Visualizzazione post con etichetta Antalya 2010. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Antalya 2010. Mostra tutti i post

venerdì 2 luglio 2010

Beach Handball: scaricare il video della finale dei Mondiali.

E' possibile scaricare il video della finale femminile dei Campionati Mondiali di Beach Handball, svoltasi Domenica scorsa ad Antalya (Turchia) con le 'cugine scandinave' Danimarca e Norvegia protagoniste, al seguente indirizzo:

http://www.megaupload.com/?d=QP7Q56D0.


(digitare il codice di quattro lettere, che compare in alto a destra, nel piccolo spazio bianco alla sua destra, cliccare 'scarica file' quindi attendere il trascorrere dei 45 secondi di attesa e alla fine cliccare su 'download standard'. A quel punto salvare il file sul vostro computer...).

Una volta scaricato il filmato, tratto dalla versione francese di Eurosport 2, se ne consiglia la visione attraverso il VLC Media Player.

lunedì 28 giugno 2010

Beach Handball Femminile. Apoteosi Norvegia!

Il miracolo resta incompiuto. Dopo aver lasciato sul proprio cammino una scia di vittime illustri (Italia, Croazia, Brasile), la debuttante Danimarca delle meraviglie si ferma all'ultimo ostacolo. Neppure l'ennesima grande prestazione della 'Sabrina Porini del nord', ovvero Hanne Frandsen, sempre all'altezza quando si tratta di difendere la propria porta, serve più di tanto. Il titolo mondiale sfugge alle ragazze di Morten Holmen e finisce nella bacheca delle loro grandi rivali (quando si parla di handball): la nazionale di Norvegia.

Primo successo di sempre per le 'tipe da spiaggia' vichinghe, rappresentanti di un paese di grandi tradizioni nella pallamano 'indoor', ma che ha cominciato a fare sul serio in ambito 'beach' solo da poco tempo. I risultati ad ogni modo cominciano ad arrivare: un terzo posto alcuni anni or sono, il trionfo europeo accarezzato e sfuggito per un soffio nella mitica (per noi italiani) e sfortunata (per loro) finale di Larvik contro le azzurre, ed ora questo successo, frutto dell'ampiezza del movimento a Oslo e dintorni (che ha consentito di supplire alle assenze di Linn Jørum Sulland, Marit Malm Frafjord ed Anja Edin) ma ancor maggiormente di una buona preparazione, dello spirito di gruppo, e del talento di giocatrici quali Arnhild Holmilmo, Iselin Klev, Betina Riegelhuth - pronta anche a debuttare tra breve nella nazionale 'indoor' - e del portiere Ingrid Ødegård, riscattatasi ampiamente dopo aver perso la battaglia contro la Porini agli Europei della scorsa estate.

Tutte 'veterane' che sulle sabbie (e sulle esperienze) di precedenti sconfitte hanno costruito un castello solido e vincente, che hanno fatto bene lungo l' intero arco del torneo ed alla fine meritato un successo che porta ad una situazione paradossale: la Norvegia ora assai lontana dal tetto del mondo in tutte le categorie 'indoor', sia maschili che femminili (proveranno a rimediare fra un mese Nora Mørk, Amanda Kurtovic e le altre ragazzine terribili della talentuosa nazionale juniores), è invece regina nel mai (o forse semplicemente non ancora) troppo considerato beach handball ...

Nell'attesissima finale, il primo merito dell'allenatore Eskil Berg Andreassen e della sua compagine è stato quello di impedire le partenze a razzo che hanno spesso fatto la fortuna della Danimarca, brava a mettere in difficoltà le avversarie sin dalle prime battute. Questa volta le norvegesi hanno subito messo le cose in chiaro, con una bella parata della Ødegård in apertura ed Iselin Klev che mette a segno la rete inaugurale.

Le danesi rispondono e l'equilibrio continua fino al 6-6 poi, per quanto la Frandsen si sforzi di mantenere la Danimarca in partita, Klev ed Ane Brustuen operano un break decisivo e portano la loro squadra sul 12-6. Due punti di Lise Knudsen pongono fine alla siccità offensiva danese, e le ragazze in divisa bianca provano a rientrare, ma riescono solo ad avvicinarsi sul meno due. Il 18-14 messo a segno da Iselin Klev da posizione difficile e la successiva respinta di 'saracinesca Ingrid' sul tentativo disperato della Knudsen sigillano il trionfo norvegese nel primo parziale.

La seconda frazione parte con la squadra in svantaggio decisa a dare il tutto per tutto. Due prodezze della Frandsen, inframezzati da una piroetta vincente di una delle sorelle Laursen, sono un buon segno, ma purtroppo per loro il momento magico della Danimarca si esaurisce presto.

E contemporaneamente inizia quello di Arhnild Holmilmo, autentica mattatrice del parziale e dell'incontro. Dopo la 'tradizionale' rete d'apertura norvegese della Klev, la ragazza di Levanger - che solitamente porta i colori del Nordstrand Oslo, ma tra breve porrà fine alla sua carriera - comincia il suo show personale, con due rigori realizzati che, combinati ad una simile opportunità fallita dalle danesi, permette alla Norvegia di mettere il naso avanti (6-4). Penalizzata - almeno secondo il proprio allenatore, visibilmente irritato con i direttori di gara - da qualche decisione arbitrale (leggasi: tre rigori contro di fila), la Danimarca riesce a resistere fino all'otto pari, poi la ditta 'Arnhild & Ingrid' sale nuovamente in cattedra e tra efficaci parate e piroette vincenti scappa fino al 14-8.

