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venerdì 19 ottobre 2012

PSG Handball inarrestabile. Honrubia e soci si mangiano pure i savoiardi ...

Serata storica per il Paris Saint Germain handball, che si ritrova leader unico del campionato francese dopo aver espugnato d'autorità Chambéry (28-24) nell'anticipo del sesto turno di LNH, nonché scontro al vertice fra le uniche due squadre fino allora rimaste a punteggio pieno. Il PSG non è però la sola imbattuta del campionato: il Dunkerque ha quattro vittorie ed un pareggio all'attivo, e proverà a rompere il giocattolino dello sceicco qatariota il prossimo sabato 10 Novembre.

Alla squadra-faro della capitale il successo contro i 'savoiardi' mancava dal 1° Novembre 2006, quando però il PSG vinse in casa (per l'ultima vittoria esterna occorre ritornare al 25 Marzo dello stesso anno). Il successo di giovedì sera è maturato nella ripresa, dopo il perfetto equilibrio (13-13) dell'intervallo, e dovuto in particolare al trio delle meraviglie Samuel Honrubia (9 reti su una decina di tiri!!), Mladen Bojinović (7) e Mikkel Hansen (6 goal, ed una rilevante utilità pure come assistman), ma anche alle parate di Juan Manuel Sierra, entrato nel secondo tempo per mettere il suo timbro personale sul match.
Immagine dell'incontro tratta dalla pagina online del quotidiano sportivo L'Equipe.

E se qualcuno potrebbe storcere il naso davanti all'apparente disparità di trattamento fra Honrubia e Boijnović (i due ex del Montpellier, implicati nell'affare scommesse, possono tranquillamente scendere in campo...) da una parte ed i loro ex compagni di squadra costretti dalla giustizia ad uno stop forzato dall'altra, Bertrand Gille, stella dei battuti di serata, non risparmia invece complimenti ai vincitori: 'a noi manca ancora tanto per creare problemi a questa bella squadra di Parigi. La maturità che stanno dimostrando è impressionante, congratulazioni a loro'.

Tra le fila parigine, un Didier Dinart in versione pompiere opta invece per smorzare ogni eccesso di entusiasmo: 'siamo i grandi favoriti del campionato, ma questa è solo la sesta giornata. Dobbiamo ancora perfezionare il nostro gioco. Fra noi c'é molta solidarietà, è un piacere giocare insieme.'

mercoledì 11 gennaio 2012

Europei Pallamano 2012. Francia QUASI pronta: battuta la Norvegia nel test-match di Tolosa.

I Bleus 'vendicano' le Bleues. Quasi un mese dopo l'ultimo atto dei Mondiali Femminili, dominato dalla Norvegia sulla Francia, Titi Omeyer e compagni sconfiggono la controparte maschile di Marit Malm Frafjord e compagne. Anche se in questo caso si trattava di un semplice test-match in vista dell'imminente campionato Europeo di Serbia 2012.

Un incontro, vinto dai francesi per 35-29 davanti ai quattromila del palazzetto di Tolosa, che ha offerto (più o meno) buone indicazioni alla truppa di un (più o meno) soddisfatto Claude Onesta, tornata in campo dopo circa due mesi e dopo essere stata colpita da una spiacevole serie di infortuni. Ormai fuori dai giochi per gli Europei l'ala sinistra Samuel Honrubia, incerta la forma del compagno di reparto (e di club a Montpellier) Mickaël Guigou, il mister campione di tutto si è visto 'obbligato' a convocare Baptiste Butto del Dunkerque, non proprio famosissimo, tanto che un gossip non sappiamo quanto fondato vuole che il poveretto non sia stato neppure salutato da Didier Dinart al ritrovo della nazionale ... perchè quest'ultimo non lo aveva manco riconosciuto!

