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mercoledì 18 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Il punto alla vigilia delle Semifinali.

La Coppa d'Africa 2012 di handball è arrivata alle strette finali. L'ultima giornata della fase a gruppi ha confermato il dominio delle grandi favorite (le quattro nordafricane tra gli uomini, Angola, Tunisia ed Algeria tra le donne), con l'eccezione della Costa D'Avorio femminile, relegata al quarto posto nel suo girone ed ora attesa da un impegno durissimo (stasera alle 21:00 italiane) contro le tunisine, una sfida tra le due protagoniste 'minori' del Continente Nero ai recenti Mondiali, quando furono messe in ombra dall'exploit angolano. Più agevoli, almeno sulla carta, i compiti odierni di Algeria ed Angola. La prima squadra a guadagnarsi l'accesso alle semifinali è però la Repubblica Democratica del Congo, che grazie ad un secondo tempo da incorniciare vince il derbissimo con il Congo Brazzaville.

Tornando al campionato maschile, la partitissima di Lunedì sera tra Egitto ed Algeria, pur non stupenda, ha regalato un emozionante pareggio (34-34), buono soprattutto per i Faraoni, primi classificati del loro gruppo in virtù della migliore differenza reti. Curiosamente però le due squadre si ritroveranno in semifinale, dopo che gli egiziani hanno facilmente regolato il Senegal (che ad ogni modo esce dal torneo a testa alta) nei quarti, ed i loro 'cugini' sono emersi vittoriosi da una dura battaglia contro la Repubblica Democratica del Congo, risolta nell'ultimo quarto d'ora; decisive le parate di Samir Kerbouche.

Le semifinali presentano anche una riedizione della sfida già vista nella fase a gruppi tra il Marocco, sbarazzatosi a fatica di un'Angola che fa progressi pure tra gli uomini, e che si era illusa dopo il clamoroso più sei (10-4) costruito nei primi 15 minuti di gioco ed in seguito dilapidato, e la Tunisia dei giovani talenti, (relativamente) facile vincitrice del quarto di finale contro il Camerun. I padroni di casa, già respinti al primo assalto a dispetto dei loro (fin troppo) caldi 'ultras', tenteranno di nuovo l'impresa impossibile.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL 19-33 (9-19)
MAROCCO - GABON 26-24 (17-11)
TUNISIA - REP. DEM. CONGO 32-20 (17-11)
Classifica Finale
1. TUNISIA 10 5-0-0 155-92
2. MAROCCO 8 4-0-1 128-117
3. REP. DEM. CONGO 6 3-0-2 123-129
4. SENEGAL 4 2-0-3 134-132
-------------------------------------
5. CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
6. GABON 0 0-0-5 108-140

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
ANGOLA - CAMERUN 32-25 (21-16)
COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO 35-13 (16-6)
EGITTO - ALGERIA 34-34 (20-16)

Classifica Finale
1. EGITTO 9 4-1-0 154-101
2. ALGERIA 9 4-1-0 149-103
3. ANGOLA 6 3-0-2 118-93
4. CAMERUN 4 2-0-3 119-118
-------------------------------------
5. COSTA D'AVORIO 2 1-0-4 112-146
6. BURKINA FASO 0 0-0-5 69-160

Torneo Maschile - Quarti di finale: Risultati
EGITTO - SENEGAL 31-19 (15-8)
ALGERIA - REP. DEM. CONGO 33-31 (14-15)
TUNISIA - CAMERUN 26-17 (11-7)
MAROCCO - ANGOLA 24-22 (11-11)

Torneo Maschile - 9/12 Posto: Risultati
GABON - BURKINA FASO 26-20 (5-13)
COSTA D'AVORIO - CONGO BRAZZAVILLE 31-20 (18-10)

Torneo Maschile - Semifinali (19/1): Programma
h. 18.00 EGITTO - ALGERIA
h. 21.00 MAROCCO - TUNISIA

Torneo Maschile - 5/8 Posto (18/1): Programma
h. 12.00 ANGOLA - CAMERUN 24-23 (13-8)
h. 14.00 SENEGAL - REP. DEM. CONGO

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati 5a Giornata
REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO 28-28 (18-15)
ANGOLA - EGITTO 36-23 (19-12)
Classifica Finale
1. ANGOLA 8 4-0-0 125-79
2. REP. DEM. CONGO 4 1-2-1 92-115
3. CAMERUN 4 2-0-2 95-93
4. COSTA D'AVORIO 3 1-1-2 98-95
5. EGITTO 1 0-1-3 86-114

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati 5a Giornata
TUNISIA - SENEGAL 32-30 (16-15)
ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE 23-20 (13-10)
Classifica Finale
1. TUNISIA 8 4-0-0 123-78
2. ALGERIA 6 3-0-1 97-74
3. CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-2 104-88
4. SENEGAL 2 1-0-3 95-100
5. MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - Quarti di finale (18/1): Programma
* REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 29-19 (10-10)
* h. 15.30: ANGOLA - SENEGAL
* h. 17.00: ALGERIA - CAMERUN
* h. 21.00: TUNISIA - COSTA D'AVORIO

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare magrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
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Nessma TV Streaming (se funziona)

lunedì 16 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Riassunto 4a Giornata. Programma 5a Giornata.

A Rabat e Salè si è tornati in campo Domenica, con la sfida tra i padroni di casa e la Tunisia come match di cartello. Di fronte ad un pubblico da grandi occasioni, con cinquemila fans sugli spalti (alcuni di loro però non trovano altro di meglio che puntare i loro laser verso il portiere tunisino, una pessima abitudine mutuata da certe curve calcistiche, che confidiamo non prenda MAI piede nell'handball...) il Marocco si comporta bene, e dopo un'ottima partenza (4-1 al nono minuto) spera addirittura nel colpaccio per un tempo, con lo score sul 12-13 all'intervallo: illusioni svanite a inizio ripresa, quando i più navigati avversari, inizialmente sorpresi dalla grinta messa in campo dagli uomini di Philippe Carrara, prendono il largo e si assicurano tutta la posta in palio, seppure i marocchini (con nota di merito particolare all'estremo difensore Yassine Idrissi) escano a testa alta, sconfitti ma non umiliati. MVP di giornata tunisino non è il più celebre Isssam Tej bensì Amine Bannour, appena 21 anni ma talento da vendere. Ne sentiremo parlare anche in futuro.

