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martedì 7 febbraio 2012

ASOBAL: l'anno nuovo parte nel segno della continuità. Atlético vincente in 'casa Tokic'. Barça senza problemi.

Chiusa la parentesi-europeo, la Liga spagnola di pallamano riprende dal punto esatto dove l'avevamo lasciata a fine 2011: con Barcellona Intersport ed Atlético Madrid praticamente invincibili.

Catalani corsari a Logroño, dove battono agevolmente il Naturhouse La Rioja, tra l'altro privo dell'ex blaugrana Rubén Garabaya, ancora infortunato. Padroni di casa in grado di rispondere fino al sette pari, quindi un poker di reti del Barça scava il primo solco. Si arriva alla pausa sul 16-12 per gli ospiti, con i vari Nagy, Rutenka e Sorhaindo a dominare la scena. Il divario cresce ulteriormente nella ripresa: il 22-13 dopo una decina di minuti fa intendere come per il Naturhouse non ci siano possibilità di rimonta. Il Barcellona Intersport deve quindi 'limitarsi' ad amministrare fino al 32-22 della sirena.

Colpo esterno pure dell'Atlético, che espugna il fortino del Valladolid di Tin Tokic e soprattutto di un José Manuel Sierra ancora in forma 'europea'. Il portiere della nazionale fa di tutto per sbarrare la via del goal a molti dei suoi compagni nella selección, stavolta in casacca 'nemica', però alla fine deve gettare la spugna. L'inizio gara è favorevole al Cuatro Rayas, che concede la prima rete agli avversari dopo ben otto minuti, ed al diciassettesimo ha doppiato il rivale (8-4), tanto da obbligare coach Dushebajev a chiedere time-out. Scelta provvidenziale, data la reazione dei madrileni, che (dopo il 9-4 locale) serrano le fila in difesa e tornano in parità, prima che Marko Krivokapic sigli l'11-10 dell'intervallo.

L'inizio del secondo tempo è promettente per il Valladolid, di nuovo in fuga sul 13-10. Ma, complice il terzo due minuti rifilato ad Asier Antonio, perno della difesa castigliana, l'Atlético riagguanta gli avversari a quota 14, con pieno merito soprattutto di Jonas Källman, e sullo slancio passa a condurre. Sierra si sforza di mantenere i suoi in partita, ma la panchina 'lunga' dei biancorossi fa la differenza, ed anche grazie agli errori della manovra locale, Lazarov e compagni scappano definitivamente, sino al 28-22 finale, forse troppo punitivo verso gli sconfitti.

Il Valladolid K.O. con i vice-campioni d'Europa viene staccato in graduatoria dal Reale Ademar, sebbene la squadra di León venga fermata sul pareggio dal Torrevieja. Incontro a predominanza locale, ma con gli ospiti davanti nell'ultimo minuto, almeno fino al 22-22 definitivo siglato da Rodrigo Salinas dai sette metri. Bene il Saragozza vittorioso sull'Antequera, ed il Ciudad Encantada Cuenca di Zupo Equisoain, uscito con i due punti in tasca dalla trasferta in casa Alser Sagunto: decisive le undici reti del cubano Jorge Luis Paván (ex Conversano), ottimo dai sei come dai nove metri, e le prodezze di Richard Kappelin fra i pali.

Successo esterno per il Fraikin Granollers di Manolo Cadenas, bravo a strapazzare l'Helvetia Anaitasuna. Inizio migliore per i padroni di casa, ma i catalani ribaltano la situazione e costruiscono subito le basi del loro trionfo, con la complicità dell'espulsione di Matías Schulz, portiere argentino dell'Helvetia colpevole di un contatto fuori area con un avversario lanciato in contropiede. Tra le fila degli ospiti, sugli scudi in particolare Aidenas Malasinskas e Draško Nenadic. Vittorie casalinghe per l'Amaya Sport San Antonio, che travolge il malcapitato Huesca, ed il Quabit Guadalajara, bravo a regolare l'Academia Octavio galiziana (28-23) in virtù di una buona seconda parte, dopo l'undici pari dell'intervallo.

ASOBAL - 16a Giornata: Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Atlético Madrid 22-28
AMAYA Sport San Antonio - BM. Huesca 37-23
Caja3 Aragón Saragozza - BM. Antequera 32-26
Quabit BM. Guadalajara - Academia Octavio Vigo 28-23
Alser Puerto Sagunto - Ciudad Encantada Cuenca 25-28
Helvetia Anaitasuna - Fraikin BM. Granollers 24-33
Naturhouse La Rioja - F.C. Barcelona Intersport 22-32
BM. Torrevieja - Reale Ademar León 22-22

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

martedì 13 dicembre 2011

Spagna: Barcellona Intersport e Balonmano Atlético Madrid tornano subito in campo.

Turno infrasettimanale in Spagna: va in onda la quattordicesima giornata, con due anticipi di lusso in programma già questa sera. Nella Liga Asobal tornano in campo le due protagoniste del 'Classico' di sabato scorso: il Barcellona Intersport trionfatore a Madrid ritrova il pubblico di casa (per farlo accorrere numeroso, si è anche pensato di regalare due biglietti omaggio a ciascun socio del club che ne farà richiesta) nella sfida con il Reale Ademar, che vedrà di fronte le due migliori difese iberiche.

Catalani invincibili in patria ed Europa, e rinfrancati dalla notizia del rinnovo dell'ala destra Víctor Tomás fino al 2016, ma oggi attesi da un altro test impegnativo contro la terza forza del campionato. Con 21 punti in tredici partite, infatti, il Reale Ademar León si trova ad 'appena' cinque lunghezze dai blaugrana, e proverà a riuscire dove gli altri hanno fallito. Fischio d'inizio alle ore 20:45. Diretta televisiva in Spagna su Teledeporte, e si spera che pure il web offra qualche live streaming.

