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venerdì 19 ottobre 2012

EHF Champions League: il Montpellier perde ancora. Spiragli di luce per Constanţa e Dinamo.

Seppur mediaticamente 'oscurati' dalla partitissima di Veszprém, ieri hanno avuto luogo altri tre incontri di Velux EHF Champions League maschile.

Nel gruppo A ulteriore passo falso del Montpellier: i transalpini fanno una nuova aggiunta alla loro attuale collezione di bocconi amari e vengono messi K.O. pure dal Chekohvskie Medvedi, in grado di muovere la propria classifica dopo lo stop domenicale a Flensburg. Il match in terra di Russia risulta equilibrato solo nelle prime fasi, ma quando i padroni di casa cominciano a scavare il solco neppure le prodezze di un William Accambray finito in doppia cifra colmeranno le lacune di una formazione che risente troppo delle sue assenze forzate, e dell'uragano sportivo-mediatico-giudizario da cui è stata colpita.

Au contraire: il gap dell'intervallo (quattro lunghezze) non fa che dilatarsi nella ripresa. Buon per Shelmenko, Shiskharev (6 reti a testa per entrambi) e compagnia, male invece per un MAHB che nell'ottobre 2011 faceva notizia in ben altra maniera, rifilando al THW Kiel l'ultima sconfitta 'europea' prima del recentissimo scivolone tedesco in Ungheria (sconfitta poi seguita da 17 risultati utili consecutivi delle 'zebre'...), ed ora sono invece ridotti a sparring-partner ideale per avversari in cerca di un qualche immediato riscatto. E' trascorso un anno, sembra passato un secolo...

Se i francesi languono in coda al proprio raggruppamento, HCM Constanţa e Dinamo Minsk intravedono finalmente qualche spiraglio di luce. I rumeni, in particolare, trovano i primi (due) punti nel girone B dopo un tris iniziale di sconfitte. Vittima sacrificale dei 'festeggiamenti' per il centesimo incontro europeo dell'HCM è il Celje Pivovarna Laško sloveno, che a Buzău incappa in una serata storta e riesce a trovare la miseria di cinque reti nella prima mezz'ora di gioco (al quarto d'ora, del resto, ne avevano fatta appena una ...). Il Costanza non ne mette a segno tantissime di più, ma abbastanza da ipotecare il trionfo di giornata.

Il secondo tempo servirà ai rumeni per mantenere le distanze, partendo subito forte (14-7 al 39°, tanto per fa capire che proprio non c'è trippa per gatti), e respingendo ogni tentativo di rimonta degli sloveni; i quali ad ogni modo non 'insidieranno' troppo il vantaggio locale, arrivando giusto a meno tre (15-12) intorno a metà ripresa, complice un momentaneo appannamento della difesa avversaria, per poi esaurire la loro spinta. Se il top scorer dell'intera sfida, Dalibor Čutura, va in rete appena quattro volte, non sorprende che alla fine l'MVP di giornata risulti il portiere Mihai Popescu, in grado di respingere quasi una ventina di 'assalti nemici', terminando con una percentuale superiore al 50 %. Con prestazioni del genere, sul Mar Nero possono ancora legittimamente credere al passaggio del turno.

Nel girone D i bielorussi della Dinamo Minsk si presentavano con un singolo punticino in classifica al cospetto del Pick Szeged, in un match fondamentale in ottica quarto posto. I padroni di casa riuscivano comunque a battere gli ungheresi e scavalcarli nella graduatoria. Chiave del successo locale un primo tempo di fatto a senso unico, terminato sul 17-10; vantaggio a cui non erano estranee le parate di Vadim Boganov. La Dinamo in realtà non era nuova a buone prestazioni nella prima parte di una gara. Stavolta, però, gli slavi tenevano il passo anche nel secondo tempo, aumentando subito il margine (19-11), senza scomporsi eccessivamente quando il Pick si rifaceva sotto fino al meno tre (23-20). Decisive per la vittoria le nove reti a firma del terzino sinistro Vaško Ševaljević, nazionale del Montenegro recentemente incorporatosi alla squadra.

Velux EHF Champions League - 4a Giornata
incontri del 18/10/12
Gruppo A:
Chekhovskie Medvedi (Rus) - Montpellier Aggl. HB (Fra) 35-29
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B
* HCM Constanţa (Rom) - Celje Pivovarna Laško (Slo) 22-17
(Dettagli; Video completo)
* MKB Veszprém KC (Ung) - THW Kiel (Ger) 31-30
Gruppo D
* HC Dinamo Minsk (Blr) - Pick Szeged (Ung) 29-24
(Dettagli; Video completo)

venerdì 12 ottobre 2012

EHF Champions League: Kiel umilia il Constanta. Primi punti per il Kadetten.

I due anticipi infrasettimanali del terzo turno di Velux EHF Champions League maschile hanno regalato dinamiche di gara diametralmente opposte.

La sfida tra THW Kiel ed HCM Constanţa si è rivelata ancor più impari di quanto ci si aspettasse. Una gara quasi inutile da commentare, anche perché lo score finale si commenta da solo: 35-14 per i tedeschi!! Complici i soliti numeri di Titi Omeyer, le vittime sacrificali giunte alla Sparkassen Arena dalla Romania impiegano oltre dieci minuti a perforare la difesa avversaria per la prima volta, ma già allora il punteggio (5-1) faceva presagire come sarebbe finita. E' eloquentissimo pure il 15-5 (frutto di un nuovo 'parzialone' di 8-1 che stronca ogni velleità di rimonta ...) del 28°, per quanto una doppietta ospite negli ultimi due giri d'orologio renda il passivo di metà partita un po' meno imbarazzante. Il gap torna comunque a salire inesorabilmente nella ripresa, raggiungendo livelli astronomici sino al +21 della sirena. E senza le parate di Ionuţ Stănescu sarebbe stato ancora peggio. Tanto da far scrivere gli stessi media rumeni di 'prestaţie dezastruoasă'. Dategli torto ...

I top scorer in casacca 'zebrata', Momir Ilić e Daniel Narcisse, vanno a referto cinque volte a testa (il serbo dai sette metri in un paio di occasioni), mentre il poker firmato dal centrale Branko Angelovski non serve troppo (eufemismo) ai rumeni, forse già concentrati sulla sfida-spareggio con il Celje del prossimo turno, quando la schiacciasassi THW verrà invece messa alla prova da un rivale di ben altra caratura, l'ambizioso MKB Veszprém.

A Sciaffusa, invece, troviamo strani corsi e ricorsi storici. Se quasi esattamente un anno fa (correva il giorno 13 Ottobre 2011) i locali Kadetten ed il Croatia Osiguranje si davano battaglia in un match sul filo del rasoio, poi vinto dagli ospiti per 27-28, la versione 2012 del confronto offre lo stesso equilibrio, e pure il medesimo score finale. Però stavolta a far festa sono i padroni di casa, che si impongono con una rete in extremis di Christian Dissinger. La giovane stella tedesca indirizza la partita nel verso giusto (per i suoi) a pochi secondi dal termine, mettendo i due punti nelle casse svizzere e 'vendicando' sia il KO di un anno fa sia quello subito all'ultimo istante in Ungheria il passato week-end.

La sfida della BBC Arena si è sviluppata su successive 'ondate', su break e controbreak delle contendenti. Alla partenza di marca elvetica (sino al 14-7) ha fatto seguito la reazione ospite, con relativo pareggio a quota 16 ad inizio ripresa, poi un nuovo allungo dei 'Cadetti' (22-17) non scompone gli avversari, subito in grado di riequilibrare il punteggio. Fino alla zampata finale degli svizzeri.

Oltre alla mezza dozzina di reti griffate 'Dissi', risultano fondamentali le parate di Arunas Vaškevicius, mentre la vena realizzativa del pivot Marino Marić (nove goal) e dell'ala destra Zlatko Horvat (sette) non evita lo scivolone di un Croatia Osiguranje rimasto a tre punti dopo altrettante giornate, ed ora davanti ai Kadetten, che lasciano finalmente quota zero, per una sola lunghezza.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo B:
* THW Kiel - HCM Constanţa 35-14 (16-7)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Croatia Osiguranje 28-27 (16-15)
(Dettagli; Video completo)

giovedì 11 ottobre 2012

EHF Champions League: stasera due anticipi del terzo turno.

Oggi doppio appuntamento serale in Velux EHF Champions League maschile. Il THW Kiel ospita l'HCM Constanţa; un incrocio dall'esito apparentemente scontato, con i tedeschi reduci da due vittorie - il grande trionfo di Madrid ed i 43 goal rifilati all'IK Sävehof - ed i rumeni ancora al palo dopo gli scivoloni contro gli stessi svedesi ed il Veszprém.