Nello stesso girone, il Senegal centra una vittoria fondamentale in ottica quarto posto, ed il 'derby del Congo' si rivela pittosto equilibrato. Passando all'altro raggruppamento, notiamo come Egitto ed Algeria continuino la loro marcia trionfale, risparmiando pure alcuni titolari in vista dello scontro diretto che proprio stasera (ore 20 locali, 21 italiane) deciderà il primo posto; ai Faraoni, che dovrebbero recuperare la stella Zaki, basterebbe il pari. Angola e Costa D'Avorio finiscono al tappeto, nonostante la prima riesca ad opporre una certa resistenza, almeno per mezz'ora. Pur raggiunti in classifica dal Camerun, che si sbarazza agevolmente del Burkina Faso ed approda ufficialmente ai quarti di finale, gli angolani mostrano progressi anche in campo maschile.

La loro controparte femminile sembra aver finalmente ingranato la marcia: dopo due vittorie un po' stentate, le Regine d'Africa travolgono la povera Repubblica Democratica del Congo e si assicurano la matematica vittoria finale del gruppo con un turno d'anticipo. Ma a fare notizia è la clamorosa sconfitta della Costa D'Avorio, messa K.O. senza appello dal Camerun e retrocessa al quarto posto del girone. Un passo falso incredibile per una nazionale che giusto un mese prima si insediava tra le prime 16 al Mondo. Nel girone B la Tunisia è forse meno 'rullo compessore' del solito, ma quattro semplici reti di scarto vanno bene per sconfiggere e staccare l'insidioso Congo Brazzaville, e confermare il primato in classifica. Le congolesi ora si giocheranno la piazza d'onore con la favorita Algeria, pienamente recuperata dopo lo scivolone iniziale.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
REP. DEM. CONGO - CONGO BRAZZAVILLE 35-31 (-)
SENEGAL - GABON 33-26 (16-14)
MAROCCO - TUNISIA 18-26 (12-13)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 8 6-0-0 123-72
* MAROCCO 6 3-0-1 102-93
* REP. DEM. CONGO 6 3-0-1 103-97
* SENEGAL 2 1-0-3 101-113
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-3 91-115
* GABON 0 0-0-4 84-114

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
CAMERUN - BURKINA FASO 30-15 (19-7)
ALGERIA - COSTA D'AVORIO 34-20 (19-9)
EGITTO - ANGOLA 23-14 (10-8)
Classifica dopo 4 Giornate
* EGITTO 8 4-0-0 120-67
* ALGERIA 8 4-0-0 115-69
* ANGOLA 4 2-0-2 86-68
* CAMERUN 4 2-0-2 94-86
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-4 77-133
* BURKINA FASO 0 0-0-4 56-125

Torneo Maschile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (A)
h. 16.00 ANGOLA - CAMERUN (B)
h. 16.00 MAROCCO - GABON (A)
h. 18.00 TUNISIA - REP. DEM. CONGO (A)
h. 20.00 COSTA D'AVORIO - BURKINA FASO (B)
h. 21.00 EGITTO - ALGERIA (B)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - REP. DEM. CONGO 40-15 (15-9)
COSTA D'AVORIO - CAMERUN 19-26 (5-14)
Classifica dopo 4 Giornate
* ANGOLA 6 3-0-0 89-56
* CAMERUN 4 2-0-2 95-93
* REP. DEM. CONGO 3 1-1-1 64-87
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-2 70-67
* EGITTO 1 0-1-2 63-78

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
TUNISIA - CONGO BRAZZAVILLE 26-22 (14-9)
ALGERIA - MAROCCO 31-7 (16-4)
Classifica dopo 4 Giornate
* TUNISIA 6 3-0-0 91-48
* CONGO BRAZZAVILLE 4 2-0-1 84-65
* ALGERIA 4 2-0-1 74-54
* SENEGAL 2 1-0-2 65-68
* MAROCCO 0 0-0-4 46-125

Torneo Femminile - 5a Giornata (16/1): Programma
h. 12.00 REP. DEM. CONGO - COSTA D'AVORIO (A)
h. 14.00 ALGERIA - CONGO BRAZZAVILLE (B)
h. 14.00 ANGOLA - EGITTO (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (B)

Un'ampissima copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, protagonista assoluto con numerose dirette e differite giornaliere. E' molto più difficile trovare dei live streaming, ma visto che tentar non nuoce si consiglia di dare comunque un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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venerdì 13 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 2a Giornata. Programma 3a Giornata.

Seconda giornata di gare in Marocco nel segno dell'Angola. Debutto pirotecnico nel torneo femminile per le Regine d'Africa, che si trovano subito di fronte la Costa d'Avorio, l'altra grande protagonista del Continente Nero ai recenti Mondiali.

Ne esce una battaglia avvincente ed equilibrata, con le ivoriane alla fine battute per appena due reti. E con parecchio rammarico da parte loro, visto come si era erano messe le cose alla partenza: meccanismi angolani arrugginiti, le avversarie ne approfittano, si portano immediatamente sul 3-0 e raggiungono addirittura il più sei sul 14-8 quando il tabellone segna 23 minuti di gara. Poi, finalmente, le Regine iniziano a calibrare e ritrovano la strada del goal, tanto da giungere alla pausa con solo una rete di svantaggio (15-16).

