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martedì 4 settembre 2012

Alfred Gislason (THW Kiel): vogliamo ancora la Final Four

Un'intervista con Alfred Gislason, 52enne allenatore islandese dal 2008 sulla panchina di quel THW Kiel attuale campione d'Europa, è apparsa di recente sul sito web dell'EHF (European Handball Federation). Fra meno di quattro settimane, i detentori del titolo saranno attesi da un inizio da brividi della nuova stagione internazionale, visto come, proprio al debutto, le 'Zebre' incroceranno per l'ennesima volta le spade con i loro grandi rivali dell'Atlético Madrid, battuti dal Kiel nella Final Four di Champions della scorso maggio, ma presisi la rivincita nell'ultimo atto del Super Globe (il 'Mondiale per club') andato in scena solo pochi giorni fa a Doha, in Qatar. La rivincita della rivincita è in programma in Spagna il 30 settembre 2012, all'esordio di un gruppo molto ostico di cui, in molti si augurano, potrebbe far parte il Bozen, fra poco impegnato nella sua piccola 'Final Four': il turno preliminare di Champions League in terra di Romania (sfida con il Constanta alle ore 17 italiane di sabato prossimo). Il sorteggio non è stato molto benevolo verso i campioni in carica, ma Gislason non se ne lamenta. Anzi...

* ehfCL.com: Quali sono le sue aspettative verso la prossima stagione di VELUX EHF Champions League?
** Alfred Gislason: Siamo molto soddisfatti degli avversari che dovremo affrontare nella fase a gruppi. Saremo messi alla prova sin dalla partenza, e tutte quelle partite importanti rappresenteranno un grande spettacolo per i nostri tifosi. Sono sicuro che il nostro palazzetto sarà esaurito in ogni match, il che, mi auguro, ci aiuterà a rendere migliori le nostre performance. Il nostro obiettivo è ovviamente tornare alla Final Four; vogliamo spezzare la maledizione che ha finora impedito a tutti i passati campioni in carica di ripresentarsi a Colonia l'anno seguente.

* ehfCL.com: Quale significato ha la partecipazione alla EHF Champions League per lei e la sua squadra?
** Alfred Gislason: La VELUX EHF Champions League è la competizione numero uno di ogni stagione, in quanto mette di fronte tutte le migliori squadre del mondo, e ciascuna partita rappresenta una grande sfida per noi.

* ehfCL.com: Quali sono, a suo parere, le favorite di questa stagione per raggiungere la Final Four e per vincere il titolo?
** Alfred Gislason: Come ho già detto, noi vogliamo arrivare a Colonia. Oltre alla nostra squadra mi aspetto che Barcellona e Atlético Madrid prendano parte della Final Four. Ma pure compagini quali Veszprém, Berlino, Chekhovskie Medvedi, Flensburg o Montpellier hanno i mezzi per arrivare sino in fondo. A mio parere il livello della pallamano in Champions League non è mai stato alto come in questa stagione. Per cui risulta veramente difficile prevedere le 'grandi favorite'.

mercoledì 1 giugno 2011

Bundesliga Maschile: stasera in scena tre partite (due in diretta TV)

Archiviata la sbornia-Champions, con il pubblico di Colonia costretto ad assistere ad una finalissima senza squadre tedesche, in Germania tornano ad occuparsi delle loro faccende domestiche: sono in programma questa sera tre recuperi della 33ma - e penultima - giornata di Bundesliga maschile, due dei quali saranno trasmessi in diretta televisiva.

Alle ore 19:00 l'Amburgo proverà a dimenticare le amarezze europee rituffandosi nella Bundesliga, quest'anno dominata dall'HSV. Probabile vittima di turno dei neo-campioni di Germania, che a fine partita festeggeranno di fronte ai propri tifosi il titolo nazionale appena conquistato, sarà il TBV Lemgo, il quale di certo non viene da una stagione troppo esaltante. L'Amburgo peraltro si è già imposto all'andata - anche se con qualche problemino - sul campo avversario.

