Visualizzazione post con etichetta Metalurg. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Metalurg. Mostra tutti i post

domenica 21 ottobre 2012

EHF Champions League: Barça trionfatore a Zagabria. Metalurg OK. Oggi tre partite.

In questo post trovate risultati e dettagli delle sfide giocate ieri (sabato 20 Ottobre 2012) in Velux EHF Champions League maschile, con protagoniste soprattutto Barcellona e Metalurg Skopje, vincenti e convincenti. In più una breve introduzione al programma odierno, con tre incontri nel menu.

** Croatia Osiguranje (Cro) - Barcellona Intersport (Spa) 21-32 (12-13)

Il Barcellona Intersport continua il suo cammino per i mari europei a vele spiegate. L'ultima vittima della schiacciasassi blaugrana non è un avversario qualunque: il Croatia Osiguranje Zagabria, protagonista (ai tempi) di epici duelli con i catalani, anche se oggi non al top della sua gloriosa storia.

Il pubblico delle grandi occasioni - circa 12 mila fans sugli spalti - non evita agli uomini di Slavko Goluža una punizione forse eccessiva per quanto visto in campo. I padroni di casa, infatti, onorano il match almeno per un tempo. La partenza non poteva essere migliore per i balcanici: 5-2 dopo nemmeno dieci minuti. Reazione immediata avversaria (5 pari all'11°), ma trascinati da Zlatko Horvat, infallibile dai sette metri e top scorer dei suoi assieme a Stepancić, e Marino Marić, nonché dalle parate del giovane Filip Ivić (una decina solo nella mezz'ora iniziale) gli slavi tornano a pigiare sull'acceleratore: ed è subito 9-5 (poi 10-6).

A quel punto Xavi Pascual corre ai ripari: time-out e Barcellona momentaneamente 'rimodellato', con Dani Sarmiento e Raúl Entrerríos al centro dell'attacco, Siarhei Rutenka come pivot per attirare su di sè la difesa rivale e permettere a Juanín Garcia ed Albert Rocas di colpire dall'ala. Ed alternando 5-1 e 6-0 in fase difensiva. Funziona: il Barça comincia a segnare, gli altri a perdere palloni, ed il parziale di 7-2 che ne consegue porta addirittura gli ospiti in vantaggio (13-12) all'intervallo.

I croati, encomiabili per (buona parte dei) trenta minuti inziali, non si arrendono, e tornano avanti (14-13) al rientro in campo. Ma è l'ultimo, illusorio fuoco di paglia. Gli iberici stringono le maglie in difesa, Sterbik come al solito fa il proprio dovere, e per il contropiede ospite è un gioco da ragazzi punire e ripunire gli avversari. Juanín e Rocas colpiscono in serie, ne esce un mega-parziale di 11-1 che taglia le gambe alla truppa di Goluža e manda il tabellone sul 15-24 con una dozzina di giri dell'orologio rimasti.

Tanto che Pascual lascia ora spazio alle 'seconde linee', compreso Mikel Aguirrezabalaga. Ma se fidarsi è bene, non fidarsi è meglio: basta una mini-reazione locale con tre reti di fila perché il coach spagnolo chiami un altro time-out per spezzare il piccolo momento favorevole dei rivali e 'scaldare' i suoi a dovere. Missione compiuta: i vari Sarmiento, Aguirrezabalaga eccetera non si distraggono più e tornano ad incrementare il gap, sino al più undici conclusivo siglato dal giovane (23 anni) gigante (2 metri e 12) Ángel 'Pichu' Montoro, terzino destro arrivato in estate dal Reale Ademar León.

Punteggio finale (21-32) bugiardo; i ragazzi del Croatia Osiguranje hanno finito per pagare la loro inesperienza e la panchina corta, ma non senza mettere in mostra buone cose. Ed i complimenti di Arpad Sterbik nel dopo-partita appaiono sinceri e meritati: 'voglio congratularmi con lo Zagabria, specialmente con il portiere Filip Ivić, oggi il loro giocatore più importante, che ha fatto parecchie buone parate. Nel primo tempo ci hanno sorpresi: pensavamo giocassero più veloce, ed invece hanno tenuto il ritmo lento, abbassando pure il nostro'.

