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venerdì 19 ottobre 2012

EHF Champions League: il Montpellier perde ancora. Spiragli di luce per Constanţa e Dinamo.

Seppur mediaticamente 'oscurati' dalla partitissima di Veszprém, ieri hanno avuto luogo altri tre incontri di Velux EHF Champions League maschile.

Nel gruppo A ulteriore passo falso del Montpellier: i transalpini fanno una nuova aggiunta alla loro attuale collezione di bocconi amari e vengono messi K.O. pure dal Chekohvskie Medvedi, in grado di muovere la propria classifica dopo lo stop domenicale a Flensburg. Il match in terra di Russia risulta equilibrato solo nelle prime fasi, ma quando i padroni di casa cominciano a scavare il solco neppure le prodezze di un William Accambray finito in doppia cifra colmeranno le lacune di una formazione che risente troppo delle sue assenze forzate, e dell'uragano sportivo-mediatico-giudizario da cui è stata colpita.

Au contraire: il gap dell'intervallo (quattro lunghezze) non fa che dilatarsi nella ripresa. Buon per Shelmenko, Shiskharev (6 reti a testa per entrambi) e compagnia, male invece per un MAHB che nell'ottobre 2011 faceva notizia in ben altra maniera, rifilando al THW Kiel l'ultima sconfitta 'europea' prima del recentissimo scivolone tedesco in Ungheria (sconfitta poi seguita da 17 risultati utili consecutivi delle 'zebre'...), ed ora sono invece ridotti a sparring-partner ideale per avversari in cerca di un qualche immediato riscatto. E' trascorso un anno, sembra passato un secolo...

Se i francesi languono in coda al proprio raggruppamento, HCM Constanţa e Dinamo Minsk intravedono finalmente qualche spiraglio di luce. I rumeni, in particolare, trovano i primi (due) punti nel girone B dopo un tris iniziale di sconfitte. Vittima sacrificale dei 'festeggiamenti' per il centesimo incontro europeo dell'HCM è il Celje Pivovarna Laško sloveno, che a Buzău incappa in una serata storta e riesce a trovare la miseria di cinque reti nella prima mezz'ora di gioco (al quarto d'ora, del resto, ne avevano fatta appena una ...). Il Costanza non ne mette a segno tantissime di più, ma abbastanza da ipotecare il trionfo di giornata.

Il secondo tempo servirà ai rumeni per mantenere le distanze, partendo subito forte (14-7 al 39°, tanto per fa capire che proprio non c'è trippa per gatti), e respingendo ogni tentativo di rimonta degli sloveni; i quali ad ogni modo non 'insidieranno' troppo il vantaggio locale, arrivando giusto a meno tre (15-12) intorno a metà ripresa, complice un momentaneo appannamento della difesa avversaria, per poi esaurire la loro spinta. Se il top scorer dell'intera sfida, Dalibor Čutura, va in rete appena quattro volte, non sorprende che alla fine l'MVP di giornata risulti il portiere Mihai Popescu, in grado di respingere quasi una ventina di 'assalti nemici', terminando con una percentuale superiore al 50 %. Con prestazioni del genere, sul Mar Nero possono ancora legittimamente credere al passaggio del turno.

Nel girone D i bielorussi della Dinamo Minsk si presentavano con un singolo punticino in classifica al cospetto del Pick Szeged, in un match fondamentale in ottica quarto posto. I padroni di casa riuscivano comunque a battere gli ungheresi e scavalcarli nella graduatoria. Chiave del successo locale un primo tempo di fatto a senso unico, terminato sul 17-10; vantaggio a cui non erano estranee le parate di Vadim Boganov. La Dinamo in realtà non era nuova a buone prestazioni nella prima parte di una gara. Stavolta, però, gli slavi tenevano il passo anche nel secondo tempo, aumentando subito il margine (19-11), senza scomporsi eccessivamente quando il Pick si rifaceva sotto fino al meno tre (23-20). Decisive per la vittoria le nove reti a firma del terzino sinistro Vaško Ševaljević, nazionale del Montenegro recentemente incorporatosi alla squadra.

