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lunedì 30 maggio 2011

Mercato: Tin Tokic ufficialmente al Valladolid!

La trattativa è andata in porto. Le voci di mercato sono diventate realtà. Secondo quanto riportato oggi dai media spagnoli, Tin Tokic è ufficialmente un giocatore del Cuatro Rayas Valladolid. La 24enne ala sinistra azzurra lascia l'Arrate Eibar per sostituire lo sloveno Nenad Bilbija nelle fila della forte compagine castigliana. Il cui allenatore Juan Carlos Pastor ha affermato, nella tradizionale conferenza stampa di fine stagione, che 'Tokic è un giocatore giovane in grado sia di difendere che di attaccare bene', abilità che, secondo il coach iberico, 'gli permetteranno di sfruttare al meglio il contrattacco' nella sua nuova squadra.

L'acquisto dell'italiano di origine istriana è il primo passo della campagna acquisti di una squadra comunque alle prese con vincoli di bilancio (come tante altre del resto...) e costretta a far fronte alla improvvisa defezione del giovane talento norvegese Christoffer Rambo, il quale ha deciso di tornare in patria, all'Elverum, 'per motivi personali'. Torna in Scandinavia pure l'altro vichingo, la 'macchina da goal' Håvard Tvedten, che andrà a rinforzare l'Aalborg danese. Dovrebbe invece rimanere il fuoriclasse Eduardo Gurbindo, terzino destro rivelazione dei passati Mondiali.

Compagni di squadra di Tokic dovrebbero essere, a meno di novità clamorose, anche José Manuel Sierra ed il leggendario 'Spider' Svensson, quest'ultimo sempre attivo ed in forma anche dopo aver superato gli 'anta', che difenderanno ancora la porta del Cuatro Rayas, oltre ad Asier Antonio come perno difensivo, Eduard Fernández e Ángel Romero nel ruolo di pivot, il francese Guillaume Joli e lo spagnolo Víctor Alonso all'ala destra; Alexis Rodríguez compagno di reparto di Tokic sul lato sinistro, Oscar Perales ed il serbo Davor Cutura in qualità di centrali. Ed in più l'eventuale sostituto di Rambo, ancora da individuare.

Se le finanze del club lo consentiranno, la società rinnoverà il contratto di Marko Krivokapic, terzino sinistro serbo. Alla prima squadra potrebbero anche unirsi l'ala-terzino Víctor Megías Pino ed il centrale Álvaro Rogel, proveniente dalle giovanili, così come il 16enne terzino Miguel Lacasa.

giovedì 5 maggio 2011

'Bomba' di mercato (da confermare): Tin Tokic al Valladolid?

Se confermata e concretizzata, sarebbe un'ottima notizia per la pallamano italiana. Secondo quanto riportato dal blog 'El guerrero manchego', attento al Ciudad Real ma pure al resto del panorama spagnolo ed internazionale, e dal quotidiano Diario Vasco, un nostro nazionale starebbe per approdare ad una delle 'grandi' iberiche ed europee, che quest'anno ha disputato, con discreto successo, la Champions League maschile: il Cuatro Rayas Valladolid, alla ricerca di un sostituto dello sloveno Nenad Bilbija, avrebbe individuato la sua prossima ala sinistra in Tin Tokic.

Il 25enne azzurro nato ad Umago, ex Trieste (nella città giuliana aveva avuto le prime e finora uniche esperienze nelle coppe europee), è attualmente in forza all'Eibar Arrate, sempre in Asobal; e proprio dalla società basca, che ha quasi raggiunto la salvezza matematica, arriverebbero conferme di contatti in fase avanzata per il trasferimento del giocatore nel prestigioso sodalizio castigliano. Tokic è in scadenza di contratto con l'Arrate, nelle cui fila è arrivato due anni fa, ed un rinnovo non pare in vista.

Al contrario Juan Carlos Pastor, riconfermatissimo allenatore del Cuatro Rayas, ha più volte affermato che, date anche la situazione del mercato e le attuali possibilità economiche del club, la migliore opzione sarebbe un giocatore giovane e dal futuro promettente. Caratteristiche che si addicono a Tokic, il quale ha sua volta ha affermato di non avere ancora preso una decisione riguardo alla sua prossima destinazione, pur avendo offerte da alcune società di Spagna, Francia e Svizzera, nessuna comunque del prestigio del Cuatro Rayas, che 'rischia' di trovarsi a disputare la massima competizione per club anche l'anno prossimo. Si attendono sviluppi...

martedì 14 dicembre 2010

Asobal: Video Highlights della 15a Giornata

Dalla pagina youtube del massimo campionato iberico, gli highlights delle otto partite della 15a giornata, l'ultima dell'anno solare 2010, prima della lunga pausa che durerà fino ad inizio Febbraio. Vittorie per Barcellona, Ciudad Real e Granollers. Tokic e Zupo vanno KO. Pari e patta nel derby tra Ademar e Cuatro Rayas.

BM. Antequera 28 - F.C. Barcelona Borges 35

Naturhouse La Rioja 17 - Renovalia Ciudad Real 27


Toledo Balonmano 24 - Fraikin BM. Granollers 29


J.D. Arrate 21 - Alser BM. Puerto Sagunto 26


CAI BM. Aragón 37 - Cuenca 2016 31


Reale Ademar León 21 - Cuatro Rayas BM. Valladolid 21


Quabit BM. Guadalajara 26 - AMAYA Sport San Antonio 31


BM. Torrevieja 22 - BM. Alcobendas 20

lunedì 13 dicembre 2010

Asobal: Le due grandi chiudono l'anno in gloria. Tokic e Zupo invece no.

Nella Liga la pallamano è come il calcio: la capolista Barcellona non sbaglia un colpo che sia uno, ma anche la sua grande rivale (qui il Ciudad Real, là il Real Madrid), seconda solo a causa dello scontro diretto perduto, continua a macinare successi per rimanere in scia ai catalani. La più recente giornata dell'Asobal, che ora chiude i battenti fino a Febbraio (in mezzo ci saranno i Mondiali di Svezia 2011), non cambia le gerarchie. I Blaugrana espugnano senza soffrire più di tanto il campo di un Antequera decimato dalle assenze, ma comunque coriaceo e mai domo. Con una buona difesa gli andalusi riescono a tener testa per quasi tutta la prima parte agli avversari, che però scattano verso il finale di tempo ed aumentano irreparabilmente il divario nella ripresa, grazie in particolare ad una difesa avanzata che permette di recuperare molti palloni, poi sfruttati a dovere in contropiede. Nagy e Rocas, per una volta, sono i migliori realizzatori della squadra di Xavi Pascual.

Risponde da par suo il Ciudad Real, che vince in quel di Logroño con uno scarto finale (più dieci) bugiardo rispetto a quanto visto in campo: Naturhouse La Rioja pure segnato da assenze ed infortuni, ma in grado di resistere per quasi tutta la frazione inaugurale. Poi i locali pagano la panchina corta, rimangono senza forze e non riescono più ad opporsi alla macchina da vittorie di Dushebajev, che dilaga con il contributo di molti dei suoi 'soldati'. Nota di merito in particolare per Isaías Guardiola, top scorer con il suo pokerissimo, e soprattutto autore delle reti che, in apertura di ripresa, lanciano i campioni di Spagna verso il trionfo.

Dietro l'inarrivabile coppia di testa, continua la sua marcia il Granollers. Catalani corsari in casa del Lábaro Toledo Balonmano, ultima in classifica. Il primo tempo, in cui l'allenatore ospite Manolo Cadenas riesce a ribaltare un brutto avvio con opportuni cambi difensivi al momento giusto, è sufficiente al Granollers per incamerare i due punti. Decisivi due mini-parziali (rispettivamente 4-0 e 5-0). Il Fraikin controlla la situazione nella ripresa, anche se, complice la difesa 3-3 del Toledo, non riesce ad incrementare il già cospicuo vantaggio. Ma questo poco importa alla terza forza del campionato.

Interessante il derby castigliano fra Ademar e Valladolid, in parità sia a metà gara sia al fischio finale. Squadre a trazione difensiva, con l'Ademar che finisce più di una volta in doppia inferiorità numerica, senza che gli avversari ne approfittino più di tanto. Nemmeno la squadra di casa riesce però a trarre eccessivo vantaggio dagli scatti che la mandano sull'11-8 prima della pausa e sul 18-14 nella ripresa. Il Cuatro Rayas, incapace di segnare più di due reti in una ventina di minuti, si sveglia all'improvviso e ne mette quattro in un batter d'occhio, tornando in partita. Il nuovo tentativo di allungo dei leonesi viene annullato dagli ospiti, che arrivano al pareggio definitivo dai sette metri in un finale concitato e nervoso. Vittoria invece di Dalibor Cutura nello scontro fratricida con Davor, ma nessuno dei due serbi ha influito troppo sul match.

Capitolo Tin Tokic, esaurito velocemente: l'azzurro ne fra tre, ma l'Arrate, che aumenta la serie nera tra le mura amiche, perde senza appello contro il Puerto Sagunto in una sfida-chiave per la salvezza di entrambe le squadre. Baschi poco incisivi e troppo pasticcioni, tanto da non saper approfittare di due superiorità numeriche (in compenso segnano quella volta che sono uno in meno ...). Ospiti più freddi e trascinati da Nikola Prce; tra fine primo tempo ed inizio ripresa trovano il parzialone (0-5: da 10-9 a 0-14) che spianerà loro la strada verso il successo.

Va male al nostro rappresentante nella Asobal, va peggio a Zupo. L'ex allenatore della Nazionale non riesce a sbancare Saragozza. Il Cuenca vincitore delle ultime due sfide al Pabellón Príncipe Felipe questa volta si deve arrendere ad un CAI superiore, ed assai prolifico in attacco. L'inizio è equilibrato, poi i padroni di casa spingono sull'acceleratore e vanno sul più cinque. Un time out del 'nostro' sortisce qualche effetto ed il Cuenca 2016 riduce lo scarto fino al 19-16 dell'intervallo. Ma Equisoain non riesce a contenere la rapida manovra avversaria nella seconda parte: il divario cresce gradualmente ed inesorabilmente, per Zupo e Paván (secondo miglior marcatore dei suoi) non c'è più nulla da fare.