Al portierone di origine serba fanno eco le parole di Xavier Pascual: 'E' stata una buona gara. Nel primo tempo lo Zagabria ha difeso bene impedendoci di costruire un maggior vantaggio. Nel secondo siamo migliorati in fase difensiva e ciò ha portato molti goal 'facili' in contropiede, tanto che alla fine poteva addirittura sembrare che avessimo vinto comodamente'.

In realtà non è così: il Croatia Osiguranje ha avuto i suoi meriti. Ma ciò serve solo da parziale consolazione a Slavko Goluža: 'E' un peccato che non siamo riusciti ad aumentare il nostro vantaggio nella prima metà di gara. Nella seconda poi abbiamo commesso troppi errori tecnici, che di sicuro hanno aiutato il Barcellona. Quindi ho scelto di dare a tutti i nostri giovani giocatori la chance di provare cosa significa essere in campo in una partita di tale livello, di fronte a dodicmila persone. C'è ancora molto da lavorare, ma io sono fiducioso. Cos'altro posso aggiungere? Quelli sono il Barça, contro di loro devi giocare al massimo per l'intera partita. Appena cali un attimo, ti puniscono e ti battono. Punto'.

** HC Metalurg Skopje (MAC) - St. Petersburg HC (RUS) 32-19 (15-11)

Non solo Barça. Anche il Metalurg Skopje, facendo corsa parallela ai catalani, rimane a punteggio pieno dopo quattro partite, seppure in un gruppo differente. Come Rutenka e soci, anche gli uomini di mister Červar sono stati protagonisti di un grande secondo tempo, terminando con l'asfaltare il malcapitato San Pietroburgo, rimasto a lottare per il quarto posto con due punti dopo quattro turni.

A dir le verità, la partita di scena ieri nella capitale macedone sembrava indirizzata sul verso giusto (per i padroni di casa) già allì'intervallo: 15-11. Grande protagonista l'estremo difensore Darko Stanić: 15 salvtaggi fra primo tempo e metà ripresa, quando Červar decide di dare spazio alla sua riserva. Non male, per usare un eufemismo, neppure Renato Vugrinec, veterano terzino destro sloveno in grado di perforare la difesa russa per 11 volte. A Skopje è grande festa, ed in molti sono curiosi di vedere sin dove può arrivare il 'piccolo' Metalurg che sfida le grandi d'Europa.

Oggi di scena un tris di partite per completare il terzo turno. Di particolare interesse la sfida in Spagna tra il Reale Ademar ed il Flensburg che punta a tornare capolista solitaria del gruppo A (o quanto meno a condividere la leadership con i 'vicini di casa' dell'Amburgo, stasera favoritissimi contro il Partizan Belgrado) mentre in Francia va in onda il testa-coda Chambéry - Kielce. Primi punti per i transalpini o nuova aggiunta alla collezione di vittorie dei forti polacchi?

TUTTI I MATCH comne al solito sul portale LaOla1.tv, mentre le due sfide con le tedesche coinvolte vanno in TV sul versione germanica di Eurosport.

** h. 16:00 - GIRONE A:
HSV Hamburg (Ger; 5) - Partizan Belgrado (Srb; 2)

** 17:30 - GIRONE A:
Reale Ademar León (Spa; 2) - Flensburg-Hamndewitt (Ger; 5)

** h. 19:00 - GIRONE C:
Chambéry Savoie (Fra; 0) - Vive Targi Kielce (Pol; 6)

sabato 20 ottobre 2012

EHF Champions Maschile. Oggi il 'classico' Zagabria-Barcellona. Cervar: un nuovo successo nel mirino.

Solo due sfide nello scarno menu odierno di Velux EHF Champions League maschile. Nel GRUPPO C il Metalurg Skopje delle meraviglie, a guida 'doc' griffata Lino Červar, punta a continuare il suo cammino a punteggio pieno a spese del San Pietroburgo. Che ad ogni modo non sarà molto d'accordo al riguardo. Fondamentale, come al solito, dovrebbe essere l'apporto degli 'ultras' della capitale macedone.

