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venerdì 12 ottobre 2012

SSV Bolzano: è ancora tempo di coppe. Nel fine settimana doppio impegno con il forte Benfica.


Le avventure europee dell'SSV Loacker Bolzano quest'anno sembrano una sfida personale con la famiglia Čutura. Dopo Dailbor, stella dell'HCM Constanţa affrontato nei preliminari di Champions, i sudtirolesi ora trovano sul loro cammino il fratello minore Davor (foto a sinistra), centrale di classe ed esperienza appena giunto al Benfica Lisbona dopo varie stagioni da protagonista nella Liga Asobal spagnola.

Assieme al fuoriclasse serbo, ex compagno di Tin Tokic al Valladolid, anche il portiere Alamo Yeste (con trascorsi nelle fila di Granollers ed Ademar) ha contribuito a rafforzare ulterioremente la sezione andebol del glorioso club lusitano, che infatti sta procedendo a gonfie vele in campionato (sei vittorie su sei partite, l'ultima solo un paio di giorni fa nel derby-scontro al vertice con lo Sporting) ed in Coppa EHF, dove nel primo turno si è sbarazzato degli elvetici del Pfadi Winterthur, travolgendoli all'andata per poi 'amministrare la situazione' con un pareggio casalingo in quel medesimo Pavilhão EDP della capitale portoghese, che fra sabato 13 e domenica 14 ospiterà la doppia sfida con i campioni d'Italia.

Qui sotto i marcatori delle sei partite di campionato finora giocate dalla truppa di Jorge Rito (cliccare per ingrandire).

Il Bolzano, anch'esso reduce da un derby vittorioso, é perfettamente conscio delle difficoltà insite nella sfida contro Dario Oliveria Andrade (foto a sinistra, ex Porto e miglior 'bocca da fuoco' dell'attacco benfiquista nel primo turno: 13 reti in 2 partite), Čutura, Alamo Yeste e soci, che avranno pure il fattore campo dalla loro parte, ma non per questo getta la spugna in anticipo.

Ecco come il portale sportnews.bz presenta l'impegno che attende il nostro SSV Loacker Südtirol.

Venerdì i biancorossi raggiungeranno, partendo da Milano, la capitale lusitana Lisbona. Lì i campioni d'Italia in carica affronteranno il Benfica nel match d'andata e ritorno di EHF-Cup. Alla vigilia della trasferta i bolzanini vedono le loro chance di passaggio del turno attestarsi al 30%.

Nella serata di mercoledì la squadra di Lisbona ha affrontato una sorta di prova generale al match europeo, giocando il derby cittadino contro lo Sporting: i capoclassifica del campionato portoghese sono riusciti a rafforzare la loro leadership, imponendosi con il punteggio di 28 a 22. I campioni della Supercoppa nazionale hanno disputato in stagione sei incontri, vincendoli tutti.
Per questo motivo l'SSV Bozen affronterà i sette volte campioni di Portogallo con grande rispetto. 'Sappiano di non avere grandi possibilità di superare il turno - afferma il portavoce della squadra Hansi Dalvai - ma non per questo partiamo scoraggiati. Trovo delle analogie con la sfida affrontata a Thun lo scorso marzo: anche allora eravano sfavoriti sulla carta, ma non per questo abbiamo sfigurato'. Sette mesi fa, infatti, i biancorossi furono protagonisti di una prova eccellente in terra svizzera, perdendo di un solo punto la partita d'andata, per poi soccomber più nettamente davanti al pubblico amico.

'Se dobbiamo parlare di possibilità - aggiunge Dalvai - dobbiamo essere onesti e dire che il Benfica ha il 70% di passare il turno, mentre noi il 30. Se loro dovessero sottovalutarci allora il divario si livellerebbe un po'. Inoltre non possiamo contare sul fattore campo, anche se questo aspetto ci permette un certo risparmio in termini economici'.

Manca Andergassen, Gaeta in forse
Sicuramente la formazione altoatesina sarà priva di Andreas Andergassen, il quale è stato messo ko dall'influenza. Come anticipato da Sportnews, in porta ci sarà un ritorno speciale, ovvero quello di Patrick Oberkofler: 'Sono davvero molto contento di poter vivere questa esperienza a Lisbona e di poter passare ancora del tempo assieme ai miei vecchi compagni di squadra: sono sensazioni che mi mancavano'.