Le successive reti dell'inarrestabile Holmilmo (quattordici punti all'attivo) rintuzzano ogni tentativo di rimonta avversario e sul 18-10, score favorito pure da scelte offensive infelici su cui pesano nervosismo ed inesperienza delle danesi, i giochi sono fatti. Lise Knudsen e compagne appena dimezzano lo svantaggio, ma il punteggio finale del tempo (20-16) è impietoso. La medaglia d'oro va alle norvegesi, che festeggiano saltando, ballando e cantando sulla sabbia, mentre le danesi possono soltanto augurarsi che, come accaduto alle loro 'cugine', questi mancati successi siano in realtà primi passi sulla strada che nel lungo periodo le condurrà al trionfo.

Nella finale per il bronzo il Brasile si impone sull'Ucraina in due set. Il primo è equilibrato e caratterizzato da errori su entrambi i fronti, oltre che dalle buone prestazioni dei portieri Olesya Semenchenko e Jerusa Dias. Le imprecisioni offensive delle est-europee condannano però l'Ucraina alla sconfitta, seppur con il minimo scarto. L'equilibrio regge anche nella ripresa, almeno fino al 7-6 per il Brasile, poi la Dias fa ottima guardia tra i pali ed il parziale che ne consegue (6-0) regala definitivamente il terzo posto - stesso risultato di Cadice 2008 e dei World Games 2009 di Taipei - alle sudamericane mentre, proprio come agli Europei di Larvik, le ucraine falliscono all'ultima occasione il loro assalto al podio.

Finale 1/2 Posto:
* NORVEGIA-DANIMARCA 2:0 (18:14, 20:16)

Finale 3/4 Posto:
* BRASILE-UCRAINA 2:0 (10:9, 15:8)

Finale 5/6 Posto:
* TURCHIA-CROAZIA 2:0 (20:14, 20:19)

Finale 7/8 Posto:
* ITALIA-UNGHERIA 1:2 (11:13, 15:13, 3:7)

Finale 9/10 Posto:
* GIAPPONE-SPAGNA 0:2 (8:18,12:14)

Finale 11/12 Posto:
* CINA-NUOVA ZELANDA 2:0 (20:13, 13:12)

Semifinali
** BRASILE-DANIMARCA 1:2 (10:14, 19:8, 4:5)
** NORVEGIA-UCRAINA 2:1 (8:17, 16:7, 10:8)
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

domenica 27 giugno 2010

Beach Handball: Brasile Campione del Mondo!!

Netta, anche se non facilissima, vittoria dei verde-oro nella finale maschile dei Campionati del Mondo di Beach Handball, appena conclusasi ad Antalya. I sudamericani, sostenuti da una rumorosa torcida che comprendeva la loro squadra femminile ma anche cinesi, australiani ed altre nazionalità, si sono imposti per due set a zero sulla sorprendente Ungheria, in un match diretto (caso abbastanza raro in questo ambito) da due gentildonne, le serbe Vanja Antic e Jelena Jakovljevic.

I magiari in verità iniziano bene, portandosi addirittura sul 7-3, ma a quel punto i carioca li cancellano praticamente dal campo, arrivando a concludere il set su uno score di 14-7 che parla da solo, e dice molto in particolare sulle potenzialità difensive di una compagine in grado di rifilare agli avversari un micidiale 11-0.

I sudamericani prendono il comando anche nella seconda parte del match, pur senza mai riuscire a staccare del tutto gli avversari, tanto che l'Ungheria, spinta da Balasz Babic, riesce a riagguantarli sul 14-14. E' una breve illusione però; i favoriti del torneo fanno un ultimo sforzo, tornano avanti di due lunghezze sul 16-14 (poi divenuto 17-15 a 19" dal termine) e danno la mazzata finale allo scadere fissando il punteggio sul 18-15.

In questo modo il Brasile conquista il suo secondo titolo mondiale di Beach Handball in ambito maschile, cancellando la delusione della finale persa con la Croazia a Cadice (Spagna) nel 2008.

Nella finale per il bronzo, vittoria della Turchia che fa felice il proprio pubblico imponendosi sull'Egitto agli shoot-out 'ad oltranza'. Decisiva la rete di Cengiz Hartinaz, che manda in visibilio i tifosi di Antalya, rimediando ad una situazione che sembrava compromessa dopo il primo parziale, dominato (26-16) dai nordafricani. Riscatto turco (con qualche brivido finale) nella frazione numero due, e poi equilibrio nel 'tie-break' fino al goal che scatena l'entusiasmo locale.

Nuova delusione per la Russia, che non riesce a conquistare neppure la quinta piazza, mentre i croati terminano al settimo posto, un risultato molto lontano dalle loro aspettative.