Impegno interno anche per l'Atlético Madrid, di nuovo a Vistalegre dopo lo scivolone contro il Barça. La sfida delle ore 20:30 con l'Amaya Sports San Antonio, che chiude il 2011 casalingo dei biancorossi, non richiamerà gli oltre 12 mila fans del Clásico, ma dovrà per forza segnare il pronto riscatto dei padroni di casa (pur privi di Dinart e Aginagalde, 'vittime' del turnover di coach Dushebajev) se vogliono continuare a nutrire speranze di vittoria finale contro un Barcellona scatenato. La squadra di Pamplona, invischiata nella zona medio-bassa della classifca con dieci punti (quattro vittorie, 2 pareggi, sette sconfitte), e reduce da sei battute d'arresto in sette partite esterne, difficilmente potrà fermare la sete di rivincita dell'ex Ciudad Real.

La giornata si completerà domani con altri sei incontri. Il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic ospiterà il Caja3 BM. Aragón sperando, con l'aiuto del Barcellona, di riavvicinarsi alla terza piazza, adesso lontana quattro punti, mentre Zupo e il suo Cuenca se la vedranno con il Naturhouse La Rioja di Logroño.

Martedì 13.12.2011
* 20:30: BM. Atlético de Madrid - AMAYA Sport San Antonio
* 20:45: FC Barcelona Intersport - Reale Ademar León
Mercoledì 14.12.2011
* 20:30 Cuatro Rayas Valladolid - Caja3 BM. Aragón
* 20:45 BM. Antequera - Alser BM. Puerto Sagunto
* 20:45 Academia Octavio Vigo - Helvetia Anaitasuna
* 20:45 Fraikin BM. Granollers - BM. Torrevieja
* 21:00 BM. Huesca - Quabit BM. Guadalajara
* 21:00 BM. Ciudad Encantada Cuenca - Naturhouse La Rioja

lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

CLASSIFICA (cliccare per ingrandire):

martedì 14 dicembre 2010

Asobal: Video Highlights della 15a Giornata

Dalla pagina youtube del massimo campionato iberico, gli highlights delle otto partite della 15a giornata, l'ultima dell'anno solare 2010, prima della lunga pausa che durerà fino ad inizio Febbraio. Vittorie per Barcellona, Ciudad Real e Granollers. Tokic e Zupo vanno KO. Pari e patta nel derby tra Ademar e Cuatro Rayas.

BM. Antequera 28 - F.C. Barcelona Borges 35

Naturhouse La Rioja 17 - Renovalia Ciudad Real 27


Toledo Balonmano 24 - Fraikin BM. Granollers 29


J.D. Arrate 21 - Alser BM. Puerto Sagunto 26


CAI BM. Aragón 37 - Cuenca 2016 31


Reale Ademar León 21 - Cuatro Rayas BM. Valladolid 21


Quabit BM. Guadalajara 26 - AMAYA Sport San Antonio 31


BM. Torrevieja 22 - BM. Alcobendas 20

lunedì 13 dicembre 2010

Asobal: Le due grandi chiudono l'anno in gloria. Tokic e Zupo invece no.

Nella Liga la pallamano è come il calcio: la capolista Barcellona non sbaglia un colpo che sia uno, ma anche la sua grande rivale (qui il Ciudad Real, là il Real Madrid), seconda solo a causa dello scontro diretto perduto, continua a macinare successi per rimanere in scia ai catalani. La più recente giornata dell'Asobal, che ora chiude i battenti fino a Febbraio (in mezzo ci saranno i Mondiali di Svezia 2011), non cambia le gerarchie. I Blaugrana espugnano senza soffrire più di tanto il campo di un Antequera decimato dalle assenze, ma comunque coriaceo e mai domo. Con una buona difesa gli andalusi riescono a tener testa per quasi tutta la prima parte agli avversari, che però scattano verso il finale di tempo ed aumentano irreparabilmente il divario nella ripresa, grazie in particolare ad una difesa avanzata che permette di recuperare molti palloni, poi sfruttati a dovere in contropiede. Nagy e Rocas, per una volta, sono i migliori realizzatori della squadra di Xavi Pascual.

Risponde da par suo il Ciudad Real, che vince in quel di Logroño con uno scarto finale (più dieci) bugiardo rispetto a quanto visto in campo: Naturhouse La Rioja pure segnato da assenze ed infortuni, ma in grado di resistere per quasi tutta la frazione inaugurale. Poi i locali pagano la panchina corta, rimangono senza forze e non riescono più ad opporsi alla macchina da vittorie di Dushebajev, che dilaga con il contributo di molti dei suoi 'soldati'. Nota di merito in particolare per Isaías Guardiola, top scorer con il suo pokerissimo, e soprattutto autore delle reti che, in apertura di ripresa, lanciano i campioni di Spagna verso il trionfo.

Dietro l'inarrivabile coppia di testa, continua la sua marcia il Granollers. Catalani corsari in casa del Lábaro Toledo Balonmano, ultima in classifica. Il primo tempo, in cui l'allenatore ospite Manolo Cadenas riesce a ribaltare un brutto avvio con opportuni cambi difensivi al momento giusto, è sufficiente al Granollers per incamerare i due punti. Decisivi due mini-parziali (rispettivamente 4-0 e 5-0). Il Fraikin controlla la situazione nella ripresa, anche se, complice la difesa 3-3 del Toledo, non riesce ad incrementare il già cospicuo vantaggio. Ma questo poco importa alla terza forza del campionato.

Interessante il derby castigliano fra Ademar e Valladolid, in parità sia a metà gara sia al fischio finale. Squadre a trazione difensiva, con l'Ademar che finisce più di una volta in doppia inferiorità numerica, senza che gli avversari ne approfittino più di tanto. Nemmeno la squadra di casa riesce però a trarre eccessivo vantaggio dagli scatti che la mandano sull'11-8 prima della pausa e sul 18-14 nella ripresa. Il Cuatro Rayas, incapace di segnare più di due reti in una ventina di minuti, si sveglia all'improvviso e ne mette quattro in un batter d'occhio, tornando in partita. Il nuovo tentativo di allungo dei leonesi viene annullato dagli ospiti, che arrivano al pareggio definitivo dai sette metri in un finale concitato e nervoso. Vittoria invece di Dalibor Cutura nello scontro fratricida con Davor, ma nessuno dei due serbi ha influito troppo sul match.

