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venerdì 19 ottobre 2012

Ciao Islanda!! Ólafur Stefánsson appende la maglia (della nazionale) al chiodo.


Ólafur Stefánsson non giocherà più nella nazionale del suo paese. Il più grande marcatore, e diremmo pure giocatore, nella storia della pallamano d'Islanda ha ieri confermato alla RUV (il canale televisivo pubblico dell'isola dei geyser) le voci che già circolavano al termine delle Olimpiadi di Londra. Il terzino destro di Reykjavík, classe 1973 per un metro e novantasei di pura classe, era rimasto a piedi, a livello di club, dopo il fallimento della sua ultima squadra, l'AG København.

In un ventennio di battaglie (la prima fu contro l'Egitto) vestendo i colori dell'isola nordica Stefánsson ha conquistato, da capitano, la medaglia d'argento alle Olimpiadi di Pechino 2008, ed il bronzo ai successivi Campionati Europei del 2010 (con presenza nell'All-Star Team in entrambe le occasioni, e pure ad Atene 2004 ed agli Europei 2002), mettendo a segno ben oltre 1500 reti in poco meno di 330 partite.

Nella pallamano di club, la militanza nel Valur Reykjavík, in cui si era formato, dal 1992 al 1996 ha fruttato al giovane atleta tre 'scudetti' del suo paese. Dopo il trasferimento in Germania, si è imposto sia in Bundesliga (2001) che addirittura in Champions (2002), vestendo la casacca del Magedburgo. Dal quale è partito per unirsi ad un'altra squadra destinata a segnare un'epoca: il Ciudad Real. L'avventura in Castiglia-La Mancia gli avrebbe 'regalato', fra le altre cose, quattro campionati spagnoli, cinque coppe Asobal e soprattutto un triplete di viaggi sul tetto d'Europa (2006, 2008 e 2009).

Segue il ritorno nelle lande tedesche, sponda Rhein-Neckar Löwen, dove lascia oltre duecento timbri nelle porte avversarie in due stagioni, pur senza vincere titoli importanti; e poi gli ultimi bagliori di una carriera luminosissima: il contributo al 'giocattolino' del miliardario 'Kasi' Jesper Nielsen, quel Copenaghen che prima di terminare 'in bancarotta' raggiunge la Final 4 di Champions League a Colonia.

mercoledì 14 marzo 2012

Naturalizzazioni (mancate) facili. Il caso Valérie Nicolas.

Una squadra di pallamano femminile del Montenegro, evidentemente insoddisfatta dei suoi portieri, cerca rinforzi all'estero. E fin qua, niente di strano. A fare però notizia è che la squadra in questione non sia altro che ... la nazionale del paese balcanico!

La cui federazione non sembra nutrire molta fiducia nelle varie Marina Vukčević (ancora troppo giovane) e Sonja Barjaktarović del Budućnost (club giunto in semifinale di Champions League grazie al contributo decisivo di un portiere ... sì, della tedesca Clara Woltering) e Mirjana Milenković, attualmente in forza all'Itxako spagnolo. Tanto che, secondo quanto riportato da L'Equipe, in seguito ripreso da altri media, dal Montenegro sarebbe giunta una 'proposta indecente' per Valérie Nicolas (foto sotto), ex portiere titolare della nazionale francese.

La 37enne transalpina, medaglia d'oro ed MVP ai Mondiali 2003 con la maglia delle Bleues, nonché argento nel 1999 e due volte bronzo agli Europei, nonché vincitrice della Champions League 2006 (e della Coppa EHF 2004) con il Viborg HK danese ed in seguito tornata in patria, attualmente difende la porta del Nizza, compagine di seconda divisione con l'ascesa alla massima serie nel mirino. Il paese ex-yugoslavo le avrebbe offerto la naturalizzazione, perfettamente legale in quanto l'atleta ha superato il termine dei tre anni senza giocare con la nazionale di Parigi, e l'opportunità di disputare il torneo pre-olimpico. Nel quale il Montenegro affronterà ... proprio la Francia (oltre a Romania e Giappone).

Un paradosso per chi, ad Atene 2004 come a Pechino 2008, era in campo con la maglia francese. Non stupisce che la Nicolas abbia declinato l'offerta, aggiungendo pure come questo sarà il suo ultimo anno di attività. Stupisce, o comunque non piace, la politica delle naturalizzazioni troppo facili che rischia di portare ad atleti/e 'in affitto' ed a pratiche poco opportune in un ambiente come quello delle nazionali, che si vorrebbe per definizione meno 'mercificato' rispetto a quello dei club.

venerdì 27 gennaio 2012

SLOVENIA KO: tra record di Lazarov ed ambizioni olimpiche, per la Macedonia la festa è doppia.

