovra avversaria, ed avanti tanto all'intervallo (14-13) quanto in buona parte della ripresa. Il 4-1 di apertura delle vichinghe è un segnale preciso lanciato chiunque credesse ad una più o meno facile vittoria della Romania; ma pur essendo tutt'altro che travolgente la squadra dell'est-Europa (grazie a Neagu, Stanca, Manea e Fiera) riesce a raddrizzare la situazione e persino a mettere la testa avanti su un doppio più due. Dovrà però subire il ritorno avversario in chiusura di tempo.

Dinamiche di punteggio simili nella ripresa: la Svezia parte subito forte, prova a scappare di nuovo - complice qualche penalità rifilata alle rumene - e va sul più tre con Linnea sugli scudi. Ma il suo contropiede povero, lontano anni luce da quello micidiale delle 'cugine' norvegesi, non riesce a dare la mazzata finale alle avversarie ed a punirle abbastanza per i loro errori. Mentre dall'altra parte Talida Tolnai estrae dal cilindro una nuova prestazione magica e tiene la Romania a galla con le sue parate; tanto che, quanto Adriana Nechita battezza un paio di volte la porta di Cecilia Grubbström (comunque brava con il suo 41% tra i pali) si pensa che, a dispetto di una prestazione tutt'altro che superlativa, la Romania sia in grado di portarsi a casa il passaggio in finale.

La verità è meno dolce per la Tolnai: errore dopo errore in attacco, una palla buttata al vento dopo l'altra, la Romania si smarrisce al momento decisivo, vanificando l'operato del suo estremo difensore, e la Torstenson (con l'ausilio della 'Toulon connection': Therese Helgesson e Tina Flogman, ed ancora di una fase difensiva scandinava sempre attenta ed ordinata) la punisce definitivamente. Né l'ottimo (secondo) portiere di Oltchim e nazionale, né la Neagu (nonostante le sue sette reti, quattro su rigore, è risultata meno incisiva del solito) né la mezza dozzina di goal del pivot Ionela Stanca riescono ad evitare il nuovo fallimento di una Romania troppo pasticciona e confusionaria, la cui fragilità in tornei di altissimo livello, a dispetto di rose di elevata qualità, sta diventando ormai cronica ...

Ed ora le sorprendenti svedesi aspettano la loro sfidante, che sarà di sicuro un'altra scandinava, in quanto la seconda semifinale è tra Danimarca e Norvegia.

EHF Europei Femminili: Le formazioni aggiornate delle semifinaliste

L'elenco aggiornato di tutte e quattro le formazioni che, tra sabato e domenica, lotteranno per le medaglie ai Campionati Europei femminili di Pallamano 2010, al Messecenter di Herning in Danimarca. Aggiornamenti effettuati dopo le ultime sostituzioni nelle rispettive rose di Danimarca, Norvegia e Romania.


DANIMARCA
2 MELGAARD Mette 1980 Randers HK
3 KVIESGAARD Maibritt 1986 SK Aarhus
4 THORSGARD Susan 1988 FCM Håndbold
9 DALBY Camilla 1988 Randers HK
10 KROGSHEDE Christina 1981 FIF Copenhagen
12 MORTENSEN Karin 1977 FIF Copenhagen
14 MØLLER Laerke 1989 FCM Håndbold
15 LARSEN Pernille 1984 GOG Odense
16 PEDERSEN Christina 1982 Viborg HK
17 AAEN Gitte 1981 Randers HK
18 KRISTENSEN Kamilla 1983 GOG Odense
19 JØRGENSEN Line Anna 1989 FCM Håndbold
22 TROELSEN Trine 1985 FCM Håndbold
23 NØRGAARD Ann Grete 1983 Team Tvis Holstebro
24 KRISTENSEN Berit 1983 Randers HK
25 SKOV Rikke 1980 Viborg HK
5 AUGUSTESEN Mie 1988 Randers HK (sostituita)
Allenatore: PYTLICK Jan