Negli altri due impegni del fine settimana, vittorie dell'Amaya Sport San Antonio che punisce gli errori del Quabit Guadalajara, con Alberto Aguirrezabalaga sugli scudi, e del Torrevieja, che trova due punti d'oro e spinge sempre più in basso l'Alcobendas, al termine di una rimonta concretizzatasi negli ultimi dieci minuti.

E adesso ... hasta la vista, amigos! Il campionato spagnolo va in letargo, ci rivediamo a inizio Febbraio.

Liga Asobal - 15a Giornata: Risultati e marcatori

** Guadalajara - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-16)
Quabit BM Guadalajara: Jorge Oliva, Gustavo Vallejo; Castellá, Reig (6), Fontenla (1), Epeldegui (1), De la Salud (6), Rudovic (6), Demovic (3), Redondo, Basmalis, Agustín Vidal (1), Valles (2).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Lucau;, Sevaljevic (4), Guardiola (2), Borragán, Mindegía (5), Vargas, Humet (2), Echeveste, Álvarez (1), Urdiales (3), González (1), Crowley, Rasic (5), Aguirrezabalaga (8).

** CAI BM. Aragón - Cuenca 2016 37-31 (19-16)
CAI Aragón: Pablo Hernández, Malumbres; Sorli (4), Maqueda (2), Val (6), Stankovic, Grebenar (1), Larsson (3), Lozano (5), Stojanovic (1), Ruiz Casanova (2), Prendes (1), Masachs (6, 1 rig.), Cartón (6)
Cuenca 2016: De Hita, Kappelin; Corzo (7), Da Costa (3), Rafael López (2), Paván (6), Gamuz, Ivankovic (2), Markovic (5, 3 rig.), Grosas (3), Rodríguez (3)

** Lábaro Toledo BM - Fraikin Granollers 24-29 (11-17)
Toledo Balonmano: Marjanac, Ballesteros; Baverud (2), Strazdas, Barbón (1), Jabato (4), Svensson (4), Ivanovic (2), Plaza (4), Eitutis, Casado, Stelmokas, Pedro Fuentes (3), Ángel Pérez (4)
Fraikin Granollers: Ohlander, Torres; Ferrer (4), Antonio García (6), Campos (2), Svitlica (7), Grundsten (5), Nikcevic (2), Reverte, Blanxart, Malasinskas (3), Raigal, Nenadic, Resina

** J.D. Arrate - Alser-BM Puerto Sagunto 21-26 (10-12)
J.D. Arrate: Voncina, Moyua; Sergio Cid (6, 1 rig.), Beljanski (1), Sergio Berrios (1), Rédei (5), Tokic (3), Kurilenko (3), Iker Romero, Petricheev, Mikel Arrieta, Alzaga (1), Szabó, Petricevic (1)
Alser Puerto Sagunto: Backovic, Peg, Djukic (1), Bruixola (8), Sifré (5), Lapcevic, Nikola Prce (7, 3 rig.), Jorge Sánchez (3), Iker Serrano (5), Tarrasó (1), Muiña (1), Ángel

** BM. Torrevieja - BM Alcobendas 22-20 (8-11)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Peciña, Sebastián Simonet (8, 1 rig.), Abraham Rochel (3), Eilert (1), Pellitero (2), David Cuartero, Borja Fernández (4), Juan Pedro Jiménez (1), Diego Simonet, Vieyra (3), Javier Cuartero, Tomás
Balonmano Alcobendas: Mijatovic, Castaño (2), Vink (2, 2 rig.), De la Rubia (3), Sluijters (1), Muñoz (2). Pesic (6), Tremps (2), Colón (1), Catalina, Rados Pesic (1)

** e-gym BM. Antequera - FC Barcelona Borges 28-35 (16-19)
Balonmano Antequera: Jorge Martínez, Yerai Lamariano; Juanan Ramos (3), Igor Bakic (3), Victor Vigo (2), Rafa Baena (8, 2 rig.), Chispi (6, 2 rig.), Luis Campos (1), Stefanovic (2), Nacho Moya, Danimir Curkovic, Francis Morales, Stevan Vujovic (3), Chelu Cid
FC Barcelona Borges: Danjel Saric, Johann Sjostrand; Juanín García (4), Cedric Sorhaindo, Magnus Jernemy, Laszlo Nagy (6), Jesper Brian Noddesbo (3), Albert Rocas (6, 1 rig.), Siarhei Rutenka (4), Raúl Entrerríos (5), Dani Sarmiento (1), Cristian Ugalde (1), Iker Romero (5), Konstantin Igropulo.

** Naturhouse La Rioja - Renovalia C.Real 17-27 (10-12)
Naturhouse La Rioja: Lorger, Aguinagalde; Parra (1), Juárez (3, 1 rig.), Silva (3), Velasco (2), López (3), Amargant (4), Praznik (1), Tioumentsev, Sorrentino, Arturo.
Renovalia Ciudad Real: Hombrados, Guardiola (5), Davis, Abalo, Rodríguez (2), Jurkiewicz, Morros (3), Kallman (2), Julen Aguinagalde (2), García (5, 1 rig.), Cañellas (2, 1 rig.), Entrerríos (1), Lazarov (5, 1 rig.).

** Ademar León - Cuatro Rayas Valladolid 21-21 (12-12)
Reale Ademar León: Losert, Alamo; Montoro (4), Vega (2), Juan Andreu (2), Krivochlykov (1), Stranovsky (3, 2 rig.), Dalibor Cutura (2, 1 rig.), Chernov, Carou, Aguirrezabalaga, Buntic (5), Castresana, Costa (2)
Cuatro Rayas Valladolid: Sierra, Asier Antonio; Tvedten (2), Krivocapic (3), Gurbindo (5), Joli (4, 3 rig.), Perales (1), Bilbija (3), Eduard Fernández, Angel Romero (2), Davor Cutura (1)

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venerdì 10 dicembre 2010

Asobal: la 14a giornata. Barça OK soffrendo. Il CR vola. Tokic fa pokerissimo, ma perde ...

Strano Barcellona: prima batte il Ciudad Real ... e poi si fa fermare in casa dal Kielce. Prima trionfa sui campioni d'Europa del THW Kiel ... e poi fatica a battere il modesto Naturhouse La Rioja. Catalani usciti vincitori dal turno infrasettimanale, ma devono faticare per superare l'ostacolo rappresentato dalla squadra di Djushebaev junior. Solamente nel secondo tempo i vari Juanin, Sarmiento, Nagy, Iker Romero e Rutenka riescono a debellare la resistenza degli ospiti.

Seconda parte decisiva anche nel match del Ciudad Real, che dopo una partenza equilibrata riesce a staccare il Reale Ademar de León (ormai non più) terzo. Julen Aginagalde festeggia il suo 28° compleanno a suon di reti (nove), e Kiril Lazarov fa la sua parte. I campioni di Spagna rimangono a due lunghezze dal Barça, mentre l'Ademar perde definitivamente la scia delle prime in classifica.

E si vede pure staccato dal sempre più sorprendente Granollers, terzo in solitaria dopo la convincente vittoria sull'Arrate di Tin Tokic. La cinquina dell'azzurro, (definito 'eslovaco' da Marca, sigh ...) secondo miglior realizzatore dei suoi dopo l'ungherese Rédei, non serve a contrastare la netta superiorità dei catalani, anche se il buon Tin riesce a dare un illusorio doppio vantaggio (10-12 al minuto 19) ai baschi. Ma gli uomini di coach Cadenas ribaltano la situazione prima dell'intervallo e dilagano nella ripresa, arrivando fino al +11.

Nelle altre sfide, successo fondamentale dell'Amaya Sport San Antonio Pamplona nello spareggio per il quinto posto contro il CAI Saragozza. Valladolid a valanga (il norvegese Tvedten arriva a quota 11) sul malcapitato Guadalajara. Bene il Cuenca di Zupo e Paván (sette reti per quest'ultimo) contro il Toledo fanalino di coda. Punti d'oro in chiave-salvezza per Antequera e soprattutto Puerto Sagunto.

4a Giornata - Risultati
Cuatro Rayas Valladolid - Quabit BM Guadalajara 42-26 (23-13)
Amaya Sport San Antonio - CAI BM. Aragón 33-28
Cuenca 2016 - Lábaro Toledo BM 29-24 (15-10)
Fraikin Granollers - J.D. Arrate 35-25 (17-15)
Alser-BM Puerto Sagunto - BM. Torrevieja 30-21 (14-10)
BM Alcobendas - e-gym BM. Antequera 19-22 (10-10)
FC Barcelona Borges - Naturhouse La Rioja 35-30 (17-15)
Renovalia Ciudad Real - Reale Ademar 37-31 (16-16)

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venerdì 19 novembre 2010

Spagna: rimonta-beffa per l''Arrate di Tokic

Un solo tiro dai nove metri, che non va a segno, e Tin Tokic rimane a secco; ed il suo Arrate non va oltre il pareggio interno contro il Quabit Balonmano Guadalajara, che mantiene una lunghezza di vantaggio sulla squadra di Eibar in classifica. Baschi avanti per quasi tutto il match, arrivando addirittura al più sei (16-10) ad inizio ripresa, ma i combattivi ospiti non si danno per vinti, con Jorge Oliva che, una parata dopo l'altra, li tiene in partita, e ritornano sotto. Lo score (23-21) a circa un minuto dalla fine sembrerebbe comunque garanzia di vittoria per i locali, peccato che due cattive gestioni della fase offensiva - incluso un contestato fallo in attacco dell'ungherese Rédei, furioso con gli arbitri a fine partita - consentano agli ospiti di agguantare un insperato punto in classifica grazie all'ex Novica Rudovic e soprattutto alla rete di Sergio Vallés a pochissimi istanti dalla sirena.

** J.D. Arrate - Quabit Guadalajara 23-23 (13-10)
J.D. Arrate Eibar: Voncina, Moyua; Sergio Cid (3), Beljanski (4), Berrios (3), Rédei (4), Tokic (0), Petricevic (0), Iker Romero (0), Petricheev (1), Arrieta (0), Alzaga (0), Szabó (0), Kurilenko (8).
Quabit Balonmano Guadalajara: Jorge Oliva, Jorge Gómez; Reig (6, 3 rig.), Fontela (2), Javier Suárez (0), Epeldegui (0), Novica Rudovic (6), Demovic (2), Beret (0), Gasparin (1), Mikel Redondo (1), Agustín Vidal (0), De la Salud (2), Vallés (3).
Punteggio ogni cinque minuti: 1-1, 4-2, 6-5, 8-7, 10-9, 13-10 (fine pt) 16-11, 18-14, 19-17, 22-18, 22-20, 23-23 (finale).

