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lunedì 22 ottobre 2012

EHF Champions League: Kielce a gonfie vele, Amburgo d'autorità. Ademar e Flensburg fanno un punto per uno ...

La Velux EHF Champions League ha un poker di regine. Il Vive Targi Kielce risponde con altrettanta autorità ai precedenti trionfi di Barcellona Intersport, Metalurg Skopje e Veszprém raggiungendole nel club delle squadre rimaste a punteggio pieno dopo i primi quattro turni.

** Gruppo C:
Chambéry (Fra) - Vive Targi Kielce (Pol) 26-36 (15-18)

I campioni di Polonia umiliano, a casa sua, lo Chambéry Savoie facendo carta straccia delle volontà - e dell'obbligo - di riscatto dei malcapitati francesi, che ancora non riescono a togliersi le stimmate di quello sgraditissimo zero in classifica. Partenza-sprint degli ospiti: fra ottime parate e reti piuttosto facili, la premiata ditta Sławomir Szmal - Ivan Cupić lancia il Vive Targi sul 6-2 dopo appena sei giri d'orologio. La riscossa è affidata al braccio di Edin Bašić, la cui doppietta porta i savoiardi a meno uno dopo una dozzina di minuti.

La difesa dello Chambéry funziona, l'attacco invece non molto, ed un doppio errore dai sette metri nel primo quarto d'ora certamente non aiuta, per quanto i due pivot (Grégoire Detrez e Bertrand Gille) si diano da fare. Qualche palla persa di troppo nei cinque minuti prima dell'intervallo costa caro ai padroni di casa: Michał Jurecki e Rastko Stojković li puniscono e scavano un solco (15-18) già importante.

L'inizio ripresa è una piccola bottega degli orrori (errori), con imprecisioni in attacco e due minuti ad accumularsi un po' su entrambi i lati. A subirne i contraccolpi maggiori è lo Chambéry, che al 39° vede il distacco salire a quattro lunghezze. E' l'inizio della fine per i francesi, che a dispetto dei cambi tentati da mister Cavalli non riescono a fermare i vari Bartosz Jurecki, Ivan Cupić e Tomasz Rosiński, né a disinnescare davvero la mina-Szmal in porta. Si entra nell'ultimo quarto di partita con il Kielce avanti 26-19, ed i giochi ormai strafatti. Quando il veterano Uroš Zorman decide di partecipare alla festa, a suon di reti ed assist, la differenza toccherà la doppia cifra.

Ormai sicuro dei due punti, coach Wenta sceglie il turnover, dando spazio pure a Grzegorz Tkaczyk, di ritorno da un infortunio. Il 36-26 della sirena non lascia dubbi sui valori in campo e sulla serietà del 'candidato Kielce' al posto di nuovo campione d'Europa. Grazie ad una miglior differenza reti rispetto al Metalurg, la corazzata polacca mantiene pure la testa del proprio girone.

Nel dopo-partita Cyril Dumoulin, estremo difensore dei francesi, si è espresso così: 'siamo rammaricati perché nel primo tempo stavamo giocando bene. Nel secondo invece abbiamo perso troppe occasioni, eravamo ancora stanchi per la partita di giovedì scorso con il Paris Saint Germain, e non avevamo rotazioni sufficienti. Cercheremo di trovare le soluzioni adatte, ma in questo momento i problemi sono molti, e pensare al passaggio del turno sta diventando assai difficile. Stasera il Kielce ha dimostrato di essere una seria pretendente alla Final Four '.

** Gruppo A:
Ademar León (Spa) - Flensburg-Hand. (Ger) 29-29 (15-16)

Nel proprio raggruppamento il Flensburg-Handewitt SG scivola in seconda posizione dopo il mezzo stop impostogli dal Reale Ademar León. In terra di Spagna si è visto un match avvincente, impreziosito dal duello fra cannonieri: Carlos Ruesga ha vinto (7-6) questa battaglia contro Anders Eggert, ma nella classifica generale dei top scorer di Champions rimane avanti l'ala destra danese in forza al club tedesco: 33 reti a 30 dopo quattro giornate.

Il primo tempo della sfida domenicale è di marca ospite, però il Flensburg sbaglia un po' troppo in fase offensiva, e all'intervallo si trova il nemico alle calcagna. L'equilibrio prosegue nella frazione seguente, con vantaggi alternati. Gli spagnoli non sanno approfittare a fondo dell'espulsione (3x2 minuti) di Tobias Karlsson tra le fila avversarie, ed è anzi il Flensburg a fuggire sul 28-25, specie per merito delle parate di Mattias Andersson. Ma l'Ademar impatta velocemente, e mette pure il naso avanti grazie a Diego Pinero. Il 'solito' Eggert sigilla la parità definitiva, con Andersson che nega agli spagnoli la vittoria all'ultimo tiro e salva l'imbattibilità dei suoi.

** Gruppo A:
HSV Hamburg (Ger) - Partizan Belgrado (Srb) 30-24 (17-13)

Il pareggio in Castiglia lascia l'Amburgo come leader solitario del gruppo. I tedeschi superano i molti infortuni (Lijewski, Bitter, Hens, Lacković, Jansen, Carlén...) e la resistenza offerta da un buon Partizan Belgrado, battendo i serbi di sei lunghezze. La difesa 'improvvisata' da coach Martin Schwalb funziona in maniera soddisfacente, e Michael Kraus (otto reti) e soci fanno la loro brava parte in attacco.

Gli ospiti tengono testa all'HSV per un quarto d'ora circa, poi i padroni di casa, pur senza travolgere gli avversari, cominciano ad incrementare il divario, che sarà di quattro reti alla pausa lunga e arriverà fino a sette (23-16) intorno a metà ripresa, approfittando di una difesa balcanica che non ha soddisfatto completamente mister Alexander Brković.

domenica 21 ottobre 2012

EHF Champions League: Barça trionfatore a Zagabria. Metalurg OK. Oggi tre partite.

In questo post trovate risultati e dettagli delle sfide giocate ieri (sabato 20 Ottobre 2012) in Velux EHF Champions League maschile, con protagoniste soprattutto Barcellona e Metalurg Skopje, vincenti e convincenti. In più una breve introduzione al programma odierno, con tre incontri nel menu.

** Croatia Osiguranje (Cro) - Barcellona Intersport (Spa) 21-32 (12-13)

Il Barcellona Intersport continua il suo cammino per i mari europei a vele spiegate. L'ultima vittima della schiacciasassi blaugrana non è un avversario qualunque: il Croatia Osiguranje Zagabria, protagonista (ai tempi) di epici duelli con i catalani, anche se oggi non al top della sua gloriosa storia.

Il pubblico delle grandi occasioni - circa 12 mila fans sugli spalti - non evita agli uomini di Slavko Goluža una punizione forse eccessiva per quanto visto in campo. I padroni di casa, infatti, onorano il match almeno per un tempo. La partenza non poteva essere migliore per i balcanici: 5-2 dopo nemmeno dieci minuti. Reazione immediata avversaria (5 pari all'11°), ma trascinati da Zlatko Horvat, infallibile dai sette metri e top scorer dei suoi assieme a Stepancić, e Marino Marić, nonché dalle parate del giovane Filip Ivić (una decina solo nella mezz'ora iniziale) gli slavi tornano a pigiare sull'acceleratore: ed è subito 9-5 (poi 10-6).

A quel punto Xavi Pascual corre ai ripari: time-out e Barcellona momentaneamente 'rimodellato', con Dani Sarmiento e Raúl Entrerríos al centro dell'attacco, Siarhei Rutenka come pivot per attirare su di sè la difesa rivale e permettere a Juanín Garcia ed Albert Rocas di colpire dall'ala. Ed alternando 5-1 e 6-0 in fase difensiva. Funziona: il Barça comincia a segnare, gli altri a perdere palloni, ed il parziale di 7-2 che ne consegue porta addirittura gli ospiti in vantaggio (13-12) all'intervallo.

I croati, encomiabili per (buona parte dei) trenta minuti inziali, non si arrendono, e tornano avanti (14-13) al rientro in campo. Ma è l'ultimo, illusorio fuoco di paglia. Gli iberici stringono le maglie in difesa, Sterbik come al solito fa il proprio dovere, e per il contropiede ospite è un gioco da ragazzi punire e ripunire gli avversari. Juanín e Rocas colpiscono in serie, ne esce un mega-parziale di 11-1 che taglia le gambe alla truppa di Goluža e manda il tabellone sul 15-24 con una dozzina di giri dell'orologio rimasti.

