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venerdì 12 ottobre 2012

SSV Bolzano: è ancora tempo di coppe. Nel fine settimana doppio impegno con il forte Benfica.


Le avventure europee dell'SSV Loacker Bolzano quest'anno sembrano una sfida personale con la famiglia Čutura. Dopo Dailbor, stella dell'HCM Constanţa affrontato nei preliminari di Champions, i sudtirolesi ora trovano sul loro cammino il fratello minore Davor (foto a sinistra), centrale di classe ed esperienza appena giunto al Benfica Lisbona dopo varie stagioni da protagonista nella Liga Asobal spagnola.

Assieme al fuoriclasse serbo, ex compagno di Tin Tokic al Valladolid, anche il portiere Alamo Yeste (con trascorsi nelle fila di Granollers ed Ademar) ha contribuito a rafforzare ulterioremente la sezione andebol del glorioso club lusitano, che infatti sta procedendo a gonfie vele in campionato (sei vittorie su sei partite, l'ultima solo un paio di giorni fa nel derby-scontro al vertice con lo Sporting) ed in Coppa EHF, dove nel primo turno si è sbarazzato degli elvetici del Pfadi Winterthur, travolgendoli all'andata per poi 'amministrare la situazione' con un pareggio casalingo in quel medesimo Pavilhão EDP della capitale portoghese, che fra sabato 13 e domenica 14 ospiterà la doppia sfida con i campioni d'Italia.

Qui sotto i marcatori delle sei partite di campionato finora giocate dalla truppa di Jorge Rito (cliccare per ingrandire).

Il Bolzano, anch'esso reduce da un derby vittorioso, é perfettamente conscio delle difficoltà insite nella sfida contro Dario Oliveria Andrade (foto a sinistra, ex Porto e miglior 'bocca da fuoco' dell'attacco benfiquista nel primo turno: 13 reti in 2 partite), Čutura, Alamo Yeste e soci, che avranno pure il fattore campo dalla loro parte, ma non per questo getta la spugna in anticipo.

Ecco come il portale sportnews.bz presenta l'impegno che attende il nostro SSV Loacker Südtirol.

Venerdì i biancorossi raggiungeranno, partendo da Milano, la capitale lusitana Lisbona. Lì i campioni d'Italia in carica affronteranno il Benfica nel match d'andata e ritorno di EHF-Cup. Alla vigilia della trasferta i bolzanini vedono le loro chance di passaggio del turno attestarsi al 30%.

Nella serata di mercoledì la squadra di Lisbona ha affrontato una sorta di prova generale al match europeo, giocando il derby cittadino contro lo Sporting: i capoclassifica del campionato portoghese sono riusciti a rafforzare la loro leadership, imponendosi con il punteggio di 28 a 22. I campioni della Supercoppa nazionale hanno disputato in stagione sei incontri, vincendoli tutti.
Per questo motivo l'SSV Bozen affronterà i sette volte campioni di Portogallo con grande rispetto. 'Sappiano di non avere grandi possibilità di superare il turno - afferma il portavoce della squadra Hansi Dalvai - ma non per questo partiamo scoraggiati. Trovo delle analogie con la sfida affrontata a Thun lo scorso marzo: anche allora eravano sfavoriti sulla carta, ma non per questo abbiamo sfigurato'. Sette mesi fa, infatti, i biancorossi furono protagonisti di una prova eccellente in terra svizzera, perdendo di un solo punto la partita d'andata, per poi soccomber più nettamente davanti al pubblico amico.

'Se dobbiamo parlare di possibilità - aggiunge Dalvai - dobbiamo essere onesti e dire che il Benfica ha il 70% di passare il turno, mentre noi il 30. Se loro dovessero sottovalutarci allora il divario si livellerebbe un po'. Inoltre non possiamo contare sul fattore campo, anche se questo aspetto ci permette un certo risparmio in termini economici'.

Manca Andergassen, Gaeta in forse
Sicuramente la formazione altoatesina sarà priva di Andreas Andergassen, il quale è stato messo ko dall'influenza. Come anticipato da Sportnews, in porta ci sarà un ritorno speciale, ovvero quello di Patrick Oberkofler: 'Sono davvero molto contento di poter vivere questa esperienza a Lisbona e di poter passare ancora del tempo assieme ai miei vecchi compagni di squadra: sono sensazioni che mi mancavano'.

