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sabato 8 settembre 2012

Germania (DKB Bundesliga) e Spagna (Asobal): il programma del week-end.

Il chiaro successo del Rhein-Neckar Löwen in quel di Grosswallstadt (gara in mano ai Leoni praticamente dall'inizio alla fine, ed Uwe Gensheimer sugli scudi con 11 reti) ha fatto da apripista venerdì sera. Tocca adesso alle altre squadre continuare il quarto turno della DKB Bundesliga maschile di pallamano 2012/13, uno 'spezzatino' che si concluderà soltanto mercoledì prossimo. Turno sulla carta agevole per Füchse e Kiel, con qualche possibile insidia per il Wetzlar capolista a sorpresa dopo tre giornate, e nel quale spicca il match-clou tra Flensburg ed Amburgo. Eccovi il programma completo:

Venerdì 7 Settembre (anticipo)
* TV Grosswallstadt - Rhein-Neckar Löwen 24-30 dettagli

Sabato 8 Settembre (h. 20:15)
* Frisch Auf Göppingen - VfL Gummersbach
* MT Melsungen - HSG Wetzlar
* TV 1893 Neuhausen - TSV Hannover-Burgdorf

Domenica 9 Settembre (h. 17:30)
* HBW Balingen-Weilstetten - TBV Lemgo
* TUSEM Essen - Füchse Berlin (diretta Sport 1)

Mercoledì 12 Settembre (h. 20:15)
* HSV Hamburg - SG Flensburg-Handewitt
* THW Kiel - TSV GWD Minden
* TuS N-Lübbecke - SC Magdeburg

La serata di venerdì ha visto pure la partenza del campionato spagnolo (privo, fra gli altri di Tin Tokic, che ha seguito 'l'onda' verso l'altro lato dei Pirenei emigrando all'Aix-en-Provence francese) con i due anticipi che vedono inizialmente Granollers e Academia Octavio Vigo spartirsi la posta con 26 reti per ciascuno dopo un match essenzialmente equilibrato. Lasciando così campo libero al Balonmano Huesca il quale, grazie specialmente ad una efficace fase difensiva, batte l'Alser Puerto Sagunto (22-20 alla sirena, ma anche qui incertezza fin quasi al sessantesimo) e si guadagna addirittura una notte da leader solitario, aspettando le altre sfide di un turno che, come in Germania, si esaurirà solo intorno alla metà della prossima settimana con i rispettivi posticipi di Barça ed Atlético, impegnate oggi a scrivere l'ennesimo capitolo della loro 'saga privata'.

Sotto trovate orari ed incontri della 1a giornata di Liga Asobal 2012/13.

Venerdì 7 Settembre (anticipi)
* Fraikin Granollers - Academia Octavio Posada 26-26 dettagli (pdf)
* BM. Huesca - Alser Puerto Sagunto 22-20 dettagli (pdf)

Sabato 8 Settembre
* h. 18:00 Reale Ademar León - Quabit BM. Guadalajara
* h. 18:30 Ciudad Encantada Cuenca - Morrazo Cangas
* h. 19:00 BM. Aragón - Palmanaranja
* h. 20:00 Cuatro Rayas Valladolid - Villa de Aranda
Martedì 12 Settembre
* h. 18:00 F.C. Barcelona Intersport - Helvetia Anaitasuna
Mercoledì 12 Settembre
* h. 20:30 BM. Atlético Madrid - Naturhouse La Rioja

giovedì 9 febbraio 2012

ASOBAL: Barça e Atlético travolgenti. Cinque goal per Oneto. Bene anche l'Ademar.

Tutto come previsto nel mercoledì sera di gare in Spagna. Il Barcellona Intersport, di scena alle ore 19, non lascia scampo all'Helvetia Anaitasuna e porta a diciassette il numero di vittorie consecutive, su altrettante partite, in questo campionato. Il 6-1 piazzato dai catalani nei primi sette giri d'orologio fa pensare ad una passeggiata, ma gli ospiti si regalano quattro minuti di gloria e con un poker di reti (reso possibile dalle parate di Matías Schulz) riaprono il match, costringendo Toni Rubiella, sulla panchina blaugrana al posto di Xavi Pascual, operato alla valvola aortica a fine dicembre, a chiedere un time-out provvidenziale.

Per circa 17 lunghi minuti, infatti, i navarri (che devo pure fare in conti con l'infortunio di Paco López) non riusciranno più a mandare in porta un solo pallone. Tanto che, fra bombe di László Nagy dai nove metri e contropiedi del solito Juanín García, top scorer dei suoi con una mezza dozzina di reti, il Barcellona va alla pausa con un comodo 14-7. Gara praticamente archiviata. Nel secondo tempo, assente Víctor Tomás, c'è spazio per Shiarhei Rutenka, Dani Sarmiento e soprattutto Marco Antonio Oneto: il pivot 'italiano' ringrazia della fiducia accordatagli timbrando il cartellino ben cinque volte in tutto. Si fa notare pure il giovane portiere Rodrigo Corrales, scelto come titolare al posto di Sarić, e bravo a respingere undici tiri avversari fra cui un sette metri. Alla sirena è 32-18. Il Barcellona ha sbrigato le faccende domestiche nel migliore dei modi e può volare a Chambéry: l'Europa lo aspetta.

L'Atlético Madrid rifila il medesimo scarto (+14) all'avversario di turno: gli uomini di Talant Dujshebaev (il quale, in un'intervista con i media spagnoli, ha rivelato il suo desiderio di diventare 'il Ferguson del Balonmano spagnolo', rimanendo sulla panchina della stessa squadra per molti anni. Una risposta alle voci che lo davano in partenza per il Qatar o con destinazione HSV Hamburg) asfaltano con un convincente 34-20 il Torrevieja di fronte a 'solo' 1,123 spettatori. Fondamentali le parate di José Javier Hombrados e la solidità difensiva dei biancorossi. Ne derivano contropiedi vincenti, finalizzati in particolare da Jonas Källman ed in grado di compensare qualche imprecisione di troppo in fase offensiva. Fra gli ospiti solamente il pivot Eloy González riesce a creare grattacapi alla retroguardia madrilena, ma è troppo poco.

Si arriva a metà gara sul 17-9, e nella ripresa la musica non cambia: con Luc Abalo sugli scudi, il gap va oltre la doppia cifra (24-13). Il trionfo è ormai in cassaforte e 'l'aspirante Ferguson' del balonmano spagnolo si permette di gettare nella mischia il portiere delle giovanili Antonio Díez, che lo ripaga per mezzo di alcuni pregevoli interventi. Con lui in campo, il divario cresce ancora fino al 34-20 della sirena. Ora è tempo di concentrarsi sulla sfida di Champions (sempre a Vistalegre) contro il Silkeborg danese.

Il Reale Ademar León, pur senza numerose pedine, si sbarazza del Naturhouse La Rioja con un perentorio 38-27. Successo costruito già nei primi venti minuti, che vedono i castigliani avanti 12-6. Al 16-10 dell'intervallo fa seguito una ripresa sempre di marca locale, ed il margine arriva a toccare proporzioni pesanti per il Naturhouse, al suo secondo K.O. in quattro giorni nonostante il rientro di Garabaya. Degne di nota le prove di Venio Losert fra i pali e dell'argentino Gonzalo Carou in difesa, mentre Carlos Ruesga e Dalibor Cutura (quest'ultimo reduce dall'argento agli Europei con la sua Serbia) sono una spina nel fianco degli avversari. Il Reale Ademar è in gran forma, pronto ad ospitare il Montpellier nella grande sfida di Champions League in programma Domenica 12.

Il Caja3 Aragón Saragozza a sua volta espugna il campo dell'Academia Octavio e si muove verso i quartieri alti della classifica. Decisivo quanto avvenuto a cavallo fra i due tempi, ed in particolare il break (quattro reti a zero) che segna l'apertura di ripresa. Sotto per 16-24 con appena un quarto d'ora di gioco rimasto, i galiziani cambiano portiere e tattica difensiva, e riescono a risalire fino al meno due (25-27, min. 57), ma non vanno oltre.

Il Fraikin Balonmano Granollers supera l'ostacolo Alser Puerto Sagunto con qualche difficoltà. Partita equilibrata ed a fasi alterne, con gli ultimi in classifica in grado di scappare sul 16-13 al 26°, prima che una reazione locale riporti le squadre in parità all'intervallo. I catalani non vogliono correre ulteriori rischi, ed al rientro in campo si portano a +5 (24-19), ma gli ospiti si rifanno sotto grazie a tre reti consecutive. Senza però impedire agli uomini di coach Cadenas di far loro i due punti.

* F.C. Barcelona Intersport - Helvetia Anaitasuna 32-18 (14-7)
F.C. BARCELONA INTERSPORT: Rodrigo Corrales, Saric; Rocas (3), Nagy (4), Sorhaindo (2), Jernemyr (0), Raúl Entrerríos (2), Juanín García (6, 1 rig.), Rutenka (4), Aguirrezabalaga (1), Igropulo (1), Sarmiento (3), Noddesbo (1), Oneto (5).
HELVETIA ANAITASUNA: Schulz, Sánchez; Etxebarría (1), Borragán (2, 1 rig.), Reig (3), Montávez (1), Bernatonis (1), Chocarro (2), Latorre (1), Redondo (0), Ragot (5, 2 rig.), Nadoveza (1), Cristian (1), Paco López (0).