CLASSIFICA PROVVISORIA:
1. F.C. Barcelona Borges 22
2. Renovalia Ciudad Real 22
3. Reale Ademar León 18
4. Cuatro Rayas Valladolid 16
5. Fraikin BM. Granollers 14
6. AMAYA Sport S. Antonio 14
7. CAI Aragón 11
8. Naturhouse La Rioja 8
9. BM. Torrevieja 8
10. Quabit BM. Guadalajara 7
11. Cuenca 2016 7
12. e-gim BM. Antequera 6
13. J.D. Arrate 6
14. BM. Alcobendas 5
15. Alser Puerto Sagunto 4
16. Toledo Balonmano 2

giovedì 18 novembre 2010

ASOBAL - Il punto sulla 11a Giornata

Turno infrasettimanale nella Liga Asobal maschile, con impegnate le quattro squadre che nel prossimo week-end riprenderanno il loro cammino in Champions League. Incluse, ovviamente, le due capoliste Renovalia Ciudad Real e F.C. Barcelona Borges, che continuano le rispettive marce(tte) trionfali, l'una a fianco dell'altra.

I campioni di Spagna stanno demolendo ormai un record dietro l'altro, e sono arrivati a quota 67 vittorie consecutive in campionato! Demoliscono anche il malcapitato Alcobendas, vittima sacrificale nell'incontro di mercoledì sera, con un punteggio (40-27) abbastanza eloquente riguardo alla superiorità dei manchegos, i quali adesso puntano a raggiungere e superare i 69 (!!!) risultati utili di fila collezionati ai suoi tempi dal leggendario Atlético Madrid.

In realtà gli ospiti partono bene, grazie ad una buona difesa ed ai relativi contropiedi. Ma non riescono ad andare oltre il 3-1 iniziale. Il Ciudad Real riagguanta velocemente il pareggio, e appena riesce a sistemare la fase difensiva, con una efficace 5-1, chiude di fatto l'incontro. Il 15-6 del minuto 18, ed il 21-11 dell'intervallo, sono numeri che non lasciano scampo ai madrileni, i quali nella ripresa vedono il loro svantaggio crescere, per quanto il Ciudad Real pensi anche a risparmiare energie in vista dell'imminente sfida europea di Sarajevo. Bene Arpad Sterbik fra i pali del Renovalia, il cui miglior marcatore della serata, nelle quale ad ogni modo parecchi giocatori della 'invincibile Armada' di coach Dushebajev trovano la via del gol, risulta Julen Aginagalde, a segno sette volte.

** Renovalia Ciudad Real - Alcobendas 40-27 (21-11)
Renovalia Ciudad Real: Arpad Sterbik, J.J. Hombrados; Jonas Kallman (1), Isaías Guardiola (4), Cañellas (4, 2 rig.), Julen Aginagalde (7), David Davis (2), García Parrondo (5, 1 rig.), Kiril Lazarov (5, 1 rig.), Jurkiewicz (2), Chema Rodríguez (3), Alberto Entrerríos (2), Viran Morros (3), Luc Abalo (2).
Balonmano Alcobendas: Wenceslao Aldomar, Mijatovic; Sluijters (4), Vink (0), Alfonso de la Rubia (2), Manolo Colon (0), Mikel Muñoz (2), Víctor Tremps (8), Milos Pesic (5), Manuel Catalina (0), Rados Pesic (2), Alejandro Rohaly (0), Ángel Castaño (3), Dukic (1).

Meno netta la vittoria del Barça, atteso però da un impegno non facile sul campo del Cuatro Rayas Valladolid, terzo in classifica e fino a ieri vincitore di ben otto incontri su dieci. La buona difesa dei blaugrana, ed il portiere Saric, riescono a disinnescare le bocche da fuoco dei castigliani - a cominciare dal norvegese Tvedten, in rete solo una volta. Anche i locali, però, difendono bene e rendono la vita difficile a Rutenka e soci nella prima parte, che termina con il Valladolid avanti per 13-12, dopo aver toccato persino il più tre sull'8-5, complici qualche esclusione di troppo per gli ospiti e la precisione dai sette metri di Guillaume Joli, oltre alle parate di Sierra. Il vento cambia nella ripresa, grazie soprattutto a Daniel Saric, che 'ipnotizza' i rivali e, assieme alla solita 'macchina da contropiede' Juanín García, proietta gli uomini di Xavi Pascual fino al 17-20. Il time-out chiesto dall'allenatore del Cuatro Rayas non serve a molto: la sfida è ormai nelle mani degli ospiti, che continuano a difendere egregiamente e si portano a casa i due punti.

** Cuatro Rayas Valladolid - Barcelona Borges 22-26 (13-12)
Cuatro Rayas BM Valladolid: Sierra, Eduard Fernández (0), Asier Antonio (0), Tvedten (1), Krivokapic (2), Ávila (0), Cutura (3), Joli (7, 5 rig.), Gurbindo (4), Perales (2), Ángel Romero (2), Bilbija (0), Rambo (1).
FC Barcelona Borges: Saric (Sjostrand), Noddesbo (2), Juanín García (7), Sarmiento (1), Nagy (3), Rutenka (7), Albert Rocas (1, 1 rig.), Jernemyr (0), Sorhaindo (1), Igropulo (1), Entrerríos (1), Víctor Tomás (2).

La sconfitta del Valladolid permette al Reale Ademar, vincitore martedì sul Sagunto, di restare da solo al terzo posto, seppur abbastanza lontano dall'inarrivabile coppia di testa. Nonostante le sette marcature a testa di Ognjen Backovic e Nicola Prce, l'Alser Puerto Sagunto non riesce a ripetere la buona prova offerta contro il Ciudad Real e, complice una difesa colabrodo, finisce in balia dei leonesi in una partita equilibrata solo nei primi 15 minuti, ma poi terminata con un poco onorevole 41-31. Il nazionale croato Denis Buntic si rivela un'autentica spina nel fianco della retroguardia ospite, ma anche Dalibor Cutura e Carlos Ruesga svolgono ottimamente il proprio compito, tanto da far dimenticare l'assenza dell'infortunato slovacco Martin Stranovsky.

** Reale Ademar - Puerto Sagunto 41-31 (21-16)
Reale Ademar: Losert (Álamo); Ortigosa (3), Aguirrezabalaga (2), Carou (0), Chernov (0), Andreu (6), Costa (4), Ruesga (7, 1 rig.), Cutura (7, 4 rig.), Buntic (6), Castresana (2), Vega (1), Krivoschlykov (3)
Alser Puerto Sagunto: Buixolá (Peg); Sánchez (1), Backovic (7), Prce (7), Serrano (5), Dukic (1), Bauer (3, 2 p), Ruiz (0), Tarrasó (2), Latorre (2), Muiña (3), Sifré (0), Nebot (0)

Nell'ultimo incontro infrasettimanale, successo dell'Amaya Sport San Antonio che espugna la fortezza del Torrevieja, ponendo fine alla miglior serie positiva (quattro turni di imbattibilità) dei locali in Asobal. Navarri al comando praticamente lungo tutto l'arco del match, a partire dai frenetici attimi iniziali. Il 10-6 per la squadra di Pamplona al minuto 21, merito principalmente dell'ala sinistra David Rasic, già fa intuire a chi andrà la posta in palio, anche se una forte reazione del Torrevieja permette ad Abraham Rochel e compagni di ritrovare la parità al minuto 26 (12-12). Trattasi però di mera illusione: gli ospiti premono di nuovo sull'acceleratore e chiudono la prima frazione sul più tre, incrementando notevolmente il vantaggio nella ripresa (fino al 28-20), per poi terminare in scioltezza sul 31-26 a loro favore.

** Torrevieja - Amaya Sport San Antonio 26-31 (12-15)
Balonmano Torrevieja: Pejanovic, Sebastian Simonet (6), Rochel (8, 4 rig.), Lykke (1), Pellitero (4), David Cuartero (0), Borja Fernández (3), Jiménez (0), Diego Esteban (1), Matias Vieyra (3).
Amaya Sport San Antonio Pamplona: Ristanovic, Gedeón Guardiola (1), Vargas (), Urdiales (1), Eloy González (3), Rasic (10, 2 rig.), Aquirrezabalaga (3), Sevaljevic (5, 1 rig.), Borragan (1), Mindegía (2), Humet (4), Crowley (1, 1 rig.).

La giornata-spezzatino prosegue oggi con l'Arrate di Tin Tokic, privo del pivot croato Ivan Sever rottosi il menisco, impegnato in una fondamentale sfida-salvezza contro il neopromosso Guadalajara che lo sopravanza in classifica di appena una lunghezza ed è alla ricerca della sua prima vittoria esterna. L'incontro, che andrà in diretta sul canale iberico Teledeporte, avrà inizio alle 20.45.

Domani sera il Granollers cercherà di rimanere nei 'quartieri alti' provando a fare risultato nella non facile tana del Naturhouse La Rioja di Logroño, ed il turno si chiuderà sabato con il fanalino di coda Toledo che tenterà di mettersi in tasca un nuovo, importante successo, ma il CAI Aragón potrebbe non essere d'accordo. E con il Cuenca di Zupo a far calare il sipario sull'undicesima giornata visitando il campo dell'Antequera.

Giovedì 18.11.2010
** 20:45 J.D. Arrate Eibar - Quabit Guadalajara
Venerdì 19.11.2010
** 20:45 Naturhouse La Rioja - Fraikin Granollers
Sabato 20.11.2010
** 18:00 Toledo Balonmano - CAI BM. Aragón
** 18:30 e-gim BM. Antequera - Cuenca 2016

CLASSIFICA PROVVISORIA (Cliccare per ingrandire)
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venerdì 5 novembre 2010

LIGA ASOBAL - 9a Giornata: Programma

Dopo la pausa-nazionale per le qualificazioni europee, e le due convincenti prove contro Lituania e Romania, torna il campionato spagnolo, con due sfide in programma oggi ed il resto della nona giornata da completarsi domani e domenica. Incontri casalinghi per la coppia di testa: il Barça, senza Víctor Tomás e Cedric Sorhaindo ma in grado di recuperare l'italiano Oneto, apre il turno misurandosi questa sera con l'accessibile Sagunto, mentre il Renovalia Ciudad Real, ancora in pena a causa dell'infiammazione al ginocchio destro di Evdokimov, lo chiuderà domenica sera vedendosela con quel Granollers capace di rimanere imbattuto per sette turni, ma crollato nel derby con i blaugrana ed ora probabilmente destinato ad una nuova sconfitta.