Capitolo Tin Tokic, esaurito velocemente: l'azzurro ne fra tre, ma l'Arrate, che aumenta la serie nera tra le mura amiche, perde senza appello contro il Puerto Sagunto in una sfida-chiave per la salvezza di entrambe le squadre. Baschi poco incisivi e troppo pasticcioni, tanto da non saper approfittare di due superiorità numeriche (in compenso segnano quella volta che sono uno in meno ...). Ospiti più freddi e trascinati da Nikola Prce; tra fine primo tempo ed inizio ripresa trovano il parzialone (0-5: da 10-9 a 0-14) che spianerà loro la strada verso il successo.

Va male al nostro rappresentante nella Asobal, va peggio a Zupo. L'ex allenatore della Nazionale non riesce a sbancare Saragozza. Il Cuenca vincitore delle ultime due sfide al Pabellón Príncipe Felipe questa volta si deve arrendere ad un CAI superiore, ed assai prolifico in attacco. L'inizio è equilibrato, poi i padroni di casa spingono sull'acceleratore e vanno sul più cinque. Un time out del 'nostro' sortisce qualche effetto ed il Cuenca 2016 riduce lo scarto fino al 19-16 dell'intervallo. Ma Equisoain non riesce a contenere la rapida manovra avversaria nella seconda parte: il divario cresce gradualmente ed inesorabilmente, per Zupo e Paván (secondo miglior marcatore dei suoi) non c'è più nulla da fare.

Negli altri due impegni del fine settimana, vittorie dell'Amaya Sport San Antonio che punisce gli errori del Quabit Guadalajara, con Alberto Aguirrezabalaga sugli scudi, e del Torrevieja, che trova due punti d'oro e spinge sempre più in basso l'Alcobendas, al termine di una rimonta concretizzatasi negli ultimi dieci minuti.

E adesso ... hasta la vista, amigos! Il campionato spagnolo va in letargo, ci rivediamo a inizio Febbraio.

Liga Asobal - 15a Giornata: Risultati e marcatori

** Guadalajara - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-16)
Quabit BM Guadalajara: Jorge Oliva, Gustavo Vallejo; Castellá, Reig (6), Fontenla (1), Epeldegui (1), De la Salud (6), Rudovic (6), Demovic (3), Redondo, Basmalis, Agustín Vidal (1), Valles (2).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Lucau;, Sevaljevic (4), Guardiola (2), Borragán, Mindegía (5), Vargas, Humet (2), Echeveste, Álvarez (1), Urdiales (3), González (1), Crowley, Rasic (5), Aguirrezabalaga (8).

** CAI BM. Aragón - Cuenca 2016 37-31 (19-16)
CAI Aragón: Pablo Hernández, Malumbres; Sorli (4), Maqueda (2), Val (6), Stankovic, Grebenar (1), Larsson (3), Lozano (5), Stojanovic (1), Ruiz Casanova (2), Prendes (1), Masachs (6, 1 rig.), Cartón (6)
Cuenca 2016: De Hita, Kappelin; Corzo (7), Da Costa (3), Rafael López (2), Paván (6), Gamuz, Ivankovic (2), Markovic (5, 3 rig.), Grosas (3), Rodríguez (3)

** Lábaro Toledo BM - Fraikin Granollers 24-29 (11-17)
Toledo Balonmano: Marjanac, Ballesteros; Baverud (2), Strazdas, Barbón (1), Jabato (4), Svensson (4), Ivanovic (2), Plaza (4), Eitutis, Casado, Stelmokas, Pedro Fuentes (3), Ángel Pérez (4)
Fraikin Granollers: Ohlander, Torres; Ferrer (4), Antonio García (6), Campos (2), Svitlica (7), Grundsten (5), Nikcevic (2), Reverte, Blanxart, Malasinskas (3), Raigal, Nenadic, Resina

** J.D. Arrate - Alser-BM Puerto Sagunto 21-26 (10-12)
J.D. Arrate: Voncina, Moyua; Sergio Cid (6, 1 rig.), Beljanski (1), Sergio Berrios (1), Rédei (5), Tokic (3), Kurilenko (3), Iker Romero, Petricheev, Mikel Arrieta, Alzaga (1), Szabó, Petricevic (1)
Alser Puerto Sagunto: Backovic, Peg, Djukic (1), Bruixola (8), Sifré (5), Lapcevic, Nikola Prce (7, 3 rig.), Jorge Sánchez (3), Iker Serrano (5), Tarrasó (1), Muiña (1), Ángel

** BM. Torrevieja - BM Alcobendas 22-20 (8-11)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Peciña, Sebastián Simonet (8, 1 rig.), Abraham Rochel (3), Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero, Borja Fernández (4), Juan Pedro Jiménez (1), Diego Simonet, Vieyra (3), Javier Cuartero, Tomás
Balonmano Alcobendas: Mijatovic, Castaño (2), Vink (2, 2 rig.), De la Rubia (3), Sluijters (1), Muñoz (2). Pesic (6), Tremps (2), Colón (1), Catalina, Rados Pesic (1)

** e-gym BM. Antequera - FC Barcelona Borges 28-35 (16-19)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yerai Lamariano; Juanan Ramos (3), Igor Bakic (3), Victor Vigo (2), Rafa Baena (8, 2 rig.), Chispi (6, 2 rig.), Luis Campos (1), Stefanovic (2), Nacho Moya, Danimir Curkovic, Francis Morales, Stevan Vujovic (3), Chelu Cid
FC Barcelona Borges: Danjel Saric, Johann Sjostrand; Juanín García (4), Cedric Sorhaindo, Magnus Jernemy, Laszlo Nagy (6), Jesper Brian Noddesbo (3), Albert Rocas (6, 1 rig.), Siarhei Rutenka (4), Raúl Entrerríos (5), Dani Sarmiento (1), Cristian Ugalde (1), Iker Romero (5), Konstantin Igropulo.

** Naturhouse La Rioja - Renovalia C.Real 17-27 (10-12)
Naturhouse La Rioja: Lorger, Aguinagalde; Parra (1), Juárez (3, 1 rig.), Silva (3), Velasco (2), López (3), Amargant (4), Praznik (1), Tioumentsev, Sorrentino, Arturo.
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Guardiola (5), Davis, Abalo, Rodríguez (2), Jurkiewicz, Morros (3), Kallman (2), Julen Aguinagalde (2), García (5, 1 rig.), Cañellas (2, 1 rig.), Entrerríos (1), Lazarov (5, 1 rig.).