In dubbio anche la presenza di Luiz Felipe Gaeta, il quale nel recente derby contro il Merano ha subito un colpo alla laringe, che ha costretto l'atleta ad una cura cortisonica. Non mancherà, in ogni caso, l'apporto dei più giovani, con Felix Kusstatscher aggregato alla prima squadra.

Il Bolzano partirà venerdì alle ore 9:30 alla volta di Milano: il volo è previsto per le ore 15:15. Sabato la squadra sosterrà un allenamento leggero nell'impianto 'Pavilhao EDP Benfica Lisboa', dove alle ore 16 si giocherà la prima partita. Domenica, alle ore 19, si disputa il ritorno. La squadra ripartirà dal Portogallo lunedì alle ore 16.


* Piccola nota: gli orari dei match cui fa riferimento l'articolo dovrebbero essere portoghesi (un'ora dopo in Italia).

Da parte sua, la pagina web ufficiale dei lusitani al momento sembra ancora dedicarsi più alla vittoria di mercoledì scorso con lo Sporting che all'imminente impegno europeo, ma non risparmia appelli ai tifosi affinché si rechino in massa al Pavilhão n.º 2 da Luz per far sentire la propria voce in entrambe le sfide europee.

Sarà dunque il campo a parlare, sabato alle ore 17 italiane e domenica alle ore 20, con ogni probabilità senza alcuna diretta tv (lo stesso canale televisivo ufficiale della società portoghese trasmetterà le sfide in differita).

Da parte di Pallamanoeuropa, un grosso in bocca al lupo all'SSV Loacker Südtirol Bolzano!!

domenica 15 maggio 2011

Challenge, Coppa Coppe, EHF Cup: oggi di scena TUTTI i tornei 'minori' (maschili e femminili)

Dopo la grande sfida di ieri, combattuta sino all'ultimo, che ha consegnato alla storia un inedito vincitore della Champions League donne, e di cui parleremo nei dettagli in seguito, il week-end europeo continua con una domenica ricca di appuntamenti.

Innanzitutto, si assegnano in giornata gli altri tre titoli femminili: apre le danze il Mar Alicante, che ospita in terra iberica le ungheresi del Ferencváros, forti del più cinque (34-29) conquistato una settimana fa in casa loro. Se la 'remontada' cui ambiscono le spagnole appare difficile, in una situazione ancor più complicata si trova il Team Tvis Holstebro, 'piccola' realtà della pallamano danese catapultata in una finale europea 'fratricida' contro le più esperte connazionali del FC Midtjylland (ex Ikast-Bording). Il netto successo (28-21) dell'andata ha portato il Midtjylland alle soglie del titolo, ma Ann Grete Nørgaard e compagne faranno sicuramente di tutto per sorprendere ancora una volta. Fischio d'inizio alle 16:50.

In mezzo alle due sfide, cronologicamente parlando, troviamo il match di ritorno della finale di Challenge Cup, trofeo meno nobile ma pur sempre interessante. Proprio come il Ferencváros, le francesi del Mios Biganos cercheranno di difendere, a partire dalle 14:00 italiane, il patrimonio di cinque reti conquistato tra le mura amiche lo scorso fine settimana. Non sarà facilissimo, in quanto oltre che con la voglia di rivalsa del Muratpasa Belediyesi SK turco, dovranno vedersela con il calore del pubblico di Antalya, che sicuramente non mancherà di accorrere in massa al palazzetto 'Süleyman Evcilmen Spor ve Sergi Salonu' per sostenere la squadra.

Terminate le sfide femminili, e stabilite le vincitrici dei rispetivi trofei, andranno in campo i gentiluomini, in questo caso per gli incontri di andata delle tre finali europee 'minori'. Si parte alle 17:45 nella zona di Parigi, dove il Tremblay en France proverà a sfidare storia, pronostici e soprattutto un avversario tosto quale il VfL Gummersbach (che presenta due francesi nelle sue fila, Igor Anic e Geoffroy Krantz), campione in carica della Coppa Coppe e deciso a mantenere il titolo saldo fra le sue mani, oltre che a scrivere un nuovo capitolo di una leggenda gloriosa che comprende pure successi in Champions League e Coppa EHF.

Proprio quest'ultimo trofeo avrà - di nuovo - un vincitore tedesco: a contendersi il titolo saranno il TV Grosswallstadt, 'giustiziere' dei campioni uscenti del TBV Lemgo nel derby di semifinale, ed il Frisch Auf Göppingen. Questi ultimi sono di gran lunga avanti, rispetto ai rivali odierni, nella classifica della Bundesliga - peraltro già vinta matematicamente dell'Amburgo, bravo a spezzare il dominio del THW Kiel - ma le gerarchie del campionato tedesco non necessariamente si riflettono in una sfida secca di 120 minuti. Fischio d'inizio odierno alle 19:15.