Finale 1/2 Posto:
* BRASILE-UNGHERIA 2:0 (15:7, 18:15)

Finale 3/4 Posto:
* TURCHIA-EGITTO 2:1 (16:26, 15:13, 11:10)

Finale 5/6 Posto:
* RUSSIA-DANIMARCA 0:2 (17:18,16:19)

Finale 7/8 Posto:
* CROAZIA-SPAGNA 2:1 (24:18, 22:23, 9:8)

Finale 9/10 Posto:
* QATAR-OMAN 0:2 (11:20, 6:18)

Finale 11/12 Posto:
* LIBIA-AUSTRALIA 2:0 (18:5, 15:5)

Semifinali:
** BRASILE-EGITTO 2:0 (22:18, 22:18)
** TURCHIA-UNGHERIA 1:2 (19:16, 16:19, 0:5)
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

Beach Handball: Il punto sul torneo femminile.

Ultimi risultati dai campi di Antalya, dove i Campionati del mondo di Beach Handball sono ormai giunti alla stretta finale. Mentre scriviamo, rimangono solo due incontri da disputarsi nel torneo femminile, quello che assegnerà il bronzo ed ovviamente la grande sfida che deciderà chi succede alla Croazia nell'albo d'oro. Già, perché a dispetto di molti pronostici, le balcaniche sono fuori dai giochi, non essendosi qualificate neppure per le semifinali.


La netta sconfitta nel match decisivo contro il Brasile è risultata fatale alle campionesse ormai uscenti, cui non sono serviti i due successi contro Turchia e - agli shootout - Norvegia. La classifica avulsa ha condannato la Croazia e promosso l'autentica rivelazione del torneo, quella Danimarca che dopo aver perso con Norvegia e Brasile ha tirato fuori dal cilindro un week-end a dir poco magico: prima elimina le padrone di casa turche vincendo il terzo parziale di un drammatico match-spareggio, e poi trova la forza di sorprendere ancora, arrivando a compiere il miracolo di battere le brasiliane in una semifinale straordinaria. Shootout ancora decisivi a favore delle scandinave

L'estremo difensore Hanne Frandsen fa miracoli nel parziale di apertura, che le ragazze di coach Morten Holmen vincono per 14:10. La seconda frazione è tutta verdeoro, come dice chiaramente il 19-8 conclusivo. Agli shoot-out l'ardua sentenza dunque; le squadre vanno a segno nelle prime due rispettive occasioni, poi ci sono altrettanti errori al tiro da entrambe le parti, ma a decidere il tutto è un fallo tecnico del portiere brasiliano, che regala a Mette Vestergaard l'occasione di chiudere i giochi. L'omonima dell'allenatore del Viborg campione d'Europa femminile ringrazia e fissa lo score sul 5-4 definitivo, portando la Danimarca ad un risultato che pochi si sarebbero atteso.

La finalissima, in programma stasera alle 18, sarà un 'derby del Nord': la terribile Danimarca affronterà infatti la Norvegia che, pur senza dominare, ha avuto la meglio sulla coriacea Ucraina. Primo parziale in realtà stravinto dalle ragazze dell'est, con le prodezze di Maryna Pyatykop non estranee al successo delle atlete in giallo e blu. Immediato riscatto vichingo nella seconda parte, con la Norvegia subito avanti per 8:0 ed in grado di conservare un ampio margine sino alla fine, anche a causa della buona prova tra i pali del portiere di riserva Kathrine Hjelmeland e della vena realizzativa di Iselin Klev (14 reti il suo bottino a fine incontro). Zampata definitiva delle vice-campionesse d'Europa nel cruciale 'tie-break' che inizia con un errore tecnico delle ucraine ma torna in equilibrio quando la Pedersen sbaglia il quarto tiro. La serie dei rigori finisce 8:8, e questa volta (a differenza di quanto accaduto a Larvik un anno fa) i tiri ad oltranza sorridono alle norvegesi: il punto decisivo arriva, paradossalmente, da Betina Riegelhuth, fino allora mai veramente entrata nel match, e poi Ingrid Ødegård fa il resto neutralizzando l'ultimo tentativo di Olena Sulyma. In questo modo le ragazze di coach Eskil Berg Andreassen vanno in finale.

Domenica mattina amara per Brasile ed Ucraina, che si giocheranno l'ultima piazza disponibile sul podio a partire dalle ore 16 italiane. Intanto si sono già disputate ben quattro finali 'minori'. La Turchia ha chiuso con onore al quinto posto, regalando alla Croazia un'ennesima delusione.

Finale mesto anche per le azzurre, con coach Tamas Neukum che dopo aver dominato il girone del 'consolation round' si vede beffare dalle sue compatriote ungheresi nella sfida per il settimo posto. Italiane dunque terminate in ottava posizione, un risultato che non dice il vero sulla qualità di una nazionale vincente (e tutto sommato pure bene) in molte partite, ma rimasta a bocca asciutta nei momenti decisivi. Esattamente il contrario di quanto fatto vedere dalle danesi, sorprendenti maestre di cinismo, che in tutto collezionano più sconfitte dell'Italia ma, anche grazie ad un portiere ottimo a recitare il ruolo che a Larvik fu di Sabrina Porini, sanno uscire fuori al momento giusto, una capacità che adesso potrebbe portarle addirittura sul tetto del mondo. Norvegesi permettendo.