** Ademar León - Cuatro Rayas Valladolid 21-21 (12-12)
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (4), Vega (2), Juan Andreu (2), Krivochlykov (1), Stranovsky (3, 2 rig.), Dalibor Cutura (2, 1 rig.), Chernov, Carou, Aguirrezabalaga, Buntic (5), Castresana, Costa (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Asier Antonio; Tvedten (2), Krivocapic (3), Gurbindo (5), Joli (4, 3 rig.), Perales (1), Bilbija (3), Eduard Fernández, Angel Romero (2), Davor Cutura (1)

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

venerdì 5 novembre 2010

LIGA ASOBAL - 9a Giornata: Programma

Dopo la pausa-nazionale per le qualificazioni europee, e le due convincenti prove contro Lituania e Romania, torna il campionato spagnolo, con due sfide in programma oggi ed il resto della nona giornata da completarsi domani e domenica. Incontri casalinghi per la coppia di testa: il Barça, senza Víctor Tomás e Cedric Sorhaindo ma in grado di recuperare l'italiano Oneto, apre il turno misurandosi questa sera con l'accessibile Sagunto, mentre il Renovalia Ciudad Real, ancora in pena a causa dell'infiammazione al ginocchio destro di Evdokimov, lo chiuderà domenica sera vedendosela con quel Granollers capace di rimanere imbattuto per sette turni, ma crollato nel derby con i blaugrana ed ora probabilmente destinato ad una nuova sconfitta.

Importante sfida-salvezza per l'Arrate di Tin Tokic, ancora alla ricerca dei suoi primi punti in casa, opposto al Toledo ancora alla ricerca del primo punto in assoluto. Il Cuenca, multato per gli insulti razzisti rivolti da alcuni suoi tifosi a Talant Dujshebaev nell'ultimo incontro interno, parte sfavorito a León, ed il Valladolid dovrebbe a rigor di logica sommare altri due punti contro l'Alcobendas.

Venerdì 05 Novembre:
20:30 FC Barcelona Borges - ALSER BM. Puerto Sagunto
21:00 J.D. Arrate - Toledo Balonmano

Sabato 06 Novembre:
18:00 BM. Torrevieja - CAI BM. Aragón
18:00 Reale Ademar de León - Cuenca 2016
18:30 Naturhouse La Rioja - AMAYA Sport San Antonio
18:30 e-gim BM. Antequera - Quabit BM. Guadalajara
20:00 Cuatro Rayas BM. Valladolid - BM. Alcobendas

Domenica 07 Novembre:
20:00 Renovalia Ciudad Real - Fraikin BM. Granollers

CLASSIFICA dopo 8 giornate:
1. FC Barcelona Borges 16
2. Renovalia Ciudad Real 16
3. Cuatro Rayas Valladolid 14
4. Reale Ademar León 14
5. Fraikin BM.Granollers 12
7. Naturhouse La Rioja 8
8. AMAYA Sport San Antonio Pamplona 8
9. Balonmano Torrevieja 6
10. Balonmano Alcobendas 5
11. Quabit Balonmano Guadalajara 5
12. Cuenca 2016 5
13. Alser Puerto Sagunto 4
14. e-gim Balonmano Antequera 4
15. J.D. Arrate 3
16. Toledo Balonmano 0

giovedì 21 ottobre 2010

Liga Asobal: la 7a Giornata.

Continua indisturbata la marcia delle tre capoliste, a punteggio pieno, nella liga Asobal. E' il Barcellona ad inaugurare la settima giornata con il netto successo sul Cuenca 2016 nell'anticipo di martedì. Gli uomini di Zupo Equisoain, con un Pavan questa volta scarsamente incisivo, riescono ad opporre ben poca resistenza alla marea blaugrana. Barça chiaramente superiore già nel primo tempo, conclusosi sul 18-13, per poi aumentare ulteriormente il divario nella ripresa. Miglior prestazione stagionale per l'ala destra Albert Rocas, autore di sette reti.

Mercoledì sera arriva puntuale la risposta del Renovalia Ciudad Real, ormai giunto alla vittoria numero 63 nel massimo campionato iberico, ed a soli sette successi dall'eguagliare lo storico record del mitico Atlético Madrid. Missione non facile, anche perché tra la squadra e il record c'è di mezzo l'ostacolo Barça, da affrontare al Palau Blaugrana. Intanto pero gli uomini di Talant Dushebajev si sbarazzano dell'ormai ex grande San Antonio Pamplona. Qualche problema solo nei primissimi minuti per i campioni di Spagna, ma già quando si portano sul 3-2, la strada per il successo è spianata. Dall'11-6 al 17-13 dell'intervallo fino al 30-20 della ripresa, nulla mette in dubbio il trionfo di Kiril Lazarov, top scorer dei suoi con sette reti, e compagni.

Maggiormente complicato il 'settimo sigillo' del Reale Ademar León, che pur chiudendo la prima parte sul 19-11 ed arrivando al più dieci in apertura di ripresa, deve subire il ritorno del neopromosso Guadalajara nel finale. Spinti dai goal (dieci in totale) dai nove metri della bocca di fuoco Novica Rudovic, gli ospiti arrivano a sole tre reti di scarto a dieci minuti dal termine, obbligando coach Jordi Ribera a chiamare urgentemente un time-out. Che finisce col dare i suoi frutti: due buoni interventi di Venlo Losert e la giocate finali del capitano Héctor Castresana, che si guadagna un rigore con relativa espulsione dell'avversario, mettono al sicuro i due punti.

Mantiene la sua imbattibilità pure il Fraikin Granollers, che espugna il campo dell'Alcobendas, alla sua quarta sconfitta consecutiva, approfittando del calo di concentrazione dei rivali. Milos Pesic ne mette dieci per i padroni di casa, ma è troppo irregolare e non molto aiutato dai compagni, mentre dall'altra parte un grande Ivan Nikcevic diventa miglior realizzatore dell'incontro con undici goal.

