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sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions League donne: anteprima 2a Giornata. Match-clou in Ungheria.

Si fa sempre più sul serio in Champions League femminile. Le sedici squadre impegnate nei quattro gironi della fase a gruppi sono alla ricerca di conferme e/o smentite ai verdetti emessi dal turno inaugurale dello scorso week-end. Si parte oggi pomeriggio con l'esatta metà (quattro) degli incontri di scena in questo turno.

Ad aprire le danze il grande favorito Oltchim Râmnicu Vâlcea, che dopo la vittoria all'esordio cerca altri due punti ad Amburgo, sul campo del Buxtehuder SV qualificatosi a sorpresa, ma difficilmente in grado di recitare un ruolo da protagonista nell'attuale fase. Le rumene, che in settimana hanno 'festeggiato' pure il ritorno di Cristina Neagu fra le convocate della nazionale di Bucarest, hanno dalla loro una rosa di qualità nettamente superiore, ed il precedente della passata stagione, con successi casalingo ed esterno, sempre nel girone, a scapito delle loro avversarie odierne.

Alle otto e mezza di sera circa, a Maria Enzersdorf (nei pressi di Vienna), va in scena l'altro match del GRUPPO A, sulla carta più equilibrato. L'Hypo Niederösterreich 'austro-brasiliano', uscito a mani vuote ma a testa alta dalla 'tana del lupo' in Romania una settimana fa, stavolta proverà a monetizzare gli sforzi e mettere in cascina i primi punti, davanti ai propri tifosi. L'avversario però è di quelli tosti: il Randers HK vincitore in maniera convincente all'esordio, che punta ormai dritto a raggiungere il 'Main Round' per la prima volta nella sua storia.

Nel GRUPPO B, l'altra grande favorita di stagione, il Györi Audi ETO KC battuto in finale l'anno scorso, è impegnata in un classico 'derby' romeno-ungherese sul campo del Cluj-Napoca. Kathrine Lunde Haraldsen e compagne non sono esattamente l'avversario ideale per una squadra alla ricerca dei suoi primi due punti di sempre in questa competizione, ma l'U Jolidon, quasi in grado di strappare un punto al più quotato Krim Mercator al debutto, sicuramente non lascerà nulla di intentato. Favori del pronostico ovviamente per la squadra ospite, uscita vincitrice dal match con il Podravka Vegeta grazie alla panchina più lunga (e di qualità) e ad un maggiore gamma di 'bocche da fuoco', da Andrea Lekić alla brasileira Duda Amorim, dalla 'diva' Anita Görbicz ad Heidi Løke e così via. Gli stessi elementi che potrebbero fare la differenza questo pomeriggio.

Nel medesimo girone, altro derby fra buoni (??) vicini: stavolta parliamo di Slovenia e Croazia, ovvero Krim Mercator e Podravka Vegeta, da tempo le squadre-faro delle rispettive nazioni. Una sfida tra avversarie che si conoscono alla perfezione, sulla quale aleggerà l'ombra di Andrea Penezić, macchina da goal croata attualmente in forza al club sloveno ma, ahimè, assente da (e per) lungo tempo a causa dell'infortunio rimediato durante le scorse Olimpiadi. Un pronostico non è cosa facile: se il Krim può fare affidamento su una rosa obiettivamente migliore, la rinnovata squadra slovena ha pure mostrato qualche crepa, e meccanismi ancora in fase di rodaggio, nella sfida vinta di un soffio con il Cluj. Per cui il fattore-campo potrebbe alla fine risultare determinante a vantaggio del Podravka.

Il match di cartello del secondo turno è con ogni probabilità quello che, domenica dalle 18, chiuderà il sipario sul week-end. Un dessert appetitoso: lo scontro al vertice del GRUPPO C, dove la ambizioni del Ferencváros, tanto travolgente al debutto in Russia da stupire persino il suo coach Gábor Elek, verranno messe alla prova dalla solidità di un Larvik pure in grado di fare bottino pieno nella sfida d'apertura.

I 'giustizieri' della Dinamo Volgograd hanno mostrato le loro carte, ed ora hanno bisogno di continuare sul giusto cammino se vogliono essere attori protagonisti anche in Champions dopo due trionfi consecutivi in Coppa Coppe, ma sempre tenendo i piedi ben saldi per terra: lo stesso Elek d'altronde non smette mai di predicare prudenza. In particolare contro un rivale quale il Larvik, forte ed esperto quanto basta, reduce da tre stagioni sempre almeno in semifinale (con addirittura la conquista del titolo nel 2011) e dal ritorno nella sue fila di una certa Gro Hammerseng, che non ha bisogno di presentazioni. Il Sävehof, la cui porta è stata trafitta cinque volte della centrale icona dell'handball scandinavo, ne ha fatto le spese per primo. Vedremo se capiterà pure alle ungheresi, che però avranno dalla loro il sostegno, non da poco, di tifosi tradizionalmente 'vocali' assai.

