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martedì 13 dicembre 2011

Mondiali Femminili Pallamano 2011. Risultati e statistiche di Lunedì 12 Dicembre.

Ottavi di Finale
* FRANCIA - SVEZIA 26-23 (12-15)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

Ottavi di Finale
* CROAZIA - ROMANIA 28-27 (15-18)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

Ottavi di Finale
* DANIMARCA - GIAPPONE 23-22 d.t.s. (9-11; 19-19)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

Ottavi di Finale
* BRASILE - COSTA D'AVORIO 36-22 (15-8)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

TABELLONE PRINCIPALE (cliccare per ingrandire)
President's Cup - Finale 17/18 Posto:
* GERMANIA - TUNISIA 33-25 (16-14)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

President's Cup - Finale 19/20 Posto:
* KAZAKHISTAN - URUGUAY 31-22 (17-9)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

President's Cup - Finale 21/22 Posto:
* CINA - CUBA 30-29 (15-13)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

President's Cup - Finale 23/24 Posto:
* ARGENTINA - AUSTRALIA 30-12 (12-4)
Statistiche 01 (pdf);
Statistiche 02 (pdf);
Statistiche 03 (pdf);
Play-by-play (pdf)

Classifica Finale 17/24 Posto:
17. GERMANIA
18. TUNISIA
19. KAZAKHISTAN
20. URUGUAY
21. CINA
22. CUBA
23. ARGENTINA
24. AUSTRALIA

mercoledì 26 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Highlights video della seconda fase. Parte II.

Da YOUTUBE e da un sito web svedese, le sintesi video degli incontri principali che hanno avuto luogo ai Mondiali di pallamano di Svezia 2011 negli ultimi tre giorni. Trattasi della seconda e terza giornata del Main Round, e di un paio delle finali minori.

Main Round - GRUPPO I (Jönköping): 2a Giornata
** Spagna - Islanda 32-24 Highlights
** Ungheria - Germania 27-25 Highlights
** Ungheria - Germania 27-25 Highlights in Tedesco
** Francia - Norvegia 31-26 Highlights

Main Round - GRUPPO I (Jönköping): 3a Giornata
** Norvegia - Germania 35-25 Highlights
** Norvegia - Germania 35-25 Highlights in Tedesco
** Ungheria - Spagna 24-30 Highlights
** Ungheria - Spagna 24-30 Highlights in Tedesco
** Francia - Islanda 34-28 Highlights

Main Round - GRUPPO II (Kristianstad / Lund): 2a Giornata
** Danimarca - Argentina 31-24 Highlights
** Danimarca - Argentina 31-24 Ultimi 10 minuti in Danese
** Svezia - Croazia 29-25 Highlights
** Polonia - Serbia 27-26 Highlights
** Polonia - Serbia 27-26 Utimi minuti in Polacco

Main Round - GRUPPO II (Kristianstad / Lund): 3a Giornata
** Danimarca - Svezia 27-24 Highlights
** Polonia - Croazia 24-28 Highlights
** Serbia-Argentina 26-25 Highlights

Finale 13°-14° Posto
** Sud Corea - Egitto 26-23 non disponibile

Finale 15°-16° Posto
** Algeria - Giappone 29-24 Highlights

Finale 17°-18° Posto
** Slovacchia - Austria 39-35 non disponibile

Finale 19°-20° Posto
** Romania - Tunisia 30-29 non disponibile

Finale 21°-22° Posto
** Brasile - Cile 28-18 non disponibile

Finale 23°-24° Posto
** Bahrein - Australia 33-23 non disponibile

martedì 25 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Riassunto, risultati e statistiche degli incontri di Lunedì 24 Gennaio

Fumata bianca a Jönköping. Abbiamo le semifinaliste, anche nel Gruppo I del Main Round. Se l'altro girone è un affare tutto scandinavo, qui sono le 'sorelle latine' Francia e Spagna a timbrare il cartellino e guadagnarsi l'accesso alla lotta per le medaglie, al termine di due buone gare. In particolare quella degli iberici, che abbattono l'ultimo ostacolo, la temibile Islanda, ubriacandola in un primo tempo da 'playstation handball'. 20-10 l'incredibile risultato all'intervallo: una cavalcata trionfale dovuta ad una grandissima difesa, che neutralizza il pivot Robert Gunnarsson (per quanto assai cercato dai suoi compagni, segnerà il suo primo goal solo dopo ventiquattro minuti) e spesso costringe i nordici a soluzioni scomode e/o affrettate, e viene coadiuvata dal solito immenso Sterbik; ma anche da un attacco a prova di bomba, basato in particolare su contropiedi micidiali frutto dell'intensità difensiva. Sugli scudi i fratelli Entrerríos ed un Eduardo Gurbindo sempre più stellare (che se lo tengano stretto a Valladolid, se possono ...). Il malcapitato Björgvin Páll Gústavsson stavolta non c'azzecca proprio, e viene sostituito fra i pali islandesi da Hreiðar Guðmundsson, omonimo del suo allenatore, ma la musica non cambia.