Un ritorno alla Sparkassen Arena, dove ha giocato per un paio di campionati, che non dovrebbe riservare molte soddisfazioni, dal mero punto di vista del risultato, al pivot serbo Milutin Dragičević, adesso in forza alla compagine del Mar Nero, per la quale aveva già militato dal 2005 al 2007. Il centrale George Buricea sa benissimo che il Constanţa non ha nulla da perdere in un match del genere, ed attende con maggiore trepidazione il futuro 'spareggio per il quarto posto' contro il Celje, ma Alexandru Csepreghi sembra convinto che, con una buona difesa da parte dei suoi, stasera potrebbe uscirne qualcosa di interessante.

Arbitrano i francesi Said Bounouara e Khalid Sami. Fischio d'inizio alle ore 20, diretta web sul portale LaOla1.tv, e televisiva su Eurosport tedesco. In Romania l'incontro è offerto dal canale Digisport 1, solitamente visibile a chi ha scaricato il programma Sopcast.

Contemporaneamente alla sfida di cui sopra, va in scena, nel gruppo D, il match fra Kadetten Schaffhausen e Croatia Osiguranje Zagabria. In teoria più equiibrato dell'altro, ma praticamente già dal sapore di 'ultima spiaggia' per i giovani padroni di casa, sconfitti nelle prime due giornate, in cui al contrario gli odierni ospiti, pur senza strafare, hanno ottenuto una vittoria (caslinga sul Pick Szeged) ed un pareggio (a Minsk).

Duello dal pronostico non facilissimo, data anche l'esperienza della passata stagione, quando la BBC Arena fu testimone di un confronto avvincente, finito con il successo minimo (28-27) dei croati. Da allora entrambe le squadre si sono rinnovate, con i balcanici apparentemente usciti meglio dal mercato estivo, apparenza subito confermata dai risultati.

Arbitrano gli israeliani Shlomo Cohen ed Yoram Peretz. Diretta web anche in questo caso su LaOla1.tv, e sulla pagina internet dello Schweizer Sport Fernsehen.

venerdì 5 ottobre 2012

Velux EHF Champions League: Amburgo e Zagabria fermate, solo il Veszprém sfugge alla 'regola del 27'.

Anticipi infrasettimanali del secondo turno di Champions League maschile dai numeri insoliti: due pareggi ed una vittoria esterna, ma soprattutto ben cinque squadre (su sei) che si fermano a quota ventisette goal. Unica eccezione alla 'regola del 27' è l'MKB Veszprém, trionfatore sul campo dell'HCM Constanţa con un margine conclusivo di dieci lunghezze, proprio come alcuni giorni prima al debutto contro il Celje Pivovarna Laško (32-22).

Se in quel caso la doppia cifra si era materializzata nel finale di un match più combattuto di quanto dicesse il punteggio, stavolta la (aspirante) corazzata magiara ha messo le mani sulla posta in palio già nei trenta minuti iniziali. Non immediatamente, in quanto i padroni di casa sono riusciti a tenere il naso avanti fino all'8-6; ma quando la truppa di mister Ortega decide di fare sul serio, e piazza un terribile parziale di sei a zero, le cose prendono un'altra piega. Tanto da arrivare alla pausa lunga su un eloquente 19-12 per il Veszprém. Il cui successo verrà reso ancor più agevole dal cartellino rosso, giusto pure secondo il diretto interessato, al portiere rumeno Ionuţ Rudi Stănescu, causa fallo su Cristian Ugalde.

Fra i vincitori molto bene il centrale Gábor Császár ed il terzino bosniaco Mirsad Terzić. In campo rumeno la stella Dalibor Čutura fa la sua parte, e viene coadiuvato da Alexandru Şimicu; peccato che le rispettive sette meraviglie non evitino al Costanza il secondo K.O. di fila.

Ai margini, ma non troppo, della partita il toccante omaggio (alla presenza del padre Peter fra i 2500 spettatori della Sala Polivalentă Ioan Kunst-Ghermănescu) a Marian Cozma, l'ex giocatore rumeno del Veszprém vittima di un'aggressione fatale in una discoteca ungherese nel Febbraio 2009.

Più equilibrate le sfide del giovedì sera, alla fine senza vincitori nè vinti. Abbastanza sorprendente il responso di Amburgo, dove l'HSV corsaro (a fatica) in Spagna nel passato week-end stavolta viene fermato dal Chekhovskie Medvedi. La partenza-sprint degli 'orsi' moscoviti sorprende i galletti amburghesi, bravi poi a ribaltare la situazione e concludere il primo tempo avanti di tre (15-12, e si era giunti anche sul più quattro).

Trascinati da un immenso Dmitry Kovalev (pure la sua sfida personale con Hans Lindberg termina in parità: dieci goal per ciascuno) i russi non si lasciano abbattere e rientrano completamente in gioco. Si prosegue con vantaggi minimi, e con Vassily Filippov a siglare il 27-26 pro-Medvedi a cento passi (della lancetta dei secondi) dal termine. Al neo-capitano ospite risponde il veterano Marcin Lijewski, ed il conseguente equilibrio non viene intaccato dall'ultimo giro d'orologio. Errori da una parte e dall'altra, e si torna a casa con un punto a testa, che lascia le contendenti appaiate al (momentaneo) comando del girone A. Con entrambi gli allenatori, Schwalb e Maximov, a sottolineare la durezza e le difficoltà di un match combattuto ed avvincente, ma giocato in modo tutt'altro che perfetto.

Punteggio-fotocopia del precedente in Bielorussia, dove la Dinamo Minsk blocca sul pareggio la più quotata Croatia Osiguranje Zagabria. I locali confermano le buone impressioni destate nella gara d'esordio a Berlino (sconfitta onorevole), ma stavolta escono del campo con qualche rammarico per un vittoria che ad un certo momento sembrava in pugno. A dispetto del buon avvio balcanico (11-8), cui non risulta estraneo il portiere Filip Ivić, è infatti la Dinamo a prendere in mano l'incontro, grazie ad un parziale che li conduce sul 14-11 all'intervallo e addirittura sul 17-11 ad inizio ripresa.

A quel punto, però, Rutenka (quello assai meno famoso, Dzianis...) e soci vanno in black-out e le dinamiche cambiano ancora a 180°, fino ad un incredibile ritorno in vantaggio degli ospiti, avanti 21-20 e poi addirittura sul più quattro. Colpi di scena esauriti? Ma anche no. Le parate di Vadim Bogdanov tengono a galla la Dinamo, che rientra di nuovo nel finale ed agguanta la parità grazie al suo top scorer Pavel Atman, autore di sette reti (una in più di Josip Valčić tra le fila avversarie), l'ultima delle quali, dai nove metri a fil di sirena, ha ovviamente un peso specifico tutto suo.

Che grava sulle spalle dei croati, incapaci di evitare quei cali di concentrazione già messi in mostra nella prima giornata (contro il Pick Szeged, pur battuto di uno) e nel loro campionato (pari e patta con il più modesto Vardar Skopje). A dispetto della momentanea leadership nel gruppo D, qualche campanello d'allarme sembra stia già suonando per mister Goluža ed i suoi.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo A:
* HSV Hamburg - Chekhovskie Medvedi 27-27 (15-12)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B:
* HCM Constanţa - MKB Veszprém KC 27-37 (12-19)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* HC Dinamo Minsk - Croatia Osiguranje Zagreb 27-27 (14-11)
(Dettagli; Video completo)

venerdì 28 settembre 2012

EHF Champions League 2012-13. E' partita la fase a gruppi!

La Velux EHF Champions League 2012-13 è ufficialmente iniziata ieri (giovedì 27 Settembre) con ben quattro partite infrasettimanali. Il match-clou di apertura era quello tra SG Flensburg Handewitt e Montpellier Agglomeration HB, sfida di buon lignaggio che non ha deluso le aspettative, terminando con la suddivisione della posta dopo sessanta minuti avvincenti ed equilibrati, spesso giocati ad alti ritmi.

Partenza a mille dei padroni di casa, che grazie in particolare alle reti di Holger Glandorf scappano sull'8-3. Ma i francesi, forse inizialmente con la testa al presunto scandalo-scommesse in cui sono coinvolti in patria (riguardo ad una partita, persa in maniera 'sospetta', dello scorso Maggio) , reagiscono bene, sistemando la difesa e correggendo le iniziali imprecisioni in attacco. Tanto da impattare a quota 18 appena prima dell'intervallo, cui si giunge però con i locali avanti di uno.

