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sabato 29 maggio 2010

Coppe Europee. Le altre partite di Sabato 29 Maggio 2010

Non solo Champions. Oltre a Chekhovskie Medvedi-Barcellona ed al 'piatto forte' della giornata, ovviamente Ciudad Real-THW Kiel, oggi in Europa si giocano altri due incontri di cartello, rispettivamente le gare di ritorno delle finali di Coppa EHF e Challenge Cup.

A Sciaffusa (Svizzera) i Kadetten locali, dominatori nel loro campionato, tenteranno di ribaltare il 18-24 subito lo scorso fine settimana in casa del TBV Lemgo per vincere la EHF Cup. I tedeschi, che a fine stagione vedranno il giocatore della nazionale Michael Kraus partire, forse alla volta dell'Amburgo, potranno sicuramente contare su una buona rendita, ottenuta tra la mura amiche grazie soprattutto alle parate di Martin Galia, portiere che viene dalla Repubblica Ceca, ed alla vena realizzativa di Florian Kehrmann - otto reti in gara uno.

Ma, come ricorda lo stesso 'top-scorer' germanico, fidarsi troppo di un tale margine di vantaggio potrebbe risultare controproducente, anche perché in casa propria gli svizzeri si trasformano in perfetta macchina da guerra. Ne sanno qualcosa al Frisch Auf Göppingen, eliminato dai "Cadetti" nei quarti di finale, e soprattutto al Flensburg, che proprio a causa loro ha dovuto rinunciare ai sogni di una finale tutta tedesca. In Svizzera sperano, con l'aiuto del pubblico che riempirà la Schweizersbild-Halle, di giocare il terzo brutto scherzo di fila ad un club del paese vicino.

Un risultato che, se ottenuto, consegnerebbe gli uomini di coach Petr Hrachovec, e del presidente Giorgio Behr, alla storia. In caso contrario, a fare la storia potrebbe essere la pallamano tedesca, già trionfatrice con il Vfl Gummersbach in Coppa Coppe appena due giorni fa, e che a quel punto aspetterebbe 'solo' il successo del Kiel nella Final Four 'casalinga' di Champions per suggellare il proprio dominio continentale. Ma queste per ora sono soltanto chiacchiere.

Oggi pomeriggio, a partire dalle ore 1400 circa (probabile diretta internet su ehftv.com), conteranno solo i fatti.

Cliccare sull'immagine per ingrandire.

Questa sera, invece, toccherà all'MMTS Kwidzyn in Challenge Cup. I polacchi, ormai divenuti 'vecchia conoscenza' degli appassionati di pallamano italiani dopo la sfida di semifinale contro il Bologna United, sono di scena alle ore 2030 (1930 locali) al Pavilhão Municipal de Desportos - Cidade de Almada, dove cercheranno di ribaltare il 25-27 subito in casa propria domenica scorsa dallo Sporting Clube de Portugal di Lisbona, sezione Andebol della polisportiva che, tra le altre cose, ha lanciato ai suoi tempi un certo Cristiano Ronaldo nel calcio.

Sarà un compito tutt'altro che agevole per il Kwidzyn, specialmente in un palazzetto quasi completamente pieno (fino ad alcune ore fa erano ancora disponibili solo duecento biglietti circa, che potrebbero andare esauriti in tempo per l'incontro) e contro avversari decisissimi a ripetere la prestazione positiva dell'andata, frutto in particolare della buona serata del cannoniere Pedro Solha, di Bosko Bjelanovic, Mitja Lesjak e Vladimir Petric, oltre che del portiere Ricardo Correia, entrato nel secondo tempo a Kwidzyn e subito messosi in mostra.

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Ma in Polonia saranno determinati a giocarsi il tutto per tutto pur di evitare il paradosso di concludere una stagione storica (conquista delle rispettive finali sia in campionato che in Challenge Cup) nel peggiore dei modi (netta sconfitta con il Kielce nell'atto conclusivo dei play-off in patria, e battuta d'arresto contro i 'leoni' portoghesi nelle partite decisive a livello continentale).