ROMANIA
1 SMEDESCU Andreea Mihaela 1.78 1986 Tomis Constanta
3 PARASCHIV Magdalena 1.63 1982 U Jolidon Cluj
4 CHINTOAN Florina Maria 1.78 1985 U Jolidon Cluj
6 HAN Roxana 1.72 1980 Oltchim Vâlcea
7 NECHITA Adriana Nicoleta 1.68 1983 Oltchim Vâlcea
8 NEAGU Cristina Georgiana 1.80 1988 Oltchim Vâlcea
9 BRADEANU Aurelia 1.80 1979 Győri ETO (UNG)
10 STANCA Ionela 1.76 1981 Oltchim Vâlcea
11 MANEA Oana Andreea 1.76 1985 Oltchim Vâlcea
14 MOLDOVAN Ada Emilia 1.74 1983 HC Dunarea Braila
15 ARDEAN ELISEI Valentina Neli 1.71 1982 Oltchim Vâlcea
17 SOIT Oana Florica 1.74 1981 Itxako (SPA)
18 FIERA Adina Laura 1.82 1985 Oltchim Vâlcea
20 TIVADAR Maria Mihaela 1.78 1982 U Jolidon Cluj
21 TOLNAI Talida 1.87 1979 Oltchim Vâlcea
55 GEIGER Melinda Anamaria 1.74 1987 Oltchim Vâlcea
13 VARZARU Cristina Georgiana 1.69 1979 Viborg HK (DAN) (sostituita)
30 UNGUREANU Paula Claudia 1.81 1980 Oltchim Vâlcea (sostituita)
Allenatore: VOINA Radu

SVEZIA
3 FLOGNMAN Kristina 1.78 1981 Toulon Saint Cyr (FRA)
4 BOSON Matilda 1.76 1981 Spårvägens HF
6 ISLAS HELGESSON Therese 1.69 1983 Toulon Saint Cyr (FRA)
8 ROBERTS Jamina 1.75 1990 IK Sävehof
10 WIEL FREDÉN Annika 1.76 1978 BK Heid
12 KAIN Gabriella 1.79 1981 KIF Vejen (DAN)
16 SKAGERSTAM G. Cecilia 1.78 1986 IK Sävehof
17 TORSTENSON Linnea 1.86 1983 FCM Håndbold (DAN)
18 WIBERG Johanna 1.84 1983 Eslövs IK
20 GULLDÉN Isabelle 1.79 1989 IK Sävehof
22 HELLEBERG Jessica 1.72 1986 IK Sävehof
23 WALLTER Therese 1.83 1982 Skövde HF
24 HAGMAN Nathalie 1.67 1991 Skuru IK
25 WALLÉN Angelica 1.71 1986 Team Esbjerg (DAN)
27 ROSENGREN JACOBSEN Sabina 1.80 1989 Lugi HF
31 JOHANSSON Anna-Maria 1.84 1982 Team Esbjerg (DAN)
Allenatore: JOHANSSON Per

NORVEGIA
1 GRIMSBØ Kari Aalvik 1.80 1985 Team Esbjerg (DAN)
2 MOLID Mari Kristine Sobstad 1.79 1990 Byåsen Trondheim
5 ALSTAD Ida 1.78 1985 Byåsen Trondheim
6 LØKE Heidi 1.77 1982 Larvik HK
7 NØSTVOLD Tonje 1.78 985 FCM Håndbold (DAN)
8 DYHRE BREIVANG Karoline 1.72 1980 Larvik HK
10 HAMMERSENG Gro 1.80 1980 Larvik HK
11 JOHANSEN Kari Mette 1.72 1979 Larvik HK
13 FRAFJORD Marit Malm 1.82 1985 Viborg HK (DAN)
14 LARSEN Tonje 1.83 1975 Larvik HK
16 LUNDE HARALDSEN Katrine 1.81 1980 Györi ETO (UNG)
17 SULLAND Linn Jørum 1.78 1984 Larvik HK
18 RIEGELHUTH Linn-Kristin 1.76 1984 Larvik HK
19 MØRK Nora 1.66 1991 Larvik HK
20 STANGE Tine 1.79 1986 Larvik HK
23 HERREM Camilla 1.66 1986 Byåsen Trondheim
4 BREDAL OFTEDAL Stine 1.70 1991 Stabaek Oslo (sostituita)
Allenatore: HERGEIRSSON Thorir