Tanto che Pascual lascia ora spazio alle 'seconde linee', compreso Mikel Aguirrezabalaga. Ma se fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: basta una mini-reazione locale con tre reti di fila perché il coach spagnolo chiami un altro time-out per spezzare il piccolo momento favorevole dei rivali e 'scaldare' i suoi a dovere. Missione compiuta: i vari Sarmiento, Aguirrezabalaga eccetera non si distraggono più e tornano ad incrementare il gap, sino al più undici conclusivo siglato dal giovane (23 anni) gigante (2 metri e 12) Ángel 'Pichu' Montoro, terzino destro arrivato in estate dal Reale Ademar León.

Punteggio finale (21-32) bugiardo; i ragazzi del Croatia Osiguranje hanno finito per pagare la loro inesperienza e la panchina corta, ma non senza mettere in mostra buone cose. Ed i complimenti di Arpad Sterbik nel dopo-partita appaiono sinceri e meritati: 'voglio congratularmi con lo Zagabria, specialmente con il portiere Filip Ivić, oggi il loro giocatore più importante, che ha fatto parecchie buone parate. Nel primo tempo ci hanno sorpresi: pensavamo giocassero più veloce, ed invece hanno tenuto il ritmo lento, abbassando pure il nostro'.

Al portierone di origine serba fanno eco le parole di Xavier Pascual: 'E' stata una buona gara. Nel primo tempo lo Zagabria ha difeso bene impedendoci di costruire un maggior vantaggio. Nel secondo siamo migliorati in fase difensiva e ciò ha portato molti goal 'facili' in contropiede, tanto che alla fine poteva addirittura sembrare che avessimo vinto comodamente'.

In realtà non è così: il Croatia Osiguranje ha avuto i suoi meriti. Ma ciò serve solo da parziale consolazione a Slavko Goluža: 'E' un peccato che non siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio nella prima metà di gara. Nella seconda poi abbiamo commesso troppi errori tecnici, che di sicuro hanno aiutato il Barcellona. Quindi ho scelto di dare a tutti i nostri giovani giocatori la chance di provare cosa significa essere in campo in una partita di tale livello, di fronte a dodicmila persone. C'è ancora molto da lavorare, ma io sono fiducioso. Cos'altro posso aggiungere? Quelli sono il Barça, contro di loro devi giocare al massimo per l'intera partita. Appena cali un attimo, ti puniscono e ti battono. Punto'.

** HC Metalurg Skopje (MAC) - St. Petersburg HC (RUS) 32-19 (15-11)

Non solo Barça. Anche il Metalurg Skopje, facendo corsa parallela ai catalani, rimane a punteggio pieno dopo quattro partite, seppure in un gruppo differente. Come Rutenka e soci, anche gli uomini di mister Červar sono stati protagonisti di un grande secondo tempo, terminando con l'asfaltare il malcapitato San Pietroburgo, rimasto a lottare per il quarto posto con due punti dopo quattro turni.

A dir le verità, la partita di scena ieri nella capitale macedone sembrava indirizzata sul verso giusto (per i padroni di casa) già allì'intervallo: 15-11. Grande protagonista l'estremo difensore Darko Stanić: 15 salvtaggi fra primo tempo e metà ripresa, quando Červar decide di dare spazio alla sua riserva. Non male, per usare un eufemismo, neppure Renato Vugrinec, veterano terzino destro sloveno in grado di perforare la difesa russa per 11 volte. A Skopje è grande festa, ed in molti sono curiosi di vedere sin dove può arrivare il 'piccolo' Metalurg che sfida le grandi d'Europa.

Oggi di scena un tris di partite per completare il terzo turno. Di particolare interesse la sfida in Spagna tra il Reale Ademar ed il Flensburg che punta a tornare capolista solitaria del gruppo A (o quanto meno a condividere la leadership con i 'vicini di casa' dell'Amburgo, stasera favoritissimi contro il Partizan Belgrado) mentre in Francia va in onda il testa-coda Chambéry - Kielce. Primi punti per i transalpini o nuova aggiunta alla collezione di vittorie dei forti polacchi?

TUTTI I MATCH comne al solito sul portale LaOla1.tv, mentre le due sfide con le tedesche coinvolte vanno in TV sul versione germanica di Eurosport.

** h. 16:00 - GIRONE A:
HSV Hamburg (Ger; 5) - Partizan Belgrado (Srb; 2)

** 17:30 - GIRONE A:
Reale Ademar León (Spa; 2) - Flensburg-Hamndewitt (Ger; 5)

** h. 19:00 - GIRONE C:
Chambéry Savoie (Fra; 0) - Vive Targi Kielce (Pol; 6)

mercoledì 29 febbraio 2012

EHF Champions League maschile: terminata la fase a gruppi.

Risultati, classifiche finali, dettagli e video completi degli incontri. Un panorama dell'ultima giornata della fase a gruppi di Champions League maschile 2011/12, che ha emesso verdetti in quantità.

Nel girone A il Barcellona Intersport, il cui pivot Jesper Nøddesbo si dimostra in stato di grazia, mette in cassaforte il primo posto finale con una gara di buon livello in Svezia, dove espugna facilmente il campo del già qualificato IK Sävehof a Göteborg. A poco serve il successo casalingo del Croatia Osiguranje che, pur senza Ivano Balić e Tonči Valčić, a Zagabria prevale su un combattivo Kadetten Sciaffusa. Balcanici avanti per 31-28 alla sirena, con nota di merito a Zlatko Horvat (otto reti) ed al portiere Marin Sego (17 parate), ma comunque 'relegati' alla piazza d'onore; elvetici K.O. ma pur sempre agli ottavi grazie alla migliore differenza reti rispetto allo Chambéry Savoie, a sua volta artefice di una vittoria tanto netta quanto inutile ai danni della carcassa del Bosna Sarajevo.

Equilibrio ed emozioni nel gruppo B, dove sia il Veszprém KC, opposto ad un Atlético Madrid forse un poco meno determinato del solito, che il Füchse Berlino (in casa con la cenerentola Silkeborg) trovano a fatica, con il minimo scarto e addirittura con il medesimo score finale (28-27), i due punti che li mandano al turno successivo. Gli ungheresi, grazie al goal in chiusura del nazionale serbo Uros Vilovski, persino come secondi classificati (quindi con il vantaggio di un rivale sulla carta più agevole, e del match di ritorno in casa), i tedeschi al quarto posto, dietro a quel Vive Targi Kielce in grado di pareggiare, in un altro match intenso e vibrante, con il Chekhovskie Medvedi, che sbaglia l'ultimo, determinante contropiede. La squadra moscovita, giunta sino alla Final Four di Colonia nel 2010, stavolta non riesce neppure ad entrare fra le prime 16 d'Europa.

La sfida incrociata tra russi e polacchi sorride ai secondi pure nel gruppo C: il Wisla Plock, una delle maggiori rivelazioni del torneo, sbanca alla grande San Pietroburgo, anche per effetto di un'ottima fase difensiva, e si ritrova con pieno merito agli ottavi di finale. Un risultato che pochi avrebbero immaginato in casa Orlen, e pure altrove, solo un anno fa. Le altre due piacevoli sorprese, Cimos Koper e Metalurg Skopje, si sfidavano a distanza per il secondo posto. Andato agli sloveni che si sbarazzano, in virtù di un grande secondo tempo, dell'HCM Constanta maglia nera e delusione del gruppo, mentre i macedoni guidati da Lino Cervar credono alla grande impresa per oltre cinquanta minuti ma poi devono arrendersi allo strapotere dell'Amburgo, unica squadra a punteggio pieno, brava a trovare gli stimoli per fare sua la partita (in un ambiente 'caldo') pur essendo già da tempo certa della vittoria nel raggruppamento. Decisivi Domagoj Duvnjak ed Hans Lindberg con cinque reti a testa.

La sfida di cartello era però nel gruppo D, uno scontro tra due serie pretendenti al trono continentale. Di fronte a 5.600 spettatori circa, AG København e THW Kiel rispettano tutte le aspettative della vigilia e mettono in scena un match di grande livello ed intensità, che finisce senza vincitori né vinti. L'assalto dei 'nuovi ricchi' danesi, condotti da Sigurdsson e Mikkel Hansen, alla 'vecchia nobiltà' germanica viene respinto, seppur a fatica, da Titi Omeyer (che risponde alle prodezze di Steinar Ege e Kasper Hvidt sull'altro lato) e compagni, a dire il vero insolitamente imprecisi in attacco. La parità dell'intervallo si conferma anche dopo sessanta minuti, per quanto nella città della Sirenetta abbiano cullato illusioni di vittoria. Il pari e patta di Brøndby lascia gli scandinavi al secondo posto nel girone, ma la possibilità di vedere entrambe le protagoniste alla Lanxess Arena a fine Maggio sembra tutt'altro che remota. Negli altri due match trionfano sia il Reale Ademar spagnolo, bravo a regolare il Pick Szeged finito fuori dagli ottavi (nota di merito ai capo-cannonieri: Martin Stranovsky per gli iberici, di nuovo Gabor Anscin nella fila magiare), ed il Montpellier Agglomération HB, che sbriga agevolmente la pratica-Partizan a Belgrado ma si troverà un avversario difficilissimo nella prossima sfida ad eliminazione diretta.