Tin Tokic va a segno cinque volte, ma il suo apporto non basta all'Arrate per evitare la sconfitta in quel di Torrevieja. Partita equilibrata con le squadre a superarsi e contro-superarsi nel punteggio, fino ai cinque minuti conclusivi quando, anche grazie al contributo fra i pali di Héctor Tomás, la squadra di casa produce l'allungo che la porta al trionfo.

Nelle altre partite, facile vittoria del Cuatro Rayas Valladolid sul Puerto Sagunto in un match caratterizzato dall'alto numero di errori, e dalla dozzina di reti opera dell'ala sinistra tedesca Tim Bauer per gli ospiti; l'Antequera ottiene due punti importanti in chiave-salvezza lasciando il Toledo ancora fermo al palo (bene la difesa ed il portiere Jorge Martínez tra gli andalusi), ed infine il CAI Aragón s'impone a Logroño prendendo il comando della sfida sin dalle prima battute (1-5 iniziale poi divenuto 5-10 al 16°), grazie in particolare a Fredrik Larsson ed all'ex Barcellona Demetrio Lozano, e lo mantiene fino alla sirena a dispetto degli sforzi del Naturhouse, nelle cui fila Dujshebaev junior mette a segno due goal.

Liga Asobal 2010/11 - Settima Giornata: Risultati
Torrevieja - J.D. Arrate 28-24
Antequera - Toledo Balonmano 34-27
Naturhouse La Rioja - CAI Aragón 22-25
Reale Ademar León - Quabit Guadalajara 30-27
Renovalia Ciudad Real - AMAYA Sport S. Antonio 30-22
FC Barcelona Borges - Cuenca 2016 35-22
Alcobendas - Fraikin Granollers 30-33
Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto 36-27

Classifica (cliccare per ingrandire)

martedì 19 ottobre 2010

Asobal: Zupo sfida il Barça

Programma della settima giornata del campionato spagnolo maschile, che avrà luogo tra oggi e domani. Turno casalingo per le tre capoliste: il Barcellona, in cerca di riscatto dopo lo scivolone di Champions, inaugura le sfide ospitando il Cuenca 2016 di Zupo Equisoain e Jorge Luis Paván, reduce da due vittorie consecutive; il Ciudad Real è impegnato contro il San Antonio Pamplona che, pur non essendo temibile come una volta, ha fatto penare il Barça nel turno precedente; ed il Reale Ademar León si trova alle prese con il neopromosso Quabit Guadalajara. Importante scontro-salvezza tra l'Antequera, che ha appena conquistato i suoi primi punti, ed il Toledo che ne è invece ancora alla ricerca, mentre l'Arrate di Tin Tokic va a fare visita al Torrevieja in un altro match tra squadre che puntano alla permanenza nella massima serie iberica. L'Alcobendas mette alla prova l'imbattibilità del sorprendente Granollers quarto in classifica.

Martedi 19 Ottobre 2010
** 20:00: F.C. Barcelona - Cuenca 2016

Mercoledi 20 Ottobre 2010
** 20:30: Naturhouse La Rioja - CAI Aragón
** 20:30: Alcobendas - Fraikin Granollers
** 20:30: Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto
** 20:45: Torrevieja - Arrate
** 20:45: Antequera - Toledo
** 20:45: Reale Ademar León - Quabit Guadalajara
** 20:45: Renovalia Ciudad Real - Amaya Sport San Antonio Pamplona

Classifica dopo 6 giornate (cliccare per ingrandire):


giovedì 3 giugno 2010

E' ufficiale! Zupo Equisoain al Cuenca 2016

Da segreto di pulcinella a notizia con tutti i crismi dell'ufficialità. Anche la pagina web di Marca, il più celebre quotidiano sportivo di Madrid e dintorni, ha reso noto il passaggio di Francisco Javier 'Zupo' Equisoain dalla panchina della nazionale azzurra a quella del Cuenca 2016. La presentazione del nuovo allenatore della compagine spagnola, che sostituisce il serbo Goran Dzokic, verrà effettuata successivamente al torneo di pre-qualificazione ai Mondiali del 2012, che avrà luogo in Georgia - con gli azzurri opposti ai padroni di casa, a Lettonia e Finlandia - dall'undici al tredici Giugno prossimi.

Si tratta di un ritorno al Cuenca per l'allenatore di Pamplona che, pur avendo trascorso la maggior parte della sua carriera in veste di coach nella squadra della sua città, il Portland San Antonio, era rimasto sulla panchina dei castigliani un paio d'anni (dal 1993 al 1995), per poi ritrasferirsi in Navarra e quindi cominciare la sua avventura italiana, dai risultati non troppo lusinghieri.

Poco lusinghieri sono anche certi giudizi sul coach spagnolo apparsi su Marca tra i commenti alla notizia. Se infatti un tal osasunero, che chiaramente scrive da Pamplona, si lascia andare ad un 'Grande Zupo', ed altri come principedetroya e pezezito77 fanno eco alla soddisfazione di chi vede nell'allenatore navarro l'uomo giusto per condurre il Cuenca al suo principale traguardo - null'altro che una comoda salvezza - la prossima stagione, c'è chi nutre seri dubbi sulla scelta della dirigenza 'conquense'. Come un certo gume, che da Valladolid augura il meglio possibile agli amici di Cuenca ma vede Zupo come un allenatore bravo soprattutto quando si tratta di protestare con gli arbitri, ed avverte comunque che proteste fatte dalla panchina di una 'piccola' come il Cuenca 2016 sono molto più rischiose, in termini di conseguenze, di quelle fatte da coach di una 'grande' come il San Antonio Pamplona, nel quale tra l'altro Equisoain aveva a disposizione un organico di qualità superiore a quello che si troverà a gestire al Cuenca 2016.

L'aiuto di 'don dinero' a Zupo, ossia della abbondante liquidità che aiutò i dirigenti navarri a costruire un'ottima squadra attorno al proprio allenatore, viene ricordato pure da un altro utente del forum di Marca, mentre tale quixote67, di chiara provenienza Ciudad Real, tronca subito il discorso così: 'Penso che il Cuenca si sbagli, e di molto. E' un cattivo allenatore e basta. Non credo che sarà in grado di ottenere buoni risultati da una squadra modesta come è il Cuenca'.