EHF Europei Femminili: La Francia si beve il Montenegro


La Francia vince per 23-19 la 'finalina' per il quinto e sesto posto contro un Montenegro piuttosto spento, e chiude in maniera più che onorevole, seppur con qualche rimpianto per un risveglio tardivo, la propria campagna europea. Transalpine vincenti grazie soprattutto ad un primo tempo a senso unico, terminato con un eloquente 12-5, ed in cui se le francesi fanno dodici (reti) le loro avversarie fanno tredici. Si ... tredici tentativi dai nove metri, tutti andati a vuoto, specialmente nei quindici minuti conclusivi, in cui le slave smarriscono totalmente la via del goal. Non sorprende quindi che lo score a metà gara fosse già così squilibrato a tutto vantaggio della Francia.

Al ritorno in campo Bojana Popović, a segno cinque volte nella sua ultima apparizione ad Herning, mette fine ad un black-out durato quasi venti minuti, e poi un parziale di 5-0 sembra rimettere in gioco il Montenegro, sotto 'appena' di cinque (11-16) al quarantatreesimo. Ma le francesi riescono a stroncare sul nascere ogni altro accenno di rimonta avversaria, conducendo in porto una vittoria che soddisfa Olivier Krumbholz, anche se, con una migliore prima fase e magari senza quel 'maledetto' Norvegia-Svezia, il cui esito a sorpresa ha influito pesantemente sulle dinamiche dell'intero torneo, adesso le vice-campionesse del mondo sarebbero a giocarsi una medaglia pure a livello continentale. Invece si devono accontentare di una quinta piazza che garantisce loro una posizione 'privilegiata' nel sorteggio dei play-off per i Mondiali 2011, che avrà luogo domani, ed il diritto a partecipare alle qualificazioni olimpiche per Londra 2012.

Amandine Leynaud - ancora una volta - decisiva per la Bleues con il suo cinquanta per cento in porta, ma fa la sua parte anche la franco-senegalese Mariama Signate (sette reti), e pure Camilla Ayglon che oggi fa poker. Un po' a sorpresa, è la meno conosciuta Radmila Miljanić a venire scelta come MVP delle balcaniche.

venerdì 17 dicembre 2010

EHF Europei Femminili: Il programma di Sabato 18 Dicembre

Alla Messecenter Arena di Herning, ove sono attesi oltre dodicimila spettatori, il gioco si fa duro. Con la 'finalina' tra la francesi vice-campionesse del Mondo, ed in crescita negli ultimi incontri disputati, e il piccolo ma combattivo Montenegro di Bojana Popovic a fare da gustoso aperitivo, domani pomeriggio si decidono le due grandi finaliste, e quelle che si contenderanno la medaglia di bronzo.

In lizza le padrone di casa danesi, che promettono battaglia (anche a livello 'ambientale') contro le cugine norvegesi in un match nel quale è difficile vedere un chiaro favorito, mentre la Romania gode dei favori del pronostico contro una Svezia che però ha già dimostrato più di una volta di saperli sovvertire.

Diretta televisiva delle semifinali sul canale tedesco Sport 1 (Satellite Astra, 19.2° E), e di tutti e tre i match su internet nel sito ehf-euro.com (sezione VIDEO live stream).

** Finale 5°-6° Posto
* h.11:30 Montenegro - Francia

** Semifinale 1
* h.14:30 Romania - Svezia (Sport 1)

** Semifinale 2
* h.17:00 Danimarca - Norvegia (Sport 1)

EHF Europei Femminili: Scaricate gente, scaricate ...