Velux EHF Champions League - 4a Giornata
incontri del 18/10/12
Gruppo A:
Chekhovskie Medvedi (Rus) - Montpellier Aggl. HB (Fra) 35-29
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B
* HCM Constanţa (Rom) - Celje Pivovarna Laško (Slo) 22-17
(Dettagli; Video completo)
* MKB Veszprém KC (Ung) - THW Kiel (Ger) 31-30
Gruppo D
* HC Dinamo Minsk (Blr) - Pick Szeged (Ung) 29-24
(Dettagli; Video completo)

giovedì 9 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile. Kiel a valanga sul Pick, impresa Wisla in Romania, monologo Kadetten a Sciaffusa.

Ennesima dimostrazione di forza del THW Kiel, che davanti ai quasi diecimila della Sparkassen Arena non lascia scampo al Pick Szeged, annicchilito già dai primi minuti e di fatto estromesso dalla Champions League con due turni d'anticipo.

Trascinati dalla coppia Sprenger - Zeitz, autrice da sola di oltre la metà dei goal 'zebrati', i tedeschi lasciano gustare alla loro vittima di turno il vantaggio iniziale (a cura dello slovacco Frantisek Sulc, miglior realizzatore dei suoi nel torneo), poi si scatenano. 3-1, 9-4, 12-4: numeri che segnano le tappe di un allungo inesorabile, in grado di chiudere la partita in poco più di un quarto d'ora. Il massimo vantaggio del tempo arriva sul 14-5 siglato in contrattacco da Narcisse, poi agli ospiti viene concesso di riportare il gap a scenari più accettabili, tipo il 18-12 della pausa. In evidenza, nell'ultima parte della frazione, il giovane serbo Dusan Beocanin, che finirà il match con sei reti all'attivo, medesimo bottino di Sulc.

Gli uomini di Alfred Gislason, con Henrik Lundström al posto di Dominik Klein e Daniel Kubes al centro, stanno attenti a non lasciare avvicinare troppo i rivali al rientro in campo. Zeitz e Jicha fanno il loro dovere, ed Omeyer (oggi al 48 percento) offre il suo contributo con una spettacolare doppia parata. Si va sul 23-13, massimo vantaggio per il THW, dopo 36 minuti. Pure con Andreas Palicka a sostituire il 'Titi' dell'handball fra i pali, il gap non fa che aumentare. Christian Sprenger realizza il suo nono goal personale per fissare il 27-16, poi tocca a Kubes e Lundström. L'ultima parte serve giusto al top scorer di giornata per finire in doppia cifra, al divario per raggiungere i 14 goal (31-17), ed a Sulc e Roland Mikler, quest'ultimo sostituto di Péter Tatai nella porta ungherese nel quarto conclusivo di gara, per farsi notare e contribuire alla riduzione di un margine comunque sempre troppo elevato.

A fine gara Gislasson non nasconde la soddisfazione per il risultato, ottenuto per giunta risparmiando a sufficienza i vari Aron Palmarsson, Kim Andersson, Tobias Reichmann e Filip Jicha, tutti con qualche problema di forma, e per il buon gioco della squadra, che ha commesso pochi errori. Sull'altra panchina Laszlo Skaliczki si rammarica per gli errori in attacco, puniti dai contropiedi avversari, e per una fase difensiva non sempre all'altezza. Infine il terzino magiaro Daniel Buday ammette che il Pick è squadra ancora giovane ed inesperta, non in grado di replicare fuori casa le buone prove offerte davanti al suo pubblico. Ma sfide come questa possono sempre risultare utili per accumulare esperienza, magari da sfruttare l'anno prossimo.

** THW Kiel - Pick Szeged 34-24 (18-12)
THW Kiel: Omeyer, Palicka; Andersson (n.e.), Lundström (4), Dragicevic (n.e.), Sprenger (11), Ahlm (3), Kubes (1), Reichmann (n.e.), Zeitz (7), Narcisse (3), Ilic (1), Klein (3), Jicha (1).
Pick Szeged: Toth (n.e.), Tatai, Mikler, Buday (5, 3 rig.), Bajorhegyi, Vadkerti, Nagy, Beocanin (6), Pribanic (4), Zubai (2), Czina, Prodanovic, Sulc (6), Ancsin (1).

