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sabato 28 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano: Sud Corea vincente all'esordio

La massima rassegna continentale in corso di svolgimento alla Youth Welfare Gym di Gedda (Arabia Saudita) emette le sue prime, parziali sentenze. Debutto agevole per la Corea del Sud: i campioni in carica asfaltano la malcapitata Giordania, prendendo un discreto vantaggio nella prima fase, ed aumentandolo notevolmente nella ripresa. Buona la prima anche per il Kuwait che sconfigge con il minimo scarto l'Iran. Partenza migliore per i persiani (6-4) ma la reazione avversaria non si fa attendere. Alla pausa si arriva in perfetto equilibrio (14 per tutti), alterato dallo scatto kuwaitiano nel secondo tempo, che porta al +3 (21-18). Il Kuwait resiste nel finale e si porta a casa i due punti. Nell'altro girone è protagonista l'Uzbekistan, ma più che altro per le batoste che si prende da Qatar ed Emirati Arabi Uniti. Oggi la squadra materasso del gruppo non scende in campo, e lascia alla altre quattro il compito di contendersi il primato nel girone.

Gruppo A - 1a Giornata: Risultati
** Sud Corea - Giordania 25-13 (11–7)
** Kuwait - Iran 27-26 (14–14)
CLASSIFICA
Sud Corea 2 p. 1-0-0 (25-13) +12
Kuwait 2 p. 1-0-0 (27-26) +1
Giappone 0 p. 0-0-0 (0-0)
Iran 0 p. 0-0-1 (26-27) −1
Giordania 0 p. 0-0-1 (13-25) −12

Gruppo B - Risultati
** Emirati Arabi Uniti - Uzebkistan 40-20 (22–13)
** Arabia Saudita - Bahrein 23-23 (9–13)
** Qatar - Uzbekistan 41-19
CLASSIFICA
Qatar 2 p. 1-0-0 (41-19) +22 2
Emirati Arabi Uniti 2 p. 1-0-0 (40-20) +20
Bahrain 1 p. 0-1-0 (23-23) 0
Arabia Saudita 1 p. 0-1-0 (23-23) 0
Uzbekistan 0 p. 0-0-2 (39-81) −42

PROGRAMMA ODIERNO:
Gruppo A: h. 14.30: Giappone - Giordania
Gruppo B: h. 16.30: Bahrein - Qatar
Gruppo B: h. 18.30: Arabia Saudita - Emirati Arabi Uniti
Gruppo A: h. 14.30: Sud Corea - Iran

(Orari locali, in Italia due ore meno ...).

venerdì 27 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano: esordio con pareggio (e mini-zuffa nel finale).

I XV Campionati Asiatici di pallamano maschile debuttano con un pareggio. Dopo la cerimonia inaugurale, a cui presenziano alcuni membri della famiglia reale saudita, varie autorità locali ed il 'presidentissimo' dell'IHF, l'egiziano Hasan Mustafa (il quale non risparmia complimenti alla 'miglior inaugurazione mai vista'. Sincero o ruffiano?), scendono in campo i padroni di casa ed il Bahrein.

Ne segue un match tutto sommato spettacolare, terminato 23-23, con l'Arabia Saudita che nel primo tempo vola sulle ali dell'entusiasmo, fino al 13-9 di metà gara. Vantaggi importanti nella mezz'ora inaugurale, però il Bahrein, squadra più esperta e rodata (dodici mesi fa erano ai Mondiali di Svezia, dove addirittura mettevano K.O. l'Egitto in una partita storica, anche se più tardi un paio di membri della rosa sarebbero stati arrestati durante le proteste antigovernative nello stato del Golfo Persico...), esce alla distanza, trascinata dal capitano Saeed Jowhar.

Sauditi raggiunti e superati, ma non si danno per vinti e riacciuffano la parità. Il Bahrein ha un'ultima chance dai nove metri a tempo scaduto, ma il tiro del loro numero 99, invece di andare in porta, finisce con l'abbattere un avversario. Un finale di partita non gradito né all'arbitro, che estrae il cartellino rosso per il maldestro atleta del Bahrein, né ai giocatori sauditi, pronti a scatenare una mini-rissa, sedata velocemente, per 'vendicare' il compagno. Altro che le strette di mano e i 'dammi il cinque' (forse un po'ipocriti) che d'abitudine vediamo in Europa a fine gara ...

