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giovedì 15 marzo 2012

Asobal: Barcellona Intersport ancora vincente, ma i dubbi rimangono. Bene l'Ademar.

Il Barcellona Intersport continua a vincere, ma non fuga i dubbi e le incertezze che da qualche tempo lo avvolgono. Il ventunesimo successo, su altrettante partite, nella Liga è decisamente tribolato, come del resto gli altri più recenti in Campionato e Coppa di Spagna, però serve da reazione al crollo verticale di tre giorni prima contro l'Atlético Madrid.

I catalani, senza Laszlo Nagy, Juanín García ed il pivot Cédric Sorhaindo, tutti risparmiati da coach Xavi Pascual in vista dell'appuntamento di Champions League col Montpellier, e con Rutenka e Sarmiento abbondantemente 'dosificati', si trovano di fronte un Amaya Sport San Antonio Pamplona battagliero, in grado di giocare alla pari lungo l'intero confronto, a dispetto dell'assenza dell'infortunato capitano Niko Mindeguía.

L'ottimo avvio blaugrana (8-4 dopo 9 minuti, quindi 11-7), propiziato dalle reti di Cristian Ugalde, Mikel Aguirrezabalaga e Konstantin Igropulo, si rivela illusorio: gli ospiti stringono le maglie in difesa ed impattano a quota 14, obbligando Pascual al time-out. L'equilibrio resta intatto sino alla pausa (17-17), con Julen López che regala alla squadra di Pamplona il vantaggio al ritorno in campo. Il riscatto locale è firmato da Sarmiento e Rutenka, di intesa con Nøddesbo ed Igropulo, e produce il 26-22 del 42° minuto.

Il Barcellona non riesce però a chiudere l'incontro, e si ritrova in ben due occasioni (27-26 e 30-29) gli avversari alle calcagna. Con addirittura un nuovo pareggio firmato dal montenegrino Vasko Ševaljević a tre minuti dalla sirena. L'arrivo in volta sorride ai blaugrana che, grazie alle parate di Johan Sjöstrand (nove nella sola ripresa) se la cavano pure stavolta, ma volano in Francia con alcuni punti interrogativi di troppo sulla loro condizione.

Vittoria casalinga non facile anche nel secondo anticipo del ventunesimo turno. Il Reale Ademar León di Antonio García Robledo, a segno otto volte, e Carlos Ruesga (foto a sinistra) si impone (33-30) al Caja3 BM. Aragón in uno 'spareggio' fra aspiranti al terzo posto, con il Cuatro Rayas Valladolid di Tin Tokic alla finestra. Pronti-via, e gli ospiti sono già avanti 4-1, obbligando il coach locale ad un rapido time-out. La reazione si vede: i padroni di casa sistemano la fase difensiva con una efficace 5-1, e sul finire del primo tempo estraggono dal cilindro un 'parzialone' che li porta dal 7-9 al 14-10. All'intervallo il tabellone segnerà 16-12.

Nella ripresa il Caja3 prova a rifarsi sotto, ma sbatte contro il muro-Losert: il portiere croato respinge al mittente più di un tentativo di rimonta avversario e consente ai suoi di mantenere un buon margine (21-17). Almeno fino a quando Javi García ed il nazionale spagnolo Jorge Maqueda prendono in mano la situazione e conducono il Saragozza al pareggio: 24-24 ad undici minuti dalla fine. Ci penserà un Álvaro Ferrer in stato di grazia a togliere le castagne dal fuoco e portare i suoi alla vittoria nel finale (decisivo un parziale di 4-1 negli ultimi istanti), con il contributo del pivot Rafa Baena e del secondo portiere Vicente Álamo, bravo a neutralizzare pure un sette metri. Sistemato il Caja3, ora a León possono dedicarsi alla sfida interna di Champions League (sabato 17 Marzo, ore 17:30) contro il MKB Vézsprem regina d'Ungheria.

* Barcelona Intersport - Amaya Sport S.Antonio 34-33 (17-17)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
* Reale Ademar León - Caja3 Aragón 33-30 (16-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2;
Play by play
CLASSIFICA
F.C. Barcelona Intersport 42 punti (+)
BM. Atlético Madrid 38
Reale Ademar León 31 (+)
Cuatro Rayas BM Valladolid 29
Caja3 Balonmano Aragón 24 (+)
Ciudad Encantada Cuenca 21
Balonmano Torrevieja 21
Naturhouse La Rioja 17
Fraikin BM. Granollers 17
AMAYA Sport San Antonio Pamplona 16 (+)
Academia Octavio Vigo 15
Helvetia Anaitasuna 14
Quabit BM. Guadalajara 12
Maygar BM. Antequera 11
Balonmano Huesca 10
Alser Puerto Sagunto 6
(+) = Una partita in più

lunedì 7 febbraio 2011

ASOBAL: Anno nuovo, musica vecchia. Il punto dopo la 16a Giornata.

Finiti i Mondiali maschili, torna in campo la Liga Asobal spagnola. Che ricomincia come era terminata nel 2010: con Barcellona e Ciudad Real a proseguire la loro rispettiva marcia.