Cambia qualcosa, invece, al ritorno in campo. Assurdo pensare che la Spagna fosse in grado di tenere il ritmo dei primi trenta minuti, per cui si assiste ad un ritorno della combattiva Islanda che, ben sapendo come sconfitta in pratica equivarrebbe ad eliminazione, dà il tutto per tutto ed in un quarto d'ora di gioco riesce a dimezzare il gap, con Gústavsson di nuovo simile quello che eravamo abituati ad ammirare, e torna a nutrire qualche speranza. Ma gli spagnoli, con lo zampino fondamentale di Sterbik, ribattono colpo su colpo agli avversari, non lasciandoli rientrare ulteriormente. Ed in un finale piuttosto 'caliente', con Juanín García che nel tentativo di recuperare un pallone vagante finisce addosso a coach Gudmundsson, il quale reagisce d'istinto e lo strattona visibilmente, ed altre penalità rifilate alle due squadre, allungano ancora fino al 32-24 conclusivo. Il sogno di continuare la saga islandese si interrompe, mentre la Spagna torna in semifinale in un Campionato del Mondo dopo sei inverni; l'ultima volta avevano pure vinto il torneo, adesso sarà più difficile, ma la selección di Valero Rivera ha già definitivamente provato di essere squadra con gli attributi.

Del successo della Roja approfittano i francesi, che superano l'agevole Norvegia da tempo fuori dalla lotta-medaglie e rimangono il testa al gruppo, oltre naturalmente a staccare il biglietto per la 'Final Four' dei Mondiali per l'ottava volta di fila. In realtà il successo dei Bleus non è stato così travolgente come si potesse immaginare. E come l'illusorio 4-1 iniziale potesse far credere. Con un buon contributo da parte delle sue giovani stelle, soprattutto Espen Lie Hansen cecchino (spesso, non sempre) dai nove metri, gli scandinavi non mollano la presa, ed anche Ole Erevik fa la sua parte tra i pali. Certo la Francia è sempre la Francia, ed anche in una prova sottotono il divario di qualità è tale da permettere agli uomini di Claude Onesta di rientrare negli spogliatoi sul più tre (17-14). Merito in particolare di un ineffabile Bertrand Gille, che fa poker nei primi venti minuti.

Il vantaggio transalpino aumenta sensibilmente nella ripresa, quando William Accambray si sveglia dal torpore e ne mette cinque. La Francia arriva sul 25-16 al minuto 42. Partita archiviata, tempo di buttare la pasta? Macché: Steinar Ege (migliore di Titi Omeyer in questa partita) chiude la porta norvegese per sei volte di seguito, e la sfida torna interessante sul 26-23 ai cinque della fine. Ci pensano Karabatic, stavolta piuttosto in ombra, Luc Abalo e Jérôme Fernandez a scacciare i fantasmi di una clamorosa sconfitta. La Francia porta a casa punti e qualificazione, ma anche stavolta dimostra come, tra infortuni ed altri problemi, sia una squadra 'umana'. Forse vinceranno pure questo torneo, però danesi, svedesi e spagnoli sono ora legittimati ad organizzare qualche scherzetto ai campionissimi ...