Nella ripresa Dragan Gajić, Nikola Karabatić, Issam Tej ed il portiere Mickaël Robin consentono al Montpellier di ribaltare il risultato, portandosi fin sul più tre. Senza chiudere il match; i tedeschi ne approfittano e ritrovano la parità, con alla fine persino una chance (sprecata) di vittoria. Si torna a casa con un punto a testa, e la senszione, da entrambe le parti, di un possibile successo gettato alle ortiche.

Un altro 'peso massimo' in campo nel poker di anticipi era il Barcellona Intersport, che si è sbarazzato senza eccessivi problemi del Kadetten Schaffhausen. Blaugrana corsari in Svizzera già nella prima parte, terminata 17-12 per gli ospiti, anche se il pubblico della BBC Arena aveva assistito ad un match inizialmente equilibrato, almeno fino al 7 pari dopo 14 minuti. Fino a quando il pivot francese Cedric Sorhaindo ed il portiere bosniaco Danijel Šarić trascinano i catalani ad un vantaggio significativo (12-7).

Nella seconda parte i campioni di Svizzera, che pur senza i centrali Peter Kukucka e Sergio Muggli contano sul ritorno in campo del terzino tedesco Christian Dissinger (a segno tre volte) si sforzano di resistere, ma non riescono a mettere in difficoltà la retroguardia catalana, con i vari Viran Morros, Sorhaindo e Magnus Jernemyr a fare da perni difensivi. Ed alla fine il gap sale in doppia cifra, sigillata da Albert Rocas. Buona, anzi buonissima la prima per la truppa di Xavi Pascual.

L'HCM Constanţa 'giustiziera' del nostro Bozen nel turno preliminare cede al debutto della fase a gironi sul campo dell'IK Sävehof. Gli svedesi, obbligati ad inseguire solo nei primi minuti (5-6 all'8° di gioco) conducono di due lunghezze all'intervallo (dopo essere stati sul 16-11) e raddoppiano il loro vantaggio nel secondo tempo, nel quale pure avevano raggiunto le cinque reti di scarto. Tra i protagonisti del successo scandinavo Fredrik Larsson (9 goal) e soprattutto la giovane rivelazione norvegese Kent Robin Tønnesen, classe 1991, a segno otto volte. I rumeni devono arrendersi a prescindere dalle reti griffate Čutura, Toma, Simicu ed Humet.

Successo interno pure nella gara tra Chekhovskie Medvedi e Partizan Belgrado. Anche dalle parti di Mosca c'è equilibrio di partenza, fino all'11-10 per i russi, che in seguito prendono il largo e chiudono i primi trenta minuti sul 21-16. Gli ospiti tornano in scia nel secondo tempo, ma falliscono per un soffio l'aggancio, e quando gli 'orsi' piazzano un micidiale 5-1, portandosi dal 28-27 al 33-28, i giochi si chiudono definitivamente. Dmitry Kovalev, in rete otto volte, tra i migliori realizzatori della loro squadra, che giungerà alla sirena avanti di sette, punizione forse un po'eccessiva per i balcanici, ai quali non serve lo show personale del terzino destro Nenad Maksić, finito in doppia cifra.

Velux EHF Champions League - 1a Giornata: anticipi

Gruppo A:
*Chekhovskie Medvedi - Partizan Belgrado 38-31
(Dettagli; Video)

Gruppo A:
* Flensburg Handewitt - Montpellier AHB 37-37
(Dettagli; Video)

Gruppo B:
* IK Sävehof - HCM Constanţa 35-31
(Dettagli; Video)

Gruppo D:
* Kadetten Schaffhausen - Barcellona Intersport 23-33
(Dettagli; Video)

giovedì 9 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile. Kiel a valanga sul Pick, impresa Wisla in Romania, monologo Kadetten a Sciaffusa.

Ennesima dimostrazione di forza del THW Kiel, che davanti ai quasi diecimila della Sparkassen Arena non lascia scampo al Pick Szeged, annicchilito già dai primi minuti e di fatto estromesso dalla Champions League con due turni d'anticipo.

Trascinati dalla coppia Sprenger - Zeitz, autrice da sola di oltre la metà dei goal 'zebrati', i tedeschi lasciano gustare alla loro vittima di turno il vantaggio iniziale (a cura dello slovacco Frantisek Sulc, miglior realizzatore dei suoi nel torneo), poi si scatenano. 3-1, 9-4, 12-4: numeri che segnano le tappe di un allungo inesorabile, in grado di chiudere la partita in poco più di un quarto d'ora. Il massimo vantaggio del tempo arriva sul 14-5 siglato in contrattacco da Narcisse, poi agli ospiti viene concesso di riportare il gap a scenari più accettabili, tipo il 18-12 della pausa. In evidenza, nell'ultima parte della frazione, il giovane serbo Dusan Beocanin, che finirà il match con sei reti all'attivo, medesimo bottino di Sulc.

Gli uomini di Alfred Gislason, con Henrik Lundström al posto di Dominik Klein e Daniel Kubes al centro, stanno attenti a non lasciare avvicinare troppo i rivali al rientro in campo. Zeitz e Jicha fanno il loro dovere, ed Omeyer (oggi al 48 percento) offre il suo contributo con una spettacolare doppia parata. Si va sul 23-13, massimo vantaggio per il THW, dopo 36 minuti. Pure con Andreas Palicka a sostituire il 'Titi' dell'handball fra i pali, il gap non fa che aumentare. Christian Sprenger realizza il suo nono goal personale per fissare il 27-16, poi tocca a Kubes e Lundström. L'ultima parte serve giusto al top scorer di giornata per finire in doppia cifra, al divario per raggiungere i 14 goal (31-17), ed a Sulc e Roland Mikler, quest'ultimo sostituto di Péter Tatai nella porta ungherese nel quarto conclusivo di gara, per farsi notare e contribuire alla riduzione di un margine comunque sempre troppo elevato.

A fine gara Gislasson non nasconde la soddisfazione per il risultato, ottenuto per giunta risparmiando a sufficienza i vari Aron Palmarsson, Kim Andersson, Tobias Reichmann e Filip Jicha, tutti con qualche problema di forma, e per il buon gioco della squadra, che ha commesso pochi errori. Sull'altra panchina Laszlo Skaliczki si rammarica per gli errori in attacco, puniti dai contropiedi avversari, e per una fase difensiva non sempre all'altezza. Infine il terzino magiaro Daniel Buday ammette che il Pick è squadra ancora giovane ed inesperta, non in grado di replicare fuori casa le buone prove offerte davanti al suo pubblico. Ma sfide come questa possono sempre risultare utili per accumulare esperienza, magari da sfruttare l'anno prossimo.

** THW Kiel - Pick Szeged 34-24 (18-12)
THW Kiel: Omeyer, Palicka; Andersson (n.e.), Lundström (4), Dragicevic (n.e.), Sprenger (11), Ahlm (3), Kubes (1), Reichmann (n.e.), Zeitz (7), Narcisse (3), Ilic (1), Klein (3), Jicha (1).
Pick Szeged: Toth (n.e.), Tatai, Mikler, Buday (5, 3 rig.), Bajorhegyi, Vadkerti, Nagy, Beocanin (6), Pribanic (4), Zubai (2), Czina, Prodanovic, Sulc (6), Ancsin (1).

Nelle altre sfide del giovedì, impresa del Wisla Plock, che a Buzău umilia il Constanta con lo score di 34-19 (p.t. 15-12). I polacchi, al loro primo successo esterno, compiono un passo decisivo verso una sorprendente qualificazione, mentre i rumeni, sconfitti in maniera molto più netta rispetto all'andata, finiscono matematicamente fuori dai giochi. I padroni di casa in realtà partono determinati, con un'immediata tripletta della 'stella' Laurenţiu Toma. Ma dopo due sette metri sbagliati in poco tempo, le cose si complicano. Gli ospiti prendono le redini dell'incontro, e fermare Michal Kubisztal diventa arduo. L'ex giocatore del Füchse Berlino arriverà a dodici goal in totale, mentre anche il portiere Marcin Wichary darà il suo contributo alla causa. Se all'intervallo i giochi paiono comunque aperti, l'inizio ripresa decide la gara, con un parziale di OTTO reti a zero per il Wisla, rimasta praticamente l'unica squadra in campo. Quel che resta è pura accademia.

** HCM Constanta - Orlen Wisla Plock 19-34 (12-15)
HCM Constanta: Toma 7, Stamate 3, Şimicu 2, Irimescu 2, Sadoveac 2, Stavrositu 1, Sabou 1, Adzici 1
Orlen Wisla Plock: Kubisztal 12, Spanne 7, Kavas 4, Toromanovici 3, Wisniewski 2, Dobelsek 2, Paczkowski 2, Eklemovici 1, Kwiatkowski 1.

