Visualizzazione post con etichetta Juanin Garcia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Juanin Garcia. Mostra tutti i post

martedì 10 gennaio 2012

Europei Pallamano 2012: Spagnoli OK in due test-match, battute Argentina e Tunisia.

La Spagna si avvicina all'appuntamento Europei a grandi falcate, con due prestazioni vincenti e convincenti in altrettanti test-match, valevoli per il 'Memorial Domingo Barcenas', anche se gli avversari non erano di primissimo ordine. Le 'Furie Rosse' si sono abbattute su Argentina e Tunisia, che a Lanzarote (Canarie) sono state obbligate ad arrendersi allo strapotere iberico. Asfaltati i nordafricani domenica scorsa con un netto 35-21 (p.t. 17-11), in un match che ha visto sugli scudi Juanín García e Julen Aguinagalde; nove reti per l'ala del Barcellona, ottimo finalizzatore di contropiedi, sei per il pivot dell'Atlético Madrid.

** Spagna - Tunisia 35-21
SPAGNA: J.M. Sierra, J.J. Hombrados; Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (2), Raúl Entrerrìos (2), Viran Morros, Iker Romero, Cristian Ugalde (3), Julen Aguinagalde (6), Roberto García Parrondo (5), Joan Cañellas, Eduardo Gurbindo (2), Dani Sarmiento (2), Juanín García (9), Gedeón Guardiola (2), Alberto Entrerríos (1).
TUNISIA: Marouen Maggaiz, Mosbah Sanai (1), Mahmoud Gharbi (4), Issam Tej (1), Haykel Megannem (2), Amine Bannour (6), Jaleleddine Touati, Wassin Helal, Selim Hedoui (3), Oussama Boughanmi, Aymen Toumi (1), Wissem Hmam, Kamel Alquini (2), Anis Mahmoudi, Majed Hamza, Wissem Bousnina (1), Anouar Ayed, Jilani Maaref.

Il giorno dell'Epifania, gli uomini di Valero Rivera si erano sbarazzati agevolmente dei campioni Pan-americani; lo score finale di 34-16 (13-7 alla pausa) non ha lasciato dubbi sull'andamento di un incontro dove, come in quello seguente, ha primeggiato la fase difensiva (un'efficace 6-0) della Selección, con relativi contrattacchi vincenti, ed in cui si è distinto in particolare un altro giocatore blaugrana, Raúl Entrerríos, a segno una mezza dozzina di volte. Sudamericani in partita fino al minuto 36 circa (15-11), poi è un monologo dei padroni di casa.

** Spagna - Argentina 34-16
SPAGNA: J.J.Hombrados, J.M. Sierra; Julen Aguinagalde (1), Roberto García Parrondo (2), Joan Cañellas, Viran Morros, Gedeón Guardiola (2), Cristian Ugalde (4), Eduardo Gurbindo, Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (5), Raúl Entrerríos (6), Dani Sarmiento (2), Juanín García (4), Iker Romero (3), Alberto Entrerríos (4).
ARGENTINA: Matías Schulz, Fernando García; Federico Fernández (1), Sebastián Simonet (3), Andres Kogovsek (2), Juan Pablo Fernández, Damián Migueles (2), Gonzalo Carou, Federico Pizarro (2), Pablo Portela, Diego Simonet (1), Mariano Canepa, Leonardo Querin, Lucas Moras (1), Francisco Schiaffino (1), Adrián Portela, Maximiliano Ferro (3), Agustín Vidal, Guido Riccobelli.

Nell'altra partita del triangolare, bella vittoria dell'Argentina, che sabato scorso aveva battuto la Tunisia per 25-23.

mercoledì 27 aprile 2011

Spagna: il Ciudad Real vince il Clásico e 'regala' al Barça la prima sconfitta

Inframezzata tra i vari Clásicos calcistici di questo periodo, ha avuto luogo ieri sera la grande sfida al vertice del campionato ASOBAL di pallamano. Con il Renovalia Ciudad Real al posto del Real Madrid, ovviamente. I manchegos, per quanto lontanissimi dai vertici della Liga, si sono presi una bella soddisfazione rifilando al Barcellona la prima sconfitta stagionale nella Liga, dopo 26 vittorie consecutive dei blaugrana. Ed hanno pure vendicato la batosta subita all'andata, quando era stato il Barça ad interrompere l'impressionante serie di 67 trionfi di fila, in ambito domestico, del Ciudad Real. Il quale, con il successo di ieri sera, riesce a mantenere l'imbattibilità casalinga in campionato, che dura ormai da 97 partite (l'ultimo a violare il loro campo in Asobal fu proprio il Barcellona, nel lontano 2004...)

