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venerdì 13 gennaio 2012

Amichevoli pre-europei di pallamano: la Francia batte ancora la Norvegia.

Seconda vittoria in un paio di giorni per la Francia a spese della Norvegia nel 'Trofeo FDJ', ennesimo mini-torneo di preparazione ai Campionati d'Europa maschili ormai alle porte. Rispetto a martedì sera è cambiato lo scenario (dal Palasport di Tolosa a quello più celebre di Parigi-Bercy) ed il relativo numero di spettatori, che giovedì ha sfiorato 14 mila, con annesso tutto esaurito; non il risultato, anche se gli scandinavi si sono fatti rispettare.

Primo tempo equilibrato, con le parate di Ole Erevik ed una efficace fase difensiva in grado di condurre gli uomini di coach Edin fino al 7-5, e conclusosi in parità (13-13); poi i soliti noti Thierry Omeyer, Nikola Karabatic e Luc Abalo, ottimamente spalleggiati dal capitano Jérôme Fernandez e da Daniel Narcisse, fanno la differenza nella ripresa, fino al 28-24 del sessantesimo. Tra i nordici ancora una grande prova di Erlend Mamelund (foto a sinistra), ma pure Tvedten ha dato il suo contributo in termini realizzativi.

I Bleus volano in Serbia sabato, due giorni prima del loro debutto in un derby latino d'alto lignaggio con la Spagna; sulla carta più agevole l'esordio della Norvegia contro la Slovenia, sempre in data 16 Gennaio.

** FRANCIA - NORVEGIA 28-24 (13-13)
Francia: Omeyer, Dumoulin; Fernandez (4/9), Dinart, Barachet (2/3), Gille G., Gille B. (2/3), Narcisse (4/7), Joli (2/2), Nyokas K., Karabatic (5/10), Accambray, Abalo (4/6), Sorhaindo (1/2), Guigou (3/4; 2/2 rig.), Bosquet, Bingo (1/2).
Norvegia: Erevik, Medhus, Dahl; Jensen, Hippe, Bjornsen (0/1), Myrhol (2/3), Lund (3/8), Tvedten (6/9; 3/5 rig.), Mamelund (7/10), Rambo (1/5), Hansen, Jondal, Samdahl, Koren (1/3), Paulsen (2/3), Tonnesen, Klev (2/5).

Svezia e Russia: una vittoria a testa in preparazione agli Europei di pallamano 2012.

Svezia in agrodolce: una vittoria e una sconfitta nei due test-match casalinghi di preparazione agli Europei disputati recentemente contro la Russia: agevole successo vichingo in 'gara uno' alla Kristianstad Arena martedì scorso: 27-19, con il match in pratica già chiuso nella prima parte, finita 15-10 per i locali. Partenza a razzo dei gialloblu, che si portano sul 9-4 dopo un quarto d'ora, ed estendono ulteriormente il gap nella ripresa. Merito dei portieri Mattias Andersson ed Andreas Palicka (foto in alto), oltre che dei vari Kim Andersson e Jonathan Stenbäcken, a segno quattro volte ciascuno; stesso bottino di Pavel Atman in campo rivale.

Ma l'orso russo si prende la rivincita ventiquattr'ore dopo, espugnando la tana avversaria, in questo caso la Malmö Arena, con lo score di 27-26 (p.t. 14-13), e proprio grazie ad una rete nel finale del già menzionato Atman. Ancora una volta chi parte bene, finisce bene: russi avanti 8-5 (min. 13) e poi 11-7 (min. 17) nella frazione di apertura. La Svezia torna sotto e raggiunge l'avversario, però alla fine deve cedere. Inutili le prodezze di Palicka e le otto meraviglie di Niklas Ekberg; Ataman, e con lui i vari Chernoivanov e Koksharov, che timbrano la porta scandinava quattro volte a testa, regalano il successo alla truppa di Vladimir Maximov.

'Eravamo molto concentrati, ma non abbastanza aggressivi in difesa' ha ammesso il coach svedese Ola Lindgren dopo il primo confronto. Migliori le impressioni in attacco, dove il ritorno di Dalibor Doder e Kim Ekdahl du Rietz dai rispettivi infortuni ha portato miglioramenti rispetto alle prove offerte in un torneo in Croazia la settimana precedente.