In mezzo alle imprese di Francia e Spagna, arriva un'altra delusione 'Made in Germany'. I tedeschi ripongono nel cassetto anche le minime speranze di qualificazione rimaste arrendendosi all'Ungheria, spinta dalle rispettive cinquine di Gergö e Tamás Iváncsik, ma soprattutto da quella di Carlos Pérez, cubano naturalizzato che all'alba dei suoi 39 anni ha raggiunto la nazionale in Scandinavia per dare il suo fondamentale contributo, e farsi beffa di avversari più giovani. Primo tempo con vantaggi alternati (i magiari partono forte, i tedeschi reagiscono e ribaltano, l'Ungheria riaggancia gli avversari, che però allungano e arrivano a metà gara sul 12-10), poi nella ripresa la Germania infila troppi errori e/o trova la strada sbarrata da un grande Nándor Fazekas. E ne paga le conseguenze, venendo raggiunta e poi superata (19-17 all'entrata dell'ultimo quarto di gioco). Holger Glandorf, migliore in una squadra di peggiori, ha un'impennata di orgoglio e sigla la nuova parità sul 21-21, ma l'inerzia del match è tutta dalla parte dei ragazzi di coach Lajos Mocsai, che trionfano per 27-25 e adesso sognano il settimo posto. O persino un piazzamento migliore: l'importante è guadagnarsi un posto alle prossime qualificazioni olimpiche.

Nelle finali 'minori' bella vittoria della Corea del Sud dei cannonieri Jeong Yi Kyeong e Park Jung Geu, che termina la sua 'campagna di Svezia' al tredicesimo posto, sull'Egitto, mentre precedentemente era stata l'Africa a trionfare sull'Asia, grazie all'Algeria giustiziera del Giappone. Un buon quindicesimo posto il piazzamento finale dei maghrebini, grazie ad un secondo tempo gagliardo e ad una nuova prestazione di alto livello del portiere Abdelmalek Slahdji, con l'ausilio in attacco di Hamza Zouhaoi, e di Hamoud Ayat micidiale dall'ala.

Di seguito trovate risultati, classifiche, e link ai dettagli statistici completi di ogni singolo incontro.


Main Round - GRUPPO I (Jönköping): 2a Giornata
** Spagna - Islanda 32-24 (20-10)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Ungheria - Germania 27-25 (10-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Francia - Norvegia 31-26 (17-14)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

Gruppo I - Classifica
* Francia 7 punti 310 126-101 (+25)
* Spagna 7 punti 310 118-103 (+15)
* Islanda 4 punti 202 109-107 (+2)
* Ungheria 4 punti 202 103-117 (-14)
* Germania 2 punti 103 99-107 (-8)
* Norvegia 0 punti 004 98-118 (-20)

*** Francia e Spagna qualificate alle semifinali.

President's Cup: Finale 13°-14° Posto
** Sud Corea - Egitto 26-23 (12-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

President's Cup: Finale 15°-16° Posto
** Algeria - Giappone 29-24 (13-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

lunedì 24 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Highlights video di Sabato 22 Gennaio

Da un sito web svedese, le le sintesi video degli incontri della giornata inaugurale del Main Round (seconda fase) ai Mondiali di pallamano di Svezia 2011. In campo Francia e Ungheria, Spagna e Norvegia, Islanda e Germania da una parte, Danimarca, Polonia, Svezia, Argentina, Croazia e Serbia dall'altra. Immagini anche dalle sfide della 'Coppa del Presidente', il torneo di consolazione fra le squadre più deboli.

Main Round - GRUPPO I (Jönköping): 1a Giornata
** Spagna - Norvegia 32-27 Highlights
** Germania - Islanda 27-24 Highlights
** Francia - Ungheria 37-24 Highlights

Main Round - GRUPPO II (Kristianstad / Lund): 1a Giornata

** Croazia - Argentina 36-18 Highlights
** Svezia - Serbia 28-24 Highlights
** Danimarca - Polonia 28-27 Highlights

President's Cup: 13°-16° Posto
** Egitto - Giappone 34-28 Highlights
** Corea del Sud - Algeria 29-24 dts Highlights

President's Cup: 17°-20° Posto
** Austria - Tunisia 26-25 Highlights
** Slovacchia - Romania 38-33 Highlights

President's Cup: 21°-24° Posto
** Cile - Australia 29-21 Highlights
** Brasile - Bahrein 37-30 Highlights

domenica 23 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI: Seconda fase - anteprima incontri di Domenica 23 Gennaio

Si assegnano oggi le prime posizioni definitive dei Campionati del mondo di pallamano maschile, ovvero quelle dal 17° al 24°posto, con Australia e Bahrein a sfidarsi per evitare la 'maglia nera'.