La sfida dello Youth Welfare Gym è stata trasmessa dal canale satellitare Saudi Sports 2, visibile gratuitamente, assieme al 'gemello' Saudi Sports 1, su Hot Bird (13° Est). E' possibile che sulle stesse emittenti vada in onda pure qualcuno dei match odierni:

GRUPPO A:
** h. 16:30 Sud Corea – Giordania
** h. 20:30 Iran – Kuwait

GRUPPO B:
** h. 14:30 Qatar – Uzbekistan
** h. 18:30 Bahrain – Emirati Arabi Uniti

(Orari locali, in Italia due ore meno ...).

giovedì 26 gennaio 2012

Campionati Asiatici Maschili di Pallamano ai nastri di partenza.

Esaurita la rassegna africana, giunta alla stretta finale quella europea, tocca agli asiatici. Il XV Asian Men's Handball Championship è ai nastri di partenza in Arabia Saudita. La città di Gedda ospiterà fino a Domenica 5 Febbraio le partite di un torneo maschile in cerca del successore di quella Corea del Sud trionfatrice nelle ultime due edizioni (2008 e 2010).

Oltre ai campioni in carica, peraltro in grado di succedere nuovamente a sè stessi, sono in corsa nove nazionali: Giappone, Iran, Giordania e Kuwait, sorteggiate assieme ai coreani nel difficile Gruppo A, ed Arabia Saudita, Bahrein, Qatar, Emirati Arabi Uniti ed Uzbekistan nel Gruppo B. Come spesso accade ad ogni latitudine, la squadra locale è stata inserita nel girone meno impegnativo.

** Il calendario del torneo è disponibile nella relativa pagina (in inglese) di WIKIPEDIA. Gli orari sono locali, per ottenere quelli italiani basta sottrarre due ore (14:30 a Gedda = 12:30 nostrane...)

** Al momento non siamo in grado di fornire dettagli circa l'eventuale copertura mediatica (web e TV) dell'evento, possibile (forse) sul canale satellitare Saudi Sports (satellite Hot Bird). Una capatina sui 'soliti' portali (Fromsport, Livescorehunter, Rojaadirecta) è comunque consigliabile agli interessati.

Il video promozionale dell'evento

Le prime due di ciascun gruppo vanno alle semifinali, in programma venerdì 3 Febbraio, con la finalissima e la battaglia per il bronzo due giorni dopo; le squadre dalla 3a alla 5a dei rispettivi raggruppamenti se la vedranno con le pari classificate dell'altro girone nelle 'finali minori'.

Ricordiamo che la vincitrice del torneo e le altre due medagliate si qualificheranno per i Campionati del Mondo di Spagna 2013.

lunedì 24 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Riassunto, risultati e statistiche degli incontri di Domenica 23 Gennaio

Risultati, classifiche e statistiche della seconda giornata del Main Round. Limitata nel giorno di Domenica al solo Gruppo II, il cui destino risulta ormai segnato: le 'sorelle scandinave' Danimarca e Svezia vanno in semifinale, in quale ordine lo vedremo dopo lo scontro diretto di Martedì sera. Se la qualificazione dei danesi era nell'aria, meno scontata appariva quella dei padroni di casa, che si trovavano di fronte, nella sfida decisiva, la fortissima (?) Croazia. Favorita 'd'obbligo' che però, tranne contro l'Argentina, aveva lasciato qualche dubbio, puntualmente venuto a galla in un'altra prova sottotono, in particolare di Ivano Balić, la cui frustrazione è tutta racchiusa nei pochi secondi di questo video-simbolo.

L'asso del Croatia Osiguranje e le altre grandi stelle degli slavi, ossia Domagoj Duvnjak ed Igor Vori, vengono sostanzialmente disinnescati dalla difesa vichinga, con grande merito di Tobias Karlsson e Magnus Jernemyr in particolare. Un Johan Sjöstrand in stato di grazia fra i pali fa il resto nel reparto arretrato svedese. Quando si tratta di spedire palloni nella rete avversaria, invece, la parte del leone spetta all'ineffabile Niclas Ekberg, a Dalibor Doder, le cui origini serbe sono fonte di ulteriore motivazione in questo 'derby' personale, ed al ventunenne (ma con già tre anni di esperienza in nazionale) Kim Ekdahl du Rietz, unico a giocare nel campionato svedese (nel Lugi Lund), e sempre più tra le maggiori rivelazioni di questo torneo.