GRUPPO A - Risultati 10a Giornata
* Croatia Osiguranje Zagabria - Kadetten Sciaffusa 31-28
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* Chambéry Savoie - Bosna BH Gas Sarajevo 40-19
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* IK Sävehof - F.C. Barcelona Intersport 26-39
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Classifica Finale
1. F.C. Barcelona Intersport (Spa) 18 p. 9-0-1 (336-245) +91
2. Croatia Osiguranje Zagabria (Cro) 16 p. 8-0-2 (289-255) +34
3. IK Sävehof Partille (Sve) 10 p. 5-0-5 (291-300) -9
4. Kadetten Sciaffusa (Svi) 8 p. 4-0-6 (309-283) +26
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5. Chambéry Savoie HB (Fra) 8 p. 4-0-6 (276-270) +6
6. Bosna BH Gaz Sarajevo (Bih) 0 p. 0-0-10 (195-343) -148

GRUPPO B - Risultati 10a Giornata
* Füchse Berlino - Bjerringbro Silkeborg 28-27
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* KS Vive Targi Kielce - Chekhovskie Medvedi 26-26
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* MKB Veszprém KC - Atlético Madrid 28-27
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Classifica Finale
1. BM. Atlético Madrid (Spa) 16 p. 7-2-1 (318-285) +33
2. MKB Veszprém KC (Ung) 12 p. 6-0-4 (266-266) 0
3. KS Vive Targi Kielce (Pol) 11 p. 5-1-4 (295-285) +10
4. Füchse Berlino (Ger) 11 p. 5-1-4 (296-292) +4
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5. Chekhovskie Medvedi (Rus) 10 p. 3-4-3 (291-276) +15
6. Bjerringbro-Silkeborg (Dan) 0 p. 0-0-10 (253-315) -62

GRUPPO C - Risultati 10a Giornata
* RK Cimos Capodistria - HCM Constanta 28-24
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* St. Petersburg HC - Orlen Wisla Plock 24-32
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* HC Metalurg Skopje - HSV Hamburg 23-25
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Classifica Finale
1. HSV Hamburg (Ger) 19 p. 9-1-0 (310-245) +65
2. RK Cimos Capodistria (Slo) 13 p. 5-3-2 (267-248) +19
3. HC Metalurg Skopje (Mac) 12 p. 5-2-3 (254-231) +23
4. Orlen Wisla Plock (Pol) 9 p. 4-1-5 (273-269) +4
_____________________________________
5. St. Petersburg HC (Rus) 5 p. 2-1-7 (241-301) -60
6. HCM Constanta (Rom) 2 p. 1-0-9 (235-286) -51

GRUPPO D - Risultati 10a Giornata
* AG København - THW Kiel 24-24
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* Reale Ademar León - Pick Szeged 31-25
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* RK Partizan Belgrado - Montpellier Agglomération 20-30
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Classifica Finale
1. THW Kiel (Ger) 16 p. 7-2-1 (318-263) +55
2. AG København (Dan) 15 p. 7-1-2 (298-268) +30
3. Reale Ademar León (Spa) 13 p. 6-1-3 (302-296) +6
4. Montpellier Agglom. HB (Fra) 10 p. 5-0-5 (307-293) +14
_________________________________________
5. Pick Szeged (Ung) 6 p. 3-0-7 (285-316) -31
6. RK Partizan Belgrado (Srb) 0 p. 0-0-10 (243-317) -74

sabato 11 febbraio 2012

EHF Champions League Maschile. Programma del week-end. La 'guerra mediatica' tra Spagna e Francia influirà su Ademar - Montpellier?

Il programma del fine settimana nel più grande torneo per club si annuncia particolarmente ricco: 13 partite in nemmeno una trentina di ore.

Si parte con il match tra lo spumeggiante MKB Veszprém d'Ungheria e quel Vive Targi Kielce obbligato a fare punti nel presente senza cullarsi sugli allori di radio-mercato che vogliono i polacchi decisamente rinforzati l'anno prossimo con gli arrivi di Karol Bielecki e Krzysztof Lijewski. Si arriva domenica sera con la grande sfida tra un Reale Ademar León in ottima forma ed il Montpellier HB, entrambe già qualificate agli ottavi ma alla ricerca di un buon piazzamento nella classifica finale del girone.

Un confronto reso ancor più 'incandescente' dalla virulenta campagna anti-francese montata da media ed opinione pubblica spagnoli dopo la squalifica del ciclista madrileno Alberto Contador. Ed il sarcasmo di certe trasmissioni transalpine (vedasi il video qui sotto, tratto da un programma satirico di Canal Plus) non ha sicuramente aiutato a stemperare i toni.


Non riguarda direttamente la pallamano ('protagoniste' sono le marionette di Rafa Nadal, Pau Gasol, Alberto Contador ed Iker Casillas, ed una Gioconda iberica ... 'vitaminizzata'), ma questo video, che ha scatenato nuove polemiche su entrambi i lati dei Pirenei, può riscaldare ulteriormente il big-match di domenica sera (Reale Ademar contro Montpellier).

Oltre all'antipasto magiaro ed al dessert in salsa franco-spagnola potremo gustare numerosi altri piatti succulenti. Nel gruppo A, aspettando il confronto diretto del prossimo turno, Barcellona Intersport e Croatia Osiguranje Zagabria non vogliono perdere colpi, e magari intendono rendere un favore al Kadetten Sciaffusa vincitore nell'anticipo, fermando rispettivamente Chambéry Savoie ed IK Savehof, rivali degli svizzeri nella lotta per le due piazze-qualificazione ancora in palio.

Nel gruppo B i numerosi nazionali spagnoli dell'Atlético Madrid hanno l'opportunità di vendicare l'eliminazione subita nella semifinale agli Europei per mano della Danimarca asfaltando il Bjerringbro-Silkeborg del giovane portierone Niklas Landin, ancora fermo al palo in Champions. Il Füchse Berlino nelle cui fila, dalla prossima stagione, militerà Konstantin Igropoulo ospita il Chehovskie Medvedi, ex-squadra del terzino russo; chi vince è ad un passo dagli ottavi.

L'altra partecipante russa, il San Pietroburgo HC, si trova ormai vicina all'uscita di scena nel gruppo C, a meno che non estragga dal cilindro una grande prestazione contro il fortissimo Amburgo, unica a punteggio pieno assieme al Barça. Le due squadre-rivelazione, il Cimos Koper ed il Metalurg di Lino Cervar, si affrontano (nell'Istria slovena) in un derby ex-yugoslavo valido per il preziosissimo secondo posto nel raggruppamento.

Nel girone D, oltre che a León, si gioca a Brøndby dove Mikkel Hansen ed il resto dell'AG København possono festeggiare il trionfo europeo della Danimarca con un (prevedibile) successo ai danni del Partizan Belgrado ormai fuori dai giochi.

Qui sotto trovate il programma completo del week-end, suddiviso per orari, gironi e copertura web e televisiva.

PROGRAMMA (ORARI ITALIANI)

SABATO 11.02.2012
* h. 16:15 MKB Veszprém (UNG) - Vive Targi Kielce (POL)
* h. 18:00 Cimos Capodistria (SLO) - Metalurg Skopje (MAC)
* h. 20:45 Atlético Madrid (SPA) - Bjerringbro Silkeborg (DAN)
DOMENICA 12.02.2012
* h. 14:00 St. Petersburg HC (RUS) - HSV Hamburg (GER)
* h. 16:50 AG København (DAN) - Partizan Belgrado (SRB)
* h. 17:00 Chambéry Savoie (FRA) - Barcellona Intersport (SPA)
* h. 17:00 Füchse Berlino (GER) - Chekhovskie Medvedi (RUS)
* h. 18:10 IK Sävehof (SWE) - Croatia Osiguranje (CRO)
* h. 18:30 Reale Ademar León (SPA) - Montpellier HB (FRA)

PROGRAMMA (PER GRUPPI)

GIRONE A:
* IK Sävehof Partille (6) - Croatia Osiguranje Zagabria (12)
* Chambéry Savoie (6) - F.C. Barcelona Intersport (14)
* Kadetten Sciaffusa (6) - Bosna BH Gas Sarajevo (0) 43-18
GIRONE B:
* Atlético Madrid (12) - Bjerringbro Silkeborg (0)
* Füchse Berlino (7) - Chekhovskie Medvedi (7)
* MKB Veszprém (10) - Vive Targi Kielce (6)
GIRONE C:
* St. Petersburg HC (3) - HSV Hamburg (14)
* RK Cimos Capodistria (9) - HC Metalurg Skopje (9)
* HCM Constanta (2) - Orlen Wisla Plock (7) 19-34
GIRONE D:
* Reale Ademar León (9) - Montpellier Agglomeration HB (8)
* AG København (10) - Partizan Belgrado (2)
* THW Kiel (12) - Pick Szeged (4) 34-24

