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sabato 21 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Tunisia e Angola rivincono il titolo.

In Europa le gerarchie dell'handball continentale stanno cambiando, in Africa no. La serata che, con ogni probabilità, chiude il ciclo vincente della Francia maschile, vede Tunisia (tra gli uomini) ed Angola (in ambito femminile) riconfermarsi ai vertici nelle finali dei XX Campionati Africani.

Nella sfida che venerdì sera a Rabat (Marocco) ha chiuso il torneo, la favorita Tunisia riconquista l'oro ai danni di un'Algeria incapace di ripetere l'impresa compiuta 24 ore prima contro l'Egitto. Le' Aquile di Cartagine' hanno ragione degli avversari grazie soprattutto ad un'ottima prima frazione, in cui concedono appena sei reti. Wissem Hmam ed Issam Tej stroncano dal principio la resistenza nemica, portando il tabellone sul 10-3 dopo una ventina di minuti. Parziale tremendo, ma che invece di abbattere l'Algeria finisce per illudere i tunisini. I quali, forse pensando ad una facile passeggiata, tolgono il piede dall'acceleratore.

Ed allentano le maglie in difesa, tanto che la stessa squadra a segno con il contagocce per tutto il primo tempo, terminato 12-6, al rientro in campo trafigge la difesa rivale cinque volte in sei minuti, riaprendo l'incontro (13-11). I tifosi algerini alla Salle Ibn Yassine esplodono e pre-gustano la grande rimonta. Che resta incompiuta: passato l'attimo di smarrimento, la squadra di coach Alain Portes riesce a non farsi raggiungere e, dopo essere arrivata sul 19-17 a dieci minuti dalla fine, gestisce ottimamente l'ultima tranche di gara, chiudendo con lo score di 23-20.

Tra fumogeni accesi in campo e cori inaspettatamente affittati dallo sport spagnolo ('Campeones, Campeones...'), Heykel Mégannem (sei reti il suo bottino personale) e compagni festeggiano il loro nono titolo africano e la relativa qualificazione olimpica. I tunisini hanno pure staccato il biglietto per i Mondiali 2013, in questo caso assieme all'Algeria (ferma a sei stagionatissimi ori continentali, l'ultimo datato 1996, e 'dirottata' sul torneo preolimpico in Danimarca) e ad alle altre due semifinaliste: Egitto e Marocco. Nello scontro tra questi ultimi, valido per il bronzo, successo (non si sa quanto) consolatorio dei Faraoni che travolgono i padroni di casa per 29-15.

A Tunisi puntavano ad una storica doppietta, tornando a vincere contemporaneamente il titolo maschile e quello femminile dopo 36 anni. Dovranno aspettare ancora ... le angolane non hanno ceduto lo scettro: le Regine d'Africa sono sempre loro!! Finale combattuta, come quella dell'edizione 2010, e con le stesse vincitrici. Le tunisine non si lasciano impressionare dalla partenza a razzo delle 'Palancas Negras' (antilopi nere), avanti per 4-1 dopo 5 minuti, e ristabiliscono la parità (7-7) senza esitare. Con la fuoriclasse Mouna Chebbah a corrente alternata, l'equilibrio regge anche in seguito: 12-12 a metà gara.

La situazione non cambia fino agli ultimi dodici minuti circa (19 pari), poi le angolane fanno valere tutta la loro (maggiore) classe, ed esperienza, e cattiveria, e mentalità vincente, e chi più ne ha più ne metta ... Con le sorelle Kiala a fare la differenza, le atlete in rosso e nero prendono quel margine di vantaggio (24-21 al 55°) che in pratica si porteranno fino alla sirena (26-24). Abbastanza per festeggiare una nuova medaglia d'oro - l'ottava di seguito, l'undicesima in totale - ribadire chi sono le più forti, e prenotare il biglietto per Londra.

La Tunisia è invece 'condannata' ad un duro girone di qualificazione olimpico, dove, tra le altre, l'attende la Danimarca. Terzo posto a sorpresa per la Repubblica Democratica del Congo, che dopo aver raggiunto per la prima volta le semifinali, termina addirittura sul podio, sconfiggendo nettamente (33-24) l'Algeria nella 'finalina'. Come tra gli uomini, le prime quattro squadre classificate accedono al Campionato del Mondo 2013.

Torneo Maschile - Finale 1/2 Posto
** TUNISIA - ALGERIA 23-20 (12-6)
Tunisia: Magaiez, Helal (1 arrêt); Megannem (6/6), Tej (5/6), Hmam (3/3), Gharbi (2/2), Bousnina (2/4), Ayed (2 /2 rig.) Boughamni (1/2), Banour (1/4), Sanai (1/7), Touati (0/2)
Algéria: Kerbouche; Rahim (4/4), Chebhour (4/6), Berkous (3/8), Soudani (3/5), Daoud (2/2), Boultif (2/5), Kaabache (2/2), Labane (0/2)

Torneo Maschile - Finale 3/4 Posto
** MAROCCO - EGITTO 15-29 (5-16)

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Torneo Maschile - Classifica Finale
1. Tunisia
2. Algeria
3. Egitto
4. Marocco
5. Senegal
6. Angola
7. Camerun
8. Repubblica Democratica del Congo
9. Congo Brazzaville
10. Costa d’Avorio
11. Gabon
12. Burkina Faso

Torneo Maschile - Albo d'oro
2012. Tunisia
2010. Tunisia
2008. Egitto
2006. Tunisia
2004. Egitto
2002. Tunisia
2000. Egitto
1998. Tunisia
1996. Algeria
1994. Tunisia
1992. Egitto
1991. Egitto
1989. Algeria
1987. Algeria
1985. Algeria
1983. Algeria
1981. Algeria
1979. Tunisia
1976. Tunisia
1974. Tunisia


Torneo Femminile - Finale 1/2 Posto
*+ ANGOLA - TUNISIA 26-24 (12-12)
Torneo Femminile - Finale 3/4 Posto
** REP. DEM. CONGO - ALGERIA 33-24 (14-8)
Torneo Femminile - Finale 5/6 Posto
** CAMERUN - CONGO BRAZZAVILLE 22-19 (11-8)
Torneo Femminile - Finale 7/8 Posto
** COSTA D'AVORIO - SENEGAL 28-21 (14-8)

Cliccare l'immagine per ingrandire
Torneo Femminile - Classifica Finale
1. Angola
2. Tunisia
3. Repubblica Democratica del Congo
4. Algeria
5. Camerun
6. Congo Brazzaville
7. Costa d’Avorio
8. Senegal
9. Egitto
10. Marocco

Torneo Femminile - Albo d'oro
2012. Angola
2010. Angola
2008. Angola
2006. Angola
2004. Angola
2002. Angola
2000. Angola
1998. Angola
1996. Costa d’Avorio
1994. Angola
1992. Angola
1991. Nigeria
1989. Angola
1987. Costa d’Avorio
1985. Congo
1983. Congo
1981. Congo
1979. Congo
1976. Tunisia
1974. Tunisia

venerdì 20 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Oggi si assegnano i titoli!

Se ai Campionati Europei in corso di svolgimento in Serbia i risultati a sensazione non mancano, la Coppa d'Africa 2012 di pallamano, che si conclude oggi a Rabat, offre sorprese col contagocce, ma alla fine qualcuna la regala. Di quelle che fanno notizia: la grande finale annunciata, in campo maschile, tra Egitto e Tunisia non avrà luogo.

Merito o colpa dell'Algeria che, a causa di una formula insolita, ritrova in semifinale i Faraoni già affrontati nella fase a gruppi e stavolta li elimina, al termine di un match tiratissimo (come il precedente, conclusosi in parità) e deciso solo negli ultimi istanti. Egitto avanti per 14-12 a metà gara, facendo tesoro dei cinque rigori a loro concessi, ed in vantaggio per 25-24 a poco dalla fine, con numerosi fans dell'Algeria (comunque già brava a raddrizzare un precedente 19-16 che sembrava chiudere in giochi in favore degli avversari) sul punto di abbandonare la Salle Ben Yacine, rassegnati ad una nuovo K.O. dopo quello subito nella finale 2010.

A smentirli ci pensa Zorro Bénali, il quale prima sfrutta un assist di Tahar Labane per impattare, e subito dopo ruba il pallone della vittoria, servendo Riad Chehbour, specialista in contropiedi, che non sbaglia. Risultato clamoroso, ancor più vista la crisi che attanaglia l'handball algerino, con il campionato fermo a causa di contrasti interni alla federazione. Tra i vincitori buona prova del portiere Samir Kerbouche e della coppia Sassi Boultif - Messaoud Berkous, con sette reti ciascuno.

Fra l'Algeria ed il trono continentale (che garantisce pure un biglietto per Londra 2012) rimane però un ostacolo non da poco: la corazzata-Tunisia, che si sbarazza dei padroni di casa marocchini per la seconda volta in pochi giorni. Come per la seconda volta in pochi giorni il pubblico che gremisce gli spalti all'inverosimile mostra sia tutto il suo lato positivo, abusando delle corde vocali pur di spingere i propri eroi, che quello negativo: ancora laser puntati contro gli occhi del portiere ospite, con conseguente breve sospensione del match.

Ma nemmeno questo riesce a fermare l'onda tunisina. Il Marocco di Philippe Carrara, esperto allenatore transalpino da due mesi sulla panca dei magrebini, tiene il passo per un quarto d'ora, più o meno fino al 5-6, poi si schianta contro il muro difensivo eretto dai vari Issam Tej, Wissem Hmam e Mosbah Sanai. I contropiedi che ne derivano portano lo score sul 12-5 (min.24), chiudendo di fatto il match. E per quanto gli avversari non gettino mai la spugna, il divario non fa che aumentare: otto reti a metà gara, dodici all'entrata dell'ultimo quarto di gioco. Fino al 28-16 della sirena, fotografia della netta superiorità di una squadra sull'altra.

La Tunisia ha l'occasione di centrare una storica doppietta, riuscita loro soltanto nei lontanissimi 1974 e 1976. Ma se gli uomini partono favoriti nella 'corsa all'oro' contro l'Algeria, tra le donne, che pure hanno sconfitto le algerine in semifinale (un buon viatico per la finalissima maschile odierna...) il discorso è differente: c'è da mettere in scacco la Regina, quell'Angola femminile che si è impadronita dello scettro continentale nel 1998 e non lo ha più mollato, vincendo le ultime sette-edizioni-sette del torneo, e arrivando a dieci titoli complessivi in bacheca.

Angolane tutt'altro che disposte a interrompere la loro striscia vincente, né di fallire la qualificazione olimpica. Dopo l'ottimo risultato dei Mondiali (quarti di finali raggiunti) dello scorso Dicembre, le sorelle Kiala e le loro compagne erano partite a rallentatore nella rassegna marocchina, ma hanno trovato il ritmo giusto strada facendo, ed ora appaiono inarrestabili. Se ne sono accorte pure le loro avversarie in semifinale: la Repubblica Democratica del Congo forse già abbastanza felice per lo storico approdo tra le prime quattro (e per la rivincita arrivata, dopo tanti derby perduti, contro le 'cugine' di Brazzaville nei quarti) per opporre qualsiasi resistenza all'uragano-Angola. Il quale si abbatte implacabile già dai primi minuti: il 10-0 dopo un quarto d'ora svuota subito il match di ogni significato. Il resto è pura numerologia: 23-9 alla pausa lunga, 39-19 alla sirena. Per le angolane è una passeggiata.

Le tunisine hanno compiuto un cammino inverso: rivali asfaltate nei primi incontri, poi forma in calando e vittorie sempre più striminzite. Non male, comunque, il 27-24 rifilato alle dirimpettaie algerine giovedì, soprattutto guardando al buon valore delle avversarie. Sfida equilibrata nella prima parte con la Tunisia, che sbaglia forse un po' troppo, avanti per la prima volta solo al 22° (9-8); all'intervallo si arriva in parità: dieci reti per ciascuno.

Per fortuna (loro) nella ripresa sale in cattedra la grande Mouna Chebbah, fuoriclasse del Viborg HK danese (che presto abbandonerà, restando comunque nel campionato femminile numero uno al Mondo) e trascinatrice di una nazionale che con le sue prodezze vola sul 17-14 (minuto 40) e poi fino al 24-17 (minuto 51). L'Algeria prova a rientrare ma è tardi, e riesce solo a rendere meno amaro il gusto della sconfitta. Tunisine in finale, ma eccessivamente dipendenti da una Chebbah in campo indisposta sin dalle prime partite.

Torneo Maschile - Semifinali: Risultati
* ALGERIA - EGITTO 26-25 (12-14)
* MAROCCO - TUNISIA 16-28 (7-15)

Torneo Maschile - 5/8 Posto: Risultati
* ANGOLA - CAMERUN 24-23 (13-8)
* SENEGAL - REP. DEM. CONGO 33-32 (14-15)

Torneo Maschile - Finale 5/6 Posto
* SENEGAL - ANGOLA 28-27
Torneo Maschile - Finale 7/8 Posto
* CAMERUN - REP. DEM. CONGO 29-25 (13-15)

Torneo Maschile - Finale 1/2 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 21.00: ALGERIA - TUNISIA

Torneo Maschile - Finale 3/4 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 18.00: MAROCCO - EGITTO


Torneo Femminile - Quarti di finale: Risultati
* REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 29-19 (10-10)
* ANGOLA - SENEGAL 41-20 (19-10)
* ALGERIA - CAMERUN 23-22 (11-10)
* TUNISIA - COSTA D'AVORIO 24-19 (11-7)

Torneo Femminile - Semifinali: Risultati
* ANGOLA - REP. DEM. CONGO 39-19 (23-9)
* TUNISIA - ALGERIA 27-24 (10-10)

Torneo Femminile - 5/8 Posto: Risultati
* CAMERUN - COSTA D'AVORIO 19-18 (11-11)
* CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 25-22 (13-10)

Torneo Femminile - Finale 1/2 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 18.00: TUNISIA - ANGOLA
Torneo Femminile - Finale 3/4 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 12.00: ALGERIA - REP. DEM. CONGO
Torneo Femminile - Finale 5/6 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 14.00: CAMERUN - CONGO BRAZZAVILLE
Torneo Femminile - Finale 7/8 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 12.00: COSTA D'AVORIO - SENEGAL


Una notevole copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare magrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. E' più difficile trovare live streaming su internet, ma si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei match, alle seguenti pagine:

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mercoledì 18 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Il punto alla vigilia delle Semifinali.

La Coppa d'Africa 2012 di handball è arrivata alle strette finali. L'ultima giornata della fase a gruppi ha confermato il dominio delle grandi favorite (le quattro nordafricane tra gli uomini, Angola, Tunisia ed Algeria tra le donne), con l'eccezione della Costa D'Avorio femminile, relegata al quarto posto nel suo girone ed ora attesa da un impegno durissimo (stasera alle 21:00 italiane) contro le tunisine, una sfida tra le due protagoniste 'minori' del Continente Nero ai recenti Mondiali, quando furono messe in ombra dall'exploit angolano. Più agevoli, almeno sulla carta, i compiti odierni di Algeria ed Angola. La prima squadra a guadagnarsi l'accesso alle semifinali è però la Repubblica Democratica del Congo, che grazie ad un secondo tempo da incorniciare vince il derbissimo con il Congo Brazzaville.

Tornando al campionato maschile, la partitissima di Lunedì sera tra Egitto ed Algeria, pur non stupenda, ha regalato un emozionante pareggio (34-34), buono soprattutto per i Faraoni, primi classificati del loro gruppo in virtù della migliore differenza reti. Curiosamente però le due squadre si ritroveranno in semifinale, dopo che gli egiziani hanno facilmente regolato il Senegal (che ad ogni modo esce dal torneo a testa alta) nei quarti, ed i loro 'cugini' sono emersi vittoriosi da una dura battaglia contro la Repubblica Democratica del Congo, risolta nell'ultimo quarto d'ora; decisive le parate di Samir Kerbouche.

Le semifinali presentano anche una riedizione della sfida già vista nella fase a gruppi tra il Marocco, sbarazzatosi a fatica di un'Angola che fa progressi pure tra gli uomini, e che si era illusa dopo il clamoroso più sei (10-4) costruito nei primi 15 minuti di gioco ed in seguito dilapidato, e la Tunisia dei giovani talenti, (relativamente) facile vincitrice del quarto di finale contro il Camerun. I padroni di casa, già respinti al primo assalto a dispetto dei loro (fin troppo) caldi 'ultras', tenteranno di nuovo l'impresa impossibile.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 19-33 (9-19)
MAROCCO - GABON 26-24 (17-11)
TUNISIA - REP. DEM. CONGO 32-20 (17-11)
Classifica Finale
1. TUNISIA 10 5-0-0 155-92
2. MAROCCO 8 4-0-1 128-117
3. REP. DEM. CONGO 6 3-0-2 123-129
4. SENEGAL 4 2-0-3 134-132
-------------------------------------
5. CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
6. GABON 0 0-0-5 108-140

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
ANGOLA - CAMERUN 32-25 (21-16)
COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO 35-13 (16-6)
EGITTO - ALGERIA 34-34 (20-16)

Classifica Finale
1. EGITTO 9 4-1-0 154-101
2. ALGERIA 9 4-1-0 149-103
3. ANGOLA 6 3-0-2 118-93
4. CAMERUN 4 2-0-3 119-118
-------------------------------------
5. COSTA D'AVORIO 2 1-0-4 112-146
6. BURKINA FASO 0 0-0-5 69-160

Torneo Maschile - Quarti di finale: Risultati
EGITTO - SENEGAL 31-19 (15-8)
ALGERIA - REP. DEM. CONGO 33-31 (14-15)
TUNISIA - CAMERUN 26-17 (11-7)
MAROCCO - ANGOLA 24-22 (11-11)

Torneo Maschile - 9/12 Posto: Risultati
GABON - BURKINA FASO 26-20 (5-13)
COSTA D'AVORIO - CONGO BRAZZAVILLE 31-20 (18-10)

Torneo Maschile - Semifinali (19/1): Programma
h. 18.00 EGITTO - ALGERIA
h. 21.00 MAROCCO - TUNISIA

Torneo Maschile - 5/8 Posto (18/1): Programma
h. 12.00 ANGOLA - CAMERUN 24-23 (13-8)
h. 14.00 SENEGAL - REP. DEM. CONGO

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO 28-28 (18-15)
ANGOLA - EGITTO 36-23 (19-12)
Classifica Finale
1. ANGOLA 8 4-0-0 125-79
2. REP. DEM. CONGO 4 1-2-1 92-115
3. CAMERUN 4 2-0-2 95-93
4. COSTA D'AVORIO 3 1-1-2 98-95
5. EGITTO 1 0-1-3 86-114

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
TUNISIA - SENEGAL 32-30 (16-15)
ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE 23-20 (13-10)
Classifica Finale
1. TUNISIA 8 4-0-0 123-78
2. ALGERIA 6 3-0-1 97-74
3. CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-2 104-88
4. SENEGAL 2 1-0-3 95-100
5. MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - Quarti di finale (18/1): Programma
* REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 29-19 (10-10)
* h. 15.30: ANGOLA - SENEGAL
* h. 17.00: ALGERIA - CAMERUN
* h. 21.00: TUNISIA - COSTA D'AVORIO

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare magrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
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lunedì 16 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Riassunto 4a Giornata. Programma 5a Giornata.

A Rabat e Salè si è tornati in campo Domenica, con la sfida tra i padroni di casa e la Tunisia come match di cartello. Di fronte ad un pubblico da grandi occasioni, con cinquemila fans sugli spalti (alcuni di loro però non trovano altro di meglio che puntare i loro laser verso il portiere tunisino, una pessima abitudine mutuata da certe curve calcistiche, che confidiamo non prenda MAI piede nell'handball...) il Marocco si comporta bene, e dopo un'ottima partenza (4-1 al nono minuto) spera addirittura nel colpaccio per un tempo, con lo score sul 12-13 all'intervallo: illusioni svanite a inizio ripresa, quando i più navigati avversari, inizialmente sorpresi dalla grinta messa in campo dagli uomini di Philippe Carrara, prendono il largo e si assicurano tutta la posta in palio, seppure i marocchini (con nota di merito particolare all'estremo difensore Yassine Idrissi) escano a testa alta, sconfitti ma non umiliati. MVP di giornata tunisino non è il più celebre Isssam Tej bensì Amine Bannour, appena 21 anni ma talento da vendere. Ne sentiremo parlare anche in futuro.

Nello stesso girone, il Senegal centra una vittoria fondamentale in ottica quarto posto, ed il 'derby del Congo' si rivela pittosto equilibrato. Passando all'altro raggruppamento, notiamo come Egitto ed Algeria continuino la loro marcia trionfale, risparmiando pure alcuni titolari in vista dello scontro diretto che proprio stasera (ore 20 locali, 21 italiane) deciderà il primo posto; ai Faraoni, che dovrebbero recuperare la stella Zaki, basterebbe il pari. Angola e Costa D'Avorio finiscono al tappeto, nonostante la prima riesca ad opporre una certa resistenza, almeno per mezz'ora. Pur raggiunti in classifica dal Camerun, che si sbarazza agevolmente del Burkina Faso ed approda ufficialmente ai quarti di finale, gli angolani mostrano progressi anche in campo maschile.

La loro controparte femminile sembra aver finalmente ingranato la marcia: dopo due vittorie un po' stentate, le Regine d'Africa travolgono la povera Repubblica Democratica del Congo e si assicurano la matematica vittoria finale del gruppo con un turno d'anticipo. Ma a fare notizia è la clamorosa sconfitta della Costa D'Avorio, messa K.O. senza appello dal Camerun e retrocessa al quarto posto del girone. Un passo falso incredibile per una nazionale che giusto un mese prima si insediava tra le prime 16 al Mondo. Nel girone B la Tunisia è forse meno 'rullo compessore' del solito, ma quattro semplici reti di scarto vanno bene per sconfiggere e staccare l'insidioso Congo Brazzaville, e confermare il primato in classifica. Le congolesi ora si giocheranno la piazza d'onore con la favorita Algeria, pienamente recuperata dopo lo scivolone iniziale.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 35-31 (-)
SENEGAL - GABON 33-26 (16-14)
MAROCCO - TUNISIA 18-26 (12-13)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 8 6-0-0 123-72
* MAROCCO 6 3-0-1 102-93
* REP. DEM. CONGO 6 3-0-1 103-97
* SENEGAL 2 1-0-3 101-113
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
* GABON 0 0-0-4 84-114

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
CAMERUN - BURKINA FASO 30-15 (19-7)
ALGERIA - COSTA D'AVORIO 34-20 (19-9)
EGITTO - ANGOLA 23-14 (10-8)
Classifica dopo 4 Giornate
* EGITTO 8 4-0-0 120-67
* ALGERIA 8 4-0-0 115-69
* ANGOLA 4 2-0-2 86-68
* CAMERUN 4 2-0-2 94-86
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-4 77-133
* BURKINA FASO 0 0-0-4 56-125

Torneo Maschile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (A)
h. 16.00 ANGOLA - CAMERUN (B)
h. 16.00 MAROCCO - GABON (A)
h. 18.00 TUNISIA - REP. DEM. CONGO (A)
h. 20.00 COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO (B)
h. 21.00 EGITTO - ALGERIA (B)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - REP. DEM. CONGO 40-15 (15-9)
COSTA D'AVORIO - CAMERUN 19-26 (5-14)
Classifica dopo 4 Giornate
* ANGOLA 6 3-0-0 89-56
* CAMERUN 4 2-0-2 95-93
* REP. DEM. CONGO 3 1-1-1 64-87
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-2 70-67
* EGITTO 1 0-1-2 63-78

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
TUNISIA - CONGO BRAZZAVILLE 26-22 (14-9)
ALGERIA - MAROCCO 31-7 (16-4)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 6 3-0-0 91-48
* CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-1 84-65
* ALGERIA 4 2-0-1 74-54
* SENEGAL 2 1-0-2 65-68
* MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO (A)
h. 14.00 ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE (B)
h. 14.00 ANGOLA - EGITTO (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (B)

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma visto che tentar non nuoce si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
Nessma TV Streaming (se funziona)

sabato 14 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 3a Giornata. Programma 4a Giornata.

Tutto, o quasi, secondo copione a Rabat e dintorni. Le favorite fanno bottino pieno anche nella giornata di venerdì. Il quartetto nordafricano che domina la scena in campo maschile si sbarazza dell'ultima 'resistenza' delle loro rivali e rimane da solo al comando dei rispettivi gironi: merito innanzitutto del Marocco, che nel gruppo A sconfigge il Congo Democratico e rimane appaiato a quota sei alla Tunisia 'giustiziera' del Senegal, e dell'Algeria, a sua volta vincitrice dello scontro di cartello del gruppo B contro l'Angola.

L'Egitto regola i debuttanti assoluti del Burkina Faso, che ad ogni modo sfoderano una prestazione dignitosa, specie nel primo tempo. Importante vittoria allo sprint del Congo Brazzaville sul Gabon, mentre il Camerun dei quattro espulsi nel turno precedente finalmente si accorge delle differenza tra handball e pugilato, gioca bene e asfalta la Costa D'Avorio. Intanto proprio la vittima numero uno della sorta di 'caccia all'uomo' camerunese di giovedì pomeriggio, ovvero l'algerino del Dunkerque Mohamed Mokrani, colpito duro ad un occhio nei primi minuti del match, rischiando di fare la fine del più celebre Karol Bielecki, ha deciso di dare forfait ed è tornato a casa.

Nel torneo femminile, l'Angola si dimostra ancora lontana dalla sua miglior forma, però riesce a mettersi in tasca altri due punti, ed a balzare in testa solitaria al suo raggruppamento, complice il mezzo stop imposto alle rivali congolesi dall'Egitto. Sull'altro lato del tabellone impressiona la facilità con cui una Tunisia in grande spolvero sta abbattendo ogni avversario: prima l'Algeria, non esattamente l'ultima arrivata, e adesso un Marocco addirittura umiliato a casa propria: è forse giunto il momento di sovvertire le gerarchie e porre termine alla 'dittatura' angolana?

Oggi la Coppa d'Africa di handall osserva una giornata di pausa; si torna in campo Domenica 15 Gennaio, con la grande sfida tra i padroni di casa e la Tunisia in ambito maschile, e scontri al vertice dei rispettivi gironi pure tra le signore.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
CONGO BRAZZAVILLE - GABON 21-20 (9-9)
TUNISIA - SENEGAL 30-21 (16-9)
MAROCCO - REP. DEM. CONGO 25-17 (9-5)
Classifica dopo 3 Giornate
* TUNISIA 6 3-0-0 97-54
* MAROCCO 6 3-0-0 84-67
* REP. DEM. CONGO 4 2-0-1 68-66
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-2 60-80
* SENEGAL 0 0-0-3 68-87
* GABON 0 0-0-3 58-81

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
EGITTO - BURKINA FASO 32-18 (12-8)
CAMERUN - COSTA D'AVORIO 32-19 (17-9)
ALGERIA - ANGOLA 21-15 (11-6)
Classifica dopo 3 Giornate
* EGITTO 6 3-0-0 97-53
* ALGERIA 6 3-0-0 81-49
* ANGOLA 4 2-0-1 72-45
* CAMERUN 2 1-0-2 64-71
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-3 57-99
* BURKINA FASO 0 0-0-3 41-95

Torneo Maschile - 4a Giornata (15/1): Programma
h. 12.00 REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE (A)
h. 12.00 CAMERUN - BURKINA FASO (B)
h. 14.00 SENEGAL - GABON (A)
h. 16.00 ALGERIA - COSTA D'AVORIO (B)
h. 18.00 EGITTO - ANGOLA (B)
h. 21.00 MAROCCO - TUNISIA (A)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
CAMERUN - ANGOLA 18-24 (9-14)
REP. DEM. CONGO -EGITTO 23-23 (11-12)
Classifica dopo 3 Giornate
* ANGOLA 4 2-0-0 49-41
* REP. DEM. CONGO 3 1-1-0 49-47
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-1 51-41
* CAMERUN 2 1-0-2 69-74
* EGITTO 1 0-1-2 63-78

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 28-23 (17-11)
h. 16.00 MAROCCO - TUNISIA 8-35 (5-17)
Classifica dopo 3 Giornate
* TUNISIA 4 2-0-0 65-26
* CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-0 62-39
* SENEGAL 2 1-0-2 65-68
* ALGERIA 2 1-0-1 43-47
* MAROCCO 0 0-0-3 39-94

Torneo Femminile - 4a Giornata (15/1): Programma
h. 14.00 TUNISIA - CONGO BRAZZAVILLE (B)
h. 16.00 ALGERIA - MAROCCO (B)
h. 18.00 ANGOLA - REP. DEM. CONGO (A)
h. 20.00 COSTA D'AVORIO - CAMERUN (A)

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale (e a dir la verità inprobabile) copertura web, si consiglia comunque di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
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Rojadirecta
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venerdì 13 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 2a Giornata. Programma 3a Giornata.

Seconda giornata di gare in Marocco nel segno dell'Angola. Debutto pirotecnico nel torneo femminile per le Regine d'Africa, che si trovano subito di fronte la Costa d'Avorio, l'altra grande protagonista del Continente Nero ai recenti Mondiali.

Ne esce una battaglia avvincente ed equilibrata, con le ivoriane alla fine battute per appena due reti. E con parecchio rammarico da parte loro, visto come si era erano messe le cose alla partenza: meccanismi angolani arrugginiti, le avversarie ne approfittano, si portano immediatamente sul 3-0 e raggiungono addirittura il più sei sul 14-8 quando il tabellone segna 23 minuti di gara. Poi, finalmente, le Regine iniziano a calibrare e ritrovano la strada del goal, tanto da giungere alla pausa con solo una rete di svantaggio (15-16).

Al ritorno in campo, Luísa Kiala sigilla la parità; da qui al completo ribaltamento della situazione il passo è breve, per quanto l'Angola continui a faticare in attacco. Al 20-17 del 40° fa infatti seguito una decina di minuti senza reti angolane, e con il portiere Odeth Tavares espulso per aver colpito un'avversaria in seguito ad un'uscita sconsiderata (non è la prima volta che capita loro). Le avversarie riescono quindi a rimanere in partita, anche se alla fine i due punti vanno alla squadra che godeva dei favori del pronostico.

Stasera le campionesse in carica se la vedranno con il Camerun che proprio ieri ha conquistato i suoi primi punti a spese dell'Egitto, unica squadra finora rimasta al palo nel gruppo A. Nell'altro girone, Congo Brazzaville a valanga sulle malcapitate padrone di casa, ed immediato riscatto dell'Algeria, sconfitta all'esordio dalle forti tunisine, ai danni del Senegal.

Tra gli uomini, una seconda giornata in fotocopia rispetto alla precedente: tutte le squadre vittoriose al debutto si sono ripetute giovedì. L'Angola maschile si dimostra formazione di rango ed umilia il povero Burkina Faso; assieme alla Repubblica Democratica del Congo, gli angolani stanno tenendo alto il vessillo dell'Africa 'nera' contro lo strapotere delle squadre mediterranee.

Egitto, Algeria, Tunisia ed ovviamente Marocco si sbarazzano più o meno facilmente dei rispettivi avversari e balzano a quota quattro in classifica. Gli algerini 'resistono' al gioco estremamente aggressivo (diremmo pure violento) del Camerun, che fa incetta di cartellini gialli e rossi, con un totale di ben QUATTRO giocatori espulsi. A farne le spese é soprattutto il pivot Mokrani Mohamed: colpito ad un occhio nelle prime fasi del match, sarà costretto a saltare la complicata sfida odierna contro l'Angola.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
MAROCCO - SENEGAL 31-26 (12-12)
REP. DEM. CONGO - GABON 25-20 (11-14)
TUNISIA - CONGO 32-15 (17-5)
Classifica dopo 2 Giornate
* TUNISIA 4 2-0-0 67-33
* REP. DEM. CONGO 4 2-0-0 51-41
* MAROCCO 4 2-0-0 59-50
* SENEGAL 0 0-0-2 47-57
* CONGO 0 0-0-2 39-60
* GABON 0 0-0-2 39-60

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
EGITTO - COSTA D'AVORIO 40-21 (19-12)
ALGERIA - CAMERUN 27-18 (14-8)
ANGOLA - BURKINA FASO 30-7 (-)
Classifica dopo 2 Giornate
* ANGOLA 4 2-0-0 57-24
* EGITTO 4 2-0-0 65-35
* ALGERIA 4 2-0-0 60-34
* CAMERUN 0 0-0-2 32-52
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-2 38-67
BURKINA FASO 0 0-0-2 23-63

Torneo Maschile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 EGITTO - BURKINA FASO (B)
h. 14.00 CAMERUN - COSTA D'AVORIO (B)
h. 16.00 ALGERIA - ANGOLA (B)
h. 16.00 GABON - CONGO BRAZZAVILLE (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (A)
h. 21.00 MAROCCO - REP. DEM. CONGO (A)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - COSTA D'AVORIO 25-23 (15-16)
CAMERUN - EGITTO 27-24 (12-14)
Classifica dopo 2 Giornate
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-1 51-41
* REP. DEM. CONGO 2 1-0-0 26-24
* ANGOLA 2 1-0-0 25-23
* CAMERUN 2 1-0-1 51-50
* EGITTO 0 0-0-2 40-55

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
ALGERIA - SENEGAL 25-17 (12-9)
MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE 16-34 (7-18)
Classifica dopo 2 Giornate
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-0 34-16
* TUNISIA 2 1-0-0 30-18
* SENEGAL 2 1-0-1 42-40
* ALGERIA 2 1-0-1 43-47
* MAROCCO 0 0-0-2 31-59

Torneo Femminile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (B)
h. 16.00 MAROCCO - TUNISIA (B)
h. 18.00 CAMERUN - ANGOLA (A)
h. 18.00 REP. DEM. CONGO -EGITTO (A)

Come d'abitudine ricordiamo che la copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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giovedì 12 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 1a Giornata. Programma 2a Giornata.

Tutto come previsto nella giornata inaugurale della competizione, con le favorite della vigilia che s'impongono più o meno agevolmente. Tunisia, Egitto, Algeria ed i padroni di casa completano il poker di successi nordafricano in ambito maschile. Fra le donne la Tunisia di Mouna Chebbah si 'vendica' dell'Algeria che le aveva strappato il titolo ai Giochi Panarabi (dove comunque le tunisine, data la concomitanza con i Mondiali, avevano spedito la loro 'squadra B'), e la Costa D'Avorio si sbarazza agevolmente delle egiziane. Oggi grande sfida tra le ivoriane e la grandissima favorita Angola, al suo debutto ufficiale nel torneo.

Ecco i risultati della prima giornata:

Maschile - Gruppo A
** REP. DEM. CONGO - SENEGAL 26-21 (13-9)
** TUNISIA - GABON 35-18 (18-9)
** MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE 28-24 (15-10)

Maschile - Gruppo B
** EGITTO - CAMERUN 25-14 (13-8)
** ANGOLA - COSTA D'AVORIO 27-17 (11-6)
** ALGERIA - BURKINA FASO 33-16 (18-10)

Femminile - Gruppo A
** COSTA D'AVORIO - EGITTO 28-16 (12-7)
** REP. DEM. CONGO - CAMERUN 26-24 (18-12)

Femminile - Gruppo B
** TUNISIA - ALGERIA 30-18 (15-8)
** SENEGAL - MAROCCO 25-15 (14-9)

Ed il programma, in ordine cronologico ed in orari italiani, della seconda (tra parentesi i nomi dei relativi gruppi):

TORNEO MASCHILE
14.00 COSTA D'AVORIO - EGITTO (B)
14.00 BURKINA FASO - ANGOLA (B)
16.00 CAMERUN - ALGERIA (B)
16.00 GABON - REP. DEM. CONGO (A)
18.00 SENEGAL - MAROCCO (A)
20.00 CONGO BRAZZAVILLE - TUNISIA (A)

TORNEO FEMMINILE
12.00 ALGERIA - SENEGAL (B)
12.00 ANGOLA - COSTA D'AVORIO (A)
18.00 MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE (B)
20.00 EGITTO - CAMERUN (A)

Ricordiamo che la copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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martedì 10 gennaio 2012

Europei Pallamano 2012: Spagnoli OK in due test-match, battute Argentina e Tunisia.

La Spagna si avvicina all'appuntamento Europei a grandi falcate, con due prestazioni vincenti e convincenti in altrettanti test-match, valevoli per il 'Memorial Domingo Barcenas', anche se gli avversari non erano di primissimo ordine. Le 'Furie Rosse' si sono abbattute su Argentina e Tunisia, che a Lanzarote (Canarie) sono state obbligate ad arrendersi allo strapotere iberico. Asfaltati i nordafricani domenica scorsa con un netto 35-21 (p.t. 17-11), in un match che ha visto sugli scudi Juanín García e Julen Aguinagalde; nove reti per l'ala del Barcellona, ottimo finalizzatore di contropiedi, sei per il pivot dell'Atlético Madrid.

** Spagna - Tunisia 35-21
SPAGNA: J.M. Sierra, J.J. Hombrados; Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (2), Raúl Entrerrìos (2), Viran Morros, Iker Romero, Cristian Ugalde (3), Julen Aguinagalde (6), Roberto García Parrondo (5), Joan Cañellas, Eduardo Gurbindo (2), Dani Sarmiento (2), Juanín García (9), Gedeón Guardiola (2), Alberto Entrerríos (1).
TUNISIA: Marouen Maggaiz, Mosbah Sanai (1), Mahmoud Gharbi (4), Issam Tej (1), Haykel Megannem (2), Amine Bannour (6), Jaleleddine Touati, Wassin Helal, Selim Hedoui (3), Oussama Boughanmi, Aymen Toumi (1), Wissem Hmam, Kamel Alquini (2), Anis Mahmoudi, Majed Hamza, Wissem Bousnina (1), Anouar Ayed, Jilani Maaref.

Il giorno dell'Epifania, gli uomini di Valero Rivera si erano sbarazzati agevolmente dei campioni Pan-americani; lo score finale di 34-16 (13-7 alla pausa) non ha lasciato dubbi sull'andamento di un incontro dove, come in quello seguente, ha primeggiato la fase difensiva (un'efficace 6-0) della Selección, con relativi contrattacchi vincenti, ed in cui si è distinto in particolare un altro giocatore blaugrana, Raúl Entrerríos, a segno una mezza dozzina di volte. Sudamericani in partita fino al minuto 36 circa (15-11), poi è un monologo dei padroni di casa.

** Spagna - Argentina 34-16
SPAGNA: J.J.Hombrados, J.M. Sierra; Julen Aguinagalde (1), Roberto García Parrondo (2), Joan Cañellas, Viran Morros, Gedeón Guardiola (2), Cristian Ugalde (4), Eduardo Gurbindo, Jorge Maqueda (1), Víctor Tomás (5), Raúl Entrerríos (6), Dani Sarmiento (2), Juanín García (4), Iker Romero (3), Alberto Entrerríos (4).
ARGENTINA: Matías Schulz, Fernando García; Federico Fernández (1), Sebastián Simonet (3), Andres Kogovsek (2), Juan Pablo Fernández, Damián Migueles (2), Gonzalo Carou, Federico Pizarro (2), Pablo Portela, Diego Simonet (1), Mariano Canepa, Leonardo Querin, Lucas Moras (1), Francisco Schiaffino (1), Adrián Portela, Maximiliano Ferro (3), Agustín Vidal, Guido Riccobelli.

Nell'altra partita del triangolare, bella vittoria dell'Argentina, che sabato scorso aveva battuto la Tunisia per 25-23.

Campionati Africani di Pallamano 2012. Tutti contro l'Egitto, tutte contro l'Angola

Non solo un antipasto degli imminenti Europei maschili, ma soprattutto una manifestazione di per sé interessante. Dopo la cerimonia d'apertura, in programma questa sera, partono Mercoledì 11 Gennaio 2012 in Marocco i XX Campionati Africani di Pallamano, che si svolgeranno a Salè e nella vicina Rabat fino al prossimo Venerdì 20.

Tra gli uomini dodici squadre in gara, con i favori del pronostico all'Egitto di Hussein Zaky, recente medaglia d'oro ai Giochi Panarabi, che punta alla vittoria finale (anche) per 'consolare' i tifosi dei Faraoni dalle delusione calcistiche: la nazionale della palla a spicchi, eliminata nelle qualificazioni, non potrà difendere il titolo continentale nella fase finale del torneo. Principale avversario dell'Egitto (di handball) dovrebbe essere ancora una volta la Tunisia detentrice del tiitolo, che due anni or sono, proprio al Cairo, sconfisse i padroni di casa in un'infuocata finalissima.

La coppia nordafricana monopolizza l'ultimo atto del torneo da ormai quattro edizioni, con fortune alterne: Tunisia O.K. nel 2006 e 2010, Egitto campione nel 2004 e 2008. Possibile terzo incomodo l'Algeria, che dominava la scena negli anni'80 ma non vince più dal lontano 1996, ed ha raggiunto la finale per l'ultima volta nel 2002. Vedremo poi fin dove il fattore-campo riuscirà a spingere la nazionale marocchina.

Sarà della partita anche il Senegal, minacciato di esclusione dalla CAHB (la federazione africana) per questione di debiti; minacce poi per fortuna non concretizzatesi. Almeno stavolta, visto che la nazionale di Dakar era già stata 'bannata', sempre per motivi economici, in precedenza, e riammessa solo nel 2010

La squadra vincitrice andrà direttamente alle Olimpiadi di Londra, mentre la seconda classificata disputerà il torneo di qualificazione olimpico dal sei all'otto Aprile in Danimarca. Biglietto per i Mondiali di Spagna 2013 assicurato, invece, a tutte e tre le rappresentative che finiranno in zona-medaglie.

In campo femminile, Africa vuol dire soprattutto Angola. Le sorelle Kiala e compagnia hanno ormai instaurato una sorta di dittatura sul continente, vincendo finora 10 titoli (tra cui gli ultimi sette in modo consecutivo), e la loro forza si è notata pure ai recentissimi Campionati del Mondo in Brasile, dove le angolane sono di nuovo riuscite ad approdare ai Quarti di Finale, a prescindere da ogni tipo di difficoltà economica.

Adesso toccherà loro ribadire la supremazia sulle altre nove avversarie, e difendersi dagli 'attacchi al trono' portati, si presume, in particolare da Tunisia, Congo e da quella Costa D'Avorio pure in grado di superare un turno ai Mondiali, e che nel palmares figura come l'ultima squadra a vincere (correva l'anno 1996) prima del dominio angolano. Difficile, invece, che l'Algeria replichi a Rabat l'oro appena conquistato ai Giochi Panarabi in Qatar. Speranze nulle per le altre contendenti, incluse le padrone di casa, che quantomeno proveranno a fare un bel torneo.

Anche la prima classificata della competizione femminile volerà a Londra; alla medaglia d'argento l'onore / onere di prender parte al relativo gruppo di qualificazione olimpico di scena in Russia da Venerdì 25 a Domenica 27 Maggio. Tutte e quattro le semifinaliste avranno ad ogni modo assicurato il pass per i Mondiali Femminili di Serbia 2013.

Di seguito trovate la composizione dei gruppi dei rispettivi tornei, ed il calendario delle gare in lingua francese, in formato pdf … e soprattutto in orari marocchini. Per avere quelli italiani, è sufficiente aggiungervi un'ora (le 11 mattutine a Rabat e dintorni corrispondono al mezzogiorno di Roma, e così via...).

TORNEO MASCHILE - GRUPPI


TORNEO FEMMINILE - GRUPPI
(Cliccare sulle immagini per ingrandire)

** Programma Torneo - Cliccare qui (file pdf; orari locali).
COPERTURA TV / INTERNET: L'emittente maghrebina NESSMA TV, visibile sul satellite HOT BIRD (13° Est, quello di Sky per intenderci ...) trasmetterà circa quaranta incontri tra dirette e differite, dedicando alla CAN 2012 parecchie ore al giorno. Qui sotto il promo (in arabo) dell'evento.


Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, come al solito si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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giovedì 22 dicembre 2011

Giochi pan-arabi. Nell'handball una vittoria d'Egitto.

Sono appena terminati in Qatar i XII Giochi Pan-arabi, con nazioni africane ed asiatiche, tutte accumunate dal medesimo linguaggio, a sfidarsi in varie discipline, tra le quali ovviamente la pallamano, i cui match hanno sempre avuto luogo alla Aspire Zone - Women's Indoor Hall di Doha.

Molto più nutrito il torneo maschile, con nove partecipanti (il Kuwait si era in precedenza ritirato, e la Siria pure) suddivisi in due gironi all'italiana, con le prime due di ogni raggruppamento in semifinale. Medaglia d'oro, come quattro anni prima, al favorito Egitto, che nella finalissima ha la meglio per 26-21 (con 12 reti su 17 tentativi del terzino sinistro Hussein Ali Zaki) sui padroni di casa, con i quali aveva già duellato, pareggiando, in un'aspra battaglia nella fase a gruppi. Qatar peraltro reduce da una tirata semifinale contro la Tunisia, mentre gli egiziani si erano comodamente sbarazzati dell'Arabia Saudita. Bronzo alla Tunisia che s'impone con qualche difficoltà ai sauditi.

A loro modo degne di nota anche le 'performance' di Gibuti e Sudan: i primi accumulano una differenza reti di meno centottantatre (39-212) in appena quattro match; i secondi 'solo' meno 125, ma in tre incontri, e soprattutto compiono una (non troppo invidiabile, oseremmo dire ...) impresa, riuscendo a non fare neanche un goal nel primo tempo del 'derby' con l'Egitto, terminato 26-0 per i Faraoni (58-5 lo score finale).

Fra le donne in campo giusto un poker di squadre, incontratesi in un girone all'italiana con partite di ... andata e ritorno. La Tunisia, che quasi in contemporanea stava disputando il Campionato del Mondo, manda a Doha una formazione in tono minore; ne approfitta l'Algeria, brava a guadagnarsi l'oro con cinque vittorie ed un pareggio. Determinante proprio il successo contro le tunisine nella gara di apertura, mentre lo scontro diretto numero due era terminato con equa divisione della posta.

Cliccare qui per tutti i risultati e le classifiche finali

martedì 13 dicembre 2011

Silvia Navarro e Babi Arenhart: che spettacolo!!!

SESSANTACINQUE PER CENTO di parate nella sfida contro il Montenegro. Settanta percento sui tiri dai sei metri, ed 83% su quelli dai 9 metri, con l'aggiunta di due contropedi neutralizzati al momento opportuno. Silvia Navarro, 32enne portiere valenciano dell'Itxako Reyno de Navarra e della nazionale spagnola, si regala una serata magica, chiudendo spesso e volentieri la via del goal a fuoriclasse tipo Bojana Popović e Katarina Bulatović, e regalando alla Selección di Jorge Dueñas i quarti di finale. Ed il blog spagnolo Balonfemme ne celebra le gesta con un video di oltre sei minuti.

La Magia di Silvia Navarro


Anche il secondo portiere del Brasile, Barbara Arenhart, si è guadagnata le luci della ribalta in questi giorni. Troppo spesso all'ombra della più celebre ed affermata Chana Masson, 'Babi' ha mandato in visibilio Torçida e telecronisti quando un tiro dalla sua linea di porta a fil di sirena ha regalato alle sudamericane la vittoria contro la Tunisia, nell'ultima giornata della fase a gruppi. E la goleira di Novo Hamburgo, arrivata quest'anno all'Hypo viennese dopo anni di militanza nei campionati di Spagna e Norvegia, si è ripetuta allo scadere del match contro la Costa d'Avorio, anche se stavolta il suo goal, con la complicità del portiere avversario, non è stato decisivo: le verde-oro avevano già messo in cassaforte il passaggio ai quarti dove, guarda caso, se la vedranno proprio con la Navarro.

Ecco le 'prove Youtube' dei numeri di Babi. La rete contro le tunisine, visibile al termine degli highlights della partita, ma pure ripresa direttamente dagli spalti, e quella a spese della Costa D'Avorio, sempre in coda alla relativa sintesi del match.

La Magia di Babi Arenhardt (con la Tunisia)


Dagli spalti (goal dopo 3:10)


La Magia di Babi Arenhardt (Highlights Brasile-Costa d'Avorio)

venerdì 9 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Programma Venerdì 9 Dicembre. Dirette Web.

La prima fase della competizione in Brasile si chiude con i botti: questa sera scendono di nuovo in campo tutte e 24 le partecipanti. In un'ultima giornata dagli svariati motivi d'interesse: rimangono da distribuire alcuni pass per gli ottavi di finale, il primo posto in due dei quattro gironi, ed altre piazze 'intermedie' che garantiscono quanto meno un accoppiamento più agevole nel turno seguente.

Nel pirotecnico Gruppo A saranno proprio le due squadre dall'esordio peggiore, Montenegro e Norvegia (quest'ultima adesso con la miglior differenza reti), a contendersi la vittoria finale nello scontro diretto in programma alle 20:15. La sfida tra Katrine Lunde-Haraldsen e Bojana Popovic, che insieme hanno vinto due Champions League con la maglia del Viborg HK, si preannuncia spettacolare.

Invece le tre squadre partite meglio - Islanda, Germania ed Angola - si trovan costrette a giocarsi i due posti rimanenti per gli ottavi di finale. Le nordiche, attese dalla Cina ancora a quota zero, partono in posizione avvantaggiata, e potrebbero lasciare tedesche ed angolane a scannarsi fra loro. Un pareggio nella sfida delle 18:00 andrebbe meglio alle africane, che a parità di differenza reti hanno comunque segnato tre goal in più della Germania.

Olanda - Corea è l'unica sfida odierna di rilievo nel Gruppo B, anche se in palio c'è soltanto la terza piazza nel girone. Per il resto la Spagna deve svolgere una 'seduta d'allenamento' contro l'Australia e le russe di Russia affrontano il loro 'derby' contro le russe del Kazakhistan.

Il Brasile delle meraviglie, una delle tre squadre rimaste imbattute, chiude la prima fase (con la certezza matematica del primo posto nel Girone C) contro una Tunisia le cui chances di qualificazione sono ridotte al lumicino. Al Giappone invece basta un pareggio contro il fanalino di coda Cuba, ancora fermo al palo, per essere comunque certo dell'approdo agli ottavi. Di maggiore lignaggio e tradizione quel Francia - Romania che mette in palio la 'medaglia d'argento' del gruppo. Le Bleues di Olivier Krumbholz hanno attualmente un punto di margine sulle traballanti 'tricolori' di Radu Voina.

Aria di derby pure nel Girone D: Svezia e Danimarca lottano per il primo posto finale del gruppo. Niente due a due di calcistica memoria questa volta: tra le pimpanti danesi ed una Svezia dal cammino finora piuttosto incerto, i favori del pronostico vanno di sicuro alle prime. La Croazia che non può più finire in testa punta almeno alla seconda piazza, regolando la non irresistibile Argentina ma prima ancora tifando Danimarca nella sfida vichinga. L'Uruguay che ieri ha ottenuto la sua prima, storica vittoria ha in teoria ancora qualche chances addirittura di qualificarsi agli ottavi. Ma battere (è d'obbligo) la Costa D'Avorio, che finora ha sfoggiato alcune cose positive, presenta le stimmate della missione impossibile. Chi passa il turno fra loro due se la vedrà poi con il Brasile.

Di sotto partite, orari italiani e punteggi in classifica delle contendenti ...

Gruppo A:
h. 18:00: Angola (4 punti) - Germania (4)
h. 20:15 Norvegia (6) - Montenegro (6)
h. 22:30 Islanda (4) - Cina (0)

Gruppo B:
h. 18:45 Spagna (6) - Australia (0)
h. 21:00 Olanda (4) - Sud Corea (4)
h. 23:15 Russia (8) - Kazakhistan (2)

Gruppo C:
h. 18:00 Giappone (3) - Cuba (0)
h. 20:15 Romania (5) - Francia (6)
h. 22:45 Brasile (8) - Tunisia (2)

Gruppo D:
h. 18:00 Costa D'Avorio (2) - Uruguay (2)
h. 20:15 Danimarca (8) - Svezia (6)
h. 22:30 Croazia (6) - Argentina (0)

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Mondiali Femminili Pallamano 2011. Riassunto gare Giovedì 8 Dicembre.

E' sempre Festa do Brasil ai Campionati del Mondo di pallamano femminile. La Seleçao non si ferma più e, pur in un palazzetto con qualche vuoto di troppo sugli spalti, fa poker di vittorie, assicurandosi il primo posto definitivo nel Girone C. Vittima di turno una (ex??) grande: la Romania dalle molte assenze e dai molti problemi.

Successo non facile, forse meno entusiasmante di quello maturato nello straordinario secondo tempo anti-Francia, però meritatissimo, di fatto mai in discussione. Verde-oro avanti da inizio a fine gara, seppure incapaci di chiudere la partita. Sudamericane a più cinque dopo diciotto minuti, quando la fuoriclasse del Győri ETO Duda Amorim griffa il 10-5 locale dai sei metri. Le rumene, pur faticando a superare il muro difensivo nemico, non si arrendono. Provano costantemente a rientrare, pur sembrando un tipico caso da 'voglio ma non posso'. Alla pausa è 14-11, e per quanto al ritorno in campo la rete di Aurelia Bradeanu (ex compagna di squadra della Amorim in Ungheria), che dai nove metri si carica sulle spalle molto del peso offensivo rumeno, porti a illusioni di rimonta, le ragazze di Martin Soubak riescono a mantenere le avversarie a distanza di sicurezza, tra l'altro colpendo con varie giocatrici.

Oltre a 'Duda', tra le file brasileire OK Fernanda Da Silva e la 'solita' Do Nascimento, infallibile dai sette metri ed in gran spolvero nel primo tempo. Chana Masson non raggiunge i picchi di martedì sera, ma risulta decisiva in più di un'occasione. In campo rumeno la Vărzaru fa la sua parte, senza strafare, e Curea firma cinque reti (tre su rigore). In serata-no Valentina Ardean-Elisei, fuori per un triplo due minuti a metà ripresa, e Talida Tolnai che, quando gioca, non ne para una. Qualcosa di meglio, specie sui tiri dall'ala, offre il secondo portiere Pislaru.

La Romania si giocherà il secondo posto finale del gruppo contro la Francia, ieri facile giustiziera di Cuba. C'è partita solo per dieci minuti poi, complice una difesa aggressiva al punto giusto, le Bleues allungano e, piazzando sette reti di fila, chiudono la pratica nel primo tempo. Il dominio prosegue, a dispetto del turnover (la Pineau, ad esempio, starà in campo 17 minuti circa) scelto da coach Krumbholz, nella ripresa, che parte sotto il segno di Marie-Paule Gnabouyou, 23enne terzino destro marsigliese. Quindi tocca (di nuovo) a Claudine Mendy ed Angélique Spincer, già protagoniste nella prima fase, entrambe con il cento per cento al tiro. Per le caraibiche, ancora prive (per ammissione di mister Ayliny Martinez) dell'esperienza necessaria a questi livelli, benino Yenma Ramirez e Lisandra Lusson.

Giappone imperatore della 'zona Cesarini'. Se una rete allo scadere aveva regalato un punto a spese della Romania, stavolta un rigore concretizzato da Shio Fuji a quattro secondi dalla fine conduce le nipponiche alla vittoria nella sfida-spareggio con la Tunisia, cui rubano il quarto posto in classifica. Confronto avvincente, con le nord-africane davanti quasi tutto il primo tempo, e le ragazze del Sol Levante a rispondere fino al pari e patta (16-16) dell'intervallo. Scatto 'made in Japan' al rientro in campo, un parziale di 5-1 che sembra incamminare le asiatiche sulla strada della vittoria; ma la coppia Raja Toumi (12 reti, nessuna su rigore, in 14 tentativi per l'atleta del Byåsen norvegese) - Maroua Dhaouadi (a segno sette volte) tiene a galla la Tunisia. Fino a quando l'ennesima penalità rifilata alle nord-africane, ieri tartassate dagli arbitri (otto rigori contro, 8x2 minuti), spedisce l'implacabile Fuji alla linea dei sette metri, ed in pratica manda il Giappone agli ottavi.

Lo scontro di cartello del Gruppo D era Croazia-Svezia. Andrea Penezić e socie conducono in quasi tutto il primo tempo, senza mai andare in fuga per davvero. Una tripletta di Kristina Franić propizia l'autentico allungo croato nella ripresa, ma quando il terzino Linnea Torstensson si erge a protagonista dell'ultimo quarto di gioco le slave rischiano grosso. Ci pensa la settima meraviglia della Franić ad assicurare la vittoria e, pur con qualche affanno, la Croazia conserva un vantaggio minimo ma sufficiente a ripartire dopo la scivolone contro la Danimarca. Squadre ora appaiate a quota sei, con le ragazze di Vladimir Canjuga (moderatamente soddisfatto, al pari del collega svedese, a fine partita) favorite per il secondo posto finale.

Il primo sembra ormai cosa di Danimarca. Ieri placido trionfo scandinavo su una Costa d'Avorio incapace di ripetere la buona prestazione offerta con la Svezia. Anche l'avversario era diverso però ... Se la premiata ditta Gondo & Mambo, già sugli scudi in precedenza, regala alle africane sei minuti di gloria, il resto è un assolo della Banda Pytlick. Che per l'ennesima volta costruisce il trionfo sull'asse difesa-contropiede, con l'apporto decisivo dei portieri (in questo caso un'ottima Karin Mortensen). Diciannove reti su venti contrattacchi: numeri che spiegano da soli l'efficacia del reparto arretrato danese, e la pericolosità di Louise Svalastog Spellerberg e Kristina Bille, artefici di quel 10-0 che, in appena otto minuti, mette in cassaforte la partita.

La Danimarca sa colpire anche dai nove metri, con i terzini Line Jørgensen e Trine Troelsen, e da vicino grazie all'ala sinistra classe 1990 Maria Fisker. E se poi c'è un rigore da trasformare? Ci pensa Ann Grete Nørgaard, che non sbaglia mai. In una tale parata di stelle, persino la ragazzina-prodigio Louise Burgaard, salita alla ribalta due sere prima, può concedersi un (quasi) ritorno all'anonimato. Nello Jutland e dintorni credere a un podio mondiale, dopo troppi anni di bocconi amari, non è più un crimine.

Ultimo, forse anche per importanza, il derby del Rio della Plata fra Argentina ed Uruguay. Sfida per l'onore, sfida per la classifica: c'è da evitare il 'cucchiaio d'oro' di rugbistica memoria. Però questo è balonmano, mica rugby. E allora può capitare che l'Argentina finisca K.O. per mano delle 'cugine'. Risultato a sorpresa, specie dopo il travolgente inizio albiceleste, con Luciana Mendoza e Valeria Bianchi a mandare il tabellone sul 7-2 al minuto 14. La reazione uruguagia arriva per mano di Jussana Castro, top scorer delle sue (anche se deve migliorare le finalizzazioni in contropiede...) e Sofia Cherone. All'intervallo (11-11) è tutto da rifare.

Il secondo tempo si avvia sulla falsariga del precedente, con l'Argentina di nuovo avanti, fino al 15-12. Poi, all'improvviso, la squadra di Miguel Angel Interlligue non azzecca più nulla, e nell'ultimo quarto d'ora sono ... Uruguay seri. La solita Castro e una doppietta della Faedo firmano il sorpasso. Per la 'celeste' arriva un trionfo storico, il primo successo di sempre in questa manifestazione, che ripaga Leonardo Puñales ('E' una gioia incredible. Questo gruppo è fantastico, no ho parole per descrivere tutto ciò' le entusiaste dichiarazioni post-vittoria) e le sue ragazze di tutti gli sforzi, anche e soprattutto economici, compiuti a Montevideo per arrivare a questi Mondiali.

giovedì 8 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Programma Giovedì 8 Dicembre. Dirette Web.

Tornano in campo oggi i Gruppi C e D, con gli occhi puntati su due sfide in particolare: quella tra la Croazia e la Svezia, che introdurrà la serata, e quella di chiusura con protagonisti Brasile e Romania. La sfida delle ore 18:00 (italiane) nel gruppo D è una sorta di spareggio, probabilmente per il secondo posto dato che, per quanto visto finora, riteniamo la Danimarca un gradino sopra le altre. Proprio la Croazia è finita vittima dello strapotere (specie difensivo) danese due giorni fa, ed ora punta a riscattarsi a spese di una formazione nordica che nelle sfide pur vinte su Costa D'Avorio e la cenerentola Uruguay ha lasciato a desiderare. Le balcaniche potrebbero mettersi in tasca i due punti, a patto che Lidija Horvat, deludente nella sua versione anti-Danimarca, dia una mano alla solita Andrea Penezic.

L'altra sfida di cartello vede di fronte compagini dalla tradizione, ma anche della condizione differente. E se dal lato 'tradizione' la Romania può vantare un curriculum chiaramente migliore del Brasile, l'altro elemento è adesso tutto a favore delle padrone di casa, con il fattore-campo e la spinta della Torçida che si affiancano all'entusiasmo cresciuto a dismisura dopo il trionfo memorabile sulla Francia.

La squadra di Radu Voina ha invece deluso e risentito molto delle assenze di peso: una vittoria stentata sulla Tunisia, una non troppo convincente su Cuba, e poi il clamoroso scivolone di martedì, quando ha buttato alle ortiche un match già vinto, lasciandosi rimontare ed acciuffare dal Giappone negli ultimi attimi di gara dopo essere stata anche a +6. Attenzione però: l'eccessiva fiducia potrebbe giocare qualche sscherzo al Brasile, e la volontà di riscatto di Nechita e compagne portare finalmente le rumene ad un risultato che, coi tempi che corrono, sarebbe di prestigio.

In mezzo ai due incontri più significativi troviamo un poker di sfida più o meno interessanti. Giapponesi e Tunisine, che nella giornata precedente hanno mosso le rispettive classifiche, si affrontano in un autentico spareggio per il quarto posto, utile al passaggio agli ottavi di finale. Perdere è assolutamente proibito. La Costa d'Avorio capace di creare grattacapi alla Svezia e ben regolare l'Argentina prova ad abbattere il granitico muro difensivo della Danimarca, che a sua volta ha messo in mostra il talento della giovanissima Louise Burgaard, classe 1992 e stimmate da fuoriclasse. La non trascendentale Cuba ha tutti i crismi dell'avversario ideale per una Francia obbligata a riprendersi dopo il trauma-Brasile. Nel derby del Rio della Plata, con l'Argentina favorita sull'Uruguay, si gioca per l'onore, e per evitare il 'cucchiaio di legno' del girone D.

ORARI (ITALIANI) ED INCONTRI:
18:00 Croazia - Svezia (Girone D)
18:00 Giappone - Tunisia (Girone C)
20:15 Danimarca - Costa d'Avorio (Girone D)
20:15 Francia - Cuba (Girone C)
22:30 Uruguay - Argentina (Girone D)
22:45 Brasile - Romania (Girone C)

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martedì 6 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011: Riassunto gare di Lunedì 5 Dicembre.

Tutto come previsto, a livello di risultati, nella giornata di lunedì, in cui scendevano in campo solo i gruppi C e D. Magari talora con punteggi meno netti di quanto ci si aspettasse, ma le sei squadre favorite - cinque europee più il Brasile padrone di casa - nei rispettivi incontri hanno vinto in massa ed ipotecato gli ottavi di finale, lasciando le sconfitte, tutte extra-europee, a quota zero ed a giocarsi l'ultimo posto utile al passaggio del turno in ciascun girone.

La Tunisia che aveva sfiorato il colpo grosso nella sfida con le rumene esce di nuovo a mani vuote ed a testa alta, e ridimensionando in parte l'ottima impressione lasciata dalle francesi al loro debutto. In una sfida dove, genericamente parlando, le difese hanno avuto la meglio sugli attacchi, le Bleues concedono appena due reti alle nordafricane (già battute in un recente torneo di preparazione ai Mondiali) in 14 minuti, e scappano sul 7-2 con Siraba Dembelè che sfrutta al meglio l'arma-contropiede.

Ma dopo un opportuno time-out di coach Mohamed Ali Sghir la musica cambia, e la 'star' Mouna Chebbah riporta sotto le sue. Audrey Deroin in stato di grazia permette alla Francia di tornare negli spogliatoi sul più tre. Nella ripresa le Krumbholz-filles, spinte dai numeri del portiere Cléopâtre Darleux, provano ad allungare ulteriormente, però le avversarie non mollano e restano in partita più o meno fino all'ultimo quarto d'ora. Fino a quando la Chebbah s'inceppa, gli errori dell'attacco tunisino aumentano, e una tripletta di Paule Badoin spiana definitivamente la strada al (piccolo) trionfo delle vice-campionesse in carica.

'Abbiamo fatto peggio che contro il Giappone, con troppi passaggi sbagliati, forse le giocatrici avevano la testa al match con il Brasile, e solo verso la fine abbiamo raggiunto il nostro livello abituale di gioco, ma l'importante è che abbiamo vinto' ha dichiarato Olivier Krumbholz a fine-match.

Ancora vittoria ma non trionfo per la Romania, nelle cui fila si sente il peso delle assenze importanti. A prescindere dalle sue numerose difficoltà economiche, la nazionale di Cuba estrae dal cilindro una buona prova, riuscendo a tenere testa alle quotate avversarie per una ventina di minuti, e perfino mettendo la testa avanti in un paio d'occasioni, grazie all'inizio travolgente di un'implacabile Lissandra Lusson, che dai sei metri risponde ai contrattacchi 'doc' della più famosa Cristina Varzaru.

Poi una doppietta su rigore della giovane Babeanu (originaria di Valcea, ma curiosamente in forza allo Zalau e non all'Oltchim) lancia il break decisivo. Perfezionato da lei stessa ed alcune compagne, fino al 20-14 dell'intervallo. Un nuovo mini-parziale nei primi 10 minuti della ripresa, griffato Ramona Farcau, porta la Romania sul 27-17, dandole la sicurezza della vittoria. Negli ultimi minuti la truppa di Voina pensa più che altro a salvare le cartucce per i match-chiave che incombono (ed in cui la sua squadra dovrà per forza giocare meglio), e la generosa formazione caraibica, che a fine gara si guadagna i complimenti del mister avversario, riesce a ridurre il gap fino a meno cinque (25-30), poi tramutato nel meno sei conclusivo.

Lo stesso Brasile vince senza stravincere. Due periodi numericamente in fotocopia (entrambi terminati sul 16-12) regalano alle verde-oro, in pratica sempre davanti, i due punti. Le sette meraviglie di Shiori Kamimachi ed il poker di reti che sia l'infallibile Nagata sia la parecchio fallibile Arihama si regalano non serve a molto per il Giappone. Al contrario, la solita Do Nascimento fa il suo dovere tra le sudamericane, e la compagna di nazionale e club (Hypo Niederösterreich ovviamente) Ana Paula Rodrigues la aiuta considerevolmente. Bene anche i due portieri Masson ed Arenhart.

Nel Gruppo D rischia qualcosa la Svezia, che a Sao Bernardo trova una inaspettatamente coriacea Costa D'Avorio, in partita da inizio match fin quasi alla sirena. Una grande Ncho Elodie Mambo esalta le africane in un primo tempo trascorso perennemente alla rincorsa di una Svezia, che prova a fuggire ma non ci riesce. Tanto da arrivare a metà gara con un misero golletto in favore delle scandinave. Ma proprio quando l'altra stella ivoriana, Paula Gondo Bredou, concretizza la rimonta delle africane, che per la prima (ed unica) volta mettono il naso avanti, la Svezia trova le forze per reagire e piazza un 6-1 che sembra chiudere i giochi. Gondo non si arrende e tenta un'altra rimonta a suon di goal, ma la Costa D'Avorio potrà solo a ridurre il gap a meno tre. Ci penseranno le reti di Anna-Maria Johansson (top scorer delle sue al pari della Gulldén) a portare definitivamente i due punti in campo nordico. L'omonimo Per Johansson, allenatore delle gialloblu, si dirà contento della vittoria, ma non della prestazione delle sue ragazze, in particolare in difesa.

La buona prova di lunedì delle africane fa salire indirettamente le quote della Croazia, che due giorni prima le aveva regolate con un perentorio 36-20. Le balcaniche hanno impressionato positivamente pure contro l'Uruguay, cenerentola del girone asfaltata con uno score (45-15; p.t. 21-9) che non ammette discussioni. Partita 'in bilico' per cinque minuti, con Ornella Palla che 'addirittura' regala il primo vantaggio del match alle sudamericane. Poi le croate ingranano la marcia e dominano in lungo e in largo. Da notare come ben dieci giocatrici slave siano andate a segno. E tutte almeno tre volte. Anzi, tutte tranne Miranda Tatari almeno quattro volte. Un'ulteriore prova della pericolosità di questa squadra.

Zero problemi anche per la Danimarca contro l'Argentina. Jan Pytlick mette in campo una difesa 6-0 efficace, che permette alle scandinave di infilare una serie impressionante di contropiedi - alla fine ne metteranno a frutto 16 su 20, realizzando così più di metà dei goal di una squadra che invece non ha funzionato troppo dai nove metri, specialmente per colpa di una Troelsen poco incisiva. Regina del contrattacco risulta Kristina Kristiansen, che in questa maniera diventa top scorer di giornata con una mezza dozzina di reti a referto, mentre la Salvado ne fa quattro per le biancocelesti. Unica nota negativa, ma MOLTO negativa, l'infortunio al ginocchio capitato verso la fine del primo tempo all'ala destra del F.C. Midtjylland Maibrit Kviesgaard, che rischia seriamente di compromettere il suo Mondiale. Anche la Spellerberg e Line Jørgensen sono uscite malconce dalla gara di ieri, ma continueranno a giocare.