Nell'inedita versione 'da spiaggia' di un derby tradizionalmente ricco di storia e prestigio a livello di pallamano 'indoor' (dove però nelle ultime tre edizioni dei mondiali entrambe hanno sofferto il predominio delle Russia di coach Trefilov) si affrontano due squadre che si conoscono piuttosto bene, visto che si sono sfidate più volte sia nella fase di preparazione, sia un paio di giorni fa nel 'main round' del torneo. Sempre con vittoria norvegese. Ma chissà che anche stavolta le 'ciniche' danesi non abbiano in serbo un'altra sorpresa?

Main Round - Risultati di Sabato 26 Giugno:
UCRAINA-NORVEGIA 0:2 (17:18, 17:18)
CROAZIA-TURCHIA 2:0 (15:14, 17:12)
DANIMARCA-BRASILE 0:2 (16:20, 12:21)

DANIMARCA-TURCHIA 2:1 (14:10, 12:15)
UCRAINA-BRASILE 0:2 (13:18, 8:13)
CROAZIA-NORVEGIA 2:1 (16:22, 19:8, 10:8)



Consolation Round - Risultati di Sabato 26 Giugno:
ITALIA-SPAGNA 2:1 (15:14, 14:15, 7:3)
NUOVA ZELANDA-CINA 0:2 (9:14, 16:20)
GIAPPONE-UNGHERIA 0:2 (10:18, 10:18)

ITALIA-UNGHERIA 2:1 (14:11, 10:16)
NUOVA ZELANDA-SPAGNA 0:2 (10:22, 8:21)
GIAPPONE-CINA 2:0 (13:9, 10:9)




Semifinali - Domenica 27 Giugno:
BRASILE-DANIMARCA 1:2 (10:14, 19:8, 4:5)
NORVEGIA-UCRAINA 2:1 (8:17, 16:7, 10:8)

Finale 1/2 Posto:
H. 18:00 DANIMARCA-NORVEGIA

Finale 3/4 Posto:
H. 16:00 BRASILE-UCRAINA

Finale 5/6 Posto:
TURCHIA-CROAZIA 2:0 (20:14, 20:19)

Finale 7/8 Posto:
ITALIA-UNGHERIA 1:2 (11:13, 15:13, 3:7)

Finale 9/10 Posto:
GIAPPONE-SPAGNA 0:2 (8:18,12:14)

Finale 11/12 Posto:
CINA-NUOVA ZELANDA 2:0 (20:13, 13:12)
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

sabato 26 giugno 2010

Baech Handball: gli ultimi risultati

Ultimi risultati dai campi di Antalya, dove le partite sono riprese ieri sera dopo la sospensione dovuta al maltempo. Azzurre vittoriose su Cina (nettamente) e Spagna (agli shootout) nel girone di consolazione. Non arriverà il titolo mondiale, questo è ormai certo, ma quantomeno le ragazze di coach Tamas Neukum puntano ad uscire con onore.

E con qualche rimpianto, visto come la Danimarca, che ha eliminato l'Italia, si sia dimostrata (anche) nel 'main round' squadra di buona levatura ma tutt'altro che irresistibile. Scandinave battute venerdì pomeriggio nel derby con la Norvegia: le danesi vincono, seppur di misura, il primo parziale, ma cedono nettamente nel secondo, in cui Sissel Nygaard Pedersen punisce più volte la non impenetrabile difesa 'made in Denmark', e perdono il match agli shoot-out grazie ad una rete decisiva di Betina Riegeluth. Ancora peggio sabato mattina, quando la Danimarca si trova di fronte il fortissimo Brasile e non riesce a portare a casa nemmeno un set.

Continua dunque la marcia delle sudamericane e delle norvegesi, che a loro volta riescono a trovare di nuovo lo spunto vincente 'in volata', e superano l'Ucraina in due set terminati con il minimo scarto. Ucraine battute anche ieri, dalle padrone di casa che però escono pesantemente ridimensionate dopo lo scontro con la la Croazia, la cui sfida contro le brasiliane, rinviata ad oggi a causa della pioggia e del vento di ieri, sarà decisiva.

In ambito maschile, il Brasile che fino a ieri non aveva concesso agli avversari nemmeno un parziale perde 'addirittura' un intero incontro. Il 'miracolo' avviene ad opera della Russia, forse unica vera rivale dei carioca, agli shoot-out disputati questa mattina. Il cammino dell'Egitto si interrompe contro l'Ungheria ed oggi per gli africani sarà dura contro i brasiliani desiderosi di un pronto riscatto. Croazia maschile come l'Italia femminile: eliminati a sorpresa dalla lotta per il titolo, stanno almeno salvando un po' di onore nel girone di consolazione.