Dalle 20:15 toccherà all'altra 'reduce' della Final Four, il Rhein-Neckar Löwen, che si congederà dal proprio pubblico ospitando - e si presume sconfiggendo - il non proprio irresistibile TSG Lu.-Friesenheim, fanalino di coda del campionato. Potrebbe anche essere l'ultima apparizione alla SAP Arena di Mannheim per qualche stella della squadra di Jesper Nielsen, probabilmente intenzionato a trasferire alcuni dei migliori 'Leoni' al suo 'altro' giocattolo, l'AG København, che il magnate danese, versione pallamanistica dei vari Roman Abramovich e Florentino Pérez, ambisce a trasformare, a suon di grandi nomi, in una della potenze europee.

Chiude la serata il THW Kiel, fresco vincitore della Coppa di Germania e dell'IHF Super Globe in Qatar (quest'ultimo a spese del Ciudad Real, travolto in un grande secondo tempo dei tedeschi), ma grande assente alla Lanxess Arena lo scorso week-end, e principale sconfitto nella Bundesliga, dove il suo 'regno' è stato interrotto dal successo finale dell'Amburgo.

Nel match più interessante della giornata, le Zebre fanno visita al Vfl Gummersbach, che ha festeggiato il suo 150° anniversario conquistando il terzo trionfo europeo in tre anni (il secondo di fila in Coppa Coppe, sommato all'EHF Cup vinta nel 2009), giunto al termine di un'esaltante ed incredibile rimonta negli ultimi minuti della gara di ritorno contro il Tremblay en France. Almeno in quella occasione, la Lanxess Arena di Colonia aveva potuto festeggiare una vittoria tedesca.

Oggi però si gioca alla Westfalenhalle di Dortmund, e non ci si attendono 'regali di compleanno' da parte di Jicha e compagni, costretti (pena una possibile mancata qualificazione diretta alla prossima Champions...) a rovinare la festa al Gummersbach.

Dirette TV a partire dalle 19:00 sul canale televisivo tedesco Sport1 (satellite Astra, 19.2° Est).

martedì 8 marzo 2011

'Mondiale per Club' IHF 2011 in Qatar.

Dopo il riscontro positivo del torneo dello scorso anno l'Al-Sadd, formazione di Doha, capitale del Qatar, organizzerà pure l'edizione 2011 del 'Campionato Mondiale per Club'. Il prossimo 'IHF Super Globe' avrà infatti luogo nella nazione peninsulare del Golfo Persico, da Sabato 14 a Mercoledì 18 Maggio.

La grande novità rispetto al torneo precedente sarà l'ampiamento del numero di partecipanti, portato dai sei della scorsa edizione fino ad otto, suddivisi in due gironi di quattro squadre ciascuno, i cui rispettivi vincitori se la vedranno direttamente nella finalissima, mentre le seconde classificate lotterano per il terzo posto, e le altre squadre si affronteranno nella altre due finali 'minori'.

Oltre all'Al-Sadd padrone di casa ed al Renovalia Ciudad Real campione in carica, saranno della partita il THW Kiel, vincitore dell'ultima Champions League, ed i rispettivi campioni continentali di Asia, Africa, Oceania e delle Americhe, con un'altra squadra del Qatar paese ospitante, che riceverà una wild card, a completare il lotto.

Sarà interessante vedere se e quanto l'Al-Sadd, e magari altre partecipanti extra-europee, si dedicheranno pure stavolta ad 'affittare', a suon di (petro) dollari, grandi campioni per l'occasione, come successo per esempio ad Ivano Balić e Kiril Lazarov (e non solo a loro) la passata stagione.