Nelle altre sfide del giovedì, impresa del Wisla Plock, che a Buzău umilia il Constanta con lo score di 34-19 (p.t. 15-12). I polacchi, al loro primo successo esterno, compiono un passo decisivo verso una sorprendente qualificazione, mentre i rumeni, sconfitti in maniera molto più netta rispetto all'andata, finiscono matematicamente fuori dai giochi. I padroni di casa in realtà partono determinati, con un'immediata tripletta della 'stella' Laurenţiu Toma. Ma dopo due sette metri sbagliati in poco tempo, le cose si complicano. Gli ospiti prendono le redini dell'incontro, e fermare Michal Kubisztal diventa arduo. L'ex giocatore del Füchse Berlino arriverà a dodici goal in totale, mentre anche il portiere Marcin Wichary darà il suo contributo alla causa. Se all'intervallo i giochi paiono comunque aperti, l'inizio ripresa decide la gara, con un parziale di OTTO reti a zero per il Wisla, rimasta praticamente l'unica squadra in campo. Quel che resta è pura accademia.

** HCM Constanta - Orlen Wisla Plock 19-34 (12-15)
HCM Constanta: Toma 7, Stamate 3, Şimicu 2, Irimescu 2, Sadoveac 2, Stavrositu 1, Sabou 1, Adzici 1
Orlen Wisla Plock: Kubisztal 12, Spanne 7, Kavas 4, Toromanovici 3, Wisniewski 2, Dobelsek 2, Paczkowski 2, Eklemovici 1, Kwiatkowski 1.

Non ha bisogno di commenti la terza sfida di giornata. E'sufficiente lo score finale: 43-18 per i Kadetten svizzeri sul Bosna Sarajevo ridotto dalla crisi economica a parodia di squadra. Fra i giocatori balcanici visti nella gara di andata, perlatro vinta dagli elvetici per 34-23, solo il portiere Edin Tatar era presente anche a Sciaffusa. Con queste premesse, era difficile aspettarsi qualcosa di diverso dal monologo dei padroni di casa, che dopo alcune difficoltà iniziali (due soli goal in 7 minuti) avanzano a piacimento, portandosi sul 12-3 al diciassettesimo, tramutato nel 23-8 dell'intervallo. Il massimo vantaggio è raggiunto al 51° sul 40-11. Top scorer elvetici risultano Andrija Pendić con otto reti, e l'ala sinistra Flügel Florian 'fermatasi' a quota sette. A questo punto il Kadetten raggiunge Chambéry e Sävehof a sei punti, e 'tiferà' Barcellona e Zagabria nel week-end, per rendere la lotta per il quarto posto ancora più incerta.

** Kadetten Sciaffusa - Bosna Sarajevo 43-18 (23-8).

martedì 20 dicembre 2011

Champions League Maschile. Kiel e Montpellier si impongono nei recuperi.

E'ancora spettacolo alla Sparkassen Arena. La Champions League maschile archivia l'anno solare 2011 con una sfida da quartieri alti fra il THW Kiel e l'AG København del magnate Jesper Nielsen, che dopo aver sfidato le Zebre in Bundesliga con il Rhein-Neckar Löwen ci prova in ambito internazionale con l'altro suo 'giocattolo': la squadra della capitale danese, costruita a suon di milioni per arrivare nel più breve tempo possibile ai vertici dell'handball europeo.

Il denaro però non riesce a garantire il successo sempre e comunque, ed al Copenaghen se ne sono accorti domenica, dopo aver perso una gara giocata ottimamente per oltre 40 minuti. Il primo tempo è infatti soprattutto di marca ospite, con Niklas Ekberg ed il nuovo capocannoniere del torneo Mikkel Hansen (otto reti a testa) a fare la differenza, nonostante le penalità rifilate alla loro squadra.

La classe di Filip Jicha e le parate di Thierry Omeyer tengono il Kiel in partita, ma una doppietta di Hansen manda tutti negli spogliatoi sul 14-12 per l'AGK, accompagnato in Germania da circa 500 fans (su oltre 10 mila spettattori). Gli scandinavi tengono botta pure nella ripresa, portandosi fino al +3 (20-17) dopo 41 minuti, ma a quel punto arriva la reazione dei padroni di casa, che infilano un break importante e prendono in mano le redini dell'incontro.