L'altro duello di giornata è un classico dell'handball europeo: l'ennesimo capitolo della saga che da decenni vede opposte Zagabria e Barcellona. Croati e blaugrana si davano battaglia per il trono continentale già nella seconda metà degli anni novanta, con le mitiche sfida alla Dom Sportova (quando dagli spalti venivano spesso giù accendini e pure altro ...) della capitale slava. Oggi i balcanici, degradati a 'media potenza', hanno perso parte della spinta di quei tempi; ma la sfida con i catalani, ancora e sempre fra la nobiltà di questo sport (pure quest'anno, recitando la parte di rullo compressore sia in campionato che in ambito internazionale), mantiene un sapore del tutto particolare.

Se ne sono accorti pure al Barça, il cui fortino la passata stagione è stato violato da Balić - che però adesso veste i colori dell'Atlético Madrid in crisi di risultati europei - e compagni. Difficile che l'attuale Croatia Osiguranje, tra l'altro finita al tappeto negli ultimi due precedenti casalinghi, possa ripetere l'exploit. Però ... mai dire mai.

Fischio d'inizio alle ore 18, direzione di gara affidata ai porotghesi Ivan Cacador ed Eurico Nicolau; diretta web, di questa e dell'altra partita, come al solito sul portale LaOla1.tv.

Gruppo C - h. 18:00 (Skopje)
HC Metalurg (Mac; 6) - St. Petersburg HC (Rus; 2)
Gruppo D - h. 18:00 (Zagabria)
Croatia Osiguranje (Cro; 3) - Barcelona Intersport (Spa; 6)

giovedì 12 gennaio 2012

Romania: torna la grande Luminiţa. Norvegia: Amanda saluta il Larvik. Francia: Liščević sostituto di Pineau.

Fuoriclasse (del passato) che viene (indietro), fuoriclasse (del futuro) che va (dove non si sa). Nella pallamano femminile hanno fatto ultimamente notizia Luminiţa Dinu-Huţupan e Amanda Kurtović.

La prima, uno dei più grandi portieri di sempre (votata miglior portiere del Mondo nel 2000 e miglior giocatrice dei Mondiali 2005, campionessa d'Europa per club nel trienno 2001-2003), ha deciso di tornare in pista a quarant'anni suonati. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2009, ed affrontato con successo la maternità, la Dinu si era ritagliata uno spazio nel ruolo di allenatrice dei portieri, sia nell'Oltchim Râmnicu Vâlcea che nella nazionale rumena.

Ma proprio il club numero uno del suo paese sta attraversando un momento difficile sul lato estremi difensori: alla tendinite che tiene lontano dai campi di gioco la croata Sanela Knezović, rinforzo arrivato quest'estate dal Budućnost, si aggiunge la poca fiducia nutrita da mister Radu Voina nei confronti di Mihaela Smedescu; per cui in Oltenia hanno dovuto fare di necessità virtu e 'richiamare in servizio' la mitica Dinu, che affiancherà la veterana Talida Tolnai. Il contratto di Luminiţa dovrebbe arrivare fino all'estate, con possibilità di un eventuale rinnovo per un'altra stagione.

In Norvegia, invece, la 'bomba di mercato' della settimana riguarda Amanda Kurtović. La giovane stella che ad appena 20 anni ha già nel suo palmares l'oro Mondiale conquistato un mese fa in Brasile (oltre al titolo Europeo Juniores del 2009), nonchè una Champions League vinta, seppur non da protagonista, con la maglia del Larvik nel maggio scorso.

Una casacca che, fra qualche mese, sembra proprio non vestirà più: la giovane ala destra ha annunciato che lascerà il Larvik HK (senza specificare la sua prossima destinazione); Kurtović era tornata nella squadra regina d'Europa dopo un breve periodo tra le fila dell'altra 'grande' del campionato norvegese, il Byaasen Trondheim, a cui era a sua volta clamorosamente approdata dopo il passaggio al Larvik HK, dal Nordstrand Oslo, nell'estate 2010. Ma a Larvik si trovava chiusa dalla varie Linka Riegelhuth e Nora Mørk, quindi aveva deciso di trasferirsi a Nord; dove però non era soddisfatta, quindi era tornata nel club precedente. Che ora pare nuovamente andarle stretto ...