La Macedonia vince la battaglia balcanica contro la Slovenia e si qualifica per le ... qualificazioni alle Olimpiadi di Londra!! La finale per il 5/6 posto dei Campionati Europei di pallamano maschile si è decisa per un solo goal di scarto: 28-27 il punteggio finale che premia i macedoni. Decisivo al riguardo l'errore del giovane Sebastian Skube, il quale, dall'ala sinistra, spedisce fuori all'ultimo secondo il pallone che avrebbe potuto mandare la gara ai supplementari.

Dragan Gaijć firma l'uno-due di partenza sloveno, ma i futuri vincitori reagiscono immediatamente, e ribaltano la situazione arrivando alla pausa sul 16-12. I macedoni toccano il massimo vantaggio (+5) ad inizio ripresa, però la riscossa slovena, capitanata da Matiaž Brumen (MVP dei suoi) e Jure Dolenec, top scorer sette volte a referto, non si lascia attendere: aggancio al 40° e doppio vantaggio successivo, grazie ad un tremendo parziale di 7-1.

Macedoni colpiti ma non affondati, tornano di nuovo avanti quando Kiril Lazarov, al 47° minuto, sigla un goal storico: la sua RETE NUMERO 59, che lo trasforma nel miglior realizzatore di sempre in una singola edizione del torneo, cancellando il primato stabilito da Olafur Stefansson nel 2002. 'Kire' perfezionerà in seguito il suo record portandolo a quota 60. Un goal, il settimo personale nel match, in grado di far volare la nazionale di Skopje sul più tre (26-23) ad una decina di minuti dal termine.

Ci penseranno poi il solito Bosko Ristovski (oggi 'soltanto' al 31 percento) fra i pali, e l'errore di Skube (probabilmente non l'elemento più indicato a cui affidare un tiro così determinante) a fil di sirena a rendere vano l'ultimo accenno di rimonta, firmato da un Luka Zvizej anche stavolta in grande spolvero. Conclusione amara per il grande Europeo della Slovenia; per atleti, staff e tifosi della Macedonia, invece, la festa è doppia.

FINALE 5/6 POSTO
** Macedonia - Slovenia 28-27 (16-12)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf);
Start List (formazioni) (pdf)

giovedì 26 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano ai nastri di partenza.

Esaurita la rassegna africana, giunta alla stretta finale quella europea, tocca agli asiatici. Il XV Asian Men's Handball Championship è ai nastri di partenza in Arabia Saudita. La città di Gedda ospiterà fino a Domenica 5 Febbraio le partite di un torneo maschile in cerca del successore di quella Corea del Sud trionfatrice nelle ultime due edizioni (2008 e 2010).

Oltre ai campioni in carica, peraltro in grado di succedere nuovamente a sè stessi, sono in corsa nove nazionali: Giappone, Iran, Giordania e Kuwait, sorteggiate assieme ai coreani nel difficile Gruppo A, ed Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Uzbekistan nel Gruppo B. Come spesso accade ad ogni latitudine, la squadra locale è stata inserita nel girone meno impegnativo.

** Il calendario del torneo è disponibile nella relativa pagina (in inglese) di WIKIPEDIA. Gli orari sono locali, per ottenere quelli italiani basta sottrarre due ore (14:30 a Gedda = 12:30 nostrane...)

** Al momento non siamo in grado di fornire dettagli circa l'eventuale copertura mediatica (web e TV) dell'evento, possibile (forse) sul canale satellitare Saudi Sports (satellite Hot Bird). Una capatina sui 'soliti' portali (Fromsport, Livescorehunter, Rojaadirecta) è comunque consigliabile agli interessati.

Il video promozionale dell'evento

Le prime due di ciascun gruppo vanno alle semifinali, in programma venerdì 3 Febbraio, con la finalissima e la battaglia per il bronzo due giorni dopo; le squadre dalla 3a alla 5a dei rispettivi raggruppamenti se la vedranno con le pari classificate dell'altro girone nelle 'finali minori'.

Ricordiamo che la vincitrice del torneo e le altre due medagliate si qualificheranno per i Campionati del Mondo di Spagna 2013.

mercoledì 25 gennaio 2012

EUROPEI PALLAMANO MASCHILE 2012: chiusura pirotecnica del Main Round. Chi sarà la quarta semifinalista?

Finale con il botto del Main Round: oggi scendono in campo tutte e dodici le squadre in competizione, in un'ultima giornata con numerose sentenze da emettere, non solo per questo torneo (chi andrà in semifinale, ed in quale ordine?) ma anche in prospettiva Londra 2012, con i pass per il torneo di qualificazione olimpica ancora da assegnare.