Di fronte ai diecimila della Malmö Arena (tra cui molti fans croati) le due squadre sentono la pressione e sbagliano molto nei primi minuti, con il solo Balić a fare tesoro della sua esperienza ed andare in rete due volte per i suoi. Poi arrivano i goal, ma scompare del tutto la 'stella' della Croazia. Per loro fortuna i goal di Vedran Zrnić tengono in partita gli slavi fino a cinque minuti dalla pausa, poi, tra fine del tempo ed inizio ripresa, la Svezia vola sulle ali dell'entusiasmo e produce il break decisivo, arrivando sul 17-12. Vori, Zrnic e Denis Buntić provano a far rientrare i balcanici fino al meno ma è tutto inutile: la squadra di casa si mantiene fredda, il (secondo) portiere del Barcellona continua lo show personale, ed il margine torna a cinque reti (25-20) appena entrati nell'ultimo tramo di gara. La Croazia ha un sussulto d'orgoglio finale, con Zrnić che non molla mai e pure Blaženko Lacković che riesce a ritrovare la via del goal. Troppo tardi. Doder ed Ekberg timbrano ancora il cartellino e, mentre sulla panchina di Slavko Goluža cala la notte, per il pubblico di casa comincia la festa.

Che culmina con la vittoria della Danimarca sull'Argentina, buona per garantire ad entrambe le scandinave il passaggio matematico del turno. Successo ampiamente nei pronostici della vigilia, ma alla prova dei fatti meno agevole del previsto, e meno assoluto di quanto indichi lo score finale (31-24). Dopo la rete iniziale di Vidal, i danesi mettono il turbo e si assicurano un buon margine di vantaggio; ma a differenza di quanto accaduto con i croati, l'Argentina, conscia di essere all'ultima spiaggia, non si lascia travolgere dagli eventi e prova a rientrare, andando a segno con vari giocatori. Manca però un autentico leader, mentre dall'altra parte i fuoriclasse ci sono, a cominciare da quel Mikkel Hansen che osa molto, sbaglia pure, ma alla fine riesce sempre a offrire il proprio contributo alla causa, in termini di goal.

Una doppietta firmata dal pivot del Barça Jesper Noddesbø chiude il tempo sul 17-12, ma non i giochi. Con i fratelli Simonet e Maxi Ferro in cattedra, l'Argentina ribatte colpo su colpo, e rosicchia parte dello svantaggio fino a tornare sul meno due (22-24 e 23-35) appena si entra nell'ultimo quarto. A quel punto per l'albiceleste si spegne la luce, gli attacchi diventano affannosi, Niklas Landin si trasforma in muro invalicabile, e la Danimarca, che trova in Kasper Søndergaard Sarup il trascinatore del momento, punisce senza pietà il Nero García (tra i pali in sostituzione di un poco ispirato Matias Schulz, e tutto sommato autore di una buona prova).

L'Argentina, forse anche per effetto di una direzione di gara (coppia della Costa d'Avorio) quantomeno 'sui generis' (eufemismo), tanto da scontentare un po' tutti, si innervosisce vedendo il match ormai sfuggirle di mano, e comincia a collezionare provvedimenti disciplinari: ne fanno le spese il falloso Pablo Portela, vittima di un rosso diretto, Federico Pizarro e Diego Simonet, mandati sulla panca dei cattivi per due minuti a testa. L'Argentina terminerà in doppia inferiorità numerica, ma la cifra che conta davvero sono i sette goal di differenza, che spediscono i biancorossi alla lotta per le medaglie, mentre i sudamericani proveranno a chiudere il loro ottimo Mondiale con onore, battendo la Serbia e magari centrando il settimo posto, se possibile.