Continuiamo a pubblicare, dal blog spagnolo http://balonfemme.blogspot.com/, i link per scaricare le partite dei Campionati Europei Femminili di pallamano 2010. Adesso è il turno della seconda giornata del Gruppo I del Main Round, con sede nella cittadina danese di Herning e coinvolte le rappresentative di Danimarca, Russia, Romania, Montenegro, Croazia e Spagna.

NON si garantisce il funzionamento di tutti i link elencati, qualcuno potrebbe essere stato cancellato o al limite risultare temporaneamente indisponibile.

** Spagna - Russia (in spagnolo)
* 1a parte: http://www.megaupload.com/?d=NU1RB0N0
* 2a parte: http://www.megaupload.com/?d=R7N432W0

** Spagna - Russia (audio d'ambiente)
http://www.multiupload.com/XH8GPX5EXR

** Romania - Montenegro (audio d'ambiente)
* http://www.multiupload.com/GSO52ELC9Y

** Danimarca - Croazia (audio d'ambiente)
* http://www.multiupload.com/OQCBOF22LM

EHF Europei Femminili. Cambi nelle semifinaliste: arrivano Gitte. Mihaela e ... il Cassano di Norvegia!

Bionde che vanno, bionde che vengono. Il pubblico della Messecenter Arena non avrà il piacere di vedere in campo i capelli dorati di Stine Bredal Oftedal. Il giovanissimo centrale della Norvegia, scelta all'ultimo minuto da coach Thorir Hergeirsson per far parte della sua nazionale ai campionati Europei, ha già dato il suo contributo, giocando alcuni minuti nelle partite contro Ucraina, Ungheria, Olanda, e andando pure a segno un paio di volte durante la passeggiata con le (e ancor più … sulle) malcapitate atlete dei Paesi Bassi. Esperienza che le sarà molto utile in futuro, quando la ragazzina dal sorriso ammaliante diventerà quasi certamente uno dei pilastri della squadra.

Stine Bredal Oftedal saluta la sua nazionale.
Ma è soltanto un arrivederci ...

Adesso, però, c'è un titolo europeo da (ri)conquistare, e l'allenatore delle campionesse in carica ha deciso di chiamare un elemento a suo parere più utile alla causa. Fuori la Bredal Oftedal dunque, e dentro un'altra atleta dall'aspetto prettamente nordico: Linn Jørum Sulland. Ex-compagna di Stine nello Stabaek Oslo, il terzino destro dalla potente mano sinistra, ora in forza al Larvik HK, è una delle migliori tiratrici dai nove metri in circolazione nel paese scandinavo. Qualcuno la ricorderà nella finalissima degli Europei di beach handball 2009, quando lei e Marit Malm Frafjord, che adesso ritroverà in terra di Jutland, furono le uniche norvegesi in grado di abbattere il 'muro Porini'.

Arriva Linn Jørum Sulland, la cui esclusione
dal Mondiale 2009 aveva suscitato reazioni simili
a quelle del caso Lippi-Cassano in Italia.

Ma il rapporto tra la Jørum Sulland e la 'landslag' (nazionale) del suo paese negli ultimi anni è stato travagliato: esclusa da Marit Breivik al momento di scegliere le future campionesse olimpiche di Pechino 2008, aveva incassato pure il no del successore Thorir Hergeirsson ai Mondiali di un anno fa. Una scelta assai controversa, che aveva creato un caso simile a quello nato dall'esclusione di Cassano dalla nazionale di Lippi per i mondiali di calcio: in parole povere … stampa perplessa, tifosi divisi ma soprattutto scettici, ed immancabili gruppi Facebook a sostegno della povera 'vittima' dell'allenatore cattivo. In effetti la mancanza di una brava tiratrice da lontano si era fatta sentire nell'agrodolce (terzo posto finale) campagna mondiale della Norvegia. E forse anche Hergeirsson, in fondo in fondo, aveva imparato la lezione: pur escludendo inizialmente la 26enne Sulland anche quest'anno, ha poi compreso la sua utilità e si è deciso a convocarla. Ora toccherà a lei dimostrare quanto la fiducia dell'allenatore di origini islandesi fosse meritata.

Gitte Aen, new entry nella landshold danese.