COPERTURA WEB / TV

SABATO 11.02.2012
* MKB Veszprém (UNG) - Vive Targi Kielce (POL)
ehftv.com / Digisport 3 Romania (Sopcast)
* Cimos Capodistria (SLO) - Metalurg Skopje (MAC)
ehftv.com / Digisport 1 Romania (Sopcast)
DOMENICA 12.02.2012
* Chambéry Savoie (FRA) - Barcellona Intersport (SPA)
ehftv.com
* Füchse Berlino (GER) - Chekhovskie Medvedi (RUS)
Eurosport Germania (TV)
* St. Petersburg HC (RUS) - HSV Hamburg (GER)
Eurosport Germania (TV)
* Reale Ademar León (SPA) - Montpellier HB (FRA)
ehftv.com / Sitel 3 Macedonia (TV / Web)

venerdì 10 febbraio 2012

Mercato: nuova rivoluzione al Löwen. Via Bielecki e Lijewski, arrivano tre rinforzi.

Seguendo le orme di Slawomir Szmal, Mariusz Jurasik and Grzegorz Tkaczyk, altri due polacchi del Rhein Neckar Löwen hanno deciso di tornare in patria. Non certo due giocatori qualunque: Karol Bielecki (foto) e Krzysztof Lijewski raggiungeranno le fila del KS Vive Targi Kielce al termine dell'attuale stagione. La notizia è stata annunciata dal sito web della squadra tedesca e ripresa da vari media. Bielecki è da tempo una delle colonne portanti del RNL, la cui casacca ha continuato a vestire pure dopo il gravissimo infortunio all'occhio sinistro, mentre Lijewski era entrato fra i 'Leoni' la scorsa estate dopo sei campionati all'Amburgo.

Per ovviare alle numerose partenze eccellenti, che includono pure gli islandesi Guðjón Valur Sigurðsson e Ólafur Stefánsson, emigrati a Copenaghen già al termine della passata stagione (il primo sarà di nuovo in viaggio, destinazione Kiel, fra pochi mesi), in Germania hanno 'prenotato' rimpiazzi giovani ma ormai affermati a livello internazionale: il portiere Niklas Landin, uno dei principali artefici della vittoria danese ai recenti europei (ora in forza al Bjerringbro-Silkeborg), il promettente terzino svedese Kim Ekdahl du Rietz, nel campionato in corso al servizio del Nantes HBC transalpino, ed l'ala destra Alexander Pettersson (foto), che quest'anno gioca con l'Islanda (pur avendo origini lettoni) e con il Füchse Berlino, e nel 2010 venne eletto 'sportivo dell'anno' dalla stampa dell'isola dei Geyser.

lunedì 26 dicembre 2011

Sławomir Szmal fuori dagli Europei di Serbia?

Cattive notizie per il Vive Targi Kielce, ma soprattutto per la nazionale polacca: il grande Sławomir Szmal è infortunato e rischia molto seriamente di perdersi l'Europeo del prossimo Gennaio. L'estremo difensore della Polonia, e del club numero uno del suo paese, fuori dai campi da ormai tre settimane, ha subito un intervento chirurgico al ginocchio martedì scorso.


Secondo le prime previsioni post-operatorie, saranno necessarie quattro settimane circa per la piena riabilitazione. Abbastanza tempo per mantenere, in occasione dell'imminente rassegna continentale, il fuoriclasse trentatreenne lontano dalla nazionale con cui ha vinto due medaglie (un argento nel 2007, ed un bronzo nel 2009, anno in cui venne eletto IHF Player of the Year) ai Campionati del Mondo.

Il suo posto tra i pali dovrebbe essere affidato a Piotr Wyszomirski (Azoty Pulawy) o Adam Malcher (Zaglebie Lubin), oppure ancora a Marcin Wichary del Wisla Plock.

sabato 3 settembre 2011

EHF Champions League: il Valladolid (ed altre squadre) in diretta web.

Links ai live streaming di alcuni degli incontri di Champions League Maschile (turno preliminare, semifinali) di scena in questo momento (ore 18:30 di Sabato 3 Settembre 2011). Cliccare sulle partite sottostanti.

Cuatro Rayas Valladolid - KS Kielce
(con Tin Tokic)

Tatran Presov - FC Porto

IK Savehof - Besiktas Istanbul.

venerdì 2 settembre 2011

EHF Champions League 2011. Si parte! Da oggi le qualificazioni.

Comincia oggi l'assalto a Barcellona e Larvik!! Inizia nel pomeriggio la stagione di EHF Champions League datata 2011-12. La strada per Colonia parte da varie città del Vecchio Continente, dove vanno in scena le partite dei turni preliminari, sia maschili che femminili, le quali si protrarranno lungo tutto l'arco del fine settimana.

Il fischio d'inizio ufficiale verrà dato alle ore 15:30 odierne alla Chemkostav Arena di Michalovce, cittadina slovacca che ospiterà le sfide del Girone B femminile. Protagoniste all'esordio le temibili serbe dello RK Zajecar, opposte al Britterm Veseli nad Moravou della Repubblica Ceca. Entrambi i raggruppamenti femminili consistono in gironi 'all'italiana' di quattro squadre, le cui rispettive prime due classificate accederanno alla fase seguente di qualificazione, che avrà luogo fra due settimane. Le altre due squadre di ogni gruppo saranno invece 'retrocesse' in Coppa delle Coppe.

Oltre che in Slovacchia, si gioca nella città greca di Patrasso, in un palazzetto in grado di ospitare fino a quasi cinquemila tifosi. Quanti di essi poi riempiranno effettivamente gli spalti, è tutto un altro discorso ....

Il piatto forte del week-end è però rappresentato dalle qualificazioni maschili, ed in particolare dal raggruppamento 'wild card', da giocarsi alla MOSiR Hala Legionow di Kielce sul modello 'Final Four' (semifinali il sabato, finali la domenica, SOLO la PRIMA classificata passa il turno ...), come del resto gli altri tre gironi con protagonisti gli uomini, e caratterizzato da squadre di alto lignaggio. Fra le quali, ovviamente, spicca il Rhein-Neckar Löwen, giunto sino alla Lanxess Arena la passata stagione.

Ma a noi italiani interessa soprattutto il Cuatro Rayas Balonmano Valladolid, formazione iberica in cui, da quest'anno, milita il 'nostro' Tin Tokic. L'italiano di Umago ed i suoi compagni sono subito attesi da un compito molto difficile: domani sera alle ore 18 se la vedranno infatti con i padroni di casa del forte KS Vive Targi Kielce polacco, mentre nell'altra sfida, in programma un paio d'ore prima, il RNL ha i favori del pronostico tutti dalla sua parte, contro un Dunkerque HB Grand Littoral che cercherà di evitare il ruolo di vittima sacrificale.

Prešov (ancora una volta Slovacchia...), Vienna (Sporthalle Hollgasse) e l'israeliana Rishion Le Zion saranno le sedi delle altre tre 'mini Final Four'. Sia in Austria che in Israele gli orari delle finali di domenica dipenderanno dai risultati precedenti delle rispettive squadre locali, che giocheranno comunque le seconde partite domenicali.


Ecco nei dettagli (orari italiani, squadre, luoghi e televisioni /siti internet che manderanno in onda gli incontri...) tutte le sfide del week-end.

** Gruppo 'Wild Card' Maschile (Kielce, Polonia):
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
Rhein-Neckar Löwen (GER) - Dunkerque Grand Littoral (FRA)
(Eurosport Player, Polsat Sport, Digisport Romania, www.laola1.tv).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00
Cuatro Rayas Valladolid (SPA) - KS Vive Targi Kielce (POL)
(rtvcyl, Polsat Sport, www.laola1.tv, Digisport Romania).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30
Finale 3°-4° Posto
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00
Finale 1°-2° Posto
(Eurosport Player, Polsat Sport, Digisport Romania, www.laola1.tv)

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 1 (Prešov, Slovacchia)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
AEK Atene (GRE) - RK Partizan Belgrado (SRB)
(Arena Sport, www.laola1.tv).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00:
Tatran Prešov (SVK) - FC Porto Vitalis (POR)
(Sport TV Portugal, Digisport Slovakia, www.laola1.tv).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30
Finale 3°-4° Posto
(Arena Sport, www.laola1.tv, Digisport Romania ?)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00
Finale 1°-2° Posto
(Sport TV, www.laola1.tv, Digisport Romania).

