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domenica 21 ottobre 2012

EHF Champions League: Barça trionfatore a Zagabria. Metalurg OK. Oggi tre partite.

In questo post trovate risultati e dettagli delle sfide giocate ieri (sabato 20 Ottobre 2012) in Velux EHF Champions League maschile, con protagoniste soprattutto Barcellona e Metalurg Skopje, vincenti e convincenti. In più una breve introduzione al programma odierno, con tre incontri nel menu.

** Croatia Osiguranje (Cro) - Barcellona Intersport (Spa) 21-32 (12-13)

Il Barcellona Intersport continua il suo cammino per i mari europei a vele spiegate. L'ultima vittima della schiacciasassi blaugrana non è un avversario qualunque: il Croatia Osiguranje Zagabria, protagonista (ai tempi) di epici duelli con i catalani, anche se oggi non al top della sua gloriosa storia.

Il pubblico delle grandi occasioni - circa 12 mila fans sugli spalti - non evita agli uomini di Slavko Goluža una punizione forse eccessiva per quanto visto in campo. I padroni di casa, infatti, onorano il match almeno per un tempo. La partenza non poteva essere migliore per i balcanici: 5-2 dopo nemmeno dieci minuti. Reazione immediata avversaria (5 pari all'11°), ma trascinati da Zlatko Horvat, infallibile dai sette metri e top scorer dei suoi assieme a Stepancić, e Marino Marić, nonché dalle parate del giovane Filip Ivić (una decina solo nella mezz'ora iniziale) gli slavi tornano a pigiare sull'acceleratore: ed è subito 9-5 (poi 10-6).

A quel punto Xavi Pascual corre ai ripari: time-out e Barcellona momentaneamente 'rimodellato', con Dani Sarmiento e Raúl Entrerríos al centro dell'attacco, Siarhei Rutenka come pivot per attirare su di sè la difesa rivale e permettere a Juanín Garcia ed Albert Rocas di colpire dall'ala. Ed alternando 5-1 e 6-0 in fase difensiva. Funziona: il Barça comincia a segnare, gli altri a perdere palloni, ed il parziale di 7-2 che ne consegue porta addirittura gli ospiti in vantaggio (13-12) all'intervallo.

I croati, encomiabili per (buona parte dei) trenta minuti inziali, non si arrendono, e tornano avanti (14-13) al rientro in campo. Ma è l'ultimo, illusorio fuoco di paglia. Gli iberici stringono le maglie in difesa, Sterbik come al solito fa il proprio dovere, e per il contropiede ospite è un gioco da ragazzi punire e ripunire gli avversari. Juanín e Rocas colpiscono in serie, ne esce un mega-parziale di 11-1 che taglia le gambe alla truppa di Goluža e manda il tabellone sul 15-24 con una dozzina di giri dell'orologio rimasti.

Tanto che Pascual lascia ora spazio alle 'seconde linee', compreso Mikel Aguirrezabalaga. Ma se fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: basta una mini-reazione locale con tre reti di fila perché il coach spagnolo chiami un altro time-out per spezzare il piccolo momento favorevole dei rivali e 'scaldare' i suoi a dovere. Missione compiuta: i vari Sarmiento, Aguirrezabalaga eccetera non si distraggono più e tornano ad incrementare il gap, sino al più undici conclusivo siglato dal giovane (23 anni) gigante (2 metri e 12) Ángel 'Pichu' Montoro, terzino destro arrivato in estate dal Reale Ademar León.

Punteggio finale (21-32) bugiardo; i ragazzi del Croatia Osiguranje hanno finito per pagare la loro inesperienza e la panchina corta, ma non senza mettere in mostra buone cose. Ed i complimenti di Arpad Sterbik nel dopo-partita appaiono sinceri e meritati: 'voglio congratularmi con lo Zagabria, specialmente con il portiere Filip Ivić, oggi il loro giocatore più importante, che ha fatto parecchie buone parate. Nel primo tempo ci hanno sorpresi: pensavamo giocassero più veloce, ed invece hanno tenuto il ritmo lento, abbassando pure il nostro'.

Al portierone di origine serba fanno eco le parole di Xavier Pascual: 'E' stata una buona gara. Nel primo tempo lo Zagabria ha difeso bene impedendoci di costruire un maggior vantaggio. Nel secondo siamo migliorati in fase difensiva e ciò ha portato molti goal 'facili' in contropiede, tanto che alla fine poteva addirittura sembrare che avessimo vinto comodamente'.

In realtà non è così: il Croatia Osiguranje ha avuto i suoi meriti. Ma ciò serve solo da parziale consolazione a Slavko Goluža: 'E' un peccato che non siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio nella prima metà di gara. Nella seconda poi abbiamo commesso troppi errori tecnici, che di sicuro hanno aiutato il Barcellona. Quindi ho scelto di dare a tutti i nostri giovani giocatori la chance di provare cosa significa essere in campo in una partita di tale livello, di fronte a dodicmila persone. C'è ancora molto da lavorare, ma io sono fiducioso. Cos'altro posso aggiungere? Quelli sono il Barça, contro di loro devi giocare al massimo per l'intera partita. Appena cali un attimo, ti puniscono e ti battono. Punto'.

** HC Metalurg Skopje (MAC) - St. Petersburg HC (RUS) 32-19 (15-11)

Non solo Barça. Anche il Metalurg Skopje, facendo corsa parallela ai catalani, rimane a punteggio pieno dopo quattro partite, seppure in un gruppo differente. Come Rutenka e soci, anche gli uomini di mister Červar sono stati protagonisti di un grande secondo tempo, terminando con l'asfaltare il malcapitato San Pietroburgo, rimasto a lottare per il quarto posto con due punti dopo quattro turni.

A dir le verità, la partita di scena ieri nella capitale macedone sembrava indirizzata sul verso giusto (per i padroni di casa) già allì'intervallo: 15-11. Grande protagonista l'estremo difensore Darko Stanić: 15 salvtaggi fra primo tempo e metà ripresa, quando Červar decide di dare spazio alla sua riserva. Non male, per usare un eufemismo, neppure Renato Vugrinec, veterano terzino destro sloveno in grado di perforare la difesa russa per 11 volte. A Skopje è grande festa, ed in molti sono curiosi di vedere sin dove può arrivare il 'piccolo' Metalurg che sfida le grandi d'Europa.

Oggi di scena un tris di partite per completare il terzo turno. Di particolare interesse la sfida in Spagna tra il Reale Ademar ed il Flensburg che punta a tornare capolista solitaria del gruppo A (o quanto meno a condividere la leadership con i 'vicini di casa' dell'Amburgo, stasera favoritissimi contro il Partizan Belgrado) mentre in Francia va in onda il testa-coda Chambéry - Kielce. Primi punti per i transalpini o nuova aggiunta alla collezione di vittorie dei forti polacchi?