Scelta non tattica, ma forzata quella invece dietro alla sostituzione operata in casa Danimarca. L'allenatore Jan Pytlick avrebbe volentieri continuato a mandare in campo Mie Augustesen, non fosse altro perché l'ala sinistra del Randers, esponente di quella magica 'generazione '88/89' che sta prendendo ormai le redini della nazionale maggiore, era la miglior realizzatrice dell'intera formazione di casa. Purtroppo un infortunio al piede sinistro, in pratica una 'frattura da stress', ha messo brutalmente fine agli Europei della ragazza; al suo posto è arrivata la più esperta Gitte Aaen, classe 1981 e già due titoli europei vinti con la maglia del Viborg, anche se da quest'anno fa da riserva alla Augustesen pure nel Randers HK. Paradossalmente la Aaen era stata costretta a saltare i Mondiali 2009 proprio a causa di infortunio sopravvenuto poco tempo prima della manifestazione. Oggi, a suo modo, la sorte ha voluto 'risarcirla'.

Mihaela Smedescu potrà finalmente, se necessario,
difendere la porta della Romania.

Nuova entrata anche nella rosa della Romania: il portiere Mihaela Andreea Smedescu del Tomis Constanta può finalmente entrare in campo. Già presente nella spedizione di Radu Voina come terzo estremo difensore, non aveva il permesso, a causa del regolamento del torneo, di 'subentrare' all'infortunata Paula Ungureanu già nella seconda fase. Ma ora, con il passaggio alle semifinali, le sarà consentito per lo meno di sedere in panchina come riserva di Talida Tolnai, a sua volta promossa a primo portiere dopo lo sfortunato incidente capitato alla titolare nella partita contro la Croazia. Tolnai per loro fortuna brava ad evitare di farsi male durante le sfide contro Russia e soprattutto Montenegro - quest'ultima da lei giocata ad altissimi livelli - altrimenti per la Romania sarebbero stati guai seri.

EHF Europei Femminili. Statistiche individuali dopo la 2a Fase

Alcune statistiche, aggiornate al termine della seconda fase, che aiutano a capire meglio chi sta emergendo a livello individuale in mezzo a reti, assist, tiri avversari bloccati e palloni recuperati. E che, portieri esclusi, portano alla ribalta in particolare quattro o cinque nomi. Bojana Popović, semplicemente la migliore realizzatrice del torneo (e scusate se è poco), ed inoltre locomotiva che ha trainato il Montenegro fino alla sfida pr il quinto posto. Cristina Neagu, punto di riferimento dell'attacco di Romania con il suo micidiale cocktail di reti ed assist. La più che completa Linnea Torstenson, ovvero (assieme ad Isabelle Gulldén) uno dei 'segreti' dietro la sorprendente conquista delle semifinali da parte della rivelazione Svezia: segna, fornisce assist e sa pure difendere bene. E poi c'è quella specie di re Mida dell'handball chiamata Heidi Løke: trenta goal all'attivo nelle cinque partite giocate, e - questo fa davvero impressione - su appena tretaquattro tentativi (per giunta senza passare per la scorciatoia dei sette metri), dimostrano che genere di arma letale sia il pivot norvegese, capace di trasformare (quasi) ogni occasione capitatale in un goal. La nazionale di Oslo e dintorni può anche contare sulla veterana di mille battaglie Tonje Larsen, regina assoluta delle difese. Nel disastro ungherese, si salva Zita Szucsanszki, che meriterebbe anche una menzione nella classifica dei cognomi più complicati dell'intero torneo.

Statistiche maggiormente dettagliate sono disponibili al seguente URL:

http://www.sportresult.com/sports/hb/hbem10w/PDF/TOPPL.pdf (cliccare sul link per accedervi)

Ed ecco le Top 10 delle varie categorie.