Assaporare un'altra volta la gloria senza conquistarla sarebbe crudele per i polacchi, anche se gli uomini di Paulo Faria, ben consci di essere a loro volta di fronte ad un appuntamento storico, certamente non faranno loro sconti.
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lunedì 24 maggio 2010

Risultati del Giorno - 23 Maggio 2010

Risultati dei principali incontri di Domenica 23 Maggio 2010. Dopo il Gummersbach che aveva travolto il Granollers sabato, anche un'altra squadra tedesca (il Lemgo) ha messo una seria ipoteca sul successo in una coppa internazionale maschile. La Germania ha anche vinto, proprio domenica, un trofeo in ambito femminile, ma in questo caso entrambe le finaliste (di Challenge Cup per la precisione) venivano dallo stesso paese. La Challenge maschile è invece ancora ferma alla sfida di andata, con il Kwidzyn polacco che comincia a pagare il prezzo di una stagione estenuante e si arrende in casa ai 'leoni' dello Sporting Lisbona. Complimenti al KIF Vejen che ha raggiunto uno storico terzo posto finale nel campionato danese femminile, mentre le disavventure del Copenhagen sono terminate nel peggiore dei modi. RNL battuto nel posticipo tedesco, Tolosa vincente in quello francese.

EHF Cup Maschile - Finale Andata
* TBV Lemgo - Kadetten SH Handball Sciaffusa 24-18 (12-8)

TBV Lemgo: Kehrmann 8, Kraus 4 (1 rig.), Glandorf 3, Bechtloff 3, Svavarsson 2, Preiß 2, Mocsai 1, Ilyes 1.
Kadetten: Patrail 5, Kukucka 4, Stojanovic 3, Ursi 3 (1 rig.), Starczan 2, Filip 1.

Challenge Cup Maschile - Finale Andata
* MMTS Kwidzyn (Pol) - Sporting Lisbona (Por) 25-27 (13-14)

MMTS Kwidzyn: Suchowicz, Gawlik, Orzechowski 5, Mroczkowski 3, Wardziński 5, Peret 2, Marhun 1, Adamuszek 3, Witaszak, Cieślak, Rombel 1, Seroka 4, Czertowicz 1, Waszkiewicz.
Sporting Clube de Portugal Lisbona: Gomes, Correia, Galambas, Portela 1, Bjelanović 6, Petrić 3, Solha 7, Dias, Lesjak 4, Pinto 2, Marques 1, Rocha, Nunes, Magalhaes 3.

Challenge Cup Femminile - Finale Ritorno
* Buxtehuder (Ger) - Frisch Auf Göppingen (Ger) 28-26 (16-15)

Buxtehuder SV: Lamein 8 (3 rig.), Henze 5, Klein 4 (1 rig.), Vogt 3, Lütz 2, Oldenburg 2, Schmäschke 2, Prior 1 (1 rig.), Wode 1.
Göppingen: Fritz 6, Vojtiskova 5, Stellbrink 4 (1 rig.), Unseld 3, Dinkel 3, Breitinger 2, Schröder 2, Dangel 1 (1 rig.).

(Andata: 40-28). Buxtehuder SV vincitore della Challenge Cup Femminile.

Bundesliga Maschile - 32a Giornata
* Rhein-Neckar-Löwen - Füchse Berlin 26-33 (dettagli)

CLASSIFICA
1 THW Kiel 58:6
2 HSV Hamburg 57:7
3 SG Flensburg-Handewitt 50:14
4 Rhein-Neckar Löwen 45:19
5 Frisch Auf Göppingen 44:18
6 VfL Gummersbach 43:21
7 TBV Lemgo 40:24
8 TV Grosswallstadt 38:26
9 Füchse Berlin 38:26
10 TuS N-Lübbecke 24:40
11 MT Melsungen 23:41
12 SC Magdeburg 22:42
13 HSG Wetzlar 21:43 14 TSV Hannover-Burgdorf 20:44
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:46
16 TSV Dormagen 13:49
17 TSV GWD Minden 10:54
18 HSG Düsseldorf 10:54

Francia - Ligue 1 Maschile: 25a Giornata
* Toulouse Union - Dijon 25-21 (statistiche)

CLASSIFICA
1 Montpellier 48
2 Chambéry 41
3 Tremblay 31
4 Saint Raphael 30 (24)
5 Dunkerque 29
6 Ivry 28
7 Istres 24
8 Nantes 20
9 Nîmes 18 (24)
10 Dijon 18
11 Cesson-Sévigné 16
12 Toulouse 16
13 Aurillac 14
14 Créteil 13

Danimarca - Guldbageren League: Finale 3°/4° Ritorno
* KIF Vejen - FCK Håndbold 33-23 (17-11)

mercoledì 19 maggio 2010

Risultati del Giorno, 19 Maggio 2010

Risultati degli incontri disputati oggi nei maggiori campionati europei (finale danese femminile esclusa). In Germania il Gummersbach si prepara all'ultimo atto di Coppa Coppe - che lo vedrà opposto al Granollers - con una bella vittoria, maturata nel secondo tempo, sul campo di Magdeburgo mentre il Lemgo prossimamente in scena nella finale di Coppa EHF è chiaramente superiore all'Hannover-Burgdorf in entrambe le metà del suo anticipo della 32a giornata.