Usando il forum di 'lo mas balonmano', forse il maggiore punto d'incontro online dei tifosi iberici di pallamano, come termometro per misurare la 'febbre Equisoain' a Cuenca, scopriamo un paio di utenti fiduciosi nelle capacità e nel lavoro di Zupo, e nella sua 'mentalità vincente', anche se pure in questo forum lo scetticismo non manca, soprattutto però riguardo alla campagna acquisti della squadra ed in particolare, citando un articolo comparso sul giornale locale 'El Dia', alla scelta di concentrare una buona fetta del proprio mercato su un campionato 'minore' come quello italiano.

A Zupo medesimo toccherà adesso il compito di zittire, a forza di risultati, scettici e contestatori della prima ora. Intanto però deve concludere nel migliore dei modi la sua tappa sulla panchina azzurra, dall'amichevole di stasera (ore 19:30) proprio contro una selezione della 'sua' Navarra, fino alle sfide-chiave in Georgia nel successivo week-end. Aupa Zupo, e forza azzurri!

Zupo da giocatore:
1975-1978: Escuela Balonmano Maristas San Antonio (categorie giovanili)
1978-1980: San Antonio Pamplona (categorie giovanili)
1980-1981: San Antonio Pamplona

Zupo da allenatore:
1979-1988: Maristas San Antonio Pamplona (categorie giovanili)
1988-1989: Espárragos de Navarra San Antonio Pamplona (1ª División Nacional)
1989-1993: Mepamsa San Antonio Pamplona (Asobal)
1993-1995: Balonmano Conquense Cuenca
1995-1997: Lagun Aro San Antonio Pamplona (Asobal)
1997-2007: Portland San Antonio Pamplona (Asobal)
2008-2010: Nazionale Italiana
2010: Cuenca 2016

Palmares di Zupo:
1 Champions League (2000-2001)
2 Coppe della Coppe (1999-2000 / 2003-2004)
2 Campionati Spagnoli (2001-2002 / 2004-2005)
2 Coppe del Re (1998-1999 / 2000-2001)
1 Supercoppa Europea
1 Supercoppa di Spagna

Fotografia in apertura di post tratta dallo 'Zupo Fan Club su Facebook. Cliccare sull'immagine per ingrandire.

venerdì 21 maggio 2010

Ultime di Mercato. 21 Maggio 2010

Il Cuenca 2016 ha comunicato oggi chi viene, chi va e chi rimane: tra i nomi in partenza, a quella già conosciuti di Pasquale Maione e coach Goran Dzokic si aggiungono Vladimir Bozic, David Carvajal e Dawid Nilsson. Non fanno le valigie invece Luis Paván, il cubano Rafael Da Costa Capote, Pedro Rodríguez e Dobrivoje Markovic, mentre continuano le trattative per il rinnovo del contratto dei lituani Aurelijus Sabonis e Vaidotas Grosas, di Rafa López, Héctor Tomás e Diego Pérez Marne. Infine, dal lato arrivi si segnalano Guillermo Corzo, che dovrebbe fare il tragitto inverso rispetto a Maione, ovvero da Conversano a Cuenca, e Richard Carl Johan Kappelin proveniente dall'Alingsas HK svedese. Il nome del futuro allenatore sarà probabilmente svelato ai primi di Giugno.

Se Maione (in caso di passaggio al Conversano) non troverà Corzo, Michele Skatar avrà un compagno spagnolo al Nantes: Valero Rivera (junior). Il figlio e omonimo dell'allenatore della nazionale iberica ha infatti rotto il suo contratto con l'Octavio Pilotes Posada Vigo appena retrocesso dall'Asobal, e preso la decisione di trasferirsi in Francia.

Ancora più netta e drammatica la rescissione del contratto, in scadenza nel 2012, di Alen Muratovic dal Flensburg-Handewitt. Il montenegrino si era infortunato gravemente oltre un anno fa, e nonostante i tentativi non era mai riuscito a recuperare del tutto, né a tornare in campo con la compagine tedesca, per cui ha scelto di appendere le scarpe al chiodo e tornare nei Balcani.

Il Flensburg rischia di perdere anche Johan Sjöstrand. Il Barcellona avrebbe infatti scelto il 23enne portiere della nazionale svedese, e del club dell'estremo nord della Germania, come sostituto / erede del grande David Barrufet. Secondo 'Marca' il giocatore avrebbe ottenuto dal sui attuale club il permesso di trasferirsi in Catalogna, ma solo a cifre ragguardevoli: si vocifera che la dirigenza blaugrana sborserebbe ai tedeschi quasi un milione di euro.

Oltre a Muratovic smette di giocare, seppure in ambito femminile, Narcisa Lecusanu. La 34enne dell'Otchim Valcea e della nazionale romena, nata a Bacau dove ha iniziato a giocare per poi passare a club quali il Kometal Skopje (Macedonia), il Dortmund ed il Lutzelinden (Germania), l'Ikast Bording e l'Aalborg (Danimarca) ed infine l'Oltchim con cui ha recentemente sfiorato la conquista della Champions League, non si è mai ripresa del tutto da un infortunio al ginocchio sinistro, con relativo obbligo di sottoporsi a continue infiltrazioni. Lecusanu pensa che sia giunto il momento di lasciare spazio alle nuove generazioni, ma non ha (ancora) fornito dettagli sul suo futuro.

Buone notizie invece per l'Antequera, ossia il rinnovo, almeno per un anno, di Nacho Moya e Nacho Soto, giovani prodotti del vivaio locale risultati molto utili alla squadra nella stagione appena conclusasi.
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mercoledì 5 maggio 2010

Ciudad Real Campione di Spagna. E altri risultati del 05 Maggio 2010.

Battendo il Valladolid con quattro reti di scarto, il Ciudad Real (28 vittorie in altrettanti incontri della Liga Asobal) si é proclamato Campione di Spagna con due giornate di anticipo. L'altro verdetto della serata in terra iberica é stato il raggiungimento della salvezza da parte del Labaro Toledo, grazie al punto conquistato in casa contro il Cuenca di Pasquale Maione (ma per quanto ancora?). Castigliani dunque campioni per la quinta volta, la quarta consecutiva, Barça oggi vincitore a Torrevieja secondo in classifica, ed Octavio Pilotes Posadas Vigo retrocesso.