IK Sävehof e Dinamo Volgograd se la giocheranno due ore prima in Svezia, in un match già quasi da ultima spiaggia per entrambe. Un nuovo scivolone rischierebbe di precludere il cammino europeo della malcapitata con così largo anticipo. Le russe hanno in Tatiana Khmyrova un notevole asso nella manica in fase offensiva, ma una riedizione della difesa-colabrodo 'esibita' contro il FTC Budapest darebbe tante, troppe opportunità alle padrone di casa.

Nel GRUPPO D va in onda una incrocio d’alto lignaggio: le campionesse in carica del Budućnost Podgorica fanno visita al Viborg HK regina d'Europa nel 2009 e 2010. Il 'derby di Bojana', fra le due squadre portate in trionfo dalla mitica Popović (e che si sono contese i servizi della fuoriclasse fino all'ultimo: in Danimarca la volevano in campo, in Montenegro sono riusciti a tenersela, come General Manager), arriva dopo un primo turno dagli esiti diametralmente opposti: le slave hanno asfaltato lo Zvezda Zvenigorod, dimostrando come, a dispetto delle varie defezioni estive, rimangano decisamente in grado di far sentire la propria voce in questo torneo. Il Viborg è invece andato KO in Germania, pur senza lasciarsi travolgere. E nonostante i molti infortuni che le hanno tartassate di recente, nello Jutland confidano in un pronto riscatto. le possibilità, affidate alle varie Skov, Fisker, Gulldén, ci sono; ma la difesa, fin troppo 'ospitale' nella gara precedente, ora deve fare la sua parte.

Il Thüringer HC, possibile squadra-rivelazione dell'attuale torneo, cerca conferme in Russia a spese dello Zvezda Zvenigorod. Le nuove regine di Germania, dal roster rimpolpato dopo un'aggressiva campagna acquisti, sfidano un avversario che punta a scacciare i dubbi sorti dopo il K.O. di Podgorica. Alle varie Anja Althaus e Mie Augustesen, già subito molto utili alla causa tedesca, proveranno a rispondere Liudmila Postnova, a rete cinque volte sabato scorso, e compagnia. Le padrone di casa, giunte alla fase a gruppi dopo la facile vittoria nel 'torneo Wild Card' (a spese di un'altra tedesca: il Lipsia), sono obbligate a far punti se non vogliono trovarsi così presto alle soglie dell'eliminazione.

Qui sotto il programma dell'intero fine settimana in Champions League femminile.

Ricordiamo che TUTTE LE PARTITE, qui elencate in ordine cronologico, sono visibili in live streaming gratuito al seguente link sul portale LaOla1.tv. Nel medesimo sito sono disponibili pure i video integrali di tutti i match già disputati.

Sabato 20 Ottobre 2012
Gruppo A - h. 15:00 (Amburgo)
Buxtehuder SV (Ger; 0) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom; 2)
Gruppo D - h. 15:00 (Chekhov)
Zvezda Zvenigorod (Rus; 0) - Thüringer HC (Ger; 2)
Gruppo B - h. 16:30 (Cluj-Napoca)
Jolidon Cluj Napoca (Rom; 0) - Györi Audi ETO KC (Ung; 2)
Gruppo A - h. 20:25 (Maria Enzersdorf, Vienna)
Hypo Niederösterreich (Aut; 0) - Randers HK (Dan; 2)
Domenica 21 Ottobre 2012
Gruppo B - h. 17:30 (Koprivnica)
HC Podravka Vegeta (Cro; 0) - Krim Mercator Lubiana (Slo; 2)
Gruppo C - h. 18:00 (Dabas)
FTC Rail Cargo Hungaria (Ung; 2) - Larvik HK (Nor; 2)
Gruppo A - h. 16:00 (Partille)
IK Sävehof (Sve; 0) - Dinamo Volgograd (Rus; 0)
Gruppo D - h. 17:00 (Viborg)
Viborg HK (Dan; 0) - Budućnost Podgorica (Mne; 2)

martedì 15 novembre 2011

Champions Donne. Fase a gruppi: risultati e classifiche finali.

