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venerdì 31 dicembre 2010

Francia: Pineau e il Metz vincono la Coupe de la Ligue femminile

Vittoria del Metz nella Coppa di Lega francese, le cui fasi finali si sono svolte in Bretagna tra martedì e giovedì. Le capoliste della Ligue 1 femminile hanno avuto la meglio sulle 'padrone di casa' dell'Arvor Brest, precedenti giustiziere delle campionesse nazionali del Tolone, al termine di una finalissima combattuta fino agli ultimi istanti, e disputata di fronte a circa 4.500 spettatori. Allison Pineau, fondamentale per il successo del Metz, e compagne hanno regalato alla loro squadra la vittoria numero sette in questo trofeo.

Coupe de la Ligue Femminile 2010 - FINALE:
** METZ – ARVOR 29 BREST 29-27 (13-14)
Metz: Leynaud, Darleux; Cissé (0/1), Mendy (3/4), Kanto, Zaadi-Deuna, Pineau (7/14) , Abdellahi (2/3), Piejos (5/8), Schmele (1/4), Franic (4/10; 1/2 rig.), Ringayen (0/1), Ognjenovic (5/8; 2/3 rig.), Horvat.
Arvor 29 Pays de Brest: Pessoa, Houba; Boudan (6/8), Diop (1/1), Salaun (1/1), Stachowska, Guillerme (1/3), Gelebart, Portjanko (7/16; 3/3 rig.), Filipovic (8/14; 1/1 rig.), Le-Boulch (1/2), Manach (0/1), Coatanea, Lacrabère (2/12).

SEMIFINALI:
** ARVOR 29 - TOULON SAINT-CYR : 35-26 (18-12)
Arvor 29 Pays de Brest: Pessoa, Houba; Boudan (8/10), Diop (2/2), Salaun, Stachowska (2/2), Guillerme (2/2), Gelebart (0/1), PortJanko (8/10; 2/2 rig.), Filipovic (5/14), Le Boulch (0/1), Manach (3/5), Coatanea, Lacrabère (5/11).
Toulon Saint-Cyr Var: Oliveira, Bettacchini; Le Bihan (1/1), Flognman ; Gnabouyou (6/13), Mwasesa (9/15), Helgesson (3/7; 2/3 rig.), Gondo (1/1), Gomis, Audebert (1/3), Bettachini, Tuvene (0/4; 0/2 rig.), Dembele (4/5), Brkljacic (0/2), Deroin (1/3).
** LE HAVRE - METZ : 20-25 (10-12)
Le Havre: Van der Wall, Peireira; Alberto (8/13; 2/3 rig.), Garbarenko (1/1), Sawaneh (1/1), Tounkara (0/2), Boldyreva (1/3), Fachinello (4/10), Martins, Mbang, Ntsama-Akoa (4/11), Snopova, Chereches (2/3).
Metz: Leynaud, Darleux (9/18); Cisse (2/6), Mendy (0/1), Kanto (4/5), Zaadi-Deuna, Pineau (4/8), Abdellahi (0/1), Piejos (5/11), Schmele (0/2), Franic (2/5), Ringayen (0/1), Ognjenovic (7/8; 2/3 rig.), Horvat (1/2).

QUARTI DI FINALE:
** Arvor 29 Pays de Brest - Fleury Loiret Handball 31-25
** Toulon Saint-Cyr - Cergy-Pontoise 35-29
** Le Havre - Cercle Nîmes HB 28-20
** Metz - Mios Biganos 27-24

lunedì 22 novembre 2010

Champions League Femminile - Riassunto 6a Giornata

Si è dunque conclusa nel fine settimana la fase a gruppi della Champions League femminile 2010/11. E con essa ha avuto termine l'impero del Viborg Håndbold Klub . Le danesi sono riuscite a battere la Dinamo Volgograd nel match casalingo decisivo, ma non con lo scarto necessario per passare in vantaggio nei confronti diretti, e di conseguenza passare il turno visto che le due squadre hanno terminato il girone A appaiate a quota sei punti. Il Viborg paga un primo tempo disastroso, che le vede soccombere di tre lunghezze (14-17) all'intervallo dopo essere state anche a meno quattro. Troppo sola Grit Jurack per contrastare il potere di Marina Lambevska e delle sue compagne. La musica cambia - e di molto - nella ripresa, complice una più efficace difesa e la buona prova di Louise Bager Due fra i pali, tanto che il pubblico di casa torna a sperare quando ogni speranza sembrava ormai persa, ma il più sette a cui arrivano le scandinave, sia a pochi minuti dal termine sia al suono della sirena conclusiva, non basta e lascia coach Jakob Vestergaard e le sue ragazze con l'amaro in bocca.