La Svezia debutta agli Europei domenica 15 Gennaio contro la Macedonia (gruppo B), mentre i russi dovranno aspettare un giorno in più per scendere in campo contro la forte Ungheria, che si annuncia in ottima condizione.

** SVEZIA - RUSSIA 27-19 (15-10)
Svezia: Kim Andersson 4, Jonathan Stenbäcken 4, Niclas Ekberg 3 (2 rigori), Andreas Nilsson 3, Johan Jakobsson 3, Dalibor Doder 2, Fredrik Petersen 2, Kim Ekdahl Du Rietz 2, Henrik Lundström 1, Jonas Larholm 1, Tobias Karlsson 1, Mattias Zachrisson 1.
MVP: Kim Andersson
Russia: Pavel Atman 4, Dmitry Kovalev 3 (2 rigori), Alexander Chernoivanov 2, Mikhail Chipurin 2, Eduard Koksharov 2, Sergey Shelmenko 2, Andrey Starykh 2, Konstantin Igropulo 1, Vitaly Ivanov 1.
MVP: Konstantin Igropulo

** SVEZIA - RUSSIA 26-27 (13-14)
Svezia: Niclas Ekberg 8 (4 rigori), Kim Ekdahl Du Rietz 4, Johan Jakobsson 3, Fredrik Petersen 2, Mattias Zachrisson 2, Henrik Lundström 1, Kim Andersson 1, Dalibor Doder 1, Jonathan Stenbäcken 1, Tobias Karlsson 1, Niclas Barud 1, Andreas Nilsson 1.
MVP: Andreas Palicka.
Russia: Alexander Chernoivanov 4, Eduard Koksharov 4 (4 rigori), Pavel Atman 3, Mikhail Chipurin 3, Timur Dibirov 3, Dmitry Erokhin 2, Alexey Rastvortsev 2, Konstantin Igropulo 2, Samvel Aslanyan 1, Sergey Shelmenko 1, Andrey Starykh 1, Vitaly Ivanov 1.
MVP: Alexander Chernoivanov.

giovedì 12 gennaio 2012

Serbia pronta al debutto europeo. Regolata la Repubblica Ceca di Jicha.

Bella vittoria della Serbia che, di fronte ai circa seimila tifosi della 'mitica' Pionir Arena belgradese, s'impone alla Repubblica Ceca per 26-21 nell'ultimo test-match prima dei Campionati Europei, in programma da Domenica 15 Gennaio proprio nel paese balcanico.

Un incontro, quello di mercoledì, sempre condotto da Darko Stanić, che con le sue 17 parate è risultato decisivo tanto da guadagnarsi una meritata standing ovation al ritorno in panchina a tre minuti dalla fine, Momir Ilić (a segno sette volte, vincendo la sfida personale con il compagno di club Filip Jicha, a sua volta fattosi notare più che altro per un accenno di rissa con Dalibor Cutura) e connazionali.

Serbi avanti già per 9-4 dopo una dozzina di minuti (merito di una ferrea 6-0 difensiva, e dell'intesa tra Ilić, Cutura e Marko Vujin, un trio che sembrava giocare assieme da anni ...) con i loro rivali ad abbozzare una sorta di reazione verso la fine del tempo, in grado di portarli sul meno due (14-12) all'intervallo, dopo il massimo vantaggio locale toccato sul 13-7. Ad inizio ripresa gli ospiti, arrivati ad una sola rete di scarto grazie a Tomas Sklenák, appaiono in grado di ribaltare le sorti dell'incontro. Trattasi di un semplice miraggio: un nuovo break di cinque reti a zero in quattro minuti rimette le ali alla squadra di casa, cha passa alla velocità della luce da 18-17 a 23-17, chiudendo di fatto il match.

Nelle interviste del dopo-partita, Stanić ha sottolineato l'importanza della sfida di esordio contro la Polonia che, a suo parere, influenzerà notevolmente l'andamento del torneo per la nazionale di Belgrado. Il portiere si è detto felice per la prestazione che la squadra ha saputo offrire nell'ultima prova prima degli Europei, nonostante alcuni cali di concentrazione durante l'incontro.

Soddisfazione condivisa da mister Veselin Vuković: 'Abbiamo tenuto il match sotto controllo dall'inizio alla fine, e questo è molto incoraggiante in vista dei 'veri' impegni. Adesso abbiamo tre giorni di relax prima della sfida con la Polonia; ci sono ancora certi dettagli da sistemare, però la cosa più importante è avere scoperto di poter battere rivali forti come la Repubblica Ceca'.