Al ritorno in campo, Luísa Kiala sigilla la parità; da qui al completo ribaltamento della situazione il passo è breve, per quanto l'Angola continui a faticare in attacco. Al 20-17 del 40° fa infatti seguito una decina di minuti senza reti angolane, e con il portiere Odeth Tavares espulso per aver colpito un'avversaria in seguito ad un'uscita sconsiderata (non è la prima volta che capita loro). Le avversarie riescono quindi a rimanere in partita, anche se alla fine i due punti vanno alla squadra che godeva dei favori del pronostico.

Stasera le campionesse in carica se la vedranno con il Camerun che proprio ieri ha conquistato i suoi primi punti a spese dell'Egitto, unica squadra finora rimasta al palo nel gruppo A. Nell'altro girone, Congo Brazzaville a valanga sulle malcapitate padrone di casa, ed immediato riscatto dell'Algeria, sconfitta all'esordio dalle forti tunisine, ai danni del Senegal.

Tra gli uomini, una seconda giornata in fotocopia rispetto alla precedente: tutte le squadre vittoriose al debutto si sono ripetute giovedì. L'Angola maschile si dimostra formazione di rango ed umilia il povero Burkina Faso; assieme alla Repubblica Democratica del Congo, gli angolani stanno tenendo alto il vessillo dell'Africa 'nera' contro lo strapotere delle squadre mediterranee.

Egitto, Algeria, Tunisia ed ovviamente Marocco si sbarazzano più o meno facilmente dei rispettivi avversari e balzano a quota quattro in classifica. Gli algerini 'resistono' al gioco estremamente aggressivo (diremmo pure violento) del Camerun, che fa incetta di cartellini gialli e rossi, con un totale di ben QUATTRO giocatori espulsi. A farne le spese é soprattutto il pivot Mokrani Mohamed: colpito ad un occhio nelle prime fasi del match, sarà costretto a saltare la complicata sfida odierna contro l'Angola.

Torneo Maschile - Gruppo A: Risultati
MAROCCO - SENEGAL 31-26 (12-12)
REP. DEM. CONGO - GABON 25-20 (11-14)
TUNISIA - CONGO 32-15 (17-5)
Classifica dopo 2 Giornate
* TUNISIA 4 2-0-0 67-33
* REP. DEM. CONGO 4 2-0-0 51-41
* MAROCCO 4 2-0-0 59-50
* SENEGAL 0 0-0-2 47-57
* CONGO 0 0-0-2 39-60
* GABON 0 0-0-2 39-60

Torneo Maschile - Gruppo B: Risultati
EGITTO - COSTA D'AVORIO 40-21 (19-12)
ALGERIA - CAMERUN 27-18 (14-8)
ANGOLA - BURKINA FASO 30-7 (-)
Classifica dopo 2 Giornate
* ANGOLA 4 2-0-0 57-24
* EGITTO 4 2-0-0 65-35
* ALGERIA 4 2-0-0 60-34
* CAMERUN 0 0-0-2 32-52
* COSTA D'AVORIO 0 0-0-2 38-67
BURKINA FASO 0 0-0-2 23-63

Torneo Maschile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 EGITTO - BURKINA FASO (B)
h. 14.00 CAMERUN - COSTA D'AVORIO (B)
h. 16.00 ALGERIA - ANGOLA (B)
h. 16.00 GABON - CONGO BRAZZAVILLE (A)
h. 18.00 TUNISIA - SENEGAL (A)
h. 21.00 MAROCCO - REP. DEM. CONGO (A)

Torneo Femminile - Gruppo A: Risultati
ANGOLA - COSTA D'AVORIO 25-23 (15-16)
CAMERUN - EGITTO 27-24 (12-14)
Classifica dopo 2 Giornate
* COSTA D'AVORIO 2 1-0-1 51-41
* REP. DEM. CONGO 2 1-0-0 26-24
* ANGOLA 2 1-0-0 25-23
* CAMERUN 2 1-0-1 51-50
* EGITTO 0 0-0-2 40-55

Torneo Femminile - Gruppo B: Risultati
ALGERIA - SENEGAL 25-17 (12-9)
MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE 16-34 (7-18)
Classifica dopo 2 Giornate
* CONGO BRAZZAVILLE 2 1-0-0 34-16
* TUNISIA 2 1-0-0 30-18
* SENEGAL 2 1-0-1 42-40
* ALGERIA 2 1-0-1 43-47
* MAROCCO 0 0-0-2 31-59

Torneo Femminile - 3a Giornata: Programma
h. 14.00 CONGO BRAZZAVILLE - SENEGAL (B)
h. 16.00 MAROCCO - TUNISIA (B)
h. 18.00 CAMERUN - ANGOLA (A)
h. 18.00 REP. DEM. CONGO -EGITTO (A)

Come d'abitudine ricordiamo che la copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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giovedì 12 gennaio 2012

Campionati Africani di Pallamano 2012. Risultati 1a Giornata. Programma 2a Giornata.

Tutto come previsto nella giornata inaugurale della competizione, con le favorite della vigilia che s'impongono più o meno agevolmente. Tunisia, Egitto, Algeria ed i padroni di casa completano il poker di successi nordafricano in ambito maschile. Fra le donne la Tunisia di Mouna Chebbah si 'vendica' dell'Algeria che le aveva strappato il titolo ai Giochi Panarabi (dove comunque le tunisine, data la concomitanza con i Mondiali, avevano spedito la loro 'squadra B'), e la Costa D'Avorio si sbarazza agevolmente delle egiziane. Oggi grande sfida tra le ivoriane e la grandissima favorita Angola, al suo debutto ufficiale nel torneo.