Anche se con modalità ben diverse. I catalani, sempre in testa a punteggio pieno, non lasciano scampo né illusioni al povero Torrevieja, dominato dall'inizio alla fine, con un 5-1 (punteggio, non schema difensivo) di partenza che mette immediatamente le cose in chiaro. Il Barça si porta sul più sei e chiude la prima frazione sul 16-11, vanificando poi ogni minimo accenno di rimonta avversario, e maramaldeggiando fino al 26-15 di metà ripresa. Con Rutenka (nove reti) in stato di grazia, nulla può fare la colonia argentina - reduce da un buon Mondiale, di cui conserva lo stato di forma - del Torrevieja.

Successo esterno anche del Ciudad Real, ma assai più tribolato. I postumi delle fatiche mondiali influiscono negativamente sui dodici nazionali del Renovalia, costretti a rimediare nella ripresa agli effetti di un primo tempo negativo, in cui devono spesso rincorrere l'Antequera, spinto dalle reti di Rafa Baena e Nacho Moya, e dall'entusiasmo di un pubblico che sogna il colpaccio. Sogni di gloria svaniti quando Sterbik torna fra i pali, gli uomini di Dushebajev stringono le maglie in difesa, e gli arbitri mandano qualche giocatore di casa sulla panchina dei cattivi, con decisioni poco apprezzate dai tifosi andalusi. I campioni di Spagna ne approfittano e prendono il comando, anche se il loro vantaggio resterà minimo fino agli ultimi minuti, portando a casa due punti utilissimi nella loro rincorsa ai blaugrana.

Vincono le prime due, che in pratica fanno storia a sé nella Liga, cade la terza della classe: il Fraikin Granollers dei 'barbudos', che hanno deciso di non radersi in segno di protesta contro il mancato pagamento delle mensilità loro dovute, lasciano due punti sul campo del CAI Saragozza, nel quale brilla ancora la stella del giovane terzino Jorge Maqueda, già fattosi notare ai Mondiali.

I catalani mantengono la terza piazza, a distanza siderale dalle due regine della Asobal, ma si trovano alle calcagna un quartetto composto dallo stesso CAI, dal Reale Ademar León che in un secondo tempo da dimenticare butta al vento il successo parziale ed una ghiotta occasione per avvicinarsi al Granollers. Il Naturhouse La Rioja ringrazia. Ed anche dall'Amaya Sport Pamplona e dal Cuatro Rayas Valladolid, che si sono affrontate in uno scontro diretto al calor bianco, vinto dagli ospiti grazie soprattutto ad un eccellente primo tempo, in cui svetta tra i pali Tomas 'Spider' Svensson. Oltre allo svedese, tra le fila del Valladolid bene il norvegese Tvedten, il francese Joli oro ai Mondiali ed il sempre più promettente Gurbindo. I tentativi di rimonta locali, spinti dalla buona vena del portiere Ristanovic nella seconda metà, producono un 23-23 illusorio, visto che nel finale una nuova accelerazione del Cuatro Rayas, con Svensson di nuovo sugli scudi, non lascia alcuna chances agli avversari.

In chiave-salvezza vittoria importantissima dell'Arrate a spese dell'Alcobendas. Il singolo goal realizzato da Tin Tokic si rivela decisivo, in quanto i baschi prevalgono solo con il minimo scarto sulla squadra madrilena in piena crisi economica e sportiva, costretta a schierare numerosi atleti delle giovanili dopo l'esodo di massa dei suoi 'campioni senza stipendio'. Il 16-9 dell'intervallo è ingannevole: un errore dopo l'altro, la squadra di Eibar rimette incredibilmente gli avversari in partita nel secondo tempo, costringendo Albert Tejón a prendere la situazione in mano e firmare il goal di una sofferta vittoria a pochi secondi dal termine.

Alcobendas sconfitto e beffardamente raggiunto in coda dal rinnovato Toledo, su cui gli innesti arrivati proprio dalla squadra madrilena hanno avuto effetto balsamico. Puerto Sagunto KO nonostante un pessimo inizio match dei locali, che poi, con il nuovo portiere Mijatovic a far sfoggio della sua bravura, ribaltano la situazione ed arrivano alla pausa sul più uno, producendo l'allungo decisivo nell'ultimo quarto d'ora del match.

Vince Tokic, e pure Zupo. Il suo Cuenca 2016, con Paván a segno cinque volte, espugna Guadalajara a dispetto della grinta dei giocatori di casa, finiti a meno sei (11-17) in apertura di ripresa ma mai domi. Tanto da accarezzare brevemente un minimo vantaggio (23-22) prima che Da Costa, miglior marcatore dei suoi, affossi definitivamente negli ultimi cinque minuti le speranze del Quabit.

ASOBAL - 16a GIORNATA:

** Amaya Sport San Antonio - 4 Rayas Valladolid 28-31 (10-15)
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Lucau, Ristanovic; Vargas, Gedeón (1), Rasic (7, 3 rig.), Alberto (4), Urdiales (3, 1 rig.), Niko (3), Víctor (2), Sevaljevic (2), Eloy (1), Humet (5), Crowley, Meoki .
Cuatro Rayas Valladolid: Svensson, Sierra; Asier Antonio, Tvedten (9, 4 rig.), Krivokapic, Fernández, Joli (6, 2 rig.), Cutura (1), Delgado, Gurbindo (2), Romero (4), Perales (7), Bilbija (2), Rambo .