Uomini - Main Round
BRASILE (6) - DANIMARCA (0) 2:0 (26:17, 20:7)
TURCHIA (2) - RUSSIA (2) 2:0 (9:8, 14:11)
UNGHERIA (4) - EGITTO (4) 2:1 (19:18, 14:18, 8:7)

BRASILE (6) - RUSSIA 1:2 (22:20, 20:21, 5:6)

Uomini - Consolation Round
SPAGNA (6) - AUSTRALIA (0) 2:0 (32:14, 25:9)
OMAN (0) - QATAR (4) 0:2 (10:14, 12:13)
LIBIA (2) - CROAZIA (6) 0:2 (3:22, 9:22)

SPAGNA (8) - QATAR (4) 2:0 (22:15, 24:16)
OMAN (0) - CROAZIA (8) 0:2 (13:26, 14:18)

Donne - Main Round
DANIMARCA - NORVEGIA 1:2 (13:12, 7:19, 7:8)
TURCHIA - UCRAINA 2:0 (16:14, 15:12)
CROAZIA - BRASILE rinviato al 26.06 ore 12:00

UCRAINA - NORVEGIA 0:2 (17:18, 17:18)
TURCHIA - CROAZIA 0:2 (14:15, 12:17)
DANIMARCA - BRASILE 0:2 (16:20, 12:21)

Donne - Consolation Round
ITALIA - CINA 2:0 (23:10, 18:15)
NUOVA ZELANDA - UNGHERIA 0:2 (6:24, 5:25)
GIAPPONE - SPAGNA rinviato al 26.06 ore 12:00

ITALIA - SPAGNA 2:1 (15:14, 14:15, 7:3)
GIAPPONE - UNGHERIA 0:2 (10:18, 10:18)
NUOVA ZELANDA - CINA 0:2 (9:14, 16:20)
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

venerdì 25 giugno 2010

Beach Handball. Sessione pomeridiana: le norvegesi battono la Danimarca. Live Streaming.

La sessione pomeridiana, che ha inaugurato la seconda fase dei Mondiali di Beach Handball maschile e femminile ad Antalya, Turchia, è stata inizialmente sospesa a causa di un temporale accompagnato da forti venti, maltempo cominciato - guarda caso - proprio all'arrivo sul campo di Hassan Moustafa, presidente egiziano dell'International Handball Federation. Ma è ripresa in seguito ed è tuttora in corso.

Nell'incontro da poco terminato nel torneo femminile la Norvegia ha battuto la Danimarca che aveva eliminato le azzurre. Vittoria però sofferta per le vicecampionesse d'Europa, che devono cedere il primo parziale (13-12) alle sorprendenti 'cugine' scandinave. Si riprendono nel secondo, da loro dominato, e poi si aggiudicano la serie degli gli shoot-out, anche se con molta fatica e un po' di buona sorte, grazie alla rete decisiva di Betina Riegelhuth.

P.S. - Il link al live streaming della partite fornito ieri (ovvero http://www.ustream.tv/channel/e2-000001420) pare proprio non funzionare oggi ... MA se ne può trovare un altro al seguente indirizzo:
http://www.ustream.tv/channel/e2-000001430#flashWrapper.

Beach Handball: Italia fuori dai giochi

Purtroppo e così, visti gli esiti delle gare mattutine nel Gruppo A femminile, riportati dal sito dell'IHF:

Le Azzurre battono nettamente il Giappone, ma finiscono a quota 6 punti assieme a Croazia e Danimarca, dietro all'Ucraina prima a sorpresa del gruppo. Ed avendo perso entrambe le sfide contro balcaniche e scandinave, vengono condannate al quarto posto dalla classifica avulsa.

Avanti Ucraina, Danimarca e Croazia dunque; Italia fuori anche se a testa alta (a differenza, tanto per fare un esempio a caso, della pessima Lipponia calcistica), ma con rimpianti per la sfortunata prova persa agli shoot-out contro una Danimarca tutto sommato alla sua portata.

Passano il turno anche Brasile, Norvegia e Turchia in ambito femminile, con le scandinave che vincono entrambi i parziali (tutti e due molto equilibrati però) della sfida decisiva contro l'Ungheria, grazie a buone parate e reti segnate in extremis.

Ancor più clamorosa di quella dell'Italia tra le donne, è l'eliminazione della Croazia maschile, vincitrice sia dei passati Mondiali che degli Europei 2009. Shoout-out contro la Danimarca fatali, guarda caso, anche ai balcanici, che sembravano avere la qualificazione in pugno dopo le prime tre vittorie in altrettante gare, ed invece se ne vanno a casa, a tutto vantaggio degli scandinavi, della Russia (anch'essa vincitrice sui croati allo shoot-out) e del mitico Egitto, che grazie alla vittoria sui Russi neile primissime fasi del mondiale, ed a quella sul Qatar nell'incontro di venerdì mattina, finisce addirittura al primo posto nel suo girone. Nessun problema per il Brasile nel Gruppo A; dietro ai sudamericani tuttora imbattuti finiscono tre squadre, con la classifica avulsa che in questo caso penalizza gli spagnoli e manda avanti Turchia ed Ungheria.

Uomini - Gruppo A:
** UNGHERIA-LIBIA 2:0 (13:9, 19:18)
** SPAGNA-OMAN 2:0 (21:18, 24:22)
** TURCHIA-BRASILE 0:2 (14:29, 14:15)

Uomini - Gruppo B:
** RUSSIA-AUSTRALIA 2:0 (16:3, 15:2)
** EGITTO-QATAR 2:0 (18:10, 18:14)
** DANIMARCA-CROAZIA 2:1 (19:25, 19:18)



Donne - Gruppo A:
** DANIMARCA-CROAZIA 2:0 (18:14, 15:14)
** UCRAINA-NUOVA ZELANDA 2:0 (19:10, 20:9)
** ITALIA-GIAPPONE 2:0 (24:6, 16:10)

Donne - Gruppo B:
** TURCHIA-SPAGNA 2:0 (21:10, 21:7)
** NORVEGIA-UNGHERIA 2:0 (8:7, 17:16)
** BRASILE-CINA 2:0 (16:9, 14:9)

Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

giovedì 24 giugno 2010

Beach Handball. Mondiali. Programma del 24 Giugno 2010.