Non ha bisogno di commenti la terza sfida di giornata. E'sufficiente lo score finale: 43-18 per i Kadetten svizzeri sul Bosna Sarajevo ridotto dalla crisi economica a parodia di squadra. Fra i giocatori balcanici visti nella gara di andata, perlatro vinta dagli elvetici per 34-23, solo il portiere Edin Tatar era presente anche a Sciaffusa. Con queste premesse, era difficile aspettarsi qualcosa di diverso dal monologo dei padroni di casa, che dopo alcune difficoltà iniziali (due soli goal in 7 minuti) avanzano a piacimento, portandosi sul 12-3 al diciassettesimo, tramutato nel 23-8 dell'intervallo. Il massimo vantaggio è raggiunto al 51° sul 40-11. Top scorer elvetici risultano Andrija Pendić con otto reti, e l'ala sinistra Flügel Florian 'fermatasi' a quota sette. A questo punto il Kadetten raggiunge Chambéry e Sävehof a sei punti, e 'tiferà' Barcellona e Zagabria nel week-end, per rendere la lotta per il quarto posto ancora più incerta.

** Kadetten Sciaffusa - Bosna Sarajevo 43-18 (23-8).

EHF Champions League Maschile. Si torna in campo con tre partite. C'è anche il THW Kiel.

Dopo i vari campionati nazionali, riapre i battenti pure la Champions League maschile di handball. Esaurita la lunga pausa-Europei, il massimo torneo continentale per club torna stasera con ben tre anticipi dell'ottava giornata della fase a gruppi. Il resto degli incontri avrà luogo nel week-end.

Con la spinta di due buone notizie ricevute (il K.O. del Füchse Berlino ad Amburgo e l'arrivo tra le 'zebre', dalla prossima stagione, dell'asso islandese Gudjón Valur Sigurdsson all'ala sinistra in sostituzione di Hendrik Lundström) il THW Kiel scende in campo alle ore 19:00 contro un Pick Szeged ormai all'ultima spiaggia. Per gli ungheresi, già battuti a casa loro, una nuova sconfitta sarebbe sinonimo di eliminazione, ma le circostanze non sono certo le più favorevoli ad una squadra con assoluto bisogno di punti: seppur già qualificati agli ottavi, i tedeschi difficilmente daranno luce verde agli avversari odierni. Diretta TV su Eurosport Germania (satellite Astra, 19:2° Est). Eventuali dirette web possibili: link su Sport Lemon.

Contemporaneamente, a Buzău (Romania), il Constanta si gioca le ultime cartucce ospitando la rivelazione Wisla Plock. Polacchi vincitori (30-29) all'andata, con polemiche sull'arbitraggio da parte degli sconfitti. Un successo pure in terra straniera (sarebbe comunque il primo fuori casa) li proietterebbe ad un passo dalla qualificazione. Diretta web sul portale EHFTV.com e sul canale Digisport 2 romeno (di solito su Sopcast).

Infine, alle otto di sera, il Kadetten Sciaffusa, in lotta con Chambéry Savoie ed IK Sävehof per la quarta piazza nel girone A, ospita il Bosna Gaz Sarajevo ancora a secco (non di gas, ma di punti...). Svizzeri decisi a fare bottino pieno per approfittare del turno favorevole ed agganciare svedesi e francesi a quota sei. Il precedente dell'andata (netto successo in Bosnia: 34-23) è di buon auspicio. Diretta web prevista sul portale Schweizer Sport Fernsehen, il cui streaming non è però dei migliori.

* h. 19:00: HCM Constanta (ROM) - Orlen Wisla Plock (POL)
* h. 19:00: THW Kiel (GER) - Pick Szeged (UNG)
* h. 20:00: Kadetten Sciaffusa (SVI) - Bosna BH Gaz Sarajevo (BIH)

martedì 13 dicembre 2011

Romania: il Caraş Severin anti-Bozen vince ancora.

Seconda vittoria consecutiva, nel giro di pochi giorni, in ambito domestico per l'HC Caraş Severin, che da quando è stato sorteggiato con il Bozen in Challenge Cup sembra avere innestato una marcia in più.

Regolato l'Energia Pandurii nel posticipo infrasettimanale, la squadra di Reşiţa si è imposta anche nel week-end, espugnando il campo della - non irresistibile, a dir la verità - Universitatea Cluj. Successo di due lunghezze (29-27) maturato in una ripresa 'gagliarda', dopo che il primo tempo era finito sul 14-10 per i locali. Decisive le 11 reti dell'esperto terzino sinistro (classe 1978) Adrian Danut Petrea, che con 63 goal all'attivo occupa la quinta piazza nella classifica marcatori del torneo. Fondamentale pure il bottino dell'ex Trieste Eremia Piriianu, a segno una mezza dozzina di volte.

Con il 'colpaccio' in Transilvania, il Caraş Severin ha ulteriormente guadagnato posizioni nella Liga Nationala maschile, inserendosi nel gruppone di quattro squadre che attualmente occupa la terza posizione con tredici punti (sei vittorie, quattro sconfitte ed un pareggio per quasi tutte loro), anche se Odorhei, Dinamo Bucarest e la stessa Energia Pandurii vantano una miglior differenza reti rispetto ai futuri avversari di Maione e compagnia.

Gruppetto comunque lontanissimo dall'inarrivabile HCM Constanţa (22 punti in 11 turni) e dallo Ştiinţa Bacău (18), protagoniste della grande sfida di cartello. Vittoria casalinga (27-25), con la capolista che raddoppia il vantaggio sui più 'pericolosi' inseguitori. Se in Champions League il Constanţa si trova in fondo al proprio girone, in campionato sa solo vincere. Una dimostrazione di quanto la 'Liga Nationala', pur con squadre sempre da prendere con le molle, non sia fra i tornei di maggiore qualità a livello europeo.

* Universitatea Transilvania Cluj - HC Caraş Severin 27-29 (14-10)
HC CARAS SEVERIN: Alin Ilie Vaidasigan Surulescu (1 rete), Florin Cuciula (2), Adrian Tucasu (3), Dan Mihai Rohozneanu (2), Eremia Piriianu (6), Adrian Danut Petrea (11), Tudor Mihai Marta (2), Roland Czari (0), Pavel Marius Grozavescu (0), Attila Eros (0), Florin Ciubotariu (2), Cristian Catalin Antonaru (0), Cristian Mircea Ionescu (0), Tiberiu Popovici (0).

CLASSIFICA campionato rumeno (dopo 11 turni)
1. HCM Constanţa 22p. 11-0-0 (393-286)
2. Ştiinţa Municipal Dedeman Bacău 18p. 9-0-2 (345-298)
3. HC Odorhei Secuiesc 13p. 5-3-3 (336-312)
4. Energia Lignitul Pandurii Tg. Jiu 13p. 6-1-4 (328-322)
5. Dinamo Municipal Călăraşi 13p. 6-1-4 (301-298)
6. CS Caraş Severin 13p. 6-1-4 (290-300)
7. Potaissa Turda 12p. 5-2-4 (298-292)
8. Universitatea Pol. Timisoara 10p. p. 5-0-6 (269-257)
9. Universitatea Bucovina Suceava 10p. 4-2-5 (289-301)
10. CSM Satu Mare 9p. 4-1-6 (287-315)
11. Universitatea Transilvania Cluj 7p. 3-1-7 (294-314)
12. CSM Ploiești 7p. 2-3-6 (257-295)
13. CSM Bucureşti 6p. 3-0-8 (288-310)
14. CSA Steaua Bucureşti 1p. 0-1-10 (264-339)

venerdì 25 novembre 2011

Champions League Maschile: la marcia di Cervar si ferma in Romania. Bene Medvedi e Kadetten.

Negli anticipi di giovedì del sesto turno di Champions League maschile, prevedibile successo del Chekhovskie Medvedi sul Bjerringbro-Silkeborg. L'orso russo prende un piccolo margine di vantaggio nel primo tempo e lo incrementa nella ripresa. Le otto meraviglie di Mikhail Chipurin si rivelano importantissime per la truppa di Dimitri Torgovanov, che sale al terzo posto nel gruppo B con sei punti in altrettanti match. I danesi, squadra materasso del girone, rimangono ancorati a quota zero; inutile la buona prova dell'ala svedese Fredrik Petersen.

Meno scontata nei pronostici, ma altrettanto netta, la vittoria del Kadetten Sciaffusa sul Sävehof. Gli svizzeri ribaltano il risultato avverso di Goteborg e, oltre ad agganciare gli svedesi a quota quattro, li superano in classifica in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti. Dopo un inizio equilibrato, i Cadetti piazzano un micidiale 6-0 che li porta all'intervallo con un comodo margine di vantaggio. Gli scandinavi reagiscono e si portano a meno tre verso il tratto finale dell'incontro, ma le parate di Arunas Vaskevicius rispediscono al mittente il tentativo vichingo e consentono agli elvetici di portare a casa un trionfo forse di importanza capitale.