Top Scorers
1 POPOVIC Bojana MNE 41 reti (9 rig.)
2 NEAGU Cristina Georgiana ROM 40 (11 rig.)
3 TORSTENSON Linnea SVE 36 (8 rig.)
3 VISSER Maura NED 36 (22 rig.)
5 SZUCSANSZKI Zita UNG 34 (12 rig.)
6 PENEZIC Andrea CRO 31 (3 rig.)
7 LOKE Heidi NOR 30 5
8 JOVANOVIC Marija MNE 28 (3 rig.)
9 FRANIC Kristina CRO 27 (14 rig.)
9 PIDPALOVA Anastasiia UCR 27 (11 rig.)

Assist
1 NEAGU Cristina Georgiana ROM 29
2 GULLDÉN Isabelle SVE 27
3 TORSTENSON Linnea SVE 23
4 VISSER Maura NED 20
5 HAMMERSENG Gro NOR 18
5 POPOVIC Bojana MNE 18
7 TROELSEN Trine DAN 17
7 van der WISSEL Pearl NED 17
9 LARSEN Tonje NOR 16
10 MANGUE Marta SPA 15
10 PIDPALOVA Anastasiia UCR 15

Goal + Assist
1 NEAGU Cristina Georgiana ROM 69 (40+29)
2 POPOVIC Bojana MNE 59 (41+18)
2 TORSTENSON Linnea SVE 59 (36+23)
4 VISSER Maura NED 56 (36+20)
5 GULLDÉN Isabelle SVE 53 (26+27)
6 SZUCSANSZKI Zita UNG 48 (34+14)
7 PENEZIC Andrea CRO 44 (31+13)
8 PIDPALOVA Anastasiia UCR 42 (27+15)
9 FRANIC Kristina CRO 37 (27+10)
9 HORVAT Lidija CRO 37 (23+14)

Migliori Difensori
1 LARSEN Tonje NOR (7 palle bloccate + 8 recuperate) 15
2 PENEZIC Andrea CRO (11+3) 14
2 TORSTENSON Linnea SVE (7+7) 14
4 VISSER Maura NED (5+7) 12 6
5 FRAFJORD Marit Malm NOR (4+7) 11
5 GULLDÉN Isabelle SVE (5+6) 11
5 KUZNETCOVA Polina RUS (11+0) 11
8 BRADEANU Aurelia ROM (7+3) 10
8 MELGAARD Mette DAN (1+9) 10
8 RADICEVIC Jovanka MNE (2+8) 10

EHF Europei Femminili. Main Round - Gruppo II. Risultati 3a Giornata

Chiusura della seconda fase un po' in sordina alla Messecenter Arena. La Danimarca già sicura del primo posto finale gioca bene un tempo poi tira, anche se solo in parte, il freno a mano nella ripresa, e trova la sua prima sconfitta. L'altra qualificata alle semifinali, la Romania, fondamentalmente si disinteressa della propria partita, tenendo più di un elemento-chiave a riposo per tutti i sessanta minuti o quasi. Ne approfittano il combattivo Montenegro di Bojana Popovic, bravo a guadagnarsi l'accesso ad una meritatissima finale per il quinto-sesto posto, e la Russia, che chiude un campionato sotto tono con una travolgente vittoria. E allora il match più 'genuino' diventa Croazia-Spagna, compagini che si affrontano senza aver più nulla da chiedere a questi campionati; ne esce una sfida equilibrata ed emozionante con vittoria allo sprint per le balcaniche.

Gruppo I (Herning). Risultati Giornata 3
Romania - Russia 20-35 (10-19) statistiche
Spagna - Croazia 22-23 (10-11) statistiche
Danimarca - Montenegro 29-30 (18-14) statistiche

CLASSIFICA FINALE
CLASSIFICA
1. Danimarca 8 punti 401 133:110
2. Romania 6 punti 302 126:129
3. Montenegro 6 punti 302 125:123
4. Russia 4 punti 203 129:124
5. Croazia 4 punti 203 117:142
6. Spagna 2 punti 104 117:119

Danimarca e Romania in semifinale, rispettivamente contro Norvegia e Svezia; Montenegro alla finale per il 5°-6° posto contro la Francia.

Gruppo I - Risultati completi
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