Tra gli sconfitti, tre reti a testa di Jícha, Horák, Filip e Motl, doppiette di Sklenák, Sobol, Stehlík e Vraný, mentre Kubeš va in goal appena una volta. Non male il secondo portiere Petr Stohl, con le sue tredici prodezze.

mercoledì 11 gennaio 2012

Europei Pallamano 2012. Francia QUASI pronta: battuta la Norvegia nel test-match di Tolosa.

I Bleus 'vendicano' le Bleues. Quasi un mese dopo l'ultimo atto dei Mondiali Femminili, dominato dalla Norvegia sulla Francia, Titi Omeyer e compagni sconfiggono la controparte maschile di Marit Malm Frafjord e compagne. Anche se in questo caso si trattava di un semplice test-match in vista dell'imminente campionato Europeo di Serbia 2012.

Un incontro, vinto dai francesi per 35-29 davanti ai quattromila del palazzetto di Tolosa, che ha offerto (più o meno) buone indicazioni alla truppa di un (più o meno) soddisfatto Claude Onesta, tornata in campo dopo circa due mesi e dopo essere stata colpita da una spiacevole serie di infortuni. Ormai fuori dai giochi per gli Europei l'ala sinistra Samuel Honrubia, incerta la forma del compagno di reparto (e di club a Montpellier) Mickaël Guigou, il mister campione di tutto si è visto 'obbligato' a convocare Baptiste Butto del Dunkerque, non proprio famosissimo, tanto che un gossip non sappiamo quanto fondato vuole che il poveretto non sia stato neppure salutato da Didier Dinart al ritrovo della nazionale ... perchè quest'ultimo non lo aveva manco riconosciuto!

E poi c'è l'incognita William Accambray, visto in campo a Tolosa e, al pari di Gigou, ancora fuori condizione dopo il suo infortunio. In realtà, pur facendo parte della rosa del match, Butto è rimasto in tribuna, al fianco di Bosquet, Dumoulin, Mahé e Cedric Sorhaindo. Ma lo scarso minutaggio concesso a Kevynn Nyokas e Grégoire Détrez suggerisce quanto sia Bosquet che il pivot del Barcellona non corrano troppi rischi al riguardo...

Martedì sera Les Experts (così vengono chiamati in patria) hanno inizialmente stentato (4-6 dopo una decina di minuti) di fronte ai vari Koren, Lund e Rambo, con più match nelle gambe rispetto ai loro avversari; ma una volta riscaldati i motori ed ingranata la marcia, per gli scandinavi - che in ambito maschile non hanno la classe e della qualità della 'landslag' femminile pigliatutto - non c'è stato molto da fare. Con Luc Abalo e Jérôme Fernandez sugli scudi, ed i vari Barachet e Karabatic a fare la loro parte, come del resto Narcisse e Bingo, i francesi volavano sul 16-6, trasformatosi in 20-10 a pochi istanti dall'intervallo.

Bene la fine del primo periodo, male l'inizio del secondo: un parzialone di 11-4, favorito dalle rotazioni in casa Onesta, permette alla Norvegia, che sfrutta la potenza dai nove metri dello scatenato Mamelund, di rifarsi sotto fino al meno tre del 42° minuto; poi Nikola Karabatic e soci (compreso Karabouè, subentrato fra i pali ad Omeyer) riprendono la situazione in mano e chiudono definitivamente l'incontro. Alla sirena è più sei per i padroni di casa, con qualche campanello d'allarme per le ventinove reti subite da un avversario non fenomenale. 'C'è ancora qualcosa da sistemare' ammetteva a fine partita il 'ministro della difesa' Dinart.

Qui sotto il video con le reazioni francesi nel dopo-partita.


HandTV - Tournoi FDJ - 10/01/12 : réactions... di ff-handball

Rivincita in programma Giovedì sera (ore 21) a Parigi-Bercy, successivamente, nel mattino di Venerdì, il coach transalpino svelerà al Mondo la tanto attesa lista dei 'magnifici 16' che difenderanno il titolo continentale.