La partita più entusiasmante della serata va in scena a Buzau, dove la striscia positiva del Metalurg Skopje di Lino Cervar si interrompe per mano del Constanta, finalmente in grado di portare a casa i primi punti della sua campagna europea. Frazione inaugurale di marca macedone, terminata sul 12-9 per gli ospiti, però i rumeni escono alla grande nella ripresa, riagguantano la parità e, dopo un goal del 'solito' Naumce Mojsovski, stavolta in rete cinque volte, piazzano la zampata vincente con Alexandru Csepreghi (top scorer dei suoi assieme a Laurentiu Toma) in un ultimo minuto convulso, mentre due atleti di casa ed uno dei loro avversari stavano terminando l'incontro sulla panca dei puniti. Il Metalurg si ferma a sette punti ma conserva tutte le sue chances di passaggio del turno, i rumeni per il momento non gettano ancora la spugna.

** Chekhovskie Medvedi - Bjerringbro Silkeborg 30-23 (15-13)
Chekhovskie Medvedi: Mikhail Chipurin 8, Sergiy Shelmenko 5, Vasily Filippov 4, Vitaly Ivanov 3, Samvel Aslanyan 2, Dmitry Kovalev 2, Siarhei Harbok 2, Eduard Koksharov 2, Daniil Shishkarev 1, Timur Dibirov 1
Bjerringbro-Silkeborg: Fredrik Petersen 7, Mads Øris Nielsen 3, Gudmundur Arni Olafsson 3, Rasmus Lauge 3, Simon Kristiansen 2, Audray Tuzolana 2, Nikolaj Øris Nielsen 1, Robert Arrhenius 1, Dennis Kirkegaard 1.

** Kadetten Sciaffusa - IK Sävehof 40-32 (20-14)

** HCM Constanţa - Metalurg Skopje 20-19 (9-12)
HCM Constanţa: Csepreghi 4, Toma 4, Buricea 3, Ghionea 2, Stavrositu 2, Irimescu 2, Sabou 2, Stamate 1
Metalurg Skopje: Mojsovski 5, Markovic 3, Mirkulovski 3, Rakcevic 2, Alshovski 2, Kozlina 2, Georgievski 1, Mojsoski 1.

giovedì 24 novembre 2011

Champions League maschile: oggi tre sfide. Cervar punta ad un nuovo successo.

Il menu odierno di Champions League maschile, ormai giunta al sesto turno, propone un tris di sfide più o meno interessanti. Si parte alle ore 17:00 italiane (le 19:00 a Mosca e dintorni), quando per il Gruppo B il Chekhovskie Medvedi vorrà replicare la vittoria dello scorso week-end contro il Bjerringbro-Silkeborg. Già trionfatore nella tana dell'ultima della classe, l'orso russo questa volta avrà il fattore-campo dalla suo parte, e cercherà di sfruttarlo per catturare la (facile) preda e migliorare la sua posizione in classifica, ad oggi non del tutto esaltante.

Due ore più tardi, quando in Romania saranno le venti, il Metalurg Skopje di Lino Cervar, una delle rivelazioni dell'attuale torneo, sfiderà l'HCM Constanta a Buzău nel Girone C. I macedoni stanno facendo molto bene, e la convincente prova casalinga contro i rumeni è stato un altro segnale dell'ottima forma del centrale Naumce Mojosovski (momentaneo top scorer di Champions League) e dei suoi compagni, che stasera punteranno a mettersi in tasca altri due punti, in modo da staccare quanto prima il biglietto per la fase successiva.

Difficile che trovino un rivale arrendevole però. Gli uomini di coach Constantin Ştefan, arrivati al giro di boa della fase a gruppi con un impietoso zero in classifica, sono obbligati a fare risultato pieno (magari con la spinta decisiva dei propri caldi tifosi) per rimanere, almeno secondo la matematica, in corsa per un posto in quegli ottavi di finale cui in passato erano approdati, ma che ora come ora sembra un miraggio. Diretta su ehftv.com e sul canale rumeno Digisport 2 - spesso disponibile per chi ha scaricato Sopcast.

Il 'match clou' (si fa per dire) della serata è forse quello in scena alla BBC Arena di Sciaffusa, località svizzera dove il locale Kadetten pallamanistico e l'IK Sävehof di Svezia si giocano una grossa fetta del passaggio al turno seguente nel Gruppo A. Il 31-25 interno di una settimana fa ha proiettato il Sävehof a quota quattro in graduatoria, doppiando i punti avversari. Ma questa sera gli elvetici hanno l'occasione giusta per riagganciare gli scandinavi, e magari superarli nel novero dei confronti diretti. Basterà loro 'soltanto' vincere di sette o più lunghezze. Un risultato positivo per i vichinghi chiuderebbe invece di fatto il discorso qualificazione, portando il Sävehof ad un passo dal traguardo storico. Diretta web possibile, dalle ore 20:30, sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen

Champions League Maschile – Programma Giovedì 24/11/2011
h. 17:00 Chekhovskie Medv. (Rus) - Bjerringbro-Silkeborg (Dan)
h. 19:00 HCM Constanta (Rom) - HC Metalurg Skopje (Mac)
h. 20:30 Kadetten Sciaffusa (Svi) - IK Sävehof (Sve)

venerdì 7 ottobre 2011

EHF Champions League maschile. 2a Giornata. Amburgo e Barcellona OK negli anticipi.

Missione compiuta. HSV Hamburg e FC Barcelona Intersport tornano a casa dalle rispettive trasferte con due ulteriori punti in tasca, e proseguono la marcia 'trionfale' in testa ai loro gironi. Niente sorprese nemmeno negli anticipi di Giovedì sera dunque; la Velutex EHF Champions League maschile 2011-12 rimane, almeno per ora, il regno del prevedibile.

I tedeschi non si lasciano condizionare dalle numerose assenze, nè dalla mole di recenti impegni (quattro sfide in otto giorni), nè dal pubblico di Buzău, e conquistano - più o meno - agevolmente il successo in Romania, lasciando il malcapitato HCM Constanta ancora a quota zero in classifica. Formazione di casa in partita sino al cinque pari, poi una mezza dozzina di reti consecutive a favore dell'HSV chiude di fatto la contesa già nel primo tempo, conclusosi sul 17-12 per i campioni di Germania.

In verità Alexandru Csepreghi, miglior realizzatore dei suoi, e compagni provano un tentativo di reazione al ritorno in campo, però la resistenza locale dura fino all'ultimo quarto d'ora di gioco, quando i ragazzi di coach Per Carlén producono un nuovo allungo che assicurerà loro la vittoria definitiva con lo score di 34-26. Domagoj Duvnjak - a segno otto volte - e l'efficacia difensiva risultano le principali armi vincenti della squadra teutonica.


Diverse le modalità del successo (30-26) del Barça, ancora una volta obbligato a guadagnarsi il pane con fatica e sudore. Il Kadetten Sciaffusa regala una prestazione 'gagliarda' agli oltre tremila spettatori della BBC Arena, tenendo testa ai campioni d'Europa nel primo tempo. I catalani abbozzano subito la fuga, ma dopo qualche tentennamento iniziale gli svizzeri reagiscono, grazie soprattutto al rumeno Jurca e ad Aleksandar Stojanović, e tornano negli spogliatoi (in rimonta) sotto di appena una lunghezza: 13-14.

Sulle ali dell'entusiasmo i 'cadetti', trascinati dai numeri fra i pali di Remo Quadrelli e delle reti - nove in totale - dell'ala sinistra polacca Leszek Starczan, pareggiano addirittura i conti ad inizio ripresa, e rispondono colpo su colpo agli avversari fino al 18 pari. A quel punto un parziale di sette a zero, frutto dei contrattacchi dei 'soliti' Juanín García e Victor Tomás, del braccio 'caldo' di Siarhei Rutenka e dell'efficacia del pivot danese Jesper Nøddesbo, taglia le gambe alla squadra di casa, la quale deve anche fare i conti con il serio infortunio di Christian Dissinger. L'istinto combattivo degli elvetici permette loro di dimezzare il gap fino al meno quattro, ed uscire dal campo fra gli applausi, ma la posta in palio va agli uomini di Xavi Pascual.

GRUPPO A:
** Kadetten Schaffhausen (2) - FC Barcelona Intersport (4) 26-30 (13-14)
Dettagli.

GRUPPO C:
** HCM Constanta (0) - HSV Hamburg (4) 26-34 (12-17)
Dettagli.

giovedì 6 ottobre 2011

EHF Champions League maschile. 2a Giornata: Amburgo e Barcellona 'nobilitano' gli anticipi infrasettimanali.