In Francia continua la marcia trionfale del Montpellier. In Polonia l'MMTS Kwidzyn finalista in Challenge Cup e, per la prima volta, nel proprio campionato si inchina alla fine Kielce che si riconferma campione nazionale, ma solo al termine di una dura battaglia in gara tre, con i padroni di casa che costringono i vincitori a doppi supplementari, arrendendosi solo dopo ottanta combattutissimi minuti.

Bundesliga Maschile - 32a Giornata
* SC Magdeburg - Vfl Gummersbach 26-33 (12-13) (dettagli)
* TBV Lemgo - TSV Hannover-Burgdorf 31-25 (16-13) (dettagli)

CLASSIFICA
1 HSV Hamburg 57:5
2 THW Kiel 56:6
3 SG Flensburg-Handewitt 48:14
4 Rhein-Neckar Löwen 45:17
5 Frisch Auf Göppingen 44:18
6 VfL Gummersbach 43:21
7 TBV Lemgo 40:24
8 TV Grosswallstadt 36:26
9 Füchse Berlin 36:26
10 TuS N-Lübbecke 22:40
11 SC Magdeburg 22:42
12 MT Melsungen 21:41
13 HSG Wetzlar 21:41
14 TSV Hannover-Burgdorf 20:44
15 HBW Balingen-Weilstetten 18:44
16 TSV Dormagen 13:49
17 TSV GWD Minden 10:52
18 HSG Düsseldorf 10:52

Francia - Ligue 1 Maschile: 24a Giornata
* US Creteil Handball - Cesson-Sévigné 22-22 (statistiche)
* Dijon - USAM Nimes 22-22 (statistiche)
* Toulouse Union - Aurillac 26-26 (statistiche)
* St. Raphael - Dunkerque HB 31-21 (statistiche)
* Tremblay - Istres 30-27 (statistiche)
* HBC Nantes - Montpellier 24-31 (statistiche)
* Chambery Savoie - US Ivry 37-31 (statistiche)

CLASSIFICA
1 Montpellier 46
2 Chambéry 39
3 Tremblay 31
4 Saint Raphael 30
5 Dunkerque 27
6 Ivry 26
7 Istres 24
8 Nantes 20
9 Nîmes 18
10 Dijon 18
11 Cesson-Sévigné 16
12 Toulouse 14
13 Créteil 13
14 Aurillac 12

Danimarca - Jack & Jones League: Finale Playout Gara 1
SønderjyskE - Lemvig Håndbold 20-25 (0-1)

Women's Regional Handball League: 12a Giornata
19:00 Lokomotiva Zagreb - Krim Lubiana ????

Polonia - Ekstraklasa Maschile: Finale Gara 3
* MMTS Kwidzyn - Vive Targi Kielce 32-36 dts (12-13; 25-25; 29-29) (0-3)

MMTS Kwidzyn: Suchowicz, Gawlik, Orzechowski 4, Mroczkowski 4, Marhun 3, Wardziński, Peret 2, Adamuszek 9, Witaszek 1, Cieślak, Rombel 3, Seroka 1, Czertowicz 2, Waszkiewicz 3 (2).
Vive Targi Kielce: Cleverly, Grabarczyk 1, Krieger, Zaremba 6, Kuchczyński 3, Stojković 8 (1), Gliński 1, Żółtak 1, Knudsen 7, Rosiński 4, Nat, Piwko, Podsiadło 5.

*** Vive Targi Kielce Campione nazionale

Slovacchia - Ekstraliga: Finale Gara 2
* Hlohovec - Tatran Presov 22-26 (10-11) (0-2)

Slovacchia - Ekstraliga: Finale 3°/4°Gara 2
* HC Štart Nové Zámky - ŠKP Bratislava 29-24 (16-11)

Slovenia - 1. Liga MIK Girone Playout: 10a giornata
* RK Klima Petek Maribor - RD Merkur 36-30 (17-15)

CLASSIFICA
1. RD Merkur 27 (16)
2. Klima Petek Maribor 25 (16)
3. Ribnica Riko hiše 18 (10)
4. Slovenj Gradec 13 (8)
5. Krško 3 (8)

lunedì 10 maggio 2010

MMTS Kwidzyn si qualifica per la finale polacca.

