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sabato 7 luglio 2012

Beach Handball: Domani al via i Mondiali in Oman. Azzurre quarte nel 'test-event'.

Fra i numerosi eventi internazionali di questo periodo spiccano i Campionati del Mondo di Beach Handball, che partono domani, Domenica 8 Luglio, alla Al-Musannah Sports City di Mascate (Oman), nella parte orientale della penisola arabica. Spiccano anche in quanto il torneo femminile vede la partecipazione della nazionale italiana di Tamas Neukum, bronzo agli Europei dello scorso anno e campionessa d'Europa nel 2009, pronta a sfidare la Norvegia detentrice del trofeo e le altre 'grandi' come Croazia e Danimarca, finaliste della più recente rassegna continentale. Nel torneo maschile, senza azzurri in campo e con appena quattro rappresentanti europee ai nastri di partenza, occhio alle 'solite note' Brasile, Russia, Croazia e Spagna.

Le composizioni dei rispettivi gruppi sono le seguenti:

Uomini - Girone A:
Brasile, Russia, Ucraina, Oman, Bahrain, Australia
Uomini - Girone B:
Croazia, Egitto, Spagna, Qatar, Uruguay, Kuwait

Donne - Girone A:
Croazia, Danimarca, Italia, Cina, Uruguay, Australia
Donne - Girone B:
Norvegia, Brasile, Ungheria, Thailandia, Polonia, Singapore

La nazionale italiana è composta dalle atlete:
1. Porini Sabrina (classe 1979)
2. Rotondo Laura Celeste (1992)
3. Albertini Cinthia (1982)
4. Niederwieser Anika (1992)
5. Scamperle Silvia (1982)
6. Pastor Florentina (1977)
7. Onnis Carmen (1981)
8. Barani Elena (1978)
9. Pruenster Monika (1984)

PROGRAMMA: Fase iniziale con girone all'italiana, le prime tre di ciascun raggruppamento si qualificano per il 'Main Round' dal quale usciranno le semifinaliste, e poi le future finaliste. Le altre vanno direttamente al 'Consolation Round'. I primi impegni azzurri sono i seguenti:

* Domenica 8 Luglio:
h. 18:00 (h. 16:00 italiane) Italia - Uruguay
h. 21:20 (h. 19:20 italiane) Australia - Italia

* Lunedì 9 Luglio:
h. 19:40 (h. 17:40 italiane) Danimarca - Italia
h. 23:00 (h. 21:00 italiane) Italia - Croazia

* Martedì 10 Luglio:
h. 18:00 (h. 16:00 italiane) Italia - Cina

Il Mondiale dura cinque giorni, i titoli saranno infatti assegnati il prossimo Venerdì 13 Luglio.

Il calendario completo degli incontri è disponibile alla seguente pagina del sito ufficiale della manifestazione, la cui 'guida ufficiale', in lingua inglese e formato pdf, può essere scaricata cliccando su questo link.

Le partite sono visibili in live streaming al seguente URL: http://www.oman2012.info/live-streaming.

Come succoso antipasto della torneo vero e proprio, fra mercoledì e ieri sono andati in scena alcuni test match, con in verità più ombre che luci per le azzurre, sconfitte da Croazia (18-8 e 10-9 a favore della forti slave) ed Uruguay (11-9, 6-12 e 6-4 con successo agli shoot-out delle sudamericane) ed in seguito riscattatesi contro l'Australia (11-10 e 14-4), prima di cedere alla Norvegia (18-16 e 16-8) e perdere la finale per il terzo posto di nuovo con l'Uruguay (11-10; 18-10). Ma siamo sicuri che, quando conta davvero, Porini e compagne sapranno farsi valere.

Per la cronaca, il successo finale nel mini-torneo femminile è andato alla Norvegia della 'veterana' (di mille battaglie sulla sabbia) Ingrid Ødegård, impostasi sulla Croazia agli shootout (24-22; 15-14; 7-6) al termine di una gara avvincente. Le scandinave non paiono intenzionate ad abdicare al trono conquistato in Turchia due anni fa. I balcanici si sono rifatti tra gli uomini, dove hanno conquistato il 'test-event' ai danni dei padroni di casa dell'Oman. Anche in questa occasione, però, la sfida ha avuto bisogno dell'appendice (19-15, 15-16 ed 8-6 gli score dei rispettivi periodi) per decretarne il vincitore, dimostrando come la formazione locale sia avversario da prendere con le molle.

lunedì 9 gennaio 2012

Mondiali Maschili Spagna 2013: Quarto turno qualificazioni europee. Risultati

Se la Nazionale di Franco Chionchio termina la propria avventura con una prova d'orgoglio, nelle altre sfide della quarta giornata di qualificazione soltanto la Finlandia riesce ad emulare l'Italia e fare punti in casa. Gli scandinavi in verità fanno pure meglio degli azzurri, arrivando al successo pieno ai danni dell'Estonia, che raggiungono a quota due in classifica, per la gioia di un'Olanda sempre leader in solitario del proprio girone.

Trionfi esterni invece per il Montenegro, che passa (seppur di misura a conti fatti, ma i giochi erano in pratica chiusi all'intervallo) in Belgio, per l'Austria in grado di surclassare la Gran Bretagna per merito di un ottimo secondo tempo (e grazie alla dozzina di reti targate Robert Weber), per il Portogallo che, al pari degli austriaci, esce alla distanza conquistando i due punti in Turchia nella seconda metà di gara, dopo trenta minuti equilibrati e pieni di errori lusitani (fondamentali per la vittoria ospite gli undici goal di David Tavares), e per la Grecia uscita vincitrice dal derby di ritorno con Cipro, ma costretta a faticare più del dovuto per far suo il match. Lo stesso dicasi per la Bielorussia, la quale espugna il Lussemburgo con una sola, tanto misera quanto utilissima rete di scarto.

GRUPPO 1
** Gran Bretagna - Austria 24-40 (13-17)
Austria, Israele 4 p., Gran Bretagna 0 p.

GRUPPO 2
** Turchia - Portogallo 26-34 (16-16)
Portogallo, Ucraina 4 p., Turchia 0 p.

GRUPPO 3
** Belgio - Montenegro 33-37 (13-21)
Montenegro, Lettonia 4 p., Belgio 0 p.

GRUPPO 4
** Finlandia - Estonia 28-27 (14-14)
Olanda 4 p., Estonia, Finlandia 2 p.

GRUPPO 5
** Italia - Lituania 25-25 (14-11)
Svizzera 4 p., Lituania 3 p., Italia 1 p.

GRUPPO 6
** Cipro - Grecia 27-30 (15-17)
Bosnia-Erzegovina, Grecia 4 p., Cipro 0 p.

GRUPPO 7
** Lussemburgo - Bielorussia 32-33 (14-14)
Bielorussia, Romania 4 p., Lussemburgo 0 p.

domenica 8 gennaio 2012

L'Italia di Chionchio sfiora la vittoria con la Lituania.

Gli azzurri chiudono la loro avventura nelle qualificazioni per i Mondiali 2013 con una prova d'orgoglio, conquistando un punto contro la Lituania e lasciando pure qualche rammarico per una vittoria a portata di mano sfuggita per un soffio. Vediamo il resoconto 'ufficiale' della partita.

Sfuma negli ultimissimi secondi, con un errore in attacco e il contropiede messo a segno dalla Lituania, la prima vittoria della Nazionale maschile nel Gruppo 5 di qualificazione ai Mondiali di Spagna 2013. In un palasport di Cologne gremito in ogni ordine di posto, gli azzurri giocano una gara ad alta intensità, conducendo per buona parte e tenendo testa al ritorno dei baltici anche nel corso della ripresa, per un finale equilibratissimo e che vede soltanto nelle battute conclusive gli ospiti agguantare il pareggio.

Il primo tempo è tutto colorato d’azzurro, con il solo avvio (0-2) che vede la Lituania in vantaggio. Ad aprire le danze per l’Italia è Carrara, il primo vantaggio azzurro è targato invece Skatar, col 3-2 al 7′. Allungano ancora gli uomini di Chionchio dopo due minuti, con Carrara che realizza nuovamente e porta i suoi all’8-4 alla metà del primo tempo. E’ solo Italia in campo: Turkovic dalla distanza piazza il 10-5 per il massimo vantaggio della Nazionale.

La Lituania reagisce al 20′, si riporta sotto di tre reti (11-8) prima, poi completa un break di quattro reti e tocca l’11-10. Sono decisive le parate di Pierluigi Di Marcello sul finire del primo tempo, per permettere all’Italia di andare negli spogliatoi con tre reti dalla propria parte, 14-11.

Un vantaggio, quello maturato nei primi trenta minuti, che gli azzurri riescono a mantenere anche nei primi minuti della ripresa. Poi gli ospiti rimettono in bilico tutto, pareggiano (18-18) e tornano in vantaggio al 43esimo (18-19). Pareggio italiano sul 19-19, poi è Maione a piazzare il vantaggio. Pareggia di nuovo la Lituania, segna ancora Turkovic per il 22-21.

Botta e risposta ancora una volta, ma è l’Italia ad avere la meglio con un delizioso pallonetto di Maione prima (23-22). La Lituania però non sta a guardare e tiene vive le sue speranze sorpassando la squadra di Chionchio (23-24). Ma l’Italia non si arrende: Carrara a 3’30” dalla fine riequilibra la contesa, il sorpasso arriva pochi istanti più tardi ed è 25-24.