Norvegese nata in Svezia e di origini croate, Amanda sta tenendo fede alle sue abitudini sportivamente 'nomadi', seguendo, in piccolo, una traiettoria simile a quella del suo idolo Zlatan Ibrahimović. La ragazza è sicuramente tosta, possiede classe e talento, dimostrati anche ai Campionati del Mondo, dove ha potuto giocare parecchi minuti ed andare a segno più volte, anche nella finalissima, senza cedere alla pressione che un tale palcoscenico può esercitare su una ventenne debuttante. Se qualche squadra italiana fosse per caso interessata ... che si faccia avanti! xD

Infine, una notizia di mercato dalla Francia: la sostituta (provvisoria) al Metz di Allison Pineau, infortunatasi ai legamenti durante gli scorsi Mondiali, ha finalmente un nome: Kristina Liščević, centrale serba proveniente dal Metalurg Skopje, a sua volta attualmente in serie difficoltà economiche. La Liščević ha firmato un contratto con il club transalpino per quel che resta dell'attuale stagione, e per la prossima.

venerdì 25 novembre 2011

Champions League Maschile: la marcia di Cervar si ferma in Romania. Bene Medvedi e Kadetten.

Negli anticipi di giovedì del sesto turno di Champions League maschile, prevedibile successo del Chekhovskie Medvedi sul Bjerringbro-Silkeborg. L'orso russo prende un piccolo margine di vantaggio nel primo tempo e lo incrementa nella ripresa. Le otto meraviglie di Mikhail Chipurin si rivelano importantissime per la truppa di Dimitri Torgovanov, che sale al terzo posto nel gruppo B con sei punti in altrettanti match. I danesi, squadra materasso del girone, rimangono ancorati a quota zero; inutile la buona prova dell'ala svedese Fredrik Petersen.

Meno scontata nei pronostici, ma altrettanto netta, la vittoria del Kadetten Sciaffusa sul Sävehof. Gli svizzeri ribaltano il risultato avverso di Goteborg e, oltre ad agganciare gli svedesi a quota quattro, li superano in classifica in virtù della miglior differenza reti negli scontri diretti. Dopo un inizio equilibrato, i Cadetti piazzano un micidiale 6-0 che li porta all'intervallo con un comodo margine di vantaggio. Gli scandinavi reagiscono e si portano a meno tre verso il tratto finale dell'incontro, ma le parate di Arunas Vaskevicius rispediscono al mittente il tentativo vichingo e consentono agli elvetici di portare a casa un trionfo forse di importanza capitale.

La partita più entusiasmante della serata va in scena a Buzau, dove la striscia positiva del Metalurg Skopje di Lino Cervar si interrompe per mano del Constanta, finalmente in grado di portare a casa i primi punti della sua campagna europea. Frazione inaugurale di marca macedone, terminata sul 12-9 per gli ospiti, però i rumeni escono alla grande nella ripresa, riagguantano la parità e, dopo un goal del 'solito' Naumce Mojsovski, stavolta in rete cinque volte, piazzano la zampata vincente con Alexandru Csepreghi (top scorer dei suoi assieme a Laurentiu Toma) in un ultimo minuto convulso, mentre due atleti di casa ed uno dei loro avversari stavano terminando l'incontro sulla panca dei puniti. Il Metalurg si ferma a sette punti ma conserva tutte le sue chances di passaggio del turno, i rumeni per il momento non gettano ancora la spugna.

** Chekhovskie Medvedi - Bjerringbro Silkeborg 30-23 (15-13)
Chekhovskie Medvedi: Mikhail Chipurin 8, Sergiy Shelmenko 5, Vasily Filippov 4, Vitaly Ivanov 3, Samvel Aslanyan 2, Dmitry Kovalev 2, Siarhei Harbok 2, Eduard Koksharov 2, Daniil Shishkarev 1, Timur Dibirov 1
Bjerringbro-Silkeborg: Fredrik Petersen 7, Mads Øris Nielsen 3, Gudmundur Arni Olafsson 3, Rasmus Lauge 3, Simon Kristiansen 2, Audray Tuzolana 2, Nikolaj Øris Nielsen 1, Robert Arrhenius 1, Dennis Kirkegaard 1.