Importante sfida-salvezza per l'Arrate di Tin Tokic, ancora alla ricerca dei suoi primi punti in casa, opposto al Toledo ancora alla ricerca del primo punto in assoluto. Il Cuenca, multato per gli insulti razzisti rivolti da alcuni suoi tifosi a Talant Dujshebaev nell'ultimo incontro interno, parte sfavorito a León, ed il Valladolid dovrebbe a rigor di logica sommare altri due punti contro l'Alcobendas.

Venerdì 05 Novembre:
20:30 FC Barcelona Borges - ALSER BM. Puerto Sagunto
21:00 J.D. Arrate - Toledo Balonmano

Sabato 06 Novembre:
18:00 BM. Torrevieja - CAI BM. Aragón
18:00 Reale Ademar de León - Cuenca 2016
18:30 Naturhouse La Rioja - AMAYA Sport San Antonio
18:30 e-gim BM. Antequera - Quabit BM. Guadalajara
20:00 Cuatro Rayas BM. Valladolid - BM. Alcobendas

Domenica 07 Novembre:
20:00 Renovalia Ciudad Real - Fraikin BM. Granollers

CLASSIFICA dopo 8 giornate:
1. FC Barcelona Borges 16
2. Renovalia Ciudad Real 16
3. Cuatro Rayas Valladolid 14
4. Reale Ademar León 14
5. Fraikin BM.Granollers 12
7. Naturhouse La Rioja 8
8. AMAYA Sport San Antonio Pamplona 8
9. Balonmano Torrevieja 6
10. Balonmano Alcobendas 5
11. Quabit Balonmano Guadalajara 5
12. Cuenca 2016 5
13. Alser Puerto Sagunto 4
14. e-gim Balonmano Antequera 4
15. J.D. Arrate 3
16. Toledo Balonmano 0

martedì 26 ottobre 2010

Liga Asobal - 8a Giornata

Solo due squadre (le solite due ...) rimangono in testa alla classifica dopo l'ottava giornata del campionato spagnolo.

Il Ciudad Real ottiene la sua SESSANTAQUATTRESIMA vittoria consecutiva nella competizione domestica andando a imporsi nella tana del Cuenca 2016. Zupo e Paván (il quale pure ne mette cinque) possono fare ben poco al cospetto degli scatenati manchegos, avanti sin dalle prime battute nonostante il tentativo di rimonta dei locali, e già al più cinque all'intervallo, anche grazie alla dozzina di parate (percentuale intorno al 50%) di Javier Hombrados nella prima parte. Il divario cresce esponenzialmente nella ripresa, che diviene una sorta di calvario per il malcapitati padroni di casa.

Risponde da par suo il Barça, che con un importante colpo esterno pone fine all'imbattibilità, durata sette incontri, del Fraikin Granollers, nel tradizionale derby catalano. La prima parte, terminata 12-22, in cui Daniel Saric si esibisce fra i pali blaugrana, mentre Fredrik Ohlander ci mette quasi venti minuti a pararne una, sancisce di fatto l'esito dell'incontro, a dispetto del ritorno degli uomini di coach Manolo Cadenas (ex della panchina del Barcellona) nel finale. Il 23-26 a sei minuti dalla fine crea false illusioni per il Granollers, il quale negli ultimi minuti paga gli sforzi dell'incompiuta rimonta e subisce un parziale di 0-5 che sigilla il trionfo ospite. Juanin Garcia e un ritrovato Laszlo Nagy sono i migliori realizzatori barcellonisti.

Crolla invece il Reale Ademar, non solo sconfitto ma addirittura umiliato sul campo di Pamplona. Il San Antonio Amaya si riscopre grande e, con un Radivoje Ristanovic, ottimo nuovo acquisto, strepitoso tra i pali stronca la resistenza avversaria sin dalle prime battute. Fra i vincitori, avanti di sette all'intervallo e addirittura di dieci all'ultima sirena, bene anche Niko Mindegia (8 reti) e Javier Humet (11) in attacco, come Isais Guardiola in difesa.

I leonesi vengono battuti e pure raggiunti in classifica dal Cuatro Rayas Valladolid, corsaro in quel di Eibar. Doppietta di Tin Tokic per l'Arrate, che serve a poco anche perché l'inizio degli ospiti, avanti per 0-6 dopo 11 minuti, è di quelli che stroncano. La reazione dei baschi arriva puntuale dopo un time-out, ma è un fuoco di paglia: si torna negli spogliatoi con un significativo 16-8 per i castigliani, trascinati dal veterano norvegese Håvard Tvedten (sette goal a referto per lui nell'incontro). L'ucraino Kostyantyn Kurilenko ed il dinamico magiaro Tamas Szabó provano a far rientrare l'Arrate che, complice una difesa finalmente efficace, dimezza il gap entro il minuto 43 (16-20), e riesce ad arrivare fino al meno tre, ma non va oltre. Davor Cutura, ex di turno, chiude definitivamente i giochi sul 23-27, e Tokic e compagni rimangono invischiati nei bassifondi della Liga.

Nelle altre partite della giornata, il Torrevieja si impone con un gran secondo tempo in casa dell'ancor ultimo (a zero punti, nonostante il cambio di allenatore) Toledo, ed il Naturhouse Rioja conquista Guadalajara. Curiosamente entrambe le sfide terminano con il medesimo score: 25-29. Buona prova del figlio di Talant Dujshebaev, che con le sue cinque marcature aiuta il Naturhouse, già avanti di sei alla pausa, ad imporsi, in barba all'ottima prova di Jorge Gómez tra i pali del Guadalajara nel secondo tempo. Passeggiata del CAI Aragón, alla sua seconda vittoria consecutiva, a spese dell'Antequera, Locali subito avanti, e andalusi non in grado di ribaltare la situazione. Il 18-12 con cui si conclude la prima parte è già molto eloquente. L'ala destra Josep Masachs risulta essere il top scorer dei suoi con otto reti, tre delle quali su rigore.

L'unico 'pari e patta' della giornata ha come protagoniste due squadre impegnate nella lotta-salvezza: Alser Sagunto ed Alcobendas. Equilibrio in quasi tutto il primo tempo fino all'allungo degli ospiti che, sfruttando una doppia superiorità numerica, permette loro di arrivare sul 14-11 al giro di boa. L'Alcobendas conserva minimi vantaggi nella seconda parte, arrivando fino ad un più cinque al quale però l'Alser, stringendo le maglie in difesa, riesce a porre rimedio. Con le unghie e con i denti i locali recuperano e addirittura si portano avanti con una rete di Tarrasò a due minuti dal termine. Ma il comprensibile entusiasmo del Pabellón Municipal Puerto de Sagunto si raffredda quando il nuovo entrato De la Rubia mette a segno una doppietta che salva l'Alcobendas, al pari della prodezza finale di Rade Mijatovic sull'ultimo tiro di un Tim Bauer stavolta con le polveri bagnate.

LIGA ASOBAL - 8a Giornata: Risultati
JD Arrate - Cuatro Rayas Valladolid 25 - 28
Toledo Balonmano - Torrevieja 25 - 29
CAI Aragón Saragozza - e-gim Antequera 33 - 26
Quabit Guadalajara - Naturhouse La Rioja 25 - 29
AMAYA Sport San Antonio - Reale Ademar León 34 - 24
Cuenca 2016 - Renovalia Ciudad Real 24 - 36
Fraikin Granollers - FC Barcelona Borges 23 - 31
Alser Puerto Sagunto - Alcobendas 28 - 28

CLASSIFICA (Cliccare per ingrandire)

giovedì 21 ottobre 2010

Liga Asobal: la 7a Giornata.

Continua indisturbata la marcia delle tre capoliste, a punteggio pieno, nella liga Asobal. E' il Barcellona ad inaugurare la settima giornata con il netto successo sul Cuenca 2016 nell'anticipo di martedì. Gli uomini di Zupo Equisoain, con un Pavan questa volta scarsamente incisivo, riescono ad opporre ben poca resistenza alla marea blaugrana. Barça chiaramente superiore già nel primo tempo, conclusosi sul 18-13, per poi aumentare ulteriormente il divario nella ripresa. Miglior prestazione stagionale per l'ala destra Albert Rocas, autore di sette reti.

Mercoledì sera arriva puntuale la risposta del Renovalia Ciudad Real, ormai giunto alla vittoria numero 63 nel massimo campionato iberico, ed a soli sette successi dall'eguagliare lo storico record del mitico Atlético Madrid. Missione non facile, anche perché tra la squadra e il record c'è di mezzo l'ostacolo Barça, da affrontare al Palau Blaugrana. Intanto pero gli uomini di Talant Dushebajev si sbarazzano dell'ormai ex grande San Antonio Pamplona. Qualche problema solo nei primissimi minuti per i campioni di Spagna, ma già quando si portano sul 3-2, la strada per il successo è spianata. Dall'11-6 al 17-13 dell'intervallo fino al 30-20 della ripresa, nulla mette in dubbio il trionfo di Kiril Lazarov, top scorer dei suoi con sette reti, e compagni.

Maggiormente complicato il 'settimo sigillo' del Reale Ademar León, che pur chiudendo la prima parte sul 19-11 ed arrivando al più dieci in apertura di ripresa, deve subire il ritorno del neopromosso Guadalajara nel finale. Spinti dai goal (dieci in totale) dai nove metri della bocca di fuoco Novica Rudovic, gli ospiti arrivano a sole tre reti di scarto a dieci minuti dal termine, obbligando coach Jordi Ribera a chiamare urgentemente un time-out. Che finisce col dare i suoi frutti: due buoni interventi di Venlo Losert e la giocate finali del capitano Héctor Castresana, che si guadagna un rigore con relativa espulsione dell'avversario, mettono al sicuro i due punti.

Mantiene la sua imbattibilità pure il Fraikin Granollers, che espugna il campo dell'Alcobendas, alla sua quarta sconfitta consecutiva, approfittando del calo di concentrazione dei rivali. Milos Pesic ne mette dieci per i padroni di casa, ma è troppo irregolare e non molto aiutato dai compagni, mentre dall'altra parte un grande Ivan Nikcevic diventa miglior realizzatore dell'incontro con undici goal.