Poche partite di spicco in Europa oggi. Su tutte il successo decisivo dell'MMTS Kwidzyn: dopo essersi guadagnati l'accesso all'ultimo atto di Challenge Cup, i polacchi arrivano per la prima volta alla finale nazionale, dove tenteranno di battere l'imbattibile (in patria) Kielce. A Bologna possono essere sicuri di aver perso solo contro una grande, grande squadra.

Polonia - Ekstraklasa Maschile: Play-off Semifinale
* Wisla Plock - MMTS Kwidzyn 25-26 (7-10)
MMTS Kwidzyn in finale (per la prima volta) contro il Kielce (vince la serie 3-2).

Wisła Plock: Wichary, Seier, Sandahl (11), Twardo (3), Uzelev (3), Zołotenko (3), Rumiak (2), Miszka (2), Wiśniewski (1), Kwiatkowski, Maluch, Kuptel, Wuszter.
MMTS Kwidzyn: Suchowicz, Gawlik, Adamuszek (5), Marhun (5), Rombel (4), Mroczkowski (3), Wardziński (3), Orzechowski (2), Waszkiewicz (2), Seroka (1), Witaszak (1), Cieślak, Czertowicz, Perec.

Polonia - Campionato Femminile: Playoff 3/4° Posto
* Vistal Laczpol Gdynia - MMKS Piotrcovia 30-25 (14-11)
Vistal Laczpol Gdynia 3° (vince la serie 3-1).

Vistal Łączpol Gdynia: Patrycja Mikszto, Sołomyja Szywierska, Monika Głowińska 6, Patrycja Kulwińska 5, Karolina Sulżycka 5, Karolina Szwed 3, Agnieszka Białek 3, Katarzyna Koniuszaniec 2, Katarzyna Duran 2, Monika Stachowska 1, Urszula Lipska 1, Aleksandra Jędrzejczyk 1, Ałła Kotowa 1.
Piotrcovia: Beata Skura, Inna Krzysztoszek 5, Sylwia Lisewska 4, Joanna Waga 4, Anna Szafnicka 3, Hanna Strzałkowska 2, Kinga Polenz 2, Agata Wypych 1, Ewa Dominiak 1, Agnieszka Dąbrowska 1, Kamila Szczecina 1, Katarzyna Mijas 1.

Svizzera - NLA Maschile: Final Round
* ZMC Amicitia Zürich - Kadetten Handball Zürich 22-37 (13-16)

Amicitia: Bringolf, Fellmann, Egger (3), Hofer (1), Hess (2), Klimciauskas (4), Ramadani (1), Vukelic (1), Svajlen (4), Grimm (2), Kristjansson (3), Freivogel (1).
Kadetten SH Handball: Gustavsson, Quadrelli, Kukucka (3), Rauh (3), Graubner (3), Patrail (4), Filip (10, 1 rig.), Starczan (6), Marcinkevicius, Oltmanns (1), Bucher, Liniger (6, 2 rig.), Schärer (1).

CLASSIFICA
1. Kadetten 30/56 p.
2. SG GC Amicitia 30/42 p.
3. Pfadi Winterthur 30/36 p.
4. BSV Bern 30/36 p.
5. St. Otmar 30/36 p.
6. HC Kriens-Luzern 30/32 p.

lunedì 3 maggio 2010

Bologna United. Il 'Giorno Dopo' sul sito del club.

Così il sito internet della squadra rossoblu ha commentato la sconfitta di domenica in Polonia ad opera del Kwidzyn, che a sua volta affronterà lo Sporting Lisbona nella finale di Challenge Cup.

Il sogno europeo del Bologna United si interrompe in Pomerania. Non ce la fa il Bologna United a battere il Kwidzyn e deve dare l'addio ai sogni di gloria. L'addio all'idea di essere la prima squadra italiana capace di conquistare una finale continentale. Eppure per almeno un quarto d'ora Beppe Tedesco e i suoi ragazzi ci credono. La difesa regge l'urto dei polacchi, mentre l'attacco si aggrappa alla classe immensa e cristallina di Marcello Montalto. E' lui, il bomber che con la maglia rossoblù è stato capace di realizzare più di 1.200 gol a ribattere colpo su colpo, senza paura.

