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venerdì 3 febbraio 2012

Torna la Champions League femminile: Larvik di scena in Danimarca (e sul web)

Passata la sbornia di Europei e Mondiali vari, i club si riprendeno la scena. Tornano le coppe Europee, ed in particolare la Champions League femminile, la cui seconda fase è ai nastri di partenza nella serata odierna.

L'onore di inaugurare il 'Main Round' spetta, e non potrebbe essere altrimenti, al Larvik HK, detentore del trofeo ma pure 'colonna portante' di quella nazionale norvegese dominatrice ai recenti Campionati del Mondo. Le campionesse in carica volano in Danimarca, paese fresco vincitore della massima rassegna continentale maschile, però in questo caso rappresentato dal FC Midtjylland, formazione alla prese con assenze ed infortuni vari, ed con risultati non molto lusinghieri in ambito domestico. La squadra di Ikast dovrà fare a meno di una pedina-chiave quale la giovane centrale Lærke Møller, infortunatasi (per la seconda volta in pochi mesi) una decina di giorni fa. Spazio dunque alla sua vice, la nazionale olandese Nycke Groot. Dubbi anche sulla condizione del portiere tedesco Sabine Englert, in fase di recupero dopo un infortunio. Sarà della partita? Il Larvik si annuncia in forma; il pivot Isabel Blanco torna da avversaria sul campo che la ha vista protagonista, con i colori locali, per molti anni. L'unico grattacapo per mister Tor Odvar Moen si chiama Tine Stange, uscita malconcia dall'ultima sfida del 'campionato delle campionesse'. Fischio d'inizio alle ore 18:30 odierne, diretta web su EHFTTV.com e Laola1.tv.

La giornata inaugurale prosegue e si completa sabato. Il Györi Audi ETO delle altre due stelle della nazionale norvegese, il portiere Katrine Lunde Haraldsen ed il pivot Heidi Løke, va in campo alle ore 19:00 contro il Grupo Asfi Itxako Reyno De Navarra. La trasferta in casa delle finaliste della passata stagione, ma soprattutto contro la squadra che le eliminò in semifinale la scorsa primavera, vedrà il debutto internazionale, sulla panchina delle magiare, di Karl Erik Bøhn, altro vichingo trasferitosi in Ungheria, paese di cui ora allena pure la nazionale. Il principale artefice (in qualità di coach) della crescita del Larvik proverà a vincere la Champions con una squadra straniera. Ma non sarà semplice; la concorrenza è agguerrita, ed il girone in cui Andrea Lekić e compagne sono inserite appare molto impegnativo, seppure la centrale serba e la compagna di reparto Anita Görbicz (che ha rinnovato il suo contratto fino al 2017) ostentino ottimismo.

Da parte iberica, si conta sul pieno recupero dell'ala destra Carmen Martín (afflitta recentemente da problemi al ginocchio) come del pivot Begoña Fernández, quest'ultima affamata di gioco e vittorie dopo l'assenza forzata dai mondiali dello scorso Dicembre, nei quali la Selección ha conquistato uno storico bronzo. Spagnole anche 'caricate' dal fondamentale successo conseguito un paio di giorni fa sul campo del Bera Bera nel match-clou della Liga femminile.

La grande notizia della giornata di partenza del Gruppo II è il ritorno di Luminita Dinu-Hutupan, leggendario portiere rumeno, tra le migliori di sempre nel suo ruolo. Ritiratatsi un paio di anni fa, e passata ad allenare dei portieri del club numero uno del suo paese, ha deciso di far fronte alla problematica situazione (che riguarda gli altri estremi difensori: Sanela Knezević e Talida Tolnai) dell'Oltchim Râmnicu Vâlcea rimettendosi tuta e scarpe e tornando fra i pali. Già scesa in campo nel torneo nazionale, adesso è pronta per il palcoscenico europeo. La squadra di Radu Voina gioca in trasferta a Lubiana con Oana Manea come unico pivot (Ekaterina Vetkova è indisposta), senza la Neagu (come al solito), ma pure priva di Roxana Han e del terzino destro Geiger, emigrate verso altri lidi: la prima al Craiova, la seconda in Germania. Il Krim rivale delle rumene non è però messo meglio. Anzi: coach Tone Tiselj ha a che fare con i problemi di Kristina Franić, Andreja Šerić Liudmila Bodnieva e dell'ungherese Ibolya Mehlmann. La freccia all'arco degli sloveni, che proveranno comunque ad andre oltre il risultato dello scorso anno e qualificarsi per le semifinali, si chiama Andrea Penezić, candidata all'IHF World Player of the Year 2011. Se Voina intende portare a casa i due punti, dovrà riuscire a disinnescare la fuoriclasse croata.

L'ultima sfida del sabato, e del fine settimana, vede il Metz Handball sorprendente qualificato al secondo turno sfidare il Budućnost Podgorica arrivato tra le Magnifiche Quattro la passata stagione, con buone possibilità di ripetersi quest'anno. Le montenegrine si sono rinforzate con l'arrivo di Elena Gjorgijevska dal Metalurg Skopje (pur cedendo Dijana Števin in prestito al Nîmes, rivale del Metz nel campionato francese), e l'infortunio di Dijana Jovetić riguarda la mano destra, non quella 'di tiro' dell'atleta. Nella fila transalpine è arrivata la centrale serba Kristina Liscević, in sostituzione della Pineau tornata a casa infortunata dai Mondiali brasiliani. Pure all'infortunio di Katty Piejos si è rimediato attingendo al mercato est-europeo: reclutanta Viktória Csáki dal Debrecen ungherese.

GRUPPO I - 1a GIORNATA

** Venerdì 03 Febbraio - h: 18:30 (Ikast):
FC Midtjylland Ikast (DAN) - Larvik HK (NOR)
(Digisport 1 Romania (Sopcast) / EHFTV.COM / LaOla1.tv)

** Sabato 04 Febbraio - h: 19:00 (Estella):
Grupo Asfi Itxako. (SPA) - Györi AUDI ETO KC (UNG)
(EHFTV.COM / LaOla1.tv)

GRUPPO II - 1a GIORNATA

** Sabato 04 Febbraio - h: 18:00 (Lubiana):
RK Krim Mercator (SLO) - Oltchim Râmnicu Vâlcea (ROM)
(Digisport 1 Romania (Sopcast) / LaOla1.tv)

** Sabato 04 Febbraio - h: 19:00 (Metz):
Metz Handball (FRA) - Budućnost Podgorica (MNE)
(LaOla1.tv)

giovedì 12 gennaio 2012

Romania: torna la grande Luminiţa. Norvegia: Amanda saluta il Larvik. Francia: Liščević sostituto di Pineau.

Fuoriclasse (del passato) che viene (indietro), fuoriclasse (del futuro) che va (dove non si sa). Nella pallamano femminile hanno fatto ultimamente notizia Luminiţa Dinu-Huţupan e Amanda Kurtović.

La prima, uno dei più grandi portieri di sempre (votata miglior portiere del Mondo nel 2000 e miglior giocatrice dei Mondiali 2005, campionessa d'Europa per club nel trienno 2001-2003), ha deciso di tornare in pista a quarant'anni suonati. Dopo aver appeso le scarpe al chiodo nel 2009, ed affrontato con successo la maternità, la Dinu si era ritagliata uno spazio nel ruolo di allenatrice dei portieri, sia nell'Oltchim Râmnicu Vâlcea che nella nazionale rumena.

Ma proprio il club numero uno del suo paese sta attraversando un momento difficile sul lato estremi difensori: alla tendinite che tiene lontano dai campi di gioco la croata Sanela Knezović, rinforzo arrivato quest'estate dal Budućnost, si aggiunge la poca fiducia nutrita da mister Radu Voina nei confronti di Mihaela Smedescu; per cui in Oltenia hanno dovuto fare di necessità virtu e 'richiamare in servizio' la mitica Dinu, che affiancherà la veterana Talida Tolnai. Il contratto di Luminiţa dovrebbe arrivare fino all'estate, con possibilità di un eventuale rinnovo per un'altra stagione.

In Norvegia, invece, la 'bomba di mercato' della settimana riguarda Amanda Kurtović. La giovane stella che ad appena 20 anni ha già nel suo palmares l'oro Mondiale conquistato un mese fa in Brasile (oltre al titolo Europeo Juniores del 2009), nonchè una Champions League vinta, seppur non da protagonista, con la maglia del Larvik nel maggio scorso.

Una casacca che, fra qualche mese, sembra proprio non vestirà più: la giovane ala destra ha annunciato che lascerà il Larvik HK (senza specificare la sua prossima destinazione); Kurtović era tornata nella squadra regina d'Europa dopo un breve periodo tra le fila dell'altra 'grande' del campionato norvegese, il Byaasen Trondheim, a cui era a sua volta clamorosamente approdata dopo il passaggio al Larvik HK, dal Nordstrand Oslo, nell'estate 2010. Ma a Larvik si trovava chiusa dalla varie Linka Riegelhuth e Nora Mørk, quindi aveva deciso di trasferirsi a Nord; dove però non era soddisfatta, quindi era tornata nel club precedente. Che ora pare nuovamente andarle stretto ...

Norvegese nata in Svezia e di origini croate, Amanda sta tenendo fede alle sue abitudini sportivamente 'nomadi', seguendo, in piccolo, una traiettoria simile a quella del suo idolo Zlatan Ibrahimović. La ragazza è sicuramente tosta, possiede classe e talento, dimostrati anche ai Campionati del Mondo, dove ha potuto giocare parecchi minuti ed andare a segno più volte, anche nella finalissima, senza cedere alla pressione che un tale palcoscenico può esercitare su una ventenne debuttante. Se qualche squadra italiana fosse per caso interessata ... che si faccia avanti! xD

Infine, una notizia di mercato dalla Francia: la sostituta (provvisoria) al Metz di Allison Pineau, infortunatasi ai legamenti durante gli scorsi Mondiali, ha finalmente un nome: Kristina Liščević, centrale serba proveniente dal Metalurg Skopje, a sua volta attualmente in serie difficoltà economiche. La Liščević ha firmato un contratto con il club transalpino per quel che resta dell'attuale stagione, e per la prossima.

giovedì 2 dicembre 2010

Amichevoli pre-europei. Rivincita della Romania in Germania

Nel giorno della sua festa nazionale, la Romania ... fa la festa alla Germania, battendo le tedesche di misura (31-30) nella seconda amichevole disputata (di fronte a 1384 spettatori) nel giro di 24 ore, e vendicando la sconfitta subita in precedenza.

Hildesheim non è Salzgitter, e le ragazze doi coach Voina offrono una prestazione migliore. Oana Manea e Ionela Stanca fanno la loro parte, ma la top scorer rumena questa volta è il terzino centrale Roxana Han. Romania avanti per 17-16 all'intervallo, dopo aver toccato il più quattro sul 14-10; le padrone di casa ribaltano la situazione (18-17) in apertura di ripresa grazie a Nina Wörz e Susann Mueller, ma l'equilibrio continua fino a quando la mano sinistra di Melinda Geiger trova la rete della vittoria rumena a 37 secondi dal termine.

Grit Jurack, ancora lontano dal massimo della forma, per lo meno in nazionale, va a segno appena due volte, ed entrambe su rigore (anche se la 'regina dei sette metri' risulta Cristina Varzaru, sua compagna di club al Viborg). Buona prova di Nina Wörz, in rete otto volte, e non male neppure la Mietzner top scorer dell'incontro precedente, nella fila della Germania, il cui allenatore Rainer Osmann si dice comunque soddisfatto dall'incontro. In campo rumeno cinque goal rappresentano un bottino più che onorevole per Cristina Neagu, stella dell'Oltchim e della nazionale di Bucarest, ma soprattutto una delle candidate al titolo di 'Giocatrice dell'anno IHF'. Soddisfatta anche Luminita Dinu, ex grande giocatrice ed ora trainer dei portieri della Romania.

I maggiori problemi, per coach Voina e le sue ragazze, adesso vengono dal maltempo, che questa mattina ha impedito alla squadra di decollare alla volta della madrepatria.

Germania - Romania 30:31 (16:17)
Germania: Englert, Schuelke, Woltering; Haerdter, Small (4), Jurack (2 / 2 rig.), Long, Mietzner (4), Wörz (8), Bülau (1), Lörper (2), Augsburg (3), Judge (1), Steinbach (3), Mueller (2)
Romania: Ungureanu, Tolnai; Soit, Chintoan (2), Han (6), Nechita, Neagu (5), Stanca (1), Manea (3), Moldovan, Ardean Elisei (1), Fiera (1), Varzaru ( 6 / 5 rig.), Tividar, Paraschiv (1), Bradeanu (2), Geiger (3)
Arbitri: Gjeding / Hansen (Danimarca).
Penalità: Germania 2x2 (Haerdter, Klein). Romania 2x2 (Moldovan, Varzaru).

Parziali (e minuti): 0:2 (4), 3-3 (5), 5-4 (7), 7:9 (15), 8:11 (21), 10:14 (24), 15:16 (29), 16:17 (fine pt) 18:17 (32), 18:19 (34), 20:23 (40), 24:24 (44), 26:26 (48), 26:28 (52), 28:30 (57), 30:30 (59), 30:31 (finale).