Dopo questi quattro incontri ' di cornice' va in scena alle 18:15 la grande sfida di cartello tra la Svezia e la Croazia, che probabilmente deciderà la squadra seconda classificata - e quindi semifinalista - del gruppo II. Alla finestra c'è l'altra vera candidata al secondo posto, la Polonia, in seguito chiamata a fare il proprio dovere contro la sempre ostica Serbia in una delle due battaglie in programma contemporaneamente (anche sul canale satellitare tedesco Sport 1) dalle 20:15. L'altra è quella tra la favorita Danimarca, unica ad avere sempre vinto, ma ieri un po' in affanno nel finale del match contro i polacchi, e l'Argentina che, esaurito l'effetto-sorpresa della prima fase, vuole riprendersi dopo la batosta subita dai croati e dimostrare di essere ancora in grado di far male.

Di seguito l'elenco completo delle gare odierne.

PARTITE DI OGGI - PER ORARI
** 14:00 Tunisia - Romania (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 16:00 Australia - Bahrain (Malmö Arena, Malmö)
** 16:30 Austria - Slovacchia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 18:00 Cile - Brasile (FFS Arena, Lund)
** 18:15 Svezia - Croazia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 20:15 Argentina - Danimarca (Kristianstad Arena)
** 20:15 Polonia - Serbia (FFS Arena, Lund)

PARTITE DI OGGI - PER GRUPPI

Gruppo II (Kristianstad / Lund): 2a Giornata
** 18:15 Svezia - Croazia
** 20:15 Argentina - Danimarca
** 20:15 Polonia - Serbia

Classifica attuale
* Danimarca 6 punti 300 97-83 (+14)
* Svezia 4 punti 201 74-72 (+2)
* Croazia 3 punti 111 89-76 (+13)
* Polonia 2 punti 102 71-75 (-4)
* Argentina 2 punti 102 68-82 (-14)
* Serbia 1 punto 012 75-87 (-12)

President's Cup - Incontri di Domenica 23 Gennaio:
Finale 23° posto: 16:00 Australia - Bahrain
Finale 21° posto: 18:00 Cile - Brasile
Finale 19° posto: 14:00 Tunisia - Romania
Finale 17° posto: 16:30 Austria - Slovacchia

Programma della giornata - Copertura TV
** 20:30 Argentina - Danimarca (Sport 1 - Satellite Astra)
** 20:30 Polonia - Serbia (Sport 1 - Satellite Astra)

Programma della giornata - Copertura WEB
Per quanto concerne internet, la soluzione più comoda sembra essere quella firmata http://www.livehandball.tv/page/Home dove, a quanto scritto sul sito, per trenta denari (euri, of course ...) diventa possibile registrarsi ed abbonarsi alle dirette di tutte le partite, ed inoltre rivedere gli incontri ed i relativi highlights 'on demand'.

Per chi invece non vuole spendere, è possibile, ma spesso all'ultimo minuto o addirittura a partite già iniziate, trovare link agli streaming dei vari incontri spulciando nei seguenti portali:

** http://www.fromsport.com/
** http://www.rojadirecta.org/
** http://www.myp2p.eu
** http://www.livescorehunter.com
** http://www.atdhe.net

sabato 22 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI: Seconda fase - anteprima incontri di Sabato 22 Gennaio

Giusto il tempo di ricaricare le pile, ed ai Mondiali di Pallamano di Svezia 2011 si torna in campo. E si fa sul serio, molto sul serio: oggi va in scena la giornata inaugurale del Main Round, la seconda fase della manifestazione, che deciderà le quattro semifinaliste, su dodici candidate. Vietatissimo sbagliare, soprattutto per le squadre che, a causa di qualche scivolone nel turno precedente, ora partono svantaggiate, con pochi o nessun punto in dote.

Un esempio lampante è la Norvegia, che tra gli uomini non riesce a copiare il modello vincente che ha portato la sua controparte femminile sul tetto d'Europa e sulla cima dell'Olimpo (a Pechino). La nazionale di Oslo in realtà non è priva di grandi giocatori: ci sono i vari Kristian Kjelling ed Håvard Tvedten, il forte pivot del Rhein-Neckar Löwen Bjarte Myrhol (che a forza di buone prestazioni ha mandato in panchina Frank Løke, fratello delle più celebre Heidi) e Steinar Ege, portiere veterano dell'ambizioso AG København, e pure Borge Lund, già elemento fondamentale del THW Kiel, ed Erlend Mamelund. Eppure questa squadra non sembra in grado di tradurre il talento individuale in buoni risultati collettivi.