La Dinamo Volgograd quindi passa il turno, assieme a quel Budućnost Podgorica che, sconfiggendo senza penarsi troppo (e rischiando un po' troppo nella prima frazione) il modesto assai IK Sävehof rimane l'unica partecipante in grado di terminare questa fase a punteggio pieno. Esattamente come le malcapitate svedesi restano la sola compagine ad aver perso tutti e sei gli incontri disputati. Alle scandinave rimarrà comunque la soddisfazione di essere entrate nell'Europa 'che conta', e pure gli applausi che il pubblico della Sportski Centar Morača ('ultras' montenegrini compresi) ha riservato al portiere svedese Cecilia Grubbström quando questa ha segnato un gran bel goal direttamente dalla sua porta, prendendo alla sprovvista la sua collega dall'altra lato del campo. Il cammino europeo di Budućnost e Dinamo Volgograd continua, quello del Viborg ... pure, ma questa volta in Coppa delle Coppe, mentre al Sävehof possiamo solo augurare un veloce ritorno nella massima competizione continentale.

Gruppo A - Risultati
** Viborg HK – Dinamo Volgograd 36:29 (14:17) statistiche
** Budućnost Podgorica- IK Sävehof 33:26 (16:14) statistiche

Classifica
1. Buducnost Podgorica 12 600 (45) QUALIFICATO
2. Dinamo Volgograd 6 303 (5) QUALIFICATO
3. Viborg HK 6 303 (-1) in Coppa della Coppe
4. IK Sävehof 0 006 (-49)

Oltre alla Dinamo, stacca il biglietto per il turno successivo anche il Lipsia, che va ad imporsi a Vienna sull'Hypo Niederösterreich nel match decisivo, vendicando pure la sconfitta interna del match di andata. Tedesche nella storia dopo la loro seconda entrata consecutiva tra le otto migliori d'Europa. Partita caratterizzata da molti errori in attacco, dovuti però anche alla bravura delle difese e dei rispettivi portieri: Olga Sanko, che di certo meriterebbe un posto nella nazionale russa, per l'Hypo e
Katja Schülke, le cui parate sono risultate decisive proprio come nella fase a gruppi della passata stagione, per il Leipzig. La sempre pericolosa Ale Do Nascimento è troppo sola come 'bocca di fuoco dell'Hypo, per cui dopo un primo tempo concluso sul 12-11 per le padrone di casa, le ragazze di Sassonia riescono a ribaltare la situazione nella seconda parte, mettono la testa avanti al 36°e non mollano il comando fino alla sirena, a dispetto degli sforzi delle locali, cui stavolta manca parzialmente l'apporto di Gabriela Rotis-Nagy, mentre le vincitrici possono contare sulle sette meraviglie di Anne Ulbricht.

Nell'altro scontro l'Itxako Reyno de Navarra travolge fra le mura amiche di Estella il DVSC-Korvex Debrecen magiaro e conclude nel migliore dei modi la sua camminata vittoriosa nel girone B. Ungheresi in partita solo per una ventina di minuti, poi le spagnole, dalla straordinaria molteplicità di giocatrici capaci di andare in goal, spiccano il volo e pongono la propria candidatura al ruolo di outsider di lusso, che potrebbe giocare qualche scherzo alle più blasonate avversarie che si troverà di fronte nel main round.