In dubbio anche la presenza di Luiz Felipe Gaeta, il quale nel recente derby contro il Merano ha subito un colpo alla laringe, che ha costretto l'atleta ad una cura cortisonica. Non mancherà, in ogni caso, l'apporto dei più giovani, con Felix Kusstatscher aggregato alla prima squadra.

Il Bolzano partirà venerdì alle ore 9:30 alla volta di Milano: il volo è previsto per le ore 15:15. Sabato la squadra sosterrà un allenamento leggero nell'impianto 'Pavilhao EDP Benfica Lisboa', dove alle ore 16 si giocherà la prima partita. Domenica, alle ore 19, si disputa il ritorno. La squadra ripartirà dal Portogallo lunedì alle ore 16.


* Piccola nota: gli orari dei match cui fa riferimento l'articolo dovrebbero essere portoghesi (un'ora dopo in Italia).

Da parte sua, la pagina web ufficiale dei lusitani al momento sembra ancora dedicarsi più alla vittoria di mercoledì scorso con lo Sporting che all'imminente impegno europeo, ma non risparmia appelli ai tifosi affinché si rechino in massa al Pavilhão n.º 2 da Luz per far sentire la propria voce in entrambe le sfide europee.

Sarà dunque il campo a parlare, sabato alle ore 17 italiane e domenica alle ore 20, con ogni probabilità senza alcuna diretta tv (lo stesso canale televisivo ufficiale della società portoghese trasmetterà le sfide in differita).

Da parte di Pallamanoeuropa, un grosso in bocca al lupo all'SSV Loacker Südtirol Bolzano!!

lunedì 30 maggio 2011

Mercato: Tin Tokic ufficialmente al Valladolid!

La trattativa è andata in porto. Le voci di mercato sono diventate realtà. Secondo quanto riportato oggi dai media spagnoli, Tin Tokic è ufficialmente un giocatore del Cuatro Rayas Valladolid. La 24enne ala sinistra azzurra lascia l'Arrate Eibar per sostituire lo sloveno Nenad Bilbija nelle fila della forte compagine castigliana. Il cui allenatore Juan Carlos Pastor ha affermato, nella tradizionale conferenza stampa di fine stagione, che 'Tokic è un giocatore giovane in grado sia di difendere che di attaccare bene', abilità che, secondo il coach iberico, 'gli permetteranno di sfruttare al meglio il contrattacco' nella sua nuova squadra.

L'acquisto dell'italiano di origine istriana è il primo passo della campagna acquisti di una squadra comunque alle prese con vincoli di bilancio (come tante altre del resto...) e costretta a far fronte alla improvvisa defezione del giovane talento norvegese Christoffer Rambo, il quale ha deciso di tornare in patria, all'Elverum, 'per motivi personali'. Torna in Scandinavia pure l'altro vichingo, la 'macchina da goal' Håvard Tvedten, che andrà a rinforzare l'Aalborg danese. Dovrebbe invece rimanere il fuoriclasse Eduardo Gurbindo, terzino destro rivelazione dei passati Mondiali.

Compagni di squadra di Tokic dovrebbero essere, a meno di novità clamorose, anche José Manuel Sierra ed il leggendario 'Spider' Svensson, quest'ultimo sempre attivo ed in forma anche dopo aver superato gli 'anta', che difenderanno ancora la porta del Cuatro Rayas, oltre ad Asier Antonio come perno difensivo, Eduard Fernández e Ángel Romero nel ruolo di pivot, il francese Guillaume Joli e lo spagnolo Víctor Alonso all'ala destra; Alexis Rodríguez compagno di reparto di Tokic sul lato sinistro, Oscar Perales ed il serbo Davor Cutura in qualità di centrali. Ed in più l'eventuale sostituto di Rambo, ancora da individuare.

Se le finanze del club lo consentiranno, la società rinnoverà il contratto di Marko Krivokapic, terzino sinistro serbo. Alla prima squadra potrebbero anche unirsi l'ala-terzino Víctor Megías Pino ed il centrale Álvaro Rogel, proveniente dalle giovanili, così come il 16enne terzino Miguel Lacasa.

lunedì 13 dicembre 2010

Asobal: Le due grandi chiudono l'anno in gloria. Tokic e Zupo invece no.

