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martedì 21 giugno 2011

Norvegia: la squadra senior per gli Europei Femminili di Beach Handball.

La Federazione norvegese ha comunicato l'elenco quasi definitivo delle atlete convocate per gli Europei femminili Seniores di Beach Handball, in programma dal 4 al 9 Luglio prossimi ad Umago, nella parte croata dell'Istria. Le ambiziose ragazze agli ordini di coach Eskil Berg Andreassen puntano al 'doblete', dopo il successo ai Campionati del Mondo della scorsa estate. E proveranno anche a completare la loro scalata al trono continentale, iniziata con il bronzo europeo di quattro anni fa, proseguita con l'argento casalingo nella mitica (soprattutto per l'Italia ...) finale di Larvik del 2009, e di cui ora vorrebbero fare l'ultimo passo arrivando finalmente all'agognata medaglia d'oro. Difficile però che le altre formazioni presenti in Croazia - azzurre in testa - siano d'accordo ....

Lista quasi definitiva, abbiamo scritto, in quanto permane il dubbio relativo a Linn Jørum Sulland. Il biondissimo terzino destro del Larvik, dalla mano sinistra micidiale, è passato dalla gioia per il recente trionfo in Champions League con il suo club all'amarezza per l'infortunio patito durante uno stage di allenamento in Portogallo qualche tempo fa. Infortunio la cui portata verrà stabilita dopo ulteriori analisi da effettuare in settimana, analisi che scioglieranno ogni riserva sull'eventuale partecipazione dell'atleta (tra le pochissime a beffare la straordinaria Sabrina Porini negli shoot-out che regalarono la medaglia d'oro 2009 all'Italia) all'imminente rassegna internazionale.

La Jørum Sulland non faceva parte della squadra - con meno 'grandi nomi', ma dai risultati evidentemente migliori - che ha dominato i Mondiali 2010 in Turchia. C'erano, invece, le ormai 'veterane' Ane Brustuen, Betina Riegelhuth (da non confondere con la più celebre sorella maggiore Linn-Kristin, star del Larvik e della nazionale di pallamano...) la promettente Gina Lorentsen e soprattutto Ingrid Ødegård, 'mitico' portiere che dopo la delusione per la sconfitta nella 'sfida dentro la sfida' con la Porini sulla sabbia di Larvik, si è tolta la soddisfazione di alzare la Coppa del Mondo ad Antalya (vedi foto sotto).


Ad Umago ritroveremo tutte e quattro, compresa la Brustuen che nella pallamano 'indoor' rimane attualmente senza contratto, abita in Danimarca e si allena abitualmente da sola! In maniera comunque efficace, visto che è riuscita a guadagnarsi la fiducia dell'allenatore per l'ennesima volta.

Della partita anche Rannveig Haugen, nella rosa dei Mondiali 2010 ma non in quella dei precedenti Europei. Assenze di peso saranno invece quelle di Arnhild Holmlimo, top scorer della finalissima di Antalya contro la Danimarca, ed Iselin Klev, mentre Berg Andreassen schiererà parecchie debuttanti.

Ecco la lista delle giocatrici, di cui sono specificati club di appartenenza (di pallamano 'indoor' ovviamente), data di nascita, presenze in nazionale di beach handball e numero di reti all'attivo:

* Malene Solheim (Sola HK)
18.12.1983 000/000
* Ingrid Ødegård (FC Midtjylland - Dan)
01.03.1983 043/024
* Gina Lorentsen (Storhamar IL)
30.07.1988 013/046
* Rannveig Haugen (HC Leipzig - Ger)
23.12.1983 014/000
* Cathrine Korvald (Skrim IL)
29.04.1991 000/000
* Linn Jørum Sulland* (Larvik HK)
15.07.1984 041/310
* Kamilla Ersek (Fredrikstad Bkl.)
23.03.1984 000/000
* Renate Saastad (Flint IL)
26.06.1987 000/000
* Betina Riegelhuth (Storhamar IL)
17.06.1987 029/138
* Ane Brustuen (Senza Squadra)
16.02.1984 050/360

Riserve:
** Trine Kambuås (Byåsen HB Elite)
27.04.1987 000/000
** Heidi Samuelsen (Sola HK)
20.09.1988 000/000

STAFF
Allenatore: Eskil Berg Andreassen
Fisioterapista: Hanne Kjøsnes
Video-analisi: Tom Jakobsen
Capo Delegazione: Tonje Jelstad

venerdì 31 dicembre 2010

Norvegia: Finali della Coppa nazionale. Larvik inarrestabile, Byåsen con un futuro davanti a sè ...

A nemmeno due settimane dal trionfo europeo, i fan norvegesi tornano a gustare pallamano di alto livello. Merito delle finali della loro Coppa nazionale, che hanno avuto luogo ieri allo Spektrum di Oslo. E soprattutto merito, non poteva essere altrimenti, delle stelle del Larvik HK. Il club del Vestfold, ossatura della pluridecorata nazionale scandinava, ha sconfitto nella finalissima del pomeriggio il Vipers Kristiansand, peraltro già battuto nella finale dei playoff della passata stagione. Vipere capaci di mordere solo nei primi minuti, poi il Larvik trova facilmente il vaccino, fatto di giocatrici di classe, ottima difesa ed attacchi efficaci, e dispone a piacimento delle pur generose avversarie.

La buona prova del giovane talento Veronica 'Vikki' Kristiansen (cinque reti) e di Ingunn Birkeland - a segno sei volte - non evitano la pesante sconfitta. Il parziale dei primi trenta minuti (16-10) è già eloquente, ed il Larvik non fa altro che aumentare il proprio vantaggio nella ripresa. Grande prestazione della veterana Cecilie Leganger tra i pali del Larvik, mentre la coetanea (classe 1975) Tonje Larsen mette in tasca il suo undicesimo trionfo personale nella competizione - su tredici finali da lei disputate. Heidi Løke, che voci di mercato sempre più insistenti vogliono al Gyori ETO ungherese dalla prossima stagione, fa la sua parte con ben otto reti. E le varie Linn Jørum Sulland, Tine Rustad Kristiansen (cinque reti a testa) e Nora Mørk mettono il loro granello di sabbia.

Uno scherzo del sorteggio ha privato i tifosi scandinavi della classica battaglia tra le due grandi rivali Larvik e Byåsen. Dopo sei faccia a faccia consecutivi nell'ultimo atto del torneo, quest'anno le squadre si sono affrontate nei quarti di finale, con la relativa vittoria che ha spianato la strada al successo conclusivo delle biancorosse di coach Karl-Erik Bøhn. Ma a Trondheim hanno comunque un motivo per festeggiare: la squadra giovanile del Byåsen ha infatti vinto la competizione under 20. Con molti elementi della nazionale juniores regina d'Europa e del mondo in campo, tra cui quella Mari Molid che in Dicembre ha pure vinto gli Europei a livello senior, non hanno fatto molta fatica a dominare il malcapitato Tertnes Bergen nella finalissima andata in scena in mattinata. Il 18-10 della prima parte aveva già indirizzato il match nel senso voluto dalle ragazze di coach Valeri Putans, che hanno portato il margine di vantaggio in doppia cifra nella ripresa e concluso in scioltezza sul 33-26, con spazio anche alle seconde linee negli ultimi minuti. Anche se Il Byåsen è squadra dal futuro roseo: difficilmente saranno in grado di contrastare lo strapotere del Larvik nell'immediato e nel breve periodo, ma se dovessero mantenere l'attuale rosa piena di giovani talenti, fra qualche anno potrebbero ribaltare le gerarchie della pallamano norvegese.

Rispettati i pronostici anche nelle due finali maschili, con l'Haslum HK vincitore della Coppa per la seconda volta dopo aver superato la coriacea resistenza del Follo HK. 24-20 lo score finale per Erlend Mamelund (nove reti) e compagni, che hanno prodotto lo scatto decisivo negli ultimi sei minuti dell'incontro. Sconfitta anche tra i ragazzini per le squadre di Bergen: a livello junior, il Falk abbatte il Fyllingen Bergen nel match andato in scena all'ora di pranzo. Axel Foyn Bruun va in doppia cifra e si guadagna il titolo di MVP dell'incontro, trascinando al successo per 29-27 una squadra già al comando (15-12) a metà gara, e capace di tenere a bada gli accenni di rimonta avversaria nel secondo tempo.

Cliccare su dettagli per i marcatori dei rispettivi match.

Finale Senior Femminile:
Larvik HK - Vipers Kristiansand 31-18 (16-10) Dettagli

Finale Under 20 Femminile:
Byåsen Trondheim - Tertnes Bergen 33-26 (18-10) Dettagli

Finale Senior Maschile:
Haslum HK - Follo 24-20 (11-10) Dettagli

Finale Under 20 Maschile:
Falk - Fyllingen Bergen 29-27 (15-12) Dettagli

giovedì 23 dicembre 2010

Linn Jørum Sulland. Quando si dice una 'ragazza d'oro'.

Dorati sono i suoi lunghi capelli. Ma 'dorata' fu anche la sua partecipazione ai recenti campionati Europei femminili: Linn Jørum Sulland (foto sotto, cliccare per ingrandire) terzino destro della nazionale norvegese, chiamata da coach Thorir Hergeirsson per disputare semifinale e finale del torneo alla fine vinto con pieno merito, ha guadagnato la miseria di 135 mila Corone norvegesi, pari a circa 17.200 Euro, per i diciotto-minuti-diciotto in cui è stata in campo. Segnando comunque una decina di goal - molti dai sette metri. Una media-reti niente male, così come niente male sono i denari finiti nelle sue tasche in seguito ai risultati (titolo europeo e qualificazione a Mondiali 2011, Europei 2012 ed Olimpiadi di Londra, tutto in un sol colpo), cui la biondina 26enne ha contribuito.


L'atleta del Larvik HK si è detta felice (ci mancherebbe ...) degli 'incassi', ed ha aggiunto che non essere stata convocata inizialmente le è servito per vedersi le partite dal divano di casa, e 'studiare' i portieri avversari, specie in occasione dei rigori. 'Studi' poi risultati molto utili, visto che una volta in campo la Jørum Sulland si è dimostrata quasi infallibile dai sette metri. Con quel che Ie sono fruttati, i suoi erano davvero dei 'golden goal'.

venerdì 17 dicembre 2010

EHF Europei Femminili. Cambi nelle semifinaliste: arrivano Gitte. Mihaela e ... il Cassano di Norvegia!

Bionde che vanno, bionde che vengono. Il pubblico della Messecenter Arena non avrà il piacere di vedere in campo i capelli dorati di Stine Bredal Oftedal. Il giovanissimo centrale della Norvegia, scelta all'ultimo minuto da coach Thorir Hergeirsson per far parte della sua nazionale ai campionati Europei, ha già dato il suo contributo, giocando alcuni minuti nelle partite contro Ucraina, Ungheria, Olanda, e andando pure a segno un paio di volte durante la passeggiata con le (e ancor più … sulle) malcapitate atlete dei Paesi Bassi. Esperienza che le sarà molto utile in futuro, quando la ragazzina dal sorriso ammaliante diventerà quasi certamente uno dei pilastri della squadra.

Stine Bredal Oftedal saluta la sua nazionale.
Ma è soltanto un arrivederci ...

Adesso, però, c'è un titolo europeo da (ri)conquistare, e l'allenatore delle campionesse in carica ha deciso di chiamare un elemento a suo parere più utile alla causa. Fuori la Bredal Oftedal dunque, e dentro un'altra atleta dall'aspetto prettamente nordico: Linn Jørum Sulland. Ex-compagna di Stine nello Stabaek Oslo, il terzino destro dalla potente mano sinistra, ora in forza al Larvik HK, è una delle migliori tiratrici dai nove metri in circolazione nel paese scandinavo. Qualcuno la ricorderà nella finalissima degli Europei di beach handball 2009, quando lei e Marit Malm Frafjord, che adesso ritroverà in terra di Jutland, furono le uniche norvegesi in grado di abbattere il 'muro Porini'.

Arriva Linn Jørum Sulland, la cui esclusione
dal Mondiale 2009 aveva suscitato reazioni simili
a quelle del caso Lippi-Cassano in Italia.

Ma il rapporto tra la Jørum Sulland e la 'landslag' (nazionale) del suo paese negli ultimi anni è stato travagliato: esclusa da Marit Breivik al momento di scegliere le future campionesse olimpiche di Pechino 2008, aveva incassato pure il no del successore Thorir Hergeirsson ai Mondiali di un anno fa. Una scelta assai controversa, che aveva creato un caso simile a quello nato dall'esclusione di Cassano dalla nazionale di Lippi per i mondiali di calcio: in parole povere … stampa perplessa, tifosi divisi ma soprattutto scettici, ed immancabili gruppi Facebook a sostegno della povera 'vittima' dell'allenatore cattivo. In effetti la mancanza di una brava tiratrice da lontano si era fatta sentire nell'agrodolce (terzo posto finale) campagna mondiale della Norvegia. E forse anche Hergeirsson, in fondo in fondo, aveva imparato la lezione: pur escludendo inizialmente la 26enne Sulland anche quest'anno, ha poi compreso la sua utilità e si è deciso a convocarla. Ora toccherà a lei dimostrare quanto la fiducia dell'allenatore di origini islandesi fosse meritata.

Gitte Aen, new entry nella landshold danese.

Scelta non tattica, ma forzata quella invece dietro alla sostituzione operata in casa Danimarca. L'allenatore Jan Pytlick avrebbe volentieri continuato a mandare in campo Mie Augustesen, non fosse altro perché l'ala sinistra del Randers, esponente di quella magica 'generazione '88/89' che sta prendendo ormai le redini della nazionale maggiore, era la miglior realizzatrice dell'intera formazione di casa. Purtroppo un infortunio al piede sinistro, in pratica una 'frattura da stress', ha messo brutalmente fine agli Europei della ragazza; al suo posto è arrivata la più esperta Gitte Aaen, classe 1981 e già due titoli europei vinti con la maglia del Viborg, anche se da quest'anno fa da riserva alla Augustesen pure nel Randers HK. Paradossalmente la Aaen era stata costretta a saltare i Mondiali 2009 proprio a causa di infortunio sopravvenuto poco tempo prima della manifestazione. Oggi, a suo modo, la sorte ha voluto 'risarcirla'.

