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venerdì 19 ottobre 2012

EHF Champions League: il Montpellier perde ancora. Spiragli di luce per Constanţa e Dinamo.

Seppur mediaticamente 'oscurati' dalla partitissima di Veszprém, ieri hanno avuto luogo altri tre incontri di Velux EHF Champions League maschile.

Nel gruppo A ulteriore passo falso del Montpellier: i transalpini fanno una nuova aggiunta alla loro attuale collezione di bocconi amari e vengono messi K.O. pure dal Chekohvskie Medvedi, in grado di muovere la propria classifica dopo lo stop domenicale a Flensburg. Il match in terra di Russia risulta equilibrato solo nelle prime fasi, ma quando i padroni di casa cominciano a scavare il solco neppure le prodezze di un William Accambray finito in doppia cifra colmeranno le lacune di una formazione che risente troppo delle sue assenze forzate, e dell'uragano sportivo-mediatico-giudizario da cui è stata colpita.

Au contraire: il gap dell'intervallo (quattro lunghezze) non fa che dilatarsi nella ripresa. Buon per Shelmenko, Shiskharev (6 reti a testa per entrambi) e compagnia, male invece per un MAHB che nell'ottobre 2011 faceva notizia in ben altra maniera, rifilando al THW Kiel l'ultima sconfitta 'europea' prima del recentissimo scivolone tedesco in Ungheria (sconfitta poi seguita da 17 risultati utili consecutivi delle 'zebre'...), ed ora sono invece ridotti a sparring-partner ideale per avversari in cerca di un qualche immediato riscatto. E' trascorso un anno, sembra passato un secolo...

Se i francesi languono in coda al proprio raggruppamento, HCM Constanţa e Dinamo Minsk intravedono finalmente qualche spiraglio di luce. I rumeni, in particolare, trovano i primi (due) punti nel girone B dopo un tris iniziale di sconfitte. Vittima sacrificale dei 'festeggiamenti' per il centesimo incontro europeo dell'HCM è il Celje Pivovarna Laško sloveno, che a Buzău incappa in una serata storta e riesce a trovare la miseria di cinque reti nella prima mezz'ora di gioco (al quarto d'ora, del resto, ne avevano fatta appena una ...). Il Costanza non ne mette a segno tantissime di più, ma abbastanza da ipotecare il trionfo di giornata.

Il secondo tempo servirà ai rumeni per mantenere le distanze, partendo subito forte (14-7 al 39°, tanto per fa capire che proprio non c'è trippa per gatti), e respingendo ogni tentativo di rimonta degli sloveni; i quali ad ogni modo non 'insidieranno' troppo il vantaggio locale, arrivando giusto a meno tre (15-12) intorno a metà ripresa, complice un momentaneo appannamento della difesa avversaria, per poi esaurire la loro spinta. Se il top scorer dell'intera sfida, Dalibor Čutura, va in rete appena quattro volte, non sorprende che alla fine l'MVP di giornata risulti il portiere Mihai Popescu, in grado di respingere quasi una ventina di 'assalti nemici', terminando con una percentuale superiore al 50 %. Con prestazioni del genere, sul Mar Nero possono ancora legittimamente credere al passaggio del turno.

Nel girone D i bielorussi della Dinamo Minsk si presentavano con un singolo punticino in classifica al cospetto del Pick Szeged, in un match fondamentale in ottica quarto posto. I padroni di casa riuscivano comunque a battere gli ungheresi e scavalcarli nella graduatoria. Chiave del successo locale un primo tempo di fatto a senso unico, terminato sul 17-10; vantaggio a cui non erano estranee le parate di Vadim Boganov. La Dinamo in realtà non era nuova a buone prestazioni nella prima parte di una gara. Stavolta, però, gli slavi tenevano il passo anche nel secondo tempo, aumentando subito il margine (19-11), senza scomporsi eccessivamente quando il Pick si rifaceva sotto fino al meno tre (23-20). Decisive per la vittoria le nove reti a firma del terzino sinistro Vaško Ševaljević, nazionale del Montenegro recentemente incorporatosi alla squadra.