** Kadetten Sciaffusa - IK Sävehof 40-32 (20-14)

** HCM Constanţa - Metalurg Skopje 20-19 (9-12)
HCM Constanţa: Csepreghi 4, Toma 4, Buricea 3, Ghionea 2, Stavrositu 2, Irimescu 2, Sabou 2, Stamate 1
Metalurg Skopje: Mojsovski 5, Markovic 3, Mirkulovski 3, Rakcevic 2, Alshovski 2, Kozlina 2, Georgievski 1, Mojsoski 1.

giovedì 24 novembre 2011

Champions League maschile: oggi tre sfide. Cervar punta ad un nuovo successo.

Il menu odierno di Champions League maschile, ormai giunta al sesto turno, propone un tris di sfide più o meno interessanti. Si parte alle ore 17:00 italiane (le 19:00 a Mosca e dintorni), quando per il Gruppo B il Chekhovskie Medvedi vorrà replicare la vittoria dello scorso week-end contro il Bjerringbro-Silkeborg. Già trionfatore nella tana dell'ultima della classe, l'orso russo questa volta avrà il fattore-campo dalla suo parte, e cercherà di sfruttarlo per catturare la (facile) preda e migliorare la sua posizione in classifica, ad oggi non del tutto esaltante.

Due ore più tardi, quando in Romania saranno le venti, il Metalurg Skopje di Lino Cervar, una delle rivelazioni dell'attuale torneo, sfiderà l'HCM Constanta a Buzău nel Girone C. I macedoni stanno facendo molto bene, e la convincente prova casalinga contro i rumeni è stato un altro segnale dell'ottima forma del centrale Naumce Mojosovski (momentaneo top scorer di Champions League) e dei suoi compagni, che stasera punteranno a mettersi in tasca altri due punti, in modo da staccare quanto prima il biglietto per la fase successiva.

Difficile che trovino un rivale arrendevole però. Gli uomini di coach Constantin Ştefan, arrivati al giro di boa della fase a gruppi con un impietoso zero in classifica, sono obbligati a fare risultato pieno (magari con la spinta decisiva dei propri caldi tifosi) per rimanere, almeno secondo la matematica, in corsa per un posto in quegli ottavi di finale cui in passato erano approdati, ma che ora come ora sembra un miraggio. Diretta su ehftv.com e sul canale rumeno Digisport 2 - spesso disponibile per chi ha scaricato Sopcast.

Il 'match clou' (si fa per dire) della serata è forse quello in scena alla BBC Arena di Sciaffusa, località svizzera dove il locale Kadetten pallamanistico e l'IK Sävehof di Svezia si giocano una grossa fetta del passaggio al turno seguente nel Gruppo A. Il 31-25 interno di una settimana fa ha proiettato il Sävehof a quota quattro in graduatoria, doppiando i punti avversari. Ma questa sera gli elvetici hanno l'occasione giusta per riagganciare gli scandinavi, e magari superarli nel novero dei confronti diretti. Basterà loro 'soltanto' vincere di sette o più lunghezze. Un risultato positivo per i vichinghi chiuderebbe invece di fatto il discorso qualificazione, portando il Sävehof ad un passo dal traguardo storico. Diretta web possibile, dalle ore 20:30, sul portale dello Schweizer Sport Fernsehen

Champions League Maschile – Programma Giovedì 24/11/2011
h. 17:00 Chekhovskie Medv. (Rus) - Bjerringbro-Silkeborg (Dan)
h. 19:00 HCM Constanta (Rom) - HC Metalurg Skopje (Mac)
h. 20:30 Kadetten Sciaffusa (Svi) - IK Sävehof (Sve)

sabato 8 ottobre 2011

VELUX EHF Champions League maschile. Seconda giornata. Programma completo del week-end.

Amburgo e Barcellona hanno fatto il loro dovere vincendo i rispettivi anticipi di Giovedì sera. Ora tocca alle altre.