Ecco i risultati della prima giornata:

Maschile - Gruppo A
** REP. DEM. CONGO - SENEGAL 26-21 (13-9)
** TUNISIA - GABON 35-18 (18-9)
** MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE 28-24 (15-10)

Maschile - Gruppo B
** EGITTO - CAMERUN 25-14 (13-8)
** ANGOLA - COSTA D'AVORIO 27-17 (11-6)
** ALGERIA - BURKINA FASO 33-16 (18-10)

Femminile - Gruppo A
** COSTA D'AVORIO - EGITTO 28-16 (12-7)
** REP. DEM. CONGO - CAMERUN 26-24 (18-12)

Femminile - Gruppo B
** TUNISIA - ALGERIA 30-18 (15-8)
** SENEGAL - MAROCCO 25-15 (14-9)

Ed il programma, in ordine cronologico ed in orari italiani, della seconda (tra parentesi i nomi dei relativi gruppi):

TORNEO MASCHILE
14.00 COSTA D'AVORIO - EGITTO (B)
14.00 BURKINA FASO - ANGOLA (B)
16.00 CAMERUN - ALGERIA (B)
16.00 GABON - REP. DEM. CONGO (A)
18.00 SENEGAL - MAROCCO (A)
20.00 CONGO BRAZZAVILLE - TUNISIA (A)

TORNEO FEMMINILE
12.00 ALGERIA - SENEGAL (B)
12.00 ANGOLA - COSTA D'AVORIO (A)
18.00 MAROCCO - CONGO BRAZZAVILLE (B)
20.00 EGITTO - CAMERUN (A)

Ricordiamo che la copertura televisiva dell'evento è assicurata dal canale satellitare maghrebino Nessma TV, visibile su Hot Bird, con numerose dirette e differite giornaliere. Per quanto riguarda l'eventuale copertura web, si consiglia di dare un'occhiata, intorno all'orario d'inizio dei rispettivi match, alle seguenti pagine:

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mercoledì 14 dicembre 2011

Mondiali femminili pallamano 2011. Stasera il derby latino Brasile - Spagna ed un'insolita Norvegia - Croazia.

Le protagoniste dei quarti di finale di questa sera hanno passato il turno precedente con modalità diverse.

La Croazia è quella che più ha faticato, pur centrando l'obiettivo di sconfiggere finalmente la Romania. Buona parte del 'merito' va però alle ragazze di Radu Voina, 'riuscite' a buttare al vento una partita che, avanti di due reti (27-25) a tre minuti dalla fine, sembravano avere in tasca.

E pensare che le rumene avevano finalmente sfoderato una prestazione dignitosa, ben diversa da certe figuracce della fase a gruppi. Trascinate dalle reti di Bradeanu e Chirila, avevano risposto al tentativo di fuga iniziale delle avversarie, passando in vantaggio dopo un quarto d'ora e chiudendo il primo tempo sul 18-15. Il gap cresce quando Adelina Fiera battezza il secondo tempo, ma dieci minuti di black-out consentono ad Andrea Penezić, anche stavolta la migliore delle sue, e connazionali di rientrare in partita. Lo scambio di colpi prosegue fino a quando Manea, Bradeanu e Nichita, tre veterane della 'tricolore', portano lo score sul già citato più due.

Finita? Per niente. Le rumene smarriscono di nuovo la via del goal e la Croazia, brava a crederci fino all'ultimo, risponde a tono e si rimette davanti. Nel minuto conclusivo, e decisivo, Amariei e compagne non riescono ad imbastire un'azione vincente, dimostrando per l'ennesima volta come la Romania 'sappia' sempre perdersi al momento meno opportuno, e continui a mancare di quel qualcosa necessario per fare il salto di qualità. La prova contro le croate della rimaneggiata nazionale di Bucarest riscatta in parte le prestazioni deludenti della fase a gironi, ma lascia soprattutto l'amaro in bocca per come è terminata.

La Croazia se la vedrà con la Norvegia. Scandinave abbastanza in scioltezza sull'Olanda negli ottavi. Le orange tengono il passo per una ventina di minuti, poi devono cedere alla legge del più forte, che ha soprattutto un nome e cognome: Heidi Løke. Il pivot numero uno al mondo segna a piacimento dai sei metri e in contrattacco, si procura rigori, regala due minuti alle avversarie. E plasma un parziale di 5-0 che rompe la resistenza olandese e propizia il 15-11 dell'intervallo. La ripresa non ha storia, a parte un fuoco fatuo iniziale firmato Maura Visser, lasciata però troppo sola, e tre reti posteriori di Yvette Broch, anche lei troppo sola negli ultimi minuti. Nel mezzo ci sta un'alluvione di goal vichinghi, con le bordate di Linn Jørum Sulland sugli scudi, ma soprattutto il giovane talento Amanda Kurtović a farsi notare con cinque reti a referto. Alla sirena il tabellino segna un 34-22 umiliante per le olandesi, incapaci di replicare la buona prova degli Europei.

Il derby latino tra Brasile e Spagna sarà una sfida tra grandi portieri. Da una parte Chana Masson, esaltante in questi campionati, e Barbara Arenhart ormai specialista in tiri vincenti dell'ultimo secondo dalla sua linea di porta. A segno in maniera decisiva contro la Tunisia, si è poi ripetuta con la Costa D'Avorio, quando le verde-oro avevano però già stravinto agevolmente la gara, messa sul binario giusto dalla partenza 'fast and furious' di Alexandra do Nascimento, che punisce la difesa africana cinque volte in dieci minuti. Mambo (col) Number Five (sulla casacca) prova a frenare il ciclone Seleçao, ma non può fare molto.

Brasile ai quarti dove affronterà un altro grande portiere quale Silvia Navarro, autentica mattatrice di giornata con il suo SESSANTACINQUE percento di parate contro il Montenegro. L'atleta dell'Itxako porta la 'Roja' al turno successivo chiudendo spesso e volentieri la porta a fuoriclasse come Popović e Bulatović, e neanche la proverbiale grinta di Jovanka Radicević è in grado cambiare le cose. I numeri della Navarro e le reti della premiata ditta Mangue & Pinedo catapultano la Spagna sul 6-1 dopo otto minuti, ma le balcaniche non rinunciano al loro obiettivo minimo (qualificarsi al torneo pre-olimpico) così facilmente, e grazie a Marija Jovanović e Milena Knezević si rifanno sotto. Più due spagnolo (11-9) all'equatore del match, poi un poker di reti consecutive (due ancora opera di Eli Pinedo) quando riprende il gioco manda la Selección definitivamente in fuga: ogni tentativo di rientro montenegrino sarà frustrato dalla Navarro. Oltre ai Paesi Bassi, anche l'altra sorpresa dell'Europeo 2010 se ne torna a casa con le pive nel sacco.