* Fraikin Granollers - Alser Puerto Sagunto 31-28 (16-16)
GRANOLLERS: Gonzalo, Pérez; Blanxart (3), Malasinskas (2), Campos (1), Nenadic (3), Resina (4), Grundsten (6), Pujol (0), Raigal (3), Solé (1), Félez (1), Reznicek (7, 3 rig.).
PUERTO SAGUNTO: Bruixola , Ibañez; Sorrentino (4), Stefanovic (6), Sifre (6, 1 rig.), Tarrasó (5), Rodríguez (4), Cid (2), Ruiz (0), Moya Florido (1).

* Atlético de Madrid - Torrevieja 34-20 (17-9)
ATLÉTICO MADRID: Hombrados, Antonio Díez; Abalo (4), Guardiola (5), Dinart (0), Davis (1), Markussen (2), Cañellas (3), Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Alberto Entrerríos (2), Kallman (7), Aginagalde (0), Edu Fernández (3).
BALONMANO TORREVIEJA: Pejanovic, Héctor Tomás; Cuartero (0), Chernov (0), Rochel (2), Vidal (1), Jorge Sánchez (1), Eloy González (5), Ortigosa (3, 2 rig.), Quesada (0), Pablo López (1), Salinas (5, 1 rig.), Rasic (2).

* Reale Ademar León - Naturhouse La Rioja 38-27 (16-8)
REALE ADEMAR: Losert, Álamo; Cabanas (2), Andreu (2), Carou (0), Goñi (1), Cutura (8), Stranovsky (6, 2 rig.), Antonio García (6), Ruesga (9), Baena (1), Borges (1), Piñeiro (2, 1 rig.).
NATURHOUSE LA RIOJA: Jorge Martínez, Aguinagalde; Curuvija (3, 3 rig.), Velasco (0), Tioumentsev (4), Dujshebaev (4), Garabaya (5), Pedro Rodríguez (0), Víctor Hugo (3), Juárez (0), Abrao (2), Arrieta (1), García Vega (0), Prce (5).

* Academia Octavio - Caja3 BM. Aragón 26-29 (13-15)
ACADEMIA OCTAVIO: Javi Díaz, Maciel; Edu Moledo (2), Cacheda (4), Polakovic (5), Víctor Frade (1), Nantes (2), Cerillo (4, 1 rig.), Rafa Dasilva, Cerqueira (1), Fran González (5, 2 rig.), Barbón, Nando (2).
CAJA3 ARAGÓN: Malumbres (1), Cartón (3, 1 rig.), Maqueda (3), Víctor Vigo (4), Javi García (3), Grebenar (1), Sorli (4), Casanova, Lozano (4), Alberto Val (2), Humet (2), Masachs (2).

CLASSIFICA dopo 17 Giornate
1. FC Barcelona Intersport 34 punti
2. BM. Atlético Madrid 32
3. Reale Ademar León 24
4. Cuatro Rayas BM Valladolid 21 (**)
5. Caja3 BM Saragozza 20
6. Ciudad Encantada Cuenca 17 (**)
7. Balonmano Torrevieja 16
8. Naturhouse La Rioja 16
9. Fraikin BM. Granollers 15
10. Academia Octavio 15
11. AMAYA Sport San Antonio 12 (**)
12. Quabit BM. Guadalajara 12 (**)
13. Helvetia Anaitasuna 11
14. Balonmano Huesca 8 (**)
15. Balonamno Antequera 7 (**)
16. Alser Puerto Sagunto 6
(**) = una partita in meno

martedì 7 febbraio 2012

ASOBAL: l'anno nuovo parte nel segno della continuità. Atlético vincente in 'casa Tokic'. Barça senza problemi.

Chiusa la parentesi-europeo, la Liga spagnola di pallamano riprende dal punto esatto dove l'avevamo lasciata a fine 2011: con Barcellona Intersport ed Atlético Madrid praticamente invincibili.

Catalani corsari a Logroño, dove battono agevolmente il Naturhouse La Rioja, tra l'altro privo dell'ex blaugrana Rubén Garabaya, ancora infortunato. Padroni di casa in grado di rispondere fino al sette pari, quindi un poker di reti del Barça scava il primo solco. Si arriva alla pausa sul 16-12 per gli ospiti, con i vari Nagy, Rutenka e Sorhaindo a dominare la scena. Il divario cresce ulteriormente nella ripresa: il 22-13 dopo una decina di minuti fa intendere come per il Naturhouse non ci siano possibilità di rimonta. Il Barcellona Intersport deve quindi 'limitarsi' ad amministrare fino al 32-22 della sirena.

Colpo esterno pure dell'Atlético, che espugna il fortino del Valladolid di Tin Tokic e soprattutto di un José Manuel Sierra ancora in forma 'europea'. Il portiere della nazionale fa di tutto per sbarrare la via del goal a molti dei suoi compagni nella selección, stavolta in casacca 'nemica', però alla fine deve gettare la spugna. L'inizio gara è favorevole al Cuatro Rayas, che concede la prima rete agli avversari dopo ben otto minuti, ed al diciassettesimo ha doppiato il rivale (8-4), tanto da obbligare coach Dushebajev a chiedere time-out. Scelta provvidenziale, data la reazione dei madrileni, che (dopo il 9-4 locale) serrano le fila in difesa e tornano in parità, prima che Marko Krivokapic sigli l'11-10 dell'intervallo.

L'inizio del secondo tempo è promettente per il Valladolid, di nuovo in fuga sul 13-10. Ma, complice il terzo due minuti rifilato ad Asier Antonio, perno della difesa castigliana, l'Atlético riagguanta gli avversari a quota 14, con pieno merito soprattutto di Jonas Källman, e sullo slancio passa a condurre. Sierra si sforza di mantenere i suoi in partita, ma la panchina 'lunga' dei biancorossi fa la differenza, ed anche grazie agli errori della manovra locale, Lazarov e compagni scappano definitivamente, sino al 28-22 finale, forse troppo punitivo verso gli sconfitti.

Il Valladolid K.O. con i vice-campioni d'Europa viene staccato in graduatoria dal Reale Ademar, sebbene la squadra di León venga fermata sul pareggio dal Torrevieja. Incontro a predominanza locale, ma con gli ospiti davanti nell'ultimo minuto, almeno fino al 22-22 definitivo siglato da Rodrigo Salinas dai sette metri. Bene il Saragozza vittorioso sull'Antequera, ed il Ciudad Encantada Cuenca di Zupo Equisoain, uscito con i due punti in tasca dalla trasferta in casa Alser Sagunto: decisive le undici reti del cubano Jorge Luis Paván (ex Conversano), ottimo dai sei come dai nove metri, e le prodezze di Richard Kappelin fra i pali.

Successo esterno per il Fraikin Granollers di Manolo Cadenas, bravo a strapazzare l'Helvetia Anaitasuna. Inizio migliore per i padroni di casa, ma i catalani ribaltano la situazione e costruiscono subito le basi del loro trionfo, con la complicità dell'espulsione di Matías Schulz, portiere argentino dell'Helvetia colpevole di un contatto fuori area con un avversario lanciato in contropiede. Tra le fila degli ospiti, sugli scudi in particolare Aidenas Malasinskas e Draško Nenadic. Vittorie casalinghe per l'Amaya Sport San Antonio, che travolge il malcapitato Huesca, ed il Quabit Guadalajara, bravo a regolare l'Academia Octavio galiziana (28-23) in virtù di una buona seconda parte, dopo l'undici pari dell'intervallo.

ASOBAL - 16a Giornata: Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Atlético Madrid 22-28
AMAYA Sport San Antonio - BM. Huesca 37-23
Caja3 Aragón Saragozza - BM. Antequera 32-26
Quabit BM. Guadalajara - Academia Octavio Vigo 28-23
Alser Puerto Sagunto - Ciudad Encantada Cuenca 25-28
Helvetia Anaitasuna - Fraikin BM. Granollers 24-33
Naturhouse La Rioja - F.C. Barcelona Intersport 22-32
BM. Torrevieja - Reale Ademar León 22-22

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

sabato 9 aprile 2011

Coppa del Re. Niente Barça: sarà finale Valladolid - Ciudad Real.

Non ci sarà un nuovo 'Clasico' anche nella pallamano. Il Valladolid ha estratto dal cilindro la sorpresa della giornata - e della settimana - ed affondato la corazzata Barcellona Borges. Blaugrana sconfitti di una lunghezza (25-24) grazie ad una rete del terzino sinistro sloveno Nenad Bilbija, che a pochissimi secondi dalla fine beffa il portiere-baby dei catalani Gonzalo Pérez de Vargas e manda il Cuatro Rayas dritto alla finalissima di domani sera (ore 20), privando i catalani della loro quinta finale consecutiva.