Orari (italiani) e risultati delle partite in programma il giorno 24 Giugno 2010, seconda giornata dei Campionati del Mondo di Beach Handball (Maschili e Femminili) in corso di svolgimento ad Antalya, Turchia. Anche questa volta, ogni squadra deve cimentarsi in due partite giornaliere, seppure Turchia ed Ungheria in campo maschile, ed Ungheria e Brasile in ambito femminile, devono ultimare e/o recuperare match sospesi / rinviati il giorno precedente a causa del maltempo.

Ottima mattinata per la Croazia, che si aggiudica gli scontri al vertice sia in ambito maschile che femminile. Ma se tra gli uomini i balcanici hanno ragione piuttosto facilmente dell'Egitto, le ragazze croate faticano non poco a piegare la resistenza italiana. Il 2-0 che vede le campionesse del Mondo in carica prevalere sul quelle europee è in realtà frutto di parziali equlibratissimi, che le azzurre perdono con il minimo scarto. Italia dunque raggiunta dalle ucraine, a loro volta vincitrici sul Giappone, a quota quattro punti.

Prosegue a vele spiegate pure la marcia del Brasile, che fa fuori la Spagna sia tra i gentiluomini che fra le gentildonne. Sudamericani in testa da soli al loro gruppo in ambito maschile, mentre Norvegia e Turchia affiancano le verdeoro al comando della classifica del Girone B femminile, anche se le brasiliane hanno una partita in meno (contro l'Ungheria) che recupereranno, e probabilmente faranno loro, nel pomeriggio.

Più di un risultato a sorpresa invece nel pomeriggio, con la Croazia sconfitta sia in campo maschile (dai russi) che femminile (dalle ucraine); non va meglio alle azzurre, che completano una giornata negativa per lo sport italiano uscendo battute dal match con la Danimarca, e venendo raggiunte dalle scandinave e dal Giappone a quota 4. Per passare il turno, l'Italia deve vincere con le nipponiche (impresa tutt'altro che impossibile) e sperare che la Croazia faccia lo stesso con la 'rivelazione' Danimarca.

Giochi ancora apertissimi dunque, nel Gruppo A femminile. Cedono inaspettatamente anche le brasiliane nel Gruppo B, perdendo il recupero con le ungheresi, poi però si rifanno contro le padrone di casa e rimangono in testa, appiate a quella Norvegia ormai ampiamente ripresasi dalla battuta d'arresto inziale.

Se, come già menzionato, i croati hanno un passaggio a vuoto nel torneo maschile, lo stesso non si può dire del Brasile, rullo compressore che si sbarazza pure dell'Ungheria (seppur al termine di due parziali equilibrati) e rimane l'unica squadra imbattuta in tutto il Mondiale. Da segnalare anche i primi successi di Oman e Qatar tra gli uomini, e delle cinesi tra le donne.

Ricordiamo che molti incontri andranno in diretta, a partire dalle ore 15:30, sul canale satellitare Eurosport 2. In teoria ci sarebbe anche l'alternativa streaming del sito ufficiale dei campionati, ma in questo caso sembra proprio che le cose non abbiano funzionato molto a dovere il primo giorno.

Uomini - Gruppo A:
* BRASILE (6) - SPAGNA (4) 2:0 (18:12, 20:19)
* OMAN (0) - UNGHERIA (2) 0:2 (16:21, 16:26)
* TURCHIA (4) - LIBIA (0) 2:1 (12:15, 21:11, 8:5)

* TURCHIA (4) - UNGHERIA (4) 1:2 (16:15, 15:16, 5:8)

** LIBIA (0)- OMAN (2) 0:2 (12:16, 9:12)
** BRASILE (8) - UNGHERIA (4) 2:0 (18:17, 22:20)
** TURCHIA (6) - SPAGNA (4) 2:0 (19:16, 25:20)

Uomini - Gruppo B:
* QATAR (0) - RUSSIA (4) 1:2 (12:20, 16:15, 7:9)
* DANIMARCA (4) - AUSTRALIA (0) 2:0 (17:5, 19:7)
* CROAZIA (6) - EGITTO (4) 2:0 (20:10, 16:15)

** AUSTRALIA (0) - QATAR (2) 0:2 (5:18, 6:19)
** EGITTO (6) - DANIMARCA (2) 2:1 (20:17, 16:23, 4:2)
** CROAZIA (6) - RUSSIA (6) 1:2 (17:12, 18:20, 3:9)

Donne - Gruppo A:
* CROAZIA (6) - ITALIA (4) 2:0 (10:9, 11:10)
* GIAPPONE (2) - UCRAINA (4) 0:2 (4:21, 11:19)
* DANIMARCA (2) - NUOVA ZELANDA (0) 2:0 (24:14, 28:6)