TUTTI I MATCH comne al solito sul portale LaOla1.tv, mentre le due sfide con le tedesche coinvolte vanno in TV sul versione germanica di Eurosport.

** h. 16:00 - GIRONE A:
HSV Hamburg (Ger; 5) - Partizan Belgrado (Srb; 2)

** 17:30 - GIRONE A:
Reale Ademar León (Spa; 2) - Flensburg-Hamndewitt (Ger; 5)

** h. 19:00 - GIRONE C:
Chambéry Savoie (Fra; 0) - Vive Targi Kielce (Pol; 6)

sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions Maschile. Oggi il 'classico' Zagabria-Barcellona. Cervar: un nuovo successo nel mirino.

Solo due sfide nello scarno menu odierno di Velux EHF Champions League maschile. Nel GRUPPO C il Metalurg Skopje delle meraviglie, a guida 'doc' griffata Lino Červar, punta a continuare il suo cammino a punteggio pieno a spese del San Pietroburgo. Che ad ogni modo non sarà molto d'accordo al riguardo. Fondamentale, come al solito, dovrebbe essere l'apporto degli 'ultras' della capitale macedone.

L'altro duello di giornata è un classico dell'handball europeo: l'ennesimo capitolo della saga che da decenni vede opposte Zagabria e Barcellona. Croati e blaugrana si davano battaglia per il trono continentale già nella seconda metà degli anni novanta, con le mitiche sfida alla Dom Sportova (quando dagli spalti venivano spesso giù accendini e pure altro ...) della capitale slava. Oggi i balcanici, degradati a 'media potenza', hanno perso parte della spinta di quei tempi; ma la sfida con i catalani, ancora e sempre fra la nobiltà di questo sport (pure quest'anno, recitando la parte di rullo compressore sia in campionato che in ambito internazionale), mantiene un sapore del tutto particolare.

Se ne sono accorti pure al Barça, il cui fortino la passata stagione è stato violato da Balić - che però adesso veste i colori dell'Atlético Madrid in crisi di risultati europei - e compagni. Difficile che l'attuale Croatia Osiguranje, tra l'altro finita al tappeto negli ultimi due precedenti casalinghi, possa ripetere l'exploit. Però ... mai dire mai.

Fischio d'inizio alle ore 18, direzione di gara affidata ai porotghesi Ivan Cacador ed Eurico Nicolau; diretta web, di questa e dell'altra partita, come al solito sul portale LaOla1.tv.

Gruppo C - h. 18:00 (Skopje)
HC Metalurg (Mac; 6) - St. Petersburg HC (Rus; 2)
Gruppo D - h. 18:00 (Zagabria)
Croatia Osiguranje (Cro; 3) - Barcelona Intersport (Spa; 6)

venerdì 30 settembre 2011

EHF Champions League. Buona la prima per Amburgo e Zagabria.

La Velux EHF Champions League maschile 2011-12 cominicia senza sorprese. Croatia Osiguranje Zagabria ed HSV Hamburg rispettano i pronostici e si portano a casa l'intera posta in gioco nei loro match d'esordio.

I balcanici si impongono sul Sävehof IK svedese, che pure offre una delle migliori prestazioni della sua (breve) storia europea, terminando col soccombere di appena quattro lunghezze (30-26). Lo stesso scarto segnato dal tabellone a metà gara (16-12). Nella ripresa il divario, a dispetto di quanto molti avevano pronosticato, non aumenta, anzi il Sävehof riesce a mantenersi in partita fino ad una decina di minuti dalla sirena, poi Zlatko Horvat (a segno otto volte), Marko Kopljar (sette reti) e soci sfruttano la loro maggiore esperienza e qualità per mettere al sicuro il risultato. A nulla servono i sei sigilli dell'ala destra Viktor Fridén sul lato scandinavo.

Velux EHF Champions League - Gruppo A. 1a Giornata:
** Croatia Osiguranje (Cro) - IK Sävehof (Sve) 30-26 (16-12)
Dettagli match; Video del match


Più netto è invece il trionfo dell'Amburgo, che nel gruppo C si sbarazza agevolmente del San Pietroburgo HC. A dispetto delle numerose assenze 'di peso'(tra cui spicca quella di Oscar Carlén, il cui nuovo infortunio ai legamenti del ginocchio rischia di tenerlo fuori dalla mischia per l'intera stagione ...) i campioni di Germania entrano in campo con il piede giusto, ed anche grazie ai numeri di un ispirato Johannes Bitter fra i pali aprono subito un solco importante fra sè e la squadra di coach Torganov. L'ex giocatore dell'HSV Hamburg, ora sulla panchina del club russo, è costretto a chiedere un time-out dopo appena quattro minuti, sul risultato di 4-0 per i locali. Ma serve a ben poco: gli uomini di Per Carlén mantengono saldo il timone ed arrivano all'intervallo sul più cinque (15-10).

Il gap cresce ancora al rientro in campo (18-11 al 34° minuto), ed arriva in doppia cifra (26-16) ad una decina di minuti dalla fine circa. Il resto è pura accademia, con Matthias Flohr (sei reti per l'ala sinistra di Aquisgrana, una in più sia di Blazenko Lackovic che del danese Hans Lindberg) e compagni ad amministrare il risultato, ed incrementare il vantaggio fino al 32-20 conclusivo. Da segnalare anche la tripletta del neo-acquisto amburghese Renato Vugrinec, mentre fra i russi top scorer è il venticinquenne terzino sinistro Eldar Nasyrov, che timbra il cartellino quattro volte.

Velux EHF Champions League - Gruppo C. 1a Giornata:
** HSV Hamburg (Ger) - HC San Pietroburgo (Rus) 32-20 (15-10)
Dettagli match; Video del match

giovedì 29 settembre 2011

EHF Champions League: si parte oggi con due sfide.

29 Settembre. Oltre al titolo di una famosa canzone del passato, è anche la data che segna l'inizio della VELUX EHF Champions League maschile 2011-12.

Lasciatisi alle spalle i turni preliminari (con vittime eccellenti fra cui il Rhein-Neckar Löwen ed il Valladolid di Tin Tokic), inizia ora davvero la 'caccia grossa' al Barcellona trionfatore lo scorso Maggio - guarda caso solo alcune ore dopo aver conquistato il titolo europeo nel calcio - alla Lanxess Arena.