Proprio il diciannovenne estremo difensore del Barça era stato tra i positivi protagonisti della metà iniziale del confronto, dominata da due arcigne difese, ma anche dai suoi interventi, e terminata sul 12-10 per la capolista della Liga, pure grazie al pivot Jesper Noddesbø - secondo miglior realizzatore dei suoi dopo Siarhei Rutenka.

La retroguardia avversaria riesce a mettere in difficoltà la manovra offensiva blaugrana ad inizio ripresa, tanto che, con l'apporto di Óscar Perales, il Valladolid prova la fuga (17-15). Tentativo fallito: si continua punto a punto, con alternanza di vantaggi minimi, fino agli ultimi istanti del match. Le parate di José Manuel Sierra rischiano di essere vanificate da un due minuti rifilato ad Asier Antonio e da una palla persa da Gurbindo, con Nagy e compagni che ne approfittano per mettere la testa avanti, ma a quel punto sale in cattedra lo sloveno con una sua 'magica' tripletta negli ultimi minuti, ed in particolare con il suo goal a fil di sirena, contestatissimo dal Barcellona, che reclamava per un fallo di Perales non sanzionato dagli arbitri.

I ragazzi di coach Pastor troveranno nella finalissima il Ciudad Real, sbarazzatosi (con Alberto Entrerríos in campo) in maniera agevole del Granollers, in una sfida assai meno combattuta dell'altra semifinale, e di quanto ci si potesse attendere alla vigilia. Fondamentale il travolgente inizio dei manchegos, la cui 5-1 mette subito in difficoltà i catalani, mentre Fredrik Ohlander, portiere vichingo del Fraikin Granollers, non sembra molto in giornata.

A differenza di Sterbik, le cui prodezze, combinate con la 'mano calda' di Kiril Lazarov (12 reti in totale), fanno schizzare il Renovalia su un 10-2 che sembra aver già chiuso i conti. Il Granollers abbozza una reazione, soprattutto dopo l'entrata del lituano Malasinskas, ma riesce appena a ridurre lo svantaggio: 14-17 ad un minuto dall'intervallo, cui si arriva sul +4 per i campioni di Spagna. Che raddoppiano velocemente il loro margine di vantaggio al ritorno in campo: 24-16 al minuto 36. Con J.J. Hombrados a sostituire degnamente Sterbik, ed Luc Abalo ad assistere ottimamente Kire il Macedone in fase realizzativa, neppure Malasinskas può bastare: il Fraikin è costretto ad alzare bandiera bianca, ed il Renovalia conduce in porto una bella vittoria, col risultato finale di 40-33.

** Fraikin Granollers - Renovalia Ciudad Real 33-40 (14-18)
Fraikin Granollers: Ohlander, Manel Pérez; Nikcevic (7, 5 rig.), Antonio García (1), Grundsten (4), Ferrer (3), Campos (2), Svitlica (4), Salva Puig (2), Malasinskas (7), Raigal, Nenadic (3), Blanxart, Resina.
Renovalia Ciudad Real: Sterbik, Hombrados; Abalo (8), Isaías Guardiola (1), Viran Morros (2), Davis (2), Jukiewicz (2), Cañellas (4), Lazarov (12, 2 rig.), Julen Aguinalgalde (2), Alberto Entrerríos (4), Källman, Shevelev (3).

** Barcellona - Cuatro Rayas Valladolid 25-26 (12-10)
F.C. Barcelona Borges: Pérez de Vargas, Sjöstrand; Víctor Tomás (2), Ugalde (1), Oneto (1), Igropulo (1), Rutenka (7), Raul Entrerríos (2), Noddesbø (4), Nagy (3), Jermenyr (3), Sarmiento (2), Sorhaindo, Juanín García (2).
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Svensson; Víctor Alonso, Tvedten (8), Delgado Ávila, Krivocapic, Asier Antonio, Edu Fernández (2), Gurbindo (2), Perales (5), Cutura (4), Bilbija (5), Alexis Rodríguez, Rambo.

Spagna. Coppa del Re: oggi le semifinali.

Le semifinali della Copa del Rey di pallamano maschile, di scena oggi nella città galiziana di Vigo, propongono due interessanti confronti, dagli esiti tutt'altro che scontati.

Si parte alle ore 16:00 con il Renovalia Ciudad Real, che le ultime voci di 'radiomercato' danno interessato all'ala sinistra francese Arnaud Bingo, opposto al Fraikin Granollers. Gli uomini di Talant Dujshebaev, che vedono la riconquista del titolo nella Liga Asobal sempre più lontano, tenteranno di prendersi la rivincita in Coppa. Ma troveranno innanzitutto sulla loro strada la formazione catalana che, forte della capacità offensiva dimostrata nel loro quarto di finale (vinto sul CAI Saragozza per 40-36) cercherà di sorprendere i favoriti avversari, alle prese con la squalifica di Didier Dinart, combinata all'infortunio alla caviglia di Alberto Entrerríos, che ha già tenuto quest'ultimo fuori dal vittorioso (36-30) quarto contro il San Antonio Pamplona e potrebbe fare lo stesso nella sfida odierna. A lui potrebbero aggiungersi, tra gli assenti, sia l'ala Roberto García Parrondo che il centrale Chema Rodríguez, entrambi usciti malconci dall'ultimo incontro. Con l'aiuto delle altrui disgrazie, ma anche dello stato di forma di un eccellente Aidenas Malasinskas, a Granollers sognano di vendicare la batosta interna subita in campionato una dozzina di giorni fa, e costata ai catalani il terzo posto in classifica. Dujshebaev sembra esserne perfettamente conscio, e pronostica un match gravido di sofferenze per i suoi. Dall'altra parte l'esperto coach Manolo Cadenas ritiene che sarà fondamentale riuscire ad aggirare la forte difesa del Ciudad Real.

In palio c'è un biglietto per la finalissima di domani, probabilmente contro il Barcellona. Probabilmente, ma non sicuramente, in quanto i blaugrana hanno sofferto un po' più del dovuto per superare (30-28) il Reale Ademar León, tradito forse più dai suoi errori che dai numeri di Juanín García (undici reti all'attivo giovedì sera) e soci, nel turno precedente. Ed oggi si trovano di fronte un agguerrito Cuatro Rayas Valladolid (bravo a sbarazzarsi senza patemi d'animo della squadra locale nei quarti), sulla carta più debole ma in realtà dotato di grande talento e capace di fornire ottime prestazioni. Chiedere referenze all'Amburgo, che prima di sconfiggere gli spagnoli ha dovuto soffrire e subire per quasi tutto il primo tempo della gara di andata degli ottavi di Champions. Ma anche allo stesso Barcellona, che non ha avuto vita troppo facile contro il Cuatro Rayas, ex squadra di Raúl Entrerríos, in recenti sfide di campionato. Ad una difesa piuttosto solida, e tra le migliori della Liga, i castigliani aggiungono infatti elementi come Gurbindo, Perales e Cutura che possono sempre far danno alle retroguardie avversarie - per quanto quella del Barça rimanga di primissima qualità. Fischio d'inizio fissato per le 20:00.

Copa del Rey 2011: Semifinali (Vigo, Sabato 9 Aprile):

** 16:00 Fraikin Granollers - Renovalia Ciudad Real

** 20:00 F.C. Barcelona Borges - Cuatro Rayas Valladolid

Diretta in Spagna sul canale Teledeporte. Sarà forse possibile vedere le partite in streaming anche in Italia, cercando l'eventuale link relativo sui vari siti dedicati (Rojadirecta, Fromsport, Livescorehunter ecc...)

lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

CLASSIFICA (cliccare per ingrandire):

venerdì 4 febbraio 2011

Niente soldi? Non ci radiamo! L'ironica risposta alla crisi economica del Granollers.

Coi tempi che corrono, neanche un terzo posto nel prestigioso campionato Asobal, dietro ai 'mostri sacri' Barça e Ciudad Real, mette al riparo da gravi problemi economici. Se ne sono accorti al Fraikin Granollers, una delle formazioni 'storiche' della pallamano iberica. I cui integranti, secondo la stampa spagnola, hanno deciso di ... non radersi più, in segno di protesta contro i due mesi e mezzo da cui non ricevono lo stipendio!

'Durante una riunione della squadra, il nostro allenatore ha scherzosamente (???) affermato che non avevamo più nemmeno i soldi per le lamette da barba; da ciò è nata questa iniziativa semiseria, uno 'scherzo' che almeno rende la situazione più sopportabile' ha spiegato Álvaro Ferrer, capitano del club catalano.

L'allenatore Manolo Cadenas ha lodato l'impegno e la professionalità dei giocatori che, nonostante la complicata situazione economica, stanno ottenendo risultati migliori persino degli obiettivi stagionali prefissati e si augura che questa forma insolita di protesta serva a tenere unita la squadra ed attirare un po' di attenzione (sulla loro drammatica situazione finanziaria).