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 2 (Vienna, Austria)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:45:
IK Sävehof (SVE) - Besiktas JK Istanbul (TUR)
(Sport TV Turkey, www.laola1.tv, TV10 Sweden).
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 20:15:
Dinamo Minsk (BLR) - Fivers (AUT)
(ORF Sport Plus, www.laola1.tv).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 14:00
Finale 3°-4° Posto (se NON la giocano i Fivers)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 16:30
Finale 1°-2° Posto (se la giocano i Fivers)
(ORF Sport Plus, www.laola1.tv, Sport TV Turkey? TV10 Sweden?)

** Qualificazioni Maschili - Gruppo 3 (Rishon Le Zion, Israele)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:00:
FH Hafnarfjördur (ISL) - Haslum HK (NOR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 19:30:
HC Metalurg Skopje (MAC) - Maccabi Rishon Lezion (ISR)
(Sport5 Israel).

Domenica 4 Settembre 2011 - h. 17:00
Finale 3°-4° Posto (se NON la gioca il Maccabi)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 19:30
Finale 1°-2° Posto (se la gioca il Maccabi, altrimenti orari invertiti ...)

** Qualificazioni Femminili - Gruppo A (Patrasso, Grecia)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 17:00:
Ormi Loux Patrasso (GRE) - LC Brühl Handball (SVI)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 19:00:
MizuWaAi Dalfsen (OLA) - Gil Eanes Lagos (POR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 17:00:
LC Brühl Handball (SVI) - MizuWaAi Dalfsen (OLA)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 19:00:
Gil Eanes Lagos (POR) - Ormi Loux Patrasso (GRE)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 17:00:
LC Brühl Handball (SVI) - Gil Eanes Lagos (POR)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 19:00:
Ormi Loux Patrasso (GRE) - MizuWaAi Dalfsen (OLA)

** Qualificazioni Femminili - Gruppo B (Michalovce, Slovacchia)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 15:30:
RK Zajecar (SRB) - Britterm Veseli nad Moravou (CZE)
Venerdì 2 Settembre 2011 - h. 18:00:
Üsküdar B.S.K. (TUR) - Iuventa Michalovce (SVK)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 15:30:
Britterm Veseli nad Moravou (CZE) - Üsküdar B.S.K. (TUR)
Sabato 3 Settembre 2011 - h. 18:00:
Iuventa Michalovce (SVK) - RK Zajecar (SRB)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 15:30:
Üsküdar B.S.K. (TUR) - RK Zajecar (SRB)
Domenica 4 Settembre 2011 - h. 18:00:
Iuventa Michalovce (SVK) - Britterm Veseli nad Moravou (CZE)

martedì 21 giugno 2011

EHF Champions League 2011. Tokic contro il Kielce polacco.

Sono stati sorteggiati gli accoppiamenti delle semifinali del mini-torneo di qualificazione alla Champions League Maschile 2011-12. I giorni 3 e 4 Settembre prossimi, in località ancora da scegliere, quattro squadre 'di alto lignaggio' si daranno battaglia per conquistare l'ambita wild-card che regala l'accesso alla massima competizione continentale per club. Tra loro il Cuatro Rayas Valladolid, che dalla imminente stagione avrà nelle sue fila pure l'azzurro Tin Tokic.

Rivale degli spagnoli nella prima semifinale sarà la temibile formazione polacca del Vive Targi Kielce, clamorosamente sconfitta dal Wisla Plock nella finale dei play-off del loro paese alcuna settimane fa, ma pur sempre compagine da prendere con le molle. La vincitrice di questa sfida affronterà, il giorno successivo, la squadra che avrà la meglio nell'altra semifinale, in teoria molto meno equilibrata, con protagoniste il favoritissimo Rhein-Neckar Löwen, già arrivato alla Final Four partendo dalle qualificazioni la passata stagione, e la 'cenerentola' del torneo, i francesi del Dunkerque.

Semifinale 1:
Cuatro Rayas BM Valladolid (SPA) vs.
KS Vive Targi Kielce (POL)

Semifinale 2:
Rhein-Neckar Löwen (GER) vs.
Dunkerque HB Grand Littoral (FRA)

martedì 1 febbraio 2011

Löwen scatenati sul mercato: arrivano Petersson e il portiere-rivelazione Landin (dal 2012)

La notizia era nell'aria da qualche tempo, ma ora sembra avere tutti i crismi dell'ufficialità, inclusa la conferma del diretto interessato. Niklas Landin, portiere-rivelazione dei recentissimi Campionati del Mondo, vestirà la maglia del Rhein-Neckar Löwen dal Luglio 2012.

Dietro l'arrivo (a quale prezzo non è stato rivelato) della giovane stella danese, argento ai Mondiali con la sua nazionale, c'è Jesper Nielsen, presidente ma soprattutto magnate-mecenate che, a colpi di palanche e grandi acquisti, sta cercando di rinforzare il club tedesco, ed allo stesso tempo trasformare l'AG København - di cui è proprietario - in una delle migliori realtà a livello continentale, con ambizioni di arrivare fin sul tetto d'Europa. Tanto che qualcuno aveva addirittura ipotizzato che Landin potesse raggiungere Mikkel Hansen nella capitale danese; ma dalle parti della Sirenetta hanno già gli ottimi Kasper Hvidt e Steinar Ege, quindi preferiscono investire in altri ruoli e giocatori (Karabatic? Balic? Ólafur Stefánsson? Le voci si rincorrono. Per ora giusto quelle ...). E poi vuoi mettere il fascino della Bundesliga? Logico quindi che il ragazzone di due metri per 22 anni abbia imboccato il cammino verso Mannheim.

Nielsen, risposta dell'handball ai vari Abramovich e Florentino Pérez, voleva averlo in Germania anche prima (e non è detto che non continui a provarci): nella prossima estate, quando Slawomir Szmal farà le valigie per tornare in patria nel Vive Targi Kielce. Ma Landin (foto a sinistra) ha preferito onorare i suoi impegni (più o meno, in quanto l'estate scorsa aveva firmato per tre anni, ma il suo contratto includeva una clausola di rescissione dopo il secondo...) con l'attuale club, il meno conosciuto Bjerringbro-Silkeborg, per la gioia di coach Carsten Albrektsen: 'Sono felicissimo di poter avere un portiere di tale bravura ancora per diciotto mesi, ed anche onorato ed orgoglioso che insieme noi siamo riusciti a contribuire allo sviluppo di un giocatore di talento, che naturalmente poi si misurerà sulla grande scena (internazionale)'. Albrektsen vede il passaggio del suo pupillo in una squadra tedesca come l'evoluzione naturale della carriera di un elemento di valore come Landin.

Da parte sua il giocatore preferisce mantenere un basso profilo e pensare al futuro più immediato, che è ancora nel suo paese: 'Ovviamente sarà interessante in Germania, ma adesso sono felice di giocare in una delle squadre migliori di Danimaca, e sia io che il mio club puntiamo a vincere titoli'. E punta anche, possibilmente, a vincere qualcosa pure con la nazionale. Il grande salto può attendere, per un ragazzo che dimostra di avere la testa sulle spalle e intraprendere la scalata verso l'Olimpo dei grandi portieri (molti lo vedono come il degno successore di Titi Omeyer ...) un passo alla volta, perfezionandosi e migliorando gradualmente.

I ruggiti di mercato dei Leoni non si fermano qui: contemporaneamente a Landin arriverà in casa RNL il 30enne Alexander Petersson (foto sopra), ala-terzino islandese di origine lettone, molto bravo in difesa, che sta contribuendo al superlativo campionato del Füchse dopo aver militato anche a Dusseldorf, nel TV Grosswallstadt e nel Flensburg-Handewitt. Rimarrà a Berlino ancora una stagione per poi raggiungere Gudmundur Gudmundsson, suo coach già in nazionale, anche nella squadra di club allenata da quest'ultimo. Dove Petersson resterà, secondo contratto, per tre anni.

Prima di loro, ricordiamo, giungerà dall'Amburgo il forte terzino polacco Krzysztof Lijewski. Ma questo era già risaputo da alcuni mesi.

Zebre di Kiel, Volpi di Berlino, 'galletti amburghesi' e il resto della zoo-Bundesliga sono avvisati: dall'estate 2012 i Leoni avranno denti ancora più affilati. E tanta, tanta fame ...

martedì 23 novembre 2010

Champions League maschile. Riassunto 5° turno.