Appena quattro giorni dopo la conclusione di un turno inaugurale che ha riservato poche sorprese, si torna in campo per gli anticipi della seconda 'tappa' della fase a gruppi di Champions League maschile.

Di scena questa sera niente meno che i detentori del trofeo, quel Barcellona Intersport che ha penato forse più del previsto prima di regolare lo Chambéry francese al debutto interno (in un Palau Blaugrana come troppo spesso accade semivuoto), ma alla fine, tra parate del solito Daniel Šarić e contropiedi 'doc' delle ali Victor Tomás e Juanín García, ha portato a casa i primi due punti, aggiudicandosi il match per 28-25.

I catalani renderanno visita ai campioni svizzeri del Kadetten Sciaffusa, reduci dalla bella vittoria (34-23) di Sarajevo nella giornata di esordio. Una squadra, quella elvetica, che ha saputo far fronte alle partenze di elementi significativi quali il portiere della nazionale islandese Björgvin Gustavsson (passato al Magdeburgo tedesco), l'ex miglior realizzatore Mait Patrail (pure in Germania, al TBV Lemgo) ed il ceco Jan Filip (trasferitosi al San Gallo), finendo con il rinforzarsi grazie al lituano Arunas Vaskevicius fra i pali, al centrale Andrija Pendić, ai terzini Ruben Schelbert e Marko Vukelić, alle ali Nik Tominec (sloveno) e Christian Dissinger (tedesco). Una squadra che, come giustamente sottolineato dall'allenatore barcellonista Xavi Pascual, sarebbe un grave errore sottovalutare, specie in un campo da cui l'anno scorso il poderoso Montpellier di Karabatic uscì con le ossa rotte. Catalani in Svizzera senza l'italiano Oneto, ma con il portiere delle giovanili Rodrigo Corrales - il che significa che uno tra Daniel Šarić e Johann Sjöstrand rischia di rimanere fuori.

Fischio d'inizio alle ore 20, diretta web sia sul portale ehftv.com che sulla pagina dello Schweizer Sport Fernsehen.


Sessanta minuti prima (ore 20 locali, ore 19 tedesche ed italiane), tocca invece all'Amburgo, atteso a Buzau dal caldissimo pubblico dell'HCM Constanta. I rumeni devono smaltire la delusione relativa alla sconfitta contro il Wisla Plock, arrivata nei minuti conclusivi di un incontro che avevano già in pugno e si sono lasciati sfuggire. Ma sarà difficile che riescano a trovare il riscatto proprio contro la corazzata germanica, proveniente a sua volta dall'agevole trionfo sul San Pietroburgo. Anche se le numerose assenze cui coach Per Carlén è costretto a far fronte (dal figlio Oscar a Michael Kraus, da Marcin Lijewski all'ultimo arrivato - in infermeria - Igor Vori, uscito con un ginocchio malconcio dall'anticipo di Bundesliga di due giorni fa) potrebbero complicare le cose ai tedeschi ed aprire qualche spiraglio a favore dei padroni di casa, privi degli infortunati Şimicu e Mocanu, ma pur sempre con il 'vantaggio' di poter giocare senza avere nulla da perdere contro un avversario di tale caratura.

Arbitrano i serbi Ivan Mosorinski ed Aleksandar Pandzic. Diretta su Eurosport tedesco (Satellite Astra) e Digi Sport 2 rumeno (quest'ultimo FORSE visibile in streaming da qualche parte, si saprà meglio all'ora dell'incontro ...).

venerdì 3 dicembre 2010

Champions League: Flensburg vincente e virtualmente qualificato

Il Flensburg-Handewitt coglie la quinta vittoria (con lo score finale di 32-29) in sette partite, e si guadagna in pratica il biglietto per gli ottavi di finale - e con lui il Ciudad Real. Lo fa andandosi a prendere due punti fondamentali nella tana dell'HCM Constanţa, sulle rive del Mar Nero. Cattiva la prima per il neo-allenatore dei rumeni Ion Crăciun, che con questa sconfitta vede complicarsi notevolmente la strada verso il passaggio del turno per la sua squadra.

I padroni di casa iniziano col piede sbagliato, trovando il loro primo goal, per mano del greco Nikolaus Riganas, solo dopo nove minuti circa. I tedeschi ovviamente ne approfittano e prendono un margine di vantaggio, che ampliano in seguito, portandosi sul 7-2 (minuto 14), diventato 10-4 (min. 19), poi 12-5 e quindi 17-12 all'intervallo, a dispetto di un precedente mini-break di 4-0 che aveva ridato qualche speranza ai 2.300 tifosi della Sala Sportulilor. I ragazzi di Ljubomir Vranjes, che per la cronaca otterranno il loro primo sette metri dopo 56 minuti, calano un poco nella ripresa, tanto da lasciare parzialmente avvicinare gli avversari, ma senza che la rimonta possa venire in alcun modo completata.

Il danese Anders Eggert risulta il più prolifico 'goleador' del Flensburg con nove reti all'attivo. La mezza dozzina di marcature opera di Marius Stavrositu non evita invece la sconfitta dei suoi, che pagano i troppi errori commessi, in particolare nella prima frazione. Scarso l'impatto sul match di Laurenţiu Toma, non in una delle sua migliori giornate.

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Classifica Gruppo D
1. Renovalia Ciudad Real 11 punti
2. Flensburg-Handewitt 10 (una partita in più)
3. Croatia Osiguranje Zagreb 8
4. HC St. Petersburg 4
5. HCM Constanţa 4 (una partita in più)
6. Bosna Sarajevo 1

giovedì 2 dicembre 2010

Champions League maschile. Il settimo turno parte oggi con due anticipi-chiave.

Torna la Champions League maschile, con la settima giornata, ultima dell'anno solare 2010, ai blocchi di partenza oggi pomeriggio.

Il programma odierno consiste in due anticipi: alle ore 17:00 italiane (19:00 locali) vanno in campo in Russia il Chekhovskie Medvedi ed il Cuatro Rayas Valladolid nel match-clou che potrebbe decidere la squadra vincitrice del gruppo C - sulla qualificazione di entrambe agli ottavi di finale non ci sono ormai dubbi. Spagnoli avanti un punto sugli avversari, ma costretti ad un 'tour de force' (dispendiosa partita di campionato con il Ciudad Real martedì sera, poi partenza per la Russia e viaggio di nove ore, senza molto tempo per recuperare) che potrebbe influenzare negativamente la loro prestazione. Così come non aiuterà di certo la mancanza del terzino centrale serbo Davor Cutura. Moscoviti a loro volta sempre vincenti in casa contro il Valladolid (28-22 nel 2003; 36-29 nel 2006 e 36-24 la passata stagione) e determinati a far valere la legge dell'Olimpijski Stadium. Diretta streaming sul portale EHFTV.

Alle ore 19:00 (otto della sera in Romania), tocca ad HCM Constanţa e SG Flensburg-Handewitt. Tedeschi in trasferta a giocarsi la possibilità di staccare con largo anticipo il biglietto per gli ottavi di finale, padroni di casa obbligati a fare risultato per staccare, nella lotta al fondamentale quarto posto, il San Pietroburgo che li sopravanza nei confronti diretti. Vedremo quali effetti il cambio di allenatore - Ion Crăciun sarà già il terzo a sedere sulla panchina del Constanţa nell'attuale stagione - avrà sui rumeni. Direzione di gara affidata agli sloveni Nenad Krstic e Peter Ljubic. Diretta televisiva sulla versione tedesca di Eurosport (satellite Astra).

** ore 17:00 Chekhovskie Medvedi - Cuatro Rayas Valladolid (EHF TV)

** ore 19:00 HCM Constanţa - SG Flensburg-Handewitt (Eurosport Deutschland)

giovedì 25 novembre 2010

Champions maschile: importante vittoria del San Pietroburgo

Sconfitto in Romania dall'HCM Constanţa con il minimo scarto appena una settimana fa, il San Pietroburgo, trascinato dai dieci goal dell'ala destra Alexey Shindin, si prende una rivincita con gli interessi nell'anticipo casalingo di mercoledì, battendo per 29-26 i diretti rivali nella corsa al quarto posto nel girone D.

La prima sfida del sesto turno è equilibrata, con gli ospiti che vanno sul 2-0 e poi sul 5-3, e difendono abbastanza bene nel primo tempo, in particolare sul minaccioso Eldar Nasyrov. Da parte loro Mihai Popescu (18 parate in tutto) fa il suo dovere tra i pali ed il macedone Branislav Angelovski - quattro reti il suo bottino a fine incontro - è autore di una buona prestazione. Ma il Costanza smarrisce la via del goal negli ultimi sei minuti e mezzo; un sette metri ed una doppia esclusione avversaria consentono ai russi di mettere la testa avanti sul 12-11 a loro favore, per tornare negli spogliatoi sul 14-13.