La fase a gironi dell'attuale Champions League femminile ha riservato sorprese fino all'ultimo. Vittima più illustre ne è stata il Viborg HK. Partita con il botto umiliando le campionesse in carica del Larvik, sembrava poi aver smarrito la retta via, ma dopo la seconda vittoria ancora a spese delle numero uno di Norvegia ed Europa, la qualificazione sembrava nuovamente cosa fatta.

E invece le danesi si sono squagliate come neve al sole al momento della verità: la sciagurata sconfitta di Koprivinica contro il Podravaka Vegeta di Koprivinica, fino allora incapace di vincere un singolo match, è costata loro il passaggio del turno. Le otto meraviglie di Rikke Skov non sono bastate, anche perché sull'altro lato del campo le ha risposto alla grande Sanja Damnjanović, in rete dieci volte. Una 'doppia cifra' che ha permesso al terzino sinistro serbo di concludere la prima fase in testa alla classifica marcatrici (al pari con Katrin Engel austriaca del Thüringer HC ed Andrea Penezić croata del Krim). Peccato che la sua avventura nella Champions 2011/12 sia terminata qui.

Partenza a razzo per le croate, ma la reazione scandinava non si fa attendere, ed il Viborg è in vantaggio (di uno) alla pausa. Skov e compagne si fanno valere pure al ritorno in campo, peccato per loro che il vento cambi di nuovo negli ultimi venti minuti: attacchi poco efficaci, difesa meno solida, e le balcaniche ribaltano la situazione. I contropiedi di Henriette Mikkelsen mantengono il Viborg in partita, ma sono le slave ad avere l'ultima parola. E ad emettere la sentenza che condanna le (più che mai ex) regine d'Europa al purgatorio della Coppa Coppe per il secondo anno di fila.

Per la gioia di Larvik HK e Krim Lubiana: con una grande prova dell'estremi difensore Cecilie Leganger, le detentrici del trofeo scongiurano i rischi di un'uscita di scena prematura e terminano addirittura in vetta al gruppo B. Le stesse slovene, nonostante la sconfitta interna (19-22; primo tempo 11 pari), possono comunque festeggiare l'approdo al turno seguente.

E' festa anche per Győri Audi ETO e Metz Handball. Se le francesi si erano già guadagnate il biglietto per il Main Round nell'anticipo di sabato, la macchina da guerra magiara ha offerto una nuova dimostrazione di potenza ed autorità prendendosi la rivincita su quell'Hypo Niederősterreich che le aveva inaspettatamente sgambettate appena qualche giorno prima. Favorita dall'infortunio occorso a Bernadett Temes, elemento importante della squadra austriaca, la truppa di Csaba Konkoly aveva preso un margine significativo già nella prima parte, terminata sul 17-12.

Grande reazione dell'Hypo in apertura di ripresa, tanto da eguagliare i conti in appena nove minuti. A quel punto salgono in cattedra il terzino Andrea Lekić e l'ala destra Jovanka Radičević; quest'ultima, con ben dodici goal a referto, trascinerà la propria squadra alla vittoria. Győri Audi ETO (come prevedibile, anche se in maniera forse più tribolata del previsto) vincitrice del gruppo C, Metz Handball con lei al Main Round, Randers HK battuta in Francia e rimandata in Coppa Coppe, e per le viennesi, uscita a mani vuote dal girone, la certezza di avere comunque una buona squadra, in grado di poter tornare ad alti livelli in futuro.

Poco da dire sulla domenica del girone A dove, con il Budućnost montenegrino già vincitore ed il Midtjylland di Danimarca secondo, Thüringer HC e Byåsen Trondheim si sono affrontate per l'onore delle armi. Dividendosi la posta: primo tempo di marca norvegese, ma le tedesche hanno ribaltato la situazione nel secondo, rischiando addirittura di ottenere la loro prima storica vittoria in questa competizione. Traguardo mancato, ma almeno si sono prese il primo, storico, punto. Le scandinave proseguiranno il loro cammino europeo in Coppa Coppe.

