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martedì 7 febbraio 2012

ASOBAL: l'anno nuovo parte nel segno della continuità. Atlético vincente in 'casa Tokic'. Barça senza problemi.

Chiusa la parentesi-europeo, la Liga spagnola di pallamano riprende dal punto esatto dove l'avevamo lasciata a fine 2011: con Barcellona Intersport ed Atlético Madrid praticamente invincibili.

Catalani corsari a Logroño, dove battono agevolmente il Naturhouse La Rioja, tra l'altro privo dell'ex blaugrana Rubén Garabaya, ancora infortunato. Padroni di casa in grado di rispondere fino al sette pari, quindi un poker di reti del Barça scava il primo solco. Si arriva alla pausa sul 16-12 per gli ospiti, con i vari Nagy, Rutenka e Sorhaindo a dominare la scena. Il divario cresce ulteriormente nella ripresa: il 22-13 dopo una decina di minuti fa intendere come per il Naturhouse non ci siano possibilità di rimonta. Il Barcellona Intersport deve quindi 'limitarsi' ad amministrare fino al 32-22 della sirena.

Colpo esterno pure dell'Atlético, che espugna il fortino del Valladolid di Tin Tokic e soprattutto di un José Manuel Sierra ancora in forma 'europea'. Il portiere della nazionale fa di tutto per sbarrare la via del goal a molti dei suoi compagni nella selección, stavolta in casacca 'nemica', però alla fine deve gettare la spugna. L'inizio gara è favorevole al Cuatro Rayas, che concede la prima rete agli avversari dopo ben otto minuti, ed al diciassettesimo ha doppiato il rivale (8-4), tanto da obbligare coach Dushebajev a chiedere time-out. Scelta provvidenziale, data la reazione dei madrileni, che (dopo il 9-4 locale) serrano le fila in difesa e tornano in parità, prima che Marko Krivokapic sigli l'11-10 dell'intervallo.

L'inizio del secondo tempo è promettente per il Valladolid, di nuovo in fuga sul 13-10. Ma, complice il terzo due minuti rifilato ad Asier Antonio, perno della difesa castigliana, l'Atlético riagguanta gli avversari a quota 14, con pieno merito soprattutto di Jonas Källman, e sullo slancio passa a condurre. Sierra si sforza di mantenere i suoi in partita, ma la panchina 'lunga' dei biancorossi fa la differenza, ed anche grazie agli errori della manovra locale, Lazarov e compagni scappano definitivamente, sino al 28-22 finale, forse troppo punitivo verso gli sconfitti.

Il Valladolid K.O. con i vice-campioni d'Europa viene staccato in graduatoria dal Reale Ademar, sebbene la squadra di León venga fermata sul pareggio dal Torrevieja. Incontro a predominanza locale, ma con gli ospiti davanti nell'ultimo minuto, almeno fino al 22-22 definitivo siglato da Rodrigo Salinas dai sette metri. Bene il Saragozza vittorioso sull'Antequera, ed il Ciudad Encantada Cuenca di Zupo Equisoain, uscito con i due punti in tasca dalla trasferta in casa Alser Sagunto: decisive le undici reti del cubano Jorge Luis Paván (ex Conversano), ottimo dai sei come dai nove metri, e le prodezze di Richard Kappelin fra i pali.

Successo esterno per il Fraikin Granollers di Manolo Cadenas, bravo a strapazzare l'Helvetia Anaitasuna. Inizio migliore per i padroni di casa, ma i catalani ribaltano la situazione e costruiscono subito le basi del loro trionfo, con la complicità dell'espulsione di Matías Schulz, portiere argentino dell'Helvetia colpevole di un contatto fuori area con un avversario lanciato in contropiede. Tra le fila degli ospiti, sugli scudi in particolare Aidenas Malasinskas e Draško Nenadic. Vittorie casalinghe per l'Amaya Sport San Antonio, che travolge il malcapitato Huesca, ed il Quabit Guadalajara, bravo a regolare l'Academia Octavio galiziana (28-23) in virtù di una buona seconda parte, dopo l'undici pari dell'intervallo.

ASOBAL - 16a Giornata: Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Atlético Madrid 22-28
AMAYA Sport San Antonio - BM. Huesca 37-23
Caja3 Aragón Saragozza - BM. Antequera 32-26
Quabit BM. Guadalajara - Academia Octavio Vigo 28-23
Alser Puerto Sagunto - Ciudad Encantada Cuenca 25-28
Helvetia Anaitasuna - Fraikin BM. Granollers 24-33
Naturhouse La Rioja - F.C. Barcelona Intersport 22-32
BM. Torrevieja - Reale Ademar León 22-22

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lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

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lunedì 13 dicembre 2010

Asobal: Le due grandi chiudono l'anno in gloria. Tokic e Zupo invece no.