IHF Super Globe - Albo d'oro:
* 1997 (Vienna): Teka Santander (SPA)
* 2002 (Doha): Al Sadd (QAT)
* 2007 (Cairo): Ciudad Real (SPA)
* 2010 (Doha): Renovalia Ciudad Real (SPA)

venerdì 21 maggio 2010

Ciudad Real (ancora) sul tetto del Mondo

Seconda vittoria consecutiva, dopo quella del 2007, del Ciudad Real nel 'mondiale per club'. Nella finale di oggi pomeriggio a Doha (Qatar) gli inarrestabili spagnoli hanno avuto ragione per 30-25 dell'Al-Sadd dei 'campioni a noleggio' al termine di un incontro condotto in buona parte, ma rimasto avvincente quasi fino alla sirena.

La partita ha vissuto un inizio equilibrato, con minimi vantaggi da una parte e dall'altra e i due portieri (Alilovic per gli asiatici, Sterbik per gli iberici) grandi protagonisti. I pivot Jerome Fernandez e Petar Metlicic permettono al CR di portarsi sul 5-4, ma i padroni di casa ribaltano la situazione a metà del primo tempo, arrivando fino ai più due (8-6) al 19° minuto, grazie in particolare all'impulso offensivo di Balic e Lazarov.

A quel punto Dushebajev aggiusta la difesa sui due assi balcanici, e la squadra ne risente positivamente, prima riprendendo gli avversari e poi superandoli sull' 11-10. A quel punto Vujovic è costretto a chiedere time-out (faceva un particolare effetto sentire parlare quasi esclusivamente in serbo-croato durante i time-out ... di una squadra del Qatar), che però non serve a molto contro la muraglia della Mancia. Difesa e Sterbik reggono bene, Entrerríos fa fruttare l'ultima azione del tempo e il Ciudad Real se ne torna negli spogliatoi sul più quattro (15-11).

Circa duemila tifosi arabi hanno assistito alla finale

Chi si illudeva che il match fosse già chiuso all'intervallo si deve però ricredere nella ripresa, quando le stelle della compagine qatariota non stanno a guardare e riescono a riportarsi nuovamente sotto fino al 18-17, ma nell'ultimo quarto dell'incontro le parate (anche di Hombrados), la buona difesa ed alcune finalizzazioni vincenti aiutano gli spagnoli ad operare un nuovo allungo, stavolta quello buono. Si va sul 24-20, che diviene 28-22 (massimo vantaggio per gli europei) a solo cinque minuti dalla fine. Il tempo che rimane è pura accademia, utile ad aumentare il bottino di questo o quel giocatore. Il risultato è segnato, ed i trecentomila euro riservati al vincitore prendono la via di Ciudad Real.

Arpad Sterbik è stato scelto come miglior portiere del Super Globe, e Ahmed Al Ahmr dello Zamalek come come miglior giocatore del torneo, mentre Kiril Lazarov è risultato capocannoniere dell'evento.

Il bel gruzzoletto intascato dagli spagnoli dovrebbe aiutare la squadra ad ovviare a partenze eccellenti come quelle di Viran Morros (destinazione Barça ??), magari con l'arrivo di un giovane di talento come Isaias Guardiola dal Naturhouse la Rioja ed altri ottimi acquisti. Intanto però c'è da pensare a nuovi obbiettivi, come quella competizioncina in programma a Colonia fra una settimana circa, nella quale tra l'altro potranno contare appieno su Julen Aginagalde, cui è stata risparmiata un'ulteriore sanzione da parte della commissione disciplinare dell'EHF dopo la rissa, con conseguente doppia espulsione, tra il basco e Igor Vori nel quarto contro l'Amburgo.

Provaci ancora, Balic.
Stavolta ti è andata male ...

Ciudad Real (30): Arpad Sterbik, J.J. Hombrados, Jonas Kallman (4), Jerome Fernández (7, 1 rig.), Gull (7, 2 rig.), Julen Aginagalde (2), David Davis (0), García Parrondo (3, 1 rig.), Luc Abalo (4), Petar Metlicic (2), Chema Rodríguez (0), Alberto Entrerríos (1), Dinart (0), Viran Morros (0).
Al-Sadd Doha (25): Almaalem, Alilovic, Balic (5), Jorgensen (2), Lazarov (12, 6 rig.), Abdelrazek (1), Ashoor (0), Al-Ali (1), Yousef (0), Nikolic (1), Mohammed (1), Alkhater (0), Salem (0), Kenaoui (1), Cickusic (1).