30-27 lo score finale per la truppa di Talant Dujshebaev. Successo meritato, anche se certamente favorito dal calendario: il Renovalia aveva giocato la sua ultima sfida di Champions League giovedì scorso, mentre i blaugrana venivano dalla battaglia campale contro il Kiel avvenuta solo 48 ore prima circa. I catalani tengono il passo dei rivali nel primo quarto d'ora, mettendo pure il naso avanti sul 6-7 (min. 11:30). Ma quando i padroni di casa stringono le maglie in difesa, portando la loro solita 5-1 alla massima dinamica ed efficacia, con l'aiuto delle parate di Hombrados, arriva il primo break significativo dei locali, che si portano sul 12-9 e tornano negli spogliatoi sul 17-15, frutto anche della buona prova di Kiril Lazarov, che aggiunge una mezza dozzina di reti alla sua collezione, e di Alberto Entrerríos, vincente nella sfida personale contro il fratello Raúl.

Una doppietta di Nagy (top scorer dei suoi al pari di Juanín e Rutenka) ad inizio ripresa illude il Barcellona Borges, ma la 5-1 di coach Talant funziona sempre, e Sterbik sostituisce egregiamente l'altro portiere del Ciudad Real. Per la gioia dei tifosi della - stavolta non esaurita - Quijote Arena, che vedono i propri idoli scappare sul 22-17 e poi fino al 25-19, sigillato da Viran Morros al 43°. La gara è di fatto chiusa e neppure i cambi tattici difensivi operati (tardivamente) da Xavi Pascual sortiscono alcun effetto concreto: il Barça si limita a dimezzare lo scarto al meno tre della sirena.

Quella di Martedì è serata di festa per i fans del Renovalia; al Barcellona rimane il fatto che il successo finale numero 18 in campionato non può sfuggire: quattro punti (52 a 48) - corrispondenti a due vittorie - di vantaggio in classifica a tre giornate dalla fine sono un margine che, a rigor di logica, non può essere colmato. Archiviato con questa certezza, aspettando quella matematica, uno dei Clásicos forse meno 'glamour' di sempre, il Barça può focalizzarsi sulla battaglia che lo attende a Kiel domenica 1° Maggio, mentre tra il Ciudad Real e la Final Four di Colonia rimane solo la formalità-Flensburg da sbrigare nei prossimi giorni.

** Ciudad Real - Barcellona Borges 30-27 (17-15)
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Sterbik; Davis (1), Julen Aginagalde (5), Luc Abalo (3), Isaías Guardiola (2), Kallman (4), Shevelev, (0), Cañellas (0), Alberto Entrerríos (4), Viran Morros (2), Dinart (0), Jurkiewicz (3), Kiril Lazarov (6).
F.C. Barcelona Borges: Sjöstrand, Saric; Noddesbo (2), Juanín García (5), Víctor Tomás (1), Raúl Entrerríos (2), Sorhaindo (0), Dani Sarmiento (2), Iker Romero (2), Nagy (5), Jernemyr (0), Rutenka (5, 4 rig.), Oneto (2), Igropulo (1).
Parziali ogni 5 minuti: 4-3, 6-5, 8-8, 12-9, 14-12, 17-15 (intervallo). 20-17, 22-19, 25-20, 28-23, 30-25, 30-27 (finale).

sabato 9 aprile 2011

Spagna. Coppa del Re: oggi le semifinali.

Le semifinali della Copa del Rey di pallamano maschile, di scena oggi nella città galiziana di Vigo, propongono due interessanti confronti, dagli esiti tutt'altro che scontati.