La strada per Colonia parte dalla Arena di Zagabria, dove questa sera, alle ore 18, aprono le danze due improbabili candidate alla Final Four 2012: il Croatia Osiguranje locale ospita, nel gruppo del Barcellona, il non irresistibile IK Sävehof svedese. Balcanici favoritissimi, a prescindere dai problemi fisici di alcuni loro giocatori, rispetto agli scandinavi, i quali nella passata edizione vinsero soltanto una partita della fase a gruppi, ma che hanno conquistato nuovamente un posto a tavola nel banchetto dell'Europa 'che conta' aggiudicandosi un po' a sorpresa il torneo di qualificazione in Austria, con un successo allo sprint in finale sulla Dinamo Minsk. Diretta della sfida di apertura sul portale internet ehftv.com.


Un'ora dopo, tocca all'Amburgo, che affronta il San Pietroburgo alla Sporthalle locale. Due compagini rappresentanti di città gemellate da 50 anni, che però si daranno sicuramente battaglia in campo. I favori del pronostico sono tutti dalla parte dei tedeschi, nonostante le assenze di peso di elementi quali Oscar Carlén, Michael Kraus e Marcin Lijewski. In compenso nella metropoli germanica è arrivato un sostituto di prim'ordine: Renato Vugrinec, terzino destro sloveno di grande esperienza, tornato in Europa dopo il (breve) 'esilio dorato' all'Al Sadd Doha qatariota. Dall'altra parte il russo Dimitri Torgovanov, ex giocatore dell'HSV, proverà - da allenatore - a fare uno sgambetto alla squadra la cui maglia ha vestito per due stagioni fino al 2009. Diretta televisiva alle ore 19 sul canale satellitare Eurosport Deutschland (satellite Astra, 19.2° Est).

venerdì 25 febbraio 2011

Champions League Maschile: le Cinque Giornate di Flensburg.

O per meglio dire del SG Flensburg-Handewitt. In questo breve lasso di tempo, infatti, la società della cittadina tedesca posta al confine con la Danimarca ha conquistato due vittorie importanti nel massimo trofeo continentale per club, a dispetto dei non pochi infortunati. Dopo il prestigioso successo del passato week-end a spese del Ciudad Real è arrivata la netta affermazione sul campo del San Pietroburgo, che porta la truppa di coach Vranjes momentaneamente in vetta al girone D (per quanto il loro obiettivo più concreto rimanga il secondo posto, che rappresenterebbe comunque un'ottima base di partenza per il turno successivo...).

La sfida di giovedì pomeriggio in terra russa é stata indirizzata nel senso più gradito dagli ospiti già dalla prima frazione, partita con un eloquente 3-0 a loro favore nei cinque minuti inaugurali, per la gioia dei fans arrivati dalla Germania, e chiusa sul 17-9 per Anders Eggert, top scorer dei suoi con nove reti in totale, molte dai sette metri, Patrik Fahlgren e compagnia. I padroni di casa, privi dello squalificato Alexander Pischkin ma consapevoli degli effetti nefasti di una sconfitta sulle loro speranze di quarto posto, hanno dato il tutto per tutto a inizio ripresa, dimezzando lo svantaggio fino al 14-18 del minuto 36. Però il Flensburg ha saputo contenere la reazione avversaria, per poi allungare nuovamente dopo un opportuno ed 'agitato' time-out e mettere sotto chiave, complici le parate di Soren Rasmussen, due preziosi punti arrivati con lo score finale di 31-25.

Adesso il Flensburg-Handewitt, che in Russia ha visto Viktor Szilágyi in campo solo per pochissimo tempo, si trova a 14 punti in classifica, uno in più del Ciudad Real e due sopra il Croatia Osiguranje, ed attende lo scontro diretto fra spagnoli e croati, in programma domenica alla Qujiote Arena. I pietroburghesi dovranno invece forzatamente cedere alla vincente della sfida tra HCM Constanta e Bosna Sarajevo l'ultima piazza utile per qualificarsi, con i rumeni a conquistarsi il quarto posto solitario anche in caso di pareggio.

** San Pietroburgo - Flensburg-Handewitt 25:31 (9:17)
San Pietroburgo: Shitsko, Bogdanov, Kostygov – Nasyrov (2), Gaboev (2), Lyashenko (2), Semikov, Sanashkin (4, 2 rig.), Mukhin (3), Chezlov (1), Vishnevsky, Orlov (4), Polyakov (3), Grinishin, Pronin (3), Shindin (1).
SG Flensburg-Handewitt: Rasmussen, Beutler – Karlsson (3), Eggert (9, 7 rig.), Fahlgren (7), Svan Hansen (4), Djordjic (1), Mocsai (1), Heinl (3), Szilagyi, Boesen (3).

giovedì 24 febbraio 2011

Champions League Maschile: oggi un decisivo San Pietroburgo-Flensburg

Torna oggi la Champions League maschile, con l'anticipo infrasettimanale del nono e penultimo turno della fase a gruppi che vede il forte SG Flensburg-Handewitt di Ljubo Vranjes impegnato in quel di San Pietroburgo. Tedeschi senza i vari Oscar Carlén, Michael Knudsen e Thomas Mogensen, ma probabilmente con Viktor Szilágyi e soprattutto in volo sulle ali dell'entusiasmo dopo la grande vittoria a spese del Ciudad Real, ed in lotta per il primato nel girone seppur al tempo stesso obbligati a difendere la seconda piazza dall'insidioso Zagabria.

Russi che invece a Sarajevo hanno perduto il loro incontro, e due punti importantissimi nella corsa al quarto posto, che li vede al momento ancora davanti al Constanta ed allo stesso Bosna, tornato a sperare. Proprio l'imminente sfida tra le loro due rivali per il passaggio del turno obbliga i ragazzi di coach Torgovanov a fare risultato contro una squadra che all'andata li asfaltò, vincendo con una dozzina di reti di scarto. Impresa non facile, ancor di più senza Alexander Pyshkin - squalificato per tre turni dall'EHF dopo aver visto il cartellino rosso negli ultimi istanti del match in Bosnia - ma in pratica senza alternative.

Fischio d'inizio alle ore 16:00 italiane (le 18:00 locali). Diretta web su EHFTV, e televisiva sulla versione tedesca del canale satellitare Eurosport (satellite Astra, 19.2° Est).

giovedì 10 febbraio 2011

Champions League Maschile: grande Shevelev a Ciudad Real. Minsk corsara in Svizzera.