Palla in mano agli azzurri a 47” dalla fine, ma un passaggio sbagliato innesca il contropiede lituano. Di Marcello, tra i migliori in campo, non può nulla sul tiro del 25-25. Troppo pochi i due secondi finali, che non bastano alla Nazionale per mettere a segno la segnatura del possibile sorpasso. Si chiude dunque con un pareggio il calendario del Gruppo 5 per la selezione azzurra, che conquista così un punto nella classifica complessiva.

“Abbiamo fatto una grandissima partita”, commenta il CT Franco Chionchio al termine della gara. “Avevamo preparato bene questo incontro, e anche se ci è manca lucidità a metà del secondo tempo, siamo sempre stati avanti. Forse l’infortunio di Gaeta ci ha penalizzati un po’, perchè per tutto il secondo tempo ha giocato Skatar, che nel finale non era nelle condizioni migliori. C’eravamo, siamo stati poco esperti nel gestire gli ultimi dieci secondi”.

Italia – Lituania 25-25 (p.t. 14-11)
Italia: Di Marcello, Oveglia, Messina, Maione 4, Doldan, Obrist, Di Giandomenico, Carrara 6, Gaeta 2, Di Maggio 1, Radovcic 3, Resca, Sampaolo, Skatar 4, Opalic, Turkovic 5. All: Franco Chionchio

Arbitri: Ivan Cacador (POR) – Eurico Nicolau (POR)
Delegato EHF: Alan Grima (MLT)


A seguire, il quadro delle gare giocate dagli azzurri e la classifica del Gruppo 5:

Gruppo 5
Svizzera 4 pti, Lituania 3, Italia 1
5 Gennaio 2012 | a Vilnius | ore 19:00
Lituania – Italia 34-25 (p.t. 15-9)
Italia: Di Marcello, Sampaolo, Di Giandomenico, Radovcic 5, Messina 1, Di Maggio 1, Opalic, Obrist, Gaeta 6, Skatar 2, Turkovic, Resca 2, Carrara 4, Oveglia, Maione 4, Doldan. All: Franco Chionchio

Arbitri: Péter Horváth (HUN) – Balazs Marton (HUN)
Delegato EHF: Toivo Järv (EST)

2 Novembre 2011 | a Brixen
Italia – Svizzera 25-27 (p.t. 17-14)

6 Novembre 2011 | a Schaffhausen
Svizzera – Italia 37-29 (p.t. 19-14)


Testo e fotografie da FIGH MediaZone.

sabato 7 gennaio 2012

Mondiali Maschili Spagna 2013: Italia - Lituania chiude le qualificazioni azzurre.

Gli azzurri di Franco Chionchio, ormai fuori dai giochi-qualificazione con un turno d'anticipo, terminano la loro avventura nel gruppo 5 questa sera affrontando la Lituania a Cologne, in provincia di Brescia, dove cercheranno una vittoria quantomeno per l'onore, e per 'vendicare' il 34-25 subito alla Siemens Arena di Vilnius appena tre giorni fa.

Impresa (forse) tutto sommato non impossibile, considerati anche un paio di precedenti casalinghi faorevoli all'Italia contro i baltici; i quali però saranno determinatissimi a mettere in tasca i due punti in palio, fondamentali nella loro battaglia contro la Svizzera per il primo posto finale nel girone e l'accesso ai play-off.

Fischio d'inizio alle ore 21:00, diretta televisiva e (limitatamente al territorio italiano) web su RAI Sport 1; direzione di gara affidata ai portoghesi Ivan Cacador ed Eurico Nicolau (POR), con il maltese Alan Grima in qualità di Delegato EHF.

Mondiali Maschili Spagna 2013: Quarto turno qualificazioni europee. Programma.

Orari ed incontri della 4a Giornata dei gruppi di qualificazione ai (play-off per i) Campionati del Mondo Maschili di Spagna 2013. Tra oggi e domani vanno in campo 14 formazioni: curiosamente tutte quelle impegnate in casa hanno ancora zero punti in classifica, e sono già eliminate, mentre le squadre ospiti possono 'vantare' due punti all'attivo, frutto dei rispettivi successi conquistati nel turno infrasettimanale.

L'Italia di Franco Chionchio sfida questa sera a Cologne (partenza alle ore 21:00, diretta TV E WEB su RAI Sport 1) la Lituania nella sua ultima gara del Girone 5.

SABATO 7 GENNAIO
12:30 Finlandia - Estonia
19:30 Lussemburgo - Bielorussia
20:00 Belgio - Montenegro
21:00 Italia - Lituania

DOMENICA 8 GENNAIO
15:00 Gran Bretagna - Austria -
16:00 Cipro - Grecia -
18:00 Turchia - Portogallo

Classifiche dei sette gruppi (cliccare sull'immagine per ingrandire)

venerdì 6 gennaio 2012

Mondiali Maschili Spagna 2013. Qualificazioni. Italia KO in Lituania. Tutti i risultati.

Azzurri esclusi, ormai anche matematicamente, dai Mondiali di Pallamano di Spagna 2013. Le residuissime chances di vittoria nel gruppo, che avrebbero regalato l'accesso ai play-off di qualificazione per la massima rassegna internazionale, sono evaporate ieri sera a Vilnius, teatro della sconfitta italiana contro la Lituania. 34-25 il punteggio a favore dei padroni di casa, concretizzatosi al termine di un match sempre comandato dai nostri avversari. Partita raccontata con maggiori dettagli sul sito ufficiale della federazione:

La prima gara del 2012 coincide con una sconfitta in trasferta per la Nazionale maschile, scesa in campo alla Siemens Arena di Vilnius per affrontare i padroni di casa della Lituania, nel terzo impegno valido per il Gruppo 5 di qualificazione ai Campionati Mondiali di Spagna 2013.

Per l’Italia è una gara in salita sin dai primissimi minuti, quella in terra lituana. I padroni di casa iniziano meglio ed è soprattutto grazie ad una efficace fase difensiva che riescono a costruire il primo vantaggio: 4-2 dopo i primi 7′, ed i ragazzi guidati dal CT Franco Chionchio che rincorrono.

Alla metà della prima frazione è una rete dalla distanza di Matteo Resca a tenere gli azzurri in partita, col punteggio sul 7-4. La Lituania ha però dalla sua gli interventi tra i pali di Vaskevicius e le bordate dalla distanza dei suoi terzini, sulle quali nulla può l’estremo difensore italiano Pierluigi Di Marcello, e grazie alle quali il primo tempo si chiude con un divario di sei reti tra le due compagini (15-9).

Pasquale Maione e Demis Radovcic aprono le marcature per l’Italia in avvio di ripresa (16-11). Attorno al decimo del secondo tempo il momento migliore della Nazionale azzurra: una rete in contropiede di Michele Skatar e una serie di buone azioni difensive riducono a quattro reti lo svantaggio (18-14). Forte del vantaggio accumulato durante tutto il match, la Lituania riesce però a contenere le avanzate italiane (21-17 dopo 43′) e ad allungare sino al 30-19 siglato a dieci minuti dal fischio di chiusura.

Nei minuti finali l’Italia prova a ridurre il divario, ma sono i padroni di casa a portare a casa il successo e i due punti in palio, con la contesa che termina sul punteggio di 34-25.

Il calendario del Gruppo 5 non riserva pause: Italia e Lituania si affronteranno infatti il prossimo 7 Gennaio al palasport di Cologne, per quello che sarà non soltanto il match di ritorno, bensì anche l’ultimo impegno della Nazionale azzurra in queste qualificazioni per i Mondiali di Spagna 2013. Il match del 7 Gennaio avrà inizio alle ore 21:00 e sarà trasmesso in diretta televisiva da Rai Sport 1.

5 Gennaio 2012 | a Vilnius | ore 19:00
Lituania – Italia 34-25 (p.t. 15-9)
Italia: Di Marcello, Sampaolo, Di Giandomenico, Radovcic 5, Messina 1, Di Maggio 1, Opalic, Obrist, Gaeta 6, Skatar 2, Turkovic, Resca 2, Carrara 4, Oveglia, Maione 4, Doldan. All: Franco Chionchio
Arbitri: Péter Horváth (HUN) – Balazs Marton (HUN)
Delegato EHF: Toivo Järv (EST)

A seguire la classifica aggiornata del Gruppo 5 ed il calendario dell’Italia:

Gruppo 5
Svizzera 4 pti, Lituania 2, Italia 0

7 Gennaio 2012 | a Cologne | ore 21:00
Diretta televisiva su Rai Sport 1
Italia – Lituania
Arbitri: Ivan Cacador (POR) – Eurico Nicolau (POR)
Delegato EHF: Alan Grima (MLT)

Queste, infine, le gare già disputate dagli azzurri:

2 Novembre 2011 | a Brixen
Italia – Svizzera 25-27 (p.t. 17-14)

6 Novembre 2011 | a Schaffhausen
Svizzera – Italia 37-29 (p.t. 19-14)


(fotografia e testo da FIGH MediaZone. Grazie a Matteo Aldamonte).

Successi interni pure in TUTTI gli altri gironi. L'Austria demolisce una Gran Bretagna incapace, tra gli uomini, di ripetere i progressi compiuti dalla squadra femminile in vista delle Olimpiadi. Il Portogallo allenato dall'ex grande portiere svedese Mats Olsson regola la Turchia in virtù di un ottimo secondo tempo. I trenta minuti finali risultano decisivi anche per il successo estone nel derby con la Finlandia. Sfida tra 'cugini' pure in quel di Salonicco, dove il malcapitato Cipro resiste una mezz'oretta ma poi viene surclassato dalla Grecia, i cui portieri finiscono la gara con un 65 percento di parate. Ospiti a segno tredici volte in tutto, ed appena sette volte nei primi 41 minuti di gioco.