Su tutte le sfide in programma nel secondo fine settimana di Velux EHF Champions League maschile 2011-12 spicca ovviamente quella tra il THW Kiel ed il Montpellier HB, di scena in Germania alle sette di sera domenicali. Uno scontro fra titani che, come ulteriore motivo d'interesse, presenta il ritorno di Nikola Karabatic sul luogo di tanti successi (due trionfi finali in Champions compresi) ottenuti proprio con la maglia delle 'zebre'. Nonchè la personale sfida del portierissimo transalpino Thierry Omeyer al club protagonista del suo passato ... e del suo futuro!

Nel medesimo gruppo un'altra compagine dalle grandi ambizioni, l'AG København esaltata dopo il trionfo di Belgrado all'esordio (propiziato dalla vena realizzativa dell'ala Gudjon Valur Sigurdsson), si presenta al proprio pubblico a Broendby sfidando il Pick Szeged, con il pronostico tutto dalla sua parte. Chiude (o apre, se lo osserviamo dal punto di vista cronologico) il Girone D la sfida tra Reale Ademar León e Partizan, con gli spagnoli padroni di casa e ancora a punteggio pieno nella Liga strafavoriti rispetto ai giovani rivali serbi.

Scontro al vertice pure nel Gruppo B, dove la Champions League arriva finalmente nella capitale spagnola. L'ex Ciudad Real, ormai divenuto Balonmano Atlético de Madrid, ospita il Chekhovskie Medvedi russo. Le due squadre, reduci da destini diversi nella giornata inaugurale, si erano date battaglia anche nella finalina per il terzo posto a Colonia nel Maggio 2010, con vittoria dell'allora Ciudad Real. E' molto probabile che il nuovo incontro abbia un esito simile.

Nello stesso girone, il Füchse Berlino, che la scorsa settimana aveva fatto storia conquistando il suo primo punto in Champions, desidera continuare sulla giusta strada ed abbattere l'ostacolo Vive Targi Kielce. I polacchi però, nonostante la precedente battuta d'arresto interna con il Veszprém, rimangono squadra temibile, anche e soprattutto in virtù degli ex-Bundesliga presenti nelle loro fila. Il forte ed appena citato MKB Veszprém, per l'appunto reduce da un prezioso successo, ospita il Bjerringbro Silkeborg danese, presunta cenerentola del raggruppamento. Pronostico tutto per i magiari, che potranno contare anche sulla spinta dei loro caldissimi fans.

Nel Gruppo A, il Croatia Osiguranje Zagabria prova a rimanere in scia al Barcellona, al momento unica leader a punteggio pieno. Regolato il Sävehof la scorsa settimana, Ivano Balic e compagnia non dovrebbero penare molto per far loro il derby balcanico di questa sera, con un Bosna Sarajevo, deludente all'esordio, come vittima designata. Vittoria croata fu anche nell'esatto precedente della scorsa stagione - seppure l'altra sfida, in Bosnia, terminò in un pareggio. Lo Chambéry Savoie uscito dal Palau Blaugrana con tanti complimenti per aver fatto soffrire i detentori del titolo, ma pure a mani vuote, stavolta non dovrebbe fallire: a differenza dei campioni d'Europa in carica, gli svedesi dell'IK Sävehof sembrano ampiamente alla portata dell'attuale capolista di Ligue 1.

Infine il Gruppo C, nel quale si cerca una - in verità improbabile - seria alternativa allo strapotere dell'HSV Hamburg. La candidata meno azzardata sembra essere il Metalurg Skopje di Lino Cervar, che bene ha figurato in gara 1 di fronte al pubblico amico. Ma lontano dal calore della curva macedone, e per giunta nella fredda San Pietroburgo, le cose potrebbero risultare molto più difficili. I russi, desiderosi di rimediare al passo falso del debutto, ci sperano.