Tin Tokic va a segno cinque volte, ma il suo apporto non basta all'Arrate per evitare la sconfitta in quel di Torrevieja. Partita equilibrata con le squadre a superarsi e contro-superarsi nel punteggio, fino ai cinque minuti conclusivi quando, anche grazie al contributo fra i pali di Héctor Tomás, la squadra di casa produce l'allungo che la porta al trionfo.

Nelle altre partite, facile vittoria del Cuatro Rayas Valladolid sul Puerto Sagunto in un match caratterizzato dall'alto numero di errori, e dalla dozzina di reti opera dell'ala sinistra tedesca Tim Bauer per gli ospiti; l'Antequera ottiene due punti importanti in chiave-salvezza lasciando il Toledo ancora fermo al palo (bene la difesa ed il portiere Jorge Martínez tra gli andalusi), ed infine il CAI Aragón s'impone a Logroño prendendo il comando della sfida sin dalle prima battute (1-5 iniziale poi divenuto 5-10 al 16°), grazie in particolare a Fredrik Larsson ed all'ex Barcellona Demetrio Lozano, e lo mantiene fino alla sirena a dispetto degli sforzi del Naturhouse, nelle cui fila Dujshebaev junior mette a segno due goal.

Liga Asobal 2010/11 - Settima Giornata: Risultati
Torrevieja - J.D. Arrate 28-24
Antequera - Toledo Balonmano 34-27
Naturhouse La Rioja - CAI Aragón 22-25
Reale Ademar León - Quabit Guadalajara 30-27
Renovalia Ciudad Real - AMAYA Sport S. Antonio 30-22
FC Barcelona Borges - Cuenca 2016 35-22
Alcobendas - Fraikin Granollers 30-33
Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto 36-27

Classifica (cliccare per ingrandire)

martedì 19 ottobre 2010

Asobal: Zupo sfida il Barça

Programma della settima giornata del campionato spagnolo maschile, che avrà luogo tra oggi e domani. Turno casalingo per le tre capoliste: il Barcellona, in cerca di riscatto dopo lo scivolone di Champions, inaugura le sfide ospitando il Cuenca 2016 di Zupo Equisoain e Jorge Luis Paván, reduce da due vittorie consecutive; il Ciudad Real è impegnato contro il San Antonio Pamplona che, pur non essendo temibile come una volta, ha fatto penare il Barça nel turno precedente; ed il Reale Ademar León si trova alle prese con il neopromosso Quabit Guadalajara. Importante scontro-salvezza tra l'Antequera, che ha appena conquistato i suoi primi punti, ed il Toledo che ne è invece ancora alla ricerca, mentre l'Arrate di Tin Tokic va a fare visita al Torrevieja in un altro match tra squadre che puntano alla permanenza nella massima serie iberica. L'Alcobendas mette alla prova l'imbattibilità del sorprendente Granollers quarto in classifica.

Martedi 19 Ottobre 2010
** 20:00: F.C. Barcelona - Cuenca 2016

Mercoledi 20 Ottobre 2010
** 20:30: Naturhouse La Rioja - CAI Aragón
** 20:30: Alcobendas - Fraikin Granollers
** 20:30: Cuatro Rayas Valladolid - Alser Puerto Sagunto
** 20:45: Torrevieja - Arrate
** 20:45: Antequera - Toledo
** 20:45: Reale Ademar León - Quabit Guadalajara
** 20:45: Renovalia Ciudad Real - Amaya Sport San Antonio Pamplona

Classifica dopo 6 giornate (cliccare per ingrandire):


venerdì 15 ottobre 2010

Spagna: l'Arrate di Tin Tokic in grave crisi economica.

Cambiano gli 'attori' ma, purtroppo, il film è di quelli già visti. Ancora una volta, in Spagna, una squadra di pallamano è costretta a convocare una conferenza stampa al fine rendere pubblico il grave stato economico in cui versa. Ora è toccato ad uno dei club storici del balonmano iberico, l'Arrate Eibar, nelle cui fila milita l'azzurro Tin Tokic.

Davanti a microfoni e taccuini della stampa locale e nazionale, atleti e staff della formazione basca hanno illustrato ieri la problematica situazione - leggasi: debiti per oltre un milione di euro - nella quale si trova da qualche tempo la società. E' toccato al capitano Sergio Berrios farsi portavoce dell'equipo e 'denunciare' i mancati pagamenti degli stipendi dei giocatori, circostanza che comincia a farsi pesante e che, se non si agisce immediatamente per farvi fronte (magari attraverso un prestito bancario ottenuto con la mediazione delle autorità locali, del quale si parla insistentemente ma che rimane lontano dal concretizzarsi), rischia di avere effetti pure gravi sulla squadra in tempi ristretti.


Oltre a richiedere una soluzione necessariamente rapida e che 'rispetti i diritti a noi dovuti in quanto lavoratori', agli attuali problemi economici, Berrios e gli altri giocatori, spalleggiati da coach Julián Ruiz, hanno ringraziato il presidente Iñaki Bolinaga, il quale starebbe facendo tutti gli sforzi possibili al fine di risolvere i problemi, ed assicurato il massimo impegno sul campo. A cominciare (anzi, a continuare, perché comunque la volontà di rimanere uniti e dare tutto sul terreno di gioco non è mai venuta meno) dalla sfida di questa sera contro il non irresistibile Antequera, escludendo ogni possibilità di 'sciopero' o simili iniziative, ed al contrario chiedendo alla cittadinanza di presenziare in massa all'incontro per far sentire la propria vicinanza alla squadra.

mercoledì 2 giugno 2010

Ultime di Mercato. Mercoledì 2 Giugno 2010.

Il punto sul mercato del Barça, del Toledo, dell'Arrate. C'è chi resta al Rhein-Neckar Löwen e chi arriva all'Antequera. Voina saluta l'Oltchim, e scatta il toto-allenatore. Emorragia di talenti dalla Danimarca, ma qualcuna va in senso contrario. Adieu Canò! Itxako Navarra: è ora di sfoltire la rosa.

Anche questa volta c'è moooooltissima carne al fuoco per quanto riguarda l'handball-mercato.

Partiamo dall'ambito maschile, dove pare ormai cosa fatta il rinnovo, per altri due anni, del contratto che lega il pivot danese Jesper Nøddesbo al Barcellona Borges. Le sue buone prestazioni nella recente Final Four di Champions League dovrebbero aver fugato ogni dubbio, da parte della dirigenza blaugrana, su qualità e meriti dello scandinavo, che dunque non si trasferirà al KIF Kolding, a dispetto dei rumors circolati qualche settimana fa. Rinnovo biennale di contratto anche per un altro scandinavo, lo svedese Magnus Jernemyr, in Catalogna fino al 30 Giugno 2012, come il suo collega bravo a convincere Enric Masip e gli altri 'capi' della società presieduta (ma solo per una dozzina di giorni ancora) da Joan Laporta.

Sul piede di partenza invece il pivot Rúben Garabaya, che si trasferisce al Naturhouse La Rioja, ed il cui posto verrà preso dal nazionale francese-martinicano Cedric Sorhaindo, venticinque anni per un metro e novantadue di altezza. Tra i presunti arrivi a 'Can Barça' si è parlato (can quasi assoluta certezza) del portiere svedese del Flensburg Johan Sjöstrand, del centrale Raúl Entrerríos e pure di Hans Lindberg, macchina da goal danese attualmente all'Amburgo, nelle cui fila ha dimostrato tutta la sua capacità di perforare le difese rivali.

L'arrivo di Lindberg, con contratto triennale, potrebbe implicare la partenza di Albert Rocas, che in questo caso si aggiungerebbe a quelle ormai certe del sopracitato Garabaya, di Joachim Boldsen (scadenza di contratto), di Mikkel Hansen (al pari di Boldsen se ne torna in patria per rinforzare l'ambizioso Copenhagen), e di Demetrio Lozano, sottoutilizzato da Xavi Pascual nella stagione appena conclusasi. Infine si vocifera dell'interesse blaugrana per l'ala venticinquenne Mikel Aguirrezabalaga, prodotto del vivaio dei vice-campioni d'Europa, ma in campo con la maglia dell'Ademar León nell'ultima annata.

Rimane dov'è il nazionale tedesco Uwe Gensheimer. L'ala sinistra del Rhein-Neckar Löwen ha esteso il suo contratto, in vigore fino al 30 Giugno 2012, per altri due anni. La formazione della Bundesliga si è inoltre assicurata, a partire dal Luglio 2011 e per una durata di tre stagioni, i servigi del giovane e talentuoso serbo Zarko Šešum, attualmente in forza all'MKB Veszprém ungherese arrivato fino ai quarti di finale (proprio come il RNL) nell'ultima Champions.

Rinnovo del contratto raggiunto anche, in Spagna per tre giocatori del Lábaro Toledo: il portiere e capitano Fermín Ballesteros (alla sua 'nona volta' nelle file della squadra castigliana) più il terzino e vice-capitano Quique Plaza ed il centrale Ángel Pérez, pure loro veterani dell'equipo. Nei giorni precedenti avevano assicurato la loro continuità Pedro Fuentes, Eitutis, Jabato, Barbón e Stazdas. Non rimarrà in rosa Jesús Herrero, con le valigie pronte dopo quattro stagioni, mentre arriverà il centrale Daniel Svensson, proveniente da quell'Aab Aalborg che ha appena conquistato, per la prima volta nella sua storia, il titolo nazionale danese.

Gli andalusi dell'Antequera 2010 hanno acquistato dal retrocesso Octavio Pilotes Posada Vigo l'esperto portiere basco di ventisette anni Yeray Lamariano (ex Arrate, Ademar León, con il quale aveva vinto una Coppa delle Coppe, e Bidasoa) in sostituzione di Matís Schulz.

A proposito di Arrate, sembra che la squadra di Tin Tokic rischi di perdere uno dei suoi migliori elementi, il pivot Iker Serrano, il quale ha affermato che attualmente ci sono poche possibilità per lui di rimanere ad Eibar. Il suo contratto biennale scade il 30 giugno prossimo, e le difficoltà economiche in cui versa il club, sommate ad alcune offerte piovutegli sul tavolo, forse pure dall'estero, potrebbero convincerlo a cambiare aria. La situazione di Marc García, Javier Arroyo, Törö Szabolcs, Sergio Cid, Ivica Obrvan, Dalibor Cutura e Sergio Berrios, anch'essi in scadenza di contratto, è tutt'altro che definita.