E poi c'è l'incognita William Accambray, visto in campo a Tolosa e, al pari di Gigou, ancora fuori condizione dopo il suo infortunio. In realtà, pur facendo parte della rosa del match, Butto è rimasto in tribuna, al fianco di Bosquet, Dumoulin, Mahé e Cedric Sorhaindo. Ma lo scarso minutaggio concesso a Kevynn Nyokas e Grégoire Détrez suggerisce quanto sia Bosquet che il pivot del Barcellona non corrano troppi rischi al riguardo...

Martedì sera Les Experts (così vengono chiamati in patria) hanno inizialmente stentato (4-6 dopo una decina di minuti) di fronte ai vari Koren, Lund e Rambo, con più match nelle gambe rispetto ai loro avversari; ma una volta riscaldati i motori ed ingranata la marcia, per gli scandinavi - che in ambito maschile non hanno la classe e della qualità della 'landslag' femminile pigliatutto - non c'è stato molto da fare. Con Luc Abalo e Jérôme Fernandez sugli scudi, ed i vari Barachet e Karabatic a fare la loro parte, come del resto Narcisse e Bingo, i francesi volavano sul 16-6, trasformatosi in 20-10 a pochi istanti dall'intervallo.

Bene la fine del primo periodo, male l'inizio del secondo: un parzialone di 11-4, favorito dalle rotazioni in casa Onesta, permette alla Norvegia, che sfrutta la potenza dai nove metri dello scatenato Mamelund, di rifarsi sotto fino al meno tre del 42° minuto; poi Nikola Karabatic e soci (compreso Karabouè, subentrato fra i pali ad Omeyer) riprendono la situazione in mano e chiudono definitivamente l'incontro. Alla sirena è più sei per i padroni di casa, con qualche campanello d'allarme per le ventinove reti subite da un avversario non fenomenale. 'C'è ancora qualcosa da sistemare' ammetteva a fine partita il 'ministro della difesa' Dinart.

Qui sotto il video con le reazioni francesi nel dopo-partita.


HandTV - Tournoi FDJ - 10/01/12 : réactions... di ff-handball

Rivincita in programma Giovedì sera (ore 21) a Parigi-Bercy, successivamente, nel mattino di Venerdì, il coach transalpino svelerà al Mondo la tanto attesa lista dei 'magnifici 16' che difenderanno il titolo continentale.

** Francia - Norvegia 35-29 (21-13)
FRANCIA: Omeyer, Karaboué, Fernandez 4/6, Dinart, Barachet 2/3, Gille G. 0/1, Gille B. 4/5, Narcisse 2/5, Joli 3/4 (2/2 rig.), Nyokas 1/1, Karabatic 7/9, Accambray 0/1, Abalo 7/11, Guigou 1/2, Detrez, Bingo 4/4
NORVEGIA: Medhus, Dahl, Erevik; Jensen, Hippe, Bjornsen, Myrhol 2/4, Lund 2/5, Tvedten 3/4 (3/3 rig.), Mamelund 8/11, Rambo 3/9, Hansen 0/4, Jondal 2/2, Samdahl 2/3, Koren 4/4, Paulsen 3/5, Tonnesen, Klev 0/1

lunedì 30 maggio 2011

EHF Champions League: Finale - Interviste nel dopo-partita

Xavier Pascual, allenatore del FC Barcelona Borges:. 'Prima di tutto lasciatemi dire che sono orgoglioso della mia squadra. Mi trovo d'accordo con Talant Dujshebaev sul fatto che il nostro portiere Danijel Saric sia stato il fattore che ha deciso la gara. E' la prima Champions League che vince, ed io sono molto contento per lui, sia come giocatore che come persona. La partita è stata una tipica finale, con gioco duro su entrambi i lati. Quest'anno ci troviamo dalla parte del vincitore, ma dopo la sconfitta in finale dello scorso anno, sappiamo bene anche cosa significhi stare dalla parte dei perdenti. I miei giocatori hanno dato tutto, e credo che il risultato finale sia persino riduttivo per quanto si è visto in campo. Dedico questa vittoria anche a tutti quelli che oggi erano per strada a festeggiare il successo del Barcellona nella Champions League di calcio'.