La sfida di cartello del quinto turno di Champions League maschile era senza dubbio il derby tedesco, nonché scontro al vertice del gruppo A, fra il THW Kiel ed il Rhein Neckar Löwen. Ma se nella giungla il leone di solito si mangia la zebra, la pallamano riesce a ribaltare ruoli e gerarchie. Sono infatti le 'zebre' del Kiel a sbranarsi, per l'ennesima volta, i 'leoni' del RNL. L'incontro è meno equilibrato di quanto dica il risultato finale, con il THW all'arrembaggio sin dalle prime battute. Omeyer ipnotizza i rigoristi avversari (tre errori del Rhein Neckar Löwen dai sette metri già nel primo tempo) e mette in scena il suo 'abituale' spettacolo: grandi parate, esultanze plateali e qualche polemica con gli arbitri. Insomma, proprio il solito Titi ... Ma anche le altre 'zebre' fanno la loro parte; tra loro Filip Jicha, uno dei maggiori artefici di quello score (17-9) che già all'intervallo segna in pratica l'esito del match. L'uno-due degli ospiti al rientro è pura illusione: il Kiel non fa sconti e mantiene un ampio vantaggio che solo nel finale viene reso più sopportabile per gli sconfitti, che hanno il tedesco Uwe Gensheimer ed il norvegese Bjarte Myrhol come migliori realizzatori con sette reti ciascuno.

Da parte loro, aspettando il 'clasico' della Liga Asobal, in programma Mercoledì 24, Barcellona e Ciudad Real superano brillantemente i rispettivi impegni esterni. Iniziano i catalani che, con lo svedese Johan Sjöstrand come estremo difensore al posto di Danijel Saric, sbancano Kielce e lasciano i padroni di casa sulla soglia dell'eliminazione. Blaugrana in grande spolvero sin dalle prime battute, anche grazie agli errori degli avversari, e avanti di sette già all'intervallo. Piccola reazione dei polacchi nella ripresa, con Rastko Stojković e Mateusz Zaremba a riportare sotto il Kielce fino al meno quattro, facendo sognare il sempre caldissimo pubblico locale, ma Iker Romero (undici reti per il basco, finalmente tornato ai suoi standard più elevati) e soci tengono a bada i rivali e si portano a casa i due punti, espugnando il campo rivale per la terza volta in pochi mesi, dopo due successi in amichevole in Agosto.

Rispondono da par loro i campioni di Spagna, che dominano la sfida alla Skenderija Hall di Sarajevo, mettendo sotto il Bosna sin dai primi minuti, con il più due (3-1) iniziale che si trasforma in più cinque (16-11) all'intervallo e più sette (18-11) appena dopo il ritorno in campo. Abbastanza da mettere il sigillo all'incontro, arrivando al massimo vantaggio sul 20-29, poi trasformato nel 22-29 conclusivo. Sette goal è anche il bottino personale del macedone Kiril Lazarov, miglior
realizzatore dei suoi davanti a Viran Morros, proprio come Dusko Celica (otto volte a segno) lo è per il Bosna, ormai sempre più lontano dai posti che danno accesso alla fase seguente. Fra gli spagnoli spazio anche ai giovani Nacho Plaza, in grado di segnare un goal, e Antonio Carreño tra i pali.

Alle due iberiche fanno da contraltare le francesi con altrettanti, fondamentali successi. Savoiardi indigesti, infatti, per il Celje dimezzato dagli infortuni, il cui nuovo allenatore Miro Požun debutta male perdendo contro lo Chambéry, che a sua volta replica la grande prestazione offerta contro il Barça ed abbatte pure gli sloveni, i quali ora rischiano grosso in classifica. Il bosniaco Edin Basić fa la parte del leone con dieci reti, ma non vanno dimenticate le prodezze fra i pali del suo connazionale Nebojša Grahovac. Partenza scatenata dei transalpini, poi gli ospiti si rifanno sotto, arrivano a metà incontro ad appena due reti di dsitanza, ed hanno la possibilità di impattare, per ben tre volte, dai sette metri nella ripresa. Incredibilmente le sprecano tutte, e vengono quindi puniti da Basić e compagni, che ritrovano un margine di sicurezza sul 28-22, vantaggio conservato fino al termine.

Forse ancora più significativa l'impresa del Montpellier in terra di Danimarca. I ritrovati Nikola Karabatic (con un bottino di sei reti) e Vid Kavticnik (che trova la via del gol otto volte) espugnano la fortezza del KIF Kolding, cosicché i francesi raggiungono gli scandinavi a quota sei punti in classifica. L'inizio è equilibrato, ma in seguito qualche imprecisione di troppo dei campioni danesi, subito castigata dai contropiedi nemici, e la superiorità fisica del MAHB fanno la differenza. Il margine
si dilata gradualmente ed inesorabilmente: dal 6-9 al 13-19 della pausa fino al 16-26 ai due terzi del match. Nei venti minuti finali il Kolding non riesce a limare lo svantaggio più di tanto, a dispetto della buona forma del terzino destro Anders Oechsler (sette volte a segno, tante quante Lars Christiansen); al trionfo francese non sono estranee le buone prove dei due portieri: Mickel Robin e lo slovacco Richard Stochl.

A condividere il secondo posto con transalpini e danesi troviamo pure l'Amburgo, che si sbarazza facilmente del Tatran Presov. E ci mancherebbe pure. Gli slovacchi stanno alla pallamano un po' come i loro compatrioti dello Žilina stanno al calcio: per loro già superare i preliminari di Champions è stato un successo; inutile pretendere di più, anche perché non lo possono dare. Inutile chiedere loro di svolgere un ruolo diverso da quello di sparring partner, perché non ne sembrano in grado. Così, a parte qualche difficoltà nella fase iniziale del match, tipo il 6-6 dopo alcuni minuti, i tedeschi svolgono bene il loro compitino e piazzano un micidiale break - con l'aiuto del loro portiere svedese Per Sandström - che li porta sul 17-11 dell'intervallo. Il margine raddoppia nel secondo tempo, con i potenti germanici bravi a punire gli errori avversari. Pascal Hens, anche'egli reduce da un infortunio, ne mette una mezza dozzina, anche se meglio dell'uomo dalla chioma bizzarra fa, con sette reti all'attivo, il lettone Dainis Kristopans per il Tatran.

Amburghesi però ancora costretti a rincorrere da lontano il temibile MKB Veszprém, unica formazione rimasta a punteggio pieno. Gli ungheresi ottengono la loro quinta vittoria del girone in terra di Svezia, dove demoliscono la difesa (si fa per dire) del Sävehof a suon di reti: quarantuno in totale, tra cui undici dell'incontrastato capocannoniere di Champions League Marko Vujin. Neppure le assenze degli infortunati Nikola Eklemovic e Dejan Perić risultano dannose per i magiari, che si portano rapidamente avanti nel punteggio e chiudono la prima metà dell'incontro sul 22-15. L'orgoglio vichingo riporta i padroni di casa a meno due (22-24) nella ripresa, ma non è altro che un fuoco di paglia: il cambio difensivo del Veszprém, mescolato alle conseguenze degli sforzi compiuti dal Sävehof nel tentativo di rimonta, è balsamico, e l'attacco scandinavo viene alla fine respinto.

Campo scandinavo violato pure ad Aalborg, dove il Cuatro Rayas Valladolid doma la resistenza locale e, approfittando della inaspettata battuta d'arresto del Chekhov negli anticipi infrasettimanali, vola da solo in testa al girone C. Neanche i sette tiri vincenti della stella norvegese Kristian Kjelling, autore di un buona prova (migliore di quella del connazionale Tvedten dall'altro lato) a dispetto dei suoi problemi fisici, evitano la sconfitta dei campioni di Danimarca, che pure restano avanti per lunghi tratti del primo tempo, grazie alla connessione vincente tra Jonas Larholm ed Henrik Hansen. Ma gli spagnoli, trascinati da Oscar Perales e Guillaume Joli con sei goal a testa, ribaltano la situazione passando dal 13-12 al 13-16, con 'il ragno' Svensson bravo a respingere i tentativi di rientro degli avversari, e con gli iberici ad allungare nella seconda metà fra spietati contrattacchi e penetrazioni di Perales, fino al 22-29 del 48° minuto. Incontro di fatto chiuso, l'Aab riesce solamente a ridurre lo scarto fino a livelli maggiormente 'accettabili'.

Abbiamo iniziato con una grande vittoria tedesca, e finiamo con un altro prezioso successo teutonico. Quello del Flensburg-Handewitt, che battezza il debutto europeo del nuovo allenatore Ljubomir Vranjes, svedese di origini balcaniche, rifilando al balcanico Croatia Osiguranje la sua prima sconfitta, e rimanendo in scia al Ciudad Real nel girone D. Tedeschi all'arrembaggio già nel primo tempo, che finisce sul 19-15 dopo che il Flensburg aveva pure toccato il più cinque (15-10). Il divario raggiunge nuove vette (22-15) nella ripresa, ma i croati non demordono e si riportano fino al 25-23, poi divenuto 28-26. Purtroppo per loro la rimonta risulta incompiuta, ed il Flensburg, atteso la settimana prossima alla rivincita in quel di Zagabria, si mette in tasca il bottino che cercava. Le otto reti del danese Thomas Mogensen risultano determinanti, anche se pure Oscar Carlén e le buona difesa su Balic fanno la loro parte, mentre le nove meraviglie di Zlatko Horvat non impediscono la sconfitta dei volenterosi slavi.