Nel campo delle gentildonne, invece ... ancora una volta la notizia principale riguarda un gentiluomo: quel Radu Voina che, secondo quando riportato dai media rumeni, ha rifiutato il rinnovo del contratto con l'Oltchim Râmnicu Vâlcea. Voina dunque rimarrà unicamente alla guida della nazionale del suo paese. Intanto sono già partite le speculazioni relative alla successione del mitico coach di Sighisoara, alcune decisamente fantasiose, come quella della Gazeta Sportulilor che vorrebbe niente meno che la mitica Anja Andersen in testa all'elenco dei candidati.

Rimanendo alle vice-campionesse d'Europa, sia Steluta Luca che Roxana Gatzel hanno firmato un nuovo contratto con l'Oltchim, anche se la prima ha affermato che questa sarà molto probabilmente la sua stagione finale sui campi di gioco. Il presidente Ioan Gavrilescu ha inoltre assicurato la continuità di Valentina Elisei, di Paula Ungureanu per almeno un'altra stagione, e di Tereza Pâslaru che come la Gatzel ha firmato un contratto biennale. Il solo punto interrogativo adesso rimane il futuro di Gabriella Szücs.

Altra notizia di rilievo è che la norvegese Kristine Lunde-Borgersen, nuovo acquisto di spicco dell'Hypo Niederösterreich dopo alcune trionfanti stagioni al Viborg HK danese, è stata operata al ginocchio destro e rischia di saltare buona parte della preparazione della squadra austriaca per la stagione 2010/11. Il raduno dell'Hypo è previsto per il prossimo 14 Luglio.

La carismatica connazionale Gro Hammerseng ha disputato martedì la sua ultima partita con la casacca del FC Midtjylland danese, e d'ora in poi potrà dedicarsi esclusivamente (in ambito sportivo, è ovvio) alla sua nuova squadra, il fortissimo Larvik HK, che punta dritto al trionfo in Champions League la prossima stagione, ed al suo personale ritorno in quella nazionale norvegese con cui ha vinto Olimpiadi e (per ben tre volte) Campionati Europei.

Nora Reiche, ventiseienne ala/terzino destro della nazionale di Germania, lascia il Viborg HK campione danese ed Europeo per trasferirsi nel THC Erfurt del suo paese, con il quale ha trovato un accordo della durata di due anni. Niente rinnovo contrattuale in Danimarca, dunque, per la Reiche, tenuta lontano dai campi da problemi ai legamenti crociati per quasi due anni, e poco utilizzata da coach Jakob Vestergaard anche nella passata stagione, in cui pure era tornata a giocare. 'Sarà del tutto diverso rispetto a Viborg, ma di sicuro molto interessante', ha detto la giocatrice a proposito della sua imminente esperienza in patria.

Stesso destino per un'altra atleta tedesca: la 33enne Stefanie Melbeck torna in patria tra le fila del Buxtehuder, recente vincitore della Challenge Cup, con il quale ha firmato un contratto biennale, dopo tre stagioni al KIF Vejen danese.

Nonostante una tale emorragia di talenti dalla Guldbageren Ligaen danese, c'è anche qualcuna che copre il tragitto in senso contrario, come la tedesca Susann Müller, punta di diamante del Lipsia campione di Germania ma ora in partenza con destinazione Jutland, e più precisamente SK Aarhus.

Lascerà la sua attuale compagine, l'Odense GOG una delle migliori giovani giocatrici danesi, il terzino destro ventenne Line Jørgensen, la quale dovrebbe comunque rimanere sul suolo patrio, anche se il nome del suo futuro club verrà rivelato solo alla fine di questa settimana.

Stéphanie Cano, terzino sinistro della nazionale francese (della quale è stata pure capitano, e con la quale ha vinto il titolo mondiale sette anni fa) sino agli ultimi Giochi Olimpici, si ritira definitivamente dalla pallamano all'età di 36 anni. Ha giocato il suo ultimo match, nelle seconda divisione transalpina, tra le fila del Bègles e contro il Bouillargues.

Nely Carla Alberto, nazionale spagnola, passa dall'Itxako Reyno de Navarra - dove uno sfoltimento della rosa si è reso necessario in seguito all'ultima, faraonica campagna acquisti - alle francesi del Le Havre.
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martedì 4 maggio 2010

Campionati Esteri: Tokic conquista la salvezza.

In attesa che il Ciudad Real certifichi matematicamente la conquista del titolo in Spagna, l'Arrate di Tin Tokic (oggi con una sola rete all'attivo, rete però fondamentale visto il minimo scarto con cui è terminato l'incontro) si salva con due turni di anticipo battendo i galiziani dell'Octavio Pilotes Posada nello scontro decisivo. Vittorie anche per l'Alcobendas sul Granollers finalista di Coppa Coppe, ed in Germania del Flensburg, mancato finalista di Coppa EHF, sul campo del Melsungen.

Nel campionato spagnolo femminile il Prosolia SIID Elda Prestigio gioca la sua ultima partita casalinga battendo in maniera placida il Feve Gijón, pericolosamente invischiato nella lotta per non retrocedere. Adesso per l'Elda c'è la grande battaglia contro il Randers HK danese, valida per la finale di Coppa EHF.

Bundesliga Maschile - 28a Giornata
** MT Melsungen - Flensburg-Handewitt 27-32 (14-16) Statistiche: Clicca qui

Classifica
1 HSV Hamburg 51:5
2 THW Kiel 48:6
3 Rhein-Neckar Löwen 41:15
4 SG Flensburg-Handewitt 40:14
5 Frisch Auf Göppingen 40:16
6 VfL Gummersbach 35:19
7 TBV Lemgo 34:22
8 TV Grosswallstadt 34:22
9 Füchse Berlin 30:26
10 HSG Wetzlar 21:35
11 TuS N-Lübbecke 20:36
12 SC Magdeburg 20:36
13 MT Melsungen 19:35
14 TSV Hannover-Burgdorf 19:35
15 HBW Balingen-Weilstetten 14:42
16 TSV Dormagen 13:43
17 HSG Düsseldorf 10:44
18 TSV GWD Minden 9:47

Liga Asobal - 28a Giornata

** JD Arrate - Octavio Pilotes Posada Vigo 27-25 (14-12)
JD Arrate: Voncina, Moyua, Törö (1), Berrios (1), Rédei (8), Tokic (1), Serrano (4), Petricevic (4), Cid (0), Marc García (0), Arroyo (1), Cutura (7, 1 p.), Beljanski (0), Szabó (0).
Octavio Pilotes Posada: Javi Díaz, Lamariano, Infestas (1), Costa (0), Masachs (6), Toth (2), Valero Rivera (6, 2 rig.), Rudovic (6), Crevatín (0), Gustavo Alonso (2), Stefanovic (0), Montávez (2), Fernández (1), Macías (0).

L'Arrate ha conquistato la salvezza al termine di un incontro tiratissimo, con i locali subito avanti grazie a Petricevic e Serrano, ma gli ospiti reagiscono grazie ad un'eccellente difesa che porta Josep Masachs a colpire tre volte in contropiede, permettendo al Pilotes Posasa di andare sul più due (4-6) al decimo minuto.

Nervosismo - comprensibile, vista la posta in gioco - ed equilibrio - nessuna formazione supera il doppio vantaggio - la fanno da padrona, con Cutura, Petricevic e Rédei come migliori terminali offensivi dell'Arrate, a cui rispondono Rudovic e Masachs per i galiziani.

Le parate dello sloveno Voncina (12 in tutto il primo tempo, inclusi due rigori) e i gol di Redei e Petricevic mandano i baschi negli spogliatoi sul 14-12. Ed il margine sale a inizio ripresa, con l'ungherese Istvan Rédei bravo a portare i suoi sul 22-17, che al 43° diventa 23-18.

Giochi ormai chiusi? Per niente. Il Pilotes Posadas si aggrappa alla forza della disperazione e con le reti di Masachs e Valero Rivera (omonimo … ma soprattutto figlio del CT della nazionale spagnola), unite a qualche buon salvataggio da parte di Javi Díaz, torna nuovamente a meno uno (24-23).

La difesa ospite fa buona guardia sul pericoloso Dalibor Cutura, e la partita rimane sullo stesso binario: equilibrio fino alla sirena. Proprio Cutura mette a segno il 27-25 che risulterà fondamentale a dispetto della successiva realizzazione di Montávez a solo 43 secondi dal termine. Un lasso di tempo che in circostanze come questa può sembrare un'eternità. E deve essere stato così per molti, specialmente dopo che l'Arrate ha buttato al vento il suo ultimo attacco a 15 secondi dalla fine. L'Octavio Pilotes Posades ha quindi tolto il portiere e messo un altro giocatore per rinforzare il proprio attacco, ma la superiorità numerica è servita solo a guadagnare un tiro di punizione a tempo ormai scaduto, opportunità che Masachs non è riuscito a concretizzare.

Non appena il suo tentativo è stato respinto dal muro difensivo basco, è esplosa tutta la gioia dei duemila tifosi del Polideportivo Ipurúa di Eibar. L'Arrate si assicura così un altro anno nella massima serie spagnola, mentre il compito per gli sconfitti di stasera è improbo: dovranno vincere le ultime due partite e sperare che il Labaro Toledo esca a mani vuote da tutti e tre gli incontri che disputerà da qui alla fine del campionato. Forse per loro è chiedere troppo, ma questi non sono problemi di Tin Tokic.

** Alcobendas - BM. Fraikin Granollers 34-33 (19-17)
BM. Alcobendas: Mijatovic, Wences, Ángel Castaño (5), Vink (0), Gamboa (0), Maki (3, 1 rig.), Colon (0), Mikel Muñoz (3), Sluijsters (0), Miyazaki (5), Tremps (6), Pesic (6), Trives (2), Djukic (4).
Fraikin Granollers: Ohlander, Cantalosella, Pujol (0), Del Arco (1), Andreu (1), Alejandro Acedo (0), Apelgren (7, 1 rig.), Raigal (0), Ferrer (8, 1 rig.), Blanxart (2), Puig (1), Álvaro Acedo (1), Svitlica (7, 2 rig.), Grundsten (5).