I balcanici, seppure ancora ultimi nel girone, non saranno comunque rivale da poco; anche domenica hanno dato prova della loro qualità, impegnando la Polonia fino al termine di un gara combattuta e sfortunatamente persa con il minimo scarto. Difese protagoniste nella prima parte, terminata con solo 21 goal all'attivo, ed i serbi avanti di uno grazie allo show di, guarda un po', Marko Vujin. Il cannoniere del Veszprém, futura star del THW Kiel, va a segno una mezza dozzina in volte in trenta minuti, totalizzando più di metà delle reti di squadra. Gli risponde Tomasz Tluczynski: l'ala sinistra del Lubecca prosegue il suo recital particolare al ritorno in campo, e fa schizzare la Polonia sul più quattro (17-13), con l'aiuto del veterano Mariusz Jurasik.

Il 20-15 che segue pare incanalare il match sulla via dei polacchi, ma è solo un miraggio: un time-out opportuno ed il cambio di portiere aiutano la Serbia, che piazza un 5-0 (cui partecipa anche un Momir Ilić oggi fuori condizione) per impattare la sfida ad una dozzina di minuti dalla sirena. Il lungo sprint finale è emozionante, le squadre si alternano al comando fino all'ultimo minuto, in cui proprio le due stelle della Polonia, Marcin Lijewski - senza macchia dai nove metri - e Karol Bielecki (con in mezzo una palla persa dai serbi) ribaltano il risultato - goal decisivo a cinque secondi dalla fine - e donano alla loro compagine una vittoria inutile ai fini della qualificazione, ma prestigiosa ed utilissima nella battaglia per i posti che assicurano la partecipazione agli spareggi per andare alle Olimpiadi del 2012.

In giornata si sono anche disputate quattro finali, quelle che assegnavano le posizioni più basse nella classifica definitiva: vittoria della Slovacchia, che almeno chiude degnamente un mondiale pieno di delusioni, sull'Austria, della Romania con il minimo scarto sulla Tunisia, del Brasile - in maniera convincente - sul Cile di Oneto nel derby sudamericano per la 21a piazza (stesso risultato di due fa per i carioca), ed infine del Bahrein, che torna a casa dalla sua prima esperienza mondiale con ben due vittorie in tasca: l'ultima delle quali consegna (non avevamo dubbi in proposito ...) all'Australia la 'maglia nera' della competizione, 'premio' a cui i volenterosi ragazzotti degli antipodi - al pari della loro controparte femminile - sono comunque abituati.

Di seguito trovate risultati, classifiche, e link ai dettagli statistici completi di ogni singolo incontro.


Main Round - GRUPPO II (Kristianstad / Lund): 2a Giornata
** Danimarca - Argentina 31-24 (17-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Svezia - Croazia 29-25 (14-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Polonia - Serbia 27-26 (10-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

Gruppo II - Classifica
* Danimarca 8 punti 400 128-107 (+21)
* Svezia 6 punti 202 103-97 (+2)
* Polonia 4 punti 202 99-101 (-2)
* Croazia 3 punti 112 114-105 (+9)
* Argentina 2 punti 103 92-113 (-21)
* Serbia 1 punto 013 100-113 (-13)

President's Cup: Finale 17°-18° Posto
** Slovacchia - Austria 39-35 (19-18)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

President's Cup: Finale 19°-20° Posto
Romania-Tunisia 30-29 (17-14)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

President's Cup: Finale 21°-22° Posto
** Brasile-Cile 38-28 (13-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

President's Cup: Finale 23°-24° Posto
** Bahrein - Australia 33-23 (19-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

domenica 23 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI: Seconda fase - anteprima incontri di Domenica 23 Gennaio

Si assegnano oggi le prime posizioni definitive dei Campionati del mondo di pallamano maschile, ovvero quelle dal 17° al 24°posto, con Australia e Bahrein a sfidarsi per evitare la 'maglia nera'.