Gruppo A - Risultati:
- Vive Targi Kielce 26; FC Barcelona-Borges 33
- Chambéry Savoie 30; Celje Pivovarna Lasko 24
- THW Kiel 30; Rhein Neckar Löwen 27
Classifica
1º THW Kiel 5 4 1 0 160 135 9
2º Rhein-Neckar Löwen 5 3 1 1 150 133 7
3º Chambéry Savoie 5 3 0 2 129 148 6
4º FC Barcelona Borges 5 2 1 2 161 145 5
5º Celje Pivovarna Lasko 5 1 0 4 149 170 2
6º Vive Targi Kielce 5 0 1 4 134 152 1

Gruppo B - Risultati:
- HSV Hamburg 35; Tatran Presov 23
- KIF Kolding 28; Montpellier Agglomeration 36
- IK Sävehof 31: MKB Veszprém 41
Classifica
1º MKB Veszprém 5 5 0 0 167 142 10
2º Montpellier Agglomeration 5 3 0 2 154 137 6
3º KIF Kolding 5 3 0 2 157 156 6
4º HSV Hamburg 5 3 0 2 158 138 6
5º IK Sävehof 5 1 0 4 139 177 2
6º Tatran Presov 5 0 0 5 142 167 0

Gruppo C - Risultati:
- Chehovskie Medvedi 25; Pick Szeged, 26
- AaB Handball 32; Cuatro Rayas Valladolid 36
Classifica
1º Cuatro Rayas Valladolid 5 4 1 0 153 139 9
2º Chekhovskie Medvedi 5 3 1 1 162 143 7
3º Pick Szeged 5 3 0 2 144 138 6
4º AaB Handball 5 1 1 3 152 171 3
5º Dinamo Minsk 4 1 0 3 119 131 2
6º Kadetten Sciaffusa 4 0 1 3 119 127 1

Gruppo D - Risultati:
- HCM Constanta 29; San Pieteroburgo 28
- HC Bosna Sarajevo 22; Renovalia Ciudad Real 29
- SG Flensburg Handewitt 32; Croatia Osiguranje 29
Classifica
1º Renovalia Ciudad Real 5 4 1 0 152 122 9
2º SG Flensburg-Handewitt 5 4 0 1 149 123 8
3º HC Croatia Osiguranje Zagreb 5 2 2 1 153 139 6
4º HCM Constanta 5 2 0 3 128 149 4
5º Sant Petersburgo 5 1 0 4 133 157 2
6º HC Bosna Sarajevo 5 0 1 4 123 148 1

lunedì 14 giugno 2010

Brevi di Mercato. Lunedì 14 Giugno 2010

Dzomba al Kielce. Nuovo portiere per il Flensburg. Nuovo presidente per il Barcellona. Djukic a Sagunto, Masachs a Saragozza, Obradovic a Montpellier. Il punto su Guadalajara e Valladolid in Spagna, Saint-Cyr e Chambéry Savoie in Francia. Oltchim, Storhamar, Buducnost e Sindelfingen protagonisti sul mercato femminile.

Per quanto 'oscurata' dal drammatico incidente capitato a Karol Bielecki, la notizia di mercato più significativa degli ultimi giorni è stata senza dubbio il passaggio del nazionale croato Mirza Dzomba all'Iskra Kielce polacco, con il quale ha firmato un contratto valido fino al 30 Giugno 2012. I campioni di Polonia hanno acquistato pure la giovane promessa Damian Kostrzewa dal Danzica, che però verrà probabilmente girato in prestito a qualche altra formazione, almeno per la prossima annata.

Intanto in Germania il Flensburg si è assicurato il sostituto di Johan Sjöstrand - a sua volta partito per Barcellona dove prenderà il posto che fu di David Barrufet: trattasi di Søren Rasmussen, portiere della nazionale danese e dell'Aab Aalborg che ha appena vinto il suo primo titolo di sempre nella massima serie del paese scandinavo.

Parlando di Barcellona, la società catalana ha un nuovo presidente. Scaduto il mandato di Joan Laporta, le elezioni per il successore - per le quali hanno avuto diritto di voto esclusivamente i soci del club - hanno visto il netto trionfo di Sandro Rosell, ex-vicepresidente dimessosi dall'incarico alcuni anni orsono a causa di contrasti personali con Laporta. Quanto la nuova figura al vertice della società possa influire sulla sezione handball del club è ancora tutto da vedersi. Pur vincendo una Champions League, e fermandosi solo ad un passo da un nuovo trionfo giusto un paio di settimane fa, sotto Joan Laporta il Barça non è stato in grado di ripetere i successi dell'era di Josep Lluis Nuñez, quando i blaugrana dominavano l'Europa, ed ha dovuto 'subire' l'ascesa del Ciudad Real sia in campo nazionale che continentale.

Il Balonmano Puerto Sagunto ha annunciato la contrattazione del terzino tedesco di passaporto serbo Sasa Djukic, 34enne proveniente dal Barakaldo basco, che farà così il suo ritorno in Liga Asobal la prossima stagione. Il veterano Djukic ha militato anche in squadre come l'HC Costanza romeno, Algeciras, il Dunaferr ungherese, l'Octavio Pilotes Posada spagnolo ed il Bidasoa.

Il CAI Balonmano Aragón di Saragozza ha acquistato per un anno l'ala destra catalana Josep Masachs (27 anni, un metro e ottanta per 83 chili), prodotto del vivaio del Granollers ma con una militanza pure nel Ciudad Real e nel Portland San Antonio, anche se nella passata stagione ha vestito i colori del retrocesso Pilotes Posada Vigo, dove ha messo a segno ben 183 reti.

L'ala destra ventenne Víctor Alonso, che ha appena rescisso il suo contratto con il Reyno de Navarra Pamplona, si unisce ai vari Ángel Romero, Alexis Rodríguez, Cristoffer Rambo, Guillaume Joli e Davor Cutura come nuovo acquisto del Cuatro Rayas Valladolid per la prossima annata, nella quale il club sarà impegnato in Champions League. Gli elementi della rosa dei castigliani per la stagione 2010/11 saranno quindi José Manuel Sierra e Tomas Svensson (portieri), Eduard Fernández e Ángel Romero (pivot), Davor Cutura e Óscar Perales (centrali); Alexis Rodríguez e Havard Tvedten (alo sinistre), Guillaume Joli e Víctor Alonso (ali estre), Marko Krivokapic e Nenad Bilbija (terzini sinistri) ed infine Eduardo Gurbindo e Cristoffer Rambo (terzini destri) più José Delgado Ávila ed il difensore Asier Antonio.

Il Rayet Guadalajara neopromosso nella Liga spagnola ha deciso di scommettere sull'ala Coque Fontenla, ex del Teucro, che non gioca dalla stagione 2007 / 2008, prima a causa di problemi al tendine d'Achille e poi per dissidi con la sua squadra. Gli spagnoli hanno anche annunciato il rinnovo dei rispettivi contratti dei giocatori Mateu Castellá, Andrés Epeldegui, Sergio de la Salud, Juan Basmalis, Javi Suárez e Sergio Valles, mentre sono ancora in corso le trattative con César Beret.

Il bosniaco Bradislav Obradovic, proveniente dall'Antequera spagnolo e finito pure nelle mira del Barcellona, ha firmato per un anno con il Montpellier.

Sempre in Francia, il Chambéry Savoie pensa al futuro con l'acquisto di tre giovani promesse della pallamano transalpina: il pivot Kévin Rondel del Creteil, il portiere Mathieu Merceron dal Talence ed il centrale Loïc Laurent dal Lione.

Al Saint-Cyr puntano invece a mantenere i giocatori che hanno brillantemente assicurato al club la permanenza in Ligue 1. Rinnovo di contratto dunque per Laszlo Fulop, José Hernandez-Pola, Rémi Oliver e Rabah Soudani. Dal lato entrate si segnalano gli arrivi di Adrien Molinié dal Villeurbanne, Sylvain Rognon dal Mulhouse e Yassine Idrissi dal Créteil. Fanno le valigie invece Julien Lardeux, Skander Bouchkara e Modestas Bakaitis. Matthieu Soille e Wiliams Manebard potrebbero prolungare i loro rispettivi contratti nei prossimi giorni.