Si parte alle ore 16:00 con il Renovalia Ciudad Real, che le ultime voci di 'radiomercato' danno interessato all'ala sinistra francese Arnaud Bingo, opposto al Fraikin Granollers. Gli uomini di Talant Dujshebaev, che vedono la riconquista del titolo nella Liga Asobal sempre più lontano, tenteranno di prendersi la rivincita in Coppa. Ma troveranno innanzitutto sulla loro strada la formazione catalana che, forte della capacità offensiva dimostrata nel loro quarto di finale (vinto sul CAI Saragozza per 40-36) cercherà di sorprendere i favoriti avversari, alle prese con la squalifica di Didier Dinart, combinata all'infortunio alla caviglia di Alberto Entrerríos, che ha già tenuto quest'ultimo fuori dal vittorioso (36-30) quarto contro il San Antonio Pamplona e potrebbe fare lo stesso nella sfida odierna. A lui potrebbero aggiungersi, tra gli assenti, sia l'ala Roberto García Parrondo che il centrale Chema Rodríguez, entrambi usciti malconci dall'ultimo incontro. Con l'aiuto delle altrui disgrazie, ma anche dello stato di forma di un eccellente Aidenas Malasinskas, a Granollers sognano di vendicare la batosta interna subita in campionato una dozzina di giorni fa, e costata ai catalani il terzo posto in classifica. Dujshebaev sembra esserne perfettamente conscio, e pronostica un match gravido di sofferenze per i suoi. Dall'altra parte l'esperto coach Manolo Cadenas ritiene che sarà fondamentale riuscire ad aggirare la forte difesa del Ciudad Real.

In palio c'è un biglietto per la finalissima di domani, probabilmente contro il Barcellona. Probabilmente, ma non sicuramente, in quanto i blaugrana hanno sofferto un po' più del dovuto per superare (30-28) il Reale Ademar León, tradito forse più dai suoi errori che dai numeri di Juanín García (undici reti all'attivo giovedì sera) e soci, nel turno precedente. Ed oggi si trovano di fronte un agguerrito Cuatro Rayas Valladolid (bravo a sbarazzarsi senza patemi d'animo della squadra locale nei quarti), sulla carta più debole ma in realtà dotato di grande talento e capace di fornire ottime prestazioni. Chiedere referenze all'Amburgo, che prima di sconfiggere gli spagnoli ha dovuto soffrire e subire per quasi tutto il primo tempo della gara di andata degli ottavi di Champions. Ma anche allo stesso Barcellona, che non ha avuto vita troppo facile contro il Cuatro Rayas, ex squadra di Raúl Entrerríos, in recenti sfide di campionato. Ad una difesa piuttosto solida, e tra le migliori della Liga, i castigliani aggiungono infatti elementi come Gurbindo, Perales e Cutura che possono sempre far danno alle retroguardie avversarie - per quanto quella del Barça rimanga di primissima qualità. Fischio d'inizio fissato per le 20:00.

Copa del Rey 2011: Semifinali (Vigo, Sabato 9 Aprile):

** 16:00 Fraikin Granollers - Renovalia Ciudad Real

** 20:00 F.C. Barcelona Borges - Cuatro Rayas Valladolid

Diretta in Spagna sul canale Teledeporte. Sarà forse possibile vedere le partite in streaming anche in Italia, cercando l'eventuale link relativo sui vari siti dedicati (Rojadirecta, Fromsport, Livescorehunter ecc...)

mercoledì 1 dicembre 2010

Liga Asobal: il Barça ha fatto tredici!

Il Barcellona Borges dimentica le incertezze di Champions e si rituffa nel suo campionato, di cui attualmente è incontrastata regina. Catalani alla loro tredicesima vittoria in altrettante partite dopo aver espugnato anche la fortezza del Reale Ademar León, terza forza della Liga iberica. Ma i padroni di casa hanno dimostrato tutto il loro valore ed il motivo della loro buona posizione, rendendo la vita difficile alla capolista molto più di quanto lo score finale (24-30) possa indicare.

L'Ademar mette rapidamente in chiaro le sue intenzioni, doppiando (8-4) gli avversari nei primi 13 minuti, con Martin Stranovsky (sette gol il suo bottino di giornata) e Dennis Krivoschlykov finalizzatori di un gioco basato su un'efficace difesa. Ma con Juanín García sempre in forma (finirà il match con nove reti all'attivo) e Siarhei Rutenka pure in serata positiva, il Barça reagisce e trova il pareggio (10-10) al minuto 20, approfittando anche dell'entrata di Raul Entrerríos al posto di un Daniel Sarmiento poco illuminato.

L'equilibrio continua fino all'intervallo (14-14), ma i blaugrana spingono sull'accelaratore nel secondo tempo, anche grazie all'avvicendamento tra i pali, con un ispirato Johan Sjöstrand al posto dell'ex di turno Danjel Saric. Lo svedese e la difesa 6-0 degli ospiti disinnescano la 'miccia' Ademar, rappresentata in particolare da Denis Buntic, autore di una mezza dozzina di reti.