Nella Liga la pallamano è come il calcio: la capolista Barcellona non sbaglia un colpo che sia uno, ma anche la sua grande rivale (qui il Ciudad Real, là il Real Madrid), seconda solo a causa dello scontro diretto perduto, continua a macinare successi per rimanere in scia ai catalani. La più recente giornata dell'Asobal, che ora chiude i battenti fino a Febbraio (in mezzo ci saranno i Mondiali di Svezia 2011), non cambia le gerarchie. I Blaugrana espugnano senza soffrire più di tanto il campo di un Antequera decimato dalle assenze, ma comunque coriaceo e mai domo. Con una buona difesa gli andalusi riescono a tener testa per quasi tutta la prima parte agli avversari, che però scattano verso il finale di tempo ed aumentano irreparabilmente il divario nella ripresa, grazie in particolare ad una difesa avanzata che permette di recuperare molti palloni, poi sfruttati a dovere in contropiede. Nagy e Rocas, per una volta, sono i migliori realizzatori della squadra di Xavi Pascual.

Risponde da par suo il Ciudad Real, che vince in quel di Logroño con uno scarto finale (più dieci) bugiardo rispetto a quanto visto in campo: Naturhouse La Rioja pure segnato da assenze ed infortuni, ma in grado di resistere per quasi tutta la frazione inaugurale. Poi i locali pagano la panchina corta, rimangono senza forze e non riescono più ad opporsi alla macchina da vittorie di Dushebajev, che dilaga con il contributo di molti dei suoi 'soldati'. Nota di merito in particolare per Isaías Guardiola, top scorer con il suo pokerissimo, e soprattutto autore delle reti che, in apertura di ripresa, lanciano i campioni di Spagna verso il trionfo.

Dietro l'inarrivabile coppia di testa, continua la sua marcia il Granollers. Catalani corsari in casa del Lábaro Toledo Balonmano, ultima in classifica. Il primo tempo, in cui l'allenatore ospite Manolo Cadenas riesce a ribaltare un brutto avvio con opportuni cambi difensivi al momento giusto, è sufficiente al Granollers per incamerare i due punti. Decisivi due mini-parziali (rispettivamente 4-0 e 5-0). Il Fraikin controlla la situazione nella ripresa, anche se, complice la difesa 3-3 del Toledo, non riesce ad incrementare il già cospicuo vantaggio. Ma questo poco importa alla terza forza del campionato.

Interessante il derby castigliano fra Ademar e Valladolid, in parità sia a metà gara sia al fischio finale. Squadre a trazione difensiva, con l'Ademar che finisce più di una volta in doppia inferiorità numerica, senza che gli avversari ne approfittino più di tanto. Nemmeno la squadra di casa riesce però a trarre eccessivo vantaggio dagli scatti che la mandano sull'11-8 prima della pausa e sul 18-14 nella ripresa. Il Cuatro Rayas, incapace di segnare più di due reti in una ventina di minuti, si sveglia all'improvviso e ne mette quattro in un batter d'occhio, tornando in partita. Il nuovo tentativo di allungo dei leonesi viene annullato dagli ospiti, che arrivano al pareggio definitivo dai sette metri in un finale concitato e nervoso. Vittoria invece di Dalibor Cutura nello scontro fratricida con Davor, ma nessuno dei due serbi ha influito troppo sul match.

Capitolo Tin Tokic, esaurito velocemente: l'azzurro ne fra tre, ma l'Arrate, che aumenta la serie nera tra le mura amiche, perde senza appello contro il Puerto Sagunto in una sfida-chiave per la salvezza di entrambe le squadre. Baschi poco incisivi e troppo pasticcioni, tanto da non saper approfittare di due superiorità numeriche (in compenso segnano quella volta che sono uno in meno ...). Ospiti più freddi e trascinati da Nikola Prce; tra fine primo tempo ed inizio ripresa trovano il parzialone (0-5: da 10-9 a 0-14) che spianerà loro la strada verso il successo.

Va male al nostro rappresentante nella Asobal, va peggio a Zupo. L'ex allenatore della Nazionale non riesce a sbancare Saragozza. Il Cuenca vincitore delle ultime due sfide al Pabellón Príncipe Felipe questa volta si deve arrendere ad un CAI superiore, ed assai prolifico in attacco. L'inizio è equilibrato, poi i padroni di casa spingono sull'acceleratore e vanno sul più cinque. Un time out del 'nostro' sortisce qualche effetto ed il Cuenca 2016 riduce lo scarto fino al 19-16 dell'intervallo. Ma Equisoain non riesce a contenere la rapida manovra avversaria nella seconda parte: il divario cresce gradualmente ed inesorabilmente, per Zupo e Paván (secondo miglior marcatore dei suoi) non c'è più nulla da fare.