L'ambiente casalingo, i goal di Kavas and Kubisztal e secondo qualche rumeno pure alcune decisioni arbitrali, avevano fruttato al Wisla Plock la prima, sorprendente vittoria al debutto in Champions League. Ma per i campioni - anche in questo caso a sorpresa - di Polonia continuare a stupire non sarà impresa da poco. Li attende infatti una non facile battaglia sul campo di Capodistria, e soprattutto la determinazione del Cimos, che punta al riscatto dopo lo scivolone iniziale in Macedonia, nato da un pessimo primo tempo (4 reti in 24 minuti) cui non si è saputo rimediare. Stavolta in Istria si punta a far meglio ...

Sotto il programma per gironi, in orari italiani, e con la principale copertura web e tv. Eurosport Germania trasmette sul satellite Astra.

GRUPPO A: Già giocata
Kadetten Sciaffusa (SVI) - F.C Barcelona Intersport (SPA) 26-30

GRUPPO A: Sabato 8 Ottobre - h. 20:15
Croatia Osiguranje Zagabria (CRO) - Bosna Gas Sarajevo (BIH)
(diretta web su: ehftv.com)

GRUPPO A: Domenica 9 Ottobre - h. 17:00
Chambéry Savoie HB (FRA) - IK Sävehof Partille (SVE)

GRUPPO B: Sabato 8 Ottobre - h. 18:15
MKB Veszprém (UNG) - Bjerringbro Silkeborg (DAN)
(diretta web su: ehftv.com)

GRUPPO B: Domenica 9 Ottobre - h. 17:30
Füchse Berlino (GER) - KS Vive Targi Kielce (POL)
(diretta web su: ehftv.com / diretta TV: Eurosport Germania)

GRUPPO B: Domenica 9 Ottobre - h. 20:15
Atlético Madrid (SPA) - Chekhovskie Medvedi (RUS)

GRUPPO C: Già giocata
HCM Constanta (ROM) - HSV Hamburg (GER) 26-34

GRUPPO C: Sabato 8 Ottobre - h. 20:00
RK Cimos Capodistria (SLO) - Orlen Wisla Plock (POL)

GRUPPO C: Domenica 9 Ottobre - h. 13:00
St. Petersburg HC (RUS) - HC Metalurg Skopje (MAC)

GRUPPO D: Sabato 8 Ottobre - h. 18:00
Reale Ademar León (SPA) - RK Partizan Belgrado (SRB)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 16:50
AG København (DAN) - Pick Szeged (UNG)

GRUPPO D: Domenica 9 Ottobre - h. 19:00
THW Kiel (GER) - Montpellier HB (FRA)
(diretta web su: ehftv.com / diretta TV: Eurosport Germania)

giovedì 29 aprile 2010

Challenge Cup Femminile: Tedesche in Finale

Cliccare per ingrandire

Seconda semifinale: Vistal Laczpol Gdynia (Pol) - Frisch Auf Göppingen (Ger) in programma Domenica 2 Maggio alla 13:30 (andata 29-24 per le tedesche)

mercoledì 28 aprile 2010

Coppe Europee - Partite del 28 Aprile 2010

Montpellier in Russia fra assenze ed infortuni. Tra le donne si decide la seconda finalista di Challenge Cup.

Senza Vid Kavticnik e Michaël Guigou, con Samuel Honrubia in forse fino all'ultimo e problemi alla spalla per Wissem Hmam, ma anche con Nikola Karabatic in gran spolvero - dieci reti al Saint-Raphaël domenica scorsa - ed oggi in coppia inedita con Mladen Bojinovic, nonchè pur sempre nel ruolo di favoriti ('ciò non ci trasforma automaticamente in vincitori' ha tenuto a precisare il lapalissiano allenatore Patrice Canayer) i francesi del Montpellier affrontano in trasferta i russi del Tchekhov Medvedi, già sconfitti due volte da loro in questa stagione (33-28 e 28-27 nella fase a gruppi), nell'ultimo quarto di andata della Champions League maschile.

Il coach degli slavi Vladimir Maximov ha promesso 'marcature a uomo' sugli avversari, e consigliato ai propri atleti - in pratica l'ossatura della nazionale russa - di puntare sul gioco collettivo piuttosto che andare a cercare azioni individuali.