** Francia - Norvegia 35-29 (21-13)
FRANCIA: Omeyer, Karaboué, Fernandez 4/6, Dinart, Barachet 2/3, Gille G. 0/1, Gille B. 4/5, Narcisse 2/5, Joli 3/4 (2/2 rig.), Nyokas 1/1, Karabatic 7/9, Accambray 0/1, Abalo 7/11, Guigou 1/2, Detrez, Bingo 4/4
NORVEGIA: Medhus, Dahl, Erevik; Jensen, Hippe, Bjornsen, Myrhol 2/4, Lund 2/5, Tvedten 3/4 (3/3 rig.), Mamelund 8/11, Rambo 3/9, Hansen 0/4, Jondal 2/2, Samdahl 2/3, Koren 4/4, Paulsen 3/5, Tonnesen, Klev 0/1

martedì 10 gennaio 2012

Europei Pallamano 2012: Spagnoli OK in due test-match, battute Argentina e Tunisia.

La Spagna si avvicina all'appuntamento Europei a grandi falcate, con due prestazioni vincenti e convincenti in altrettanti test-match, valevoli per il 'Memorial Domingo Barcenas', anche se gli avversari non erano di primissimo ordine. Le 'Furie Rosse' si sono abbattute su Argentina e Tunisia, che a Lanzarote (Canarie) sono state obbligate ad arrendersi allo strapotere iberico. Asfaltati i nordafricani domenica scorsa con un netto 35-21 (p.t. 17-11), in un match che ha visto sugli scudi Juanín García e Julen Aguinagalde; nove reti per l'ala del Barcellona, ottimo finalizzatore di contropiedi, sei per il pivot dell'Atlético Madrid.

** Spagna - Tunisia 35-21
SPAGNA: J.M. Sierra, J.J. Hombrados; Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (2), Raúl Entrerrìos (2), Viran Morros, Iker Romero, Cristian Ugalde (3), Julen Aguinagalde (6), Roberto García Parrondo (5), Joan Cañellas, Eduardo Gurbindo (2), Dani Sarmiento (2), Juanín García (9), Gedeón Guardiola (2), Alberto Entrerríos (1).
TUNISIA: Marouen Maggaiz, Mosbah Sanai (1), Mahmoud Gharbi (4), Issam Tej (1), Haykel Megannem (2), Amine Bannour (6), Jaleleddine Touati, Wassin Helal, Selim Hedoui (3), Oussama Boughanmi, Aymen Toumi (1), Wissem Hmam, Kamel Alquini (2), Anis Mahmoudi, Majed Hamza, Wissem Bousnina (1), Anouar Ayed, Jilani Maaref.

Il giorno dell'Epifania, gli uomini di Valero Rivera si erano sbarazzati agevolmente dei campioni Pan-americani; lo score finale di 34-16 (13-7 alla pausa) non ha lasciato dubbi sull'andamento di un incontro dove, come in quello seguente, ha primeggiato la fase difensiva (un'efficace 6-0) della Selección, con relativi contrattacchi vincenti, ed in cui si è distinto in particolare un altro giocatore blaugrana, Raúl Entrerríos, a segno una mezza dozzina di volte. Sudamericani in partita fino al minuto 36 circa (15-11), poi è un monologo dei padroni di casa.

** Spagna - Argentina 34-16
SPAGNA: J.J.Hombrados, J.M. Sierra; Julen Aguinagalde (1), Roberto García Parrondo (2), Joan Cañellas, Viran Morros, Gedeón Guardiola (2), Cristian Ugalde (4), Eduardo Gurbindo, Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (5), Raúl Entrerríos (6), Dani Sarmiento (2), Juanín García (4), Iker Romero (3), Alberto Entrerríos (4).
ARGENTINA: Matías Schulz, Fernando García; Federico Fernández (1), Sebastián Simonet (3), Andres Kogovsek (2), Juan Pablo Fernández, Damián Migueles (2), Gonzalo Carou, Federico Pizarro (2), Pablo Portela, Diego Simonet (1), Mariano Canepa, Leonardo Querin, Lucas Moras (1), Francisco Schiaffino (1), Adrián Portela, Maximiliano Ferro (3), Agustín Vidal, Guido Riccobelli.