Chi invece può tonare in patria a testa altissima è la Costa d'Avorio. Il perché lo illustrano ampiamente le parole del loro coach, il francese Thierry Vincent: 'Sono molto orgoglioso della mia squadra visto che nessuno qui può immaginare come facciamo pallamano in Costa d’Avorio. Abbiamo avuto solamente una settimana per prepararci a questi Campionati del mondo e abbiamo solamente una giocatrice professionista nel nostro team e otto che giocano ancora in Costa d’Avorio. Il campionato da noi dura solo tre mesi, e si gioca all’aperto. Dunque sapevamo già prima che questa partita sarebbe stata l’ultima qui per noi. Ma abbiamo apprezzato la grande atmosfera che si è creata durante l’incontro in questo campo. E per me, che sono francese, è stato più facile giocare contro il Brasile che contro la Francia. Auguro inoltre al Brasile di arrivare in finale ma li, penso proprio che perderebbero contro la Francia'.

martedì 13 dicembre 2011

Silvia Navarro e Babi Arenhart: che spettacolo!!!

SESSANTACINQUE PER CENTO di parate nella sfida contro il Montenegro. Settanta percento sui tiri dai sei metri, ed 83% su quelli dai 9 metri, con l'aggiunta di due contropedi neutralizzati al momento opportuno. Silvia Navarro, 32enne portiere valenciano dell'Itxako Reyno de Navarra e della nazionale spagnola, si regala una serata magica, chiudendo spesso e volentieri la via del goal a fuoriclasse tipo Bojana Popović e Katarina Bulatović, e regalando alla Selección di Jorge Dueñas i quarti di finale. Ed il blog spagnolo Balonfemme ne celebra le gesta con un video di oltre sei minuti.

La Magia di Silvia Navarro


Anche il secondo portiere del Brasile, Barbara Arenhart, si è guadagnata le luci della ribalta in questi giorni. Troppo spesso all'ombra della più celebre ed affermata Chana Masson, 'Babi' ha mandato in visibilio Torçida e telecronisti quando un tiro dalla sua linea di porta a fil di sirena ha regalato alle sudamericane la vittoria contro la Tunisia, nell'ultima giornata della fase a gruppi. E la goleira di Novo Hamburgo, arrivata quest'anno all'Hypo viennese dopo anni di militanza nei campionati di Spagna e Norvegia, si è ripetuta allo scadere del match contro la Costa d'Avorio, anche se stavolta il suo goal, con la complicità del portiere avversario, non è stato decisivo: le verde-oro avevano già messo in cassaforte il passaggio ai quarti dove, guarda caso, se la vedranno proprio con la Navarro.

Ecco le 'prove Youtube' dei numeri di Babi. La rete contro le tunisine, visibile al termine degli highlights della partita, ma pure ripresa direttamente dagli spalti, e quella a spese della Costa D'Avorio, sempre in coda alla relativa sintesi del match.

La Magia di Babi Arenhardt (con la Tunisia)


Dagli spalti (goal dopo 3:10)


La Magia di Babi Arenhardt (Highlights Brasile-Costa d'Avorio)

domenica 11 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Riassunto Gare Venerdì 9 Dicembre.

La prima fase della manifestazione è giunta al traguardo venerdì, più o meno rispettando tutti i pronostici, o quasi.

L'eccezione più rilevante si chiama Germania. Dopo i buoni risultati nei match di preparazione, e l'ottimo debutto contro la Norvegia, le ragazze di Heine Jensen parevano in grado di cancellare facilmente il disastro europeo dell'anno scorso. E invece ci sono ricascate. Come se il trionfo iniziale sulle regine olimpiche e continentali avesse prosciugato tutte le loro energie, le tedesche sono andate costantemente in calando. Prima la sconfitta col Montenegro, poi la mediocre gara con la Cina vinta senza merito, quindi il K.O. con l'Islanda, e ieri la ciliegina su una torta indigesta: la squadra si fa trovare impreparata all'appuntamento decisivo contro l'Angola, e finisce meritatamente fuori al primo turno. Ora le attende il Kazkahistan nella President's Cup

Il capolavoro (in negativo) si materializza nei primi trenta minuti quando, dopo lo scambio di reti iniziale, le africane provano con successo la fuga. Stefanie Melbeck viene lasciata troppo da sola a sostenere la fase offensiva, la difesa fa spesso e volentieri acqua, e si giunge all'intervallo sul 14-10. Le parate di Clara Woltering, fra le poche superstiti del naufragio germanico, tengono a galla la 'mannschaft' nella ripresa, almeno fino a metà tempo quando tre reti consecutive portano l'Angola sul 20-14 e paiono chiudere il match. La reazione delle tedesche arriva troppo tardi, e riesce solo a dimezzare lo scarto. Ormai la frittata è fatta: Germania out, africane trascinate dalle sorelle Kiala, dal pivot Bombo Calandula e dal portiere Barbosa alla fase ad eliminazione diretta, addirittura come seconde di gruppo, con buone possibilità di raggiungere (non sarebbe la prima volta) i quarti di finale.

Di seguito vanno in campo Norvegia e Montenegro, impegnate a contendersi il primato finale del Gruppo A. Partita dura, con le ex yugoslave a sfoggiare la loro difesa tradizionalmente molto aggressiva. Stavolta però non tollerata dalle sorelle Bonaventura, che le mandano sulla panca dei cattivi ben dieci volte (se non è un record poco ci manca...). Dopo lo 0-2 della partenza, nove reti scandinave di fila, con Karoline Dyhre Breivang a far da spalla a una Linn Jørum Sulland infallibile dai sette metri (e moooolto meno efficace sui tiri da lontano) portano i tifosi vichinghi a credere davvero ad una passeggiata. L'illusione evapora subito: i numeri di Katarina Bulatović ed un doppio due minuti dato quasi in contemporanea alle nordiche tengono il Montenegro in partita.