Nessun problema a chiudere la pratica Lussemburgo già nella frazione di apertura, invece, per la Bielorussia di Siarhei Rutenka. Un tempo è sufficiente pure al Montenegro per incanalare la sfida contro il Belgio sul binario giusto, nonostante la sconfitta di otto reti risulti, a conti fatti, onorevole per la nazionale di Bruxelles, che certamente non può vantare una tradizione paragonabile a quella dei loro avversari balcanici. Come quello degli azzurri, anche gli altri raggruppamenti tornano in campo nell'imminente week-end.

** GRUPPO 1:
Austria - Gran Bretagna 37-22 (19-8)
CLASSIFICA: Israele 4, Austria 2, Gran Bretagna 0

** GRUPPO 2:
Portogallo - Turchia 35-22 (16-14)
CLASSIFICA: Ucraina 4, Portogallo 2, Turchia 0

** GRUPPO 3:
Montenegro - Belgio 35-27 (18-13)
CLASSIFICA: Lettonia 4, Montenegro 2, Belgio 0

** GRUPPO 4:
Estonia - Finlandia 31-27 (17-18)
CLASSIFICA: Olanda 4, Estonia 2, Finlandia 0

** GRUPPO 6:
Grecia - Cipro 31-13 (11-6)
CLASSIFICA: Bosnia-Erzegovina 4, Grecia 2, Cipro 0

** GRUPPO 7:
Bielorussia - Lussemburgo 37-19 (19-10)
CLASSIFICA: Romania 4, Bielorussia 2, Lussemburgo 0

mercoledì 4 gennaio 2012

Qualificazioni Mondiali 2013: la Lituania ai raggi X

Inizio d'anno con trasferta in Lituania per la nazionale maggiore italiana, di scena domani, Giovedì 5 Gennaio, nel terzo turno del gruppo 5 di qualificazione ai Campionati del Mondo Maschili di Spagna 2013. Si gioca a Vilnius alle ore 19:00 locali, le ore 18:00 nel nostro paese. Vediamo come il sito ufficiale della federazione presenta l'imminente rivale degli azzurri.

E’ la Lituania il secondo e ultimo avversario della Nazionale italiana nel Gruppo 5 di qualificazione ai Mondiali di Spagna 2013: gli incontri di domani a Vilnius (ore 19:00) e del 7 Gennaio a Cologne (ore 21:00 in diretta su Rai Sport 1), chiuderanno infatti il calendario della selezione azzurra nella fase a gironi.

Allenata da Santaras Savukynas, la Lituania ha nel suo palmares internazionale due partecipazioni a grandi competizioni. Nel 1997 la qualificazione ai Campionati Mondiali con eliminazione nella fase a gironi, nel 1998 la partecipazione agli Europei organizzati in Italia, con successo di misura proprio sugli azzurri (18-19) ed eliminazione sempre nel primo turno.

La storia recente ha visto i lituani accedere ai play-off di qualificazione nel 2008 e nel 2011, rispettivamente per Europei e Mondiali e con sconfitte ad opera di Ungheria e Norvegia. Nelle più vicine qualificazioni agli Europei di Serbia 2012, la formazione del tecnico Savukynas non ha invece superato il Gruppo 2 che la vedeva opposta a Spagna, Croazia e Romania.

Quella che affronta domani l’Italia è una selezione ricca di giocatori provenienti da campionati esteri, ben dodici in tutto. Tra questi, spiccano i nomi dell’esperto portiere Vaskevicius, in forza agli svizzeri del Kadetten Schaffhausen, ma anche i cannonieri Rackauskas e Strazdas, rispettivamente giocatori nelle fila di Innsbruck e West Vien in Austria e autori di 243 e 199 reti con la maglia della Nazionale.

Sono sette, infine, i precedenti totali tra Italia e Lituani, tutti dopo il 1995: cinque le vittorie dei lituani all’attivo, mentre l’Italia è riuscita a imporsi in due occasioni, nelle qualicazioni agli Europei del 1995 (24-18 a Enna) e nelle qualificazioni agli Europei del 2007 (35-29 a Mezzocorona).

Gruppo 5
Svizzera 4 pti, Lituania 0, Italia 0

5 Gennaio 2012 | a Vilnius | ore 19:00
Lituania – Italia
Arbitri: Péter Horváth (HUN) – Balazs Marton (HUN)
Delegato EHF: Toivo Järv (EST)

7 Gennaio 2012 | a Cologne | ore 21:00
Diretta televisiva su Rai Sport 1
Italia – Lituania
Arbitri: Ivan Cacador (POR) – Eurico Nicolau (POR)
Delegato EHF: Alan Grima (MLT)

Tratto da FIGH-Mediazone:
Qualificazioni Mondiali 2013: la Lituania ai raggi X (link)

mercoledì 31 agosto 2011

Europei Femminili 2012: calendario prime due giornate qualificazioni.

La European Handball Federation ha comunicato il calendario dei primi due turni dei gironi di qualificazione ai prossimi Campionati Europei Femminili (Senior), la cui fase finale avrà luogo dal 2 al 16 Dicembre 2012 nei Paesi Bassi. Ricordiamo che dal sorteggio effettuato lo scorso 27 Aprile sono usciti i seguenti sette gironi (le prime due classificate di ciascun raggruppamento staccheranno il biglietto per la terra dei tulipani ...).

GRUPPO 1: Germania, Ungheria, Bielorussia, Azerbaigian;
GRUPPO 2: Romania, Serbia, Portogallo, Grecia;
GRUPPO 3: Russia, Montenegro, Polonia, Gran Bretagna;
GRUPPO 4: Francia, Macedonia, Turchia, Lituania;
GRUPPO 5: Svezia, Austria, Slovenia, Repubblica Ceca;
GRUPPO 6: Danimarca, Croazia, Slovacchia, Italia;
GRUPPO 7: Spagna, Ucraina, Islanda, Svizzera

Ed inoltre ricordiamo che le sei giornate si svolgeranno nelle rispettive date:

* Round 1: 19-20 Ottobre 2011;
* Round 2: 22-23 Ottobre 2011;
* Round 3: 21-22 Marzo 2012;
* Round 4: 24-25 Marzo 2012;
* Round 5: 30-31 Maggio 2012;
* Round 6: 02-03 Giugno 2012

Vediamo ora il calendario completo dei primi due turni, ordinato per data, ed in orari italiani. L'Italia è subito attesa da due impegni molto difficili: ostico debutto a Novigrad in Croazia, e poi sfida casalinga contro la corazzata danese di Jan Pytlick.


** Giornata 1: Mercoledì 19 Ottobre 2011
Gruppo 1
Ungheria - Azerbaijan (Szombathely, h. 18:00)
Germania - Bielorussia (Frankfurt am Oder, h. 19:30)
Gruppo 2
Serbia - Grecia (Nis, h. 18:00)
Romania - Portogallo (Râmnicu Vâlcea, h. 18:00)
Gruppo 3
Montenegro - G.Bretagna (Herceg Novi, orario da confermare)
Russia - Polonia (Togliatti, h. 15:00)
Gruppo 4
Francia - Turchia (Metz, h. 20:00)
Macedonia - Lituania (Skopje, h. 20:00)
Gruppo 5
Austria - Repubblica Ceca (Maria Enzersdorf, h. 20:20)
Gruppo 6
Croazia - Italia (Novigrad, h. 18:00)
Danimarca - Slovacchia (Holstebro, h. 21:30)
Gruppo 7
Ucraina - Svizzera (Zaporozhye, h. 17:00)

** Giornata 1: Giovedì 20 Ottobre 2011
Gruppo 5
Svezia - Slovenia (Skövde, orario da confermare)
Gruppo 7
Spagna - Islanda (Madrid, orario da confermare)

** Giornata 2: Sabato 22 Ottobre 2011
Gruppo 3
Polonia - Montenegro (Chorzow, h. 14:45)
Gran Bretagna - Russia (Londra, h. 16:00)
Gruppo 5
Slovenia - Austria (Lubiana, data e ora da confermare)
Repubblica Ceca - Svezia (Most, h. 16.00)
Gruppo 6
Italia - Danimarca (Luogo, data e ora da confermare)
Slovacchia - Croazia (Michalovce, h. 18:00)

** Giornata 2: Domenica 23 Ottobre 2011
Gruppo 1
Bielorussia - Ungheria (Mogilev, h. 15.00)
Azerbaigian - Germania (Baku, h. 15:00)
Gruppo 2
Grecia - Romania (Salonicco, orario da confermare)
Portogallo - Serbia (Moimenta da Beira, h. 18:00)
Gruppo 4
Turchia - Macedonia (Antalya, h. 16:00)
Lituania - Francia (Alytus, h. 18:00)
Gruppo 7
Islanda - Ucraina (Hlioarendi, h. 18:00)
Svizzera - Spagna (Ginevra, h. 17:00)

sabato 2 luglio 2011

Beach Handball. Europeo maschile juniores. Italia grintosa ma KO in semifinale.