Nell'altra partita del triangolare, bella vittoria dell'Argentina, che sabato scorso aveva battuto la Tunisia per 25-23.

sabato 7 gennaio 2012

Il rigore-beffa di Håvard Tvedten (Video)

I sette metri eseguiti in modo originale non sono certamente una novità nel mondo dell'handball. L'ultima aggiunta alla collezione ha per protagonista Håvard Tvedten: il veterano norvegese dell'Aalborg, che può vantare trascorsi nella Asobal spagnola, si è divertito a 'beffare' il portiere avversario nel test-match di preparazione agli Europei disputato mercoledì scorso contro l'Egitto, e vinto dai suoi con il punteggio di 29-20 (decisive proprio le dieci reti di Tvedten).

Anche se ventiquattr'ore prima erano stati i nord-africani, spinti dalle parate di Mohamed Nakib Bakir, ad imporsi sulla Norvegia per 23-20, gettando qualche ombra sullo stato di forma della nazionale di Robert Hedin a poco più di una settimana dall'inizio del massimo torneo continentale.

Qui sotto trovate la 'prova YouTube' del numero di Tvedten. Che ovviamente proverete anche voi in partita, giusto? xD

venerdì 23 dicembre 2011

All'Ungheria la 'Coppa di Natale', test di preparazione agli Europei maschili di pallamano.

Ungheria in gran forma a meno di un mese dall'inizio degli Europei maschili (Serbia 2012). I magiari rispettano la 'tradizione' e vincono a mani basse la 'Coppa di Natale' (JUB Vianočný Pohár), quadrangolare disputato in Slovacchia da Martedì a Giovedì, con la partecipazione della squadra di casa, della Repubblica Ceca e della Polonia. Di seguito trovate risultati, marcatori e classifica finale del torneo.


** Polonia - Repubblica Ceca 33-32 (11-17)
Polonia: Wyszomirski, Sokolowski - Syprzak 7, Guminski 4, Slick 4, Dacko 4, Krajewski 3, Gierak 3, Cwikilinski 2, Péreta Koprowski, Swiatek 6, Przybylski, Orzechowski, Mokrzki, Kostrzewa
Repubblica Ceca: Krupa, Malina, Petržala – Cíp 6, Hrstka 6, Šindelár 1, Landa, Kotrc 1, Šik 2, Sobol 2, Horák, Mráz, Petrovský 3, Becvár 5, Krupa 3, Hubácek, Piskac 3

** Slovacchia - Ungheria 25-29 (13-16)
Slovacchia: Kovacin, Žernovic - Kopco, Dudáš 1, Adamcík, Antl, Szapu 2, Kleis 2, Kasagranda 3, Vadkerti 4, Rábek 6, Mikéci 1, P. Hrušcák, L. Duriš 2, Michal Urban, Kucharík 4
Ungheria: G. Iváncsik 5, Ancsin 5, Harsányi 4 ...

** Repubblica Ceca - Ungheria 25-33 (7-17)
Repubblica Ceca: Krupa, Malina, Petržala – Cíp 1, Hrstka 5 (2), Šindelár, Landa 3, Kotrc 2, Šik 1, Krupa 1, Sobol 2, Horák 2, Mráz 2, Petrovský 4, Becvár, Hubácek 1, Piskac 1
Ungheria: MIKLER - Harsányi 2 (1), ANCSIN 5, CSÁSZÁR 5, ZUBAI SZ. 2, Ilyés 2, Iváncsik G. 1. Cs: Tatai (kapus), Schuch 1, Lele 3, Vadkerti 2, Lékai 2, Balogh Zs. 3, Gulyás P. 3, Sándor 1, Halász 1.

** Slovacchia - Polonia 38-35 (17-16)
Slovacchia: Zernovic, Kovacin – Rabek 6, Vadkerti 5, Szapu 2, Kasagranda 2, Hruscak 5, Adamcik, Kopco, Dudas, Urban 2, Mikeci 3, Duris 7, Kucharik 2, Antl 4, Kleis.
Polonia: Wyszomirski, Sokolowski – Syprzak 3, Gierak, Dacko 1, Krajewski 3, Przysiek 1, Peret, Koprowski 1, Swiatek 7, Przybylski, Orzechowski 1, Mokrzki 3, Kostrzewa 9, Cwikilinski 2, Guminski 4.