Con la Herrem a farsi valere dall'ala sinistra, e la Lunde-Haraldsen all'erta fra i pali, la Norvegia sembra tenere a bada le smanie avversarie nella seconda parte. Ma nell'ultimo quarto d'ora salgono in cattedra Marija Jovanović e soprattutto Bojana Popović, che trafiggendo più volte l'ex compagna di club e vittorie (al Viborg HK danese) conduce le sue fino alle porte del colpaccio. Dove però si arrestano. Complici indice e medio delle Bonaventura, che non smettono di rifilare due minuti su due minuti alle balcaniche (ne faranno le spese soprattutto l'altra Bulatović, Andjela, ed una Mehmetović in serata no) la rimonta risulta incompleta, e pur mostrando qualche incertezza di troppo in attacco le norvegesi possono celebrare una vittoria stiracchiata (28-27 lo score finale) ma utilissima.

Chiude il girone l'Islanda, già certa di una storica qualificazione agli ottavi ancor prima di scendere in campo. Le varie 'Dottir' regolano la Cina grazie ad una partenza fulminante: 5-0 dopo sei minuti. Poi ci pensano i micidiali contrattacchi finalizzati da Dagný Skúladóttir a tenere le asiatiche a debita distanza. La piccola isola dell'Atlantico vola alla seconda fase, lasciando sul cammino una vittima eccellente: la Germania. In ambito maschile sarebbe quasi ordinaria amministrazione, tra le donne è una novità rivelatrice di come, se si lavora bene, nulla è impossibile. Una lezione anche per noi ...

Nel Gruppo B contava veramente solo il match tra Olanda e Sud Corea, uno spareggio per il terzo posto. S'impongono in scioltezza le asiatiche, brave a prendere la sfida in mano dopo una decina di minuti e non mollarla più, chiudendo i giochi entro la pausa (18-10 per loro). Con l'infallibile Cha Youn Kim a colpire la retroguardia avversaria dai sei metri, il gap arriva sino ad un imbarazzante 23-11 in apertura di ripresa. Una volta compiuta la loro missione, le coreane decidono di risparmiare le energie rimanenti per la prossima sfida (contro l'Angola), ed il margine si assesta sul più dodici della sirena. Portieri olandesi sotto tono, ma è l'intera squadra orange ad aver smarrito la 'magia' degli scorsi campionati europei. L'ottavo di finale contro la Norvegia si presenta, purtroppo per loro, a senso unico.

Negli altri due confronti, le spagnole, ora attese dal duro match con il Montenegro, sbrigano la pratica Australia mantenendo la peggior squadra (come tradizione vuole) del torneo sotto la doppia cifra di reti. Il derby Russia - Kazakhistan si rivela sorprendentemente equilibrato per trenta minuti (13 pari all'intervallo, con le kazake a permettersi addirittura una serie di doppi vantaggi ...), ma quando la Truppa Trefilov ingrana la marcia, con la 'solita' Irina Bliznova a mettere finalmente qualche goal a referto (la Turey invece distribuirà i suoi contrattacchi più equamente tra primo e secondo tempo) ne esce un eloquentissimo parziale di 21-6, frutto in particolare del 9-0 piazzato a cavallo tra il 42° ed il 51°. Sarà anche prematuro darle la Coppa in anticipo, ma al momento la Russia ha tutti i crismi di un macchina da guerra perfetta che fa quel che vuole, quando vuole ...

Tutto il contrario della Romania, pozzo senza fondo di delusioni. Non c'è limite al peggio per la squadra di Voina che, dopo l'inizio stentato con Tunisia e Cuba, il mezzo-harakiri col Giappone e la sconfitta ad opera del Brasile estrae dal cilindro la peggior prestazione degli ultimi tempi, ed una delle peggiori di sempre, finendo asfaltata dalla Francia: 20-12 dopo trenta minuti, 39-20 a fine partita!! E pensare che nel primo quarto d'ora gioco si era visto un gruppo finalmente dignitoso, in grado di rispondere colpo su colpo ad un avversario quotato e mettere il naso avanti più di una volta. Poi, il tracollo completo, con una squadra, incapace di perforare il muro difensivo avversario e molto spesso punita in contropiede da Deroin e socie, che nella ripresa si lascia del tutto andare ... Simbolo della débacle, se dobbiamo sceglierne uno, lo zero su sei al tiro di Aurelia Bradeanu, non esattamente l'ultima arrivata in campo.

Le troppe assenze di peso giustificano solo parzialmente quanto abbiamo visto. Nulla pero è compromesso, la 'tricolore' rimane ancora in gioco, e la sfida da dentro o fuori contro la Croazia non sembra così impossibile. Ci vuole 'solo' un cambio totale di rotta. Saranno in grado di attuarlo?

Per appena due reti, le rumene mancano l'impresa di farsi superare in classifica dal Giappone, al contrario una delle novità più gradite del Mondiale. Le nipponiche certificano il passaggio agli ottavi mettendosi in tasca i due punti (ne bastava uno) del match contro Cuba. Ancora una volta latino-americane in partita per qualche minuto, grazie ad una difesa decente. Poi Shio Fuji, attuale capocannoniera dei Mondiali (ma Shiori Kamimachi stavolta ha segnato più di lei) infilino cinque reti di seguito e scavano un solco decisivo. 16-9 alla pausa, 20-9 a inizio ripresa tanto per evitare rischi. Il resto è accademia, con Maricet Fernandez e la Lusson ad aumentare i rispettivi bottini personali sul lato cubano.