Velux EHF Champions League - 4a Giornata
incontri del 18/10/12
Gruppo A:
Chekhovskie Medvedi (Rus) - Montpellier Aggl. HB (Fra) 35-29
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B
* HCM Constanţa (Rom) - Celje Pivovarna Laško (Slo) 22-17
(Dettagli; Video completo)
* MKB Veszprém KC (Ung) - THW Kiel (Ger) 31-30
Gruppo D
* HC Dinamo Minsk (Blr) - Pick Szeged (Ung) 29-24
(Dettagli; Video completo)

venerdì 5 ottobre 2012

Velux EHF Champions League: Amburgo e Zagabria fermate, solo il Veszprém sfugge alla 'regola del 27'.

Anticipi infrasettimanali del secondo turno di Champions League maschile dai numeri insoliti: due pareggi ed una vittoria esterna, ma soprattutto ben cinque squadre (su sei) che si fermano a quota ventisette goal. Unica eccezione alla 'regola del 27' è l'MKB Veszprém, trionfatore sul campo dell'HCM Constanţa con un margine conclusivo di dieci lunghezze, proprio come alcuni giorni prima al debutto contro il Celje Pivovarna Laško (32-22).

Se in quel caso la doppia cifra si era materializzata nel finale di un match più combattuto di quanto dicesse il punteggio, stavolta la (aspirante) corazzata magiara ha messo le mani sulla posta in palio già nei trenta minuti iniziali. Non immediatamente, in quanto i padroni di casa sono riusciti a tenere il naso avanti fino all'8-6; ma quando la truppa di mister Ortega decide di fare sul serio, e piazza un terribile parziale di sei a zero, le cose prendono un'altra piega. Tanto da arrivare alla pausa lunga su un eloquente 19-12 per il Veszprém. Il cui successo verrà reso ancor più agevole dal cartellino rosso, giusto pure secondo il diretto interessato, al portiere rumeno Ionuţ Rudi Stănescu, causa fallo su Cristian Ugalde.

Fra i vincitori molto bene il centrale Gábor Császár ed il terzino bosniaco Mirsad Terzić. In campo rumeno la stella Dalibor Čutura fa la sua parte, e viene coadiuvato da Alexandru Şimicu; peccato che le rispettive sette meraviglie non evitino al Costanza il secondo K.O. di fila.

Ai margini, ma non troppo, della partita il toccante omaggio (alla presenza del padre Peter fra i 2500 spettatori della Sala Polivalentă Ioan Kunst-Ghermănescu) a Marian Cozma, l'ex giocatore rumeno del Veszprém vittima di un'aggressione fatale in una discoteca ungherese nel Febbraio 2009.

Più equilibrate le sfide del giovedì sera, alla fine senza vincitori nè vinti. Abbastanza sorprendente il responso di Amburgo, dove l'HSV corsaro (a fatica) in Spagna nel passato week-end stavolta viene fermato dal Chekhovskie Medvedi. La partenza-sprint degli 'orsi' moscoviti sorprende i galletti amburghesi, bravi poi a ribaltare la situazione e concludere il primo tempo avanti di tre (15-12, e si era giunti anche sul più quattro).

Trascinati da un immenso Dmitry Kovalev (pure la sua sfida personale con Hans Lindberg termina in parità: dieci goal per ciascuno) i russi non si lasciano abbattere e rientrano completamente in gioco. Si prosegue con vantaggi minimi, e con Vassily Filippov a siglare il 27-26 pro-Medvedi a cento passi (della lancetta dei secondi) dal termine. Al neo-capitano ospite risponde il veterano Marcin Lijewski, ed il conseguente equilibrio non viene intaccato dall'ultimo giro d'orologio. Errori da una parte e dall'altra, e si torna a casa con un punto a testa, che lascia le contendenti appaiate al (momentaneo) comando del girone A. Con entrambi gli allenatori, Schwalb e Maximov, a sottolineare la durezza e le difficoltà di un match combattuto ed avvincente, ma giocato in modo tutt'altro che perfetto.