Italia si. Italia No. Italia ... quasi. La giovane Italia di Vincenzo Malatino si regala e ci regala una partita gagliarda contro la temibile Croazia (di fatto forse l'unica nazionale che, in ambito maschile, riesce a stare ai vertici sia nella pallamano che nel beach handball, praticamente quasi ad ogni livello...), mette il naso avanti più volte nel primo periodo, e supera gli avversari anche a pochi istanti dal termine del secondo, ma alla fine deve cedere. 18-14 e 16-13 sono le cifre dei due parziali che interrompono la corsa azzurra verso l'oro europeo, e mandano (meritatamente) i forti balcanici all'atto decisivo del torneo.

Ma se i numeri condannano senza appello la nazionale juniores, per quanto visto sulla sabbia di Umago i ragazzi possono tranquillamente uscire a testa (molto) alta. E con qualche rimpianto, perchè forse, soprattutto dopo quel 13-12 a poco dal termine del secondo set, un risultato migliore era alla portata. Peccato per qualche errore di troppo al momento decisivo.

Adesso rimane la possibilità di centrare il bronzo, nella sfida contro la Svizzera, sconfitta per 2-0 dalla Russia nell'altra semifinale. Ma indipendemente dall'esito della 'finalina' per il terzo posto, il bilancio dell'avventura azzurra ai Campionati Europei Maschili Juniores di beach handball rimane positivo.

** Croazia - Italia 2-0 (18-14; 16-13)
Croazia: Blazevic 10, Kolic 10, Valentakovic 8, Puncec 4, Semren 2, Jagodic, Mamic, Pulijc (espulso).
Italia: Mazzariol 8, Fiaschetti 8, Balsanti 8, Maestrini 3, Rocchi, Vezzoli, Muoio, Bacciottini. All: Vincenzo Malatino

** Russia - Svizzera 2-0 (21-16; 19-16)
Russia: Litvishko 18, Garyaev 8, Kovtunov 8, Chomaev 2, Shopin 2, Cherednichenko 1, Sugak 1, Gienko;
Svizzera: Kündig 14, Moser 10, Hausherr 4, Madlinger 4, Lässer, Rudolf, Spiess, Widmer.

Finale 1°-2° Posto
** h. 19:00 Croazia - Russia

Finale 3°-4° Posto
** h. 17:30 Italia - Svizzera

Finale 5°-6° Posto
** h: 16:00 Ucraina - Ungheria

Finale 7°-8° Posto
** h. 16:00 Turchia - Norvegia (Campo 3)

Dirette web al link: http://www.ebhc2011.com/live-stream/.

venerdì 1 luglio 2011

Europei U17 F. e Beach Handball Juniores: programma di Venerdì 1 Luglio.

Orari ed incontri della giornata sia agli Europei Femminili Under 17 di Brno e Zlin, dove sono in programma due interessantissime semifinali (in particolare il derby nordico fra Danimarca e Norvegia) oltre alle sfide per le piazze minori, sia ai Campionati d'Europa giovanili di Beach Handball, in corso di svolgimento a Umago con l'Italia qui impegnata nel torneo maschile.

Azzurrini inseriti, dopo la vittoria (sulla Norvegia) e le due sconfitte (per mano di Svizzera e Russia) di ieri, nel Girone II del Main Round (seconda fase), in cui affronteranno prima la Croazia padrona di casa e, poi, in chiusura, la non irresistibile Turchia. L'Italia, come i turchi, parte oggi da quota zero in virtù dei risultati ottenuti nel turno precedente, mentre Russia e Croazia si portano in dote due punti dalla prima fase. TUTTE le squadre partecipanti sono comunque ammesse ai quarti di finale, che avranno luogo in serata, per cui in realtà i match della seconda fase sono utili giusto a definire gli abbinamenti, e le vittorie servono a trovare avversari più abbordabili al 'momento della verità'.

Le partite dell'Europeo Femminile Under 17 sono visibili in diretta web sul sito ceco http://online-prenosy.tvcom.cz/.

C'è un live streaming (normalmente limitato ai match del Campo numero 2, dove l'Italia sfiderà oggi la Croazia alle ore 15:30) anche per i campionati di Beach Handball; basta andare al relativo link: http://www.ebhc2011.com/live-stream/.

* Pallamano - Europei Femminili Under 17:
h. 13:00 PORTOGALLO - SLOVACCHIA (13°-16° Posto)
h. 13:00 ROMANIA - FRANCIA (5°-8° Posto)
h. 15:30 POLONIA - AUSTRIA (13°-16° Posto)
h. 15:30 OLANDA - SVEZIA (5°-8° Posto)
h. 18:00 RUSSIA - UNGHERIA (Semifinali)
h. 18:00 GERMANIA - SPAGNA (9°-12° Posto)
h. 20:30 NORVEGIA - DANIMARCA (Semifinali)
h. 20:30 CROAZIA - REP.CECA (9°-12° Posto)

** Beach Handball - Europei Maschili Juniores:
h. 14:45 NORVEGIA - UCRAINA (Campo 3)
h. 14:45 UNGHERIA - SVIZZERA (Campo 4)
h. 15:30 ITALIA - CROAZIA (Campo 2)
h. 15:30 TURCHIA - RUSSIA (Campo 3)
h. 17:00 UNGHERIA - NORVEGIA (Campo 2)
h. 17:45 RUSSIA - CROAZIA (Campo 2)
h. 17:45 UCRAINA - SVIZZERA (Campo 3)
h. 17:45 ITALIA - TURCHIA (Campo 4)

*** Beach Handball - Europei Femminili Juniores:
h. 14:00 CROAZIA - TURCHIA (Campo 2)
h. 14:00 NORVEGIA - UNGHERIA (Campo 3)
h. 14:00 SVIZZERA - RUSSIA (Campo 4)
h. 14:45 SERBIA - UCRAINA (Campo 2)
h. 16:15 CROAZIA - NORVEGIA (Campo 2)
h. 16:15 UNGHERIA - TURCHIA (Campo 3)
h. 17:00 SERBIA - SVIZZERA (Campo 3)
h. 17:00 RUSSIA - UCRAINA (Campo 4)

h. 19:45 Quarti di Finale (Maschili & Femminili)
h. 20:30 Quarti di Finale (Maschili & Femminili)
h. 21:15 Quarti di Finale (Maschili & Femminili)

giovedì 30 giugno 2011

Beach Handball. Europei Juniores maschili: Italia KO con la Russia. Risultati e Classifiche prima fase.

Russia troppo forte per gli azzurrini. Nonostante le reti del trio grossetano Balsanti / Fiaschetti / Maestrini, la 'giovane Italia' di Vincenzo Malatino non replica - soprattutto a causa della diversa consistenza dell'avversario - la buona prova del tardo pomeriggio ed esce perdente dalla sfida serale che chiude la prima giornata di gare, e l'intero Girone B, agli Europei juniores maschili di beach handball in quel di Umago (Istria croata).

I parziali dei due periodi disputati, 22-15 e 23-17, sono senza appello per la nazionale. Che in verità nel primo set paga soprattutto la partenza a razzo degli avversari, bravissimi a prendere un vantaggio considerevole sin dai primi istanti. Poi l'Italia riesce a rispondere colpo su colpo, ma ormai la frittata è fatta. Gli azzurri provano a resistere nella seconda frazione, però alla fine esce il maggior spessore della Russia, che si porta a casa i due punti, mentre l'Italia si porta a casa un cartellino rosso proprio in chiusura di gara.

Il contemporaneo successo (2-0) della Svizzera sulla disastrosa Norvegia relega l'Italia al terzo posto nel girone, per cui gli azzurri ritroveranno la Russia anche nella seconda fase di domani, in un raggruppamento che includerà pure i padroni di casa della Croazia, terminati secondi nel Gruppo A per colpa dello scivolone contro l'Ucraina, e la Turchia, ultimissima del suo girone con zero punti all'attivo in tre partite.

Russia prodigiosa anche fra le ragazze, dove pure inanella tre successi in altrettante partite, mentre l'Ucraina si deve arrendere alla fortissima Ungheria. Degno di nota il poco invidiabile 'en-plein' delle squadre norvegesi: tra maschi e femmine, ZERO punti in sei match, appena un periodo vinto e ben dodici persi. Decisamente inusuale per una nazione fra le massime potenze della pallamano, ma i numeri della prima giornata parlano chiaro, e bocciano senza pietà la giovane armata (brancaleone) vichinga, fatta di gente con pochissima esperienza e scarso tempo di preparazione all'evento.

Da PallamanoItalia, i tabellini delle tre gare azzurre:

** Svizzera – ITALIA 2-1 (1° set 20-12; 2° set 14-19; shoot out 5-6)
Italia: Balsanti 6, Maestrini 9, Fiaschetti 13, Rocchi 4, Muoio 2, Mazziorol, Postogna, Vezzoli.

** ITALIA - Norvegia 2-0 (1° set 19-7; 2° set 14-10)
Italia: Bacciottini 2, Vezzoli, Balsanti 5, Maestrini 10, Fiaschetti 9, Rocchi 6, Muoio, Mazzariol.

** Russia - ITALIA 2-0 (1° set 22-15; 2° set 23-17)
Italia: Postogna 2, Bacciottini, Balsanti 8, Maestrini 6, Fiaschetti 10, Rocchi 6, Muoio, Mazzariol.