La finale di Challenge sarà 'rinchiusa', cronologicamente parlando, tra le altre due pure in ambito maschile: alle ore 18 italiane (le 17 locali) va in scena al Pavilhão da Luz di Lisbona il primo duello per il titolo, con protagoniste il Benfica, che punta a succedere ai concittadini-rivali dello Sporting nell'albo d'oro della manifestazione, ed il Cimos Koper, rappresentante di quella Capodistria che fu italiana ma ora batte bandiera slovena. Per il club portoghese si tratta di un evento storico. Per la squadra della città natale di Tin Tokic pure. Vedremo chi uscirà vincitore dalla battaglia ...

Coppa Coppe Donne - Finale di Ritorno
12:30 C.B. Mar Alicante (Spa) - FTC Rail Cargo Hungaria (Ung)
(andata: 29-34)
** Diretta web su EHFTV.com

Challenge Cup Donne - Finale di Ritorno

14:00 Muratpasa Belediyesi SK Antalya (Tur) - Mios Biganos (Fra)
(andata: 26-31)

Coppa EHF Donne - Finale di Ritorno

16:50 Team Tvis Holstebro (Dan) - FC Midtjylland Handball (Dan)
(andata: 21-28)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa Coppe Uomini - Finale di Andata
17:45 Tremblay en France (Fra) - VfL Gummersbach (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

Challenge Cup Uomini - Finale di Andata
18:00 S.L. Benfica Lisbona (Por) - RK Cimos Capodistria (Slo)
** Diretta web su EHFTV.com

Coppa EHF Uomini - Finale di Andata
19:15 Frisch Auf Göppingen (Ger) - TV Grosswallstadt (Ger)
** Diretta web su EHFTV.com
** Diretta Televisiva su Eurosport Germania (Satellite Astra)

martedì 3 maggio 2011

Coppe Europee maschili 'minori': decise tutte le Finaliste

Stabiliti partecipanti ed abbinamenti della Final Four di Champions League, facciamo il punto sulle altre competizioni europee maschili, giunte anch'esse alla stretta conclusiva.

Se in Champions le squadre tedesche trovano degne avversarie in Barcellona e Ciudad Real, le altre competizioni vedono un chiaro dominio della Bundesliga che, dove è presente, piazza tre finaliste su quattro: in Coppa delle Coppe il VfL Gummersbach, detentore del trofeo, si sbarazza senza alcun problema del Vardar Skopje macedone, asfaltandolo in entrambi gli incontri di semifinale, e punta a conquistare il titolo per il secondo anno di fila, magari sfruttando il vantaggio del fattore-campo nella finale di ritorno.

Niente sfida Germania-Spagna però: il Tremblay en France ribalta il meno quattro subito all'andata in terra iberica e, grazie alla 'calcistica' regola dei goal segnati in trasferta - qualche volta è utile anche nella pallamano - approda con sorpresa alla finalissima, eliminando il favorito Amaya Sport San Antonio, vincitore nelle edizioni 2000 e 2004. Pamplona si dovrà 'accontentare' di ospitare la sfida conclusiva della Champions League femminile tra Itxako e Larvik, mentre i parigini, trascinati dalle nove reti del centrale Romain Guilard, e 'salvati' dalla parata di Sébastien Mias sull'ultimo tiro di David Rašić, arrivano ad uno storico risultato alla loro seconda avventura internazionale.

Coppa Coppe – Finale:
** 14/15 Maggio:
Tremblay en France (FRA) - VfL Gummersbach (GER)
** 21/22 Maggio:
VfL Gummersbach (GER) - Tremblay en France (FRA)

Coppa Coppe – Semifinali:
Amaya Sport San Antonio - Tremblay en France 27-23 / 21-25
VfL Gummersbach - HC Vardar PRO - Skopje 33-21 / 38-29