Difficilmente riuscirà a invertire tale tendenza proprio oggi, al momento di aprire le danze del Main Round: l'avversario di turno, infatti, è quella Spagna che, neanche due giorni fa, ha stupito fermando la corazzata francese sul pareggio, grazie ad un'incredibile rimonta negli ultimi dieci minuti. E che, oltre ai vari Julen Aguingalde, Juanín García, fratelli Entrerríos eccetera, sta mettendo in mostra giovani interessanti quali i terzini Eduardo Gurbindo e Jorge Maqueda. Se Arpad Sterbik ('C'è ancora molto da lavorare') e l'altro portiere José Javier Hombrados ('Anche con tre punti in partenza, dobbiamo comunque vincere tutti e tre i prossimi incontri') smorzano gli entusiasmi, media e tifosi iberici credono nella possibilità di finire in zona medaglie.

La Norvegia (nella quale il ventenne Johannes Hippe del Bakkelaget sostituisce il malconcio Kjetil Strand nel ruolo di centrale) è costretta a vincere per rimanere in corsa, e lo stesso dicasi per la Germania, che ha già pagato caro (sotto forma dei suoi ... zero punti alla partenza della seconda fase) le inopinate sconfitte contro Spagna e Francia, entusiasmando poco e convincendo ancor meno, non solo in quanto a risultati ma anche a livello di gioco. Soltanto una forte reazione, dopo che erano finiti sotto persino con la Tunisia, li ha salvati da un'uscita di scena precoce, che comunque sembra attenderli al varco in questa fase.

A meno che, spinti dalla maggior fiducia infusa dal buon secondo tempo disputato contro i tunisini, la Germania non ritrovi la grinta e qualità di un tempo, e finisca col battere l'Islanda, avversario tutt'altro che agevole. Pur senza farsi troppo notare, i vice-campioni olimpici hanno superato brillantemente tutte le prove nella prima fase, terminando (unica squadra assieme alla Danimarca) a punteggio pieno. La strada per le semifinali è spianata per i temibili islandesi, occorrerà però arrivarci, guadagnandosi la qualificazione sul campo. Magari con l'aiuto della ... mucca Glaeta che, sulle orme del polpo Paul, pronostica - spesso indovinando - i risultati delle varie nazionali dell'isola nordica. Sfida in diretta satellitare sulla rete tedesca ZDF (pacchetto SKY)

Chiude il Gruppo I la Francia. Squadra tritatutto, schiacciasassi praticamente perfetta, in grado di mettere sotto qualunque avversario ... fino agli ultimi dieci minuti contro la Spagna. Poi la maniera in cui hanno dissipato un vantaggio di sette punti in così poco tempo, rischiando addirittura la sconfitta, ha intaccato alcune granitiche certezze. Che potrebbero recuperare questa sera. Il rivale di turno è infatti l'Ungheria, che merita rispetto - dopo la sconfitta con l'Islanda ha vinto tutti e quattro i match successivi nella prima fase - e che, pur senza lo 'spagnolo' Laszlo Nagy, presenta elementi di valore tra cui spicca il portiere del Pick Szeged Roland Mikler, ma spesso tende un po' a cedere alla distanza nei tornei.

Poco più di un anno fa le due squadre pareggiarono agli Europei in Austria, con le sette meraviglie di Ferenc Ilyés a fermare i futuri vincitori del torneo. Ma era il loro rispettivo debutto nella manifestazione, con meccanismi ancora da perfezionare, e neppure la presenza in campo anche oggi del terzino sinistro del Lemgo, nato in Romania, ci impedisce di ritenere che i transalpini rimangano i favoriti per la vittoria nel match serale. Cui non dovrebbe prender parte Xavier Barachet: secondo i medici della nazionale francese il giovane talento, infortunatosi nell'ultimo quarto della sfida con la Spagna, non farà in tempo a recuperare per essere in campo.

Nell'altro girone (Gruppo II), occhi puntati innanzitutto su Croazia ed Argentina. I sudamericani, autentica rivelazione del torneo, rimangono l'unica alternativa extra-europea al (tradizionale e prevedibile) dominio del Vecchio Continente. Ma non ci stanno a svolgere il ruolo del vaso di coccio tra vasi di ferro. Le parate di Matias Schulz, le reti dei vari Federico Fernández (ex Rubiera), Pizarro e Vieyra, le prove dei fratelli Simonet hanno permesso al 'balonmano' argentino di raggiungere, anche mediaticamente, risultati senza precedenti. Con soddisfazione pure in Italia, visto che Leo Querin del Bozen e Fernando García portiere a Siracusa hanno portato il nostro campionato al Main Round. Il rivale odierno è di quelli da far tremare i polsi: la Croazia, che non ha bisogno di presentazioni. Ma l'appetito vien mangiando, si sa, per cui gli uomini di Eduardo Gallardo proveranno ancora a stupire.