Sia il capitano che l'allenatore hanno voluto sottolineare come, pur essendo sportivi 'di elite', rimangano dei normali lavoratori, e che i giocatori del Granollers 'non prendono certamente gli stessi stipendi dei calciatori o dei cestisti, ma hanno pur sempre le loro spese a cui devono far fronte'.

Nel più recente consiglio di amministrazione, il club ha riconosciuto di avere accumulato, a partire dalla stagione 2008-2009, debiti per un totale di 209 mila euro nei confronti dei suoi giocatori. I quali, nelle parole di coach Cadenas 'ancora non stanno ottenendo dalla società assicurazioni tali da alimentare speranze' di ricevere quanto a loro dovuto.

Un nuovo 'caso Alcobendas', stavolta alle porte di Barcellona? Per ora la diversa posizione in classifica e l'ironia con cui al Fraikin stanno affrontando il momento delicato paiono scongiurare un esodo di massa sul modello dei madrileni. Ma se il tutto dovesse degenerare, dimostrando che anche una società di glorie e tradizioni pari al Granollers può andare incontro a tale destino, sarebbe un segnale terribile per l'intero movimento, in Spagna e non solo.

martedì 14 dicembre 2010

Asobal: Video Highlights della 15a Giornata

Dalla pagina youtube del massimo campionato iberico, gli highlights delle otto partite della 15a giornata, l'ultima dell'anno solare 2010, prima della lunga pausa che durerà fino ad inizio Febbraio. Vittorie per Barcellona, Ciudad Real e Granollers. Tokic e Zupo vanno KO. Pari e patta nel derby tra Ademar e Cuatro Rayas.

BM. Antequera 28 - F.C. Barcelona Borges 35

Naturhouse La Rioja 17 - Renovalia Ciudad Real 27


Toledo Balonmano 24 - Fraikin BM. Granollers 29


J.D. Arrate 21 - Alser BM. Puerto Sagunto 26


CAI BM. Aragón 37 - Cuenca 2016 31


Reale Ademar León 21 - Cuatro Rayas BM. Valladolid 21


Quabit BM. Guadalajara 26 - AMAYA Sport San Antonio 31


BM. Torrevieja 22 - BM. Alcobendas 20

lunedì 13 dicembre 2010

Asobal: Le due grandi chiudono l'anno in gloria. Tokic e Zupo invece no.

Nella Liga la pallamano è come il calcio: la capolista Barcellona non sbaglia un colpo che sia uno, ma anche la sua grande rivale (qui il Ciudad Real, là il Real Madrid), seconda solo a causa dello scontro diretto perduto, continua a macinare successi per rimanere in scia ai catalani. La più recente giornata dell'Asobal, che ora chiude i battenti fino a Febbraio (in mezzo ci saranno i Mondiali di Svezia 2011), non cambia le gerarchie. I Blaugrana espugnano senza soffrire più di tanto il campo di un Antequera decimato dalle assenze, ma comunque coriaceo e mai domo. Con una buona difesa gli andalusi riescono a tener testa per quasi tutta la prima parte agli avversari, che però scattano verso il finale di tempo ed aumentano irreparabilmente il divario nella ripresa, grazie in particolare ad una difesa avanzata che permette di recuperare molti palloni, poi sfruttati a dovere in contropiede. Nagy e Rocas, per una volta, sono i migliori realizzatori della squadra di Xavi Pascual.

Risponde da par suo il Ciudad Real, che vince in quel di Logroño con uno scarto finale (più dieci) bugiardo rispetto a quanto visto in campo: Naturhouse La Rioja pure segnato da assenze ed infortuni, ma in grado di resistere per quasi tutta la frazione inaugurale. Poi i locali pagano la panchina corta, rimangono senza forze e non riescono più ad opporsi alla macchina da vittorie di Dushebajev, che dilaga con il contributo di molti dei suoi 'soldati'. Nota di merito in particolare per Isaías Guardiola, top scorer con il suo pokerissimo, e soprattutto autore delle reti che, in apertura di ripresa, lanciano i campioni di Spagna verso il trionfo.

Dietro l'inarrivabile coppia di testa, continua la sua marcia il Granollers. Catalani corsari in casa del Lábaro Toledo Balonmano, ultima in classifica. Il primo tempo, in cui l'allenatore ospite Manolo Cadenas riesce a ribaltare un brutto avvio con opportuni cambi difensivi al momento giusto, è sufficiente al Granollers per incamerare i due punti. Decisivi due mini-parziali (rispettivamente 4-0 e 5-0). Il Fraikin controlla la situazione nella ripresa, anche se, complice la difesa 3-3 del Toledo, non riesce ad incrementare il già cospicuo vantaggio. Ma questo poco importa alla terza forza del campionato.

Interessante il derby castigliano fra Ademar e Valladolid, in parità sia a metà gara sia al fischio finale. Squadre a trazione difensiva, con l'Ademar che finisce più di una volta in doppia inferiorità numerica, senza che gli avversari ne approfittino più di tanto. Nemmeno la squadra di casa riesce però a trarre eccessivo vantaggio dagli scatti che la mandano sull'11-8 prima della pausa e sul 18-14 nella ripresa. Il Cuatro Rayas, incapace di segnare più di due reti in una ventina di minuti, si sveglia all'improvviso e ne mette quattro in un batter d'occhio, tornando in partita. Il nuovo tentativo di allungo dei leonesi viene annullato dagli ospiti, che arrivano al pareggio definitivo dai sette metri in un finale concitato e nervoso. Vittoria invece di Dalibor Cutura nello scontro fratricida con Davor, ma nessuno dei due serbi ha influito troppo sul match.

Capitolo Tin Tokic, esaurito velocemente: l'azzurro ne fra tre, ma l'Arrate, che aumenta la serie nera tra le mura amiche, perde senza appello contro il Puerto Sagunto in una sfida-chiave per la salvezza di entrambe le squadre. Baschi poco incisivi e troppo pasticcioni, tanto da non saper approfittare di due superiorità numeriche (in compenso segnano quella volta che sono uno in meno ...). Ospiti più freddi e trascinati da Nikola Prce; tra fine primo tempo ed inizio ripresa trovano il parzialone (0-5: da 10-9 a 0-14) che spianerà loro la strada verso il successo.

Va male al nostro rappresentante nella Asobal, va peggio a Zupo. L'ex allenatore della Nazionale non riesce a sbancare Saragozza. Il Cuenca vincitore delle ultime due sfide al Pabellón Príncipe Felipe questa volta si deve arrendere ad un CAI superiore, ed assai prolifico in attacco. L'inizio è equilibrato, poi i padroni di casa spingono sull'acceleratore e vanno sul più cinque. Un time out del 'nostro' sortisce qualche effetto ed il Cuenca 2016 riduce lo scarto fino al 19-16 dell'intervallo. Ma Equisoain non riesce a contenere la rapida manovra avversaria nella seconda parte: il divario cresce gradualmente ed inesorabilmente, per Zupo e Paván (secondo miglior marcatore dei suoi) non c'è più nulla da fare.

Negli altri due impegni del fine settimana, vittorie dell'Amaya Sport San Antonio che punisce gli errori del Quabit Guadalajara, con Alberto Aguirrezabalaga sugli scudi, e del Torrevieja, che trova due punti d'oro e spinge sempre più in basso l'Alcobendas, al termine di una rimonta concretizzatasi negli ultimi dieci minuti.

E adesso ... hasta la vista, amigos! Il campionato spagnolo va in letargo, ci rivediamo a inizio Febbraio.

Liga Asobal - 15a Giornata: Risultati e marcatori

** Guadalajara - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-16)
Quabit BM Guadalajara: Jorge Oliva, Gustavo Vallejo; Castellá, Reig (6), Fontenla (1), Epeldegui (1), De la Salud (6), Rudovic (6), Demovic (3), Redondo, Basmalis, Agustín Vidal (1), Valles (2).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Lucau;, Sevaljevic (4), Guardiola (2), Borragán, Mindegía (5), Vargas, Humet (2), Echeveste, Álvarez (1), Urdiales (3), González (1), Crowley, Rasic (5), Aguirrezabalaga (8).

** CAI BM. Aragón - Cuenca 2016 37-31 (19-16)
CAI Aragón: Pablo Hernández, Malumbres; Sorli (4), Maqueda (2), Val (6), Stankovic, Grebenar (1), Larsson (3), Lozano (5), Stojanovic (1), Ruiz Casanova (2), Prendes (1), Masachs (6, 1 rig.), Cartón (6)
Cuenca 2016: De Hita, Kappelin; Corzo (7), Da Costa (3), Rafael López (2), Paván (6), Gamuz, Ivankovic (2), Markovic (5, 3 rig.), Grosas (3), Rodríguez (3)

** Lábaro Toledo BM - Fraikin Granollers 24-29 (11-17)
Toledo Balonmano: Marjanac, Ballesteros; Baverud (2), Strazdas, Barbón (1), Jabato (4), Svensson (4), Ivanovic (2), Plaza (4), Eitutis, Casado, Stelmokas, Pedro Fuentes (3), Ángel Pérez (4)
Fraikin Granollers: Ohlander, Torres; Ferrer (4), Antonio García (6), Campos (2), Svitlica (7), Grundsten (5), Nikcevic (2), Reverte, Blanxart, Malasinskas (3), Raigal, Nenadic, Resina

** J.D. Arrate - Alser-BM Puerto Sagunto 21-26 (10-12)
J.D. Arrate: Voncina, Moyua; Sergio Cid (6, 1 rig.), Beljanski (1), Sergio Berrios (1), Rédei (5), Tokic (3), Kurilenko (3), Iker Romero, Petricheev, Mikel Arrieta, Alzaga (1), Szabó, Petricevic (1)
Alser Puerto Sagunto: Backovic, Peg, Djukic (1), Bruixola (8), Sifré (5), Lapcevic, Nikola Prce (7, 3 rig.), Jorge Sánchez (3), Iker Serrano (5), Tarrasó (1), Muiña (1), Ángel

** BM. Torrevieja - BM Alcobendas 22-20 (8-11)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Peciña, Sebastián Simonet (8, 1 rig.), Abraham Rochel (3), Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero, Borja Fernández (4), Juan Pedro Jiménez (1), Diego Simonet, Vieyra (3), Javier Cuartero, Tomás
Balonmano Alcobendas: Mijatovic, Castaño (2), Vink (2, 2 rig.), De la Rubia (3), Sluijters (1), Muñoz (2). Pesic (6), Tremps (2), Colón (1), Catalina, Rados Pesic (1)

** e-gym BM. Antequera - FC Barcelona Borges 28-35 (16-19)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yerai Lamariano; Juanan Ramos (3), Igor Bakic (3), Victor Vigo (2), Rafa Baena (8, 2 rig.), Chispi (6, 2 rig.), Luis Campos (1), Stefanovic (2), Nacho Moya, Danimir Curkovic, Francis Morales, Stevan Vujovic (3), Chelu Cid
FC Barcelona Borges: Danjel Saric, Johann Sjostrand; Juanín García (4), Cedric Sorhaindo, Magnus Jernemy, Laszlo Nagy (6), Jesper Brian Noddesbo (3), Albert Rocas (6, 1 rig.), Siarhei Rutenka (4), Raúl Entrerríos (5), Dani Sarmiento (1), Cristian Ugalde (1), Iker Romero (5), Konstantin Igropulo.

** Naturhouse La Rioja - Renovalia C.Real 17-27 (10-12)
Naturhouse La Rioja: Lorger, Aguinagalde; Parra (1), Juárez (3, 1 rig.), Silva (3), Velasco (2), López (3), Amargant (4), Praznik (1), Tioumentsev, Sorrentino, Arturo.
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Guardiola (5), Davis, Abalo, Rodríguez (2), Jurkiewicz, Morros (3), Kallman (2), Julen Aguinagalde (2), García (5, 1 rig.), Cañellas (2, 1 rig.), Entrerríos (1), Lazarov (5, 1 rig.).

** Ademar León - Cuatro Rayas Valladolid 21-21 (12-12)
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (4), Vega (2), Juan Andreu (2), Krivochlykov (1), Stranovsky (3, 2 rig.), Dalibor Cutura (2, 1 rig.), Chernov, Carou, Aguirrezabalaga, Buntic (5), Castresana, Costa (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Asier Antonio; Tvedten (2), Krivocapic (3), Gurbindo (5), Joli (4, 3 rig.), Perales (1), Bilbija (3), Eduard Fernández, Angel Romero (2), Davor Cutura (1)

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venerdì 10 dicembre 2010

Asobal: la 14a giornata. Barça OK soffrendo. Il CR vola. Tokic fa pokerissimo, ma perde ...

Strano Barcellona: prima batte il Ciudad Real ... e poi si fa fermare in casa dal Kielce. Prima trionfa sui campioni d'Europa del THW Kiel ... e poi fatica a battere il modesto Naturhouse La Rioja. Catalani usciti vincitori dal turno infrasettimanale, ma devono faticare per superare l'ostacolo rappresentato dalla squadra di Djushebaev junior. Solamente nel secondo tempo i vari Juanin, Sarmiento, Nagy, Iker Romero e Rutenka riescono a debellare la resistenza degli ospiti.

Seconda parte decisiva anche nel match del Ciudad Real, che dopo una partenza equilibrata riesce a staccare il Reale Ademar de León (ormai non più) terzo. Julen Aginagalde festeggia il suo 28° compleanno a suon di reti (nove), e Kiril Lazarov fa la sua parte. I campioni di Spagna rimangono a due lunghezze dal Barça, mentre l'Ademar perde definitivamente la scia delle prime in classifica.

E si vede pure staccato dal sempre più sorprendente Granollers, terzo in solitaria dopo la convincente vittoria sull'Arrate di Tin Tokic. La cinquina dell'azzurro, (definito 'eslovaco' da Marca, sigh ...) secondo miglior realizzatore dei suoi dopo l'ungherese Rédei, non serve a contrastare la netta superiorità dei catalani, anche se il buon Tin riesce a dare un illusorio doppio vantaggio (10-12 al minuto 19) ai baschi. Ma gli uomini di coach Cadenas ribaltano la situazione prima dell'intervallo e dilagano nella ripresa, arrivando fino al +11.

Nelle altre sfide, successo fondamentale dell'Amaya Sport San Antonio Pamplona nello spareggio per il quinto posto contro il CAI Saragozza. Valladolid a valanga (il norvegese Tvedten arriva a quota 11) sul malcapitato Guadalajara. Bene il Cuenca di Zupo e Paván (sette reti per quest'ultimo) contro il Toledo fanalino di coda. Punti d'oro in chiave-salvezza per Antequera e soprattutto Puerto Sagunto.

4a Giornata - Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Quabit BM Guadalajara 42-26 (23-13)
Amaya Sport San Antonio - CAI BM. Aragón 33-28
Cuenca 2016 - Lábaro Toledo BM 29-24 (15-10)
Fraikin Granollers - J.D. Arrate 35-25 (17-15)
Alser-BM Puerto Sagunto - BM. Torrevieja 30-21 (14-10)
BM Alcobendas - e-gym BM. Antequera 19-22 (10-10)
FC Barcelona Borges - Naturhouse La Rioja 35-30 (17-15)
Renovalia Ciudad Real - Reale Ademar 37-31 (16-16)

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martedì 26 ottobre 2010

Liga Asobal - 8a Giornata

Solo due squadre (le solite due ...) rimangono in testa alla classifica dopo l'ottava giornata del campionato spagnolo.

Il Ciudad Real ottiene la sua SESSANTAQUATTRESIMA vittoria consecutiva nella competizione domestica andando a imporsi nella tana del Cuenca 2016. Zupo e Paván (il quale pure ne mette cinque) possono fare ben poco al cospetto degli scatenati manchegos, avanti sin dalle prime battute nonostante il tentativo di rimonta dei locali, e già al più cinque all'intervallo, anche grazie alla dozzina di parate (percentuale intorno al 50%) di Javier Hombrados nella prima parte. Il divario cresce esponenzialmente nella ripresa, che diviene una sorta di calvario per il malcapitati padroni di casa.

Risponde da par suo il Barça, che con un importante colpo esterno pone fine all'imbattibilità, durata sette incontri, del Fraikin Granollers, nel tradizionale derby catalano. La prima parte, terminata 12-22, in cui Daniel Saric si esibisce fra i pali blaugrana, mentre Fredrik Ohlander ci mette quasi venti minuti a pararne una, sancisce di fatto l'esito dell'incontro, a dispetto del ritorno degli uomini di coach Manolo Cadenas (ex della panchina del Barcellona) nel finale. Il 23-26 a sei minuti dalla fine crea false illusioni per il Granollers, il quale negli ultimi minuti paga gli sforzi dell'incompiuta rimonta e subisce un parziale di 0-5 che sigilla il trionfo ospite. Juanin Garcia e un ritrovato Laszlo Nagy sono i migliori realizzatori barcellonisti.

Crolla invece il Reale Ademar, non solo sconfitto ma addirittura umiliato sul campo di Pamplona. Il San Antonio Amaya si riscopre grande e, con un Radivoje Ristanovic, ottimo nuovo acquisto, strepitoso tra i pali stronca la resistenza avversaria sin dalle prime battute. Fra i vincitori, avanti di sette all'intervallo e addirittura di dieci all'ultima sirena, bene anche Niko Mindegia (8 reti) e Javier Humet (11) in attacco, come Isais Guardiola in difesa.

I leonesi vengono battuti e pure raggiunti in classifica dal Cuatro Rayas Valladolid, corsaro in quel di Eibar. Doppietta di Tin Tokic per l'Arrate, che serve a poco anche perché l'inizio degli ospiti, avanti per 0-6 dopo 11 minuti, è di quelli che stroncano. La reazione dei baschi arriva puntuale dopo un time-out, ma è un fuoco di paglia: si torna negli spogliatoi con un significativo 16-8 per i castigliani, trascinati dal veterano norvegese Håvard Tvedten (sette goal a referto per lui nell'incontro). L'ucraino Kostyantyn Kurilenko ed il dinamico magiaro Tamas Szabó provano a far rientrare l'Arrate che, complice una difesa finalmente efficace, dimezza il gap entro il minuto 43 (16-20), e riesce ad arrivare fino al meno tre, ma non va oltre. Davor Cutura, ex di turno, chiude definitivamente i giochi sul 23-27, e Tokic e compagni rimangono invischiati nei bassifondi della Liga.