Nella Liga la pallamano è come il calcio: la capolista Barcellona non sbaglia un colpo che sia uno, ma anche la sua grande rivale (qui il Ciudad Real, là il Real Madrid), seconda solo a causa dello scontro diretto perduto, continua a macinare successi per rimanere in scia ai catalani. La più recente giornata dell'Asobal, che ora chiude i battenti fino a Febbraio (in mezzo ci saranno i Mondiali di Svezia 2011), non cambia le gerarchie. I Blaugrana espugnano senza soffrire più di tanto il campo di un Antequera decimato dalle assenze, ma comunque coriaceo e mai domo. Con una buona difesa gli andalusi riescono a tener testa per quasi tutta la prima parte agli avversari, che però scattano verso il finale di tempo ed aumentano irreparabilmente il divario nella ripresa, grazie in particolare ad una difesa avanzata che permette di recuperare molti palloni, poi sfruttati a dovere in contropiede. Nagy e Rocas, per una volta, sono i migliori realizzatori della squadra di Xavi Pascual.

Risponde da par suo il Ciudad Real, che vince in quel di Logroño con uno scarto finale (più dieci) bugiardo rispetto a quanto visto in campo: Naturhouse La Rioja pure segnato da assenze ed infortuni, ma in grado di resistere per quasi tutta la frazione inaugurale. Poi i locali pagano la panchina corta, rimangono senza forze e non riescono più ad opporsi alla macchina da vittorie di Dushebajev, che dilaga con il contributo di molti dei suoi 'soldati'. Nota di merito in particolare per Isaías Guardiola, top scorer con il suo pokerissimo, e soprattutto autore delle reti che, in apertura di ripresa, lanciano i campioni di Spagna verso il trionfo.

Dietro l'inarrivabile coppia di testa, continua la sua marcia il Granollers. Catalani corsari in casa del Lábaro Toledo Balonmano, ultima in classifica. Il primo tempo, in cui l'allenatore ospite Manolo Cadenas riesce a ribaltare un brutto avvio con opportuni cambi difensivi al momento giusto, è sufficiente al Granollers per incamerare i due punti. Decisivi due mini-parziali (rispettivamente 4-0 e 5-0). Il Fraikin controlla la situazione nella ripresa, anche se, complice la difesa 3-3 del Toledo, non riesce ad incrementare il già cospicuo vantaggio. Ma questo poco importa alla terza forza del campionato.

Interessante il derby castigliano fra Ademar e Valladolid, in parità sia a metà gara sia al fischio finale. Squadre a trazione difensiva, con l'Ademar che finisce più di una volta in doppia inferiorità numerica, senza che gli avversari ne approfittino più di tanto. Nemmeno la squadra di casa riesce però a trarre eccessivo vantaggio dagli scatti che la mandano sull'11-8 prima della pausa e sul 18-14 nella ripresa. Il Cuatro Rayas, incapace di segnare più di due reti in una ventina di minuti, si sveglia all'improvviso e ne mette quattro in un batter d'occhio, tornando in partita. Il nuovo tentativo di allungo dei leonesi viene annullato dagli ospiti, che arrivano al pareggio definitivo dai sette metri in un finale concitato e nervoso. Vittoria invece di Dalibor Cutura nello scontro fratricida con Davor, ma nessuno dei due serbi ha influito troppo sul match.

Capitolo Tin Tokic, esaurito velocemente: l'azzurro ne fra tre, ma l'Arrate, che aumenta la serie nera tra le mura amiche, perde senza appello contro il Puerto Sagunto in una sfida-chiave per la salvezza di entrambe le squadre. Baschi poco incisivi e troppo pasticcioni, tanto da non saper approfittare di due superiorità numeriche (in compenso segnano quella volta che sono uno in meno ...). Ospiti più freddi e trascinati da Nikola Prce; tra fine primo tempo ed inizio ripresa trovano il parzialone (0-5: da 10-9 a 0-14) che spianerà loro la strada verso il successo.

Va male al nostro rappresentante nella Asobal, va peggio a Zupo. L'ex allenatore della Nazionale non riesce a sbancare Saragozza. Il Cuenca vincitore delle ultime due sfide al Pabellón Príncipe Felipe questa volta si deve arrendere ad un CAI superiore, ed assai prolifico in attacco. L'inizio è equilibrato, poi i padroni di casa spingono sull'acceleratore e vanno sul più cinque. Un time out del 'nostro' sortisce qualche effetto ed il Cuenca 2016 riduce lo scarto fino al 19-16 dell'intervallo. Ma Equisoain non riesce a contenere la rapida manovra avversaria nella seconda parte: il divario cresce gradualmente ed inesorabilmente, per Zupo e Paván (secondo miglior marcatore dei suoi) non c'è più nulla da fare.

Negli altri due impegni del fine settimana, vittorie dell'Amaya Sport San Antonio che punisce gli errori del Quabit Guadalajara, con Alberto Aguirrezabalaga sugli scudi, e del Torrevieja, che trova due punti d'oro e spinge sempre più in basso l'Alcobendas, al termine di una rimonta concretizzatasi negli ultimi dieci minuti.

E adesso ... hasta la vista, amigos! Il campionato spagnolo va in letargo, ci rivediamo a inizio Febbraio.