Brasile già primo nel Gruppo C, Tunisia già eliminata. Ne esce una sfida senza pressione, e senza stelle di prima grandezza come la Amorim e la Do Nascimento; più spazio alle seconde linee quindi, anche in porta. Nordafricane avanti nel primo tempo grazie al trio Marzouk - Toumi - Chebba, ma il Brasile reagisce al ritorno in campo. La successiva battaglia punto a punto è emozionante, e culmina con una clamorosa rete, a fil di sirena, del portiere Babi Arenhardt, che dalla propria area manda un pallonetto a infilarsi beffardo nella rete avversaria. E la Torçida esplode!

Il derby scandinavo tra Svezia e Danimarca sigilla il Gruppo D. Le danesi mettono in tasca i due punti anche questa volta, relegando la 'cugine' al terzo posto finale nel girone, Partita non spettacolare (raramente lo sono quando di mezzo c'è Jan Pytlick con le sua difese arcigne) e dal punteggio basso, ma avvincente. Il 5-1 iniziale fomenta miraggi di una facile vittoria per le biancorosse, però la Svezia reagisce subito. Trascinatrice delle vice-campionesse d'Europa è Johanna Alm, atleta che milita proprio in Danimarca con il Viborg HK, la quale andrà a segno otto volte. Peccato che, contro la forte retroguardia di Pytlick e due portieri in forma (Christina Pedersen ma soprattutto Karin Mortensen), le reti della centrale svedese, pur combinate ai numeri di Cecilia Grundström fra i pali, non riusciranno a garantire la vittoria, Che al contrario va, con il minimo scarto, alle danesi, 'graziate' dal tiro franco sbagliato allo scadere da una Linnea Torstenson in serata negativa. Danimarca sempre più candidata ad una piazza sul podio finale, a dispetto delle non poche assenze.

Sull'onda dell'entusiasmo per lo storico trionfo sull'Argentina, l'Uruguay per un tempo coltiva addirittura illusioni di passaggio del turno. E invece è l'Africa a festeggiare un'altra squadra, dopo l'Angola, agli ottavi di finale, per merito della Costa D'Avorio. Partenza a sorpresa delle sudamericane, che vanno due volte in doppio vantaggio, e mettono la testa avanti pure verso la fine del primo tempo, conclusosi sul 12 pari. Jussara Castro protagonista dei primi trenta minuti uruguagi, mentre sul lato ivoriano, oltre alla solita premiata ditta Gondo & Mambo, da segnalare i goal di Sery Toualy e le parate di Amenan Koffi che tengono la squadra a galla. Evitato il naufragio nella metà iniziale, le africane tornano in campo con un ritmo ben diverso, e piazzano subito un break che le lancia verso la qualificazione. L'Uruguay 'risponde' con troppi errori in attacco, ed il 24-16 segnato dal tabellone al 46° minuto non lascia dubbi su chi vincerà l'incontro.

Già certa del secondo posto nel girone, la Croazia scende in campo per onor di firma e, pur senza entusiasmare, si porta a cada la vittoria contro l'Argentina che chiude la prima fase a zero punti. Primo tempo, conclusosi sul 9-11, da dimenticare per le slave, subito trafitte tre volte in altrettanti minuti, ed in pratica costantemente a rincorrere. La musica non cambia ad inizio ripresa, tanto che la squadra di Canjuga troverà il pareggio solo al quarantunesimo, ed a poco più di un quarto d'ora dalla fine il tabellone segnerà ancora 14 goal per parte. Un sussulto di dignità, firmato da Dijana Jovetić del Budućnost e Maja Zebić, le due top scorer di giornata delle balcaniche, permetterà loro di accelerare e staccare le avversarie, riportando il match su binari più consoni ai valori in campo, nell'ultima parte della gara, ed arrivare fino al più cinque (23-18) della sirena.

venerdì 9 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Programma Venerdì 9 Dicembre. Dirette Web.

La prima fase della competizione in Brasile si chiude con i botti: questa sera scendono di nuovo in campo tutte e 24 le partecipanti. In un'ultima giornata dagli svariati motivi d'interesse: rimangono da distribuire alcuni pass per gli ottavi di finale, il primo posto in due dei quattro gironi, ed altre piazze 'intermedie' che garantiscono quanto meno un accoppiamento più agevole nel turno seguente.

Nel pirotecnico Gruppo A saranno proprio le due squadre dall'esordio peggiore, Montenegro e Norvegia (quest'ultima adesso con la miglior differenza reti), a contendersi la vittoria finale nello scontro diretto in programma alle 20:15. La sfida tra Katrine Lunde-Haraldsen e Bojana Popovic, che insieme hanno vinto due Champions League con la maglia del Viborg HK, si preannuncia spettacolare.

Invece le tre squadre partite meglio - Islanda, Germania ed Angola - si trovan costrette a giocarsi i due posti rimanenti per gli ottavi di finale. Le nordiche, attese dalla Cina ancora a quota zero, partono in posizione avvantaggiata, e potrebbero lasciare tedesche ed angolane a scannarsi fra loro. Un pareggio nella sfida delle 18:00 andrebbe meglio alle africane, che a parità di differenza reti hanno comunque segnato tre goal in più della Germania.

Olanda - Corea è l'unica sfida odierna di rilievo nel Gruppo B, anche se in palio c'è soltanto la terza piazza nel girone. Per il resto la Spagna deve svolgere una 'seduta d'allenamento' contro l'Australia e le russe di Russia affrontano il loro 'derby' contro le russe del Kazakhistan.

Il Brasile delle meraviglie, una delle tre squadre rimaste imbattute, chiude la prima fase (con la certezza matematica del primo posto nel Girone C) contro una Tunisia le cui chances di qualificazione sono ridotte al lumicino. Al Giappone invece basta un pareggio contro il fanalino di coda Cuba, ancora fermo al palo, per essere comunque certo dell'approdo agli ottavi. Di maggiore lignaggio e tradizione quel Francia - Romania che mette in palio la 'medaglia d'argento' del gruppo. Le Bleues di Olivier Krumbholz hanno attualmente un punto di margine sulle traballanti 'tricolori' di Radu Voina.