Nelle altre partite della giornata, il Torrevieja si impone con un gran secondo tempo in casa dell'ancor ultimo (a zero punti, nonostante il cambio di allenatore) Toledo, ed il Naturhouse Rioja conquista Guadalajara. Curiosamente entrambe le sfide terminano con il medesimo score: 25-29. Buona prova del figlio di Talant Dujshebaev, che con le sue cinque marcature aiuta il Naturhouse, già avanti di sei alla pausa, ad imporsi, in barba all'ottima prova di Jorge Gómez tra i pali del Guadalajara nel secondo tempo. Passeggiata del CAI Aragón, alla sua seconda vittoria consecutiva, a spese dell'Antequera, Locali subito avanti, e andalusi non in grado di ribaltare la situazione. Il 18-12 con cui si conclude la prima parte è già molto eloquente. L'ala destra Josep Masachs risulta essere il top scorer dei suoi con otto reti, tre delle quali su rigore.

L'unico 'pari e patta' della giornata ha come protagoniste due squadre impegnate nella lotta-salvezza: Alser Sagunto ed Alcobendas. Equilibrio in quasi tutto il primo tempo fino all'allungo degli ospiti che, sfruttando una doppia superiorità numerica, permette loro di arrivare sul 14-11 al giro di boa. L'Alcobendas conserva minimi vantaggi nella seconda parte, arrivando fino ad un più cinque al quale però l'Alser, stringendo le maglie in difesa, riesce a porre rimedio. Con le unghie e con i denti i locali recuperano e addirittura si portano avanti con una rete di Tarrasò a due minuti dal termine. Ma il comprensibile entusiasmo del Pabellón Municipal Puerto de Sagunto si raffredda quando il nuovo entrato De la Rubia mette a segno una doppietta che salva l'Alcobendas, al pari della prodezza finale di Rade Mijatovic sull'ultimo tiro di un Tim Bauer stavolta con le polveri bagnate.

LIGA ASOBAL - 8a Giornata: Risultati
JD Arrate - Cuatro Rayas Valladolid 25 - 28
Toledo Balonmano - Torrevieja 25 - 29
CAI Aragón Saragozza - e-gim Antequera 33 - 26
Quabit Guadalajara - Naturhouse La Rioja 25 - 29
AMAYA Sport San Antonio - Reale Ademar León 34 - 24
Cuenca 2016 - Renovalia Ciudad Real 24 - 36
Fraikin Granollers - FC Barcelona Borges 23 - 31
Alser Puerto Sagunto - Alcobendas 28 - 28

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giovedì 21 ottobre 2010

Liga Asobal: la 7a Giornata.

Continua indisturbata la marcia delle tre capoliste, a punteggio pieno, nella liga Asobal. E' il Barcellona ad inaugurare la settima giornata con il netto successo sul Cuenca 2016 nell'anticipo di martedì. Gli uomini di Zupo Equisoain, con un Pavan questa volta scarsamente incisivo, riescono ad opporre ben poca resistenza alla marea blaugrana. Barça chiaramente superiore già nel primo tempo, conclusosi sul 18-13, per poi aumentare ulteriormente il divario nella ripresa. Miglior prestazione stagionale per l'ala destra Albert Rocas, autore di sette reti.

Mercoledì sera arriva puntuale la risposta del Renovalia Ciudad Real, ormai giunto alla vittoria numero 63 nel massimo campionato iberico, ed a soli sette successi dall'eguagliare lo storico record del mitico Atlético Madrid. Missione non facile, anche perché tra la squadra e il record c'è di mezzo l'ostacolo Barça, da affrontare al Palau Blaugrana. Intanto pero gli uomini di Talant Dushebajev si sbarazzano dell'ormai ex grande San Antonio Pamplona. Qualche problema solo nei primissimi minuti per i campioni di Spagna, ma già quando si portano sul 3-2, la strada per il successo è spianata. Dall'11-6 al 17-13 dell'intervallo fino al 30-20 della ripresa, nulla mette in dubbio il trionfo di Kiril Lazarov, top scorer dei suoi con sette reti, e compagni.

Maggiormente complicato il 'settimo sigillo' del Reale Ademar León, che pur chiudendo la prima parte sul 19-11 ed arrivando al più dieci in apertura di ripresa, deve subire il ritorno del neopromosso Guadalajara nel finale. Spinti dai goal (dieci in totale) dai nove metri della bocca di fuoco Novica Rudovic, gli ospiti arrivano a sole tre reti di scarto a dieci minuti dal termine, obbligando coach Jordi Ribera a chiamare urgentemente un time-out. Che finisce col dare i suoi frutti: due buoni interventi di Venlo Losert e la giocate finali del capitano Héctor Castresana, che si guadagna un rigore con relativa espulsione dell'avversario, mettono al sicuro i due punti.

Mantiene la sua imbattibilità pure il Fraikin Granollers, che espugna il campo dell'Alcobendas, alla sua quarta sconfitta consecutiva, approfittando del calo di concentrazione dei rivali. Milos Pesic ne mette dieci per i padroni di casa, ma è troppo irregolare e non molto aiutato dai compagni, mentre dall'altra parte un grande Ivan Nikcevic diventa miglior realizzatore dell'incontro con undici goal.

Tin Tokic va a segno cinque volte, ma il suo apporto non basta all'Arrate per evitare la sconfitta in quel di Torrevieja. Partita equilibrata con le squadre a superarsi e contro-superarsi nel punteggio, fino ai cinque minuti conclusivi quando, anche grazie al contributo fra i pali di Héctor Tomás, la squadra di casa produce l'allungo che la porta al trionfo.

Nelle altre partite, facile vittoria del Cuatro Rayas Valladolid sul Puerto Sagunto in un match caratterizzato dall'alto numero di errori, e dalla dozzina di reti opera dell'ala sinistra tedesca Tim Bauer per gli ospiti; l'Antequera ottiene due punti importanti in chiave-salvezza lasciando il Toledo ancora fermo al palo (bene la difesa ed il portiere Jorge Martínez tra gli andalusi), ed infine il CAI Aragón s'impone a Logroño prendendo il comando della sfida sin dalle prima battute (1-5 iniziale poi divenuto 5-10 al 16°), grazie in particolare a Fredrik Larsson ed all'ex Barcellona Demetrio Lozano, e lo mantiene fino alla sirena a dispetto degli sforzi del Naturhouse, nelle cui fila Dujshebaev junior mette a segno due goal.

Liga Asobal 2010/11 - Settima Giornata: Risultati
Torrevieja - J.D. Arrate 28-24
Antequera - Toledo Balonmano 34-27
Naturhouse La Rioja - CAI Aragón 22-25
Reale Ademar León - Quabit Guadalajara 30-27
Renovalia Ciudad Real - AMAYA Sport S. Antonio 30-22
FC Barcelona Borges - Cuenca 2016 35-22
Alcobendas - Fraikin Granollers 30-33
Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto 36-27

Classifica (cliccare per ingrandire)

martedì 19 ottobre 2010

Asobal: Zupo sfida il Barça

Programma della settima giornata del campionato spagnolo maschile, che avrà luogo tra oggi e domani. Turno casalingo per le tre capoliste: il Barcellona, in cerca di riscatto dopo lo scivolone di Champions, inaugura le sfide ospitando il Cuenca 2016 di Zupo Equisoain e Jorge Luis Paván, reduce da due vittorie consecutive; il Ciudad Real è impegnato contro il San Antonio Pamplona che, pur non essendo temibile come una volta, ha fatto penare il Barça nel turno precedente; ed il Reale Ademar León si trova alle prese con il neopromosso Quabit Guadalajara. Importante scontro-salvezza tra l'Antequera, che ha appena conquistato i suoi primi punti, ed il Toledo che ne è invece ancora alla ricerca, mentre l'Arrate di Tin Tokic va a fare visita al Torrevieja in un altro match tra squadre che puntano alla permanenza nella massima serie iberica. L'Alcobendas mette alla prova l'imbattibilità del sorprendente Granollers quarto in classifica.

Martedi 19 Ottobre 2010
** 20:00: F.C. Barcelona - Cuenca 2016

Mercoledi 20 Ottobre 2010
** 20:30: Naturhouse La Rioja - CAI Aragón
** 20:30: Alcobendas - Fraikin Granollers
** 20:30: Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto
** 20:45: Torrevieja - Arrate
** 20:45: Antequera - Toledo
** 20:45: Reale Ademar León - Quabit Guadalajara
** 20:45: Renovalia Ciudad Real - Amaya Sport San Antonio Pamplona

Classifica dopo 6 giornate (cliccare per ingrandire):


lunedì 30 agosto 2010

Tornei estivi: brillano Barça e Valladolid.