Negli altri due impegni del fine settimana, vittorie dell'Amaya Sport San Antonio che punisce gli errori del Quabit Guadalajara, con Alberto Aguirrezabalaga sugli scudi, e del Torrevieja, che trova due punti d'oro e spinge sempre più in basso l'Alcobendas, al termine di una rimonta concretizzatasi negli ultimi dieci minuti.

E adesso ... hasta la vista, amigos! Il campionato spagnolo va in letargo, ci rivediamo a inizio Febbraio.

Liga Asobal - 15a Giornata: Risultati e marcatori

** Guadalajara - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-16)
Quabit BM Guadalajara: Jorge Oliva, Gustavo Vallejo; Castellá, Reig (6), Fontenla (1), Epeldegui (1), De la Salud (6), Rudovic (6), Demovic (3), Redondo, Basmalis, Agustín Vidal (1), Valles (2).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Lucau;, Sevaljevic (4), Guardiola (2), Borragán, Mindegía (5), Vargas, Humet (2), Echeveste, Álvarez (1), Urdiales (3), González (1), Crowley, Rasic (5), Aguirrezabalaga (8).

** CAI BM. Aragón - Cuenca 2016 37-31 (19-16)
CAI Aragón: Pablo Hernández, Malumbres; Sorli (4), Maqueda (2), Val (6), Stankovic, Grebenar (1), Larsson (3), Lozano (5), Stojanovic (1), Ruiz Casanova (2), Prendes (1), Masachs (6, 1 rig.), Cartón (6)
Cuenca 2016: De Hita, Kappelin; Corzo (7), Da Costa (3), Rafael López (2), Paván (6), Gamuz, Ivankovic (2), Markovic (5, 3 rig.), Grosas (3), Rodríguez (3)

** Lábaro Toledo BM - Fraikin Granollers 24-29 (11-17)
Toledo Balonmano: Marjanac, Ballesteros; Baverud (2), Strazdas, Barbón (1), Jabato (4), Svensson (4), Ivanovic (2), Plaza (4), Eitutis, Casado, Stelmokas, Pedro Fuentes (3), Ángel Pérez (4)
Fraikin Granollers: Ohlander, Torres; Ferrer (4), Antonio García (6), Campos (2), Svitlica (7), Grundsten (5), Nikcevic (2), Reverte, Blanxart, Malasinskas (3), Raigal, Nenadic, Resina

** J.D. Arrate - Alser-BM Puerto Sagunto 21-26 (10-12)
J.D. Arrate: Voncina, Moyua; Sergio Cid (6, 1 rig.), Beljanski (1), Sergio Berrios (1), Rédei (5), Tokic (3), Kurilenko (3), Iker Romero, Petricheev, Mikel Arrieta, Alzaga (1), Szabó, Petricevic (1)
Alser Puerto Sagunto: Backovic, Peg, Djukic (1), Bruixola (8), Sifré (5), Lapcevic, Nikola Prce (7, 3 rig.), Jorge Sánchez (3), Iker Serrano (5), Tarrasó (1), Muiña (1), Ángel

** BM. Torrevieja - BM Alcobendas 22-20 (8-11)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Peciña, Sebastián Simonet (8, 1 rig.), Abraham Rochel (3), Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero, Borja Fernández (4), Juan Pedro Jiménez (1), Diego Simonet, Vieyra (3), Javier Cuartero, Tomás
Balonmano Alcobendas: Mijatovic, Castaño (2), Vink (2, 2 rig.), De la Rubia (3), Sluijters (1), Muñoz (2). Pesic (6), Tremps (2), Colón (1), Catalina, Rados Pesic (1)

** e-gym BM. Antequera - FC Barcelona Borges 28-35 (16-19)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yerai Lamariano; Juanan Ramos (3), Igor Bakic (3), Victor Vigo (2), Rafa Baena (8, 2 rig.), Chispi (6, 2 rig.), Luis Campos (1), Stefanovic (2), Nacho Moya, Danimir Curkovic, Francis Morales, Stevan Vujovic (3), Chelu Cid
FC Barcelona Borges: Danjel Saric, Johann Sjostrand; Juanín García (4), Cedric Sorhaindo, Magnus Jernemy, Laszlo Nagy (6), Jesper Brian Noddesbo (3), Albert Rocas (6, 1 rig.), Siarhei Rutenka (4), Raúl Entrerríos (5), Dani Sarmiento (1), Cristian Ugalde (1), Iker Romero (5), Konstantin Igropulo.