Anche perché, a dirla tutta, i croati non sembrano nel loro miglior momento: i primi tempi contro Romania e Algeria, solo parzialmente cancellati da buone riprese, avevano già destato qualche perplessità, poi rafforzate dallo stentato pareggio con la Serbia, ed ancor di più dalla sconfitta senza appello - pur condita da lamentele sulla direzione di gara, che però hanno il sapore del piagnisteo - per mano della Danimarca. Pur arrivando al Main Round con un misero punticino, Ivano Balić - deludente contro i danesi, tanto da finire in panchina per lunghi tratti del match - e compagni mantengono tutte le loro possibilità di arrivare in semifinale. E' chiaro però che da stasera in poi non devono più sbagliare un colpo ...

Più o meno lo stesso 'obbligo' di Svezia e Polonia. I padroni di casa, trasferiti a Kristianstad, se la vedranno con la Serbia, in un match del quale rimangono i favoriti, ma pur sempre da prendere con le molle. I balcanici hanno già dimostrato nel 'derby' con la Croazia quanto siano pericolosi, e con bocche da fuoco del calibro di Marko Vujin e Momir Ilić, oltre a Darko Stanić tra i pali, non potrebbe essere altrimenti. Gli svedesi hanno reagito alla sconfitta con l'Argentina battendo, con pieno merito, i polacchi in una sfida già decisiva. Ora arrivano alla seconda fase con due punti e, loro si augurano, la convinzione di avere una squadra forte che può arrivare lontano. 'Basta crederci' come titola (si, proprio in italiano ...) un blog della svedese TV4.

Anche i polacchi devono crederci. Senza determinazione e fiducia nei propri mezzi sarà impossibile per loro fermare la stratosferica Danimarca, e mettersi alle spalle i dubbi lasciati da una prima fase altalenante che, a dispetto di quattro vittorie su cinque, ha parzialmente ridotto - agli occhi di molti osservatori - le ambizioni di una squadra alla partenza considerata tra le favorite per un posto nella finalissima. I vari Karol Bielecki e Marcin Lijewski per ora non hanno convinto troppo, e sono chiamati a tre prove d'appello nelle prossime partite.

Dall'altro lato, troviamo una corazzata apparentemente perfetta, che ha asfaltato chiunque le si parasse davanti, Croazia compresa. Volando sulla ali di un tifo che ha attraversato in massa il ponte sull’Öresund per tingere Malmö di bianco e rosso, la Danimarca ha messo in mostra un gioco spumeggiante, talento, velocità e potenza, mentre Mikkel Hansen va sempre più affermandosi come uno dei giocatori più forti al mondo. Ma gli atleti di buon livello nella squadra scandinava, che inizia il Main Round con un buon bottino già in tasca, sono numerosi. E gestiti da un mago delle panchine come Ulrik Wilbek, abituato a volare ad alta quota, senza soffrire di vertigini, sin dai tempi in cui allenava la leggendaria nazionale femminile di Anja Andersen, che mieteva successi a cavallo tra i due secoli. Un mix vincente che porterà la Danimarca maschile sul tetto del mondo? Le basi ci sono eccome, ma è ancora presto per dirlo ...

Contemporaneamente al Main Round, si svolge la 'Coppa del Presidente', torneo di consolazione per la squadre eliminate nella prima fase. In pratica tre diverse 'Final Four' dove si lotterà rispettivamente per i posti dal tredicesimo al sedicesimo, dal diciassettesimo al ventesimo, e dal ventunesimo all'ultimo - che questo blog già si azzarda ad attribuire all'Australia ...