Spagna - Liga Asobal: 28a Giornata
Labaro Toledo BM - Cuenca 2016 32-32 (16-15)
Ciudad Real - Pevafersa Valladolid 23-19 (10-10)
Naturhouse Rioja - Reyno de Navarra S.Antonio 28-26 (12-15)
BM Torrevieja - FC Barcelona 25-32 (13-13)
Motrrazo Cangas - Antequera 2010 24-26 (12-18)
CAI Aragon - Caja Espana Ademar Leon (14-18)

Bundesliga Maschile - 28a Giornata:

THW Kiel - HSG Düsseldorf 42-30 (21-16)
VfL Gummersbach - TSV Hannover-Burgdorf 28-27 (13-12)

Classifica
1 HSV Hamburg 51:5
2 THW Kiel 50:6
3 SG Flensburg-Handewitt 42:14
4 Rhein-Neckar Löwen 41:15
5 Frisch Auf Göppingen 40:16
6 VfL Gummersbach 37:19
7 TBV Lemgo 34:22
8 TV Grosswallstadt 34:22
9 Füchse Berlin 30:26
10 HSG Wetzlar 21:35
11 TuS N-Lübbecke 20:36
12 SC Magdeburg 20:36
13 MT Melsungen 19:37
14 TSV Hannover-Burgdorf 19:37
15 HBW Balingen-Weilstetten 14:42
16 TSV Dormagen 13:43
17 HSG Düsseldorf 10:46
18 TSV GWD Minden 9:47

Francia - Ligue 1 Maschile
Montpellier - Toulouse Union 34-24

Danimarca: Jack & Jones League - Playoff Gruppo A
KIF Kolding - Nordsjælland Håndbold 27-20 (16-9)
Bjerringbro-Silkeborg - Team Tvis Holstebro 32-20 (22-13)

Danimarca: Jack & Jones League - Playoff Gruppo B
FCK Håndbold - Viborg HK 37-21 (19-9) Viborg HK
AaB Håndbold - Skjern Håndbold 22-20 (9-10)

Bundesliga Femminile - Semifinali Andata
Blomberg-Lippe - HC Leipzig 26-28 (14-14)
Vfl Oldenburg - TSV Bayer Leverkusen 21-24 (9-10)

martedì 4 maggio 2010

Maione torna in Italia?

L'ipotesi é ventilata in un post comparso oggi sul sito di pallamanoitalia, che a sua volta riprende l'articolo di un giornale locale spagnolo della settimana scorsa.

Per saperne di più, ecco direttamente il link:
http://www.pallamanoitalia.it/el-dia-de-cuenca-il-cuenca-non-ostacolera-maione-se-vorra-tornare-in-italia-13609/.

domenica 18 aprile 2010

Spagna. 25a Giornata. Gli incontri di Sabato.

Tin Tokic risolve i problemi al ginocchio, scende in campo, e ne mette quattro al Real Ademar, convertendosi in uno dei pochi punti di riferimento offensivi dell'Arrate Eibar in una giornata terribile per la rappresentativa basca, che subisce una pesante batosta al palazzo dello sport di León. Locali che recuperano Martin Stranovsky, il cui impiego frutta cinque reti all'Ademar, e che dominano in lungo e in largo, piazzando subito un bel 4-1 tanto per far capire come stanno le cose. Si torna negli spogliatoi con Dalibor Doder, Denis Buntic (entrambi chiuderanno l'incontro con sette reti come bottino personale) e compagnia avanti di sei. Né Tokic, né István Rédei (miglior realizzatore dei suoi), né Dalibor Cutura, in altre occasioni bestia nera dei leonesi, possono evitare il tracollo quando Buntic si scatena. L'Ademar incrementa il vantaggio nella ripresa, rendendo questa una partita da dimenticare per i loro avversari.

Non va certo meglio a Pasquale Maione, a secco a livello personale, ma anche di squadra, giacché il Cuenca subisce una sconfitta interna ad opera del Naturhouse La Rioja di Logrono, in una partita caratterizzata da molti errori (palloni persi e falli in attacco) dove ha vinto chi ha sbagliato di meno. Inizio equilibrato, poi il Cuenca sembra prendere il largo (13-9), ma ciò si rivela un'illusione, in quanto il 'contro-break' ospite porta le squadre all'intervallo sul 15-14. I cubani Paván e Capote sono i migliori per il Cuenca; a loro rispondono i tiri di Parra per i riojani. La seconda parte diventa una 'sagra delle palle perse' (in tutto il tempo se ne conteranno 16 per il Cuenca e 9 per i loro avversari), con il disastroso ritorno in campo dei castigliani a regalare il break decisivo al Naturhouse. Gli uomini di Goran Dzokic poi si dimostrano incapaci di sfruttare le occasioni per tornare in partita, e il tutto finisce con i tifosi locali a fischiare la squadra e persino chiedere le dimissioni dell'allenatore.

Nei quartieri alti della classifica continua la marcia trionfale del Ciudad Real, che raggiunge la cinquantunesima (!!!) vittoria di fila nella Liga Asobal, e soprattutto spedisce in serie B il malcapitato Frigoríficos del Morrazo Cangas. In realtà il successo dei pluricampioni di Spagna ed Europa si é rivelato più faticoso del previsto, in un incontro caratterizzato dal punteggio insolitamente basso e da un mediocre partenza dei padroni di casa (sotto per 7-9 all'intervallo!!!), che ritrovano parte della loro forza nella ripresa. Bene Chema Rodríguez, il quale ha festeggiato la sua centesima partita al Ciudad Real con una mezza dozzina di reti, tra le file di una squadra che é parsa con la testa alla sfida di Champions contro l'Amburgo. Il giovane Marko Dzokic ha fatto il suo debutto nella massima serie spagnola, segnando anche la sua prima rete. Dall'altra parte bravo Kosanovic tra i pali, così come Pablo Sánchez, Antonio Ugalde e Víctor Frade in grado di bucare più volte la debole 5-1 del Ciudad Real nel corso del primo tempo. Ma le illusioni dei galiziani sono svanite (a dispetto di un ultimo vantaggio per 10-11 al 37°) dopo l'intervallo.