Dopo questi quattro incontri ' di cornice' va in scena alle 18:15 la grande sfida di cartello tra la Svezia e la Croazia, che probabilmente deciderà la squadra seconda classificata - e quindi semifinalista - del gruppo II. Alla finestra c'è l'altra vera candidata al secondo posto, la Polonia, in seguito chiamata a fare il proprio dovere contro la sempre ostica Serbia in una delle due battaglie in programma contemporaneamente (anche sul canale satellitare tedesco Sport 1) dalle 20:15. L'altra è quella tra la favorita Danimarca, unica ad avere sempre vinto, ma ieri un po' in affanno nel finale del match contro i polacchi, e l'Argentina che, esaurito l'effetto-sorpresa della prima fase, vuole riprendersi dopo la batosta subita dai croati e dimostrare di essere ancora in grado di far male.

Di seguito l'elenco completo delle gare odierne.

PARTITE DI OGGI - PER ORARI
** 14:00 Tunisia - Romania (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 16:00 Australia - Bahrain (Malmö Arena, Malmö)
** 16:30 Austria - Slovacchia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 18:00 Cile - Brasile (FFS Arena, Lund)
** 18:15 Svezia - Croazia (Kristianstad Arena, Kristianstad)
** 20:15 Argentina - Danimarca (Kristianstad Arena)
** 20:15 Polonia - Serbia (FFS Arena, Lund)

PARTITE DI OGGI - PER GRUPPI

Gruppo II (Kristianstad / Lund): 2a Giornata
** 18:15 Svezia - Croazia
** 20:15 Argentina - Danimarca
** 20:15 Polonia - Serbia

Classifica attuale
* Danimarca 6 punti 300 97-83 (+14)
* Svezia 4 punti 201 74-72 (+2)
* Croazia 3 punti 111 89-76 (+13)
* Polonia 2 punti 102 71-75 (-4)
* Argentina 2 punti 102 68-82 (-14)
* Serbia 1 punto 012 75-87 (-12)

President's Cup - Incontri di Domenica 23 Gennaio:
Finale 23° posto: 16:00 Australia - Bahrain
Finale 21° posto: 18:00 Cile - Brasile
Finale 19° posto: 14:00 Tunisia - Romania
Finale 17° posto: 16:30 Austria - Slovacchia

Programma della giornata - Copertura TV
** 20:30 Argentina - Danimarca (Sport 1 - Satellite Astra)
** 20:30 Polonia - Serbia (Sport 1 - Satellite Astra)

Programma della giornata - Copertura WEB
Per quanto concerne internet, la soluzione più comoda sembra essere quella firmata http://www.livehandball.tv/page/Home dove, a quanto scritto sul sito, per trenta denari (euri, of course ...) diventa possibile registrarsi ed abbonarsi alle dirette di tutte le partite, ed inoltre rivedere gli incontri ed i relativi highlights 'on demand'.

Per chi invece non vuole spendere, è possibile, ma spesso all'ultimo minuto o addirittura a partite già iniziate, trovare link agli streaming dei vari incontri spulciando nei seguenti portali:

** http://www.fromsport.com/
** http://www.rojadirecta.org/
** http://www.myp2p.eu
** http://www.livescorehunter.com
** http://www.atdhe.net

giovedì 20 gennaio 2011

MONDIALI MASCHILI 2011: Risultati e statistiche 5a giornata. Classifica finale 1a Fase

La prima fase dei Campionati Mondiali Maschili di Pallamano 2011 termina con una nuova (mezza) sorpresa. Proprio mentre tutti stavano già cantando per l'ennesima volta le lodi della Francia tritatutto, capace di far valere la sua legge anche contro la forte Spagna, dominata per cinquanta minuti, ecco che, complice l'infortunio a Xavier Barachet fino allora quasi impeccabile, le Furie Rosse trovano un micidiale parziale a fine partita, passando dal 21-27 ai dieci dalla fine al 28-28 finale. Un pareggio che costringe molti articolisti a cambiare titoli già pronti, e che alla fine rischia di andare persino stretto agli iberici, trascinati da Iker Romero, Albert Rocas ed Alberto Entrerríos: senza il palo a respingere il tiro di Chema Rodríguez a mezzo minuto dalla sirena, ora staremmo a parlare addirittura di un'incredibile vittoria spagnola. E' anche vero, però, che la stessa Francia ha avuto l'ultima parola nel match, con Arpad Sterbik bravo a rispedire al mittente il tentativo del compagno (di club) Luc Abalo a fil di sirena.