I leonesi abbozzano una sorta di reazione e tornano ad uguagliare la contesa (20-20) all'entrata dell'ultimo quarto di gioco. Ma a quel punto il Barça, attingendo pure alle risorse di una panchina più lunga, con il russo Igropulo a salire in cattedra, opera il break decisivo, non lasciando più spazio alle ambizioni locali. Si termina con il trionfo dei blaugrana che in concreto fanno un passo molto importante verso il titolo, ed il pubblico locale, più di una volta irritato nei confronti degli arbitri, a dedicare cori non proprio edificanti a Iker Romero (il quale, da parte sua, questa sera non è stato esattamente un campione di simpatia ...).

Ademar e Barcellona torneranno a incrociare le armi fra appena due settimane nella semifinale della Coppa ASOBAL da disputarsi a Vigo, dove la 'Final Four' assegnerà il primo trofeo della stagione.

** Reale Ademar León - FC Barcelona Borges 24-30 (14-14)
Reale Ademar León: Álamo, Losert; Stranovsky (7, 2 rig.), Ruesga (1), Andreu (1), Cutura (3), Buntic (6), Krivoschlykov (2), Carou (0), Chernov (0), Castresana (1), Ortigosa (0), Aguirrezabalaga (1), Costa (2).
FC Barcelona Borges: Saric, Sjostrand; Rocas (0), Nagy (1), Jernemyr (0), Noddesbo (3), Sorhaindo (0), Juanín García (9, 1 rig.), Rutenka (5), Sarmiento (0), Entrerríos (1), Tomás (5), Igropulo (3), Iker Romero (3).

CLASSIFICA
1 FC Barcelona Borges 26 punti
2 Renovalia Ciudad Real 24
3 Reale Ademar 20
4 Fraikin Granollers* 18
5 Cuatro Rayas Valladolid 16
6 Amaya Sport San Antonio* 16
7 CAI BM. Aragón * 15
8 Quabit BM Guadalajara* 9
9 Cuenca 2016* 9
10 Naturhouse La Rioja* 8
11 BM. Torrevieja* 8
12 e-gym BM. Antequera* 8
13 Alser-BM Puerto Sagunto* 6
14 J.D. Arrate* 6
15 BM Alcobendas* 5
16 Lábaro Toledo BM* 2

* = Una partita in meno

giovedì 25 novembre 2010

Asobal: Risultati, classifica e highlights delle partite di mercoledì 24 Novembre.

Risultati, tabellini e video highlights degli incontri di mercoledì nella Liga spagnola. Su tutti ovviamente il Clásico che ha visto lo storico trionfo del Barcellona sul Ciudad Real, sconfitto dopo 67 partite vittoriose in campionato. Barça trascinato al primato solitario da Juanín García, Laszlo Nagy e dal portiere Danijel Saric, mentre il Reale Ademar León trionfa ad Alcobendas e si avvicina in classifica al CR. Valladolid OK in Champions ma non in patria, dove cade anche a Saragozza; per il CAI segna persino il portiere Pablo Hernández. Punti-salvezza importanti quelli incassati dal Puerto Sagunto, che oltre a sconfiggere il Naturhouse La Rioja trova anche l'accordo con Ivan Lapcevic, 34enne serbo ex-giocatore di Barcellona, Gummersbach e Veszprem.

F.C. Barcelona Borges - Renovalia Ciudad Real 27-24 (15-12)
Barcelona Borges: Saric, Sjostrand; Rocas (0), Noddesbo (1), Nagy (2), Sarmiento (0), Rutenka (3, 1 rig.), Juanin Garcia (12), Jernemyr (0), Sorhaindo (0), Iker Romero (1), Víctor Tomás (4), Raúl Entrerríos (4), Igropulo (0)
Ciudad Real: Sterbik, Hombrados; Abalo (3), Morros (1), Dinart (0), Chema Rodríguez (3), Jurkiewicz (0), Kallman (1), Lazarov (4, 1 rig.), Aguinagalde (5), García Parrondo (2), Cañellas (1), Alberto Entrerríos (2), Isais Guardiola (2)