Gruppo B - Risultati
Hypo Niederösterreich - HC Leipzig 20:23 (12:11) statistiche
Itxako Reyno Navarra - DVSC-Korvex 39:24 (10:14) statistiche

Classifica
1. Itxako Reyno De Navarra Estella 10 501 (36) QUALIFICATO
2. Hypo Niederösterreich Vienna 6 303 (-4) QUALIFICATO
3. HC Leipzig 6 303 (-4) in Coppa della Coppe
4. DVSC-Korvex Debrecen 2 105 (-28)

Il calendario del girone C intanto ha già giocato un brutto scherzo ad Oltchim Vâlcea e Larvik HK: con le norvegesi già prime e le rumene matematicamente qualificate il loro scontro diretto, in programma per l'ultima giornata, si è rivelato una piacevole passerella di star, ma essenzialmente priva di contenuti. Vinta - giustamente e chiaramente - dalla squadra di casa, che poi era quella che aveva schierato più titolari (tra le scandinave invece erano rimaste in patria le varie Cecilie Leganger, Tonje Larsen, Gro Hammerseng e pure Linka Riegelhuth, impossibilitata a recarsi in Romania dopo che le era stato rubato il passaporto in Norvegia ... per la serie tutto il mondo è paese!). Oltchim più gagliardo, convincente e determinato a vendicare la sconfitta dell'andata. Missione compiuta, ed ora la panchina di Péter Kovács, neo-coach delle vice-campionesse d'Europa, traballa sempre meno.

A Tolone c'era invece in palio il terzo posto e la permanenza europea (in Coppa Coppe). Vittoria locale del Saint Cyr Var Handball a spese di un Randers HK la cui uscita da ogni competizione internazionale completa, nel peggiore dei modi, la débacle della pallamano danese, ovvero di quello spesso definito 'il miglior campionato femminile del mondo' (ma sarà ancora così)? Scandinave nervose e più di una volta irritate dall'arbitraggio, ma proprio come nel caso del Viborg le maggiori responsabilità ricadono su di un pessimo primo tempo, che rende inutili i tentativi di rimonta in un finale quantomeno generoso. La solita, immensa (11 reti) Camilla Dalby dal braccio potente non basta alle vincitrici della scorsa Coppa EHF, mentre la multinazionale della Costa Azzurra festeggia alle grande, assieme ai propri tifosi, l'esito in fin dei conti soddisfacente nella sua prima apparizione in Champions.

Gruppo C - Risultati
** Toulon Saint Cyr Var - Randers HK 24:23 (16:10) statistiche
** Oltchim Râmnicu Vâlcea - Larvik HK 33:28 (18:13) statistiche

Classifica
1. Larvik HK 10 501 (45) QUALIFICATO
2. Oltchim Râmnicu Vâlcea 8 303 (17) QUALIFICATO
3. Toulon Saint Cyr Var 4 204 (-23) in Coppa della Coppe
4. Randers HK 2 105 (-39)

Scontro al vertice nel gruppo D con vittoria - e sono cinque di fila - dell'Audi ETO Győr, che supera l'ostacolo Krim Lubiana, peraltro già battuto in Slovenia, e conquista il primo posto finale nel girone. Orsolya Verten - una mezza dozzina di goal il suo bottino personale dell'incontro - e compagne partono a razzo, ma il Krim reagisce e limita i danni al meno due dell'intervallo. Le ungheresi spingono sull'acceleratore pure al ritorno in campo, ed il 16-10 del minuto 39 lascia poche speranze alle rivali; il distacco aumenta fino al 24-16 e le ospiti - con l'ucraina Vergelyuk e la giovanissima slovena Mavsar top scorer (cinque reti a testa), ma Andrea Penezić sottotono, riescono solo a rendere il passivo finale meno pesante.

Meglio tardi che mai. Gli sforzi del Podravka Vegeta Koprivnica lungo tutto l'arco della prima fase vengono finalmente premiati all'ultima occasione possibile. Le croate trovano i due punti umiliando lo Zvezda Zvenigorod, comunque già sicuro del passaggio in Coppa Coppe. Ben quarantuno reti per le balcaniche, grazie soprattutto ad Ivana Petković (nove) e Vesna Milanović-Litre (sette); poco utile alla truppa del (questa volta assente) generale Trefilov, sconfitta pesantemente in entrambi i parziali, l'ottimo score personale (11 segnature) del pivot Ekaterina Vetkova.