Aria di derby pure nel Girone D: Svezia e Danimarca lottano per il primo posto finale del gruppo. Niente due a due di calcistica memoria questa volta: tra le pimpanti danesi ed una Svezia dal cammino finora piuttosto incerto, i favori del pronostico vanno di sicuro alle prime. La Croazia che non può più finire in testa punta almeno alla seconda piazza, regolando la non irresistibile Argentina ma prima ancora tifando Danimarca nella sfida vichinga. L'Uruguay che ieri ha ottenuto la sua prima, storica vittoria ha in teoria ancora qualche chances addirittura di qualificarsi agli ottavi. Ma battere (è d'obbligo) la Costa D'Avorio, che finora ha sfoggiato alcune cose positive, presenta le stimmate della missione impossibile. Chi passa il turno fra loro due se la vedrà poi con il Brasile.

Di sotto partite, orari italiani e punteggi in classifica delle contendenti ...

Gruppo A:
h. 18:00: Angola (4 punti) - Germania (4)
h. 20:15 Norvegia (6) - Montenegro (6)
h. 22:30 Islanda (4) - Cina (0)

Gruppo B:
h. 18:45 Spagna (6) - Australia (0)
h. 21:00 Olanda (4) - Sud Corea (4)
h. 23:15 Russia (8) - Kazakhistan (2)

Gruppo C:
h. 18:00 Giappone (3) - Cuba (0)
h. 20:15 Romania (5) - Francia (6)
h. 22:45 Brasile (8) - Tunisia (2)

Gruppo D:
h. 18:00 Costa D'Avorio (2) - Uruguay (2)
h. 20:15 Danimarca (8) - Svezia (6)
h. 22:30 Croazia (6) - Argentina (0)

DIRETTE INTERNET (Gratis e a pagamento)
Ricordiamo ancora una volta che tutti, o quasi tutti, gli incontri possono essere seguiti in diretta streaming gratuitamente. I link si trovano, intorno all'orario dei rispettivi fischi d'inizio, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
Live Score Hunter
Rojadirecta

E' inoltre possibile vedere online, a pagamento, tutti gli incontri, registrandosi al prezzo di 25 Euro, alla seguente pagina web:
LIVEHANDBALL.TV

giovedì 8 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Programma Giovedì 8 Dicembre. Dirette Web.

Tornano in campo oggi i Gruppi C e D, con gli occhi puntati su due sfide in particolare: quella tra la Croazia e la Svezia, che introdurrà la serata, e quella di chiusura con protagonisti Brasile e Romania. La sfida delle ore 18:00 (italiane) nel gruppo D è una sorta di spareggio, probabilmente per il secondo posto dato che, per quanto visto finora, riteniamo la Danimarca un gradino sopra le altre. Proprio la Croazia è finita vittima dello strapotere (specie difensivo) danese due giorni fa, ed ora punta a riscattarsi a spese di una formazione nordica che nelle sfide pur vinte su Costa D'Avorio e la cenerentola Uruguay ha lasciato a desiderare. Le balcaniche potrebbero mettersi in tasca i due punti, a patto che Lidija Horvat, deludente nella sua versione anti-Danimarca, dia una mano alla solita Andrea Penezic.

L'altra sfida di cartello vede di fronte compagini dalla tradizione, ma anche della condizione differente. E se dal lato 'tradizione' la Romania può vantare un curriculum chiaramente migliore del Brasile, l'altro elemento è adesso tutto a favore delle padrone di casa, con il fattore-campo e la spinta della Torçida che si affiancano all'entusiasmo cresciuto a dismisura dopo il trionfo memorabile sulla Francia.

La squadra di Radu Voina ha invece deluso e risentito molto delle assenze di peso: una vittoria stentata sulla Tunisia, una non troppo convincente su Cuba, e poi il clamoroso scivolone di martedì, quando ha buttato alle ortiche un match già vinto, lasciandosi rimontare ed acciuffare dal Giappone negli ultimi attimi di gara dopo essere stata anche a +6. Attenzione però: l'eccessiva fiducia potrebbe giocare qualche sscherzo al Brasile, e la volontà di riscatto di Nechita e compagne portare finalmente le rumene ad un risultato che, coi tempi che corrono, sarebbe di prestigio.

In mezzo ai due incontri più significativi troviamo un poker di sfida più o meno interessanti. Giapponesi e Tunisine, che nella giornata precedente hanno mosso le rispettive classifiche, si affrontano in un autentico spareggio per il quarto posto, utile al passaggio agli ottavi di finale. Perdere è assolutamente proibito. La Costa d'Avorio capace di creare grattacapi alla Svezia e ben regolare l'Argentina prova ad abbattere il granitico muro difensivo della Danimarca, che a sua volta ha messo in mostra il talento della giovanissima Louise Burgaard, classe 1992 e stimmate da fuoriclasse. La non trascendentale Cuba ha tutti i crismi dell'avversario ideale per una Francia obbligata a riprendersi dopo il trauma-Brasile. Nel derby del Rio della Plata, con l'Argentina favorita sull'Uruguay, si gioca per l'onore, e per evitare il 'cucchiaio di legno' del girone D.

ORARI (ITALIANI) ED INCONTRI:
18:00 Croazia - Svezia (Girone D)
18:00 Giappone - Tunisia (Girone C)
20:15 Danimarca - Costa d'Avorio (Girone D)
20:15 Francia - Cuba (Girone C)
22:30 Uruguay - Argentina (Girone D)
22:45 Brasile - Romania (Girone C)

DIRETTE INTERNET (Gratis e a pagamento)
Ricordiamo ancora una volta che tutti, o quasi tutti, gli incontri possono essere seguiti in diretta streaming gratuitamente. I link si trovano, intorno all'orario dei rispettivi fischi d'inizio, alle seguenti pagine:

Sportlemon (FromSport)
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E' inoltre possibile vedere online, a pagamento, tutti gli incontri, registrandosi al prezzo di 25 Euro, alla seguente pagina web:
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