Punteggio-fotocopia del precedente in Bielorussia, dove la Dinamo Minsk blocca sul pareggio la più quotata Croatia Osiguranje Zagabria. I locali confermano le buone impressioni destate nella gara d'esordio a Berlino (sconfitta onorevole), ma stavolta escono del campo con qualche rammarico per un vittoria che ad un certo momento sembrava in pugno. A dispetto del buon avvio balcanico (11-8), cui non risulta estraneo il portiere Filip Ivić, è infatti la Dinamo a prendere in mano l'incontro, grazie ad un parziale che li conduce sul 14-11 all'intervallo e addirittura sul 17-11 ad inizio ripresa.

A quel punto, però, Rutenka (quello assai meno famoso, Dzianis...) e soci vanno in black-out e le dinamiche cambiano ancora a 180°, fino ad un incredibile ritorno in vantaggio degli ospiti, avanti 21-20 e poi addirittura sul più quattro. Colpi di scena esauriti? Ma anche no. Le parate di Vadim Bogdanov tengono a galla la Dinamo, che rientra di nuovo nel finale ed agguanta la parità grazie al suo top scorer Pavel Atman, autore di sette reti (una in più di Josip Valčić tra le fila avversarie), l'ultima delle quali, dai nove metri a fil di sirena, ha ovviamente un peso specifico tutto suo.

Che grava sulle spalle dei croati, incapaci di evitare quei cali di concentrazione già messi in mostra nella prima giornata (contro il Pick Szeged, pur battuto di uno) e nel loro campionato (pari e patta con il più modesto Vardar Skopje). A dispetto della momentanea leadership nel gruppo D, qualche campanello d'allarme sembra stia già suonando per mister Goluža ed i suoi.

Velux EHF Champions League - 2a Giornata: anticipi
Gruppo A:
* HSV Hamburg - Chekhovskie Medvedi 27-27 (15-12)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo B:
* HCM Constanţa - MKB Veszprém KC 27-37 (12-19)
(Dettagli; Video completo)
Gruppo D:
* HC Dinamo Minsk - Croatia Osiguranje Zagreb 27-27 (14-11)
(Dettagli; Video completo)

giovedì 10 febbraio 2011

Champions League Maschile: grande Shevelev a Ciudad Real. Minsk corsara in Svizzera.

Sorprendente risultato in uno dei recuperi della Champions League maschile di pallamano giocati mercoledì sera: la Dinamo Minsk ottiene la sua prima, storica vittorie esterna nella massima competizione per club. I bielorussi espugnano il campo del Kadetten Sciaffusa - a Winterhtur - e salgono a quattro punti (uno meno degli svizzeri) aggannciando l'Aalborg danese e ritornando in corsa per il quarto posto nel gruppo C. La Dinamo si impone con un 35-30 che non ammette discussioni, frutto innanzitutto di una prima parte ben giocata da subito e dominata nel finale, tanto da concludere sul 18-12, con gli uomini di Petr Hrachovec troppo imprecisi nei dieci minuti prima dell'intervallo, mentre gli ospiti non avevano problemi a trovare la via del goal.

Ma se il parziale del primo tempo era già netto, la seconda parte diventa addirittura umiliante per i malcapitati elvetici, che finiscono addirittura ... doppiati!! 30-15 al minuto 46 circa. La reazione nell'ultimo quarto d'ora di gioco è forte, ma troppo tardiva; la frittata era ormai fatta - e mangiata - ed i 14 goal praticamente in altrettante azioni a fine partita riescono solo a rendere il tutto un po' meno indigesto ai 'Cadetti'.