** Quabit BM. Guadalajara - Cuenca 2016 25-28 (10-14)
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Reig (7), Fontenla (4), Epeldegui (1), De la Salud (5), Rudovic (2), Demovic, Redondo, Agustín Vidal, Javier Suárez (1), Valles (5).
Cuenca 2016: Kappelin, De Hita; Mendoza (2), Da Costa (7), Marco Gamuz, Markovic (6), Grosas (1), Corzo (6), Paván (5), Arias, Pedro Rodríguez (1).

** Naturhouse La Rioja - Reale Ademar 24-23 (9-12)
Naturhouse La Rioja Logroño: Aguinagalde, Lorger; Parra (6), Juárez (4, 3 rig.), Tioumentsev (4), Garabaya (3), Amargant (2), Víctor Hugo, Velasco, Sorrentino, López (1), Dujshebaev (4), Praznik, Silva.
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (3), Martins (1), Castresana (1), Aguirrezabalaga (3), Ortigosa (5, 2 rig.), Cutura, Carou, Candau (1), Buntic (2), Kryvochlykov (2), Chernov, Stranosky (5, 1 rig.).

** Lábaro Toledo - Alser Puerto Sagunto 26-21 (14-13)
Lábaro Toledo Balonmano: Mijatovic, Wenceslado; Quique Plaza (2), Eitutis (6), Strazdas (4), Barbón (1), Pesic (3), Tremps (4), Vink, Jorge Casado, Jabato, Ivanovic (2), Ángel Pérez (3), Pedragosa (1).
Alser Puerto Sagunto: Bruixola, Ibañez; Backovic, Dukic (4), Sifré (8), Lapcevic, Prce (5), Sánchez Simón, Serrano (1), Tarrasó (1), Muiña (1), Fernández Sánchez, Latorre (1).

** Antequera - Renovalia Ciudad Real 26-29 (16-14)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yeray Lamariano; Nacho Soto (3), Chelu Cid (2), Rafa Baena (7), Luis Fernando Jiménez (2), Juan A. Ramos (3), Morales, Bojan Stefanovic (2), Nacho Moya (5), Víctor Vigo (1), Luis Campos (1), Palacios.
Renovalia Ciudad Real: José Javier Hombrados, Arpad Sterbik; Roberto García Parrondo (1), Kiril Lazarov (7), Juan Cañellas, Didier Dinart, Viran Morros (3), Alberto Entrerríos (1), Isaías Guardiola (4), Julen Aguinagalde (6), David Davis (1), Luc Abalo (2), Chema Rodríguez, Mariuzs Jurkewicz (4).

** J.D. Arrate - BM. Alcobendas 25-24 (16-9)
Juventud Deportiva Arrate: Voncina, Moyu; Sergio Cid (10, 3 rig.), Petricheev (3), Beljanski (3), Berrios, Tokic (1), Kurilenko (3), Iker Romero, Mikel Arrieta, Alzaga (2), Szabó (3), Petricevic.
Balonmano Alcobendas: Donderis; Castaño (5), Colón, De la Rubia (7, 2 rig.), Muñoz (2), Rohaly, Novinsky, Malagón, Viedma del Monte, Prieto, Aparicio (1), Catalina (4), Selva, Tejón (1), Sebas (4).

** CAI Aragón - Fraikin Granollers 32-27 (15-14)
CAI Balonmano Aragón: Malumbres, Pablo Hernández; Sorli, Lozano, Casanova (6), Val (4), Stankovic (3), Masachs (4, 1 rig.), Maqueda (6), Grebenar (6), Stojanovic (1), Cartón, Arrhenius, Larsson (2).
Fraikin Granollers: Ohlander, Pérez; Ferrer (1), García (3), Campos, Svitlica (4), Grundsten (5, 1 rig.), Nikcevic (4), Pujol (2), Blanxart (2), Malasinska (4), Raigal, Nenadic (2), Puig

** Torrevieja - FC Barcelona Borges 25-34 (11-16)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Héctor Tomás; Peciña (2), Rochel, Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero (4), Borja Fernández (1), Sebastián Simonet (1), Diego Simonet (5), Vieyra (9, 2 rig.), Pablo López, Javier Cuartero.
FC Barcelona Borges: Saric, Pérez; Sarmiento (1), Ugalde (3), Jermenyr, Rutenka (8, 1 rig.), Oneto (5), Igropulo (4), Raúl Entrerríos, Sorhaindo (4), Iker Romero (2), Nagy (5), Rocas (2), Ariño.

CLASSIFICA (cliccare per ingrandire):

venerdì 19 novembre 2010

Coppe Europee: programma di Venerdì 19 Novembre 2010.

Sei incontri in programma oggi nelle varie coppe europee maschili e femminili, elencati qui sotto in orari italiani. In tutti i casi, si tratta di sfide di andata di eliminatorie il cui ritorno verrà disputato, nello stesso palazzetto del match odierno, domani o dopodomani. Le squadre sottolineate sono quelle che giocheranno entrambe la partite 'sul proprio campo'.