Nel Gruppo I la Serbia, già guadagnatasi un posto nel turno successivo, attende di sapere chi l'accompagnerà in semifinale, e se ci andrà da prima o seconda classificata. Fondamentale al riguardo la sfida di apertura delle ore 16:15: dopo aver fallito il primo 'match point' contro la Danimarca, la Germania ci riprova, in questo caso contro una Polonia che, nonostante il pesante K.O. subito dalla Macedonia, conserva qualche piccolissima chance di passaggio del turno. Mister Heuberger annuncia (meglio tardi che mai) l'arrivo del centrale 25enne Martin Strobel del TBV Lemgo (1,89m per 57 presenze in nazionale), pronto a indossare la maglia numero 19. Vincere è d'obbligo per entrambe le squadre, e pure nel caso dei polacchi rischia di non bastare. L'ala sinistra Thomas Tluczynski, militante proprio nella Bundesliga (Lubecca) come altri suoi connazionali, mantiene qualche piccolo barlume di speranza.

Un'eventuale vittoria polacca, o al limite un pareggio, offrirà un occasione d'oro alla Danimarca, rendendola in grado di qualificarsi dopo essere arrivata al Main Round con zero punti in dote. A patto di vincere il derby scandinavo delle ore 18:15. Certo bisognerà vedere se la Svezia, già matematicamente fuori dai giochi, sarà d'accordo. Ne dubitiamo: la rivalità è sempre la rivalità. La tenzone fra vicini di casa perderebbe comunque molto interesse in caso di anteriore trionfo della Germania. I danesi si augurano di trovare la miglior versione di Mikkel Hansen, quello decisivo contro la Macedonia tanto per intenderci. Non quello opaco visto in altre circostanze.

Chiuderà i battenti alla Beogradska Arena un altro derby, stavolta balcanico: la Serbia padrona di casa vorrà certificare il primo posto finale del girone con un risultato positivo contro la Macedonia. La quale, a sua volta, rischia persino di arrivare alle semifinali, ma solo grazie ad una difficile combinazione astrale di risultati (vittoria propria e della Svezia, successo targato Polonia sui tedeschi con un goal di scarto). Sfida nella sfida, quella tra le due tifoserie forse più calde del torneo. Il portiere macedone Borko Ristovski, grande protagonista - assieme a Kiril Lazarov - della vittoria sui polacchi nel turno precedente, si dice addirittura convinto che i fans provenienti da Skopje e dintorni avranno la meglio, per quantità e 'decibel', sui padroni di casa. Parlando di portieri, anche l'estremo difensore rivale, Darko Stanić, si sta ben comportando in questo europeo, e con lui Momir Ilić (desideroso di affrontare la Croazia in semifinale) e parecchi giocatori della nazionale serba, tutti con il mirino puntato sul podio, magari già sulla finalissima.

Nel Girone II invece Spagna e Croazia hanno staccato in anticipo il biglietto per la 'Final Four'. In quale ordine, lo sapremo in tarda serata. Gli iberici, probabilmente la squadra più in forma e 'versatile' finora ammirata, comandano la classifica con sette punti, uno in più degli slavi, sorpassati grazia allo scontro diretto vinto. Per la vittoria matematica nel girone agli spagnoli basta un punto, da mettersi in tasca nella gara delle ore 18:15 contro la rivelazione-Slovenia. A dispetto della scarsa esperienza di vari elementi, gli slavi stanno dimostrando grinta e qualità non da poco, e puntano al torneo pre-olimpico. Emerge soprattutto un Dragan Gaijć in grandissima forma; oggi però l'ala destra del Montpellier è attesa dalla miglior retroguardia del campionato. L'allenatore spagnolo Valero Rivera, oltre a promettere maggiore spazio alle 'seconde linee' nel confronto odierno, dice che la Spagna approda alle semifinali con la massima ambizione, ma forse mente aggiungendo che 'qualunque rivale ci tocchi, per noi sarà lo stesso'. Affrontare la seconda del gruppo I, invece che un Serbia sostenuta dal tifo scatenato della Beogradska Arena, dovrebbe essere un'opzione decisamente migliore.

Lasciando magari alla Croazia l'onore/onere di vedersela con in padroni di casa, nella battaglia tanto attesa da Momir Ilić. Stasera intanto i balcanici, esaltati dal trionfo storico sulla Francia, chiudono le danze a Novi Sad affrontando l'Ungheria delle promesse non mantenute. L'ultima proprio ieri sera, quando la pessima forma dei loro portieri è costata la sconfitta con la Slovenia e l'eliminazione anticipata. Visto però come i magiari si trasformano contro le squadre di alto rango (spagnoli e francesi ne sanno qualcosa) c'è da attendersi una prova d'orgoglio e qualità degli uomini di Lajos Mocsai. La Croazia in questo torneo ha esibito tutta la gamma di frecce al proprio arco, potendosi addirittura permettere lo scarso minutaggio riservato a Ivano Balić, distintosi più per certe stucchevoli lamentele nel post-partita con la Spagna (del tipo 'abbiamo giocato contro gli arbitri, è dal 2004 che ce l'hanno con noi' e simili) che per quanto fatto vedere in campo. Ancora niente gara per l'infortunata ala sinistra Manuel Strlek, forse recuperabile in tempo per le semifinali. Sarà 'battaglia' pure sugli spalti: si affrontano le due squadre con il maggior seguito alla SPENS Hall. In
questo ambito, se proprio ci obbligate a scegliere, punteremmo su una 'vittoria' ungherese.

Uscita di scena anticipata per la Francia. In tutti i sensi. Dopo l'eliminazione divenuta realtà martedì sera, oggi i campioni più che mai uscenti termineranno la loro disavventura affrontando l'Islanda, in un declassato remake della finale olimpica del 2008 e della semifinale europea di due anni fa. Una vittoria per ristabilire, almeno in modica quantità, l'onore perduto: questo l'obiettivo dei Bleus, che poi volteranno subito pagina (lo conferma per primo il capitano Jérôme Fernandez) e cominceranno la preparazione per Londra 2012, dove contano di recitare tutt'altro copione. Difficile però che a Karabatic (molto in ombra) e compagni, estromessi da una semifinale di un grande torneo per la prima volta dal 2004, venga data luce verde da un'Islanda pure deludente in Serbia (le assenze di peso si sono notate eccome) ma sempre combattiva. Lo ha dimostrato anche contro la Spagna, in una partita giocata all'inseguimento, però mai con rassegnazione.

Main Round - Gruppo 1: 3a Giornata
(BELGRADO, BEOGRADSKA ARENA)

** h. 16:15 Germania (5 punti) - Polonia (3)
** h. 18:15 Danimarca (4) - Svezia (2)
** h. 20:15 Serbia (7) - Macedonia (3)

Main Round - Gruppo 2: 3a Giornata
(NOVI SAD, SPENS HALL)

** h. 16:10 Francia (2 punti) - Islanda (2)
** h. 18:10 Spagna (7) - Slovenia (4)
** h. 20:10 Croazia (6) - Ungheria (3)

Diretta TV della sfida decisiva tra Germania e Polonia sul canale tedesco ZDF, mentre Sport 1 (satellite Astra, 19.2° Est) trasmetterà tutte le altre partite, in simultanea. 15 minuti di highlights della giornata alle ore 23:00 circa ell'EHF Euro 2012 Show su Eurosport 2 (Sky Canale 212).

Dirette web sul Canale Youtube dell'evento, dove si possono trovare anche i video 'on demand' delle partite precedenti; in alternativa possibili link ai vari live streaming (intorno agli orari inizio delle partite) sui seguenti portali:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta

sabato 21 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Tunisia e Angola rivincono il titolo.

In Europa le gerarchie dell'handball continentale stanno cambiando, in Africa no. La serata che, con ogni probabilità, chiude il ciclo vincente della Francia maschile, vede Tunisia (tra gli uomini) ed Angola (in ambito femminile) riconfermarsi ai vertici nelle finali dei XX Campionati Africani.

Nella sfida che venerdì sera a Rabat (Marocco) ha chiuso il torneo, la favorita Tunisia riconquista l'oro ai danni di un'Algeria incapace di ripetere l'impresa compiuta 24 ore prima contro l'Egitto. Le' Aquile di Cartagine' hanno ragione degli avversari grazie soprattutto ad un'ottima prima frazione, in cui concedono appena sei reti. Wissem Hmam ed Issam Tej stroncano dal principio la resistenza nemica, portando il tabellone sul 10-3 dopo una ventina di minuti. Parziale tremendo, ma che invece di abbattere l'Algeria finisce per illudere i tunisini. I quali, forse pensando ad una facile passeggiata, tolgono il piede dall'acceleratore.

Ed allentano le maglie in difesa, tanto che la stessa squadra a segno con il contagocce per tutto il primo tempo, terminato 12-6, al rientro in campo trafigge la difesa rivale cinque volte in sei minuti, riaprendo l'incontro (13-11). I tifosi algerini alla Salle Ibn Yassine esplodono e pre-gustano la grande rimonta. Che resta incompiuta: passato l'attimo di smarrimento, la squadra di coach Alain Portes riesce a non farsi raggiungere e, dopo essere arrivata sul 19-17 a dieci minuti dalla fine, gestisce ottimamente l'ultima tranche di gara, chiudendo con lo score di 23-20.

Tra fumogeni accesi in campo e cori inaspettatamente affittati dallo sport spagnolo ('Campeones, Campeones...'), Heykel Mégannem (sei reti il suo bottino personale) e compagni festeggiano il loro nono titolo africano e la relativa qualificazione olimpica. I tunisini hanno pure staccato il biglietto per i Mondiali 2013, in questo caso assieme all'Algeria (ferma a sei stagionatissimi ori continentali, l'ultimo datato 1996, e 'dirottata' sul torneo preolimpico in Danimarca) e ad alle altre due semifinaliste: Egitto e Marocco. Nello scontro tra questi ultimi, valido per il bronzo, successo (non si sa quanto) consolatorio dei Faraoni che travolgono i padroni di casa per 29-15.

A Tunisi puntavano ad una storica doppietta, tornando a vincere contemporaneamente il titolo maschile e quello femminile dopo 36 anni. Dovranno aspettare ancora ... le angolane non hanno ceduto lo scettro: le Regine d'Africa sono sempre loro!! Finale combattuta, come quella dell'edizione 2010, e con le stesse vincitrici. Le tunisine non si lasciano impressionare dalla partenza a razzo delle 'Palancas Negras' (antilopi nere), avanti per 4-1 dopo 5 minuti, e ristabiliscono la parità (7-7) senza esitare. Con la fuoriclasse Mouna Chebbah a corrente alternata, l'equilibrio regge anche in seguito: 12-12 a metà gara.

La situazione non cambia fino agli ultimi dodici minuti circa (19 pari), poi le angolane fanno valere tutta la loro (maggiore) classe, ed esperienza, e cattiveria, e mentalità vincente, e chi più ne ha più ne metta ... Con le sorelle Kiala a fare la differenza, le atlete in rosso e nero prendono quel margine di vantaggio (24-21 al 55°) che in pratica si porteranno fino alla sirena (26-24). Abbastanza per festeggiare una nuova medaglia d'oro - l'ottava di seguito, l'undicesima in totale - ribadire chi sono le più forti, e prenotare il biglietto per Londra.

La Tunisia è invece 'condannata' ad un duro girone di qualificazione olimpico, dove, tra le altre, l'attende la Danimarca. Terzo posto a sorpresa per la Repubblica Democratica del Congo, che dopo aver raggiunto per la prima volta le semifinali, termina addirittura sul podio, sconfiggendo nettamente (33-24) l'Algeria nella 'finalina'. Come tra gli uomini, le prime quattro squadre classificate accedono al Campionato del Mondo 2013.

Torneo Maschile - Finale 1/2 Posto
** TUNISIA - ALGERIA 23-20 (12-6)
Tunisia: Magaiez, Helal (1 arrêt); Megannem (6/6), Tej (5/6), Hmam (3/3), Gharbi (2/2), Bousnina (2/4), Ayed (2 /2 rig.) Boughamni (1/2), Banour (1/4), Sanai (1/7), Touati (0/2)
Algéria: Kerbouche; Rahim (4/4), Chebhour (4/6), Berkous (3/8), Soudani (3/5), Daoud (2/2), Boultif (2/5), Kaabache (2/2), Labane (0/2)

Torneo Maschile - Finale 3/4 Posto
** MAROCCO - EGITTO 15-29 (5-16)

Cliccare l'immagine per ingrandire
Torneo Maschile - Classifica Finale
1. Tunisia
2. Algeria
3. Egitto
4. Marocco
5. Senegal
6. Angola
7. Camerun
8. Repubblica Democratica del Congo
9. Congo Brazzaville
10. Costa d’Avorio
11. Gabon
12. Burkina Faso

Torneo Maschile - Albo d'oro
2012. Tunisia
2010. Tunisia
2008. Egitto
2006. Tunisia
2004. Egitto
2002. Tunisia
2000. Egitto
1998. Tunisia
1996. Algeria
1994. Tunisia
1992. Egitto
1991. Egitto
1989. Algeria
1987. Algeria
1985. Algeria
1983. Algeria
1981. Algeria
1979. Tunisia
1976. Tunisia
1974. Tunisia


Torneo Femminile - Finale 1/2 Posto
*+ ANGOLA - TUNISIA 26-24 (12-12)
Torneo Femminile - Finale 3/4 Posto
** REP. DEM. CONGO - ALGERIA 33-24 (14-8)
Torneo Femminile - Finale 5/6 Posto
** CAMERUN - CONGO BRAZZAVILLE 22-19 (11-8)
Torneo Femminile - Finale 7/8 Posto
** COSTA D'AVORIO - SENEGAL 28-21 (14-8)

Cliccare l'immagine per ingrandire
Torneo Femminile - Classifica Finale
1. Angola
2. Tunisia
3. Repubblica Democratica del Congo
4. Algeria
5. Camerun
6. Congo Brazzaville
7. Costa d’Avorio
8. Senegal
9. Egitto
10. Marocco

Torneo Femminile - Albo d'oro
2012. Angola
2010. Angola
2008. Angola
2006. Angola
2004. Angola
2002. Angola
2000. Angola
1998. Angola
1996. Costa d’Avorio
1994. Angola
1992. Angola
1991. Nigeria
1989. Angola
1987. Costa d’Avorio
1985. Congo
1983. Congo
1981. Congo
1979. Congo
1976. Tunisia
1974. Tunisia

lunedì 2 gennaio 2012

IL CALENDARIO 2012 DELLA PALLAMANO INTERNAZIONALE

In questo articolo trovate l'elenco dei principali appuntamenti dell'handball internazionale durante l'anno solare 2012. Le date degli eventi maschili sono evidenziate in colore azzurro, quelle femminili in rosso.

Per quanto riguarda le coppe europee, il calendario è limitato all'attuale stagione agonistica (2011-12), poiché le date di quella successiva non sono state ancora ufficialmente comunicate.

GENNAIO 4-5:
Gironi di qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - 3a Giornata
** GENNAIO 5: h. 18:00 Lituania - Italia (Vilnius)

GENNAIO 7-8:
Gironi di qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - 4a Giornata
** GENNAIO 7: h. 21:00 Italia - Lituania (Cologne)

GENNAIO 10-21:
Campionati Africani Maschili
(Casablanca, Marocco)

GENNAIO 10-21:
Campionati Africani Femminili
(Casablanca, Marocco)

GENNAIO 11-12:
Gironi di qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - 5a Giornata

GENNAIO 14-15:
Gironi di qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - 6a Giornata

GENNAIO 15-29:
Campionati Europei Maschili Senior
(Serbia)

GENNAIO 21:
Challenge Trophy Maschile - Finale: Far Oer - Moldavia (Pionir Arena, Belgrado)

GENNAIO 26 - FEBBRAIO 4:
Campionati Asiatici Maschili Senior
(Gedda, Arabia Saudita)

FEBBRAIO 3-5:
Coppe Europee Femminili (tutte)

FEBBRAIO 9-12:
Coppe Europee Maschili (tutte)
** HC Caras-Severin - SSV Bozen
(Challenge Cup: Ottavi di Finale - Andata)

FEBBRAIO 11-12:
Coppe Europee Femminili (tutte)

FEBBRAIO 16-19:
Coppe Europee Maschili (tutte)
** SSV Bozen - HC Caras-Severin
(Challenge Cup: Ottavi di Finale - Ritorno)

FEBBRAIO 18-19:
EHF Champions League Femminile: Main Round - 3a Giornata

FEBBRAIO 22-26:
Coppe Europee Maschili (tutte)

FEBBRAIO 24-26:
EHF Champions League Femminile: Main Round - 4a Giornata

MARZO 3-4:
Coppe Europee Femminili (tutte)

MARZO 10-11:
Coppe Europee Femminili (tutte)

MARZO 14-18:
EHF Champions League Maschile: Ottavi di Finale - Andata

MARZO 17-18:
Coppe Europee Maschili: Quarti di Finale - Andata

MARZO 21-22:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Femminili Senior - 3a Giornata
** Italia - Slovacchia

MARZO 21-25:
EHF Champions League Maschile: Ottavi di Finale - Ritorno

MARZO 24-25:
Coppe Europee Maschili: Quarti di Finale - Ritorno

MARZO 24-25:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Femminili Senior - 4a Giornata
** Slovacchia - Italia

MARZ0 30 - APRILE 1:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Maschili Under 18

MARZ0 31 - APRILE 1:
Coppe Europee Femminili (tutte): Semifinali - Andata

APRILE 6-8:
Torneo di qualificazione Olimpico Maschile
(Danimarca, Spagna, Svezia)

APRILE 6-8:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Maschili Under 20

APRILE 6-8:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Femminili Under 20
(Italia / Polonia / Germania / Gran Bretagna in Polonia)

APRILE 7-8:
Coppe Europee Femminili (tutte): Semifinali - Ritorno

APRILE 18-22:
EHF Champions League Maschile: Quarti di Finale - Andata

APRILE 21-22:
Coppe Europee Maschili: Semifinali - Andata

APRILE 25-29:
EHF Champions League Maschile: Quarti di Finale - Ritorno

APRILE 28-29:
Coppe Europee Maschili: Semifinali - Ritorno

MAGGIO 5/6:
EHF Champions League Femminile: Finale - Andata

MAGGIO 5/6:
Coppe Europee Femminili: Finali - Andata

MAGGIO 12/13:
EHF Champions League Femminile: Finale - Ritorno

MAGGIO 12/13:
Coppe Europee Femminili: Finali - Ritorno

MAGGIO 19/20:
Coppe Europee Maschili: Finali - Andata

MAGGIO 25-27:
Torneo di qualificazione Olimpico Femminile
(Francia, Spagna, Svezia)

MAGGIO 26-27:
EHF Champions League Maschile: FINAL FOUR
(Lanxess Arena, Colonia, Germania)

MAGGIO 26/27:
Coppe Europee Maschili: Finali - Ritorno

MAGGIO 30-31:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Femminili Senior - 5a Giornata
** Italia - Croazia

GIUGNO 2-3:
Gironi di qualificazione Campionati Europei Femminili Senior - 6a Giornata
** Danimarca - Italia

GIUGNO 9-10:
Playoff qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - Andata

GIUGNO 16-17:
Playoff qualificazione Campionati Mondiali Maschili Senior 2013 - Ritorno

FINE GIUGNO - INIZIO LUGLIO:
Campionati Mondiali Femminili BEACH HANDBALL
(Umago, Croazia)

FINE GIUGNO - INIZIO LUGLIO:
Campionati Mondiali Maschili BEACH HANDBALL
(Umago, Croazia)

LUGLIO 1-15:
Campionati Europei Femminili Under 20
(Repubblica Ceca)

LUGLIO 5-15:
Campionati Europei Maschili Under 20
(Ankara, Turchia)

LUGLIO 5-16:
Campionati Asiatici Maschili Under 21
(Località da decidere)

LUGLIO 6-8:
Campionati Europei Femminili U18 BEACH HANDBALL
(Batumi, Georgia)

LUGLIO 6-8:
Campionati Europei Maschili U18 BEACH HANDBALL
(Batumi, Georgia)

LUGLIO 12-22:
Campionati Europei Maschili Under 18 (Austria)

LUGLIO 28 - AGOSTO 11:
Torneo Olimpico Femminile
(Londra)

LUGLIO 29 - AGOSTO 12:
Torneo Olimpico Maschile
(Londra)

AGOSTO 16-26:
Campionati Europei Femminili Under 18
(Montenegro)

AGOSTO 26 - SETTEMBRE 6:
Campionati Asiatici Maschili Under 19
(Località da decidere)

AGOSTO 27 - SETTEMBRE 1:
IHF Super Globe
(Doha, Qatar)

NOVEMBRE 11-25:
Asian Club League Maschile
(Località da decidere)

DICEMBRE 2-16:
Campionati Europei Femminili Senior
(Olanda)

DICEMBRE 3-13:
Campionati Asiatici Femminili Senior
(Località da decidere)

lunedì 19 dicembre 2011

Londra 2012. Le qualificazioni olimpiche dopo i Mondiali di Pallamano femminile.

Quando fa comodo, anche le rivalità tra vicini si possono accantonare. In Svezia ne sanno qualcosa. Sette anni dopo il famoso (l'in-famoso, a detta di molti...) pareggio con la Danimarca che aveva portato entrambi i lati dell'Oresund ai quarti degli Europei di Calcio, gli svedesi tornano a festeggiare assieme ai loro 'cugini', stavolta però norvegesi.

Il trionfo della nazionale di Oslo ai Campionati del Mondo di pallamano femminile ha infatti portato la Norvegia a qualificarsi alle prossime Olimpiadi come campionessa mondiale, lasciando libero il posto per Londra 2012 che già aveva acquisito vincendo gli scorsi Europei. Posto, guarda caso, assegnato alla Svezia, medaglia d'argento nel torneo continentale di un anno fa.

Oltre alle sorelle scandinave, al torneo olimpico sono già qualificate la Gran Bretagna, paese organizzatore in netto progresso di gioco e risultati, e le campionesse continentali americane (Brasile) ed asiatiche (Sud Corea).

Un ulteriore biglietto verrà assegnato alla medaglia d'oro dei Campionati Africani femminili, in programma a Casablanca dal 10 al 21 Gennaio prossimi, con l'Angola strafavorita. Proprio un eventuale successo delle ottave classificate dei Mondiali modificherebbe lo scenario dei TRE gruppi di qualificazione che, dal 25 al 27 Maggio 2012, assegneranno gli ultimi sei 'tickets' per la capitale britannica. Che al momento si presentano così:

GRUPPO 1:
Francia (Paese Ospitante);
Angola (Montenegro se l'Angola vince i campionati Africani);
Romania;
Giappone

GRUPPO 2:
Spagna (Paese Ospitante);
Croazia;
Argentina;
Montenegro (Olanda in caso di successo Angolano...)

GRUPPO 3:
Danimarca (Paese Organizzatore);
Russia;
** Vice-Campione d'Africa;
Repubblica Dominicana

** = Se l'Angola dovesse arrivare seconda ai campionati africani, il posto nel Gruppo 3 sarà occupato dalla terza classificata.

martedì 25 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI: Seconda fase - anteprima incontri di Martedì 25 Gennaio

Con le semifinaliste già decise in anticipo, le sei partite odierne dei Mondiali di Pallamano di Svezia 2011 diventano importanti ... soprattutto in chiave olimpica. Ovvero per stabilire le terze classificate di ogni girone, che conquisteranno il diritto a partecipare il torneo di qualificazione a Londra 2012 subito, a prescindere dal risultato della successiva finale per il quinto posto. E le quarte, che poi si affronteranno in un match all'arma bianca con in palio la settima posizione, l'ultima ad offrire una chance di giocarsi la partecipazione al più grande evento sportivo in assoluto.

Varie le formazioni interessate, vari i fattori che possono influenzarne i destini: nel primo girone Islanda ed Ungheria se la vedranno con due avversari tosti quali Francia e Spagna, ma bisognerà vedere con quale spirito le 'sorelle latine' affronteranno i rispettivi impegni: fare tutto il possibile per vincere il girone e trovarsi un avversario più abbordabile in semifinale (ma siamo poi sicuri che la seconda dell'altro gruppo sarà davvero il rivale più facile? E di quanto più facile?) o risparmiare energie e giocatori, evitando magari il rischio di nuovi infortuni per gli uomini chiave. Specie nel caso francese, visto che di sfortuna in questo senso i Bleus ne hanno già avuta a sufficienza. La Germania spera in maniera interessata che entrambe le capoliste del girone facciano il loro dovere sino in fondo: solo così i tedeschi potrebbero sperare di riacciuffare le piazze 'olimpiche'. Ammesso che poi Pascal Hens e compagni riescano a battere la Norvegia, e viste le sorprese che ci hanno regalato in questa edizione i campioni del mondo di quattro anni fa, non c'è nulla da dare per scontato.

Nell'altro raggruppamento la delusione Polonia e la maxi-delusione Croazia provano a salvare l'onore – o quel che ne è rimasto - in un confronto diretto che assegnerà la terza piazza del gruppo. In caso di sconfitta, i balcanici rischiano addirittura di vedersi scavalcati dall'Argentina, la quale è chiamata a chiudere il Main Round con una buona prestazione contro la Serbia di Marko Vujin, avversario però assai tosto e forse favorito in quest'ultimo incontro. Il match-clou della giornata è Svezia-Danimarca. Lasciamo la macchina del tempo al suo posto, i ricordi calcistici del 2004 non servono, stavolta la premiata pasticceria scandinava non sfornerà un 2-2 come risultato finale ... Questa è l'unica certezza di una sfida dalla difficile interpretazione. Meglio inscenare una partita vera e cercare di finire in testa al girone per evitare la Francia in semifinale? Ma non è detto che i transalpini finiscano primi, e poi anche una Spagna seconda rimane avversario ostico, quindi varrà davvero la pena sprecare troppe energie e rischiare? Al campo l'ardua sentenza.

Di sotto l'elenco completo delle sfide odierne.

PARTITE DI OGGI - PER ORARI
** 16:15 Germania - Norvegia (Kinnarps Arena, Jönköping)
** 18:15 Croazia - Polonia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 18:30 Spagna - Ungheria (Kinnarps Arena, Jönköping)
** 20:15 Francia - Islanda (Kinnarps Arena, Jönköping)
** 20:15 Serbia - Argentina (FFS Arena, Lund)
** 20:15 Danimarca - Svezia (Kristianstad Arena, Kristianstad)

PARTITE DI OGGI - PER GRUPPI

Gruppo I (Jönköping): 3a Giornata
** 16:15 Germania (2) - Norvegia (0)
** 18:30 Spagna (7) - Ungheria (4)
** 20:15 Francia (7) - Islanda (4)

Gruppo II (Kristianstad / Lund): 3a Giornata
** 18:15 Croazia (3) - Polonia (4) (Kristianstad)
** 20:15 Serbia (1) - Argentina (2) (Lund)
** 20:15 Danimarca (8) - Svezia (6) (Kristianstad)

Programma della giornata - Copertura TV
** 16:15 Germania - Norvegia (ZDF - Bouquet Sky e Satellite.Astra)
** 18:15 Croazia - Polonia (Sport 1 - Satellite Astra)
** 18:30 Spagna - Ungheria (Sport 1 - Satellite Astra)
** 20:15 Francia - Islanda (Sport 1 - Satellite Astra)
** 20:15 Danimarca - Svezia (Sport 1 - Satellite Astra)

Programma della giornata - Copertura WEB
Per quanto concerne internet, la soluzione più comoda sembra essere quella firmata http://www.livehandball.tv/page/Home dove, a quanto scritto sul sito, per trenta denari (euri, of course ...) diventa possibile registrarsi ed abbonarsi alle dirette di tutte le partite, ed inoltre rivedere gli incontri ed i relativi highlights 'on demand'.

Per chi invece non vuole spendere, è possibile, ma spesso all'ultimo minuto o addirittura a partite già iniziate, trovare link agli streaming dei vari incontri spulciando nei seguenti portali:

** http://www.fromsport.com/
** http://www.rojadirecta.org/
** http://www.myp2p.eu
** http://www.livescorehunter.com
** http://www.atdhe.net