La 'Remontada' spagnola finisce col togliere i primi punti a entrambe le squadre, per cui a punteggio pieno terminano solo Islanda e Danimarca. Se i primi escono alla distanza per sbarazzarsi di una Norvegia sempre più scialba, Mikkel Hansen e compagni sono ancora una volta protagonisti di una vittoria convincente ed esaltante: vittima di turno è niente meno che la (ex?) favorita Croazia, battuta chiaramente grazie ad una secondo tempo magistrale degli scandinavi, come al solito sostenuti da un grande pubblico, con l'arena di Malmoe a tingersi di biancorosso. Oltre al già nominato Hansen, semplicemente stratosferico Kasper Søndergaard, a segno dieci volte su undici tentativi, e quasi sempre dai nove metri. Dal lato dei balcanici, ora costretti ad iniziare il Main Round con un solo punto, prove positive di Buntić e Zrnić, mentre né Balic né Duvnjak risultano incisivi, per non parlare dei deludenti portieri.

Tra le note salienti della giornata ancora una volta l'Argentina, che trova il terzo successo consecutivo, stavolta a spese dei 'cugini' del Cile, e certifica il suo passaggio alla seconda fase, vanificando il buon successo della Corea del Sud contro un'ancor mediocre Slovacchia. Leo Querin e compagni soffrono per buon parte del primo tempo, ma quando il solito, immenso Matias Schulz, appena prima dell'intervallo, compie un paio di miracoli di fila sui tiri degli avversari in doppia superiorità numerica, si capisce subito come andrà a finire. Ed infatti il secondo tempo è quasi un monologo della albiceleste, spinta dai goal dei tres Federicos (Pizarro, Fernandez e Vieyra). A Göteborg vince anche la Svezia, che riscatta la deludente partita di Martedì, a spese della Polonia. Scandinavi, est-europei e sudamericani inizieranno la seconda fase con due punti - e paradossalmente saranno gli argentini a partire con la migliore differenza reti.

Va avanti anche la Germania, brutta brutta per una ventina di minuti, tanto da finire sotto di due (9-11), ma poi capace di prendere la situazione in mano al momento opportuno per finire a travolgere la Tunisia. E mano male, perché un'inopinata sconfitta contro i nordafricani, combinata alla clamorosa vittoria del Bahrein sull'Egitto (risultato storico quello ottenuto dalla nazionale del Golfo Persico), avrebbe clamorosamente tolto dai giochi i tedeschi. Che comunque adesso si trovano il cammino per le semifinali quasi del tutto sbarrato.

Serbia ed Ungheria, qualificate in anticipo e dal punteggio di partenza nel Main Round già definito, affrontano i rispettivi, ininfluenti impegni in maniera diversa: i balcanici, con la testa al turno successivo, vengono travolti da una Romania la cui vittoria serve solo ad aumentare i rimpianti per ciò che poteva essere e non è stato; i magiari si lasciano dominare dall'Austria dell'ex-compatriota Viktor Szilágyi per un tempo, poi salgono in cattedra e portano a casa i due punti. Infine degni di nota i successi del Giappone, contro un Brasile sfortunato che per la seconda volta consecutiva perde con il minimo scarto, e dell'Algeria che, a dispetto di una prova stavolta non eccezionale del portiere Abdelmalek Slahdji, finisce a quattro punti battendo un'Australia brava a resistere per un tempo (e mezzo), anche grazie alle reti di Tommy Fletcher, però alla fine mai in grado di sfuggire al suo ruolo di vittima predestinata.

Terminata la prima fase, le squadre, i tifosi ed i blogger si godono ventiquattr'ore di meritato riposo (era ora!), prima di tornare in scena sabato per la giornata inaugurale del Main Round, e del torneo di consolazione nel caso delle non-qualificate. Se Giovedì in molti campi si è fatto davvero sul serio, dal fine settimana lo si farà ancora di più.

Di seguito trovate risultati, classifiche, e link ai dettagli statistici completi di ogni singolo incontro e di tutte le squadre al termine della prima fase.