Non le molleranno più fino al 28-26 della sirena, con l'ultimo goal THW timbrato da Christian Zeitz, uno dei principali artefici (in compagnia del solito Titi in porta) della riscossa locale. Oltre ai due punti, i tedeschi fanno loro anche il primato del gruppo.

** THW Kiel - AG København 28-26 (12-14) (video)
THW Kiel: Zeitz 7, Jicha 5, Ilic 4, Ahlm 3, Andersson 3, Klein 3, Lundström 1, Palmarsson 1, Sprenger 1, Dragicevic, Kubes, Narcisse, Omeyer, Palicka, Reichmann
AG København: Ekberg 8, Hansen 8, Sigurdsson 3, Stefansson 2, Rene Toft Hansen 2, Henrik Toft Hansen 2, Gudjonsson 1, Boldsen, Ege, Hundstrup, Hvidt, Jorgensen, Larsen, Malmagro Viana, Ottesen

Nell'altro recupero del girone D, successo interno del Montpellier, che grazie alle reti di Dragan Gaijć, Nikola Karabatić e del tunisino Issam Tej centra il trionfo numero 100 in Champions League ed ipoteca la qualificazione ai danni della sua vittima di giornata, il Pick Szeged, ormai staccato di quattro punti in classifica (e con gli scontri diretti a vantaggio dei francesi) a tre turni dalla conclusione della fase a gruppi.

Non è stata impresa facile comunque: gli ungheresi, consci dell'importanza del match, non hanno mai gettato la spugna, nemmeno davanti all'8-5 locale dopo un quarto d'ora, e con i goal di Ancsin e Sulc sono arrivati a condurre per 14-12 a cinque minuti dalla pausa lunga.

La reazione transalpina, favorita dalle prodezze fra i pali di un Primoz Prost in stato di grazia e dalle penalità rifilate all'arcigna difesa ospite, ha mandato il MAHB negli spogliatoi con tre reti di vantaggio (17-14), ma la gara è rimasta su binari d'equilibrio, con i magiari a riportarsi sotto (22-23) a metà secondo tempo e la possibilità del pareggio negata loro da Prost, prima dello scatto finale che ha assicurato il successo ai padroni di casa, i quali schieravano uno stoico Vid Kavticnik in campo seppur indisposto.

** Montpellier HB - Pick Szeged 29-26 (17-14) (video)
Montpellier Agglomeration HB: Gajić 7, Nikola Karabatić 5, Tej 5, Bojinovic 4, Honrubia 4, Kavticnik 2, Arvin-Berod 1, Hmam 1, Bonnefond, Cochard, Gutfreund, Luka Karabatić, Prost, Salou, Stochl.
Pick Szeged: Ancsin 7, Sulc 6, Buday 3, Lekai 3, Prodanovic 3, Pribanic 2, Zubai 2, Bajorhegyi, Czina, Fekete, Mikler, Tatai, Toth, Vadkerti.

CLASSIFICA GRUPPO D
1. THW Kiel 11 p. 5-1-1 222-187 (+35)
2. AG København 10 p. 5-0-2 214-194 (+20)
3. Reale Ademar León 9 p. 4-1-2 214-205 (+9)
4. Montpellier Agglomeration HB 8 p. 4-0-3 222-213 (+9)
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-5 205-230 (-25)
6. RK Partizan Beograd 0 p. 0-0-7 179-227 (-48)

sabato 17 dicembre 2011

Champions League maschile: due recuperi in programma Domenica. Big Match a Kiel.

Oltre ad assegnare titolo e medaglie nelle sfide conclusive dei Campionati del Mondo donne in Brasile, la giornata di Domenica 18 Dicembre offre due appuntamenti di sicuro interesse a livello maschile: i recuperi del girone D di Champions League. Tra i quali spicca il confronto della Sparkasse Arena, dove alle ore 17:00 (diretta web sul portale ehftv.com, e televisiva sulla satellitare Eurosport Germania) il THW Kiel dominatore della Bundesliga proverà a balzare in testa pure al suo gruppo europeo, battendo se possibile l'attuale capolista AG København.

La corazzata danese con tutte le sue stelle (il grande Mikkel Hansen, fra i candidati al premio di 'giocatore dell'anno 2O11', Olafur Stefansson, Gudjon Sigurdsson, Kasper Hvidt ecc.), costruita per approdare in breve tempo ai vertici continentali, è attesa da un esame molto difficile e significativo in casa di Jicha e compagni. Alcune centinaia dei loro tifosi passerà il confine per sostenere la truppa del magnate Jesper Nielsen in 'territorio nemico', ovvero ad appena 270 chilometri circa dalla capitale di Danimarca. Entrambe le formazioni vengono da trionfi esterni, guarda caso con lo stesso punteggio (34-31): i tedeschi sul campo del Montpellier, i loro dirimpettai scandinavi nel fortino del Pick Szeged.

E proprio francesi e magiari si affronteranno, in casa dei primi, nell'altra sfida. Un autentico spareggio per il quarto posto (e la qualificazione agli ottavi di finale), attualmente occupato dal MAHB di Karabatic, che però arriva da alcuni risultati non proprio lusinghieri in Champions e conserva soltanto due lunghezze di vantaggio (6 a 4) sui futuri rivali, già pronti all'operazione aggancio (ma in pratica eliminati in caso di sconfitta...). Il Pick aveva sfruttato il fattore campo all'andata, conclusasi sul 38-35 (p.t. 18-17) con Frantisek Sulc e Mate Lekai sugli scudi.

Montpellier alla Park&Suites Arena privo di William Accambray: anch'egli fra i candidati al prestigioso premio già menzionato riguardo a Mikkel Hansen, ma vittima di una lussazione ad un dito della mano destra durante la sfida vinta di misura sul Nîmes mercoledì scorso. Un infortunio che potrebbe richiedere fino ad otto settimane per il pieno recupero, facendo saltare la partecipazione del terzino sinistro ai prossimi campionati Europei (in Serbia dal 15 al 29 Gennaio 2012).

Domenica 18.12.2011 h. 17:00:
** THW Kiel (GER) - AG København (DAN)
(EHF TV / Eurosport Germania)
** Montpellier HB (FRA) - Pick Szeged (UNG)

CLASSIFICA GIR. D:
1. AG København 10 p. 5-0-1 188 -166 (+22)
2. THW Kiel 9 p. 4-1-1 194-161 (+33)
3. Reale Ademar Leon 9 p. 4-1-2 214-205 (+9)
4. Montpellier Agglomération HB 6 p. 3-0-3 193-187 (+6)
5. Pick Szeged 4 p. 2-0-4 179-201 (-22)
6. RK Partizan Belgrado 0 p. 0-0-7 179-227 (-48)

venerdì 19 novembre 2010

Champions maschile: anticipi beffardi per i russi.

Giornata decisamente sfortunata, quella di giovedì, per le rappresentative russe in EHF Champions League maschile, entrambe sconfitte con il minimo scarto nei due incontri di apertura del quinto turno della fase a gruppi. Sfortuna che prende la forma di un palo che respinge beffardamente il tiro ad effetto di Timur Dibirov, negando al Chekhovskie Medvedi il pareggio contro il Pick Szeged ungherese, e di un pallone che si insacca, in maniera altrettanto beffarda, nella porta del San Pietroburgo a pochissimi secondi dalla fine, regalando una fondamentale la vittoria all'HCM Constanta, a spese della squadra del metropoli dell'ex-URSS.

Ai magiari del Pick, il cui successo in terra di Russia è stato salutato dai media ungheresi come la più grande impresa della squadra negli ultimi anni, va il merito di non essersi mai arresi, in particolare in un primo tempo che avrebbe distrutto psicologicamente altre formazioni. Dopo un discreto inizio (4-3 per loro intorno al quinto minuto), infatti, agli ospiti arrivano due pesanti tegole sulla testa: l'infortunio dello slovacco Tomas Stranovsky ed il parziale che porta i russi, reduci da tre vittorie ed un pareggio nelle giornate precedenti, fino al 12-7 sigillato da Vasili Filippov a poco più di cinque minuti dall'intervallo. A quel punto l'attacco del Medvedi va in crisi, mentre gli ospiti reagiscono e, con il moldavo Maxim Butenko in grande spolvero, arrivano alla pausa sotto di appena due reti (10-12).