Sorprendente risultato in uno dei recuperi della Champions League maschile di pallamano giocati mercoledì sera: la Dinamo Minsk ottiene la sua prima, storica vittorie esterna nella massima competizione per club. I bielorussi espugnano il campo del Kadetten Sciaffusa - a Winterhtur - e salgono a quattro punti (uno meno degli svizzeri) aggannciando l'Aalborg danese e ritornando in corsa per il quarto posto nel gruppo C. La Dinamo si impone con un 35-30 che non ammette discussioni, frutto innanzitutto di una prima parte ben giocata da subito e dominata nel finale, tanto da concludere sul 18-12, con gli uomini di Petr Hrachovec troppo imprecisi nei dieci minuti prima dell'intervallo, mentre gli ospiti non avevano problemi a trovare la via del goal.

Ma se il parziale del primo tempo era già netto, la seconda parte diventa addirittura umiliante per i malcapitati elvetici, che finiscono addirittura ... doppiati!! 30-15 al minuto 46 circa. La reazione nell'ultimo quarto d'ora di gioco è forte, ma troppo tardiva; la frittata era ormai fatta - e mangiata - ed i 14 goal praticamente in altrettante azioni a fine partita riescono solo a rendere il tutto un po' meno indigesto ai 'Cadetti'.

** Kadetten Sciaffusa – Dinamo Minsk 30-35 (12-18)
Kadetten Sciaffusa: Patrail 9, Graubner 7, Ursic 4, Stojanovic 3, Bucher 2, Cvijetic 2, Filip 1, Goepfert 1, Starczan 1
Dinamo Minsk: Pukhouski 8, Atman 6, Babichev 6, Rutenka 5, Kazhaneuski 4, Shylovich 4, Cepulis 1, Niazhura 1

Classifica Gruppo C:
1. Chekovskie Medvedi 11 p. 511 220-192 (+28)
2. Pefaversa BM. Valladolid 10 p. 421 213-201 (+12)
3. Pick Szeged 8 p. 403 203-201 (+2 )
4. Kadetten Sciaffusa 5 p. 214 215-224 (-9)
6. AaB Håndbold Aalborg 4 p. 124 216-238 (-22)
5. HC Dinamo Minsk 4 p. 124 219-230 (-11)

Nessuna sorpresa nell'altro match della serata, anche se, a dir la verità, a un certo punto qualcuno si era forse illuso. Il Ciudad Real piega infatti il San Pietroburgo (32-27 lo score alla sirena), e mantiene a debita distanza Flensburg e Croatia Osiguranje; ma mette in mostra più o meno le medesime incertezze già viste nella sfida di campionato ad Antequera pochi giorni fa. I russi non si lasciano impressionare dalla partenza locale, né dall'ambiente della Quijote Arena, e rimangono davanti ai più quotati avversari per buona parte del primo tempo. Tanto da trovarsi sul 13-11, e pure con palla in mano, a pochi istanti dalla pausa. Peccato (per loro) che una palla persa, con relativa punizione per mano di Abalo, consenta agli avversari di tornare negli spogliatoi con solo un minimo svantaggio.

Che resta tale anche ad inizio ripresa (16-17, min. 41), con Chema Rodríguez a tenere a galla gli spagnoli assai sottotono, fino a quando sale in cattedra il più imprevedibile 'hombre del partido': Olexandr Shevelev, il quale secondo i 'gossip' del pre-partita non avrebbe dovuto essere pronto per il match: invece lo è, eccome se lo è... Il pivot ucraino, appena acquistato dagli iberici, non riesce ancora a comunicare, causa barriera linguistica, con i compagni, ma in campo, dove va sin dai primi minuti, lascia parlare i numeri, peraltro molto eloquenti: cinque reti, che addirittura lo trasformano nel capocannoniere di giornata degli uomini di Dushebajev.

Suo il pareggio (20-20); sua la bravura nel 'guadagnarsi' due minuti per gli avversari, che si riveleranno decisivi. A quel punto David Davis porta il CR in vantaggio, Sterbik e la difesa 5-1 fanno ovviamente la loro parte, ed i campioni di Spagna prendono il largo, approfittando della relativa inseperienza di molti atleti del San Pietroburgo, crollati alla distanza, scattando sul 23-20 ed arrivando fina al 32-25 a pochi istanti dalla conclusione.

I due punti arrivano, ma le fatiche dei recenti Mondiali stanno facendo pagare pegno ai campionissimi del Renovalia, capaci comunque di superare le difficoltà - compresi gli infortuni a Jurkiewicz, Kiril e persino Isais Guardiola nel corso del match - grazie alla loro enorme classe ed esperienza. Come ammesso da Talant Dushebajev nel dopo-partita, le vittorie sono arrivate, adesso bisogna fare meglio se si vuole arrivare in fondo in tutte le competizioni.

** Renovalia Ciudad Real - San Pietroburgo 32-27 (12-13)
Renovalia Ciudad Real: J.J. Hombrados, Arpad Sterbik; Isaías Guardiola (3), David Davis (5), Luc Abalo (3), Chema Rodríguez (4), Mariusz Jurkiewicz (2), Olexandr Shevelev (5), García Parrondo (4; 2 rig.), Joan Cañellas (2), Alberto Entrerríos (3), Viran Morros, Didier Dinart, Kiril Lazarov (1).
HC San Pietroburgo: Kostygov, Bogdanov; Nasirov (3), Lyashenko (3), Pyshkin (4), Vyshnevskyy (1), Pronin (4), Shindin (3), Gaboev (2), Sanashkin, Mukhin (3; 2 rig.), Chezlov, Orlov (2), Polyakov (2).

Classifica Gruppo D:
1. Renovalia Ciudad Real 13 p. 610 216-166 (+50)
2. Croatia Osiguranje Zagabria 10 p. 421 218-180 (+38)
3. SG Flensburg-Handewitt 10 p. 502 207-183 (+24)
4. HC San Pietroburgo 4 p. 205 189-215 (-26)
5. HCM Constanta 4 p. 205 183 210 (-27)
6. HC Bosna Sarajevo 1 p. 016 155-214 (-59)

mercoledì 9 febbraio 2011

Champions League maschile: oggi recuperi a Sciaffusa e Ciudad Real.

Tornano oggi i grandi protagonisti della Champions League di pallamano maschile. In campo questa sera quattro squadre, impegnate nei recuperi di turni precedenti. Aprono le danze alle ore 19:30 gli svizzeri del Kadetten Sciaffusa ed i bielorussi della Dinamo Minsk: è in gioco il quarto posto del Gruppo C, con relativa qualificazione alla fase seguente. Per la compagine dell'ex-URSS, ultima in classifica con appena due punti, si tratta davvero dell'ultima spiaggia: una vittoria è praticamente d'obbligo.