Danijel Saric, portiere del F.C. Barcelona Borges: 'Prima di tutto voglio ringraziare la mia squadra per il grande torneo disputato. Abbiamo infatti giocato un vero e proprio torneo negli ultimi due giorni, ed oggi abbiamo fatto veramente bene. Ringrazio sia il mio allenatore Xavier Pascual che Talant Dujshebaev per le belle parole che hanno detto su di me. E 'un grandissimo giorno per me , per la squadra, e per tutta la società. La finale di un anno fa è stato un incidente di percorso, ma quest'anno abbiamo vinto. Per riuscirci ci vogliono un po 'di fortuna, tanto duro lavoro e fiducia in sé stessi'.

Talant Dujshebaev
, allenatore del Renovalia Ciudad Real: 'Congratulazioni al Barcellona Borges per la loro vittoria; anche se naturalmente io adesso sono molto dispiaciuto. Come tutti possono immaginare, una sconfitta come questa fa molto male, però non posso rimproverare i miei giocatori, che hanno lottato e perso contro una squadra la cui superiorità è arrivata grazie ad un singolo giocatore, Danijel Saric. Ha fatto almeno quattordici parate difficili, e di conseguenza la mia squadra si è innervosita sia in attacco che in difesa, mentre gli avversari erano molto più precisi al tiro. Era uno di quei giorni (dove tutto va storto) ... Finisco parlando di Didier Dinart. Chiedo che la EHF lo proclami 'Giocatore dell'Anno'. Con la nazionale francese e con il Ciudad Real lui ha vinto tutti i titoli possibili, e pure l'impossibile .... Per me, da allenatore, è un piacere lavorare con un atleta che ogni giorno dà il massimo, e quindi mi piacerebbe che la Federazione (internazionale) gli rendesse onore; sarebbe anche il riconoscimento del fatto che gli sforzi difensivi sono importanti quanto un buon lavoro in attacco'.

Didier Dinart
, pivot del Renovalia Ciudad Real: 'Dal punto di vista personale, si è trattato di una partita molto difficile. Danijel Saric è stato bravissimo. Noi abbiamo lottato tutti, ma non siamo riusciti a farcela. Bisogna riconoscere che il Barcellona è stato migliore'.

lunedì 3 gennaio 2011

Francia ai Mondiali senza Guillaume Gille


Dopo le forzate, e non certo gradite dai tifosi transalpini, assenze dei vari Daniel Narcisse e Franck Junillon, arriva un'altra tegola sul cammino della Francia verso la riconferma del titolo conquistato in Croazia due anni fa. L'infortunio al piede sinistro subito nell'incontro di Bundesliga tra il suo HSV Hamburg ed il TBV Lemgo costerà molto caro a Guillaume Gille (foto da wikimedia sopra, cliccare per ingrandire): il 34enne centrale francese sarà infatti costretto a saltare i Mondiali di Svezia (13-30 Gennaio) con la sua nazionale.

Claude Onesta non ha chiamato nessun sostituto al suo posto, per cui la lista definitiva dei magnifici 16 che viaggeranno alla volta delle fredde lande scandinave uscirà dal seguente lotto di 19 giocatori, tra cui 14 dei 17 atleti vincitori dell'Europeo lo scorso Gennaio, annunciati dal mister transalpino già da alcuni giorni.

Guillaume Gille, che ha fatto il suo debutto tra i Bleus nel lontano 1996 e con loro ha vinto Olimpiadi del 2008, Mondiali nel 2001 e 2009, Europei nel 2006 e nel 2010, realizzando 669 reti in 285 incontri, era in pratica l'unico centrale 'puro' nella pre-selezione francese; toccherà quindi presumibilmente a Nikola Karabatic occupare il suo posto.

La nazionale transalpina, attualmente in ritiro a Capbreton, completerà la sua preparazione (svolta, a dire la verità, in tempi piuttosto ristretti) ai Mondiali nel Torneo di Parigi-Bercy, in programma tra Sabato e Domenica prossimi con la partecipazione anche di Argentina, Croazia e Corea del Sud, per poi volare in Svezia dove il giorno 14 affronterà la Tunisia in un impegnativo Gruppo A che la vedrà opposta pure a Bahrein, Egitto ed in particolare Spagna e Germania.