Con Alexandru Csepreghi e Daniel Mureşan in campo nella ripresa, i rumeni provano a ribaltare la situazione. Vi riescono, arrivando fino ad un 16-19 (minuto 39) foriero di belle speranze, ed a circa sette minuti dalla fine mantengono un pareggio (25-25) che sarebbe comunque benvenuto, ma due errori in attacco di Laurenti Toma e Chike Onyejekwe (il rumeno di Nigeria però segna l'ultimo goal dei suoi) vengono puniti dai russi i quali, con l'apporto del portiere Alexey Kostygov, operano l'allungo decisivo fino al 29-26 finale, che permette loro di raggiungere i rumeni a quota quattro in classifica, e superarli nel computo dei confronti diretti. Ma la battaglia per l'ultima piazza utile a garantire il passaggio del turno è ancora aperta.

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CLASSIFICA
1. Renovalia Ciudad Real 5 410 152-122 9 punti
2. Flensburg -Handewitt 5 401 149-123 8 punti
3. Croatia Osiguranje Zagabria 5 221 153-129 6 punti
4. San Pietroburgo 6 204 162-183 4 punti
5. HCM Constanţa 6 204 154-178 4 punti
6. Bosna Sarajevo 5 014 123-148 1 punto

mercoledì 24 novembre 2010

Champions League: oggi anticipo-chiave in Russia

La EHF Champions League maschile é già di ritorno: oggi pomeriggio vanno in campo San Pietroburgo ed HCM Constanţa, ovvero le due squadre che si contendono il quarto posto, l'ultimo utile a passare il turno, del girone D, che vede Ciudad Real, Flensburg e Croatia Osiguranje occupare le prime tre piazze.

La rocambolesca vittoria rumena nel match della scorsa settimana, frutto di un colpo di genio di Alexandru Sabou a pochissimi istanti dalla fine, obbliga i russi a fare bottino pieno stavolta, altrimenti la possibilità di eliminazione, a tutto vantaggio dei loro rivali odierni, diventerebbe quasi una certezza. Diretta internet su ehftv.com a partite dalle ore 17 italiane (19 locali a San Pietroburgo). Arbitrano i danesi Claus Gramm Pedersen ed Henrik Mortensen con il macedone Dragan Nachevski in veste di delegato EHF.

venerdì 19 novembre 2010

Champions maschile: anticipi beffardi per i russi.

Giornata decisamente sfortunata, quella di giovedì, per le rappresentative russe in EHF Champions League maschile, entrambe sconfitte con il minimo scarto nei due incontri di apertura del quinto turno della fase a gruppi. Sfortuna che prende la forma di un palo che respinge beffardamente il tiro ad effetto di Timur Dibirov, negando al Chekhovskie Medvedi il pareggio contro il Pick Szeged ungherese, e di un pallone che si insacca, in maniera altrettanto beffarda, nella porta del San Pietroburgo a pochissimi secondi dalla fine, regalando una fondamentale la vittoria all'HCM Constanta, a spese della squadra del metropoli dell'ex-URSS.

Ai magiari del Pick, il cui successo in terra di Russia è stato salutato dai media ungheresi come la più grande impresa della squadra negli ultimi anni, va il merito di non essersi mai arresi, in particolare in un primo tempo che avrebbe distrutto psicologicamente altre formazioni. Dopo un discreto inizio (4-3 per loro intorno al quinto minuto), infatti, agli ospiti arrivano due pesanti tegole sulla testa: l'infortunio dello slovacco Tomas Stranovsky ed il parziale che porta i russi, reduci da tre vittorie ed un pareggio nelle giornate precedenti, fino al 12-7 sigillato da Vasili Filippov a poco più di cinque minuti dall'intervallo. A quel punto l'attacco del Medvedi va in crisi, mentre gli ospiti reagiscono e, con il moldavo Maxim Butenko in grande spolvero, arrivano alla pausa sotto di appena due reti (10-12).

Svantaggio addirittura annullato nella ripresa: per quanto Shelmenko (top scorer dei suoi con sei reti) illuda i duemila dell'Olympiski appena rientrati in campo, gli ospiti trovano il pareggio, opera di un grande (sette reti per lui) Mate Lekai, sul 15-15 al minuto 36. Sarà egli stesso a portare avanti il Pick al (18-17) al 42°. Sulle ali dell'entusiasmo, gli ungheresi addirittura volano fino 21-17 quando David Katzirtz, l'altro cecchino del Szeged, mette il suo sigillo sull'entrata nell'ultimo quarto del match. Il Medvedi non ci sta a vedere il proprio campo violato in quella maniera, e torna sotto fino al 22 pari. Dibirov, in giornata no, fallisce per ben due volte il completamento del 'ribaltone', e gli ungheresi, complici le prodezze di Peter Tatai fra i pali, ne approfittano per tornare a distanza di sicurezza sul 26-23 a loro favore, per lo più in inferiorità numerica. L'incornata vincente in contropiede di Törö Szabolcs ai due e mezzo dalla sirena ferisce i russi, che però trovano la forza di riportarsi ad una sola rete di margine grazie a una doppietta di Kovalev. L'ultimo minuto è nervoso ed avvincente, fino al drammatico epilogo che fa rimanere strozzato in gola ai russi l'urlo per un pareggio insperato, ed infatti mai arrivato.

Con questa vittoria (25-26) il Pick si porta a 6 punti in classifica - uno in meno del Medvedi - nel gruppo C, e fa un passo da gigante verso la qualificazione al prossimo turno.

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Emozioni a raffica anche nell'altra sfida, dove il Costanza fatica non poco ad aver ragione della resistenza dei pietroburghesi, ma trova la vittoria e due punti forse fondamentali per il quarto posto che garantisce la qualificazione alla fase seguente.

Rumeni avanti per quasi tutto l'incontro, ma incapaci di aprire un margine sufficientemente sicuro per chiudere i giochi. Di certo non lo era il più tre (16-13) dell'intervallo, né i minimi vantaggi di cui i locali usufruiscono nella ripresa (con un 17-13 illusorio come unica eccezione all'inizio), almeno fino a quattro minuti dalla fine, quando il San Pietroburgo impatta (25-25) con Alexey Shindin e il panico si impadronisce della Sala Sporturilor. Segue un finale da brividi: Marius Sadoveac porta i suoi sul 28-26 appena prima di entrare nell'ultimo minuto, ma Anton Mukhin dai sette metri e Igor Polyakov (dopo un tiro avventato e fuori misura di Adzici da parte rumena) da distanza ravvicinata ritrovano la parità con pochi secondi rimasti.

Pochi, ma comunque sufficienti per consentire ad Alexandru Sabou di diventare l'eroe di giornata: l'ala sinistra del Costanza penetra la difesa avversaria e tenta un ultimo disperato lancio verso la porta dei russi. Tentativo riuscito: la palla passa sotto le gambe del veterano Alexey Kostigov (la cui scelta di saltare si rivela un errore) e si infila in rete; non c'è più tempo nemmeno per riprendere il gioco, ed il pubblico può sfogare in un'esultanza liberatoria tutta la tensione accumulata. Vittoria doveva essere, e vittoria (29-28) è stata. Ed alla fine, a dispetto di tutte le sofferenze, è questo che conta, anche se si tratta solo di una battaglia e la guerra per il quarto posto nel girone D rimane aperta. Il ritorno a San Pietroburgo la prossima settimana sarà decisivo.

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Marcatori HCM Constanta: Stavrositu (7 gol), Sadoveac (6), Toma (5), Schuch (3), Sabou (3), Baiceanu (3), Angelovski (1), Csepreghi (1).

giovedì 18 novembre 2010

Champions League uomini: oggi due partite.

Dopo un intervallo lungo un paio di settimane, torna la VELUX EHF Champions League (per gli amici semplicemente ... 'la Champions') maschile con il quinto turno della fase a gironi. Si ricomincia proprio oggi pomeriggio (Giovedì 18 Novembre) con due incontri da disputarsi nell'est Europa.

Alle 19:00 locali (le 17:00, tradotto in ora italiana...) il Chekhovskie Medvedi ha l'occasione di rinforzare la propria leadership nel gruppo C, frutto di sette punti in quattro partite, ospitando gli ungheresi del Pick Szeged, fortissimi tra le mura amiche ma ancora alla ricerca del primo punto in trasferta. E che difficilmente lo troveranno dalle parti di Mosca. Anche se ... mai dire mai.