Parziali (ogni 5 minuti): 2-1, 4-4, 5-6, 7-8, 12-10, 15-11 (fine p.t.); 17-14, 18-17, 22-20, 24-20, 28-22 e 30-25 (finale incontro).

Talant Dushebajev: 'E' stata una grandissima finale. L' Al-Sadd si è dimostrata ottima squadra e noi abbiamo dovuto lottare duramente per riuscire a sconfiggerli. E' una grande vittoria per noi'.

Veselin Vujovic 'Tutti conosciamo la forza del Ciudad Real. Noi abbiamo fatto del nostro meglio nella finale di oggi, ma non siamo riusciti a fermarli. Congratulazioni a loro'.

Negli incontri di finale precedenti, netta vittoria dello Zamalek egiziano (33-22) sull'Al-Sadd 'minore' quello libanese, con Ahmed Al Ahmr ancora una volta top scorer (con 13 reti) per i cairoti e Petar Kapisoda che ne mette a segno una mezza dozzina per gli sconfitti. Medaglia di bronzo ai campioni d'Africa quindi, mentre la 'finale dei poveri' vede i Brasiliani del mitico (?) Unopar Londrina surclassare le Southern Stars Australiane con il punteggio 31-16 e terminare in quinta posizione.

Si chiude dunque, nel più ovvio dei modi, un torneo caratterizzato, che lo si voglia o no, dal fenomeno dei 'giocatori in affitto', cosa che può sicuramente non piacere ma che è quantomeno riuscita a dare un po' di interesse ad una competizione altrimenti dall'esito (CR dominatore dall'inizio alla fine di rivali piuttosto scarsi, senza neppure un barlume dell'equilibrio visto oggi) così scontato da risultare noiosissima, e a deliziarci con scontri tra 'grandi firme' altrimenti impossibili da vedere a queste latitudini.

Appuntamento ... ancora in Qatar l'anno prossimo, per una nuova edizione dell'evento, che continuerà a Doha ogni anno fino al 2013. E vedremo quali nuove stelle dell'handball mondiale gli sceicchi del Golfo saranno in grado di 'affittare' la prossima volta.

Ecco in sintesi tutti i risultati delle finali odierne:

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IHF Super Globe: sarà la finale che tutti si aspettavano.

Il Balonmano Ciudad Real ha ottenuto l'accesso alla finale del quarto mondiale per club, conosciuto anche come 'IHF Super Globe', in corso di svolgimento a Doha (Qatar), dopo aver facilmente sconfitto l'Al-Saad libanese nella sua semifinale (41-18), giocata giovedì.

Nella finalissima di venerdì, i ragazzi di Talant Dujsebaev si troveranno di fronte, come ampiamente prevedibile, i padroni di casa dell'altro Al-Saad, quello del Qatar, che a loro volta hanno battuto lo Zamalek egiziano per 27-23 nella seconda, e molto più combattuta, semifinale. Ivano Balic, Kiril Lazarov e molti altri talenti 'in prestito' per l'occasione si frapporrano dunque tra i campioni d'Europa ed il successo (sarebbe il secondo per gli spagnoli) in un trofeo che, oltre al prestigio, garantisce ai vincitori la non disprezzabile somma di 300 mila euro.

Semifinali (Giovedì 20 Maggio)
* Ciudad Real (SPA) - Al Sadd (LIB) 41-18 (pt 21-8)
* Al Sadd (QAT) - Zamalek (EGI) 27-23 (pt 13-12)

Finale 5°/6° posto (Venerdì 21 Maggio ore 13:15)
** Unopar Londrina (BRA) - Southern Stars(AUS)

Finale 3°/4° posto (Venerdì 21 Maggio ore 15:15)
** Al Sadd (LIB) - Zamalek Cairo (EGI) 17.15/15: 15 GMT

Finalissima (Venerdì 21 Maggio ore 17:15)
** Ciudad Real (SPA) - Al Sadd Doha (QAT)

mercoledì 19 maggio 2010

IHF Super Globe. Definite le Semifinali.