Gruppo D - Risultati
** Audi ETO Győr - RK Krim Ljubljana 26:21 (11:9) statistiche
** Podravka - Zvezda Zvenigorod 41:28 (22:17) statistiche

Classifica
1. Györi AUDI ETO KC 10 501 (30) QUALIFICATO
2. RK Krim Lubiana 8 402 (9) QUALIFICATO
3. Zvezda Zvenigorod 4 204 (-27) in Coppa della Coppe
4. HC Podravka Vegeta Koprivinica 2 105 (-12)

Tutte le partite di cui sopra chiudono la fase a gruppi, ma già incombe il Main Round. O almeno il relativo sorteggio, che avrà luogo domani mattina (martedì 23 Novembre) alle ore 11 circa presso il quartier generale viennese dell'European Handball Federation, ma anche su ehfTV.com! e - guarda caso - qui su Pallamanoeuropa.

venerdì 19 novembre 2010

Champions League femminile: sarà D-Day o V-Day?

No, lo sbarco in Normandia non c'entra. E nemmeno Beppe Grillo con tutti i grillini. La 'D' in questione è quella di Dinamo (Volgograd). E la 'V' è quella di Viborg (Håndbold Klub). Ovvero delle due squadre che si affronteranno senza esclusione di colpi domenica pomeriggio (ore 14:15) in Danimarca, e sul portale EHFTV.com. In palio c'è l'ultimo posto disponibile per il Main Round nel girone A. Le campionesse d'Europa in carica sono chiamate ad un'impresa difficilissima: non solo devono battere le russe, ma addirittura con almeno otto reti di scarto, per raggiungerle in classifica e passare in vantaggio nei confronti diretti, ribaltando il clamoroso 41-33 dell'andata. Il Viborg viene da una convincente vittoria in campionato, e le buone prestazioni di Anja Althaus, fondamentale nel trionfo dello scorso anno, in difesa e del portiere Louise Bager Due tra i pali rappresentano una importante iniezione di fiducia. Ma il compito che attende la truppa di coach Jakob Vestergaard è veramente di quelli tosti, anche perché la Dinamo di Kochetova e Khmyrova, nonostante qualche passaggio a vuoto negli ultimi due incontri (uno vinto a fatica in Svezia, l'altro perso in casa contro il Budućnost), rimane squadra di qualità sufficiente a limitare i danni ed estromettere le rivali dalla massima competizione europea. L'Armata Verde gioca anche per l'onore nazionale: in caso di precoce eliminazione, sarebbe la prima volta dal 2001/2002 che nessuna squadra danese - ovvero del presunto miglior campionato del mondo - riesce ad arrivare alla seconda fase di Champions.

Massimo interesse per la battaglia dello Jutland, poco da dire riguardo all'altro confronto del girone A, dove il Budućnost di Popović e Bulatović, ancora a punteggio pieno, dovrebbe fare un sol boccone dell'IK Sävehof, ancora a quota zero, alla Sportski Centar Morača di Podgorica e terminare la prima fase con una cifra record di dodici punti. Coach Dragan Adžić potrebbe anche dare maggiore spazio alle seconde linee, ma i dubbi sull'esito della sfida sono praticamente inesistenti.

Un posto nel Main Round è in palio anche nel gruppo B. A contenderselo saranno, dalle parti di Vienna, Hypo Niederösterreich e Lipsia. Austriache con il fattore campo dalla loro parte ma costrette a vincere - con qualunque scarto - se vogliono afferrare una qualificazione che solo alcune settimane fa appariva impensabile. Così come appariva scontato il passaggio delle tedesche alla seconda fase, che però adesso, dopo la sconfitta con le stesse viennesi all'andata e quella più recente ad opera dell'Itxako, è molto a rischio. L'inopinata disfatta casalinga in Bundesliga contro il Frankfurter HC, risalente ad alcuni giorni fa potrebbe essere un cattivissimo presagio, o forse solo testimoniare quanto al Leipzig fossero già tutte con la testa alla sfida decisiva di Vienna. Fischio d'inizio alle ore 20:25 di sabato sera, diretta web su EHFTV.com, e televisiva su Eurosport 2 e sul canale austriaco in chiaro (satellite ASTRA) ORF Sport Plus. L'altro match del gruppo vedrà le spagnole dell'Itxako Reyno de Navarra Estella, già sicure del primo posto finale, ospitare il DVSC-Korvex Debrecen ungherese, ormai ultimo e fuori da ogni prospettiva europea, ma desideroso di finire egregiamente, a dispetto dell'infortunio di Barbara Bognár, quella che rimane comunque un'onorevole Champions League.

Oltchim Vâlcea-Larvik rischia invece di trasformarsi in una parata di stelle dagli scarsi contenuti. Con le norvegesi già sicure del primo posto, e le rumene della qualificazione al Main Round, in palio rimane solo l'onore - quello della inespugnabile fortezza Sala Sporturilor Traian da una parte, e di chi vorrebbe concludere il turno a punteggio pieno, onorando al tempo stesso la propria sfida numero 100 nella massima competizione per club, dall'altra. Ma come suggeriscono le assenze (per scelta) delle varie Gro Hammerseng, Kari-Mette Johansen, Tonje Larsen e Cecilie Leganger, nelle file scandinave, non saremmo sorpresi se, con gli Europei femminili ormai alle porte, le due squadre, ossatura delle rispettive nazionali, puntassero soprattutto ad evitare ogni rischio di infortunio dei loro 'pezzi da novanta'. Diretta sul canale Digisport rumeno, spesso visibile su internet scaricando il programma Sopcast.

Per i motivi di cui sopra, paradossalmente, un confronto in teoria non di cartello quale Tolone-Randers HK diventa 'match-clou' della giornata nel girone C, tanto da finire in diretta web su ehftv.com. La posta in gioco è il terzo posto che garantisce quantomeno l'accesso alla Coppa della Coppe, a cui entrambe le squadre sicuramente tengono: le francesi, già capaci di vincere nella tana avversaria all'andata, per concludere in modo positivo la loro prima campagna in Champions League, e le scandinave, desiderose di vendicare la sconfitta di ottobre, per evitare il fallimento che presupporrebbe, per la squadra vincitrice della scorsa EHF Cup, un'estromissione così anticipata dalla scena internazionale. Diretta su Sport+, canale satellitare francese a pagamento.

Al contrario, tutto deciso per il terzo posto nel gruppo D. Ad andare in Coppa Coppe sarà lo Zvezda Zvenigorod della stella Ludmila Postnova e del giovane talento Anna Sen, che nell'impegno conclusivo di Champions farà visita in Croazia al Podravka Vegeta Koprivnica, il cui unico scopo rimane ormai lasciare quella maledetta quota zero in classifica, frutto di alcune partite mal giocate, e di altre buone ma sfortunate. Ancora da assegnare la prima posizione: deciderà al riguardo lo scontro diretto (anche su Eurosport 2) fra Audi ETO Győr e RK Krim Lubiana. Ungheresi trionfatrici all'andata, anche grazie all'ex di turno Anna Gros, e determinate a vincere anche sul loro campo, in virtù del loro grande momento di forma (in particolare quello di Anita Gőrbicz, che come Orsolya Vérten è stata tenuta a riposo nel più recente match di campionato), anche se tra mille luci c'è pure qualche ombra, come i problemi dell'ultima arrivata Katrine Lunde Haraldsen, in difficoltà ad adattarsi ai nuovi ritmi di allenamento e alla lingua magiara. Slovene comunque soddisfatte del loro cammino in Champions, e decise a combinare qualche scherzetto alle più quotate avversarie.

Programma per orari italiani:
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC (8) - Krim Lubiana (8)
19:00 Itxako Reyno De Navarra (8) - DVSC-Korvex Debrecen (2)
20:25 Hypo Niederösterreich Vienna (4) - HC Leipzig (6)
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK (4) - Dinamo Volgograd (6)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (6) - Larvik (10)
17:15 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Zvezda Zvenigorod (4)
18:45 Toulon Saint Cyr (2) - Randers HK (2)
19:30 Budućnost Podgorica (10) - IK Sävehof (0)

Programma per gironi:

Gruppo A:
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK (4) - Dinamo Volgograd (6)
19:30 Budućnost Podgorica (10) - IK Sävehof (0)

Gruppo B:
Sabato 20 Novembre
19:00 Itxako Reyno De Navarra (8) - DVSC-Korvex Debrecen (2)
20:25 Hypo Niederösterreich Vienna (4) - HC Leipzig (6)

Gruppo C:
Domenica 21 Novembre
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea (6) - Larvik (10)
18:45 Toulon Saint Cyr (2) - Randers HK (2)

Gruppo D:
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC (8) - Krim Lubiana (8)
Domenica 21 Novembre
17:15 Podravka Vegeta Koprivnica (0) - Zvezda Zvenigorod (4)

Copertura Televisiva / Internet (dirette):
Sabato 20 Novembre
17:15 Györi AUDI ETO KC - Krim Lubiana (Eurosport2)
19:00 Itxako Reyno De Navarra - DVSC-Korvex (Eurosport2)
20:25 Hypo - Leipzig (EHFTV.com / ORF Sport / Eurosport2)
Domenica 21 Novembre
14:25 Viborg HK - Dinamo Volgograd (EHFTV.com)
17:00 Oltchim Râmnicu Vâlcea - Larvik (Digisport Sopcast)
18:45 Toulon Saint Cyr - Randers (Sport+ Satellite ASTRA)

giovedì 20 maggio 2010

L'Angolo di Youtube

Un paio di filmati direttamente dal più famoso servizio di condivisione video. Ovvero:

** Una sintesi della finale del campionato francese femminile tra Tolone (vincitore) e Le Havre;


** Un filmato che ha come protagonista Dragica Kresoja, nazionale macedone di origine serba che andrà a rinforzare proprio il Le Havre desideroso di rivincita nella prossima stagione;


** E soprattutto un vero e proprio 'scontro di titani', un faccia a faccia particolare, e non proprio amichevolissimo, in occasione di una sfida tra Croazia e Francia ai mondiali del 2009 tra due grandissimi (o forse i due grandissimi) dell'handball planetario: Ivano Balić e Nikola Karabatic. In cui lo spalatino Balić sembra ... ehm, dedicare qualche parola alla 'progenitrice' dell'avversario.

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martedì 11 maggio 2010

Francia e Spagna (purché se magna)

Ovvero, notizie dai nostri 'fratelli latini'. Record battuti a Leon e Barcellona. Problemi per i rivali del Barça in Champions. Dominikovic saluta Pamplona. Dinart non abbassa la guardia. Foto finale Coppa EHF ad Elda. Al Toulon il primo round della finale francese donne.

** Due record sono stati battuti nella più recente giornata della Liga Asobal in terra iberica. A cominciare da quello di singole reti in un'unica partita nel corrente campionato, stabilito dallo slovacco Martin Stranovsky, a segno ben 14 volte nel successo del suo Reale Ademar contro il già retrocesso Frigoríficos Morrazo Cangas per 32-25.

** Ben altro record stabilito a Barcellona: quello stagionale di spettatori al Palau Blaugrana. Se infatti circa 5.500 persone si erano date appuntamento in occasione del match-clou di campionato con il Ciudad Real, ben mille in più sono accorse sabato a congedare il grande portiere David Barrufet, al suo ultimo incontro casalingo con la casacca del Barça prima di appendere le scarpe al chiodo.

A proposito: 'buone notizie' per i catalani vengono dalla Russia, dove il loro prossimi avversari nella semifinale della Final Four di Colonia sembrano lottare contro una serie di infortuni: all'incertezza sul recupero del terzino sinistro Alexey Rastvortsev (69 reti all'attivo nelle sua campagna europea quest'anno), infortunatosi alla mano destra, in tempo per l'atto conclusivo della Champions League si sono aggiunti i problemi della sua riserva Andrey Starykh, uscito malconcio dalla battaglia con il Montpellier e tenuto precauzionalmente in panchina nell'ultima sfida di campionato del Medvedi. Il giocatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti in settimana, ed in caso di esito sfavorevole l'allenatore Vladimir si troverà di fronte a fastidiosi grattacapi in vista dell'incontro della Lanxess Arena.

** Non solo Barrufet. Anche il terzino croato del Reyno de Navarra San Antonio Davor Dominikovic ha salutato il suo pubblico sabato scorso, dopo quattro stagioni a Pamplona. Destinato non alla pensione, ma molto probabilmente alla Bundesliga (non ha però voluto specificare, dato che almeno tre opzioni rimangono ancora aperte), il croato ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Marca, in cui ringrazia tutti i tifosi navarri e sostiene di sentirsi ormai un cittadino di Pamplona, dove ha passato i momenti 'più duri' (si riferisce probabilmente alla sua falsa positività all'anti-doping ed a un grave infortunio) ma anche quelli 'più felici' della sua carriera sportiva. 'Andarmene da Pamplona adesso è ancor più difficile di quanto lo è stato partire dalla mia città Metkovic molti anni fa', ha confessato Dominikovic (co-capitano della squadra assieme a quel Fernando Hernández che pur in scadenza di contratto dovrebbe rimanere al San Antonio), cui sarebbe piaciuto concludere la sua traiettoria sportiva al Reyno de Navarra, ma che la tribolata situazione economica della società ha convinto ad emigrare verso altri lidi.

** Con il più celebre giornale sportivo di Spagna si è confidato anche Didier Dinart, pivot transalpino del Ciudad Real, che ha ammesso di non esser rimasto sorpreso dalla dura resistenza opposta loro dal Granollers nell'incontro dell'ultima giornata, vinto dai suoi dopo essere stati sotto fino a sei reti. Il francese ha avvertito che non bisogna abbassare la guardia proprio adesso che il record di 30 vittorie in 30 partite è a portata di mano - proveranno ad ottenerlo contro il Cuenca 2016 di Pasquale Maione. 'Nella mia carriera ho sempre lottato per ottenere ciò che finora non sono riuscito ad ottenere, né in Germania né in Francia. Però sarebbe veramente bello riuscirci in una competizione tanto prestigiosa come la Asobal'.

Due grandi sfide internazionali attendono il Ciudad Real nelle prossime settimane: il 'mondiale per club' in Qatar e ovviamente la Final Four di Colonia. Rispetto al primo, il grande rivale degli spagnoli dovrebbe essere l'Al-Sadd di ... Balic, Lazarov e Lars Jorgensen, del quale Dinart ha detto che 'rinforzarsi con nuovi acquisti 'ad hoc' è legittimo, e noi dobbiamo rispettarli, come rispettiamo tutti gli altri, ma ci vuole almeno un mese di preparazione per rendere una squadra competitiva'. Se il francese nutre qualche dubbio sull'effettiva efficacia, come squadra, dei qatarioti aspiranti al trionfo tra le mura amiche, non pare averne riguardo alla preparazione del CR per la prossima fase finale di Champions: 'la difesa è più che mai pronta. Nessuno difende in maniera tanto intelligente come noi. Ho grande fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo e sono molto contento dei miei compagni di squadra. Siamo in grado di analizzare bene i rivali e portarli alla sconfitta'.

Dinart ha espresso la sua preferenza per giocare al centro della difesa, e rispetto al Kiel prossimo rivale in terra tedesca ha affermato che si tratterà di una partita molto difficile, anche per la volontà di riscatto degli avversari dopo le due ultime finali di Champions, ma che se ciascuno saprà fare bene il proprio compito durante l'incontro sarà possibile batterli.

** Un'ampia galleria fotografica della finale di andata della Coppa EHF femminile, svoltasi in Spagna domenica scorsa e vinta dall'Elda Prestigio sul Randers HK con il punteggio finale di 22-20, è disponibile al seguente URL:
http://picasaweb.google.es/txusma58/FinalEHFProsoliaSiidEldaPrestigioRanders090510FotosRealizadasPorJesusIborra#.

** Vittoria facile del Tolone nella finale di andata del campionato francese femminile. Senza il Metz ormai ridotto a maramaldeggiare inutilmente sul povero Mios Biganos nella finalina per il bronzo, le ragazze del sud-est della Francia sconfiggono il Le Havre (provato dal maggior numero di partite giocate) per 27-22 tra le mura amiche, con una Siraba Dembele grandissima - otto reti all'attivo - ma anche prudente ('ci sono ancora sessanta minuti da giocare') in vista del ritorno in programma domenica prossima alle ore 17:00. Ottima anche la prova tra i pali di Alexandra Bettachini per le padrone di casa.


Highlights del match

* Toulon - Le Havre 27-22 (10-9)
Toulon: Bettachini, Oliveira, Le Bihan 2, Gnabouyou 3, Mwasesa 5, Bredou-Gondo 5, Audebert, Tuvène 2, Van Der Wissel 2, Dembélé 8.
Le Havre: Pradel, Mendy 2, Vanparys 7, Sawaneh, Guillerme 2, Briemant, Siodmiak 2, Cavaleiro 3, Marzouk 6, Ntsama-Akoa.