** Naturhouse La Rioja - Renovalia C.Real 17-27 (10-12)
Naturhouse La Rioja: Lorger, Aguinagalde; Parra (1), Juárez (3, 1 rig.), Silva (3), Velasco (2), López (3), Amargant (4), Praznik (1), Tioumentsev, Sorrentino, Arturo.
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Guardiola (5), Davis, Abalo, Rodríguez (2), Jurkiewicz, Morros (3), Kallman (2), Julen Aguinagalde (2), García (5, 1 rig.), Cañellas (2, 1 rig.), Entrerríos (1), Lazarov (5, 1 rig.).

** Ademar León - Cuatro Rayas Valladolid 21-21 (12-12)
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (4), Vega (2), Juan Andreu (2), Krivochlykov (1), Stranovsky (3, 2 rig.), Dalibor Cutura (2, 1 rig.), Chernov, Carou, Aguirrezabalaga, Buntic (5), Castresana, Costa (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Asier Antonio; Tvedten (2), Krivocapic (3), Gurbindo (5), Joli (4, 3 rig.), Perales (1), Bilbija (3), Eduard Fernández, Angel Romero (2), Davor Cutura (1)

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

giovedì 2 dicembre 2010

Champions League maschile. Il settimo turno parte oggi con due anticipi-chiave.

Torna la Champions League maschile, con la settima giornata, ultima dell'anno solare 2010, ai blocchi di partenza oggi pomeriggio.

Il programma odierno consiste in due anticipi: alle ore 17:00 italiane (19:00 locali) vanno in campo in Russia il Chekhovskie Medvedi ed il Cuatro Rayas Valladolid nel match-clou che potrebbe decidere la squadra vincitrice del gruppo C - sulla qualificazione di entrambe agli ottavi di finale non ci sono ormai dubbi. Spagnoli avanti un punto sugli avversari, ma costretti ad un 'tour de force' (dispendiosa partita di campionato con il Ciudad Real martedì sera, poi partenza per la Russia e viaggio di nove ore, senza molto tempo per recuperare) che potrebbe influenzare negativamente la loro prestazione. Così come non aiuterà di certo la mancanza del terzino centrale serbo Davor Cutura. Moscoviti a loro volta sempre vincenti in casa contro il Valladolid (28-22 nel 2003; 36-29 nel 2006 e 36-24 la passata stagione) e determinati a far valere la legge dell'Olimpijski Stadium. Diretta streaming sul portale EHFTV.

Alle ore 19:00 (otto della sera in Romania), tocca ad HCM Constanţa e SG Flensburg-Handewitt. Tedeschi in trasferta a giocarsi la possibilità di staccare con largo anticipo il biglietto per gli ottavi di finale, padroni di casa obbligati a fare risultato per staccare, nella lotta al fondamentale quarto posto, il San Pietroburgo che li sopravanza nei confronti diretti. Vedremo quali effetti il cambio di allenatore - Ion Crăciun sarà già il terzo a sedere sulla panchina del Constanţa nell'attuale stagione - avrà sui rumeni. Direzione di gara affidata agli sloveni Nenad Krstic e Peter Ljubic. Diretta televisiva sulla versione tedesca di Eurosport (satellite Astra).

** ore 17:00 Chekhovskie Medvedi - Cuatro Rayas Valladolid (EHF TV)

** ore 19:00 HCM Constanţa - SG Flensburg-Handewitt (Eurosport Deutschland)

lunedì 30 agosto 2010

Tornei estivi: brillano Barça e Valladolid.

La Coppa dei Pirenei, divenuto tradizionale antipasto della stagione per Barcellona, Granollers ed alcune squadre francesi, va ad arricchire il palmares del Barça per l'undicesima volta - su quattordici edizioni del trofeo. Nella finale tutta catalana disputata domenica al palasport di Berga, cittadina in provincia di Barcellona, davanti a circa 500 spettatori, i blaugrana si sono sbarazzati (38-31) dei cugini del Fraikin Granollers, non senza qualche difficoltà, pur rimanendo avanti nel punteggio per quasi tutto l'incontro. Siarhei Rutenka - miglior marcatore dell'incontro con sette reti - Jesper Nøddesbo e le parate (sette nel primo tempo, quindici in totale), del nuovo arrivato Johan Sjöstrand, cui spetta l'arduo compito di far dimenticare, almeno parzialmente, le prodezze di David Barrufet, sono stati i principali artefici del successo degli uomini di Xavi Pascual.