UOMINI: GRUPPO A - Risultati
Ungheria - Turchia 2-1
Ucraina - Croazia 2-1
Croazia - Ungheria 2-0
Turchia - Ucraina 1-2
Turchia - Croazia 0-2
Ungheria - Ucraina 0-2
CLASSIFICA FINALE
1. Ucraina 6 p. 3-0 6-2
2. Croazia 4 p. 2-1 5-2
3. Ungheria 2 p. 1-2 2-5
4. Turchia 0 p. 0-3 2-6

UOMINI: GRUPPO B - Risultati
Norvegia - Russia 1-2
Svizzera - Italia 2-1
Italia - Norvegia 2-0
Russia - Svizzera 2-0
Russia - Italia 2-0
Norvegia - Svizzera 0-2
CLASSIFICA FINALE
1. Russia 6 p. 3-0 6-1
2. Svizzera 4 p. 2-1 4-3
3. Italia 2 p. 1-2 3-4
4. Norvegia 0 p. 0-3 1-6

UOMINI - MAIN ROUND: GRUPPO I
Ucraina / Svizzera / Ungheria / Norvegia
UOMINI - MAIN ROUND: GRUPPO II
Russia / Croazia / Italia / Turchia

DONNE: GRUPPO A - Risultati
Ungheria - Croazia 2-0
Ucraina - Svizzera 2-0
Svizzera - Ungheria 0-2
Croazia - Ucraina 1-2
Croazia - Svizzera 2-1
Ungheria - Ucraina 2-0
CLASSIFICA FINALE
1. Ungheria 6 p. 3-0 6-0
2. Ucraina 4 p. 2-1 4-3
3. Croazia 2 p. 1-2 3-5
4. Svizzera 0 p. 0-3 1-6

DONNE: GRUPPO B - Risultati
Turchia - Serbia 2-1
Norvegia - Russia 0-2
Russia - Turchia 2-0
Serbia - Norvegia 2-1
Serbia - Russia 1-2
Turchia - Norvegia 2-0
CLASSIFICA FINALE
1. Russia 6 p. 3-0 6-1
2. Turchia 4 p. 2-1 4-3
3. Serbia 2 p. 1-2 4-5
4. Norvegia 0 p. 0-3 1-6

DONNE - MAIN ROUND: GRUPPO I
Ungheria / Turchia / Croazia / Norvegia
DONNE - MAIN ROUND: GRUPPO II
Russia / Ucraina / Serbia / Svizzera

Beach Handball. Europei juniores: alle 21:15 Italia-Russia in live streaming (forse).

Italia no, Italia sì. Debutto in agrodolce per gli azzurrini agli Europei maschili juniores di beach handball. La squadra di mister Malatino perde la prima partita agli shootout contro la Svizzera (parziali di 20-12; 14-19 e 6-5 per gli elvetici), ma si riscatta prontamente rifilando un perentorio due a zero, con parziali significativi (19-7; 14-10) alla Norvegia, che in ambito maschile proprio non riesce a decollare, neppure nelle categorie inferiori.

Adesso però arriva la sfida-chiave, il match contro la forte Russia, capolista unica nel Girone B dopo aver battuto i norvegesi (2-1) ed asfaltato gli svizzeri. Una vittoria contro di loro non è impresa facile, ma ottenerla potrebbe davvero proiettare la nazionale italiana juniores verso traguardi insperati alla vigilia. Fischio d'inizio alle 21:15, e soprattutto (probabile) diretta web al seguente indirizzo: http://www.ebhc2011.com/live-stream/. Da non perdere (in ogni senso) ...

Beach Handball: calendario prima fase Europei juniores.

Incontri ed orari della giornata inaugurale dei Campionati Europei Juniores di Beach Handball, che partono oggi ad Umago (Croazia) per concludersi dopodomani, Sabato 2 Luglio 2011. La nazionale italiana è presente (solo) nel torneo maschile, in cui avrà come avversari nella prima fase Norvegia, Russia e Svizzera.

Ricordiamo che TUTTE le squadre partecipanti alla prima fase, la quale si esaurirà nella giornata odierna, sono ammesse al secondo turno (Main Round), in cui la prima e terza di ciascun raggruppamento verranno accoppiate alla seconda e quarta dell'altro girone, portandosi in dote i punti eventualmente acquisiti nello scontro diretto con l'altra squadra che rimarrà con loro pure nel Main Round (siamo stati spiegati?? :D).

Uomini - Gruppo A (Croazia, Turchia, Ucraina, Ungheria)
h. 14:45 Ungheria - Turchia
h. 14:45 Ucraina - Croazia
h. 17:00 Croazia - Ungheria
h. 17:45 Turchia - Ucraina
h. 20:30 Turchia - Croazia
h. 21:15 Ungheria - Ucraina

Uomini - Gruppo B (Italia, Norvegia, Russia, Svizzera)
h. 15:30 Norvegia - Russia
h. 15:30 Svizzera - Italia
h. 17:45 Italia - Norvegia
h. 17:45 Russia - Svizzera
h. 21:15 Russia - Italia
h. 21:15 Norvegia - Svizzera

Donne - Gruppo A (Croazia, Svizzera, Ucraina, Ungheria)
h. 14:00 Ungheria - Croazia
h. 14:00 Ucraina - Svizzera
h. 16:15 Svizzera - Ungheria
h. 16:15 Croazia - Ucraina
h. 19:45 Croazia - Svizzera
h. 19:45 Ungheria - Ucraina

Donne - Gruppo B (Norvegia, Russia, Serbia, Turchia)
h. 14:00 Turchia - Serbia
h. 14:45 Norvegia - Russia
h. 17:00 Russia - Turchia
h. 17:00 Serbia - Norvegia
h. 19:45 Serbia - Russia
h. 20:30 Turchia - Norvegia

I convocati della nazionale azzurra maschile, sotto la guida di Vincenzo Malatino e dall'accento piuttosto 'toscano', sono i seguenti:

01 Postogna Thomas – Trieste
02 Mazzariol Riccardo – Oderzo
03 Lotti Francesco – Pall. La Torre
04 Balsanti Andrea – Grosseto
05 Fiaschetti Tommaso – Grosseto
06 Maestrini Michele – Grosseto
07 Rocchi Federico – Grosseto
08 Bacciottini Raffaele – Tavarnelle
09 Moio Michele – Pall. Olimpic
10 Vezzoli Claudio – Cologne

martedì 21 giugno 2011

Norvegia: la squadra senior per gli Europei Femminili di Beach Handball.

La Federazione norvegese ha comunicato l'elenco quasi definitivo delle atlete convocate per gli Europei femminili Seniores di Beach Handball, in programma dal 4 al 9 Luglio prossimi ad Umago, nella parte croata dell'Istria. Le ambiziose ragazze agli ordini di coach Eskil Berg Andreassen puntano al 'doblete', dopo il successo ai Campionati del Mondo della scorsa estate. E proveranno anche a completare la loro scalata al trono continentale, iniziata con il bronzo europeo di quattro anni fa, proseguita con l'argento casalingo nella mitica (soprattutto per l'Italia ...) finale di Larvik del 2009, e di cui ora vorrebbero fare l'ultimo passo arrivando finalmente all'agognata medaglia d'oro. Difficile però che le altre formazioni presenti in Croazia - azzurre in testa - siano d'accordo ....

Lista quasi definitiva, abbiamo scritto, in quanto permane il dubbio relativo a Linn Jørum Sulland. Il biondissimo terzino destro del Larvik, dalla mano sinistra micidiale, è passato dalla gioia per il recente trionfo in Champions League con il suo club all'amarezza per l'infortunio patito durante uno stage di allenamento in Portogallo qualche tempo fa. Infortunio la cui portata verrà stabilita dopo ulteriori analisi da effettuare in settimana, analisi che scioglieranno ogni riserva sull'eventuale partecipazione dell'atleta (tra le pochissime a beffare la straordinaria Sabrina Porini negli shoot-out che regalarono la medaglia d'oro 2009 all'Italia) all'imminente rassegna internazionale.

La Jørum Sulland non faceva parte della squadra - con meno 'grandi nomi', ma dai risultati evidentemente migliori - che ha dominato i Mondiali 2010 in Turchia. C'erano, invece, le ormai 'veterane' Ane Brustuen, Betina Riegelhuth (da non confondere con la più celebre sorella maggiore Linn-Kristin, star del Larvik e della nazionale di pallamano...) la promettente Gina Lorentsen e soprattutto Ingrid Ødegård, 'mitico' portiere che dopo la delusione per la sconfitta nella 'sfida dentro la sfida' con la Porini sulla sabbia di Larvik, si è tolta la soddisfazione di alzare la Coppa del Mondo ad Antalya (vedi foto sotto).


Ad Umago ritroveremo tutte e quattro, compresa la Brustuen che nella pallamano 'indoor' rimane attualmente senza contratto, abita in Danimarca e si allena abitualmente da sola! In maniera comunque efficace, visto che è riuscita a guadagnarsi la fiducia dell'allenatore per l'ennesima volta.

Della partita anche Rannveig Haugen, nella rosa dei Mondiali 2010 ma non in quella dei precedenti Europei. Assenze di peso saranno invece quelle di Arnhild Holmlimo, top scorer della finalissima di Antalya contro la Danimarca, ed Iselin Klev, mentre Berg Andreassen schiererà parecchie debuttanti.