Il match-clou del Sabato, e dell'intera giornata, era però lo scontro tra la seconda e la terza forza dell'Asobal, con il Barça che ha respinto l'assalto del Pevafersa Valladolid grazie ad un'ottima partenza: 2-6 dopo pochi minuti e 5-14 al ventesimo, arrivando addirittura a più dieci negli istanti successivi. Difesa scarsa, errori in attacco e pessime scelte di tiro erano le ragioni del disastro iniziale di una formazione che però non si é arresa, e grazie a miglioramenti della retroguardia ed ai goal di Håvard Tvedten e del serbo Zikica Milosavljevic é riuscita a rendere meno pesante il passivo. E poi addirittura a trovare un incredibile pareggio (20-20), anche a causa dell'ennesima grande prestazione del mitico Tomas Svensson in porta. Si ricomincia da capo dunque, e da capo i blaugrana tornano ad allungare, approfittando delle penalità rifilate ad Ávila (min. 43) e Krivokapic (min.47 e 52). Juanín García e soci non si lasciano riprendere un'altra volta ed ottengono un importante successo esterno.

Nelle altre due sfide l'Antequera 2010 completa una grande rimonta restituendo ai rivali il 13-18 del primo tempo e strappando un punto al Torrevieja. L'Alcobendas fa un passo fondamentale verso la salvezza battendo e staccando il Lábaro Toledo in uno scontro diretto (nonché derby dalla rivalità ben radicata) sul quale hanno posto il loro marchio sin dalle battute di apertura, terminando poi sopra di tre la prima parte della gara, ed aumentando il margine grazie ad un parziale di sei a zero in risposta ai due goal di inizio ripresa che avevano dato qualche speranza ai toledani. Alcuni errori difensivi consentono agli ospiti di riavvicinarsi, ma il ritorno in campo del giapponese Daisuke Miyazaki é fondamentale per restituire al pubblico la tranquillità.

Reale Ademar León - J.D. Arrate 38-27 (20-14)
MARCATORI:
Reale Ademar León: Ortigosa (2), Bicanic (4), Doder (7), Castresana (1), Buntic (7), Costa (4, 1 rig.), Chernov (0), Carou (0), Mikel Aguirrezabalaga (5), Stranovsky (5, 1 rig.), Krivoschlykov (3, 2 rig.), Montoro (0).
JD Arrate: Arroyo (1), Beljanski (2), Redel (6), Tokic (4), Marc García (2), Töro (3, 1 rig.), Cutura (5, 2 rig.), Iker Serrano (2), Petricevic (1), Cid (1), Gárate (0).

Cuenca 2016 - Naturhouse La Rioja 25-28 (15-14)
MARCATORI:
Cuenca 2016: Mendoza (4), Grosas (1 rig.), Nilsson, Pérez Marne (5), Carvajal (2), Bozic, Maione, Rafa López (1), Da Costa (5), Paván (4), Markovic (3), Pedro Rodríguez.
Naturhouse La Rioja: Parra (7), Juárez (4, 1 rig.), Romero (4), Vigo (2), Guardiola (2), Amargant (2), Velasco, Tioumentsev (3), Paco López (3, 2 rig.), Silva (1).

BM Ciudad Real - Frigoríficos Morrazo 22-19 (7-9)
MARCATORI:
BM Ciudad Real: Kallman (0), Evdokimov (1), Gull (1 rig.), Aginagalde (3), García Parrondo (4, 2 rig.), Gonzalo Calvo (2), Metlicic (1), Chema Rodríguez (6), Cañellas (1 rig.), Davis (1), Viran Morros (1) y Marko Dzokic (1).
BM Frigoríficos del Morrazo Cangas: Suso Soliño (0), Serafín Pousada (0), Víctor Frade (3), Oslak (6), Doder (0), Antonio Ugalde (3), Pablo Sánchez (4), Alberto Salgado (0), Fabián Dios (0), Adrián Rosales (0), Celes Fernández (2), Víctor Díaz (1).

Pevafersa Valladolid - FC Barcelona Borges 30-33 (12-17)
MARCATORI:
Pevafersa Valladolid: Asier Antonio (0), Tvedten (7,1 rig.), Hugo López (2), Ávila (1), Entrerríos (4), Bilbija (0), Eduard Fernández (5), Milosavljevic (2 rig.), Gurbindo (2), Perales (3), Krivokapic (0) y Rentero (4,1 rig.).
FC Barcelona Borges: Noddesbo (7), Juanín García (10,4 rig.), Víctor Tomás (4), Sarmiento (3), Nagy (3), Hansen (2), Jernemyr (0), Boldsen (0), Rutenka (2), Garabaya (1), Igropulo (0), Romero (1).

Antequera 2010 - BM Torrevieja 31-31 (13-18)
MARCATORI:
Balonmano Antequera: Juanan Ramos, Chispi (3), Rafa Baena (2), Srdjan Trivundza (2), Obradovic (8), Rajdko Prodanovic (2), Andersson (1), Nacho Soto, Nacho Moya (5), Luiste Jiménez (1), Pepelu Pérez Canca, Alexis Rodríguez (7, 3 rig.).
Balonmano Torrevieja: David Pelletero (3), Jiménez Núñez, Abraham Rochel, Ivan Vukas, Alberto Val (1), David Cuartero (7, 4 rig.), González Novelle (4), Federico M. Vieyra (4), Sebastián Simonet (7), Javier Ancizu, Joaquín López Mateo, Diego E. Simonet Moldes (4), Ivan Vukas (1).

BM Alcobendas - Lábaro Toledo BM 35-27 (17-14)
MARCATORI:
BM Alcobendas: Ángel Castaño (4), Vink (2,1 rig.), Gamboa (0), Maki (4,1 rig.), Colon (0), Mikel Muñoz (0), Catalina (0), Wences (ps), Miyazaki (6), Tremps (3), Pesic (7), Trives (7), Dukic (2).

CLASSIFICA (Clicca)