Uno scontro tutto tedesco assegnerà la Coppa EHF, nella quale per altro c'erano già tre semifinaliste 'made in Bundesliga'. Il TV Grosswallstadt stravince il derby contro il TBV Lemgo - che quindi non potrà più difendere il titolo vinto dodici mesi prima - imponendosi nella tana avversaria in gara uno e completando l'opera con autorità alla Sparkassen Arena (di Elsenfeld, non certo Kiel...) al ritorno. Suo avversario nella doppia sfida conclusiva sarà il Frisch Auf Göppingen, già finalista cinque anni prima, che si 'regala' la qualificazione in una partita di andata da incorniciare, caratterizzata dalla magnifica prova di Lars Kaufmann, a segno ben tredici volte contro gli spagnoli del Naturhouse La Rioja. Il terzino sinistro della nazionale di Heinar Brand fa il suo dovere, con una mezza dozzina di reti, anche nel ritorno a Logroño, dove il Naturhouse offre una prestazione generosa, con il diciottenne Alex Dujshebaev sugli scudi; i goal del figlio del mitico Talant riescono però solo a regalare un successo parziale agli iberici, mentre la qualificazione dei tedeschi, tra i quali brilla pure il terzino destro Michael Thiede, non risulta mai in discussione.

EHF CUP - Finale:
** 14/15 Maggio:
Frisch Auf Göppingen (GER) - TV Grosswallstadt (GER)
** 21/22 Maggio:
TV Grosswallstadt (GER) - Frisch Auf Göppingen (GER)

EHF CUP - Semifinali:
TBV Lemgo - TV Grosswallstadt 24-26 / 25-30
Frisch Auf Göppingen - Naturhouse La Rioja 32-23 / 29-32

Senza tedesche e spagnole in gara, la Challenge Cup rischia di diventare, un po' come l'attuale Europa League calcistica, riserva di caccia portoghese. Dopo il trionfo dello Sporting Lisbona la passata stagione (quando il Bologna United raggiunse una storica semifinale) quest'anno potrebbe toccare ai cugini del Benfica, in forma 'europea' pure nel calcio.

Ma se nello sport della pedata devono ancora certificare il loro passaggio alla finalissima, nell'Andebol hanno già raggiunto l'ambito traguardo, in virtù di una grandissima rimonta a spese del Partizan Belgrado. Il 36-30 casalingo dell'andata sembrava ipotecare il passaggio del turno per i serbi, però al Pavilhao EDP Benfica la musica è cambiata totalmente. Spinti dalle nove reti di David Tavares, ma anche con l'ala sinistra serba Milan Vucicević a far danni ai suoi connazionali, i portoghesi avevano ribaltato la situazione già nei primi trenta minuti, terminati sul 19-12, e di fatto chiuso i giochi con il +10 (22-12) conseguito al ritorno in campo, amministrando poi fino al più otto della sirena.

Il trofeo potrebbe quindi semplicemente finire sull'altra sponda del Tago, il fiume che attraversa Lisbona. Oppure prendere l'aereo ed atterrare vicino all'Italia: a Capodistria. Rivale del Benfica nella gran finale sarà il Cimos Koper, che a sua volta ha eliminato lo Ştiinţa Municipal Dedeman Bacău. Trionfo interno (34-27) per gli sloveni all'andata in terra d'Istria, ma il ritorno in Romania non è stato per nulla facile. Spinti da un pubblico caldissimo (come spesso accade a quelle longitudini) i padroni di casa, con un ottimo Radu Ghita, sono partiti a razzo, concedendo appena una rete ai disorientati avversari nei primi undici minuti, volando poi sul 12-4 e di fatto annullando il passivo di gara in un quarto d'ora di gioco dato, per giungere infine all'intervallo sul 16-9.

Il Bacău non ha saputo però mantenere lo stesso ritmo nella ripresa, e gli uomini di Fredi Radojkovič, tra cui il centrale Dean Bombac, in rete sette volte, ne hanno approfittato per ridurre lo scarto (sino al 22-20) quanto bastava a guadagnarsi il biglietto per la finale, seppure una ulteriore accelerazione locale negli ultimi minuti abbia fatto correre di nuovo brividi sulle schiene slovene. Chi vuole (e/o può) ha dunque l'opportunità di attraversare il confine, nel week-end del 21-22 Maggio, e andare alla Športna Dvorana Bonifika di Capodistria per assistere alla sfida che assegnerà la coppa.

Challenge Cup – Finale:
** 14/15 Maggio:
S.L. Benfica (POR) - RK Cimos Koper (SLO)
** 21/22 Maggio:
RK Cimos Koper (SLO) - S.L. Benfica (POR)

Challenge Cup – Semifinali:
RK Cimos Koper - Ştiinţa Municipal Bacău 34-27 /25-30
Partizan Dunav Osiguranje - S.L. Benfica 36-30 / 25-33