Scarto minimo anche nel punteggio finale dell'altro incontro, dove il Fraikin Granollers fresco di trionfo europeo non riesce ad assicurarsi matematicamente l'ottavo posto perdendo in casa dell'Alcobendas, che per non giocandosi nulla (la salvezza se l'era guadagnata in anticipo) ha fatto il proprio dovere fino in fondo.

Gli ospiti iniziano bene, riuscendo più volte a perforare la fragile difesa dei madrileni, ma l'Alcobendas esce alla distanza (complici Milos Pesic, Maki González ed il giapponese Daisuke Miyazaki) e giunge all'intervallo sul 19-17, vantaggio che aumenta nella ripresa.

I tentativi di rimonta catalani, soprattutto ad opera di Ferrer, Apelgren e Svitlica, riescono solo temporaneamente, ed alla fine a prevalere nello scontro tra due efficienti attacchi - e due retroguardie oggi non in condizione - sono i padroni di casa, per la felicità dei circa duecento del Pabellón Amaya Valdemoro e pure dei tifosi rimasti a casa.

Classifica
1 BM Ciudad Real 54
2 FC Barcelona Borges 49
3 Pevafersa Valladolid 42
4 Reale Ademar 34
5 CAI BM. Aragón 31
6 Reyno de Navarra 30
7 Naturhouse La Rioja 30
8 Fraikin BM Granollers* 27
9 Cuenca 2016 23
10 BM Alcobendas* 21
11 Antequera 2010 20
12 BM Torrevieja 19
13 J.D. Arrate* 19
14 Lábaro Toledo BM 17
15 Octavio Pilotes Posada* 13
16 Frigoríficos Morrazo Cangas 7
* = Una partita in più

Campionato Spagnolo Femminile

** Elda Prestigio-Gijón 27-22 (13-8)


Fotografie del match su http://eldaprestigio.blogspot.com/

mercoledì 28 aprile 2010

Liga Asobal. Male Tokic, bene le grandi.

Ciudad Real e Barça fanno loro gli anticipi di Martedì, non senza qualche difficoltà iniziale.

Provenienti da una domenica di Champions dagli esiti diametralmente opposti, e per una volta più favorevoli al Barça che ai loro grandi rivali, i blaugrana ed il Ciudad Real sono tornati a vincere in parallelo negli anticipi disputati Martedì per consentire ad entrambe le squadre di avere abbastanza tempo per preparare al meglio il ritorno dei quarti della massima competizione europea, in programma per il fine settimana.

I campioni di Spagna ed Europa, la cui partecipazione alla Final Four di Colonia è però a rischio, hanno demolito il BM Alcobendas sul piano del risultato (35-22 alla sirena), un po' meno su quello del gioco. A inizio partita, addirittura, la buona difesa degli ospiti e le prodezze di Wenceslao Aldomar tra i pali, abbinate a qualche ruggine di troppo nella 5-1 del CR, hanno portato i madrileni sull'1-4 (min. 4).

Poi però Hombrados risponde da par suo al portiere avversario, la 5-1 di Talant Dujshebaev comincia a funzionare e così pure l'attacco. Per cui nonostante gli sforzi dei rivali i manchegos prima impattano (5-5) e poi mettono il naso avanti (10-9), giusto per non andare più sotto in tutto quel che rimane dell'incontro.

L'allungo seguito al primo vantaggio permette al Ciudad di chiudere il tempo sul 16-11, e la tripletta nei quattro minuti iniziali della ripresa chiude definitivamente le porte ad ogni speranza dell'Alcobendas. Dal 19-12 del 34° si passa al 23-16 dopo quaranta minuti, e ad un nuovo massimo vantaggio (28-18) al minuto 47, nonostante il prevedibile turnover nelle file di chi è chiamato ad una grande rimonta contro l'Amburgo spedisca inevitabilmente molti 'big' in panchina e molti giovani, compreso il figlio del coach, in campo.

Gli ultimi dieci minuti sono pura accademia, con il CR che porta a ventisette il numero delle vittorie in campionato su altrettante partite. Il titolo spagnolo è ad un passo, manca solo la certezza matematica, ma in questo momento nessuno pare curarsene: la 'remontada' contro i tedeschi che hanno osato batterli due giorni fa rimane il pensiero fisso della Quijote Arena. Allo stesso modo in cui un successo casalingo che certifichi la permanenza nella Liga Asobal pure nella prossima stagione è tutto ciò che conta per i madrileni.

BM Ciudad Real - BM Alcobendas 35-22 (16-11)
MARCATORI:
BM Ciudad Real: Josè Javier Hombrados, Antonio Carreño (portieri), Alex Dujshebaev (3), Jerome Fernández (3), Eric Gull (3), Julen Aginagalde (5), David Davis Cámara (3), Roberto García Parrondo (4, 1 rig.), Gonzalo Calvo (1), Petar Metlicic (2), Chema Rodríguez (3), Alberto Entrerríos (3), Viran Morros (3), Egor Evdokimov (2).
BM Alcobendas: Wenceslao Aldomar, Rade Mijatovic (portieri), Iso Sluijters (3), Mathias Vink (7, 1 rig.), Daisuke Miyazaki (2), José María González Maki (1, 1 rig.), Manuel Colón (0), Adrián Prieto (0), Mikel Muñoz (2), Victor Tremps (3), Milos Pesic (2), Manuel Catalina (2), Samuel Trives (0), Damir Djukic (0).
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Successo maturato nella ripresa anche per il F.C. Barcelona Borges, che si sbarazza dell'Arrate Eibar per 36-27, una volta che lo sforzo fisico ed il peso delle esclusioni subite dei baschi hanno la meglio sulla loro resistenza. Principale artefice del trionfo odierno è Siarhei Rutenka, cui la scelta - non nuova - di Xavi Pascual di utilizzarlo come pivot fa bene: o almeno così suggerisce la dozzina di reti (solo una su rigore) da lui messe a segno nell'arco del match.

Non è stato un Barça al completo ovviamente. L'impegno di sabato prossimo sul sempre difficile terreno del Veszprém ungherese ha consigliato al coach dei catalani di lasciare in panca Juanin Garcia (fondamentale nel trionfo per 33-27 di domenica scorsa), Víctor Tomás, Jesper Noddesbo e Laszlo Nagy, offrendo di conseguenza un'opportunità ai giovani Albert Miralles e Víctor Ariño, che non hanno sfigurato.

Per quanto più concentrati sul prossimo incontro di campionato, decisivo per la loro salvezza, Tin Tokic (oggi a secco nonostante i cinque tentativi) e compagni sono inizialmente riusciti a tener testa ai più quotati avversari (9-8, minuto 16), grazie soprattutto all'efficacia in attacco di Sergio Berrios e del magiaro István Redei.

Alcuni cambi nell'assetto barcellonista hanno però cambiato le cose in meglio per i padroni di casa: dentro Daniel Sarmiento, Iker Romero spostato a sinistra e Siarhei Rutenka come pivot, ed il Barça ne fa cinque di fila (tutti opera del bielorusso-spagnolo) per andare sul 16-11, ma i due minuti, a breve distanza l'uno dall'altro, rifilati prima a Mikkel Hansen e poi ad Albert Rocas riportano l'Arrate sotto all'intervallo (17-14).

Le variazioni tattiche del Barcellona nel secondo tempo, con passaggi da una difesa sei-zero ad una più intraprendente 4-2, grazie ad Albert Rocas ed Aitor Ariño in marcatura sulle ali ospiti, danno buoni risultati, con i catalani che arrivano al massimo vantaggio e gli ospiti che pagano dazio per gli sforzi fino allora sostenuti.

Il time-out chiesto da Julián Ruíz al trentottesimo, sul 23-17 per Daniel Sarmiento, Mikkel Hansen, Albert Rocas e compagnia, non sortisce gli effetti desiderati anche a causa di penalità che lasciano il segno sulla difesa dell'Arrate, tanto da allungare il gap fino al 33-23 che segna il tabellone ai sei dalla fine. Niente di particolare negli ultimi minuti, con una piccola reazione dei baschi che però non serve a nulla. Romero e soci archiviano la pratica e, con la Liga ormai perduta, concentrano tutte le loro energie sulla Champions.

FC Barcelona Borges - J.D. Arrate 36-27 (17-14)
MARCATORI:
FC Barcelona Borges: Barrufet, Saric (portieri), Rocas (3), Igropulo (2, 2 rig.), Jernemyr (1), Boldsen (0), Garabaya (2), Ariño (4), Rutenka (12, 1 rig.), Iker Romero (3), Sarmiento (4), Hansen (4), Lozano (0), Miralles (1).
J.D. Arrate: Voncina (portiere), Berrios (7), Redei (5), Beljanski (1), Dalibor Cutura (2), Tokic (0), Töro (2, 2 rig.), Petricevic (4), Cid (2), Marc García (3), Iker Serrano (0), Szabo (1, 1 rig.).
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CLASSIFICA LIGA ASOBAL
1 BM Ciudad Real 54
2 FC Barcelona Borges 49
3 Pevafersa Valladolid* 40
4 Reale Ademar * 32
5 Naturhouse La Rioja* 30
6 CAI BM. Aragón * 29
7 Reyno de Navarra* 28
8 Fraikin BM Granollers* 25
9 Cuenca 2016* 21
10 Antequera 2010* 20
11 BM Alcobendas 19
12 BM Torrevieja* 19
13 Lábaro Toledo BM* 17
14 J.D. Arrate 17
15 Octavio Pilotes Posada* 13
16 Frigoríficos Morrazo* 7

giovedì 22 aprile 2010

Arrate: Tokic c'è. La vittoria no.

Con tre reti nel primo tempo, e quattro in totale, Tin Tokic fa la sua parte nel tentativo dell'Arrate Eibar di fermare il più quotato Reyno de Navarra San Antonio, il cui turnover in vista della semifinale di Coppa Coppe ha costretto in panchina Ruesga e Nikolic.

Il nazionale azzurro, il magiaro Istvan Rédei ed il pivot Iker Serrano con la collabrozione di Davor Cutura permettono ai baschi di tener testa agli ospiti per quasi tutto il primo tempo, che i navarri concludono due reti avanti (massimo vantaggio lungo tutto l'arco dei trenta minuti iniziali) grazie alle prodezze dell'ex di turno, il polacco Mariusz Jurkiewicz, che torna negli spogliatoi con ben otto reti all'attivo - il suo bottino finale sarà di dieci marcature.