La Coppa dei Pirenei, divenuto tradizionale antipasto della stagione per Barcellona, Granollers ed alcune squadre francesi, va ad arricchire il palmares del Barça per l'undicesima volta - su quattordici edizioni del trofeo. Nella finale tutta catalana disputata domenica al palasport di Berga, cittadina in provincia di Barcellona, davanti a circa 500 spettatori, i blaugrana si sono sbarazzati (38-31) dei cugini del Fraikin Granollers, non senza qualche difficoltà, pur rimanendo avanti nel punteggio per quasi tutto l'incontro. Siarhei Rutenka - miglior marcatore dell'incontro con sette reti - Jesper Nøddesbo e le parate (sette nel primo tempo, quindici in totale), del nuovo arrivato Johan Sjöstrand, cui spetta l'arduo compito di far dimenticare, almeno parzialmente, le prodezze di David Barrufet, sono stati i principali artefici del successo degli uomini di Xavi Pascual.

Le prime due reti dell'incontro sono del Barça, che però non riesce ad eludere la difesa sei-zero dei suoi rivali. Il Granollers ne approfitta e, piazzando un 3-0 propiziato dai contropiedi di Ivan Nikcevic, si porta sul 6-5 dopo una dozzina di minuti. Vantaggio che sarebbe potuto risultare anche più consistente se non fosse stato per il buono lavoro svolto tra i pali dal portiere svedese del Barcellona.

Laszlo Nagy, nuovo capitano della squadra dopo il ritiro di Barrufet, trascina la reazione blaugrana, che si concretizza in un contro-break di 6-1, e nel conseguente 11-7 al minuto 18, poi divenuto 15-10 ai sei dall'intervallo. Ma la sostituzione tra i pali - Manel Pérez al posto di un poco ispirato Fredrik Nils Ohlander - è un balsamo per il Granollers che, complice una difesa più arcigna ed i contrattacchi vincenti di Marc Pujol e Aleksandar Svitlica, permette ai ragazzi di coach Manolo Cadenas (ex della panchina barcellonista) di far sentire nuovamente ai rivali il fiato sul collo allorché si torna negli spogliatoi sul 18-17.

Ad inizio ripresa il Granollers ha addirittura fra le mani la palla del pareggio, ma non ne approfitta, anche per merito di Sjöstrand, ed il Barcellona lo punisce immediatamente (20-17 al minuto 32); Alvaro Ferrer e Antonio García riducono nuovamente lo scarto al minimo (21-20, minuto 36) ma falliscono ancora l'aggancio. E questa volta il Barça scappa sul serio: Rutenka, Nøddesbo, Igropulo e i contropiedi del folletto Juanin García portano lo score sul 28-23 al 46mo. Quando pure Iker Romero si unisce alla festa, il divario non può far altro che lievitare (33-26 al minuto 54). Gli ultimi attimi dell'incontro sono pura accademia, con i blaugrana che si limitano a condurre in porto un meritato successo che, unito ai buoni risultati delle precedenti amichevoli, da loro fiducia in vista delle più importanti sfide di inizio stagione.

** BARCELONA BORGES - FRAIKIN GRANOLLERS 38-31 (18-17)

FC Barcelona Borges: Sjöstrand, Saric, Noddesbo (5), Juanín (5), Dani Sarmiento (2), Igropulo (2), Rutenka (7), Nagy (4), Víctor Tomás, Entrerríos (1), Sorhaindo (2), Ugalde, Iker Romero (4), Jernemyr (1), Rocas (4), Oneto (1).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez, Raigal (3), Ferrer (3), García (5), Puig (2), Svitlica (5), Nikcevic (5), Pujol (4), Del Arco , Blanxart, Malasinskas (2), Capdevila, Campos, Nenadic, Resina (2), Manel Cirac.

Alla comprensibile soddisfazione di Xavi Pascual, il quale pure ammette la necessità di sistemare ancora alcuni dettagli dell'ingranaggio blaugrana, fa eco quella di Juan Carlos Pastor, allenatore del Cuatro Rayas Valladolid, che si impone nel torneo Morbi'Hand in Francia, prevalendo nella finale disputata a Vannes sul temibile Chambéry Savoie. Lo score alla sirena (31-21 per gli spagnoli, che in semifinale avevano superato l'aggressivo Dunkerque) non lascia molti dubbi sull'andamento dell'incontro.

Che in realtà, però, non è stato poi così a senso unico nella prima parte, terminata 'solo' sul 14-11 per la squadra delle 'quattro strisce', i cui contropiedi non hanno funzionato troppo bene. Ma nella ripresa, con Óscar Perales al timone, la musica è cambiata sia in difesa (dove l'utilizzo della 6-0, così come della 5-1 con Eduard Fernández e Alexis Rodríguez in posizione avanzata, ha dato i suoi buoni frutti) sia al contragolpe, tanto da far volare lo scarto fino al più dieci conclusivo.

Bene Håvard Tvedten, top scorer dei suoi con cinque reti, e Marko Krivokapic e Nenad Bilbija sul lato destro; soddisfacenti anche le prove di Davor Cutura e del portiere José Manuel Sierra. A sua volta lo Chambéry è chiamato a far meglio nel Trophée des Champions, che si svolgerà a Monaco il prossimo fine settimana e vedrà il Tremblay come loro primo avversario.

** Cuatro Rayas Valladolid - Chambéry Savoie 31-21 (14-11)

Marcatori Cuatro Rayas BM Valladolid: Tvedten (5), Krivokapic (4), Eduard Fernández (3), Perales (2), Rambo (1), Joli (3), Cutura (4), Romero (1), Alexis Rodríguez (1), Gurbindo (2), Bilbija (4), Víctor Alonso (1).

giovedì 27 maggio 2010

Il Gummersbach vince la Coppa Coppe

Secondo trionfo consecutivo per il Vfl Gummersbach in una competizione internazionale. Dopo la Coppa EHF vinta lo scorso anno, stavolta è toccato alla Coppa delle Coppe, che i tedeschi si sono aggiudicati nel doppio confronto con il Fraikin Granollers. Pur battuto di quattro reti (37-33) al Pabellon Olimpico della cittadina in provincia di Barcellona al termine di un incontro in cui gli attacchi hanno funzionato meglio delle difese, il Gummersbach ha conquistato il trofeo grazie all'ampio successo (34-25) conquistato nella gara di andata in Germania.

Il Granollers ha giocato meglio che nella sfida precedente, andando con orgoglio a conquistare una vittoria parziale che fa loro onore, ma il successo finale degli ospiti nella competizione non é in realtà mai stato messo in dubbio, in quanto i catalani stasera non sono mai riusciti ad ottenere più di quattro lunghezze di margine sugli avversari, trascinati da un grande Viktor Szilágyi. In vantaggio per buona parte dei sessanta minuti, i padroni di casa si sono addirittura visti superare dai tedeschi nel secondo tempo, ma hanno avuto una reazione rabbiosa che ha quantomeno permesso loro di uscire tra gli applausi (meritati) del pubblico.

La partita era cominciata prevedibilmente con un po' di nervosismo e qualche errore di troppo. L'inizio dei catalani, spinti da tifosi che non hanno mai smesso di sostenerli, e da una 6-0 abbastanza efficace, sembrava comunque promettente, ma i tedeschi hanno subito dopo messo in chiaro che non si sarebbero fatti impressionare più di tanto. I goal aumentavano d'intensità mano a mano che l'incontro procedeva, ma da entrambe la parti, tanto che si arrivava alla pausa soltanto sul più due (18-16) per il Fraikin, con qualche buon contropiede di marca locale ed un ottimo Davor Cutura, abbastanza efficace pure dai sette metri, a suggellare un dominio locale meno netto di quello che le circostanze esigevano.

Gli uomini di Lorenzo Rueda cominciavano discretamente pure la ripresa (20-17), ma a quel punto un micidiale 0-5 per il Gummersbach, favorito dal passaggio ad una efficace difesa 5-1 e dalle parate di Goran Stojanovic, migliore del suo collega del Granollers Ohlander, chiudeva del tutto la porta (al minuto 38) ad ogni illusione dei circa quattromila tifosi locali. I cui idoli, che oggi sono riusciti ad evitare molti degli errori / orrori commessi all'andata, non si davano per vinti e, come già detto in precedenza, riuscivano a ribaltare il risultato in quel 'festival del gol' che praticamente è stato l'ultimo quarto dell'incontro, demolendo l'imbattibilità annuale in questa competizione dei loro avversari.

Della 'remuntada' storica in cui qualcuno sperava, però, non era rimasta neanche l'ombra. Buon per Szilagyi, Vukovic e compagni, e per coach Hasanefendic naturalmente. Buono per la pallamano tedesca, che con il Lemgo in buona posizione rispetto al Kadetten Sciaffusa, ed il Kiel avente il vantaggio di giocare in terra di Germania l'atto fondamentale della stagione europea il prossimo week-end, potrebbe conseguire uno straordinario 'triplete'.