Ci sono Kazic e Isailovic, ma il montenegrino e il serbo non sono brillanti come in altre occasioni. Francesco Volpi non riesce a essere sufficientemente cattivo, Giulio Venturi è il giovane e ha bisogno di farsi le ossa. I polacchi prendono il largo, ma Bologna resta comunque in piedi, fino alla fine, spinta dalla passione del suo presidente, Gianni Salvatori. "E' stata una grande soddisfazione - commenta il presidente rossoblù - e prima o poi, ne sono sicuro, vinceremo qualcosa. Questo è stato un gruppo straordinario. Dovremo cambiare qualcosa in vista dei nuovi regolamenti, ma il gruppo dei giovani italiani resterà. E, se possibile, inseriremo anche qualche prospetto interessante".

Si chiude la stagione del Bologna United che era cominciata nel mese di agosto, al PalaSavena. Si chiude sapendo che i colori rossoblù sono stati abbastanza sfortunati considerando che, nell'ultimo mese e mezzo, sono stati costretti a rinunciare al talento e alla classe di Matteo Resca, che ha confermato di essere un giocatore valido per il campionato élite. Senza Resca, con gli acciacchi che hanno limitato Isailovic, Pardales e Kazic, l'United ha comunque fatto il massimo per portare avanti l'onore e il prestigio dell'Italia.

"Ci riproveremo - commenta il coach rossoblù Beppe Tedesco -. In questo momento, magari, prevale un pizzico di amarezza per la sconfitta. Ma è difficile dimenticare quanto di buono ha saputo costruire questo gruppo eccezionale in tutti questi mesi di lavoro. Vorremmo continuare su questi livelli. Ma ci sarà tempo e modo per riparlarne".

All'andata il confronto tra United e Mmts si era chiuso sul 24 a 24.


Dal blog di Pallamanoeuropa non si può far altro che condividere le parole del coach dello United, e la legittima soddisfazione per un'annata positiva oltre le previsioni, ringraziando la squadra per quanto ha saputo fare, e darci, nel suo cammino europeo, ed anche in quello tra i confini nazionali. A volte si può avere successo anche con 'zeru tituli', e riteniamo che questo sia proprio il caso del Bologna United nella stagione per loro appena finita.

Mmts Kwidzyn-Carisbo Bologna United 28-19

MARCATORI
MMTS KWIDZYN: Gawlik, Orzechoski 1, Mroczkowski 4, Peret 3, Marhun 6, Adamuszek 3, Wardzinski 1, Witaszak 3, Cieslak 2, Rombel 2, Suchowicz, Seroka, Czertowicz, Waszkiewicz 3. All. Markuszewski.
CARISBO BOLOGNA UNITED: Pettinari, Montalto 6, Isailovic 2, Venturi 1, Fonseca 2, Pivetta 2, Norberti, Pesaresi, Kazic 1, Bisori 1, Zaniboni 3, Volpi 1, Pardales, Bar. All. Tedesco.

Arbitri: Pavcevic e Raznatovic (Montenegro). Delegato Ehf: Ventsli (Estonia).
Primo tempo: 13-9. Rigori: Kwidzyn 1/1; Carisbo 1/1.
Minuti di esclusione: 8 / 4.

domenica 2 maggio 2010

MMTS Kwidzyn-Bologna United 28-19

Buon inizio per i rossoblu, che poi però sembrano essere andati in bambola, tanto da trovarsi già sotto di quattro a metà del primo tempo. Ma non hanno gettato la spugna, e hanno dimezzato le distanze, a quanto pare grazie ad una buona fase difensiva. Poi però i polacchi hanno allungato ancora.

L'inizio di ripresa non ha portato buone nuove ai tifosi italiani, con lo scarto che sembrava lievitare. E' così è stato, con vittoria piuttosto netta dei rossoneri di Polonia, che vanno meritatamente in finale.

Al Bologna resta la non piccola consolazione di avere uguagliato il miglior risultato di sempre per un club nostrano in ambito europeo, in una grande stagione per la squadra, che servirà da punto di partenza per annate ancora migliori se il buon lavoro svolto quest'anno darà i suoi frutti. Anche se la doppia eliminazione, da campionato e Challenge Cup, in soli cinque giorni lascia comunque un po' amareggiati.

Parziali:
FINALE PARTITA : 28-19 per il Kwidzyn
58 min: 26-19 55 min: 25-17
50 min: 22-15
45 min: 19-11
40 min: 17-10
35 min: 16-10

PRIMO TEMPO: 13-9
25 min: 10-8
20 min: 9-7
15 min: 9-5
10 min: 5-4
5 min: 2-3

FORZA BOLOGNA UNITED!