Di sotto l'elenco completo della sfide odierne, farcito da ulteriori dettagli

PARTITE DI OGGI - PER ORARI
** 14:00 Egitto - Giappone (Arena Skövde, Skövde)
** 14:00 Austria - Tunisia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 16:00 Australia - Cile (Malmö Arena, Malmö)
** 16:15 Spagna - Norvegia (Kinnarps Arena, Jönköping)
** 16:30 Algeria - Sud Corea (Arena Skövde, Skövde)
** 16:30 Slovacchia - Romania (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 18:15 Croazia - Argentina (FFS Arena, Lund)
** 18:15 Serbia - Svezia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 18:30 Germania - Islanda (Kinnarps Arena, Jönköping)
** 20:15 Danimarca - Polonia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 20:30 Bahrain - Brasile (FFS Arena, Lund)
** 20:45 Francia - Ungheria (Kinnarps Arena, Jönköping)

PARTITE DI OGGI - PER GRUPPI

Gruppo I (Jönköping): 1a Giornata
** 16:15 Spagna - Norvegia
** 18:30 Germania - Islanda
** 20:45 Francia - Ungheria

Classifica attuale
Islanda 4 punti 200 61-48 (+13)
Francia 3 punti 110 58-51 (+7)
Spagna 3 punti 110 54-52 (+2)
Ungheria 2 punti 101 52-55 (-3)
Germania 0 punti 002 47-56 (-9)
Norvegia 0 punti 002 45-55 (-10)

Gruppo II (Kristianstad / Lund): 1a Giornata
** 18:15 Croazia - Argentina
** 18:15 Serbia - Svezia
** 20:15 Danimarca - Polonia

Classifica attuale
Danimarca 4 punti 200 69-56 (+13)
Argentina 2 punti 101 50-46 (+4)
Svezia 2 punti 101 46-48 (-2)
Polonia 2 punti 101 45-47 (-2)
Croazia 1 punto 011 53-58 (-5)
Serbia 1 punto 011 51-59 (-8)

President's Cup
** 14:00 Egitto - Giappone (Arena Skövde, Skövde)
** 14:00 Austria - Tunisia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 16:00 Australia - Cile (Malmö Arena, Malmö)
** 16:30 Algeria - Sud Corea (Arena Skövde, Skövde)
** 16:30 Slovacchia - Romania (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 20:30 Bahrain - Brasile (FFS Arena, Lund)

Programma della giornata - Copertura TV
** 14:00 Austria - Tunisia (ORF Sport - Satellite Astra)
** 16:15 Spagna - Norvegia (Sport 1 - Satellite Astra)
** 18:10 Germania - Islanda (ZDF - Bouquet Sky Satellite Hot Bird / Sat.Astra)

Programma della giornata - Copertura WEB
Per quanto concerne internet, la soluzione più comoda sembra essere quella firmata http://www.livehandball.tv/page/Home dove, a quanto scritto sul sito, per trenta denari (euri, of course ...) diventa possibile registrarsi ed abbonarsi alle dirette di tutte le partite, ed inoltre rivedere gli incontri ed i relativi highlights 'on demand'.

Per chi invece non vuole spendere, è possibile, ma spesso all'ultimo minuto o addirittura a partite già iniziate, trovare link agli streaming dei vari incontri spulciando nei seguenti portali:

** http://www.fromsport.com/
** http://www.rojadirecta.org/
** http://www.myp2p.eu
** http://www.livescorehunter.com
** http://www.atdhe.net

sabato 24 luglio 2010

Mondiali Femminili Juniores. Seconda Fase - 1a Giornata.


Così come la prima fase a gruppi, anche il 'Main Round' dei Campionati del Mondo Femminili Juniores, in corso di svolgimento in Corea del Sud e giunti ormai a metà del cammino, parte con una sorpresa. Anche stavolta le protagoniste sono le montenegrine, ma in senso del tutto opposto: se una settimana fa le ragazze di coach Adzic avevano sconfitto Russia e pronostici nel match inaugurale, oggi sono state invece battute dalla Spagna in un incontro teso e con le difese a fare la parte del leone. Decisive per le iberiche le nove reti di Ana Martinez, inutili ai fini del successo le cinque marcature a testa di Knezevic e Mehmedovic per il Montenegro. Decisivo soprattutto il break operato in chiusura della prima frazione, che ha portato la Spagna dal 7-9 al 15-11, per poi tornare negli spogliatoi con un margine conservato anche nella ripresa, e solo parzialmente annullato dal forcing conclusivo (doppietta della Knezevic) delle rivali.