Svantaggio addirittura annullato nella ripresa: per quanto Shelmenko (top scorer dei suoi con sei reti) illuda i duemila dell'Olympiski appena rientrati in campo, gli ospiti trovano il pareggio, opera di un grande (sette reti per lui) Mate Lekai, sul 15-15 al minuto 36. Sarà egli stesso a portare avanti il Pick al (18-17) al 42°. Sulle ali dell'entusiasmo, gli ungheresi addirittura volano fino 21-17 quando David Katzirtz, l'altro cecchino del Szeged, mette il suo sigillo sull'entrata nell'ultimo quarto del match. Il Medvedi non ci sta a vedere il proprio campo violato in quella maniera, e torna sotto fino al 22 pari. Dibirov, in giornata no, fallisce per ben due volte il completamento del 'ribaltone', e gli ungheresi, complici le prodezze di Peter Tatai fra i pali, ne approfittano per tornare a distanza di sicurezza sul 26-23 a loro favore, per lo più in inferiorità numerica. L'incornata vincente in contropiede di Törö Szabolcs ai due e mezzo dalla sirena ferisce i russi, che però trovano la forza di riportarsi ad una sola rete di margine grazie a una doppietta di Kovalev. L'ultimo minuto è nervoso ed avvincente, fino al drammatico epilogo che fa rimanere strozzato in gola ai russi l'urlo per un pareggio insperato, ed infatti mai arrivato.

Con questa vittoria (25-26) il Pick si porta a 6 punti in classifica - uno in meno del Medvedi - nel gruppo C, e fa un passo da gigante verso la qualificazione al prossimo turno.

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Emozioni a raffica anche nell'altra sfida, dove il Costanza fatica non poco ad aver ragione della resistenza dei pietroburghesi, ma trova la vittoria e due punti forse fondamentali per il quarto posto che garantisce la qualificazione alla fase seguente.

Rumeni avanti per quasi tutto l'incontro, ma incapaci di aprire un margine sufficientemente sicuro per chiudere i giochi. Di certo non lo era il più tre (16-13) dell'intervallo, né i minimi vantaggi di cui i locali usufruiscono nella ripresa (con un 17-13 illusorio come unica eccezione all'inizio), almeno fino a quattro minuti dalla fine, quando il San Pietroburgo impatta (25-25) con Alexey Shindin e il panico si impadronisce della Sala Sporturilor. Segue un finale da brividi: Marius Sadoveac porta i suoi sul 28-26 appena prima di entrare nell'ultimo minuto, ma Anton Mukhin dai sette metri e Igor Polyakov (dopo un tiro avventato e fuori misura di Adzici da parte rumena) da distanza ravvicinata ritrovano la parità con pochi secondi rimasti.

Pochi, ma comunque sufficienti per consentire ad Alexandru Sabou di diventare l'eroe di giornata: l'ala sinistra del Costanza penetra la difesa avversaria e tenta un ultimo disperato lancio verso la porta dei russi. Tentativo riuscito: la palla passa sotto le gambe del veterano Alexey Kostigov (la cui scelta di saltare si rivela un errore) e si infila in rete; non c'è più tempo nemmeno per riprendere il gioco, ed il pubblico può sfogare in un'esultanza liberatoria tutta la tensione accumulata. Vittoria doveva essere, e vittoria (29-28) è stata. Ed alla fine, a dispetto di tutte le sofferenze, è questo che conta, anche se si tratta solo di una battaglia e la guerra per il quarto posto nel girone D rimane aperta. Il ritorno a San Pietroburgo la prossima settimana sarà decisivo.

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Marcatori HCM Constanta: Stavrositu (7 gol), Sadoveac (6), Toma (5), Schuch (3), Sabou (3), Baiceanu (3), Angelovski (1), Csepreghi (1).

giovedì 18 novembre 2010

Champions League uomini: oggi due partite.

Dopo un intervallo lungo un paio di settimane, torna la VELUX EHF Champions League (per gli amici semplicemente ... 'la Champions') maschile con il quinto turno della fase a gironi. Si ricomincia proprio oggi pomeriggio (Giovedì 18 Novembre) con due incontri da disputarsi nell'est Europa.