Le prime due reti dell'incontro sono del Barça, che però non riesce ad eludere la difesa sei-zero dei suoi rivali. Il Granollers ne approfitta e, piazzando un 3-0 propiziato dai contropiedi di Ivan Nikcevic, si porta sul 6-5 dopo una dozzina di minuti. Vantaggio che sarebbe potuto risultare anche più consistente se non fosse stato per il buono lavoro svolto tra i pali dal portiere svedese del Barcellona.

Laszlo Nagy, nuovo capitano della squadra dopo il ritiro di Barrufet, trascina la reazione blaugrana, che si concretizza in un contro-break di 6-1, e nel conseguente 11-7 al minuto 18, poi divenuto 15-10 ai sei dall'intervallo. Ma la sostituzione tra i pali - Manel Pérez al posto di un poco ispirato Fredrik Nils Ohlander - è un balsamo per il Granollers che, complice una difesa più arcigna ed i contrattacchi vincenti di Marc Pujol e Aleksandar Svitlica, permette ai ragazzi di coach Manolo Cadenas (ex della panchina barcellonista) di far sentire nuovamente ai rivali il fiato sul collo allorché si torna negli spogliatoi sul 18-17.

Ad inizio ripresa il Granollers ha addirittura fra le mani la palla del pareggio, ma non ne approfitta, anche per merito di Sjöstrand, ed il Barcellona lo punisce immediatamente (20-17 al minuto 32); Alvaro Ferrer e Antonio García riducono nuovamente lo scarto al minimo (21-20, minuto 36) ma falliscono ancora l'aggancio. E questa volta il Barça scappa sul serio: Rutenka, Nøddesbo, Igropulo e i contropiedi del folletto Juanin García portano lo score sul 28-23 al 46mo. Quando pure Iker Romero si unisce alla festa, il divario non può far altro che lievitare (33-26 al minuto 54). Gli ultimi attimi dell'incontro sono pura accademia, con i blaugrana che si limitano a condurre in porto un meritato successo che, unito ai buoni risultati delle precedenti amichevoli, da loro fiducia in vista delle più importanti sfide di inizio stagione.

** BARCELONA BORGES - FRAIKIN GRANOLLERS 38-31 (18-17)

FC Barcelona Borges: Sjöstrand, Saric, Noddesbo (5), Juanín (5), Dani Sarmiento (2), Igropulo (2), Rutenka (7), Nagy (4), Víctor Tomás, Entrerríos (1), Sorhaindo (2), Ugalde, Iker Romero (4), Jernemyr (1), Rocas (4), Oneto (1).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez, Raigal (3), Ferrer (3), García (5), Puig (2), Svitlica (5), Nikcevic (5), Pujol (4), Del Arco , Blanxart, Malasinskas (2), Capdevila, Campos, Nenadic, Resina (2), Manel Cirac.

Alla comprensibile soddisfazione di Xavi Pascual, il quale pure ammette la necessità di sistemare ancora alcuni dettagli dell'ingranaggio blaugrana, fa eco quella di Juan Carlos Pastor, allenatore del Cuatro Rayas Valladolid, che si impone nel torneo Morbi'Hand in Francia, prevalendo nella finale disputata a Vannes sul temibile Chambéry Savoie. Lo score alla sirena (31-21 per gli spagnoli, che in semifinale avevano superato l'aggressivo Dunkerque) non lascia molti dubbi sull'andamento dell'incontro.

Che in realtà, però, non è stato poi così a senso unico nella prima parte, terminata 'solo' sul 14-11 per la squadra delle 'quattro strisce', i cui contropiedi non hanno funzionato troppo bene. Ma nella ripresa, con Óscar Perales al timone, la musica è cambiata sia in difesa (dove l'utilizzo della 6-0, così come della 5-1 con Eduard Fernández e Alexis Rodríguez in posizione avanzata, ha dato i suoi buoni frutti) sia al contragolpe, tanto da far volare lo scarto fino al più dieci conclusivo.

Bene Håvard Tvedten, top scorer dei suoi con cinque reti, e Marko Krivokapic e Nenad Bilbija sul lato destro; soddisfacenti anche le prove di Davor Cutura e del portiere José Manuel Sierra. A sua volta lo Chambéry è chiamato a far meglio nel Trophée des Champions, che si svolgerà a Monaco il prossimo fine settimana e vedrà il Tremblay come loro primo avversario.