** Ungheria - Polonia 38-24 (14-12)
Ungheria: Tatai, Fazekas, Mikler – Halasz 2, Ilyes 4, Csaszar 7, Ivancsik 1, Harsanyi 5, Gulyas 3, Vadkerti, Zubai, Sandor 4, Schuch 1, Balogh 2, Ancsin 2, Lekai 4, Lele 3.
Polonia: Wyszomirski, Sokołowski – Gierak 3, Daćko 4, Przysiek 1, Peret, Koprowski, Świątek 7, Przybylski, Orzechowski, Mokrzki 1, Kostrzewa 3, Ćwikiliński 2, Gumiński 3.

** Slovacchia - Repubblica Ceca 31-24 (15-13)
Slovacchia: Kovačin, Žernovič - Kopčo, Dudáš 1, Adamčík, Antl 6, Szapu 3, Kasagranda, G. Vadkerti 3, Rábek 12, Mikéci 1, P. Hruščák 2, Ľ. Ďuriš, Michal Urban 1, Kucharík 2.
Repubblica Ceca: Krupa, Malina, Petržala - Sobol 5, Hrstka 5, Landa 3, Horák 3, Bečvář 3, Kotrč 2, Číp 1, Hubáček 1, Piskač 1, Šindelář, Šik, Krupa, Mráz, Petrovský

CLASSIFICA FINALE
1. Ungheria 6 p. 3-0-0 100-74
2. Slovacchia 4 p. 2-0-1 94-88 4
3. Polonia 2 p. 1-0-2 92-108 2
4. Repubblica Ceca 0 p. 0-0-3 8-97

giovedì 24 novembre 2011

Test Match pre-mondiali: Danimarca OK sull'Olanda, ma si infortuna Line Jørgensen.

Note positive, ma anche un po' meno positive, giungono a coach Jan Pytlick dall'amichevole che la sua Danimarca ha disputato Mercoledì sera al palasport di Odense: di fatto un significativo test pre-mondiale contro l'Olanda da qualche tempo affermatasi tra le realtà della pallamano femminile internazionale.

Nel computo delle cose da salvare troviamo il risultato (34-31 per le nordiche, già avanti 17-15 dopo il primo tempo) e la conferma dello stato di grazia del terzino sinistro / centrale Trine Troelsen, la quale dopo l'ottima prova di martedì contro la Germania ha saputo esprimersi ancora meglio, portando la sua squadra alla vittoria con undici reti personali. Un sollievo per compagne, allenatore e tifosi, in quanto, volente o nolente, la Troelsen dovrà farsi carico di buona parte della fase offensiva della 'landshold' in Brasile. A dire il vero, l'attacco stavolta ha funzionato meglio rispetto alla sfida con le teutoniche.

Al contrario, non ha entusiasmato la difesa, sul banco degli imputati per le troppe reti ed opportunità concesse alle olandesi, vuoi per l'assenza di una pedina-chiave quale Mette Melgaard, vuoi per l'uscita causa infortunio alla caviglia (foto sopra) di Line Jørgensen, terzino destro che forse ricorderete tra le pochissime scandinave a salvarsi nella gara di Mestrino con l'Italia.

E proprio questa è stata la notizia peggiore di giornata: l'incidente occorso all'atleta del FC Midtjylland, perno difensivo della nazionale, rischia di comprometterne la partecipazione ai Campionati del Mondo 2011. Indicazioni confortanti vengono invece dalla prova dell'omonima di Line, ovvero Stine Jørgensen, tra le più incisive in campo, nonché da quanto mostrato dall'ala destra Maibritt Kviesgaard e dalla centrale Kristina Kristiansen; apprezzate pure le cinque segnature del pivot Susan Thorsgaard.

Sotto la spinta di Maura Visser (a segno otto volte) e Pearl van der Wissel, che guarda caso militano nella Guldbageren Ligaen danese, le 'orange' hanno offerto una buona prestazione, non lasciandosi abbattere dal meno due dell'intervallo, prontamente ribaltato ad inizio ripresa, e lottando fino alla fine. Se ieri la Danimarca era stata beffata gettando alle ortiche la palla del +2, stavolta l'amaro in bocca è rimasto però alle olandesi, incapaci di mettere a frutto l'occasione per pareggiare capitata loro nel finale, e successivamente punite da Troelsen e Kristiansen, brave a fissare il risultato sul 34-31 della sirena.

Rivincita tra le medesime contendenti in programma Giovedì sera.