Un tempo per parte anche nella sfida tra Oltchim Râmnicu Vâlcea e Grupo Asfi Itxako Navarra, entrambe già qualificate. Ma nessuna spartizione del bottino in questo caso: le rumene si sono accaparrate i due punti e la vittoria finale nel girone D, vendicando l'eliminazione patita ad opera delle spagnole nella scorsa Champions. Difesa e contropiede hanno fatto la differenza in favore dell'Itxako nei primi trenta minuti, poi è uscita la qualità delle ragazze di Radu Voina: i numeri di Talida Tolnai in porta, quelli di Yeliz Özel (ottima performance della fuoriclasse turca) e Valentina Ardean-Elisei (a segno dieci volte) in attacco hanno contribuito in modo determinante a ribaltare la situazione, regalando il successo ai propri tifosi, ed al pivot Ionela Stanca, alla sua ultima sfida europea con la maglia dell'Oltchim prima del ... 'congedo-maternità'! Per le ospiti grande prova (come al solito) di Alexandrina Barbosa, le cui sette reti non sono però bastate ad evitare la sconfitta. La Dinamo Volgograd russa, che nella mattinata domenicale aveva dato un'ulteriore amarezza al malcapitato Buxtehuder SV, sconfiggendolo con un perentorio 29-23, finisce terza e viene dirottata in Coppa delle Coppe.

Champions League Donne 2011/12
Fase a Gruppi - 6a Giornata


Girone A:
FC Midtjylland (Dan) - Budućnost (Mne) 34-20
Thüringer HC (Ger) - Byåsen IL (Nor) 28-28
CLASSIFICA FINALE:
1. Budućnost Podgorica 10 (501) 172-149 (+23)
2. FC Midtjylland Ikast 8 (402) 146-127 (+19)
3. Byåsen Trondheim 7 (213) 131-149 (-18)
4. Thüringer HC Erfurt 1 (015) 139-163 (-24)

Girone B:
Krim Mercator (Slo) - Larvik HK (Nor) 19-22
Podravka Vegeta (Cro) - Viborg HK (Dan) 28-27
CLASSIFICA FINALE:
1. Larvik HK 8 (402) 161-138 (+23)
2. RK Krim Mercator Lubiana 6 (222) 143-151 (-8)
3. Viborg HK 6 (222) 161-161 (0)
4. Podravka Vegeta Koprivinica 4 (123) 146-161 (-15)

Girone C:
Metz Handball (Fra) - Randers HK (Dan) 25-20
Györi AUDI ETO (Ung) - Hypo Niederösterreich (Aut) 37-29
CLASSIFICA FINALE:
1. Györi AUDI ETO KC 8 (402) 183-154 (+29)
2. Metz Handball 6 (303) 154-156 (-2)
3. Randers HK 6 (303) 163-170 (-7)
4. Hypo Niederösterreich 4 (204) 167-187 (-20)

Girone D:
Dinamo Volgograd (Rus) - Buxtehuder SV (Ger) 29-23
Oltchim Vâlcea (Rom) - Gr. Asfi Itxako (Spa) 30-22
CLASSIFICA FINALE:
1. Oltchim Râmnicu Vâlcea 10 (501) 168-146 (+22)
2. Grupo Asfi Itxako Navarra 8 (402) 163-158 (+5)
3. Dinamo Volgograd 6 (303) 170-160 (+10)
4. Buxtehuder SV 0 (006) 138-175 (-37)

lunedì 22 novembre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 6a Giornata

Si è dunque conclusa nel fine settimana la fase a gruppi della Champions League femminile 2010/11. E con essa ha avuto termine l'impero del Viborg Håndbold Klub . Le danesi sono riuscite a battere la Dinamo Volgograd nel match casalingo decisivo, ma non con lo scarto necessario per passare in vantaggio nei confronti diretti, e di conseguenza passare il turno visto che le due squadre hanno terminato il girone A appaiate a quota sei punti. Il Viborg paga un primo tempo disastroso, che le vede soccombere di tre lunghezze (14-17) all'intervallo dopo essere state anche a meno quattro. Troppo sola Grit Jurack per contrastare il potere di Marina Lambevska e delle sue compagne. La musica cambia - e di molto - nella ripresa, complice una più efficace difesa e la buona prova di Louise Bager Due fra i pali, tanto che il pubblico di casa torna a sperare quando ogni speranza sembrava ormai persa, ma il più sette a cui arrivano le scandinave, sia a pochi minuti dal termine sia al suono della sirena conclusiva, non basta e lascia coach Jakob Vestergaard e le sue ragazze con l'amaro in bocca.

La Dinamo Volgograd quindi passa il turno, assieme a quel Budućnost Podgorica che, sconfiggendo senza penarsi troppo (e rischiando un po' troppo nella prima frazione) il modesto assai IK Sävehof rimane l'unica partecipante in grado di terminare questa fase a punteggio pieno. Esattamente come le malcapitate svedesi restano la sola compagine ad aver perso tutti e sei gli incontri disputati. Alle scandinave rimarrà comunque la soddisfazione di essere entrate nell'Europa 'che conta', e pure gli applausi che il pubblico della Sportski Centar Morača ('ultras' montenegrini compresi) ha riservato al portiere svedese Cecilia Grubbström quando questa ha segnato un gran bel goal direttamente dalla sua porta, prendendo alla sprovvista la sua collega dall'altra lato del campo. Il cammino europeo di Budućnost e Dinamo Volgograd continua, quello del Viborg ... pure, ma questa volta in Coppa delle Coppe, mentre al Sävehof possiamo solo augurare un veloce ritorno nella massima competizione continentale.