Diretta web dell'incontro su:
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114178.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114180.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/142/v-114217.html.

Diretta TV sul canale francese a pagamento Sport+ (satellite Astra. 19.2° Est).

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Più equilibrato, e decisivo, potrebbe risultare l'altro match odierno, che vede opposti l'HCM Constanta ed il San Pietroburgo nel gruppo D. Girone nel quale Ciudad Real, Flensburg e Zagabria sembrano aver già prenotato tre dei quattro posti che danno accesso al turno successivo, per cui la sfida tra rumeni e russi riveste capitale importanza per accaparrarsi l'ultimo posto in palio. Le formazioni sono attualmente appaiate a quota due, con una vittoria e tre sconfitte a testa. Il Costanza ha oggi il fattore campo dalla sua, ma il San Pietroburgo ha dimostrato a Flensburg di avere i numeri per fare una buona partita anche su un campo ostile, e ciò potrebbe servirgli oggi, contro un rivale teoricamente più abbordabile dei tedeschi.

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L'incontro di Costanza, in programma per le 18:30 italiane (19:30 sulle rive del Mar Nero), sarà trasmesso in diretta internet sul portale EHFtv.com.

venerdì 15 ottobre 2010

Champions League Maschile. Anticipi della 4a Giornata.

Il quarto turno della EHF Champions League 2010/11 maschile ha avuto inizio nella serata di Giovedì 14 Ottobre, con ben tre anticipi relativi ad altrettanti gruppi.

*** Nel girone B facile (seppure non facilissima) e prevedibile vittoria dell'Amburgo che, dopo due poco attese ed ancor meno gradite battute d'arresto, riprende il cammino a spese del non irresistibile IK Sävehof. Tedeschi finalmente all'opera davanti al proprio pubblico (quasi 2.500 spettatori) ma inizialmente ancora sotto shock dopo le sconfitte di Veszprém e Kolding, tanto che si trovano a dover rincorrere gli avversari, efficaci in contropiede, più di una volta nel corso della frazione inaugurale, che i padroni di casa riescono ad ogni modo a concludere avanti di due lunghezze (16-14), grazie in particolare alle reti di Hans Lindberg, Torsten Jansen e Bertrand Gille.

Il vantaggio si dilata nella ripresa, merito soprattutto del portiere svedese dell'Amburgo Per Sandström, le cui prodezze rendono la via del goal difficile da trovare ai propri connazionali nonché ex-compagni di squadra. Pascal Hens e Stefan Schröder contribuiscono a scavare un solco incolmabile, a dispetto dell'esclusione - causa tripla penalità - di Domagoj Duvnjak. Bene pure il terzino sinistro croato Blaženko Lacković, il quale con una mezza dozzina di marcature mette la propria firma sul successo dell'HSV (Marcin Lijewski da parte sua ne fa cinque), che ora attende alla Sporthalle la 'vittima designata' Tatran Presov per continuare sulla strada della riscossa.

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Classifica Girone B
1. KIF Kolding 6 (3 partite)
2. MKB Veszprém 6 (3 partite)
3. HSV Hamburg 4 (4 partite)
4. Montpellier HB 2 (3 partite)
5. IK Sävehof 2 (4 partite)
6. TATRAN Presov 0 (3 partite)

*** Il Chekhovskie Medvedi conquista momentaneamente il primato solitario del gruppo C dopo aver impartito una lezione ai Kadetten di Sciaffusa. Lezione in realtà non troppo pesante per gli svizzeri che, dopo un disastroso primo tempo, sia a livello difensivo che in attacco (soltanto tre reti nelle prime quindici azioni offensive), riescono comunque a limitare i danni nella ripresa - almeno dopo essere finiti sotto per 31-22 al minuto 41 - ed a subire un passivo finale di 'appena' tre lunghezze (38-35), dopo essersi addirittura illusi (30-33 al min. 53) di riuscire a completare una storica rimonta. Le nove reti del centrale Vasili Filippov, così come la prestazione del resto della compagine moscovita, sono un graditissimo regalo di compleanno per coach Vladimir Maximov, giunto ieri alle sue 65 primavere (o autunni, se preferite...).

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Classifica Girone C
1. Chekhovskie Medvedi 7 (4 partite)
2. Cuatro Rayas Valladolid 5 (3 partite)
3. Pick Szeged 4 (3 partite)
4. HC Dinamo Minsk 2 (3 partite)
5. Kadetten Sciaffusa 1 (4 partite)
6. AaB Handball Aalborg 1 (3 partite)

*** Vittoria interna anche nell'altro match della giornata. Ma l'HCM Constanta trova i suoi primi punti nel gruppo D solo al termine di una tirata ed emozionante sfida contro il Bosna Sarajevo, decisa negli ultimissimi secondi. La partenza a razzo degli uomini di Eden Hairi (7-1 dopo appena 13 minuti) fa presagire una sorta di passeggiata per i romeni, ma il cambio di modulo difensivo dei bosniaci fa scendere i duemila della 'Sala' dal settimo cielo: complice qualche disattenzione di troppo della retroguardia locale, il Bosna ritrova incredibilmente la parità ad una manciata di minuti dall'intervallo. Peccato per loro che la difesa degli slavi vada (ancora) nel panico, e che Laurentiu Toma - una volta di più top scorer dei suoi - e soci ne approfittino per riguadagnare un comodo vantaggio (16-12) prima di tornare negli spogliatoi.

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Il Costanza sembra in grado di amministrare la situazione al meglio nella seconda parte, arrivando persino alle sette reti di margine (22-15 al minuto 43), ma deve subire un nuovo ritorno degli avversari, che prima si portano ai meno quattro (21-25) ad altrettanti minuti dal termine, e quindi ritrovano magicamente il pareggio. Gli ultimi palloni scottano, ma le mani di Marius 'Pablo' Stavrositu restano fredde: il centrale del Costanza castiga il portiere avversario dai sei metri a pochissimi istanti dalla sirena e regala all'HCM un preziosissimo quanto sofferto trionfo - che spedisce il Bosna all'ultimo posto del girone - in attesa che l'imminente sfida contro il San Pietroburgo offra maggiori indicazioni sulle effettive chances di passaggio del turno dei romeni.

Stavrositu esulta. Il goal della vittoria è suo.

Classifica Girone D
1. Renovalia Ciudad Real 6 (3 partite)
2. HC Croatia Osiguranje Zagabria 5 (3 partite)
3. SG Flensburg-Handewitt 4 (3 partite)
4. San Pietroburgo 2 (3 partite)
5. HCM Constanta 2 (4 partite)
6. HC Bosna Sarajevo 1 (4 partite)

giovedì 23 settembre 2010

Champions: Croati corsari a Costanza. Bene i Russi.

Trionfale debutto nella EHF Champions League 2010/11 per Ivano Balic e compagni. Il Croatia Osiguranje Zagabria non si fa intimorire dal (solito) calore del pubblico romeno e domina la sfida esterna contro l'HCM Constanta, rimanendo in testa praticamente lungo l'intera partita (il primo goal del match ha rappresentato infatti l'unico vantaggio del Costanza). 33-23 il punteggio finale per gli slavi, che avevano creato un solco di fatto incolmabile già nella prima frazione, terminata sul 9-15, ed in seguito ampiato il loro margine fino al +12 sul 33-21.

Fondamentali per il successo dello Zagabria, che porta i croati a raggiungere Ciudad Real e San Pietroburgo in vetta al Gruppo D, sono stati i 22 salvataggi effettuati dal portiere Marin Šego, così come lo stato di grazia (tredici reti in sessanta minuti, ed ovviamente primato assoluto nella classifica marcatori della competizione) del terzino Ljubo Vukić, che hanno permesso di ovviare facilmente ai problemi fisici (dolore alla spalla) di Balić ed all'espulsione di Jakov Gojun.

Qui sotto alcune statistiche dell'incontro (cliccare per ingrandire).




La differenza va in doppia cifra anche nell'altra battaglia della giornata, che vede il Chekhovskie Medvedi russo imporsi sull'AaB Handball dello Jutland con il punteggio di 39-29. Padroni di casa già padroni dell'incontro all'intervallo, cui si era arrivati sul punteggio di 20-14, dopo che l'equilibrio iniziale era rimasto in piedi soltanto una decina di minuti. Ai campioni danesi, non esattamente micidiali in fase offensiva, non bastano le sette marcature di Jan Lennartsson, mentre dal lato degli 'orsi' coach Vladimir Maximov si può addirittura permettere di mandare in campo i giocatori 'di seconda fascia' nell'ultima fase del match, tanto era evidente la superiorità del Chekhovskie.

Ecco i dati salienti dell'incontro (cliccare per ingrandire):



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