Alle 19:00 locali (le 17:00, tradotto in ora italiana...) il Chekhovskie Medvedi ha l'occasione di rinforzare la propria leadership nel gruppo C, frutto di sette punti in quattro partite, ospitando gli ungheresi del Pick Szeged, fortissimi tra le mura amiche ma ancora alla ricerca del primo punto in trasferta. E che difficilmente lo troveranno dalle parti di Mosca. Anche se ... mai dire mai.

Diretta web dell'incontro su:
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114178.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/140/v-114180.html;
http://www.fromsport.com/v-0/10/142/v-114217.html.

Diretta TV sul canale francese a pagamento Sport+ (satellite Astra. 19.2° Est).

CLICCARE sulla immagine sottostante per ingrandire:


Più equilibrato, e decisivo, potrebbe risultare l'altro match odierno, che vede opposti l'HCM Constanta ed il San Pietroburgo nel gruppo D. Girone nel quale Ciudad Real, Flensburg e Zagabria sembrano aver già prenotato tre dei quattro posti che danno accesso al turno successivo, per cui la sfida tra rumeni e russi riveste capitale importanza per accaparrarsi l'ultimo posto in palio. Le formazioni sono attualmente appaiate a quota due, con una vittoria e tre sconfitte a testa. Il Costanza ha oggi il fattore campo dalla sua, ma il San Pietroburgo ha dimostrato a Flensburg di avere i numeri per fare una buona partita anche su un campo ostile, e ciò potrebbe servirgli oggi, contro un rivale teoricamente più abbordabile dei tedeschi.

CLICCARE sulla immagine sottostante per ingrandire:


L'incontro di Costanza, in programma per le 18:30 italiane (19:30 sulle rive del Mar Nero), sarà trasmesso in diretta internet sul portale EHFtv.com.

sabato 25 settembre 2010

EHF Champions League Maschile: programma di Sabato 25 Settembre.

Tre incontri sono previsti per la giornata odierna, due validi per il gruppo A, da molti definito 'girone di ferro' di questa prima fase della competizione, ed uno per il Gruppo C. Solamente tre incontri quindi, ma (almeno due) di alto livello: oggi scendono in campo, infatti, le due finaliste dell'ultima edizione di Champions. Aprono le danze i detentori del titolo, i tedeschi del THW Kiel che ospitano alla Sparkassen Arena i francesi del Chambéry Savoie HB, teorico vaso di coccio in mezzo ai tanti vasi di ferro del loro raggruppamento. Inizio della contesa fissato per le tre del pomeriggio.

Poco meno di un'ora e mezza dopo, toccherà al Palau Blaugrana, tana del Barcellona, ospitare il debutto stagionale nella massima competizione europea per club dei catalani, rimasti con l'amaro in bocca dopo la finale persa a Colonia e decisi a tornare in Germania la prossima primavera, questa volta per riprendersi il trofeo. Il primo ostacolo sul loro cammino sarà l'ostico Rhein-Neckar Löwen che, dopo aver ampiamente rinnovato l'organico, proprio alla vigilia della partita ha deciso di sostituire l'ormai ex allenatore Ola Lindgren con Gudmundur Gudmundsson, il coach che ha guidato l'Islanda all'argento olimpico ed al bronzo mondiale.

Ultimo, cronologicamente e forse anche per importanza, il match che vedrà opposti il Pick Szeged magiaro ed i 'Cadetti' svizzeri dello Sciaffusa, e che avrà luogo alla Varosi Sportcsarnok in terra d'Ungheria a partire dalle 17:25. Le due squadre si sono già affrontate nell'edizione 2006/2007, con vittoria magiara in casa dei Kadetten, ma sorpendente pareggio in quel di Szeged.

Gruppo A
15:00 THW Kiel (Ger) - Chambery Savoie HB (Fra)
** (Diretta televisiva su EUROSPORT Germania. Satellite Astra).

16:20 F.C. Barcelona Borges (Spa) - Rhein-Neckar Löwen (Ger)
** (Diretta web su EHFTV.COM, e satellitare su EUROSPORT Germania).

Gruppo C
17:25 Pick Szeged (Ung) - Kadetten Schaffhausen (Svi)
** (Diretta web su SSF - Schweizer Sport Fernsehen:
http://www.schweizersportfernsehen.ch/ssf/start.asp?).

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