I loro avversari odierni, che arrivano da un successo proprio sul campo della Dinamo e da una grande vittoria contro l'Aalborg danese, scavalcato in classifica, si trovano in una situazione migliore: cinque punti all'attivo e tre match casalinghi di fila davanti. Ma non vorranno sprecare l'occasione offerta da questa gara. Lo ha confermato Björgvin Gustavsson (fotografia sotto), forte portiere islandese dei Kadetten, che dopo aver ben figurato individualmente ai mondiali con la sua nazionale vuole mietere successi anche nel club elvetico, finalista di EHF Cup la scorsa stagione.

Diretta web su ehftv.com e sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen.


Mezz'ora dopo, tocca al blasone del Renovalia Ciudad Real, che in Dicembre non aveva potuto ricevere la visita del San Pietroburgo, a causa di uno sciopero in grado di paralizzare il traffico aereo in Spagna. Il match va dunque in scena questa sera alla Quijote Arena, con i favori del pronostico tutti dalla parte di Sterbik e compagni, intenzionati a chiudere in anticipo i giochi nel gruppo D, che guardano dall'alto a quota undici (un punto in più di SG Flensburg-Handewitt e Croatia Osiguranje Zagabria). Ma i russi, in lotta con l'HCM Constanta per il quarto posto nel girone - le due formazioni hanno quattro punti a testa - rischiano di pagare caro un eventuale, e probabile, scivolone, per cui tenteranno ad ogni costo di fare risultato, a dispetto di ogni logica e previsione.

Talant Dushebajev non potrà contare su Jonas Källman (infortunatosi ai Mondiali nella sua Svezia e fuori per circa un mese) e Julen Aguinagalde (pubalgia). Al loro posto chiamati dalle giovanili Nacho Plaza e Juanjo Fernández. I tempi non sembrano ancora maturi invece per vedere in campo l'ultimo acquisto della società, il 23enne pivot ucraino Olexandr Shevelev, arrivato dal campionato russo con un contratto (per ora) di sei mesi.

Da segnalare che i giocatori del Ciudad Real vincitori di medaglie nelle rispettive nazionali ai recenti campionati del Mondo (in pratica gli spagnoli più Dinart ed Abalo) sono stati ricevuti e premiati da Rosa Romero, sindaco donna della città, ad ulteriore testimonianza del forte legame fra la località iberica e lo sport che l'ha resa famosa in tutta Europa. Tanto che Ciudad Real sarà sede di incontri ai Mondiali 2013.

Diretta in Spagna sul canale televisivo Teledeporte, ma per il momento non risulta alcuno streaming, né altra maniera di vedere gratis il match in diretta in Italia.

martedì 8 febbraio 2011

Joan Cañellas: 'Febbraio? Sarà un mese molto difficile'.

Lasciati alle spalle i Mondiali di Svezia, torna la Champions League maschile. Già mercoledì 9 Febbraio si affrontano quattro squadre, impegnate in due recuperi dei turni precedenti. Tra loro c'è il 'todopoderoso' Ciudad Real, che alle otto della sera ospita alla Quijote Arena il San Pietroburgo russo, in un match che potrebbe lanciare definitivamente i campioni di Spagna verso il primo posto finale nel gruppo D.

Iberici privi per alcune settimane di Jonas Källman, ala sinistra uscita malconcia dal mondiale casalingo, e reduci da una vittoria - al rientro in Asobal - molto più faticosa del previsto. Ma comunque arrivata, a testimonianza della grinta e delle risorse di una multi-nazionale di successo che può contare anche sui neo-campioni (nonché bi-campioni) del mondo Luc Abalo e Didier Dinart. E da pochissimo tempo sul pivot ucraino Olexandr Shevelev, arrivato nella Mancia dallo Zarya Kaspiya in sostituzione di Egor Evdokimov.

Di questo ed altro ha parlato, sul sito ufficiale dell'EHF, Joan Cañellas Reixach, centrale catalanissimo che paradossalmente sta nelle fila dei grandi rivali di quel Barcellona simbolo assoluto della Catalogna. E che con la maglia della nazionale spagnola ha recentemente conquistato il bronzo mondiale nelle fredde lande scandinave.

Joan Cañellas. Un catalano tra i nemici del Barça.
Cliccare per ingrandire.

ehfCL.com: Il Mondiale è ormai finito, e la sua squadra è attesa da un mese piuttosto complicato. Come vi sentite?
Joan Cañellas: E 'difficile tornare alle vecchie abitudini. Per diverse settimane siamo rimasti concentrati sulla nazionale, ed alla fine abbiamo raggiunto il nostro obiettivo. Eravamo stanchi ma molto felici. Dopo una situazione come questa, non è facile tornare anche solo alla vita 'di tutti i giorni'. Quando ti trovi nella squadra di club hai a che fare con sfide diverse, modalità di lavoro diverse, un sistema diverso (rispetto alla nazionale). Adattarsi a tutto ciò è complicato, ma è pur sempre il nostro lavoro.

ehfCL.com: Perché avete dovuto faticare molto per vincere la partita di campionato con l'Antequera?
Joan Cañellas: È vero, abbiamo sofferto più del previsto. L'Antequera è una squadra difficile da affrontare. Loro hanno giocato molto bene, ma noi nella ripresa siamo tornati ad un buon livello. Sapevamo che in questa competizione non c'è posto per gli errori, e non abbiamo fallito.

ehfCL.com: Adesso torna la Champions League. Cosa pensate della imminente sfida con il San Pietroburgo?
Joan Cañellas: Dobbiamo vincerla, perché vogliamo terminare al primo posto nel Gruppo D. Sarà una partita interna, e questa è una cosa positiva, perché siamo abbastanza stanchi di viaggiare. Ed in più avremo il sostegno dei nostri tifosi. All'andata in Russia siamo riusciti a batterli, quindi questa partita può aiutarci a migliorare ulteriormente.

ehfCL.com: Febbraio si presenta come un mese difficile per il Renovalia Ciudad Real ...
Joan Cañellas: Si, è un mese decisamente impegnativo per noi. Ci troviamo di fronte ad alcune trasferte, a partite molto importanti, decisive per rimanere in corsa in ogni competizione. Presto dovremo affrontare una dura sfida a Flensburg, che potrebbe consentirci di passare il turno come vincitori del gruppo già in anticipo. Ma a causa del fitto calendario, non possiamo guardare troppo al futuro, dobbiamo piuttosto andare avanti un passo alla volta.

ehfCL.com: Come descriverebbe il suo nuovo compagno di squadra Olexandr Shevelev?
Joan Cañellas: E' molto motivato e felice. Si trova in una situazione non agevole in quanto non parla né inglese né spagnolo. Coach Dujshebaev può comunicare con lui in russo, ma per noi non è così facile. Cercheremo di metterlo a suo agio, in modo che sia presto in grado di lavorare sodo. E' un buon difensore, e sono sicuro che in futuro, quando si sarà ambientato, offrirà un contributo importante alla sua nuova squadra.