Gruppo A - Risultati
** Viborg HK – Dinamo Volgograd 36:29 (14:17) statistiche
** Budućnost Podgorica- IK Sävehof 33:26 (16:14) statistiche

Classifica
1. Buducnost Podgorica 12 600 (45) QUALIFICATO
2. Dinamo Volgograd 6 303 (5) QUALIFICATO
3. Viborg HK 6 303 (-1) in Coppa della Coppe
4. IK Sävehof 0 006 (-49)

Oltre alla Dinamo, stacca il biglietto per il turno successivo anche il Lipsia, che va ad imporsi a Vienna sull'Hypo Niederösterreich nel match decisivo, vendicando pure la sconfitta interna del match di andata. Tedesche nella storia dopo la loro seconda entrata consecutiva tra le otto migliori d'Europa. Partita caratterizzata da molti errori in attacco, dovuti però anche alla bravura delle difese e dei rispettivi portieri: Olga Sanko, che di certo meriterebbe un posto nella nazionale russa, per l'Hypo e
Katja Schülke, le cui parate sono risultate decisive proprio come nella fase a gruppi della passata stagione, per il Leipzig. La sempre pericolosa Ale Do Nascimento è troppo sola come 'bocca di fuoco dell'Hypo, per cui dopo un primo tempo concluso sul 12-11 per le padrone di casa, le ragazze di Sassonia riescono a ribaltare la situazione nella seconda parte, mettono la testa avanti al 36°e non mollano il comando fino alla sirena, a dispetto degli sforzi delle locali, cui stavolta manca parzialmente l'apporto di Gabriela Rotis-Nagy, mentre le vincitrici possono contare sulle sette meraviglie di Anne Ulbricht.

Nell'altro scontro l'Itxako Reyno de Navarra travolge fra le mura amiche di Estella il DVSC-Korvex Debrecen magiaro e conclude nel migliore dei modi la sua camminata vittoriosa nel girone B. Ungheresi in partita solo per una ventina di minuti, poi le spagnole, dalla straordinaria molteplicità di giocatrici capaci di andare in goal, spiccano il volo e pongono la propria candidatura al ruolo di outsider di lusso, che potrebbe giocare qualche scherzo alle più blasonate avversarie che si troverà di fronte nel main round.

Gruppo B - Risultati
Hypo Niederösterreich - HC Leipzig 20:23 (12:11) statistiche
Itxako Reyno Navarra - DVSC-Korvex 39:24 (10:14) statistiche

Classifica
1. Itxako Reyno De Navarra Estella 10 501 (36) QUALIFICATO
2. Hypo Niederösterreich Vienna 6 303 (-4) QUALIFICATO
3. HC Leipzig 6 303 (-4) in Coppa della Coppe
4. DVSC-Korvex Debrecen 2 105 (-28)

Il calendario del girone C intanto ha già giocato un brutto scherzo ad Oltchim Vâlcea e Larvik HK: con le norvegesi già prime e le rumene matematicamente qualificate il loro scontro diretto, in programma per l'ultima giornata, si è rivelato una piacevole passerella di star, ma essenzialmente priva di contenuti. Vinta - giustamente e chiaramente - dalla squadra di casa, che poi era quella che aveva schierato più titolari (tra le scandinave invece erano rimaste in patria le varie Cecilie Leganger, Tonje Larsen, Gro Hammerseng e pure Linka Riegelhuth, impossibilitata a recarsi in Romania dopo che le era stato rubato il passaporto in Norvegia ... per la serie tutto il mondo è paese!). Oltchim più gagliardo, convincente e determinato a vendicare la sconfitta dell'andata. Missione compiuta, ed ora la panchina di Péter Kovács, neo-coach delle vice-campionesse d'Europa, traballa sempre meno.