Il Ciudad Real ed i padroni di casa dell'Al-Sadd Doha conoscono finalmente le loro rivali (o vittime sacrificali se preferite) nelle semifinali del mondiale per club in programma domani; rispettivamente l'Al-Sadd libanese e lo Zamalek Cairo. I primi, con il loro rinforzi croati, hanno infatti prevedibilmente sconfitto gli Australiani del Southern Stars nell'odierno ultimo match del Girone B, mentre per quanto riguarda il Gruppo A gli egiziani si sono imposti sull'Unoppar Sercomtel Londrina del Brasile al termine di un incontro decisivo ed assai equilibrato: 31 a 29 il punteggio finale per gli africani, dopo che il primo tempo si era concluso sul 15 pari.

IHF Super Globe. Nessuna sorpresa in Qatar.

Tutto come previsto nelle prima due giornate del sedicente 'mondiale per club' in corso di svolgimento a Doha, capitale del Qatar. Il Ciudad Real accede senza molta fatica alle semifinali dell'IHF Super Globe: la seconda vittoria in due giorni è arrivata puntuale martedì, a spese dei Brasiliani dell'Unopar Fel Sercomtel. Le parate di Javier Hombrados ed i conseguenti contropiedi hanno mandato gli spagnoli sul più dieci già appena dopo la metà del primo tempo. L'intensità di gioco dei campioni d'Europa non è diminuita più di tanto nella ripresa, in cui il CR ha continuato a fare il bello e il cattivo tempo praticamente in ogni reparto, terminando l'incontro con oltre il doppio delle reti segnate dagli avversari, i quali si giocheranno la qualificazione al turno successivo oggi contro gli egiziani dello Zamalek. García Parrondo con la sua mezza dozzina di reti è stato il miglior realizzatore del Ciudad Real, mentre Eric Gull, David Davis, Luc Abalo ed Alberto Entrerrios ne hanno fatti cinque a testa.

** Ciudad Real - Uropar Londrina 40-19 (21-8)

Ciudad Real: Hombrados, Kallman (2), Jerome Fernández (4), Gull (5, 2 rig.), Julen Aginagalde (2), Davis (5), García Parrondo (6), Abalo (5), Metlicic (3), Chema Rodríguez (0), Alberto Entrerríos (5), Viran Morros (3), Dinart (-).
Uropar Londrina: Nascimiento, Torres, Silva (2), Moraes (2), Souza (1), Mazzoco (3, 1 rig.), Brotolini (2), Goncalves (1), Junqueira (1), Fernandes (0), Silva (2), Lindares (2), Moraes Rodolfo (3), Guerra (0).

Parziali: 2-2, 5-3, 10-5, 13-6, 17-7, 21-8. (fine pt). 23-11, 27-11, 32-12, 35-16, 38-18, 40-19.

Tutto come previsto anche nel gruppo B, dove la 'macedonia di stelle' chiamata Al-Sadd Doha ha vinto entrambe le partite disputate: Balic, Jorgensen e compagnia avevano debuttato con successo (30-19; pt 15-10) lunedì contro l'altro Al-Sadd, quello libanese, e ieri si sono ripetuti sbarazzandosi facilmente delle Southern Stars australiane: 36-16 il punteggio a favore dei vincitori dell'edizione 2002, che puntano ad un nuovo trionfo casalingo nella competizione.