** Cuatro Rayas Valladolid - Chambéry Savoie 31-21 (14-11)

Marcatori Cuatro Rayas BM Valladolid: Tvedten (5), Krivokapic (4), Eduard Fernández (3), Perales (2), Rambo (1), Joli (3), Cutura (4), Romero (1), Alexis Rodríguez (1), Gurbindo (2), Bilbija (4), Víctor Alonso (1).

martedì 8 giugno 2010

Ultime di Mercato. Martedì 8 Giugno 2010

Uomini: Pascal Hens e la sua cresta rinnovano con l'Amburgo. Krzysztof Lijewski al RNL dal 2011. Il punto sull'Alcobendas e sul neopromosso Guadalajara. Cutura al Leon? Un altro vichingo al Toledo. Notizie da Danimarca e Macedonia. Donne: Colpo-Suslina per il Rostov? Coppia rumena al Digione. Una montenegrina al Podravka Vegeta. Mercato in fermento in Danimarca e Svezia. Un'islandese in Norvegia. Amanda Kurtovic ufficialmente al Byåsen.

Alcune delle più recenti notizie di mercato a livello internazionale.

Iniziamo dalla Germania, dove l'Amburgo ha rinnovato fino al Giugno 2015 il contratto con il terzino dalla chioma bizzarra Pascal Hens, con soddisfazione reciproca da parte del giocatore e del club. Gli 'eterni piazzati' (almeno nelle ultime stagioni) della Bundesliga perderanno invece il talentuoso Krzysztof Lijewski: il polacco dalla mano sinistra magica si trasferirà dall'estate 2011 al Rhein-Neckar Löwen, dove rimarrà per quattro anni (a termini di contratto). Troverà il connazionale Karol Bielecki, il cui rapporto con l'RNL è stato esteso dal 30 Giugno 2012 allo stesso giorno del 2015.

In Spagna si parla del terzino sinistro serbo Rados Pesic, dall'ottimo tiro ma non male neppure in difesa, che dall'anno prossimo farà coppia con il fratello Milos nelle fila del Balonmano Alcobendas. Tra i pali dei madrileni rimarranno Mijatovic ed Aldomar. Resteranno ad Alcobendas pure Djukic e De la Rubia, e Víctor Tremps, accompagnato da Matías Vink e Manolo Colón, come pivot; per qunto riguarda le ali, spazio a Maki, Mikel Muñoz, Angel Castaño ed al giovane Manuel Catalina che passerà in prima squadra. Samuel Trives e Pablo Gamboa invece appenderanno le scarpe al chiodo, mentre Daisuke Miyazaki torna in Giappone ed il giovane Olandese Iso Slujters si trasferisce in Germania.

Il Rayet Guadalajara neo-promosso nella massima serie iberica non ha perso tempo ed ha velocemente messo a segno due (mini) colpi di mercato, entrambi di provenienza Ciudad Real: un contratto biennale con il terzino sinistro Marko Dzokic ed uno con il centrale russo Slava Kisselev. Il primo, di origine serba ma naturalizzato spagnolo, è figlio dell'ormai ex allenatore del Cuenca 2016 Goran Dzokic, che sarà tra poco sostituto da Zupo Equisoain. Problemi al ginocchio hanno costretto Marko a farsi operare, per cui potremo vederlo in campo solo a partire da Novembre. Anche Kisselev è figlio d'arte: il padre Oleg era infatti un famoso giocatore. Le scorribande sul mercato della formazione castigliana sono tutt'altro che terminate: il Guadalajara è infatti alla ricerca di un portiere, di un'ala e pure di un pivot che possa aiutarli a centrare l'obiettivo-salvezza.

Un altro serbo fa notizia: il presidente del Reale Ademar, Carlos Pollán, ha infatti confermato che l'accordo con Dalibor Cutura, centrale in forza all'Arrate di Tin Tokic, è ormai cosa fatta, e che la sua contrattazione dovrebbe chiudere il mercato del club in vista della prossima stagione.

Un nuovo scandinavo per il Lábaro Toledo: dopo il centrale danese Daniel Svensson (già acquistato dagli spagnoli assieme al pivot lituano Andrius Stelmokas), si parla ora del terzino sinistro svedese Daniel Baverud, ventiquattrenne alto due metri e che nell'Hammarby del suo paese, in cui ha militato per cinque stagioni vincendo tre titoli nazionali, ha messo in mostra eccellenti qualità come tiratore. Baverud può vantare oltre trenta presenze - e settantuno reti - nelle rappresentative giovanili svedesi, nonché qualcosa come 130 gol all'attivo nel campionato appena concluso.