A Tolone c'era invece in palio il terzo posto e la permanenza europea (in Coppa Coppe). Vittoria locale del Saint Cyr Var Handball a spese di un Randers HK la cui uscita da ogni competizione internazionale completa, nel peggiore dei modi, la débacle della pallamano danese, ovvero di quello spesso definito 'il miglior campionato femminile del mondo' (ma sarà ancora così)? Scandinave nervose e più di una volta irritate dall'arbitraggio, ma proprio come nel caso del Viborg le maggiori responsabilità ricadono su di un pessimo primo tempo, che rende inutili i tentativi di rimonta in un finale quantomeno generoso. La solita, immensa (11 reti) Camilla Dalby dal braccio potente non basta alle vincitrici della scorsa Coppa EHF, mentre la multinazionale della Costa Azzurra festeggia alle grande, assieme ai propri tifosi, l'esito in fin dei conti soddisfacente nella sua prima apparizione in Champions.

Gruppo C - Risultati
** Toulon Saint Cyr Var - Randers HK 24:23 (16:10) statistiche
** Oltchim Râmnicu Vâlcea - Larvik HK 33:28 (18:13) statistiche

Classifica
1. Larvik HK 10 501 (45) QUALIFICATO
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 8 303 (17) QUALIFICATO
3. Toulon Saint Cyr Var 4 204 (-23) in Coppa della Coppe
4. Randers HK 2 105 (-39)

Scontro al vertice nel gruppo D con vittoria - e sono cinque di fila - dell'Audi ETO Győr, che supera l'ostacolo Krim Lubiana, peraltro già battuto in Slovenia, e conquista il primo posto finale nel girone. Orsolya Verten - una mezza dozzina di goal il suo bottino personale dell'incontro - e compagne partono a razzo, ma il Krim reagisce e limita i danni al meno due dell'intervallo. Le ungheresi spingono sull'acceleratore pure al ritorno in campo, ed il 16-10 del minuto 39 lascia poche speranze alle rivali; il distacco aumenta fino al 24-16 e le ospiti - con l'ucraina Vergelyuk e la giovanissima slovena Mavsar top scorer (cinque reti a testa), ma Andrea Penezić sottotono, riescono solo a rendere il passivo finale meno pesante.

Meglio tardi che mai. Gli sforzi del Podravka Vegeta Koprivnica lungo tutto l'arco della prima fase vengono finalmente premiati all'ultima occasione possibile. Le croate trovano i due punti umiliando lo Zvezda Zvenigorod, comunque già sicuro del passaggio in Coppa Coppe. Ben quarantuno reti per le balcaniche, grazie soprattutto ad Ivana Petković (nove) e Vesna Milanović-Litre (sette); poco utile alla truppa del (questa volta assente) generale Trefilov, sconfitta pesantemente in entrambi i parziali, l'ottimo score personale (11 segnature) del pivot Ekaterina Vetkova.

Gruppo D - Risultati
** Audi ETO Győr - RK Krim Ljubljana 26:21 (11:9) statistiche
** Podravka - Zvezda Zvenigorod 41:28 (22:17) statistiche

Classifica
1. Györi AUDI ETO KC 10 501 (30) QUALIFICATO
2. RK Krim Lubiana 8 402 (9) QUALIFICATO
3. Zvezda Zvenigorod 4 204 (-27) in Coppa della Coppe
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 2 105 (-12)

Tutte le partite di cui sopra chiudono la fase a gruppi, ma già incombe il Main Round. O almeno il relativo sorteggio, che avrà luogo domani mattina (martedì 23 Novembre) alle ore 11 circa presso il quartier generale viennese dell'European Handball Federation, ma anche su ehfTV.com! e - guarda caso - qui su Pallamanoeuropa.

giovedì 24 giugno 2010

Stagione 2010/2011. Anteprima Podravka Vegeta.


Sul forum handball123.com, punto di riferimento a livello internazionale per molti appassionati di handball, è comparsa oggi una breve presentazione, un'anteprima della prossima stagione del Podravka Vegeta Koprivinica.

La più forte compagine femminile croata - a livello di club - ha completato il suo organico per l'annata 2010/11. Nella stagione da poco conclusasi le balcaniche sono riuscite a comportarsi in maniera decente sia in campo europeo che nella Women's Regional Handball League, nonostante i problemi economici che hanno afflitto il team della Slavonia.

L'anno prossimo il club dovrà sopperire alle partenze di Andrea Šerić e soprattutto della macchina da goal Andrea Penezić, passata al Krim Lubiana, anche se il bilancio di mercato, almeno quantitativamente, è in attivo: al Podravka infatti sono giunte ben tre nuove atlete: il terzino sinistro Sandra Nikčević, l'ala sinistra Nikica Pušić ed il pivot Vesna Milanović Litre. Cambiamenti anche in panchina, con Neven Hrupec a sostituire Zdravko Zovko.