Al ritorno in campo le cose sembrano andare dalla parte del Reyno de Navarra, che va sul 18-23 (min. 37) approfittando dell'attimo di smarrimento locale dopo una penalità. Ma Tokic e compagni non mollano, ed anche per merito delle prodezze tra i pali dello sloveno Voncina (14 parate in tutto) tornano a meno uno sul 23-24 e poi addirittura in parità (26-26) con Serrano e Cutura dai sette metri.

Per ben due volte l'Arrate può persino andare in vantaggio, ma il portiere Ristanovic fa buona guardia. I baschi pagano duramente l'occasione doppiamente perduta: due reti di Fernando Hernández ed una di Ivan Nikcevic (anche lui in doppia cifra Mercoledì sera) portano il tutto sul 27-30, ed in pratica chiudono il match, con gli ultimi istanti utili solo al Reyno de Navarra per allungare il vantaggio a dismisura fino ad un ingannevole 28-35 alla sirena.

Nonostante la sconfitta, l'Arrate si mantiene a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione, con quattro punti di vantaggio sul penultimo ad altrettante giornate dal termine della Liga.

domenica 18 aprile 2010

Spagna. 25a Giornata. Gli incontri di Sabato.

Tin Tokic risolve i problemi al ginocchio, scende in campo, e ne mette quattro al Real Ademar, convertendosi in uno dei pochi punti di riferimento offensivi dell'Arrate Eibar in una giornata terribile per la rappresentativa basca, che subisce una pesante batosta al palazzo dello sport di León. Locali che recuperano Martin Stranovsky, il cui impiego frutta cinque reti all'Ademar, e che dominano in lungo e in largo, piazzando subito un bel 4-1 tanto per far capire come stanno le cose. Si torna negli spogliatoi con Dalibor Doder, Denis Buntic (entrambi chiuderanno l'incontro con sette reti come bottino personale) e compagnia avanti di sei. Né Tokic, né István Rédei (miglior realizzatore dei suoi), né Dalibor Cutura, in altre occasioni bestia nera dei leonesi, possono evitare il tracollo quando Buntic si scatena. L'Ademar incrementa il vantaggio nella ripresa, rendendo questa una partita da dimenticare per i loro avversari.

Non va certo meglio a Pasquale Maione, a secco a livello personale, ma anche di squadra, giacché il Cuenca subisce una sconfitta interna ad opera del Naturhouse La Rioja di Logrono, in una partita caratterizzata da molti errori (palloni persi e falli in attacco) dove ha vinto chi ha sbagliato di meno. Inizio equilibrato, poi il Cuenca sembra prendere il largo (13-9), ma ciò si rivela un'illusione, in quanto il 'contro-break' ospite porta le squadre all'intervallo sul 15-14. I cubani Paván e Capote sono i migliori per il Cuenca; a loro rispondono i tiri di Parra per i riojani. La seconda parte diventa una 'sagra delle palle perse' (in tutto il tempo se ne conteranno 16 per il Cuenca e 9 per i loro avversari), con il disastroso ritorno in campo dei castigliani a regalare il break decisivo al Naturhouse. Gli uomini di Goran Dzokic poi si dimostrano incapaci di sfruttare le occasioni per tornare in partita, e il tutto finisce con i tifosi locali a fischiare la squadra e persino chiedere le dimissioni dell'allenatore.

Nei quartieri alti della classifica continua la marcia trionfale del Ciudad Real, che raggiunge la cinquantunesima (!!!) vittoria di fila nella Liga Asobal, e soprattutto spedisce in serie B il malcapitato Frigoríficos del Morrazo Cangas. In realtà il successo dei pluricampioni di Spagna ed Europa si é rivelato più faticoso del previsto, in un incontro caratterizzato dal punteggio insolitamente basso e da un mediocre partenza dei padroni di casa (sotto per 7-9 all'intervallo!!!), che ritrovano parte della loro forza nella ripresa. Bene Chema Rodríguez, il quale ha festeggiato la sua centesima partita al Ciudad Real con una mezza dozzina di reti, tra le file di una squadra che é parsa con la testa alla sfida di Champions contro l'Amburgo. Il giovane Marko Dzokic ha fatto il suo debutto nella massima serie spagnola, segnando anche la sua prima rete. Dall'altra parte bravo Kosanovic tra i pali, così come Pablo Sánchez, Antonio Ugalde e Víctor Frade in grado di bucare più volte la debole 5-1 del Ciudad Real nel corso del primo tempo. Ma le illusioni dei galiziani sono svanite (a dispetto di un ultimo vantaggio per 10-11 al 37°) dopo l'intervallo.

Il match-clou del Sabato, e dell'intera giornata, era però lo scontro tra la seconda e la terza forza dell'Asobal, con il Barça che ha respinto l'assalto del Pevafersa Valladolid grazie ad un'ottima partenza: 2-6 dopo pochi minuti e 5-14 al ventesimo, arrivando addirittura a più dieci negli istanti successivi. Difesa scarsa, errori in attacco e pessime scelte di tiro erano le ragioni del disastro iniziale di una formazione che però non si é arresa, e grazie a miglioramenti della retroguardia ed ai goal di Håvard Tvedten e del serbo Zikica Milosavljevic é riuscita a rendere meno pesante il passivo. E poi addirittura a trovare un incredibile pareggio (20-20), anche a causa dell'ennesima grande prestazione del mitico Tomas Svensson in porta. Si ricomincia da capo dunque, e da capo i blaugrana tornano ad allungare, approfittando delle penalità rifilate ad Ávila (min. 43) e Krivokapic (min.47 e 52). Juanín García e soci non si lasciano riprendere un'altra volta ed ottengono un importante successo esterno.

Nelle altre due sfide l'Antequera 2010 completa una grande rimonta restituendo ai rivali il 13-18 del primo tempo e strappando un punto al Torrevieja. L'Alcobendas fa un passo fondamentale verso la salvezza battendo e staccando il Lábaro Toledo in uno scontro diretto (nonché derby dalla rivalità ben radicata) sul quale hanno posto il loro marchio sin dalle battute di apertura, terminando poi sopra di tre la prima parte della gara, ed aumentando il margine grazie ad un parziale di sei a zero in risposta ai due goal di inizio ripresa che avevano dato qualche speranza ai toledani. Alcuni errori difensivi consentono agli ospiti di riavvicinarsi, ma il ritorno in campo del giapponese Daisuke Miyazaki é fondamentale per restituire al pubblico la tranquillità.

Reale Ademar León - J.D. Arrate 38-27 (20-14)
MARCATORI:
Reale Ademar León: Ortigosa (2), Bicanic (4), Doder (7), Castresana (1), Buntic (7), Costa (4, 1 rig.), Chernov (0), Carou (0), Mikel Aguirrezabalaga (5), Stranovsky (5, 1 rig.), Krivoschlykov (3, 2 rig.), Montoro (0).
JD Arrate: Arroyo (1), Beljanski (2), Redel (6), Tokic (4), Marc García (2), Töro (3, 1 rig.), Cutura (5, 2 rig.), Iker Serrano (2), Petricevic (1), Cid (1), Gárate (0).

Cuenca 2016 - Naturhouse La Rioja 25-28 (15-14)
MARCATORI:
Cuenca 2016: Mendoza (4), Grosas (1 rig.), Nilsson, Pérez Marne (5), Carvajal (2), Bozic, Maione, Rafa López (1), Da Costa (5), Paván (4), Markovic (3), Pedro Rodríguez.
Naturhouse La Rioja: Parra (7), Juárez (4, 1 rig.), Romero (4), Vigo (2), Guardiola (2), Amargant (2), Velasco, Tioumentsev (3), Paco López (3, 2 rig.), Silva (1).

BM Ciudad Real - Frigoríficos Morrazo 22-19 (7-9)
MARCATORI:
BM Ciudad Real: Kallman (0), Evdokimov (1), Gull (1 rig.), Aginagalde (3), García Parrondo (4, 2 rig.), Gonzalo Calvo (2), Metlicic (1), Chema Rodríguez (6), Cañellas (1 rig.), Davis (1), Viran Morros (1) y Marko Dzokic (1).
BM Frigoríficos del Morrazo Cangas: Suso Soliño (0), Serafín Pousada (0), Víctor Frade (3), Oslak (6), Doder (0), Antonio Ugalde (3), Pablo Sánchez (4), Alberto Salgado (0), Fabián Dios (0), Adrián Rosales (0), Celes Fernández (2), Víctor Díaz (1).

Pevafersa Valladolid - FC Barcelona Borges 30-33 (12-17)
MARCATORI:
Pevafersa Valladolid: Asier Antonio (0), Tvedten (7,1 rig.), Hugo López (2), Ávila (1), Entrerríos (4), Bilbija (0), Eduard Fernández (5), Milosavljevic (2 rig.), Gurbindo (2), Perales (3), Krivokapic (0) y Rentero (4,1 rig.).
FC Barcelona Borges: Noddesbo (7), Juanín García (10,4 rig.), Víctor Tomás (4), Sarmiento (3), Nagy (3), Hansen (2), Jernemyr (0), Boldsen (0), Rutenka (2), Garabaya (1), Igropulo (0), Romero (1).

Antequera 2010 - BM Torrevieja 31-31 (13-18)
MARCATORI:
Balonmano Antequera: Juanan Ramos, Chispi (3), Rafa Baena (2), Srdjan Trivundza (2), Obradovic (8), Rajdko Prodanovic (2), Andersson (1), Nacho Soto, Nacho Moya (5), Luiste Jiménez (1), Pepelu Pérez Canca, Alexis Rodríguez (7, 3 rig.).
Balonmano Torrevieja: David Pelletero (3), Jiménez Núñez, Abraham Rochel, Ivan Vukas, Alberto Val (1), David Cuartero (7, 4 rig.), González Novelle (4), Federico M. Vieyra (4), Sebastián Simonet (7), Javier Ancizu, Joaquín López Mateo, Diego E. Simonet Moldes (4), Ivan Vukas (1).

BM Alcobendas - Lábaro Toledo BM 35-27 (17-14)
MARCATORI:
BM Alcobendas: Ángel Castaño (4), Vink (2,1 rig.), Gamboa (0), Maki (4,1 rig.), Colon (0), Mikel Muñoz (0), Catalina (0), Wences (ps), Miyazaki (6), Tremps (3), Pesic (7), Trives (7), Dukic (2).

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