Kiril Lazarov, principale artefice della vittoria nel 'derby degli omonimi' grazie alle sue dodici segnature, ha avuto meno tempo di gioco che nella prima partita, con il risultato che i qatarioti sono andati negli spogliatoi avanti di 'solo' otto lunghezze (16-8). Nella seconda parte comunque il dominio dei padroni di casa si è fatto più evidente. Bene Mirko Alilovic tra i pali dell'Al-Sadd, mentre i migliori marcatori della squadra del Golfo sono stati due 'prodotti della casa': Abulfotah Abdelrazek e Mubarek Salem, con rispettivamente dieci ed otto reti. Un risultato frutto della scelta, da parte di Veselin Vujovic, di dare maggiore spazio per l'occasione alle 'stelle' locali, e del quale il coach 'a noleggio' dell'Al-Sadd si è detto soddisfatto.

Anche in questo raggruppamento, le due 'vittime' della squadra più forte si affronteranno oggi per conquistarsi un posto in semifinale (ed il diritto di venire sconfitti dal Ciudad Real ...).

Gruppo A - Risultati:
Ciudad Real - Zamalek Cairo 28-22
Ciudad Real - Uropar Londrina 40-19

Gruppo A - Classifica:
Ciudad Real 4 (+27)
Zamalek Cairo 0 (-6)
Uropar Londrina 0 (-21)

Oggi (ore 16:45): Zamalek Cairo - Uropar Londrina

Gruppo B - Risultati:

Al Sadd (Qatar) - Al Sadd (Libano) 30-19
Al Sadd (Qatar) - Southern Stars 36-16

Gruppo A - Classifica:
Al Sadd (Qatar) 4 (+31)
Al Sadd (Libano) 0 (-11)
Southern Stars 0 (-20)

Oggi (ore 18:15): Al Sadd (Libano) - Southern Stars

lunedì 17 maggio 2010

IHF Super Globe: Ciudad Real, buona la prima.

Il Balonmano Ciudad Real, che dal prossimo Giugno si chiamerà Ale Renovalia Energy Ciudad Real (nome non proprio bellissimo, ma i soldi degli sponsor quando ci sono fanno sempre comodo, specie di questi tempi...), debutta con una prevedibile vittoria al 'Mondiale per Club' in Qatar. Gli spagnoli hanno sconfitto lo Zamalek egiziano per 28-22, e domani affronteranno l'UNOPAR brasiliano per certificare in anticipo il proprio passaggio alle semifinali. Un discreto primo tempo, terminato avanti di quattro lunghezze, ed un buon inizio di ripresa si sono rivelati sufficienti per conquistare il successo.

** Ciudad Real-Zamalek 28-22 (17-13)

Ciudad Real: Hombrados (44%), Sterbik (46%), Kallman 2, Jerome Fernandez 3, Gull 0, Aginagalde 1, Davis 3, Parrondo 2, Abalo 2, Metlicic 5, Chema 2, Entrerríos 3, Viran Morros 4, Dinart 1.
Zamalek Cairo: Ibrahim (31%), Hendawi (26%), Ramadan, A. 0, Ramadam, M. 2, Fahaim 0,
Sanad 0, Fattah 1, Awad 1, Yousry 5, Mohsen 0, Yosef 0, Al Ahmr 10, Hshem 3, Abo Ata 0.

Parziali: 0-1, 5-4, 8-7, 11-9, 14-11, 17-13 (fine pt), 19-14, 21-15, 24-16, 24-19, 24-20, 28-22 (fine incontro).

IHF Super Globe. Parata di Stelle contro il Ciudad Real.

Comincia oggi in Qatar una settimana (o quasi) di pallamano-spettacolo: il mitico (??) IHF Super Globe, in pratica un 'mondiale per club' che vedrà di fronte del 17 al 21 Maggio le migliori rappresentative di ciascun continente. L'Europa sarà rappresentata, non c'è nemmeno bisogno di dirlo, dal todopoderoso Ciudad Real, che dopo aver completato una Liga straordinaria, stabilendo il record di trenta vittorie in altrettanti incontri, e prima di volare in Germania a difendere il titolo europeo nella Final Four di Champions, proverà a salire direttamente sul tetto del mondo. E magari anche a portarsi a casa il premio di oltre trecento mila euro riservato al vincitore, che non guasta mai (nemmeno la metà di tale cifra, ossia ciò andrà al secondo classificato, è da buttar via ...)