Highlights


CAI BM. Aragón - Cuatro Rayas BM. Valladolid 35-31 (14-15)
CAI Aragón: Malumbres, Pablo Hernández (1); Maqueda (5), Val (3), Larsson (1), Lozano (8), Stojanovic (5), Masachs (3), Casanova (2), Prendes (2), Grebenar (1), Cartón (2), Stankovic (0), Sorli (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Svensson; Fernández (3), Antonio (0), Tvedten (2, 1 rig.), Krivocapik (1), Ávila (0), Cutura (0), Rambo (0), Bilbija (8), Perales (6), Joli (6, 1 rig.), Romero (3), Gurbindo (2)

Highlights


Alser BM. Puerto Sagunto - Naturhouse La Rioja 29-24 (16-9)
Alser Puerto Sagunto: Peg, Bruixola; Backovic (3), Serrano (2), Ruiz (0), Dukic (0), Sifré (0), Tarrasó (0), Muiña (5), Prce (6), Jorge (4), Ángel (0), Latorre (5), Bauer (4)
Naturhouse la Rioja: Aguinagalde, Lorger; Parra(4), Juarez (4), Tioumentsev (6), Velasco (2), Sorrentino (0), López (0), Dujshebaev (1), Praznic (1), Garabaya (4), Amargant (1), Kojic (1), Abrao (0)

Highlights


Balonmano Alcobendas - Reale Ademar León 21-29 (9-12)
BM. Alcobendas: Mijatovic, Wences; Ángel Castaño (1), Sluijters (3), Víctor Tremps (3), Dukic (0), Milos Pesic (6), Mikel Muñoz (3), Mastias Vink (3), Manu Colón (0), Rubén (2), Catalina (0), Rados Pesic (0), Rohaly (0)
Reale Ademar: Alamo, Losert: Texeira (0), Buntic (2), Chernov (0), Carou (0), Stranovsky (6), Ruesga (7), Vega (1), Andreu (3), Krivochlykov (7), Aguirrezabalaga (1), Ortigosa (1), Cutura (1)

Highlights


CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)


mercoledì 24 novembre 2010

Ultim'ora: Ciudad Real sconfitto dopo 67 vittorie!

Ebbene sì: il Ciudad Real delle meraviglie, in grado di vincere qualcosa come 67 partite consecutive nel campionato spagnolo, deve arrendersi dopo due anni e due mesi (l'ultima KO, per 28-26, risaliva alla sfida del 27 Settembre 2008 contro l'Arrate Eibar) e rinunciare ad eguagliare un nuovo record: quello di 69 partite utili di fila, stabilito dal fu mitico Atlético de Madrid.

Ed i furono tifosi di quella che fu una leggenda della pallamano spagnola dovranno ora ringraziare il Barcellona, che al termine di una partita veramente storica ed appassionante ha sconfitto i suoi grandi rivali per 27-24 (primo tempo 15-12). Ed inoltre, tanto per aggiungere ancor più valore all'epica impresa, è riuscito a non andare MAI in svantaggio lungo l'intero arco del match. I blaugrana partono a razzo portandosi subito sul 3-0, vantaggio che in pratica manterranno alla fine di entrambe le frazioni. Arrivano pure sul 7-2 e sul 15-11, ma i campioni di Spagna reagiscono ed arrivano al pareggio nel ripresa sul 17-17; ancora uno scatto del Barça (20-17), ed ancora gli uomini di Dushebajev li riprendono sul 21 pari a poco più di dieci minuti dal termine.

Però quando Víctor Tomás González piazza un nuovo mini-break e porta i suoi sul 24-21 è la volta buona. I manchegos devono gettare la spugna. Più che Víctor Tomás, comunque, i veri artefici del trionfo barcellonista sono il portiere Danijel Saric, che con le sue 22 parate corona un'ottima prestazione difensiva dei catalani (la 6-0 di Xavi Pascual, 'coordinata' da Sorhaindo, Jernemyr e Nagy, ha funzionato), e soprattutto l'ala sinistra Juanín García. Il folletto del Barcellona è infatti andato a segno qualcosa come dodici volte, distruggendo i sogni di gloria degli avversari.

Poco efficace la 4-2 difensiva con cui Dujshebaev ha affrontato l'inizio del match. Arpad Sterbik non male tra i pali del C.R., ma nemmeno troppo bene, tanto che nella seconda parte entra José Javier Hombrados, che però non riesce a fermare la macchina da goal García. E non ferma un destino cinico che ha fermato il Ciudad Real sulla soglia di una nuova impresa. Adesso per Lazarov (sotto tono stasera, mentre Julen Aguinagalde è stato il più prolifico in attacco per i suoi) e soci si complica pure il cammino nella Liga. A dispetto delle molte giornate ancora da disputarsi, rimontare i due attuali punti di distacco dal Barça potrebbe non essere compito facile. Per nulla. Decisivo dovrebbe comunque risultare il match di ritorno alla Quijote Arena.

sabato 19 giugno 2010

Mondiali Maschili 2011. Qualificazioni alla stretta finale.