Mihaela Smedescu potrà finalmente, se necessario,
difendere la porta della Romania.

Nuova entrata anche nella rosa della Romania: il portiere Mihaela Andreea Smedescu del Tomis Constanta può finalmente entrare in campo. Già presente nella spedizione di Radu Voina come terzo estremo difensore, non aveva il permesso, a causa del regolamento del torneo, di 'subentrare' all'infortunata Paula Ungureanu già nella seconda fase. Ma ora, con il passaggio alle semifinali, le sarà consentito per lo meno di sedere in panchina come riserva di Talida Tolnai, a sua volta promossa a primo portiere dopo lo sfortunato incidente capitato alla titolare nella partita contro la Croazia. Tolnai per loro fortuna brava ad evitare di farsi male durante le sfide contro Russia e soprattutto Montenegro - quest'ultima da lei giocata ad altissimi livelli - altrimenti per la Romania sarebbero stati guai seri.

lunedì 17 maggio 2010

Beach Handball. Mondiali 2010: parte l'avventura norvegese.

Con uno stage di circa una settimana (dal 19 al 25 Maggio) in Danimarca, la nazionale femminile norvegese di Beach Handball inizia la sua preparazione in vista dei mondiali turchi di fine Luglio. Medaglia d'argento dietro alle azzurre negli europei 'casalinghi' dello scorso anno, le scandinave dovrebbero puntare al podio anche nella massima rassegna internazionale.

Il condizionale diviene però d'obbligo quando si legge la lista delle convocate da coach Eskil Berg Andreassen. Assenti (per ora?) le tre 'stelle' principali (Marit Malm Frafjord, Linn Jørum Sulland e la pirotecnica Anja Edin) ci sono invece le veterane Ane Brustuen (rimasta senza squadra di club nella passata stagione), Iselin Klev ed Arnhild Holmlimo. C'è anche Betina Riegelhuth, sorella minore e meno conosciuta di Linn-Kristin, e pure la talentuosa Gina Lorentsen. Ed in porta, ovviamente, la ventisettenne Ingrid Ødegård, già protagonista (in negativo) della sfida con Sabrina Porini nella finale di Larvik. Incertezza su Kamilla Sundmoen, che molto bene ha fatto nei palazzetti norvegesi per tutto l'inverno, vestendo la maglia dello Storhamar, ma potrebbe essere costretta a saltare lo stage a causa di un infortunio.

Sorprende però la convocazione di alcune giovani ed inesperte giocatrici, in particolare (data l'importanza enorme di un buon estremo difensore nel Beach Handball) quando si parla dei due portieri di riserva, entrambe reduci da un'annata poco felice: Alma Hasanic ed Emily Stang Sando. La prima, medaglia d'argento con la sua nazionale ai Giochi Olimpici Giovanili di Lignano nel 2005, é recentemente retrocessa dalla Postenligaen (l'Elite norvegese) con il Njård Oslo; la seconda non si può certamente lamentare in quanto a trofei vinti (dominio assoluto in patria e semifinale di Champions League raggiunta con il Larvik), ma in realtà ha trascorso quasi tutto il suo tempo a scaldare panchine, ed osservare da lontano le prodezze della titolare Lene Rantala (42 primavere e sempre in forma ...) tra i pali. Tanto che, per avere un po' più di tempo in campo, la Stang Sando è stata costretta a trasferirsi al Flint, piccola formazione neopromossa per la quale militerà la prossima stagione. Curiosamente lo stesso destino già sperimentato dalla Ødegård, 'scappata' nel 2008 in un club danese perché con la Rantala in porta a Larvik non c'era trippa per gatti ...

Stang Sando e Hasanic sono state compagne di squadra anche nelle categorie minori della nazionale vichinga (di pallamano, non di beach handball), anche se difficilmente vedremo entrambe all'opera ad Antalya. E crediamo che, se veramente in Norvegia vogliono puntare in alto e confermare quanto di buono fatto vedere sulle spiagge di casa la scorsa estate, ben altri innesti rispetto alle prime (pre?) convocazioni siano necessari.

Ecco la lista delle atlete convocate per il primo stage di preparazione, tratta dal sito della Federazione Norvegese (handball.no). Cliccare sull'immagine per ingrandire.

(Navn=Nome; Klubb=Squadra; Født=Data di Nascita: Kamper=Presenze; Poeng=Reti)
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