La lista dei 19 pre-convocati:

Portieri: Thierry Omeyer (THW Kiel), Daouda Karaboué (Toulouse), Cyril Dumoulin (Chambéry)

Terzini e Centrali: Jérôme Fernandez (THW Kiel), Xavier Barachet (Chambéry), Nikola Karabatic (Montpellier), William Accambray (Montpellier), Bertrand Roiné (Chambéry), Sébastien Bosquet (Dunkerque)

Ali: Luc Abalo (Renovalia Ciudad Real), Sébastien Ostertag (Tremblay), Guillaume Joli (Pevafersa Valladolid), Cédric Paty (Chambéry), Samuel Honrubia (Montpellier), Michaël Guigou (Montpellier), Arnaud Bingo (Tremblay)

Pivot: Bertrand Gille (HSV Hamburg), Cédric Sorhaindo (FC Barcelona Borges), Grégoire Detrez (Chambéry), Didier Dinart (Renovalia Ciudad Real)

martedì 11 maggio 2010

Francia e Spagna (purché se magna)

Ovvero, notizie dai nostri 'fratelli latini'. Record battuti a Leon e Barcellona. Problemi per i rivali del Barça in Champions. Dominikovic saluta Pamplona. Dinart non abbassa la guardia. Foto finale Coppa EHF ad Elda. Al Toulon il primo round della finale francese donne.

** Due record sono stati battuti nella più recente giornata della Liga Asobal in terra iberica. A cominciare da quello di singole reti in un'unica partita nel corrente campionato, stabilito dallo slovacco Martin Stranovsky, a segno ben 14 volte nel successo del suo Reale Ademar contro il già retrocesso Frigoríficos Morrazo Cangas per 32-25.

** Ben altro record stabilito a Barcellona: quello stagionale di spettatori al Palau Blaugrana. Se infatti circa 5.500 persone si erano date appuntamento in occasione del match-clou di campionato con il Ciudad Real, ben mille in più sono accorse sabato a congedare il grande portiere David Barrufet, al suo ultimo incontro casalingo con la casacca del Barça prima di appendere le scarpe al chiodo.

A proposito: 'buone notizie' per i catalani vengono dalla Russia, dove il loro prossimi avversari nella semifinale della Final Four di Colonia sembrano lottare contro una serie di infortuni: all'incertezza sul recupero del terzino sinistro Alexey Rastvortsev (69 reti all'attivo nelle sua campagna europea quest'anno), infortunatosi alla mano destra, in tempo per l'atto conclusivo della Champions League si sono aggiunti i problemi della sua riserva Andrey Starykh, uscito malconcio dalla battaglia con il Montpellier e tenuto precauzionalmente in panchina nell'ultima sfida di campionato del Medvedi. Il giocatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti in settimana, ed in caso di esito sfavorevole l'allenatore Vladimir si troverà di fronte a fastidiosi grattacapi in vista dell'incontro della Lanxess Arena.

** Non solo Barrufet. Anche il terzino croato del Reyno de Navarra San Antonio Davor Dominikovic ha salutato il suo pubblico sabato scorso, dopo quattro stagioni a Pamplona. Destinato non alla pensione, ma molto probabilmente alla Bundesliga (non ha però voluto specificare, dato che almeno tre opzioni rimangono ancora aperte), il croato ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Marca, in cui ringrazia tutti i tifosi navarri e sostiene di sentirsi ormai un cittadino di Pamplona, dove ha passato i momenti 'più duri' (si riferisce probabilmente alla sua falsa positività all'anti-doping ed a un grave infortunio) ma anche quelli 'più felici' della sua carriera sportiva. 'Andarmene da Pamplona adesso è ancor più difficile di quanto lo è stato partire dalla mia città Metkovic molti anni fa', ha confessato Dominikovic (co-capitano della squadra assieme a quel Fernando Hernández che pur in scadenza di contratto dovrebbe rimanere al San Antonio), cui sarebbe piaciuto concludere la sua traiettoria sportiva al Reyno de Navarra, ma che la tribolata situazione economica della società ha convinto ad emigrare verso altri lidi.