Ecco la lista delle giocatrici, di cui sono specificati club di appartenenza (di pallamano 'indoor' ovviamente), data di nascita, presenze in nazionale di beach handball e numero di reti all'attivo:

* Malene Solheim (Sola HK)
18.12.1983 000/000
* Ingrid Ødegård (FC Midtjylland - Dan)
01.03.1983 043/024
* Gina Lorentsen (Storhamar IL)
30.07.1988 013/046
* Rannveig Haugen (HC Leipzig - Ger)
23.12.1983 014/000
* Cathrine Korvald (Skrim IL)
29.04.1991 000/000
* Linn Jørum Sulland* (Larvik HK)
15.07.1984 041/310
* Kamilla Ersek (Fredrikstad Bkl.)
23.03.1984 000/000
* Renate Saastad (Flint IL)
26.06.1987 000/000
* Betina Riegelhuth (Storhamar IL)
17.06.1987 029/138
* Ane Brustuen (Senza Squadra)
16.02.1984 050/360

Riserve:
** Trine Kambuås (Byåsen HB Elite)
27.04.1987 000/000
** Heidi Samuelsen (Sola HK)
20.09.1988 000/000

STAFF
Allenatore: Eskil Berg Andreassen
Fisioterapista: Hanne Kjøsnes
Video-analisi: Tom Jakobsen
Capo Delegazione: Tonje Jelstad

mercoledì 15 giugno 2011

Mondiali Femminili: i link per scaricare lo spareggio della Danimarca.

Aspettando di affrontare le azzurre nei gruppi di qualificazione agli Europei 2012, la temibile Danimarca si è guadagnata il biglietto per i Campionati del Mondo femminili, che si svolgeranno in Brasile il prossimo Dicembre, sconfiggendo la Polonia due volte su due in uno degli spareggi europei appena disputati. Qui sotto trovate i link per scaricare, da mega.upload, entrambi gli incontri: l'andata in terra polacca ed il ritorno di Domenica scorsa a Randers.

ATTENZIONE: i video (trovati su internet), con commento il lingua danese, sono in formato .mp4.


** Polonia - Danimarca (intero incontro):
http://www.megaupload.com/?d=2XLE5SW0

** Danimarca - Polonia (1a Parte):
http://www.megaupload.com/?d=7G7QU1LD

** Danimarca - Polonia (2a Parte):
http://www.megaupload.com/?d=A8LXBG69

Per scaricare gratuitamente il file .mp4 lasciar terminare il conto alla rovescia - solitamente di 45 secondi - e poi scegliere l'opzione 'Download Standard'.

lunedì 13 giugno 2011

Mondiali Femminili 2011: completate le qualificazioni europee

E' ufficiale adesso: la squadra che, quando vedremo le varie Australia e simili perdere di trenta (o giù di lì) i loro match ai prossimi Mondiali, in molti rimpiangeranno, criticando (succede sempre così...) l'IHF per il numero troppo esiguo di posti concessi alle nazionali europee è l'Ungheria. Anche se, ad essere onesti, le ragazze viste in campo nello 'scontro grandicida' che le ha viste soccombere alla Germania non si sono impegnate molto per farsi rimpiangere.

Magiare in partita solo nei primi minuti, nei quali si sono portate sul 7-5, assaporando per alcuni istanti l'ebbrezza della qualificazione. Gioia di brevissima durata: l'Ungheria è stata in seguito sommersa dalla marea tedesca, e dopo aver chiuso il primo tempo sul 14-12 a loro vantaggio, le teutoniche hanno dilagato al ritorno in campo, volando sul 20-13 ed ipotecando il trionfo. I timidi tentativi di reazione delle padrone di casa, arrivati quando tutto era perduto, non hanno cambiato minimamente i destini di una battaglia ormai segnata.

Non sono state sufficienti le parate di Katalin Pálinger - non moltissime in realtà - e neppure la vena realizzativa della 'solita' Anita Görbicz. Il leggendario portiere di Mosonmagyaróvár conclude in maniera amarissima quella che dovrebbe essere la sua ultima partita con la maglia della nazionale, mentre le dieci reti all'attivo di sabato pomeriggio dimostrano come la stella dell'Audi ETO rimanga il punto fermo su cui ripartire. A patto che le giovani promesse come Szandra Zácsik e Anikó Kovacsicz facciano meglio del poco o nulla esibito contro la Germania.

Squadra parzialmente da ricostruire, e primavera da dimenticare in fretta a Győr, dove dopo l'inaspettata eliminazione in Champions League per mano dell'Itxako è arrivata un'altra delusione. Sul lato opposto, invece, grande riscatto della Germania, che ha saputo reagire al disastro degli scorsi Europei ed evitare un nuovo tracollo dagli esiti imprevedibili. Su tutte emergono Katja Schülke (22 parate), portiere già visto all'opera, con buoni risultati, in Champions League con la maglia del Lipsia, ed il giovane e promettentissimo terzino di origine ucraina Nadja Nadgornaja, che sopperiscono anche a qualche passaggio a vuoto di Grit Jurack, fuoriclasse un po' stagionata ed incapace di brillare più di tanto in questi play-off.

Per quanto riguarda - indirettamente - la nostra nazionale, le indicazioni che arrivano dagli spareggi europei non sono troppo positive. Danimarca e Croazia, prossime rivali delle azzurre nel gruppo di qualificazione agli Europei 2012, hanno dato un'ennesima dimostrazione della loro qualità e passato agevolmente il turno. Le scandinave, già trionfatrici in Polonia all'andata, hanno bissato il successo tra le mura amiche. Ed in maniera simile, uscendo alla distanza nella ripresa dopo trenta minuti poco esaltanti.

A Randers le polacche si trovavano addirittura in vantaggio (11-9; dopo essere state a più tre) alla pausa, ma la truppa di Jan Pytlick, che ha saputo far fronte ad alcune assenze di peso, è riuscita a raddrizzare la situazione, infilando un micidiale 7-0 (da 10-12 a 17-12) ad inizio ripresa. Danimarca non perfetta, ma decisamente forte, con la giovane Camilla Dalby, appena eletta 'atleta dell'anno' dalla sua federazione, e la veterana Mette Melgaard sugli scudi.

A loro volta le croate, trascinate dalla sempre prolifica di reti Andrea Penezić, hanno amministrato senza troppi problemi il significativo margine di vantaggio (+11) acquisito nel derby d'andata contro la Serbia, resistendo all'ambiente 'ostile' di Kragujevac, tanto che la sconfitta con il minimo scarto è risultata indolore. Il 6-2 piazzato dalle ospiti nei primi dieci minuti aveva già tolto ogni speranza di rimonta alle serbe, che sono comunque riuscite a pareggiare prima dell'intervallo, ed a ribaltare l'andamento del match nella ripresa, arrivando fino sul più tre (27-24). Buona la prova di Sladjana Pop Lazić, migliore delle sue, Andrea Lekić e Sanja Damnjanović tra le fila della Serbia.

Cattive nuove, se vogliamo, pure dal Montenegro, dove la Repubblica Ceca, che a Oderzo aveva maramaldeggiato sull'Italia e sulle altre avversarie del gruppo, è stata presa nuovamente a pallonate. Umiliate (42-26) in casa all'andata, le ceche sono state sconfitte ancora in modo netto, con un 33-26 forse fin troppo clemente per Iva Zamorska e compagne: lo scarto era infatti più ampio prima che le balcaniche, ormai stra-sicure del loro trionfo, tirassero il freno a mano negli ultimi minuti. Anche senza alcun apporto da Bojana Popović, le montenegrine, con le varie Katarina Bulatović, Marija Jovanović e Jovanka Radičević a far faville, hanno dimostrato di essere ormai una realtà consolidata della scena internazionale.

Lo stesso, forse in misura minore, si può dire dell'Olanda, rivelazione degli ultimi Europei che vedremo in campo anche ai Mondiali, cui si è qualificata passando per la porta principale. Maura Visser e socie rappresentano un gruppo, maturato facendo esperienza in campionati di qualità come la Bundesliga ed ovviamente quello danese, vincente e convincente, capace di imporsi con grande autorità sulla (presunta emergente) Turchia pure in quel di Istanbul. Senz'altro un esempio positivo per l'handball europeo, da imitare, e da cui imparare, per quanto possibile.

Promossa a pieni voti anche l'Islanda, in grado di bissare con una qualificazione ai Mondiali la presenza al recente campionato d'Europa. Pur senza illudersi di ripetere la saga ed i successi mietuti in ambito maschile, anche le 'signore dei Geyser' hanno voglia di farsi notare. Ne fa le spese l'Ucraina, la cui rimonta sembrava già impossibile dopo il -19 dello scorso week-end, e che non riesce ad andare oltre un pareggio nel ritorno casalingo.

In effetti nessuna squadra è riuscita a rimediare al risultato sfavorevole del passato fine settimana. Nemmeno Macedonia e Slovenia. La prima veniva da una batosta (22-37) in terra di Spagna, ma si è comunque presa la soddisfazione di battere le iberiche a Skopje, con una buona prova di Tanja Andrejeva in particolare. Discorso qualificazione chiuso all'andata e mai riaperto: Cristina González, con le sue parate, e le altre pupille di coach Dueñas (a dire il vero un po' perplesso a fine incontro...) si erano già incaricate di spegnere ogni velleità macedone all'inizio del match di ritorno, portandosi sul 9-5 a loro favore; anche se in seguito, favorita dalle rotazioni in casa spagnola, è uscita la grinta locale, foriera della parità che segnava il tabellone all'intervallo, e di un parziale di un 5-0 negli ultimi minuti che ha regalato il successo alle balcaniche.