** NUOVA ZELANDA (0) - GIAPPONE (4) 0:2 (6:13, 9:17)
** CROAZIA (6) - UCRAINA (6) 1:2 (12:13, 11:10, 4:5)
** ITALIA (4) - DANIMARCA (4) 1:2 (12:15, 20:17, 2:3)

Donne - Gruppo B:
* CINA (0) - NORVEGIA (4) 0:2 (11:23, 12:19)
* SPAGNA (2) - BRASILE (4) 0:2 (12:15, 9:13)
* TURCHIA (4) - UNGHERIA (2) (19:18, 23:18)

* UNGHERIA (4) - BRASILE (4) 2:1 (14:22, 14:12, 9:8)

** SPAGNA (2) - NORVEGIA (6) 0:2 (14:18, 12:18)
** UNGHERIA (4) - CINA (2) 1:2 (12:13, 18:9, 4:5)
** TURCHIA (4) - BRASILE (6) 1:2 (14:20, 19:16, 8:10)

Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

Italia di Beach Handball meglio della ... Lipponia.

Già, perchè se domenica scorsa la nazionale di calcio allenata dal mister viareggino non era riuscita ad andare oltre un deludente pareggio contro la squadra numero 78 del ranking FIFA, le azzurre del beach handball hanno invece fatto pienamente il loro dovere, battendo le neozelandesi nella loro seconda partita ai Mondiali in corso di svolgimento ad Antalya, in Turchia. E con punteggi che non lasciano dubbi sull'andamento di entrambi i set vinti dalle ragazze di coach Neukum: 18-3 e 21-10.

Una facile vittoria che lascia l'Italia a punteggio pieno dopo due incontri, guarda caso assieme all'eterna rivale Croazia, seppure le balcaniche abbiano al momento una migliore 'differenza parziali'. Le due squadre si affronteranno proprio alla ripresa del torneo, nella prima mattinata di Giovedì; in seguito le azzurre se la vedranno con la Danimarca, nazionale che nel beach handball femminile non è certo quella potenza che invece rappresenta a livello di pallamano (indoor). Tanto da perdere - più o meno a sorpresa - perfino con le giapponesi.

Per ulteriori dettagli sull'incontro delle italiane vedasi il comunicato stampa FIGH riportato su pallamanoitalia.

Maggiore equilibrio nell'altro girone, dove il Brasile che aveva battuto la Norvegia agli shootout (con qualche polemica nei confronti dell'arbitro da parte dei media scandinavi) nell'incontro di apertura e l'Ungheria vincitrice sulla Spagna si affronteranno domani nell'incontro rinviato stasera. Ci sarà in palio la leadership solitaria, in quanto mercoledì sera le padrone di casa turche sono state vittima della voglia di riscatto norvegese: netta la vittoria per Arnhild Holmlimo (top scorer delle sue con ben 15 reti) e compagne. Pronta rivincita anche delle spagnole, battute dalle ungheresi ma comodamente vittoriose sulla Cina.

In ambito maschile, Croazia e Brasile senza problemi nei due primi incontri. A punteggio pieno anche l'ottimo Egitto, e la Spagna che però cede un parziale all'Ungheria. I magiari erano sotto di un set contro i turchi, che nell'incontro precedente avevano rischiato grosso con l'Oman, quando la partita è stata sospesa Mercoledì sera. Verrà completata nel pomeriggio di Giovedì.

Tutti i risultati e la classifiche relativi alla prima giornata dei Campionati del Mondo di Beach Handball nell'articolo sotto.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

mercoledì 23 giugno 2010

Beach Handball. Mondiali: Programma e Risultati di oggi.

Orari (italiani) e risultati delle partite in programma oggi 23 Giugno 2010, giornata di apertura dei Campionati del Mondo di Beach Handball (Maschili e Femminili) ad Antalya, Turchia. Le Azzurre di coach Neukum campionesse d'Europa in carica sono impegnate di prima mattina nel loro debutto contro la non irresistibile formazione ucraina.

Interessante anche la sfida del tardo pomeriggio tra le padrone di casa, che schierano la stella Yeliz Ozel, e le norvegesi recenti vincitrici del 'torneo di prova' (chiamiamolo pure così ...) sullo stesso campo di Antalya che da oggi ospita le sfide che contano davvero, ma oggi sconfitte dal Brasile nella prima partita. Facile esordio per la fortissima Croazia in ambito maschile.


Uomini - Gruppo A:
* BRASILE-LIBIA 2:0 (20:7, 24:10)
* SPAGNA-UNGHERIA 2:1 (14:15, 16:15, 8:4)
* TURCHIA-OMAN 2:1 (13:19, 13:11, 7:4)

** LIBIA-SPAGNA 0:2 (12:30,13:15)
** OMAN-BRASILE 0:2 (11:30,15:26)
** TURCHIA-UNGHERIA 16:15 sospesa (riprende domani alle 14:00 italiane)

Classifica
Brasile 4 (+4 diff. periodi)
Spagna 4 (+3 diff. periodi)
Turchia 2 (+1 diff. periodi) (***)
Ungheria 0 (-1 diff. periodi) (***)
Oman 0 (-3 diff. periodi)
Libia 0 (-4 diff. periodi)

(***) = Turchia ed Ungheria una partita in meno.