La fase di preparazione alle sfide della prossima stagione avrà inizio il 28 Luglio. A Settembre la squadra prenderà parte al torneo 'Bepo Samaržija'. Le ambizioni del Podravka per la annata 2010/11 sono la vittoria in campionato e nella coppa nazionale, ed un buon risultato nelle competizioni europee, secondo quanto dichiarato da Božica Palčić, ex giocatrice ora entrata a far parte della dirigenza del club.


Podravka Vegeta - Organico 2010/2011:

Portieri:
Marta Zderic
Ivana Jelcic
Ivana Kapitanovic
Antonija Jukic

Ali Sinistre:
Ana Lovrak
Maja Zebic
Nikica Pušić
Ana Marija Peti
Iva Pongrac

Ali Destre:
Anita Gace
Lea Vujojevic

Pivot:
Andrea Covic
Vesna Milanović Litre
Marijana Tarle

Terzini Sinistri:
Sandra Nikčević
Anita Poljak
Ivana Petkovic

Terzini Destri:
Antea Franjic
Ivana Dragsic

Centrali:
Miranda Tatari
Svitlana Pasicnik
Maja Koznjak
Monika Beljo

Allenatore:
Neven Hrupec
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giovedì 10 giugno 2010

Brevi di Mercato. Giovedì 10 Giugno 2010

Sjöstrand e Sorhaindo al Barcellona. Manolo Cadenas presentato a Granollers. Un giovane pivot per l'Antequera. Jeppesen al Kolding. Oltchim: fumata bianca per Kovács? Maren Baumbach colpo del Sindelfingen. Problemi di portieri in Norvegia, ma non più all'Aarhus. Il Mar Alicante ed il Podravka Vegeta ancora protagoniste sul mercato.

E' ormai ufficiale l'acquisto, da parte del Barcellona, di Johan Sjöstrand (un metro e novantacinque per 90 chili circa), portiere 23enne della nazionale svedese, che l'anno scorso aveva militato in Bundesliga con il Flensburg, e che nel 2007 aveva vinto i mondiali U21 con la sua nazionale. Oltre allo scandinavo, che ha firmato un contratto quadriennale a sostituzione del leggendario David Barrufet, ed è costato al club di Joan Laporta circa 300 mila euro, i blaugrana si sono assicurati i servizi del pivot francese Cedric Sorhaindo dal Tolousa.

Oltre a rinnovare per un anno il contratto di sponsorizzazione con la multinazionale Fraikin, il Balonmano Granollers ha presentato mercoledì il suo nuovo allenatore Manolo Cadenas, ex della panchina del Barcellona.

Il pivot 23enne spagnolo Luis Campos, originario di Granada, ha firmato per un anno con l'Antequera 2010.

Il terzino danese Lars Krogh Jeppesen, ex di Flensburg-Handewitt, THW Kiel e Barcellona, le cui più recenti stagioni sono state però caratterizzate da numerosi problemi legati ad infortuni, potrebbe rappresentare il nuovo rinforzo del KIF Kolding.

Secondo vari media ungheresi, sarebbe Péter Kovács il prescelto a rilevare il posto lasciato vacante da Radu Voina sulla panchina dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea. Prima di firmare per il club vice-campione d'Europa, però, il coach magiaro dovrà dirimere tutte le questioni relative al suo contratto, tuttora in vigore, con la nazionale turca.

Colpo di mercato in Germania da parte del VfL Sindelfingen, che ha 'conquistato' la veterana (29 anni, 120 presenze nella nazionale tedesca) Maren Baumbach.

Sarà la ventottenne Pernille Fisker, ex del Randers, del Gjerpen norvegese e del Fox Frederikshavn finito in bancarotta a Marzo, a rimpiazzare Karin Mortensen tra i pali dell'SK Aarhus danese.

Problemi di portieri risolti in Danimarca, ma non in Norvegia, dove l'islandese Ágúst Jóhannsson, il quale attualmente siede sulla panchina che fu di Marco Trespidi al Levanger, è alla spasmodica ricerca di qualcuno da affiancare a quella Maria Taraldsen che, a causa della sua giovane età (classe '91), non offre ancora sufficienti garanzie tra i pali. Per quanto carenze di portieri possano sembrare paradossali in un paese che ha tradizionalmente sfornato eccellenti estremi difensori (da Heidi Tjugum a Cecilie Leganger, da Katrine Lunde-Haraldsen a molte altre...), la situazione in Norvegia da questo lato è piuttosto problematica: addirittura il potente Byåsen sembra aver bisogno di rinforzi in porta.