** Kadetten Sciaffusa – Dinamo Minsk 30-35 (12-18)
Kadetten Sciaffusa: Patrail 9, Graubner 7, Ursic 4, Stojanovic 3, Bucher 2, Cvijetic 2, Filip 1, Goepfert 1, Starczan 1
Dinamo Minsk: Pukhouski 8, Atman 6, Babichev 6, Rutenka 5, Kazhaneuski 4, Shylovich 4, Cepulis 1, Niazhura 1

Classifica Gruppo C:
1. Chekovskie Medvedi 11 p. 511 220-192 (+28)
2. Pefaversa BM. Valladolid 10 p. 421 213-201 (+12)
3. Pick Szeged 8 p. 403 203-201 (+2 )
4. Kadetten Sciaffusa 5 p. 214 215-224 (-9)
6. AaB Håndbold Aalborg 4 p. 124 216-238 (-22)
5. HC Dinamo Minsk 4 p. 124 219-230 (-11)

Nessuna sorpresa nell'altro match della serata, anche se, a dir la verità, a un certo punto qualcuno si era forse illuso. Il Ciudad Real piega infatti il San Pietroburgo (32-27 lo score alla sirena), e mantiene a debita distanza Flensburg e Croatia Osiguranje; ma mette in mostra più o meno le medesime incertezze già viste nella sfida di campionato ad Antequera pochi giorni fa. I russi non si lasciano impressionare dalla partenza locale, né dall'ambiente della Quijote Arena, e rimangono davanti ai più quotati avversari per buona parte del primo tempo. Tanto da trovarsi sul 13-11, e pure con palla in mano, a pochi istanti dalla pausa. Peccato (per loro) che una palla persa, con relativa punizione per mano di Abalo, consenta agli avversari di tornare negli spogliatoi con solo un minimo svantaggio.

Che resta tale anche ad inizio ripresa (16-17, min. 41), con Chema Rodríguez a tenere a galla gli spagnoli assai sottotono, fino a quando sale in cattedra il più imprevedibile 'hombre del partido': Olexandr Shevelev, il quale secondo i 'gossip' del pre-partita non avrebbe dovuto essere pronto per il match: invece lo è, eccome se lo è... Il pivot ucraino, appena acquistato dagli iberici, non riesce ancora a comunicare, causa barriera linguistica, con i compagni, ma in campo, dove va sin dai primi minuti, lascia parlare i numeri, peraltro molto eloquenti: cinque reti, che addirittura lo trasformano nel capocannoniere di giornata degli uomini di Dushebajev.

Suo il pareggio (20-20); sua la bravura nel 'guadagnarsi' due minuti per gli avversari, che si riveleranno decisivi. A quel punto David Davis porta il CR in vantaggio, Sterbik e la difesa 5-1 fanno ovviamente la loro parte, ed i campioni di Spagna prendono il largo, approfittando della relativa inseperienza di molti atleti del San Pietroburgo, crollati alla distanza, scattando sul 23-20 ed arrivando fina al 32-25 a pochi istanti dalla conclusione.

I due punti arrivano, ma le fatiche dei recenti Mondiali stanno facendo pagare pegno ai campionissimi del Renovalia, capaci comunque di superare le difficoltà - compresi gli infortuni a Jurkiewicz, Kiril e persino Isais Guardiola nel corso del match - grazie alla loro enorme classe ed esperienza. Come ammesso da Talant Dushebajev nel dopo-partita, le vittorie sono arrivate, adesso bisogna fare meglio se si vuole arrivare in fondo in tutte le competizioni.

** Renovalia Ciudad Real - San Pietroburgo 32-27 (12-13)
Renovalia Ciudad Real: J.J. Hombrados, Arpad Sterbik; Isaías Guardiola (3), David Davis (5), Luc Abalo (3), Chema Rodríguez (4), Mariusz Jurkiewicz (2), Olexandr Shevelev (5), García Parrondo (4; 2 rig.), Joan Cañellas (2), Alberto Entrerríos (3), Viran Morros, Didier Dinart, Kiril Lazarov (1).
HC San Pietroburgo: Kostygov, Bogdanov; Nasirov (3), Lyashenko (3), Pyshkin (4), Vyshnevskyy (1), Pronin (4), Shindin (3), Gaboev (2), Sanashkin, Mukhin (3; 2 rig.), Chezlov, Orlov (2), Polyakov (2).