L'appuntamento con la storia é fissato per le cinque e mezza. Il luogo non é il PalaSavena purtroppo, ma la Hala Sportova KCSIR, tana dell'Mmts Kwidzyn che in Italia é riuscito ad evitare la sconfitta solo grazie agli ultimi tre sciagurati minuti di un Bologna fino ad allora molto bravo. Il risultato dell'andata obbliga ad una vittoria o a un pareggio segnando almeno 25 reti (in caso di un ripetersi del 24-24 di domenica scorsa si va ai RIGORI, e non ai supplementari). E allora forza ragazzi, noi siamo con voi. E se troveremo aggiornamenti in diretta sullo svolgimento dell'incontro, li posteremo qui.

Cliccare sull'immagine per ingrandire

Intanto però vediamo come la sfida che vale una stagione veniva presentata venerdì sul sito ufficiale del Bologna United:

LA CARISBO UNITED PROVA A VINCERE IN POLONIA PER CONQUISTARE LA FINALE DI CHALLENGE CUP

Sembra ieri che l'United si ritrova al PalaSavena per il primo allenamento della nuova stagione. Sembra ieri, ma incombe un presente importante: domenica la Carisbo Bologna United, affiancata dal marchio portafortuna Plenty Market, giocherà il ritorno della semifinale di Challenge Cup. Per conquistare una finale che sarebbe storica per il mondo della pallamano italiana - tanto vicina in queste ore ai colori rossoblù, come dimostra la presenza del numero uno della federazione Francesco Purromuto e di tre consiglieri federali all'ultimo sfida al PalaSavena - che mai è arrivata così in alto.

Da brividi e pure da vertigini pensare che il Bologna possa fare meglio di due leggende quali il Brixen e il Trieste. Fare meglio però, meglio sgombrare il campo da equivoci, significherebbe compiere una vera e proprio impresa perché per conquistare la finale il Bologna deve vincere in Pomerania, nella tana dell'Mmts Kwidzyn che, proprio all'andata, al PalaSavena, ha dato l'idea di essere un gruppo tosto e mai domo. All'andata è finita 24 a 24, in un PalaSavena pieno d'entusiasmo - almeno 1.200 presenze che per la pallamano sono davvero un bell'andare -, orgoglioso di aver sostenuto una squadra che forse, ha sbagliato solo gli ultimi due minuti quando, in vantaggio per 24 a 21 e con il pallone in mano, s'è fatta rimontare.

Il carattere sicuramente non manca agli uomini di Beppe Tedesco che vogliono regalare all'Italia, al movimento e alla federazione un finale di stagione scoppiettante. Rispetto alla gara di martedì, in campionato, che ha sancito l'uscita di scena dei rossoblù, Tedesco dovrebbe recuperare Isailovic e Kazic, ricostituendo così quella coppia che, sulla fascia destra del campo, può dare tante soddisfazioni al Bologna.

Si gioca domenica alle 17,30, il Bologna partirà domani, sabato, alla volta della Pomerania, cercando appunto di continuare a coltivare un sogno chiamata finale. Ma comunque vada a finire la stagione sarà positiva: Bologna sempre tra le prime, con un organico ringiovanito, più italiano e un budget ridotto. Un bell'applauso per il club di Gianni e Massimo Salvatori, Giorgio e Beppe Tedesco, Giancarlo Tonelli che hanno fatto davvero bene.


Da parte loro sul sito internet dell'MMTS sottolineano la buona prova casalinga dei bolognesi, ed in particolare del portiere Juan Manuel Bar, ricordando anche gli altri stranieri (usano proprio il termine in italiano) di valore della squadra italiana (Fonseca, Isailovic, Kazic), ma al tempo stesso il loro allenatore si dice fiducioso sulla possibilità di vittoria tra le mura amiche e passaggio del turno, anche grazie al risultato dell'andata, di cui si dicono soddisfatti.

lunedì 26 aprile 2010

BOLOGNA UNITED, IMPRESA RIUSCITA A META'


Come in qualche modo prevedibile, si deciderà tutto al ritorno. Il Bologna United, sostenuto da un grande pubblico, si conferma realtà della pallamano europea e sfiora un prestigioso successo al PalaSavena di San Lazzaro di Savena contro il MMTS Kwidzyn nella semifinale di andata di Challenge Cup, costringendo i polacchi ad un pareggio che avrebbe potuto, e forse dovuto, essere sconfitta per loro.

L'andamento dell'incontro, così come la cronaca in diretta su pallamanoitalia.it (peraltro seguita anche da moltissimi tifosi in Polonia) è emozionante. Dopo un primo tempo in cui i rossoblu sanno reagire alla grande ad una partenza difficile ed impediscono agli avversari di prendere pericolosamente il largo, tornando negli spogliatoi sul 10-11, nella ripresa i ragazzi di Tedesco, trascinati dalla straordinaria prestazione dei portieri Bar e Pettinari e dalla vena realizzativa di Kazic, si portano addirittura avanti di tre reti.

Che potrebbero persino aumentare ad una paio di minuti dalla sirena, ma l'occasione mancata è preludio all'unica vera nota negativa della serata, l'aver buttato, per inesperienza o altro che sia, nel finale un vantaggio che, per quanto non enorme, avrebbe potuto risultare molto utile nel computo totale dell'eliminatoria. Andare in Polonia con un margine conquistato tra la mura di casa sarebbe stata cosa sicuramente gradita, ma le possibilità di accedere alla finale rimangono intatte. Come dimostrato anche nel precedente turno di Challenge, il campo del Kwidzyn è tutt'altro che inviolabile. La storia è ancora lì, pronta per essere scritta, e ci auguriamo che, domenica prossima, il Bologna sappia aproffittarne. FORZA RAGAZZI!

Riportiamo (tralasciando volutamente l'elenco di VIPs e politici presenti al PalaSavena, che qui sinceramente non interessa ...) il servizio sull'incontro tratto dal sito ufficiale del Bologna United Handball Club, statistiche comprese.



L'urlo di gioia resta strozzato in gola a Beppe Tedesco e ai suoi straordinari ragazzi. La semifinale di Challenge Cup finisce con un pareggio, 24 a 24, nonostante una ripresa straordinaria, nonostante due portieri, prima Bar e poi Pettinari, facciano gli straordinari e non solo. Peccato perché Bologna si dimostra anche dal punto di vista logistico eccezionale. La società di Gianni Salvatori si fa in quattro per organizzare l'evento: la risposta è importante. C'è grande entusiasmo.

Talmente tanto che all'inizio forse soffoca un po' Bologna che non riesce a entrare in partita. I polacchi partono sul 3 a 0, il primo a risvegliarsi dal torpore è Francesco Volpi. E' proprio Volpi a siglare il primo pareggio a quota 5. Juan Manuel Bar para tutto, compreso un rigore. La difesa rossoblu è eccezionale, è l'attacco che non riesce a essere fluido come vorrebbe. Bologna va al riposo sotto di uno, all'appello manca ancora Marcello Montalto, l'uomo che con la maglia rossoblu ha messo a segno più di 1.200 gol.

Nella ripresa, però cambia tutto, Bologna pareggia e per la prima volta messe il muso davanti. Tocca il +3 sul 16 a 13 con Kazic super e Isailovic che non sbaglia mai. Ma i polacchi sono tosti. A quota 17 c'è di nuovo la parità. Bologna scappa ancora è 24 a 21 a tre minuti dalla fine. C'è un errore che nega allo United il +4. Bologna non è sufficientemente lucida negli ultimi minuti, i polacchi ne approfittano e pareggiano.

Se Bologna vuole conquistare la finale di Challenge Cup - nessuna squadra italiana ha fatto tanto - non ha alternative, domenica prossima alle 17,30 dovrà vincere in Pomerania, nella tana del Kwidzyn.


Bologna United-Mmts Kwidzyn 24-24
CARISBO UNITED: Montalto 2, Kazic 7, Pardales, Volpi 4, Pivetta, Pettinari, Norberti, Fonseca 1, Bar, Bisori 4, Zaniboni 2, Venturi, Pesaresi, Isailovic 4. All. Tedesco.
MMTS KWIDZYN: Gawlik, Orzechowski 1, Mroczkowski 6, Peret 1, Marhun 3, Adamuszek 3, Wardzinski 1, Jedowski, Witaszak, Cieslak 1, Rombel 3, Suchowicz, Seroka 3, Czertowicz, Waszkiewicz 2. All. Kotwicki.

Arbitri: Wiss e Zowa (Svizzera).
Delegato Ehf: Posavec (Croazia).
Note: primo tempo 10-11.
Minuti di esclusione: Carisbo 2; Kwidzyn 8.
Rigori: Carisbo 1/1; Kwidzyn 0/1.

domenica 25 aprile 2010

A FARE LA STORIA!!

Ore venti. PalaSavena. Il Bologna United in campo per arrivare là dove mai nessuna squadra italiana aveva saputo osare, fino ad oggi. In una finale europea.


I rivali dell'Mmts Kwidzyn polacco non sono per niente facili, ma i ragazzi di Beppe Tedesco sanno di avere tra le mani un'ocassione unica, e faranno di tutto per non lasciarsela sfuggire.

Intanto però vediamo come viene presentato l'incontro sul sito dei rossoblu':

Ci siamo. Bologna, il PalaSavena e lo United chiamano a raccolta tutti gli appassionati di pallamano della regione. Benvenuti a "casa Salvatori" (Gianni, il presidente): domenica alle 20 è in programma la prima gara della semifinale di Challenge Cup. La Carisbo Bologna United è l'unica formazione italiana ancora in Europa, di più: la semifinale è il miglior risultato di sempre di un club italico, alla pari delle imprese passate di Trieste e Bressanone, due leggende della pallamano azzurra.

"Non recuperiamo Matteo Resca - dice Beppe Tedesco - e questo per noi è un problema". Anche perché gli avversari, i polacchi dell'Mmts Kwidzyn hanno un organico molto forte.

"Possiamo giocarcela - insiste l'allenatore della Carisbo che anche in questa occasione sarà affiancata dal marchio portafortuna in Europa Plenty Market -, sapendo che il livello raggiunto tre settimane fa con i norvegesi dello Stord non sarà sufficiente. Se vogliamo andare in finale dobbiamo giocare ancora meglio. Rispetto all'inizio della stagione siamo cresciuti, abbiamo acquistato anche Isailovic ma, purtroppo, non ci sarà Resca. Avrei voluto giocare questa semifinale al completo, ma non lasciamoci spaventare".

Domani (oggi, ndr), alle 20, al PalaSavena, martedì alle 16 la gara di Casarano che vale l'accesso alla finale scudetto. "Intanto diciamo grazie a Massimo Salvatori e Giorgio Tedesco - continua Beppe -. Raggiungeremo la Puglia in aereo risparmiandoci un lungo viaggio in pullman. Ci giochiamo tutto in poche ore. Abbiamo lavorato tanto per arrivare a questo livello. Ora proviamo a crescere ancora perché questo, in fondo, è il lato piacevole dello sport pur sapendo che le aspettative e i sogni creano un po' di tensione. Quella tensione che dovremo cercare di tenere a freno".

Nelle mani di Juan Bar e Matteo Pettinari. Domenica sera, alle 20, al PalaSavena si gioca il primo confronto della semifinale di Challenge Cup tra la Carisbo Bologna United e l'Mmts Kwidzyn. E saranno i due portieri di Beppe Tedesco gli uomini sui quali puntare per una difesa che possa creare qualche problema a un attacco, quello polacco, che si preannuncia particolarmente agguerrito. Le informazioni che sono arrivate al club di Gianni Salvatori e così i video analizzati più volte dallo staff tecnico di Beppe Tedesco (con il quale collaborano Ricco Cacciatore, Giuseppe Miceli, Massimo Di Vita e Claudio Gigante) parlano di un squadra di giganti. Più grandi, più grossi e figli di un movimento in grande crescita. L'United, però, non ha nessuna intenzione di alzare bandiera bianca in anticipo. E Juan Bar e Matteo Pettinari - nessuno in Italia può vantare una coppia di portieri così bravi e così affiatati - hanno le caratteristiche giuste per mettere in difficoltà gli attaccanti polacchi.

Altezza media sui 195 centimetri, peso medio attorno al quintale. Non è una squadra speciale, sono le misure dei ragazzi dell'Mmts Kwidzyn che, domenica sera, alle 20, renderanno visita al PalaSavena per il primo confronto della semifinale di Challenge Cup. La Carisbo Bologna United, affiancato anche in questa avventura dal marchio fortuna Plenty Market, deve fare i conti con la supremazia fisica degli avversari. Ecco perché diventerà fondamentale l'apporto di alcuni giocatori. Primo fra tutti il cubano Denys Fonseca che, fisicamente, è l'arma in più dei rossoblù. Sarà lui il perno dell'attacco e della difesa: dovrà contenere i suoi eccessi di entusiasmo (talvolta controproducenti, agli occhi degli arbitri) per evitare che la squadra possa restare in inferiorità numerica.

Gli altri due elementi da tenere d'occhio sono Marcello Montalto e Francesco Volpi, i due terzini sinistri rossoblù. E' quello, alla luce delle partite giocate in Europa dai polacchi, il tallone d'Achille dell'Mmts Kwidzyn: il Bologna United confida in una partita superlativa da parte dei due.


E allora FORZA RAGAZZI ! Anche questo blog è con voi mentre cercate di scrivere una pagina indimenticabile della nostra pallamano.

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