Chi pensa ad una passeggiata di salute per Sterbik e compagni potrebbe però ricredersi, visto che gli spagnoli si troveranno di fronte gente del calibro di ... Ivano Balic, Kiril Lazarov, Damir Bicanic, Ratko Nikolic, Blazenko Lackovic, il portiere croato Mirko Alilovic ed il forte difensore danese Lars Jorgensen. Tutti 'reclutati' per l'occasione dagli sceicchi dei Golfo affinché possano aiutare la squadra di casa, l'Al-Sadd, a vincere il trofeo per la seconda volta. Naturalmente per trasformare una tale infornata di campioni in un vero e proprio gruppo, anche se solo per pochi giorni, ci vuole un allenatore all'altezza della situazione, e la scelta dei signori del petrodollaro è caduta sul serbo Veselin Vujovic, ex del Ciudad Real (e più recentemente del Vardar Skopje), in Qatar già da Gennaio ed ora felice di lanciare la sfida alla sua squadra di una volta.

E felice di veder lievitare il suo conto in banca ovviamente, grazie alla 'generosità' di Tamim Bin Hamad Al-Thami, presidente del club ma soprattutto principe ereditario dello stato arabo e nababbo in grado di far sembrare Florentino Pèrez un poveraccio (a proposito: con la vittoria del Barça nella Liga calcistica ... 300 Milioni di Euro spesi & ZERU TITULI per il Real Madrid! Complimenti a Florentino e alla sua 'strategia vincente' eheh ...). Una sorta di 'mercato delle vacche' definito ridicolo da giocatori come Alberto Entrerrios, ma al quale l'IHF ha dato il suo imprimatur.

Ad ogni modo si è mosso anche l'Al-Saad libanese, rinforzatosi con il 'noleggio' dei croati Tonci Valcic e Denis Spoljaric (dal Croatia Osiguranje Zagabria) e del montenegrino Petar Kapisoda (dal Bosna Sarajevo), pur senza raggiungere i livelli della omonima squadra del Qatar. Le possibilità dei libanesi di rappresentare un'alternativa all'Al-Sadd qatariota ed al comunque favorito Ciudad Real sono scarse assai, e praticamente nulle quelle degli altri team coinvolti: lo Zamalek egiziano, proveniente da un famoso quartiere del Cairo, ed in cui milita Hussein Ali Zaky ex del CR, l'UNOPAR Sercomtel Londrina dal Paranà brasiliano in rappresentanza del Sudamerica, ed il Southern Stars australiano non dovrebbero risultare più che semplici comparse.

Si comincia oggi con il presunto 'allenamento' del Ciudad Real con lo Zamalek, ed a seguire il 'derby degli omonimi', primo test per l'Al-Sadd del Qatar contro quello del Libano.

PROGRAMMA:

Lunedi, 17 Maggio
Gruppo A: Ciudad Real (SPA) - Zamalek (EGI) 16:45
Gruppo B: Al-Sadd (QAT) - Al-Sadd (LIB) 18:15 (ora italiana)

Martedì 18 Maggio
Gruppo A: Ciudad Real (SPA) - Unopar (BRA) 16:45 (ora italiana)
Gruppo B: Al-Sadd (QAT) - Southern Stars (AUS) 18:15 (ora italiana)

Mercoledì 19 Maggio
Gruppo A: Zamalek (EGI) - Unopar (BRA) 16:45 (ora italiana)
Gruppo B: Al-Sadd (LIB) - Southern Stars (AUS) 18:15 (ora italiana)

Giovedi 20 Maggio
Semifinale: 1a Gruppo A / 2a Gruppo B 16:45 (ora italiana)
Semifibale: 1a Gruppo B / 2a Gruppo A 18:45 (ora italiana)

Venerdì 21 Maggio
Finale 5°/6° posto 15:15 (ora italiana)
Finale 3°/4° posto 17:15 (ora italiana)
Finale 1°/2° posto 19:15 (ora italiana)
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