Classifica Gruppo D:
1. Renovalia Ciudad Real 13 p. 610 216-166 (+50)
2. Croatia Osiguranje Zagabria 10 p. 421 218-180 (+38)
3. SG Flensburg-Handewitt 10 p. 502 207-183 (+24)
4. HC San Pietroburgo 4 p. 205 189-215 (-26)
5. HCM Constanta 4 p. 205 183 210 (-27)
6. HC Bosna Sarajevo 1 p. 016 155-214 (-59)

mercoledì 9 febbraio 2011

Champions League maschile: oggi recuperi a Sciaffusa e Ciudad Real.

Tornano oggi i grandi protagonisti della Champions League di pallamano maschile. In campo questa sera quattro squadre, impegnate nei recuperi di turni precedenti. Aprono le danze alle ore 19:30 gli svizzeri del Kadetten Sciaffusa ed i bielorussi della Dinamo Minsk: è in gioco il quarto posto del Gruppo C, con relativa qualificazione alla fase seguente. Per la compagine dell'ex-URSS, ultima in classifica con appena due punti, si tratta davvero dell'ultima spiaggia: una vittoria è praticamente d'obbligo.

I loro avversari odierni, che arrivano da un successo proprio sul campo della Dinamo e da una grande vittoria contro l'Aalborg danese, scavalcato in classifica, si trovano in una situazione migliore: cinque punti all'attivo e tre match casalinghi di fila davanti. Ma non vorranno sprecare l'occasione offerta da questa gara. Lo ha confermato Björgvin Gustavsson (fotografia sotto), forte portiere islandese dei Kadetten, che dopo aver ben figurato individualmente ai mondiali con la sua nazionale vuole mietere successi anche nel club elvetico, finalista di EHF Cup la scorsa stagione.

Diretta web su ehftv.com e sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen.


Mezz'ora dopo, tocca al blasone del Renovalia Ciudad Real, che in Dicembre non aveva potuto ricevere la visita del San Pietroburgo, a causa di uno sciopero in grado di paralizzare il traffico aereo in Spagna. Il match va dunque in scena questa sera alla Quijote Arena, con i favori del pronostico tutti dalla parte di Sterbik e compagni, intenzionati a chiudere in anticipo i giochi nel gruppo D, che guardano dall'alto a quota undici (un punto in più di SG Flensburg-Handewitt e Croatia Osiguranje Zagabria). Ma i russi, in lotta con l'HCM Constanta per il quarto posto nel girone - le due formazioni hanno quattro punti a testa - rischiano di pagare caro un eventuale, e probabile, scivolone, per cui tenteranno ad ogni costo di fare risultato, a dispetto di ogni logica e previsione.

Talant Dushebajev non potrà contare su Jonas Källman (infortunatosi ai Mondiali nella sua Svezia e fuori per circa un mese) e Julen Aguinagalde (pubalgia). Al loro posto chiamati dalle giovanili Nacho Plaza e Juanjo Fernández. I tempi non sembrano ancora maturi invece per vedere in campo l'ultimo acquisto della società, il 23enne pivot ucraino Olexandr Shevelev, arrivato dal campionato russo con un contratto (per ora) di sei mesi.

Da segnalare che i giocatori del Ciudad Real vincitori di medaglie nelle rispettive nazionali ai recenti campionati del Mondo (in pratica gli spagnoli più Dinart ed Abalo) sono stati ricevuti e premiati da Rosa Romero, sindaco donna della città, ad ulteriore testimonianza del forte legame fra la località iberica e lo sport che l'ha resa famosa in tutta Europa. Tanto che Ciudad Real sarà sede di incontri ai Mondiali 2013.

Diretta in Spagna sul canale televisivo Teledeporte, ma per il momento non risulta alcuno streaming, né altra maniera di vedere gratis il match in diretta in Italia.