Visualizzazione post con etichetta Krzysztof Lijewski. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Krzysztof Lijewski. Mostra tutti i post

venerdì 10 febbraio 2012

Mercato: nuova rivoluzione al Löwen. Via Bielecki e Lijewski, arrivano tre rinforzi.

Seguendo le orme di Slawomir Szmal, Mariusz Jurasik and Grzegorz Tkaczyk, altri due polacchi del Rhein Neckar Löwen hanno deciso di tornare in patria. Non certo due giocatori qualunque: Karol Bielecki (foto) e Krzysztof Lijewski raggiungeranno le fila del KS Vive Targi Kielce al termine dell'attuale stagione. La notizia è stata annunciata dal sito web della squadra tedesca e ripresa da vari media. Bielecki è da tempo una delle colonne portanti del RNL, la cui casacca ha continuato a vestire pure dopo il gravissimo infortunio all'occhio sinistro, mentre Lijewski era entrato fra i 'Leoni' la scorsa estate dopo sei campionati all'Amburgo.

Per ovviare alle numerose partenze eccellenti, che includono pure gli islandesi Guðjón Valur Sigurðsson e Ólafur Stefánsson, emigrati a Copenaghen già al termine della passata stagione (il primo sarà di nuovo in viaggio, destinazione Kiel, fra pochi mesi), in Germania hanno 'prenotato' rimpiazzi giovani ma ormai affermati a livello internazionale: il portiere Niklas Landin, uno dei principali artefici della vittoria danese ai recenti europei (ora in forza al Bjerringbro-Silkeborg), il promettente terzino svedese Kim Ekdahl du Rietz, nel campionato in corso al servizio del Nantes HBC transalpino, ed l'ala destra Alexander Pettersson (foto), che quest'anno gioca con l'Islanda (pur avendo origini lettoni) e con il Füchse Berlino, e nel 2010 venne eletto 'sportivo dell'anno' dalla stampa dell'isola dei Geyser.

sabato 23 aprile 2011

EHF Champions League Uomini: Amburgo vicinissimo alla Final Four.

Dopo il Ciudad Real, anche l'Amburgo prenota un posto al banchetto della Lanxess Arena. I tedeschi strapazzano il malcapitato Chekhovskie Medvedi (38-24 lo score finale) e, per quanto il loro allenatore Martin Schwalb si sforzi di predicare prudenza nelle interviste post-match, ipotecano la qualificazione alla Final Four di Maggio.

Passato lo scambio di reti iniziale, unici momenti nei quali i russi paiono tener testa agli avversari, l'HSV spinge sull'acceleratore ed apre un primo, significativo varco fra sè ed i rivali. Trascinati in particolare da Krzysztof Lijewski, Stefan Schröder e Hans Lindbergh, gli uomini di Schwalb rendono inutile il time-out chiesto da Vladimir Maximov, e si portano sul 15-8 al minuto 21. Il Chekhov, tenuto a galla soprattutto dai terzini, reagisce e quantomeno riporta il gap al meno cinque (20-15 per i padroni di casa) dell'intervallo.

Amburgo incontenibile in fase offensiva nel primo tempo, seppur con qualche problemino in difesa. Ma a Schwalb è sufficiente stringere le maglie e cambiare portiere (fuori Johannes Bitter, dentro Per Sandström), ed ecco una seconda parte quasi perfetta. Compresi tre decisivi rigori parati agli avversari, che permettono ai tedeschi di raggiungere il massimo vantaggio (26-18) al minuto 42.

Nell'ultimo quarto del match, il divario continua a crescere, a dispetto di qualche buon intervento del portiere russo Oleg Grams e di un nuovo time-out voluto da Maximov: si passa al 29-20, e poi al 33-23 segnato dal tabellone ai cinque dalla fine. La 'via crucis'del Chekhovskie prosegue fino alla sirena, con Lijewski (7 reti) e Pascal Hens (6) che terminano alla grande il loro lavoro, e con un goal all'ultimo secondo a sigillare la partita e, di fatto, l'intera eliminatoria. La 'seconda volta' a Colonia è ormai una chimera per i russi, mentre i tifosi amburghesi possono già prenotare il viaggio in Renania-Vestfalia.