GRUPPO A: 5a Giornata
** Egitto - Bahrein 26-27 (pt 16-15)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Germania - Tunisia 36-26 (pt 15-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Francia - Spagna 28-28 (pt 18-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

GRUPPO A: Classifica Finale
** 1. Francia 9 punti 410 159-106 (3 p.) Statistiche di squadra
** 2. Spagna 9 punti 410 139-110 9 (3 p.) Statistiche di squadra
** 3. Germania 6 punti 302 151-125 (0 p.) Statistiche di squadra
4. Egitto 2 punti 104 115-139 Statistiche di squadra
5. Tunisia 2 punti 104 114-137 Statistiche di squadra
6. Bahrein 2 punti 104 105-166 Statistiche di squadra

GRUPPO B: 5a Giornata
** Brasile - Giappone 32-33 (pt 12-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Islanda - Norvegia 29-22 (pt 12-12)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Austria - Ungheria 30-32 (pt 16-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

GRUPPO B: Classifica Finale
** 1. Islanda 10 punti 500 157-119 (4 p.) Statistiche di squadra
** 2. Ungheria 8 punti 401 148-133 (2 p.) Statistiche di squadra
** 3. Norvegia 6 punti 302 139-136 (0 p.) Statistiche di squadra
4. Giappone 4 punti 203 141-161 Statistiche di squadra
5. Austria 4 punti 104 144-148 Statistiche di squadra
6. Brasile 0 punti 005 131-163 Statistiche di squadra

GRUPPO C: 5a Giornata
** Algeria - Australia 27-18 (pt 12-11)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Croazia - Danimarca 29-34 (pt 16-15)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Serbia- Romania 28-38 (pt 17-20)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

GRUPPO C: Classifica Finale
** 1. Danimarca punti 10 500 181-117 (4 p.) Statistiche di squadra
** 2. Croazia 7 punti 311 148-109 (1 p.) Statistiche di squadra
** 3. Serbia 5 punti 212 139-139 (1 p.) Statistiche di squadra
4. Algeria 4 punti 203 100-109 Statistiche di squadra
5. Romania 4 punti 203 132-123 Statistiche di squadra
6. Australia 0 punti 005 77-180 Statistiche di squadra

GRUPPO D: 5a Giornata
** Corea del Sud - Slovacchia 31-26 (pt 14-10)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Argentina - Cile 35-25 (pt 15-13)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report
** Polonia - Svezia 21-24 (pt 12-14)
Statistiche Match;
Statistiche Squadre;
Play-by-Play del match;
Match Report

GRUPPO D: Classifica Finale
** 1. Svezia 8 punti 401 142-112 (2 p.) Statistiche di squadra
** 2. Polonia 8 punti 401 143-123 (2 p.) Statistiche di squadra
** 3. Argentina 7 punti 311 133-114 (2 p.) Statistiche di squadra
4. Corea del Sud 5 punti 212 137-128 Statistiche di squadra
5. Slovacchia 1 punto 014 128-156 Statistiche di squadra
6. Cile 1 punto 014 117-167 Statistiche di squadra

** = Qualificata per la seconda fase (Main Round)

I numeri tra parentesi nella classifica dei vari gironi si riferiscono ai punteggi che avrà ciascuna qualificata all'inizio del turno successivo.

venerdì 14 gennaio 2011

Bahrein: il goal incredibile che ha fatto la storia

Tra le ventidue nazionali che scenderanno in campo questa sera (presentazione della giornata presto online...) ai Campionati del Mondo in Svezia c'è anche il Bahrein, (relativamente) piccolo, anche se ricco, stato del Golfo Persico, che arriva alla massima rassegna internazionale senza grandi pretese, e verrà molto probabilmente asfaltato dalle avversarie sin dal primo incontro, che lo vedrà opposto alla forte Spagna.

Ma per gli asiatici, allenati dal danese Ulrik Kirkely, è già un successo essere presenti a questo torneo, anche e soprattutto per il modo in cui si sono qualificati. Ovvero grazie a questo bellissimo goal messo a segno - con la complicità del portiere rivale - dal capitano Saeed Jawhar all'ultimissimo istante della sfida contro l'Arabia Saudita dello scorso 17 Febbraio. Più che comprensibile la loro esplosione di gioia a fine partita.


Jawhar e compagni se ne torneranno certamente a casa dopo il primo turno, ma intanto sono già riusciti a fare la storia dello sport del proprio paese.