Coppa Coppe Maschile
20:30 Doukas Maroussi (GRE) - San Antonio Pamplona (SPA)

Challenge Cup Maschile
19:00 Radnicki Kragujevac (SRB) - ABC Braga (POR)

Coppa Coppe Femminile
17:00 Lugi Lund (SWE) - Biseri Pljevlja (MNE)
18:30 Lokomotiva Zagreb (CRO) - Huyser E en O Emmen (NED)
20:30 O.F.N. Ionias (GRE) - Metz Handball (FRA)

Coppa EHF Femminile
20:00 SPR Lublin (POL) - Le Havre (FRA)

giovedì 18 novembre 2010

ASOBAL - Il punto sulla 11a Giornata

Turno infrasettimanale nella Liga Asobal maschile, con impegnate le quattro squadre che nel prossimo week-end riprenderanno il loro cammino in Champions League. Incluse, ovviamente, le due capoliste Renovalia Ciudad Real e F.C. Barcelona Borges, che continuano le rispettive marce(tte) trionfali, l'una a fianco dell'altra.

I campioni di Spagna stanno demolendo ormai un record dietro l'altro, e sono arrivati a quota 67 vittorie consecutive in campionato! Demoliscono anche il malcapitato Alcobendas, vittima sacrificale nell'incontro di mercoledì sera, con un punteggio (40-27) abbastanza eloquente riguardo alla superiorità dei manchegos, i quali adesso puntano a raggiungere e superare i 69 (!!!) risultati utili di fila collezionati ai suoi tempi dal leggendario Atlético Madrid.

In realtà gli ospiti partono bene, grazie ad una buona difesa ed ai relativi contropiedi. Ma non riescono ad andare oltre il 3-1 iniziale. Il Ciudad Real riagguanta velocemente il pareggio, e appena riesce a sistemare la fase difensiva, con una efficace 5-1, chiude di fatto l'incontro. Il 15-6 del minuto 18, ed il 21-11 dell'intervallo, sono numeri che non lasciano scampo ai madrileni, i quali nella ripresa vedono il loro svantaggio crescere, per quanto il Ciudad Real pensi anche a risparmiare energie in vista dell'imminente sfida europea di Sarajevo. Bene Arpad Sterbik fra i pali del Renovalia, il cui miglior marcatore della serata, nelle quale ad ogni modo parecchi giocatori della 'invincibile Armada' di coach Dushebajev trovano la via del gol, risulta Julen Aginagalde, a segno sette volte.

** Renovalia Ciudad Real - Alcobendas 40-27 (21-11)
Renovalia Ciudad Real: Arpad Sterbik, J.J. Hombrados; Jonas Kallman (1), Isaías Guardiola (4), Cañellas (4, 2 rig.), Julen Aginagalde (7), David Davis (2), García Parrondo (5, 1 rig.), Kiril Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Chema Rodríguez (3), Alberto Entrerríos (2), Viran Morros (3), Luc Abalo (2).
Balonmano Alcobendas: Wenceslao Aldomar, Mijatovic; Sluijters (4), Vink (0), Alfonso de la Rubia (2), Manolo Colon (0), Mikel Muñoz (2), Víctor Tremps (8), Milos Pesic (5), Manuel Catalina (0), Rados Pesic (2), Alejandro Rohaly (0), Ángel Castaño (3), Dukic (1).

Meno netta la vittoria del Barça, atteso però da un impegno non facile sul campo del Cuatro Rayas Valladolid, terzo in classifica e fino a ieri vincitore di ben otto incontri su dieci. La buona difesa dei blaugrana, ed il portiere Saric, riescono a disinnescare le bocche da fuoco dei castigliani - a cominciare dal norvegese Tvedten, in rete solo una volta. Anche i locali, però, difendono bene e rendono la vita difficile a Rutenka e soci nella prima parte, che termina con il Valladolid avanti per 13-12, dopo aver toccato persino il più tre sull'8-5, complici qualche esclusione di troppo per gli ospiti e la precisione dai sette metri di Guillaume Joli, oltre alle parate di Sierra. Il vento cambia nella ripresa, grazie soprattutto a Daniel Saric, che 'ipnotizza' i rivali e, assieme alla solita 'macchina da contropiede' Juanín García, proietta gli uomini di Xavi Pascual fino al 17-20. Il time-out chiesto dall'allenatore del Cuatro Rayas non serve a molto: la sfida è ormai nelle mani degli ospiti, che continuano a difendere egregiamente e si portano a casa i due punti.

** Cuatro Rayas Valladolid - Barcelona Borges 22-26 (13-12)
Cuatro Rayas BM Valladolid: Sierra, Eduard Fernández (0), Asier Antonio (0), Tvedten (1), Krivokapic (2), Ávila (0), Cutura (3), Joli (7, 5 rig.), Gurbindo (4), Perales (2), Ángel Romero (2), Bilbija (0), Rambo (1).
FC Barcelona Borges: Saric (Sjostrand), Noddesbo (2), Juanín García (7), Sarmiento (1), Nagy (3), Rutenka (7), Albert Rocas (1, 1 rig.), Jernemyr (0), Sorhaindo (1), Igropulo (1), Entrerríos (1), Víctor Tomás (2).