Poche nuove in ambito femminile: all'Oltchim, aspettando Robert Kovacs in panchina, i riflettori sono puntati sulla giocatrice Gabriella Szűcs, che nonostante numerose offerte ha deciso di rimanere in Oltenia, accettando pure una significativa riduzione dell'ingaggio.

Rinnovo del contratto certo anche per la norvegese Anja Edin, che ha firmato con lo Storhamar per due ulteriori stagioni. La compagine della Norvegia centrale avrà sicuramente bisogno dei numeri della sua fuoriclasse, dato che nella prossima stagione partirà con quattro punti di penalità, non soddisfacendo tutti i criteri economici richiesti dalla federazione del paese nordico. Tutto sommato un castigo 'leggero' per una squadra che fino a poco tempo fa rischiava addirittura la bancarotta.

Lidija Horvat, terzino destro della nazionale croata, è invece sul piede di partenza, dal Buducnost T-Mobile montenegrino vincitore di Coppa Coppe e Women's Regional Handball League ad una non meglio precisata formazione francese, che con ogni probabilità sarà il Metz.

Sempre molto attivo sul mercato il club tedesco VfL Sindelfingen: dopo Maren Baumbach, arriva la nazionale olandese ventunenne Marcella Deen, di provenienza VOC Amsterdam.
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giovedì 3 giugno 2010

Risultati di Mercoledì 2 Giugno 2010

Risultati degli incontri disputati Mercoledì 2 Giugno 2010 in Francia e Germania. In Bundesliga il Kiel appena incoronato Re d'Europa torna nel 'giardino di casa' a trova una netta vittoria di fronte al proprio pubblico, che lo avvicina sempre più al titolo nazionale, mentre il Lemgo trionfatore nella Coppa EHF ha un amaro ritorno in patria, per colpa della sconfitta patita a Flensburg.

Il campionato transalpino, dominato dal Montpellier, si chiude emettendo gli ultimi verdetti, positivi per l'US Ivry, che strappando un pareggio a Digione guadagna il diritto di partecipare alle prossime coppe europee, a spese del Dunkerque uscito con le ossa rotte dal match contro il Tremblay, ma assai negativi per l'Aurillac, sconfitto a Saint-Raphael e terminato a far compagnia al Creteil (a sua volta battuto in casa dal Montpellier nello scontro testa-coda che ha caratterizzato la giornata conclusiva) in seconda divisione l'anno prossimo.

Bundesliga Maschile - 33a Giornata
* SG Flensburg-Handewitt - TBV Lemgo 34-31 (17-15) (dettagli)
* Vfl Gummersbach - Frisch Auf Göppingen 32-22 (11-8) (dettagli)
* THW Kiel - Balingen-Weilsteten 32-21 (19-9) (dettagli)

CLASSIFICA
1 THW Kiel 60:6
2 HSV Hamburg 59:7
3 SG Flensburg-Handewitt 52:14
4 Rhein-Neckar Löwen 47:19
5 Frisch Auf Göppingen 46:20
6 VfL Gummersbach 45:21
7 TBV Lemgo 40:26
8 TV Grosswallstadt 40:26
9 Füchse Berlin 40:26
10 TuS N-Lübbecke 24:42
11 SC Magdeburg 23:43
12 MT Melsungen 23:43
13 HSG Wetzlar 23:43
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:46
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:48
16 TSV Dormagen 14:52
17 TSV GWD Minden 10:56
18 HSG Düsseldorf 10:56

Francia: D1 Maschile - 26a Giornata
* Dijon - US Ivry 28-28 (14-15)
* US Creteil Handball - Montpellier 32-35 (15-16)
* Cesson - Nîmes 28-25 (12-12)
* Saint-Raphaël - Aurillac 41-28 (18-14)
* Tremblay - Dunkerque HB 34-30 (16-17)
* Chambéry Savoie - Toulouse Union 34-29 (18-14)
* HBC Nantes - Istres 25-31 (14-16)

CLASSIFICA FINALE
1 Montpellier 50
2 Chambéry 43
3 Tremblay 33
4 Saint Raphael 32
5 Ivry 29
6 Dunkerque 29
7 Istres 26
8 Nantes 20
9 Nîmes 20
10 Dijon 19
11 Cesson-Sévigné 18
12 Toulouse 16
13 Aurillac 14
14 Créteil 13

mercoledì 19 maggio 2010

Risultati del Giorno, 19 Maggio 2010

Risultati degli incontri disputati oggi nei maggiori campionati europei (finale danese femminile esclusa). In Germania il Gummersbach si prepara all'ultimo atto di Coppa Coppe - che lo vedrà opposto al Granollers - con una bella vittoria, maturata nel secondo tempo, sul campo di Magdeburgo mentre il Lemgo prossimamente in scena nella finale di Coppa EHF è chiaramente superiore all'Hannover-Burgdorf in entrambe le metà del suo anticipo della 32a giornata.

In Francia continua la marcia trionfale del Montpellier. In Polonia l'MMTS Kwidzyn finalista in Challenge Cup e, per la prima volta, nel proprio campionato si inchina alla fine Kielce che si riconferma campione nazionale, ma solo al termine di una dura battaglia in gara tre, con i padroni di casa che costringono i vincitori a doppi supplementari, arrendendosi solo dopo ottanta combattutissimi minuti.

Bundesliga Maschile - 32a Giornata
* SC Magdeburg - Vfl Gummersbach 26-33 (12-13) (dettagli)
* TBV Lemgo - TSV Hannover-Burgdorf 31-25 (16-13) (dettagli)

CLASSIFICA
1 HSV Hamburg 57:5
2 THW Kiel 56:6
3 SG Flensburg-Handewitt 48:14
4 Rhein-Neckar Löwen 45:17
5 Frisch Auf Göppingen 44:18
6 VfL Gummersbach 43:21
7 TBV Lemgo 40:24
8 TV Grosswallstadt 36:26
9 Füchse Berlin 36:26
10 TuS N-Lübbecke 22:40
11 SC Magdeburg 22:42
12 MT Melsungen 21:41
13 HSG Wetzlar 21:41
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:44
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:44
16 TSV Dormagen 13:49
17 TSV GWD Minden 10:52
18 HSG Düsseldorf 10:52

Francia - Ligue 1 Maschile: 24a Giornata
* US Creteil Handball - Cesson-Sévigné 22-22 (statistiche)
* Dijon - USAM Nimes 22-22 (statistiche)
* Toulouse Union - Aurillac 26-26 (statistiche)
* St. Raphael - Dunkerque HB 31-21 (statistiche)
* Tremblay - Istres 30-27 (statistiche)
* HBC Nantes - Montpellier 24-31 (statistiche)
* Chambery Savoie - US Ivry 37-31 (statistiche)

CLASSIFICA
1 Montpellier 46
2 Chambéry 39
3 Tremblay 31
4 Saint Raphael 30
5 Dunkerque 27
6 Ivry 26
7 Istres 24
8 Nantes 20
9 Nîmes 18
10 Dijon 18
11 Cesson-Sévigné 16
12 Toulouse 14
13 Créteil 13
14 Aurillac 12

Danimarca - Jack & Jones League: Finale Playout Gara 1
SønderjyskE - Lemvig Håndbold 20-25 (0-1)

Women's Regional Handball League: 12a Giornata
19:00 Lokomotiva Zagreb - Krim Lubiana ????

Polonia - Ekstraklasa Maschile: Finale Gara 3
* MMTS Kwidzyn - Vive Targi Kielce 32-36 dts (12-13; 25-25; 29-29) (0-3)

MMTS Kwidzyn: Suchowicz, Gawlik, Orzechowski 4, Mroczkowski 4, Marhun 3, Wardziński, Peret 2, Adamuszek 9, Witaszek 1, Cieślak, Rombel 3, Seroka 1, Czertowicz 2, Waszkiewicz 3 (2).
Vive Targi Kielce: Cleverly, Grabarczyk 1, Krieger, Zaremba 6, Kuchczyński 3, Stojković 8 (1), Gliński 1, Żółtak 1, Knudsen 7, Rosiński 4, Nat, Piwko, Podsiadło 5.

*** Vive Targi Kielce Campione nazionale

Slovacchia - Ekstraliga: Finale Gara 2
* Hlohovec - Tatran Presov 22-26 (10-11) (0-2)

Slovacchia - Ekstraliga: Finale 3°/4°Gara 2
* HC Štart Nové Zámky - ŠKP Bratislava 29-24 (16-11)

Slovenia - 1. Liga MIK Girone Playout: 10a giornata
* RK Klima Petek Maribor - RD Merkur 36-30 (17-15)

CLASSIFICA
1. RD Merkur 27 (16)
2. Klima Petek Maribor 25 (16)
3. Ribnica Riko hiše 18 (10)
4. Slovenj Gradec 13 (8)
5. Krško 3 (8)