Laima Bernataviciute, terzino sinistro 25enne della nazionale lituana, passa dal Cornexi Alcoa ungherese al Mar Alicante spagnolo, che aveva in precedenza annunciato l'arrivo della rumena Laura Cracium, ormai ex pivot dell'Itxako Reyno de Navarra, e di Ángela Martín dal Vícar Goya.

L'ala sinistra Nikica Pušić ed il pivot Vesna Milanović Litre si trasferiscono dal Lokomotiva Zagabria alla più forte squadra croata femminile, il Podravka Vegeta Koprivinica. Entrambe le atlete sono state presentate dal loro nuovo club in una conferenza stampa tenuta mercoledì pomeriggio.
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lunedì 7 giugno 2010

Women's Regional Handball League: Buducnost Campione!


Successo casalingo del Buducnost Podgorica nella Final Four della Women's Regional Handball League - in pratica un campionato 'panbalcanico' con l'aggiunta dell'Hypo austriaco - svoltasi nel fine settimana in Montenegro. Le padrone di casa hanno infatti battuto il Krim Lubiana in semifinale e sconfitto 'allo sprint' l'Hypo Niederösterreich della macchina da goal brasiliana Alex Do Nascimento nella finalissima. Una vittoria di prestigio che sigilla un grande finale di stagione per la squadra balcanica, a segno pure in Coppa delle Coppe giusto alcune settimane fa. Grazie soprattutto alle reti di Andrea Penezić ed alle parate di Ivana Jelčić, le croate del Podravka Vegeta Koprivinica portano invece a casa il bronzo, ed i relativi seimila euro, in virtù del 36-32 rifilato al Krim nella 'finale di consolazione'.

Semifinale #1
** Podravka Vegeta Koprivinica - Hypo Niederösterreich 26-36 (13-18)

Podravka Vegeta: Zderic, Jelcic, Covic, Vukojevic, Koznjak, Pongrac, Vidak, Petkovic 6 (1 rig.), Pavic, Zebic 5, Gace 4, Poljak, Seric, Pasicnik 3, Tatari 3, Penezic 5
Hypo Niederösterreich: Pedersen, Sanko, Do Nascimento 13 (5 rig.), Piedade 7, Kirsner 7, Lerant 2, Oh 2, Limal 3, Grausenburger, Cararo, Rotis-Nagy 2

Semifinale #2
** Buducnost T-Mobile Podogorica - Krim Mercator Lubiana 32-28 (14-12)

Buducnost Podogrica: Vukcevic, Barjaktarovic, Knezovic, Miljanic 2, Radicevic 3, Djokic 4, Jovanovic 5 (2 rig.), Radovic 2, Pecevska 2, Kindl, Horvat, Bulatovic 9 (4 rig.), Mehmedovic 3, Lazovic 2, Zamoranski, Markovic
Krim Lubiana: Grubisic, Stefanisin, Mihajlovic, Gros 2 (1 rig.), Vergeljuk 4, Naglic, Vidic, Bodnjeva 6, Koren 1, Jankovic 2 (1 rig.), Cvijic 3, Zrnec 3, Lekic 6 (1 rig.), De Souza 1.

Finale 3°/4° Posto
** Podravka Vegeta Koprivinica - Krim Mercator Lubiana 36-32 (18-15)

Podravka Vegeta: Jelcic, Zderic 1, Penezic 12 (4 rig.), Zebic 6, Gace 6, Tatari 5, Seric 2, Pasicnik 2, Koznjak 2, Petkovic 1, Covic, Vukojevic, Pongrac, Vidak, Pavic, Poljak
Krim Lubiana: Stefanisin, Grubišic 3, Lekic 7 (1 rig.), Bodnieva 5, Gros 4 (3 rig.), Zrnec 4, De Souza 3, Vergeljuk 3, Cvic 2 (1 rig.), Jankovic 1, Mihajlovic, Naglic, Vidic, Koren

FINALISSIMA
** Buducnost T-Mobile Podgorica - Hypo Niederösterreich 30-29 (19-15)

Buducnost Podgorica: Vukcevic, Knezovic, Barjaktarovic, Bulatovic 9 (5 rig.), Jovanovic 4 (1 rig.), Radovic 4, Mehmedovic 4, Radicevic 4, Miljanic 3, Dokic 2, Pecevska, Kindl, Markovic, Lazovic, Szamoransky
Hypo Niederösterreich: Pedersen, Sanko, Do Nascimiento 7 (4 rig.), Limal 7, Piedade 5, Carraro 3, Kirsner 3, Rotis-Nagy 2, Oh 2, Lerant, Grausenburger
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