Fraikin Granollers-Vfl Gummersbach 37-33 (pt 18-16)

Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez, Ferrer (2), García (8), Resina (2), Puig (5), Svitlica (4) Grundsten (3), Andreu (6), Pujol (0), Apelgren (1), Raigal (0), Campos (0) Cutura (6, 4 rig.).
VfL Gummersbach: Stojanovic, Hammerschmidt, Geoddroy (0), Wanger (2), Vukovic (6), Lutzelberger (2), Pfahl (5), Zrnic (4, 1 rig.), Fath (0), Eisenkratzer (0), Gunnarson (5), Teppich (0), Szilagyi (9), Rahmel (0).

Parziali: 2-0, 4-4, 8-6, 12-9, 15-13, 18-16 (fine pt), 20-19, 21-23, 25-24, 28-27, 34-32 y 37-33 (finale).

Penalità: Granollers 5x2 min. (Andreu 2, Ferrer 1, Svitlica 2); Gummersbach 5x2 min. (Wagner 2, Szilagyi 2, Zrnic). Espulso Geoddroy (Gummersbach, minuto 40) .

Andata: 25-34.

Vfl Gummersbach vincitore della Coppa delle Coppe 2009/2010.
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Coppa Coppe: stasera Granollers-Gummersbach

Questa sera si assegna il primo titolo continentale per club della stagione. In campo a Granollers, alle ore 21, la squadra locale ed i tedeschi del VfL Gummersbach, con i padroni di casa costretti ad un'impresa quasi impossibile dopo la batosta (25-34) subita in terra di Germania lo scorso fine settimana.

In Catalogna sperano nel miracolo, che li porterebbe a vincere la Coppa Coppe 34 anni dopo il trionfo su un'altra squadra tedesca, il Gruen Weiss Dankersen, ed a conquistare un trofeo internazionale a quattordici primavere dal successo in Coppa EHF nel lontano 1995-96.

Lorenzo Rueda potrà contare con tutti i suoi uomini nel tentativo di chiudere, dopo una stagione positiva a prescindere dal risultato odierno, la sua permanenza sulla panchina dei catalani nel migliore dei modi. Magari in maniera simile a quella della semifinale casalinga contro lo Steaua Bucarest, stravinta con un punteggio (32-23) che, se si ripetesse questa sera, darebbe il titolo al Granollers.

Ma l'avversario è ben diverso. I tedeschi valgono sicuramente più della squadra della capitale rumena. La forte difesa, il fenomenale contropiede ed un portiere quasi sempre all'altezza della situazione, combinate ad un attacco dinamico ed una serie insolita di errori da parte avversaria, hanno portato il Gummersbach, allenato dal quel Sead Hasanefendic che sedette sulla panchina catalana dal 2000 al 2002, ad uno strameritato successo alla Eugene Haas Hall, che potrebbe facilmente rivelarsi chiave nel computo della finale, regalando così il secondo trofeo consecutivo ai tedeschi dopo la Coppa EHF 2008-09.

Il curioso 'termometro', apparso sul sito del Granollers,
che misura l'orgoglio dei tifosi, relazionandolo con
il numero di biglietti venduti per la partita di Giovedì.
Al momento sembrerebbe essere lontani dal tutto esaurito.

A dispetto dell'ottimo margine di vantaggio Hasanefendic, che si ricorda di come nella storia della pallamano differenze ancora maggiori siano state poi ribaltate, predica concentrazione e non crede assolutamente che gli avversari gettino la spugna così presto; anche il suo assistente Emir Kurtagić mette in guardia contro il pericolo di facili trionfalismi a priori. E contro le difficoltà che potrebbe creare loro un Palau d'Esports dai 5.600 posti tutti esauriti (o almeno così si augurano al Granollers) nonostante la massima difficoltà del compito che attende gli idoli della tifoseria locale.


Diretta streaming dell'incontro su ehftv.com, e - per quelli che possono vedere i canali del Satellite Astra (19.2° est), diretta televisiva sul gratuito Eurosport tedesco. Possibili aggiornamenti anche su questo blog.

Le altre partite 'di cartello' (più o meno) del giorno sono il Turchia-Spagna che va a completare la quinta giornata della qualificazioni ai campionati europei femminili, e due incontri 'minori' quali Priboj-Vojvodina Novi Sad in Serbia e Tatran Presov-Hlohovec nella Ekstraliga slovacca.

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sabato 22 maggio 2010

Finale Coppa Coppe Maschile: Aggiornamenti Live

FINE PARTITA
VfL Gummersbach (GER) - Fraikin Granollers (SPA) 34-25
(primo tempo: 18-12)

VfL Gummersbach: Stojanovic, Krantz (2), Vukovic (5), Pfahl (5), Wagner (2), Zrnic (5, 2 rig.), Lützelberger (8), Gunnarson (1), Szilagyi (6), Fäth (0), Teppich (0).
Fraikin Granollers : Ohlander, Manel Pérez, Pujol (2), Cutura (3), Puig (1), Svitilica (4, 1 rig.), Grundsten (3), Ferrer (1), Campos (4), Andreu (0), Apelgren (4), Antonio García (3), Raigal (0), Resina (0).

Parziali (ogni cinque minuti): 3-2, 5-3, 8-6, 11-7, 15-9, 18-12 (intervallo), 22-14, 24-16, 26-19, 28-22, 30-23, 34-25 (fine partita).

Grande portiere, contropiedi micidiali e un po' troppi errori - anche dai sette metri - dei rivali. Insomma, Vfl Gummersbach nettamente superiore agli avversari praticamente lungo tutto l'arco della partita ed ormai ad un passo dal meritato conseguimento del titolo. Il ritorno avrà luogo in Catalogna giovedì prossimo a partire dalle ore 21.

Partite del Giorno - 22 Maggio 2010

Gli incontri di Sabato 22 Maggio 2010 nei maggiori campionati europei. Su tutti spicca il match-clou della Bundesliga, con l'Amburgo (57 punti) che ospita il Kiel (56) in quelli che saranno molto probabilmente i sessanta minuti decisivi per l'assegnazione del titolo. Occhi puntati anche sulla Danimarca, dove ad una settimana dal successo in Champions League la corazzata Viborg HK potrebbe mettere il sigillo alla propria stagione anche in patria, in caso di successo sul campo delle ragazze terribili di Randers. Tornando in ambito maschile, da segnalare la prima delle finali delle coppe europee, con il Gummersbach germanico favorito rispetto ai catalani del Granollers alla ricerca del loro secondo trionfo in Coppa Coppe.

In giornata avranno luogo in tutto il continente anche numerosi incontri delle qualificazioni agli Europei Under 18 maschili ed ai Mondiali Under 20 femminili. Gli azzurrini sconfitti ieri dalla Croazia (dettagli dell'incontro su Pallamanoitalia) se la vedranno alle ore 18:00 con i pari età finlandesi in terra di Polonia. Bisogna vincere per mantenere intatte le speranze di qualificazione prima dell'incontro di Domenica con i padroni di casa.

Coppa Coppe Maschile - Finale
18:00 Gummersbach - Granollers

Bundesliga Maschile - 32a Giornata
16:30 HSV Hamburg - THW Kiel
17:00 MT Melsungen - Düsseldorf
19:00 Balingen-Weilsteten - TuS-N-Lübbecke

Danimarca - Jack & Jones League (Uomini): Finale Gara 1
16:15 KIF Kolding - AaB Håndbold

Danimarca - Guldbageren League (Donne): Finale Gara 2
14:15 Randers HK - Viborg HK 25-27 (pt 14-10)

Danimarca - Guldbageren League (Donne) Play-out
15:00 SønderjyskE - Lyngby HK

Francia - Ligue 1 Maschile: 25a Giornata
19:00 Montpellier - Cesson
20:00 Dunkerque HB - HBC Nantes
20:00 US Ivry - Tremblay
20:30 Istres - Chambery Savoie
20:45 Aurillac - US Creteil Handball

Austria - HLA Maschile: Playout
19:00 ULZ Schwaz - HC Kelag
19:00 Goldmann Druck Tulln - UHC Stockerau
19:00 SPIGO Handball West Wien - Seiersberg Grazhoppers

Croazia - Dukat Premijer Liga Maschile: 30a Giornata
20:00 RK Nexe - RK Metkovic

Polonia - Ekstraklasa Maschile
18:00 Azoty-Pulawy - Wisla Plock

Serbia - Superliga Maschile
16:00 Dinamo - Red Star Belgrad
16:00 Padinska Skela - Crvenka
16:00 Vojvodina Novi Sad - RK Proleter Naftagas Zrenjanin
16:00 Partizan Belgrad - Priboj
16:00 Smederevo - RK Metaloplastika Sabac
19:00 Plamimka Kursumlija - Naisus
19:00 Jugovic Kac - Kolubara Lazarevac

Slovenia - 1. Liga MIK Maschile: Play-off
17:30 RK Cimos Koper - Trimo Trebnje
17:30 Celje Pivovarna Lasko - Gorenje Velenje
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