** Con il più celebre giornale sportivo di Spagna si è confidato anche Didier Dinart, pivot transalpino del Ciudad Real, che ha ammesso di non esser rimasto sorpreso dalla dura resistenza opposta loro dal Granollers nell'incontro dell'ultima giornata, vinto dai suoi dopo essere stati sotto fino a sei reti. Il francese ha avvertito che non bisogna abbassare la guardia proprio adesso che il record di 30 vittorie in 30 partite è a portata di mano - proveranno ad ottenerlo contro il Cuenca 2016 di Pasquale Maione. 'Nella mia carriera ho sempre lottato per ottenere ciò che finora non sono riuscito ad ottenere, né in Germania né in Francia. Però sarebbe veramente bello riuscirci in una competizione tanto prestigiosa come la Asobal'.

Due grandi sfide internazionali attendono il Ciudad Real nelle prossime settimane: il 'mondiale per club' in Qatar e ovviamente la Final Four di Colonia. Rispetto al primo, il grande rivale degli spagnoli dovrebbe essere l'Al-Sadd di ... Balic, Lazarov e Lars Jorgensen, del quale Dinart ha detto che 'rinforzarsi con nuovi acquisti 'ad hoc' è legittimo, e noi dobbiamo rispettarli, come rispettiamo tutti gli altri, ma ci vuole almeno un mese di preparazione per rendere una squadra competitiva'. Se il francese nutre qualche dubbio sull'effettiva efficacia, come squadra, dei qatarioti aspiranti al trionfo tra le mura amiche, non pare averne riguardo alla preparazione del CR per la prossima fase finale di Champions: 'la difesa è più che mai pronta. Nessuno difende in maniera tanto intelligente come noi. Ho grande fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo e sono molto contento dei miei compagni di squadra. Siamo in grado di analizzare bene i rivali e portarli alla sconfitta'.

Dinart ha espresso la sua preferenza per giocare al centro della difesa, e rispetto al Kiel prossimo rivale in terra tedesca ha affermato che si tratterà di una partita molto difficile, anche per la volontà di riscatto degli avversari dopo le due ultime finali di Champions, ma che se ciascuno saprà fare bene il proprio compito durante l'incontro sarà possibile batterli.

** Un'ampia galleria fotografica della finale di andata della Coppa EHF femminile, svoltasi in Spagna domenica scorsa e vinta dall'Elda Prestigio sul Randers HK con il punteggio finale di 22-20, è disponibile al seguente URL:
http://picasaweb.google.es/txusma58/FinalEHFProsoliaSiidEldaPrestigioRanders090510FotosRealizadasPorJesusIborra#.

** Vittoria facile del Tolone nella finale di andata del campionato francese femminile. Senza il Metz ormai ridotto a maramaldeggiare inutilmente sul povero Mios Biganos nella finalina per il bronzo, le ragazze del sud-est della Francia sconfiggono il Le Havre (provato dal maggior numero di partite giocate) per 27-22 tra le mura amiche, con una Siraba Dembele grandissima - otto reti all'attivo - ma anche prudente ('ci sono ancora sessanta minuti da giocare') in vista del ritorno in programma domenica prossima alle ore 17:00. Ottima anche la prova tra i pali di Alexandra Bettachini per le padrone di casa.


Highlights del match

* Toulon - Le Havre 27-22 (10-9)
Toulon: Bettachini, Oliveira, Le Bihan 2, Gnabouyou 3, Mwasesa 5, Bredou-Gondo 5, Audebert, Tuvène 2, Van Der Wissel 2, Dembélé 8.
Le Havre: Pradel, Mendy 2, Vanparys 7, Sawaneh, Guillerme 2, Briemant, Siodmiak 2, Cavaleiro 3, Marzouk 6, Ntsama-Akoa.