Più autoritaria delle spagnole è risultata la Francia, che dopo aver asfaltato (ma non troppo) la Slovenia in casa ha fatto sua pure 'gara due' in quel di Lubiana. Giochi chiusi, anche a livello del singolo incontro, già nel primo tempo, come suggerito dal 16-10 dell'intervallo. Nella frazione successiva Les Bleues, le quali hanno fatto affidamento sulle reti di Siraba Dembélé, Mariama Signaté e Amélie Goudjo, e sulle parate di Amandine Leynaud e dell'ultima arrivata Armelle Attingré (equa divisione del lavoro per i portieri, in campo trenta minuti a testa), amministrano il risultato fino al più otto della sirena. Anche per loro si prospetta un bel viaggio al caldo del Brasile.

** Campionati Mondiali Femminili 2011 - Spareggi Europa:

Montenegro - Repubblica Ceca 33-26 (16-11)
* andata 42-26

Turchia - Olanda 34-38 (16-23)
* andata 28-40

Macedonia - Spagna 24-21 (11-11)
* andata 22-37

Slovenia - Francia 20-28 (10-16)
* andata 19-28

Serbia - Croazia 31-30 (15-15)
* andata 25-36

Ucraina - Islanda 24-24 (12-13)
* andata 18-37

Ungheria - Germania 22-27 (12-14)
* andata 24-26

Danimarca - Polonia 24-19 (9-11)
* andata 23-16

Nazionali qualificate (al 12 Giugno 2011):
Brasile (Paese ospitante)
Russia (Campione in carica)
Kazakhstan (Campione Asiatico)
Corea del Sud
Giappone
Cina
Angola (Campione Africano)
Congo
Tunisia
Norvegia (Campione d'Europa)
Svezia (Argento agli Europei)
Romania (Bronzo agli Europei)
Montenegro
Olanda
Spagna
Francia
Croazia
Islanda
Germania
Australia

venerdì 10 giugno 2011

Mondiali femminili: da oggi il ritorno dei play-off Europei

Tra oggi e domenica, tornano in campo le nazionali femminili impegnate nei play-off europei di qualificazione ai Campionati del Mondo in programma in Brasile il prossimo Dicembre.

Si parte questa sera con una pura formalità: il Montenegro che ha già asfaltato la Repubblica Ceca (42-26) in trasferta festeggerà tra le mura amiche la prima, storica qualificazione al Campionato del Mondo: un meritato premio per il pubblico dello Sportski Centar Ada di Pljevlja, poco abituato, a differenza di quello della più celebre Morača di Podgorica, ad eventi di tale portata.

Anche la maggior parte delle altre disfide sembra già decisa, o quasi, dopo i primi sessanta minuti. Aspettando le azzurre nel (per noi proibitivo, inutile illudersi ...) girone di qualificazione agli Europei 2013, Danimarca e Croazia hanno prenotato un biglietto sul volo per il Brasile. Le prime 'facendo scalo' in Polonia, dove si sono imposte d'autorità (23-16) sulla nazionale locale, a dispetto degli infortuni di due pedine importanti quali Lærke Møller e Line Jørgensen; ma coach Pytlick ha un'infinità di frecce al proprio arco, per cui le scandinave non ne hanno risentito più di tanto, emergendo alla distanza dopo un primo tempo equilibrato, ed alla fine non lasciando nemmeno le briciole alle avversarie. Il match che chiuderà la serie dei play-off, domenica sera a Randers, sancirà, a meno di cataclismi, il passaggio del turno per le ragazze in bianco e rosso.

A sua volta la Croazia ha sconfitto nettamente la Serbia nel derbyssimo balcanico, scavando tra sè e le avversarie un solco (undici reti) in teoria utilissimo a metterla al riparo anche dall'ambiente 'caldo' e non certo amichevole che troverà domani sera a Kragujevac.

A metà dell'opera, e forse oltre, pure l'Olanda che, trascinata da Maura Visser, ha confermato le buone impressioni degli ultimi Europei rifilando alla Turchia ben quaranta reti. Ad Istanbul dovranno mettercela davvero tutta per ribaltare il pesante meno dodici dell'andata. Ad un'impresa ancor più proibitiva è chiamata la Macedonia, umiliata (37-22) ad Elche lo scorso week-end. La Spagna ha già un piede e mezzo in Brasile, ma dovrà comunque guadagnarsi il biglietto sul non facile campo di Skopje.

L'Islanda ha fatto addirittura meglio, arrivando a 'doppiare' la malcapitata Ucraina. Una generosa Anastasia Pidpalova (autrice di 12 dei 18 goal della sua squadra!) non è bastata ad evitare il tracollo delle slave; con il +19 dell'andata, la storica qualificazione delle nordiche, rappresentanti di un movimento che dopo i fasti maschili sembra ormai deciso a farsi strada pure tra le donne, è ormai in cassaforte, e si concretizzerà domenica pomeriggio. Qualche speranza in più rimane alla Slovenia, battuta nettamente in Francia ma con un divario (9 lunghezze) che, se domenica a Lubiana le padrone di casa tirassero fuori dal cilindro una grande partita, risulterebbe (magari) colmabile.

L'unica battaglia dall'esito assolutamente incerto, a questo punto, rimane quella fra Germania ed Ungheria. Due compagini dalle grandi tradizioni; una di loro resterà forzatamente lontana dal Brasile. Il successo tedesco all'andata è troppo esiguo (26-24) per affrontare, domani alle cinque e mezza del pomeriggio, la prevedibile bolgia di Györ con la dovuta sicurezza. Ribaltare il risultato di gara uno non sarà impresa impossibile per le magiare, che avranno comunque bisogno di una Anita Gorbicz più incisiva di quanto lo sia stata nei primi sessanta minuti, in cui è andata in rete appena una volta.

* Venerdì 10 Giugno 2011 (h. 20:15, Pljevlja):
Montenegro - Repubblica Ceca (andata: 42:26)

* Sabato 11 Giugno 2011 (h. 17:00, Istanbul):

Turchia - Olanda (andata: 28:40)
* Sabato 11 Giugno 2011 (h. 17:30, Györ):
Hungary - Germany (andata: 24:26)
* Sabato 11 Giugno 2011 (h. 18:00, Kragujevac):
Serbia - Croazia (andata: 25:36)
* Sabato 11 Giugno 2011 (h. 20:15, Skopje):
Macedonia - Spagna (andata: 22:37)

* Domenica 12 Giugno 2011 (h. 14:00, Lubiana):
Slovenia - Francia (andata: 19:28)
* Domenica 12 Giugno 2011 (h. 16:30, Uzhgorod):
Ucraina - Islanda (andata: 18:37)
* Domenica 12 Giugno 2011 (h. 20:15, Randers):
Danimarca - Polonia (andata: 23:16)

sabato 4 giugno 2011

Mondiali femminili: spareggi di qualificazione. In campo Danimarca e Croazia. Ceche umiliate.

Sono attualmente in programma le sfide di andata dei play-off di qualificazione ai campionati Mondiali femminili, che avranno luogo in Brasile a fine autunno.

Ha aperto le danze, ieri pomeriggio, la Repubblica Ceca, che lo scorso Novembre aveva eliminato l'Italia sconfiggendola nettamente ad Oderzo. Chi la fa l'aspetti, però: questa volta è toccato proprio alle ceche subire una pesante batosta interna (26-42), ad opera del forte Montenegro, sesto classificato agli ultimi europei. Decisivo il parziale di 7-0 che, dal minuto 16 al minuto 22 della prima parte, ha portato Katarina Bulatović (9 goal in tutto), Ana Djokić (a segno 8 volte) e compagne dal 9-5 al 16-5. Di fatto portandole anche in Brasile. I giochi erano fatti già all'intervallo, con il tabellone che segnava un impietoso 21-7 per le ospiti.

Da una passata ad una futura rivale delle azzurre: la potentissima Danimarca se la vedrà oggi con la Polonia, formazione in teoria già spacciata contro le scandinave; ma Jan Pytlick e la sua squadra, memori della clamorosa eliminazione subita dall'Ucraina negli spareggi di quattro anni fa, farebbero bene a non abbassare la guardia. Da segnalare il ritorno tra i pali della mitica Lene Rantala, classe 1968, che aveva debuttato in nazionale nel 1991 e giocato fino al 2002, disputando 223 match (divenuti 228 in seguito ad alcune successive 'apparizioni sporadiche') con la casacca danese e vincendo praticamente tutto. Al palmares dello straordinario portiere scandinavo va poi aggiunta la Champions League appena conquistata con la maglia del Larvik HK.

In giornata tocca pure ad un'altra rivelazione della recente massima rassegna continentale: l'Olanda, che proverà a staccare il biglietto per il Brasile a spese della Turchia di Yeliz Özel. Impegno sulla carta agevole per la Spagna di coach Jorge Dueñas, formazione basata sul blocco dell'Itxako Reyno de Navarra finalista di Champions League, ed opposta alla non irresistibile Macedonia. Mettere subito un buon divario tra sé e le avversarie in vista del ritorno su un campo difficile come quello di Skopje sarà comunque d'obbligo per le iberiche.