Liga Asobal - 15a Giornata: Risultati e marcatori

** Guadalajara - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-16)
Quabit BM Guadalajara: Jorge Oliva, Gustavo Vallejo; Castellá, Reig (6), Fontenla (1), Epeldegui (1), De la Salud (6), Rudovic (6), Demovic (3), Redondo, Basmalis, Agustín Vidal (1), Valles (2).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Lucau;, Sevaljevic (4), Guardiola (2), Borragán, Mindegía (5), Vargas, Humet (2), Echeveste, Álvarez (1), Urdiales (3), González (1), Crowley, Rasic (5), Aguirrezabalaga (8).

** CAI BM. Aragón - Cuenca 2016 37-31 (19-16)
CAI Aragón: Pablo Hernández, Malumbres; Sorli (4), Maqueda (2), Val (6), Stankovic, Grebenar (1), Larsson (3), Lozano (5), Stojanovic (1), Ruiz Casanova (2), Prendes (1), Masachs (6, 1 rig.), Cartón (6)
Cuenca 2016: De Hita, Kappelin; Corzo (7), Da Costa (3), Rafael López (2), Paván (6), Gamuz, Ivankovic (2), Markovic (5, 3 rig.), Grosas (3), Rodríguez (3)

** Lábaro Toledo BM - Fraikin Granollers 24-29 (11-17)
Toledo Balonmano: Marjanac, Ballesteros; Baverud (2), Strazdas, Barbón (1), Jabato (4), Svensson (4), Ivanovic (2), Plaza (4), Eitutis, Casado, Stelmokas, Pedro Fuentes (3), Ángel Pérez (4)
Fraikin Granollers: Ohlander, Torres; Ferrer (4), Antonio García (6), Campos (2), Svitlica (7), Grundsten (5), Nikcevic (2), Reverte, Blanxart, Malasinskas (3), Raigal, Nenadic, Resina

** J.D. Arrate - Alser-BM Puerto Sagunto 21-26 (10-12)
J.D. Arrate: Voncina, Moyua; Sergio Cid (6, 1 rig.), Beljanski (1), Sergio Berrios (1), Rédei (5), Tokic (3), Kurilenko (3), Iker Romero, Petricheev, Mikel Arrieta, Alzaga (1), Szabó, Petricevic (1)
Alser Puerto Sagunto: Backovic, Peg, Djukic (1), Bruixola (8), Sifré (5), Lapcevic, Nikola Prce (7, 3 rig.), Jorge Sánchez (3), Iker Serrano (5), Tarrasó (1), Muiña (1), Ángel

** BM. Torrevieja - BM Alcobendas 22-20 (8-11)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Peciña, Sebastián Simonet (8, 1 rig.), Abraham Rochel (3), Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero, Borja Fernández (4), Juan Pedro Jiménez (1), Diego Simonet, Vieyra (3), Javier Cuartero, Tomás
Balonmano Alcobendas: Mijatovic, Castaño (2), Vink (2, 2 rig.), De la Rubia (3), Sluijters (1), Muñoz (2). Pesic (6), Tremps (2), Colón (1), Catalina, Rados Pesic (1)

** e-gym BM. Antequera - FC Barcelona Borges 28-35 (16-19)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yerai Lamariano; Juanan Ramos (3), Igor Bakic (3), Victor Vigo (2), Rafa Baena (8, 2 rig.), Chispi (6, 2 rig.), Luis Campos (1), Stefanovic (2), Nacho Moya, Danimir Curkovic, Francis Morales, Stevan Vujovic (3), Chelu Cid
FC Barcelona Borges: Danjel Saric, Johann Sjostrand; Juanín García (4), Cedric Sorhaindo, Magnus Jernemy, Laszlo Nagy (6), Jesper Brian Noddesbo (3), Albert Rocas (6, 1 rig.), Siarhei Rutenka (4), Raúl Entrerríos (5), Dani Sarmiento (1), Cristian Ugalde (1), Iker Romero (5), Konstantin Igropulo.

** Naturhouse La Rioja - Renovalia C.Real 17-27 (10-12)
Naturhouse La Rioja: Lorger, Aguinagalde; Parra (1), Juárez (3, 1 rig.), Silva (3), Velasco (2), López (3), Amargant (4), Praznik (1), Tioumentsev, Sorrentino, Arturo.
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Guardiola (5), Davis, Abalo, Rodríguez (2), Jurkiewicz, Morros (3), Kallman (2), Julen Aguinagalde (2), García (5, 1 rig.), Cañellas (2, 1 rig.), Entrerríos (1), Lazarov (5, 1 rig.).

** Ademar León - Cuatro Rayas Valladolid 21-21 (12-12)
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (4), Vega (2), Juan Andreu (2), Krivochlykov (1), Stranovsky (3, 2 rig.), Dalibor Cutura (2, 1 rig.), Chernov, Carou, Aguirrezabalaga, Buntic (5), Castresana, Costa (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Asier Antonio; Tvedten (2), Krivocapic (3), Gurbindo (5), Joli (4, 3 rig.), Perales (1), Bilbija (3), Eduard Fernández, Angel Romero (2), Davor Cutura (1)

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