Uomini - Gruppo B:
* EGITTO-RUSSIA 2:0 (16:15, 10:6)
* CROAZIA-AUSTRALIA 2:0 (24:5, 28:5)
* DANIMARCA-QATAR 2:0 (16:14, 15:12)

** AUSTRALIA-EGITTO 0:2 (4:20, 7:22)
** QATAR-CROAZIA 0:2 (14:15,10:19)
** RUSSIA-DANIMARCA 2:1 (14:11, 13:18, ?)

Classifica
Egitto 4 (+4 diff. periodi)
Croazia 4 (+4 diff. periodi)
Danimarca 2 (+1 diff. periodi)
Russia 2 (-1 diff. periodi)
Australia 0 (-4 diff. periodi)
Qatar 0 (-4 diff. periodi)

Donne - Gruppo A:
* DANIMARCA-GIAPPONE 1:2 (6:8, 18:15, 4:5)
* ITALIA-UCRAINA 2:1 (14:16, 16:14, 3:2)
* CROAZIA-NUOVA ZELANDA 2:0 (13:6, 21:8)

** UCRAINA-DANIMARCA 2:0 (15:14, 15:12)
** GIAPPONE-CROAZIA 0:2 (8:20, 9:10)
** NUOVA ZELANDA-ITALIA 0:2 (3:18,10:21)

Classifica
Croazia 4 (+4 diff. periodi)
Italia 4 (+3 diff. periodi)
Ucraina 2 (+1 diff. periodi)
Giappone 2 (-1 diff. periodi)
Danimarca 0 (-3 diff. periodi)
Nuova Zelanda 0 (-4 diff. periodi)

Donne - Gruppo B:
* SPAGNA-UNGHERIA 1:2 (4:5, 14:10, 2:7)
* TURCHIA-CINA 2:0 (24:10, 19:4)
* BRASILE-NORVEGIA 2:1 (19:14, 13:20, 9:5)

** CINA-SPAGNA 0:2 (4:16, 9:18)
** TURCHIA-NORVEGIA 0:2 (12:14, 13:15)
** UNGHERIA-BRASILE rinviata a domani alle ore 15:30

Classifica
Brasile 2 (+4 diff. periodi) (***)
Ungeria 2 (+3 diff. periodi) (***)
Norvegia 2 (+1 diff. periodi)
Spagna 2 (+1 diff. periodi)
Turchia 2 (-1 diff. periodi)
Cina 0 (-4 diff. periodi)

(***) = Brasile ed Ungheria una partita in meno.
Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter

venerdì 4 giugno 2010

Beach Handball. Mondiali: la formazione Norvegese femminile.

La federazione norvegese e coach Eskil Berg Andreassen hanno comunicato ufficialmente l'elenco delle ragazze che rappresenteranno le vice-campionesse d'Europa ai mondiali di beach handball di Antalya (Turchia), in programma nella seconda metà del mese.

Una formazione con molte giovani atlete, addirittura quattro debuttanti, ma priva delle tre grandi stelle - Linn Jørum Sulland, Marit Malm Frafjord ed Anja Edin, che nemmeno un anno fa contesero fino all'ultimo il titolo continentale alle azzurre. Saranno della partita invece le 'veterane' Ane Brustuen (convocata in nazionale di beach pur non avendo fatto parte di alcuna squadra di club nella stagione appena trascorsa), Iselin Klev ed Arnhild Holmlimo. Proprio come a Larvik l'anno scorso, ci sarà pure Betina Riegelhuth, sorellina minore (anche in quanto a talento) di quella Linn-Kristin Riegelhuth campionessa europea ed olimpica con la truppa di Marit Breivik, e giocatrice dell'anno 2008.

Nessun dubbio in porta: ancora una volta fra i pali delle scandinave ci sarà Ingrid Ødegård (foto tratta dal sito handball.no), già protagonista di mille battaglie contro Sabrina Porini e compagnia. Per quanto riguarda il portiere di riserva, invece, il ballottaggio è stato vinto dalla bionda (Alma Hasanic del Njård Oslo) sulla mora (Emily Stang Sando, l'anno scorso a far panchina al potentissimo Larvik, l'anno prossimo tra le fila del neopromosso Flint). Una scelta probabilmente obbligata, dato che la Stang Sando è stata invece convocata nella nazionale di pallamano 'indoor', con tanto di annullamento forzoso di ferie già programmate, da Thorir Hergeirsson. Una scelta che comunque non dovrebbe influire più di tanto, in quanto sarebbe difficile per chiunque rubare minuti di gioco (nel beach handball)alla Ødegård.

Tutto sommato ci pare una squadra in tono minore rispetto a quella che, la scorsa estate, puntava all'oro di fronte al proprio pubblico. L'interesse in Norvegia è infatti inferiore in confronto ai passati europei, il pubblico è già in maggioranza concentrato su di un altro torneo continentale, quello di pallamano 'indoor' che avrà luogo in Scandinavia nel dicembre prossimo. Per cui riteniamo difficile che le vichinghe possano ripetere l'ottimo risultato di Larvik. Anche se, trattandosi sempre e comunque di Norvegia, rimane una squadra da trattare con rispetto.

Ecco la lista completa delle atlete norvegesi di scena ai mondiali di Antalya (cliccare sull'immagine per ingrandire):

Counter Stats
melbourne dry cleaners
melbourne dry cleaners Counter