Fischio d'inizio alle 17 (ore 19 locali), diretta internet sul sito ehftv.com e cronaca radio in francese sull'emittente France Bleu. Il canale TV satellitare Sport+ dovrebbe invece trasmettere l'incontro con circa mezz'ora di differita.



Il programma di coppe odierno non è limitato alla sfida di Chekhov: in Germania va in scena il ritorno della semifinale di Challenge Cup femminile, rinviato in precedenza a causa dei disagi aerei provocati dal vulcano islandese, con il Buxtehuder Sportverein, fuori nei quarti nei play-off tedeschi, chiamato alla rimonta dopo il 21-22 subito in casa dell'HC Metalurg Skopije macedone per tornare ad una finale europea dopo otto anni. Si comincia alle ore 20.

martedì 20 aprile 2010

Coppe Europee Femminili - Sorteggio campi per le finali.

Sono stati effettuati questa mattina, al quartiere generale dell'EHF a Vienna, gli ultimi sorteggi della stagione per le coppe europee femminili. Niente accoppiamenti stavolta, l'unica cosa da stabilire era chi giocasse in casa l'andata degli ultimi atti di ciascuna delle quattro competizioni in corso, e quale squadra avesse la possibilità di disputare l'incontro decisivo sul proprio campo.

Curiosamente il sorteggio ha avuto luogo pur senza sapere i nomi definitivi di tutte le finaliste, in quanto una semifinale di ritorno di Coppa EHF ed entrambe le sfide di Challenge Cup devono essere ancora completate (il vulcano islandese ha messo il suo zampino anche nell'handball internazionale...).

E' andata decisamente bene alle rappresentative dell'est europeo: sia l'Oltchim rumeno che il Buducnost montenegrino avranno la possibilità di affrontare l'ultima partita con il pieno sostegno del loro pubblico, caldissimo in entrambi i casi. Bisognerà però attendere che l'EHF si pronunci in merito ad eventuali provvedimenti disciplinari nei confronti del Buducnost, dopo l'aggressione subita dall'allenatore del Metz alla Morača di Podgorica nella semifinale di andata.

Se a Vejen sanno di dover andare nei Balcani per l'atto decisivo, ma non se l'ultima partita si giocherà a porte chiuse, nella vicina Randers sono invece sicuri di disputare la finale di ritorno tra le mura amiche ma non conoscono il nome del loro avversario: le iberiche dell'Elda Prestigio o le teutoniche del Bayer 04 Leverkusen?

Tutte le finali di andata sono previste per Sabato 8 e Domenica 9 Maggio; gli incontri di ritorno si svolgeranno il fine settimana successivo.

Champions League - Finale:
Andata: Viborg Håndbold Klub (Dan) - C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom)
Ritorno: C.S. Oltchim Râmnicu Vâlcea (Rom) - Viborg Håndbold Klub (Dan)

Coppa delle Coppe - Finale:
Andata: KIF Vejen (Dan) - Buducnost T-Mobile Podgorica (Mon)
Ritorno: Buducnost T-Mobile Podgorica (Mon) - KIF Vejen (Dan)

Coppa EHF - Finale:
Andata: Vincente Prosolia SIID Elda Prestigio (Spa) / TSV Bayer 04 Leverkusen (Ger) - Randers HK (Dan)
Ritorno: Randers HK (Dan) - Vincente Prosolia SIID Elda Prestigio (Spa) / TSV Bayer 04 Leverkusen (Ger)
** La rimanente semifinale di ritorno andrà in scena in Germania Domenica 25 Aprile.

Challenge Cup - Finale:
Andata: Vincente Frisch Auf Göppingen (Ger) / Vistal Laczpol Gdynia (POL) - Vincente HC Metalurg Skopje (Mac) / Buxtehuder Sportverein (Ger)
Ritorno: Vincente HC Metalurg Skopje (Mac) / Buxtehuder Sportverein (Ger) - Vincente Frisch Auf Göppingen (Ger) / Vistal Laczpol Gdynia (POL)
** La semifinale di ritorno tra Gdynia e Göppingen sarà disputata Domenica 2 Maggio in Polonia, mentre la data dell'altro incontro deve ancora essere stabilita.