Sconfitta montenegrina con il minimo scarto ma sufficiente a ridimensionare (almeno in parte) le ambizioni delle slave, che si vedono raggiunte in classifica proprio dalle russe, a loro volta brave a vincere la sfida cruciale contro l'Ungheria, con il loro elemento di maggior spicco Tatiana Khmyrova (11 reti) sugli scudi. Finaliste in patria agli Europei dello scorso Agosto, le magiare (la Kovacsis anche oggi fa la sua parte, ma l'assenza dell'altra 'stella', Sandra Zacsik, si fa sentire parecchio) si trovano adesso obbligate a sconfiggere le montenegrine per evitare un'uscita di scena piuttosto prematura. Ma pure la Svezia, trascinata dalla 'solita' Natalie Hagman ad una comoda - ancor più di quanto dica lo score conclusivo - vittoria sul Brasile, e la stessa Spagna mantengono qualche speranza di qualificazione alle semifinali.

Meno intricata la situazione nell'altro raggruppamento dove Corea del Sud e Norvegia, rimaste le uniche squadre capaci di vincere tutte le partite finora disputate, continuano a braccetto la loro marcia trionfale. Le padrone di casa, complice una partenza a razzo (14-4 dopo appena 18 minuti, anche grazie alla maiuscola prova del portiere Sori Park), cancellano infatti ogni residua velleità serba di arrivare in zona medaglie; non servono alle slave neppure i sette goal di Dragana Cvijic, nè le nove marcature 'made in Jelena Zivkovic'. La sorprendente Olanda deve arrendersi al rullo compressore scandinavo, che le travolge con ben quattordici reti di differenza. Fondamentale in questo caso la 'accelerazione' che ha consentito a Stine Bredal Oftedal - sette reti il bottino odierno del biondo folletto vichingo, ben ripresasi dall'infortunio all'occhio destro subito durante il match con la Serbia - e compagne di passare dall'11-11 del 23° minuto al 16-11 dell'intervallo. Con le norvegesi, che hanno recuperato Hanna Yttereng, brave a mettere a frutto la loro difesa 6-0, il divario non fa altro che aumentare nel corso della ripresa, nonostante il misero bottino (una sola rete all'attivo) di Nora Mørk.

Un gruppo dal copione che pare già scritto, con soltanto la Germania (oggi finita a più tre sulla Croazia in una partita zeppa di imprecisioni da entrambi i lati, ma condotta quasi sempre dalle tedesche) ancora matematicamente in grado di rompere le uova nel paniere. Sconfiggere domani le scatenate asiatiche ed il loro pubblico entusiasta - nonché la differenza di fuso orario, che finisce inevitabilmente per dare una mano alle coreane - non sarà comunque impresa facile per le guerriere teutoniche.

Sabato mattina (ora italiana) è iniziato pure il 'torneo di consolazione', la President's Cup, con squadre tipo Francia e Angola che cercano di addolcire l'amara pillola dell'eliminazione nella fase a gironi. Vittoria sia per le transalpine che per le africane (Magda Cazanga ne mette a segno undici per l'Angola), e con due rivali nemmeno tanto 'squadre-materasso'. OK anche Cina, Messico e Australia, e persino la Groenlandia che ottiene un successo a suo modo storico, per quanto l'avversario non fosse altro che il debolissimo Congo.

Main Round - Gruppo 1: 1a Giornata
GERMANIA (4) - CROAZIA (1) 25:22 (12:8) Statistiche pdf
COREA DEL SUD (6) - SERBIA (0) 38:30 (19:10) Statistiche pdf
NORVEGIA (6) - OLANDA (1) 35:21 (16:11) Statistiche pdf

Main Round - Gruppo 2: 1a Giornata
BRASILE (2) - SVEZIA (2) 26:33 (15:17) Statistiche pdf
SPAGNA (3) - MONTENEGRO (4) 24:23 (15:12) Statistiche pdf
UNGHERIA (3) - RUSSIA (4) 23:26 (14:13) Statistiche pdf

President's Cup - Gruppo 1: 1a Giornata
FRANCIA - ARGENTINA 34:23 (19:13) Statistiche pdf
GIAPPONE - ANGOLA 26:32 (14:15) Statistiche pdf
TUNISIA - CINA 26:29 (11:15) Statistiche pdf

President's Cup - Gruppo 2: 1a Giornata
THAILANDIA - MESSICO 19:22 (10:15) Statistiche pdf
GROENLANDIA - CONGO 27:24 (14:12) Statistiche pdf
AUSTRALIA - HONG KONG 27:19 (10:8) Statistiche pdf
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