Match interessanti sono previsti anche per domenica: si parla del derby serbo-croato, 'caldissimo' per definizione, e che vedrà impegnata un'altra prossima avversaria della nostra nazionale, e della incerta sfida di prestigio fra la Germania e l'Ungheria 'eterna incompiuta'; due grandi delle quali una sarà per forza 'grande assente' in Brasile, continuando il momento negativo iniziato agli scorsi europei. Ai quali era presente pure l'Islanda, che adesso proverà a scrivere la storia - anche a livello femminile - qualificandosi per la fase finale di un Campionato del Mondo: l'ostacolo Ucraina non è facile (chiedere referenze alla già citata Danimarca, ed alla Germania surclassata dalle slave in Dicembre...) però neanche impossibile da superare.

Infine la Francia di Mariama Signate (la quale lascerà il campionato danese per tornare in patria nell'Issy), Raphaëlle Tervel ed Allison Pineau sembra decisamente favorita rispetto alla Slovenia, ma anche in questo caso il passaggio del turno va guadagnato sul campo, e non solo nei pronostici della vigilia...

** Qualificazioni Mondiali Femminili 2011 - Playoff Andata:

Venerdì 3 Giugno, h. 18:00 (Olomouc)
Repubblica Ceca - Montenegro 26-42 (7-21)

Sabato 04 Giugno, h. 14:45 (Elblag)
Polonia - Danimarca
Sabato 04 Giugno, h. 16:00 (Elche)
Spagna - Macedonia
Sabato 04 Giugno, h. 19:30 (Rotterdam)
Olanda - Turchia

Domenica 05 Giugno, h. 18:00 (Pau)
Francia - Slovenia
Domenica 05 Giugno, h. 18:30 (Reykjavik)
Islanda - Ucraina
Domenica 05 Giugno, h. 18:30 (Balingen)
Germania - Ungheria
Domenica 05 Giugno, h. 19:30 (Varazdin)

Croazia - Serbia

giovedì 28 aprile 2011

Europei Donne 2012: calendario dei gironi di qualificazione


Dopo il sorteggio, svoltosi ieri pomeriggio al Castello di Nienoord (Leek, Paesi Bassi) dei sette gironi di qualificazione agli Europei Femminili 2012, che avranno luogo nel mese di Dicembre del prossimo anno in terra olandese, l'European Handball Federation ha diramato il calendario dei rispettivi gruppi.

All'Italia è capitato un ostico girone che comprende la fortissima Danimarca, espressione di quello che comunque rimane il campionato femminile numero uno al mondo, la forte Croazia, con varie giocatrici di qualità che disputando un buon europeo lo scorso Dicembre hanno cancellato alcune delusioni del recente passato, e la 'accessibile' Slovacchia. Le possibilità azzurre di terminare fra le prime due, e di conseguenza staccare il biglietto per la fase finale della manifestazione, sono pochissimissimissime, inutile ingannarsi e farsi velleitarie illusioni. La qualità delle avversarie di fatto chiude la porta ad ogni pronostico favorevole.

Ma, come giustamente sottolineato nel comunicato 'post-sorteggio' della federazione, confrontarsi con le stelle danesi e croate sarà comunque un'utile esperienza per la giovane nazionale italiana, ed una nuova tappa nella costruzione di una squadra in futuro forte ed ambiziosa al punto giusto, magari dando spazio da subito, ed in quantità adeguata, ad alcuni elementi di quella Under 19 che bene ha figurato nelle recenti qualificazioni europee di categoria, e che dovrebbe rappresentare la base su cui si appoggiano le speranze dei tifosi.

Di seguito trovate incontri e date dei vari gruppi. Dei Gironi 2 e 3 faranno parte anche, rispettivamente, la prima e la seconda classificata del torneo di pre-qualificazione, cui parteciperanno Grecia, Finlandia, Gran Bretagna ed Israele.

1a Giornata (19-20 Ottobre 2011)
** Gruppo 1
Germania - Bielorussia
Ungheria - Azerbaigian
** Gruppo 2
Romania - Portogallo
Serbia - 1° Classificato Qualificazioni
** Gruppo 3
Russia - Polonia
Montenegro - 2° Classificato Qualificazioni
** Gruppo 4
Francia - Turchia
Macedonia - Lituania
** Gruppo 5
Svezia - Slovenia
Austria - Repubblica Ceca
** Gruppo 6
Danimarca - Slovacchia
Croazia - Italia

** Gruppo 7
Spagna - Islanda
Ucraina - Svizzera

2a Giornata (22-23 Ottobre 2011)
** Gruppo 1
Azerbaigian - Germania
Bielorussia - Ungheria
** Gruppo 2
1° Classificato Qualificazioni - Romania
Portogallo - Serbia
** Gruppo 3
2° Classificato Qualificazioni - Russia
Polonia - Montenegro
** Gruppo 4
Lituania - Francia
Turchia - Macedonia
** Gruppo 5
Repubblica Ceca - Svezia
Slovenia - Austria
** Gruppo 6
Italia - Danimarca
Slovacchia - Croazia

** Gruppo 7
Svizzera - Spagna
Islanda - Ucraina

3a Giornata (21-22 Marzo 2012)
** Gruppo 1
Ungheria - Germania
Azerbaigian - Bielorussia
** Gruppo 2
Serbia - Romania
1° Classificato Qualificazioni - Portogallo
** Gruppo 3
Montenegro - Russia
2° Classificato Qualificazioni - Polonia
** Gruppo 4
Macedonia - Francia
Lituania - Turchia
** Gruppo 5
Austria - Svezia
Repubblica Ceca - Slovenia
** Gruppo 6
Croazia - Danimarca
Italia - Slovacchia

** Gruppo 7
Ucraina - Spagna
Svizzera - Islanda

4a Giornata (24-25 Marzo 2012)
** Gruppo 1
Germania - Ungheria
Bielorussia - Azerbaigian
** Gruppo 2
Romania - Serbia
Portogallo - 1° Classificato Qualificazioni
** Gruppo 3
Russia - Montenegro
Polonia - 2° Classificato Qualificazioni
** Gruppo 4
Francia - Macedonia
Turchia - Lituania
** Gruppo 5
Svezia - Austria
Slovenia - Repubblica Ceca
** Gruppo 6
Danimarca - Croazia
Slovacchia - Italia

** Gruppo 7
Spagna - Ucraina
Islanda - Svizzera

5a Giornata (30-31 Maggio 2012)
** Gruppo 1
Bielorussia - Germania
Azerbaigian - Ungheria
** Gruppo 2
Portogallo - Romania
1° Classificato Qualificazioni - Serbia
** Gruppo 3
Polonia - Russia
2° Classificato Qualificazioni - Montenegro
** Gruppo 4
Turchia - Francia
Lituania - Macedonia
** Gruppo 5
Slovenia - Svezia
Repubblica Ceca - Austria
** Gruppo 6
Slovacchia - Danimarca
Italia - Croazia

** Gruppo 7
Islanda - Spagna
Svizzera - Ucraina

6a Giornata (02-03 Giugno 2012)
** Gruppo 1
Germania - Azerbaigian
Ungheria - Bielorussia
** Gruppo 2
Romania - 1° Classificato Qualificazioni
Serbia - Portogallo
** Gruppo 3
Russia - 2° Classificato Qualificazioni
Montenegro - Polonia
** Gruppo 4
Francia - Lituania
Macedonia - Turchia
** Gruppo 5
Svezia - Repubblica Ceca
Austria - Slovenia
** Gruppo 6
Danimarca - Italia
Croazia - Slovacchia

** Gruppo 7
Spagna - Svizzera
Ucraina - Islanda

mercoledì 27 aprile 2011

Europei Donne 2012: Duro sorteggio per l'Italia

Sono stati sorteggiati oggi pure i gruppi di qualificazione agli Europei Femminili Senior, la cui fase finale si svolgerà, a fine 2012, guarda caso in Olanda. Sorteggio abbastanza ostico per le azzurre che si troveranno di fronte una squadra come la Danimarca - di grandi tradizioni, ed in ripresa, dopo qualche anno difficile, grazie soprattutto alla 'generazione 88/89', che dopo aver mietuto successi a livello giovanile ha riportato la propria nazionale in una semifinale europea lo scorso Dicembre - oltre alla sempre temibile, per quanto assai meno poderosa che in campo maschile, Croazia ed alla Slovacchia, certamente la meno 'glamour' tra le avversarie delle azzurre ma comunque rivale da prendere con le molle.


Ecco i sette gruppi delle qualificazioni (le prime due di ciascun girone passano alla fase finale, unendosi al paese organizzatore ed alla Norvegia detentrice del trofeo):

Gruppo 1
Germania
Ungheria
Bielorussia
Azerbaigian

Gruppo 2
Romania
Serbia
Portogallo
** 1a Classificata girone pre-qualificazione

Gruppo 3
Russia
Montenegro
Polonia
** 2a Classificata girone pre-qualificazione

Gruppo 4
Francia
Macedonia
Turchia
Lituania

Gruppo 5
Svezia
Austria
Slovenia
Repubblica Ceca

Gruppo 6
Danimarca
Croazia
Slovacchia
Italia

Gruppo 7
Spagna
Ucraina
Islanda
Svizzera

1a Giornata: 19-20 Ottobre 2011,
2a Giornata: 22-23 Ottobre 2011,
3a Giornata: 21-22 Marzo 2012,
4a Giornata: 24-25 Marzo 2012,
5a Giornata: 30-31 Maggio 2012,
6a Giornata: 02-03 Giugno 2012.

** Girone pre-qualificazione
Finlandia
Gran Bretagna
Grecia
Israele

Le prime due classificate del girone di pre-qualificazione accedono alla fase successiva.