Passando alla Danimarca, e ad un altro giocatore svedese, sembra che l'ala destra Jan Lennartsson sia deciso a prolungare, almeno per una nuova stagione, il suo contratto con l'AaB Aalborg fresco di titolo nazionale, e che manchi ormai soltanto la firma.

Trasferimento in vista per il 22enne danese Rasmus Matthiessen, dal Fredericia all'Otmar San Gallo svizzero, con il quale avrebbe trovato un accordo di durata biennale.

In Macedonia si dice che Petar Angelov, Nikola Mitreski e Velko Markoski passino dal Vardar Skopije Pro al Metalurg Skopije.

In ambito femminile, su alcuni forum è comparsa la notizia del probabile trasferimento del portiere della nazionale russa campione del mondo Inna Suslina dallo Zvezda Zvenigorod al Rostov sul Don. Siamo ancora in attesa di conferma ufficiale, quindi il tutto andrebbe per il momento preso con le molle.

E' più che ufficiale invece il passaggio delle rumene Anca Amariei (sorella della più famosa Carmen) ed Eugenia Popovici dal Baia Mare rumeno al Cercle Dijon Bourgogne francese.

La nazionale montenegrina Sandra Nikcevic (terzino sinistro) passa dall'Arena Pola al più celebre Podravka Vegeta Koprivinica. L'atleta era nel mirino anche del Krim Lubiana, che però, dopo aver acquistato proprio dal Podravka Vegeta la macchina da gol Andrea Penezic, ha rinunciato alla trattativa.

Avevamo scritto in precedenza del possibile trasferimento della croata-norvegese Marta Tomac dal Selbu (squadra appena sotto il Cicolo Polare Artico) all'Aarhus danese. L'interesse per il giovane talento della nazionale balcanica è stato confermato dal presidente dell'SK Aarhus, Erik Hedegaard, anche se nulla è stato ancora concluso.

Dall'Aarhus parte invece un'altra teenager di talento: la diciannovenne Camilla Mikkelsen, che torna al club dove è cresciuta è si formata sportivamente, ovvero nient'altro che il mitico Viborg HK, campione nazionale ed europeo per il secondo anno di fila.

L'Esbjerg ha deciso di rimediare alla 'emorragia' di giocatrici ed attivarsi finalmente anche sul lato-entrate. Il loro primo acquisto dovrebbe essere la nazionale svedese (cinque presenze nelle recenti partite di qualificazione agli Europei 2010) ventiquattrenne Angelica Wallén, proveniente dallo Skövde vice-campione nel suo paese.

La qualificazione della Svezia alla fase finale della massima competizione continentale ha convinto la veterana Matilda Boson a posticipare il suo addio alla pallamano, ed a trasferirsi dall'Aalborg DH allo Spårvägen Stoccolma.

Agli Europei di Dicembre ci sarà pure la nazionale islandese, il cui portiere Berglind Íris Hansdóttir giocherà in Norvegia la prossima stagione, più precisamente nelle fila del Frederikstad neopromosso nella Elite della Postenligaen femminile, con il quale ha firmato per due anni.

La giovane (classe 1991) ala-terzino sinistro Amanda Kurtovic, punto di forza della nazionale juniores norvegese regina d'Europa, ha firmato un contratto di due anni con il Byåsen Trondheim. Venuta alla ribalta nelle ultime stagioni con il Nordstrand Oslo, la Kurtovic era stata presentata in pompa magna (assieme a due leggende della pallamano scandinava quali Gro Hammerseng e Katja Nyberg) alcuni mesi fa come nuovo acquisto del Larvik per la prossima stagione. Ma il ritorno tra i fiordi di Linn-Kristin Rigelhuth (che si aggiungeva alle 'ingombranti' presenze di Nora Mørk e Linn-Jørum Sulland sul lato destro del campo ...) con conseguenti rischi di passare un po' troppo tempo a riscaldar panchine la prossima stagione, hanno convinto la ragazza di origini croate a cambiare aria e trasferirsi a Trondheim, dove ritroverà Valeri Putans, suo allenatore della nazionale juniores, e varie compagne già al suo fianco nella rappresentativa 1990-91.
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