** HSV Hamburg - Chekhovskie Medvedi 38-24 (20-15)
HSV Hamburg: Bitter, Sandström; Krysztof Lijewski 7, Hens 6, Schröder 5, Lindberg 5 (5 rig.), Vori 4, Duvnjak 3, Flohr 3, B. Gille 3, Lackovic 2, Jansen, G. Gille
Chekhovskie Medvedi: Grams, Budkov; Filippov 4 (2 rig.), Chernoivanov 3, Harbok 3, Ivanov 3, Kovalev 2, Chipurin 2, Shelmenko 2, Aslanyan 1 (1 rig.), Rastvortsev 1, Shishkarev 1, Dibirov 1, Starykh 1

Rigori: 5/6 – 3/6
Penalità: HSV Hamburg 4 (Jansen 2, Vori, Duvnjak) Chekhovskie Medvedi 5 (Rastvortsev, Chernoivanov, Shelmenko, Harbok, Dibirov)
Arbitri: Csaba Kékes / Pal Kékes (Ung)
Parziali: 1:0 (1.), 1:2 (4.), 2:2 (5.), 3:3 (8.), 7:3 (11.), 7:4 (12.), 8:5 (14.), 10:5 (15.), 10:6 (16.), 12:8 (19.), 15:8 (21.), 15:9 (21.), 17:9 (23.), 17:10 (23.), 18:11 (25.), 18:13 (27.), 20:13 (29.), 20:15 (30.) – 20:16 (31.), 21:16 (32.), 21:17 (33.), 22:17 (34.), 22:18 (34.), 26:18 (42.), 26:19 (44.), 27:19 (45.), 27:20 (46.), 29:20 (49.), 29:22 (51.), 30:22 (52.), 30:23 (53.), 36:23 (59.), 36:24 (59.), 38:24 (60.)

martedì 1 febbraio 2011

Löwen scatenati sul mercato: arrivano Petersson e il portiere-rivelazione Landin (dal 2012)

La notizia era nell'aria da qualche tempo, ma ora sembra avere tutti i crismi dell'ufficialità, inclusa la conferma del diretto interessato. Niklas Landin, portiere-rivelazione dei recentissimi Campionati del Mondo, vestirà la maglia del Rhein-Neckar Löwen dal Luglio 2012.

Dietro l'arrivo (a quale prezzo non è stato rivelato) della giovane stella danese, argento ai Mondiali con la sua nazionale, c'è Jesper Nielsen, presidente ma soprattutto magnate-mecenate che, a colpi di palanche e grandi acquisti, sta cercando di rinforzare il club tedesco, ed allo stesso tempo trasformare l'AG København - di cui è proprietario - in una delle migliori realtà a livello continentale, con ambizioni di arrivare fin sul tetto d'Europa. Tanto che qualcuno aveva addirittura ipotizzato che Landin potesse raggiungere Mikkel Hansen nella capitale danese; ma dalle parti della Sirenetta hanno già gli ottimi Kasper Hvidt e Steinar Ege, quindi preferiscono investire in altri ruoli e giocatori (Karabatic? Balic? Ólafur Stefánsson? Le voci si rincorrono. Per ora giusto quelle ...). E poi vuoi mettere il fascino della Bundesliga? Logico quindi che il ragazzone di due metri per 22 anni abbia imboccato il cammino verso Mannheim.

Nielsen, risposta dell'handball ai vari Abramovich e Florentino Pérez, voleva averlo in Germania anche prima (e non è detto che non continui a provarci): nella prossima estate, quando Slawomir Szmal farà le valigie per tornare in patria nel Vive Targi Kielce. Ma Landin (foto a sinistra) ha preferito onorare i suoi impegni (più o meno, in quanto l'estate scorsa aveva firmato per tre anni, ma il suo contratto includeva una clausola di rescissione dopo il secondo...) con l'attuale club, il meno conosciuto Bjerringbro-Silkeborg, per la gioia di coach Carsten Albrektsen: 'Sono felicissimo di poter avere un portiere di tale bravura ancora per diciotto mesi, ed anche onorato ed orgoglioso che insieme noi siamo riusciti a contribuire allo sviluppo di un giocatore di talento, che naturalmente poi si misurerà sulla grande scena (internazionale)'. Albrektsen vede il passaggio del suo pupillo in una squadra tedesca come l'evoluzione naturale della carriera di un elemento di valore come Landin.

Da parte sua il giocatore preferisce mantenere un basso profilo e pensare al futuro più immediato, che è ancora nel suo paese: 'Ovviamente sarà interessante in Germania, ma adesso sono felice di giocare in una delle squadre migliori di Danimaca, e sia io che il mio club puntiamo a vincere titoli'. E punta anche, possibilmente, a vincere qualcosa pure con la nazionale. Il grande salto può attendere, per un ragazzo che dimostra di avere la testa sulle spalle e intraprendere la scalata verso l'Olimpo dei grandi portieri (molti lo vedono come il degno successore di Titi Omeyer ...) un passo alla volta, perfezionandosi e migliorando gradualmente.

I ruggiti di mercato dei Leoni non si fermano qui: contemporaneamente a Landin arriverà in casa RNL il 30enne Alexander Petersson (foto sopra), ala-terzino islandese di origine lettone, molto bravo in difesa, che sta contribuendo al superlativo campionato del Füchse dopo aver militato anche a Dusseldorf, nel TV Grosswallstadt e nel Flensburg-Handewitt. Rimarrà a Berlino ancora una stagione per poi raggiungere Gudmundur Gudmundsson, suo coach già in nazionale, anche nella squadra di club allenata da quest'ultimo. Dove Petersson resterà, secondo contratto, per tre anni.

Prima di loro, ricordiamo, giungerà dall'Amburgo il forte terzino polacco Krzysztof Lijewski. Ma questo era già risaputo da alcuni mesi.

Zebre di Kiel, Volpi di Berlino, 'galletti amburghesi' e il resto della zoo-Bundesliga sono avvisati: dall'estate 2012 i Leoni avranno denti ancora più affilati. E tanta, tanta fame ...

martedì 8 giugno 2010

Ultime di Mercato. Martedì 8 Giugno 2010

Uomini: Pascal Hens e la sua cresta rinnovano con l'Amburgo. Krzysztof Lijewski al RNL dal 2011. Il punto sull'Alcobendas e sul neopromosso Guadalajara. Cutura al Leon? Un altro vichingo al Toledo. Notizie da Danimarca e Macedonia. Donne: Colpo-Suslina per il Rostov? Coppia rumena al Digione. Una montenegrina al Podravka Vegeta. Mercato in fermento in Danimarca e Svezia. Un'islandese in Norvegia. Amanda Kurtovic ufficialmente al Byåsen.

Alcune delle più recenti notizie di mercato a livello internazionale.

Iniziamo dalla Germania, dove l'Amburgo ha rinnovato fino al Giugno 2015 il contratto con il terzino dalla chioma bizzarra Pascal Hens, con soddisfazione reciproca da parte del giocatore e del club. Gli 'eterni piazzati' (almeno nelle ultime stagioni) della Bundesliga perderanno invece il talentuoso Krzysztof Lijewski: il polacco dalla mano sinistra magica si trasferirà dall'estate 2011 al Rhein-Neckar Löwen, dove rimarrà per quattro anni (a termini di contratto). Troverà il connazionale Karol Bielecki, il cui rapporto con l'RNL è stato esteso dal 30 Giugno 2012 allo stesso giorno del 2015.

In Spagna si parla del terzino sinistro serbo Rados Pesic, dall'ottimo tiro ma non male neppure in difesa, che dall'anno prossimo farà coppia con il fratello Milos nelle fila del Balonmano Alcobendas. Tra i pali dei madrileni rimarranno Mijatovic ed Aldomar. Resteranno ad Alcobendas pure Djukic e De la Rubia, e Víctor Tremps, accompagnato da Matías Vink e Manolo Colón, come pivot; per qunto riguarda le ali, spazio a Maki, Mikel Muñoz, Angel Castaño ed al giovane Manuel Catalina che passerà in prima squadra. Samuel Trives e Pablo Gamboa invece appenderanno le scarpe al chiodo, mentre Daisuke Miyazaki torna in Giappone ed il giovane Olandese Iso Slujters si trasferisce in Germania.

Il Rayet Guadalajara neo-promosso nella massima serie iberica non ha perso tempo ed ha velocemente messo a segno due (mini) colpi di mercato, entrambi di provenienza Ciudad Real: un contratto biennale con il terzino sinistro Marko Dzokic ed uno con il centrale russo Slava Kisselev. Il primo, di origine serba ma naturalizzato spagnolo, è figlio dell'ormai ex allenatore del Cuenca 2016 Goran Dzokic, che sarà tra poco sostituto da Zupo Equisoain. Problemi al ginocchio hanno costretto Marko a farsi operare, per cui potremo vederlo in campo solo a partire da Novembre. Anche Kisselev è figlio d'arte: il padre Oleg era infatti un famoso giocatore. Le scorribande sul mercato della formazione castigliana sono tutt'altro che terminate: il Guadalajara è infatti alla ricerca di un portiere, di un'ala e pure di un pivot che possa aiutarli a centrare l'obiettivo-salvezza.

Un altro serbo fa notizia: il presidente del Reale Ademar, Carlos Pollán, ha infatti confermato che l'accordo con Dalibor Cutura, centrale in forza all'Arrate di Tin Tokic, è ormai cosa fatta, e che la sua contrattazione dovrebbe chiudere il mercato del club in vista della prossima stagione.

Un nuovo scandinavo per il Lábaro Toledo: dopo il centrale danese Daniel Svensson (già acquistato dagli spagnoli assieme al pivot lituano Andrius Stelmokas), si parla ora del terzino sinistro svedese Daniel Baverud, ventiquattrenne alto due metri e che nell'Hammarby del suo paese, in cui ha militato per cinque stagioni vincendo tre titoli nazionali, ha messo in mostra eccellenti qualità come tiratore. Baverud può vantare oltre trenta presenze - e settantuno reti - nelle rappresentative giovanili svedesi, nonché qualcosa come 130 gol all'attivo nel campionato appena concluso.

Passando alla Danimarca, e ad un altro giocatore svedese, sembra che l'ala destra Jan Lennartsson sia deciso a prolungare, almeno per una nuova stagione, il suo contratto con l'AaB Aalborg fresco di titolo nazionale, e che manchi ormai soltanto la firma.

Trasferimento in vista per il 22enne danese Rasmus Matthiessen, dal Fredericia all'Otmar San Gallo svizzero, con il quale avrebbe trovato un accordo di durata biennale.

In Macedonia si dice che Petar Angelov, Nikola Mitreski e Velko Markoski passino dal Vardar Skopije Pro al Metalurg Skopije.

In ambito femminile, su alcuni forum è comparsa la notizia del probabile trasferimento del portiere della nazionale russa campione del mondo Inna Suslina dallo Zvezda Zvenigorod al Rostov sul Don. Siamo ancora in attesa di conferma ufficiale, quindi il tutto andrebbe per il momento preso con le molle.

E' più che ufficiale invece il passaggio delle rumene Anca Amariei (sorella della più famosa Carmen) ed Eugenia Popovici dal Baia Mare rumeno al Cercle Dijon Bourgogne francese.

La nazionale montenegrina Sandra Nikcevic (terzino sinistro) passa dall'Arena Pola al più celebre Podravka Vegeta Koprivinica. L'atleta era nel mirino anche del Krim Lubiana, che però, dopo aver acquistato proprio dal Podravka Vegeta la macchina da gol Andrea Penezic, ha rinunciato alla trattativa.

Avevamo scritto in precedenza del possibile trasferimento della croata-norvegese Marta Tomac dal Selbu (squadra appena sotto il Cicolo Polare Artico) all'Aarhus danese. L'interesse per il giovane talento della nazionale balcanica è stato confermato dal presidente dell'SK Aarhus, Erik Hedegaard, anche se nulla è stato ancora concluso.

Dall'Aarhus parte invece un'altra teenager di talento: la diciannovenne Camilla Mikkelsen, che torna al club dove è cresciuta è si formata sportivamente, ovvero nient'altro che il mitico Viborg HK, campione nazionale ed europeo per il secondo anno di fila.

L'Esbjerg ha deciso di rimediare alla 'emorragia' di giocatrici ed attivarsi finalmente anche sul lato-entrate. Il loro primo acquisto dovrebbe essere la nazionale svedese (cinque presenze nelle recenti partite di qualificazione agli Europei 2010) ventiquattrenne Angelica Wallén, proveniente dallo Skövde vice-campione nel suo paese.

La qualificazione della Svezia alla fase finale della massima competizione continentale ha convinto la veterana Matilda Boson a posticipare il suo addio alla pallamano, ed a trasferirsi dall'Aalborg DH allo Spårvägen Stoccolma.

Agli Europei di Dicembre ci sarà pure la nazionale islandese, il cui portiere Berglind Íris Hansdóttir giocherà in Norvegia la prossima stagione, più precisamente nelle fila del Frederikstad neopromosso nella Elite della Postenligaen femminile, con il quale ha firmato per due anni.

La giovane (classe 1991) ala-terzino sinistro Amanda Kurtovic, punto di forza della nazionale juniores norvegese regina d'Europa, ha firmato un contratto di due anni con il Byåsen Trondheim. Venuta alla ribalta nelle ultime stagioni con il Nordstrand Oslo, la Kurtovic era stata presentata in pompa magna (assieme a due leggende della pallamano scandinava quali Gro Hammerseng e Katja Nyberg) alcuni mesi fa come nuovo acquisto del Larvik per la prossima stagione. Ma il ritorno tra i fiordi di Linn-Kristin Rigelhuth (che si aggiungeva alle 'ingombranti' presenze di Nora Mørk e Linn-Jørum Sulland sul lato destro del campo ...) con conseguenti rischi di passare un po' troppo tempo a riscaldar panchine la prossima stagione, hanno convinto la ragazza di origini croate a cambiare aria e trasferirsi a Trondheim, dove ritroverà Valeri Putans, suo allenatore della nazionale juniores, e varie compagne già al suo fianco nella rappresentativa 1990-91.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter