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sabato 21 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Tunisia e Angola rivincono il titolo.

In Europa le gerarchie dell'handball continentale stanno cambiando, in Africa no. La serata che, con ogni probabilità, chiude il ciclo vincente della Francia maschile, vede Tunisia (tra gli uomini) ed Angola (in ambito femminile) riconfermarsi ai vertici nelle finali dei XX Campionati Africani.

Nella sfida che venerdì sera a Rabat (Marocco) ha chiuso il torneo, la favorita Tunisia riconquista l'oro ai danni di un'Algeria incapace di ripetere l'impresa compiuta 24 ore prima contro l'Egitto. Le' Aquile di Cartagine' hanno ragione degli avversari grazie soprattutto ad un'ottima prima frazione, in cui concedono appena sei reti. Wissem Hmam ed Issam Tej stroncano dal principio la resistenza nemica, portando il tabellone sul 10-3 dopo una ventina di minuti. Parziale tremendo, ma che invece di abbattere l'Algeria finisce per illudere i tunisini. I quali, forse pensando ad una facile passeggiata, tolgono il piede dall'acceleratore.

Ed allentano le maglie in difesa, tanto che la stessa squadra a segno con il contagocce per tutto il primo tempo, terminato 12-6, al rientro in campo trafigge la difesa rivale cinque volte in sei minuti, riaprendo l'incontro (13-11). I tifosi algerini alla Salle Ibn Yassine esplodono e pre-gustano la grande rimonta. Che resta incompiuta: passato l'attimo di smarrimento, la squadra di coach Alain Portes riesce a non farsi raggiungere e, dopo essere arrivata sul 19-17 a dieci minuti dalla fine, gestisce ottimamente l'ultima tranche di gara, chiudendo con lo score di 23-20.

Tra fumogeni accesi in campo e cori inaspettatamente affittati dallo sport spagnolo ('Campeones, Campeones...'), Heykel Mégannem (sei reti il suo bottino personale) e compagni festeggiano il loro nono titolo africano e la relativa qualificazione olimpica. I tunisini hanno pure staccato il biglietto per i Mondiali 2013, in questo caso assieme all'Algeria (ferma a sei stagionatissimi ori continentali, l'ultimo datato 1996, e 'dirottata' sul torneo preolimpico in Danimarca) e ad alle altre due semifinaliste: Egitto e Marocco. Nello scontro tra questi ultimi, valido per il bronzo, successo (non si sa quanto) consolatorio dei Faraoni che travolgono i padroni di casa per 29-15.

A Tunisi puntavano ad una storica doppietta, tornando a vincere contemporaneamente il titolo maschile e quello femminile dopo 36 anni. Dovranno aspettare ancora ... le angolane non hanno ceduto lo scettro: le Regine d'Africa sono sempre loro!! Finale combattuta, come quella dell'edizione 2010, e con le stesse vincitrici. Le tunisine non si lasciano impressionare dalla partenza a razzo delle 'Palancas Negras' (antilopi nere), avanti per 4-1 dopo 5 minuti, e ristabiliscono la parità (7-7) senza esitare. Con la fuoriclasse Mouna Chebbah a corrente alternata, l'equilibrio regge anche in seguito: 12-12 a metà gara.

La situazione non cambia fino agli ultimi dodici minuti circa (19 pari), poi le angolane fanno valere tutta la loro (maggiore) classe, ed esperienza, e cattiveria, e mentalità vincente, e chi più ne ha più ne metta ... Con le sorelle Kiala a fare la differenza, le atlete in rosso e nero prendono quel margine di vantaggio (24-21 al 55°) che in pratica si porteranno fino alla sirena (26-24). Abbastanza per festeggiare una nuova medaglia d'oro - l'ottava di seguito, l'undicesima in totale - ribadire chi sono le più forti, e prenotare il biglietto per Londra.

La Tunisia è invece 'condannata' ad un duro girone di qualificazione olimpico, dove, tra le altre, l'attende la Danimarca. Terzo posto a sorpresa per la Repubblica Democratica del Congo, che dopo aver raggiunto per la prima volta le semifinali, termina addirittura sul podio, sconfiggendo nettamente (33-24) l'Algeria nella 'finalina'. Come tra gli uomini, le prime quattro squadre classificate accedono al Campionato del Mondo 2013.

Torneo Maschile - Finale 1/2 Posto
** TUNISIA - ALGERIA 23-20 (12-6)
Tunisia: Magaiez, Helal (1 arrêt); Megannem (6/6), Tej (5/6), Hmam (3/3), Gharbi (2/2), Bousnina (2/4), Ayed (2 /2 rig.) Boughamni (1/2), Banour (1/4), Sanai (1/7), Touati (0/2)
Algéria: Kerbouche; Rahim (4/4), Chebhour (4/6), Berkous (3/8), Soudani (3/5), Daoud (2/2), Boultif (2/5), Kaabache (2/2), Labane (0/2)

Torneo Maschile - Finale 3/4 Posto
** MAROCCO - EGITTO 15-29 (5-16)

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Torneo Maschile - Classifica Finale
1. Tunisia
2. Algeria
3. Egitto
4. Marocco
5. Senegal
6. Angola
7. Camerun
8. Repubblica Democratica del Congo
9. Congo Brazzaville
10. Costa d’Avorio
11. Gabon
12. Burkina Faso

Torneo Maschile - Albo d'oro
2012. Tunisia
2010. Tunisia
2008. Egitto
2006. Tunisia
2004. Egitto
2002. Tunisia
2000. Egitto
1998. Tunisia
1996. Algeria
1994. Tunisia
1992. Egitto
1991. Egitto
1989. Algeria
1987. Algeria
1985. Algeria
1983. Algeria
1981. Algeria
1979. Tunisia
1976. Tunisia
1974. Tunisia


Torneo Femminile - Finale 1/2 Posto
*+ ANGOLA - TUNISIA 26-24 (12-12)
Torneo Femminile - Finale 3/4 Posto
** REP. DEM. CONGO - ALGERIA 33-24 (14-8)
Torneo Femminile - Finale 5/6 Posto
** CAMERUN - CONGO BRAZZAVILLE 22-19 (11-8)
Torneo Femminile - Finale 7/8 Posto
** COSTA D'AVORIO - SENEGAL 28-21 (14-8)

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Torneo Femminile - Classifica Finale
1. Angola
2. Tunisia
3. Repubblica Democratica del Congo
4. Algeria
5. Camerun
6. Congo Brazzaville
7. Costa d’Avorio
8. Senegal
9. Egitto
10. Marocco

Torneo Femminile - Albo d'oro
2012. Angola
2010. Angola
2008. Angola
2006. Angola
2004. Angola
2002. Angola
2000. Angola
1998. Angola
1996. Costa d’Avorio
1994. Angola
1992. Angola
1991. Nigeria
1989. Angola
1987. Costa d’Avorio
1985. Congo
1983. Congo
1981. Congo
1979. Congo
1976. Tunisia
1974. Tunisia

venerdì 20 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Oggi si assegnano i titoli!

Se ai Campionati Europei in corso di svolgimento in Serbia i risultati a sensazione non mancano, la Coppa d'Africa 2012 di pallamano, che si conclude oggi a Rabat, offre sorprese col contagocce, ma alla fine qualcuna la regala. Di quelle che fanno notizia: la grande finale annunciata, in campo maschile, tra Egitto e Tunisia non avrà luogo.

Merito o colpa dell'Algeria che, a causa di una formula insolita, ritrova in semifinale i Faraoni già affrontati nella fase a gruppi e stavolta li elimina, al termine di un match tiratissimo (come il precedente, conclusosi in parità) e deciso solo negli ultimi istanti. Egitto avanti per 14-12 a metà gara, facendo tesoro dei cinque rigori a loro concessi, ed in vantaggio per 25-24 a poco dalla fine, con numerosi fans dell'Algeria (comunque già brava a raddrizzare un precedente 19-16 che sembrava chiudere in giochi in favore degli avversari) sul punto di abbandonare la Salle Ben Yacine, rassegnati ad una nuovo K.O. dopo quello subito nella finale 2010.

A smentirli ci pensa Zorro Bénali, il quale prima sfrutta un assist di Tahar Labane per impattare, e subito dopo ruba il pallone della vittoria, servendo Riad Chehbour, specialista in contropiedi, che non sbaglia. Risultato clamoroso, ancor più vista la crisi che attanaglia l'handball algerino, con il campionato fermo a causa di contrasti interni alla federazione. Tra i vincitori buona prova del portiere Samir Kerbouche e della coppia Sassi Boultif - Messaoud Berkous, con sette reti ciascuno.

Fra l'Algeria ed il trono continentale (che garantisce pure un biglietto per Londra 2012) rimane però un ostacolo non da poco: la corazzata-Tunisia, che si sbarazza dei padroni di casa marocchini per la seconda volta in pochi giorni. Come per la seconda volta in pochi giorni il pubblico che gremisce gli spalti all'inverosimile mostra sia tutto il suo lato positivo, abusando delle corde vocali pur di spingere i propri eroi, che quello negativo: ancora laser puntati contro gli occhi del portiere ospite, con conseguente breve sospensione del match.

Ma nemmeno questo riesce a fermare l'onda tunisina. Il Marocco di Philippe Carrara, esperto allenatore transalpino da due mesi sulla panca dei magrebini, tiene il passo per un quarto d'ora, più o meno fino al 5-6, poi si schianta contro il muro difensivo eretto dai vari Issam Tej, Wissem Hmam e Mosbah Sanai. I contropiedi che ne derivano portano lo score sul 12-5 (min.24), chiudendo di fatto il match. E per quanto gli avversari non gettino mai la spugna, il divario non fa che aumentare: otto reti a metà gara, dodici all'entrata dell'ultimo quarto di gioco. Fino al 28-16 della sirena, fotografia della netta superiorità di una squadra sull'altra.

La Tunisia ha l'occasione di centrare una storica doppietta, riuscita loro soltanto nei lontanissimi 1974 e 1976. Ma se gli uomini partono favoriti nella 'corsa all'oro' contro l'Algeria, tra le donne, che pure hanno sconfitto le algerine in semifinale (un buon viatico per la finalissima maschile odierna...) il discorso è differente: c'è da mettere in scacco la Regina, quell'Angola femminile che si è impadronita dello scettro continentale nel 1998 e non lo ha più mollato, vincendo le ultime sette-edizioni-sette del torneo, e arrivando a dieci titoli complessivi in bacheca.

Angolane tutt'altro che disposte a interrompere la loro striscia vincente, né di fallire la qualificazione olimpica. Dopo l'ottimo risultato dei Mondiali (quarti di finali raggiunti) dello scorso Dicembre, le sorelle Kiala e le loro compagne erano partite a rallentatore nella rassegna marocchina, ma hanno trovato il ritmo giusto strada facendo, ed ora appaiono inarrestabili. Se ne sono accorte pure le loro avversarie in semifinale: la Repubblica Democratica del Congo forse già abbastanza felice per lo storico approdo tra le prime quattro (e per la rivincita arrivata, dopo tanti derby perduti, contro le 'cugine' di Brazzaville nei quarti) per opporre qualsiasi resistenza all'uragano-Angola. Il quale si abbatte implacabile già dai primi minuti: il 10-0 dopo un quarto d'ora svuota subito il match di ogni significato. Il resto è pura numerologia: 23-9 alla pausa lunga, 39-19 alla sirena. Per le angolane è una passeggiata.

Le tunisine hanno compiuto un cammino inverso: rivali asfaltate nei primi incontri, poi forma in calando e vittorie sempre più striminzite. Non male, comunque, il 27-24 rifilato alle dirimpettaie algerine giovedì, soprattutto guardando al buon valore delle avversarie. Sfida equilibrata nella prima parte con la Tunisia, che sbaglia forse un po' troppo, avanti per la prima volta solo al 22° (9-8); all'intervallo si arriva in parità: dieci reti per ciascuno.

Per fortuna (loro) nella ripresa sale in cattedra la grande Mouna Chebbah, fuoriclasse del Viborg HK danese (che presto abbandonerà, restando comunque nel campionato femminile numero uno al Mondo) e trascinatrice di una nazionale che con le sue prodezze vola sul 17-14 (minuto 40) e poi fino al 24-17 (minuto 51). L'Algeria prova a rientrare ma è tardi, e riesce solo a rendere meno amaro il gusto della sconfitta. Tunisine in finale, ma eccessivamente dipendenti da una Chebbah in campo indisposta sin dalle prime partite.

Torneo Maschile - Semifinali: Risultati
* ALGERIA - EGITTO 26-25 (12-14)
* MAROCCO - TUNISIA 16-28 (7-15)

Torneo Maschile - 5/8 Posto: Risultati
* ANGOLA - CAMERUN 24-23 (13-8)
* SENEGAL - REP. DEM. CONGO 33-32 (14-15)

Torneo Maschile - Finale 5/6 Posto
* SENEGAL - ANGOLA 28-27
Torneo Maschile - Finale 7/8 Posto
* CAMERUN - REP. DEM. CONGO 29-25 (13-15)

Torneo Maschile - Finale 1/2 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 21.00: ALGERIA - TUNISIA

Torneo Maschile - Finale 3/4 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 18.00: MAROCCO - EGITTO


Torneo Femminile - Quarti di finale: Risultati
* REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 29-19 (10-10)
* ANGOLA - SENEGAL 41-20 (19-10)
* ALGERIA - CAMERUN 23-22 (11-10)
* TUNISIA - COSTA D'AVORIO 24-19 (11-7)

Torneo Femminile - Semifinali: Risultati
* ANGOLA - REP. DEM. CONGO 39-19 (23-9)
* TUNISIA - ALGERIA 27-24 (10-10)

Torneo Femminile - 5/8 Posto: Risultati
* CAMERUN - COSTA D'AVORIO 19-18 (11-11)
* CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 25-22 (13-10)

Torneo Femminile - Finale 1/2 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 18.00: TUNISIA - ANGOLA
Torneo Femminile - Finale 3/4 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 12.00: ALGERIA - REP. DEM. CONGO
Torneo Femminile - Finale 5/6 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 14.00: CAMERUN - CONGO BRAZZAVILLE
Torneo Femminile - Finale 7/8 Posto: Programma
Ven. 20/1/2012 - h. 12.00: COSTA D'AVORIO - SENEGAL


Una notevole copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare magrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. E' più difficile trovare live streaming su internet, ma si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei match, alle seguenti pagine:

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mercoledì 18 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Il punto alla vigilia delle Semifinali.

La Coppa d'Africa 2012 di handball è arrivata alle strette finali. L'ultima giornata della fase a gruppi ha confermato il dominio delle grandi favorite (le quattro nordafricane tra gli uomini, Angola, Tunisia ed Algeria tra le donne), con l'eccezione della Costa D'Avorio femminile, relegata al quarto posto nel suo girone ed ora attesa da un impegno durissimo (stasera alle 21:00 italiane) contro le tunisine, una sfida tra le due protagoniste 'minori' del Continente Nero ai recenti Mondiali, quando furono messe in ombra dall'exploit angolano. Più agevoli, almeno sulla carta, i compiti odierni di Algeria ed Angola. La prima squadra a guadagnarsi l'accesso alle semifinali è però la Repubblica Democratica del Congo, che grazie ad un secondo tempo da incorniciare vince il derbissimo con il Congo Brazzaville.

Tornando al campionato maschile, la partitissima di Lunedì sera tra Egitto ed Algeria, pur non stupenda, ha regalato un emozionante pareggio (34-34), buono soprattutto per i Faraoni, primi classificati del loro gruppo in virtù della migliore differenza reti. Curiosamente però le due squadre si ritroveranno in semifinale, dopo che gli egiziani hanno facilmente regolato il Senegal (che ad ogni modo esce dal torneo a testa alta) nei quarti, ed i loro 'cugini' sono emersi vittoriosi da una dura battaglia contro la Repubblica Democratica del Congo, risolta nell'ultimo quarto d'ora; decisive le parate di Samir Kerbouche.

Le semifinali presentano anche una riedizione della sfida già vista nella fase a gruppi tra il Marocco, sbarazzatosi a fatica di un'Angola che fa progressi pure tra gli uomini, e che si era illusa dopo il clamoroso più sei (10-4) costruito nei primi 15 minuti di gioco ed in seguito dilapidato, e la Tunisia dei giovani talenti, (relativamente) facile vincitrice del quarto di finale contro il Camerun. I padroni di casa, già respinti al primo assalto a dispetto dei loro (fin troppo) caldi 'ultras', tenteranno di nuovo l'impresa impossibile.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 19-33 (9-19)
MAROCCO - GABON 26-24 (17-11)
TUNISIA - REP. DEM. CONGO 32-20 (17-11)
Classifica Finale
1. TUNISIA 10 5-0-0 155-92
2. MAROCCO 8 4-0-1 128-117
3. REP. DEM. CONGO 6 3-0-2 123-129
4. SENEGAL 4 2-0-3 134-132
-------------------------------------
5. CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
6. GABON 0 0-0-5 108-140

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
ANGOLA - CAMERUN 32-25 (21-16)
COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO 35-13 (16-6)
EGITTO - ALGERIA 34-34 (20-16)

Classifica Finale
1. EGITTO 9 4-1-0 154-101
2. ALGERIA 9 4-1-0 149-103
3. ANGOLA 6 3-0-2 118-93
4. CAMERUN 4 2-0-3 119-118
-------------------------------------
5. COSTA D'AVORIO 2 1-0-4 112-146
6. BURKINA FASO 0 0-0-5 69-160

Torneo Maschile - Quarti di finale: Risultati
EGITTO - SENEGAL 31-19 (15-8)
ALGERIA - REP. DEM. CONGO 33-31 (14-15)
TUNISIA - CAMERUN 26-17 (11-7)
MAROCCO - ANGOLA 24-22 (11-11)

Torneo Maschile - 9/12 Posto: Risultati
GABON - BURKINA FASO 26-20 (5-13)
COSTA D'AVORIO - CONGO BRAZZAVILLE 31-20 (18-10)

Torneo Maschile - Semifinali (19/1): Programma
h. 18.00 EGITTO - ALGERIA
h. 21.00 MAROCCO - TUNISIA

Torneo Maschile - 5/8 Posto (18/1): Programma
h. 12.00 ANGOLA - CAMERUN 24-23 (13-8)
h. 14.00 SENEGAL - REP. DEM. CONGO

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO 28-28 (18-15)
ANGOLA - EGITTO 36-23 (19-12)
Classifica Finale
1. ANGOLA 8 4-0-0 125-79
2. REP. DEM. CONGO 4 1-2-1 92-115
3. CAMERUN 4 2-0-2 95-93
4. COSTA D'AVORIO 3 1-1-2 98-95
5. EGITTO 1 0-1-3 86-114

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
TUNISIA - SENEGAL 32-30 (16-15)
ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE 23-20 (13-10)
Classifica Finale
1. TUNISIA 8 4-0-0 123-78
2. ALGERIA 6 3-0-1 97-74
3. CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-2 104-88
4. SENEGAL 2 1-0-3 95-100
5. MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - Quarti di finale (18/1): Programma
* REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 29-19 (10-10)
* h. 15.30: ANGOLA - SENEGAL
* h. 17.00: ALGERIA - CAMERUN
* h. 21.00: TUNISIA - COSTA D'AVORIO

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare magrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
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lunedì 16 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Riassunto 4a Giornata. Programma 5a Giornata.

A Rabat e Salè si è tornati in campo Domenica, con la sfida tra i padroni di casa e la Tunisia come match di cartello. Di fronte ad un pubblico da grandi occasioni, con cinquemila fans sugli spalti (alcuni di loro però non trovano altro di meglio che puntare i loro laser verso il portiere tunisino, una pessima abitudine mutuata da certe curve calcistiche, che confidiamo non prenda MAI piede nell'handball...) il Marocco si comporta bene, e dopo un'ottima partenza (4-1 al nono minuto) spera addirittura nel colpaccio per un tempo, con lo score sul 12-13 all'intervallo: illusioni svanite a inizio ripresa, quando i più navigati avversari, inizialmente sorpresi dalla grinta messa in campo dagli uomini di Philippe Carrara, prendono il largo e si assicurano tutta la posta in palio, seppure i marocchini (con nota di merito particolare all'estremo difensore Yassine Idrissi) escano a testa alta, sconfitti ma non umiliati. MVP di giornata tunisino non è il più celebre Isssam Tej bensì Amine Bannour, appena 21 anni ma talento da vendere. Ne sentiremo parlare anche in futuro.

Nello stesso girone, il Senegal centra una vittoria fondamentale in ottica quarto posto, ed il 'derby del Congo' si rivela pittosto equilibrato. Passando all'altro raggruppamento, notiamo come Egitto ed Algeria continuino la loro marcia trionfale, risparmiando pure alcuni titolari in vista dello scontro diretto che proprio stasera (ore 20 locali, 21 italiane) deciderà il primo posto; ai Faraoni, che dovrebbero recuperare la stella Zaki, basterebbe il pari. Angola e Costa D'Avorio finiscono al tappeto, nonostante la prima riesca ad opporre una certa resistenza, almeno per mezz'ora. Pur raggiunti in classifica dal Camerun, che si sbarazza agevolmente del Burkina Faso ed approda ufficialmente ai quarti di finale, gli angolani mostrano progressi anche in campo maschile.

La loro controparte femminile sembra aver finalmente ingranato la marcia: dopo due vittorie un po' stentate, le Regine d'Africa travolgono la povera Repubblica Democratica del Congo e si assicurano la matematica vittoria finale del gruppo con un turno d'anticipo. Ma a fare notizia è la clamorosa sconfitta della Costa D'Avorio, messa K.O. senza appello dal Camerun e retrocessa al quarto posto del girone. Un passo falso incredibile per una nazionale che giusto un mese prima si insediava tra le prime 16 al Mondo. Nel girone B la Tunisia è forse meno 'rullo compessore' del solito, ma quattro semplici reti di scarto vanno bene per sconfiggere e staccare l'insidioso Congo Brazzaville, e confermare il primato in classifica. Le congolesi ora si giocheranno la piazza d'onore con la favorita Algeria, pienamente recuperata dopo lo scivolone iniziale.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 35-31 (-)
SENEGAL - GABON 33-26 (16-14)
MAROCCO - TUNISIA 18-26 (12-13)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 8 6-0-0 123-72
* MAROCCO 6 3-0-1 102-93
* REP. DEM. CONGO 6 3-0-1 103-97
* SENEGAL 2 1-0-3 101-113
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
* GABON 0 0-0-4 84-114

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
CAMERUN - BURKINA FASO 30-15 (19-7)
ALGERIA - COSTA D'AVORIO 34-20 (19-9)
EGITTO - ANGOLA 23-14 (10-8)
Classifica dopo 4 Giornate
* EGITTO 8 4-0-0 120-67
* ALGERIA 8 4-0-0 115-69
* ANGOLA 4 2-0-2 86-68
* CAMERUN 4 2-0-2 94-86
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-4 77-133
* BURKINA FASO 0 0-0-4 56-125

Torneo Maschile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (A)
h. 16.00 ANGOLA - CAMERUN (B)
h. 16.00 MAROCCO - GABON (A)
h. 18.00 TUNISIA - REP. DEM. CONGO (A)
h. 20.00 COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO (B)
h. 21.00 EGITTO - ALGERIA (B)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - REP. DEM. CONGO 40-15 (15-9)
COSTA D'AVORIO - CAMERUN 19-26 (5-14)
Classifica dopo 4 Giornate
* ANGOLA 6 3-0-0 89-56
* CAMERUN 4 2-0-2 95-93
* REP. DEM. CONGO 3 1-1-1 64-87
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-2 70-67
* EGITTO 1 0-1-2 63-78

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
TUNISIA - CONGO BRAZZAVILLE 26-22 (14-9)
ALGERIA - MAROCCO 31-7 (16-4)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 6 3-0-0 91-48
* CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-1 84-65
* ALGERIA 4 2-0-1 74-54
* SENEGAL 2 1-0-2 65-68
* MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO (A)
h. 14.00 ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE (B)
h. 14.00 ANGOLA - EGITTO (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (B)

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma visto che tentar non nuoce si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
Nessma TV Streaming (se funziona)

sabato 14 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 3a Giornata. Programma 4a Giornata.

Tutto, o quasi, secondo copione a Rabat e dintorni. Le favorite fanno bottino pieno anche nella giornata di venerdì. Il quartetto nordafricano che domina la scena in campo maschile si sbarazza dell'ultima 'resistenza' delle loro rivali e rimane da solo al comando dei rispettivi gironi: merito innanzitutto del Marocco, che nel gruppo A sconfigge il Congo Democratico e rimane appaiato a quota sei alla Tunisia 'giustiziera' del Senegal, e dell'Algeria, a sua volta vincitrice dello scontro di cartello del gruppo B contro l'Angola.

L'Egitto regola i debuttanti assoluti del Burkina Faso, che ad ogni modo sfoderano una prestazione dignitosa, specie nel primo tempo. Importante vittoria allo sprint del Congo Brazzaville sul Gabon, mentre il Camerun dei quattro espulsi nel turno precedente finalmente si accorge delle differenza tra handball e pugilato, gioca bene e asfalta la Costa D'Avorio. Intanto proprio la vittima numero uno della sorta di 'caccia all'uomo' camerunese di giovedì pomeriggio, ovvero l'algerino del Dunkerque Mohamed Mokrani, colpito duro ad un occhio nei primi minuti del match, rischiando di fare la fine del più celebre Karol Bielecki, ha deciso di dare forfait ed è tornato a casa.

Nel torneo femminile, l'Angola si dimostra ancora lontana dalla sua miglior forma, però riesce a mettersi in tasca altri due punti, ed a balzare in testa solitaria al suo raggruppamento, complice il mezzo stop imposto alle rivali congolesi dall'Egitto. Sull'altro lato del tabellone impressiona la facilità con cui una Tunisia in grande spolvero sta abbattendo ogni avversario: prima l'Algeria, non esattamente l'ultima arrivata, e adesso un Marocco addirittura umiliato a casa propria: è forse giunto il momento di sovvertire le gerarchie e porre termine alla 'dittatura' angolana?

Oggi la Coppa d'Africa di handall osserva una giornata di pausa; si torna in campo Domenica 15 Gennaio, con la grande sfida tra i padroni di casa e la Tunisia in ambito maschile, e scontri al vertice dei rispettivi gironi pure tra le signore.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
CONGO BRAZZAVILLE - GABON 21-20 (9-9)
TUNISIA - SENEGAL 30-21 (16-9)
MAROCCO - REP. DEM. CONGO 25-17 (9-5)
Classifica dopo 3 Giornate
* TUNISIA 6 3-0-0 97-54
* MAROCCO 6 3-0-0 84-67
* REP. DEM. CONGO 4 2-0-1 68-66
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-2 60-80
* SENEGAL 0 0-0-3 68-87
* GABON 0 0-0-3 58-81

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
EGITTO - BURKINA FASO 32-18 (12-8)
CAMERUN - COSTA D'AVORIO 32-19 (17-9)
ALGERIA - ANGOLA 21-15 (11-6)
Classifica dopo 3 Giornate
* EGITTO 6 3-0-0 97-53
* ALGERIA 6 3-0-0 81-49
* ANGOLA 4 2-0-1 72-45
* CAMERUN 2 1-0-2 64-71
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-3 57-99
* BURKINA FASO 0 0-0-3 41-95

Torneo Maschile - 4a Giornata (15/1): Programma
h. 12.00 REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE (A)
h. 12.00 CAMERUN - BURKINA FASO (B)
h. 14.00 SENEGAL - GABON (A)
h. 16.00 ALGERIA - COSTA D'AVORIO (B)
h. 18.00 EGITTO - ANGOLA (B)
h. 21.00 MAROCCO - TUNISIA (A)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
CAMERUN - ANGOLA 18-24 (9-14)
REP. DEM. CONGO -EGITTO 23-23 (11-12)
Classifica dopo 3 Giornate
* ANGOLA 4 2-0-0 49-41
* REP. DEM. CONGO 3 1-1-0 49-47
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-1 51-41
* CAMERUN 2 1-0-2 69-74
* EGITTO 1 0-1-2 63-78

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 28-23 (17-11)
h. 16.00 MAROCCO - TUNISIA 8-35 (5-17)
Classifica dopo 3 Giornate
* TUNISIA 4 2-0-0 65-26
* CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-0 62-39
* SENEGAL 2 1-0-2 65-68
* ALGERIA 2 1-0-1 43-47
* MAROCCO 0 0-0-3 39-94

Torneo Femminile - 4a Giornata (15/1): Programma
h. 14.00 TUNISIA - CONGO BRAZZAVILLE (B)
h. 16.00 ALGERIA - MAROCCO (B)
h. 18.00 ANGOLA - REP. DEM. CONGO (A)
h. 20.00 COSTA D'AVORIO - CAMERUN (A)

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale (e a dir la verità inprobabile) copertura web, si consiglia comunque di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
Nessma TV Streaming (se funziona)

venerdì 13 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 2a Giornata. Programma 3a Giornata.

Seconda giornata di gare in Marocco nel segno dell'Angola. Debutto pirotecnico nel torneo femminile per le Regine d'Africa, che si trovano subito di fronte la Costa d'Avorio, l'altra grande protagonista del Continente Nero ai recenti Mondiali.

Ne esce una battaglia avvincente ed equilibrata, con le ivoriane alla fine battute per appena due reti. E con parecchio rammarico da parte loro, visto come si era erano messe le cose alla partenza: meccanismi angolani arrugginiti, le avversarie ne approfittano, si portano immediatamente sul 3-0 e raggiungono addirittura il più sei sul 14-8 quando il tabellone segna 23 minuti di gara. Poi, finalmente, le Regine iniziano a calibrare e ritrovano la strada del goal, tanto da giungere alla pausa con solo una rete di svantaggio (15-16).

Al ritorno in campo, Luísa Kiala sigilla la parità; da qui al completo ribaltamento della situazione il passo è breve, per quanto l'Angola continui a faticare in attacco. Al 20-17 del 40° fa infatti seguito una decina di minuti senza reti angolane, e con il portiere Odeth Tavares espulso per aver colpito un'avversaria in seguito ad un'uscita sconsiderata (non è la prima volta che capita loro). Le avversarie riescono quindi a rimanere in partita, anche se alla fine i due punti vanno alla squadra che godeva dei favori del pronostico.

Stasera le campionesse in carica se la vedranno con il Camerun che proprio ieri ha conquistato i suoi primi punti a spese dell'Egitto, unica squadra finora rimasta al palo nel gruppo A. Nell'altro girone, Congo Brazzaville a valanga sulle malcapitate padrone di casa, ed immediato riscatto dell'Algeria, sconfitta all'esordio dalle forti tunisine, ai danni del Senegal.

Tra gli uomini, una seconda giornata in fotocopia rispetto alla precedente: tutte le squadre vittoriose al debutto si sono ripetute giovedì. L'Angola maschile si dimostra formazione di rango ed umilia il povero Burkina Faso; assieme alla Repubblica Democratica del Congo, gli angolani stanno tenendo alto il vessillo dell'Africa 'nera' contro lo strapotere delle squadre mediterranee.

Egitto, Algeria, Tunisia ed ovviamente Marocco si sbarazzano più o meno facilmente dei rispettivi avversari e balzano a quota quattro in classifica. Gli algerini 'resistono' al gioco estremamente aggressivo (diremmo pure violento) del Camerun, che fa incetta di cartellini gialli e rossi, con un totale di ben QUATTRO giocatori espulsi. A farne le spese é soprattutto il pivot Mokrani Mohamed: colpito ad un occhio nelle prime fasi del match, sarà costretto a saltare la complicata sfida odierna contro l'Angola.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
MAROCCO - SENEGAL 31-26 (12-12)
REP. DEM. CONGO - GABON 25-20 (11-14)
TUNISIA - CONGO 32-15 (17-5)
Classifica dopo 2 Giornate
* TUNISIA 4 2-0-0 67-33
* REP. DEM. CONGO 4 2-0-0 51-41
* MAROCCO 4 2-0-0 59-50
* SENEGAL 0 0-0-2 47-57
* CONGO 0 0-0-2 39-60
* GABON 0 0-0-2 39-60

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
EGITTO - COSTA D'AVORIO 40-21 (19-12)
ALGERIA - CAMERUN 27-18 (14-8)
ANGOLA - BURKINA FASO 30-7 (-)
Classifica dopo 2 Giornate
* ANGOLA 4 2-0-0 57-24
* EGITTO 4 2-0-0 65-35
* ALGERIA 4 2-0-0 60-34
* CAMERUN 0 0-0-2 32-52
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-2 38-67
BURKINA FASO 0 0-0-2 23-63

Torneo Maschile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 EGITTO - BURKINA FASO (B)
h. 14.00 CAMERUN - COSTA D'AVORIO (B)
h. 16.00 ALGERIA - ANGOLA (B)
h. 16.00 GABON - CONGO BRAZZAVILLE (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (A)
h. 21.00 MAROCCO - REP. DEM. CONGO (A)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - COSTA D'AVORIO 25-23 (15-16)
CAMERUN - EGITTO 27-24 (12-14)
Classifica dopo 2 Giornate
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-1 51-41
* REP. DEM. CONGO 2 1-0-0 26-24
* ANGOLA 2 1-0-0 25-23
* CAMERUN 2 1-0-1 51-50
* EGITTO 0 0-0-2 40-55

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
ALGERIA - SENEGAL 25-17 (12-9)
MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE 16-34 (7-18)
Classifica dopo 2 Giornate
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-0 34-16
* TUNISIA 2 1-0-0 30-18
* SENEGAL 2 1-0-1 42-40
* ALGERIA 2 1-0-1 43-47
* MAROCCO 0 0-0-2 31-59

Torneo Femminile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (B)
h. 16.00 MAROCCO - TUNISIA (B)
h. 18.00 CAMERUN - ANGOLA (A)
h. 18.00 REP. DEM. CONGO -EGITTO (A)

Come d'abitudine ricordiamo che la copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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martedì 10 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Tutti contro l'Egitto, tutte contro l'Angola

Non solo un antipasto degli imminenti Europei maschili, ma soprattutto una manifestazione di per sé interessante. Dopo la cerimonia d'apertura, in programma questa sera, partono Mercoledì 11 Gennaio 2012 in Marocco i XX Campionati Africani di Pallamano, che si svolgeranno a Salè e nella vicina Rabat fino al prossimo Venerdì 20.

Tra gli uomini dodici squadre in gara, con i favori del pronostico all'Egitto di Hussein Zaky, recente medaglia d'oro ai Giochi Panarabi, che punta alla vittoria finale (anche) per 'consolare' i tifosi dei Faraoni dalle delusione calcistiche: la nazionale della palla a spicchi, eliminata nelle qualificazioni, non potrà difendere il titolo continentale nella fase finale del torneo. Principale avversario dell'Egitto (di handball) dovrebbe essere ancora una volta la Tunisia detentrice del tiitolo, che due anni or sono, proprio al Cairo, sconfisse i padroni di casa in un'infuocata finalissima.

La coppia nordafricana monopolizza l'ultimo atto del torneo da ormai quattro edizioni, con fortune alterne: Tunisia O.K. nel 2006 e 2010, Egitto campione nel 2004 e 2008. Possibile terzo incomodo l'Algeria, che dominava la scena negli anni'80 ma non vince più dal lontano 1996, ed ha raggiunto la finale per l'ultima volta nel 2002. Vedremo poi fin dove il fattore-campo riuscirà a spingere la nazionale marocchina.

Sarà della partita anche il Senegal, minacciato di esclusione dalla CAHB (la federazione africana) per questione di debiti; minacce poi per fortuna non concretizzatesi. Almeno stavolta, visto che la nazionale di Dakar era già stata 'bannata', sempre per motivi economici, in precedenza, e riammessa solo nel 2010

La squadra vincitrice andrà direttamente alle Olimpiadi di Londra, mentre la seconda classificata disputerà il torneo di qualificazione olimpico dal sei all'otto Aprile in Danimarca. Biglietto per i Mondiali di Spagna 2013 assicurato, invece, a tutte e tre le rappresentative che finiranno in zona-medaglie.

In campo femminile, Africa vuol dire soprattutto Angola. Le sorelle Kiala e compagnia hanno ormai instaurato una sorta di dittatura sul continente, vincendo finora 10 titoli (tra cui gli ultimi sette in modo consecutivo), e la loro forza si è notata pure ai recentissimi Campionati del Mondo in Brasile, dove le angolane sono di nuovo riuscite ad approdare ai Quarti di Finale, a prescindere da ogni tipo di difficoltà economica.

Adesso toccherà loro ribadire la supremazia sulle altre nove avversarie, e difendersi dagli 'attacchi al trono' portati, si presume, in particolare da Tunisia, Congo e da quella Costa D'Avorio pure in grado di superare un turno ai Mondiali, e che nel palmares figura come l'ultima squadra a vincere (correva l'anno 1996) prima del dominio angolano. Difficile, invece, che l'Algeria replichi a Rabat l'oro appena conquistato ai Giochi Panarabi in Qatar. Speranze nulle per le altre contendenti, incluse le padrone di casa, che quantomeno proveranno a fare un bel torneo.

Anche la prima classificata della competizione femminile volerà a Londra; alla medaglia d'argento l'onore / onere di prender parte al relativo gruppo di qualificazione olimpico di scena in Russia da Venerdì 25 a Domenica 27 Maggio. Tutte e quattro le semifinaliste avranno ad ogni modo assicurato il pass per i Mondiali Femminili di Serbia 2013.

Di seguito trovate la composizione dei gruppi dei rispettivi tornei, ed il calendario delle gare in lingua francese, in formato pdf … e soprattutto in orari marocchini. Per avere quelli italiani, è sufficiente aggiungervi un'ora (le 11 mattutine a Rabat e dintorni corrispondono al mezzogiorno di Roma, e così via...).

TORNEO MASCHILE - GRUPPI


TORNEO FEMMINILE - GRUPPI
(Cliccare sulle immagini per ingrandire)

** Programma Torneo - Cliccare qui (file pdf; orari locali).
COPERTURA TV / INTERNET: L'emittente maghrebina NESSMA TV, visibile sul satellite HOT BIRD (13° Est, quello di Sky per intenderci ...) trasmetterà circa quaranta incontri tra dirette e differite, dedicando alla CAN 2012 parecchie ore al giorno. Qui sotto il promo (in arabo) dell'evento.


Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, come al solito si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta
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sabato 7 gennaio 2012

Il rigore-beffa di Håvard Tvedten (Video)

I sette metri eseguiti in modo originale non sono certamente una novità nel mondo dell'handball. L'ultima aggiunta alla collezione ha per protagonista Håvard Tvedten: il veterano norvegese dell'Aalborg, che può vantare trascorsi nella Asobal spagnola, si è divertito a 'beffare' il portiere avversario nel test-match di preparazione agli Europei disputato mercoledì scorso contro l'Egitto, e vinto dai suoi con il punteggio di 29-20 (decisive proprio le dieci reti di Tvedten).

Anche se ventiquattr'ore prima erano stati i nord-africani, spinti dalle parate di Mohamed Nakib Bakir, ad imporsi sulla Norvegia per 23-20, gettando qualche ombra sullo stato di forma della nazionale di Robert Hedin a poco più di una settimana dall'inizio del massimo torneo continentale.

Qui sotto trovate la 'prova YouTube' del numero di Tvedten. Che ovviamente proverete anche voi in partita, giusto? xD

giovedì 22 dicembre 2011

Giochi pan-arabi. Nell'handball una vittoria d'Egitto.

Sono appena terminati in Qatar i XII Giochi Pan-arabi, con nazioni africane ed asiatiche, tutte accumunate dal medesimo linguaggio, a sfidarsi in varie discipline, tra le quali ovviamente la pallamano, i cui match hanno sempre avuto luogo alla Aspire Zone - Women's Indoor Hall di Doha.

Molto più nutrito il torneo maschile, con nove partecipanti (il Kuwait si era in precedenza ritirato, e la Siria pure) suddivisi in due gironi all'italiana, con le prime due di ogni raggruppamento in semifinale. Medaglia d'oro, come quattro anni prima, al favorito Egitto, che nella finalissima ha la meglio per 26-21 (con 12 reti su 17 tentativi del terzino sinistro Hussein Ali Zaki) sui padroni di casa, con i quali aveva già duellato, pareggiando, in un'aspra battaglia nella fase a gruppi. Qatar peraltro reduce da una tirata semifinale contro la Tunisia, mentre gli egiziani si erano comodamente sbarazzati dell'Arabia Saudita. Bronzo alla Tunisia che s'impone con qualche difficoltà ai sauditi.

A loro modo degne di nota anche le 'performance' di Gibuti e Sudan: i primi accumulano una differenza reti di meno centottantatre (39-212) in appena quattro match; i secondi 'solo' meno 125, ma in tre incontri, e soprattutto compiono una (non troppo invidiabile, oseremmo dire ...) impresa, riuscendo a non fare neanche un goal nel primo tempo del 'derby' con l'Egitto, terminato 26-0 per i Faraoni (58-5 lo score finale).

Fra le donne in campo giusto un poker di squadre, incontratesi in un girone all'italiana con partite di ... andata e ritorno. La Tunisia, che quasi in contemporanea stava disputando il Campionato del Mondo, manda a Doha una formazione in tono minore; ne approfitta l'Algeria, brava a guadagnarsi l'oro con cinque vittorie ed un pareggio. Determinante proprio il successo contro le tunisine nella gara di apertura, mentre lo scontro diretto numero due era terminato con equa divisione della posta.

Cliccare qui per tutti i risultati e le classifiche finali

venerdì 28 gennaio 2011

L'IHF e il suo server 'd'Egitto' ...

Alla vigilia delle sfide decisive dei Mondiali di Svezia, che peraltro avevano già mostrato qualche carenza, specie a livello di webpage ufficiale, il sito internet dell'International Handball Federation è fuori uso!!! Con relativa indisponibilità delle statistiche dei vari match. :(

Il motivo? Eccolo spiegato in una nota sulla pagina ufficiale dei Mondiali maschili 2011:

'Il sito ufficiale della Federazione Internazionale di Handball, www.ihf.info, non è attualmente disponibile. Il sito è offline a causa del fatto che il server IHF si trovi al Cairo, e che attualmente tutte le connessioni Internet in Egitto non sono disponibili. Tutte le informazioni (compresi gli annunci ufficiali IHF) riguardanti il Campionato del Mondo saranno pubblicate sul sito ufficiale del Comitato Organizzatore svedese, www.handball2011.com, fino a quando il server non sia di nuovo disponibile. La IHF si scusa ancora per l'inconveniente'.

I server del sito IHF nello stesso paese del Presidentissimo dell'IHF, Dr. Hassan Mustafà. Che curiosa coincidenza ....

martedì 25 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Riassunto, risultati e statistiche degli incontri di Lunedì 24 Gennaio

Fumata bianca a Jönköping. Abbiamo le semifinaliste, anche nel Gruppo I del Main Round. Se l'altro girone è un affare tutto scandinavo, qui sono le 'sorelle latine' Francia e Spagna a timbrare il cartellino e guadagnarsi l'accesso alla lotta per le medaglie, al termine di due buone gare. In particolare quella degli iberici, che abbattono l'ultimo ostacolo, la temibile Islanda, ubriacandola in un primo tempo da 'playstation handball'. 20-10 l'incredibile risultato all'intervallo: una cavalcata trionfale dovuta ad una grandissima difesa, che neutralizza il pivot Robert Gunnarsson (per quanto assai cercato dai suoi compagni, segnerà il suo primo goal solo dopo ventiquattro minuti) e spesso costringe i nordici a soluzioni scomode e/o affrettate, e viene coadiuvata dal solito immenso Sterbik; ma anche da un attacco a prova di bomba, basato in particolare su contropiedi micidiali frutto dell'intensità difensiva. Sugli scudi i fratelli Entrerríos ed un Eduardo Gurbindo sempre più stellare (che se lo tengano stretto a Valladolid, se possono ...). Il malcapitato Björgvin Páll Gústavsson stavolta non c'azzecca proprio, e viene sostituito fra i pali islandesi da Hreiðar Guðmundsson, omonimo del suo allenatore, ma la musica non cambia.

Cambia qualcosa, invece, al ritorno in campo. Assurdo pensare che la Spagna fosse in grado di tenere il ritmo dei primi trenta minuti, per cui si assiste ad un ritorno della combattiva Islanda che, ben sapendo come sconfitta in pratica equivarrebbe ad eliminazione, dà il tutto per tutto ed in un quarto d'ora di gioco riesce a dimezzare il gap, con Gústavsson di nuovo simile quello che eravamo abituati ad ammirare, e torna a nutrire qualche speranza. Ma gli spagnoli, con lo zampino fondamentale di Sterbik, ribattono colpo su colpo agli avversari, non lasciandoli rientrare ulteriormente. Ed in un finale piuttosto 'caliente', con Juanín García che nel tentativo di recuperare un pallone vagante finisce addosso a coach Gudmundsson, il quale reagisce d'istinto e lo strattona visibilmente, ed altre penalità rifilate alle due squadre, allungano ancora fino al 32-24 conclusivo. Il sogno di continuare la saga islandese si interrompe, mentre la Spagna torna in semifinale in un Campionato del Mondo dopo sei inverni; l'ultima volta avevano pure vinto il torneo, adesso sarà più difficile, ma la selección di Valero Rivera ha già definitivamente provato di essere squadra con gli attributi.

Del successo della Roja approfittano i francesi, che superano l'agevole Norvegia da tempo fuori dalla lotta-medaglie e rimangono il testa al gruppo, oltre naturalmente a staccare il biglietto per la 'Final Four' dei Mondiali per l'ottava volta di fila. In realtà il successo dei Bleus non è stato così travolgente come si potesse immaginare. E come l'illusorio 4-1 iniziale potesse far credere. Con un buon contributo da parte delle sue giovani stelle, soprattutto Espen Lie Hansen cecchino (spesso, non sempre) dai nove metri, gli scandinavi non mollano la presa, ed anche Ole Erevik fa la sua parte tra i pali. Certo la Francia è sempre la Francia, ed anche in una prova sottotono il divario di qualità è tale da permettere agli uomini di Claude Onesta di rientrare negli spogliatoi sul più tre (17-14). Merito in particolare di un ineffabile Bertrand Gille, che fa poker nei primi venti minuti.

Il vantaggio transalpino aumenta sensibilmente nella ripresa, quando William Accambray si sveglia dal torpore e ne mette cinque. La Francia arriva sul 25-16 al minuto 42. Partita archiviata, tempo di buttare la pasta? Macché: Steinar Ege (migliore di Titi Omeyer in questa partita) chiude la porta norvegese per sei volte di seguito, e la sfida torna interessante sul 26-23 ai cinque della fine. Ci pensano Karabatic, stavolta piuttosto in ombra, Luc Abalo e Jérôme Fernandez a scacciare i fantasmi di una clamorosa sconfitta. La Francia porta a casa punti e qualificazione, ma anche stavolta dimostra come, tra infortuni ed altri problemi, sia una squadra 'umana'. Forse vinceranno pure questo torneo, però danesi, svedesi e spagnoli sono ora legittimati ad organizzare qualche scherzetto ai campionissimi ...

In mezzo alle imprese di Francia e Spagna, arriva un'altra delusione 'Made in Germany'. I tedeschi ripongono nel cassetto anche le minime speranze di qualificazione rimaste arrendendosi all'Ungheria, spinta dalle rispettive cinquine di Gergö e Tamás Iváncsik, ma soprattutto da quella di Carlos Pérez, cubano naturalizzato che all'alba dei suoi 39 anni ha raggiunto la nazionale in Scandinavia per dare il suo fondamentale contributo, e farsi beffa di avversari più giovani. Primo tempo con vantaggi alternati (i magiari partono forte, i tedeschi reagiscono e ribaltano, l'Ungheria riaggancia gli avversari, che però allungano e arrivano a metà gara sul 12-10), poi nella ripresa la Germania infila troppi errori e/o trova la strada sbarrata da un grande Nándor Fazekas. E ne paga le conseguenze, venendo raggiunta e poi superata (19-17 all'entrata dell'ultimo quarto di gioco). Holger Glandorf, migliore in una squadra di peggiori, ha un'impennata di orgoglio e sigla la nuova parità sul 21-21, ma l'inerzia del match è tutta dalla parte dei ragazzi di coach Lajos Mocsai, che trionfano per 27-25 e adesso sognano il settimo posto. O persino un piazzamento migliore: l'importante è guadagnarsi un posto alle prossime qualificazioni olimpiche.

Nelle finali 'minori' bella vittoria della Corea del Sud dei cannonieri Jeong Yi Kyeong e Park Jung Geu, che termina la sua 'campagna di Svezia' al tredicesimo posto, sull'Egitto, mentre precedentemente era stata l'Africa a trionfare sull'Asia, grazie all'Algeria giustiziera del Giappone. Un buon quindicesimo posto il piazzamento finale dei maghrebini, grazie ad un secondo tempo gagliardo e ad una nuova prestazione di alto livello del portiere Abdelmalek Slahdji, con l'ausilio in attacco di Hamza Zouhaoi, e di Hamoud Ayat micidiale dall'ala.

Di seguito trovate risultati, classifiche, e link ai dettagli statistici completi di ogni singolo incontro.


Main Round - GRUPPO I (Jönköping): 2a Giornata
** Spagna - Islanda 32-24 (20-10)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Ungheria - Germania 27-25 (10-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Francia - Norvegia 31-26 (17-14)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

Gruppo I - Classifica
* Francia 7 punti 310 126-101 (+25)
* Spagna 7 punti 310 118-103 (+15)
* Islanda 4 punti 202 109-107 (+2)
* Ungheria 4 punti 202 103-117 (-14)
* Germania 2 punti 103 99-107 (-8)
* Norvegia 0 punti 004 98-118 (-20)

*** Francia e Spagna qualificate alle semifinali.

President's Cup: Finale 13°-14° Posto
** Sud Corea - Egitto 26-23 (12-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

President's Cup: Finale 15°-16° Posto
** Algeria - Giappone 29-24 (13-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

domenica 27 giugno 2010

Beach Handball: Brasile Campione del Mondo!!

Netta, anche se non facilissima, vittoria dei verde-oro nella finale maschile dei Campionati del Mondo di Beach Handball, appena conclusasi ad Antalya. I sudamericani, sostenuti da una rumorosa torcida che comprendeva la loro squadra femminile ma anche cinesi, australiani ed altre nazionalità, si sono imposti per due set a zero sulla sorprendente Ungheria, in un match diretto (caso abbastanza raro in questo ambito) da due gentildonne, le serbe Vanja Antic e Jelena Jakovljevic.

I magiari in verità iniziano bene, portandosi addirittura sul 7-3, ma a quel punto i carioca li cancellano praticamente dal campo, arrivando a concludere il set su uno score di 14-7 che parla da solo, e dice molto in particolare sulle potenzialità difensive di una compagine in grado di rifilare agli avversari un micidiale 11-0.

I sudamericani prendono il comando anche nella seconda parte del match, pur senza mai riuscire a staccare del tutto gli avversari, tanto che l'Ungheria, spinta da Balasz Babic, riesce a riagguantarli sul 14-14. E' una breve illusione però; i favoriti del torneo fanno un ultimo sforzo, tornano avanti di due lunghezze sul 16-14 (poi divenuto 17-15 a 19" dal termine) e danno la mazzata finale allo scadere fissando il punteggio sul 18-15.

In questo modo il Brasile conquista il suo secondo titolo mondiale di Beach Handball in ambito maschile, cancellando la delusione della finale persa con la Croazia a Cadice (Spagna) nel 2008.

Nella finale per il bronzo, vittoria della Turchia che fa felice il proprio pubblico imponendosi sull'Egitto agli shoot-out 'ad oltranza'. Decisiva la rete di Cengiz Hartinaz, che manda in visibilio i tifosi di Antalya, rimediando ad una situazione che sembrava compromessa dopo il primo parziale, dominato (26-16) dai nordafricani. Riscatto turco (con qualche brivido finale) nella frazione numero due, e poi equilibrio nel 'tie-break' fino al goal che scatena l'entusiasmo locale.

Nuova delusione per la Russia, che non riesce a conquistare neppure la quinta piazza, mentre i croati terminano al settimo posto, un risultato molto lontano dalle loro aspettative.

Finale 1/2 Posto:
* BRASILE-UNGHERIA 2:0 (15:7, 18:15)

Finale 3/4 Posto:
* TURCHIA-EGITTO 2:1 (16:26, 15:13, 11:10)

Finale 5/6 Posto:
* RUSSIA-DANIMARCA 0:2 (17:18,16:19)

Finale 7/8 Posto:
* CROAZIA-SPAGNA 2:1 (24:18, 22:23, 9:8)

Finale 9/10 Posto:
* QATAR-OMAN 0:2 (11:20, 6:18)

Finale 11/12 Posto:
* LIBIA-AUSTRALIA 2:0 (18:5, 15:5)

Semifinali:
** BRASILE-EGITTO 2:0 (22:18, 22:18)
** TURCHIA-UNGHERIA 1:2 (19:16, 16:19, 0:5)
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sabato 26 giugno 2010

Baech Handball: gli ultimi risultati

Ultimi risultati dai campi di Antalya, dove le partite sono riprese ieri sera dopo la sospensione dovuta al maltempo. Azzurre vittoriose su Cina (nettamente) e Spagna (agli shootout) nel girone di consolazione. Non arriverà il titolo mondiale, questo è ormai certo, ma quantomeno le ragazze di coach Tamas Neukum puntano ad uscire con onore.

E con qualche rimpianto, visto come la Danimarca, che ha eliminato l'Italia, si sia dimostrata (anche) nel 'main round' squadra di buona levatura ma tutt'altro che irresistibile. Scandinave battute venerdì pomeriggio nel derby con la Norvegia: le danesi vincono, seppur di misura, il primo parziale, ma cedono nettamente nel secondo, in cui Sissel Nygaard Pedersen punisce più volte la non impenetrabile difesa 'made in Denmark', e perdono il match agli shoot-out grazie ad una rete decisiva di Betina Riegeluth. Ancora peggio sabato mattina, quando la Danimarca si trova di fronte il fortissimo Brasile e non riesce a portare a casa nemmeno un set.

Continua dunque la marcia delle sudamericane e delle norvegesi, che a loro volta riescono a trovare di nuovo lo spunto vincente 'in volata', e superano l'Ucraina in due set terminati con il minimo scarto. Ucraine battute anche ieri, dalle padrone di casa che però escono pesantemente ridimensionate dopo lo scontro con la la Croazia, la cui sfida contro le brasiliane, rinviata ad oggi a causa della pioggia e del vento di ieri, sarà decisiva.

In ambito maschile, il Brasile che fino a ieri non aveva concesso agli avversari nemmeno un parziale perde 'addirittura' un intero incontro. Il 'miracolo' avviene ad opera della Russia, forse unica vera rivale dei carioca, agli shoot-out disputati questa mattina. Il cammino dell'Egitto si interrompe contro l'Ungheria ed oggi per gli africani sarà dura contro i brasiliani desiderosi di un pronto riscatto. Croazia maschile come l'Italia femminile: eliminati a sorpresa dalla lotta per il titolo, stanno almeno salvando un po' di onore nel girone di consolazione.

Uomini - Main Round
BRASILE (6) - DANIMARCA (0) 2:0 (26:17, 20:7)
TURCHIA (2) - RUSSIA (2) 2:0 (9:8, 14:11)
UNGHERIA (4) - EGITTO (4) 2:1 (19:18, 14:18, 8:7)

BRASILE (6) - RUSSIA 1:2 (22:20, 20:21, 5:6)

Uomini - Consolation Round
SPAGNA (6) - AUSTRALIA (0) 2:0 (32:14, 25:9)
OMAN (0) - QATAR (4) 0:2 (10:14, 12:13)
LIBIA (2) - CROAZIA (6) 0:2 (3:22, 9:22)

SPAGNA (8) - QATAR (4) 2:0 (22:15, 24:16)
OMAN (0) - CROAZIA (8) 0:2 (13:26, 14:18)

Donne - Main Round
DANIMARCA - NORVEGIA 1:2 (13:12, 7:19, 7:8)
TURCHIA - UCRAINA 2:0 (16:14, 15:12)
CROAZIA - BRASILE rinviato al 26.06 ore 12:00

UCRAINA - NORVEGIA 0:2 (17:18, 17:18)
TURCHIA - CROAZIA 0:2 (14:15, 12:17)
DANIMARCA - BRASILE 0:2 (16:20, 12:21)

Donne - Consolation Round
ITALIA - CINA 2:0 (23:10, 18:15)
NUOVA ZELANDA - UNGHERIA 0:2 (6:24, 5:25)
GIAPPONE - SPAGNA rinviato al 26.06 ore 12:00

ITALIA - SPAGNA 2:1 (15:14, 14:15, 7:3)
GIAPPONE - UNGHERIA 0:2 (10:18, 10:18)
NUOVA ZELANDA - CINA 0:2 (9:14, 16:20)
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giovedì 10 giugno 2010

Amichevoli: vincono Francia e Danimarca

Secondo successo in altrettanti incontri per la nazionale maschile francese sull'Egitto. Ma se lunedì a Metz i 'Bleus' avevano praticamente passeggiato, questa volta a Tolosa gli uomini di Claude 'coach dell'anno' Onesta hanno avuto ragione dei 'Faraoni' solo in virtù di un gran secondo tempo. La prima parte si era infatti conclusa con un vantaggio minimo (14-13) per i padroni di casa, che nella ripresa hanno elevato il proprio ritmo di gioco tanto da finire il match su di un 35-23 che non ammette discussioni. Jérôme Fernandez (nove reti, di cui quattro su rigore) è stato il miglior realizzatore dei transalpini. Meno decisivo che due giorni prima, invece, William Accambray.

** Francia - Egitto 35-23 (14-13)

Francia: Karaboué (30 minuti, 8 parate), Omeyer (30 minuti, 8 parate), Dumoulin, Fernandez (9, 3 rig.), Dinart, Guillaume Gille (2), Bertrand Gille (4), Narcisse (1), Joli (3), Marroux (2), Honrubia (5), Accambray (2), Abalo (4), Sorhaindo (1), Guigou (2, 1 rig.), Detrez.
Egitto: Hendawy (30 minuti, 17 parate tra cui 2 rigori), El Nakib, El Bohy, Ramadan (1), Refaie, Sayed Hussein (5), El Ahmar (8, 1 rig.), Sadek Youssef (2), Hassan (1), Sanad (1), Mamdouh Hashem (1), Awwad (1), Adbel Wares (1), Zein El Abedin, Haggag (2), Keshk.

Doppio derby scandinavo di scena a Reykjavik, dove Islanda e Danimarca hanno pareggiato 33-33 (16-16) la prima amichevole risalente a martedì scorso. Grande equilibrio anche ieri nel secondo incontro, ma con vittoria finale, seppur con il minimo scarto (28-29, 17-17 all'intervallo) per i danesi di Ulrik Wilbek, con Mikkel Hansen (otto reti) e Lars Christiansen (sette) sugli scudi per gli ospiti. Il neo-acquisto del Rhein-Neckar Löwen Robert Gunnarsson, andato a segno una mezza dozzina di volte, è stato invece il top scorer dei vice-campioni olimpici.
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martedì 8 giugno 2010

Amichevoli: Francia d'autorità sull'Egitto

Facile vittoria per la nazionale maschile francese - priva di Karabatic ed Ostertag ma con Michaël Guigou, reduce dalla recentissima affermazione in Coppa di Francia con il suo Montpellier, nuovamente in campo - nell'amichevole di scena a Metz lunedì sera.

Giocando di fronte al pubblico amico per la prima volta dopo il trionfo agli europei di Austria 2010, i 'Bleus' si sono sbarazzati con relativa comodità (41-25) dell'Egitto vice-campione africano. Con otto reti all'attivo, il ventiduenne William Accambray è stato il miglior realizzatore dei transalpini, seguito dal capitano Jérôme Fernandez (7), e da Joli (5) e Luc Abalo (4). Bene anche Cyril Dumoulin tra i pali (nove parate in soli trenta minuti).

La migliore nazionale al mondo partiva con il piede giusto, portandosi sul 6-3 dopo appena nove minuti, ed aumentando il vantaggio fino al 17-11 al ventiquattresimo. Al termine di qulla sorta di 'festival del gol' che si è rivelato il primo tempo, lo score era fisso sul 22-14. I 'galletti' incrementavano ulteriormente il margine nella seconda frazione (31-19 al 40°, 36-22 al minuto 51), aiutati dalla eccellente prestazione difensiva di Cédric Sorhaindo, futuro giocatore del Barcellona, e chiudevano in scioltezza.

'Va tutto per il meglio. Siamo soddisfatti' ha affermato coach Claude Onesta, 'nonostante la stanchezza, si è trattato di un buon incontro, i ragazzi hanno mantenuto la concentrazione. Ho potuto effettuare delle rotazioni ed utilizzare i giocatori in ruoli per loro non abituali'. Frasi cui ha fatto eco Samuel Honrubia: 'Abbiamo giocato una buona partita. Il punteggio finale parla da solo'.

La seconda sfida tra le due nazionali avrà luogo mercoledì a Tolosa.

** Francia - Egitto 41-25 (22-14)

Francia: Omeyer (11 parate), Dumoulin (9 parate), Jérôme Fernandez (7), Dinart (0), Guillaume Gille (1), Bertrand Gille (3), Narcisse (1, 1 rig.), Joli (5, 1 rig.), Marroux (2), Honrubia (2), Accambray (8), Abalo (4), Sorhaindo (1), Guigou (2), Bosquet (3), Detrez (2)
Egitto: El Nakib (8 parate), Hendawy (6 parate), El Bohy (1), Ramadan (1), Refaie (0), Sayed Hussein (1), El Ahmar (6, 1 rig.), Sadek Youssef (1), Hassan (2), Sanad (0), Mamdouh Hashem (2), Awwad (3), Abdel Wares (0), Zein El Abedin (3), Haggag (4), Keshk (1)

venerdì 21 maggio 2010

Ciudad Real (ancora) sul tetto del Mondo

Seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2007, del Ciudad Real nel 'mondiale per club'. Nella finale di oggi pomeriggio a Doha (Qatar) gli inarrestabili spagnoli hanno avuto ragione per 30-25 dell'Al-Sadd dei 'campioni a noleggio' al termine di un incontro condotto in buona parte, ma rimasto avvincente quasi fino alla sirena.

La partita ha vissuto un inizio equilibrato, con minimi vantaggi da una parte e dall'altra e i due portieri (Alilovic per gli asiatici, Sterbik per gli iberici) grandi protagonisti. I pivot Jerome Fernandez e Petar Metlicic permettono al CR di portarsi sul 5-4, ma i padroni di casa ribaltano la situazione a metà del primo tempo, arrivando fino ai più due (8-6) al 19° minuto, grazie in particolare all'impulso offensivo di Balic e Lazarov.

A quel punto Dushebajev aggiusta la difesa sui due assi balcanici, e la squadra ne risente positivamente, prima riprendendo gli avversari e poi superandoli sull' 11-10. A quel punto Vujovic è costretto a chiedere time-out (faceva un particolare effetto sentire parlare quasi esclusivamente in serbo-croato durante i time-out ... di una squadra del Qatar), che però non serve a molto contro la muraglia della Mancia. Difesa e Sterbik reggono bene, Entrerríos fa fruttare l'ultima azione del tempo e il Ciudad Real se ne torna negli spogliatoi sul più quattro (15-11).

Circa duemila tifosi arabi hanno assistito alla finale

Chi si illudeva che il match fosse già chiuso all'intervallo si deve però ricredere nella ripresa, quando le stelle della compagine qatariota non stanno a guardare e riescono a riportarsi nuovamente sotto fino al 18-17, ma nell'ultimo quarto dell'incontro le parate (anche di Hombrados), la buona difesa ed alcune finalizzazioni vincenti aiutano gli spagnoli ad operare un nuovo allungo, stavolta quello buono. Si va sul 24-20, che diviene 28-22 (massimo vantaggio per gli europei) a solo cinque minuti dalla fine. Il tempo che rimane è pura accademia, utile ad aumentare il bottino di questo o quel giocatore. Il risultato è segnato, ed i trecentomila euro riservati al vincitore prendono la via di Ciudad Real.

Arpad Sterbik è stato scelto come miglior portiere del Super Globe, e Ahmed Al Ahmr dello Zamalek come come miglior giocatore del torneo, mentre Kiril Lazarov è risultato capocannoniere dell'evento.

Il bel gruzzoletto intascato dagli spagnoli dovrebbe aiutare la squadra ad ovviare a partenze eccellenti come quelle di Viran Morros (destinazione Barça ??), magari con l'arrivo di un giovane di talento come Isaias Guardiola dal Naturhouse la Rioja ed altri ottimi acquisti. Intanto però c'è da pensare a nuovi obbiettivi, come quella competizioncina in programma a Colonia fra una settimana circa, nella quale tra l'altro potranno contare appieno su Julen Aginagalde, cui è stata risparmiata un'ulteriore sanzione da parte della commissione disciplinare dell'EHF dopo la rissa, con conseguente doppia espulsione, tra il basco e Igor Vori nel quarto contro l'Amburgo.

Provaci ancora, Balic.
Stavolta ti è andata male ...

Ciudad Real (30): Arpad Sterbik, J.J. Hombrados, Jonas Kallman (4), Jerome Fernández (7, 1 rig.), Gull (7, 2 rig.), Julen Aginagalde (2), David Davis (0), García Parrondo (3, 1 rig.), Luc Abalo (4), Petar Metlicic (2), Chema Rodríguez (0), Alberto Entrerríos (1), Dinart (0), Viran Morros (0).
Al-Sadd Doha (25): Almaalem, Alilovic, Balic (5), Jorgensen (2), Lazarov (12, 6 rig.), Abdelrazek (1), Ashoor (0), Al-Ali (1), Yousef (0), Nikolic (1), Mohammed (1), Alkhater (0), Salem (0), Kenaoui (1), Cickusic (1).

Parziali (ogni 5 minuti): 2-1, 4-4, 5-6, 7-8, 12-10, 15-11 (fine p.t.); 17-14, 18-17, 22-20, 24-20, 28-22 e 30-25 (finale incontro).

Talant Dushebajev: 'E' stata una grandissima finale. L' Al-Sadd si è dimostrata ottima squadra e noi abbiamo dovuto lottare duramente per riuscire a sconfiggerli. E' una grande vittoria per noi'.

Veselin Vujovic 'Tutti conosciamo la forza del Ciudad Real. Noi abbiamo fatto del nostro meglio nella finale di oggi, ma non siamo riusciti a fermarli. Congratulazioni a loro'.

Negli incontri di finale precedenti, netta vittoria dello Zamalek egiziano (33-22) sull'Al-Sadd 'minore' quello libanese, con Ahmed Al Ahmr ancora una volta top scorer (con 13 reti) per i cairoti e Petar Kapisoda che ne mette a segno una mezza dozzina per gli sconfitti. Medaglia di bronzo ai campioni d'Africa quindi, mentre la 'finale dei poveri' vede i Brasiliani del mitico (?) Unopar Londrina surclassare le Southern Stars Australiane con il punteggio 31-16 e terminare in quinta posizione.

Si chiude dunque, nel più ovvio dei modi, un torneo caratterizzato, che lo si voglia o no, dal fenomeno dei 'giocatori in affitto', cosa che può sicuramente non piacere ma che è quantomeno riuscita a dare un po' di interesse ad una competizione altrimenti dall'esito (CR dominatore dall'inizio alla fine di rivali piuttosto scarsi, senza neppure un barlume dell'equilibrio visto oggi) così scontato da risultare noiosissima, e a deliziarci con scontri tra 'grandi firme' altrimenti impossibili da vedere a queste latitudini.

Appuntamento ... ancora in Qatar l'anno prossimo, per una nuova edizione dell'evento, che continuerà a Doha ogni anno fino al 2013. E vedremo quali nuove stelle dell'handball mondiale gli sceicchi del Golfo saranno in grado di 'affittare' la prossima volta.

Ecco in sintesi tutti i risultati delle finali odierne:

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