La sconfitta del Valladolid permette al Reale Ademar, vincitore martedì sul Sagunto, di restare da solo al terzo posto, seppur abbastanza lontano dall'inarrivabile coppia di testa. Nonostante le sette marcature a testa di Ognjen Backovic e Nicola Prce, l'Alser Puerto Sagunto non riesce a ripetere la buona prova offerta contro il Ciudad Real e, complice una difesa colabrodo, finisce in balia dei leonesi in una partita equilibrata solo nei primi 15 minuti, ma poi terminata con un poco onorevole 41-31. Il nazionale croato Denis Buntic si rivela un'autentica spina nel fianco della retroguardia ospite, ma anche Dalibor Cutura e Carlos Ruesga svolgono ottimamente il proprio compito, tanto da far dimenticare l'assenza dell'infortunato slovacco Martin Stranovsky.

** Reale Ademar - Puerto Sagunto 41-31 (21-16)
Reale Ademar: Losert (Álamo); Ortigosa (3), Aguirrezabalaga (2), Carou (0), Chernov (0), Andreu (6), Costa (4), Ruesga (7, 1 rig.), Cutura (7, 4 rig.), Buntic (6), Castresana (2), Vega (1), Krivoschlykov (3)
Alser Puerto Sagunto: Buixolá (Peg); Sánchez (1), Backovic (7), Prce (7), Serrano (5), Dukic (1), Bauer (3, 2 p), Ruiz (0), Tarrasó (2), Latorre (2), Muiña (3), Sifré (0), Nebot (0)

Nell'ultimo incontro infrasettimanale, successo dell'Amaya Sport San Antonio che espugna la fortezza del Torrevieja, ponendo fine alla miglior serie positiva (quattro turni di imbattibilità) dei locali in Asobal. Navarri al comando praticamente lungo tutto l'arco del match, a partire dai frenetici attimi iniziali. Il 10-6 per la squadra di Pamplona al minuto 21, merito principalmente dell'ala sinistra David Rasic, già fa intuire a chi andrà la posta in palio, anche se una forte reazione del Torrevieja permette ad Abraham Rochel e compagni di ritrovare la parità al minuto 26 (12-12). Trattasi però di mera illusione: gli ospiti premono di nuovo sull'acceleratore e chiudono la prima frazione sul più tre, incrementando notevolmente il vantaggio nella ripresa (fino al 28-20), per poi terminare in scioltezza sul 31-26 a loro favore.

** Torrevieja - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-15)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Sebastian Simonet (6), Rochel (8, 4 rig.), Lykke (1), Pellitero (4), David Cuartero (0), Borja Fernández (3), Jiménez (0), Diego Esteban (1), Matias Vieyra (3).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Gedeón Guardiola (1), Vargas (), Urdiales (1), Eloy González (3), Rasic (10, 2 rig.), Aquirrezabalaga (3), Sevaljevic (5, 1 rig.), Borragan (1), Mindegía (2), Humet (4), Crowley (1, 1 rig.).

La giornata-spezzatino prosegue oggi con l'Arrate di Tin Tokic, privo del pivot croato Ivan Sever rottosi il menisco, impegnato in una fondamentale sfida-salvezza contro il neopromosso Guadalajara che lo sopravanza in classifica di appena una lunghezza ed è alla ricerca della sua prima vittoria esterna. L'incontro, che andrà in diretta sul canale iberico Teledeporte, avrà inizio alle 20.45.

Domani sera il Granollers cercherà di rimanere nei 'quartieri alti' provando a fare risultato nella non facile tana del Naturhouse La Rioja di Logroño, ed il turno si chiuderà sabato con il fanalino di coda Toledo che tenterà di mettersi in tasca un nuovo, importante successo, ma il CAI Aragón potrebbe non essere d'accordo. E con il Cuenca di Zupo a far calare il sipario sull'undicesima giornata visitando il campo dell'Antequera.

Giovedì 18.11.2010
** 20:45 J.D. Arrate Eibar - Quabit Guadalajara
Venerdì 19.11.2010
** 20:45 Naturhouse La Rioja - Fraikin Granollers
Sabato 20.11.2010
** 18:00 Toledo Balonmano - CAI BM. Aragón
** 18:30 e-gim BM. Antequera - Cuenca 2016

CLASSIFICA PROVVISORIA (Cliccare per ingrandire)
.

venerdì 4 giugno 2010

Amichevole: l'Italia batte la Navarra


Zupo Equisoain fa capolino nella 'sua' Navarra e rovina la festa alla selezione locale, che tornava a disputare un incontro di pallamano dopo ben quindici anni - l'ultima volta fu il 19 Maggio 1995 contro il Bidasoa ad Estella. Ieri a Castejón gli azzurri del futuro allenatore del Cuenca 2016 hanno infatti battuto la rappresentativa della Comunidad autonoma spagnola, diretta da quel Patxi Lezáun ex-aiutante di Zupo al Portland San Antonio Pamplona, per 36-32, in una partita dominata nella prima parte, con i tentativi di rimonta locali dopo l'intervallo rispediti al mittente dal nostro portiere Pierluigi Di Marcello.

* Sull'incontro di ieri, vedasi anche l'articolo di Matteo Aldamonte del sito pallamanoitalia.

Le due compagini torneranno ad incontrarsi domani, Sabato 5 Giugno 2010, a Corella a partire dalle ore 18:30.

** Navarra - Italia 32-36 (15-21)

Navarra: Juan Villanueva, Cristian Martínez (3), Jokin Eransus (2), Miguel Goñi (1), Tizok Egozkue (1), Javier Humet (12), Carlos Chocarro (4), Óscar Irigoien (1), Ion Latorre (1), Javier Iriarte (3), Iñaki Miquele, Ibai Meoki (1), Víctor Aldunate (3), Álex Martínez.
Italia: Di Marcello, Brancaforte (2), Badojkovic (3), Tumbarello, Maione (5), Riccardo (2), Arcuri (1), Costanzo (4), Bisori (2), Di Maggio (5), Radovcic (3), Carmignani, Sampaolo, Eskatar (4).

Parziali: 3-4, 6-9, 9-11, 11-14, 13-18, 15-21 (fine pt) 20-22, 21-25, 24-29, 27-32, 29-33 y 32-36.
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martedì 11 maggio 2010

Francia e Spagna (purché se magna)

Ovvero, notizie dai nostri 'fratelli latini'. Record battuti a Leon e Barcellona. Problemi per i rivali del Barça in Champions. Dominikovic saluta Pamplona. Dinart non abbassa la guardia. Foto finale Coppa EHF ad Elda. Al Toulon il primo round della finale francese donne.

** Due record sono stati battuti nella più recente giornata della Liga Asobal in terra iberica. A cominciare da quello di singole reti in un'unica partita nel corrente campionato, stabilito dallo slovacco Martin Stranovsky, a segno ben 14 volte nel successo del suo Reale Ademar contro il già retrocesso Frigoríficos Morrazo Cangas per 32-25.

** Ben altro record stabilito a Barcellona: quello stagionale di spettatori al Palau Blaugrana. Se infatti circa 5.500 persone si erano date appuntamento in occasione del match-clou di campionato con il Ciudad Real, ben mille in più sono accorse sabato a congedare il grande portiere David Barrufet, al suo ultimo incontro casalingo con la casacca del Barça prima di appendere le scarpe al chiodo.

A proposito: 'buone notizie' per i catalani vengono dalla Russia, dove il loro prossimi avversari nella semifinale della Final Four di Colonia sembrano lottare contro una serie di infortuni: all'incertezza sul recupero del terzino sinistro Alexey Rastvortsev (69 reti all'attivo nelle sua campagna europea quest'anno), infortunatosi alla mano destra, in tempo per l'atto conclusivo della Champions League si sono aggiunti i problemi della sua riserva Andrey Starykh, uscito malconcio dalla battaglia con il Montpellier e tenuto precauzionalmente in panchina nell'ultima sfida di campionato del Medvedi. Il giocatore verrà sottoposto ad ulteriori accertamenti in settimana, ed in caso di esito sfavorevole l'allenatore Vladimir si troverà di fronte a fastidiosi grattacapi in vista dell'incontro della Lanxess Arena.

** Non solo Barrufet. Anche il terzino croato del Reyno de Navarra San Antonio Davor Dominikovic ha salutato il suo pubblico sabato scorso, dopo quattro stagioni a Pamplona. Destinato non alla pensione, ma molto probabilmente alla Bundesliga (non ha però voluto specificare, dato che almeno tre opzioni rimangono ancora aperte), il croato ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Marca, in cui ringrazia tutti i tifosi navarri e sostiene di sentirsi ormai un cittadino di Pamplona, dove ha passato i momenti 'più duri' (si riferisce probabilmente alla sua falsa positività all'anti-doping ed a un grave infortunio) ma anche quelli 'più felici' della sua carriera sportiva. 'Andarmene da Pamplona adesso è ancor più difficile di quanto lo è stato partire dalla mia città Metkovic molti anni fa', ha confessato Dominikovic (co-capitano della squadra assieme a quel Fernando Hernández che pur in scadenza di contratto dovrebbe rimanere al San Antonio), cui sarebbe piaciuto concludere la sua traiettoria sportiva al Reyno de Navarra, ma che la tribolata situazione economica della società ha convinto ad emigrare verso altri lidi.

** Con il più celebre giornale sportivo di Spagna si è confidato anche Didier Dinart, pivot transalpino del Ciudad Real, che ha ammesso di non esser rimasto sorpreso dalla dura resistenza opposta loro dal Granollers nell'incontro dell'ultima giornata, vinto dai suoi dopo essere stati sotto fino a sei reti. Il francese ha avvertito che non bisogna abbassare la guardia proprio adesso che il record di 30 vittorie in 30 partite è a portata di mano - proveranno ad ottenerlo contro il Cuenca 2016 di Pasquale Maione. 'Nella mia carriera ho sempre lottato per ottenere ciò che finora non sono riuscito ad ottenere, né in Germania né in Francia. Però sarebbe veramente bello riuscirci in una competizione tanto prestigiosa come la Asobal'.

Due grandi sfide internazionali attendono il Ciudad Real nelle prossime settimane: il 'mondiale per club' in Qatar e ovviamente la Final Four di Colonia. Rispetto al primo, il grande rivale degli spagnoli dovrebbe essere l'Al-Sadd di ... Balic, Lazarov e Lars Jorgensen, del quale Dinart ha detto che 'rinforzarsi con nuovi acquisti 'ad hoc' è legittimo, e noi dobbiamo rispettarli, come rispettiamo tutti gli altri, ma ci vuole almeno un mese di preparazione per rendere una squadra competitiva'. Se il francese nutre qualche dubbio sull'effettiva efficacia, come squadra, dei qatarioti aspiranti al trionfo tra le mura amiche, non pare averne riguardo alla preparazione del CR per la prossima fase finale di Champions: 'la difesa è più che mai pronta. Nessuno difende in maniera tanto intelligente come noi. Ho grande fiducia nel lavoro che stiamo svolgendo e sono molto contento dei miei compagni di squadra. Siamo in grado di analizzare bene i rivali e portarli alla sconfitta'.

Dinart ha espresso la sua preferenza per giocare al centro della difesa, e rispetto al Kiel prossimo rivale in terra tedesca ha affermato che si tratterà di una partita molto difficile, anche per la volontà di riscatto degli avversari dopo le due ultime finali di Champions, ma che se ciascuno saprà fare bene il proprio compito durante l'incontro sarà possibile batterli.

** Un'ampia galleria fotografica della finale di andata della Coppa EHF femminile, svoltasi in Spagna domenica scorsa e vinta dall'Elda Prestigio sul Randers HK con il punteggio finale di 22-20, è disponibile al seguente URL:
http://picasaweb.google.es/txusma58/FinalEHFProsoliaSiidEldaPrestigioRanders090510FotosRealizadasPorJesusIborra#.

** Vittoria facile del Tolone nella finale di andata del campionato francese femminile. Senza il Metz ormai ridotto a maramaldeggiare inutilmente sul povero Mios Biganos nella finalina per il bronzo, le ragazze del sud-est della Francia sconfiggono il Le Havre (provato dal maggior numero di partite giocate) per 27-22 tra le mura amiche, con una Siraba Dembele grandissima - otto reti all'attivo - ma anche prudente ('ci sono ancora sessanta minuti da giocare') in vista del ritorno in programma domenica prossima alle ore 17:00. Ottima anche la prova tra i pali di Alexandra Bettachini per le padrone di casa.


Highlights del match

* Toulon - Le Havre 27-22 (10-9)
Toulon: Bettachini, Oliveira, Le Bihan 2, Gnabouyou 3, Mwasesa 5, Bredou-Gondo 5, Audebert, Tuvène 2, Van Der Wissel 2, Dembélé 8.
Le Havre: Pradel, Mendy 2, Vanparys 7, Sawaneh, Guillerme 2, Briemant, Siodmiak 2, Cavaleiro 3, Marzouk 6, Ntsama-Akoa.

sabato 1 maggio 2010

Coppe Maschili: Sciaffusa e Gummersbach in Finale. Flensburg e Pamplona fuori.

Coppa EHF Maschile: Semifinale Ritorno

* Kadetten Sciaffusa (Swi) – SG Flensburg-Handewitt (Ger) 24-22 (12-12) (Andata 30-31)

** Kadetten Sciaffusa in Finale

Parziali: 1:3 (4 min.), 4:3 (10 min.), 4:6 (13 min.), 6:6 (17 min.), 8:7 (21 min.), 10:9 (24 min.), 11:12 (27.) – 12:14 (32 min.), 13:18 (40 min.), 17:18 (48 min.), 19:20 (53 min.), 20:21 (54 min.), 24:21 (58 min.)

Coppa delle Coppe Maschile: Semifinale Ritorno

Reyno de Navarra San Antonio (Spa) - VfL Gummersbach (Ger)
28-31 (12-16) (Andata 26-30)

** VfL Gummersbach in finale

giovedì 22 aprile 2010

Brevi del 22 Aprile 2010

Malmagro a Copenhagen, Nyberg in nazionale, l'ultimo atto di Champions donne a Bucarest, semifinali in Svezia.

***** In Spagna gli avevano detto di cercarsi un'altra squadra perché non avevano più i soldi per pagarlo, e lui ha provveduto. Cristian Malmagro, ala sinistra attualmente in forza al Reyno de Navarra San Antonio, lascerà Pamplona a Giugno, destinazione Danimarca. Ha infatti firmato un contratto di tre anni con l'AG Kobenhavn, ambizioso frutto della fusione tra il FCK Handbold ed il meno conosciuto AG Handbold.

'Sono molto felice. Si tratta di un progetto nuovo ed ambizioso, di un club forte sia dal lato sportivo che da quello economico, e coi tempi di crisi che corrono non è una cosa facile', ha detto Malmagro, che nella formazione presieduta dal milionario Jesper Nielsen troverà Kasper Hvidt e Lars Jorgensen, ex del San Antonio e nel caso di Hvidt anche del Barcellona, nonchè Mikkel Hansen, che pure abbandonerà i blaugrana a fine stagione.

***** Da un trasferimento ad un gradito ritorno, quello di Katja Nyberg in nazionale. Ancor prima del definitivo passaggio al Larvik, la miglior giocatrice del mondiale 2007 ritrova la casacca con la quale ha trionfato alle Olimpiadi di Pechino e due volte (2004 e 2006) ai campionati d'Europa femminili. A quasi due anni di distanza dalla sua ultima volta, proprio nella rassegna a cinque cerchi, la Nyberg é stata convocata dall'allenatore Thorir Hergeirsson per lo stage che si terrà a Sandefjord dal 6 al 9 maggio prossimi. Tra le giocatrici assenti al raduno spiccano invece i nomi di Katrine Lunde Haraldsen, candidata al titolo di World Player of the year 2009, e della gemella Kristine Lunde-Borgersen, impegnate con il Viborg HK nella finale di Champions League.

***** E proprio riguardo al doppio confronto tra la campionesse uscenti e l'Oltchim Râmnicu Vâlcea, per la prima volta in finale, l'EHF ha ufficialmente comunicato luoghi ed orari delle partite, che nessuna della finaliste disputerà nel proprio palazzetto. Per favorire un maggiore accesso di pubblico, infatti, il Viborg ha scelto il Messecenter di Herning, cittadina intorno ai 45 chilometri a sud, mentre le romene non vogliono perdere l'occasione di fare le cose in grande ed hanno puntato addirittura sulla capitale Bucarest, convinte (probabilmente a ragione) di avere il sostegno dell'intera nazione nel non facile assalto al trono continentale. Ecco date e luoghi.

Finale Champions Andata - Sabato 8 Maggio 2010, ore 1615
+++ Viborg HK (Dan) - C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Messecenter, Herning (Danimarca)

Finale Champions Ritorno - Sabato 15 Maggio 2010, ore 1945 (2045 locali)
+++ C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Viborg HK (Dan)
Sala Polivalentă, Bucharest (Romania)

***** Infine il risultato dell'unico incontro di cartello della giornata in Europa, gara due della semifinale maschile dei play-off in Svezia, disputata alla Eskilstuna Sporthall di fronte a 2555 persone che hanno creato un bell'ambiente ma sono rimaste alla fine deluse per la sconfitta della squadra locale contro il Savehöf, che porta gli ospiti sul 2-0 nella serie, con la possibilità di chiudere la sfida lunedì prossimo alla Partille Bohalle vicino a Goteborg.

Campionato Svedese Maschile - Semifinale Gara 2
* Guif Eskilstuna - IK Savehöf 28-30 (14-18)
MARCATORI
GUIF: Tobias Aren 9, Mathias Zachrisson 8 (3 rig.), Robin Andersson 5, Mathias Tholin 4, Richard Blank 1, Haukur Andrésson 1.
Sävehof: Tobias Albrechtsson 6, Viktor Fridén 4 (3 rig.), Erik Fritzon 4, Johan Jakobsson 4, Andreas Ungesson 3, Tobias Johansson 3, Alexander Stenbäcken 3, Robert Johansson 2, Emil Berggren 1.

Arrate: Tokic c'è. La vittoria no.

Con tre reti nel primo tempo, e quattro in totale, Tin Tokic fa la sua parte nel tentativo dell'Arrate Eibar di fermare il più quotato Reyno de Navarra San Antonio, il cui turnover in vista della semifinale di Coppa Coppe ha costretto in panchina Ruesga e Nikolic.

Il nazionale azzurro, il magiaro Istvan Rédei ed il pivot Iker Serrano con la collabrozione di Davor Cutura permettono ai baschi di tener testa agli ospiti per quasi tutto il primo tempo, che i navarri concludono due reti avanti (massimo vantaggio lungo tutto l'arco dei trenta minuti iniziali) grazie alle prodezze dell'ex di turno, il polacco Mariusz Jurkiewicz, che torna negli spogliatoi con ben otto reti all'attivo - il suo bottino finale sarà di dieci marcature.

Al ritorno in campo le cose sembrano andare dalla parte del Reyno de Navarra, che va sul 18-23 (min. 37) approfittando dell'attimo di smarrimento locale dopo una penalità. Ma Tokic e compagni non mollano, ed anche per merito delle prodezze tra i pali dello sloveno Voncina (14 parate in tutto) tornano a meno uno sul 23-24 e poi addirittura in parità (26-26) con Serrano e Cutura dai sette metri.

Per ben due volte l'Arrate può persino andare in vantaggio, ma il portiere Ristanovic fa buona guardia. I baschi pagano duramente l'occasione doppiamente perduta: due reti di Fernando Hernández ed una di Ivan Nikcevic (anche lui in doppia cifra Mercoledì sera) portano il tutto sul 27-30, ed in pratica chiudono il match, con gli ultimi istanti utili solo al Reyno de Navarra per allungare il vantaggio a dismisura fino ad un ingannevole 28-35 alla sirena.

Nonostante la sconfitta, l'Arrate si mantiene a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione, con quattro punti di vantaggio sul penultimo ad altrettante giornate dal termine della Liga.