Gli spagnoli si assicurano un posto in Scandinavia. Altre otto piazze in palio nel week-end. Quasi una formalità per Russia ed Ucraina. Qualche rischio per tedeschi e danesi. A Veszprem sarà battaglia.

Già vittoriosa, seppur con il minimo scarto, in terra portoghese, la Spagna si impone anche nel ritorno del 'derby iberico' e diventa la prima nazionale impegnata nei play-off questo week-end a guadagnarsi un posto ai Campionati Mondiali di Svezia, che avranno luogo dal 13 al 30 Gennaio 2011. Successo complessivamente agevole per gli uomini di Valero Rivera, anche se ad inizio match gli spagnoli faticano sia ad aggirare la difesa 5-1 dei lusitani, sia a tenere a bada il terzino destro Claudio Pedroso, che già aveva fatto parecchi danni nell'incontro precedente.

Per fortuna c'è Arpad Sterbik: tre sue parate consecutive permettono ai padroni di casa di operare un primo break (9-6) che si estende al più quattro (15-11) dell'intervallo. Il margine cresce fino al 22-15 nei primi dieci minuti della ripresa, anche grazie all'eccellente lavoro difensivo di Roberto García, elemento più avanzato di quella 5-1 che rende meno nocivi gli attacchi degli ospiti e propizia alcuni contropiedi spagnoli risultati decisivi. Ne approffitta Juanín García, il quale aggiunge una nuova dozzina di reti al suo già ampio bottino con la maglia della 'Roja', e conduce i suoi al massimo vantaggio assoluto (27-17), poi tranquillamente amministrato fino al 33-25 della sirena.

** Spagna-Portogallo 33-25 (15-11)
Spagna: Sterbik, Hombrados, Víctor Tomás (4), Maqueda (3), Garabaya (1), Morros (0), Raúl Entrerríos (3), Juanín García (12, 4 rig.), Prieto (0), Aguinagalde (4), Roberto García (1), Malmagro (0), Chema Rodríguez (3), Perales (2).
Portogallo: Figueira, Laurentino, Tavares (9), Pedroso (6), Magalhaes (0), Nuno Pereira (1, 1 rig.), Andrade (2), Rocha (3), Davyes (0), Tiago Pereira (0), Lopes (0), Solha (1, 1 rig.), Tavares (0), Carmo (2), Costa (1).
Parziali: 2-3, 4-4, 8-6, 11-6, 12-9, 15-11 (fine pt), 19-14, 21-15, 24-16, 27-18, 30-22 , 33-25 (finale).

Gli altri incontri dei play-off in programma durante il fine settimana sono i seguenti:

Sabato 19 Giugno (ore 15:00)
** Repubblica Ceca - Serbia (andata 23-27)
(Sportovní Hala TJ Lokomotiva, Plzen)

Sabato 19 Giugno (ore 15:00)
** Russia - Romania (andata 32-28)
(Palazo dello Sport "Olimpiyskiy", Chekhov)

Domenica 20 Giugno (ore 14:00)
** Olanda - Austria (andata 15-31)
(Arena Ben Kwijt, Emmen)

Domenica 20 Giugno (ore 16:00)
** Ucraina - Slovacchia (andata 30-25)
(Palazzo dello Sport Yunost, Zaporozhye)

Domenica 20 Giugno (ore 16:45)
** Svizzera - Danimarca (andata 27-32)
(Athletik Zentrum, San Gallo)

Domenica 20 Giugno (ore 16:45)
** Lituania - Norvegia (andata 19-27)
(Siemens Arena, Vilnius)

Domenica 20 Giugno (ore 18:00)
** Ungheria - Slovenia (andata 25-27)
(Veszprem Arena, Veszprem)

Domenica 20 Giugno (ore 18:00)
** Grecia - Germania (andata 20-25)
(Krachtidi Sporthall, Drama)

Ricordiamo che Svezia, Francia, Polania, Islanda, Croazia, Giappone, Sud Corea, Bahrain, Egitto, Tunisia, Algeria ed Australia sono già qualificate.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter