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domenica 5 febbraio 2012

Ultim'ora: la Corea del Sud (ri)vince i Campionati Asiatici.

La Corea del Sud mantiene il titolo di Campione Asiatico maschile, sconfiggendo il Qatar per 23-22 nella finalissima disputata questo pomeriggio a Gedda (Arabia Saudita).

Primo tempo equlibrato, con vantaggi alternati ma in prevalenza del Qatar, che infatti giunge a metà gara avanti per 11-10. Protagonisti, oltre a portieri e difese, Jae-Woo Lee ed il 'solito' Yoon Kyung-Shin tra i coreani, Mabrouk Hassan e Sinen Wajidi nelle fila avversarie.

Le dinamiche non cambiano subito dopo la ripresa del gioco, il botta-risposta prosegue fino a quando la Corea infila un mini-break (risultato decisivo), tanto da arrivare a metà ripresa 16-14. Vantaggio esteso fino al +4 (20-16) del minuto 48, con i giochi che sembrano ormai fatti.

Il Qatar non getta la spugna e, trascinato da Mabrouk Hassan (in goal nove volte in tutto), prova a rientrare: non solo si porta a meno uno, ma ha pure l'occasione del pareggio sia sul 21-20 con cinque minuti da giocare, che sul 22-21. La spreca in entrambi i casi, ed una bomba dai nove metri di Young-geu Park a meno di mezzo minuto dalla sirena sigilla il trionfo coreano; il goal finale qatariota serve solo ad addolcire (di poco) la pillola. Il trofeo resta nelle mani della Corea del Sud.

La sfida per il terzo posto è vinta dai padroni di casa: l'Arabia Saudita prevale sul Giappone per 25-21 (p.t. 13-11), score che non la dice nemmeno tutta sul dominio locale, specie nella seconda parte di gara, ed oltre alla medaglia di bronzo si conquista il diritto di partecipare ai Campionati Mondiali di Spagna 2013. Sullo slancio di un parziale di 4-0 che aveva chiuso la prima frazione (in risposta ad un precedente poker di reti nipponico), gli arabi iniziano alla grande la ripresa, scappando fino al 20-13, e poi amministrano il vantaggio. Grandi trascinatori Bandar Al-Harbi con le sue sette meraviglie, e soprattutto il portiere Manaf Al-Saeed, che conclude con una percentuale di parate superiore al 50%.

FINALE 1/2 POSTO
** Corea del Sud - Qatar 23-22 (10-11)
Statistiche 1;
Statistiche 2

FINALE 3/4 POSTO
** Arabia Saudita - Giappone 25-21 (13-11)
Statistiche 1;
Statistiche 2

CLASSIFICA FINALE
1. COREA DEL SUD
2. QATAR
3. ARABIA SAUDITA
_________________
4. GIAPPONE
5. IRAN
6. BAHRAIN
7. EMIRATI ARABI UNITI
8. KUWAIT
9. GIORDANIA
10. UZBEKISTAN

sabato 4 febbraio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano: Corea del Sud e Qatar in finale. I sauditi sfiorano la grande impresa.

Saranno dunque Corea del Sud e Qatar a contendersi la medaglia d'oro ai XV Campionati Asiatici di Pallamano maschile, in corso di svolgimento a Gedda. I Coreani campioni in carica si sono ritagliati un posto per l'ultimo atto prevalendo sui padroni di casa dell'Arabia Saudita al termine di una sfida incerta ed emozionante fino all'ultimo. Senza però lo 'scacco al re' che in una certa fase di gara sembrava davvero materializzarsi.

Pubblico da grandi occasioni, con cinquemila ugole (più o meno) sugli spalti; gran tifo per la squadra locale, ma anche una discreta rappresentanza di fans in arrivo da Seul e dintorni. Già alla partenza si intuisce che non sarà una passeggiata per i detentori del titolo, in grado di trovare la prima rete solo dopo quattro minuti. Jae Woo-Lee porta i suoi in testa dopo circa sette minuti, e da quell'istante i sauditi si vedranno obbligati a rincorrere per tutto il primo tempo, rimanendo comunque addosso agli avversari. Grande protagonista, per la squadra in maglia verde, il 25enne Hussain Al-Mohsin, che concluderà la gara con un ragguardevole bottino personale di otto segnature. Nelle fila coreane si distinguono invece Eun Ho Lee e Hyo-Won Eoo, le cui reti mantengono la squadra avanti alla pausa (14-13).

Il secondo tempo è suddiviso in tre parti diverse. Innanzitutto un monologo dell'Arabia Saudita, inarrestabile al ritorno in campo. Per dodici lunghissimi minuti si nota solo una squadra, capace di infilare un parzialone di 8-0 e volare sul più sette (21-14) con i tifosi ed i telecronisti di Saudi Sports 2 letteralmente in visibilio, complici le parate di Manaf Al-Saeed. Ma proprio quando molti già pregustavano il trionfo locale e la grande sorpresa che mettesse fine al dominio coreano, arriva la maestosa reazione degli ospiti, che con un contro-break di 8-1, realizzato in appena SEI minuti, ritrovano la parità.

La Corea è squadra tosta, di blasone ed esperienza, almeno se paragonata alle sue concorrenti continentali, e lo dimostra appieno in questo frangente. Trascinatore e attore principale del 'ribaltone' è il mitico Yoon Kyung-shin, fuoriclasse (ex Bundesliga) a segno cinque volte in pochissimo tempo, ed otto nell'intera seconda frazione. Sullo slancio, i giocatori dell'Estremo Oriente staccano addirittura gli avversari, ed il +3 (26-23) indicato dal tabellone ai tre minuti e mezzo dalla fine sembra aver chiuso la porta agli arabi.

Ma a questo punto inizia l'ultima fase, con il tentativo di rientro dei padroni di casa, totalmente restii a gettare la spugna. Tornano sul meno uno, e nell'ultimo minuto di gioco hanno addirittura la palla del pareggio; peccato che il tiro del possibile 27-27 si infranga contro il portiere avversario, e con esso le speranze di (quasi) tutto il pubblico. La Corea deve solo amministrare il possesso finale prima di scatenare l'urlo liberatorio. E' stata una fatica enorme, ma alla fine i detentori sono riusciti a cavarsela.

Alla battaglia cominciata alle 16:30 italiane non fa seguito una seconda semifinale altrettanto avvincente. Il Giappone tiene il passo del favorito Qatar per una decina di minuti, e prova a resistere comunque fino al 17°. Ma nel periodo che va da metà della frazione iniziale (terminata 19-13) alla metà del secondo tempo si assiste in pratica ad un assolo qatariota, con i figli del Sol Levante addirittura sotto di undici (28-17) al minuto 46, a dispetto degli sforzi di Kenij Toyoda e Kota Ozawa. La 'stella' Higashigahama stavolta brilla meno del solito: una rete dopo tre minuti, poi il nulla. perto il solco necessario a garantire loro la vitttoria, grazie anche al portiere Yousef Almaleem, i giocatori allenati dallo sloveno Borut Maček tirano un po' i remi in barca negli ultimi minuti ed il Giappone rende il distacco meno pesante, fino al 33-28 della sirena; un +5 comunque riduttivo per quanto si era visto nel match.

Corea del Sud e Qatar si giocheranno il titolo asiatico Domenica 5 Febbraio a partire dalle ore 16:30 nostrane (le 18:30 saudite); intanto però sono liberi di festeggiare in anticipo la qualificazione ai Mondiali del 2013, il cui ultimo biglietto disponibile verrà asssegnato alla vincente della finale per il bronzo: sauditi e giapponesi in campo, sempre Domenica 5, alle ore 14:30 di Roma (16:30 a Gedda).

Dirette televisive sul canale satellitare Saudi Sports 2 (Al Riyadiyah 2) del satellite Hotbird (13° Est), o meno probabilmente sul 'gemello' Saudi Sports 1.

SEMIFINALE #1
* Arabia Saudita - Corea del Sud 26-27 (13-14)
Statistiche 1;
Statistiche 2

SEMIFINALE #2
* Qatar - Giappone 33-28 (19-13)
Statistiche 1;
Statistiche 2

FINALE 1/2 POSTO
* Qatar - Corea del Sud (Domenica 5 Febbraio, h: 16:30)

FINALE 3/4 POSTO
* Arabia Saudita - Giappone (Domenica 5 Febbraio, h: 14:30)

FINALE 5/6 POSTO
* Iran - Bahrain 25-20 (11-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2

FINALE 7/8 POSTO
* Emirati Arabi Uniti - Kuwait 31-29 (15-12)
Statistiche 1;
Statistiche 2

FINALE 9/10 POSTO
* Giordania - Uzbekistan 32-30 (17-17)
Statistiche 1;
Statistiche 2

venerdì 3 febbraio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano: Oggi le semifinali.

I XV Campionati Asiatici di pallamano maschile sono giunti alla stretta conclusiva. Oggi pomeriggio si decidono le due finaliste che Domenica 5 Febbraio lotteranno per la medaglia d'oro, con la certezza di un pass per i Mondiali 2013 già acquisita. E pure chi si disputerà il bronzo e, al tempo stesso, l'ultimo biglietto disponibile per la Spagna.

Il programma odierno prevede, alle ore 16:30 italiane (le ore 18:30 a Gedda) lo scontro fra i padroni di casa dell'Arabia Saudita, decisi a tentare la grande impresa, e la favorita Sud Corea. I campioni in carica hanno ultimato la prima fase a punteggio pieno, grazie al non agevole successo (28-27) sul Giappone al termine di un match passato inizialmente a rincorrere i nipponici, ma condotto lungo l'intero secondo tempo. Due vittorie e due pareggi sono invece il bottino saudita nel gruppo B. Fondamentale il punto conquistato in rimonta con il Qatar: due reti negli ultimi trenta secondi hanno spalancato ai locali le porte della semifinale, a spese del Bahrain. Pronostico sulla carta per gli uomini di Choi Suk-Ja, lontani però dalla migliore condizione, almeno per quanto mostrato nel primo turno, ed obbligati a vedersela anche con il 'fattore-campo'.

Qatarioti e nipponici si daranno invece battaglia alle ore 18:30 italiane (le 20:30 saudite). Del Qatar, vincitore del suo raggruppamento dopo aver asfaltato Uzbekistan ed Emirati, battuto con il minimo scarto il malcapitato Bahrain ed impattato coi sauditi, abbiamo già detto, mentre il Giappone ha passato il turno in virtù della classifica avulsa, dopo aver terminato la prima fase a quattro punti, gli stessi dell'Iran, dal quale erano stati sconfitti, e del Kuwait, su cui avevano prevalso per 30-27. Stessa differenza reti fra giapponesi ed iraniani nel computo degli scontri diretti 'a tre', ma il goal in più all'attivo ha mandato i primi in semifinale. Decisive per il buon esito del girone le reti di Shusaku Higashinagahama, 27enne di Okinawa.

** GRUPPO A - RISULTATI
Giordania - Corea del Sud 13-25 (7-11) statistiche;
Iran - Kuwait 26-27 (14-14) statistiche;
Giappone - Giordania 35-22 (18-10) statistiche;
Corea del Sud - Iran 26-21 (16-7) statistiche;
Kuwait - Giappone 27-30 (14-14) statistiche;
Iran - Giordania 25-17 (16-10) statistiche;
Kuwait - Corea del Sud 26-27 (12-14) statistiche;
Giappone - Iran 25-27 (12-13) statistiche;
Corea del Sud - Giappone 28-27 (14-13) statistiche;
Giordania - Kuwait 28-31 (15-12) statistiche
CLASSIFICA FINALE
Corea del Sud 8 p. 4-0-0 (106-87) +19
Giappone 4 p. 2-0-2 (117 104) +13
__________________________
Iran 4 p. 2-0-2 (99 95) +4
Kuwait 4 p. 2-0-2 (111 111) 0
Giordania 0 p. 0-0-4 (80-116) -36 0

** GRUPPO B - RISULTATI
* Emirati Arabi Uniti - Uzbekistan 40-20 (22-13)
* Bahrain - Arabia Saudita 23-23 (9-13) statistiche;
* Qatar - Uzbekistan 41-19 (23-5) statistiche;
* Bahrain - Qatar 26-27 (13-12) statistiche;
* Arabia Saudita - Emirati Arabi Uniti 26-19 (15-10) statistiche;
* Uzbekistan - Arabia Saudita 14-47 (6-22) statistiche;
* Qatar - Emirati Arabi Uniti 28-21 (12-9) statistiche;
* Uzbekistan - Bahrain 15-52 (8-24) statistiche;
* Arabia Saudita - Qatar 24-24 (10-14) statistiche;
* Emirati Arabi Uniti - Bahrain 29-30 (12-14) statistiche
CLASSIFICA FINALE
Qatar 7 p. 3-1-0 (120-90) +30
Arabia Saudita 6 p. 2-2-0 (120-80) +40
___________________________
Bahrain 5 p. 2-1-1 (131-94) +37
Emirati Arabi Uniti 2 p. 1-0-3 (109 104) +5
Uzbekistan 0 p. 0-0-4 (68-180) -112

SEMIFINALI (Venerdì 3 Febbraio)
** H. 16:30 Arabia Saudita - Corea del Sud
** H. 18:30 Qatar - Giappone

(Diretta TV possibile su Saudi Sports 1 oppure Saudi Sports 2. Satellite HOT BIRD 13° Est).

Finale 9/10 Posto
** H. 10:30 Giordania - Uzbekistan

Finale 7/8 Posto
** H. 12:30 Kuwait - United Arab Emirates

Finale 5/6 Posto
** H. 14:30 Iran - Bahrain

sabato 28 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano: Sud Corea vincente all'esordio

La massima rassegna continentale in corso di svolgimento alla Youth Welfare Gym di Gedda (Arabia Saudita) emette le sue prime, parziali sentenze. Debutto agevole per la Corea del Sud: i campioni in carica asfaltano la malcapitata Giordania, prendendo un discreto vantaggio nella prima fase, ed aumentandolo notevolmente nella ripresa. Buona la prima anche per il Kuwait che sconfigge con il minimo scarto l'Iran. Partenza migliore per i persiani (6-4) ma la reazione avversaria non si fa attendere. Alla pausa si arriva in perfetto equilibrio (14 per tutti), alterato dallo scatto kuwaitiano nel secondo tempo, che porta al +3 (21-18). Il Kuwait resiste nel finale e si porta a casa i due punti. Nell'altro girone è protagonista l'Uzbekistan, ma più che altro per le batoste che si prende da Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Oggi la squadra materasso del gruppo non scende in campo, e lascia alla altre quattro il compito di contendersi il primato nel girone.

Gruppo A - 1a Giornata: Risultati
** Sud Corea - Giordania 25-13 (11–7)
** Kuwait - Iran 27-26 (14–14)
CLASSIFICA
Sud Corea 2 p. 1-0-0 (25-13) +12
Kuwait 2 p. 1-0-0 (27-26) +1
Giappone 0 p. 0-0-0 (0-0)
Iran 0 p. 0-0-1 (26-27) −1
Giordania 0 p. 0-0-1 (13-25) −12

Gruppo B - Risultati
** Emirati Arabi Uniti - Uzebkistan 40-20 (22–13)
** Arabia Saudita - Bahrein 23-23 (9–13)
** Qatar - Uzbekistan 41-19
CLASSIFICA
Qatar 2 p. 1-0-0 (41-19) +22 2
Emirati Arabi Uniti 2 p. 1-0-0 (40-20) +20
Bahrain 1 p. 0-1-0 (23-23) 0
Arabia Saudita 1 p. 0-1-0 (23-23) 0
Uzbekistan 0 p. 0-0-2 (39-81) −42

PROGRAMMA ODIERNO:
Gruppo A: h. 14.30: Giappone - Giordania
Gruppo B: h. 16.30: Bahrein - Qatar
Gruppo B: h. 18.30: Arabia Saudita - Emirati Arabi Uniti
Gruppo A: h. 14.30: Sud Corea - Iran

(Orari locali, in Italia due ore meno ...).

giovedì 26 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano ai nastri di partenza.

Esaurita la rassegna africana, giunta alla stretta finale quella europea, tocca agli asiatici. Il XV Asian Men's Handball Championship è ai nastri di partenza in Arabia Saudita. La città di Gedda ospiterà fino a Domenica 5 Febbraio le partite di un torneo maschile in cerca del successore di quella Corea del Sud trionfatrice nelle ultime due edizioni (2008 e 2010).

Oltre ai campioni in carica, peraltro in grado di succedere nuovamente a sè stessi, sono in corsa nove nazionali: Giappone, Iran, Giordania e Kuwait, sorteggiate assieme ai coreani nel difficile Gruppo A, ed Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Uzbekistan nel Gruppo B. Come spesso accade ad ogni latitudine, la squadra locale è stata inserita nel girone meno impegnativo.

** Il calendario del torneo è disponibile nella relativa pagina (in inglese) di WIKIPEDIA. Gli orari sono locali, per ottenere quelli italiani basta sottrarre due ore (14:30 a Gedda = 12:30 nostrane...)

** Al momento non siamo in grado di fornire dettagli circa l'eventuale copertura mediatica (web e TV) dell'evento, possibile (forse) sul canale satellitare Saudi Sports (satellite Hot Bird). Una capatina sui 'soliti' portali (Fromsport, Livescorehunter, Rojaadirecta) è comunque consigliabile agli interessati.

Il video promozionale dell'evento

Le prime due di ciascun gruppo vanno alle semifinali, in programma venerdì 3 Febbraio, con la finalissima e la battaglia per il bronzo due giorni dopo; le squadre dalla 3a alla 5a dei rispettivi raggruppamenti se la vedranno con le pari classificate dell'altro girone nelle 'finali minori'.

Ricordiamo che la vincitrice del torneo e le altre due medagliate si qualificheranno per i Campionati del Mondo di Spagna 2013.

giovedì 22 dicembre 2011

Giochi pan-arabi. Nell'handball una vittoria d'Egitto.

Sono appena terminati in Qatar i XII Giochi Pan-arabi, con nazioni africane ed asiatiche, tutte accumunate dal medesimo linguaggio, a sfidarsi in varie discipline, tra le quali ovviamente la pallamano, i cui match hanno sempre avuto luogo alla Aspire Zone - Women's Indoor Hall di Doha.

Molto più nutrito il torneo maschile, con nove partecipanti (il Kuwait si era in precedenza ritirato, e la Siria pure) suddivisi in due gironi all'italiana, con le prime due di ogni raggruppamento in semifinale. Medaglia d'oro, come quattro anni prima, al favorito Egitto, che nella finalissima ha la meglio per 26-21 (con 12 reti su 17 tentativi del terzino sinistro Hussein Ali Zaki) sui padroni di casa, con i quali aveva già duellato, pareggiando, in un'aspra battaglia nella fase a gruppi. Qatar peraltro reduce da una tirata semifinale contro la Tunisia, mentre gli egiziani si erano comodamente sbarazzati dell'Arabia Saudita. Bronzo alla Tunisia che s'impone con qualche difficoltà ai sauditi.

A loro modo degne di nota anche le 'performance' di Gibuti e Sudan: i primi accumulano una differenza reti di meno centottantatre (39-212) in appena quattro match; i secondi 'solo' meno 125, ma in tre incontri, e soprattutto compiono una (non troppo invidiabile, oseremmo dire ...) impresa, riuscendo a non fare neanche un goal nel primo tempo del 'derby' con l'Egitto, terminato 26-0 per i Faraoni (58-5 lo score finale).

Fra le donne in campo giusto un poker di squadre, incontratesi in un girone all'italiana con partite di ... andata e ritorno. La Tunisia, che quasi in contemporanea stava disputando il Campionato del Mondo, manda a Doha una formazione in tono minore; ne approfitta l'Algeria, brava a guadagnarsi l'oro con cinque vittorie ed un pareggio. Determinante proprio il successo contro le tunisine nella gara di apertura, mentre lo scontro diretto numero due era terminato con equa divisione della posta.

Cliccare qui per tutti i risultati e le classifiche finali

martedì 8 marzo 2011

'Mondiale per Club' IHF 2011 in Qatar.

Dopo il riscontro positivo del torneo dello scorso anno l'Al-Sadd, formazione di Doha, capitale del Qatar, organizzerà pure l'edizione 2011 del 'Campionato Mondiale per Club'. Il prossimo 'IHF Super Globe' avrà infatti luogo nella nazione peninsulare del Golfo Persico, da Sabato 14 a Mercoledì 18 Maggio.

La grande novità rispetto al torneo precedente sarà l'ampiamento del numero di partecipanti, portato dai sei della scorsa edizione fino ad otto, suddivisi in due gironi di quattro squadre ciascuno, i cui rispettivi vincitori se la vedranno direttamente nella finalissima, mentre le seconde classificate lotterano per il terzo posto, e le altre squadre si affronteranno nella altre due finali 'minori'.

Oltre all'Al-Sadd padrone di casa ed al Renovalia Ciudad Real campione in carica, saranno della partita il THW Kiel, vincitore dell'ultima Champions League, ed i rispettivi campioni continentali di Asia, Africa, Oceania e delle Americhe, con un'altra squadra del Qatar paese ospitante, che riceverà una wild card, a completare il lotto.

Sarà interessante vedere se e quanto l'Al-Sadd, e magari altre partecipanti extra-europee, si dedicheranno pure stavolta ad 'affittare', a suon di (petro) dollari, grandi campioni per l'occasione, come successo per esempio ad Ivano Balić e Kiril Lazarov (e non solo a loro) la passata stagione.

IHF Super Globe - Albo d'oro:
* 1997 (Vienna): Teka Santander (SPA)
* 2002 (Doha): Al Sadd (QAT)
* 2007 (Cairo): Ciudad Real (SPA)
* 2010 (Doha): Renovalia Ciudad Real (SPA)

giovedì 27 gennaio 2011

Mondiali Pallamano 2015: l'IHF sceglie Qatar (uomini) e Danimarca (donne).

Come nel calcio, più che nel calcio ... L'appeal del Qatar (dei petrodollari, direbbe qualche maligno ...) conquista anche l'International Handball Federation.

Il cui 'Gran Consiglio' proprio oggi ha annunciato in quel di Malmö, per bocca del Presidentissimo Dr. Hassan Moustafa, che sarà il paese del Golfo Persico ad ospitare i Campionati del Mondo Maschili del 2015. Sconfitte rivali di peso quali le europee Francia, Norvegia e Polonia, alla cui candidature - tutte buone, ha assicurato il Presidentissimo - è stata preferita (in una stretta volata finale, semper Moustafà dixit...) quella più esotica. Servirà a promuovere (ulteriormente) l'handball nel paese asiatico?

Nel segno della tradizione invece la scelta in campo femminile. Che poi scelta non è stata visto che la Danimarca era l'unica vera aspirante dopo il ritiro sudcoreano, e si è di fatto accaparrata 'automaticamente' l'edizione 2015 del torneo.

Ricordiamo che l'edizione femminile del Mondiale 2011 avrà luogo alla fine di quest'anno in Brasile, mentre quella del 2013 si svolgerà in Serbia. Fra due anni esatti toccherà invece agli uomini scendere ancora in campo in Spagna e contendersi il titolo planetario.

venerdì 21 maggio 2010

Ciudad Real (ancora) sul tetto del Mondo

Seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2007, del Ciudad Real nel 'mondiale per club'. Nella finale di oggi pomeriggio a Doha (Qatar) gli inarrestabili spagnoli hanno avuto ragione per 30-25 dell'Al-Sadd dei 'campioni a noleggio' al termine di un incontro condotto in buona parte, ma rimasto avvincente quasi fino alla sirena.

La partita ha vissuto un inizio equilibrato, con minimi vantaggi da una parte e dall'altra e i due portieri (Alilovic per gli asiatici, Sterbik per gli iberici) grandi protagonisti. I pivot Jerome Fernandez e Petar Metlicic permettono al CR di portarsi sul 5-4, ma i padroni di casa ribaltano la situazione a metà del primo tempo, arrivando fino ai più due (8-6) al 19° minuto, grazie in particolare all'impulso offensivo di Balic e Lazarov.

A quel punto Dushebajev aggiusta la difesa sui due assi balcanici, e la squadra ne risente positivamente, prima riprendendo gli avversari e poi superandoli sull' 11-10. A quel punto Vujovic è costretto a chiedere time-out (faceva un particolare effetto sentire parlare quasi esclusivamente in serbo-croato durante i time-out ... di una squadra del Qatar), che però non serve a molto contro la muraglia della Mancia. Difesa e Sterbik reggono bene, Entrerríos fa fruttare l'ultima azione del tempo e il Ciudad Real se ne torna negli spogliatoi sul più quattro (15-11).

Circa duemila tifosi arabi hanno assistito alla finale

Chi si illudeva che il match fosse già chiuso all'intervallo si deve però ricredere nella ripresa, quando le stelle della compagine qatariota non stanno a guardare e riescono a riportarsi nuovamente sotto fino al 18-17, ma nell'ultimo quarto dell'incontro le parate (anche di Hombrados), la buona difesa ed alcune finalizzazioni vincenti aiutano gli spagnoli ad operare un nuovo allungo, stavolta quello buono. Si va sul 24-20, che diviene 28-22 (massimo vantaggio per gli europei) a solo cinque minuti dalla fine. Il tempo che rimane è pura accademia, utile ad aumentare il bottino di questo o quel giocatore. Il risultato è segnato, ed i trecentomila euro riservati al vincitore prendono la via di Ciudad Real.

Arpad Sterbik è stato scelto come miglior portiere del Super Globe, e Ahmed Al Ahmr dello Zamalek come come miglior giocatore del torneo, mentre Kiril Lazarov è risultato capocannoniere dell'evento.

Il bel gruzzoletto intascato dagli spagnoli dovrebbe aiutare la squadra ad ovviare a partenze eccellenti come quelle di Viran Morros (destinazione Barça ??), magari con l'arrivo di un giovane di talento come Isaias Guardiola dal Naturhouse la Rioja ed altri ottimi acquisti. Intanto però c'è da pensare a nuovi obbiettivi, come quella competizioncina in programma a Colonia fra una settimana circa, nella quale tra l'altro potranno contare appieno su Julen Aginagalde, cui è stata risparmiata un'ulteriore sanzione da parte della commissione disciplinare dell'EHF dopo la rissa, con conseguente doppia espulsione, tra il basco e Igor Vori nel quarto contro l'Amburgo.

Provaci ancora, Balic.
Stavolta ti è andata male ...

Ciudad Real (30): Arpad Sterbik, J.J. Hombrados, Jonas Kallman (4), Jerome Fernández (7, 1 rig.), Gull (7, 2 rig.), Julen Aginagalde (2), David Davis (0), García Parrondo (3, 1 rig.), Luc Abalo (4), Petar Metlicic (2), Chema Rodríguez (0), Alberto Entrerríos (1), Dinart (0), Viran Morros (0).
Al-Sadd Doha (25): Almaalem, Alilovic, Balic (5), Jorgensen (2), Lazarov (12, 6 rig.), Abdelrazek (1), Ashoor (0), Al-Ali (1), Yousef (0), Nikolic (1), Mohammed (1), Alkhater (0), Salem (0), Kenaoui (1), Cickusic (1).

Parziali (ogni 5 minuti): 2-1, 4-4, 5-6, 7-8, 12-10, 15-11 (fine p.t.); 17-14, 18-17, 22-20, 24-20, 28-22 e 30-25 (finale incontro).

Talant Dushebajev: 'E' stata una grandissima finale. L' Al-Sadd si è dimostrata ottima squadra e noi abbiamo dovuto lottare duramente per riuscire a sconfiggerli. E' una grande vittoria per noi'.

Veselin Vujovic 'Tutti conosciamo la forza del Ciudad Real. Noi abbiamo fatto del nostro meglio nella finale di oggi, ma non siamo riusciti a fermarli. Congratulazioni a loro'.

Negli incontri di finale precedenti, netta vittoria dello Zamalek egiziano (33-22) sull'Al-Sadd 'minore' quello libanese, con Ahmed Al Ahmr ancora una volta top scorer (con 13 reti) per i cairoti e Petar Kapisoda che ne mette a segno una mezza dozzina per gli sconfitti. Medaglia di bronzo ai campioni d'Africa quindi, mentre la 'finale dei poveri' vede i Brasiliani del mitico (?) Unopar Londrina surclassare le Southern Stars Australiane con il punteggio 31-16 e terminare in quinta posizione.

Si chiude dunque, nel più ovvio dei modi, un torneo caratterizzato, che lo si voglia o no, dal fenomeno dei 'giocatori in affitto', cosa che può sicuramente non piacere ma che è quantomeno riuscita a dare un po' di interesse ad una competizione altrimenti dall'esito (CR dominatore dall'inizio alla fine di rivali piuttosto scarsi, senza neppure un barlume dell'equilibrio visto oggi) così scontato da risultare noiosissima, e a deliziarci con scontri tra 'grandi firme' altrimenti impossibili da vedere a queste latitudini.

Appuntamento ... ancora in Qatar l'anno prossimo, per una nuova edizione dell'evento, che continuerà a Doha ogni anno fino al 2013. E vedremo quali nuove stelle dell'handball mondiale gli sceicchi del Golfo saranno in grado di 'affittare' la prossima volta.

Ecco in sintesi tutti i risultati delle finali odierne:

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IHF Super Globe: sarà la finale che tutti si aspettavano.

Il Balonmano Ciudad Real ha ottenuto l'accesso alla finale del quarto mondiale per club, conosciuto anche come 'IHF Super Globe', in corso di svolgimento a Doha (Qatar), dopo aver facilmente sconfitto l'Al-Saad libanese nella sua semifinale (41-18), giocata giovedì.

Nella finalissima di venerdì, i ragazzi di Talant Dujsebaev si troveranno di fronte, come ampiamente prevedibile, i padroni di casa dell'altro Al-Saad, quello del Qatar, che a loro volta hanno battuto lo Zamalek egiziano per 27-23 nella seconda, e molto più combattuta, semifinale. Ivano Balic, Kiril Lazarov e molti altri talenti 'in prestito' per l'occasione si frapporrano dunque tra i campioni d'Europa ed il successo (sarebbe il secondo per gli spagnoli) in un trofeo che, oltre al prestigio, garantisce ai vincitori la non disprezzabile somma di 300 mila euro.

Semifinali (Giovedì 20 Maggio)
* Ciudad Real (SPA) - Al Sadd (LIB) 41-18 (pt 21-8)
* Al Sadd (QAT) - Zamalek (EGI) 27-23 (pt 13-12)

Finale 5°/6° posto (Venerdì 21 Maggio ore 13:15)
** Unopar Londrina (BRA) - Southern Stars(AUS)

Finale 3°/4° posto (Venerdì 21 Maggio ore 15:15)
** Al Sadd (LIB) - Zamalek Cairo (EGI) 17.15/15: 15 GMT

Finalissima (Venerdì 21 Maggio ore 17:15)
** Ciudad Real (SPA) - Al Sadd Doha (QAT)