sabato 4 dicembre 2010

Champions League: rinviata Ciudad Real - San Pietroburgo

A causa dello sciopero attualmente in corso negli aeroporti spagnoli, che ha gettato nel caos le comunicazioni aeree del paese, e di conseguenza impedito a squadra e staff del San Pietroburgo di raggiungere la loro destinazione, l'incontro di Champions League maschile fra i russi ed il Renovalia Ciudad Real, in programma domani pomeriggio alla Quijote Arena, è stato rinviato.

giovedì 25 novembre 2010

Champions maschile: importante vittoria del San Pietroburgo

Sconfitto in Romania dall'HCM Constanţa con il minimo scarto appena una settimana fa, il San Pietroburgo, trascinato dai dieci goal dell'ala destra Alexey Shindin, si prende una rivincita con gli interessi nell'anticipo casalingo di mercoledì, battendo per 29-26 i diretti rivali nella corsa al quarto posto nel girone D.

La prima sfida del sesto turno è equilibrata, con gli ospiti che vanno sul 2-0 e poi sul 5-3, e difendono abbastanza bene nel primo tempo, in particolare sul minaccioso Eldar Nasyrov. Da parte loro Mihai Popescu (18 parate in tutto) fa il suo dovere tra i pali ed il macedone Branislav Angelovski - quattro reti il suo bottino a fine incontro - è autore di una buona prestazione. Ma il Costanza smarrisce la via del goal negli ultimi sei minuti e mezzo; un sette metri ed una doppia esclusione avversaria consentono ai russi di mettere la testa avanti sul 12-11 a loro favore, per tornare negli spogliatoi sul 14-13.

Con Alexandru Csepreghi e Daniel Mureşan in campo nella ripresa, i rumeni provano a ribaltare la situazione. Vi riescono, arrivando fino ad un 16-19 (minuto 39) foriero di belle speranze, ed a circa sette minuti dalla fine mantengono un pareggio (25-25) che sarebbe comunque benvenuto, ma due errori in attacco di Laurenti Toma e Chike Onyejekwe (il rumeno di Nigeria però segna l'ultimo goal dei suoi) vengono puniti dai russi i quali, con l'apporto del portiere Alexey Kostygov, operano l'allungo decisivo fino al 29-26 finale, che permette loro di raggiungere i rumeni a quota quattro in classifica, e superarli nel computo dei confronti diretti. Ma la battaglia per l'ultima piazza utile a garantire il passaggio del turno è ancora aperta.

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CLASSIFICA
1. Renovalia Ciudad Real 5 410 152-122 9 punti
2. Flensburg -Handewitt 5 401 149-123 8 punti
3. Croatia Osiguranje Zagabria 5 221 153-129 6 punti
4. San Pietroburgo 6 204 162-183 4 punti
5. HCM Constanţa 6 204 154-178 4 punti
6. Bosna Sarajevo 5 014 123-148 1 punto

mercoledì 24 novembre 2010

Champions League: oggi anticipo-chiave in Russia

La EHF Champions League maschile é già di ritorno: oggi pomeriggio vanno in campo San Pietroburgo ed HCM Constanţa, ovvero le due squadre che si contendono il quarto posto, l'ultimo utile a passare il turno, del girone D, che vede Ciudad Real, Flensburg e Croatia Osiguranje occupare le prime tre piazze.

La rocambolesca vittoria rumena nel match della scorsa settimana, frutto di un colpo di genio di Alexandru Sabou a pochissimi istanti dalla fine, obbliga i russi a fare bottino pieno stavolta, altrimenti la possibilità di eliminazione, a tutto vantaggio dei loro rivali odierni, diventerebbe quasi una certezza. Diretta internet su ehftv.com a partite dalle ore 17 italiane (19 locali a San Pietroburgo). Arbitrano i danesi Claus Gramm Pedersen ed Henrik Mortensen con il macedone Dragan Nachevski in veste di delegato EHF.

venerdì 19 novembre 2010

Champions maschile: anticipi beffardi per i russi.

Giornata decisamente sfortunata, quella di giovedì, per le rappresentative russe in EHF Champions League maschile, entrambe sconfitte con il minimo scarto nei due incontri di apertura del quinto turno della fase a gruppi. Sfortuna che prende la forma di un palo che respinge beffardamente il tiro ad effetto di Timur Dibirov, negando al Chekhovskie Medvedi il pareggio contro il Pick Szeged ungherese, e di un pallone che si insacca, in maniera altrettanto beffarda, nella porta del San Pietroburgo a pochissimi secondi dalla fine, regalando una fondamentale la vittoria all'HCM Constanta, a spese della squadra del metropoli dell'ex-URSS.

Ai magiari del Pick, il cui successo in terra di Russia è stato salutato dai media ungheresi come la più grande impresa della squadra negli ultimi anni, va il merito di non essersi mai arresi, in particolare in un primo tempo che avrebbe distrutto psicologicamente altre formazioni. Dopo un discreto inizio (4-3 per loro intorno al quinto minuto), infatti, agli ospiti arrivano due pesanti tegole sulla testa: l'infortunio dello slovacco Tomas Stranovsky ed il parziale che porta i russi, reduci da tre vittorie ed un pareggio nelle giornate precedenti, fino al 12-7 sigillato da Vasili Filippov a poco più di cinque minuti dall'intervallo. A quel punto l'attacco del Medvedi va in crisi, mentre gli ospiti reagiscono e, con il moldavo Maxim Butenko in grande spolvero, arrivano alla pausa sotto di appena due reti (10-12).

Svantaggio addirittura annullato nella ripresa: per quanto Shelmenko (top scorer dei suoi con sei reti) illuda i duemila dell'Olympiski appena rientrati in campo, gli ospiti trovano il pareggio, opera di un grande (sette reti per lui) Mate Lekai, sul 15-15 al minuto 36. Sarà egli stesso a portare avanti il Pick al (18-17) al 42°. Sulle ali dell'entusiasmo, gli ungheresi addirittura volano fino 21-17 quando David Katzirtz, l'altro cecchino del Szeged, mette il suo sigillo sull'entrata nell'ultimo quarto del match. Il Medvedi non ci sta a vedere il proprio campo violato in quella maniera, e torna sotto fino al 22 pari. Dibirov, in giornata no, fallisce per ben due volte il completamento del 'ribaltone', e gli ungheresi, complici le prodezze di Peter Tatai fra i pali, ne approfittano per tornare a distanza di sicurezza sul 26-23 a loro favore, per lo più in inferiorità numerica. L'incornata vincente in contropiede di Törö Szabolcs ai due e mezzo dalla sirena ferisce i russi, che però trovano la forza di riportarsi ad una sola rete di margine grazie a una doppietta di Kovalev. L'ultimo minuto è nervoso ed avvincente, fino al drammatico epilogo che fa rimanere strozzato in gola ai russi l'urlo per un pareggio insperato, ed infatti mai arrivato.

Con questa vittoria (25-26) il Pick si porta a 6 punti in classifica - uno in meno del Medvedi - nel gruppo C, e fa un passo da gigante verso la qualificazione al prossimo turno.

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Emozioni a raffica anche nell'altra sfida, dove il Costanza fatica non poco ad aver ragione della resistenza dei pietroburghesi, ma trova la vittoria e due punti forse fondamentali per il quarto posto che garantisce la qualificazione alla fase seguente.

Rumeni avanti per quasi tutto l'incontro, ma incapaci di aprire un margine sufficientemente sicuro per chiudere i giochi. Di certo non lo era il più tre (16-13) dell'intervallo, né i minimi vantaggi di cui i locali usufruiscono nella ripresa (con un 17-13 illusorio come unica eccezione all'inizio), almeno fino a quattro minuti dalla fine, quando il San Pietroburgo impatta (25-25) con Alexey Shindin e il panico si impadronisce della Sala Sporturilor. Segue un finale da brividi: Marius Sadoveac porta i suoi sul 28-26 appena prima di entrare nell'ultimo minuto, ma Anton Mukhin dai sette metri e Igor Polyakov (dopo un tiro avventato e fuori misura di Adzici da parte rumena) da distanza ravvicinata ritrovano la parità con pochi secondi rimasti.

Pochi, ma comunque sufficienti per consentire ad Alexandru Sabou di diventare l'eroe di giornata: l'ala sinistra del Costanza penetra la difesa avversaria e tenta un ultimo disperato lancio verso la porta dei russi. Tentativo riuscito: la palla passa sotto le gambe del veterano Alexey Kostigov (la cui scelta di saltare si rivela un errore) e si infila in rete; non c'è più tempo nemmeno per riprendere il gioco, ed il pubblico può sfogare in un'esultanza liberatoria tutta la tensione accumulata. Vittoria doveva essere, e vittoria (29-28) è stata. Ed alla fine, a dispetto di tutte le sofferenze, è questo che conta, anche se si tratta solo di una battaglia e la guerra per il quarto posto nel girone D rimane aperta. Il ritorno a San Pietroburgo la prossima settimana sarà decisivo.

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Marcatori HCM Constanta: Stavrositu (7 gol), Sadoveac (6), Toma (5), Schuch (3), Sabou (3), Baiceanu (3), Angelovski (1), Csepreghi (1).

giovedì 18 novembre 2010

Champions League uomini: oggi due partite.

Dopo un intervallo lungo un paio di settimane, torna la VELUX EHF Champions League (per gli amici semplicemente ... 'la Champions') maschile con il quinto turno della fase a gironi. Si ricomincia proprio oggi pomeriggio (Giovedì 18 Novembre) con due incontri da disputarsi nell'est Europa.

Alle 19:00 locali (le 17:00, tradotto in ora italiana...) il Chekhovskie Medvedi ha l'occasione di rinforzare la propria leadership nel gruppo C, frutto di sette punti in quattro partite, ospitando gli ungheresi del Pick Szeged, fortissimi tra le mura amiche ma ancora alla ricerca del primo punto in trasferta. E che difficilmente lo troveranno dalle parti di Mosca. Anche se ... mai dire mai.

Diretta web dell'incontro su:
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114178.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114180.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/142/v-114217.html.

Diretta TV sul canale francese a pagamento Sport+ (satellite Astra. 19.2° Est).

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Più equilibrato, e decisivo, potrebbe risultare l'altro match odierno, che vede opposti l'HCM Constanta ed il San Pietroburgo nel gruppo D. Girone nel quale Ciudad Real, Flensburg e Zagabria sembrano aver già prenotato tre dei quattro posti che danno accesso al turno successivo, per cui la sfida tra rumeni e russi riveste capitale importanza per accaparrarsi l'ultimo posto in palio. Le formazioni sono attualmente appaiate a quota due, con una vittoria e tre sconfitte a testa. Il Costanza ha oggi il fattore campo dalla sua, ma il San Pietroburgo ha dimostrato a Flensburg di avere i numeri per fare una buona partita anche su un campo ostile, e ciò potrebbe servirgli oggi, contro un rivale teoricamente più abbordabile dei tedeschi.

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L'incontro di Costanza, in programma per le 18:30 italiane (19:30 sulle rive del Mar Nero), sarà trasmesso in diretta internet sul portale EHFtv.com.

sabato 2 ottobre 2010

EHF Champions League Maschile: San Pietroburgo-Ciudad Real 23-32

Facile vittoria per il Ciudad Real, che pur privo di Viran Morros - squalificato per un turno dopo l'espulsione rimediata contro il Flensburg - non si spettina più di tanto per stendere i volenterosi, ma palesemente inferiori, debuttanti russi del San Pietroburgo nel match inaugurale della seconda giornata di Champions maschile. I ragazzi di coach Talant Dushebajev, padroni del match sin dalla prima frazione (conclusa avanti per 14-9) rimangono così a punteggio pieno nel gruppo C, e staccano proprio i russi che non riescono a ripetere l'impresa effettuata contro il Bosna Sarajevo lo scorso week-end.

La vittoria spagnola è maturata soprattutto in difesa, ovvero quando, intorno a metà del primo tempo, il Renovalia ha aumentato l'intensità della sua 5-1, combinata ad una buona prestazione del 'solito' Sterbik tra i pali. Prima di allora, i russi, con una efficace 6-0 in difesa, erano riusciti a procurare qualche difficoltà a Lazarov (top scorer della sfida) e compagni, mettendo a segno i primi due goal del match e facendosi raggiungere dagli iberici solo sul 3-3 al settimo minuto, grazie a due contropiedi dall'ala sinistra Jonas Källman.

Lo stesso svedese si occupa di portare per la prima volta i suoi in vantaggio, anche se con un nuovo contro-break il San Pietroburgo mette ancora il naso avanti (5-4, min. 12 ). Sarà l'ultima vera soddisfazione per i padroni di casa, perché un micidiale 4-0 a favore degli ospiti fa capire a tutti le reali intenzioni del Renovalia. Non serve nemmeno un'altra doppietta consecutiva degli uomini di Torgovanov: gli spagnoli chiudono praticamente i giochi passando dal 7-8 (min.22) ad un perentorio 7-13 (min. 25).

Nella seconda parte il divario fra le squadre non fa altro che lievitare, toccando le undici reti di scarto (20-31) ai tre dalla fine, e sancendo la vittoria nel match NUMERO 100 (!) del Ciudad Real nella massima competizione europea per club. Un record (fatto di 84 successi, un pareggio e 15 sconfitte, 3232 reti fatte e 2657 al passivo) cui hanno potuto prender parte anche Antonio Carreño e Juanjo Fernández, giovani del vivaio del C.R. entrati nell'ultima fase dell'incontro.

San Pietroburgo-Ciudad Real 23-32 (9-14)

San Pietroburgo: Bogdanov, Kostygov, Shitsko, Nasyrov (5), Gaboev (2), Lyashenko (3), Lauzhin (0), Sanashkin (1), Mukhin (1), Chezlov (1), Vyshnevskyy (0), Ostroushko (4), Pyshkin (2), Grinishin (0), Pronin (2), Shindin (2, 2 rig.).
Renovalia Ciudad Real: Sterbik, Hombrados, Carreño, Kallman (5), Cañellas (2, 1 rig.), Alberto Entrerríos (2), Dinart (1), Isaías Guardiola (3), Juanjo Fernández (2, 1 rig.), Julen Aginagalde (2), García Parrondo (4, 1 rig.), David Davis (1), Chema Rodríguez (0), Kirl Lazarov (7, 2 rig.), Jurkiewicz (3).

Parziali: 3-1, 3-4, 5-5, 5-8, 7-13, 9-14 (intervallo), 11-16, 13-19, 15-23, 17-26, 20-30, 23-32 (finale).

giovedì 23 settembre 2010

EHF Champions League Maschile. Si ricomincia!

Torna la Champions League (ora VELUX EHF Champions League) maschile, con una novità ed una conferma nelle due partite inaugurali disputate ieri rispettivamente in Spagna ed in Russia.

La conferma è, manco a dirlo, il Ciudad Real, il cui nuovo sponsor (Renovalia) non modifica potenziale e risultati della squadra. Gli spagnoli faticano un tempo nel loro debutto casalingo contro il Flensburg Handewitt, ma escono alla distanza e finiscono per imporsi con uno scarto forse addirittura eccessivo per ciò che si era visto in campo.

Come accennato, l'inerzia del match nella prima parte è quasi tutta per i tedeschi, che tra parate di Dan Beutler, difesa aggressiva ed efficace e reti dell'ala Lasse Svan Hansen, il tutto combinato ad un po' troppi errori - tra cui tre contropiedi e due rigori falliti - da parte dei campioni di Spagna, tornano negli spogliatoi avanti di due lunghezze, con un inaspettato 7-9 sul tabellone all'intervallo.

Ma nella ripresa la musica cambia. Talant Dushebajev, che aveva tenuto a lungo i suoi negli spogliatoi nella pausa, sembra trovare il bandolo della matassa, e con lui Kiril Lazarov (8 reti a fine partita per la bocca di fuoco macedone, top scorer dell'incontro) e Julien Aguinagalde (poker di marcature per il basco). La loro vena realizzativa e l'ottima prova difensiva spianano la strada al vantaggio spagnolo (13-11) del 40° minuto.

I guerrieri di Germania non mollano la presa però, ed ai dieci dalla fine il punteggio (17-16 per il Ciudad Real) lascia ancora la porta aperta ad ogni soluzione. Il cartellino rosso rifilato a Viran Morros per una spinta a Hansen (e che costerà due partite di squalifica al catalano) potrebbe addirittura dare nuova linfa alle speranze del Flensburg, invece succede esattamente il contrario. L'atmosfera alla Quijote Arena si surriscalda, con i quasi tremila spettatori intenti a far valere nuovamente il miedo escenico, già più volte decisivo su quel campo, mentre le mani dei giocatori ospiti si fanno più fredde e, tiro avventato dopo tiro avventato, comincia una serie di errori, puntualmente castigati dall'ora micidiale contrattacco iberico. Il gap si dilata fino al 27-19 conclusivo, che pur mentendo sull'andamento dell'incontro, dice tutta la verità sul potenziale del Renovalia Ciudad Real, in grado, anche nei momenti apparentemente di maggiore difficoltà, di trovare le risorse, ed il modo, di fare male agli avversari. Molto male.

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La piacevole novità di questo inizio della massima competizione continentale per club si chiama invece San Pietroburgo. Di certo non tanto piacevole per il Bosne BH Gas Sarajevo, vittima 'sacrificale' del felice debutto dei russi. Anche in questo caso la partita, caratterizzata da parecchi errori, va divisa in due fasi totalmente distinte. Il primo tempo vede infatti prevalere la squadra ospite, e si conclude con i balcanici avanti di un punto (12-11), ma che avrebbero potuto tranquillamente godere di un margine più ampio.

Come infatti l'hanno avuto ad inizio ripresa, quando si sono portati sul 17-13 al minuto 37. Da quel momento, però, le cose sono cambiate; i padroni di casa, allenati da Dmitry Torgovanov, sono stati in grado di ribaltare la situazione e, sulle ali delle nove reti (in totale) di Alexey Sindin, rapido a conquistarsi lo status di primo top scorer della competizione, hanno messo a segno un parziale di 8-2 che li ha portati in vantaggio per 21-19. Il Bosna ha provato a resistere (ai tre dalla fine il punteggio era di 27-26 per i russi), ma la differenza è lievitata nell'ultimissima fase dell'incontro, fino ad arrivare al 32-27 della sirena, ed a ben poco sono servite ai balcanici le 'sette meraviglie' del terzino sinistro croato Risto Arnaudovski, miglior marcatore dei suoi.

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Il primo turno di EHF Champions League prosegue oggi con la disputa di due sfide, entrambe nell'Europa dell'Est.

Alle ore 19 locali (17 Italiane) il Chekhovskie Medvedi ricomincia il cammino che la scorsa stagione l'ha portato alla Final Four di Colonia, affrontando i danesi dell'AaB Handball di Aalborg. Arbitrerà la coppia macedone Nikolov-Nacevski

Sempre alle 19 locali - ma in questo caso si tratta delle sei di sera nel Belpaese - va in scena il debutto casalingo dell'HCM Constanta; i romeni se la vedranno con l'HC Croatia Osiguranje Zagabria, in un match diretto dai norvegesi Kim Andersen e Per Morten Sodal. Diretta web alle 18 su EHFTV.com (e su Digisport romeno).
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